Battuta del giorno isterica

L’isteria è impossibile senza pubblico. Farsi prendere dal panico da soli è come ridere da soli in una stanza vuota. Uno si sente veramente stupido. (Chuck Palahniuk)

Per le donne, la miglior difesa è l’attacco. Isterico.

Un uomo che urla ha un opinione. Se un uomo strepita è dinamico, se sbraita una donna è isterica.(Hildegard Knef)

La donna perfetta è una gatta, un po’ gatta isterica, un po’ gatta morta, un po’ gatta in calore. ( lanfranci82 Twitter)

Non importa di quanto tu hai sopportato, appena sbrocchi diranno che sei una pazza isterica.( Biancanevermind Twitter)

Figlia e foto delle vacanze. La colpa è tutto del digitale

Figlia ” Volete vedere le foto delle mie vacanze?” chiede ” si ” rispondo ” quante foto sono? ” chiede più prudentemente dolce consorte ” ” oltre un centinaio ” risponde figlia ” erano più di mille ma abbiamo tenuto solo le più belle” finisce di dire.

Sono le foto della sua prima vacanza col suo fatico a trovare la parola, fidanzato mi pare il termine più appropriato, anche se ai mie tempi col piffero che andavi in vacanza da solo con la fidanzata.

Dolce consorte si ritira immediatamente ” non credo di reggere a quest’ora a tutte quelle fotografie” in effetti sono quali le 22.

Figlia mette la chiavetta nel pc ed esce la schermata, il fidanzato ha diviso le foto delle vacanze per giorni, e numerando una per una le foto, e già questo mi avrebbe dovuto far preoccupare, i comportamenti maniacali mi fanno sempre paura.

Il primo giorno.

Solo del primo giorno ci saranno state cento fotografie, molte una uguale all’altra, molti panorami assolutamente inutili, il ragazzo ha l’animo del fotografo, ma non le capacità, non vede, fotografa ma non vede. Lo stesso punto fotografato venti volte. Il ragazzo ha una bella macchina fotografica, con un discreto obbiettivo, e siamo in montagna ed è estate.

Le uniche foto discrete sono quelle fatte da figlia che ha imparato da me. ( la modestia è una mia dote innata)

Precisiamo le foto sono fatte bene, ma non hanno anima, sono anonime, e una foto invece deve avere un’anima, dev’essere la tua visione del mondo.

Il fidanzato di figlia fa centinaia di foto continuamente, spesso allo stesso soggetto, oserei dire tutte uguali.

Dopo il primo giorno ero già stanco, ma i giorni erano sei, e stavo invidiando dolce consorte che aveva declinato l’invito a guardare le foto.

2 giorno

Un altro centinaio di foto, non è per infierire, ma escluso per loro due, per gli altri che guardano quello foto che che palle, e la palpebra cominciava a scendere giù.

3 giorno almeno altre cento foto, e per fortuna che aveva fatto una selezione, l’attenzione veniva sempre meno, e la palpebra faceva fatica ad alzarsi.

4 giorno altre cento foto. Penso a dolce consorte che sta beatamente dormendo e l’invidio, non è che io non stia dormendo.

5 giorno, ci va di culo sono solo una cinquantina, infatti non c’era molto da fotografare dice figlia . Volendo si sarebbe potuto fermare a tre foto , e ne sarebbero anche avanzate.

6 giorno la fine del viaggio e la fine delle foto, ma prima bisogna guardare l’ultimo centinaio. Guardo ma non vedo nulla, ormai la mia mente si rifiuta di collaborare….

Figlia ” lo so che tolto qualche foto le altre non hanno senso se non per me e per lui ” dice come a scusarsi.

La colpa è del digitale, puoi fare tutte le foto che vuoi, e anche lo sviluppo costa praticamente nulla.

Una volta i rullini erano da 12- 24 o 36 e costava anche parecchio svilupparle le foto,e dovevi aspettare qualche giorno per vedere il risultato. e comunque non è come adesso che puoi cancellare la foto se viene male, e questo ti costringeva a fotografare con più attenzione e a stare attento, pensare a quello che fotografavi, ed immaginare come sarebbe venuta la foto. Oggi scatti continuamente senza bisogno di pensare, su cento una verrà bene, è nel calcolo della probabilità.

Ora io non voglio fare il sapientone,spesso le mie foto sono tecnicamente imperfette , ma di sicuro rappresentano la mia visione unica del mondo, si riconoscerebbero subito messe in mezzo a cento altre.

Figlia comunque ha apprezzato che abbia guardato con lei le foto, l’importante ora è che non legga questo pezzo.

Battuta del giorno con un clic

Consiglio ai turisti: se volete andare a New York, portatevi la macchina fotografica, perché vedrete cose che non rivedrete ma più. La prima cosa che non rivedrete mai più sarà la vostra macchina fotografica. ( Mike Reynolds)

Una sera un mio amico che si diletta di fotografia, invitato a cena, mostrò alcune foto che aveva portato con sé. La padrona di casa, guardandole, esclamò: ” Bellissime , deve avere una macchina eccellente! ” Al momento di andare via, il mio amico rivolto alla padrona di casa disse” Ottima cena; lei deve avere pentole di buona qualità! ” ( Simon Evans)

Questa foto è venuta decisamente brutta, sono venuti male tutti . Anche il fotografo. (Paolo Burini)

L’acquisto di una Nikon non fa di te un fotografo. Fa di te un proprietario di una Nikon.

La fotografia non sa mentire, ma i bugiardi sanno fotografare. (Lewis Hine)

Le repubbliche delle banane e golpe da ridere. Golpe Borghese.

Finalmente posso ringraziare gli statunitensi, mi hanno fatto ridere fino alle lacrime.

La giornalista della Rai nell’edizione straordinaria del telegiornale che interrompeva Paolo Fox, non aveva previsto neanche questo, ,c’erano le immagini in diretta in cui ci mostravano l’armata Brancaleone che nella loro stessa incredulità avevano occupato il senato americano , la giornalista aveva il viso preoccupato e la voce emozionata.

Ora ci vogliono far credere che quella dell’altro giorno era una cosa seria, chiunque abbia visto le immagini sa che quelle persone tutto potevano essere meno che una cosa seria.

L’uomo in mutandoni mezzo nudo, con le corna è l’emblema di chi erano quelle persone. ( Mio eroe personale, spero che venga invitato al più presto da Barbara D’Urso)

Noi italiani abbiamo avuto anche noi il nostro golpe da repubblica delle banane: il golpe Borghese , finito in cassazione con un tutti assolti compresi i rei confessi, tutti troppi ridicoli per poter essere condannati, o meglio di come la giustizia italiana faccia schifo.

Qualche anno fa, nei primi anni della lega avevamo avuto anche dei indipendentisti veneti che avevano trasformato un trattore in un carro armato, tipo carnevale di Viareggio, e occuparono a Venezia in piazza San Marco il campanile della Basilica. Anche in questo caso alla fine la cassazione assolse tutti dalle accuse più gravi, troppo scemi per essere condannati, la giustizia in Italia funziona così.

Il golpe Borghese va oltre, era una cosa semi seria, fatto con 187 uomini della forestale, ( giuro) armati di asce e moto seghe .

Ora tutta la storia se vi può interessare la troverete in rete.

La cosa più divertente e l’occupazione della Rai a canali spenti, a quei tempi le trasmissioni verso mezzanotte finivano, e quindi i golpisti che volevano leggere il loro proclama si trovarono chiaramente senza nessuna trasmissione da interrompere, e soprattutto senza nessuno che li potesse ascoltare.

Ora esattamente come sia andate le cose nessuno lo sa, si sa che a Milano alcune forze militari volevano occupare il quartiere di Sesto san Giovanni, la scemenza non ha limiti.

Sta di fatto che ad un certo punto si annullò tutto, pare che Gelli disse di tornare tutti a casa, tipo Trump l’altra sera, e tutti tornarono a casa e nessuno seppe nulla. Solo dopo tre mesi la storia venne fuori.

Chiaramente i giornalisti della Rai non diedero mai la notizia, né del golpe né dell’occupazione degli studi Rai.

Parte seria

Dietro al golpe c’erano gli Stati Uniti amati e venerati in questo paese di coglioni, la P2 di Gelli , e per non farci mancare niente i golpisti avevano chiesto l’aiuto anche alla mafia, quest’ultima aveva messo in campo 4000 uomini.

Poi c’era anche l’immancabile Andreotti….

Ma ormai chiaramente tutta la vera storia non si saprà mai, così come le decine di stragi fatte, o di omicidi a sfondo politico senza colpevoli, però chiediamo all’Egitto la verità su Regeni. Questo è un paese di veri ipocriti.

Battuta del giorno golpista

Appena stabilito chi ha vinto le elezioni, è stato sospeso il conteggio dei voti.(Aleksandar Baliak )

Nella democrazia è possibile tutto, nella dittatura invece nulla è impossibile. (Zarko Petan)

Con il potere assoluto anche a un asino risulta facile governare (Lord Acton)

Abbiamo la migliore democrazia che i soldi possono comprare(Sami Feiring)

Soltanto sotto dittatura riesco a credere nella democrazia ( Leo Longanesi)

La Rai, dopo il grande successo dell’anno scorso: Paolo Fox in prima serata.

Paolo Fox l’anno scorso aveva previsto un anno di grandi viaggi. Considerando tutti quelli che hanno fatto il grande viaggio per l’aldilà, come dire che non aveva ragione?

Ora quelli che se la prendono con Paolo Fox sbagliano. Mi ricordo di una battuta del grande Petrolini. ” Io nun ce l’ho con te ma con quelli che te stanno vicini e non t’hanno buttato de sotto”

Ora il servizio pubblico avrebbe potuto sicuramente evitare di chiamare l’ennesimo ciarlatano, ci bastano quelli che abbiamo votato al parlamento e che imperversano in TV, l’attendibilità su quello che dicono se ci pensiamo bene è più meno la stessa.

Ora io non entro in merito agli oroscopi, ognuno è libero di credere a quello che vuole, se uno vuole credere a plutone invece che allo spirito santo, o che se muori come martire vai in paradiso ed hai diritto a sette vergini. ( Ma se è una donna martire, cosa gli danno in paradiso sette uomini vergini?) Chi sono io per dirgli che hanno torto.

Ora io ho spento la TV, così non saprò cosa mi aspetta per l’anno nuovo. Però da quello che ho sentito al telegiornale dagli altri ciarlatani votati da noi, mi pare una anno di mer..

Battuta del giorno da cialtroni

Ci sono chiacchieroni ridicoli, ci sono anche taciturni ridicoli. (Elios Canetti)

Il chiacchierone dice più di quello che sa e più di quello che gli altri vorrebbero sentire (Roberto Gervaso)

In un mare di chiacchieroni viene a galla poco buon senso. (Santy Giuliano)

Gli imbroglioni hanno sempre saputo…. che il loro mestiere non è quello di convincere gli scettici, ma di permettere ai creduloni di continuare a credere quello che vogliono credere. (Thomas Sowell)

Il mondo è stato e sarà sempre una porcheria. Perciò impariamo a muoverci col portafoglio tra i denti e il culo ben attaccato ai muri. (Luis Sepulveda)

La la land e il lieto fine. Discussione in famiglia.

!!!SPOILER!!! (voluto da figlia)

Chi mi conosce sa che a questo punto della vita pretendo dai libri, dai film e dalle canzoni solo il lieto fine.

Se so che un film finisce male per quanto bello non lo guardo, questo vale anche per i libri e le canzoni tristi vengono subito cambiate. La vita è già brutta di suo…se devo scegliere, preferisco solo cose che finiscono bene o che mi mettono allegria.

Dolce consorte è me al quadrato: per lei è inimmaginabile guardare un film che finisca male. Il suo lieto fine è da fiaba, senza se e senza ma.

Per fortuna c’è figlia che non ha le nostre paturnie e quindi spesso finisco al cinema con lei a guardare bei film, anche se il finale non è esattamente quello che vorrei. Dolce consorte invece è molto rigida su questo e preferisce non venire, lasciandoci andare da soli.

Quando è uscito al cinema La la land dovevamo andare tutti insieme a vederlo, poi figlia aveva avuto un impegno, e così ero andato solo con dolce consorte.

Per me è stato amore a prima vista. E’ uno di quei film che potrei vedere più volte senza annoiarmi mai, in più ha anche delle musiche bellissime .

Per dolce consorte non è stato lo stesso. Intanto lei non sopporta il Jazz, quando è in casa è vietato ascoltarlo, e poi era come se lo sentisse che il film non avrebbe avuto il finale che voleva: il lieto fine.

Secondo me finisce bene, secondo dolce consorte finisce malissimo, secondo figlia è il giusto finale.

Dopo tre giorni dalla prima visione, sono tornato con figlia a rivederlo. Se la prima volta è stato bello, la seconda ancora di più. Figlia apprezzava il film , rideva, piangeva, si emozionava, a differenza di dolce consorte che non dava segni di grandi emozioni.

Figlia sosteneva che era il giusto finale, non che fosse proprio un lieto fine…..

A casa è nata la discussione fra tutti e tre.

Ieri sera è passato in TV e c’eravamo tutti e tre. Premetto che ho comprato il DVD, quindi posso vederlo quando voglio.

La discussione sul lieto fine è ripartita.

Il film finisce benissimo secondo me perché i due protagonisti alla fine del film si lasciano.

Il film finisce malissimo secondo dolce consorte perché i due protagonisti alla fine del film si lasciano.

Il film ha il giusto finale secondo figlia perché i due protagonisti alla fine del film si lasciano.

Di sicuro c’è che alla fine del film i due protagonisti si lasciano.

Il film Grease con Travolta e la Newton, che dolce consorte guarda sempre con piacere, ha un lieto fine solo perché lasciamo i protagonisti alla fine della scuola. Ma se andassimo a vedere il dopo sarebbe un disastro. Tutte le coppie sono destinate a lasciarsi.

La colpa di La la land, se vogliamo trovare una colpa, è di voler dare un finale a distanza di tempo.

I due protagonisti non sono adatti a vivere insieme nonostante si amino.

In quel momento della loro vita il loro incontro è stato ciò che ha permesso a ciascuno di trovare la propria strada ed avere successo…ma la quotidianità non può essere fatta solo di sogni. Il loro amore è destinato a durare per sempre proprio perché, prima di rovinarlo, hanno avuto il coraggio di lasciarsi.

Chiaramente dolce consorte non è di questo avviso, se il loro amore era così grande, sarebbe dovuto durare anche stando insieme.

Figlia è in una via di mezzo, come è giusto che sia.

Battuta del giorno a lieto fine

Le favole esistono, è il lieto fine che manca. ( Marko Badiale )

Il dramma di un lieto fine non produce, poeticamente, nessun effetto. ( Giacomo Leopardi)

L’unico lieto fine che conosco è l’orgasmo (anonima)

Le regole per un buon film : suspence, risate, violenza, speranza, cuore, nudo, sesso, lieto fine, soprattutto lieto fine. ( Tim Robbins)

Se volete un lieto fine, questo dipende, naturalmente, da dove interrompete la storia. ( Orson Welles)

Non esiste l’amore con il lieto fine. O è lieto o ha fine: ( Guido Rojetti)

La bottiglia Ferrari anno 1992.

Come già detto sono astemio, neanche la birra. Dolce consorte un bicchiere di vino mischiato con acqua, anche i vini migliori nella disperazione degli intenditori.

In quasi tutti i Natali, i clienti di dolce consorte le hanno regalato bottiglie di vino e spumante, moltissime brut, che a dolce consorte non piace, e sono state messe lì da parte in attesa di essere usate per qualche scopo.

Molte le ho usate per cucinare, ma molte sono rimaste lì.

L’altro giorno figlia ha trovato un Ferrai d’autore del 1992, tenuto lì per festeggiare qualche grande evento.

Figlia sosteneva che fosse andato a male, io che faceva schifo a prescindere, e che comunque poteva avere un valore da collezione.

Siamo andati in rete a vedere , avevo ragione, ci sono pazzi furiosi pronti a pagarlo centinaia di euro.

Dolce consorte diceva di venderlo, figlia a quel punto lo voleva per se, in effetti il grande evento pensato era lei, poi alla sua nascita visto che a nessuno piaceva il brut deve essere stata aperta qualche bottiglia di spumante dolce.

Donata a figlia insieme ad un’altra bottiglia da un litro e mezzo ferma lì da un decennio. Sostiene figlia un marchio più famoso anche del Ferrari. Si è quella robaccia francese…..

Battuta del giorno single

Ok, io non sarò un fenomeno ma mi pare che nemmeno la mia anima gemella si sta impegnando alla morte per trovarmi. (Zziagenio78 Twitter)

Oggi un mio amico mi raccontava ” sono single in questo momento.” Avrei potuto rispondergli ” Io sono single in questo decennio”, ma non ho voluto umiliarlo. Noi campioni siamo umili. ( Useppe00 Twitter)

E’ dura la vita da single, si deve lottare ogni giorno con gli altri single, i single fidanzati e i single sposati. (Palladivetro011 Twitter)

Capisci di aver sbagliato qualcosa quando il tuo ragazzo ti chiede come mai sei ancora single. (Noebasta Twitter)

Vedo il letto mezzo pieno. Sono un single ottimista. ( Zeldadorant Twitter)

Narciso e Boccadoro e la memoria trema.

Ieri sera mentre guardavamo con Dolce consorte per la 70 volta lo stesso episodio di Colombo è arrivata la pubblicità. Ho fatto un giro dei canali e su Rai 4 stava iniziando il film Narciso e Boccadoro in prima visione assoluta.

Il film Narciso e Boccadoro è tratto da uno dei romanzi più belli di Hermann Hesse, libro che avevo letto e amato in gioventù. Poi era venuto Siddharta sempre dello stesso autore.

Dolce consorte ha chiesto lumi, e qui la memoria ha subito vacillato, non mi ricordavo come finiva. Mi sembrava male, ma non ne ero certo.

La verità è che avevo un idea precisa dei due personaggi, ma avevo completamente scordato praticamente tutto il resto. Uno dei libri che avevo più amato e desso non mi ricordavo quasi più nulla.

Dolce consorte, non ne ha voluto sapere di guardare il film ed è rimasta ancorata al tenente Colombo.

Io sono passato all’altra tv ed ho guardato il film.

Il film, una produzione tedesca ed austriaca era obbiettivamente ben fatto e ben recitato, e bello da vedere.

Mentre scorrevano le immagini, pensavo che avrei ricordato, invece oltre qualche lampo qua e là, il nulla, era come se non conoscessi la storia.

Nelle pubblicità andavo da dolce consorte attenta a guardarsi il tenente Colombo. La rabbia nel ricordarmi lì si tutte le battute e cosa sarebbe successo, certo all’ottantesima volta è normale, direte.

Il film è volato via, il finale non sarebbe piaciuto a dolce consorte, e chiaramente per chi avesse voglia di leggere il libro o guardare il film non dico.

Narciso o Boccadoro ? Narciso per moltissime cose, Boccadoro per la gnocca che prende, e qui mi fermo.

Battuta del giorno gelosa

Lei ” Tu sei geloso come sempre ” Lui ” Chi è sempre?”

” Laura quando finirai di essere gelosa?”” Quando tornerai a chiamarmi Silvia!!!”

Non è tanto gelosia, forse è solo dispiacere nel sapere quanto siamo facilmente sostituibili.

Quando l’uomo è geloso, infastidisce; quando non lo è, irrita.

Chi è innamorato di se, avrà nel suo amore almeno il vantaggio di non incontrare molti rivali. (George Christoph Lichtenberg)

Mai sfidare una testa di cazzo a fare la testa di cazzo.

Ci sono riusciti, a furia di prenderlo in giro lo hanno fatto incazzare.

Quello del meno del 3% per cento, quello a cui interessano solo le poltrone e via dicendo. Ma non lo dicevano quelli dell’opposizione, ma i suoi stessi alleati.

Renzi come ogni bravo giocatore di poker chiede di vedere le carte, Conte l’ha sfidato e lui ha accettato la sfida.

L’ultima volta a Renzi gli è andata male, ma questa volta le cose sono diverse.

Ma non è di politica che voglio parlare, ma delle teste di cazzo di cui dicono faccio parte.

Ora se vuoi essere certo di voler vedere fare una cosa a una testa di cazzo è sfidarla . La vera testa di cazzo non si tira mai indietro, non può, ne va del suo onore.

Ci sono tanti tipi di testa di cazzo. La più conosciuta è quella masochista, che farà la cosa anche se questa lo danneggerà , tipo: Sansone ” muoia Sansone e tutti i filistei” La più pericolosa, quando si arrabbia è strage per tutti compreso se stesso.

Ma ci sono teste di cazzo meno stragista e più riflessive, che in ogni caso mantengono le minacce , ma cercando di non essere vittime di se stesse a cui mi vanto di far parte , io di solito valuto bene la minaccia, e minaccio solo quello che posso mantenere, la credibilità da lì nasce, alle parole devono corrispondere azioni, è inutile minacciare se non si è in grado di passare ai fatti.

Certo da ragazzo ho avuto come maestro una delle più grandi teste di cazzo apparse sulla terra, cognato lontano. Lui era persino esagerato, passava ai fatti senza passare dalle minacce, o meglio dopo ti minacciava il resto…..Il minacciare prima, sosteneva cognato lontano, da il tempo all’avversario di prepararsi.

Cognato lontano oltre che testa di cazzo è tendenzialmente anche pazzo furioso.

Nei racconti leggendari che si tramandano di generazione in generazione c’e quello del direttore di banca che penzolava dal terrazzo di cognato lontano. Il direttore di banca era andato a discutere del rinnovo di un prestito, e di un possibile fallimento di cognato . Cognato lontano lo aveva messo a penzolare finché il direttore non aveva promesso di risolvere in qualche maniera la situazione. Cosa che poi aveva fatto.

Essere teste di cazzo a volte serve.

La battuta del giorno siamo in crisi

Ciò a cui stiamo assistendo non è la crisi, bensì la crisi della crisi e cioè la nevrosi. (Mario Luzi)

In tempi come questi, giova ricordare che ci sono stati sempre tempi come quest. (Paul Harvey)

Disoccupazione: servono 63 anni per tornare ai livelli pre- crisi Le faremo sapere nel 2076 (Fran Altomare Twitter)

Qualsiasi idiota può superare una crisi; è il quotidiano che ti logora. ( Anton Cechov)

Non ci soni lieti fini nella storia, solo momenti di crisi che passano (Isaac Asimov)

Clamoroso!!! Il 2020 non va via. Come Trump, denuncia che ci sono stati dei brogli nei conteggi. Chiede il riconteggio dei giorni.

La notizia era nell’aria, il 2020 non va via, ha chiesto il riconteggio dei giorni, sostiene che ci sono stati brogli per mandarlo via prima.

Il 2020 ha chiesto un riconteggio in tutto il mondo.

Il ministro della giustizia italiana Alfonso Bonafede ha assicurato una decisione veloce. Entro il 2040 in Italia ci sarà almeno il primo grado di giudizio. Nel frattempo rimaniamo tutti nel 2020 .

Battuta del giorno comunichiamo

C’è il boom della comunicazione: tutti a comunicare che stanno comunicando (Altan)

L’unico grande problema della comunicazione è l’illusione che abbia avuto luogo.(George Bernad Shaw)

La comunicazione perfetta esiste. Ed è un litigio. ( Stefano Benni)

Quando non si pensa a quello che si dice è quando si dice quello che si pensa.( Jacinto Benavente)

Il motivo per cui parlo con me stesso è che sono l’unico di cui accetto le risposte. (George Carlin)

Nontirare(cane) augura buon anno a tutti, e promette di non scappare più.

Ci risiamo, Nontirare ieri è scappata di nuovo.

Qualche giorno fa avevo tagliato l’erba del prato, e avevo spostato la panchina vicino al cancello, dove c’è un muretto non altissimo un metro e 50 circa.

In questi giorni per motivi lavorativi o di diluvio costante, è capitato di non andare a fare la solita passeggiata con Nontirare.

Ieri appena sono andato via senza aver fatto la nostra solita passeggiata, Nontirare ha pensato bene di fare da sola, salita sulla panchina, è saltata sul muretto e quindi scappare sotto gli occhi increduli di suocera.

Al mio ritorno suocera mi ha raccontato l’accaduto.

Spostato la panchina. L’altra volta Nontirare aveva scoperto che mettendosi davanti al cancello elettrico non si chiudeva, quindi si metteva davanti al cancello, aspettava che mi allontanassi per scappare. La volta precedente aveva scavato una buca sotto la rete dal recinto. Un’altra volta aveva scoperto che battendo la zampa dal cancello che ci divide dal vicino se non chiuso bene si apriva . Altre volte che dal cancelletto pedonale, spesso le persone che vengono dai suoceri lo lasciano aperto.

Una vita di fughe in mia assenza.

” Sei una testa di vitello ” gli ho gridato. Nontirare mi ha guardato con sufficienza ” E’ colpa tua che non mi porti più in giro ” ha risposto ” Sono andato al delirio ( lavoro) le ho detto ” Ma per scrivere cazzate sul blog il tempo lo trovi ” mi ha ringhiato contro. ” chi fa da se fa per tre ” ha continuato.

Stamattina siamo andati a fare la passeggiata nonostante la pioggia. ” vedi che si ti impegni si riesce a fare tutto, e io non devo scappare ” mi ha detto mentre la pioggia cominciava a ricadere copiosa.

Le prime persone incontrate stamattina, un ragazzo e una ragazza erano a spalare merda dai cavalli di cognato io io io, che sta ospitando anche i loro cavalli.

Visi allegri e sorridenti . “Cosa c’è di meglio d’iniziare l’anno spalando merda” ho detto ” dicono che porta bene ” ho continuato ” Allora sarà un anno fortunatissimo ” mi hanno risposto in coro, mentre rovesciavano la merda nell’apposito contenitore.

Lasciati alla loro fortuna, mi sono diretto verso casa mentre cominciava a tornare a diluviare.

Buon anno mio e di Nontirare.

Battuta del giorno è tempo

Il tempo scorre lentamente a una velocità impressionante (Pino Caruso)

S’è fatto tardi molto presto. (Dr Seuss)

Il tempo è spesso puntuale a farci capire molte cose in ritardo. (Guido Rojetti)

Alice “Per quanto tempo è per sempre ?” Bianconiglio ” A volte , un solo secondo”(Lewis Caroll)

Rimpiangere il tempo sprecato è ulteriore tempo sprecato (Mason Cooley)

Una parte degli italiani ha deciso di festeggiare il capodanno in compagnia.

Zona rossa, arancione, gialla è indifferente.

Moltissime case di campagna fuori da ogni possibile controllo, saranno il ritrovo per festeggiare la fine del vecchio anno e l’inizio del nuovo anno. So di compagnie di ragazzi che supereranno tranquillamente le trenta persone.

Moltissime persone nelle loro abitazioni incontreranno parenti o amici. per festeggiare.

I controlli ? Impossibili da fare , nonostante le cazzate che dice il ministro degli interni, a Natale 55 mila controlli e 823 multe in tutta Italia . Le multe per divieto di sosta solo nel mio paese sono state di più.

Per farsi rispettare bisogna essere credibili, e chi ci governa invece è solo incredibile.

Io lo passerò a casa con dolce consorte.

Comunque a dire il vero, per me il 2020 è stato un anno dove sono successe anche cose bellissime che mai avrei creduto potessero succedere, e che mi tengo care .

Comunque sia, passate una bella serata da soli o in compagnia.

Auguri per tutto.

Battuta del giorno prometto

” Che promesse grandi che fai” ” E’ per deluderti meglio”

E’ inutile fare affidamento affidamento su tutto ciò che dice una persona quando è innamorata, ubriaca o concorre per una carica. (Shirley MacLaine )

Il problema non è che certe persone non mantengono le promesse; il problema è che te le fanno senza che tu gliele abbia mai chieste. ( Valemille Twitter )

Le promesse sono come i bambini: facili da fare, difficili da mantenere.

Lo giuro sui morti e anche su quelli che non si sentono bene.

Facoltativo obbligatorio e già polemica e abbiamo fatto in tutto dieci vaccini. Esempio per il mondo intero.

La polemica è partita prima dei vaccini, noi italiani siamo fatti così, ci piace cazzeggiare su tutto.

All’inizio le scienze eccelse che ci governano, un vaccino contro di loro sarebbe auspicabile, hanno detto che sarebbe stato facoltativo, e che bisognava convincere le persone.

In un mio pezzo precedente avevo detto come fare.

Al secondo giorno, dopo dieci vaccinazioni , i nostri governanti hanno cominciato a dire che per alcune categorie non potrà essere facoltativo, ma obbligatorio, se no si potrebbe arrivare al licenziamento nel caso si rifiutassero di farsi vaccinare.

Il vice ministro della salute è andato oltre. Silieri ha affermato che se l’80% delle persone non si vaccina volontariamente, la popolazione dovrà essere obbligata a vaccinarsi .Mi sono ribaltato dalla sedia. Da qui il famoso proverbio: o ti mangi questa minestra o ti butti dalla finestra.

Massimo Galli noto professore onnipresente nelle reti televisive, ha affermato che i medici non possono avere dubbi sui vaccini. Consigliava di fargli cambiare lavoro, un medico che ha dubbi sui vaccini non può fare il medico.

Ora Galli è un milione di volte più intelligente di me, a dire il vero ci vuole poco, ma non credo che questo sia il metodo di affrontare la questione.

Fatevi un giro in rete per vedere quanti farmaci sono stati ritirati dal commercio perché altamente dannosi. Cazzo signor eminentissimo professor Galli, questi farmaci erano stati autorizzati, e solo dopo anni e davanti ai danni causati sono stati ritirati.

Il vaccino è stato fatto in meno di un anno è nessuno può sapere cosa potrà accadere a distanza di tempo, probabilmente niente e tutti lo speriamo ardentemente, ma nessuno può escludere controindicazioni anche gravi.

Io come detto ad ottobre sono pronto, certo essere tra i primi ed essere costretto a farmi vaccinare mi sarebbero girate le palle.

In un centro per anziani a Piacenza solo il 20% del personale ha dato la sua disponibilità a farsi vaccinare, e da qui tutte le polemiche. Licenziato il personale riluttante saremmo sicuri che troveremmo a breve altro personale specializzato pronto a sostituirli ?

E questo vale per tutte le categorie. Insegnanti, medici, carabinieri ecc ecc…

Intanto oggi siamo a trenta vaccini, e se va avanti così ad ottobre quando io sarò pronto a farmi vaccinare , di sicuro loro non saranno ancora pronti a iniettarmi l’ agognato vaccino.

Finché c’è vita c’è Speranza nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo Speranza no.

Battuta del giorno oggi nel vostro segno vedo……

I nati sotto questo segno so un po’ mammoni , ma anche un po’ papponi. (Alessandro Bergonzoni)

Nata il 21 agosto 1973. Leone. Pensi che per un pelo postava restare vergine per tutta la vita. ( Dario Vergassola)

“Credi nell’astrologia ? ” ” Io non credo nemmeno all’astronomia “( Peter De Vries)

L’editoria che si occupa di previsioni astrologiche è l’unica che non pubblica raccolte di numeri arretrati

Chi siamo ? Da dove veniamo? Perché l’acquario è un segno di aria e non di acqua ? (Ty-il-nano Twitter )

Canzoni propiziatorie per il capodanno. E’ arrivata la bufera.

Canzone del 1939 cantata da Renato Rascel che ne è anche l’autore.

Renato Rascel è un grandissimo dello spettacolo italiano. Attore, cantante, autore.

Il testo è una denuncia sull’avvicinarsi del secondo conflitto mondiale.

era piccolo di statura ma un grandissimo dello spettacolo.

E’ arrivata la bufera è più che mai attuale, abbiamo una guerra in atto contro la pandemia, ma non solo contro la pandemia.

Il ritornello sentito una volta rimarrà per sempre nella vostra mente.

Ps Al deliro (lavoro ) in questi giorni reclamano la mia presenza dalla mattina alla sera. Non posso dirgli di no, se potessi lo direi, ma non posso, è da contratto.

Un amica di blog Carassius Auratus ha scritto un pezzo in cui racconta che è stata lasciata a casa dal lavoro nonostante si sia comportata benissimo, le credo , al delirio in questi anni è successo tantissime volte che ragazzi bravi e volenterosi siano stati lasciati a casa a fine contratto, ed è una vergogna, perché lasciati a casa questi ragazzi, le aziende possono prendere altri ragazzi da sfruttare, da noi 500 euro al mese, ma so di ditte che ne danno 400 per 40 ore settimanali, all’incirca 2 euro e 50 centesimi all’ora, tutto nella piena legalità.

La pandemia lascerà disoccupate centinaia di migliaia di persone, e soldi per tutti non ce ne sono più, e questi che ci governano sono degli assoluti incapaci e quelli che li dovrebbero sostituire non sono certo meglio.

Sta arrivando la bufera.

Battuta del giorno con un po’ di vergogna.

Affogò perché si vergognava a chiedere aiuto (Marcello Marchesi)

E’ una cosa vergognosa non avere nulla da vergognarsi. ( Sant’Agostino)

L’uomo e sua moglie erano nudi e non ne avevano vergogna (genesi, antico testamento)

L’importante è scopare ciò che desideri senza vergogna ( Madonna)

Ogni persona decente si vergogna del governo sotto il quale vive (Henry Louis Mencken )

Notte di vento, fulmini, tuoni e diluvio.

Allerta arancione, e come previsto verso le tre di notte è partita la tempesta, tuoni, fulmini , saette, vento forte, pioggia torrenziale.

Io e figlia ci siamo ritrovati in piedi a controllare, dolce consorte ha continuato a dormire pacifica come se niente fosse.

Mento, mentre mi alzavo ha chiesto” cosa c’è ?” Al mio “c’è temporale” si è girata ed è tornata a dormire.

Stamattina parte del terreno era allagato, il pollaio era quasi asciutto, e comunque stanotte non sono dovuto andare a salvare le galline, che in ogni caso mi hanno chiesto di trovare una soluzione, non gli piacerebbe morire annegate.

Stamattina, quando si è svegliata dolce consorte ed ha guardato fuori dalla finestra, e visto per l’ennesima volta allagato, ha detto ” vai e fai le foto, questa storia deve finire ” come se facendo le foto la storia finisse. Di foto ne abbiamo a centinaia ormai.

Comunque sono andato per evitare inutili polemiche, Nontirare mi seguiva passo passo ” che acqua stanotte ” ha detto ” ero preoccupata per le galline” ha finito di dire. Mentre facevo le foto, Nontirare si è messa in posa, l’acqua gli arriva oltre le zampe ” vuoi che faccio finta di annegare? ” Mi ha chiesto ” ” No grazie” ma l’ho fotografata lo stesso. ” Padrone salva il suo cane mentre sta per annegare, e finiamo sul telegiornale, e diventiamo famosi” mi dice ” e poi andiamo diritti diritti dalla Barbara d’Urso ”

A questa minaccia ho deciso che questa storia deve finire.

Ps Vi aggiorno.

Battuta del giorno distratta

E’ così distratto, che quando parla, vi chiede cosa sta dicendo. ( Roberto Gervaso)

Sono un tipo veramente distratto. Devo puntarmi la sveglia per ricordarmi di puntare la sveglia. (giannifantoni Twitter)

Il colmo della distrazione : la mattina svegliandosi, dimenticarsi di aprire gli occhi. (Alphonse Allais)

“Mi ha detto ti lascio perché sei troppo distratto” e tu che le hai risposto ?” ” uh guarda, una farfalla “(Totonno 1980 Twitter )

Non ci consoliamo dei dolori, ce ne distraiamo (Sthendhal)

Messa di Natale e congiunti. Seconda parte

Davanti a noi c’erano altre due sedie con scritto congiunti, ma erano vuote. Dietro di noi altre due sedie con scritto congiunti: vuote. A dire il vero su tutte le sedie con scritto congiunti non c’era nessuno. Secondo me dipendeva dal termine che lasciava interdetti.

Alla mia sinistra c’erano le panche. Seduta a circa un metro e mezzo c’era una donna di età indefinita, oltre la mascherina aveva un colbacco in testa e una sciarpa davanti al viso, inoltre aveva un cappotto pesantissimo; l’unica cosa stonata erano i guanti usa e getta trasparenti .

Alla mia destra, oltre alla statua del santo, padre e figlio con mascherina. I due stavano in piedi nonostante ci fossero molti posti a sedere liberi, erano a circa due metri da noi.

Le panche erano quasi tutte occupate, chiaramente c’erano le panche ad uso familiare, e le panche per singoli con distanziamento obbligatorio.

Il prete era senza mascherina e aveva due chierichetti, due bambine in tunica bianca. Davanti a me oltre l’altare c’era il coro. Alla mia vista solo due ragazzi, un ragazzo di circa 16 anni e una ragazzina di circa 14. Loro erano sicuramente congiunti, oserei dire attaccati, per lo meno per tutta la messa non si sono mai staccati l’uno dell’altro. Con la mascherina giù non hanno fatto altro che scherzare e ridere per tutta la funzione, escluso i momenti del canto.

Inoltre, col cellulare continuamente in mano, hanno passato la funzione a guardarlo e a commentare quello che ci leggevano sopra, scherzando e ridendo.

Le suore laiche del posto hanno letto le letture, quindi è toccato al sacerdote leggere il Vangelo e poi fare la predica. Ieri non era facile, era difficile parlare di un Dio buono e misericordioso.

La messa è andata avanti senza colpi di scena, solo al momento del gesto di pace, nessun gesto di pace, ma solo uno sguardo di pace ha chiesto il sacerdote. La mia vicina di panca si è girata e mi ha lanciato un segno di pace, io ho fatto lo stesso.

Dolce consorte non era ancora pronta per congiungersi…..

Alla comunione è arrivato un secondo sacerdote, meno preoccupato del virus del sacerdote che stava celebrando la messa, che ogni cinque minuti si sanificava le mani. Arrivato all’ultimo si è cambiato velocemente, arrivato dall’altare e senza sanificarsi le mani è andato diritto dalle ostie tirandole fuori dal tabernacolo.

Ora, prendere il virus facendo la comunione avrebbe dell’incredibile.

Ci sono le ostie per celiaci, ma devi avvisare prima il sacerdote.

I due sacerdoti e una suora laica sono passati tra i partecipanti a consegnare nelle mani dei fedeli l’ostia consacrata.

Finita la consegna dell’ostia sono passati a prendere le offerte, come si faceva una volta, con un bastone lungo almeno un metro e mezzo e una sacca in fondo dove mettere i soldi.

Nel frattempo i due ragazzi in fondo alla chiesa erano sempre più congiunti, anche nel canto erano un duo, e sempre attaccati uno all’altro hanno cantato la canzone finale.

Finita la messa il sacerdote ci ha detto di andare in pace , ci siamo alzati e andati verso l’uscita, solo allora dolce consorte mi ha preso la mano e così finalmente ci siamo congiunti.

Arrivati dall’auto, dolce consorte mi ha dato le chiavi ” guida tu” ha detto ” non avrei voglia di altre discussioni ” ha finito di dire

Saliti in auto , abbiamo seguito il consiglio del sacerdote e siamo andati in pace fino a casa.

Battuta del giorno un caffè

Anche un pessimo caffè è meglio di nessun caffè. (David Lynch)

“Le piace il nostro caffè?”” Lo zucchero è buonissimo ” (robgere Twitter)

Lui è il tipo di persona che rende nervoso il caffè (Leopold Fechtner)

Lo zucchero è una sostanza bianca che da un cattivo gusto al caffè, se si dimentica di metterlo.

Per prendere un caffè e tradire la moglie c’è sempre tempo (Totò)

La vita è come il caffè : puoi metterci tutto lo zucchero che vuoi , ma se lo vuoi far diventare dolce devi girare il cucchiaino. A stare fermi non succede niente.

Messa di Natale e congiunti.

Ieri sera dolce consorte ha deciso che dovevamo andare a messa.

Giovedì sera alle 19 e 30 c’era la messa in diretta sulla Rai detta dal Papa, ma dopo pochi minuti, vuoi la faccia triste del Papa, vuoi che un conto è stare in chiesa, un conto stare in cucina, abbiamo cambiato e guardato il Tenente Colombo. C’era un episodio che avevo visto solo 18 volte, ma dolce consorte è fatta così gli piace guardare e riguardare le stesse cose, così come la musica ascolta e riascolta sempre le stesse canzoni.

Ieri pomeriggio abbiamo guardato in rete dove in zona ci fosse una messa per le 18.

Senza polemica, ma mi sarei aspettato che al nome del mio paese e messa di Natale, mi fosse uscita una schermata con tutti gli orari delle messe di quel giorno, in modo da poter scegliere.

Niente di niente. Ora, credo che in un un periodo come questo, con la pandemia e l’obbligo di distanza non fosse così difficile da organizzare una cosa del genere , cittadina per cittadina. Invece nulla del genere, siamo andata in rete chiesa per chiesa a guardare gli orari; molte chiese non avevano i siti aggiornati e c’era l’orario dell’anno scorso.

Scelta la chiesa, a ridosso dell’orario, ci siamo preparati e siamo andati. Quando sono arrivato dall’auto mi sono ricordato di non aver preso la mascherina, tornato indietro di corsa ( si fa per dire) e tornato dall’auto ho trovato dolce consorte alla guida e già pronta per andare .

Dolce consorte di solito non guida quando ci sono io, perché sostiene che l’agito con le mie critiche. (costruttive ) Ma per accelerare i tempi, e poi la chiesa era ameno di tre minuti di auto ha deciso di rischiare.

Infatti siamo partiti col vetro completamente appannato, non si vedeva nulla, al mio ” fermati e aspettiamo che si spanni ” ha risposto ” facciamo tardi ” Così ancora prima di arrivare in chiesa ho iniziato a pregare…..

Arrivati davanti alla chiesa tutti i posti auto erano occupati, e comunque alla velocità che andava dolce consorte anche se fossero stati liberi non li avremmo visti, infatti ” Sono tutti occupati ” ha detto con voce infastidita, non so se dai mie innocui commenti, o dal non avere trovato il posto.

Fatto il giro abbiamo posteggiato dove avrei posteggiato subito io, a meno di 80 metri dalla chiesa, ma si sa a Natale speri nel miracolo e vuoi il posteggio davanti alla chiesa.

Fatti gli ottanta metri, discutendo sulla sua guida io , e sul fatto che predico in vano lei, siamo arrivati con la miglior predisposizione di animo alla funzione. Entrati dall’entrata, dolce consorte voleva entrare dall’uscita, chiaramente è stato organizzato un percorso per a evitare assembramenti, entrati abbiamo cercato un posto. C’erano delle sedie vuote con scritto congiunti e dolce consorte mi dice ” congiunti ” ” poco ” ho risposto, e la statua del santo dietro di noi ha scosso la testa.

Ci siamo seduti, davanti a noi….

…continua…