Battuta del giorno della formica 2

La vita non ha prezzo anche per una formica. (Liu Xiaobo)

Le formiche sono talmente simili agli essere umani da essere imbarazzanti: coltivano funghi,allevano afidi come se fosse bestiame, spediscono eserciti in guerra, usano spray chimici per allarmare e confondere i nemici, catturare schiavi…..fanno di tutto tranne guardare la televisione. (Lewis Tomas)

La formica è un animale collettivamente intelligente e individualmente stupido; l’uomo è l’opposto.(Karl Von Frisch)

Da bambino volevo un cane. Ma i miei erano poveri. Così mi comprarono una formica. (Woody Allen)

Non accettate le briciole. Ci hanno fatto donne non formiche. (si dice Marilyn Monroe)

Testa d’Ananas vuol fare il motociclista

Al delirio (lavoro) l’impresa di pulizie ha assunto un ragazzotto di 20 anni circa, un ora e mezza al giorno sette euro l’ora, tolte le spese di andata e ritorno ci rimette.

Il ragazzo è simpatico, tipico ragazzo di oggi tatuato ovunque e con acconciatura ad ananas.

La forma della testa è a forma d’ ananas, i capelli castani biondi, ha rasato tutto il basso ed ha lasciato solo la parte in centro con i capelli che sparano in alto grazie a dei gel immagino, assomiglia ad un ananas.

Testa d’ananas come detto è simpatico e cerca di fare al meglio quello che gli hanno detto, va detto con scarsi risultati, ma è ancora all’inizio in casa sicuramente non ha mai usato ne scopa ne paletta.

L’altro giorno gli ho fatto la classica domanda che faccio a tutti i ragazzi che orbitano nella mia vita ” Ma cosa vorresti fare nella tua vita? ”

Il ragazzo che non brilla in intelligenza ” qualche ora in più di lavoro ” mi ha risposto. Lo capisco ma non era quello il senso del la domanda

“Lascia perdere l’impresa di pulizie, non penso che il tuo sogno della vita fosse pulire cessi, onorevole lavoro e di grandissima importanza , ma non riesco ad immaginarlo come scopo della vita. Qual’è il tuo sogno ?”

Testa d’Ananas mi ha guardato, ha spremuto le meningi si è visto ” il pilota di moto di grossa cilindrata ” mi ha risposto, spiazzandomi non poco.

Alla sua età normalmente sei già un campione o comunque sei già molto bravo, inoltre per fare il motociclista ci vogliono parecchi soldi. ” Ma tu corri in moto ? ” ho chiesto curioso ” No però mi piacerebbe è il mio sogno” ha risposto.

Nulla da dire, aveva risposto alla mia domanda. Il suo sogno è guidare una moto di grande cilindrata, nella vita vuole guidare moto di grossa cilindrata.

Spero per Testa d’Ananas che l’impresa di pulizia gli aumenti le ore.

Se invece di comprala la moto di grossa cilindrata, l’affitta non dovrebbe essere così difficile raggiungere il suo sogno.

Battuta del giorno di mestiere

Al momento di riempire il modulo del censimento ho dichiarato : età 19 anni, professione genio, segni particolari il mio talento. (Oscar Wilde)

Inganniamo noi stessi così spesso che potremmo farne la nostra professione quotidiana ( Stephen King)

Essere bella……è un mestiere! (Emilienne D’Alencon )

La pornografia, è il solo lavoro dove si possa avere un orgasmo sul luogo di lavoro. ( Ovide)

Essere un uomo è un mestiere difficile…..soltanto pochi ce la fanno. (Ernest Hemingway)

Chiave maledetta, maledetta chiave

Finito delirio (lavoro) timbrato cerco le chiavi della moto e non le trovo…..

Chi mi segue sa che ho un brutto rapporto con le chiavi, le perdo, le dimentico non le trovo…

Ieri sera avevo due giacche, quella della moto e quella del lavoro, entrambe con un mucchio di tasche esterne ed interne, almeno 16 in tutto.

il collega balordo mi guarda divertito è abituato alla mia ricerca delle chiavi. ” Non le trovo” dico ” Guarda meglio ” mi dice. Comincio a palparmi per sentire in quale punto ho la chiave, nulla, comincio a cercare tasca per tasca niente, di chiave neanche l’ombra, intanto ne approfitto per svuotare le tasche di tutte le cose inutili : 6 mascherine usate anti covid, quattro fazzoletti di carta usati non si sa mai che servano. 20 scontrini, tre bocconcini per Nontirare, una decina di monete, ma delle chiavi della moto non c’è traccia.

Ritorno nello spogliatoio, nulla, vado dalla macchinetta dal caffè, nulla, negli uffici, nulla.

Io e il collega balordo dobbiamo chiudere insieme, mi segue e cerca le chiavi con me, senza risultato.

” Ti porto a casa io ” dice, nel frattempo è arrivata la moglie del collega balordo. Mi dispiace abitano da tutt’altra parte ” chiamo figlia” dico,mentre continuo a cercare disperatamente nelle 16 tasche senza trovare nulla.

Il dubbio di averle messe nel sellino col casco è già successo, il guaio che non ho una chiave di riserva a casa, tento di scassinare il sellino senza apprezzabili risultati.

il collega balordo e la moglie mi convincono a portarmi a casa..

Salgo, mi dispiace devono perdere quasi un ora dietro me , mentre andiamo continuo a cercare disperatamente, nella giacca della moto c’è un buchino, forse è finita lì dentro, squarcio la tasca e cerco, improvvisamente le sento, non sono dentro il buco della tasca, ma lì in zona. ” trovate” urlo abbiamo fatto un chilometro al massimo.

Il collega mette la freccia e gira, sento le chiavi ma non so come prenderle, ma ora almeno so che sono nella giacca della moto.

Arrivati non riesco a trovare il sistema di tirare fuori le chiavi, sono ormai pronto a rompere la fodera, quando la moglie del collega dice “fammi guardare a me ” guarda e trova un’ennesima tasca piccolina con cerniera che non sapevo di avere , vicino alla tasca principale , dove ci sta appunto dentro al massimo una chiave …..

Sorride e tira fuori le chiavi. ” meglio così ” dice.

Continuo a ringraziarli , salgo in moto e torno casa, e penso ai folletti che si divertono a nasconderti le cose per divertimento, per poi fartele ritrovare esattamente dove le avevi già cercate 100 volte.

Dimenticavo ho almeno 17 e non 16 tasche tra le due giacche.

Battuta del giorno in chiave

Se non riesci a ricordare dove hai messo le chiavi non pensare subito all’Alzheimer; inizia invece a preoccuparti se non riesci a ricordarti a cosa servono le chiavi. (Rita Leivi Montalcini)

Conosco uno che si è chiuso in se stesso e ha buttato via la chiave.(Pino Caruso)

Mi ci vuole un ora per cercare le chiavi di casa, figurati se mi metto alla ricerca della felicità. (Postofisso2012 Twitter)

Avete presente quando è tutto il giorno che cercate le chiavi dell’auto e improvvisamente ti ricordi dove sono ? Ecco a me non è successo . (Bon1z Twitter)

Portachiavi: un arnese che permette di smarrire tutte insieme le chiavi che altrimenti si smarrirebbero una alla volta in un lunghissimo tempo.

Suocera al secondo tentavo è riuscita ad allagare tutta la casa.

Ieri sera quando sono tornato dal delirio (lavoro ) ho incontrato Guardacomeseigrasso (gatto) e Nontirare (cane) che ridevano come dei matti. ” Un lago credimi, in sala c’era un lago, ho fatto un sonnellino e quando mi sono svegliato era tutto un lago ” raccontava Guardacomeseigrasso “dovevo uscire a pisciare e non c’era nessuno e in più c’era acqua da tutte le parti, poi arrivata suocera ed ha cominciato a gridare “o mio Dio o mio Dio” quindi è arrivato suocero, che è andato via subito, e poi è arrivata figlia, a quel punto con la porta d’ingresso aperta l’acqua è diminuita ed io sono scappato dalla porta aperta” ” Potevi farti un bagno è divertente correre nell’acqua ” ha detto Nontirare ” Sono un gatto, non un cane pirla come te, i gatti non amano l’acqua. ”

Avevo delle scatole da portare in casa, e poi sarei sceso da suocera a vedere , quando mi arriva incontro figlia ” Che giornataccia, la nonna ha lasciato l’acqua del di bidè aperta, aveva messo a bagno dei fazzoletti, il nonno l’ha chiamata, e invece che aspettare e chiudere il rubinetto, è andata dal nonno, poi sono usciti e si è dimenticata il rubinetto aperto , quando è rientrata due dita d’acqua da tutte le parti, che giornataccia, 4 ore ad asciugare per terra.”

La cosa fa ridere, perché il giorno prima dolce consorte era andata in bagno da suocera ed aveva scoperto lo stesso fatto , c’era il bidè pieno di acqua che aveva cominciato a tracimare e il rubinetto aperto.

Direte la vecchia ? No l’ha sempre fatto. Pentole bruciate, rubinetti aperti sono all’ordine del giorno, suocera inizia una cosa e poi ne inizia un’altra e si scorda della prima.

Una volta ha allagato tutto il pollaio , suocera si è dimenticata di chiudere l’acqua con cui riempiva le vaschette per le galline, tutte le galline in alto e preoccupate di non affogare.

Figlia non ha chiamato rinforzi perché suocera era già demoralizzata di suo, il doversi giustificare spiegare avrebbe peggiorato le cose. Alla fine figlia ha detto che è stato divertente, che ha passato il pomeriggio con la nonna come da tempo non succedeva ed hanno parlato tanto, oltre che lavorato tanto , e che alla fine anche la suocera rideva ” La smetterà tua madre di dire che devo lavare il pavimento, ora è lavato. ” Ha detto ridendo. (dolce consorte vuol far venire una donna delle pulizie qualche ora alla settimana ma suocera si oppone fermamente.)

Il suocero ” così smetterà di dire che quello rimbambito sono io ” diceva soddisfatto ” la colpa è tua ” contrattaccava suocera ” Se non mi chiamavi non succedeva ” ha ribattuto ” rimbambito che non sei altro, non sei neanche più capace di allacciarti le scarpe senza di me ” ha finito di dire ridendo, ma anche il suocero sorrideva, seduto in sala a guardarsi la tv stando attento a non bagnarsi i piedi.

Battuta del giorno incidentata

La mia ex non aveva freni. Al terzo incidente ci simo lasciati (darioloc81 Twitter)

Le malattie in vecchiaia non sono incidenti di percorso.Sono il percorso. ( Carlo Gragnani)

Epigrammi geometrici : uomo retto, dopo una vita lineare , morto in curva.(Marcello Marchesi)

Egli è così sfortunato che incorre in incidenti che sono iniziati ad accadere a qualcun altro. (Don Marquis )

Incidente sul lavoro. Piegatore di giornali morsicato da un inserto. (Gino Patroni)

Cercasi colpevole

E’ successo, tutti sapevano che sarebbe successo, era solo questione di tempo, e l’altro ieri è successo.

Al delirio (lavoro) si sta cercando il colpevole.

Al delirio si erano raccomandati ” state attenti, mi raccomando fate attenzione “. Ma si sapeva che erano appelli che sarebbero caduti nel vuoto, infatti, il danno ieri era ben visibile a tutti, non il colpevole.

L’azienda è partita alla caccia del colpevole, dopo aver chiesto a tutti, nessuno ha confessato, nessuno era stato a creare il danno. Quelli del turno della mattina davano la colpa a quelli del turno del pomeriggio, nella realtà quasi tutti avevano pensato al collega balordo già visto trasgredire le raccomandazioni. Però per fortuna del collega balordo a quel punto scoppiava la guerra capeggiata dal sottoscritto (il collega balordo era sotto choc e non sapeva come dimostrare la sua innocenza ) che senza mezze misure insultava quelli del turno della mattina , ricostruiva i fatti e dimostrava senza dubbi che il danno era avvenuto al mattino, di più, pretendevo visto che ci sono le telecamere di andare a vedere chi era il colpevole.

Il capo sa che sa va chiedere di vedere le immagini, il pirla che ha fatto il danno rischia grosso, la questione passa di mano, e poi chi decide la punizione non è certo più lui, quindi cercava di prendere tempo. Il collega balordo all’idea che c’era la telecamera tirava un sospiro di sollievo e prendeva coraggio e a quel punto pretendeva che si andasse a vedere il video. Vista la nostra risolutezza nel voler vedere il video, il collega balordo è stato scagionato, io non ero stato neanche preso in considerazione, questo in dubbio mi ha fatto piacere.

La mia soluzione è di mettere in bacheca un cartello, dando al pirla 24 ore per confessare…..

PS Che sarebbe successo prima o poi era sicuro, la colpa vera del pirla è solo quello di non aver avvisato.

Il momento del belinone capita a tutti, però al delirio è la normalità che fa eccezione.

Battuta del giorno colpevole

Il lavoro di gruppo è essenziale. ti permette sempre di dare la colpa a qualcun altro.(La legge di Murphy)

Due rette parallele non si incontrano mai e ognuno insiste nel dare la colpa all’altra.(Azael)

Non è colpa sua, ha dato il massimo del suo minimo. ( Carlo Gragnani)

Il cane nero si prende il cibo, mentre il cane bianco si prende la colpa.

L’innocente è sempre colpevole di avere col suo maldestro comportamento, indotto la Giustizia in errore.(Marcello Marchesi)

Suocera e cognato io io io e prove di pace con fraintendimento.

Cognato io io io sta provando a fare pace con suocera, chi mi segue sa che ci sono state delle discussioni.

Domenica suocera aveva voglia di cannelloni ed ha detto a dolce consorte che stava andando in centro se poteva passare dal pastificio e comprarglieli.

Cognato io io io che anche lui stava andando in centro si è offerto lui di andare , dolce consorte è stata felice di lasciargli l’incombenza, è un pastificio che lavora molto e per poter acquistare bisogna far la coda.

Suocera ha detto quello che gli serviva ed è rientrata in casa.

Cognato io io io è arrivato al pastificio e infatti c’era coda, quindi ha aspettato il suo turno una ventina di minuti ed ha acquistato i cannelloni già pronti solo da infornare.

Tornato a casa ha consegnato orgoglioso i cannelloni alla madre , che però ha notato il pacchetto era un po’ troppo piccolo, aperto ha visto 5 cannelloni ed ha guardata incredula il figlio. ” cinque cannelloni ? ha chiesto curiosa ” Tu mi hai detto di prenderne 5 ” ha risposto cognato io io io ” Cinque etti, due etti a testa più un etto di extra ” ha risposto ridendo. Cognato io io io capito la cazzata fatta ha riso anche lui.. ” Fa lo stesso” ha detto suocera ” mi arrangio” pensando a cosa cucinare.

Dopo venti minuti è arrivata cognata Voce di tuono con delle tagliatelle fresche appena fatte e l’ha inondata con una quantità esagerata per due anziani.

Mentre passavo ” Vuoi delle tagliatelle fresche ? ” mi ha chiesto suocera ” No grazie ” ho risposto”

Prove di pace in corso.

Battuta del giorno equivoca

L’esplicito mi annoia. Il detto mi stanca.Non rimane che l’equivoco. (Nonfaretardi Twitter)

Il singolo più grande problema nella comunicazione è l’illusione che abbia avuto (George Bernard Shaw)

Fraintendere. Per legittima difesa. ( ChiaraNonesiste Twitter)

Meglio capire poco che fraintendere molto

Il silenzio è un testo facile da fraintendere. (Attanasio )

Ritratto di donna. La Napoletana.Seconda parte

Sara era una ragazzina che arrivava da una località vicina , un viso dolcissimo, piccolina non superava il metro e 50 ma era proporzionata , una bambolina molto bella.

Era stata assunta come apprendista nel negozio di parrucchiera della Napoletana. La ragazza era brava e volenterosa e si era fatta ben volere da tutti.

Sara s’innamora di Totò, la Napoletana spinge il figlio ad uscire con Sara.

Saranno cinque anni travagliati, Totò preferiva gli amici a Sara, la ragazzina nel frattempo per non fare avanti indietro da una cittadina all’altra si era trasferita a casa della Napoletana, felice di aver trovato una brava ragazza per il figlio, ed una ragazza che avrebbe potuto mandare avanti la sua attività, ma le due non avevano fatto i conti con Totò….

Totò stava cercando la sua strada, la balbuzie restava ancora, ma grazie alle cure degli specialistici era ormai solo un leggero balbettare solo in alcuni momenti. Il ragazzo aveva provato alcuni lavori, tra cui il cameriere.

Sara ad un certo punto aveva chiesto chiarezza, Totò lo era stato, non aveva nessuna voglia di sposarsi.

Sara aveva trovato subito un altro lavoro, ed era tornata nella sua città natale, lasciando disperata la Napoletana che si era affezionata sinceramente alla ragazza, e in difficoltà con l’attività.

La Napoletana venderà l’attività, e si butterà nella ristorazione, in modo da dare un lavoro al figlio, anche questa volta la donna non avrà fatto i conti con Totò che accetta ma….

Totò incontra una ragazza Marta l’esatto contrario di Sara, una con scritto sulla fronte sono zoccola e sono cretina, giustamente s’innamora della ragazza , lei rimane incinta subito, matrimonio e tutti a vivere a casa della Napoletana.

Dopo meno di un anno dalla nascita del figlio, Marta scapperà con uno dei cinque più grandi cretini della zona, lasciando il figlio a Totò e alla madre di lui.

Marta rimarrà immediatamente incinta anche del cretino, che era senza arte e ne parte, ma la cosa peggiore che mentre allattava ancora il secondo figlio rimarrà incinta per la terza volta, il cretino resisterà ancora qualche mese e poi sparirà, lasciando Marta da sola.

La Napoletana che era madre dentro, lasciando perdere il rancore per la ragazza, l’aiuterà, non tanto Marta ma i bambini, il sabato quando gli portava il nipote per il fine settimana che doveva passare con la madre, gli lasciava dei soldi e anche la spesa per la settimana per tutta la famiglia.

Questo me l’aveva raccontato lei l’ultima volta che l’avevo vista, gli avevo dato un passaggio, mi aveva raccontato della ex nuora e dei bambini “povere anime innocenti.” Aveva detto. Mamme si è anche senza fare figli.

Inoltre la Napoletana aveva venduto l’attività, Totò non ne aveva più saputo di restare a lavorare con lei….

Fratello mi raccontava che ora la Napoletana vive col figlio che non si è mai più sposato ne accompagnato, e a dire il vero mai andato via di casa e dopo aver cambiato più lavori adesso lavora in una fabbrica della zona, e col nipote che ormai ha quasi trent’anni.

Con Totò ci siamo visti qualche volta, fai prima a saltarlo che a circumnavigarlo ha una pancia da far paura. Sempre gentile e cordiale, adesso in compenso non balbetta più.

Battuta del giorno ba ba ba balbettante.

Non potevo prendere un cane perché era troppo caro. E finalmente hanno aperto al mio quartiere un negozio di animali difettosi. Potevi prendere un micio omosessuale, un cammello piatto. Io avevo preso un cane che balbettava : i gatti lo facevano impazzire e lui ab- b- b -aiava ( Woody Allen )

Cos’è un balbuziente ? Un uomo di poche parole, ma di molte sillabe.

“Suo figlio è balbuziente dalla nascita? “” No, da quando ha iniziato parlare.” (Dalla corrispondenza interbancaria )

“Dica trentatré ” disse il medico. Il paziente disse ” uno” trentatré volte. (Carlo Squillante)

Io nella vita privata sono balbuziente, però quando c’è gente mi vergogno e allora parlo normale (Nino Frassica)

Ritratto di donna. La Napoletana. Prima parte

Ieri è venuto fratello, si parlava di vaccini, e degli anziani ancora in vita nel mio paese d’infanzia, fratello ha nominato la Napoletana, 94 anni, io a dire il vero la pensavo morta.

La Napoletana, la chiamava così mia madre, in realtà veniva da un cittadina vicino Napoli di cui non ricordo il nome.

Quando la Napoletana era venuta ad abitare nel paese della mia infanzia aveva già superato i 30, ma ne dimostrava di più, piccola e tonda, coi capelli tinti biondi, una gran parlantina con un accento inconfondibile, era indubbiamente simpatica, faceva di mestiere la parrucchiera ed aveva aperto un suo negozio.

La Napoletana era sposata e aveva un bambino di qualche anno più piccolo di me che balbettava in maniera esagerata creando ilarità. Anch’io a quei tempi soffrivo un poco di balbuzia non certo in quella maniera, quindi capivo il suo dramma , ma non posso negare di aver riso anch’io, mai davanti a lui. Mentre gli altri bambini, quando si è bambini si è terribili altro che innocenti, spesso ridevano a crepapelle davanti a lui, quando si bloccava non c’era più verso che riuscisse ad andare avanti con la frase, ripeteva incessantemente l’inizio della parola senza riuscire ad andare in là con la frase, le risate degli altri bambini di certo non lo aiutavano.

Il marito, dopo due anni dal loro arrivo, un uomo magro magro, piccolo di statura, allampanato, sembrava un morto che stava in piedi per abitudine , ha pensato bene di fare il morto per davvero, lasciando soli moglie e figlio.

La Napoletana nonostante fosse ancora una donna giovane, non si è mai più risposata, mai sentito di qualche sua storia con altri uomini. Tutto il suo affetto si è riversato sul figlio, che poi si è scoperto che era stato adottato.

Troppo amore a volte può creare danni irreparabili.

La Napoletana ha vissuto per quel figlio. Antonio per l’anagrafe, Tony per lei, Totò per tutti gli altri.

Avrebbe voluto un futuro radioso per il figlio, sarebbe stata disposta a qualunque sacrificio, ma Totò era si un bravissimo ragazzino, ma era negato per lo studio, le difficoltà di parola non certo l’aiutavano.

La Napoletana oltre il figlio aveva altre due grandi passioni : il lotto e la magia.

Tutti noi del posto ci ricordano di quella volta che allo stadio dove giocava la nostra squadra locale , trai giocatori c’era anche il figlio, è arrivata accompagnata da un mago, un tipo strambo vestito in maniera strana, che ha cominciato a fare dei riti per propiziare la vittoria della nostra squadra. Non era bastata la cocente sconfitta per farlo desistere, il mago nonostante tutto era tornato più volte. Il sedicente propiziatore aveva detto che la sconfitta era stata colpa nostra , che c’era stata troppa negatività nei suoi confronti.

L’arrivo di Sonia come lavorante nel negozio di parrucchiera sembrava dare una svolta alla vita si di Totò che della Napoletana…..

Continua….

Battuta del giorno napoletana.

A Napoli c’è gente che con l’acquedotto invece di bere ci mangia .( Massimo Troisi)

Arrangiamento: arte musicale nata e sviluppatesi a Napoli.

A napoli il semaforo rosso non è un divieto , è solo un consiglio. ( Luciano de Crescenzo)

Ho letto in una classifica sulla qualità della vita che Sondrio figura al primo posto e che Napoli figura al penultimo posto. Qualcuno però, adesso non ricordo chi, mi ha detto che Sondrio è grande il doppio del cimitero di Napoli ma che ci si diverte solo la metà (Luciano De Crescenzo)

Il napoletano non è ozioso; è filosofo. Sa che la vita è labile, l’avvenire è fallace, il lavoro è pena. (Paolo Monelli)

Lo zucchino del suocero.

Suocero è anziano anziano e la memoria ormai fa quello che vuole.

Qualche tempo fa ha insistito, diciamo dalle dieci alle venti volte al giorno che dovevo comprare i semi delle zucchine. Io preferisco comprare le piante già belle e pronte, ma alla centesima volta, dovevo andare a comprare il mangime per le galline, ho comprato i semi, li vendono sciolti è una particolarità nostra del levante ligure.

Arrivato a casa ho dato i venti semi di zucchine al suocero, che tutto felice è andato in serra a piantarli.

Ora è quasi tempo di piantare le piante di zucchine, ieri mi sono venuti in mente i semi e sono andato a vedere a che punto eravamo…..

Le cassette c’erano, ma spuntava solo uno una piantina assetata.

Sono andato e preso l’acqua e bagnato le cassette seminate a zucchine.

Uscito dalla serra ho incontrato il suocero che vagava alla ricerca di qualcosa da fare , e per curiosità ho chiesto. ” Ma i semi delle zucchine li bagni ? ” Il viso recava stupore ” Quali zucchine ? ” mi chiedeva ” Quelli che hai seminato nella serra” rispondevo, e lo accompagnavo a vedere.

Suocero guardava le cassette con l’unica piantina spuntata come un’assoluta novità per lui. ” Mi dimentico, non sono più buono a nulla ” mi diceva rammaricato.

Usciti dalla serra siamo andati verso casa e ho cercato di tranquillizzarlo dicendo che non era un problema, che avremmo comprato le piantine già belle e cresciute.

Oggi sono andato a bagnare di nuovo, e stavano già spuntando altre due piantine, che mi ringraziavano per l’acqua ” mi raccomando non ti dimenticare di tornare a bagnare ” mi hanno detto preoccupate ” tranquille ” ho detto ” Sono quasi anziano ma non sono ancora rincoglionito” e mentre andavo via ho sentito ” sarà ma a vederlo mi sembra più rimbambito di quello che veniva prima ”

Non so se torno a bagnarle.

Battuta del giorno anziana

Un bambino ha tutta una vita davanti , un anziano l’eternità. (Mirko Badiale)

“Nell’antichità gli anziani erano ascoltati, amati e rispettai” ” Si ma la vita media era di trent’anni” (Altan )

Si resta sempre di sasso quando ci si sente seriamente dare del vecchio per la prima volta. ( Oliver Wendell Holmes)

Non c’è niente di più romantico di una coppia di anziani che si giura amore eterno (Valeria Bruni Tedeschi)

I vecchi che possiedono il senso dell’umorismo hanno diritto al 30% di sconto sull’età. ( Luciano De Crescenzo)

Per tutti i Crisanti !!! Niente immunità di gregge.

Andrea Crisanti è uno quelli che noi da si dice un cervellone.

Personalmente mi piace, forse perché ha la faccia uguale ad un mio amico, anche lui un cervellone.

Crisanti finora è l’unico che le ha indovinate tutte. Se gli vogliamo trovare un difetto ha la faccia di uno costantemente col morto in casa , anche quando sorride sembra triste. Quando spiega, tra l’altro in maniera chiarissima, dote anche del mio amico. Il mio amico è laureato in fisica, Crisanti è docente di parassitologia molecolare, oltre che professore di microbiologia , direttore del centro di genomica funzionale, e molto altro…

La cosa che lo contraddistingue da tutti gli altri esperti è : intanto perché si presenta in televisione vestito come il mio besagnin (fruttivendolo ), inoltre per via della faccia da uomo triste, certo da uno che diventa docente in parassitologia non ti puoi aspettare un animo allegro e come detto è esattamente come Cassandra, tutte le sue profezie nefaste si sono avverate. In aggiunta parla in maniera chiarissima, che anch’io che sono notoriamente un pirla capisco esattamente quello che dice, niente termini accademici per fare impressione, solo parole comprensibili per tutti.

Ieri è stato chiarissimo in Italia non è possibile l’immunità di gregge.

Non perché noi italiani non siamo delle pecore e dei caproni, in quello siamo avvantaggiatati su tutte le altre popolazioni, ma per via della matematica.

E così che ti spiazza. Siamo all’incirca 60 milioni, le persone giovani da 1 a 18 sono circa 12 milioni, e non c’è vaccino. Dai 19 ai 29 anni altri 6 milioni, l’immunità si raggiunge con 42 milioni di persone , poi mettiamoci tutti i milioni di persone che non ci pensano nemmeno a farsi un vaccino, tutti gli extra comunitari invisibili, milioni di persone e il conto è fatto, in Italia non avremo nessuna immunità di gregge, almeno per quest’anno. Stiamo vaccinando ancora gli ottantenni.

La matematica non è un opinione.

Dopo aver rincuorato tutto con la sua profezia, ha salutato tutti, doveva andare a studiare dei parassiti, ci ha tenuto a precisare che non si trattava dei nostri governanti.

Battuta del giorno immunizzata

Siamo immuni solo alle botte di culo. ( Vibes_San Twitter)

Io voglio avere l’immunità DAL gregge.

Abbiamo il gregge, ci manca però l’immunità

Ho paura che fra un po’ bisognerà metterlo nel curriculum. Laureato_ zero esperienze_auto munito_ immune.

Siamo animali terribili. Penso che il sistema immunitario terrestre stia cercando di liberarsi di noi. (Kurt Vonnegut )

Suocera e la potatura dell’albero davanti a casa.

Davanti a casa di suocera abbiamo piantato qualche hanno fa una serie si piante che facessero anche la funzione di siepe. Due piante di limoncedro, un mandarino classico, e un mandarino tipo cinese che fa frutti uguali al mandarino classico, più piccoli e leggermente più aspri. Inoltre abbiamo piantato altre piante da fiore.

Dopo anni il risultato è molto bello, soprattutto quando le piante fanno i fiori o i frutti.

Il mandarino tipo cinese è bellissimo, praticamente è sempre pieno di frutti, e di fiori tutto l’anno, il problema che stava diventando enorme, ormai oltre mio il terrazzo e andava potato. Una volta ci pensava suocero, ora tocca me.

In assenza della suocera il mandarino l’ho abbassato e arrotondato.

La suocera quando ha visto la mia opera non era proprio felice di quello che avevo fatto, non che non sia venuto bene, anzi, figlia mi ha fatto i complimenti, l’ho abbassato troppo secondo suocera, e non fa più tanta ombra come voleva lei. (Le donne non sono mai contente)

La stagione di potatura è adesso, hanno iniziato a fiorire, almeno un mese prima.

Il bello di questi alberi che oltre essere sempre verdi praticamente fruttificano quasi tutto l’anno.

Nontirare( cane) mi seguiva passo passo ” Non esagerare ” continuava a dirmi ” visto com’è finita con cognato io io io, che l’ha insultato”

Suocera non mi ha insultato.

PS

Il fuoco è stato fatto e tutta la legna bruciata, ma c’è voluta suocera……c’era il trucco, ma non ve lo posso svelare, segreto di famiglia.

Battuta del giorno ramificata

Gridare contro le scimmie dell’albero di fronte. Ecco quello in cui cervelli si sono evoluti. Non matematica ne fisica. (Terry Pratchett)

Una delle domande filosofiche ricorrenti è : un albero che cade nella foresta fa rumore anche se non c’è nessuno in ascolto ? Il che la dice lunga sulla natura dei filosofi, perché nella foresta c’è sempre qualcuno.(Terry Pratchett)

Lo stolto non vede un albero allo stesso modo del saggio.

Due innamorati stanno facendo un pic-nic nel bosco. Lei chiede ” chi sa cosa direbbe quella quercia se potesse parlare ?” E lui ” io sono un faggio”

Nella vita bisogna fare tre cose : fare un figlio, scrivere un libro, piantare un albero. (detto zen)

Comandante Marcos Alle cronache Achille Lauri.

Chi è ? Si domanderà qualcuno.

Ormai apro la rubrica della trasmissione: chi l’ha visto.

Achille Lauri è un personaggio. Quelli di chi l’ha visto pensavano di sputtanarlo, invece ne stanno facendo un mito.

Achille Lauri è un signore di 73 anni ben portati, con una voce calma e un bel sorriso, e con una grande calma, pare che nulla lo turbi più del necessario.

Il caso è di ragazzine scappate di case tutte minorenni, che hanno trovato aiuto tramite Achille detto Comandante Marcos.

Ora la storia del Comandante Marcos non mi è possibile raccontarla tutta, ma si va dai servizi segreti, all’essere un infiltrato nella nuova camorra, dice di aver fatto arrestare più di 300 affiliati, e di avere ora un gruppo segreto di professionisti in grado di fare missioni difficilissime in ogni stato del mondo , e via dicendo. Chiaramente sono cose che afferma lui con grande naturalezza, di cui non ci sono prove, ma chiaramente se è dei servizi segreti non deve lasciare prove.

Qualche settimana fa una ragazzina che era scomparsa da una comunità, dove era stata messa contro la sua volontà, ai genitori era stata tolta la patria podestà, dopo un servizio di chi l’ha visto, ha mandato un video messaggio alla madre dove diceva che stava bene, che era in casa di amici e di non preoccuparsi.

In questi anni erano già arrivati video simili, e molte di queste ragazzine dopo poco tempo dopo erano state riaccompagnate a casa, e avevano parlato tutte del mitico Comandante Marcos. Erano state ospitate in casa di alcuni esponenti del suo gruppo, trattate benissimo, nessuna violenza o altro, e poi riaccompagnate a casa. Comunque per quelli di chi l’ha visto in ogni caso c’è il reato di sottrazione di minore, non entrerò nel merito, e nella polemica.

Quindi quelli di chi l’ha visto sono andati da una ragazzina che aveva avuto questa esperienza anche lei scappata da una comunità quando era minorenne, e le hanno chiesto un’intervista, sperando di mettere in brutta luce il Comandante.

la ragazzina ormai maggiorenne non ha fatto che osannarlo, e dire di non essere mai stata cosi bene in vita sua . Era in una casa bellissima con piscina, volendo poteva fare quello che voleva, aveva accesso al pc, aveva il suo cellulare, poteva studiare, aveva libri in abbondanza, cosa che non ha mai fatto, ha voluto precisarlo. Passava le sue giornate a truccarsi la sua passione, e a rimettersi a posto mentalmente, inoltre il comandante le aveva comprato vitamine, e ricostituenti. Avrebbe potuto anche uscire, ma per paura di essere riconosciuta preferiva stare nella villa “più bella di un castello, dove non potevi chiedere di più” Coccolata dai proprietari.

Ora cosa ci fosse d’inquietante in questo racconto me lo dovrebbe spiegare la conduttrice…..

Il comandante si è fatto intervistare due volte nella sua bellissima casa da quelli di chi l’ha visto, ha risposto a tutto continuando sempre a sorridere, certo ha detto quello che voleva lui….

Signor illustrissimo Comandante Marcos : se scappo di casa non è che mi ospita due settimana nella villa ?

Battuta del giorno rivoluzionaria

Ci scusiamo per l’inconveniente, ma questa è una rivoluzione ( Subcomandante Marcos)

Anche le formiche nel loro piccolo s’incazzano. (Marcello Marchesi)

Ci sono state due rivoluzioni mondiali. Una nel 1848. La seconda nel 1968. Entrambe hanno fallito. Entrambe hanno trasformato il mondo. (Marco Ravelli)

Un’idea che non trova posto a sedere è capace di fare la rivoluzione ( Leo Longanesi)

Una volta fatta la rivoluzione gli oppressi prendono il potere e cominciano a comportarsi come gli oppressori: da quel momento diventano irraggiungibili al telefono. (Woody Allen)

Hanno dato fuoco al fiume.

Qualche giorno fa sono arrivati i pompieri in tutta fretta aveva dato fuoco al fiume.

L’intervento chiaramente è durato pochissimo.

E’ il secondo anno di seguito che qualcuno da fuoco al fiume.

Chiaramente non stiamo parlando dell’acqua del fiume,ma delle canne che nascono spontaneamente sul suo margine. Ora per quale motivo uno faccia questo è ignota la causa. L’altro giorno c’erano i vigili che indagavano, anche a loro sembrava strano, il posto era identico all’anno precedente, ma non c’era segno di altre cose bruciate oltre le canne.

Evidentemente i vigili del fuoco erano stati avvisati da qualcuno e sono arrivati di corsa, tanto che c’erano hanno spento l’incendio che danni non poteva certo dare, considerando che tra qualche mese il comune manda le ruspe a distruggere le canne per lasciare spazio alle acque in caso di forti piogge.

Ma non è proprio di questo che voglio parlare, io sono già al terzo tentativo di dare fuoco, ora che sono rientrato al quarto, ai rami potati, e non c’è verso che il fuoco resti acceso, inizia aiutato dalla carta e poi si spegne. Inutili tutti i miei tentativi di tenerlo acceso. Ieri ho provato a mettere anche il liquido accendi fuoco, il fuoco è durato qualche minuto di più, ma poi si è spento nel mio sconforto.

La domanda che mi faccio è : come hanno fatto quelli che hanno dato fuoco al fiume ?

Preso dallo sconforto, mi sono ricordato che il cognato io io io aveva portato un trituratore vecchio a benzina, l’ho preso e provato.

La soddisfazione è stata tanta .

In due ore ho triturato tutti i rami delle olive di cui cognato io io io aveva fatto scempio, erano ancora fresche, e la cosa è stata abbastanza semplice. Con i rami secchi la cosa è più difficile, ed è per quello che stamattina ho riprovato. Bagnato col liquido, messo carta spessa e poi i giornali e dato fuoco…. qualche minuto e poi si è spento tutto, nella mia incredulità.

Piromani, ma come cazzo fate a dare fuoco così facilmente ?

Suocero è arrivato ed ha provato a darmi una mano, o meglio ha detto ” ti faccio vedere io” Bagnato col liquido, messo i cartoni, e poi coi giornali dato fuoco, esattamente come ho avevo fatto io, il risultato infatti è stato lo stesso, tra la sua immensa delusione.

Oggi pomeriggio ritento…..

Battuta del giorno incendiaria

Era così sicuro di andare all’inferno che prima di morire stipulò un’assicurazione contro l’incendio. (Mauroemme)

Fermato il responsabile degli incendi dolosi : un fiammifero che si era dato all’alcool. ( Fulvio Fiori)

Diventa affar tuo quando brucia il muro del tuo vicino. (Proverbio)

Per accendere il fuoco con due bastoncini di legno, è sufficiente che uno dei due sia un fiammifero.

Per una donna mi butterei anche nel fuoco. Ma dopo di lei . (Roberto Gervaso)

Ammutinamento nel pollaio capeggiato da Alcatraz al grido “libertà libertà”

Periodo di ribellioni e di disordini, in tutta Italia e anche nel mio pollaio.

Domenica mattina tutte le galline erano fuori mentre pioveva copiosamente, l’allarme era stato dato da dolce consorte che aperte le persiane le aveva viste vagare tranquillamente nell’orto.

Vestito in fretta e furia, munito di stivali, sono sceso per farle rientrare nel pollaio.

Alcatraz mi si è fatta incontro al grido di ” Libertà libertà”

” Ritornate nel pollaio” ho gridato “No, no , no no…. ” hanno gridato in coro ” Basta non ne possiamo più di questa prigionia, vogliamo essere libere” tutte insieme urlavano a squarciagola.

” Rientrate dentro ” urlavo ” nel pollaio siete sicure, e non vi può succedere nulla, se state fuori, il mondo è pieno di pericoli e rischiate di morire ” un “Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr” unanime arrivava da tutte quante le galline. ” Le galline vengono sterminate nei pollai ” gridava Alcatraz ” ” certo sicure di essere ammazzate. Libertà, libertà” Urlava “

Nontirare cominciava a corrergli dietro, facendo da cane poliziotto, le galline scappavano spaventate ” aiuto aiuto” gridavano alcune ” libertà liberà ” le altre. Figlia e dolce consorte col bastone cercavano di mandarle verso il pollaio e rinchiuderle senza nessun risultato.

Regnava la massima confusione, tra urla, grida, rincorse, fughe, e la pioggia continua a cadere copiosamente.

Quando è uscita suocera. ” che succede? ” ha urlato. Tutte le galline sono corse verso di lei in cerca di aiuto.

Suocera è andata in cantina ed ha riempito il secchio con crusca, mangime e pane secco bagnato ed è andata verso il pollaio, tutte le galline ma proprio tutte davanti al secchio pieno di cibo le sono andate dietro e sono entrate dentro al pollaio, mentre suocera metteva nei loro piatti la loro zuppa. Quindi usciva e chiudeva la porta lasciata aperta da suocero.

Metafora della vita: Con la pancia piena si rimanda la rivoluzione.

Battuta del giorno da gallinaio

“Con i nostri mangimi i suoi animali possono ad arrivare a produrre due litri di latte al giorno” “Ma le mie mucche ne fanno già venti, 50… ” ” Ma che mucche! Io mi riferivo alle galline ” (Bruno D?Alfonso)

Il pollo può essere meridionale o settentrionale : pollo nord o pollo sud ( Boris Maresko)

Chi cerca il pelo nell’uovo non sa che la gallina ha le penne. (Davidemapelli Twitter)

Non sono diventato vegetariano per la mia salute, l’ho fatto per la salute dei polli (Isaac Singer)

Passata è la tempesta: odo augelli far festa, e la gallina tornata sulla via, che ripete il suo verso.(Giacomo Leopardi)

Battuta del giorno cantata

I cigni cantano prima di morire; non sarebbe un brutto affare se certa gente morisse prima di cantare. (Samuel Taylor Coleridge)

Gli ci sono voluti sei mesi per cantare Night and Day. Era un eschimese.(Leopold Fechtner)

Io ho sempre cantato,fin da piccolo: quando mi mettevo a cantare, mio papà e mia mamma uscivano subito sul balcone, per far vedere ai vicini che non mi stavano torturando. (Francesco Salvi)

Mia moglie domenica ha cantato in chiesa , e almeno duecento persone hanno cambiato religione.( Leopold Fechtner )

” Perché canti ?” ” Per ammazzare il tempo” ” Certo che hai un arma micidiale” (Groucho Marx)

L’episodio del detective Monk “Liberamente tratto dal mio rapporto con la tecnologia”

Dolce consorte ha gusti strani televisivi, gli piace tantissimo il Detective Monk, io e figlia ne faremmo a meno, ma per il quieto vivere si guarda Monk. Dolce consorte si rifiuta di guardare i telegiornali, o qualsiasi cosa violenta e a quell’ora non c’è molta altra scelta

Monk per chi non lo conoscesse è un detective strano, strano è poco è affetto da varie fobie e una forma grave di disturbo compulsivo. Ma nonostante tutte le sue magagne che lo fanno sembrare un cretino, alla fine grazie alle sue qualità investigative che vanno chiaramente oltre le normali qualità, siamo ai livelli di Sherlock Holmes, riesce sempre a risolvere tutti i casi.

I personaggi che lo circondano, fa da consulente alla polizia, molti sono al limite dell’incredibile e dell’imbecillità. Infatti gli episodi dovrebbero far sorridere, riconosco che alcuni momenti sono esilaranti, e con battute bellissime, ma la maggior parte dell’episodio è veramente vicino all’idiozia.

La serie ha vinto tutti i premi possibili negli Stati Uniti ed è durata parecchio, 8 stagioni, considerando gli statunitensi la cosa non mi sorprende, la cosa che chiaramente mi preoccupa è perché piace così tanto a dolce consorte.

Nell’episodio di ieri sera Monk era alla prese col PC , chiaramente non sapeva nemmeno come si accendeva , la serie è del 2002 fino al 2009. Una ragazzina sui 14 anni figlia della sua assistente provava ad insegnargli, e lui era negato, di più impedito, a quel punto figlia esce fuori con ” sembra liberamente tratto dal tuo rapporto con la tecnologia, assomiglia a te ” tra le sue risate e quelle di dolce consorte.

Un altro padre si sarebbe offeso, ma non io, io e figlia ci diciamo cattiverie solo per il gusto della battuta .

Preciso che il mio rapporto con la tecnologia non è così deleterio come quello di Monk, figlia si scorda che le prime basi sono stato io ad insegnargliele. Mettere prima la spina nella corrente, e quindi accenderlo tramite l’apposito pulsante, sono stato io ad insegnarglielo.

Diciamo che prima dei vari infortuni preferivo fare altro che stare sul pc , poi il blog ha cambiato leggermente le mie abitudini.

In tutta onestà le cose le so fare, ma se hai una figlia che le cose le può fare al posto tuo e più velocemente perché dovrei perdere il mio di tempo. A che servono i figli se no ?

Battuta del giorno dal PC

Morirò senza sapere perché il computer mi chieda di connettermi a internet per risolvere un problema di connessione a internet. (-iaci Twitter)

Computer, eh? Ho sentito che tutto si riduce solo un mucchio di zeri e di uno… non so come questo permetta di vedere le donne nude, ma comunque funziona, Dio vi benedica ragazzi.(Doug Hefferman)

Un computer una volta mi ha battuto a scacchi, ma non c’è stata partita con il kickboxing. (Emo Philips )

Il 99% dei problemi di un PC…. è data da un elemento presente fra la tastiera e la sedia.

Non lasciare mai che un computer sappia che sei di fretta.