Contrariamente a quello che forse state pensando, non tutti i colpi sparati da uno sniper beccano i cattivi in testa. (Chris Kyle)
Sono diventata un cecchino… nascosta, osservavo tutto attraverso il mio mirino. Ora potevo vedere la guerra non da dentro, ma da fuori, da osservatrice… Guardavo la brutalità e la stupidità della razza umana dal mirino del mio fucile (Hideo Kojima)
Un uomo può cambiare il mondo con un proiettile nel posto giusto. (Malcom McDowell)
Dicono del proiettile di un cecchino che se lo senti allora sei al sicuro, perché sarà già passato. È il proiettile che non senti quello fatto per te.( Sohni)
Un’altra percezione errata sugli sniper è che mirino sempre alla testa. Personalmente non punto quasi mai alla testa, a meno di non essere assolutamente sicuro di farcela. E sul campo di battaglia è raro. Preferisco di gran lunga mirare al centro del corpo. Lì ho molto spazio sul quale giocare. E, ovunque colpisca, lo tiro giù. (Chiris Kyle)
Il cecchinaggio è poesia al rallentatore fino a quando non premi il grilletto.
La storia è iniziata quasi 15 giorni fa, quando quella scema di Nontirare annusando qualcosa nella nostra passeggiata mattutina ha cominciato a starnutire in modo compulsivo.
C’era da pisciarsi addosso dal ridere per le facce che faceva.
“Pirla cos’hai da ridere? Mi prude il naso, mi dev’essere entrato qualcosa” mi ha detto ” se ti entrava qualcosa nel cervello era meglio” Le ho risposto
Dopo aver starnutito per più di un ora sembrava che la cosa fosse passata.
Nei giorni seguenti, ogni tanto starnutiva in maniera compulsiva ma poi di solito passava tutto in pochi minuti-
Così sono passati giorni i giorni quando un’amica di dolce consorte in visita sentendo starnutire il cane ha messo in allarme tutta la famiglia.
“Il mio cane è morto per una spina nel naso” ha sostenuto. Un cane più pirla del mio ho pensato.
La la spighetta o forasacco è l’arista delle graminacee. Ha una struttura particolare, una specie di cuticola, dei gancetti disseminati sul suo stelo che le consente di aggrapparsi a qualunque cosa le si avvicini e di arrampicarvisi sopra, riuscendo così ad arrivare alla cute, attraverso il pelo.
Grazie alla sua struttura appuntita fora la pelle integra penetrandola.
In alcuni casi possono arrivare a provocare dei veri e propri percorsi interni all’organismo dell’animale, creando ovviamente danni gravissimi, fino a portare la morte dell’animale, nei casi più gravi.
Il cane viene in contatto con questo vegetale (soprattutto) quando è secco, anche solo camminando in mezzo ad esso e, peggio ancora se, annusando per terra, li raccoglie con la testa.
Quella macchia bianca nella palla di mezzo è la spiga che quella pirla di un cane è riuscita a infilarsi nel naso
“Portatelo subito dal veterinario prima che vi muoia anche a voi” ha detto tutto preoccupata.
Non aveva fatto in tempo a dirlo che dolce consorte era in contatto col veterinario.
” Ma quanto costa levarla?” Ho chiesto io
Ad operazione fatta 500 euro compreso di tutto, medicinali compresi 80 euro e anestesia 120 euro, io avevo proposto di fare l’operazione senza.
Alla cifra ho proposto di aspettare qualche giorno per vedere se non si risolveva da sola la faccenda. ” Mi vuoi far morire oltre che di fame anche con la spiga nel naso tirchiaccio che non sei altro” Mi ha gridato Nontirare. ” Mi sento morire portatemi veloci dal veterinario” ha finito di dire ” Ma se stavi benissimo fino a 5 minuti fa” Le ho detto.
Dolce consorte ha prenotato tutto per il giorno dopo. ” Ci penso tutto a io ” Ha dichiarato.
Infatti il giorno dopo Nontirare l’ho portata io, quando doveva entrare dal veterinario con dolce consorte ” Pirla mica mi vuoi lasciare sola, e se muoio durante l’operazione?” Ha preteso che l’accompagnassi io.
Così dolce consorte ha preso la palla al volo per sparire.
Il tutto è durato un ora o poco meno direi meno.
Nel frattempo ero tornato a casa, quando dolce consorte mi avvertiva che potevo andare a riprendere Nontirare. ” Ma non dovevi riprenderla tu? ” Le ho chiesto. ” Ho un appuntamento di lavoro ” “Ma non ci dovevi pensare te?” Infatti ti ho avvisato di andare a prenderla” Inutile discutere.
Tutto è bene ciò che finisce bene
” Sono salva per miracolo ” mi ha detto ” La spina era già andata in profondità, se aspettavamo qualche giorno ero morta “diceva questo mentre si buttava tra le mie braccia leccandomi tutto.
” Lo so che fai il pirla per divertimento ma che mi vuoi bene e non mi avresti lasciata morire” “Aspetta di tornare a casa e iniziare la dieta, 27 kg sei arrivata a pesare”
Ieri abbiamo portato Nontirare dal veterinario era in pericolo la sua vita.
Ma di questo ne parlerò domani.
Per l’anestesia volevano il suo peso. ” 24 Kg ” ho detto ” 15 kg ” ha detto Nontirare
La dottoressa è andata via ” Vedrai che una denuncia per maltrattamenti non te la toglie nessuno. Mi fai morire di fame ” ha finito di dire.
Visto che dovevo deciderla se operarla ha rischiato tantissimo, potevo decidere di non farla operare e risparmiare 500 euro. Ma di questo ne parleremo domani.
La dottoressa torna e la porta a pesare
La bilancia è chiara 27 kg altro che 24 Kg detti da me e 15 kg da quella mangiatrice a tradimento.
“E’ troppo grassa ” dice la dottoressa ” E’ sbagliata la bilancia” sostiene Nontirare” Non vede che sono tutta pelle e ossa?” Le dice sperando che dica qualcosa a suo favore. Infatti “E’ necessario metterla a dieta” dice convinta la dottoressa.
“Noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo muoio già di fame così, che dieta e dieta” urla Nontirare.
Ora tralasciamo tutto il resto l’operazione è andata bene, soprattutto alla dottoressa 500 euro per meno di venti minuti. Vero che se non l’operavamo rischiava di morire e non di fame come sostiene Nontirare.
Tornati a casa ho preso suocera e badante di suocero e li ho cazziati tutte e due.
Suocera perché è lei che di nascosto le da da mangiare e badante perché non la ferma e mi avvisa.
” 27 kg la vuole fare diventare grassa come lei ? ” Le ho chiesto poco educatamente ” Ma non capisce che così me la fa morire e con quello che ho speso oggi deve campare almeno ancora dieci anni per recuperare le spese sostenute ”
Il badante sorrideva ” Ti ritengo corresponsabile ” gli ho detto-
Sono andato in casa e sono tornato con la bilancia per pesare il cibo.
“80 grammi a testa per voi e per Nontirare 20 grammi finché non dimagrisce”
Nessuno ha detto niente, solo Guardacomeseigrasso rideva sotto i baffi……” Grida quanto vuoi tanto suocera fa quello che vuole” ha pensato.
Quella del piano di sopra ha sgridato cosi forte il suo bambino che anche io mi sono messo il pigiama e sono filato subito a letto. (Ty_il_nano, Twitter)
Una dozzina di complimenti falsi si sopporta meglio di un solo rimprovero sincero. (Mark Twain)
È stupido rimproverare uno stupido di essere tale. (Bruno Cancellieri)
Se essi dicono: “Per quanto ancora gli stessi rimproveri?”. Rispondi: “Per quanto ancora commette gli stessi sbagli?”. (Lucio Anneo Seneca)
Un gatto, dopo essere stato rimproverato, si fa gli affari suoi. Un cane scivola in un angolo e fa finta di fare un serio esame di coscienza. (Robert Brault)
Ora il ragazzo giovanissimo 24 anni è arrivato al delirio da poco tempo, un contratto a tre mesi.
Si era appena licenziato, troppe ore e non era fisso.
Dopo dieci giorni la sua vecchia azienda gli ha chiesto di tornare e che l’avrebbe assunto a tempo indeterminato.
Il lavoro si svolge dalle 21 alle 4-5 del mattino.
La donna non era d’accordo,
Sera lavora, notte lavora, mattino dorme, pomeriggio lavora lei un amore destinato a durare in eterno se non fossero giovani entrambi e lei avesse la strampalata idea di passare del tempo con lui oltre fare del sesso.
Quindi gli ha detto o il lavoro o me.
Ora il ragazzo nonostante l’età è pieno di debiti, fatti sulla base del vecchio stipendio, al delirio ha visto più o meno quanto avrebbe preso, circa 800 euro, preso a 4 ore al giorno, intanto siamo in tanti basta uno a 4 ore.
Risultato che accettato subito il lavoro, di donne in giro c’è pieno, di lavoro a tempo indeterminato e che pagano bene no.
La donna l’ha presa male, e l’ha sbattuto fuori di casa ed è dovuto andare dai nonni. Santi nonni.
Rimane ancora una settimana per darci modo di trovare uno.
Dubito che prenderanno qualcuno al suo posto.
PS I colleghi del pomeriggio sono ancora ammalatissimi e sotto cura e non si sa se rientrano per luglio.
Il collega balordo ha visioni mistiche e parla con l’aldilà.
Si prevede un estate caldissima per il sottoscritto.
Ero nella serra, una volta suocero la usava come serra ,io per le galline dove possono muoversi in grande libertà, soprattutto d’inverno quando è brutto.
Le galline ci fanno anche le uova hanno lì il nido.
Ora due delle tre galline sceme che non covano niente visto che non ci sono uova stanno sempre lì in serra.
Io vado e due volte al giorno le metto il ghiaccio nel culo, e poi le sbatto giù dal nido.
Quella del ghiacciarle il culo non serve a niente, continuano a covare.
Nel fare l’operazione ho scontrato con un bastone che tiene aperta una finestra per far entrare aria. Nel rimetterlo ho dato una botta forte dalle parti della finestra, non mi parte una vespa, in un buco lì avevano il nido e cerca di pungermi nell’orecchio.
Non ho più sentito ragioni , sono andato e recuperato l’insetticida per vespe quello a getto lungo fino a sei metri ed è stata strage-
La vespa idiota che aveva provato a pungermi è stata eliminata per prima e poi tutte le altre.
La serra è un covo di vespe, lo so e dovrei eliminarle prima che diventi pericolosissimo entrarci.
Come gli Israeliani ho fatto la caccia a tutti i nidi eliminando tutti comprese le vespine piccole che poi diventano grandi e poi pungono, esattamente come i bambini palestinesi che poi diventano cresciuti tutti terroristi.
Nido per nido ho sparato l’insetticida. Le vedevi cadere a terra una a una senza scampo.
Le vespe che non sono intelligentissime, esattamente come chi governa Israele adesso, non capivano da dove arrivava il pericolo visto che rimanevo a distanza di sicurezza. Comunque c’ero solo io 1 + 1 fa 2. Ma si sa le vespe non sanno nulla di matematica.
Ala fine ho eliminato ben 12 nidi di vespa, per fortuna che dolce consorte non entra ami in serra, sono convinto che a lei l’avrebbero punta subito. E’ per via della pelle bianca bianca che le attira e le spinge a pungerla.
Comunque alla fine di vespe non c’era più nessuna traccia, non vorrei che fosse così anche a Gaza con i palestinesi.
Tutto è nato perché quella vespa scema ha provato a pungermi……
Le vespe sono state inviate da Dio per tenerci sempre pronti e allenati nel caso arrivasse un’invasione aliena. (MaxMangione, Twitter)
La calunnia è come una vespa che ti importuna e contro la quale non bisogna fare nessun movimento (Nicolas de Chamfort)
È sempre meglio rimanere in mano con un pugno di mosche che non di vespe. (Roberto Rigoni)
Oh vespe, quanto siete sciame… (texxmat, Twitter)
Il nostro sogno si scontra contro il grande mistero come una vespa contro il vetro di una finestra. Meno generoso dell’uomo, Dio non apre mai la finestra. (Jules Renard)
Ora il mio problema che tutti i colleghi che fanno il mio delirio(lavoro) nel pomeriggio sono o per un motivo o per l’altro ricoverati in ospedale. Era già complicato così ,ora diventa impossibile.
Chi mi segue sa che avevo raccontato che il collega balordo aveva dei problemi mentali in essere. Parlava da solo, si faceva domande e si rispondeva, si dava torto da solo e come Biden a volte aveva discussioni con un suo amico immaginario. Di nascosto l’avevo spiato quando rimanevamo soli e vi giuro che discuteva da solo.
L’altro girono un nuovo delirio aziendale, una cosa va detta senza senso che ci hanno costretto a fare. Il collega balordo l’ha presa malissimo.
Va a carattere. Lui è il tipo che si taglia il belino per fare dispetto alla moglie. Quindi si è messo a fare il compito in maniera maniacale.
Ora com’è come non è ad un certo punto ha avuto un mancamento ed ha perso i sensi, ammesso che ci li abbia mai avuti.
Io non c’ero mi è stato raccontato solo il giorno dopo.
Invece che andarsene a casa, ha preso un caffè con il capo che lo stava monitorando, ed ha deciso di restare.
Nessuno mi ha avvertito della cosa.
Io lo sentivo dire ” oh come sto male” ” Oh mi sento morire” “Oh non ce la posso fare”
Ma visto che ci parliamo solo per motivi di lavoro non ho chiesto niente.
Verso le 20 arriva e mi dice ” devo uscire prima” Visto che ho il collega strampalato con cui chiudo ultimamente gli ho detto “va bene” Lui non mi ha detto “sto male”
Forse immaginava tra le tante cose che s’immagina che sapessi del suo svenimento.
Uscito dal delirio è andato al pronto soccorso, dove l’hanno ricoverato immediatamente.
Esaurimento nervoso in atto.
Ora va detto che il collega balordo ha una malattia grave, diciamo che il massimo dell’aspettativa di vita è 20 anni da quando te la trovano e ne sono già passati 8 e tutti i risultati degli ultimi esami erano sballati. Certo che un po’ di nervoso ti viene, mettiamoci delirio dove di nervoso te ne fai tanto, così ora si ritrova ricoverato.
Uno dei sintomi dell’arrivo di un esaurimento nervoso è la convinzione che il proprio lavoro sia tremendamente importante. Se fossi un medico, prescriverei una vacanza a tutti i pazienti che considerano importante il loro lavoro. (Bertrand Russell)
Se mi chiedi “Sei nervoso?” io mi innervosisco (Ty_il_nano, Twitter)
Esaurimento nervoso. Termine privo di un significato preciso, che serve a designare, in modo rassicurante e neutrale, qualsiasi disturbo psichico. Né il sistema nervoso in generale, né in particolare il cervello, sono sistemi ο organi che si “esauriscono”: questo modo di dire non ha quindi significato scientifico. (Giovanni Jervis)
Ero un bambino nervoso: bagnavo spesso il letto. Dormivo con le termocoperte e continuamente… mi bagnavo e prendevo la scossa. (Woody Allen)
Durante un viaggio aereo mi è capitato un vicino di posto che dava l’idea di avere molta paura. Allora così per rompere il ghiaccio dissi: “E’ nervoso?”. E lui: “Eh sì, molto”. “Ma – ripresi – è la prima volta?”. “No, sono stato nervoso altre volte”. (Anonimo)
Siamo esauriti. Per di più, non sono previste nuove o altre edizioni.(Mario Postizzi)
Partiamo dalle chiavi a pappagallo che cognato io io io si è portato via. Suocero ne aveva di varie misure tutte sparite.
Ora l’ha ammesso di avercele lui, un giorno ne cercava una e l’ha chiesta a me, poi si è ricordato di averla presa lui e portata via. Non si è ricordato di riportarla indietro.
Io tra le varie professioni in cui sono negato c’è l’idraulica non ci capisco un tubo.
Quando ho un problema chiamo un professionista.
Per cui la mancanza delle chiavi a pappagallo non mi è mai pesata.
Da quando c’è il badante di suocero per 5 volte mi ha chiesto la chiave, per 5 volte gli ho detto di chiederla a cognato io io io.
Poi è successo che ho dovuto svuotare la vasca dell’acqua era messa in un posto che non andava bene, e mai lo avessi fatto gli ho spiegato che il tubo in fondo da dove dovrebbe uscire l’acqua era bloccato e per sbloccarlo ci sarebbe voluta una chiave a pappagallo.
Un incubo è diventato.
Lo so che il badante lo fa per aiutarmi ma se per aiutarmi mi deve rompere la balle grazie ne faccio a meno.
Mi sono ritrovato un mattino la vasca svuotata e lui che trafficava dal tubo bloccato.
Vuoi che andava anche stretto un tubo della lavatrice di suocera, così sosteneva il badante per far smettere che l’acqua uscisse , impietosito ho comprato la chiave a pappagallo.
Era palese che a cognato io io io non avrebbe chiesto la chiave.
Comprata dai cinesi la meno cara ho scritto sopra alla chiave ” se si usa rimetterla poi a posto” chi vuol intendere intende.
Il giorno dopo il badante ne ha comprata un altra più grande 15 euro più 9 della mia siamo già a 24. ” Una chiave a pappagallo serve sempre ” Ha sostenuto. Io a dire il vero ero vissuto bene anche senza.
La cosa semplice per svitare il tubo era diventata complicata e secondo lui ci voleva una terza chiave a pappagallo più piccola.
Gli ho detto di non rompere più le balle di lasciare la vasca così che andava bene lo stesso.
Ma quando mai la gente ti ascolta.
Intanto la lavatrice perde ancora .
L’altra mattina arriva con l’idea di tagliare il tubo della vasca.
Gli faccio presente che una vasca nuova costa 110 euro e gli faccio vedere quella di cognato io io io che ha comprato da tre anni ma che non usa, l’avrà presa per bellezza anche quella.
Se devo cambiare tutti i tubi gli ho spiegato che non ne vale la pena.
Ieri mentre badava suocero ha tagliato il tubo e mi ha messo i pezzi sul muretto da comprare
” Vai alla ferramenta e comprali ” Mi ha detto sorridendo ”
” Ma vai a rompere le balle da un’altra parte ” gli ho risposto.
Ora è sicuro che una mattina di queste mi ritrovo tutti i tubi nuovi comprati.
Intanto la lavatrice perde ancora nonostante le due chiavi a pappagallo.
Io ho imparato a cucire, a cucinare, a fare l’idraulico, anche a darmi una pacca sulla spalla se è necessario. E tutto per non dover chiedere niente a nessuno. (Arnold)
-“Amore, ho una notizia buona e una cattiva per te. Quale vuoi prima?”-“Quella buona”.-“L’idraulico ha anche riparato il tubo”(Zziagenio78, Twitter)
Il colpo di scena in un film porno sarebbe l’idraulico che aggiusta il tubo e va via.(Tremenoventi, Twitter)
Nella vita o si vince o si perde. Infatti quando il rubinetto perde l’idraulico vince.(Bilbo Baggins)
E’ più facile trovare un disoccupato che un idraulico.(Paolo Villaggio)
Gli uomini sono come gli ingegneri. Per loro in teoria funziona tutto, in pratica il primo idraulico che passa sa fare di meglio.(Anonimo)
Cognato io io io non ha preso delle galline normali ma quelle piccole tipo padovane . Tre galline e un gallo scemo come come cognato io io io.
Ora le galline padovane sono più da ornamento che per le uova, ve lo dico che è un cretino cognato io io io
6 cavalli solo per bellezza senza mai montarci su e ora le galline.
Ora sono cazzi suoi, ma il gallo sono cazzi di tutti il vicinato.
Sto gallo scemo alle 4 e 50 ha cominciato a fare il suo lavoro, avvertire che la luce era prossima.
Siamo d’estate e le finestre sono aperte e il suo chicchirichì in dialetto padovano stretto, infatti non si capiva nemmeno che fosse un gallo a fare quel verso è arrivato potente in casa.
Guardo l’orologio 4 e 50.
Un contadino vero si sarebbe alzato, non per andare a far fuori il gallo ma per iniziare la giornata di lavoro. Al mattino c’è fresco dopo le 10 diventa troppo caldo.
Il gallo che non ha visto nessuno alzarsi al suo avviso, ha continuato senza sosta ad avvisare che la luce era arrivata ” Svegliatevi è mattino ” padovano “réveille-toi c’est le matin” infatti nessuno l’ha capito il primo giorno.
Le alternative erano due farlo fuori, tanto so che da cognato io io io il pollo sulla ciappa piace tantissimo, o seguire il consiglio del gallo e tirarmi su e fare come i contadini veri e mettermi al lavoro con il fresco.
Il canto del gallo, un canto che da «banditore» del giorno è stato bandito dalle nostre esistenze: confesso che per me è sempre stato ed è il suono quotidiano più straordinario, più desiderato, più amato. Dopo una prima avvisaglia incerta nel cuore della notte, ecco che non appena appare all’orizzonte un po’ di chiarore, foriero dell’alba e dell’aurora, risuona sicuro il canto del gallo. È il gallo che ha da tempo immemorabile l’incarico di annunciare la luce alle cose, quasi che il suo canto imperioso ingiunga: «Fuori la luce!» (Enzo Bianchi)
Era come un gallo che pensava che il sole sorgesse per ascoltarlo cantare. (George Eliot)
Siamo portati a dimenticare quanto il contadino di una volta si affidasse al proprio gallo per alzarsi la mattina. (Frederick Everard Zeuner)
Il gallo canta per paura che l’alba non si svegli. (Roberto Gervaso)
Il gallo canta persino la mattina in cui finisce in pentola. (Stanisław Jerzy Lec)
«Se sono mattiniero?» fece. «Ah, ah! Lei deve sapere che io, al primo chicchirichì del gallo, balzo dal letto, corro a spalancar la finestra, getto una scarpa contro l’insopportabile bestia, richiudo la finestra e mi rimetto a dormire.» (Achille Campanile)
Ringrazio Allegro per questo spazio, ultimo baluardo della libertà di espressione dove anche i Torfreno di turno possono dire quello che vogliono nonostante la poca competenza in materia.
Ieri in Francia si è svolto il secondo turno delle elezioni del parlamento e nonostante molti alla fine festeggiassero in realtà non avevano un cassò come dicono i francesi da festeggiare.
Nessuno ha la maggioranza e nessuno può governare, l’unica cosa ottenuta è che La Le Pen ha perso mentre pensava di vincere grazie sempre ai sondaggi, mai sbagliato di così tanto, record mondiale di minchiatè prevista ,come dicono sempre i francesi,
Dovranno fare un governo tecnico e Draghi è stato subito proposto dall’italiano più famoso in Francia, Enrico Letta che dopo aver distrutto il PD in Italia è tornato a vivere in Francia e tutti gli italiani uniti senza nessuna distinzione politica gliene sono grati.
Se vinci e festeggi ma non hai la maggioranza e ti devi alleare con i tuoi peggiori nemici, oltre la Le Pen. E’ sicuro che tra qualche mese avranno poco da ridere, tutti compreso Macron che sta consegnando seriamente il paese alla destra estrema.
Tra sei mesi alle prossime elezioni anticipate che cassò racconteranno per non far vincere la destra ?
Per chi segue la trasmissione Chi l’ha visto, sa che questo è un caso che se non avessero insistito, o meglio rotto le scatole a tutti sarebbe probabilmente uno dei tanti casi irrisolti.
Trasmissione su trasmissione hanno costretto le autorità ad indagare.
La fuga di Giacomo Bozzoli potrebbe essere iniziata almeno 8 giorni prima la sentenza della Cassazione, che ha reso definitiva la condanna all’ergastolo per l’omicidio dello zio Mario. I carabinieri hanno ricostruito l’ultimo percorso di Bozzoli prima di sparire. Con un passaggio della sua Maserati Levante rilevato alle 5.51 del 23 giugno da Manerba, in provincia di Brescia. E due minuti più tardi da Desenzano. E poi un altro passaggio alle 6.03. E poi c’è l’ultimo accesso a Whatsapp, che risale alle 3.30 del mattino fra il 23 e il 24 giugno, come riporta il Corriere. Una notte insonne per il 39enne che si è poi messo al volante della sua auto.(Open)
Le polemiche dopo la fuga
Il 1 luglio i carabinieri non lo hanno trovato Bozzoli all’appuntamento per il trasferimento in carcere. Il nipote dell’imprenditore bresciano ucciso l’8 ottobre 2015 nel forno della sua fonderia non aveva restrizioni nella sua libertà di movimento. Una misura mai presa e che oggi scatena dure polemiche. Nel 2018 l’allora capo della procura di Brescia, Pier Luigi Maria Dell’Osso avocò a sé l’inchiesta sulla scomparsa dell’imprenditore bresciano. E due anni dopo chiese il rinvio a giudizio per il nipote. Al Corriere ha spiegato che «Bozzoli è sempre stato disponibile e reperibile». (Open)
Certo prima di finire a 40 anni all’ergastolo, coglioni che non siete altro.
Ora immagino che la fuga sia stata preparata nei minimi dettagli e come dargli torto.
Chi avendo disponibilità economiche non si preparerebbe un fuga dall’ergastolo.
Tanto se ti riprendono di più non ti possono dare. Non è che ti danno l’ergastolo più due anni per la fuga.
Che tipo di fuga si sia preparato non si sa, la compagna e il figlio tornati a casa hanno sostenuto di averlo lasciato in Francia dopo aver cercato di convincerlo a tornare, ” Torna l’ergastolo passa in un attimo, non fare cazzate. ” Gli avrebbero detto.
Ma a 40 anni ha pensato bene che in ogni caso valeva la pena a provare la fuga, magari in un paese dove non esiste l’estradizione verso l’Italia. I soldi per ricominciare una vita all’estero di sicuro non gli mancano e certamente sono in qualche conto in qualche paradiso fiscale.
E’ evidente che andava bloccato prima che andasse in vacanza all’estero con compagna e figlio.
L’ultima vacanza insieme alla famiglia prima di lasciarli. Avrebbe detto al figlio ” Fai il bravo e non fare cazzate come tuo padre che poi c’è il rischio che ti mettano in galera “
Meglio condannare un trentenne a cinquant’anni di carcere che un ottantenne all’ergastolo. Mai togliere all’uomo la speranza. (Roberto Gervaso)
Come lo facciamo questo carcere? I muri come li farebbe, lei? Alti, molto alti, ci avrei scommesso. Ma i muri bisogna farli bassi, prima di tutto per economia e poi per dare aria ai detenuti. I detenuti hanno bisogno di ossigeno, date ossigeno al detenuto, perché il detenuto ossigenato rende il doppio. (Dal film Totò terzo uomo)
L’unica libertà possibile, a questo mondo, è la libertà di scegliersi la propria prigione. (Pino Caruso)
Non c’è mai abbastanza tempo, a meno che tu non sia in galera. (Malcolm Forbes)
Questa è la prima volta che le autorità mi aiutano a fuggire dalla prigione. (George Sitts, Prima di venire giustiziato sulla sedia elettrica)
Vuoi le difficoltà per fare analisi e visite in questi anni ho saltato tutto quelle che erano le visite di controllo. Il mio medico di famiglia credo di averlo visto tre volte in 5 anni . Non è che non sono stato male, ma il mio dottore ha l’abitudine a darti delle inutili medicine quando non ti senti bene e mandarti da qualche suo amico specialista per quello che gli sto raccontando.
Ora il sistema che seguo è questo, nato da quando ho iniziato ad andare dal mio fisioterapista di fiducia. “Prima di toccarti devo sapere cosa hai ” mi aveva detto , ci voleva una risonanza ” Costa sui 130 euro ma te la fanno subito anche senza ricetta” Un centro privato a poca distanza.
Con la sanità pubblica sarebbe costato 60 euro ora 40 e dovevo passare prima dal mio medico di famiglia e avrei avuto la prestazione tra dieci anni.
Ormai prima di farti qualcosa gli specialisti ti mandano a a fare esami diagnostici che normalmente dal privato ti fanno subito e non costano molto di più di quelli della sanità pubblica dove devi aspettare mesi.
Se è grave sei spacciato, ma se non è nulla di grave ti puoi curare anche solo con l’aiuto del tuo medico di famiglia basta non prendere tutte le medicine che ti ordina.
Dolce consorte non fa in tempo ad avere un fastidio che il giorno dopo è già dello specialista di turno.
Credo che in questi anni abbia incontrato una serie infinita di medici nel 90% inutilmente.
Spesso lo fa a mia insaputa per non farsi prendere in giro.
Qualche giorno fa è andata da uno specialista per l’alimentazione per lei e suocero.
Suocero per farlo mettere di scagazzare continuamente come le galline e lei per via che diceva di sentirsi la pancia gonfia.
Anche cognato io io io ha sentito un luminare in scagazzamenti.
Risultato che uno diceva l’opposto dell’altro.
Uno sosteneva che erano i fermenti lattici la causa, l’altro l’opposto e ne ordinava di un altro tipo.
Ma lo specialista di dolce consorte le ha ordinato una dieta per 20 giorni . Niente pasta, pane, salumi latte e via dicendo cioè tutto quello che mangiava abitualmente.
Dopo tre giorni forse ha la pancia è più sgonfia ma il carattere è diventato intrattabile.
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano. (Aldous Huxley)
Il vero miracolo della medicina moderna è di natura diabolica: consiste nel far sopravvivere non solo singoli individui, ma popolazioni intere, a livelli di salute personale disumanamente bassi. (Ivan Illich)
Il lavoro più facile al mondo è quello del medico legale. Interventi chirurgici su persone decedute: che cosa potrebbe andarti storto? Sentirne ancora il battito? (Dennis Miller)
Il mio dottore dice che facendo le scale a piedi si guadagnano minuti di vita. Rampa dopo rampa ho guadagnato due settimane, durante le quali pioverà sempre… (Woody Allen)
Una cosa però l’ho imparata da tutta questa vicenda. No, anzi, due. La prima è che i medici sanno parlare, però non sanno ascoltare, e ora sono circondato da tutte le medicine inutili che ho preso nel corso di un anno. La seconda cosa che ho imparato è che la mattina, prima della colazione, fa bene bere un bicchiere d’acqua. (Nanni Moretti, Dal film Caro Diario
Una mela al giorno toglie il medico di torno. Basta avere una buona mira. (Sir Winston Churchill)
Una volta si diceva ” Piove governo ladro” considerando gli alluvioni che si stanno verificando c’è da preoccuparsi moltissimo.
A proposito, la procura comunista di Milano ha mandato a giudizio la santa Santanché.
Ma non vogliamo parlare di questa catastrofe naturale fatta ministra del turismo.
Quando accadeva un disastro naturale ogni 10 anni lo stato poteva intervenire e dare una mano.
Ma oggi come oggi che accadono 10 disastri ambientali all’anno che cazzo volete che lo stato risarcisca tutti?
Il grandissimo e inimitabile ministro della protezione civile, Nello Musumeci ha fatto la sua intelligentissima proposta ” Assicuratevi e non rompete più il cazzo allo stato”
Retroscena che voi non sapete.
Quando l’hanno fatto ministro a Nello Musumeci gli hanno chiesto” che cos’è una cosa di cui non capisci proprio niente e di cui non sai proprio un cazzo?”
Il buon Nello ci ha pensato, erano tanti le cose di cui non sapeva niente , ma poi ha pensato alle catastrofi ambientali. Neanche detto l’avevano fatto Ministro della protezione civile.
Ora prendersela con lui per le catastrofi che stanno accadendo sarebbe ingiusto.
Toscana , Emilia Romagna le più famose di quelle recenti . Adesso quelle che hanno colpito la Val d’Aosta, Piemonte, Veneto e via dicendo. Ogni volta che piove frana tutto.
L’idea geniale de ministro è stata ” Assicuratevi contro gli eventi catastrofici”
Ora vorrei ricordare al ministro che le assicurazioni non sono enti benefici e che regalano soldi ai cittadini.
Se danno 100 euro ne devono aver incassato almeno 150.
Per intenderci non basta fare un assicurazione di 100 euro per essere risarciti di migliaia di euro.
La mia controproposta: perché non è lo stato che si assicura per gli eventi catastrofici, tipo ministri come lui?
Ogni volta che l’aereo s’inclinava troppo bruscamente al decollo o all’atterraggio speravo in uno schianto, in una collisione a mezz’aria, qualunque cosa. L’assicurazione paga il triplo se muori durante un viaggio di lavoro. (Dal film Fight Club)
Sono così tanto assicurato che anche un ladro che dovesse inciampare in casa mia si troverebbe assicurato. (Wiet Van Broeckhoven)
Ho una polizza assicurativa che mi sembra un po’ strana: se mai perdessi un braccio o una gamba, la mia compagnia d’assicurazione s’impegna a cercarli. (Dick Lord)
Non c’è più religione: tutte le chiese sono assicurate contro il furto e contro l’incendio. (italo Tavolato)
Da un particolare punto di vista il contrario del gioco d’azzardo consiste nel sottoscrivere un’assicurazione: così facendo infatti ci si sottrae al rischio aleatorio in cambio di un premio, mentre l’assicuratore ha effettivamente la posizione del giocatore, accollandosi il rischio aleatorio in cambio di una quantità fissata. (Domenico Costantini)
Si era assicurato contro tutto: contro l’incendio contro il furto contro la pioggia contro la grandine e la siccità contro tutti gli incidenti anche contro le corna contro la maldicenza l’impotenza e la noia: ma non s’era assicurato contro la gioia. Morì alla notizia che era premio Nobel per la letteratura. (Marcello Marchesi)
Diamoci la verità come vestito per entrare al parlamento europeo non è il massimo.
Dolce consorte vestita così ci va al mare.
Ma torniamo al nocciolo della questione.
Feltri il più grande comico italiano, dopo c’è Crozza che però lo imita solamente. .
Nella sostanza Feltri aveva ragione.
Ma arriviamo al punto, se avesse detto come una cameriera, forse la cosa sarebbe passata senza polemiche. Obbiettivamente ho visto cameriere d’estate vestite così soprattutto nei locali vicino al mare. Ma ha dovuto aggiungere di Catanzaro, e poi “la cosa più bassa che si possa immaginare.”
Anche se avesse detto come una cameriera di Catanzaro, la cosa poteva passare, la Salis è una discreta donna due belle gambotte, un discreto seno, anche il fondoschiena non è male il viso è carino, non poteva essere certo un offesa per le cameriere di Catanzaro essere paragonate alla Salis.
” La cosa più bassa che si possa immaginare” è la frase incriminata.
Ora chiaramente non c’è una spiegazione, razionale a quello detto, Feltri ama dire le cazzate che gli passano nella mente. Avrebbe potuto dire tranquillamente Crotone, Cosenza e via dicendo certo non Bergamo.
Ha fatto la sua fortuna giornalistica a sparare minchiate e volete che ora anziano smetta?
Cameriere: “I signori hanno il tavolo?” Peppino: “No, non l’abbiamo portato” Totò: “Non hai portato il tavolo??” (Dal film Totò, Peppino e… la dolce vita)
– Tu non sei mai stata depressa? Cioè, il tuo lavoro non ti butta giù? non so…– Oh, sempre meglio che fare la cameriera! – Sai che buffo? Tutte le puttane con cui ho parlato dicono che è sempre meglio che fare la cameriera. Fare la cameriera deve essere il peggiore lavoro del mondo, incredibile! (Cookie e Woody Allen)
L’uomo mangia anche con gli occhi, specie se la cameriera è carina. (Ugo Tognazzi)
Un uomo di una certa età, è un uomo che, al ristorante, fa più attenzione ai piatti che alle cameriere. (Pierre Veber)
Mi chiedete se mi sono mai innamorato? Ci si innamora a vent’anni: dopo si innamorano soltanto le cameriere. (Gianni Agnelli)
Ora qualcuno si chiederà che cosa ha fatto di cosa grave da dargli dello stupido, assolutamente niente, anzi dirò di più una cosa che avevo intenzione di fare anch’io.
Allora sempre qualcuno si domanderà perché lo offendo?
Intanto ogni offesa a cognato io io io è sempre giusta e non si rischia mai di sbagliarsi.
Antefatto
Cognato io io io e anni che scassa la minchia col pollaio vicino alla sua abitazione. Dice che fa puzza e pretendeva che lo spostassi da un’altra parte.
Premesso che il pollaio c’era prima che lui costruisse la sua casa ,poi detta un rincoglionito che ha messo sei cavalli accanto all’abitazione di un amico di famiglia la cosa fa ridere.
Di merda i cavalli ne fanno in quantità industriali.
Ma arriviamo al fatto
Domenica era indaffarato, non dietro suocero, ma a montare e non ci crederete un pollaio nuovo di zecca.
Ma qui vi ribalterete dalla sedia, alla notizia di dove l’ha montato a sei metri dalla sua cucina e otto dalla sua camera da letto. Un demente
Ha rotto le ovaie a dolce consorte un giorno si e un giorno anche, per spostare il pollaio e solo il mio categorico “no, le galline sono e lì stanno, che non scassi la minchia” ha impedito che la cosa succedesse.
Ora sto lusco patentato ha deciso di mettersi su un suo pollaio, cosa giusta, visto che con me nulla deve avere da fare.
Ma davanti alla sua cucina la cosa ha dell’incredibile. Ha comprato galline che fanno merda profumata?
Il pirlone che soffre di stati mentali confusionali ha detto che lo fa per il nipote, è diventato nonno da un mese. Speriamo che il bimbo o bimba, lo so cos’è mi è stato detto e anche il nome, ma ora non mi viene in mente. Non l’ho ancora visto a , patisco ormai tutta la famiglia, abbia preso dalla parte paterna, brave e normali persone.
Ora che a un bambino a di un mese si possa interessare a delle galline solo nella sua testa malata può passare per la mente e soprattutto come motivazione per fare un pollaio.
La cosa buona che non romperà più col spostare il pollaio che fa puzza, ma imbecille com’è è facile che continui.
“Ecco il grande errore di sempre: immaginarsi che gli esseri pensino ciò che dicono.”(Jacques Lacan)
“Quello che mi dava fastidio è che lui era falso, voleva apparire diverso da ciò che era, non era coerente. Era un uomo razionale che dimostrava poi di essere assolutamente irrazionale”(Anita Ekberg)
“Noi non siamo mai più fedeli a noi stessi di quando siamo incoerenti.” (Oscar Wilde)
“La coerenza è quello stato emotivo che ti impone di mandare a quel paese chi non ne conosce il significato.” (Simone Nardone)
Si può conseguire coerentemente uno scopo per tutta una vita, se quello si sposta di continuo. (Stanislaw Jerzy Lec)
L’interlocutore incoerente è più irritante dell’interlocutore ostile. (Nicolas Davila)
Qualche giorno fa sono venuto a conoscenza di un increscioso episodio di violenza tra la moglie di un mio amico, una donna minuta e di carattere dolcissimo e sempre disponibile verso il prossimo e un parente vicino di terreno.
La mia amica era l’unica di tutta la famiglia a parlare con l’energumeno. Un disadattato che vive solo in mezzo ai boschi.
Hanno come detto un terreno confinante dove ci sono contese.
Ora pare che discutendo su un muretto l’energumeno abbia cominciato a picchiare la mia amica.
Calci pugni, sberle e non soddisfatto quando la mia amica era a terra viene raccontato che le sia salito sul petto schiacciandola col suo peso.
Solo l’intervento provvidenziale di alcuni vicini ha messo fine al pestaggio.
Chiamata autombulanza che ha portato amica al pronto soccorso e carabinieri che hanno arrestato l’ energumeno.
L’amica ha perso due denti proprio davanti più una serie di contusioni. in tutto il corpo.
Dopo qualche giorno di degenza è stata rimandata a casa.
La cosa incredibile è che è stata più lei in ospedale che lui in galera, infatti il giorno dopo era libero di pestare altre persone.
La giustizia in Italia funziona alla cazzo, ora le carceri sono piene ma questo energumeno mi pare particolarmente pericoloso per chiunque lo incontri.
Sta di fatto che i carabinieri sono andati dal mio amico marito della pestata a dirgli di non fare cazzate, se no dalla ragione passa dalla parte del torto.
Siamo proprio messi bene.
Ora aspettiamo che la giustizia faccia il suo corso e tra una decina d’anni va a finire che lo condannano e magari gli paghi i danni fatti.
Sono stato picchiato, ma mi sono difeso bene. A uno di quelli gli ho rotto la mano: mi ci è voluta tutta la faccia, ma ce l’ho fatta.(Woody Allen)
Io non ho mai picchiato nessuno… ma mi sarebbe piaciuto! (Carmelo Bene)
Beh sì, ogni tanto mio padre me le suonava. E mentre lo faceva parlava. Picchiava e urlava: «Ne hai avute abbastanza?» Avute abbastanza? Ma che razza di domanda è? Cosa voleva che rispondessi: «Ehi, papà, un altro calcio nelle palle non è proprio possibile?»(Billy Connolly)
− Lei ha picchiato una donna?! − E allora? Era della mia taglia. (Groucho Marx)
Un tale venne malmenato e abbandonato morente sul ciglio della strada. Passò di lì per caso un assistente sociale che gli disse: «Mi dia il nome della persona che l’ha picchiata. Ha bisogno di aiuto, immediatamente».( Murray Watts)
Le parole volano e le botte rimangono dove cascano.
Entrambe le sconfitte erano ampiamente previste dagli esperti. L’Italia era una squadra più che scarsa e Macron un arrogante rimbecillito giovane, almeno Biden ha più di 80 anni.
Prendersela con Spalletti è inutile se corri con degli asini non e che vinci il Palio di Siena.
La sua colpa è come tutti gli arroganti vincenti è di non capire che a seconda dei giocatori che hai puoi o no fare certi schemi.
La bollata di giocatori di quest’anno era già tanto se sapevano di essere in campo.
Se gli fai fare schemi e contro schemi e cazzate varie e normale che vadano in confusione e quel poco che sanno fare alla fine non siano più in grado di farlo.
Non hanno i tempi come nelle squadre di club di apprendere a memoria le varie tattiche.
Ora quando succedono queste cose penso sempre al buon Ventura un signore per bene finito a fare l’allenatore della nazionale.
Ora chi si ricorda i motivi della sua ingloriosa uscita dalla nazionale sono gli stessi di oggi, visto che nessuno ha mai pensato di risolverli.
Ora c’è seriamente il rischio di rimanere fuori per la terza volta di fila dal mondiale, a settembre iniziano le partite di qualificazioni e da qui a settembre trovare fenomeni da far giocare sarà durissima.
Il bello di questo paese che si parla sempre di cambiamento ma non cambia mai un cazzo.
Macron ha preso una scoppola da far paura.
La sconfitta era prevista, solo nella sua arroganza e demenza giovanile c’era la possibilità che i francesi lo votassero ancora. Comunque un 20% d’imbecilli è sicuro che ci sono ancora in Francia, quelli che l’hanno votato ancora.
Ora dopo la sconfitta alle europee solo un arrogante presuntuoso e fuori dalla realtà, noi abbiamo Renzi poteva rischiare un tale azzardo.
I risultati sono davanti a tutti.
Ci sono sconfitte e sconfitte alcune impreviste alcune scontate come quella dell’Italia e quella di Macron
In Francia forse cambia qualcosa in Italia è certo che non cambia nulla.