Tornata figlia per Pasqua. Lezione di economia. Mi ha parlato di farfalle e di ciambelle e di professori universitari che ne sanno meno di lei.

Figlia è profondamente delusa di alcuni suoi professori universitari.

Sostiene che fanno lezioni da bar.

Dove ognuno dice la sua ma senza fondamenti scientifici.

Ai suoi compagni universitari che le dicevano che se la prendeva troppo ” Voi siete qui perché non sapevate che cazzo fare o perché vi veniva bene per la vicinanza. Io pago un affitto (l’affitto lo pago io a dire il vero e anche tutto il resto per precisione) ed ero venuta qui perché mi aspettavo professori preparati su queste materie e non che facessero discorsi da bar, se no me ne andavo a Genova” gli ha risposto.

Pare dai suoi racconti che ai professori abbia fatto domande pertinenti ma questi non sapessero cosa rispondere. ” Ne so più io che loro” mi diceva sconsolata.

Ora io vi potrei ripetere tutti i concetti e anche le parole in inglese che figlia sciorinava nell’impeto delle sue affermazioni.

Ma non vi voglio tediare.

Ad un certo punto ce l’aveva con tutti i suoi compagni che avevano tradotto una parola in inglese che non c’entrava un cazzo con l’argomento in questione. Decoupling tradotto in duplicare invece di disaccoppiamento . Non avevano fatto neanche la fatica di guardare le immagini che erano state proiettate. Sosteneva convintissima.

Ora per me sarebbe facilissimo spiegarvi l’effetto farfalla non tanto in economia ma sulle piante con quei cazzi di bruchi che si mangiano le foglie.

Sulla teoria della ciambella la prossima volta.

Battuta del giorno universitaria

Non si può chiedere ad un professore di pensare: egli insegna, è già molto.(Jean Josipovici)

È possibile che la percentuale di prostitute oneste e competenti sia superiore a quella degli idraulici e molto superiore a quella degli avvocati. Ed enormemente superiore a quella dei professori. ( Robert Anson Heinlein )

L’intelligenza. L’ultima delle doti richieste al professore d’università. «Accademico, ma intelligente»: autentica rarità. (Nunzio La Fauci)

Il professore è un uomo che deve parlare per un’ora.(Ezra Pound)

Ci sono uomini colti persino tra i professori. (Giuseppe Prezzolini)


Considerazioni su quei quattro dementi criminali che hanno fatto la strage in Russia che si sono fatti prendere vivi.

Quello che a me è sembrato incredibile nella strage in Russia non è stato che la polizia ci ha messo un’ora ad intervenire, cosa che mi pare veramente incredibile, dove gli scemi di guerra sostengono che ci sono poliziotti ovunque, ovunque pare meno che lì. Nonostante fosse pieno di gente

Ma neanche il numero dei morti e dei feriti che obbiettivamente sono tantissimi, ma se hai armi buone e gente ammassata a cui sparare non è così poi difficile.

Neanche che dopo 10 minuti mentre stavano ancora sparando, gli ucraini e gli statunitensi erano già a dire che loro non c’entravano.

No, la cosa che mi è sembrato veramente fuori dal mondo e che i 4 autori della strage si sono fatti prendere vivi dai russi.

Ora hanno tentato la fuga e fino a qua ci sta, ma nel momento che ti prendono hai solo una soluzione farti ammazzare o ammazzarti tutto il resto non ha senso a meno che non aspiri al martirio e a soffrire tutte le pene dell’inferno.

Magari se ti arrestavano in Italia la cosa ci poteva stare, qualche tortura te la facevano ma niente di veramente grave.

Ma in Russia con le teste di cazzo che hanno ma ti fai prendere vivo ?

Quelli della santa inquisizione erano dilettanti al loro confronto, si accontentavano che ti dichiarassi colpevole di stregoneria o di blasfemia.

Certo poi ti bruciavano vivo, ma niente di particolarmente cruento.

Bastava confessare subito e le sofferenze erano finite almeno sul momento.

Ora questi 4 oltre la strage hanno molto altro da confessare ma la cosa più grave per loro che se anche confesseranno le torture continueranno.

Ora le sofferenze saranno inimmaginabili, già a quelli che non hanno fatto niente, oltre che contestare Putin vengono torturati , immaginatevi questi 4 che hanno già confessato.

Sapranno cos’è l’infermo prima di andarci definitivamente. Altro che le 70 vergini. Nel culo gli metteranno dei missili terra aria se non confesseranno tutto quello che vogliono.

La domanda che vi voglio fare : siete da martirio o confessate subito qualsiasi cosa basta non soffrire?

Battuta del giorno martoriata

Il vero martire attende la morte. Il fanatico le corre incontro.
(Denis Diderot)

Colui che sostiene la sua follia con il martirio è un fanatico.
(Voltaire)

La fede ha creato più martiri che uomini buoni.
(Roberto Gervaso)

Un’idea innaffiata dal sangue dei martiri non è detto che sia meno stupida di un’altra.
(Gesualdo Bufalino)

Nella ricerca del tormento, nell’accanimento alla sofferenza, solo il geloso può competere con il martire. Eppure, si canonizza l’uno e si ridicolizza l’altro.
(Emil Cioran)

La fedeltà coniugale ha il suo martirologio.
(Madame Necker)

Martirio. L’unico modo per diventare famosi senza talento.
(George Bernard Shaw)

Appello urgente degli scemi di guerra ai pacifinti e a Papafinto: Nel giorno della benedizione della palme bisogna prepararsi non alla Pasqua ma alla guerra . Non regalate uova di Pasqua o le colombe che simboleggiano la pace ma bombe a mano. Solo armandoci avremo la vera pace al posto dell’ulivo e della palma oggi benediciamo le armi.

L’unione europea compattamente ha votato per prepararci non alla Pasqua ma a una economia di guerra.

Vogliamo la pace dobbiamo fare la guerra da questa ovvia verità non si scappa.

Non come Papafinto che va predicando di trattare.

I veri Papi pacifisti erano quelli che organizzavano le crociate, quelli che benedicevano le armi, non questo Papafinto.

Cari pacifinti o meglio scemi di pace come dicono le più grandi menti che abbiamo in Italia e in Europa solo armandoci all’infinito avremo una pace vera e duratura. Come dimostrano tutte le atomiche sparse per il pianeta. Senza atomiche sarebbe pieno di guerre.

Altro che spendere soldi in sanità, cosa ve ne fate di morire sani aggrediti da Putin non è molto meglio morire perché non curati ma in pace ?

Alcune idee regalo per Pasqua

Buna benedizioni delle armi a tutti.

Battuta del giorno in preparazione

Sperando per il meglio, preparati al peggio. ( tantissimi)

Coloro che sono pronti a morire sono più preparati a vivere. (James Matthew Barrie)

Devi sempre essere preparato, ma non sai mai per cosa.( Bob Dylan)

Gli uomini sembrano nati per la sventura, il dolore e la penuria, pochi vi sfuggono; e poiché possono incorrere in una disgrazia qualsiasi, dovrebbero essere preparati a tutte.( Jean de La Bruyere)

Non essere pessimista, ma preparati al peggio.( Giovanni Soriano)

Esser preparati alla guerra è uno dei mezzi più efficaci per conservare la pace. (George Washington)

Ci eravamo tanto amati. Dopo sei mesi le dimissioni dal nuovo lavoro. Prima baci e abbracci alla fine sono volati gli stracci.

Ho incontrato sul fiume un ragazzo che sei mesi fa si era licenziato da un posto a tempo indeterminato per andare a lavorare con un amico d’infanzia.

Vero che con l’indeterminato non guadagnava tantissimo, ma era sicuro, ma dopo dieci anni di quel lavoro aveva voglia di cambiare.

Nei suoi racconti le prospettive col nuovo lavoro era buonissime e alla fine sarebbe arrivato a guadagnare bene.

L’amico certo gli aveva detto che prima avrebbe dovuto imparare bene il lavoro.

Ogni volta che l’incontravo gli chiedevo come procedeva ” bene ” rispondeva ma si capiva che proprio bene non andasse.

Ieri alla domanda ” il 2 aprile inizio da…… ” ” Ma ti sei licenziato?” ho chiesto ( io i cazzi solo miei non li faccio mai) .

Ha aperto un libro contro l’ex amico ormai sono acerrimi nemici.

Pare secondo lui che tutte le promesse fatte non fossero state mantenute, anzi alla fine prendeva uno stipendio più basso che all’inizio. Ma la colpa grave dell’amico era stata che aveva chiuso l’attività per un mese andando con tutta la famiglia in un posto esotico e lui a casa con 400 euro.

Cercarsi un altro lavoro è stato obbligatorio.

Quando gli ha dato le dimissioni pare sia successo il finimondo. L’amico si è risentito parecchio.

“Se era per duecento euro in più bastava chiedermeli ” gli avrebbe detto, ma dubito molto di questa affermazione.

Sta di fatto che in questi gironi prima dell’addio definitivo i due facciano fuoco e fiamme.

Secondo il suo racconto è tipo guerriglia.

Ora l’amico ha bisogno di lui finché non trova un altro e lui per correttezza non si sente di mollarlo lì.

“Speriamo che finisca presto questa settimana” mi ha detto

E pensare che all’inizio erano stati solo abbracci e baci.

Meditate gente

Battuta del giorno stipendiosa

Si dice “Percepire lo stipendio” perché dura così poco che non fai in tempo a capire se è reale o meno.
(darioloc81, Twitter)

Verba volant, stipendio purent.
(Valemille, Twitter

Delle offerte di lavoro mi piace la parte scritta dai fratelli Grimm, quella relativa allo stipendio commisurato alle reali capacità.
(Comeprincipe, Twitter)

Il vero problema è che le spese sono giornaliere, mentre lo stipendio è mensile.
(Mauroemme)

La scuola non serve né a istruire, né a educare. La scuola serve a preparare al lavoro salariato attraverso anni di lavoro non salariato. (Fulvio Venanzini)

Il peruviano che bada suocero ha dato le dimissioni tra una bugia e l’altra. Cercasi urgentemente sostituto non bugiardo.

Che le cose si stavano mettendo male era chiaro.

Suocero è sempre peggio oltre che bestemmiare non collabora e prende a male parole chiunque gli si avvicina.

Otto ore con suocero sono durissime.

Ora nonostante l’evidenza dei fatti suocera e dolce consorte e cognato io io io si lamentavano del peruviano sostenevano che non faceva abbastanza.

Preso atto della cosa il peruviano ha trovato altro, in questo settore il lavoro non manca.

Ma prima di dare le dimissioni ha provato dall’altro anziano. Voleva essere sicuro di non passare dalla brace alla padella.

Per andare dall’altro ha cominciato a raccontare balle a raffica.

Ha iniziato col dire che per una settimana aveva un corso della regione.

Mascherato subito.

I corsi della regione non iniziano improvvisamente.

Comunque abbiamo telefonato per sicurezza di corsi nemmeno l’ombra.

Dal corso settimanale siamo passati a tre mattine per un corso di aggiornamento , ci avrebbe mandato un parente in sostituzione. Il parente detto da lui era in regola con i permessi.

Il parente non era in regola con i permessi e dolce consorte era stata chiara in casa nessun irregolare si va nel penale. Questa era obbiettivamente una balla grossa.

Si era giustificato affermando che erano state fatte le richieste…

Sta di fatto che ogni settimana ha iniziato a inventarsi scuse per assentarsi due o tre mattine.

Per 6 volte è dovuto andare in prefettura a Genova per un documento.

Una, due lasci perdere poi dolce consorte l’ha riperso.

” Invece che raccontare balle non fai prima a dire che hai trovato un altro lavoro?”

Ha negato l’evidenza ma sta di fatto che dal 1 di aprile non viene più.

Trovarne uno meglio sarà difficile trovarne uno peggio è sicuro.

Per quello che si prendeva faceva anche troppo secondo il mio parere, dolce consorte e famiglia la pensano diversamente.

Cercasi urgentemente uno che assista suocero, molto ma molto tollerante più che con suocero con tutta la famiglia e possibilmente non bugiardo.

Battuta del giorno menzognera

Cammina con una persona integerrima per un chilometro e ti racconterà almeno sette bugie.
(Yamamoto Tsunetomo)

Peggio di un bugiardo c’è solo un bugiardo che è anche ipocrita.
(Tennessee Williams)

Sono poche le ragioni per dire la verità. Mentre quelle per mentire sono infinite.
(Carlos Ruiz Zafón)

Una mezza verità prima o poi sarà una bugia intera.
(Anonimo)

Un buon bugiardo sa che la menzogna più efficace è sempre una verità a cui è stato sottratto un elemento fondamentale.
(Carlos Ruiz Zafón)

Per rendere la verità più verosimile, bisogna assolutamente mescolarvi un po’ di menzogna.
(Fëdor Dostoevskij)

Storie di uomini . Chi non muore si rivede. Ieri ho rivisto Gamberino. Uno pieno di manie divertenti per chi guarda.

Credo di averne già raccontato. Ma considerando che non me lo ricordo io figurarsi gli altri.

Gamberino l’ho conosciuto i primi tempi che ero arrivato al delirio.

Alto, magro magro senza culo, in tutti i sensi. Capelli lunghi e due occhialoni da vista più grandi della sua faccia. L’idea del trasandato era evidente. Sempre jeans che gli cadevano nonostante la cintura. La camicia che usciva a metà dai pantaloni. Una parte dentro e l’altra fuori per intenderci. Un maglioncino sopra e un giaccone anni 20 d’inverno.

Era la croce dei suoi genitori. Sapevano che non c’era speranza per quel ragazzo.

Non che fosse cattivo ma era pieno di manie che gli rendevano la vita impossibile.

Ora all’inizio per via delle sue manie mi stava leggermente sulle balle.

La svolta è stata quando l’ho visto chiudere l’auto è tutto mi è stato chiaro.

Da quel giorno siamo diventati amici.

Ero all’esterno del delirio quando è arrivato Gamberino e genitori a bordo dell’auto guidata dal ragazzo.

I genitori si sono subito diretti all’interno, mentre lui si è attardato a chiudere l’auto.

A quei tempi le auto si chiudevano con le chiavi. C’erano le prime auto con la chiusura centralizzata. Quando chiudevi la porta del guidatore si chiudevano tutte le porte.

Gamberino chiude la porta dell’auto con la chiave, quindi fa il giro di tutte le porte 4 più portellone per essere sicuro che fossero tutte chiuse. Controlla una per una.

Quindi si avvia verso il delirio, ma una forza inarrestabile lo ferma e lo fa tornare indietro.

Va a ricontrollare che tutte le porte dell’auto siano chiuse. Una per una controlla compreso il portellone. Tutte chiuse bene, bene un cazzo meglio ricontrollare.

Ora io lo guardavo divertito e incredulo.

Finalmente decide che sono tutte chiuse le porte e sta per andarsene ma una forza più forte di lui lo costringe a ricontrollare e si rifà il giro delle porte dell’auto.

Si ferma e guarda l’auto sta per andarsene quando ci ripensa e sta per ricontrollare quando una voce lo risveglia, la voce è la mia ” Ti giuro che è chiusa l’auto” gli grido .

Gamberino mi guarda e sorride ” Te lo giuro sono tutte chiuse le porte, ho controllato che controllassi bene” Gli dico mentre mi avvicino. ” Guarda ” gli dico e faccio il giro delle porte.

Lui mi guarda e non sa cosa dire o fare, quindi lo prendo per il braccio e lo porto dentro.

Da quel giorno siamo diventati amici.

La storia è molto lunga e triste.

Ma ieri l’ho rivisto sinceramente ero convinto che fosse morto era anni che non lo incontravo più.

Magro sempre più magro piegato in avanti, più trasandato di quanto mi ricordassi andava a passi corti ma veloci verso casa.

I genitori mi avevano raccontato che era pieno di manie che gli rendevano la vita difficile. Morti i genitori era passato sotto il controllo dei servizi sociali.

Con simpatia a Gamberino e alle sue manie.

Battuta del giorno maniacale

Aveva la mania di raddrizzare i quadri alle pareti, era più forte di lui. Grazie allo psichiatra ora è guarito. I quadri, non li tocca più: raddrizza direttamente le pareti.
(Gianni Monduzzi)

Se, per una bizzarra ipotesi che è stata azzardata, il battito delle ali di una farfalla a New York può provocare un terremoto in Giappone, perché non credere che la mia mania di ordine e concordia delle cose intorno a me possa contribuire all’equilibrio del mondo? ( Fausto Gianfranceschi)

Gli uomini non riescono mai a trovare il punto G per questa mania delle donne di spostare sempre tutto. (Anonimo)

Le fissazioni sono chiodi cui si appigliano i fili della giornata.( Fausto Gianfranceschi)

Ognuno ha le sue manie − e spesso sono la cosa più interessante che ha. (Josh Billings)

Al delirio (lavoro)l’addetto alle pulizie pulizie il sabato pomeriggio è sempre ubriaco perso. Sabato sbandava e non stava in piedi. Inoltre fa sempre le stesse domande sceme.

Chi mi segue si ricorderà forse della volta che credevano che l’addetto alle pulizie fosse morto.

Era arrivato da poco ed era riverso sul trabiccolo per lavare e non dava segni di vita, neanche scrollandolo.

Chiamato il 118 si era risvegliato in tempo per non farli arrivare, era ubriaco da aver perso i sensi.

La cosa si è ripetuta più volte. Una volta trovato sdraiato per terra negli spogliatoi appoggiato alla panchina.

Ora è stato ripreso più volte ma il vizio è più forte di lui.

Al mattino alle sei è sobrio dicono i colleghi.

Il sabato è l’unico giorno che arriva nel tardo pomeriggio ed è sempre ubriaco.

L’uomo un peruviano di oltre 50 anni non è in grado di resistere all’alcool.

Sarò sincero è fonte di divertimento soprattutto quando zizzaga per lavare. Spesso lava senza acqua, tra le risate di noi che deliriamo il sabato pomeriggio. Gira col trabiccolo alla cazzo senza seguire nessuna logica.

Tutti i sabati mi fa le stesse domande, mai una diversa.

La prima quando vado in pensione. Ogni volta cambio risposta tanto non si ricorda assolutamente quello che dico.

La seconda se deliro anche domenica. Ormai ho rinunciato a spiegargli che se uno fa il sabato non fa la domenica. Quindi rispondo sempre ” Si che lavoro sette giorni su sette” ” Strano” mi risponde, ma questo non gli impedisce il sabato dopo a farmi la stessa domanda.

Immancabilmente quando non c’è il collega balordo mi domanda di lui. Niente di strano ma le domande che fa quelle si sempre le stesse.

Quindi anche qui invento disgrazie di ogni tipo per giustificare la sua assenza. Mi guarda stupito e poi mi dice ” poveretto” Praticamente nei miei racconti il collega balordo in questi anni si è sfracellato almeno una ventina di volte, Preso tutti i tipi di malattie possibili e la risposta del peruviano è sempre la stessa ” poveretto”

Sabato era ubriaco perso , sbandava e non stava in piedi e puzza di alcool a 5 metri di distanza-

Ci siamo preoccupati, non tanto per il deliro ma perché viene in bici.

Mentre tornavo a casa era ancora per strada che andava sbandando da una parte all’altra. Automobilisti che gli suonavano e lui che salutava tutti convinto che lo stessero salutando.

Tanto che c’ero ho suonato anch’io, io ero in moto e sono passato ben distante. Mi ha salutato con la mano mentre sorrideva e sbandava da una parte all’altra. Di sicuro ha un Angelo custode che lo protegge.

Battuta del giorno ubriaca

Si riesce a fingere bene di essere ubriachi soltanto se si è bevuto molto vino. (Pino Caruso)

Ero così ubriaco che l’altra notte sono caduto dal letto e ho mancato il pavimento.
(Harry Crane)

Ho visto un ragazzo con la testa rapata che somigliava a un naziskin uscire da una discoteca, ubriaco, alle quattro di mattina. L’ho visto salire su una macchina, sgommare e schiantarsi a 180 all’ora contro un albero. E ho pianto… Ho pianto perché era un albero bellissimo. Un tiglio.
(Gino e Michele)

C’è gente che tiene il vino benissimo: non si ubriaca nemmeno se l’imbottigli.
(Beppe Viola)

La cosa peggiore di alcuni uomini è che quando non sono ubriachi sono sobri.
(William Butler Yeats)

Non è vero che un uomo cambia quando è ubriaco. È da sobrio che è diverso.
(Anonimo)

Non sono un alcolista. Gli alcolisti vanno agli incontri di gruppo. Sono un ubriaco. Gli ubriachi vanno alle feste. (anonimo)

Video molto ma molto istruttivo sulla cazzata detta dal bullo dell’unione europea Macron. Putin non può vincere.

Ora che Muhammad Ali o meglio Cassius Clay sia stato uno dei più grandi pugili del mondo è indiscutibile. Ma c’è un momento nella vita che bisogna capire che lo si smette di esserlo.

L’occidente ha comandato il mondo per secoli il mondo, ma ora come Ali in questo incontro non ha capito che le cose erano cambiate e se prima poteva fare il bello e il brutto tempo adesso non era più possibile

Macron e l’unione europea insieme al rimbambito Biden pensavano di poter piegare Putin con i loro soliti trucchetti, ma indisponenti come sono non avevano capito che il mondo è cambiato.

Le sanzioni fatte solo dall’occidente non sono servono a un cazzo quando tutto il resto del mondo, la maggioranza tra l’altro ha continuato a fare affari con la Russia.

Il risultato è davanti a tutti. La Russia ha vinto la guerra con l’Ucraina che non esiste più e va ricostruita completamente.

Ora il bullo europeo fa come Alì e sfida Putin, che in questo momento sta molto meglio di tutta l’unione europea.

Il bullo dice che Putin non può vincere.

Ora chi vince lo decide il campo di battaglia o il ring come nel caso di Ali.

Ora so che a molti il pugilato non piace.

Ma alla fine Ali completamente rintronato, nonostante fosse convinto di vincere deve arrendersi.

L’unione europea guidata da questi dementi sta per fare la fine di Ali.

La cosa che può consolare che a sua volta Holmes ha fatto la stessa fine non capendo che il suo tempo era finito come quello di Ali

Non è vero un cazzo che dalla storia si impara se no non saremmo in questa situazione.

PS Guardatevi basta l’ultimo minuto per capire come va a finire. Altro che suonati.

Battuta del giorno persa

Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio
(Winston Churchill)

I popoli imparano più da una sconfitta, che non i re dal trionfo.
(Giuseppe Mazzini)

Il momento in cui inizi a parlare di cosa farai se perdi, hai perso.
(George Pratt Schultz)

Talvolta si perde perché non si è scelto bene il campo della prova.
(Vittorino Andreoli)

È certo assai più difficile perdere una guerra che vincerla. A vincere una guerra tutti son buoni, non tutti son capaci di perderla.
(Curzio Malaparte)

Il modo più veloce di finire una guerra è perderla.
(George Orwell)

Nessuno è sconfitto se non accetta di esserlo nella realtà.
(Napoleon Hill)

Crisi monastiche e nuove iniziative per convincere ragazzi e ragazze a farsi frati e suore. Le ricette del convento per gli uomini, La cucina delle monache per le donne.

Ormai i conventi stanno chiudendo per mancanza di vocazioni.

Chi mi segue sa della zia suora morta centenaria. Di conventi ne ho visti qualcheduno quando andavo a trovarla.

Alla fine tolte le suore anziane italiane e malandate il resto erano tutte suore indiane o sudamericane.

Qui da noi ha chiuso addirittura uno dei conventi più famosi, dove davano un pasto caldo a tutti i poveri. I poveri erano sempre più numerosi ma di frati alla fine ne erano rimasti pochi. Tanto che si è chiuso tutto. Tra lo sconforto dei poveracci che sono rimasti senza pasto.

In Tv finalmente hanno iniziato a fare trasmissioni per convincere i giovani a darsi alla fede.

Quando dolce consorte mi parla, vorrebbe attenzione, ma si sa le mogli dicono cose poco interessanti.

Quindi mi lascia guardare la TV a volume spento mentre mi fa il resoconto.

Tra le trasmissione ammesse ci sono questi due programmi di cucina, uno fatto da tre frati e l’altro da 4 suore.

Il programma son ben fatti, le ricette sono reali che chiunque può fare, pescano nella nostra tradizione.

Mentre i tre frati due abbastanza giovani e uno anziano (professore di teologia) ha uno schema fisso, il cuoco che cucina, l’anziano professore che aiuta e spiega e il terzo frate che arriva solo per mangiare.

Quello delle suore è più vivace.

Chiaramente lo guardo anche col volume quando dolce consorte ha finito con le cose interessanti da dire.

Quello in mezzo arriva solo per assaggiare.

Mentre le 4 suore si alternano nelle ricette.

Ora noterete che tutte e 4 hanno le facce da suore. Io non le vedo a fare altro…..

In realtà prima hanno fatto dell’altro.

Una pare abbia 4 lauree, una giocasse a livello professionistico a pallacanestro, un’altra è una psicologa e una dopo laureata ha girato il mondo per poi capire che doveva fermarsi in convento.

Certo non sono le suore di una volta.

Non so quante ragazze convinceranno a farsi suore ma si sa le vie del Signore sono infinite.

Resta che sono solari, simpatiche e danno un bell’esempio di vita.

Comunque una, uno può sempre provare…..

Un tetto dove stare e da mangiare è garantito e di questi tempi non è poco.

Battuta del giorno dal convento

Parere non è essere: ma per essere bisogna anche parere. Nulla contribuisce tanto a fare il monaco quanto l’abito. (Ugo Bernasconi)

L’abito non fa il monaco, fa il borghese. (Pasquale Cacchio)

L’abito non fa il monaco, anche se ai monaci, di solito, si mette un abito per distinguerli meglio.(Camilo José Cela)

Le suore e le donne sposate sono ugualmente infelici, seppure in modi diversi.
Cristina di Svezia)

Ascoltare le confessioni delle suore è come essere lapidati con i popcorn. (Fulton Sheen)

Io di voi ho sempre, ho sempre parlato bene, ho sempre avuto ammirazione per voi, per voi suore, voi siete così cattoliche! Voi siete sposate con il “Pezzo Grosso”, con il Salvatore, siete tutte sue mogli, è una cosa meravigliosa. (Whoopi Goldberg)

Ecco a voi l’ultimo arrivato Pesconuovo, sostituisce Pescomorto a fianco sul terreno.

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Un pesco è improvvisamente defunto un po’ di tempo fa. Cause non accertate. Nonostante le mie amorevoli cure, dato di tutto per farlo riprendere, quando sembrava essersi ripreso è invece mancato. Come si dice morto un albero ne pianti un altro. Disinfettato il terreno per le radici che non avessero delle malattie e lasciato passare del tempo ho piantato Pesconuovo.

Mi ero ripromesso di non mettere altri peschi sono pieno quindi diversificare con altri alberi da frutto.

Ma questo fa pesche di pasta bianca e le ultime due piante molto anziane sono morte di morte naturale. Sostituite da ulivi.

Nella seconda foto il terreno pronto alla semina delle patate che avverrà nel pomeriggio.

Notate la foto artistica, piccola perché ho dovuto eliminare qualche particolare di troppo.

Buona domenica a tutti io la passo a mettere patate e voi ?

Battuta del giorno pescosa

Ah che bella la primavera. L’aria mite, gli uccellini che cantano, i fiori di pesco, il naso ti cola, la tosse stizzosa, l’asma e muori.
(DoraeBasta, Twitter)

Com’è dolce morire in aprile quando cadono i petali dei fiori di pesco.
(Marguerite Yourcenar)

Ormai non si limitava più a udire la voce del bambù, a vedere i fiori di pesco, ora vedeva anche la voce del bambù e udiva i fiori di pesco.
(Yasunari Kawabata)

Una strada incorniciata da fiori di pesco si percorre meglio di quella tutta asfalto e cemento.
(aeliss_, Twitter)

La verità è dura come il diamante e fragile come il fiore di pesco.
(Gandhi)

Qualunque cosa tu faccia, quel seme crescerà e diventerà un pesco, magari tu desideri un melo o un arancio, ma otterrai un pesco.( in Kung Fu Panda)

Quando più che un delinquente sei un cretino di quelli formidabili. Ruba una moto, si ubriaca, passa col rosso e prende in pieno l’auto dei carabinieri che passavano per caso di lì.

CRONACA

Ubriaco in sella ad una moto rubata, si schianta contro auto dei carabinieri (Primaillevante)

Il cretino in questione ha 19 anni ed è etiope, uno scemo d’importazione.

Dopo non aver rispettato un semaforo passando con il rosso

I militari hanno denunciato un ragazzo di 19 anni, etiope, per ricettazione e guida in stato di ebbrezza. Secondo quanto ricostruito, il ragazzo e i carabinieri stavano viaggiando nei due sensi opposti di marcia quando la moto si è andata a schiantare contro la pattuglia dell’Arma di Portofino. Il militare alla guida e il centauro sono rimasti feriti in modo lieve. Dai controlli è emerso che la moto era stata rubata a Rapallo. Sottoposto all’alcol test il tasso alcolemico del 19enne è risultato quattro volte superiore al limite consentito.

Personalmente a me la notizia mi fa scompisciare dal ridere.

Ci sono quelli non portati a dilenquire per netta incapacità che si fanno prendere subito.

Mi viene sempre in mente un mio amico d’infanzia, che aveva fatto una rapina al casello autostradale con la sua auto, ma per non farsi riconoscere si era messa la maschera di Berlusconi.

Dopo un’ora era già nelle nostre patrie galere.

Ora è in galera per occultamento di cadavere, insieme ad altri 4 scemi come lui. Neanche in un film comico sarebbero arrivati a tanto. Per fare il delinquente bisogna esserci portati come in tutte le professioni.

Vi giuro non era cattivo, anzi era anche simpatico ed educato, ma tanto tanto scemo.

Battuta del giorno rubata

Cartello: ‘Venite a rubare in casa nostra e fate passare al nostro pitbull i momenti più belli della sua vita!’
(Wiet van Broeckhoven

I ladri sono invadenti e altrettanto discreti.
(Valeriu Butulescu)

Si dice che l’occasione fa l’uomo ladro, ma anche per la donna non ci metterei la mano sul fuoco.
(Totò)

I ladri rispettano la proprietà; semplicemente, vorrebbero che la proprietà diventasse loro, per poterla rispettare in modo più perfetto.
(GK Chesterton)

Puoi impedire a un uomo di rubare, ma non di essere un ladro.
(Arthur Schnitzler)

– Dimmi un po’ ragassolo, tu conosci un certo Mario che abita qua intorno?
– Qui de Mario ce ne so’ cento.
– Sì va bene, ma questo l’è uno che ruba…
– Sempre cento so’.
(Carlo Pisacane a un bambino, in I soliti ignoti)

Con tutte le cose che i reali inglesi avrebbero da farsi perdonare chiedono scusa per una foto di famiglia taroccata.

La principessa Kate ha ammesso di aver ritoccato la foto pubblicata in occasione per la festa della mamma, la prima che la ritrae dopo la lunga degenza. L’immagine, prima pubblicata e poi ritirata da numerosi media mostrava alcune anomalie. 

Come molti fotografi amatoriali, di tanto in tanto faccio esperimenti con l’editing. Volevo esprimere le mie scuse per l’eventuale confusione causata dalla fotografia di famiglia che abbiamo condiviso ieri“, si legge sull’account ufficiale di Kensington Palace.

Capite la gravità delle cosa, io sono rimasto basito davanti a questa foto manipolata.

Minchia mi son detto ma sti inglesi sono più scemi di quello che pensavo e vi garantisco che già pensavo che oltre che essere dei rompicoglioni mondiali insieme ai loro cugini statunitensi, loro si imbattibili nel dare danno al mondo intero , l’intelligenza non fosse il loro forte.

Ma che la nostra stampa e televisione sia fatta da degli scemi più degli inglesi è ormai certo e certificato. Fatta per un pubblico di semi idioti è ormai palese.

C’è mancato solo che interrompessero le trasmissioni per farci un edizione straordinaria per darci questa notizia.

Sono state fatte trasmissioni con esperti per tenerci aggiornati su questa minchiata.

Ora qualcuno molto intelligente dirà ” ma anche tu ne parli”

Certo certissimamente è per dimostrare di quanto ormai non ci sia più nessuna speranza di salvezza in questo paese. Con tutti i nostri problemi, che sono tantissimi ci perdiamo dietro a queste non notizie.

Ora che esistano ancora i re, le principesse, duchi, baroni e altri coglioni simili da buon antimonarchico mi sembra incredibile, anche se sono solo di facciata.

Per chi non lo sapesse Carlo sta male, la sua prima moglie è morta, e anche la regina Elisabetta e se non ricordo male anche il marito.

Camilla invece sta benissimo e lei si che avrebbe bisogno di ritoccare le fotografie con la faccia che si ritrova.

Battuta del giorno filtrata

Il miglior filtro rimane il passamontagna.
(_Luilla_, Twitter)

Ciò che non riescono a fare neanche dieci interventi di chirurgia plastica, può farlo un solo filtro
(pellescura, Twitter)

“semplicemente io” sotto a un selfie equivale a
30 minuti di trucco
50 pose provate
72 foto cancellate
8 filtri
1 ora di pulizia del bagno
(Vladinho77, Twitter)

“semplicemente io” sotto a un selfie equivale a
30 minuti di trucco
50 pose provate
72 foto cancellate
8 filtri
1 ora di pulizia del bagno
(Vladinho77, Twitter)

Le foto servono a farvi capire come siete. I filtri, per come vi vedete.
(Nonfaretardi, Twitter)

– Filtro preferito?
– La verità.
(Valemille, Twitter)

Ha senso coltivare un orto solo se lo considera un passatempo. Ora è il momento di divertirsi con le patate.

Onestamente vista tutta la fatica e tempo che ci vuole , per non metterci gli imprevisti dal maltempo, uccelli e varie ed eventuali non ha senso coltivare l’orto.

La scelta vale solo se uno lo considera un passatempo, allora acquista un significato.

Per stare in un bar o a casa a guardare la tv o al pc perché non si sa come passare il tempo andare nell’orto ne vale la pena.

C’è chi va in bici, chi in palestra, chi a ballare e chi per divertirsi pianta patate, piselli, fave e via dicendo.

Ora è il tempo delle patate.

Considerando tutto, andare a comprarsele conviene, ma uno si toglierebbe tutto il divertimento.

Tagliare l’erba, mettere il concime 4 carrette di merda di gallina che un pirla prima ha dovuto spalare. Chiaramente la merda va ben distribuita col rastrello. Quindi arare il terreno ( con la motozappa nuova) Passare il rastello per livellare il tutto. Quindi fare i solchi dritti aiutandosi col la lenza per non andare a zig zag o meglio alla cazzo. Quindi tagliare il giorno prima le patate mantenendo tre 3 o 4 gemme per pezzo e quindi finalmente è giunto il momento per metterle nella terra. Coprirle ed aspettare che spuntino.

Dopo qualche tempo se tutto va bene le piante spunteranno, ma per prendere le patate è ancora lunga. Bisognerà bagnarle, passare dei prodotti perché non si ammalino, niente di più facile e marciscano.

Se tutto va bene dopo mesi e mesi vi dovrete fare un mazzo tanto per tirarle su stando attenti a non bucarle con la zappa.

Coltivare patate è un gran bel passatempo, ma mi ricordo che quando andavo al mare mi divertivo di più.

Comunque quest’anno visto il rischio di guerra ho comprato venti chili di patate da semina, non sapete quanto divertimento mi attende.

Tutto è stato fatto e domenica si piantano nel terreno.

E voi che passatempi avete ?

Battuta del giorno patatosa

Persino le patate, in cantina, sentono che la primavera è incominciata.
(Valeriu Butulesco)

Le patate sono una delle ultime cose a scomparire, in tempo di guerra, motivo per cui non dovrebbero essere dimenticate in tempo di pace. (M.F.K. Fisher)

Non credo si debbano spendere un sacco di soldi per mangiare bene: è difficile battere una semplice patata al forno. (Laurie Colwin)

Certe famiglie sono come le patate: la parte migliore sta sottoterra. (Indro Montanelli)

Qui riposano e dormono le patate, in attesa della loro resurrezione.
(Georg Lichtenberg)

Chi pianta patate, raccoglie patate.



Quando la madre si fidanza col padre del fidanzato della figlia ed entrambe chiedono al povero marito e padre di andarsene di casa, ma di continuare a mantenerle. Storia di ordinaria follia. Altro che patriarcato

Quando anni fa ho saputo che si era fidanzato e si sarebbe sposato avevo avuto un sobbalzo.

Il ragazzo è un prediletto di Dio e le disgrazie fin da piccolo non gli sono mai mancate.

Una dopo l’altra senza tregua.

Piccolo bruttino e non particolarmente intelligente e molto timido non era il miglior candidato a prendere della mussa.

Grazie alla sua famiglia, molto benestante che gli è stata sempre vicino è però riuscito a terminare le scuole ( pagando) e poi il padre gli ha aperto un attività che potesse gestire.

Certo con la famiglia di supporto, il ragazzo nelle sue disgrazie (anche molto gravi) ha sempre avuto la famiglia al suo fianco compreso il fratello grande che l’ha sempre aiutato.

Quando ho visto la ragazza ho capito tutto.

Il padre non era d’accordo ma si sa in questo caso si è fatto intenerire.

Il ragazzo in realtà sarebbe e potrebbe morire da un momento all’altro per via della sua malattia.

Togliergli quella felicità non gli era sembrato il caso.

La ragazza piccola e con la faccia da deficiente andata, con brutte storie di famiglia alle spalle ha pensato che sposandosi si sarebbe sistemata e sarebbe stata mantenuta a vita senza fare un cazzo. ( cosa riuscitagli in effetti splendidamente)

Si sa che non gli cucinava nemmeno e lui andava e va ancora adesso dalla madre o dal fratello se vuole mangiare qualcosa di caldo.

In compenso l’ha fatto scopare qualche volta e hanno messo al mondo una figlia.

Ora la figlia ha preso tutto dalla madre è il suo ritratto ed è scema persa come lei.

Ma per lui andava tutto bene lo stesso, visto le premesse disastrose che si prospettavano aveva una moglie che ogni tanto si concedeva e una figlia.

Il problema nasce quando muore il padre del ragazzo.

Lui non era pirla era uno che si faceva rispettare e tutti lo temevano.

Compreso le due nuore, che ne avevano paura.

Morto lui è stato un libera tutti.

Ma diventerebbe troppo lunga.

Ora la figlia di quindici anni si è fidanzata con uno scemo in Emila lei vive qui in Liguria.

Si sono conosciuti in rete.

Così la madre l’ha accompagnata a conoscerlo di persona in Emilia.

Qui la madre ha incontrato il padre del ragazzo e si sono fidanzati subito ufficialmente.

Il problema era il marito che ignaro a casa continuava a lavorare per mantenerle, non poteva essere fidanzata con questo è stare in casa col marito. Non è bello. Sono cose che non si fanno di tradire i propri fidanzati.

Così le due balorde hanno chiesto al poveretto di andarsene di casa, ma di continuarle a mantenerle.

Ora lui c’è rimasto male, che lei potesse scopare con altri diciamo che l’aveva messo in preventivo, ma che figlia e madre unite lo mandassero via dalla sua casa non se lo aspettava.

Ora va detto che non ha problemi economici, il padre gli ha lasciato tanto da poter vivere tranquillamente senza fare niente e il fratello gli è a fianco in caso di aiuto

Le due aspettano impazienti che lui vada via.

Il ragazzo è un prediletto di Dio e come Giobbe si diverte a metterlo alla prova.

La vicenda di Giobbe è emblematica per l’uomo di ogni tempo, la cui più paura profonda è proprio la solitudine, il sentirsi abbandonato e la sofferenza abissale che ciò comporta. Giobbe ha capito che la sua vita è preziosa agli occhi di Dio.

Io mi auguro che alla fine anche lui trovi un po’ di pace senza aspettare di finire nell’alto dei cieli.

Battuta del giorno cornuta

Amore, perché ho l’impressione che tra me e te, quello più felice è lui? (Il_Brillante)

In una moglie fondamentalmente apprezzo due qualità: che sia brava a letto e che non racconti niente di noi a suo marito. (Furio Ombri)

L’hai fatto per me! Allora grazie. Vorrà dire che metterò il tuo amante sulla lista di Natale, ma solo se riesco a trovare una lettera-bomba. (Woody Allen)

Mia moglie è scappata con il mio migliore amico. In realtà non ho la più pallida idea di chi sia, ma da oggi lo è diventato. (Mauroemme)

Se uno ti porta via la moglie, non c’e’ peggior vendetta che lasciargliela. (Sacha Guitry)

L’adulterio non e’ piu’ un reato, e’ uno svago. (Marcello Marchesi)

Cronache politiche e sociali con un analisi competa . Inoltre la grande notizia del Molise che chiede di essere accorpato all’Abruzzo e la Calabria al Piemonte.

Che la grande ammucchiata a sinistra in Abruzzo avrebbe perso era scontato, nel momento che ti allei con Calenda l’uomo che ha perso a tutte le elezioni a cui ha partecipato e si porta sfiga anche da solo vuol dire che te la vai a cercare.

Calenda fosse anche l’unico candidato riuscirebbe a perdere. Uno che si definisce “Serio” e poi dice tutte le sue minchiate, ma soprattutto le fa è obbligatorio lasciarlo al suo destino.

Pare che alle prossime elezioni in Basilicata abbia minacciato la Meloni di appoggiare il loro candidato. A destra tutti a dirgli di appoggiare il candidato di sinistra.

Un alleanza a sinistra ci vuole ma Calenda e Renzi vanno lasciati alla Meloni lo capisce chiunque meno che testa di sardina.

Ora Calenda e 5 stelle non possono allearsi nemmeno per sbaglio oppure far finta che non fosse vero come hanno fatto in Abruzzo.

La destra ha vinto perché a sinistra non sono andati a votare e hanno fatto benissimo.

Ma puoi essere di sinistra e votare uno come Calenda o il suo degno socio Renzi ?

Il Molise ha chiesto di essere annesso all’Abbruzzo

Unire il Molise all’Abruzzo cominciando da un referendum popolare per accorpare la provincia di Isernia.

E’ l’iniziativa presentata, in conferenza stampa, da un Comitato promotore costituitosi nel capoluogo pentro. (Ansa)

L’idea è buona. Si sa che in Abruzzo tutto funziona perfettamente. Ora i promotori devono essere particolarmente ottimisti.

Amici del blog della Basilicata che cazzo sta succedendo ?

La Calabria a sua volta ha chiesto di essere annessa al Piemonte visto che ormai ci sono più calabresi lì che in Calabria, ormai sono tutti emigrati.

Ultimo, l’appello del Papa all’Ucraina di alzare bandiera bianca.

Ora ho sentito degli scemi di guerra, dire al Papa che la cosa non è possibile significherebbe ammettere la sconfitta.

Che l’Ucraina ha perso è evidente a tutti meno che a voi che siete dei veri coglioni.

Non è questione di tifo, nessuno tifa Putin, ma è evidente che lì c’è e lì rimane e forse è meglio trattare…..

Battuta del giorno malocchiata

Se il malocchio ti fissa, guardare da un’altra parte.
(Erica Jong)

La iettatura è una cosa che non esiste, ma della quale bisogna tener conto.
(Benedetto Croce)

Si può fare una cosa a prova di bomba ma non a prova di iella.
(Arthur Bloch, La legge di Murphy)

Non so perché ma il “sono felice per te” mi sa sempre di malocchio.
(Tremenoventi, Twitter)

Il malocchio è più pericoloso di una fucilata.
(Proverbio)

Voglio anch’io la mia patente. La patente di jettatore. Con tanto di bollo. Bollo legale. Jettatore patentato dal regio tribunale.
(Luigi Pirandello)