E’ tornato il tempo di accendere il riscaldamento. Calderina di suocera e altre disavventure.

Suocera non lo fa apposta, ma prima di andare a letto vorrebbe abbassare la temperatura per spegnere la calderina.

Ma incredibilmente gira la manopola dalla parte opposta.

La calderina comincia ad andare a mille, trema la casa dal rumore.

Suocera che si è tolta gli apparecchi acustici non la sente.

Dolce consorte sente solo il volume del televisore, poi può scoppiare una bomba sotto casa che lei dorme tranquillamente.

Ora dovrei pensarci prima di mettermi sotto le coperte.

Invece appena sotto le coperte sento il rumore.

La soluzione è sola una.

Alzarsi, prendere le chiavi di suocera e uscire mezzo nudo, solo la felpa e mutande e andare in casa di suocera e abbassare il termostato.

Vi garantisco che la cosa è fastidiosa.

Anche sentire dolce consorte dire “ma quanto rumore che fai” quando mi rimetto a letto.

Tra l’ altro suocera ha due bagni comodissimi in casa, è un mistero perché debba andare in quello della cantina.

E’ difettoso da tempo, se non tiri bene la catena continua a scendere l’ acqua.

Al di là della bolletta dell’acqua da pura, fa un rumore fastidioso, ed è proprio sotto la nostra camera da letto.

Vi domanderete: dolce consorte basta quel rumore lo sente?

Ma che, sente solo il televisore ed io che mi muovo in casa.

Quindi oltre la calderina,ogni tanto devo di notte scendere giù in cantina a tirare bene lo sciacquone.

Si potesse fare così con tutti gli altri fastidi della vita

Quando ti comincia a piovere dal soffitto della cucina. Pensieri sparsi sulle varie divinità, destino e fatalità.

Premesso che ci sono cose più gravi. Tipo avere una casa a Gaza, o in Ucraina.

Ma quando sei comodamente seduto in cucina in una mattinata di allerta temporali, infatti fuori piove copiosamente e improvvisamente ti senti gocciolare sulla testa, guardi il soffitto e vedi delle gocce di acqua che cadano, Gaza o Ucraina t’incazzi lo stesso.

Ti precipiti dal solaio per capire cosa sta succedendo.

Il tetto è nuovo.

Per salire abbiamo una lunga scala in ferro, in attesa di finire prima o poi casa. Poi è più facile.

Arrivo su e sembra tutto a posto.

Penso alla terrazza sulla mansarda.

Regressione

Ci sono stupende persone, tipo l’ architetto che ha convinto dolce consorte a fare quell’ inutile terrazzo. Meravigliosa persona, pessimo architetto, Infatti si è messo a fare dell’ altro dopo averci dato tanto danno a noi. Rimane una carissima amica nonostante tutto.

Per disperdere l’ acqua dell’ inutile terrazzo, bello gran bella vista, uguale a quella del terrazzo sotto, passa un tubo di plastica internamente. Il tubo incementato non si sa come e perché ha iniziato a perdere.

Ora rivolgere gli occhi alle travi, il tetto è in legno e domandarsi ” perché a me?” E’ d’obbligo.

Io che sono tanto buono, gentile, che non rompo il cazzo a nessuno .

L’ universo non funziona così, se ne sbatte i coglioni se siete buoni e rispettosi del mondo intero. Anzi ci gode ancora di più nel vedervi soffrire immeritatamente.

Il giorno prima si era scompisciato dal ridere ne vedermi rompere una lampada in un una serie di circostanze negative che erano al limite del impossibile.

Infatti ancora adesso penso che sia incredibile quello che è successo.

Per ora non ve la racconto. Mi devo ancora riprendere.

Stamattina alle 7 è arrivato un amico muratore che forse ci ha messo una pezza.

Anche alla testa , ha preso una botta clamorosa contro una trave.

Anche lui è una persona buona e rispettosa.

PS Dolce consorte ieri è salita sul tetto con me per vedere il problema.

Nello scendere mi sono piazzato sotto in caso fosse caduta. Non è atletica e soffre l’ altezza.

Mentre scende, chiaramente la stavo guardando, si gira e mi dice ” non fare battute sul culo”

Ma quale brutta idea che ha la gente di me compresa dolce consorte.

Ora a uno non può più piacere un bel fondoschiena di donna senza sentirsi in colpa.

Figlia è due volte che usa dolce consorte per potersi riposare. Dice agli amici di Trento che deve aiutarla obbligatoriamente in ufficio, per poter prendere fiato. Ha camminato più in 4 giorni che in 6 mesi.

Gli amici di Trento, due donne e un uomo sono abituati a imprese titaniche.

Gente da piste nere, arrampicate su cime da 26 seimila metri, camminate in mezzo alla tormenta, solo dopo due ore di salite con pendenze dll80% hanno finito di riscaldarsi.

Figlia che sa sciare nelle piste piane, che per salire la scala ha bisogno di aiuto, non li ha mai seguiti nelle loro emozionanti avventure a Trento.

Magari li ha seguiti standosene poi sdraiata in qualche rifugio ad aspettarli.

Ma qui non poteva fare altrettanto e li ha dovuti seguire nei percorsi che avevamo scelto di fargli fare.

Ore e ore di scarpinate con viste mozza fiato sul nostro mare

Una delle sue amiche una iperattiva, non sta mai ferma, pare neanche quando dorme. E’ sempre in piedi che si muove, forse sul cesso sta ferma il tempo necessario, ha costretto tutti ai sentieri più difficili e lunghi. Ha un applicazione sul cellulare che gli trova i percorsi più difficili da fare.

Ora figlia non regge tutte queste camminate e con la scusa che dolce consorte ha bisogno di aiuto in ufficio è già la seconda volta che si prende una pausa.

“Andate e camminate” gli dice ” devo aiutare mia madre” La scusa per potersi riposare.

Ora li ha portati anche al mare, ma non sono tipi da spiaggia, cioè gente che sta lì al prendersi il sole.

L’amica iperattiva si è darrupata sugli scogli, travolta da un onda. Hanno dovuta salvarla tra le risate.

Canoa e pedalò anche col mare agitato, non riesce stare ferma dieci minuti di seguito.

Di buono che a Trento ha trovato uno peggio di lei e passano il loro tempo scarpinando per vallate. Ora spero anche a scopare, basta lì spero muovendosi ma stando ferma…..

Articolo filosofico. Quando un nemico non lo puoi sconfiggere bisogna cercare la soluzione migliore per conviverci. Il tagliaerba elicoidale a spinta a mano.

Lo spunto filosofico mi è venuto in mente mentre cercavo di risolvere il problema dell’erba tra i filari delle verdure piantate.

L’erba chi vive in campagna sa che è un problema. E’ l’unica cosa che cresce in abbondanza senza bisogno di nessuna cura.

Ora la tecnologia ha creato mezzi a motore che aiutano, ma per certi lavori è un problema usarli senza creare danni alle culture.

Se l’erba la tagli ricresce è una delle poche certezze della vita, come la morte.
Anche se usi i diserbanti ricresce, magari ci mette più tempo ma ricresce.

Io non ne uso per ovvi motivi-Cerco di essere il più naturale possibile, visto che poi quello che coltivo lo mangiamo noi.

Ed ecco una soluzione ecologica e utile a quello che serve a me- 38 centimetri di larghezza per passare tra i filari senza problemi, lascia l’erba a 2 centimetri di altezza , fatica praticamente nulla, pesa sette kg e salva soprattutto quello piantato . Niente filo che taglia inavvertitamente quello seminato

L’erba non l’elimino ma riesco a tenerla sotto controllo, ben più bassa di quello che ho piantato

Parlo in questo caso delle patate e dei lupini.

Ma tralasciamo i miei problemi orteschi e passiamo alla parte filosofica.

Spesso ci accaniamo per voler estirpare un problema fino alle radici, spesso con scarsi risultati a volte conviene imparare a conviverci e fare che il problema diventi un’opportunità

L’erba tagliata cosi diventa concime e in ogni caso l’effetto visivo è quello di un prato e non di terra nuda.

Quindi quando avete un problema che vi sembra irrisolvibile, pensate oltre che ad eliminarlo se c’è la possibilità di conviverci e avere dei benefici.

PS Va detto che è invece di fare trenta minuti di sport, come consigliato dai medici se tagliassi l’erba tutti i giorni con sto aggeggio mi verrebbe un fisico bestiale, gambe e spalle soprattutto.

Un splendido autunno primaverile quasi estivo

Dopo un settembre e un ottobre di merda acqua e allerte in continuazione, anche durante le mie ferie 16 giorni di acqua su 14, in certi giorni ha piovuto così tanto che valeva per due.

Ecco arrivare novembre e tutti a pensare al peggio. Certo mancano ancora due settimana alla fine. Ma per adesso è stato uno splendido novembre.

Qui levante ligure si è continuato ad andare al mare e fare il bagno. Chiaramente non tutti.

Ma chi ha approfittato delle belle giornate sono stati in tanti.

Ora non è la prima volta che fa un novembre estivo.

Anni fa da ragazzo succedeva già.

Ricordo un giorno di aver portato al mare con me nipote australiano, ai quei tempi ancora un bambinetto simpatico. Crescendo a volte si ci rovina, non tutti possono migliorare come il sottoscritto.

Con i mie amici avevamo giocato a pallone sulla spiaggia e visto il caldo estivo alla fine del gioco tutti sudati e pieni di sabbia avevamo fatto il bagno.

A nipote australiano avevo detto ” te lo faccio fare ma mi raccomando non dire niente a tua madre” Falsamente aveva giurato di stare zitto.

Appena arrivati a casa ” mamma, mamma ho fatto il bagno” ha gridato a sua madre.

Mai fidarsi dei bambini.

La prova che è estate

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Prugno in fiore

Speriamo di non dover pagare caro questo scampolo di bel tempo

Una domenica particolare a raccogliere le olive per terra. C’erano tutti: Fratello, dolce consorte, badante suocero, con suocero che tirava via contento le olive dall’albero.

Il maltempo tra i vari danni collaterali ha fatto cadere a terra le olive.

Ora fare i contadini e veramente un brutto mestiere.

Ora le olive erano molto belle e ancora verdi.

La raccolta era programmata per questo fine settimana. Martedì prossimo ho già prenotato la spremitura.

Chi mi segue sa che ho gli alberi di olivi bassi e la raccolta si fa a mano, niente canne o battitori.

Avendo messo i teli fissi a terra per non far crescere l’erba le olive non si sono rovinate bisognava avere solo la voglia di raccoglierle.

Così ieri ho avvisato fratello che la nostra passeggiata domenicale sarebbe saltata.

Ma fratello è arrivato lo stesso a dare una mano.

Dolce consorte forte della palestra ha deciso di unirsi alla compagnia.

Il badante che ama stare in compagnia è arrivato di corsa con suocero in carrozzella.

Quello che poteva essere un lavoro noioso e faticoso è diventato un divertimento.

Tra battute e prese in giro in poche ore si sono raccolte tutte le olive a terra, oltre 30 kg.

Ma la cosa incredibile è stato suocero che messo davanti a una pianta piena di olive ad altezza carrozzina ha cominciato con metodicità a prendere una oliva per volta e a metterle nel secchio messo accanto a lui.

La cosa è andata avanti per quasi due ore.

Lo vedevi come quel gesto lo facesse stare bene.

Ma la più felice era dolce consorte nel vedere il padre attivo.

” Ora faccio un filmato e lo mando a quella zoccola (geriatra) che diceva doveva andare in una struttura” affermava con un certo astio verso la geriatra.

Il badante si metteva a filmare suocero …

Dolce consorte ama i suoi genitori, è vecchio stile, i genitori si tengono a casa e non nelle strutture. La geriatra nella sostanza aveva ragione, ma se fai un mestiere così l’empatia col prossimo è la prima dote che devi avere, se no fai dell’altro. Poi va detto che nessuno aveva neanche minimamente accennato a volerlo mandare in una struttura.

Suocero dopo il pomeriggio in compagnia alla sera ha espresso il desiderio di andare nel circolo nello stupore di tutti.

Dolce consorte da il merito alla cura che sta facendo il famoso B12 a puntura dato dalla bella e brava geriatra arrivata l’ultima volta.

“Se continua così va a finire che il belino non gli serve solo per pisciarsi addosso” Ho detto a dolce consorte, ma si sa a lei manca il senso dell’umorismo.

Che sfiga. La collega che ci tiene all’automobile (nuova) l’ha lasciata nel garage per via dell’allerta arancione. L’auto visto le forti piogge è rimasta completamente sommersa dall’acqua.

Qualcuno si ricorderà della collega che comprata l’auto nuova viveva nel terrore che gliela rigassero, e la posteggiava anche lontano dal delirio pur di non rischiare qualche riga.

Una volta alla settimana la lava e la pulisce dentro.

Da malati mentali.

Ma la collega ci tiene è la sua prima auto nuova.

Ieri come detto eravamo in allerta arancione, passata in rossa in alcune zone.

I fiumi hanno esondato e l’acqua è uscita dai tombini allagando case ai primi piani e sommergendo completamente i fondi.

La collega voleva venire in auto al delirio , ma il compagno le ha detto ti porto io. Sono 5 minuti da casa loro.” Poi torno a riprenderti, così non tocchi l’auto” le ha detto premuroso.

Ieri sera vero le 17 il diluvio si è scatenato sopra di noi.

Il compagno della collega è arrivato tutto trafilato, voleva la chiavi dell’auto della compagna, si stava allagando tutto nella zona dove abitano. E il garage è sotto il livello della strada.

La seconda chiave dell’auto deve essere messa in un posto ben preciso dove tutti possano accedervi.

La collega non sapeva dove l’avesse lasciata.

Il compagno ha preso la chiave ed è corso per salvare l’auto dal disastro imminente.

Ma quando c’è la sfiga non c’è niente che si posa. fare. Hanno bloccato la strada per casa sua.

15 minuti fatali.

Quando è arrivato l’acqua era salita su ed arrivava al soffitto del garage…..

Il pirla le ha mandato la foto.

Lacrime, pianti della collega.

Le donne quando vanno via di testa diventano ridicole, basta che non sia la tua di donna.

Al telefono insultava il povero ragazzo, colpevole di niente, ma in quel momento la collega aveva bisogno di un capro espiatorio. Colpevole di non capire le sue farneticazioni al telefono. ” Vai lì. vai là” comandava al telefono ” Non là, ma lì ” urlava istericamente.

Ora non si ride delle disgrazie altrui ma lei faceva obbiettivamente ridere.

Il pianto per l’auto si mischiava alla rabbia di non essere venuta in auto come voleva fare, ma aver dato retta al compagno.

” Se venivo in auto…..” ripeteva piangendo.

Certo che sfigata è stata sfigata non ha neanche l’assicurazione che copra i danni.

La collega leggeva le clausole sul telefonino, tutto c’era, grandine , alberi che precipitano, ma l’acqua che sommerge l’auto quella no.

Allerta allerta. Allerta gialla, allerta arancione, allerta rossa anche se sarebbe stato meglio dire allerta nera visto chi ci governa. Comunque oggi allerta rossa tutti a casa.

Ieri sera è arrivato il comunicato ufficiale, allerta rossa per tutto il levante ligure zona c

Ora bisogna capire dove si sfogherà maggiormente.

In questi casi si spera poco cristianamente che non capiti nella propria zona.

Se proprio si deve allagare che capiti a qualche km da casa propria.

Dove abito io pare che al maltempo piaccia parecchio e praticamente un anno si e un anno anche ci allaghiamo, compreso il sottoscritto, terreni e serra, ma soprattutto cognato io io io che già due volte è rimasto con i fondi della casa allagati fino al soffitto distruggendo tutto quello che c’era.

Ora ci sarebbe da discutere degli imbecilli comunali che gli hanno dato il permesso di farli ma questa è un altra storia.

Oggi niente delirio, tutto chiuso in attesa che l’acqua scenda copiosa fino ad allagarci.

Dalle 12 parte l’allerta rossa per ora siamo gialli.

Questa attesa è snervante e ci vede impotenti, quello che andava fatto è stato fatto. Anche il comune ha fatto il suo il fiume è pronto a ricevere la piena. E’ stato completamente ripulito.

Ora non ci resta che attendere angosciati quello che ci potrebbe capitare.

Ieri sera per dire come siamo conciati in queste zone, è caduto un albero che ha bloccato una strada verso una delle vallate più trafficate. Colonne lunghissime. Un tir che aveva fretta ha preso una stradina vietata ai grossi mezzi risultato che ad un certo punto non era più in grado di andare né avanti né indietro bloccando l’unica strada che poteva smaltire il traffico.

Vigili del fuoco a togliere l’albero, vigili del fuoco a spostare il tir mentre km di code di auto di persone che stavano tornando a casa si sono formate, senza nessuna possibilità di muoversi da dov’erano.

Ore ci sono volute per tornare a una semi normalità.

Il bello che non stava neanche piovendo.

Se mi allago vi aggiorno

Il mondo a scatole. Noi ci assicuriamo con le assicurazioni che a loro volta si assicurano con altre assicurazioni, che a loro volta si assicurano che a prenderlo nel culo alla fine siano gli assicurati.

Sono stato a pagare l’assicurazione auto. Tra internet che non funzionava e altri problemi tecnici, con l’assicuratore abbiamo cominciato a parlare di vari argomenti , alcuni seri come la gnocca. altri meno seri tipo perché la mia polizza fosse aumenta nonostante non avessi avuto incidenti.

Mi spiegava che la segretaria di là era molto carina e simpatica ma seria e pareva che andasse a letto solo col marito. La mia assicurazione invece era aumentata perché in Liguria erano aumentati gli incidenti, i morti e soprattutto chi aveva avuto danni fisici permanenti soprattutto giovani. Problema gravissimo. Pagare gente giovane per tutta la vita è un costo enorme. Da un lato sarebbe meglio che morissero alla fine ti costano meno. Quindi se volete aiutare le assicurazioni ammazzate la gente ma non lasciate invalide.

Mentre internet non funzionava siamo passati a parlare delle assicurazioni obbligatorie per le aziende per i grandi disastri naturali.

Prima alle aziende e poi toccherà a tutti.

Nella mia ingenuità gli ho detto che se succedono disastri come in Emilia e Romagna le assicurazioni falliscono se devono pagare tutti.

Ha sorriso ” ma secondo te le assicurazioni pagano tutto? ” Mi ha chiesto

“Le assicurazioni alla fine ci devono sempre guadagnare, non sono enti benefici ” Ha finito di dire.

Gli facevo notare di nuovo i danni subiti in Emilia e Romagna e se avessero dovuto pagare tutto sarebbero sicuramente falliti.

“Intanto il risarcimento sarà solo parziale pare meno del 50% del danno dimostrato , poi una parte ci pensa lo stato” e qui la la grande sorpresa ” Poi le assicurazioni si assicurano ad altre assicurazioni che coprono i grandi rischi”

Ora sono rimasto perplesso non capisco come una assicurazione possa accollarsi disastri enormi senza rischiare di fallire. Che cazzo di polizze pagano le assicurazioni alle altre assicurazioni e queste a chi si assicurano se non col Padre eterno ?

Gli ho chiesto se c’è una assicurazione che copra dai rischi della fine del mondo ? Mi ha sorriso “Pare di no” mi ha risposto.

Ma state certi che a qualcuno è già venuto in mente una assicurazione che vi ripaga tutto e anche di più se finisce il mondo, basta che pagate la polizza adesso.

Cognato io io io ci riprova. Dopo la morte di un’altra gallina, ha comprato un gallo meridionale e due galline nane bianche.

Qualche giorno fa una delle superstiti delle galline padovane ha cominciato a stare male e dopo un giorno è morta.

Qualche tempo fa una gallina era morta mentre cercava di aiutare il gallo. Il gallo stava per essere sbranato dal cane idiota di cognato io io io. Questo perché al mattino rompeva col suo chicchirichì al nascere della luce.

Cognato io io io ha speso un sacco di soldi per il nuovo pollaio. Dopo poco tempo, si è ritrovato con solo una gallina.

Qualche giorno fa è arrivato con due nuove galline nane bianche e un gallo nano meridionale.

Meridionale perché vi chiederete?

Prima delle nove non c’è verso che faccia il suo mestiere di avvisare che sta arrivando il giorno.

Verso le nove passate con calma lo senti fare chicchirichì. È un chicchirichì svogliato, come per dire devo farlo e lo faccio. Ma non me ne frega niente.

Ora però c’è anche l’ipotesi che questo suo atteggiamento poco professionale, non sta solo nel fatto che è meridionale. La gallina padovana deve avergli raccontato della fine del gallo precedente e del cane, 50 kg d’idiozia di cognato io io io.

Quindi il nuovo gallo se ne guarda bene alle prime luci dell’alba di avvisare del giorno, ma aspetta che il cane idiota di cognato io io io sia sveglio.

Guardacomeseigrasso (gatto) e Nontirare devono aver trovato dove cognato io io io ha lasciato la gallina morta.

La pancia di Guardacomeseigrasso era più enorme del solito e davanti al cibo che suocera che gli ha dato ha dato ha avuto un rigurgito e subito dopo ha rimesso.

Nontirare( cane ) mi ha detto ” stasera non ho fame, non mi sento troppo bene è meglio che rimanga a digiuno” “Si a digiuno, una gallina padovana ti sei mangiata ” le ho detto. ” Era uno spreco lasciarla lì” Poi di corsa è scappata a rimettere….

Ps 1 Cane e gatto stanno bene.

Ps 2 Sono meridionale, evitiamo inutili polemiche.

L’universo continua a dirmi “smetti di fare il diversamente contadino.” Inoltre notizie sparse sull’orto.

Ieri mattina eravamo in allerta arancione, ha piovuto tanto, ma meno di quello che avevano previsto

Quando sono andato a controllare l’acqua e il vento avevano buttato giù tutta l’impalcatura di fagioli, fagiolini e vaianei che avevo fatto con amore e tanta cura,

Le canne si sono spezzate sotto il peso delle piante rigogliose alte oltre due metri, il vento e l’acqua.

Ormai non mi arrabbio più, non piango nemmeno e non m’incazzo nemmeno col badante che ridendo mi chiede cos’è successo e se ho bisogno di una mano.

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Impossibile rialzare le piante senza danneggiarle ulteriormente. Meglio lasciarle così, quello che spunta prenderemo.

Zucchine lasciate crescere vanno bene solo per i maiali.

Ora ogni giorno suocera e badante raccolgono le zucchine e ti domandi come hanno fatto a non vedere le due zucchine grosse.

La forca magica aggiustata dal badante e nuovo manico (quello comprato dai cinesi) messo al contrario impossibile metterlo nel verso giusto ).

L’unica buona notizia che il badante si è messo d’impegno per togliere il manico rimasto dentro la zappa e messo quello nuovo.

“Con allegria e pazienza si risolve tutto ” mi ha scritto su un biglietto lasciato sulla zappa messa dove posteggio la moto.

Badante filosofo

Si erano scordati di mettere i bagnini nelle professioni a rischio di colpi di sole e cognato io io io che però è già di suo abbastanza stordito.

Antefatto

Ieri domenica bollino rosso per le temperature qui nel levante , tra umidità e caldo si schiattava stando all’ombra. Al sole c’erano più di 40 gradi.

Ore 14 orario legale 13 orario solare, un pazzo sotto una calura incredibile comincia a tagliare l’erba.

Ora se c’è uno che ti punta una pistola contro e ti obbliga posso capire, se è il tuo lavoro forse riesco a capire, se lo fai di tua scelta puoi essere solo un imbecille.

Guardo, mi ero appena sdraiato all’ombra sulla terrazza, è cognato io io io che tutto bardato taglia l’erba.

Piuttosto che stare a casa con cognata voce di tuono o con suo padre, suocero per capirci meglio, preferisce tagliare l’erba a 40 gradi, che potrebbe essere una pena alternativa al carcere.

Ora capisco che voce di tuono ti romperà le balle con l’erba alta, ma una volta tanto fai l’uomo e mandala a spigolare. Rompi i coglioni all’universo intero e poi con voce di tuono zitto e muto…

Certo poteva anche tagliare l’erba dopo le 17, ma visto che gli piace dire che ha una vita di merda le 14 sono sicuramente meglio.

Ora di mio fregherebbe un cazzo se taglia l’erba o no, ma con quel rumore è fastidioso stare sul terrazzo.

Dirgli qualcosa è inutile, l’unica speranza era in un colpo di sole che lo facesse svenire lì nel prato.

Ieri al tg3 regionale non avendo un cazzo da dire hanno fatto un servizio di almeno 10 minuti per dire che incredibilmente i bagnini non erano stati messi nelle categorie a rischio di colpi di sole.

Contadini, muratori quelli che lavorano chiaramente fuori, quelli che asfaltano le strade, cavatori, tagliatori d’erba e via dicendo ma dei bagnini nessuno si era ricordato.

Forse perché se non sono pirla come cognato io io io stanno sotto l’ombrellone d’ordinanza all’ombra e non certo sotto il sole a rimbambirsi del tutto .

Catastrofi naturali il più grande esperto Italiano Lamberto Quiètuttaunafrana vi spiega cosa voleva dire il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci: assicuratevi, tutti quanti si muovano a sottoscrivere delle polizze. Lo Stato non basta più. Comunque contro i ministri di questo governo non c’è assicurazione che tenga.

Una volta si diceva ” Piove governo ladro” considerando gli alluvioni che si stanno verificando c’è da preoccuparsi moltissimo.

A proposito, la procura comunista di Milano ha mandato a giudizio la santa Santanché.

Ma non vogliamo parlare di questa catastrofe naturale fatta ministra del turismo.

Quando accadeva un disastro naturale ogni 10 anni lo stato poteva intervenire e dare una mano.

Ma oggi come oggi che accadono 10 disastri ambientali all’anno che cazzo volete che lo stato risarcisca tutti?

Il grandissimo e inimitabile ministro della protezione civile, Nello Musumeci ha fatto la sua intelligentissima proposta ” Assicuratevi e non rompete più il cazzo allo stato”

Retroscena che voi non sapete.

Quando l’hanno fatto ministro a Nello Musumeci gli hanno chiesto” che cos’è una cosa di cui non capisci proprio niente e di cui non sai proprio un cazzo?”

Il buon Nello ci ha pensato, erano tanti le cose di cui non sapeva niente , ma poi ha pensato alle catastrofi ambientali. Neanche detto l’avevano fatto Ministro della protezione civile.

Ora prendersela con lui per le catastrofi che stanno accadendo sarebbe ingiusto.

Toscana , Emilia Romagna le più famose di quelle recenti . Adesso quelle che hanno colpito la Val d’Aosta, Piemonte, Veneto e via dicendo. Ogni volta che piove frana tutto.

L’idea geniale de ministro è stata ” Assicuratevi contro gli eventi catastrofici”

Ora vorrei ricordare al ministro che le assicurazioni non sono enti benefici e che regalano soldi ai cittadini.

Se danno 100 euro ne devono aver incassato almeno 150.

Per intenderci non basta fare un assicurazione di 100 euro per essere risarciti di migliaia di euro.

La mia controproposta: perché non è lo stato che si assicura per gli eventi catastrofici, tipo ministri come lui?

Quando non si capisce un tubo.

L’hanno scorso ho comprato 300 metri di tubo per irrigare tutti gli alberi da frutta.

Avremmo dovuto fare questo lavoro con figlia, vuoi per un motivo o per l’altro non è stato fatto

Ora arriva l’estate e non mi posso sempre svegliare alle 5 per bagnare quindi….

Preso i trecento metri di tubo mi sono messo all’opera.

La difficoltà sta che il tubo deve bagnare tutte le piante, ma deve essere messo da permettermi da usare tutte le macchine per tenere in ordine il terreno.

Quindi devo posizionare il tubo ma avendo sempre delle entrate libere da potermi muovere liberamente.

Mai e poi mai credevo che figlia avesse comprato in rete un tubo che si potesse attorcigliare.

Mettiamo pure che io non capisca un tubo, ma rimanerci attorcigliato è stato avvilente e solo l’aiuto del badante di suocero mi ha salvato.

Tutto è nato dal fatto che non c’era scritto alto o basso sulla confezione, quindi avevo il 50% d’indovinare il lato giusto.

Chiaramente visto che sto sulle balle all’universo l’ho messo dalla parte sbagliata la parte da tirare era dall’altra parte.

Ora girare un tubo di trecento metri dopo averlo liberato dalla confezione è cosa impossibile per una persona sola. Lo dico perché ora lo so.

Qui ha cominciato ad aggrovigliarsi già tutto. Il tubo è sottile e si piega.

Ora mi era chiaro che non avrei messo trecento metri di tubo continuativi ma il tubo sarebbe stato diviso in più pezzi.

Comincio a tirare il tubo per fare il primo pezzo ma comincia a intortigliarsi, e si blocca.

A questo punto uno intelligente si ferma e capisce che è un lavoro che va fatto in due.

Uno intelligente e non è il mio caso.

Continuo a tirare e a sbrogliare e nel frattempo ad offendere e a maledire il tubo. Il quale non ci crederete non mi risponde nemmeno.

Dopo venti minuti il tubo tirato erano poche decine di metri e per lo più tutto pieno di pieghe che ne avrebbero impedito il funzionamento.

Cerco di toglierle e comincio ad aggrovigliarmi dentro il tubo che piano piano mi avvolge per stritolarmi. Si vede che si era offeso per le offese subite.

Solo l’intervento provvidenziale del badante di suocero mi ha salvato da morte sicura.

In due la cosa è stata più semplice e se il badante capisse anche quello che cazzo gli dico sarebbe stato anche più semplice-

E’ un indisciplinato è fa i cazzi che vuole.

Il tubo e stato tagliato in 6 parti da circa 50 metri sparso alla cazzo su tutto il terreno. Spesso pieno di pieghe.

Una faticaccia tirare e insultare il badante che mi stava dando una mano.

Di buono che il badante mentre lo insulto ride ” Sono un cittadino mica un contadino moderno come te” mi risponde per giustificare le minchiate che fa.

Comunque alla fine il grosso è stato fatto grazie al badante.

Ora non resta che posizionare i tubi in modo da bagnare tutte le piante cosa già parzialmente fatta.

Ora se non mi avessero richiamato per necessità dalle mie meritate ferie al delirio(lavoro) Collega ricoverato in ospedale non si sa se ne esce vivo, comunque nel dubbio fino ai primi di luglio è in malattia.

I lavori vanno al rilento anche perché il badante deve badare al suocero e non ai miei tubi.

La lezione è chiara è un lavoro che si fa in due.

Epicentro del maltempo casa mia. Allagata serra e campo dove avevo appena piantato le patate. Vita dura quella del diversamente contadino.

Precisiamo nessun danno grave.

Ieri la pioggia ha imperversato dalle mie parti l’epicentro casa mia.

Allagato dove appena piantato le patate.

La serra a sua volta era tutta allagata per la gioia delle galline, è il posto dove passano la maggior parte della loro giornata. Ieri hanno potuto fare il bagno come in piscina.

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Serra dove teniamo alcune macchine agricole. Notare l’aratro che si usava una volta.

Ora ha messo acqua a Pasqua, Pasquetta e altri tre giorni la prossima settimana. Poi magari non pioverà più e pregheremo che piova per ora preghiamo che smetta.

Comunque è deciso che devo fare le vasche per ricuperare l’acqua che arriva piovosa.

La cosa non è facile come sembra. Pare ci vogliono permessi edilizi se uno decide di farle interrate. Quelle esterne sono state bocciate da dolce consorte sono obbiettivamente brutte.

Ma piove solo qui o piove anche da voi ?

Pioggia vento e altre calamità naturali. Otto giorni di maltempo e oggi rientra il collega balordo da una settimana di ferie da incubo a cui è stato costretto.

La Liguria è la regione più piovosa d’ Italia.

Sarà la posizione, il clima è mite ma piovoso e quando si ci mette non smette più.

Quest’ultima settimana è stata da incubo un susseguirsi di allerte tra pioggia, vento e mareggiate.

Non vi tedierò con i danni fatti dal vento. Ma le galline hanno protestato, ma niente manganellate come a Pisa, il pollaio è stato scoperchiato e in alcuni punti pioveva.

Tutti i teli a terra nonostante fossero stati fissati sono stati fatti volare via, quando il vento è forte è un disastro.

Ma vi voglio raccontare del collega balordo costretto ad andare in ferie contro la sua volontà.

Il venerdì gli è stato detto che avrebbe dovuto andare in ferie. Gli algoritmi sono i nuovi capi al delirio. Con un giorno d’anticipo uno non si può nemmeno organizzare.

Ora la cosa era da discutere visto che ci hanno costretto a dare le ferie a gennaio per tutto l’anno.

Il collega balordo non vuole andare ferie, quindi fa parte di quelli che ha più giorni da smaltire degli altri.

Io sono sotto e non mi volevano dare la quarta settimana programmata, dopo minacce mi hanno dato la quarta e forse anche la quinta. ” Ma sei sotto” ” Saranno cazzi miei”

Non siamo tutti uguali.

Io gli ho detto quando dovete mandare uno in ferie venite pure da me. Ma pare che la cosa non funzioni così e così vanno dai colleghi che non ci vogliono andare.

Questa volta però mi è andata bene. Pioggia e vento sette giorni su sette Una settimana rinchiuso in casa per maltempo per il collega balordo, e nessuno che ha fatto il suo di lavoro al delirio durante la settimana a casa.

Di suo è permaloso e incazzoso, quando rientrerà e vedrà il disastro s’incazzerà ( giustamente) ma non con l’algoritmo e il capo che l’hanno costretto alle ferie ma con quelli che ha vicino, io per intenderci.

I primi due giorni mutismo totale, solo i saluti.

Poi passerà alle minacce e ritorsioni, guai a contraddirlo, sempre “si hai ragione” ma senza esagerare se no ” mi prendi per il culo” dargli ragione con moderazione

Verso il quinto giorno sarà di nuovo immerso nel delirio e si potrà tornare alla normalità delirante. Praticamente altri 5 giorni di maltempo.

Le mie prossime ferie programmate :maggio giugno settembre ottobre e novembre e poi mi manderanno in pensione prima o poi.

“Non dirai che stasera non fa freddo, ci sono due gradi?” Mi dice il collega balordo ” No è un freddo secco non si sente” rispondo “Ma mica sarai venuto il moto?” Mi domanda l’altro collega che stava gelando.

Chi mi segue sa che non patisco né caldo né freddo. Secondo la mia opinione è solo una questione mentale. Se dici ” che caldo” senti caldo, se dici” che freddo” senti freddo, se non dici niente non hai ne caldo ne freddo.

Questo è stato studiato scientificamente, provare per credere

Il collega balordo mi guarda e dice che uno gli aveva appena detto che c’erano 2 gradi ” Non dirai che stasera non c’è freddo?”

Lui sente sia freddo che caldo, ma la sua colpa sta che lo dice continuamente e non segue il mio consiglio di non dire niente. Chiaro che se ripeti “che freddo” il freddo percepito aumenta.

Stavamo andando a casa “Ma mica sarai venuto in moto? Mi chiede l’altro collega, un freddoloso nato. Già a 5 gradi dice che ha freddo.

“Certo” rispondo” ” Sei pazzo” risponde, sa che devo fare quasi venti Km per tornare a casa.

In moto basta coprirsi bene e pensare ad altro. Se fai l’errore di pensare che fa freddo e nella mente ti dici ” che freddo” eccolo che lo senti. Chiaramente io non faccio mai questo errore.

Tornato a casa c’era dolce consorte infreddolita un termosifone si era bucato e scendeva l’acqua ed era stata costretta a chiudere tutto.

” Che gelo ” continuava a dire, quando il realtà in casa c’erano ben 16 gradi.

Chiaramente sentiva gelo perché continuava a dirlo.

Ripristinato il possibile la temperatura si è alzata a 17 gradi quasi estate.

Oggi cambiano il termosifone per la gioia di dolce consorte che continua a lamentarsi che fa freddo.

Mai che segua un mio consiglio.

Vento ventoso ventosissimo

Già ieri mattina c’era vento ventoso.

Stanotte è stato vento ventosissimo.

Preferisco la pioggia al vento, ll vento m’inquieta l’animo.

A cosa serve il vento ?

A primo impatto uno direbbe ” a rompere i coglioni a tutti”

Chiaramente la risposta è solo parzialmente giusta.

Chiediamoci prima cos’è il vento?

Cos’è il vento spiegato ai bambini?

I venti, in genere, sono movimenti delle masse d’aria che si sviluppano con un andamento orizzontale – in verticale invece si muovono le correnti atmosferiche –, anche se a causa della rotazione terrestre vengono deviati verso destra nell’Emisfero Boreale e verso sinistra nell’Emisfero Australe (forza di Coriolis).

La spiegazione è per bambini particolarmente intelligenti io non ho capito molto. Ma il vento è quella cosa lì.

Ma torniamo a cosa serve il vento oltre rompere i coglioni?

A far andare le barche a vela, i mulini a vento e le pale eoliche ed a asciugare prima la biancheria stesa.

Ora mi pare che ne possiamo fare a meno.

Stamattina dopo pochi minuti che dolce consorte era uscita squilla il telefono ” Vestiti ed esci subito” mi ha detto.

Tutti i teli messi a terra fatti volare da tutte le parti anche sulla strada.

Tutte le piante in vaso abbattute.

Sulla strada lamiere di cognato io io io sparse ovunque anche sull’auto di dolce consorte.( preso auto figlia)

Dalla vicina il nespolo centenario era stato abbattuto, in lacrime la vicina lo piangeva. se finiva sulla casa le lacrime sarebbero state maggiori.

Un disastro tutto in giro.

Ora il vento forte avrà delle sue utilità sconosciute ai più ,sicuramente a me . E’ certo che quando arriva qui dalle mie parti da solo del danno oltre che rompere i coglioni. Anche a me quando c’è il vento girano le pale man non sono quelle eoliche soprattutto quando guardo tutti disastri che mi ha fatto.

La tagliatrice d’erba è una macchina da guerra.

Siamo a novembre e durante il giorno ieri c’erano 23 gradi.

Pioggia e sole e l’erba cresce a dismisura.

Ho un problema al braccio la cura sarebbe riposo assoluto secondo i medici. Chiaramente la cosa sarà possibile solo quando non lo muovo più.

Una delle cose che accentua l’infiammazione al tendine è tagliare l’erba col decespugliatore a motore, le vibrazioni sono deleterie per il braccio e mio malgrado mi sono dovuto arrendere a dolce consorte.

E’ una sua amica o quasi.

La signora meno di 40 anni capelli grigi da sessantenne, fisico senza un etto di grasso, un po’ troppo piatta per i miei gusti, ( commento gratuito) si è separata ed è rimasta con due figli piccoli da mantenere. Lui si è dileguato.

Invece di piangersi addosso ( lo avrà anche fatto) si è data da fare.

Si è resa disponibile a tenere giardini, orti e via dicendo.

Ora nonostante l’esilità è una vera macchina da guerra.

Inizia e non smette finché non ha finito.

Altro che uomini. Bravissima, va come una lippa.

Ora io vado più in profondità, l’erba la taglio sicuramente che il taglio duri di più, ma è voler cercare il pelo nell’uovo.

Il poco che chiede se lo guadagna tutto.

Ora all’inizio ero contrario che venisse la tagliatrice d’erba ma il braccio mi ha fatto il gesto dell’ombrello ed ha preteso che venisse.

L’ultima volta dieci minuti di taglio una settimana di dolori al braccio. Lo specialista è stato chiaro se prima non guarisco è meglio che l’erba la taglino altri.

Ora ho iniziato una sperimentazione fatta di teli neri che si spostano e soffocano l’erba.

La cosa funziona, ma ci sono parti che vanno tagliate col tagliaerba e poi come dice dolce consorte la vogliamo aiutare o no la sua amica?

Aiutiamola…..

Il fisico è uguale magra magra, le tette no. ( sono pirla lo so)

Nella teoria della relatività non esiste un unico tempo assoluto, ma ogni singolo individuo ha una propria personale misura del tempo, che dipende da dove si trova e da come si sta muovendo. 

” Pronto figlia” ” Ciao papà ti dispiace se ti ritelefono tra un minuto esatto” “Figurati anche fra due” rispondo-

Ero a passeggiare con Nontirare sul fiume.

Passa un minuto, due, tre….. un ora, due, ore tre ore e di figlia nessun segnale.

Poco prima di andare al delirio (lavoro) mando un messaggio.

” Intendevi un minuto reale o relativo ? Passa una bella giornata”

Dopo un secondo reale vibra il telefonino era figlia.

” Scusa papà ero in biblioteca” ” Fa lo stesso l’importante che stai bene. Ci sentiamo che devo andare”

Cosa vuol dire che il tempo è un illusione ?

Implica la credenza che necessariamente il tempo evolva dal passato verso il futuro, passando attraverso il presente. Ma non è quanto sosteneva Einstein, quando affermava che “la divisione tra passato, presente e futuro ha solo il valore di un’ostinata illusione”. E della stessa opinione è la fisica quantistica

Anche la mia d’ illusione quando ho da fare con figlia e i suoi un minuto.

Aspettando l’autunno qui si va ancora al mare. Si gira in maniche corte ed è scoppiata una seconda estate. Mentre in Palestina forse scoppia la terza guerra mondiale.

Vero che ho già fatto l’olio ( reso meno del previsto) e i melograni mi ricordano che è autunno, mentre i cachi cascano giù senza che nessuno li raccolga per la gioia delle galline che ne vanno matte.

Per ora è un autunno anomalo. Esclusa la prima settimana delle mie ferie dove sembrava essere arrivato con pioggia e freddo e poi riscoppiata l’estate, mosche e moscerini la fanno da padrone insieme alle cimici che sono tornate numerose a rompere le balle.

I melograni quest’anno sono meno numerosi dell’anno scorso ma sono enormi e bellissimi un vero spettacolo per la vista.

Aspettando l’autunno e sperando che ne frattempo non scoppi la terza guerra mondiale vi saluto.

Previsioni del tempo per le mie ferie più che azzeccate. Agli arresti domiciliari per la troppa pioggia. Se fossi andato in ferie dove pensavo oltre il danno ci sarebbe stata anche la beffa. Qui almeno è tutto gratis.

Dolce consorte è stata categorica ” durante le tue ferie non ce la faccio a staccarmi dal lavoro” Questa in realtà era una buona notizia avrei fatto quello che volevo.

Ma le previsioni erano state chiare: pioggia pioggia pioggia pioggia pioggia pioggia pioggia L’universo si prende in giro di me.

I più ottimisti sostenevano che quelli delle previsioni spesso si sbagliano. Infatti avevano ragione non ha piovuto ma diluviato. Chiuso in casa o in cantina agli arresti domiciliari per troppa acqua. Se uno faceva il bagno in mare si bagnava di meno che sotto il diluvio che c’era.

Siamo passati dal morire di sete all’annegati.

Ora è sicuro che non devo più bagnare visto che hanno previsto altra acqua.

Che ferie……

L’universo avvisa Allegro pochi minuti prima della timbratura prima delle ferie .( vero e documentabile)

Ieri avevano messo allerta gialla fino alle 16. Sole splendido, mare da favola era stato il risultato fino a quando sono partito per il delirio(lavoro) in moto.

Il sole è rimasto per tutta la giornata incurante delle previsioni di allerta.

Alle 18 ha cominciato improvvisamente ad annuvolarsi e in pochi minuti il cielo è diventato nero nero da far paura. Da lontano si sentivano i tuoni che si avvicinavano sempre di più.

Poco prima che timbrassi come nei vangeli viene descritta la scena del buio della terra che trema ecco al delirio lo stessa cosa.

La pioggia è arrivata fortissima, il vento era impetuoso gli alberi venivano scrollati con violenza. Impossibile uscire. Il tutto è durato pochi minuti il tempo di farmi ritardare la timbratura.

Dopo aver timbrato, fuori continuava a piovere ma ora era solo una pioggerellina e mentre salivo in moto sono sicuro di aver sentito una risata.

Mentre tornavo a casa ho notato che passato delirio tutto era asciutto, non c’era segno di pioggia a casa neanche una goccia anzi c’era stato tutto il giorno il sole.

Dalla prossima settimana hanno messo pioggia tutti i giorni.

L’universo non mi è amico in questo momento e quello era l’avvertimento.

Comunque sono in ferie

La domenica che avevo deciso di riposarmi ci ha pensato cognata voce di tuono a rovinarmi la pennichella.

Premessa cognata voce di tuono ha libero

Lunedì mattina e pomeriggio

Martedì mattina e pomeriggio

Mercoledì mattina e pomeriggio

giovedì mattina e pomeriggio

venerdì mattina e pomeriggio

Sabato mattina e pomeriggio

Domenica mattina e pomeriggio.

Io deliro ( lavoro) lunedì martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato. Mattina orto e pomeriggio delirio vero e proprio.

La domenica vado nell’orto per fare quello che durante la settimana non ci sono riuscito o lavori che richiedono più tempo.

Domenica vuoi un caldo da far paura, vuoi problemi al braccio ho deciso che nelle prime ore del pomeriggio, un sole d’agosto non certo da giugno di riposarmi sulla terrazza all’ombra.

14 e 15 minuti cognata voce di tuono comincia a tagliare l’erba del prato con il taglia erba a motore.

Con tutti i cazzi di giorni liberi proprio domenica pomeriggio alle 14 si doveva mettere a tagliare l’erba ?

Ora le avrei potuto chiedere gentilmente di andare a fanculo, ma visto che la domenica precedente l’erba l’avevo tagliata io alle 16 passate non ho detto niente.

Certo ho pregato che un colpo di sole la facesse svenire lì sul posto, soffre di pressione. Niente Dio era dalla sua parte. Che si rompesse il taglia erba, niente anche san Scassapalle era dalla sua.

Imperterrita sotto un sole da oltre 30 gradi e un umidità vicino al 90% è andata avanti e indietro senza fermarsi mai. Poi racconta che sta male, si di testa tanto.

Due ore e più di scassamento di maroni .

Quando ormai la potenza del sole era scemata ha pensato bene di smettere.

La guardavo ammirare il suo prato all’inglese una delle cose più idiote che si possano avere se non sei milionario e paghi uno per tenertelo.

Ora chiaramente cognata di tuono non ha tagliato l’erba alle 14 per rompere i coglioni a me anche se ci è riuscita benissimo, non sapeva neanche che fossi sulla terrazza. Cognata voce di tuono non ha l’idea degli altri solo di se e dei suoi.

Comunque resta il fatto che una volta che avevo deciso di riposarmi non ci sono riuscito. Certo ero sdraiato all’ombra sicuramente meglio che andare avanti e indietro con un cazzo di taglia erba a scoppio.

Alcune persone sono veramente fuori di testa, neanche l’avessero pagata od obbligata con una pistola puntata-

Ha piovuto ovunque in zona meno che sul mio orto. Quando le previsioni del tempo sono dei terni al lotto.

Ieri tutti i quattro siti di previsione che guardo di solito davano pioggia e temporali.

I siti di previsione danno le previsioni ora per ora

Così possono sbagliare con più precisione

3bmeteo ha sempre 5 stelle di valutazione e sbaglia in continuazione, vale per Ilmeteo sempre 5 stelle di valutazione ne indovinasse una. Centrometeo e Arpal liguria intelligentemente rimangono più vaghi.

Come detto tutti ieri davano pioggia e temporali e incredibilmente alla stessa ora. A volte dicono la stessa cosa ma in orari diversi.

Mentre andavo al delirio(lavoro) in auto è arrivato un temporale da far paura acqua da non vedere la strada. Arrivato sano e salvo ho telefonato a figlia per avvisarla che stava arrivando il maltempo di chiudere tutto e di stare in casa.

Figlia mi ha detto che c’era il sole.

Al delirio veniva che più non poteva.

E’ passata qualche ora di acqua torrenziale. Nella pausa ho telefonato a figlia per sapere..

“Neanche una goccia ” ha detto ridendo “anche la mamma mi ha telefonato che non tornava perché diluviava e aspettava che smettesse”

Dolce consorte ha l’ufficio a pochi km di casa dieci minuti in bici per capirci.

Tornando a casa continuava a piovigginare, era tutto bagnato ovunque, arrivato e girato nella via dove abito la strada era asciutta neanche una goccia per sbaglio.

Stamattina nonostante tutti i siti davano acqua, da me neanche una goccia e così mi è toccato alzarmi per bagnare l’orto.

Una volta esisteva la nuvola di Fantozzi che lo perseguitava io ho il sole piove ovunque meno che su il mio orto.

PS ora ho il quinto sito meteo il più affidabile Meteoam aereonautica militare stamattina e stato l’unico che sul mio orto ci ha indovinato.

Chiariamo una volta per tutte che ne io ne voi c’entriamo un cazzo col cambiamento climatico e con questi alluvioni. Anche se delle merde, tante in TV o sui giornali continuano a farvelo credere.

Avere comportamenti virtuosi è bene ma se tutti fanno l’esatto contrario si può rivelare inutile.

La transizione ecologica se non la fanno tutti, quindi Cina, India, Africa e via dicendo e la facciamo solo noi europei non serve a una benemerita mazza.

La transizione ecologica costa un sacco di soldi e chiedere ai poveracci di fare dei sacrifici non ha senso.

Leggevo che in alcune zone d’Italia i geni della transizione a tutti i costi hanno proibito ad alcuni tipi di auto di poter circolare. Bene bravi bis.

Per uno con i soldi la questione si risolve in un attimo si compra l’auto di ultima generazione. Ma per il poveraccio che fatica ad arrivare a fine mese ed ha un’auto scassata di vecchia generazione che gli serve per andare a racimolare qualche soldo, secondo questi scienziati, uguali a quelli del green pass per il vaccino idioti patentati, la soluzione è : sono cazzi tuoi.

“Prendi l’autobus che ti fa bene” come diceva Vasco , no forse mi sbaglio Vasco non prendeva l’autobus. Vai a piedi al lavoro 20 km per andare e venti per tornare vuoi mettere il fisico che ti viene.

La transizione è una cosa seria e andrebbe fatta da persone serie.

A striscia la notizia hanno fatto vedere uno che aveva la casa nei pressi di una rotatoria e per rientrare a casa con l’auto doveva passare in dieci metri di zona vietata alle vecchie auto, dove c’era una telecamera, questi coglioni, altro termine non c’è gli hanno continuato a fare multe.

Quando striscia è andata a chiedere di trovare una soluzione la risposta è stata ” Cazzi suoi” Se poi si allaga tutto è colpa di quel signore lì che passa nei dieci metri vietati, vi direbbe l’esperto di turno.”

Cosa fare io non lo so, sono un pirlone, sicuramente quello che vuole fare l’Europa (447,0 milioni  di abitanti ) a spese dei poveracci è vergognoso e soprattutto inutile se gli altri 7 miliardi di persone non la fanno e non la faranno sicuramente per i prossimi 50 anni.

Comunque nei vostri limiti siate virtuosi.


Qual è il paese che inquina di più al mondo?

Nel 2021 le emissioni globali di CO2 sono rimbalzate e del 5,3% rispetto al 2020, restando appena dello 0,36% al di sotto dei livelli del 2019. Cina, Stati Uniti, Ue, India, Russia e Giappone sono le economie che emettono più CO2 al mondo.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i 10 paesi maggiormente responsabili del degrado ambientale del nostro pianeta.

  1. 1a posizione: Brasile.
  2. 2a posizione: USA. …
  3. 3a posizione: Cina. …
  4. 4a posizone: Indonesia. …
  5. 5a posizione: Giappone. …
  6. 6a posizione: Messico. …
  7. 7a posizione: India. …
  8. 8a posizione: Russia. .
  9. Il pirla di prima che passa con la macchina nella rotatoria
  10. Io che ho la panda di quasi vent’anni.

Poesia E’ vero che….

E’ vero che non patisco il freddo ma ieri sera avevo un freddo boia

E’ vero che non patisco il freddo ma ieri sera fuori c’erano tre gradi e un vento gelido ed io ero in moto.

E’ vero che io non patisco il freddo ma al delirio(lavoro) ieri sera invece che arrivare aria calda dalle bocchette del riscaldamento arrivava aria fredda .

E’ vero che io non patisco il freddo ma ieri sera figlia prima di andare via ha dimenticato d’accendere il riscaldamento, e quando siamo arrivati a casa quasi contemporaneamente io e dolce consorte c’erano 15 gradi in casa

E’ vero che non patisco il freddo ma ieri sera c’ era da mettere fuori la plastica e sono andato solo con la felpa e un vento gelido mi ha avvolto.

E vero anche che a volte sono proprio pirla.

.

Articolo molto filosofico quasi intelligente. Con il freddo è arrivato il momento della potatura delle piante.

I peschi i prugni hanno perso le foglie e si può iniziare l’opera di potatura.

La potatura è una parte importante per avere ottimi frutti l’anno successivo.

La potatura è anche una grande rottura di palle, se hai un albero in due ore te la cavi se ne hai 50 non finisci maiiiiiiiiiiiiiiiiiii e ti vengono gli incubi da taglio.

Ma la potatura è necessaria, così come nella vita bisogna avere il coraggio di tagliare e non solo il secco ma cosa ancora più importante anche il superfluo quello che t’impedisce poi di avere dei buoni frutti.

Eliminare il secco è semplice eliminare il superfluo è più difficile. Nelle piante si elimina i rami che hanno già fruttificato per lasciare spazio ai rami che si sa fruttificheranno l’anno successivo. I rami inoltre vanno accorciati.

Cosa succede se non si pota mi domanderete ? (spero)

La pianta vivrebbe benissimo lo stesso come è naturale che sia, solo i frutti alla fine sarebbero di minore qualità. forse anche più numerosi ma sicuramente di valore inferiore.

Esattamente come nella vita, quindi scegliete voi che tipo di frutti volete avere.

Vi lascio con due foto

Albero di pesco da potare, con la mia ombra che mi accompagna sempre.

Il prugno in fase di potatura.

Suocera mette il termostato del riscaldamento al massimo e io alla notte quando i suoceri vanno a dormire scendo e spengo la calderina. Al mattino prima che si alzino la riaccendo.

E’ inutile discutere di riscaldamento con suocera, è come con il cibo nega l’evidenza.

Qualche giorno fa davanti all’evidenza che il termostato era messo al massimo800 gradi pronti per la cremazione, negava di essere stata lei a metterlo così alto. Suocero non sa dov’è lui figuriamoci il termostato.

Dolce consorte le ha detto di non superare i 20, dopo un ora era tornato a 800.

Il problema grosso era la notte con la calderina che andava a mille disturbando il sonno di tutti, soprattutto figlia che ce l’ha sotto la sua camera.

La soluzione trovata è quella di aspettare che i suoceri vadano a letto, per scendere e spegnere la calderina. Al mattino prima che si alzino scendere e riaccendere la calderina.

La cosa sta funzionando visto che per il momento non si sono accorti di nulla.

Il problema è chiaramente il mio che a notte fonda e mattina presto devo scendere a spegnere ed accendere la calderina.

Inoltre in casa il termostato della mia calderina fa i cazzi che vuole, nonostante sia stato programmato per un orario partiva tutte le mattine alle 4e 30 di sua iniziativa. Io chiaramente mi alzavo e spegnevo la calderina, tra le proteste di dolce consorte.

Ora l’accordo è che alle 5 e 50 mi alzo e accendo manualmente il riscaldamento.

Speriamo che arrivi presto l’estate.

Suocero e suocera ha detto che hanno freddo ed hanno acceso il riscaldamento. Due pirla a mezzanotte sotto la pioggia davanti la calderina di suocera che faceva un rumore infernale.

Suocero girava con la giacca quest’estate, mentre tutti pativano il caldo lui aveva freddo.

In questi giorni è cambiata la temperatura, suocera una vera partigiana ha resistito 6 ore poi ha detto ” bolletta o no fa freddo accendo il riscaldamento”

Anche dolce consorte è su questa linea ma gli è stata concessa solo la stufetta da mettere in camera.

Finché non si scende sotto i 17 gradi in casa si va a felpe. Noi siamo veri partigiani, io e figlia chiaramente.

Ieri notte figlia mi detto” papà vieni a sentire che rumore strano sento in camera ” Mi alzo ero al PC stavo salutando i nottambuli del blog e sono andato a sentire.

Il rumore non c’era ” non sento niente ” dico, chi mi segue sa che figlia sente rumori inesistenti. Figlia rimane in ascolto e poi deve ammettere che non c’è nessun rumore. Penso che la devo portare a fare una visita.

Chiuso il PC mi appresto ad andare al bagno quando figlia torna alla carica….

Riconosco che già in bagno si sentiva un rumore strano.

Accertato che questa volta figlia non aveva allucinazioni uditive, preso le chiavi di suocera esco a vedere, sta piovendo di buon lena.

Controllo lo scarico del bagno in cantina, ma dorme ed è silenzioso.

Passo alla ventola del bagno, qui sono sotto l’acqua, nessun rumore solo la pioggia sulla mia testa.

Sempre sotto la pioggia controllo anche lo scarico del bagno di suocera a volte lo chiudono male, niente anche lui silenzioso.

La pioggia intanto

Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove su i pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti
di coccole aulenti,
piove su di me che sono pirla e non ho ombrello.

Faccio un giro della casa passo dalla calderina dei suoceri, dove c’è la brandina di Nontirare ” che ci fai in giro a quest’ora pirla che non sei altro, non vedi che piove ? ” mi dice amorevolmente.

” Dormi pirla di un cane ” rispondo ” se sono in giro sotto la pioggia ci sarà un motivo. Non è che hai sentito un rumore strano? ” Le chiedo, non si sa mai. ” Nessun ladro o gatto in giro” risponde decisa.

Torno a casa e figlia mi accoglie con ” appena sei uscito il rumore è scomparso ” mi dice dispiaciuta.

Mi asciugo, mi spoglio e vado a letto.

Dopo 10 minuti torna figlia alla carica, in realtà il rumore lo sto sentendo anch’io.

Mi alzo mentre dolce consorte dorme beatamente ignara di tutto.

Figlia ha le chiavi di casa di suocera e si è vestita ” dai andiamo questa volta ti accompagno” si sa che mi sto rimbambendo.

Non ho voglia di rivestirmi e quindi mi metto solo una felpa ed esco in mutande felpa e pantofole tra i complimenti di figlia per le mie gambe e fondo schiena. Da giovane però avevo più culo….

Piove sempre più forte, figlia ha il cappuccio io no, rifacciamo il giro nessun rumore , arriviamo davanti alla calderina di suocera e parte con un rumore infernale . Suocera ha lasciato il riscaldamento acceso. Apro lo sportello tutte le manopole sono al massimo. Troppo tardi per regolarle spengo tutto. Il rumore cessa.

” Pirla di un cane ti avevo chiesto se avevi sentito un rumore strano ” dico a Nontirare ” ma non è strano, fa sempre così quando va a mille, e poi mandava un bel caldino qua sotto ” mi risponde pacifica.

Torniamo a casa.

Figlia va nella sua stanza dopo aver fatto la pipì per la duecentesima volta nella giornata. Io mi asciugo e mi presto ad andare a letto quando faccio qualche rumore di troppo ” ma la finisci di fare rumore, non vedi che sto dormendo? ” mi sgrida dolce consorte, non faccio in tempo a rispondere che è già si è riaddormentata..