Battuta del giorno Georges Bernanos

Georges Beranonos scrittore- Diario di un parroco di campagna è il libro che ho letto, i Grandi cimiteri è uno dei suoi libri più famosi…. lascio a voi la difficoltà nel trovare qualcosa di divertente.

E’ chiaro che la moltiplicazione dei partititi a tutta prima lusinga la vanità degli imbecilli. Dona loro l’illusione di scegliere.

E’ una bella cosa sollevarsi dall’orgoglio,ma devi avere orgoglio per poterlo fare.

Si prega l’angelo trombettiere di suonare forte : il defunto è duro di orecchie.

Quel che voi chiamate semplicità è proprio il suo contrario. Voi siete facili non semplici.

All’inferno ci va chi ci crede.

E’ duro essere soli, più duro dividere la propria solitudine con degli indifferenti e degli ingrati.

Un vero ottimista.

Figlia ha minacciato una badante di 120 kg brutta e cattiva.

Io non temo dolce consorte ma figlia, la cosa grave è che è cresciuta ad mia immagine e somiglianza.

Ieri sera era a casa, per due giorni deve aiutare necessariamente dolce consorte sul lavoro, lo studio universitario per due giorni può attendere.

Ora sarò sincero è qualche mese che ho un problema fisico, che ho beatamente ignorato, sperando che come fosse arrivato se ne andasse, ma le cose non sono andate così.

Ieri sera dicevo figlia era a casa con dolce consorte ed ho pensato di parlare e mostrare il problema, per avere un loro parere.

Dolce consorte è più comprensiva , figlia mi ha guardato allibita e chiesto come mai non fossi ancora andato dal dottore, figlia esagera, mi voleva portare al pronto soccorso, prima voleva chiamare la guardia medica…..

Figlia è un po esagerata, ma visto i miei precedenti tende a a preoccuparsi, col fatto che non sento il dolore fisico, o perlomeno quando lo sento, per lo stesso dolore le persone normali sarebbero già ricoverate da tempo in ospedale e ci sarebbero arrivate col codice rosso al pronto soccorso, io normalmente al quel punto del dolore sono ancora nella fase se andare o no dal dottore.

Figlia si preoccupa non senza ragione, una volta ho rischiato di morire,una notte in ospedale passata a riflettere sulla vita. L’ultima volta la peggiore, ho trascurato il dolore e mi sono ritrovato incapace di muovermi e ci sono voluti mesi e mesi per uscirne.

Il mio umore era andato a terra……. quando sto male è meglio starmi lontano, io non voglio nessuno tra i piedi, mi piace soffrire da solo.

Al mio rifiuto di andare al pronto soccorso, mi ha minacciato, se stai male, ti metto una badante di 120 kg brutta e cattiva, figlia è capace di farlo.

Stamattina nel dubbio sono andato dal dottore, certo ieri sera avevo fatto un giro in rete, per capire un po, diciamo che era meglio andare dal dottore.

Il dottore è contento di vedermi, perché non mi vede mai, e sa che quando arrivo ho sempre qualcosa di interessante da mostrargli.

Giuro, nello studio ad aspettare il dottore c’era un cinese, un ragazzo, emarginato non si può dire,ma quello più vicino era a quattro sedie di distanza ed alcuni hanno preferito rimanere in piedi anche se anziani.

Il dottore ha confermato la mia diagnosi, dice che con la cura andrà a posto in pochi giorni…

Ogni tanto mi arriva qualcosa addosso per ricordarmi che anch’io sono un mortale come tutti gli altri ….ma sarà vero ?

Battuta del giorno Massimo Troisi

Massimo Troisi cercherò di non mettere le solite.

Io pigro? Forse prima…..Adesso sto andando verso l’inerzia…. Ho paura di arrivare alla paralisi.

Le cose si fanno il giorno dopo o non si fanno.

La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli, quella dei ricchi dai loro genitori.

Orlando” La donna mi piacerebbe bionda , con gli occhi celesti, con le mani affusolate, lunghe, sensibile, intelligente, che capisca senza parlare, niente di più. ” Camillo ” Azz… niente di più Orlà…. meno male…. ce ne vonno sette o otto femmene assieme. ( pensavo che fosse amore invece era un calesse)

Camillo ” tu mi ami ancora ? “Vittoria ” Tu mi ami ancora ? ” Camillo (” Non cambiare discorso, ti ho fatto una domanda.)” Nun cagnà discorso,t’aggio fatto na domanda ” ( Le vie del signore sono infinite)

Le dimenticanze.

Generalmente ho una memoria di ferro, ricordo tutto, soprattutto i torti subiti, partendo dai 5 anni ad oggi. Ricordo quello che le persone mi hanno detto anche ad anni di distanza anche cose senza importanza, diciamo che con me i bugiardi hanno vita difficile. Metteteci che sono leggermente rancoroso…

Ma ci sono alcune cose che dimentico, ho già raccontato delle chiavi…

Nell’ultimo periodo da quando mi faccio le tisane…..

La tisana è un piacere è rilassante, ne ho di tanti tipi, rilassante , per digerire, per lo stomaco, ai vari frutti ecc ecc… e vedo che gli ospiti gradiscono, invece che il caffè, una tisana piace molto.

Il problema nasce quando sono solo, prendo il pentolino lo riempio di acqua, accendo il fuoco nel fornello e vado via senza mettere il pentolino sul fuoco, quando torno per vedere se l’acqua bolle mi accorgo di non aver messo il pentolino sul fornello, questo una volta su tre.Una volta su tre invece accade che mi scordo di aver messo l’acqua a bollire, quando torno il pentolino è senza acqua ed incandescente.

Normalmente o una o l’altra.

Ieri mi sono superato prima mi sono scordato di mettere su il pentolino e poi mi sono scordato di averlo messo su. La demenza avanza.

L’unica volta nella mia vita che ho fatto una dimenticanza grave, si fa per dire, è quando ho dimenticato che dovevo prendere e portare mia madre in un posto, il rancoroso l’ho ereditato da lei.

Ai tempi, nella pausa lavoro andava a mangiare a casa dei miei genitori, diciamola tutta, si che mi ero sposato, ma finché ci sono stati i miei me li sono goduti, praticamente tutti i giorni ero da loro, compresa la domenica dove andavo con dolce consorte, ora mia madre era bravissima a cucinare, non c’erano ristoranti che cucinavano meglio di lei, nelle ricette classiche era fenomenale, io sono bravo a cucinare, ma riconosco che alcuni piatti buoni come i suoi non sono mai riuscito a ripeterli nonostante gli innumerevoli tentativi.

Mentre tornavo al lavoro avrei dovuto accompagnarla in un posto, gli avevo detto “vado a prendere il caffè., tra dieci minuti scendi che ti passo a prendere”, ero andato da Mario un mio carissimo amico che aveva un locale, andavo oltre per il caffè per dare una lettura veloce al giornale, e metterci d’accordo sul cosa fare la sera.

Me la sono dimenticata sotto dal portone, quando mi sono ricordato di lei era già passata più di un ora…..

Mia madre era andata da Mario a vedere dove fossi sparito, Mario era si era comportato da vero amico, suo padre aveva accompagnato mia madre….

Mia madre per il resto della sua vita non ha fatto che rinfacciarmelo, ad ogni discussione usciva fuori questa storia, o tutte le volte che mi chiedeva di fare una cosa, al mio” si non mi dimentico ” ” si come la volta….”

Pensavo che anche in punto di morte mia avrebbe detto qualcosa, invece si è limitata a dirmi che mi voleva bene…. questo di sicuro non lo dimentico….

Battuta del giorno Angelo Gatti

Angelo Gatti militare ( generale) scrittore storico.

Una delle ragioni principali per cui l’uomo continua a fare una cosa, e che l’ha sempre fatta.

Spesso il corpo unisce e lo spirito divide.

Basta quel minuto in cui gli sciocchi sono più sciocchi del solito, perché si credano intelligenti.

Ci sono libri e giornali che fanno uomini pensatori in camera e sciocchi nel mondo.

Alcuni uomini valenti paiono incorruttibili perché si vendono in silenzio.

I vincitori fanno la storia e i vinti la morale.

E’ un bel progresso aver fatto dell’orgoglio una virtù.

Notizia del giorno. Milano toro carica una ragazza alla fermata dell’autobus.

Su televideo vedo la notizia e quindi vado in rete per approfondire la notizia.

Milano si fa per dire, Abbiategrasso circa 1 ora da Milano, il toro è una vacca scappata dal macello lì vicino.

Tutto sarebbe nato da un malinteso.

La ragazza arrivata alla fermata dell’autobus si era accorta di aver perso la corriera ed abbia detto stizzita ” porca vacca” La vacca risentita, pensando che parlasse di lei l’ha caricata.

La ragazza è finita in ospedale, pare che continuasse a dire ” porca vacca che male” La vacca ha fatto una brutta fine, dopo poco è stata abbattuta, morire oggi era proprio il suo destino .

( notizia vera )

Alla continua ricerca dell’amore materno.

Fratello, sei mai leggesse il mio blog, spero in verità che ciò non accada mai, come quasi tutti i miei parenti, familiari e amici, certo avrei un picco incredibile di persone che mi leggono, ma poi pochi che poi mi parlerebbero ancora, comunque sono sicuro che fratello vi darebbe una versione diversa.

Fratello aveva circa 10 anni e viveva ancora con tutta la mia famiglia nella natia terra, ed io ero ancora da venire, un pomeriggio gli venne una posta una domanda e lui rispose “si”

Mia madre gli diede una rapida pulita, fatta una borsa con i pochi vestiti che aveva…..

Vero che erano altri tempi ma…..

I migliori amici dei miei genitori avevano deciso di emigrare al nord, mesi prima era venuto su Mastro Antonio, aveva trovato lavoro, trovato casa, e quindi era tornato giù per prendersi la famiglia e portarsela su con lui , in quel pomeriggio in cui stavano per partire aveva chiesto a mio fratello “Vuoi venire su con noi ?” La risposta di fratello come detto fu un si convinto.

Mia madre e mio padre non fecero obiezioni…. così quella sera mio fratello partì con mastro Antonio e tutta la sua famiglia per il nord a più di mille chilometri da casa.

La famiglia di mastro Antonio era composta da lui la moglie e sei figli, ed ora anche da fratello.

Fratello vi racconterebbe che quello è stato uno dei periodi più belli della sua vita, e anch’io vi dico che dovete credergli, ma…..

Partire da un paesino di campagna e trovarsi in posto in pieno fermento, ed incontrare centinaia di persone nuove , nuovi amici, nuove esperienze , per fratello deve essere stata un esperienza elettrizzante, metteteci la quasi completa libertà eccovi il quadro completo. La Liguria anni 60 nel pieno del boom economico era quello, l’approdo di uomini e donne che cercavano un futuro migliore, ed arrivavano da tutte le regioni non solo dal sud, Lombardia Piemonte, Emilia ecc ecc….

Fratello ricordo aveva 10 anni, certo dieci anni di quei tempi non erano certo i 10 anni di oggi.

Fratello aveva una grandissima libertà, certo doveva rispettare delle regole. L’unica volta che mastro Antonio lo ha picchiato, fratello ammette che l’uomo aveva ragione.

Era estate, e fratello doveva rientrare per le 23, mi sembra un orario giusto ed equo per un bambino di dieci anni, che se andava in giro da solo. Fratello amava andare al cinema. C’era un cinema all’aperto dove andava fratello,diciamo che non era proprio dietro casa dove abitava, circa due km, al cinema entrava gratis, da un buco da dove passavano i ragazzini, tollerato dal padrone del cinema.

Quella sera c’era un film lungo , era mezzanotte passata e il film non era ancora finito, e fratello era rimasto a guardare il finale, all’uscita aveva trovato mastro Antonio che l’aveva picchiato di santa ragione, ma quella è stata l’unica volta.

Fratello aveva fatto un anno anche un anno scolastico in Liguria prima di tornare a casa.

Dopo meno di due anni anche la nostra famiglia si sarebbe trasferita in Liguria, in un appartamento a fianco a quello di mastro Antonio, mio padre era già sei mesi che era lì, nel frattempo in famiglia ero arrivato anch’io.

Fratello ha sempre cercato di accontentare mia madre, e diciamo pure che l’uomo di casa ad un certo punto è stato lui, a 14 anni si è preso carico di molte cose, come già detto mio padre andava a lavorare, portava lo stipendio in casa e poi per lui tutto finiva lì.

Fratello negherà, ma secondo me tutto nasce quando mia madre ha dato il via libera alla sua partenza. Io ho una figlia 23 enne che sta a trenta km e che telefonava tutti giorni e già così patisco.

Come può una madre lasciare andare il figlio di dieci anni a più di mille km? Io non lo so, e mia madre non ha mai saputo darmi una risposta sensata. Mio fratello secondo me la domanda se l’è fatta molte volte, e chi sa che risposte si è dato ? Immagino: che sua madre non l’amasse.

Per tutta la vita ha sempre rincorso l’approvazione di nostra madre, certo per tutta onestà mia madre ha sempre detto che era il suo figlio prediletto…. un po come nella Bibbia .

Battuta del giorno Henrrich Heine

Heinrich Heine poeta scrittore drammaturgo.

Bisognerebbe perdonare i propri nemici, ma non prima che l’impicchino.

I romani non avrebbero mai trovato il tempo di conquistare il mondo se fossero stati prima obbligati ad imparare il latino.

La libertà di opinione presume che se ne abbiano.

Ordinariamente era pazzo , ma aveva dei momenti di lucidità in cui era semplicemente stupido.

Per quante lacrime si possono spargere, alla fine ci si deve sempre soffiare il naso.

La stazione…

In vecchio articolo avevo raccontato che c’erano tre cose che mi mettono tristezza, il luna park, le fiere, e le stazioni ferroviarie.

Sulle prime due ho le idee chiarissime, sulla terza no, ma credo che risalga ad un avvenimento abbinato ad uno dei mie primi ricordi, avevo sicuramente più di tre anni ma meno di cinque .

I miei genitori, come già raccontato, tornavano nella natia terra per le vendemmie. Fino al compimento dei 5 anni ero stato considerato troppo piccolo per essere lasciato solo con i mie fratelli, al compimento dei 5 anni invece ero stato ritenuto abbastanza indipendente da poter rimanere a casa con loro. ( la sorella che mi badava ne aveva 13)

Nella natia terra c’era mio zio paterno, che a differenza di mio padre, amava giocare con i bambini.

Mio padre, si alzava al mattino presto ed andava a lavorare, tornava dal lavoro a tarda sera, e si fermava in piazzetta a parlare con i suoi amici, veniva all’ora di cena, mangiava, a volte faceva un solitario con le carte e poi si addormentava con le braccia sul tavolo.

Non ha mai giocato con noi figli, aveva solo una preferenza per la sorella che mi precedeva, non che giocasse con lei, ma mi ricordo che a lei faceva doni a cui noi altri tre figli eravamo esclusi.

Mio zio a differenza di mio padre finito il lavoro tornava a casa ed amava giocare con i nipotini, questo finché i miei sono rimasti nella natia terra.

Mia madre quando si era sposata aveva preso il pacchetto completo, suocero e cognato, la zia aveva deciso di farsi suora e così al trio gli serviva una donna che badasse casa, mio padre non voleva sposarsi ma tra i due fratelli lui era il più giovane e il meglio messo in salute, quindi a lui era toccato il matrimonio. Già scritto, i miei genitori si sono sposati dopo sei mesi dall’essersi visti per la prima volta , mai da soli fino al giorno delle nozze, poi sono stati insieme per 60 anni….

Come dicevo mio zio amava giocare con noi nipoti, e inventava poesie e filastrocche per farci divertire, ho un filmato dove lo riprendo ormai 90 che recita a mia figlia le mie filastrocche dell’infanzia.

Non volergli bene era impossibile.

Il ricordo è la stazione del mio paese natio, le vendemmie erano finite, e con i mie genitori dovevamo tornare su, ero in braccio allo zio, quando mi ha passato a mia madre, dovevamo salire sul treno, e io ricordo il mio pianto disperato, volevo rimanere nelle sue braccia, e gridavo “zio zio zio” volevo rimanere con lui, saliti sul treno ho continuato a piangere…

Ora questo è il mio ricordo e la mia interpretazione ……

Per essere al suo funerale ricordo, ci siamo fatti io e sorella vicina e rispettivi consorti 28 ore di treno in due giorni, fratello era già lì, mi aveva appena dato il cambio tre giorni prima , in precedenza avevo preso 10 di ferie per stare vicino allo zio e dare un po di respiro a sorella lontana che se lo era preso in casa….

Sempre per precisione non era lo zio ricco d’america……per una vita ha fatto solo il contadino.

Battuta del giorno

Francis Scott Key Fitzgerald scrittore Il grande Gatsby (bellissimo) solo per citare uno dei suoi libri

” Sai, sei un pochino complicata dopo tutto.”” O no” lo rassicurò in fretta ” No per niente, sono solo… tante diverse persone semplici “

Astenersi dal giudicare implica un’infinita speranza.

Ognuno di noi si sospetta dotato di almeno una virtù cardinali, ed ecco la mia : sono una delle poche persone oneste che conosco. ( non sapevo l’avesse detta anche lui, è anni che la uso)

Per un vero pessimista, essere in pericolo non è deprimente.

Non c’è confusione più confusa come quella di una mente semplice.

lo so che non bisognerebbe ridere….

Al delirio (lavoro) dopo l’ultimo furto, raccontato qualche tempo fa, sono state installate telecamere e allertate tutte le porte di emergenza. Allertate vuol dire che il segnale arriva direttamente ai Carabinieri, e alla vigilanza, oltre che inizia subito a suonare una sirena che si sente a km di distanza, quindi dal momento che parte la sirena se qualcuno dovesse aver aperto la porta accidentalmente, nonostante tutti i segnali ed avvertimenti del caso , abbiamo pochi minuti per bloccare il tutto, se no in meno di 5 minuti ti ritrovi carabinieri e vigilanza sul posto.

Tutti i dipendenti e sottoposti sono stati avvertiti, tutti sono pregati di stare lontano da quelle porte..

Ieri avevamo due signori (estranei al delirio) , li avevo appena visti , quando uno dei due fulmineamente apre la porta ed esce, parte la sirena, ed io vado subito verso la porta,non ero tenuto e vado a cercare l’uomo che era appena uscito, gridando che la porta è allertata e che stanno arrivando i carabinieri. ” Mi scusi, mi scusi ” mi sento dire “rientro subito ” dice con voce amareggiata, un signore leggermente più anziano di me, il quale rientra e io lo seguo, e chiudo la porta.

Il mio tono non era dei più benevoli. ” Ma non ha visto i cartelli, siamo allertati con i carabinieri , ora arrivano” ” Ma no, mi dispiace, mi scuso” fa il signore, mentre il suo amico rincara la dose ” ma che cazzo fai? Ma non hai visto i cartelli ?”

Nel frattempo stava arrivando un responsabile col telefono era in contatto con le forze dell’ordine , ” Digli che è tutto a posto ” dico con un sorriso che mi si era appena stampato in faccia ” Sicuro? ” Mi chiede il collega e viene avanti, non perché non si fidi di quello che dico ma perché ha visto la mia faccia, ci conosciamo da anni, guarda ” Si tutto a posto dice al telefono” e va via, anche lui col sorriso stampato in faccia.

Guardo il signore che era uscito dalla porta allarmata e gli dico ” Il bagno è là ” indicando il punto. “grazie” mi dice con voce imbarazzata e si dirige verso il bagno. Si era nel frattempo pisciato addosso, una macchia enorme di bagnato, visibile anche in lontananza era sulla sua patta dei pantaloni e la macchia stava scendendo anche giù lungo le gambe dei pantaloni.

Le parole a quel punto non servivano più…….

Lo so che non bisognerebbe ridere, ma vi sfido a non farlo……

Battuta del giorno

Tremenoventi Twitter un bravissimo

“Dopo 3 anni che stiamo insieme nella mia testa come hai potuto fidanzarti con un altro?” ” Ma io non ti conosco” “Non è questo il punto”

Se dovevo passare la vita a capire i silenzi mi fidanzavo con un mimo.

Ogni giorno miglia di uomini mentre guidano rischiano la vita per guardare in viso donne che da dietro sembravano bone. Ciao eroi.

Secondo alcuni studi, secondo altri lavori.

Non importa quanti anni tu hai 12 o 50 , se ti chiama un operatore telefonico , devi rispondere ” i miei genitori non sono in casa “

Filosofia spicciola….

Il sottoposto geloso , quello che ha una relazione con una ragazza fidanzata, che aveva lasciato il ragazzo per lui, ma lui…….

Il sottoposto sta vivendo un momento difficile, il cuore gli dice una cosa, la testa un’ altra, e quindi ha sbalzi di umori, un giorno è allegro, un giorno è triste un pendolo.

Ieri è uscito con una frase ad effetto, spacciandola per sua. ” La vita è un pendolo che oscilla tra gioia e sofferenza ” ora la frase è di Schopenhauer : La vita umana è un pendolo che oscilla incessantemente tra dolore e noia , passando attraverso l’intervallo fugace , e per di di più illusorio, del piacere e della gioia .

Il sottoposto ha ripreso la relazione con la ragazza fidanzata…….. ma lei si concede pochissimoooooo

Mi sono sentito di dirgli, che il suo pendolo è in mezzo alle gambe, e la sua gioia o la sua tristezza passa da lì……. oltre che la frase non era la sua.

Il sottoposto per farsi perdonare poco dopo è uscito con una nuova frase ad effetto” Ognuno di noi ha due vite. La seconda si inizia a vivere quando si capisce di averne una sola”

Anche la seconda è copiata, è di Confucio, ma non ho infierito più di tanto, finalmente uno che legge, certo frasi ad effetto, ma qualcosa legge.

Battuta del giorno (dopo)

Secondo un sondaggio il film preferito per San Valentino e Pretty Woman . Perché in fondo è quello che vogliono gli uomini: una professionista che alla fine te la da gratis.

Oggi è San Valentino o come gli uomini preferiscono chiamarlo : la giornata dell’estorsione.(Jay Leno)

Lo so che le rose sono costose, ma 120 dollari per una dozzina di rose? E’ un sacco di soldi per una pianta che non puoi neanche fumare.( Jimmy Kimmel)

Buon San Valentino ai single che hanno avuto il coraggio di chiudere una storia senza futuro. (Instintomaximo)

Biografia di un artista Paola Pioletti.

Era quasi un anno fa per la precisione, era verso la fine di febbraio che vagando sul blog ho letto un racconto, ed è stato subito amore (letterario), ho amato da subito quell’anima che aveva scritto quel racconto, e poi nei giorni successivi altri racconti, uno più bello dell’altro accompagnati spesso da stupendi disegni il blog era ploporosso70.

Ricordo di avergli scritto che stava diventando la mia scrittrice preferita

In quei tempi avevo deciso di chiudere il blog , escluso qualche sporadica visita era un deserto.

In tutta onestà devo ricordare anche frammentidisabrinaesse la mia prima follower, sbaglio dovrei dire amica di blog, a sua volta amica di ploporosso70 . Sabrina è un vero talento letterario, se vi capita andate a trovarla, se volete ascoltate pure i suoi video musicali, ma andate a leggere quello che ha scritto è veramente bravissima.

Era tramite i loro commenti che avevo conosciuto ploporosso70. I blog funzionano così, non sapevo che funzionasse così.

Ploporosso70 è chiaramente Paola.

Le mie giornate sono diventate più belle da quando l’ho conosciuta, amavo la mattina andare a leggere ciò che scriveva e diceva, e poi grazie a lei e a sabrina la mia cerchia di amici sul blog si è allargata.

Un giorno rammento come fosse oggi, ha scritto che avrebbe chiuso il suo blog, ce l’aveva col mondo, gli avevano fatto gli ennesimi torti, copiato i suoi disegni …. ricordo di aver pianto all’idea di perderla……

Poi Paola dopo qualche tempo ha deciso di riaprire un nuovo blog, oggi siamo a Misteryously in coabitazione con Silvia, altra splendida persona.

Per onestà va detto, che per tutelare le sue opere, Paola in questo nuovo blog ha un altro approccio, si ogni tanto fa mostra del suo talento ( non vuole che sui dica che ha talento) ma si dona giustamente con più parsimonia.

Il libro, intanto è un vero libro, fatto come Dio comanda, è stato un parto doloroso, pieno di rinvii, e di contrattempi, ma il risultato va detto è ottimo.

Non faccio il critico, e poi sono di parte, anche se in questi mesi ogni tanto qualche duro scontro con Paola c’è stato, ma dopo aver letto il libro molte cose ora le capisco, molti avvenimenti che gli erano accuditi li sapevo ma altri li ho scoperti solo leggendolo il libro.

Amicizia, lealtà, sincerità, valori con cui costruiamo ogni giorno con grande rispetto. Nasce il bello e il bene della vita. Con stima e affetto è la sua dedica sul libro.

Il suo primo racconto che ho letto, raccontava di una giovane sposa che aveva un modo tutto suo di governare la casa. Bellissimo e divertente.

Grazie Paola

Battuta del giorno

John Barrymore attore

Dal modo in cui alcune persone scoprono i difetti, penseresti che ci sia una quaalche specie di ricompensa.

Nella genesi viene stabilito che per uomo la solitudine non è cosa buona, ma volte è un gran sollievo.

Mia moglie è quel tipo di donna che non va da nessuna parte senza la madre …..e la madre va ovunque.

Puoi essere buono solo nella misura che osi essere cattivo

Dolce consorte e strani messaggi.

Ieri sera erano circa le 23 avevo appena finito al delirio (lavoro), ed ho sentito vibrare il telefonino, ho il silenzioso, guardo, un messaggio di dolce consorte. ” c’è una mosca in bagno”

Al di là che siamo a febbraio ed è un po presto per le mosche, ma un messaggio per avvisarmi che c’era una mosca, dico una, mi lasciava perplesso.

Viviamo in campagna, da noi è già primavera, è normale che possano esserci già delle mosche.

Tornato a casa , mentre mi preparavo la tisana, sul tavolo in bella mostra c’era un biglietto ” orchidea in crisi”

Orchidea in crisi ? In crisi di che? Mentre aspetto che l’acqua bolle, vado dall’orchidea a chiedere cos’ha ? ” Il cambio di stagione” mi dice abbastanza tranquilla. Io parlo con le piante, e questa non è la cosa grave, il grave è che mi rispondono.

Fatta la tisana, mi metto al pc, lascio ancora del tempo alla mosca per fare le sue cose in bagno.

Dolce consorte mi ha chiesto gentilmente di non ascoltare musica al pc alla notte , e alla televisione di eliminare il volume, se no si sveglia, quando arrivo è già a dormire: La tv senza volume è molto meglio, guardo solo le ultime notizie su televideo, e su cielo qualche trasmissione o film dove il sesso la fa da padrone, diciamo che lì il volume è in più.

Mi collego al blog e leggo gli ultimi articoli, e commenti fatti, quindi vado a letto.

Ieri sera c’era la mosca in bagno, dopo che sono uscito non c’era più la mosca in bagno.

Entro in camera e sento il rumore della ventola della cantina della casa dei suoceri, se la sono dimenticata accesa, è un rumore fastidioso e continuo, sveglio dolce consorte e gli chiedo se non sente il rumore? Non posso dire quello che mi risponde.

Sente la televisione a venti metri e non sente la ventola proprio sotto la nostra finestra? Misteri dell’udito.

E’ quasi l’una di notte, devo andare in casa dei suoceri, entrare in casa senza svegliarli e spaventarli, andare nella loro cantina, e spegnere quella maledetta ventola , loro sono sordi e non la sentono, però magari sentono la porta aprirsi, sono in mutande non avevo più voglia di rivestirmi, esco di casa così in ciabatte, mutande e canottiera, il cielo è stellato diciamo che non fa molto caldo, il cane mi segue divertita, spera in una passeggiata extra, gli dico ” non vedi che sono in mutande ? Dove vuoi andare a quest’ora ? Lo ammetto parlo anche col cane. Il cane mi risponde ” che lei è sempre nuda ” Entro cercando di fare il meno rumore possibile vado diritto alla cantina e spengo , sono sordi, ma c’è una luce rossa che illumina casa che avvisa che la ventola è accesa.

Saluto il cane , delusa che non si va da nessuna parte, e vado a letto, chiaramente al buio per non svegliare dolce consorte.

Stamattina dolce consorte sono le sei , mi chiede se ho ucciso la mosca, al mio si mi bacia e mi dice buon giorno.

Quando mi alzo trovo un bigliettino ” Fai benzina alla macchina prendo quella di figlia, cambia la lampadina , senti mio padre che ha bisogno” mi compri….. ”

No questi sono la normalità.

Battuta del giorno

In Italia vige la presunzione……l’innocenza un po meno.

Sono così bravo che nemmeno io potrei fare meglio di me.(Fulvo Fiori)

Troppe persone sopravvalutano quello che non sono e sottovalutano ciò che sono (Malcon Forbes)

Fino all’anno scorso avevo un solo difetto. Ero presuntuoso.(Woody Allen)

La presunzione è reato di favoreggiamento verso se stessi . (Pino Caruso)

Ritratto di donna Sara

Partirò dalla fine.

Io che esco dal lavoro e Sara che scende dalla sua automobile, e mi viene incontro, il cuore che inizia a battere a mille e il viso diventa rosso.

Ero già sposato da qualche anno, quando ho conosciuto Sara.

Sul posto di lavoro hanno deciso che per qualche giorno sarei stato affiancato da una persona.

La mattina quale sorpresa nello scoprire che ad affiancarmi sarebbe stata una ragazza di meno di vent’anni, Sara, bella come il sole. Dolce consorte fisicamente va molto vicino al mio ideale, Sara lo era.

Con Sara fin dall’inizio, come si dice a pelle è stato un incontro felice, dopo dieci minuti era come se ci conoscessimo da una vita, la confidenza è stata immediata per entrambi.

Sara oltre che essere bella, era simpatica ed aveva un dono ulteriore, rideva alle mie battute, ma rideva di cuore. Dovendo trovare un difetto a dolce consorte, direi la sua mancanza di umorismo, non ride quasi mai alle mie battute, non solo mie Allen, Troisi, Benigni, Crozza ecc ecc… è da Checco Zalone.

Sara non solo rideva alle mie battute, ma conosceva ed apprezzava molti i registi od autori di libri umoristici che io amavo.

Sara era figlia di un dirigente di una grossa azienda, studiava a quei tempi all’università, era fidanzata e non fidanzata, cioè si lasciavano e si riprendevano un giorno si e un giorno no, era un amore che dava più dispiaceri che gioie.

La confidenza come detto è stata immediata.

Il secondo giorno, la confidenza è diventata sempre più profonda, Sara mi ha raccontato la sua vita, i problemi con la famiglia soprattutto il padre, lui voleva che lei si laureasse,e non gli piaceva il tipo con cui usciva e non usciva, rompeva un po, come giustamente devono fare tutti i padri.

Lei voleva fare altro….. ma non era abbastanza forte da contraddire suo padre, e quindi si era iscritta all’università ma fino a quel momento senza grandissimi risultati.

Il ragazzo era più grande ma era problematico, un insicuro.

Io l’ascoltavo e commentavo cercando sempre di sdrammatizzare, e cercando di farla ridere , cosa che lei faceva sempre con gusto.

Io parlo sempre di dolce consorte in modo positivo, cosa che ho fatto anche con Sara, mai detto di aver voglia di avventure, nemmeno con Sara, questo sia chiaro, nonostante questo Sara si è avvicinata pericolosamente, troppo pericolosamente e non solo metaforicamente.

Dire che la cosa mi è dispiaciuta finirei all’inferno, il mio ego era a mille, Sara mi piaceva tantissimo, ma proprio tanto, a distanza di anni credo di poter dire che quello che ho provato con Sara non sia mai più accaduto.

Il terzo e ultimo giorno, è stata una giornata strana, c’era tutto e il contrario di tutto dentro i miei pensieri.

Sara quel giorno mi ha fatto confidenze anche troppo personali, anche di tipo sessuale, la situazione stava degenerando, ed ho fatto un passo indietro anche due, ho cercato di chiarire, di prendere un minimo di distanza, difficile in quella situazione.

E’ arrivata la sera e il momento dei saluti, Sara si aspettava che dicessi qualcosa, tipo ci vediamo fuori da qua, ma io oltre che dirgli che era stato bellissimo conoscerla, un vero piacere non sono andato, e per fortuna ai quei tempi non ho ricordo di cellulari. Ricordo l’abbraccio e il bacio amichevole sulle guance, la sua mano nella mia e poi lei che va via, che si gira e mi saluta con la mano.

Dopo due giorni esco dal lavoro e vedo Sara scendere dall’automobile, pantaloni attillati camicetta bianca leggermente sbottonata, quel sorriso da perdercisi dentro, Sara che mi viene incontro “andiamo a bere qualcosa ” mi dice un po imbarazzata…..

La vita ti mette davanti a delle scelte, poi siamo noi che scegliamo…..

Due ore siamo stati lì a parlare…..

Rimpianti? No, direi uno dei miei più bei ricordi.

Ho spiegato a Sara che a casa c’era la donna che amavo, e a cui avevo fatto delle promesse….

Certo ho anche ammesso che per me lei era stupenda, e molte altre cose…

Questa volta quando ci siamo abbracciati per salutarci sapevamo che era un vero addio….

Dire no non è sempre facile.

Oggi Sara avrà un po meno di 50 anni chi sa che è stato della sua vita ?

Un rimpianto? No, solo un bellissimo ricordo. Lei che scende dalla macchina e mi viene incontro, come in un film….

Battuta del giorno

Charles M Schulz (anniversario)

Lei si sentiva molta sola perché lui faceva molti viaggi per lavoro.Un giorno portò a casa un San Bernardo e le disse : Ti ho fatto un regalo . Si chiama Estrema riluttanza. Così quando vado via potrai sempre dire che ti ho lascio con estrema riluttanza.

Quello è il segreto della vita……. sostituire una preoccupazione con un altra.

Questo preoccuparmi troppo della scuola non fa altro che preoccuparmi…. Persino le mie ansie hanno le ansie.

La felicità non la trovi in assenza di problemi, la trovi nonostante i problemi.

Lo scherzo.

Il ragazzone che fa rap , quello con i capelli tinti blu elettrico, con unghie pittate, e l’anello al naso, si vantava di aver avuto più di 1800 visualizzazioni e nessun commento negativo.

Ho controllato ed era vero, ma la cosa mi sembrava strana.

Sabato con un collega che smanetta sempre sul cellulare , ho chiesto un favore….

In un attimo il collega si è collegato a Soundcloud , in un attimo ha creato un profilo falso, e sempre in attimo ha mandato un commento negativo da me dettato. Io ci avrei messo mezza giornata se mai ci fossi riuscito

La risposta è arrivata poco dopo. ” succhiamelo ” è l’unica parola che posso citare.

Alla nostra risposta, è partita un’altra serie di insulti, irripetibili e poi la nostra completa cancellazione, i nostri commenti cancellati.

Ieri sera è arrivato…….

“Era un commento non costruttivo ” ha detto, mentre tutti ridevamo.

Non mi serba rancore, infatti mi ha dato il titolo del nuovo brano pubblicato ” questo ti piace ” ha pronunciato convinto.

Il primo brano ha raggiunto quasi 1900 visite , confrontate al mio blog un successone.

Ero indeciso se scatenargli contro tutti gli amici di figlia, ma ha promesso di non cancellare più niente.

Stavo scherzando chiaramente.

Ora vado all’ascolto e poi vi faccio sapere .

Battuta del giorno

Pierre Dac umorista attivista (particolare )

Non serve a niente pisciare se non si ha voglia.

Al ristorante il piatto del giorno va bene a a condizione di sapere in che giorno è stato preparato.

Una lesbica è una donna che ama più la sua prossima che il suo prossimo.

E’ meglio che piova in una giornata nuvolosa, piuttosto che in una giornata serena

Il futuro, è il passato in preparazione.

Per i tempi che corrono, parlare di niente è già qualcosa.

Un falso errore non è per forza una verità vera.

Racconti edificanti

Sono stato accusato in realtà da più di uno di raccontare spesso di storie poco edificanti, e di guardare dal buco della serratura la vita degli altri.

La verità è che io non guardo dal buco della serratura mi limito a guardare ed ascoltare.

Tutte le storie che ho raccontato sono di dominio pubblico.

Le storie poco edificanti sono più divertenti ed interessanti che le storie edificanti, questa è la verità.

La mia vita vista dal di fuori è di una noia mortale come già detto,ma soprattutto detto da figlia, se qualcuno dovesse farci un film dopo 5 minuti tutti dormirebbero profondamente.

Non succede nulla se non la classica routine, che io adoro, fatta di gesti che si ripetono fino all’eternità, non amo i cambiamenti.

Quarant’anni che faccio lo stesso lavoro, 35 nella stessa azienda, oltre trent’anni con dolce consorte, e mai altre divagazioni sul tema, liberi di crederci o no,in spiaggia per prendermi in giro mi avevano creato uno spazio con le pietre, con scritto proprietà privata e i il mio nome , amo mettermi in un posto preciso , non troppo in su non troppo in giù , non troppo in là ne troppo in qua , da lì ho la misura precisa della nuotata, 400 metri al ponte, 200 al primo pennello. ( Barriere frangiflutti).

La mia passione è osservare gli altri ed ascoltare storie, e alle persone piace raccontare, e raccontarsi, per questo di storie ne conosco parecchie.

Prima storia edificante

Ho un amica carissima che ogni anno va a Lourdes come accompagnatrice, e aiuta le persone che hanno problemi. ogni anno mi porta una Madonna con dentro l’acqua santa, spera in un miracolo di conversione in fatto di fede religiosa. Una volta però mi ha raccontato di un prete…..

Seconda storia edificante.

Ho un carissimo amico fedele e monotono come il sottoscritto. Ha una vita serena e noiosa come la mia , sulla ex nuora però mi ha detto….

Battuta del giorno Evan Esar

Evan Esar umorista

L’america crede nell’istruzione. Guadagna più un professore medio in un anno che un atleta professionista in una settimina.

Molti libri nuovi vengono dimenticati entro un anno specialmente da coloro che li prendono in prestito.

La firma rivela sempre il carattere di un uomo e a volte anche il suo nome.

La coscienza è quello che spinge un bambino a dire sua madre qualcosa prima che lo faccia sua sorella.

Una ragazza con un futuro evita un uomo con un passato.

Racconti di coppia ormai ex Marco e Luisa.

Marco e Luisa li ho conosciuti più di un decennio fa al delirio (lavoro) , a quei tempi si poteva chiamare ancora posto di lavoro. Lavoravano entrambi per un impresa di pulizie, Marco e Luisa erano già coppia, abitavano insieme da circa un anno.

Luisa era stata compagna di scuola di dolce consorte alle elementari . Dolce consorte se la ricordava benissimo, quando a scuola ti facevano leggere, una volta lo facevano, Luisa diceva strafalcioni inimmaginabili facendo sbellicare dalle risate tutta la classe, e tutti aspettavano con impazienza il suo turno, che i bambini sia buoni è solo una fantasia di pochi.

Un mio collega giovane Luisa la conosceva anche in senso biblico, abitava nello stesso quartiere, lei si donava senza riserva. Il collega mi aveva raccontato che praticamente si mettevano in coda tutti i ragazzi, quella volta erano in un prato e a turno uno dopo l’altro praticavano atti impuri sulla ragazza, il numero dei ragazzi poteva superare anche la decina, se passavi di lì per caso e ti volevi unire non c’erano problemi, almeno lei non ne faceva.

Il collega giovane mi ha raccontato di aver partecipato una sola volta attivamente, ma diceva che a quei tempi era usanza quasi giornaliera di molti ragazzi fare sesso con Luisa.

Marco era un cretino, dopo un minuto e tre parole ne avevi la certezza, ma era simpatico, ed era anche un ragazzo di cuore, a cui piaceva tanto la gnocca, faceva la corte a qualsiasi cosa respirasse e fosse di sesso femminile, riscontrando un certo successo, era un cretino belloccio e simpatico, e senza grandi pretese.

Come coppia erano perfetti.

Il destino aveva voluto che fossero andati ad abitare nel paese dove ero cresciuto ed abitato prima di sposarmi, e nell’appartamento a fianco di una mia cara amica.

I racconti sono leggendari, la mia amica racconta di un andirivieni di uomini neanche fosse stato una casa di appuntamenti , giorno e notte, secondo la mia amica non faceva altro che scopare, alla fine il condominio unito aveva costretto il proprietario a mandarli via.

La versione di Luisa, a cui non avevo mai detto di essere amico della sua vicina, me ne ero guardato bene, era che era un paese d’impiccioni, e che nessuno si faceva i fatti suoi, e che avevano preferito lei e Marco andarsene. Sta di fatto che aveva cambiato casa, e paese.

Dal delirio dopo qualche mese erano stati mandati via, non dalla mia azienda ma dalla loro, prima lei e poco dopo lui, esattamente cosa sia successo nessuno di noi lo sa.

Un giorno passando in moto, Marco l’ho visto mano per mano con un altra ragazza. Ho chiesto ai suoi ex colleghi , che mi hanno raccontato che una pazza furiosa, cioè una brava ragazza con un lavoro stabile e seria se lo era preso e messo in casa. Luisa ? Avevo chiesto. L’aveva presa malissimo, avevano risposto.

Quanto male l’avrei scoperto solo qualche giorno dopo, ero in un di quei negozi dove vendono le cose usate, c’era lei con tutta la roba di lui, ma tutta tutta. Vestiti, oggetti ecc ecc….

Sono stati dieci minuti molto simpatici ed istruttivi, in cui mi ha raccontato molte cose….

La vita va avanti, e tolto qualche incrocio fugace di entrambi, ho perso di entrambi traccie e notizie.

L’altra domenica li ho rivisti , prima Marco con la moglie e i due figli, si è sposato mi ha detto ed hanno avuto due splendide bambine.

Dopo circa un ora io e dolce consorte abbiamo visto Luisa con un uomo . ho fatto fatica a riconoscerla, da bionda bionda , si era fatta nera corvino.

Dolce consorte mi ha raccontato che quell’uomo l’ha sposata, ma non solo , lui è un uomo molto benestante è con un azienda ben avviata.

Esistono, lo so ve lo posso garantire, uomini ne ho conosciuto un paio, che provano piacere nel vedere la propria moglie fare sesso con altri. Io non giudico, se due sono d’accordo e la cosa va bene ad entrambi chi siamo noi per poter giudicare? Il marito deve essere sicuramente uno di questi, non c’è altra spiegazione plausibile , con lei il suo piacere sarà sicuramente immenso e duraturo.

Battuta del giorno.

Brendan Francis Behan scrittore.

Molta gente fa lavori sostanzialmente inutili. Quando va in pensione, scopre questa verità.

Quello che piace a un uomo degli abiti della donna è immaginare come lei starebbe senza.

Quando tornai a Dublino venni mandato alla corte marziale in mia assenza e condannato a morte in mia assenza così dissi a loro che potevano spararmi in mia assenza.

Molti hanno deciso di restare in vita non per il desiderio di vivere, ma per l’incrollabile desidero di non dare a un assortimento di bastardi la soddisfazione di morire per primi,

E’ vero non puoi portare i soldi con te quando sarai morto, ma dopotutto, non è quello il luogo dove possono tornarti utili.

Bestemmie ed altro.

Io non bestemmio, e mi da profondamente fastidio chi lo fa .

Sono agnostico, ma credo nel rispetto degli altri.

Sottoposti e colleghi bestemmiano in continuazione, il porco D…..lo mettono in ogni frase , è un intercalare.

Alla bestemmia io reagisco praticamente sempre , tutti sanno che in mia presenza è gradita la non bestemmia, se no parte sempre la mia polemica, tra la mia polemica e il non bestemmiare le persone preferiscono non bestemmiare, questo di norma, poi ci sono le eccezzioni.

I sottoposti della sera sono tutti bestemmiatori di professione, soprattutto quelli giovani, e visto che cambiano spesso è un continuo riprendere ed educare.

Il ragazzone del rap, quello che si è tinto i capelli blu elettrico , le unghie pittate di nero, e con l’anello al naso, bestemmia in continuazione, anche nelle sue canzoni, i testi ( si fa per dire) sono pieni di bestemmie .

Con lui è un continuo riprenderlo, lui bestemmia e io l’insulto, si va dalla testa di vitello, al tonno, alla testa di vitel tonnè, al pirla ecc ecc….

Col sottoposto preferito, direi che la battaglia è stata vinta, in mia presenza non bestemmia praticamente più, anche se a volte lo sento bestemmiare ma non è proprio nelle mie vicinanze, nella sua rieducazione sono stato aiutato anche dalla sua ragazza , a furia di sentirsi dire di non bestemmiare è migliorato.

Il ragazzone come scrivevo bestemmia per ogni motivo, e spesso senza motivo, provocando la mia ira. In queste settimane per motivi lavorativi, abbiamo dovuto lavorare costantemente fianco a fianco, un incubo per lui e per me, ma soprattutto per lui.

Qualche giorno fa mi ha detto convinto ” non ci credo che tu non bestemmi , tutti bestemmiano” “Tutti i pirla come te, e i tuoi amici” ho risposto. ” Sono sicuro che anche tu bestemmi ” ha continuato.” Mi hai mai sentito bestemmiare ?” ho chiesto ” No ” Ho rifatto la stessa domanda al sottoposto preferito e al collega Non voglio venire alla sera , anche lui bestemmiatore convinto ” No ” è stata la risposta. ” Secondo me, quando sei da solo bestemmi ” ha continuato imperterrito.

Quando si è da soli anche la bestemmia è preghiera, gli ho detto spiazzandolo, se tu ti rivolgi a Dio e gli parli evidentemente ci credi, se no sei un malato mentale, quindi se nel tuo parlare con Dio anche le offese ci possono stare, è un problema tuo col tuo Dio, ho cercato di spiegargli, il nominarlo in presenza degli altri è sbagliato, ora certo ci sono le eccezioni, se ti dai una martellata sul dito, diciamo che una bestemmia può essere liberatoria e terapeutica.

Poi l’ho messo al corrente che bestemmiare in un luogo pubblico è un reato, oggi punito con multa, in altre nazioni con l’impiccagione. Il ragazzone sosteneva che è libertà di espressione,e che lui si sente molto meglio dopo aver bestemmiato……

Ieri eravamo di nuovo fianco a fianco, quando è partito con un porco di…. sco, ” non è bestemmia ha detto ” poi c’è stato un porco di…to, sempre accompagnato da ” non è bestemmia “

Ai mie tempi su usava dire, porco Diaz, era il centravanti dell’inter….

ps Il ragazzone mi ha chiesto se dire : porco del tuo D… è una bestemmia ?

Be sta migliorando.

Battuta del giorno

Marie von Ebner Eschenbach scrittrice.

Noi siamo così vanitosi che ci preoccupiamo persino delle opinioni di chi non ci interessano.

Puoi cadere in basso a tale velocità da credere di volare.

Molte persone credono che quando abbiamo superato un errore non sia necessario voltarsi e correggerlo.

Coloro che capiscono solo ciò che può essere spiegato capiscano molto poco.

Una donna intelligente ha milioni di nemici: tutti gli uomini stupidi.

Il più intelligente cede. Su questa triste verità si basa il dominio mondiale della stupidità.

La vendemmia e il cambiamento. 3 parte.

Il viaggio nella terra natia oltre alle due proposte di matrimonio ha portato molte altre cose: per prima cosa il rapporto con mia madre ha subito una svolta in positivo.

In quelle ragazze ho rivisto mia madre, lei ragazzina con i suoi sogni le sue speranze, un mondo semplice, dove l’aspirazione massima era quella di trovare un buon marito, fare figli e cercare nel possibile di stare meglio.

Nessuna di quelle ragazze aveva continuato gli studi, molte non avevano finito neanche le medie, nei piccoli centri erano poche le ragazze a cui era consentito andare avanti con la scuola, dipendeva molto da che famiglia provenivi, se venivi da una famiglia povera il lusso di studiare era solo per i figli maschi, ma anche per i figli maschi non era cosa semplice, la povertà è una brutta bestia.

Mio zio, amava la sua campagna(terra) più di ogni altra cosa al mondo, credo di non aver mai visto uno così innamorato, la curava con un amore immenso, non si sarebbe mai staccato da lei, anche negli ultimi anni della sua vita ormai novantenne, malato, non poteva stare lontano da lei, forse avrebbe vissuto qualche anno di più rimanendo qui da noi in Liguria in casa da mio padre, era stato male e dato per spacciato ,portato su lo avevamo ripreso per un pelo, curato, e rimesso in piedi, ma appena era stato in grado era voluto tornare nella sua amata terra….. Sorella lontana raccontava ( stava da lei gli ultimi tempi) che si faceva portare quando era possibile nei suoi terreni e solo lì stava in pace.

Apparentemente non mi era successo niente di così rilevante, ma in me era cambiato qualcosa, quel qualcosa che avrebbe cambiato il mio approccio alla vita.

Tornato, dopo poco, mi era stato offerto un lavoro, esattamente quello da cui ero scappato da mia madre,(scherzi del destino) certo questa era una ditta grande, che poi sarebbe diventata grandissima,( sono ancora in azienda) ho accettato, ma nel frattempo avevo capito che nelle cose che fai, anche in quelle che non ti piacciono ci devi sempre mettere il cuore, ogni cosa va fatta col cuore, è questo che fa la differenza, bisogna amare e dare colore alla nostra vita. Io non credo di poter cambiare il mondo, ma nel mio piccolo il mondo che mi circonda è diventato simile a me .

ps La ragazza si è sposata con un bravo ragazzo. ed ha avuto due bambini, è andata a vivere in un paese lì vicino. Riconosco che quando ho accettato il lavoro un po a lei ho pensato, ma non era lei nel mio destino.