Non basta essere bellissima per diventare un mito: Brigitte Bardot

Uno si dovrebbe domandare come mai la morte di una 91 che da oltre 50 si era ritirata dalle scene ha creato tanto interesse.

Brigitte come la chiamavo confidenzialmente ( scherzo chiaramente ), era già famosa prima che io nascessi.

E’ stata per la mia generazione l’ emblema della bellezza.

” Ma chi ti credi di essere Brigitte Bardot?” Si chiedeva a una che se la tirava

Certamente più bella anche dell’ altro mito Marilyn Monroe. Su questo non si discute e non vale il ragionamento ogniuno ha i suoi gusti. Era più bella punto e basta.

Ma la bellezza non basta per diventare un mito, considerando che non è morta neanche giovane e tragicamente come Marilyn Monroe.

Ora saprete delle polemiche sulle varie questioni delle sue idee sia sulla vita e politiche. Molte fatte per cercare di sminuire il suo mito.

Come se le persone soprattutto di sesso maschile l’ avessero mitizzata per le sue idee. Ingenui.

Brigitte era una donna che ha avuto una vita intensa soprattutto dal lato sentimentale, ed ha avuto il coraggio di esprimere le sue opinioni senza preoccuparsi di quello che pensavamo gli altri.

Per quanto mi riguarda, il 99% di queste polemiche mi erano del tutto sconosciute.

Ricordo di averla vista in un suo film molto bello: La verità. Un film dal finale tragico, adatto a Raffaella, non solo cinema, che ama i film con finali tristissimi, questo è perfetto.

Non ci credete Brigitte sapeva anche recitare.

La verità che di belle donne è pieno il cinema o le passerelle di moda, ma per diventare un mito deve esserci un alchimia tra quello che si è e quello che le persone immaginano che il mito sia.

Brigitte Bardot è un mito sia per quello che è stata, ma soprattutto per quello che ha creato nell’ immaginario collettivo.

Destra o sinistra su di lei la pensavamo tutti uguale

Bellissima.

In ricordo di Sandro Giacobbe. Una serata al karaoke. La sua gentilezza e disponibilità.

Ieri è morto Sandro Giacobbe cantante noto soprattutto negli anni 70 e 80.

Viveva qui nel levante ligure.

Ero conosciutissimo oltre che per la sua musica anche per la sua passione per il calcio. Aveva fatto l’ allenatore oltre che per la nazionale cantanti per una squadra del posto .

Un tempo con amici il sabato sera si andava in una pizzeria dove c’ era il karaoke.

Funziona così : il cantante invita amici che amano cantare come lui, gli amici invitano altri amici.

Il risultato è che la pizzeria si riempiva di persone in modo da pagare il cantante che conduceva la serata.

Dopo un po’ di tempo era divento un ritrovo di amici, dove passare una bella serata.

Dove si applaudiva i più bravi e si prendeva per il culo quelli negati che cantavano lo stesso solo per il piacere di cantare.

Un sabato è arrivato anche Sandro Giacobbe accompagnato dalla compagna .

Era stato invitato dal cantante, si erano conosciuti per motivi di lavoro che non avevamo nulla da fare con la musica. Doveva un favore al cantante del karaoke che per vivere fa ancora adesso un altro mestiere.

Quello che ricordo di una persona gentile, simpatica e disponibile.Si era messo in gioco e aveva anche cantato come tutti gli altri partecipanti alla serata. Nessun divismo e alla fine dopo qualche insistenze aveva cantato una delle sue canzoni più famose.

Molti non ricorderanno le sue canzoni.

Io ero ragazzino quando ho ascoltato la sua canzone più famosa.

La buonanima di cognata moglie di fratello gli aveva regalato il disco un 45 giri con dedica.

Ora il testo non era il più adatto, ma la canzone era bella

La seconda canzone la cantava continuamente un mio compagno nella squadra di calcio a cui giocavo a quei tempi. Si era fissato con quella canzone.

Un mio caro amico invece si era incaponito con questa,gli ricordava la sua di storia

Sta di fatto che nella prima canzone si fa la vicina di casa, nella seconda la madre della fidanzata e nella terza, anche la migliore amica della fidanzata .

La fidanzata si sa che ha cambiato città per no vederlo più.

La sfortuna non è andare ad un concerto con migliaia e migliaia di persone ed essere beccato abbracciato con l’amante quella è pirlaggine da karma.

Ora è nota a tutti la storia dei due amanti beccati abbracciati dalla kiss cam al concerto dei Coldplay. Inquadrati tendono a nascondersi e il cantante per fare spettacolo dice ” O sono molto timidi o hanno qualcosa da nascondere ” Vado a memoria

La seconda era giusta

Ora con figlia c’è stata discussione in casa, se quella di essere inquadrati è stata sfiga, o pirlaggine loro.

Intanto se vai a un concerto dove ci vanno migliaia di persone è scontato che incontri qualcuno che conosci.

Di concerti anni fa ne ho visti molti e non è mai capitato che non incontrassi qualcuno che conoscevo. Che fosse a Genova o in zona.

Quindi che la loro relazione fosse proprio segreta mi fa dubitare.

Non vai in un luogo così è ti abbracci se non sei più che tranquillo che almeno a casa non dicano niente.

Infatti il loro problema è stato al lavoro ed essendo colleghi….

Sospesi dal lavoro dopo che il video del loro abbraccio ‘clandestino’ al concerto dei Coldplay è diventato virale in rete. Gli amanti più famosi del web, Andy Byron e Kristin Cabot, sono stati messi in congedo dai loro ruoli di ceo e responsabile del personale di Astronomer, stando a quanto riporta Axios

La società aveva precedentemente annunciato l’avvio di “un’indagine formale” sul video, in una nota in cui affermava che dai propri dipendenti si aspettava il rispetto di determinati “valori” e che “soddisfino i requisiti sia di condotta che di responsabilità”.

Ora al delirio vi giuro che questo non succede, qui tra dipendenti, esterni e vari scopano come ricci e nessuno dice niente.

” Comunque è sfiga è stata essere ripresi dalla telecamera ” Diranno alcuni.

La sfiga è questa

Giro d’Italia elicottero fa riprese sulle nostre spiagge e la telecamera indugia su due in spiaggia

Va al mare con l’amante, la telecamera dell’elicottero che riprende il Giro d’Italia inquadra la coppia e l’immagine viene vista in diretta tv: tra gli spettatori anche un parente della moglie tradita…

Protagonista della divertente quanto sfortunata vicenda è stato un signore di La Spezia, di 40 anni, che ha approfittato del caldo dei giorni scorsi per andare al mare con l’amante anziché recarsi al lavoro. E quando l’elicottero con la telecamera è passato sopra la spiaggia di Marinella, dopo aver ripreso una bagnante in topless che si è coperta frettolosamente, l’uomo ha anche salutato con la manina. Inquadrato meglio, è stato riconosciuto in diretta tv da un parente della moglie che stava guardando il Giro d’Italia in televisione, e che ha ben pensato di inviare un sms alla moglie dicendole di aver visto lei e il marito in televisione….

Anche lui pirla ma sicuramente sfigato.

Alla mia sinistra al campeggio nella collina di fronte alla mia casa una band di cani, alla mia destra al circolo che cazzo si fa stasera un’orchestra di disperati che cercava di suonare il liscio e il problema per dolce consorte ero io che ascoltavo e guardavo i video di radio Kiss kiss

D’estate in tv non fanno veramente un cazzo diciamoci la verità.

Repliche su repliche o prime visioni che saranno anche le ultime visto lo squallore dei film

Mentre leggevo gli articoli del blog ho messo sulla tv radio kiss kiss.

Perché radio kiss kiss?

Sulle altre radio Italia , deejay o 105 passano praticamente sempre le stesse canzoni del momento. Vengono pagati e giustamente fanno quello.

Radio kiss kiss mette invece va alla cazzo, mette video di ogni epoca e in generale ha una musica che mi piace.

Come detto alla mia sinistra c’era una band di cani che però avevano delle buone casse e la musica la sentivo come se fossi lì, allo stesso modo al circolo che cazzo si fa stasera un orchestra di disperati, soprattutto liscio.

Quindi tenevo il volume leggermente più alto

Non arriva dolce consorte che aveva deciso di andare a dormire, dormiamo con le finestre aperte per via del caldo, per cui la musica delle due band arrivava forte e chiara in camera, per dirmi di abbassare il volume che se no non riusciva a dormire.

Sarà fulminata ?

Mi ha preso il telecomando e mi ha abbassato il volume. ” Fanno già rumore gli altri ci ti vuoi mettere pure tu?”

Cosa gli rispondi ? La lasci perdere ormai è andata.

Verso mezzanotte sono andato a letto anch’io.

Di solito a mezzanotte e mezza smettono è per legge, cani com’erano in realtà non avrebbero dovuto neanche iniziare, ma i soldi sono pochi e si va a prendere quelli che costano meno ma che cantano e suonano anche peggio.

Ora ma quelli che sono rimasti fino alla fine, ma che di disturbi devono soffrire?

Per colpa di questi sono andati avanti entrambi i gruppi musicali fino all’una rovinando tutte le canzoni che proponevano.

Al circolo che cazzo facciamo stasera hanno finito: con i migliori anni della nostra vita a distruggere canzoni.

Al campeggio : Bellissima idea di finirla lì

Quest’ultima a dire il vero non l’hanno cantata malaccio, ora se la cantante era e carina come Annalisa e cantava in mutande come fa Annalisa da molto tempo a questa parte capisco perché sono rimasti fino alla fine.

So che non lo leggerà nessuno questo pezzo. I detrattori di Sanremo sono tantissimi tra gli amici del blog. Dopo due settimane i primi 25 posti dei singoli nella classifica dei dischi venduti in Italia( o quello che si vende adesso cd file che cazzo ne so cosa vendono) sono 25 canzoni di Sanremo, cosa mai successa. Secondo il napoletano che non si capiva un cazzo secondo molti.

Qualche giorno fa sono andato a vedere quali erano le canzoni più vendute di Sanremo.

Visto tutti i suoi detrattori pensavo che i le canzoni di questo festival non avessero avuto molto successo.

I primi 25 posti dei singoli erano tutti del festival

E la raccolta di Sanremo era in vetta per distacco a tutti gli altri dischi italiani o esteri.

Nelle radio passano continuamente le canzoni di Sanremo alla faccia dei suoi detrattori.

Ora Amadeus se la ride insieme a Fiorello.

Geolier il napoletano il vincitore mancato è stato accolta a Napoli come quando il Napoli aveva vinto lo scudetto tutta la città era per strada a festeggiare, secondo, ma primo nella reale classifica dei voti ricevuti.

Altro che schede regalate c’era la vera Napoli ad osannare il cantante accolto come un eroe

    Immutata, invece, la classifica dei singoli che conferma i brani più amati di Sanremo: la top five vede in vetta Mahmood con Tuta Gold, al secondo posto I p’ me, tu p’ te di Geolier, terza Sinceramente di Annalisa, quarta La noia di Angelina Mango e quinta Casa mia di Ghali. Poi a seguire Tu no di Irama, Un ragazzo una ragazza di The Kolors, e sale di una posizione, dal nono all’ottavo posto Click Boom! di Rose Villain e dal decimo al nono Vai! di Alfa.
    Decimo Tutto qui di Gazelle.

Sanremo è Sanremo alla faccia di chi ne parla male senza neanche guardarlo.

Ore 4 del mattino svegliato da canzoni a tutto volume dalla casa dei suoceri.

Ora i suoceri sono sordi e hanno l’abitudine di non mettersi l’apparecchio acustico, ma il volume così alto del televisore non ricordavo di averlo mai sentito.

Ascolto la canzone, la conosco, è in inglese, suocera non ascolta mai musica non le piace, solo notizie. Suocero non è in grado di accendere il televisore. ” La senti la musica?” chiedo a dolce consorte che dorme profondamente. ” Quale musica? ” mi domanda mentre sembra di essere in discoteca dal volume alto.

Mi scordavo che dolce consorte appena mette la testa sul cuscino sente solo la nostra di televisione anche a volume bassissimo .” Abbassa” grida normalmente. ” E’ spenta” le grido per ingannarla.

Appena un po’ più sveglia dolce consorte riconosce che il volume è alto mentre scorre un’altra canzone in inglese che questa volta non conosco.

Ora il problema non era solo il volume alto era che erano le 4 del mattino.

Scendo giù in mutande e maglietta è estate anche se siamo a metà ottobre.

Apro la porta e in effetti c’è la televisione accesa col volume al massimo ma dei suoceri nessuna traccia.

Vado per spegnere il televisore quando parte il video Flowers di Miley Cyrus

Mi fermo a guardarlo e ascoltarlo. Lei avrà la faccia da antipatica ma è un gran gnocca e nel video ne da la prova e la canzone è molto bella. Poi a a volume così alto si apprezza anche di più.

Finita la canzone spengo la TV e mi dirigo dai suoceri. Il corridoio ha la luce accesa e anche la camera da letto ha la porta aperta e c’è la luce accesa.

Mi avvicino senza fare rumore ( è una battuta) sordi come sono anche suonassi la gran cassa non sentirebbero niente.

Non c’è il rischio di trovarli a fare sesso, al massimo mi ritrovo in una scena di omicidio.

Suocero è seduto sul letto perso nei suoi pensieri e non sa neanche dov’è. La suocera dorme beatamente dal suo lato ora so da chi ha preso dolce consorte.

Lascio la luce accesa del corridoio per suocero che va a pisciare almeno tre quattro volte.

Esco e c’è Nontirare che e lì ad aspettarmi ” successo qualcosa?” mi chiede curiosa ” No tutto a posto, vai a dormire ” le dico.” Certo che con la TV a quel volume era difficile” mi risponde ridendo.

Quando rientro in camera dolce consorte è nel mondo dei sogni.

Ormai ho perso il sonno e il video mi ha risvegliato istinti primordiali, ma con dolce consorte non c’è nessuna speranza che si svegli neanche suonassi il trombone. Rimango sveglio nel letto a pensare cosa poteva essere successo giù di sotto.

Il mattino chiedo a suocera ” Lo fa da qualche giorno ” mi dice ” si accende da sola e mi sono scordata di togliere la spina ” finisce di dirmi.

Ormai fanno televisori che se non togli la corrente rimangano sempre accessi e quando si annoiano si accendono da soli.

Storia di un papà molto bello che piace tanto alle donne a cui non sa resistere.

La bellezza è relativa solo apparentemente.

Ci sono i belli e le belle questo è indiscutibile.

Per i maschi essere belli stranamente viene considerato meno importante, in realtà essere belli porta tantissimi vantaggi soprattutto con le donne.

Lo chiameremo Riccardo è indiscutibilmente bello, poi non può essere il proprio tipo ma bello è bello.

Riccardo ha una qualità innata: gli piacciano tanto le donne e lui piace tanto alle donne. Avrebbe potuto vivere una vita felice e appagante passando da una donna all’altra, ma si sa a volte la mente si ottenebra l’istinto ad avere dei figli è più forte e così Riccardo si è trovato padre di due figli con la stessa donna.

Ora Riccardo non che sia mai rimasto particolarmente fedele, ma diciamo che si conteneva. Ha l’dea che i figli crescano meglio con un papà e una mamma che stanno insieme, che doverli vedere solo il fine settimana dove abitualmente va scopare in giro.

Ora non per caso Riccardo frequenta un ambiente pieno di donne dalla giovani alle più anziane, diciamo pure che la scelta non gli manca e diamocelo pure le anziane sono le più sfacciate, spesso donne sposate in cerca di un diversivo

Capite la vita difficile di Riccardo, continuamente fatto avanti da proposte di sesso.

Anche voler rimanere fedele per i figli è impossibile e col tempo la fedeltà è venuta sempre meno.

Riccardo è un bravo papà ma un pessimo compagno questo va detto, vero che la fortunata che l’ha accalappiato sapeva che tipo di uomo era.

Ma l’ultimo episodio è particolarmente curioso.

Ora Riccardo non è che può farsele veramente tutte, fa una cernita magari scegliendo spesso nella carne più giovane.

Ora una signora già avanti con gli anni e sposata felicemente, dice, si è presa una cotta per lui, ma senza mai fare nulla. per passare ai fatti.

Mettiamola così lei vorrebbe che lui stesse solo con la compagna ed è gelosa delle altre e le avversa il più possibile sputtanandole anche in giro, ma soprattutto controllandolo.

L’altro giorno è arrivata di sorpresa nella palestra di cui anche lei ha le chiavi pensandolo di trovarlo in atteggiamenti ambigui…..

Nella realtà Riccardo stava facendo esattamente quello che doveva fare le prove del pezzo da rappresentare all’esibizione, il motivo per cui aveva chiesto le chiavi della palestra.

La delusione nella faccia nella donna per non aver scoperto nessuna tresca, oltre la pessima figura fatta. Risate di figlia e la preoccupazione sul volto di Riccardo, oltre che alla moglie deve preoccuparsi anche della signora innamorata che non vuole che metta su avventure.

Buona festa a tutti i papà.

Discussione accesa con figlia. Quando ti lasci e scrivi una canzone contro l’ex e arrivi prima nella classifica dei dischi venduti.

Qualche tempo fa la cantante Shakira si è lasciata e tutti i giornali ce l’hanno fatto sapere.

Figlia mi aveva raccontato che la cantante aveva paragonato la nuova fiamma :“Hai scambiato una Ferrari per una Twingo, un Rolex per un Casio”, canta Shakira, facendo parlare della vicenda su ogni social media.

Ora io ci tengo a precisare che ho un Casio che funziona benissimo. Chiaramente non ho una Ferrari ma una Fiat che funziona bene anche quella.

La risposta della casa di orologi è stata stupenda”In uno si legge: “Non saremo Rolex, ma i nostri clienti ci restano fedeli”. E poi: “le nostre batterie durano più della relazione tra Piqué e Shakira”. E ancora: “Piqué è campione del mondo, Piqué è milionario, Piqué è famoso, Pique ha un Casio: sii come Piqué”. Ma il più bello è quello nel quale si ripesca un’immagine di Shakira che, molto giovane, ha al polso proprio un Casio: “Shakira, ricordati che prima di essere un triste Rolex, eri un magnifico Casio”, afferma perfidamente il tweet. 

Qualche giorno fa sempre figlia mi ha raccontato che la nuova canzone di Miley Cyrus Flowers era dedicata all’ex marito. Uno famoso a quanto pare secondo figlia.

Ora sarò sincero mi piace tantissimo la canzone ma anche Miley mi piace tanto, per quello anche Shakira ma Miley di più. Le due canzoni non sono neanche paragonabili.

Ora figlia mi raccontava che questa canzone è stata scritta per rispondere al marito che le aveva dedicato una canzone d’amore When I Was Your Man di Bruno Mars.

Ora Miley non è tenera col ex marito.

Trovo simpatica questa idea di lasciarsi e scrivere canzoni contro l’ex.

Entrambe stanno vendendo un sacco di dischi almeno questo per consolarsi.

In Italia siamo più romantici.

Baglioni aveva scritto Mille giorni di me e di te vendendo anche lui una vagonata di dischi

Anche Eros Ramazzotti con Un emozione per sempre si era garantito dei lauti guadagni.

Ligabue con l’amore conta aveva fatto lo stesso.

Ma erano tutte canzoni romantiche di storie finite ma dove l’amore rimaneva.

Trovo stupido insultarsi pubblicamente anche perché sono storie durate non un anno e ci sono di mezzo figli.

Comunque se vi lasciate scrivete anche voi una canzone non è detto che non ci guadagnate qualcosa oltre la pace riacquistata.

Il video merita ,volendo si può vedere anche senza musica se non vi piace il genere.( solo per i maschietti chiaramente)

Grande discorso ieri di Draghi in parlamento, ovazioni da parte degli scappati di casa che ci governano e alla fine tutti insieme hanno cantato: Volevo un gatto nero

Ieri siamo entrati ufficialmente in guerra con un decreto legge.

Dio Draghi è stato chiaro, ai russi questa volta l’europa risponderà tutta unita.

Applausi e abbracci. I coglioni che ci rappresentano in parlamento non è che capissero molto di quello che stava dicendo Draghi, soprattutto Salvini, chiamato ormai il Trottola, chi non si ricorda anche del Trota. Ma il tono del discorso era quello giusto trenta minuti sono bastati per convincere quasi tutti.

Ora grandissimo, eccellentissimo e mirabolante presidente del consiglio, niente da dire Putin è un dittatore, ma lo era anche venti, dieci, cinque un anno fa, e di porcate e di invasioni ne ha continuate a fare esattamente come gli intrallazzi con l’europa e soprattutto con l’Italia. Chieda al suo amico Berlusconi.

Ora per dire che l’Europa è contro Putin oltre le cose che avete deciso da fare, una cosa andava fatta per essere credibili banda di cialtroni che non siete altro. ” Grazie Putin, ma da domani non vogliamo più il tuo gas e petrolio. Preferiamo morire di freddo, rimanere appiedati ma non vogliamo più che avere a che fare con te. ”

Chiaramente siete troppo dei lestofanti o meglio come diceva Cossiga ” dei vili affaristi” per dire una cosa così, è più facile bloccare i conti russi, fino a quanto tutto tornerà alla normalità e mandare armi all’ucraina, e continuare a importare sia il gas e il petrolio e pagare subito cash. Altro che il sistema swift.

Ora la vostra unica speranza è che in Russia scoppi la rivoluzione, stamattina c’era quella pseudo giornalista credo al comando del TG 1 Monica Maggioni soldi gettati nel cesso, che chiedeva (giuro) al suo inviato in Russia se si vedevano i primi motti rivoluzionari. Il poveretto guardava in strada dove la vita scorreva tranquilla ” no, ancora nulla”

Ci sono i popoli noi e poi una classe dirigente non necessariamente politica fatta d’interessi e privilegi, qualcuno dica alla Maggioni che è quella che deve mandare a casa Putin e non è detto che quello che viene dopo sia meglio.

Comunque uniamoci in coro e cantiamo tutti in difesa dell’Ucraina dopo aver digiunato un giorno, si sa che Dio apprezza queste cose Volevo un gatto nero e sicuramente vinceremo la guerra. Al grido di ” armiamoli e moriamo di freddo”

A quelli che non guardano il Festival di Sanremo e lo criticano ugualmente.

Se 13 milioni di italiani hanno visto il festival, vuol dire che 47 milioni, la stragrande maggioranza non l’ha visto ed ha preferito fare altro.

Io come al solito faccio parte della minoranza ed ho guardato il festival e da piccolo che lo seguo, ed ho continuato imperterrito anche in quelle edizioni dove i cantanti cantavano vergognosamente in playback e non c’era l’orchestra.

Quest’anno quando ho saputo che ci sarebbe stato il teatro pieno di pubblico, mi sono indignato, sapete la mia posizione sul vaccino e la vergogna del green pass. Ricordo alle menti semplici che al derby di Milano c’erano 50 mila persone alla faccia del distanziamento.

Ero lì lì per non seguire il festival, ma poi Debby mi ha convinto a guardarlo. Lui è uno dei più grandi sostenitori del festival , triplo vaccinato con doppio avvitamento e sostenitore di Speranza, il più grande ministro della Salute mentale mancante. Detto anche chi di speranza vive di covid e di vaccino muore .

Un mese prima, Debby inizia a pubblicare articoli che osannano il festival……

L’altro giorno leggevo un pezzo sul Festival, chi scriveva non ha guardato il festival, ma raccontava di uno degli ospiti più discussi della manifestazione, vuoi o non vuoi alla fine ne parlano tutti……..

Una sua lettrice e amica commentava.

Ora sarò sincero, la persona in questione non mi è simpatica, in generale i suoi commenti mi infastidiscono, spesso non so se è o lo fa…. Chiaramente lei non segue il mio blog e io me ne guardo bene di seguire il suo. Mai mi sono permesso di dirle qualcosa, e anche questa volta ho fatto lo stesso.

Il commento era ” è dal lontano 19.. che non lo seguo più, mi sono persa qualcosa ?Vivo benissimo senza.” . Ci stava un ” Forse il cervello, ma a chi cazzo se ne frega che non lo guardi o no ?” L’argomento tra l’altro come detto era di un ospite che ha fatto molto discutere.

Ci sta che a uno possa piacere o no il festival ma per criticarlo e parlarne male o bene lo devi aver visto, se no non ha senso, parla d’altro.

Frasi tipo ” io non guardo Sanremo perché mi fa schifo” Pirla : se non lo guardi non puoi dire che fa schifo? E come nei libri o nei film, puoi dire che non ti piace il genere, ma non puoi dire che fa schifo a prescindere senza averlo letto o guardato.

Vi lasco con una canzone che ha vinto ma non ha fatto la storia di Sanremo. Un gran bel pezzo avanti anni sui costumi che stavano cambiando.Parla d’amore…. ma non in maniera banale

Lo so, lo conosco solo io e pochi altri.

Parliamo di donne grasse e ridiamoci sopra. Ave Ninchi una grandissima dello spettacolo italiano.

La mattina stanco di sentirmi insultare in tv senza poter controbattere, scelgo canali alternativi, su Rai Storia l’altra mattina sono incappato in questo filmato.

Ave Ninchi: una grandissima dello spettacolo italiano, amatissima dal pubblico.

Cinema con i grandi attori di quei tempi , teatro, televisione con sceneggiati di grandissimo successo , e con spettacoli d’intrattenimento uno su tutti :Speciale per noi con i grandissimi Bice Valori e Paolo Panelli, e il fantasmagorico Aldo Fabrizi. Ancora oggi dopo 50 anni si può guardare questa trasmissione e divertirsi , ma dietro c’erano professionisti, i monologhi sono dei veri capolavori di umorismo e comicità.

Mi si accusa ingiustamente di prediligere le donne magre, io prediligo le donne e basta…

Ave Ninchi sapeva scherzare sul suo fisico non perfetto….

La nostra infanzia è fatta di ricordi e Ave Ninchi col suo suo sorriso è una gran bel ricordo.

Quando il fidanzato fa il cantante non famoso.

Ora nella vita puoi decidere di fare il cantante famoso ed essere ricco, o puoi scegliere di fare il cantante che nessuno conosce e non saper dove sbattere la testa per pagare l’affitto. Ora voi direte è meglio fare il cantante famoso, no la maggioranza delle persone preferiscono fare i cantanti non famosi, vai a capire il perché ? Ho notato che questa cosa vale anche per gli scrittori, per i pittori, ballerini e via dicendo, certo che la gente è strana.

Qualcuno spero che si ricorderà della ragazza assunta al delirio (lavoro) di cui il ragazzo delle pulizie si è preso una cotta, bene il ragazzo della collega fa di professione il cantante non famoso.

La ragazza è innamoratissima del cantante non famoso, per il ragazzo delle pulizie non c’è speranza, questo è venuto fuori chiaro dai suoi discorsi. La Barba infatti sta ricrescendo sulla faccia da scemo del ragazzo delle pulizie, per chi non sa di cosa sto parlando, il ragazzo delle pulizie se l’era tagliata perché lei aveva detto che non gli piacevano quelli con la barba, meno male che in pochi giorni sarà di nuovo coperta.

Quando la ragazza ha scoperto che ascolto musica praticamente ininterrottamente, infatti la prima cosa che faccio al mattino è accendere il PC e a secondo dell’umore mettere la musica adatta, e l’ultima cosa alla notte e spegnere il pc con l’ultima canzone che sta andando, mi ha voluto raccontare del ragazzo.

Alla ragazza a parlare del ragazzo le si sono illuminati gli occhi.

Il problema è che fa il cantante non famoso, e non hanno i soldi per andare a vivere insieme, lei guadagna pochissimo meno del reddito di cittadinanza, tutti i nuovi assunti guadagnano meno del reddito di cittadinanza, lo dico a quegli stronzi che dicono che il problema che se non si trova personale è colpa del redditto. Lui si arrabatta e guadagna meno di lei.

E’ finita che mi ha dato il nome d’arte del fidanzato e il titolo delle sue canzoni più famose pubblicate sulle più famose piattaforme di musica, chiedendomi un giudizio sincero e spassionato. Mi chiedo ma perché queste richieste balorde, non bastava chiedere cosa ne pensavo?

Su spotify la media mensile è di 5 visite……d’altronde fa il cantante non famoso, in questo è bravissimo mi pare.

Alla prima canzone la più famosa e gettonata, ho pensato” ….. ……”e non dico altro.

Alla seconda canzone ho pensato “chi me l’ha fatto fare?”

Alla terza l’inizio sembrava promettente poi ha iniziato a cantare.

Precisiamo ha una discreta voce, e sa suonare la chitarra anche a livello professionale, non è uno sprovveduto, e si sente che dietro alle canzoni c’è del lavoro, ma…..

Se vuole continuare a fare il cantante sconosciuto quelle sono le canzoni più adatte, non c’è pericolo che diventi famoso e ricco.

Il problema è cosa dire ora alla ragazza che mi ha chiesto un giudizio sincero e spassionato. Farò come faccio di solito in questi casi, le dirò ” vuoi la verità o una cosa che vada bene lo stesso ? “

Guai a prendersi troppo sul serio.L’autoironia è l’unica salvezza che abbiamo.

Figlia ieri è arrivata e voleva che guardassi questo video , a Elettra Lamborghini ho avuto un sussulto, ma figlia ha insistito…. La canzone è idiota, ma però… per fare un video così devi essere munito di un gran senso di autorinia, e chiaramente non ti prendi troppo sul serio. La Elettra l’ho rivalutata tantissimo, non come cantante quello è impossibile, neanche la canzone..ma il video è veramente divertente e autoironico.

Di questi tempi, mi sembra che tutti si prendano sempre troppo sul serio, sarà il momento certo non facile, ma tutti questi sapientoni con la verità in tasca a me a dire il vero hanno rotto un po’.

La Lamborghini cerca un certo tipo di pistolero e credo che non avrà molta difficoltà a trovarlo.

In giro purtroppo è pieno solo di veri pistola con la verità in tasca.

Quando prendi zero voti.

All’ultimo Eurovision Song Contest il vecchio Eurofestival per noi quasi anziani. Un cantante ha preso 0 voti, ne’ la giuria degli esperti e neanche la giuria del pubblico, parliamo di tutte le nazioni europee più Israele e Australia, che hanno potuto votare telefonicamente,( figlia ha votato )ha pensato di dargli basta un misero voto, zero voti.

Il cantante per me sconosciuto non proviene dall’Islanda, Finlandia, Malta, o Cipro, ma incredibilmente dal Regno Unito, è un certo James Newman.

Certo al di là che questo cantante ha scritto canzoni che sono state in testa alle classifiche britanniche, e vinto vari premi, resta il fatto che qui ha preso zero voti, l’ultima volta in finale è stato nel 2003 ed è stato sempre un inglese Cry Baby.

Ora alcuni britannici hanno detto che dipende perché sono usciti dall’unione europea, dimostrando quanto sono idioti, come alcuni francesi che sostenevano che gli italiani erano drogati e che andavano squalificati, I Maneskin sono stati costretti in qualche modo a fare il test risultato negativo, sono così proprio di loro, nessuna colpa degli stupefacenti

Certo per uno che si mette in gara prendere 0 voti non è bello, per un artista ancora meno.

Questo mi ha fatto venire in mente le persone che si presentano alle elezioni comunali.

Io una cosa che faccio il martedì, è andare a vedere il giornale locale che pubblica le preferenze e quanti voti hanno preso candidato per candidato.

Molti candidati prendono zero voti, neanche loro hanno il coraggio di votarsi, bene questi sono i migliori.

Io mi farei governare da questi, nessuno da dire grazie, nessun parente o amico da aiutare, nessuno potrà mai dirgli ” io ti ho dato il voto” neanche il coniuge, nessun favore da contraccambiare.

Dalle prossime elezioni facciamo governare da chi non ha preso voti.

Immaginatevi la prossima campagna elettorale dove tutti vi chiederanno di votare per l’altro.

Battuta del giorno cambiata

Il diavolo può sempre cambiare. Una volta era un angelo ed è ancora in fase di evoluzione. (Laurence J Peter)

Se continui a fare ciò che hai sempre fatto, continuerai ad ottenere ciò che hai sempre avuto. (Warren G Bennis)

La via per uscire passa dalla porta. Chissà perché nessuno la prende mai. ( Confucio)

Se continui a fare la cosa sbagliata non riesci ad imparare perché apprendi solamente a fare meglio una cosa sbagliata. (John Seddon)

Cambia prima di essere costretto a farlo (Jack Welck)

Trio Mandili quando la musica vince su tutto.

I maligni li sento già lì a dire ” Si la musica ti piace? Dillo che ti piacciano le ragazze ? “

Lo riconosco le ragazze sono carinucce e appena partito il video consigliato da figlia lo trovava bellissimo, più che dalla musica sono rimasto colpito dal viso solare delle ragazze. Anche gli asini che le accompagnano mettono simpatia.

Le ragazze sono giorgiane, anche gli asini immagino provengano da lì. Le ragazze eseguano canti polifonici accompagnate da un panduri uno strumento a corde georgiano tradizionale

L’ UNESCO ( che spesso non ha niente da fare, non sto parlando di questo caso) nel 2001 ha inserito nell’elenco dei patrimoni universali della cultura immateriale la polifonia georgiana.

Le ragazze cantano in un dialetto della zona intraducibile.

La semplicità del video, e la bravura delle ragazze, gli asini riconosco non sembrano convinti, ma sono asini in fatto di musica . Oltre il paesaggio che sa di antico, rendono questo pezzo godibilissimo sia da vedere che d’ascoltare.

La la land e il lieto fine. Discussione in famiglia.

!!!SPOILER!!! (voluto da figlia)

Chi mi conosce sa che a questo punto della vita pretendo dai libri, dai film e dalle canzoni solo il lieto fine.

Se so che un film finisce male per quanto bello non lo guardo, questo vale anche per i libri e le canzoni tristi vengono subito cambiate. La vita è già brutta di suo…se devo scegliere, preferisco solo cose che finiscono bene o che mi mettono allegria.

Dolce consorte è me al quadrato: per lei è inimmaginabile guardare un film che finisca male. Il suo lieto fine è da fiaba, senza se e senza ma.

Per fortuna c’è figlia che non ha le nostre paturnie e quindi spesso finisco al cinema con lei a guardare bei film, anche se il finale non è esattamente quello che vorrei. Dolce consorte invece è molto rigida su questo e preferisce non venire, lasciandoci andare da soli.

Quando è uscito al cinema La la land dovevamo andare tutti insieme a vederlo, poi figlia aveva avuto un impegno, e così ero andato solo con dolce consorte.

Per me è stato amore a prima vista. E’ uno di quei film che potrei vedere più volte senza annoiarmi mai, in più ha anche delle musiche bellissime .

Per dolce consorte non è stato lo stesso. Intanto lei non sopporta il Jazz, quando è in casa è vietato ascoltarlo, e poi era come se lo sentisse che il film non avrebbe avuto il finale che voleva: il lieto fine.

Secondo me finisce bene, secondo dolce consorte finisce malissimo, secondo figlia è il giusto finale.

Dopo tre giorni dalla prima visione, sono tornato con figlia a rivederlo. Se la prima volta è stato bello, la seconda ancora di più. Figlia apprezzava il film , rideva, piangeva, si emozionava, a differenza di dolce consorte che non dava segni di grandi emozioni.

Figlia sosteneva che era il giusto finale, non che fosse proprio un lieto fine…..

A casa è nata la discussione fra tutti e tre.

Ieri sera è passato in TV e c’eravamo tutti e tre. Premetto che ho comprato il DVD, quindi posso vederlo quando voglio.

La discussione sul lieto fine è ripartita.

Il film finisce benissimo secondo me perché i due protagonisti alla fine del film si lasciano.

Il film finisce malissimo secondo dolce consorte perché i due protagonisti alla fine del film si lasciano.

Il film ha il giusto finale secondo figlia perché i due protagonisti alla fine del film si lasciano.

Di sicuro c’è che alla fine del film i due protagonisti si lasciano.

Il film Grease con Travolta e la Newton, che dolce consorte guarda sempre con piacere, ha un lieto fine solo perché lasciamo i protagonisti alla fine della scuola. Ma se andassimo a vedere il dopo sarebbe un disastro. Tutte le coppie sono destinate a lasciarsi.

La colpa di La la land, se vogliamo trovare una colpa, è di voler dare un finale a distanza di tempo.

I due protagonisti non sono adatti a vivere insieme nonostante si amino.

In quel momento della loro vita il loro incontro è stato ciò che ha permesso a ciascuno di trovare la propria strada ed avere successo…ma la quotidianità non può essere fatta solo di sogni. Il loro amore è destinato a durare per sempre proprio perché, prima di rovinarlo, hanno avuto il coraggio di lasciarsi.

Chiaramente dolce consorte non è di questo avviso, se il loro amore era così grande, sarebbe dovuto durare anche stando insieme.

Figlia è in una via di mezzo, come è giusto che sia.

Canzoni propiziatorie per il capodanno. E’ arrivata la bufera.

Canzone del 1939 cantata da Renato Rascel che ne è anche l’autore.

Renato Rascel è un grandissimo dello spettacolo italiano. Attore, cantante, autore.

Il testo è una denuncia sull’avvicinarsi del secondo conflitto mondiale.

era piccolo di statura ma un grandissimo dello spettacolo.

E’ arrivata la bufera è più che mai attuale, abbiamo una guerra in atto contro la pandemia, ma non solo contro la pandemia.

Il ritornello sentito una volta rimarrà per sempre nella vostra mente.

Ps Al deliro (lavoro ) in questi giorni reclamano la mia presenza dalla mattina alla sera. Non posso dirgli di no, se potessi lo direi, ma non posso, è da contratto.

Un amica di blog Carassius Auratus ha scritto un pezzo in cui racconta che è stata lasciata a casa dal lavoro nonostante si sia comportata benissimo, le credo , al delirio in questi anni è successo tantissime volte che ragazzi bravi e volenterosi siano stati lasciati a casa a fine contratto, ed è una vergogna, perché lasciati a casa questi ragazzi, le aziende possono prendere altri ragazzi da sfruttare, da noi 500 euro al mese, ma so di ditte che ne danno 400 per 40 ore settimanali, all’incirca 2 euro e 50 centesimi all’ora, tutto nella piena legalità.

La pandemia lascerà disoccupate centinaia di migliaia di persone, e soldi per tutti non ce ne sono più, e questi che ci governano sono degli assoluti incapaci e quelli che li dovrebbero sostituire non sono certo meglio.

Sta arrivando la bufera.

Vivere. Quinta canzone per avvicinarsi allo spirito natalizio

Vivere è stata scritta nel 1937 da Cesare Andrea Bixio. Cantata da innumerevoli cantanti. Tito Schipia fu il primo, per arrivare anche ad una versione di Enzo Jannacci nel 1976.

La canzone è allegra, il ritornello sentito una volta vi rimarrà per sempre nella mente.

La donna lo ha lasciato, ora sentendo i telegiornali uno si aspetterebbe il peggio, ma il nostro protagonista della canzone è di ben altro avviso

Siete stati lasciati, e siamo alla vigilia di Natale, bene ascoltate con attenzione.

Non tutte le disgrazie vengono per nuocere, quindi mi raccomando tenete alto il morale per il Natale che ormai si avvicina.

Pietre. Quarta canzone per avvicinarsi allo spirito natalizio.

Pietre 1967 cantata a Sanremo, da due cantanti Gian Piretti che ne è anche autore insieme a Ricky Gianco, che si rifiutò di cantarla , e venne scelto Antoine , dopo il rifiuto di Dylan .

La canzone ebbe un grande successo grazie proprio ad Antoine , la canzone doveva essere una canzone di protesta, cantata da Antoine divenne altro, ma il testo è serio, anche se non si direbbe.

grandissimo personaggio, è salito sul palco di Sanremo senza aver mai provato, e senza sapere il testo, con un foglietto con le parole che chiaramente ha perso, quindi ha improvvisato alla sua maniera.

Erano gli anni della protesta, a quei tempi ero bambino, però il ritornello di questa canzone mi è rimasto in testa fino ad oggi.

Mi raccomando tenete alto il morale per il Natale ed abbiate fede.

Però mi vuole bene. Terza canzone per avvicinarsi allo spirito natalizio.

Però mi vuole bene è del 1964, cantata dal Quartetto Cetra. Grandissimo gruppo di quei tempi.

La canzone è stata scritta da : Gigi Cicchilero, Tata Giacobetti, Virgilio Savona, componenti del gruppo.

La canzone è strepitosa, il motivo è molto orecchiabile , certo la dolcezza del brano inganna.

Sono strepitosi, classe, eleganza ed intelligenza.

Mi raccomando, teniamo alto lo spirito natalizio.

Il pinguino innamorato. Seconda canzone per avvicinarci allo spirito natalizio.

Il pinguino innamorato è del 1940 la musica è stata scritta da Mario Consiglio, il testo invece è stato scritto da Aminta o Casirolo che per quanto ne so potrebbe essere la stessa persona . La canzone è stata lanciata da Silvana Fioresi con il trio Lescano. Cantata poi da innumerevoli cantanti, troppo lunga la lista.

La canzone inganna perché la musica è molto carina e ritmata, però è fondamentale ascoltare il testo.

A Casirolo l’autore del testo, se fosse ancora in vita bisognerebbe picchiarlo e sarebbe poco, anche se bisogna riconoscere che il testo rimane in mente. Figlia che era piccola, rimase sconvolta ascoltando questa canzone, ma oggi la canta senza problemi.

Ho scelto questo video perché è l’unico che da un po l’idea, e comunque non è il suo video, infatti il finale non è quello giusto

Buon ascolto a tutti e mi raccomando teniamo alto lo spirito natalizio.

Balocchi e profumi. Canzone per entrare nello spirito natalizio.

La canzone è di un certo E. A Mario scritta nel 1928. Sarebbe, così scrivono, un tango lento.

Balocchi e profumi è stata cantata da innumerevoli cantanti: Angela luce, Luciano Virgili, Nilla Piizzi, luciano Tajoli, Claudio Villa,Peppe Barra, Milva, ed Enrico Musiani, e non per ultimo Renato Zero con Profumi balocchi e maritozzi, ma oltre la citazione di un verso parla proprio di un altro argomento.

Non mi capacito di tutto il successo ottenuto, io avrei picchiato l’autore, ma riconosco che è una canzone che rimane nella mente e nel tempo.

Visto l’arrivo delle feste Natalizie, questa mi sembra la canzone più adatta per trasmettere la giusta atmosfera di questi tempi.

Vi prego di ascoltarla tutta se no non si capisce il valore e il significato della canzone.

Questa delle tante mi è parsa la versione più adatta.

A fine canzone toccatevi pure, o toccate ferro , cercate amuleti e via dicendo……

Stelle cantanti e pensieri sparsi.

E’ periodo di stelle, come ho già raccontato vivo in campagna, e da me l’illuminazione è scarsa, quindi permette una bella visione stellata.

L’altra notte, salito sulla terrazza mi sono sdraiato sul lettino che di solito usiamo per prendere il sole e mi sono messo a guardare il cielo stellato, una porzione di cielo.

Nel vicino campeggio, c’era un cantante che allietava, si fa per dire, la serata agli ospiti del campeggio, niente di male a me piace la musica…..

La voce del cantante non era male, ora per farvi capire tipo Guccini, e lo stile era anche quello, da porta sfiga, che per quanto belle le canzone, più che applaudire , le mani le tieni sui gioielli per protezione dalle disgrazie.

Il cantante del campeggio però forse conscio di questo ha deciso di fare un’azzardo, cantava canzoni allegre con la voce triste di Guccini.

Sentire Guccini cantare da 50 special dei Lunapop a sono solo canzonette di Bennato, ai vecchi successi di Little Tony, sempre con voce triste e cupa, creava un risultato alquanto dubbio. Inoltre aveva una pianola triste e qualche base ancora più triste che lo aiutavano.

Quindi, ero sdraiato a guardare le stelle con il sottofondo di canzoni che dovevano essere allegre , ma che erano diventate in qualche modo tristi, alcune canzoni ci voleva tempo per capire quali fossero nonostante le conoscessi benissimo, suonate e cantate in quel modo erano in qualche modo irriconoscibili, fino a quando ha fatto il duetto con una ragazza, non so se trovata al campeggio.

Vivo per lei di Bocelli e Giorgia. Io preferisco la versione degli autori ORO un gruppo scomparso precocemente, si potrebbe dire che hanno avuto luce come una stella cadente, tanto siamo in tema.

Ora immaginatevi Guccini che con la sua voce triste e compassata che canta Vivo per lei, neanche a un funerale avreste avuto una sensazione così …..

La ragazza era partita bene, bella voce, adatta alla canzone, solo che il compagno di duetto avrebbe rattristato anche la persona più allegra, spegnendo l’entusiasmo della ragazza, soprattutto nella parte cantata in due , lui per starle dietro alzava il tono, pirla, abbassalo e lascia cantare lei, ero per prendere il telefono e protestare con quelli del campeggio, ma la canzone era fortunatamente finita, e per la prima volta ho sentito qualche applauso , sicuramente indirizzato alla ragazza.

Mezzanotte era l’ora che smettesse finalmente .

Il cielo era sempre più stellato e il silenzio lo rendeva ancora più bello.

L’amico con l’auto nuova, e gli occhiali vecchi.

Fa Minore, un blog con tante cose interessanti e particolari, commentando il mio pezzo di ieri mi ha fatto venire in mente questo episodio.

Un mio caro amico di gioventù ne ho già parlato più volte, laureato in fisica, già prima di laurearsi aveva già avuto più offerte di lavoro, e quindi finita l’università aveva da subito iniziato a lavorare, non in Liguria, quando mai, ma dalle parte di Milano.

Lo stipendio era buono, e quindi si era comprato la macchina dei suoi sogni, con autoradio di nuova generazione con cd, accipicchia quanto tempo fa, non ero ancora sposato.

Quando si andava in giro, ci teneva ad andare con la sua auto, ma nessuno ci teneva ad andare sulla sua macchina, sbagliato, nessuno ci teneva ad andare sulla sua auto con lui che guidava.

Fisico con lode, autista da paura, inoltre aveva una sua particolare idea per gli occhiali : che era sbagliato cambiarli spesso, la sua vista era calata, ma lui continuava a portare gli occhiali vecchi, sosteneva che mettendo delle nuove lenti la vista sarebbe calata ancora, quindi era meglio tenere le lenti vecchi, ora niente da dire sul suo ragionamento, che avrà sicuramente una base di verità, il problema era che non ci vedeva, soprattutto la notte, e le curve erano sempre un vero terno al lotto.

Ora capite perché nessuno voleva andare in auto con lui, nonostante l’auto nuova e la radio di nuova generazione.

L’autoradio aveva un difetto, problema di quei tempi, erano i primi modelli , ad ogni buca saltava il cd, ora in un mondo perfetto questo non sarebbe stato un grosso problema, ma in Italia e dalle nostre parti lo era, non riuscivi a sentire una canzone completa senza che la canzone s’interrompesse almeno un paio di volte, a nulla erano valse le visite dall’elettrauto che gli aveva montato l’autoradio.

Io ero un dei pochi temerari, che salivo sulla sua auto, mi dispiaceva, era così’ felice di aver preso auto nuova e autoradio di nuova generazione.

Una sera avevo convinto dolce fidanzata e amica a salire sull’auto ed andare in una nota località turistica della zona. La strada ha una delle più belle panoramiche al mondo con viste mozza fiato, la strada ha un unico difetto è piena di curve, si potrebbe dire curva continua, solo qualche tratto di dritto.

In realtà all’andata eravamo andati in autostrada e c’era ancora luce, il ritorno si era deciso per la panoramica e c’era buio pesto.

Ora lungo la strada c’è un famoso Santuario con una vista sul golfo straordinaria, dedicato ad una Madonna che ha fatto molte grazie, da qui il nome del Santuario e il nome della strada, se non facevi un incidente potevi dire grazie alla Madonna da qui tutti i suoi seguaci.

Le due ragazze dietro erano terrorizzate, credenti entrambe, ma mai come quella sera hanno pregato così tanto la Madonna, io cercavo di fare lo scemo ( mi riesce bene, talento naturale) per tenere su il morale , ma il mio amico indispettito dal troppo silenzio delle ragazze, aveva chiesto come mai non parlassero, alla seconda volta Dolce consorte, dolce fidanzata allora così come gli capita spesso quando va in tensione aveva risposto con poca diplomazia ” credo che sia ora che tu cambi gli occhiali ” con un tono che non lasciava repliche……

L’amico c’era rimasto male, comunque è bene tutto ciò che finisce bene, salvi da quel tragitto, poco tempo dopo l’amico montava un nuovo tipo di occhiali con lenti più adatte al suo tipo di cecità

Io che ho continuato a salire sulla sua automobile garantisco con risultati notevoli, i nuovi occhiali dimostravano tutta la loro utilità . Dolce fidanzata e amica non ne hanno più voluto sapere, non c’è stato verso…..

Flauto di traverso.

Flauto di traverso è una nuova sottoposta ( nuova si fa per dire è una donna sopra i 40 anni) che è entrata prepotentemente nel mio quotidiano.

Oggi ve la presento solamente, il delirio (lavoro) mi attentde.

Flauto di traverso è una donna che dai vent’anni ad oggi è capitato di tutto, niente che lei si sia andata a cercare, dal coma per tre mesi a causa di una malattia, alla perdita di parte della vista, ad una malattia che la costringe ad assentarsi di corsa….. per tornare poco dopo più serena, e altre mille piccole difficoltà.

La famiglia è stata colpita in egual misura, dal padre portato a spasso per centinaia di metri da un camion che non si era accorto che era in mezzo alla strada, il camionista era ubriaco, al fratello che ha cominciato a prendere brutte strade, alla madre andata andata in depressione , e in tutto questo lei, lei che riesce nonostante a tutto a sorridere, eroica, certo piena di paure per il futuro, a volte con attacchi di panico, ma appena può sorridente.

Flauto di traverso, ha fatto il conservatorio, ma non solo…..

P. S Con molta stima ed affetto.

Il ragazzone sente il successo vicino.

Il ragazzone al delirio (lavoro) quello che prima aveva i capelli blu elettrico, ora biondo gay, con le unghie pittate di nero e l’anello al naso, è tornato da una settimana di ferie , ed è euforico, guà guà (pio spiego) l’ultima traccia pubblicata ha superato in una settimana le tremila visualizzazioni guà guà

Ad oggi 3900 visite e tolto qualche commento negativo è tutto un tripudio di complimenti guà guà.

Il ragazzone sente che il momento del successo è vicino, mi ha anche detto, che dopo quando sarà famoso mi resterà amico guà guà, anzi che racconterà di quando lo chiamavo testa di vitello, e continuerà a venirmi a trovare guà guà.

Gli ho chiesto se era una promessa o una minaccia, ha riso,” è una promessa” ha detto gua gua.

Il motivo della sua euforia è che ha comprato due basi musicali di rap, 250 euro una e 150 l’altra che sono una bomba guà guà, e sente che questa volta fa il botto.

Le basi le ha comprate su youtube, c’è uno che le vende, il botto per il momento lo fa lui, sono tantissimi che comprano queste basi da questo tizio guà guà.

Il ragazzone dice che ormai cominciano a copiarlo, le sue frasi vengono usate anche da altri guà guà.

Guà guà è il suo marchio di fabbrica, c’è in tutte le sue canzoni, quando no sa che cazzo dire, dice guà guà , infatti nell’ultimo pezzo anche i suoi soci lo dicono , Tra un ti sparo, mi drogo, mi ubriaco, te lo metto in bocca, te lo metto…. è un tripudio di guà guà, e il guà guà è la parte migliore.

Il guà guà è il suo portafortuna, si sa mai ? Oggi l’ho usato anch’io, vediamo se faccio anche io il botto.

P. S Il ragazzone ha preso la patente, l’esaminatrice era la stessa vecchia stronza dell’altra volta che l’aveva bocciato, questa volta ha fatto tutto bene, solo alla fine ad una rotonda non ha dato la precedenza, ma lo stronzo dell’altra auto non aveva messo la freccia, e quindi l’esaminatrice l’ha promosso. ” Si accosti ” ha detto la vecchia stronza “è promosso” Se qualcuno ha visto un ragazzone vestito tutto di nero, coi capelli biondi gay, un anello al naso saltare e gridare di gioia guà guà, era il mio sottoposto, ancora per poco……. così dice.

P.S Mi mancherà.

Cantautori crescono…. anche le risate e lacrime.

Al delirio ( lavoro) in questi giorni c’è: Non voglio venire alla sera, è un collega che ogni tanto deve sostituire me o il collega balordo, lo fa contro voglia, ma lo costringono.

Non voglio venire alla sera, ha una risata contagiosa, e di suo sarebbe allegrissimo, grande raccontatore di barzellette, io rido non tanto per le barzellette spesso abbastanza penose, ma per come le racconta è bravissimo, in quelle sessuali aggiunge i rumori dei vari atti sessuali, un vero spasso.

Il ragazzone che fa rap, quello con i capelli tinti blu elettrico, quello con le unghie pittate di nero, quello con l’anello al naso ormai protagonista del mio blog , è molto simpatico a Non voglio venire alla sera, ma quest’ultimo non sapeva che il ragazzone scrivesse canzoni e cantasse, quindi nella pausa gli ha chiesto che gli cantasse una sua canzone, il ragazzone ha detto che era uscito da poco una sua traccia su Sauncloud una hit come le chiama lui , era stata scritta durante il suo concerto a Roma ( ne ho già scritto) un brano a otto mani ( tolte all’agricoltura ).

Non voglio venire alla sera si è collegato al sito e fatto partire il brano, dopo indicazione del ragazzone, che gli aveva indicato la traccia giusta , ed avvisati che le parti migliori erano le sue, e dell’artista che lo seguiva vera poesia secondo la sua idea. Io avevo già ascoltato il brano e sapevo a cosa saremmo andati incontro.

Le uniche frasi che hanno un senso sono queste : ho ucciso polis men …… non mi calmo con lo zen…… e udite udite : la puttana lo vuole inculo, però non si lava, in bocca glielo metto.

Non voglio venire alla sera che stava bevendo il caffè e mi vedeva già ridere, all’ultima frase andava di traverso il caffè, aveva iniziato a ridere convulsamente, rideva senza più riuscirsi a trattenersi , rideva e piangeva, mentre la canzone andava avanti con frasi su droga, violenze e altre amenità del genere, lui rideva ed io ridevo guardando lui, lacrime e lacrime venivano giù, mentre il ragazzone ci diceva che siamo vecchi e non possiamo capire la bellezza della canzone, e questo ci faceva sbellicare ancora di più dalle risate.

Il ragazzone come già detto non si offende, ride anche lui…..

Sempre per onestà di cronaca , il brano ha più di 1400 visite e centinaia di cuoricini.

Un commento diceva ” siete da denuncia ” ” faccunculo denuncia ” rispondeva il ragazzone .

Cantautori crescono.