Quando uno deve scegliere tra il lavoro e la donna e decide per il lavoro a tempo indeterminato e il giorno dopo va a dormire dai nonni sbattuto fuori di casa.

Ora il ragazzo giovanissimo 24 anni è arrivato al delirio da poco tempo, un contratto a tre mesi.

Si era appena licenziato, troppe ore e non era fisso.

Dopo dieci giorni la sua vecchia azienda gli ha chiesto di tornare e che l’avrebbe assunto a tempo indeterminato.

Il lavoro si svolge dalle 21 alle 4-5 del mattino.

La donna non era d’accordo,

Sera lavora, notte lavora, mattino dorme, pomeriggio lavora lei un amore destinato a durare in eterno se non fossero giovani entrambi e lei avesse la strampalata idea di passare del tempo con lui oltre fare del sesso.

Quindi gli ha detto o il lavoro o me.

Ora il ragazzo nonostante l’età è pieno di debiti, fatti sulla base del vecchio stipendio, al delirio ha visto più o meno quanto avrebbe preso, circa 800 euro, preso a 4 ore al giorno, intanto siamo in tanti basta uno a 4 ore.

Risultato che accettato subito il lavoro, di donne in giro c’è pieno, di lavoro a tempo indeterminato e che pagano bene no.

La donna l’ha presa male, e l’ha sbattuto fuori di casa ed è dovuto andare dai nonni. Santi nonni.

Rimane ancora una settimana per darci modo di trovare uno.

Dubito che prenderanno qualcuno al suo posto.

PS I colleghi del pomeriggio sono ancora ammalatissimi e sotto cura e non si sa se rientrano per luglio.

Il collega balordo ha visioni mistiche e parla con l’aldilà.

Si prevede un estate caldissima per il sottoscritto.

La vespa che non sapeva con chi aveva da fare. Mi ha mezzo punto ed è stata strage esattamente come gli israeliani con i palestinesi.

Ero nella serra, una volta suocero la usava come serra ,io per le galline dove possono muoversi in grande libertà, soprattutto d’inverno quando è brutto.

Le galline ci fanno anche le uova hanno lì il nido.

Ora due delle tre galline sceme che non covano niente visto che non ci sono uova stanno sempre lì in serra.

Io vado e due volte al giorno le metto il ghiaccio nel culo, e poi le sbatto giù dal nido.

Quella del ghiacciarle il culo non serve a niente, continuano a covare.

Nel fare l’operazione ho scontrato con un bastone che tiene aperta una finestra per far entrare aria. Nel rimetterlo ho dato una botta forte dalle parti della finestra, non mi parte una vespa, in un buco lì avevano il nido e cerca di pungermi nell’orecchio.

Non ho più sentito ragioni , sono andato e recuperato l’insetticida per vespe quello a getto lungo fino a sei metri ed è stata strage-

La vespa idiota che aveva provato a pungermi è stata eliminata per prima e poi tutte le altre.

La serra è un covo di vespe, lo so e dovrei eliminarle prima che diventi pericolosissimo entrarci.

Come gli Israeliani ho fatto la caccia a tutti i nidi eliminando tutti comprese le vespine piccole che poi diventano grandi e poi pungono, esattamente come i bambini palestinesi che poi diventano cresciuti tutti terroristi.

Nido per nido ho sparato l’insetticida. Le vedevi cadere a terra una a una senza scampo.

Le vespe che non sono intelligentissime, esattamente come chi governa Israele adesso, non capivano da dove arrivava il pericolo visto che rimanevo a distanza di sicurezza. Comunque c’ero solo io 1 + 1 fa 2. Ma si sa le vespe non sanno nulla di matematica.

Ala fine ho eliminato ben 12 nidi di vespa, per fortuna che dolce consorte non entra ami in serra, sono convinto che a lei l’avrebbero punta subito. E’ per via della pelle bianca bianca che le attira e le spinge a pungerla.

Comunque alla fine di vespe non c’era più nessuna traccia, non vorrei che fosse così anche a Gaza con i palestinesi.

Tutto è nato perché quella vespa scema ha provato a pungermi……

Ps in realtà mi ha punto ma solo di striscio.

E’ ufficiale il collega balordo è mentalmente esaurito. Al pronto soccorso l’hanno ricoverato forse lo internano in psichiatria.

Ora il mio problema che tutti i colleghi che fanno il mio delirio(lavoro) nel pomeriggio sono o per un motivo o per l’altro ricoverati in ospedale. Era già complicato così ,ora diventa impossibile.

Chi mi segue sa che avevo raccontato che il collega balordo aveva dei problemi mentali in essere. Parlava da solo, si faceva domande e si rispondeva, si dava torto da solo e come Biden a volte aveva discussioni con un suo amico immaginario. Di nascosto l’avevo spiato quando rimanevamo soli e vi giuro che discuteva da solo.

L’altro girono un nuovo delirio aziendale, una cosa va detta senza senso che ci hanno costretto a fare. Il collega balordo l’ha presa malissimo.

Va a carattere. Lui è il tipo che si taglia il belino per fare dispetto alla moglie. Quindi si è messo a fare il compito in maniera maniacale.

Ora com’è come non è ad un certo punto ha avuto un mancamento ed ha perso i sensi, ammesso che ci li abbia mai avuti.

Io non c’ero mi è stato raccontato solo il giorno dopo.

Invece che andarsene a casa, ha preso un caffè con il capo che lo stava monitorando, ed ha deciso di restare.

Nessuno mi ha avvertito della cosa.

Io lo sentivo dire ” oh come sto male” ” Oh mi sento morire” “Oh non ce la posso fare”

Ma visto che ci parliamo solo per motivi di lavoro non ho chiesto niente.

Verso le 20 arriva e mi dice ” devo uscire prima” Visto che ho il collega strampalato con cui chiudo ultimamente gli ho detto “va bene” Lui non mi ha detto “sto male”

Forse immaginava tra le tante cose che s’immagina che sapessi del suo svenimento.

Uscito dal delirio è andato al pronto soccorso, dove l’hanno ricoverato immediatamente.

Esaurimento nervoso in atto.

Ora va detto che il collega balordo ha una malattia grave, diciamo che il massimo dell’aspettativa di vita è 20 anni da quando te la trovano e ne sono già passati 8 e tutti i risultati degli ultimi esami erano sballati. Certo che un po’ di nervoso ti viene, mettiamoci delirio dove di nervoso te ne fai tanto, così ora si ritrova ricoverato.

Almeno lui si riposa per qualche giorno.

Il badante di suocero a tempo perso fa anche l’idraulico. La vasca dell’acqua e la lavatrice che perde di suocera.

Partiamo dalle chiavi a pappagallo che cognato io io io si è portato via. Suocero ne aveva di varie misure tutte sparite.

Ora l’ha ammesso di avercele lui, un giorno ne cercava una e l’ha chiesta a me, poi si è ricordato di averla presa lui e portata via. Non si è ricordato di riportarla indietro.

Io tra le varie professioni in cui sono negato c’è l’idraulica non ci capisco un tubo.

Quando ho un problema chiamo un professionista.

Per cui la mancanza delle chiavi a pappagallo non mi è mai pesata.

Da quando c’è il badante di suocero per 5 volte mi ha chiesto la chiave, per 5 volte gli ho detto di chiederla a cognato io io io.

Poi è successo che ho dovuto svuotare la vasca dell’acqua era messa in un posto che non andava bene, e mai lo avessi fatto gli ho spiegato che il tubo in fondo da dove dovrebbe uscire l’acqua era bloccato e per sbloccarlo ci sarebbe voluta una chiave a pappagallo.

Un incubo è diventato.

Lo so che il badante lo fa per aiutarmi ma se per aiutarmi mi deve rompere la balle grazie ne faccio a meno.

Mi sono ritrovato un mattino la vasca svuotata e lui che trafficava dal tubo bloccato.

Vuoi che andava anche stretto un tubo della lavatrice di suocera, così sosteneva il badante per far smettere che l’acqua uscisse , impietosito ho comprato la chiave a pappagallo.

Era palese che a cognato io io io non avrebbe chiesto la chiave.

Comprata dai cinesi la meno cara ho scritto sopra alla chiave ” se si usa rimetterla poi a posto” chi vuol intendere intende.

Il giorno dopo il badante ne ha comprata un altra più grande 15 euro più 9 della mia siamo già a 24. ” Una chiave a pappagallo serve sempre ” Ha sostenuto. Io a dire il vero ero vissuto bene anche senza.

La cosa semplice per svitare il tubo era diventata complicata e secondo lui ci voleva una terza chiave a pappagallo più piccola.

Gli ho detto di non rompere più le balle di lasciare la vasca così che andava bene lo stesso.

Ma quando mai la gente ti ascolta.

Intanto la lavatrice perde ancora .

L’altra mattina arriva con l’idea di tagliare il tubo della vasca.

Gli faccio presente che una vasca nuova costa 110 euro e gli faccio vedere quella di cognato io io io che ha comprato da tre anni ma che non usa, l’avrà presa per bellezza anche quella.

Se devo cambiare tutti i tubi gli ho spiegato che non ne vale la pena.

Ieri mentre badava suocero ha tagliato il tubo e mi ha messo i pezzi sul muretto da comprare

” Vai alla ferramenta e comprali ” Mi ha detto sorridendo ”

” Ma vai a rompere le balle da un’altra parte ” gli ho risposto.

Ora è sicuro che una mattina di queste mi ritrovo tutti i tubi nuovi comprati.

Intanto la lavatrice perde ancora nonostante le due chiavi a pappagallo.

Il gallo scemo di cognato io io io che non sa fare nemmeno chicchirichì, ma alle 4 e 50 del mattino comincia imperterrito fino alle 7 a rompere i coglioni col suo “svegliatevi é mattino”

Cognato io io io non ha preso delle galline normali ma quelle piccole tipo padovane . Tre galline e un gallo scemo come come cognato io io io.

Ora le galline padovane sono più da ornamento che per le uova, ve lo dico che è un cretino cognato io io io

6 cavalli solo per bellezza senza mai montarci su e ora le galline.

Ora sono cazzi suoi, ma il gallo sono cazzi di tutti il vicinato.

Sto gallo scemo alle 4 e 50 ha cominciato a fare il suo lavoro, avvertire che la luce era prossima.

Siamo d’estate e le finestre sono aperte e il suo chicchirichì in dialetto padovano stretto, infatti non si capiva nemmeno che fosse un gallo a fare quel verso è arrivato potente in casa.

Guardo l’orologio 4 e 50.

Un contadino vero si sarebbe alzato, non per andare a far fuori il gallo ma per iniziare la giornata di lavoro. Al mattino c’è fresco dopo le 10 diventa troppo caldo.

Il gallo che non ha visto nessuno alzarsi al suo avviso, ha continuato senza sosta ad avvisare che la luce era arrivata ” Svegliatevi è mattino ” padovano “réveille-toi c’est le matin” infatti nessuno l’ha capito il primo giorno.

Le alternative erano due farlo fuori, tanto so che da cognato io io io il pollo sulla ciappa piace tantissimo, o seguire il consiglio del gallo e tirarmi su e fare come i contadini veri e mettermi al lavoro con il fresco.

Così stamattina alle 5 ero su

Anch’io a pirlaggine non scherzo.

Chi ha vinto ha perso e chi ha perso ha perso. La più grande esperta italiana di politica francese Franca La Brioche in Baguette che vi spiegherà tutto.

Ringrazio Allegro per questo spazio, ultimo baluardo della libertà di espressione dove anche i Torfreno di turno possono dire quello che vogliono nonostante la poca competenza in materia.

Ieri in Francia si è svolto il secondo turno delle elezioni del parlamento e nonostante molti alla fine festeggiassero in realtà non avevano un cassò come dicono i francesi da festeggiare.

Nessuno ha la maggioranza e nessuno può governare, l’unica cosa ottenuta è che La Le Pen ha perso mentre pensava di vincere grazie sempre ai sondaggi, mai sbagliato di così tanto, record mondiale di minchiatè prevista ,come dicono sempre i francesi,

Dovranno fare un governo tecnico e Draghi è stato subito proposto dall’italiano più famoso in Francia, Enrico Letta che dopo aver distrutto il PD in Italia è tornato a vivere in Francia e tutti gli italiani uniti senza nessuna distinzione politica gliene sono grati.

Se vinci e festeggi ma non hai la maggioranza e ti devi alleare con i tuoi peggiori nemici, oltre la Le Pen. E’ sicuro che tra qualche mese avranno poco da ridere, tutti compreso Macron che sta consegnando seriamente il paese alla destra estrema.

Tra sei mesi alle prossime elezioni anticipate che cassò racconteranno per non far vincere la destra ?

Quando ti stanno per dare l’ergastolo e sei libero aspettando la cassazione che al 98% confermerà la pena e si stupiscono che sparisci. Siamo in mano a delle leggere.

Per chi segue la trasmissione Chi l’ha visto, sa che questo è un caso che se non avessero insistito, o meglio rotto le scatole a tutti sarebbe probabilmente uno dei tanti casi irrisolti.

Trasmissione su trasmissione hanno costretto le autorità ad indagare.

La fuga di Giacomo Bozzoli potrebbe essere iniziata almeno 8 giorni prima la sentenza della Cassazione, che ha reso definitiva la condanna all’ergastolo per l’omicidio dello zio Mario. I carabinieri hanno ricostruito l’ultimo percorso di Bozzoli prima di sparire. Con un passaggio della sua Maserati Levante rilevato alle 5.51 del 23 giugno da Manerba, in provincia di Brescia. E due minuti più tardi da Desenzano. E poi un altro passaggio alle 6.03. E poi c’è l’ultimo accesso a Whatsapp, che risale alle 3.30 del mattino fra il 23 e il 24 giugno, come riporta il Corriere. Una notte insonne per il 39enne che si è poi messo al volante della sua auto.(Open)

Le polemiche dopo la fuga

Il 1 luglio i carabinieri non lo hanno trovato Bozzoli all’appuntamento per il trasferimento in carcere. Il nipote dell’imprenditore bresciano ucciso l’8 ottobre 2015 nel forno della sua fonderia non aveva restrizioni nella sua libertà di movimento. Una misura mai presa e che oggi scatena dure polemiche. Nel 2018 l’allora capo della procura di Brescia, Pier Luigi Maria Dell’Osso avocò a sé l’inchiesta sulla scomparsa dell’imprenditore bresciano. E due anni dopo chiese il rinvio a giudizio per il nipote. Al Corriere ha spiegato che «Bozzoli è sempre stato disponibile e reperibile». (Open)

Certo prima di finire a 40 anni all’ergastolo, coglioni che non siete altro.

Ora immagino che la fuga sia stata preparata nei minimi dettagli e come dargli torto.

Chi avendo disponibilità economiche non si preparerebbe un fuga dall’ergastolo.

Tanto se ti riprendono di più non ti possono dare. Non è che ti danno l’ergastolo più due anni per la fuga.

Che tipo di fuga si sia preparato non si sa, la compagna e il figlio tornati a casa hanno sostenuto di averlo lasciato in Francia dopo aver cercato di convincerlo a tornare, ” Torna l’ergastolo passa in un attimo, non fare cazzate. ” Gli avrebbero detto.

Ma a 40 anni ha pensato bene che in ogni caso valeva la pena a provare la fuga, magari in un paese dove non esiste l’estradizione verso l’Italia. I soldi per ricominciare una vita all’estero di sicuro non gli mancano e certamente sono in qualche conto in qualche paradiso fiscale.

E’ evidente che andava bloccato prima che andasse in vacanza all’estero con compagna e figlio.

L’ultima vacanza insieme alla famiglia prima di lasciarli. Avrebbe detto al figlio ” Fai il bravo e non fare cazzate come tuo padre che poi c’è il rischio che ti mettano in galera “

Dolce consorte non fa in tempo a stare male( lei o i genitori) che è già dallo specialista. Io faccio in tempo a morire prima di rivolgermi a un dottore di solito quello del pronto soccorso.

Per me vale PC prima covid e DC dopo covid.

Vuoi le difficoltà per fare analisi e visite in questi anni ho saltato tutto quelle che erano le visite di controllo. Il mio medico di famiglia credo di averlo visto tre volte in 5 anni . Non è che non sono stato male, ma il mio dottore ha l’abitudine a darti delle inutili medicine quando non ti senti bene e mandarti da qualche suo amico specialista per quello che gli sto raccontando.

Ora il sistema che seguo è questo, nato da quando ho iniziato ad andare dal mio fisioterapista di fiducia. “Prima di toccarti devo sapere cosa hai ” mi aveva detto , ci voleva una risonanza ” Costa sui 130 euro ma te la fanno subito anche senza ricetta” Un centro privato a poca distanza.

Con la sanità pubblica sarebbe costato 60 euro ora 40 e dovevo passare prima dal mio medico di famiglia e avrei avuto la prestazione tra dieci anni.

Ormai prima di farti qualcosa gli specialisti ti mandano a a fare esami diagnostici che normalmente dal privato ti fanno subito e non costano molto di più di quelli della sanità pubblica dove devi aspettare mesi.

Se è grave sei spacciato, ma se non è nulla di grave ti puoi curare anche solo con l’aiuto del tuo medico di famiglia basta non prendere tutte le medicine che ti ordina.

Dolce consorte non fa in tempo ad avere un fastidio che il giorno dopo è già dello specialista di turno.

Credo che in questi anni abbia incontrato una serie infinita di medici nel 90% inutilmente.

Spesso lo fa a mia insaputa per non farsi prendere in giro.

Qualche giorno fa è andata da uno specialista per l’alimentazione per lei e suocero.

Suocero per farlo mettere di scagazzare continuamente come le galline e lei per via che diceva di sentirsi la pancia gonfia.

Anche cognato io io io ha sentito un luminare in scagazzamenti.

Risultato che uno diceva l’opposto dell’altro.

Uno sosteneva che erano i fermenti lattici la causa, l’altro l’opposto e ne ordinava di un altro tipo.

Ma lo specialista di dolce consorte le ha ordinato una dieta per 20 giorni . Niente pasta, pane, salumi latte e via dicendo cioè tutto quello che mangiava abitualmente.

Dopo tre giorni forse ha la pancia è più sgonfia ma il carattere è diventato intrattabile.

Ieri parlava di sospendere la dieta….

Catastrofi naturali il più grande esperto Italiano Lamberto Quiètuttaunafrana vi spiega cosa voleva dire il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci: assicuratevi, tutti quanti si muovano a sottoscrivere delle polizze. Lo Stato non basta più. Comunque contro i ministri di questo governo non c’è assicurazione che tenga.

Una volta si diceva ” Piove governo ladro” considerando gli alluvioni che si stanno verificando c’è da preoccuparsi moltissimo.

A proposito, la procura comunista di Milano ha mandato a giudizio la santa Santanché.

Ma non vogliamo parlare di questa catastrofe naturale fatta ministra del turismo.

Quando accadeva un disastro naturale ogni 10 anni lo stato poteva intervenire e dare una mano.

Ma oggi come oggi che accadono 10 disastri ambientali all’anno che cazzo volete che lo stato risarcisca tutti?

Il grandissimo e inimitabile ministro della protezione civile, Nello Musumeci ha fatto la sua intelligentissima proposta ” Assicuratevi e non rompete più il cazzo allo stato”

Retroscena che voi non sapete.

Quando l’hanno fatto ministro a Nello Musumeci gli hanno chiesto” che cos’è una cosa di cui non capisci proprio niente e di cui non sai proprio un cazzo?”

Il buon Nello ci ha pensato, erano tanti le cose di cui non sapeva niente , ma poi ha pensato alle catastrofi ambientali. Neanche detto l’avevano fatto Ministro della protezione civile.

Ora prendersela con lui per le catastrofi che stanno accadendo sarebbe ingiusto.

Toscana , Emilia Romagna le più famose di quelle recenti . Adesso quelle che hanno colpito la Val d’Aosta, Piemonte, Veneto e via dicendo. Ogni volta che piove frana tutto.

L’idea geniale de ministro è stata ” Assicuratevi contro gli eventi catastrofici”

Ora vorrei ricordare al ministro che le assicurazioni non sono enti benefici e che regalano soldi ai cittadini.

Se danno 100 euro ne devono aver incassato almeno 150.

Per intenderci non basta fare un assicurazione di 100 euro per essere risarciti di migliaia di euro.

La mia controproposta: perché non è lo stato che si assicura per gli eventi catastrofici, tipo ministri come lui?

il più grande esperto di comunicazione Alfredo Cheminchiadici ci spiega perché Vittorio Feltri ha paragonato Ilaria Salis nel suo modo di vestire a una cameriera di Catanzaro “proprio la cosa più bassa che si possa immaginare” facendo infuriare quelli di Catanzaro a cui ha dovuto chiedere scusa, tirando in ballo anche le casalinghe di Voghera.

Diamoci la verità come vestito per entrare al parlamento europeo non è il massimo.

Dolce consorte vestita così ci va al mare.

Ma torniamo al nocciolo della questione.

Feltri il più grande comico italiano, dopo c’è Crozza che però lo imita solamente. .

Nella sostanza Feltri aveva ragione.

Ma arriviamo al punto, se avesse detto come una cameriera, forse la cosa sarebbe passata senza polemiche. Obbiettivamente ho visto cameriere d’estate vestite così soprattutto nei locali vicino al mare. Ma ha dovuto aggiungere di Catanzaro, e poi “la cosa più bassa che si possa immaginare.”

Anche se avesse detto come una cameriera di Catanzaro, la cosa poteva passare, la Salis è una discreta donna due belle gambotte, un discreto seno, anche il fondoschiena non è male il viso è carino, non poteva essere certo un offesa per le cameriere di Catanzaro essere paragonate alla Salis.

” La cosa più bassa che si possa immaginare” è la frase incriminata.

Ora chiaramente non c’è una spiegazione, razionale a quello detto, Feltri ama dire le cazzate che gli passano nella mente. Avrebbe potuto dire tranquillamente Crotone, Cosenza e via dicendo certo non Bergamo.

Ha fatto la sua fortuna giornalistica a sparare minchiate e volete che ora anziano smetta?

Alla faccia dell’incoerenza. Chi mi segue sa che non amo offendere quell’imbecille di cognato io io io ma ci sono momenti che dargli del cretino è obbligatorio.

Ora qualcuno si chiederà che cosa ha fatto di cosa grave da dargli dello stupido, assolutamente niente, anzi dirò di più una cosa che avevo intenzione di fare anch’io.

Allora sempre qualcuno si domanderà perché lo offendo?

Intanto ogni offesa a cognato io io io è sempre giusta e non si rischia mai di sbagliarsi.

Antefatto

Cognato io io io e anni che scassa la minchia col pollaio vicino alla sua abitazione. Dice che fa puzza e pretendeva che lo spostassi da un’altra parte.

Premesso che il pollaio c’era prima che lui costruisse la sua casa ,poi detta un rincoglionito che ha messo sei cavalli accanto all’abitazione di un amico di famiglia la cosa fa ridere.

Di merda i cavalli ne fanno in quantità industriali.

Ma arriviamo al fatto

Domenica era indaffarato, non dietro suocero, ma a montare e non ci crederete un pollaio nuovo di zecca.

Ma qui vi ribalterete dalla sedia, alla notizia di dove l’ha montato a sei metri dalla sua cucina e otto dalla sua camera da letto. Un demente

Ha rotto le ovaie a dolce consorte un giorno si e un giorno anche, per spostare il pollaio e solo il mio categorico “no, le galline sono e lì stanno, che non scassi la minchia” ha impedito che la cosa succedesse.

Ora sto lusco patentato ha deciso di mettersi su un suo pollaio, cosa giusta, visto che con me nulla deve avere da fare.

Ma davanti alla sua cucina la cosa ha dell’incredibile. Ha comprato galline che fanno merda profumata?

Il pirlone che soffre di stati mentali confusionali ha detto che lo fa per il nipote, è diventato nonno da un mese. Speriamo che il bimbo o bimba, lo so cos’è mi è stato detto e anche il nome, ma ora non mi viene in mente. Non l’ho ancora visto a , patisco ormai tutta la famiglia, abbia preso dalla parte paterna, brave e normali persone.

Ora che a un bambino a di un mese si possa interessare a delle galline solo nella sua testa malata può passare per la mente e soprattutto come motivazione per fare un pollaio.

La cosa buona che non romperà più col spostare il pollaio che fa puzza, ma imbecille com’è è facile che continui.

Ci sono sconfitte e sconfitte. Alcune scontate altre impreviste di certo l’Italia non poteva vincere l’europeo è già un miracolo che sia arrivata agli ottavi e Macron non poteva vincere le elezioni in Francia è un miracolo che qualcuno l’abbia votato ancora.

Entrambe le sconfitte erano ampiamente previste dagli esperti. L’Italia era una squadra più che scarsa e Macron un arrogante rimbecillito giovane, almeno Biden ha più di 80 anni.

Prendersela con Spalletti è inutile se corri con degli asini non e che vinci il Palio di Siena.

La sua colpa è come tutti gli arroganti vincenti è di non capire che a seconda dei giocatori che hai puoi o no fare certi schemi.

La bollata di giocatori di quest’anno era già tanto se sapevano di essere in campo.

Se gli fai fare schemi e contro schemi e cazzate varie e normale che vadano in confusione e quel poco che sanno fare alla fine non siano più in grado di farlo.

Non hanno i tempi come nelle squadre di club di apprendere a memoria le varie tattiche.

Ora quando succedono queste cose penso sempre al buon Ventura un signore per bene finito a fare l’allenatore della nazionale.

Ora chi si ricorda i motivi della sua ingloriosa uscita dalla nazionale sono gli stessi di oggi, visto che nessuno ha mai pensato di risolverli.

Ora c’è seriamente il rischio di rimanere fuori per la terza volta di fila dal mondiale, a settembre iniziano le partite di qualificazioni e da qui a settembre trovare fenomeni da far giocare sarà durissima.

Il bello di questo paese che si parla sempre di cambiamento ma non cambia mai un cazzo.

Macron ha preso una scoppola da far paura.

La sconfitta era prevista, solo nella sua arroganza e demenza giovanile c’era la possibilità che i francesi lo votassero ancora. Comunque un 20% d’imbecilli è sicuro che ci sono ancora in Francia, quelli che l’hanno votato ancora.

Ora dopo la sconfitta alle europee solo un arrogante presuntuoso e fuori dalla realtà, noi abbiamo Renzi poteva rischiare un tale azzardo.

I risultati sono davanti a tutti.

Ci sono sconfitte e sconfitte alcune impreviste alcune scontate come quella dell’Italia e quella di Macron

In Francia forse cambia qualcosa in Italia è certo che non cambia nulla.

E’ ufficiale le mie galline sono sceme perse. Tre su quattro covano le uova che non ci sono. Ma si può essere più cretine?

Era già successo l’anno scorso che fossero andate in cova ed era stato un disastro-

Disperato mi ero fatto dare una decina di uova da covare ma neanche un pulcino era nato.

Quest’anno speravo che non succedesse, invece in contemporanea tre su quattro da un giorno all’altro si sono messe a covare il niente visto che le uova sono state portate via e la quarta ha deciso di fare l’ovetto in un altro posto.

Quindi ste sceme covano il nulla ma si può essere più cretine?

Discutere con delle galline rimbambite non serve niente.” Fatti i fatti tuoi” mi dicono ste sceme. “Siamo galline sapremo come si cova?” continuano le dementi ” Stupide galline per covare c’è bisogno di almeno un uovo e voi non avete nessun uovo ” ho provato a dire a quelle due, la terza si è infilata in una buca e va a finire che ce l’ha sotterro.

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Ho messo anche il bidone per rendergli la vita difficile niente si sono rimesse a covare il niente.

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Guardate dove si è messa per non essere disturbata a covare il nulla. Scema di una gallina.

Il risultato che ora che mi servirebbero più uova tre su quattro non ne fanno e bisognerà aspettare che gli passi.

Nel frattempo ogni giorno gli butto del ghiaccio nel culo tra le loro proteste indignate.

Ma per ora nessun risultato….

Si accettano consigli

Ferie date, ferie tolte, ferie offerte. Al delirio è follia totale e che alla fine i due pirla che non vanno in ferie siamo io e il collega balordo.

Non perdetevi in quello che sto per dirvi, anche se la cosa è facile che accada.

Ieri il collega balordo nonostante siamo in lite e quindi non ci parliamo se non per necessità, arriva e mi offre le sue ferie per la prossima settimana.

“Ho visto l’orario per la prossima settimana, sono in ferie, ma se vuoi puoi andarci tu” mi dice.

Io lo guardo incredulo, non perché mi ha offerto le ferie è balordo, ma perché Broncatil il collega malato per cui ho dovuto rinunciare alle feria ha telefonato che è di nuovo ricoverato forse diventa Pleuritol quindi che rientri a breve è impossibile.

Quindi automaticamente visto che non è stato assunto nessuno io e lui non possiamo andare in ferie. Siamo conciati malissimo se uno rimane solo la cosa non è più gestibile.

Intanto lo ringrazio per il pensiero, ma gli faccio presente la situazione.

Intanto ci rimane male che nessuno lo abbia informato di Broncatil , mentre a me è stato detto “io sono l’ultimo scemo” mi dice. “Ultimo no, ma scemo sicuramente si” Penso ma evito di dirlo.

Quindi non è che rifiuto le ferie anzi, ma dubito che uno dei due ci possa andare.

Il collega balordo a quel punto dice ” L’hanno scritto quindi ci vado”

Me le hai appena offerte, se ti dico che Broncatil è peggiorato, ora ci vuoi andare per forza?

Antefatto. Queste ferie le doveva farle tre settimane fa, ma si erano accorti solo a due giorni dalle ferie che c’era un altro collega che aveva avuto la stessa settimana e si era prenotato una crociera. Broncatil era impegnato in altre mansioni, quindi gli hanno chiesto per favore di rinunciare che nel breve gliele avrebbero ridate.

Infatti …

Ora com’è potuto succedere?

Semplice chi ha avuto la notizia che Broncatil stava peggio non ha avvisato il capo che lui si è in ferie, non le ha rimandate.

Quindi nel compilare l’orario ignaro della cosa ha messo il collega balordo in ferie.

Ora per la ventesima volta, (era già successo più volte, sempre per malattie colleghi) dovrà chiedere al collega balordo di rinunciare.

Ma rimane il fatto di averle offerte a me, cosa che ha detto che avrebbe negato, la sua parola contro la mia. Ha confermato che lunedì come scritto nell’orario sarebbe andato in ferie, che questa volta non avrebbe rinunciato cascasse il mondo” sono io il più scemo del delirio? ” Il più scemo forse no ma tra i primi sicuramente.

Scommettiamo che lunedì è presente al delirio?

Cognato io io io visto le capacità del badante di suocero a pulirgli il culo gli ha proposto di andare a spalare merda dai suoi cavalli. Una vita di merda si può dire ?

Cognato io io io si è ricreduto sul badante peruviano ed ora gli è molto simpatico.

Gli è tanto simpatico che gli ha offerto di andare a spalare merda dai suoi cavalli, chiaramente pagandolo.

Il badante peruviano invece che andare al mare ad annoiarsi ha pensato bene di accettare, cosa c’è di più rilassante nelle due ore di pausa che spalare merda?

Così sono rimasti d’accordo che nel suo tempo libero decide lui quando, mattina, pomeriggio, sera, notte va e spala la merda che i cavalli hanno lasciato in giro.

Ora se le galline che scagazzano da tutte le parti i cavalli non sono da meno e al giorno sono carriolate e carriolate di merda. Visto il gran numero di cavalli che ci sono.

Ora perché cognato io io io abbia tanti cavalli è un mistero, visto che sarà trent’anni che non ne monta uno.

Ha sempre amato i cavalli, dice, meno spalare merda. Infatti i figli erano stati addestrati a pulirla al posto suo, ma appena potuto hanno preferito fare altro.

Ora c’era uno che andava e amava spalare merda, ma incredibilmente avrebbe trovato di meglio da fare e quindi cognato io io io ha pensato al badante di suocero.

Il badante di suocero è molto felice del suo nuovo passatempo, finalmente qualcosa di bello da potersi distrarre dal pulire il culo a suocero.

PS Cosa non si fa per i soldi.

La nipote lontana, quella che mischia verità e bugie in una miscela perfetta, dove non si sa mai cosa sia vero o falso.

La più piccola delle figlie di sorella lontana è stato l’ultimo tentativo infruttuoso per dare un figlio maschio a cognato lontano.

Diciamo pure che ne avrebbero potuto fare a meno. Anche delle altre nipoti a essere sincero.

Nella mia graduatoria viene prima delle galline ma non si avvicina neanche lontanamente a Nontirare. Da quando hanno castrato Guardacomeseigrasso sono alla pari.

Bugiardi si nasce è lei ne è la prova vivente.

Ha preso da mia madre uguale identica.

Ora ci sono vari tipi di bugiardi, lei dice menzogne solo per il piacere di dire cose false, senza nessun vantaggio, anzi sono spesso fonti di guai soprattutto per lei le bugie che dice.

Oltre che bugiarda è una che non sa mantenere nessun segreto, dire una cosa a lei e come averla detta a tutto il mondo.

Anche le cose più segrete non è in grado di tacere.

Se si sa, la cosa è facile da gestire, e inoltre è facile da usare a proprio vantaggio.

Oltre che essere bugiarda e non saper mantenere segreti è anche abbastanza tonta da fargli credere quello che si vuole.

Doti particolari nessuna a mia conoscenza.

“Ziiiiiiiiiiiiiiiioooooooooooooooooooooooooooooo” mi dice quando si accorge che la sto prendendo in giro. E’ quella che risponde al telefono a casa di sorella lontana ed è inevitabile farci due chiacchere.

Al suo “pronto” mi fingo altre persone e cominciamo discussioni surreali finché non capisce che sono io e parte con “Ziiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiooooooooooooooooo”

Sarebbe falso dire che non le voglio bene.

La natura le ha dato un viso da angioletto. Questo è il suo ritratto

Ora quello di dire bugie è una sua specialità esattamente come mia madre.

Come detto non c’è interesse personale ma solo il piacere di mischiare realtà a fantasia.

Il problema è che che quando ti dice una cosa non si sa mai cosa sia vero o falso visto che tutto viene messo nella storia. Mischiando il tutto in una miscela perfetta.

Ora non c’è modo di sapere subito il falso o il vero, bisogna fare opera d’investigazione e gettare l’esca alle altri nipoti o a sorella lontana. Poi fare assemblaggio delle notizie e capire il vero o falso, considerando che anche sorella lontana non mente ma omette e le altri nipoti due mentono per loro interessi e un’altra nipote è troppo sincera e viene esclusa da notizie troppo rilevanti.

Non sa mai cosa succede in casa sua. devono dirglielo gli estranei.

Molti mi chiedono ( non del blog) perché non vado a trovare sorella lontana

In tutta sincerità ma chi cazzo me lo fa fare.

Ps E’ lei che ha telefonato l’altro giorno ( pezzo di ieri)

Dolce consorte sostiene” visto che sono parenti tuoi dovresti ascoltare quello che ti racconto” Mentre io mi rifiuto categoricamente di ascoltarla. I parenti non li scegli te li ritrovi.

Dolce consorte sostiene sempre di avere un miliardo di cose da fare e poi riesce a perdere tempo ore e ore con i miei parenti.

La cosa se ci pensate è stranissima visto che io mi bado bene di sentirli per mesi e mesi.

Figlia ha fatto la mia stessa scelta ha bannato le cugine lontane da tutte le sue attività sui social.

Figlia di fratello e dolce consorte che sono molto credenti e sono convinte che esistono i miracoli e continuano a dargli ciocco.

Figlia e io abbiamo chiesto espressamente di essere esentati dall’essere informati delle loro vicissitudini. Il blog ne risente, avrei storie all’infinito, ma ci guadagna la mia salute.

Qualche giorno fa una delle nipoti lontane ha prima telefonato alla cugina e poi a dolce consorte, era una questione pare di vita o di morte.

Poi dolce consorte e nipote di qua a sua volta si sono a loro volta sentite per almeno un ora c’era da predisporre un piano.

Se gli chiedo una cosa io ha sempre da fare ma…….

Ora fino a qua tutto nella normalità, quello che non è stato normale è quando dolce consorte pretendeva di farmi sapere cos’era successo.

Al mio cortese ” Non me ne frega niente” mi ha guardato con sguardo accusatorio e mi ha detto con tono di rimprovero ” ma sono tuoi parenti ” “me ne fotte un cazzo lo stesso” ho risposto sempre gentilmente.

Ora uno dice la discussione finisce qui.

Ma che. Dolce consorte insiste sul fatto che sono miei parenti. ” Non è colpa mia ” sostengo convintamente.

” Ma sono figlie di tua sorella” insiste. Si sa come sono le donne quando si fissano su una cosa.

“Brava sono figlie di sorella mica le mie” rispondo ” Visto che cognato lontano e sorella lontana sono scienze pure lasciamo a loro risolvere il problema” sostengo convintamente.” Poi la gente quando scopa per figliare dovrebbe stare attenta a cosa fa uscire fuori” Finisco di dire ironicamente-

Ora dolce consorte se ci mette diventa fastidiosa, come tutte le donne d’altronde quando vuole per forza che le si ascolti.

” Ma il problema non può risolvere il problema ” Continua imperterrita.

In poche parole mi sta dicendo che la questione di vita o di morte dipende dai genitori e le nipoti hanno bisogno del nostro intervento ( mio no di sicuro)

Ora qualche esperto esperto di matematica mi sa dire se l’affermazione di dolce consorte è giusta ?

In mio soccorso arriva delirio (lavoro) devo andare.

Finita lì ?

Ma avete idea di come sono le donne quando si mettono in testa una cosa ?

Forse continua….

Quando non si capisce un tubo.

L’hanno scorso ho comprato 300 metri di tubo per irrigare tutti gli alberi da frutta.

Avremmo dovuto fare questo lavoro con figlia, vuoi per un motivo o per l’altro non è stato fatto

Ora arriva l’estate e non mi posso sempre svegliare alle 5 per bagnare quindi….

Preso i trecento metri di tubo mi sono messo all’opera.

La difficoltà sta che il tubo deve bagnare tutte le piante, ma deve essere messo da permettermi da usare tutte le macchine per tenere in ordine il terreno.

Quindi devo posizionare il tubo ma avendo sempre delle entrate libere da potermi muovere liberamente.

Mai e poi mai credevo che figlia avesse comprato in rete un tubo che si potesse attorcigliare.

Mettiamo pure che io non capisca un tubo, ma rimanerci attorcigliato è stato avvilente e solo l’aiuto del badante di suocero mi ha salvato.

Tutto è nato dal fatto che non c’era scritto alto o basso sulla confezione, quindi avevo il 50% d’indovinare il lato giusto.

Chiaramente visto che sto sulle balle all’universo l’ho messo dalla parte sbagliata la parte da tirare era dall’altra parte.

Ora girare un tubo di trecento metri dopo averlo liberato dalla confezione è cosa impossibile per una persona sola. Lo dico perché ora lo so.

Qui ha cominciato ad aggrovigliarsi già tutto. Il tubo è sottile e si piega.

Ora mi era chiaro che non avrei messo trecento metri di tubo continuativi ma il tubo sarebbe stato diviso in più pezzi.

Comincio a tirare il tubo per fare il primo pezzo ma comincia a intortigliarsi, e si blocca.

A questo punto uno intelligente si ferma e capisce che è un lavoro che va fatto in due.

Uno intelligente e non è il mio caso.

Continuo a tirare e a sbrogliare e nel frattempo ad offendere e a maledire il tubo. Il quale non ci crederete non mi risponde nemmeno.

Dopo venti minuti il tubo tirato erano poche decine di metri e per lo più tutto pieno di pieghe che ne avrebbero impedito il funzionamento.

Cerco di toglierle e comincio ad aggrovigliarmi dentro il tubo che piano piano mi avvolge per stritolarmi. Si vede che si era offeso per le offese subite.

Solo l’intervento provvidenziale del badante di suocero mi ha salvato da morte sicura.

In due la cosa è stata più semplice e se il badante capisse anche quello che cazzo gli dico sarebbe stato anche più semplice-

E’ un indisciplinato è fa i cazzi che vuole.

Il tubo e stato tagliato in 6 parti da circa 50 metri sparso alla cazzo su tutto il terreno. Spesso pieno di pieghe.

Una faticaccia tirare e insultare il badante che mi stava dando una mano.

Di buono che il badante mentre lo insulto ride ” Sono un cittadino mica un contadino moderno come te” mi risponde per giustificare le minchiate che fa.

Comunque alla fine il grosso è stato fatto grazie al badante.

Ora non resta che posizionare i tubi in modo da bagnare tutte le piante cosa già parzialmente fatta.

Ora se non mi avessero richiamato per necessità dalle mie meritate ferie al delirio(lavoro) Collega ricoverato in ospedale non si sa se ne esce vivo, comunque nel dubbio fino ai primi di luglio è in malattia.

I lavori vanno al rilento anche perché il badante deve badare al suocero e non ai miei tubi.

La lezione è chiara è un lavoro che si fa in due.

Il più grande politologo pacifista Chelapacesiaconvoi vi spiegherà le due proposte di pace. Una del fine umorista Putin e l’altra del comico Zelensky con la sua compagnia buffa Lanato.

Come tutti saprete che in questi giorni si è svolta una conferenza di pace organizzata dal comico Zelensky e la compagnia buffa Lanato.

Un successone si è riso da morire.

Più che altro morire in Ucraina ma per le bombe lanciate dai russi.

Ora l’esperto pacifista Chelapacesiaconvoi ci spiegherà le due proposte contrapposte e i punti d’incontro.

Il fine umorista Putin ha proposto: Che gli ucraini si ritirino dall’Ucraina e di non rompere più il cazzo con la storia di diventare membro Nato. In poche parole quello che è stato è stato e scurdammece il passato. Quello che era tuo ora è mio e finiamola qua e cominciamo a trattare.

Il comico Zelensky e la compagnia buffa Lanato hanno rilanciato la loro proposta.

Putin deve ritirarsi a sua volta da tutta l’Ucraina restituire tutto compresa la Crimea e ricostruire tutto a sua spese. E risarcire i danni ad ogni ucraino che ha subito un danno. La finiamo qui e cominciamo a trattare.

Ora i punti d’incontro come noterete sono parecchi.

Ora di solito le trattative di pace si fanno tra le due forze in guerra ma nel mondo moderno ognuno le fa con chi cazzo vuole.

Zelensky ha invitato un centinaio di nazioni alla sua trattativa, solo una è stata esclusa la Russia con cui è in guerra. I comici veri si contraddistinguono per queste trovate particolarmente ridicole.

Certo Putin ha fatto ancora prima ha deciso da solo tutto, senza perdere tempo con queste pagliacciate di conferenze di pace fasulle.

Ha votato per la pace la nuova Patagonia si è astenuta l’India.

Hanno votato per la pace San Marino la Cina non è andata.

Anche il Lussemburgo ha votato convintamente per la pace proposta dal comico Zelensky mentre il Brasile si è astenuto.

Ora da quando mondo è mondo è difficile che le condizioni le dettino chi la guerra la sta perdendo. Ora è sotto gli occhi di tutti che la guerra l’Ucraina e la Nato la stanno perdendo alla grande. La Russia non vincerà ma è sicuro che l’Ucraina e la Nato hanno perso.

Ora la menzione per le battuta migliore fatta è di un grandissimo attore comico francese Macron quando si era lanciato in un ” Bisogna vincere la guerra senza umiliare troppo Putin “

Ps Biden ha dormito per quasi tutta la conferenza e stretto la mano a tre uomini invisibili suoi amici.

Chelapacesiaconvoi

Coincidenza vuole che il tassista di Bologna di dolce consorte e amica(racconto di ieri) fosse di origini di Salerno, ma si fosse trasferito a Bologna e sposato con una del posto. La cugina della moglie anche lei di Bologna invece si è sposata con uno del levante ligure esattamente del paese dove abito io e si fosse a sua volta trasferita qui dal marito e coincidenza vuole che i due fossero clienti di lunga data dell’amica di dolce consorte. Il tassista nonostante fosse a conoscenza della cosa non ha fatto altro che parlare male dei due, soprattutto del marito della cugina. Un cretino secondo lui. Ma a due che vivono a Bologna in visita nel levante ligure gli puoi preparare le tagliatelle col ragù bolognese?

Ha ragione il tassista, ma come ti viene in mente di fare a due bolognesi nel levante ligure le tagliatelle col ragù alla bolognese. Ma fagli i pansotti alla salsa di noce, le trofie al pesto, il coniglio alla ligure , la torta pasqualina ma non le tagliatelle al ragù alla bolognese.

Da quella volta il tassista ha sostenuto che hanno perso i contatti.

Il tassista ce l’aveva col cugino perché la prima volta che erano venuti a trovarli, lo aveva portato in un paesino sul mare e portato nel ritrovo di alcuni pescatori e si era messo a parlare con i suoi amici di pesca e caccia dimenticandosi di lui che non sapeva un cazzo do pesca e caccia.

” Un vero cretino ” secondo lui.

Ora all’amica di dolce consorte l’onere di avvisare i suoi clienti del pensiero del cugino.

Quando si dice le coincidenze.

Le auto elettriche: quando l’Europa vuol fare il buliccio col culo dei cittadini.

Lasciamo perdere la polemica sulle auto elettriche e facciamo finta, ripeto facciamo finta che questa sia la soluzione giusta. E’ ovvio che non lo è ma facciamo finta che lo sia.

Il problema nasce che questa tecnologia costa parecchio. Infatti nonostante la pubblicità col cazzo che le persone le comprano.

Ora con gli incentivi qualcuno le comprava, tipo Germania, ma ora che li hanno tolti con sta minchia che le continuano a comprare. Gli incentivi sono debito per lo stato tanto per capirci.

L’Italia ha fatto degli incentivi per l’auto elettrica finiti in nove ore. Anche qui fatti alla cazzo pare presi da chi noleggia auto

Nelle ore successive alla comunicazione della fine degli incentivi in molti hanno sollevato dubbi, parlando di anomalie o irregolarità. Nelle chat fra gli addetti ai lavori e le stesse concessionarie c’è chi sta accusando le società di noleggio come principali “colpevoli” per la vaporizzazione dei fondi e chi gli stessi Costruttori, rei di essersi “organizzati” per accaparrarsi quante più possibili prenotazioni.(Motor1 )

Ma arriviamo al punto: esistono auto elettriche a basso prezzo e che funzionano ?

Si sono quelle cinesi dicevano l’altro giorno in una trasmissione televisiva e costano quasi la metà di quelle europee.

Chi lo diceva era un esperto con i tripli coglioni. I cinesi sono avanti luce sulle auto elettriche.

Su quelle italiane se così si possono chiamare ancora, la vecchia Fiat non esiste più come quasi tutte le fabbriche, la sede è all’estero. Sulla ex fiat secoli di anni luce grazie a Marchionni diceva l’esperto che non voleva parlare male dei morti.

Quindi in teoria si possono comprare auto elettriche a prezzi abbordabili, quelle cinesi costano la metà a parità di cilindrata e cazzi vari.

Cosa succede? Se devo proprio comprare l’auto compro quella cinese, dice il cittadino europeo. (me la posso permettere)

Allora l’Europa cosa fa ? Mette i dazi per difendere le nostre fabbriche, nostre si fa per dire, visto che hanno le sedi dove non si pagano tasse.

Conclusione

Quindi Europa, vuoi, o meglio mi obblighi a comprare l’auto elettrica e quando la compro mi ci metti i dazi. I dazi chiaramente alla fine li paga chi compra l’auto.

Bene al mio paese questo si chiama fare il buliccio col culo dei cittadini.

Chiaramente spiegava l’esperto che col cazzo che arriveremo all’elettrico con queste condizioni.

Spazzare via questa classe politica europea sarebbe stato buono e giusto e non andando a votare come hanno fatto in tanti oltre il 50 % ha avuto l’effetto che tra qualche mese ci ritroveremo questa che di danno ne ha dato tanto ed è sicuro che eletta di nuovo ne darà ancora di più della prima volta.

La fisiognomica non lascia dubbi su cos’è questo personaggio.

Articolo tristissimo. Se ridete siete dei cinici. Le disavventure di dolce consorte e amica a Bologna per colpa dello sciopero dei taxi.

Ieri abbiamo lasciato dolce consorte e la sua amica sul treno per Bologna per il convegno.

Arrivate nella ridente località di Bologna hanno scoperto che l’albergo non era proprio a Bologna, ma in un posto sperduto dove per arrivarci bisognava averci necessariamente un auto, una corriera personale o un taxi. Nessun mezzo pubblico lo raggiungeva.

Il problema nasce che ieri a Bologna c’era lo sciopero dei taxi. Non ridete

Telefonano all’albergo per vedere se c’era qualcuno disponibile ad andarle a prendere.

La risposta è un cortese “sono cazzi vostri, non abbiamo il servizio taxi” Tra l’altro erano in sciopero.

Le due chiedono ai passanti una soluzione, uno di quelli furbi che passava di lì, le informa che se prendono un treno arrivano a un paesino e da lì sono tre km a piedi.

Le due sprovvedute credono al balordo di passaggio e senza fare altre domande e prendono il treno. “Cosa sono tre km a piedi? Si dicono le due

Arrivate in questo paesino sperduto dove l’unica cosa d’interesse da vedere è la stazione, scoprono: intanto che anche lì c’è sciopero dei taxi (se mai ci fosse stato un taxi lo avrebbe fatto anche lui sicuramente). Nessun mezzo pubblico per l’albergo. Vero i tre km per l’albergo ma in tangenziale e senza neanche un marciapiede. Il primo che ride m’incazzo.

Telefonano all’albergo, ora la distanza è minima. Niente da fare.

Tornano a Bologna. Non ridete mi offendo.

Le due sprovvedute pensano a questo punto di soggiornare lì.

Fanculo l’albergo sperduto nel nulla.

Ora a bologna ridente località non sul mare per qualche strano motivo ha tutti gli alberghi pieni.

L’unica camera che riescono a trovare costa 350 euro a persona. Vi proibisco di ridere.

Le due si guardano perplesse sul da fare.

Tornare a casa sarebbe l’idea migliore.

Ma arriva in loro soccorso una notizia che le due sprovvedute, tra l’altro note professioniste della nostra zona, non due campagnole mai uscite di casa avrebbero dovuto subito chiedere prima di prendere treni alla cazzo e cercare altri alberghi.

La fine dello sciopero è alle 20. Sono arrivate alle 16 sarebbe bastato aspettare 4 ore facendosi una passeggiata e andando a cena nella ridente località di Bologna.

Così alle 20 sono salite sul taxi e arrivate nello sperduto albergo dove sono state accolte con calore e rifocillate. (almeno questo)

Articolo molto serio si sconsiglia la lettura a chi vuol ridere. Dolce consorte più invecchia e più ama complicarsi la vita. Il sottoscritto più invecchia e meno rotture del cazzo vuole. Due filosofie a confronto.

Mentirei se dicessi che solo adesso dolce consorte ha iniziato a complicarsi la vita e a complicarla a quelli che ha accanto. E’ stata sempre una sua specialità, ma invecchiando sembra essere diventato il suo unico scopo della vita.

Anche la cosa più semplice riesce a complicare.

Ora personalmente se lei ama complicarsi la vita, io da buon democratico non avrei nulla da dire a patto che non complichi la vita a me.

Esempio: fisioterapista per suocero.

L’ultimo prima dell’ultimo ha detto che non veniva più ” Mi sembra di rubare i soldi ” suocero non collaborava e oltre che maledirlo non faceva altro.

Fine della storia direte, no, dolce consorte ha conosciuto un nuovo fisioterapista che le ha detto che avrebbe visto volentieri suocero.

Infatti è venuto e l’ha visto.

La grande idea. Invece che venire lui a casa sarebbe andato suocero nel suo studio.

Uno che non fa più di 5 passi di seguito, che si piscia e si caga addosso senza preavviso, anche a me è sembrata una genialata.

Perché non averci pensato prima ?

Concordato che poteva fare quello che voleva a patto di lasciarmi fuori da questa balordata.

Dolce consorte è sempre piena d’impegni per il suo lavoro e fa fatica a trovare dello spazio per qualsiasi cosa.

Al primo appuntamento col fisioterapista al mattino mi chiede ” Non è che porteresti mio padre e il badante dal fisioterapista a portarli indietro ci penso io?”

In modo amorevole le ho risposto ” non ci penso nemmeno”

Al secondo appuntamento ha messo un messaggio sul gruppo di famiglia se c’era qualcuno disponibile a portare suocero e badante dal fisioterapista.

Cognato io io io ha mandato cognata voce di tuono.

Ora non l’avesse mai fatto.

Ora stare 5 minuti ( di più non è a memoria d’uomo) a fare visita è una cosa, portarlo in giro è un altro paio di maniche.

Ora cognata voce di tuono si vergogna delle malattie. Già con i suoi genitori era successo.

Perché si vergogni non lo so e a essere sincero non ho mai indagato.

Sta di fatto che sono state due ore da incubo per lei.

Il badante peruviano mi ha raccontato di una telefonata molto accesa tra lei e cognato io io io dove pare gli dicesse di non essere mai più tirata in mezzo.

Terza volta, ha messo di mezzo il marito di una sua amica che per sua sfortuna era passato dall’ufficio di dolce consorte. ” Cosa fai oggi pomeriggio?” gli ha chiesto. Lo sprovveduto ha detto niente di particolare…

Il badante mi ha raccontato che uno così fulminato non l’aveva mai incontrato.

Aveva fretta e a suocero tutto gli puoi chiedere ma non la fretta. Solo convincerlo a scendere dall’auto ci vuole tutta la pazienza di questo mondo.

Sempre dal racconto del badante pare che per il marito della sua amica abbia detto che questa era la prima e l’ultima volta che si prestava per questo favore.

Oggi è il quarto appuntamento e dolce consorte è in treno per Bologna con una sua amica per un convegno. Nonostante avesse un milione di scadenze per lunedì ha deciso di andare lo stesso.

Il suocero ?

Ha pagato uno che lo fa di mestiere di accompagnare le persone con problemi….

Il più grande politologo italiano Gilfredo Capisuncaz ci spiega in maniera chiara chi ha perso alle ultime votazioni per l’Europa.

Allegro ha perso sicuramente, lui e la lista che ha votato. Santoro ha raggiunto a fatica il 2% dei voti. Era un movimento velleitario basato sulla pace. Pace eterna ormai al movimento che come improvvisamente è nato così è morto.

Calenda che continua a sostenere che lui sia il migliore e che chi non capisce un cazzo siano i cittadini, la sua era la lista migliore, solo dei coglioni come gli italiani potevano non votarla.

Il suo migliore amico, Renzi che a sua volta sostiene di essere lui il migliore e non quel pirla di Calenda, Insieme però hanno raggiunto il non trascurabile risultato di non essere eletti, unico risultato positivo della tornata elettorale.

Conte e il movimento 5 stelle. Anche se lascia noi esperti sbalorditi che abbiano preso solo il 10% di voti. Proponevano il 110 % per ristrutturare tutte le case in Europa. Pace perenne in Europa e reddito di cittadinanza universale.

Conte vuole lasciare il movimento e tornare a fare l’avvocato e secondo noi esperti è la scelta giusta.

Chi non è andato a votare la maggioranza degli italiani, pensando di mandare un segnale alla classe politica.

Infatti abbiamo visto i vincitori preoccuparsi della cosa. ” Abbiamo vinto” dicevano mentre si abbracciavano.

A chi prendeva per il culo Vannacci, gli hanno fatto il più grande spot possibile. Oltre 500 mila preferenze.

Intanto pare che in Europa non conteremo un cazzo esattamente come prima.

Fratello fa il buon san maritano. Storia tristissima che fa ridere.

Fratello nella sua consueta visita domenicale mi ha raccontato una storia tristissima che fa ridere.

Ora è palese che ci sono dei punti mancanti che la protagonista della storia ha omesso di dire a fratello.

Ma uno fa il bene senza porsi domande e fratello in questo è veramente un fenomeno. E’ sempre disponibile se qualcuno gli chiede una mano.

Mezzanotte circa gli squilla il telefonino.

Ora fratello con la tecnologia è negato non sa salvare i numeri quindi per lui sono tutti numeri sconosciuti, tolti alcuni salvati da me e nipote

Lui risponde a tutti e intavola conversazioni surreali soprattutto con quelli che cercano di vendergli qualcosa.

24 circa suona il telefonino e chiaramente risponde, nonostante non compaia il nome di nessuno di famiglia

Silvia la chiameremo ” scusa fratello di allegro ( non mi viene nessun nome da mettere) se ti disturbo a quest’ora. ma sono in ospedale e tra un po’ mi dimettono e non so dove andare. Ho chiesto aiuto alle mie sorelle, al mio ex marito, a mia figlia ma nessuno è disponibile tutti hanno trovato una scusa per non venire a prendermi”

Silvia a 67 anni e una vita normale fino a quando non si è innamorata della persona sbagliata ed ha mandato in frantumi il suo matrimonio e il rapporto con la figlia.

Nella crisi di mezz’età si è innamorata di un delinquente. (un vero delinquente) Quando finisce in galera per assisterlo e farlo liberare chiede al marito di vendere la casa in comune. La figlia è già fuori di casa.

Il marito e la figlia non sono d’accordo e neanche le 4 sorelle ma la legge è legge e viene liquidata prendendosi la sua parte ma distruggendo il rapporto con la figlia e l’ex marito.

La sua vita da ora in poi sarà un disastro-

Sputtanati tutti i soldi il delinquente la lascia.

Si ritrova senza una lira senza lavoro e senza un posto dove andare.

Inizierà a fare dei lavori saltuari ed affittare stanze dove stare.

Fratello la conosce tramite le sorelle-

La storia di fratello con le sorelle è particolare diciamo che ha avuto delle relazioni con metà delle sorelle. Lo usavano soprattutto non per scopi sessuali, lui è un buono.

Ora anche con lei potrebbe allungare la sua serie con le sorelle, ma decide visto il suo passato e la sua situazione attuale che è meglio soprassedere.

Torniamo alla mezzanotte della telefonata.

Fratello deve fare una scelta, inventarsi una scusa o andarle in soccorso ?

Fratello è fatto così la va a prendere in ospedale.

Ora le balle che lei gli racconterà sono enormi, ma a fratello non interessa indagare.

Lui è nato per fare del bene.

Gli dirà che non può rientrare nella stanza dove vive perché non ha la chiave del portone-

In poche parole nessuna delle 4 sorelle l’ha voluta ospitare per una notte. La figlia neanche a parlarne e l’ex marito se ne è guardato bene di aiutarla.

Fratello che pensava di portarla a casa sua si è trovato a doverla ospitare per una notte da lui-

Ora ha evitato di essere ricompensato in natura…

La mattina la voleva accompagnare a casa, ma lei non ha voluto e si è fatta lasciare davanti a un supermercato…..

Suppongo che fosse andata in ospedale per farsi tenere due giorni per trovare una soluzione ai suoi problemi. Visto che l’hanno dimessa ha provato con tutti ma è stato un no corale.

L’unico buon samaritano è stato fratello che ha fatto del bene senza chiedere nulla in cambio.

Cosi come dovrebbero essere tutte le opere di bene.

Meditate gente

Vi ricordate che vi ho raccontato del badante peruviano del suocero che mi aveva criticato perché diceva che avevo l’auto sporca ? Ha lavato l’auto. Bene dopo due giorni non ha piovuto acqua, ma sabbia solo sabbia. L’universo avrà voluto dirgli qualcosa ?

Tre ore di duro impegno, con un entusiasmo mai visto nel lavare l’auto dentro e fuori.

Il suo sorriso sodisfatto del risultato ottenuto , mentre mi mostrava l’auto pulita.

Io di mio gli ho dato zero soddisfazioni. L’ho accusato di avere disturbi mentali.

Tre ore a lavare un auto neanche sotto minaccia. “Forse tre ore a fare sesso quando ero più giovane” gli ho detto ” non certo per lavare un auto”

Il badante mi ha guardato come si guarda uno che non capisce la bellezza di un auto pulita.

Dopo due giorni, esattamente ieri ha piovuto per 4 minuti esatti, sabbia, sabbia, sabbia.

Il vetro dopo i tre minuti di pioggia

Avrà passato mezz’ora a pulire il vetro davanti.

Vetro di dietro

25 minuti per rendere splendente quello di dietro

Auto figlia ,sul nero lo sporco dona di più.

Ora è palese che il badante deve lavare l’auto di nuovo per essere coerente. Mica posso lasciare l’auto in queste condizioni.

Ieri mentre tornavo c’era la fila dall’auto lavaggio , decine di macchine incolonnate per lavare l’auto. Le persone non imparano mai dai loro sbagli.

Cazzo lavi che ha messo pioggia per i prossimi tre giorni ?

Fate cose utili per voi stessi non per l’auto o altre cose.

Cognata voce di tuono la settimana scorsa ha passato due giorni a lavare le persiane esterne.

Ora non dovrei ma mi viene da ridere….

Il collega balordo è impazzito di più di quanto fosse già fuori di testa. Ieri sera urlava da solo, parlava da solo e faceva grugniti strani da solo alla fine cantava a squarciagola da solo. Il vero problema che alla fine eravamo da soli il pazzo furioso e io.

Col collega balordo dopo l’ultima lite di circa un mese fa, se non per motivi strettamente legati al delirio non ci rivolgiamo più la parola.

Io per questioni personali non vado mai dai capi, ma se la persona con cui devo discutere è uno squilibrato e fa ragionamenti alla cazzo, questa volta sono stato costretto ad andarci.

” Porta pazienza, vediamo se si riprende” mi hanno detto. Tutti sono a conoscenza del problema.

Il casino era nato con il capo e non si sa per quale ragione se l’era presa con me. O meglio non potendo sfogarsi col capo è venuto a rompere il cazzo a me.

Risultato che da un mese non ci rivolgiamo più la parola e questo è l’unico fatto positivo che mi è capitato al delirio ultimamente.

Ieri è successa una cosa che può capitare a tutti, ha rovesciato una pedana piena di cose che si sono distrutte. Oltre il danno il tempo perso a pulire.

Non ha voluto aiuto ” No grazie ci penso da solo” “Meglio” ho pensato e prima che ci ripensasse ho portato via il cazzo.

Da quel momento è scattato qualcosa nella sua mente malata.

Parlava da solo, gridava da solo, faceva grugniti da solo, alla fine cantava a squarciagola una canzone da liscio mai sentita.

Gli altri colleghi divertiti hanno chiesto a me quali sostanze avesse assunto per ridursi in quello stato.

Andati via tutti siamo rimasti soli.

Ogni tanto lo sentivo parlare, sono sincero sono andato a vedere di nascosto. Giuro parlava da solo ad alta voce. Si faceva delle domande e si dava anche delle risposte con cui direi non fosse d’accordo. Come dargli torto in questo caso.

Ogni tanto lo sentivo urlare come quando i tennisti danno il colpo con la racchetta per darsi più forza. Eravamo distanti ma il grugnito arrivava chiaro dalla mie parti.

Per fortuna alla fine dopo essersi messo d’accordo con se stesso sullo schifo della vita ha cominciato a cantare una canzone a squarciagola. Una canzone del repertorio del liscio che non avevo mai sentito.

Il testo era triste come dev’essere triste la sua vita da squilibrato mentale.

Tra qualche mese diventa nonno spero per il bambino della figlia di non prendere nulla dal collega balordo.

Mi raccomando quello che vi dico rimanga tra noi. Se il badante peruviano scopasse come russa sarebbe un fenomeno.

Finito il suo lavoro il badante peruviano ha un appartamentino a sua disposizione dove poter stare in pace. Spesso la sera lo raggiunge la moglie.

L’appartamentino si trova sotto il mio e dopo una certa ora quando finiscono i rumori esterni si può sentire quello che succede di sotto.

Il badante peruviano russa da far paura.

Solo per voi ho preso le misure esatte.

La sua camera da letto è a sette metri dalla mia cucina e ci sono due pareti più il soffitto vi giuro si sente come se fossi lì.

Ora come la moglie riesca a dormire con lui è un mistero.

Ora il russo dura ore e ore potrebbe andare a qualche campionato mondiale del russare.

L’altra sera c’era la moglie…

Ora noi siamo amici, mi raccomando che rimanga tra noi.

Hanno fatto sesso, ero nell’altra camera proprio sotto la loro.

Ora da quando ha iniziato a muggire a quando ha fatto ohhhh saranno passati 10 secondi se va bene. Niente da vedere con il russo che dura ore e ore.

La moglie è una donna molto discreta se ha avuto piacere non si è potuto sentire. Sicuramente non ha urlato di questo sono certo.

Ora l’altro giorno lo volevo prendere un po’ in giro, ma poi mi sono trattenuto non è detto che la prenda bene in tutti i sensi.

Peggio del badante c’era un mio cugino. Lui russava anche da sveglio, bastava che si sdraiasse sulla schiena e cominciava a russare come un trattore a pieni giri.

Il bello che nonostante fosse sveglio non si sentiva.

E voi russate o scopate da far paura ? Scherzo chiaramente

Storia di Gianni e Luisa Vedovo si ci diventa non si nasce.

Il nuovo fidanzato quello quadrato ma tondo, dell’amica di dolce consorte si è vantato di essere vedovo.

Indagando ( non mi faccio mai i cazzi miei) si è scoperto che erano separati da 24 anni, da quando è morta, meno di due anni fa, direi separati definitivamente.

Ma i divorziati quando muore l’ex coniuge diventano vedovi?

L’uomo quadrato ma tondo è stato molto evasivo sulla storia con la sua ex moglie.

Un mio collega, per cuccare continuava a portare la fede nonostante fosse separato, ma diceva di essere vedovo. Le donne tendevano a volerlo consolare.

Gianni di tutti i vedovi che ho conosciuto è stato l’unico inconsolabile.

Gianni e Luisa hanno avuto una storia strana.

Lui innamoratissimo della moglie, lei una zoccola se l’era preso per essere libera di fare quello che voleva.

Infatti il matrimonio funzionava benissimo, lei la distribuiva allegramente in giro, mentre lui l’aspettava amoroso a casa.

La storia era di dominio pubblico e Gianni lo sapeva.

Il problema è nato quando lei si è innamorata di un cretino e ha lasciato il marito per mettersi con questo.

Gianni ha cominciato a bere, bere da non stare in piedi.

Uomo mite, anche da ubriaco manteneva la sua dignità.

Lo ricordo ubriaco perso rientrare a casa a notte inoltrata. Abitavamo vicini.

Mai infastidito nessuno. Annegava nell’alcool il dolore della perdita della moglie.

Il destino a volte fa scherzi strani e dopo due anni Luisa si è ammalata di tumore.

Il nuovo compagno l’ha mandata via e lei non sapendo dove andare è tornata dal marito che l’ha accolta a braccia aperta.

Liberi di crederci o no ha smesso di bere e si è preso cura amorevolmente della moglie.

Il tumore era di quelli che non perdonano e la felicità di Gianni di avere di nuovo la moglie a casa è durata poco.

Questa volta l’ha lasciato definitivamente.

Io mi sono sposato ed ho lasciato il paese dove sono cresciuto e di Gianni non ho saputo più niente.

Dopo qualche anno passando davanti al circolo dove andava suocero ho rivisto Gianni. Frequentava anche lui da qualche tempo quel locale ed era entrato in confidenza con suocero.

Dopo la morte della moglie era tornato a bere e viveva con profondo dolore la sua vedovanza.

Ora suocero era all’oscuro del passato della moglie, lui la descriveva come un angelo andata in cielo troppo presto.

Dopo qualche tempo, un anno o poco più, suocero mi avvisava della morte di Gianni. L’avevano trovato morto in casa per cause naturali.

Finalmente poteva raggiungere Luisa.

Dove non so, escludo il paradiso.

Ma come aveva fatto sulla terra, sicuramente avrebbe preferito l’inferno al paradiso pur di stare con lei.

Ormai siamo al voto per le europee non fatevi ingannare dai sondaggi (che non si possono mostrare). Sono taroccati.

La trasmissione Report si Rai tre,( Rai di tutto e di più soprattutto Meloni, che ha chiesto al giornalista 50 mila euro in sede civile, per una vecchia puntata dove si è sentita offesa) ha dimostrato l’inaffidabilità dei sondaggi.

Ma tralasciamo la cosa che era ben risaputa a tutti, passiamo alle motivazioni del perché i sondaggi non sono credibili.

1 Farlo come si deve costa parecchio e quindi la politica si accontenta di qualcosa che dia un’indicazione di massima.

2 Le persone si rifiutano di rispondere al telefono, tipo me che non rispondo ai numeri sconosciuti. Quindi per ovviare al problema lo fanno tramite rete a pagamento.

Cioè pagano perché tu risponda.

Alcune persone fanno ormai i sondaggisti di professione, una diceva che ci tira fuori trecento euro al mese. Ha più profili dove risponde in maniera rigorosamente diversa alle domande poste.

Uno che ha del tempo libero come attività non è male e non rischi nemmeno di sbagliare le risposte.

3 Chi fa i sondaggi cerca di accontentare il committente dicendogli quello che si vuol sentire.

In Abruzzo alle ultime regionali il PD che credeva nella rimonta (Il PD spende 500 000 euro in sondaggi e qualcuno li vota ancora) visto i suoi sondaggi in suo possesso. Invece si è scoperto che a rispondere erano tutte persone sopra gli 80 anni, il sondaggio era stato fatto in un ospizio, con gente con problemi di testa e vuoti di memoria, quindi quelli che votano il PD.

L’esperto diceva che chiunque avesse guardato com’era stato fatto il sondaggio si sarebbe accorto della assoluta inaffidabilità , tolti quelli del PD che erano sicuri della rimonta

La Meloni è quella che spende meno in sondaggi, lei va personalmente al mercato del pesce o della frutta e verdura a fare i sondaggi di gradimento.

Quello che ho intenzione di votare nei sondaggi è al 2, 2 e non raggiungerebbe i voti sufficienti per l’elezioni. Ora al di là di tutto mi sa che questa volta ci azzeccano.

Non conosco nessuno che lo vuol votare oltre me.