Entrambe le sconfitte erano ampiamente previste dagli esperti. L’Italia era una squadra più che scarsa e Macron un arrogante rimbecillito giovane, almeno Biden ha più di 80 anni.
Prendersela con Spalletti è inutile se corri con degli asini non e che vinci il Palio di Siena.
La sua colpa è come tutti gli arroganti vincenti è di non capire che a seconda dei giocatori che hai puoi o no fare certi schemi.
La bollata di giocatori di quest’anno era già tanto se sapevano di essere in campo.
Se gli fai fare schemi e contro schemi e cazzate varie e normale che vadano in confusione e quel poco che sanno fare alla fine non siano più in grado di farlo.
Non hanno i tempi come nelle squadre di club di apprendere a memoria le varie tattiche.
Ora quando succedono queste cose penso sempre al buon Ventura un signore per bene finito a fare l’allenatore della nazionale.
Ora chi si ricorda i motivi della sua ingloriosa uscita dalla nazionale sono gli stessi di oggi, visto che nessuno ha mai pensato di risolverli.
Ora c’è seriamente il rischio di rimanere fuori per la terza volta di fila dal mondiale, a settembre iniziano le partite di qualificazioni e da qui a settembre trovare fenomeni da far giocare sarà durissima.
Il bello di questo paese che si parla sempre di cambiamento ma non cambia mai un cazzo.
Macron ha preso una scoppola da far paura.
La sconfitta era prevista, solo nella sua arroganza e demenza giovanile c’era la possibilità che i francesi lo votassero ancora. Comunque un 20% d’imbecilli è sicuro che ci sono ancora in Francia, quelli che l’hanno votato ancora.
Ora dopo la sconfitta alle europee solo un arrogante presuntuoso e fuori dalla realtà, noi abbiamo Renzi poteva rischiare un tale azzardo.
I risultati sono davanti a tutti.
Ci sono sconfitte e sconfitte alcune impreviste alcune scontate come quella dell’Italia e quella di Macron
In Francia forse cambia qualcosa in Italia è certo che non cambia nulla.























