I vicini belligeranti. Una vita di liti e di dispetti. Ieri una delle due parti ha chiesto il mio intervento.

Tra le due parti si sono fatti tutti i dispetti inimmaginabili.

Da stragi di cani e gatti. Da piante seccate in una notte con diserbanti potentissimi.

Da incendi di baracche, di tagli di tubi dell’acqua e via dicendo possiamo dire che non ci hanno mai fatto annoiare.

Ora dire chi ha torto o ragione è facilissimo e uno di quei casi dove entrambi hanno torto.

Troppo liguri e attaccati al millimetro.

Confinanti è stata guerra al primo sguardo.

Ieri come detto ero in banca, la vicina ormai ottantenne si è avvicinata e mi ha chiesto di parlarmi.

Dopo averla salutata educatamente, come solo io sono capace di fare, le ho detto di dirmi.

Ora la signora ha litigato con chiunque abbia incontrato nella sua vita. Credo abbia fatto mandare un migliaio di lettere dall’avvocato ai suoi contendenti, oltre che miglia di lettere anonime alle varie autorità per denunciare le malefatte dei suoi rivali.

Una vita di liti: LITE CONTINUA il suo movimento politico preferito.

” Sai che a me non piace litigare” ha esordito.

C’è voluta tutta la mia forza per non scoppiare a ridere.

Ai suoceri ha fatto tre cause e mandata una lettera anonima al comune dove denunciava abusi edilizi e aveva sempre in tutti i casi torto marcio, ma erano i tempi in cui non c’ero ancora io.

Con il mio arrivo alla fine si è risolto tutto e siamo diventati amici (amici come modo di dire), prima con l’idiota del marito, un bonaccione che tutti dicevano non cattivo, che però faceva continuamente cattiverie a tutti. Il suo braccio armato che obbediva cecamente a quello che lei ordinava, poi coi figli e alla fine con lei.

Patti chiari e amicizia lunga.

Tu non scassi la minchia a me e io faccio altrettanto.

“Lo stronzo di G…… so che ha chiesto a P…. di poter passare…. ma visto che prima devono passare da me è NO”

Ora ha ragione lei e su questo non c’è dubbio.

Se vuoi passare di lì chiedi prima a lei.

Che cosa c’entro io ? Vi starerete domandando : Un cazzo.

Ma per amor di vicinato ho fatto da ambasciatore.

Sono andato da P….. ed ho chiesto lumi sulla faccenda.

” Lascia perdere, fai finta di non sapere niente, sono due imbecilli ” mi ha risposto.

Parole sante-

Battuta del giorno litigata

Finché vi saranno due uomini sulla terra, vi saranno motivi per litigare.(Sandro Montaldo)

Due terzi di tutti i conflitti, le liti e le cause legali del mondo derivano da una semplice causa: il denaro.(J.C.Ryle)

Litigare è un modo diverso di stare insieme. (Pino Caruso)

Durante una lite non prendo mai le mie difese (Robert Frost

L’uomo che voglia dare il meglio di sè non può perdere tempo in contese personali. Meglio cedere il passo a un cane che farsi mordere da esso. (Abramo Lincoln)

La buona notizia è che sono meno rimbambito di quello che pensavo. La brutta è che il bancomat rinnovato da poco più di un anno si è smagnetizzato. Si fa presto a dire non pagate in contanti.

Il 26 aprile ricordo perfettamente di quando ho provato a pagare col bancomat ” Pin errato” mi diceva lo schermo dove avevo appena digitato il numero.

Ero stanco e la giornata era stata difficile

Ora capita a tutti d’invertire i numeri Erano 4 che ormai dalla pandemia praticamente facevo tutti i giorni.

Riordino le idee , faccio mente locale e riprovo ” Pin errato” Ma va fanculo dico alla macchinetta.

Sono stanco la cifra è bassa e pago in contanti.

Se sbaglio la terza volta la carta viene bloccata-

Ho dato la colpa alla stanchezza e alla brutta giornata.

A casa controllo il codice ” cazzo è giusto” mi dico

Quando dopo due giorni riprovo a pagare con la carta e digito il pin la scritta errato arriva come un fulmine a ciel sereno. Sono riposato e allegro.

Prima di digitare ricontrollo sul cellulare….

Digito ” Pin errato” “Ma va fanculo te e chi non ti ci manda.” Dico alla macchinetta, la cassiera ride, pensa che sono un anziano rimbambito. A nulla vale dire che il numero è giusto.

Pago in contanti. Lo dico a quei coglioni che sono contrari al contante.

Ora è chiaro a me che c’è qualche problema da risolvere.

Stamattina diluviava. più di ieri, altro che siccità per il momento ci stiamo allagando. Mi sono recato in banca.

Prima di fare la figura del rincoglionito ho provato nel bancomat fuori dalla banca a prelevare qualche soldo.

Niente la bocca del bancomat si rifiutava d’ingoiare il mio tesserino.

Potevo spingere quanto volevo ma la carta non entrava. Maledico il bancomat e tutti i bancomat del mondo.

Faccio provare a una ragazza che che aspettava il suo turno e si stava divertendo a sentirmi bisticciare col bancomat. La sua carta viene ingoiata.

Entro in banca.

Prendo il mio numerino anche se non serve non c’entrano le casse, ma nel dubbio….

Bellissima l’impiegata. Una ragazza dell’età di figlia. Ha il viso di una Madonna.

Non ha un filo di trucco, due occhi azzurri favolosi e un bel sorriso. E’ gentilissima che di questi tempi è il vero miracolo. Una vera apparizione.

“Si è smagnetizzata ” mi dice ” Come mai ? E’ nuova ” Dico “Con questo tipo di carte capita spesso” dice innocentemente.

Ora secondo me la colpa è della calamita con cui giro al delirio(lavoro) potentissima rimango attaccato agli scaffali quando con la giacca mi attacco alla scaffalatura.

La ragazza ride ” Non saprei, può essere tutto” mi risponde mente m’immagina attaccato alle scaffalature che cerco di staccarmi.

Giuro che è vero che rimango attaccato e secondo me è pericolosissima la faccenda del rimanere appiccicato.

In pochi minuti la ragazza mi consegna la nuova carta.

Stranamente non conosce figlia nonostante abbiano fatto la stessa università

Provo la nuova carta, cazzo i numeri da ricordare ora sono 5. Guardo la sequenza ce la posso fare a ricordarmeli nonostante il continuo rimbambimento.

Codici al delirio, codici al bancomat, codici vari ed eventuali e poi si stupiscono perché ogni tanto do i numeri.

Battuta del giorno numerosa

Perché i numeri sono belli? È come chiedere perché la Nona Sinfonia di Beethoven è bella. Se non vedi perché, nessuno può spiegartelo. Io so che i numeri sono belli. Se non sono belli i numeri, niente altro lo è.
(Paul Erdös)

La caparbietà del numero 8 nel rimanere in equilibrio, ignorando che cadere sarebbe stata la sua fortuna.
(Marcosalvati, Twitter)

Tutto è numero. Il numero è in tutto. Il numero è nell’individuo. L’ebbrezza è un numero.
(Charles Baudelaire)

Per contare qualcosa bisogna essere un numero.
(Luigi Trucillo)

I numeri regnano sull’universo.
(Pitagora)

Quando il nome fa la differenza. Alle prossime votazione europee vota Allegro e non Giorgia tanto non cambia nulla. Nessuno dei due andrà mai al parlamento europeo. Almeno io non vi prendo per il culo.

La trovata di scrivere solo Giorgia sulla scheda è una genialata. Per i semplicioni che la votano scrivere anche Meloni, cognome difficilissimo, era particolarmente complicato.

Giorgia detta Giorgia è sicuramente più facile per i suoi elettori.

Personalmente trovo stucchevole la polemica che Giorgia detta Giorgia non andrà al parlamento europeo anche se eletta.

Il suo nome chiaramente è una trappola per tordi, tanardi e allodole come dicono i maligni.

Ma i suoi elettori lo sanno che Giorgia detta Giorgia non ci pensa proprio ad andare al parlamento europeo ma a loro piace votare Giorgia detta Giorgia. Gli da soddisfazione, la gente semplice è così si accontenta di poco. Voterebbero Giorgia anche come presidente del condominio. Anche a Sanremo ha preso un sacco di voti, no forse quella era un’altra Giorgia

Ma io vi do un’altra scelta scrivete Allegro ovunque vi capita sulla scheda elettorale.

La grande differenza se scrivete il mio nome invece che Giorgia è almeno che io non vi prendo per il culo o forse no…..

VOTA ALLEGRO DOVUNQUE VI CAPITI SULLA SCHEDA ELETTORALE, SONO L’UNICO CHE MANTERRA’ LE PROMESSE. (NESSUNA PROMESSA FATTA. LA MELONI TANTE E NESSUNA MANTENUTA PER QUELLO CHE DICE DI VOATRE GIORGIA )

Battuta del giorno nominata

Nomen omen – Il nome è destino
(Detto latino)

Un nome è difficile farselo. Un cattivo nome, toglierselo.
(Roberto Gervaso)

Gli uragani fanno un sacco di rumore, fanno un sacco di danni; inoltre l’uomo non ha ancora trovato il modo di controllarli. Non c’è da meravigliarsi che diano loro nomi di donne.
(Robert Orben)

Hai un grande nome, dovranno uccidere il tuo nome prima di uccidere te!
(Dal film Il Gladiatore)

Ci sono persone con un nome che non le rappresenta affatto. Incontri una ragazza con una faccia da Aurore e scopri che, da vent’anni, i genitori e i parenti la chiamano Bernadette. Eppure, una simile sbavatura non contraddice questa verità inflessibile: è sempre più bello avere un nome. Abitare delle sillabe che formano un tutto è una delle questioni incommensurabili della vita.
(Amélie Nothomb)

“No” disse il gatto. ‘Le persone hanno dei nomi. Questo perché non sanno chi sono. Noi invece sappiamo chi siamo, quindi non abbiamo bisogno di nomi”.
(Neil Gaiman)

Sono Nontirare il cane sfortunato che come padrone ha quel pirla di Allegro. Altro che uomo giusto. Allegro usa due pesi e due misure. Per me botte per due piselli e a quel tonto del cane di cognato io io io che ha aperto il pollaio e si è fregato le uova neanche un buffetto. Solo perché è grande e grosso ed Allegro ha paura.

Fatti non parole. A me che mi fa morire di fame perché sostiene che sono troppo grassa, falso è costituzione, solo perché mi sono mangiata due piselli dalla pianta mi ha picchiata e minacciata.

Il cane maschio grosso e tonto di cognato io io io oltre 50 kg d’idiozia, l’altro giorno ha aperto la porta laterale del pollaio, quelle da dove al mattino scappano le galline e si è fregato le uova.

Come se niente fosse è passato davanti ad allegro con uovo in bocca.

Ora dire che non ha gridato mentirei, ma non a il tonto del cane ma a cognato io io io che rideva per il suo cane, minimizzando l’episodio. Tonto il cane tonto il padrone.

Qualcuno si ricorderà le scene fatte con me per un ovetto che mi ero mangiata, ero debole debole, visto che mi teneva a digiuno.

Al Tonto del cane di cognato io io io niente, neanche l’uovo ha avuto il coraggio di toglierli dalla bocca. Vero che è tre volte me e di razza infida e pericolosa ma se sei un uomo coraggioso come si vanta di essere Allegro allora vai lo meni e ti riprendi l’uovo.

Niente di tutto questo, è stato ben lontano da cane tonto di cognato io io io.

Di positivo che le galline non possono più uscire al mattino e il tonto del cane non può più entrare nel pollaio

E vogliamo raccontare delle galline?

Dio c’è.

Allegro aveva 4 fragole enormi pronte per essere mangiate e mi ha minacciato di non toccarle.

Le galline sono uscite al mattino e cos’hanno fatto ?

Gli hanno mangiato le fragole mature.

Ora le risate che mi sono fatta nel vedere quella faccia da pirla di Allegro quando ha visto le sue fragole beccate dalle galline.

Fossi stata io quante scene avrebbe fatto. Alle galline non ha detto niente neanche una bacchettata in testa.

Allegro usa due pesi e due misure e se la prende solo con me che sono buona e tollerante.

Forte con i deboli e debole con i cani grossi .

Cercasi padrone meno pirla e più giusto di Allegro.

Battuta del giorno ingiusta

Ingiustizia. Un peso che, fra tutti quelli che addossiamo agli altri, o portiamo noi stessi, risulta leggerissimo quando viene dalle nostre mani, e pesantissimo quando ci grava sulle spalle.
(Ambrose Bierce)

L’amministrazione dell’ingiustizia è sempre nelle mani giuste.
(Stanislaw Jerzy Lec)

Tutta l’educazione si riduce a questi due insegnamenti: imparare a sopportare l’ingiustizia e imparare a soffrir la noia.
(Ferdinando Galiani)

Qual è l’età in cui conosciamo il giusto e l’ingiusto? L’età in cui sappiamo che due più due fa quattro.
(Voltaire)

Non lamentarti dell’ingiustizia. La giustizia potrebbe essere molto peggio.
(Patricie Holečková)

Neppure l’ingiustizia è uguale per tutti.
(Alessandro Morandotti)

Sorella lontana non vuole farsi seppellire nella nuova cappella di famiglia di cognato lontano (che tra l’altro deve essere ancora costruita) perché non ci passa nessuno.

Il cimitero del paese di sorella lontana ha tre zone, prossimamente una quarta.

Una zona vecchia in fondo, dove c’è da me conosciuti solo il padre di cognato lontano che è tra l’atro mio zio. Per arrivarci è pieno di scale. Uno si ci può perdere. C’è un sacco di morti, laggiù muoiono tutti mica come al nord.

Una zona intermedia, mezza recente e mezza vecchia, dove ci stanno molti che conoscevo.

Poi una zona nuova e affianco una zona con solo terreni stanno allargando il cimitero. Da non credere continuano a morire , almeno uno al giorno a volte due e anche tre.

Cognato lontano con manie megalomani si era comprato il terreno proprio a fianco di quello nuovo per farsi la tomba di famiglia.

Ora questo è successo tanti tanti anni fa. Ma cognato che non ci pensa a morire anzi ha detto che sarà l’ultima cosa che farà, piaceva l’idea della tomba di famiglia ma non dovendo ancora morire diciamo che non è nelle sue priorità.

Così quando il sindaco suo amico carissimo gli ha chiesto un favore di quelli che non si possono rifiutare, ha dato il suo terreno ad un’altra persona che aveva urgenza di morire e di avere il suo mausoleo.

Chiaramente in cambio ha avuto un altro terreno e soldi che da vivo servono sempre.

Ora il terreno è in fondo fondo e sorella lontana dice che lì non ci vuole andare perché essendo in fondo non ci passa nessuno, solo i familiari che l’andranno a trovare, quindi considerando le figlie nessuno.

Esattamente come il padre di cognato lontano, che finché la moglie, quella che doveva essere morta già da tre anni, ma sta aspettando che il figlio costruisca la tomba di famiglia, ha avuto la forza c’è andata, anche perché a fianco c’era il figlio morto abbastanza giovane, ma di lui è meglio non parlarne. Ma da quando figlia e moglie del defunto giovane si sono presi un nuovo loculo nella zona nuova , tolta sorella lontana non c’è più un cazzo di nessuno che lo va trovare. Ora anche il padre sarebbe stato già trasferito nella zona nuova, ma tutti aspettavano che si facesse la nuova tomba di famiglia.

Il risultato e che zia non muore aspettando che il figlio faccia la tomba di famiglia, il padre si bagna perché il vecchio loculo ha delle perdite e sorella è preoccupata per il suocero ha paura che si prenda qualche broncopolmonite stando tutto giorno all’umido.

Sorella lontana ha pero già deciso, si farà mettere nella tomba con la nonna che gli voleva tanto bene, che tra l’altro è accanto al nonno e di lì c’è un grande passaggio e quindi tutti la possono salutare. Lei laggiù in fondo alla tomba di famiglia se mai cognato lontano la farà non ci va.

E voi volete un posto di passaggio o un angolo tranquillo per stare in pace eterna ?

Battuta del giorno cimiteriale

L’uomo si crede forte e invincibile, ma alla domenica fuori dei cimiteri ci sono soprattutto biciclette da donna.( Romana Battaglia)

Al paese, vicino a casa mia, abitava una bambina. Si chiamava Teresa e giocavamo sempre insieme. Un inverno le venne la difterite. I suoi genitori la portarono in una cassa bianca al cimitero. «Dov’è Teresa?» chiesi l’indomani a suo padre. «Al cimitero» disse. Io andai al cimitero e chiamai: «Teresa! Teresa» perché a quei tempi non sapevo cos’era la morte. E lei venne fuori e giocammo come al solito perché anche lei, a quei tempi, non sapeva cos’era la morte. (Romana Bertola)

Dovremmo aver coscienza che abitiamo in un immenso cimitero. (Aldo Capitini)

Notare nei cimiteri il grande rispetto della morte da parte di gente che non ha rispetto per la vita. (Antonio Castronuovo)

I cimiteri sono monumenti alla vanità. Ciò che ho sempre pensato, entrando in uno di questi parcheggi per ossa, è che l’uomo non rinuncia a bleffare nemmeno dopo la morte.
(Gianfranco Lazzaro)

Storia di migrazione. Il badante peruviano e consorte quando le certezze scompaiono e ti tocca emigrare dal tuo paese.

Il badante di suocero non è giovane ma ha più di 55 anni.

Fino a due anni fa aveva una vita tranquilla nel suo paese.

Moglie professoressa, lui un lavoro sicuro come autista, tre figli, una casa propria, un cane, un gatto e un criceto.

Quando è scoppiata la pandemia tutte le certezze lavorative sono finite.

Lui lasciato a casa, la moglie lavorava da casa ma man mano lo stipendio era stato diminuito, bastava a sopravvivere.

Un figlio stava finendo giurisprudenza all’università, il secondo si doveva diplomare ed iscriversi a ingegneria, il terzo era ancora impegnato con le scuole superiori.

I soldi per far finire gli studi per il primo figlio c’erano ma per gli altri due no.

La moglie decide per tutti, i figli continueranno gli studi.

Ha contatti in Italia lascia, la famiglia e il suo paese e viene a fare la badante qui da noi.

Dopo tre mesi dice al marito, parti e vieni qui a fare il badante anche tu.

Decide lei il tutto chiaramente.

Lui è indeciso, ma obbedisce al comando della moglie.

Non sa parlare italiano e ancora adesso dopo quasi due anni non siamo messi bene. Ma ha bel carattere è solare ed ha calma da vendere.

Ora tutte le lettere di presentazione dei suoi vecchi datori erano entusiaste sulla sua persona.

Alle telefonate di dolce consorte tutti ne hanno parlato benissimo.

A me è piaciuto da subito a cognato io io io che non capisce un cazzo all’inizio non piaceva. ora non si sa. Ma lui non comprende, tra le tante cose che non capisce, come un uomo possa fare il badante.

Cognato io io io ha dei limiti enormi ed è razzista, la sua fortuna è di avere la mani d’oro. Pirla ma capace di fare tutto oltre che di tutto.

Con i due lavori da badanti la coppia sta permettendo ai figli di finire gli studi.

Ora se non fai i sacrifici per i figli per chi li fai ?

A suocera piace tanto il badante è calmo e non grida mai e poi sorride sempre e sa cucinare e gli ha tolto anche quel fastidio. Anche perché mangiare quello che cucinava adesso suocera era veramente difficile.

Ora su quello che cucina avrei molto da dire, ma pare che a suocera e suocero piace e quindi è bene tutto quello che finisce bene.

La loro storia potrebbe essere la storia di noi tutti vivi per una vita con delle certezze e poi….

La risposta alla vita è come reagiamo alle sue avversità.

E voi migrereste per dare un futuro migliore ai vostri figli ?

Io no, lo dico subito.

Battuta del giorno certa

“Un domani migliore” non dà mica la certezza di “un dopodomani ancora migliore.
(Stanislaw Jerzy Lec)

Certo, certissimo, anzi probabile.
(Ennio Flaiano)

Nella vita l’unica cosa certa è la morte, cioè l’unica cosa di cui non si può sapere nulla con certezza.
(Sören Kierkegaard)

Incredibile come certe volte si prendano decisioni, ci si dica che d’ora in poi tutto sarà così, e poi basta un infimo movimento delle labbra per spezzare la solidità di una certezza che sembrava eterna.
(David Foenkinos)

Il bisogno di certezza è sempre stata più forte del bisogno di verità.
(Gustave Le Bon)

Grande sondaggio: Fassino è un uomo molto distratto o un cleptomane ?

Ora sentiti i fatti opterei per il cleptomane.

Dolce consorte per la distrazione.

Ora non farò la battuta che essendo un politico ruba sicuramente.

Ma la cleptomania non ha niente da fare con i furti classici.

Conosco persone che rubano oggetti non certo per bisogno.

La cleptomania è un disturbo psichiatrico caratterizzato dalla ricorrente incapacità di resistere all’impulso di rubare.

Il quadro clinico è piuttosto complesso. La persona affetta da cleptomania compie un furto per l’incapacità di resistere a un desiderio impellente; quindi, l’atto del rubare non è motivato da collera, difficoltà economiche, idee deliranti o altre giustificazioni.

Il paziente affetto da cleptomania non pianifica il furto e lo mette in atto senza la complicità di qualcuno, prestando attenzione a non essere arrestato. L’atto di rubare è preceduto da una sensazione di crescente tensione, accompagnata da piacere; una volta compiuto il gesto, seguono sollievo e gratificazione.
Tuttavia, come accade in disturbi simili, quando il soggetto si rende conto dell’insensatezza dell’atto, seguono profondi sensi di colpa, rimorso, preoccupazione e disapprovazione per i propri gesti. (Mypersonal Trainer)

Ora come riportano tutti i giornali, telegiornali, rubriche di approfondimento e anche Striscia la Notizia i dubbi vengono.
Quando mai uno compra un profumo per la moglie all’andata del viaggio? Se mai al ritorno. (Mai neanche pensato per sbaglio di comprare un profumo per dolce consorte)

Quindi in questo caso la cosa si complica….

Certo è più difficile pensare che Fassino abbia un amante che rubi.

Comunque sia facciamo questo grande sondaggio, quello sulle elezioni è andato malissimo, una grande delusione.

Secondo voi è colpevole o un uomo distratto?

Battuta del giorno rubata

“L’alunno L. B. entra in classe 40 minuti dopo la ricreazione con un’autoradio in mano, dopo un’accurata analisi scopro essere la mia. Richiesta sospensione e risarcimento dei danni.”

Lei era così tenera, così dolce mentre camminava accanto a me nel parco, che dopo quindici minuti avevo già deciso di sposarla. Dopo mezz’ora, avevo rinunciato del tutto all’idea di rubarle la borsetta.(Woody Allen)

Rubare la moglie a un uomo non è niente, ma rubargli l’auto è un furto.(James M Cain)

Quanno che senti di’ «cleptomania» / è segno ch’è un signore ch’ha rubbato: / er ladro ricco è sempre un ammalato / e er furto che commette è una pazzia. / Ma se domani è un povero affamato / che rubba una pagnotta e scappa via / pe’ lui nun c’è nessuna malatia / che j’impedisca d’esse condannato! (Trilussa)

“Cleptomane vuol dire mariuolo.” (Totò)

Nontirare una tonna di cane è rimasta intrappolata nella rete dei piselli mentre me li stava mangiando.

Lo dico subito l’ho menata.

E che cazzo….

Mi ha rotto la rete e spaccato due piante piene di piselli cercando la fuga dalla mia ira.

Ieri giornata difficile, mattina delirio ( lavoro) e dopo mangiato orto, c’erano cose urgenti da fare non rimandabili.

Nontirare ha preteso la passeggiata ” Stamattina non siamo andati da nessuna parte e dolce consorte è stata dietro a suocero e non mi ha portato a fare neanche un giretto quindi ora andiamo”

Quindi prima dell’orto siamo andati a fare quattro passi.

Tornati ognuno ha preso la sua strada io a lavorare e lei a fare un cazzo. Per questo si dice una vita da cani…..

Mentre lavoravo duramente, ero di zappa, dovevo rincalzare le patate. Qui lo dico conviene andare a comprarsele, fare il contadino è da pirla.

Mentre io faticavo Nontirare si annoiava a non fare niente ed ha pensato di andarsi a mangiare i miei piselli direttamente dalla pianta.

E’ un cane pirla quasi come il suo padrone.

Ora i piselli sono attaccati a delle reti tipo quelle dei pescatori.

Le mie hanno già tre anni ed hanno qualche buco grosso e da lì Nontirare aveva infilato la testa e si mangiava i piselli dopo averli sgusciati.

Quando l’ho vista mi è venuto un colpo e sono partito di corsa, Nontirare mi ha visto partire dopo il mio urlo sentito a km di distanza ed ha cercato la fuga, ma invece che tornare indietro si è buttata in avanti finendo intrappolata nella rete.

Muso zampe si era completamente ingrovigliata nella rete impossibilitata a fuggire come i tonni quando vengono catturati e impaurita dal mio arrivo. La stavo minacciando di bastonarla.

Ora la prima cosa era liberarla dalla rete, mi stava distruggendo le piante attaccate, questo non senza menarla e minacciarla di una brutta fine.

” La colpa è tua mi fai morire di fame e lì è pieno di piselli e figlia non c’è, qualcuno li dovrà mangiare” Ha provato a giustificarsi mentre la menavo e la liberavo ” Non certo tu ti mangi i mei piselli tonna di un cane” Le ho risposto.

Liberarla non è stato facile perché per la voglia di scappare più si muoveva più rimaneva intrappolata nel groviglio della rete con attaccati i piselli.

Tra botte e insulti alla fine sono riuscito a liberarla ed è fuggita lontana dalla mia ira.

Oltre la rete due piante di piselli erano state distrutte da quella scema di un cane.

Intanto tutti erano usciti a vedere cosa succedeva, compreso il badante peruviano, con un martello in mano, pensava di darmi una mano in caso di rissa con qualcuno.

Preso il martello mi sono diretto verso Nontirare che si era sdraiata sul suo lettino. “Se mi tocchi ti denuncio alla protezione animali, delinquente che non sei altro. Guarda che casino per due piselli” ” Se ti avvicini ancora ai piselli e alle fave ti prendo a martellate ” Le ho detto avvicinandole il martello a quella testa di cazzo di un cane. “Oltre che morire di fame ora mi vuoi anche uccidere a martellate?”

Appello urgente

Cane denutrita e maltratta ingiustamente, buona e intelligente cerca nuovo padrone meno collerico di Allegro.

I mie piselli attaccati alla rete prima che quella scema di un cane me la rompesse.

Battuta del giorno intrappolata

La volpe condanna la trappola, non se stessa. (William Blake)

L’astuzia è miope: vede bene soltanto ciò che ha sotto il naso, ma non vede lontano e perciò, spesso, finisce per cadere nella trappola che essa stessa ha teso.( Ivan Goncarov)

Non è veramente furbo chi non teme, o presume e confida con certezza, di non poter essere ingannato, trappolato ec.: perché non conosce dunque e non apprezza a dovere le forze della sua stessa furberia.(Giacomo Leopardi)

Siamo così intrappolati che qualsiasi via d’uscita riusciamo a immaginare è solo un’altra parte della trappola.( Chuck Palahniuk)

Anche un coniglio intrappolato è pronto a lottare. (Proverbio)

Battuta del giorno del 25 polemica

La polemica mette gli sciocchi e i saggi sullo stesso piano – e gli sciocchi lo sanno.
(Oliver Wendell Holmes)

Rivolgemmo la nostra polemica contro gli italiani che non resistevano, che si lasciavano addomesticare.
(Piero Gobetti)

Quando una cosa cessa di essere oggetto di controversia, cessa di essere un argomento di interesse.
(William Hazlitt)

Le polemiche intellettuali tendono a essere come lotte di cani senza denti, in cui è l’abbaiare e non il morso a fare danno.(Luis Fernando Verissimo)

Quando la ragione e la non ragione si toccano, si ha una scarica elettrica. E questo si chiama polemica.
(Wilhelm August von Schlegel)

Se

Elettori: 567.939

Votanti: 282.886 (49,81%)
Schede nulle: 9.441
Schede bianche: 3.090
Schede contestate: 19

Se quelli che hanno vinto parlano di straordinario successo, siamo veramente messi male.

Altro che la faccia come il culo, questi per il culo ci prendono loro.

Soluzioni possibili?

Democraticamente nessuna

BARDI: “HA VINTO LA POLITICA DELLE COSE CONCRETE”

Infatti concretamente gli sprovveduti della Basilicata se lo sono fatto mettere nel culo nuovamente. Ma avevano altre scelte?

Qualcuno ha qualche idea di cosa fare considerando che le leggi se le fanno loro?

E’ chiaro a tutti che il problema è chi poter votare per non rendere superfluo il nostro voto.

A chi non vota: Non esiste un quorum che rende nulle le votazioni come nei referendum e quindi questi al potere, destra o sinistra non cambia nulla, se ne sbattono le palle che la gente non va a votare.

Apriamo un grande dibattito…..

Battuta del giorno astenuta

Il popolo non elegge chi lo cura, ma chi lo droga.
(Nicolás Gómez Dávila)

C’è un’azione peggiore che quella di togliere il diritto di voto al cittadino, e consiste nel togliergli la voglia di votare.
(Robert Sabatier)

Ogni cinque anni gli elettori fanno la loro croce; e dopo la devono portare.
(Birgit Berg-Khoshnavaz)

Spesso si dice che, in una democrazia, le decisioni sono prese a maggioranza del popolo. Naturalmente, questo non è vero. Le decisioni sono prese a maggioranza di coloro che fanno sentire la loro voce e che votano – una cosa molto diversa.
(Walter H. Judd)

Quanto meglio sarebbe se i voti si potessero pesare, anziché contare.
(Georg Lichtenberg)

Avete tutto il diritto di stare a casa, se volete, ma non prendetevi in giro pensando di non votare. In realtà, non votare è impossibile: si può votare votando, oppure votare rimanendo a casa e raddoppiando tacitamente il valore del voto di un irriducibile.
(David Foster Wallace)

Fratello e le sue nuove teorie accomodanti sui tradimenti delle mogli a condizione che….

Fratello domenica mi raccontava delle persone incontrate al funerale di una donna che conoscevo.

Ci sono voluti i vigili del fuoco per aprire casa, era chiusa dentro.

Se vivete siete soli togliete sempre le chiavi dalla serratura.

Ormai nel paese dove sono cresciuto la maggioranza delle persone che conoscevo si è trasferita definitivamente al cimitero.

La figlia della morta, nostra amica, ha l’età di sorella lontana, è stata famosa ai suoi tempi per essere stata particolarmente zoccola, soprattutto dopo essersi sposata.

Non che prima non lo fosse ma aveva più moderazione.

Separata è passata da una storia sbagliata a una ancora peggio.

Ora aveva un marocchino trovato in rete e fatto arrivare qui direttamente dal Marocco.

Ora parlando di tradimenti fratello mi ha illustrato la sua nuova teoria sull’infedeltà femminile e rivalutando donne di cui aveva parlato male per anni.

Fra tutte Emma (nome di fantasia).

Ora parlerò di Emma perché il caso ha voluto che dopo oltre trent’anni rincontrassi la ex moglie del figlio di Emma che a zoccolaggine non era seconda a nessuna. Un viso da brava ragazza ma lì si fermava.

Ora tra tutte quelle rivalutate da fratello Emma era al primo posto.

Sposata con due figli, il maschio di cui ho appena accennato e una figlia che è diventata uguale alla madre….

Vero ha detto fratello che Emma cornificava il marito, parliamo primi anni 80, ma è anche vero che non ha mai pensato di abbandonare la famiglia e soprattutto il marito che si è tenuto e curato fino alla morte.

Non come le donne di oggi che oltre che tradire poi ti lasciano anche.

In fondo il marito le corna se le meritava, non che fosse cattivo, anzi proprio un brav’uomo educato e gentile e un gran lavoratore ma a letto era scarso secondo fratello.

Dormiva sempre, anche allo stadio o al bar quando guardava giocare a carte, Se dormiva alle tre del pomeriggio di domenica figurati alla sera dopo una giornata di lavoro.

Quindi nelle sue nuove teorie che Emma andasse a trovare ristoro visto ancora la giovane età era più che legittimo. Quello che contava e che non pensasse di sfasciare la famiglia, come fanno le donne di oggi.

Ora il figlio di Emma che ha preso dal padre si era sposato con una ragazza dal viso da bravissima ragazza, figlia di un militare, che si era presa il primo pirla per scappare dal genitore che la controllava.

Mentre erano fidanzati e prossimi alle nozze la ragazza si dava già da fare per cornificarlo e dopo sei messi dalle nozze il matrimonio era bello che finito.

Dopo trent’anni la ragazza ora donna di oltre 50 anni ha mantenuto la faccia da brava ragazza acqua e sapone. Ha fatto finta di non conoscermi e a essere sincero ho fatto lo stesso.

La figlia ha preso dalla madre, cornificava il marito che purtroppo è morto ma è anche vero che gli è stata sempre a fianco e mai ha pensato di lasciarlo.

Quindi ben vengano le corna secondo la nuova teoria di fratello a patto che non si sfascino le famiglie.

Battuta del giorno infedele

Ho spesso notato che i cornuti sposano di preferenza le donne adultere.  (Alphonse Allais)

Del matrimonio non mi posso lamentare, almeno fino adesso facendo le corna…(Annamaria Barbera)

Mio marito è un buono a nulla. Se non ci fossi io non sarebbe neanche capace a essere cornuto.
(Romano Bertola)

L’adulterio è la medicina indispensabile di ogni buon matrimonio, come sa ogni moglie accorta essendo lei stessa in cura da uno o più guaritori del coito furtivo.(Natalia Aspesi)

Le relazioni extraconiugali. Ma che modo è? Detta così sembra una cosa impersonale, burocratica, quasi un atto dovuto. Buongiorno, dovremmo prendere appuntamento col notaio per il coito. Avrei bisogno anche dello stenografo, sa, per trascrivere i muggiti. Va bene per le sei e mezzo? Grazie.(Marco Malvaldi)

Dolce consorte ingioiata per la nuova lavatrice in bagno lava qualsiasi cosa che trovi in giro. Lavate tutte le mie braghe delle tute( erano pulite) e per non farmi mugugnare mi ha dato i pantaloni della sua tuta.

Ora diciamocela tutta i pantaloni della sua tuta stanno meglio a me che a lei. Mi fanno un bel culo e anche il pacco davanti risalta di più.

Ora che i suoi pantaloni mi stiano è strano visto la differenza di peso e di altezza.

Ma si sa le braghe delle tutte devono stare comode.

Quindi ieri sera dopo la doccia per stare comodo in casa , dolce consorte che aveva lavato le mie braghe della tuta ha pensato bene di darmi le sue.

Alcune mie tute va detto sono finite sotto da suocero che ha bisogno di continui cambi.

Ora guardandomi allo specchio con indosso i pantaloni di dolce consorte facevo la mia bella figura almeno dalla cintola in giù.

La prima volta che mi era stato detto che avevo un bel culo ero sposato da poco ed erano state due belle donne a dirmelo.

Si eravamo al delirio (lavoro) e stavo salendo su una scala. Ai quei tempi ero in forma fisica perfetta.

C’era molta confidenza con le due, erano esterne al delirio.

Una delle due aveva detto all’altra “hai visto che bel sedere ha Allegro?” L’altra aveva confermato il giudizio della amica.

Giuro, mi ero sentito in imbarazzo. Noi uomini siamo abituati a fare commenti sul culo delle donne ma non a riceverli.

Ora non avevo mai pensato che alle donne interessasse il culo degli uomini, ma le due amiche invece mi avevano spiegato che era l’esatto contrario. ” Anche le donne guardano con interesse il culo degli uomini” aveva ribadito una delle due.

Ora secondo loro il miglior culo in giro in quel momento era del cantante Ligabue ,eccezionale sostenevano

Ora devo essere sincero che non mi ero mai soffermato sulle chiappe di Ligabue, chi mi segue sa che ho altri gusti.

Comunque dal quel giorno ero venuto a conoscenza di avere un bel sedere, la sera dolce consorte aveva confermato di questa mia dote, dopo averle raccontato l’episodio del delirio.

Avere culo nella vita aiuta, avere un bel sedere per un uomo non aiuta affatto, almeno se non si hanno gusti (legittimi ) diversi.

Ieri sera dolce era invidiosa, si notava perfettamente, anche se a parole diceva che mi stavano benissimo un po’ ci pativa che mi stessero così bene.

Ora vi avrei messo la mia foto coi pantaloni di dolce consorte, ma poi ho pensato che era meglio di no accontentatevi di Ligabue coi suoi di pantaloni chiaramente

Battuta del giorno culante

Ad alcune persone i fianchi si ingrossano con gli anni a causa del naturale e progressivo spostarsi dell’intelligenza dalla testa al culo.( Gualtierio Schiaffino)

Dopo secoli di filosofia e di elucubrazioni religiose, un bel culo, in fin dei conti, rimane ancora la risposta piú convincente all’eterna domanda sul senso della vita.(Giovanni Soriano)

Dacché mondo è mondo di fronte a un bel di dietro non si guarda in faccia nessuno.
(Micro Stefanon)

Le natiche sono state, del tutto ingiustamente, la regione del corpo umano più soggetta a scherzi. Esse fanno ridere e sono uno fra gli argomenti prediletti di battute sconce. Il didietro, il deretano, il culo, le chiappe, il fondoschiena, il sedere: comunque le si chiami, le natiche sono considerate ridicole o oscene. Persino quando le si apprezza come zona erotica, è più probabile che vengano pizzicate o colpite con pacche che accarezzate. (Desmond Morris)

C’era tale aristocratico cui rincresceva d’aver il sedere a due pezzi perché così l’avevano i fornai.
(Carlo Dossi)

La parente montagnina andata via di testa. ( per chi mi segue quella che ripete di seguito sempre le stesse cose) Dall’ultima volta che l’abbiamo vista è peggiorata. Ieri ha telefonato ed ha tenuto suocera al telefono con discorsi completamente sconclusionati.

La parente montagnina è ufficiale è andata via di testa, nonostante non sia ancora nell’età della demenza. La colpa dicono le anestesie per le due operazioni ravvicinate avute in questi anni.

Ora si è ripresa fisicamente e può far tutto, mentre prima non poteva far niente ma con la testa c’era.

Il problema che ora fa di tutto senza nessun senso e sta diventando pericolosa per se e per gli altri. Vaga per casa e per il paese senza un’idea precisa di cosa debba fare o di cosa ha appena fatto.

Ieri come detto ha telefonato a suocera e l’ha tenuta al telefono per oltre un ora ripetendo spesso le stesse cose.

Ma la novità è stata quando ha chiesto come sta il fratello di suocero quello che abitava qui vicino.

Ora il fratello e consorte sono morti da oltre dieci anni se non di più.

Ha detto “Gli ho telefonato un sacco di volte e non mi rispondono mai ” ha affermato ” “Sai se è successo qualcosa ?” Ha finito di chiedere.

Ora suocera si è trovata nella situazione di non saper esattamente cosa dire.

Darle la notizia della morte del fratello e cognata di suocero da oltre un decennio le sembrava brutto e non sapeva come l’avrebbe presa.

Quindi suocera ha preferito dire che stanno bene, che meglio di così non possono stare. Che non hanno nessun problema . Suocera comunque la si pensi ha detto la verità.

La parente montagnina comunque ci ha tenuto a precisare che lei non gli telefona più e se vogliono telefonano loro.

Comunque se suocero a breve li raggiunge magari li avvisa lui di darle una telefonata….

Battuta del giorno telefonando

Un ottimista è colui che crede che una donna abbia terminato la sua conversazione telefonica solo perché ha detto: “Allora ti saluto…”. (Marcel Achard)

Chiama l’ex 65 mila volte, arrestata. «Hai diritto a una telefonata». (Stefano Andreoli e Alessandro Bonino)

Il miglior motivo per telefonare a un amico è di non averne nessuno.(Pino Caruso)

Non rispondo mai al telefono. Ho sempre la sensazione che ci sarà qualcuno dall’altra parte.
(Fred Couples)

Si telefona spesso da solo per essere presente a se stesso. (Guido Rojetti)

Lite del collega balordo per motivi di viabilità. Dopo essersi sdraiato dietro all’auto della persona con cui si stava litigando gli ha detto “Se sei un uomo di parola ora mi metti sotto” L’uomo ha messo la prima ed è andato via.

Ora avrei pagato per essere lì a vedere la scena.

Il collega balordo quando diventa matto fa cose veramente fuori di testa.

La lite è nata per futili motivi. Il collega aveva parcheggiato la moto in garage e scendeva a piedi dalla stradina stretta a senso unico che lo portava a casa , quando un auto che veniva verso il suo verso( andava piano, ammetteva il collega balordo) ma l’uomo al volante era impegnato al cellulare e non l’ha visto subito ed ha rischiato di metterlo sotto.

Il collega balordo in vena di discussioni gli ha detto qualcosa.

L’automobilista, prima ha evitato di metterlo sotto e poi poco più avanti si è fermato ed ha risposto in malo modo al collega balordo.

Da qui una lite molto accesa. Urla e grida e insulti tra i due.

” La prossima volta ti metto sotto” ha detto l’automobilista che non sapeva con chi aveva da fare. Il collega balordo gli ha risposto ” Se sei un uomo di parola ora mi metti sotto sdraiandosi dietro la sua auto ( suppongo) visto che il tipo ha messo la prima e se n’è andato, lasciando il collega solo sdraiato per terra. Se si fosse messo davanti l’automobilista non poteva muoversi. Inoltre se si metteva davanti il rischio di essere messo sotto era più alto.

Il racconto è del collega balordo .

Ora per strada puoi incontrare veramente dei pazzi, se incontrava tipo cognato lontano che gli passasse sopra un paio di volte era molto probabile. Ma anche un tossico o un ubriaco o uno balordo come lui.

Non litigate per strada, per esperienza diretta, non si sa mai come va a finire. Poi finite nella cronaca con omicidio per futili motivi.

Battuta del giorno incidentata

Un pedone mi ha investito ed è finito sotto la mia macchina… (anonimo)

State guidando su di una stretta strada di montagna quando all’improvviso un cane balza davanti alla vostra auto. Non c’è tempo per frenare e, se sterzate per evitarlo, quasi certamente finireste nella scarpata. Che cosa usate per togliere il sangue dal paraurti?( Tom Weller)

Ci sarebbero molti meno incidenti stradali se gli uomini imparassero a guidare con una mano sola. (Laura Vivaldi)

Le strisce pedonali sono state inventate per poter investire pedoni a gruppi invece che singolarmente.( Jean Rigaux)

Mentre attraversava la strada s’accorse che un’auto stava per investirlo. Si buttò sulle strisce pedonali. Per morire in regola.(Gianni Monduzzi)

Mentre guidavo ho fatto un incidente con un mago. Non è stata colpa mia. Il tizio è spuntato fuori dal nulla.( Auggie Cook)

Toccami Ciccio. Mamma Ciccio mi tocca. Guerra Israele e Iran. Quando ci sono due pesi e due misure e poi ci domandiamo come mai il mondo occidentale sta sul cazzo a quasi tutto l’universo.

PRECISAZIONE IMPORTANTE PER GLI SCEMI DI GUERRA NOSTRANA.

NON E’ CHE SE UNO CONDANNA ISRAELE PER IL MASSACRO DI CIVILI IN PALESTINA O PERCHE’ BOMBARDA L’AMBASCIATA O IL CONSOLATO ( PARE PER UNO SCEMO DI GUERRA NOSTRANO CHE UNO E’ PERMESSO L’ALTRO NO) IRANIANO IN SIRIA UNO DEBBA IMMEDIATAMENTE DIVENTARE UN ESTREMISTA ISLAMICO NEMICO DELL’OCCIDENTE.

NON VALE IL GIOCO COME NELL’ALTRA GUERRA CHE SE CRITICHI LA NATO ALLORA SEI UN PUTINIANO CONVITO. ZELENSKYZ  E’ INDIFENDIBILE DA QUALSIASI PARTE LO SI GIRI. QUESTO NON VUOL DIRE CHE UNO TIFI PUTIN.

L’Unione Europea inizierà il “lavoro necessario” per colpire l’Iran con sanzioni più pesanti dopo l’attacco aereo di sabato contro Israele, ha dichiarato l’alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di Sicurezza Josep Borrell.

Ora Israele ha massacrato 40 mila civili di cui la metà bambini e questi coglioni non hanno fatto una sola sanzione a Israele. Hanno raso al suo un’ambasciata iraniana in Siria e nessuno ha preso nessun provvedimento.

L’Iran ha lanciato dei droni e dei missili avvertendo tutti tre giorni prima in modo che fossero tutti abbattuti e gli scemi dell’unione europea varano subito sanzioni contro l’Iran.

Ora non bisogna essere filo mussulmani o estremisti islamici per capire che qualcosa in questo sistema non va.

Ora Israele si è vendicata del bombardamento iraniano bombardando in maniera innocua l’Iran.

Ciccio toccami. Mamma Ciccio mi tocca.

Ridendo e scherzando alla fine poi saltiamo tutti in aria con questi al comando.

Battuta del giorno di ripicca

Una vespa, posatasi sulla testa di un serpente, lo tormentava, pungendolo senza tregua col suo aculeo. Quello sconvolto dal dolore, non riuscendo a vendicarsi della sua nemica, cacciò la testa sotto la ruota di un carro sì morì lui insieme con la vespa. La favola mostra che c’è della gente disposta a morire pur far morire i suoi nemici.
(Esopo, Favole)

La miglior vendetta sarà pure l’indifferenza, ma certa gente, un paio di sassate sui denti se le meriterebbe davvero.
(Eloisa_pi, Twitter)

Con l’avanzare dell’età, ci rendiamo conto che la vendetta è ancora la più sicura forma di giustizia.
(Henry Becque)

La vendetta è un atto di passione; il castigo un atto di giustizia. Le offese vengono vendicate, i crimini vengono castigati.
(Joseph Joubert)

Chi dice che la miglior vendetta è il perdono non ha mai subito un torto.
(Roberto Gervaso)

Se uno farà una lesione al suo prossimo, si farà a lui come egli ha fatto all’altro: frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente; gli si farà la stessa lesione che egli ha fatta all’altro.
(Levitico, Antico Testamento)

Dolce consorte sta invecchiando e dopo oltre un trentennio ha preteso la lavatrice in casa ma ha dovuto rinunciare al bidè. Tutto non si può avere.

Vi tranquillizzo abbiamo altri tre bidè che possiamo usare.

Premetto che dobbiamo finire di ristrutturare casa e abbiamo tutto lo spazio che vogliamo, volendo anche troppo.

Ora direte perché con tutto lo spazio che avete siete finiti col togliere il bidè?

Domanda legittima , era la soluzione più veloce e praticabile.

Altri si domanderanno ma prima dove la tenevate la lavatrice ?

Anche questa è una domanda legittima, appena fuori da casa in uno spazio esterno al coperto.

Dopo siamo finiti in un appartamento sotto il nostro.

Ora col badante che vive in casa coi suoceri questi spazi sono diventati in comune con lui ed è diventato necessario trovare una soluzione.

Dolce consorte fa le lavatrici quando gli garba a lei , possono essere le sei del mattino come le 24 è il suo passatempo preferito.

Dolce consorte sta invecchiando e la soluzione intelligente esterna non gli garbava più, il dover uscire di casa anche se per pochi metri non era secondo lei più praticabile.

” Se mi attacca un ragno o un geco e tu sei al delirio? (lavoro)

Quindi il via libera alla lavatrice in bagno al posto del bidè.

Obbiettivamente viene più comodo anche a me avere la lavatrice sotto mano senza dover scendere giù.

Ora io faccio parte di quegli uomini che sanno fare tutto in casa, compreso usare perfettamente la lavatrice.

Dolce consorte però lo considera un lavoro da donna e vorrete che mi metta a discutere su questo ? So che ci tiene e gliele lascio fare a lei.

Poi non c’è paragone un mio capo 10 suoi o di figlia da lavare. Che se li lavino.

Bene ieri è arrivato l’idraulico per gli attacchi e stamattina alle sette la lavatrice è arrivata.

Le sette perché il proprietario del negozio è venuta a montarla. Aveva poi altre cose da fare.

Noi scegliamo le piccole attività che sono in zona, le preferiamo ai grandi gruppi. Quello che paghi in più ti ritorna in servizi. Se ci sono problemi non parli con servizio clienti telefonico.

Ora la lavatrice è di quelle moderne che sa fare di tutto, senza neanche bisogno d’impostarla.

Sa riconoscere i tessuti, mette l’acqua a secondo del peso degli indumenti. Tutta elettronica e volendo con una ventina di programmi.

Ora io sono per le cose semplici e 4 programmi mi sembrano più che sufficienti

Ma dovevate vedere la gioia negli occhi di dolce consorte a tutte quelle possibilità

E voi avete lavatrici vecchie o quelle nuove come questa senza cinghie che non fa rumore ?