Notte di vento, fulmini, tuoni e diluvio.

Allerta arancione, e come previsto verso le tre di notte è partita la tempesta, tuoni, fulmini , saette, vento forte, pioggia torrenziale.

Io e figlia ci siamo ritrovati in piedi a controllare, dolce consorte ha continuato a dormire pacifica come se niente fosse.

Mento, mentre mi alzavo ha chiesto” cosa c’è ?” Al mio “c’è temporale” si è girata ed è tornata a dormire.

Stamattina parte del terreno era allagato, il pollaio era quasi asciutto, e comunque stanotte non sono dovuto andare a salvare le galline, che in ogni caso mi hanno chiesto di trovare una soluzione, non gli piacerebbe morire annegate.

Stamattina, quando si è svegliata dolce consorte ed ha guardato fuori dalla finestra, e visto per l’ennesima volta allagato, ha detto ” vai e fai le foto, questa storia deve finire ” come se facendo le foto la storia finisse. Di foto ne abbiamo a centinaia ormai.

Comunque sono andato per evitare inutili polemiche, Nontirare mi seguiva passo passo ” che acqua stanotte ” ha detto ” ero preoccupata per le galline” ha finito di dire. Mentre facevo le foto, Nontirare si è messa in posa, l’acqua gli arriva oltre le zampe ” vuoi che faccio finta di annegare? ” Mi ha chiesto ” ” No grazie” ma l’ho fotografata lo stesso. ” Padrone salva il suo cane mentre sta per annegare, e finiamo sul telegiornale, e diventiamo famosi” mi dice ” e poi andiamo diritti diritti dalla Barbara d’Urso ”

A questa minaccia ho deciso che questa storia deve finire.

Ps Vi aggiorno.

Battuta del giorno distratta

E’ così distratto, che quando parla, vi chiede cosa sta dicendo. ( Roberto Gervaso)

Sono un tipo veramente distratto. Devo puntarmi la sveglia per ricordarmi di puntare la sveglia. (giannifantoni Twitter)

Il colmo della distrazione : la mattina svegliandosi, dimenticarsi di aprire gli occhi. (Alphonse Allais)

“Mi ha detto ti lascio perché sei troppo distratto” e tu che le hai risposto ?” ” uh guarda, una farfalla “(Totonno 1980 Twitter )

Non ci consoliamo dei dolori, ce ne distraiamo (Sthendhal)

Messa di Natale e congiunti. Seconda parte

Davanti a noi c’erano altre due sedie con scritto congiunti, ma erano vuote. Dietro di noi altre due sedie con scritto congiunti: vuote. A dire il vero su tutte le sedie con scritto congiunti non c’era nessuno. Secondo me dipendeva dal termine che lasciava interdetti.

Alla mia sinistra c’erano le panche. Seduta a circa un metro e mezzo c’era una donna di età indefinita, oltre la mascherina aveva un colbacco in testa e una sciarpa davanti al viso, inoltre aveva un cappotto pesantissimo; l’unica cosa stonata erano i guanti usa e getta trasparenti .

Alla mia destra, oltre alla statua del santo, padre e figlio con mascherina. I due stavano in piedi nonostante ci fossero molti posti a sedere liberi, erano a circa due metri da noi.

Le panche erano quasi tutte occupate, chiaramente c’erano le panche ad uso familiare, e le panche per singoli con distanziamento obbligatorio.

Il prete era senza mascherina e aveva due chierichetti, due bambine in tunica bianca. Davanti a me oltre l’altare c’era il coro. Alla mia vista solo due ragazzi, un ragazzo di circa 16 anni e una ragazzina di circa 14. Loro erano sicuramente congiunti, oserei dire attaccati, per lo meno per tutta la messa non si sono mai staccati l’uno dell’altro. Con la mascherina giù non hanno fatto altro che scherzare e ridere per tutta la funzione, escluso i momenti del canto.

Inoltre, col cellulare continuamente in mano, hanno passato la funzione a guardarlo e a commentare quello che ci leggevano sopra, scherzando e ridendo.

Le suore laiche del posto hanno letto le letture, quindi è toccato al sacerdote leggere il Vangelo e poi fare la predica. Ieri non era facile, era difficile parlare di un Dio buono e misericordioso.

La messa è andata avanti senza colpi di scena, solo al momento del gesto di pace, nessun gesto di pace, ma solo uno sguardo di pace ha chiesto il sacerdote. La mia vicina di panca si è girata e mi ha lanciato un segno di pace, io ho fatto lo stesso.

Dolce consorte non era ancora pronta per congiungersi…..

Alla comunione è arrivato un secondo sacerdote, meno preoccupato del virus del sacerdote che stava celebrando la messa, che ogni cinque minuti si sanificava le mani. Arrivato all’ultimo si è cambiato velocemente, arrivato dall’altare e senza sanificarsi le mani è andato diritto dalle ostie tirandole fuori dal tabernacolo.

Ora, prendere il virus facendo la comunione avrebbe dell’incredibile.

Ci sono le ostie per celiaci, ma devi avvisare prima il sacerdote.

I due sacerdoti e una suora laica sono passati tra i partecipanti a consegnare nelle mani dei fedeli l’ostia consacrata.

Finita la consegna dell’ostia sono passati a prendere le offerte, come si faceva una volta, con un bastone lungo almeno un metro e mezzo e una sacca in fondo dove mettere i soldi.

Nel frattempo i due ragazzi in fondo alla chiesa erano sempre più congiunti, anche nel canto erano un duo, e sempre attaccati uno all’altro hanno cantato la canzone finale.

Finita la messa il sacerdote ci ha detto di andare in pace , ci siamo alzati e andati verso l’uscita, solo allora dolce consorte mi ha preso la mano e così finalmente ci siamo congiunti.

Arrivati dall’auto, dolce consorte mi ha dato le chiavi ” guida tu” ha detto ” non avrei voglia di altre discussioni ” ha finito di dire

Saliti in auto , abbiamo seguito il consiglio del sacerdote e siamo andati in pace fino a casa.

Battuta del giorno un caffè

Anche un pessimo caffè è meglio di nessun caffè. (David Lynch)

“Le piace il nostro caffè?”” Lo zucchero è buonissimo ” (robgere Twitter)

Lui è il tipo di persona che rende nervoso il caffè (Leopold Fechtner)

Lo zucchero è una sostanza bianca che da un cattivo gusto al caffè, se si dimentica di metterlo.

Per prendere un caffè e tradire la moglie c’è sempre tempo (Totò)

La vita è come il caffè : puoi metterci tutto lo zucchero che vuoi , ma se lo vuoi far diventare dolce devi girare il cucchiaino. A stare fermi non succede niente.

Messa di Natale e congiunti.

Ieri sera dolce consorte ha deciso che dovevamo andare a messa.

Giovedì sera alle 19 e 30 c’era la messa in diretta sulla Rai detta dal Papa, ma dopo pochi minuti, vuoi la faccia triste del Papa, vuoi che un conto è stare in chiesa, un conto stare in cucina, abbiamo cambiato e guardato il Tenente Colombo. C’era un episodio che avevo visto solo 18 volte, ma dolce consorte è fatta così gli piace guardare e riguardare le stesse cose, così come la musica ascolta e riascolta sempre le stesse canzoni.

Ieri pomeriggio abbiamo guardato in rete dove in zona ci fosse una messa per le 18.

Senza polemica, ma mi sarei aspettato che al nome del mio paese e messa di Natale, mi fosse uscita una schermata con tutti gli orari delle messe di quel giorno, in modo da poter scegliere.

Niente di niente. Ora, credo che in un un periodo come questo, con la pandemia e l’obbligo di distanza non fosse così difficile da organizzare una cosa del genere , cittadina per cittadina. Invece nulla del genere, siamo andata in rete chiesa per chiesa a guardare gli orari; molte chiese non avevano i siti aggiornati e c’era l’orario dell’anno scorso.

Scelta la chiesa, a ridosso dell’orario, ci siamo preparati e siamo andati. Quando sono arrivato dall’auto mi sono ricordato di non aver preso la mascherina, tornato indietro di corsa ( si fa per dire) e tornato dall’auto ho trovato dolce consorte alla guida e già pronta per andare .

Dolce consorte di solito non guida quando ci sono io, perché sostiene che l’agito con le mie critiche. (costruttive ) Ma per accelerare i tempi, e poi la chiesa era ameno di tre minuti di auto ha deciso di rischiare.

Infatti siamo partiti col vetro completamente appannato, non si vedeva nulla, al mio ” fermati e aspettiamo che si spanni ” ha risposto ” facciamo tardi ” Così ancora prima di arrivare in chiesa ho iniziato a pregare…..

Arrivati davanti alla chiesa tutti i posti auto erano occupati, e comunque alla velocità che andava dolce consorte anche se fossero stati liberi non li avremmo visti, infatti ” Sono tutti occupati ” ha detto con voce infastidita, non so se dai mie innocui commenti, o dal non avere trovato il posto.

Fatto il giro abbiamo posteggiato dove avrei posteggiato subito io, a meno di 80 metri dalla chiesa, ma si sa a Natale speri nel miracolo e vuoi il posteggio davanti alla chiesa.

Fatti gli ottanta metri, discutendo sulla sua guida io , e sul fatto che predico in vano lei, siamo arrivati con la miglior predisposizione di animo alla funzione. Entrati dall’entrata, dolce consorte voleva entrare dall’uscita, chiaramente è stato organizzato un percorso per a evitare assembramenti, entrati abbiamo cercato un posto. C’erano delle sedie vuote con scritto congiunti e dolce consorte mi dice ” congiunti ” ” poco ” ho risposto, e la statua del santo dietro di noi ha scosso la testa.

Ci siamo seduti, davanti a noi….

…continua…

Battuta del giorno in famiglia

Sono rimasto senza connessione internet per qualche ora e ho conosciuto delle persone stupende qui a casa, dicono di essere la mia famiglia.

Non puoi scegliere la tua famiglia, ma puoi ignorare le loro telefonate.

Quando si trova un coniuge ammazzato, la prima persona inquisita è l’altro coniuge : questa la dice lunga su quel che la gente la pensa della famiglia ( George Orwell)

Mia madre è un genio. Ha detto a mio padre ” se tu lavi i piatti io stendo. ” E a me ” Se tu stendi io lavo i piatti.” Io ho steso e mio padre lavato i piatti e lei è rimasta seduta a guardare la tv. ( annoiatah4 Twitter )

Mettere su famiglia è sempre un grave onere, particolarmente quando non si è sposati. (Oscar Wilde)

Battuta del giorno Natale

Il Natale quando arriva arriva. ( Renato Pozzetto)

Quelli che ti augurano un “sereno Natale ” vogliono realmente che tu stia bene, ma leggermente meno di loro. (Azael)

Le tre frasi che riassumono il Natale sono : Pace in terra, che il tuo Natale sia ricco di Gioia, e batterie non incluse.

Il Natale è quel periodo in cui ti prende nostalgia di casa- anche quando sei a casa (Carol Nelson)

Babbo natale controllato dai carabinieri. Finale a lieto fine , rilasciato.

Un ragazzo molto innamorato ha deciso di fare una sorpresa alla fidanzata , ha comprato un vestito da babbo natale, comprati i regali è andato dalla ragazza per fargli la sorpresa, e lasciare i regali nel giardino della giovincella.

Siamo ad Arezzo, ai carabinieri arriva una chiamata ” accorrette un ladro sta entrando in casa dei mie vicini” e per avvalorare quello che dice il vicino manda il filmato del ragazzo. Il giovanotto sotto al vestito da babbo natale ha un giubbotto per proteggersi dal freddo, il vestito da babbo natale è leggero, quindi col giubbotto sotto sembra che abbia della refurtiva nascosta dentro , avete in mente Benigni nel film : Il mostro, quando ruba nel supermercato?

I carabinieri arrivati di corsa agguantano il ragazzo sul fatto , che poverino ha provato a giustificarsi.

Fatte le indagini, la ragazza ha confermato che il babbo Natale era il suo ragazzo, i carabinieri a questo punto non hanno potuto che rilasciarlo.

Speriamo che stasera Babbo Natale si ricordi dell’autocertificazione, e della mascherina si sa mai…..

Battuta del giorno è quasi Natale .

“Cosa vuoi per regalo?” “soldi” ” No dai qualcosa di più preciso” ” Mille euro” (masse78 Twitter )

Da un punto di vista commerciale, se il Natale non esistesse bisognerebbe inventarlo. (Katharine Whitehorn )

“Io di Natale odio la falsità, l’ipocrisia forzata, la felicità forzata, tu? ” ” i canditi”

Attendo Natale per riscoprire i miei valori più alti….. colesterolo, trigliceridi e glicemia.

Vivere. Quinta canzone per avvicinarsi allo spirito natalizio

Vivere è stata scritta nel 1937 da Cesare Andrea Bixio. Cantata da innumerevoli cantanti. Tito Schipia fu il primo, per arrivare anche ad una versione di Enzo Jannacci nel 1976.

La canzone è allegra, il ritornello sentito una volta vi rimarrà per sempre nella mente.

La donna lo ha lasciato, ora sentendo i telegiornali uno si aspetterebbe il peggio, ma il nostro protagonista della canzone è di ben altro avviso

Siete stati lasciati, e siamo alla vigilia di Natale, bene ascoltate con attenzione.

Non tutte le disgrazie vengono per nuocere, quindi mi raccomando tenete alto il morale per il Natale che ormai si avvicina.

Battuta del giorno maleducato

Bisogna smettere di dire che il prossimo è stupido, maleducato o ignorante. Di solito è tutte e tre le cose.(Sandro Montaldo)

Conoscevo un uomo che mentre parlava metteva le dita nel naso. Fosse stato almeno suo il naso.(Karl Kraus)

Un’educanda che dice le parolacce è una maleducanda (Totò )

Con la maleducazione si riesce ad avere torto anche quando si ha ragione (Istintomaximo Twitter)

Fa parte di una buona educazione sapere quando sia opportuno essere maleducati. (Joan Fuster)

Non è che non faccio i regali di Natale o altro, e che evito personalmente di andarli a comprare.

Sara un decennio che evito accuratamente di andare a comprare regali per chiunque.

Non amo le vetrine ed andare per negozi, avere una figlia è stato di grande aiuto in questo, appena avuto l’età ed è diventata mentalmente donna, 14 anni circa, anche lei è diventata appassionata di shopping. In giro per vetrine con dolce consorte ci va lei.

Figlia ha contribuito molto nella mia scelta di non andare più a far spese in giro, da quando ha detto a me e Dolce consorte di evitare di comprargli i regali, ma darle a lei i soldi che ci avrebbe pensato da sola a comprarsi quello che voleva.

Figlia in questi anni si è fatta fare i regali a lei più graditi , da corsi di ballo, o corsi starni di passioni momentanee , viaggi e altro, evitandoci inutili ricerche.

Con dolce consorte è più meno lo stesso, lei gira con figlia, quando vede qualcosa che gli piace, mi costringe con qualche stratagemma a passare davanti alla vetrina incriminata, mi fa vedere l’oggetto in questione, entriamo, lo prova e se va bene l’affare è fatto. Penserete che potrebbe comprarselo senza la mia approvazione, no, dolce consorte non sopporta i miei commenti ironici, quindi preferisce la mia approvazione alle mie battute .Sono famosi i miei battibecchi con le commesse del negozio sul ” gli sta benissimo”. Non so quanti accidenti mi avranno mandato dietro al mio ” non penso proprio ”

Comunque ho scoperto che ci sono le, taglie da giovane da donna e da anziana. Cioè ad esempio al 50 corrisponde una taglia diversa a seconda dell’età. La taglia è sempre 50 ma le misure sono diverse, misteri della moda.

Quindi a Natale o a compleanni quando Dolce consorte e figlia aprono i loro pacchi, sovente l’unico che aspetta di vedere cosa c’è dentro sono io che ho fatto il regalo. La sorpresa è la mia.

Figlia e dolce consorte chiaramente mi fanno il regalo, nonostante gli dica di non farmi niente e nonostante che in tutti questi anni abbai fatto di tutto per non dargli nessuna soddisfazione all’apertura del pacco. Tanto da prendermi insulti da entrambe, ma continuano imperterrite a farmi doni, compreso a volte il giorno del compleanno che è vietato assolutamente festeggiare.

Quest’anno dolce consorte è dovuta tornare a cambiare la merce comprata, oltre il mio ” chi se la mette? ” c’è stato anche ” il che brutta ” di figlia. Ora capite perché dolce consorte vuole che l’accompagni.

Battuta del giorno in regalo

“E’ un diamante” disse desiderio ” è una vuitton ” disse speranza ” ti piace questo pigiama ?” Esclamò il fidanzato. ( FranAltomare Twitter)

Nei migliori dei casi uno regalerebbe quello che gli piacerebbe per se, ma di qualità lievemente inferiore. (Theodor Adorno)

Come fai a vedere la differenza tra i veri regali che gli uomini ti fanno e quelli fatti solo per senso di colpa ? I regali per senso di colpa sono più belli.

E se ti aspetti qualcosa in cambio, non sai regalare, sai barattare. (GinevraCardinal Twittwer )

La viglia di Natale. Non ci sono più i Natali di una volta.

Quando ero bambino facevo il chierichetto. Alla messa capitava che fossimo così tanti bambini a voler fare il chierichetto che il parroco era sempre costretto a scegliere.

La messa di Natale era ambita da tutti noi ragazzini. Ricordo la lotta per essere scelto, e il don alla fine per accontentare tutti ci faceva vestire anche una decina, certo poi quelli che facevano qualcosa erano pochi, io ero uno di quelli. La cosa a cui aspiravamo di più era suonare la campanella. Potrei dire tranquillamente messa senza bisogno di leggere. Già allora avevo dubbi su Dio, ma fare il chierichetto mi piaceva, da sopra l’altare potevo osservare anch’io tutti i fedeli. Solo i figli di alcuni comunisti non hanno mai fatto i chierichetti, non per volontà del nostro parroco , ma dei loro padri, che gli avevano concesso di venire in chiesa per prendere sia la comunione che la cresima, ma permettergli di fare i chierichetti sarebbe stato troppo. Di tutti i ragazzi che vivevano nel mio paese solo uno non è mai entrato in chiesa, il padre era un comunista di quelli tosti, alla domenica mattina girava per il paese a vendere il giornale : L’unità . Considerando la fine che ha fatto il figlio, forse un po di chiesa non gli avrebbe fatto male. (da qualche parte nel blog è raccontata la sua storia)

L’ultima volta che sono stato a messa il giorno di Natale era l’anno scorso. Vero che era pomeriggio, ma non c’era neanche un chierichetto, c’era solo un Diacono ultra sessantenne.

Quando accompagno dolce consorte a messa noto sempre meno chierichetti, spesso i sacerdoti devono fare tutto da soli. Le bambine in questo caso non hanno sostituito i maschietti che si sono defilati. Ai miei tempi era permesso solo ai maschi, ai tempi di figlia qualche sacerdote si era adeguato ai tempi.

Da bambino, ma soprattutto da ragazzino, la vigilia di Natale nella nostra parrocchia era una gran festa. Organizzavamo piccoli spettacoli per arrivare a ridosso della messa, la chiesa era piena sia prima della messa che dopo di bambini, giovani e adulti . La nostra non era una vera propria chiesa, era stata ricavata dove c’era prima un’attività di frutta e verdura. Ora c’è un’altra attività commerciale, ma chiunque abbia vissuto quel periodo credo abbia un gran bel ricordo di quel posto.

Ora nel mio paese d’infanzia c’è una vera e propria chiesa, ma mancano le persone che la riempiono. Non ci sono più i Natali di una volta.

Battuta del giorno meteorologica

Non lamentarti del tempo. Se non cambiasse di tanto in tanto, nove persone su dieci non potrebbero iniziare una conversazione. (Kim Hubbard)

Ho visto il meteo, non sono previsti lampi di genio (robygno)

Il diluvio universale ? Acqua passata . (Pino Caruso)

Ci sono alcuni che sentono la pioggia; altri riescono solo a bagnarsi. (Roger Miller)

Quando piove divido il mio ombrello, se non ho l’ombrello, divido la pioggia. (Enrique Ernesto Febbraro)

Pioggia pioggia pioggia fortissimamente pioggia

Qui nel levante ligure sono ormai quasi due mesi di pioggia continua , alternata da qualche giornata con sole primaverile, tolto qualche giorno di freddo, il tempo è rimasto mite, si gira tranquillamente senza giacche, alcuni temerari in maniche corte.

Ieri pioveva, ma Nontirare non ha voluto sentire scuse ” mettiti l’impermeabile, prenditi l’ombrello è andiamo ” ha detto, e così sotto l’acqua siamo andati a passeggiare lungo il fiume.

Mentre io dove stare attento alle pozzanghere Nontirare tranquilla ci passava in mezzo, e mentre pioveva è andata a giocare dentro il fiume, rincorreva le anatre, e poi si è messa a fare la solita lotta col sasso.

Quando è arrivata l’ ora di andare al delirio (lavoro) il tempo sembrava andare al bello, piovigginava poco poco, stavo per prendere l’auto, e poi mi son detto che mi stavo rammollendo troppo, ed ho preso la moto.

Per anni sono andato in moto qualsiasi tempo ci fosse, ultimamente vuoi qualche acciacco ci sto mollando. Il viaggio in moto è stato tranquillo solo qualche goccia, arrivato al delirio, il tempo di posteggiare ed è partito il diluvio.

Durante l’orario di lavoro il diluvio si alternava con pochi attimi di tregua, preoccupandomi non poco dovendo tornare a casa in moto . Ormai sarà almeno due anni che non mi prendo una pioggia torrenziale con lo scooter.

Mentre timbravo l’uscita , pioveva a dirotto , arrivato dalla moto mi sono bardato, pantaloni impermeabili per non bagnarmi, la giacca anti pioggia, finalmente avrei scoperto se era rimasta impermeabile dopo che dolce consorte l’ha portata a lavare, la volta precedente quelli della lavanderia avevano tolto per errore la patina che protegge dall’acqua e dal vento , e così durante l’acquazzone mi ero completamente bagnato, mutande comprese. Casco, guanti e via….

Come per incanto ha smesso di piovere mentre andavo verso casa, mi aspettavo che riprendesse a diluviare, niente, neanche una goccia. Arrivato a casa, posteggiato la moto sotto la tettoia e salutato Nontirare che era arrivata di corsa ,mentre ero lì che l’ accarezzavo, il diluvio è ripartito d’improvviso.

Ho Guardato verso l’alto e non so perché ho detto ” grazie ”

Pietre. Quarta canzone per avvicinarsi allo spirito natalizio.

Pietre 1967 cantata a Sanremo, da due cantanti Gian Piretti che ne è anche autore insieme a Ricky Gianco, che si rifiutò di cantarla , e venne scelto Antoine , dopo il rifiuto di Dylan .

La canzone ebbe un grande successo grazie proprio ad Antoine , la canzone doveva essere una canzone di protesta, cantata da Antoine divenne altro, ma il testo è serio, anche se non si direbbe.

grandissimo personaggio, è salito sul palco di Sanremo senza aver mai provato, e senza sapere il testo, con un foglietto con le parole che chiaramente ha perso, quindi ha improvvisato alla sua maniera.

Erano gli anni della protesta, a quei tempi ero bambino, però il ritornello di questa canzone mi è rimasto in testa fino ad oggi.

Mi raccomando tenete alto il morale per il Natale ed abbiate fede.

Battuta del giorno diffidate.

Bisogna diffidare di due categorie di persone: quelle che non hanno personalità, e quelle che ne hanno più d’una.

Il vero sta bene con tutto. Il falso, con tutti. (alfocolella Twitter)

E finsero felice e contenti ( alberthofmann Twitter)

Non mi piacciono i falsi. Non mi fido dei modesti. Figuratevi i falsi modesti. (alfocolella Twitter)

I veri ipocriti sono quelli che cessano di attuare i loro inganni, mentendo con sincerità. ( Andrè Gide)

Però mi vuole bene. Terza canzone per avvicinarsi allo spirito natalizio.

Però mi vuole bene è del 1964, cantata dal Quartetto Cetra. Grandissimo gruppo di quei tempi.

La canzone è stata scritta da : Gigi Cicchilero, Tata Giacobetti, Virgilio Savona, componenti del gruppo.

La canzone è strepitosa, il motivo è molto orecchiabile , certo la dolcezza del brano inganna.

Sono strepitosi, classe, eleganza ed intelligenza.

Mi raccomando, teniamo alto lo spirito natalizio.

Battuta del giorno di parola in parola.

Tutto è stato detto. Senza dubbio. Se le parole non avessero cambiato significato, e i significati non avessero cambiato le parole. ( Jean Paul)

Non ho capito se siamo noi a giocare con le parole o se sono le parole a prendersi gioco di noi. ( alemarsia Twitter )

I dieci comandamenti contengono 279 parole, la dichiarazione Americana d’indipendenza 300 e le disposizioni della comunità europea sull’importazione delle caramelle esattamente 25.911(Franz Josef Strauss)

Noi donne travisiamo le parole degli uomini. Quando dicono ” ti amo” noi ci facciamo dei viaggi pazzeschi. Capendo ” ti amo “.( Egyzia twitter)

La parola è per metà di colui che parla, per metà di colui che ascolta. (Michel de Montaigne)

Il pinguino innamorato. Seconda canzone per avvicinarci allo spirito natalizio.

Il pinguino innamorato è del 1940 la musica è stata scritta da Mario Consiglio, il testo invece è stato scritto da Aminta o Casirolo che per quanto ne so potrebbe essere la stessa persona . La canzone è stata lanciata da Silvana Fioresi con il trio Lescano. Cantata poi da innumerevoli cantanti, troppo lunga la lista.

La canzone inganna perché la musica è molto carina e ritmata, però è fondamentale ascoltare il testo.

A Casirolo l’autore del testo, se fosse ancora in vita bisognerebbe picchiarlo e sarebbe poco, anche se bisogna riconoscere che il testo rimane in mente. Figlia che era piccola, rimase sconvolta ascoltando questa canzone, ma oggi la canta senza problemi.

Ho scelto questo video perché è l’unico che da un po l’idea, e comunque non è il suo video, infatti il finale non è quello giusto

Buon ascolto a tutti e mi raccomando teniamo alto lo spirito natalizio.

Battuta del giorno a ragion veduta.

Non c’è niente di peggio di avere ragione al momento sbagliato (sameaslife Twitter)

Preferisco avere all’incirca ragione che precisamente torto ?John Maynard Keynes)

Quando uno stupido mi da ragione, allora non è più così stupido. (Mirko Badiale)

In genere chi ha torto non ti perdona di avere ragione (Pino Caruso)

Non basta avere ragione : bisogna avere anche qualcuno che te la dia (Giulio Andreotti )

Balocchi e profumi. Canzone per entrare nello spirito natalizio.

La canzone è di un certo E. A Mario scritta nel 1928. Sarebbe, così scrivono, un tango lento.

Balocchi e profumi è stata cantata da innumerevoli cantanti: Angela luce, Luciano Virgili, Nilla Piizzi, luciano Tajoli, Claudio Villa,Peppe Barra, Milva, ed Enrico Musiani, e non per ultimo Renato Zero con Profumi balocchi e maritozzi, ma oltre la citazione di un verso parla proprio di un altro argomento.

Non mi capacito di tutto il successo ottenuto, io avrei picchiato l’autore, ma riconosco che è una canzone che rimane nella mente e nel tempo.

Visto l’arrivo delle feste Natalizie, questa mi sembra la canzone più adatta per trasmettere la giusta atmosfera di questi tempi.

Vi prego di ascoltarla tutta se no non si capisce il valore e il significato della canzone.

Questa delle tante mi è parsa la versione più adatta.

A fine canzone toccatevi pure, o toccate ferro , cercate amuleti e via dicendo……

Battuta del giorno indeciso

Colui che si trova in mezzo alla strada viene investito da ambedue le direzioni. (Loni Berquvist)

Sono ancora indeciso se perdere la speranza oppure la memoria (calibro8 Twitter )

L’indecisione può o non può essere il mio problema. (Jimmy Buffett)

Indecisa se fare un passo avanti o uno indietro, ho optato per una piroetta. (Chiarabottini Twitter)

Io se voglio una cosa vado decisa, la guardo, la prendo, poi vedo il prezzo e al ripongo nello scaffale ( Barby-S-L Twitter)

Il collega che va via.

Al delirio (lavoro) a fine anno il collega con più anzianità 44 anni di azienda va in pensione, oltre che un collega è un amico.

In realtà era già qualche hanno che avrebbe potuto andare in pensione, ma sosteneva che ci avrebbe rimesso troppo in soldi, ed ha deciso di rimanere. Io personalmente non avrei aspettato un minuto di più, considerando che il collega ha una vita piena di interessi.

Questa estate è il collega è stato male, , si possono contare sulle dita delle mano le volte che è andato in malattia nei 44 anni di servizio.

La malattia è risultata grave, e non si sa come andrà a finire, da qui la decisione di andare in pensione.

Tornato dalla malattia, mentre mi raccontava aveva le lacrime, ora non è detto che la cosa non si possa risolvere, certo il rischio che non si risolva è alto.

Il coronavirus ha avuto le sue colpe, aveva delle visite da fare a marzo, ma tutto è stato rimandato a questa estate, sei mesi in questo caso possono fare la differenza.

Il collega è uno dei pochi che non ha mai avuto paura di esporsi e di dire le cose come stavano, pagando sulla sua pelle la sua sincerità, se non avesse avuto un vecchio contratto che lo tutelava, al delirio l’avrebbero fatto fuori molti anni fa, questo vale anche per me, puoi anche essere il più bravo, ma se rompi le ditte preferiscono i cretini a quelli capaci, e al delirio negli ultimi anni sono stati accontentati, dai capi ai dipendenti presi nell’ultimo periodo è un vero festival di scemenza e incompetenza.

Il collega lo ricordo una volta entrare nell’ufficio dove c’erano i grandi capi e chiudere la porta , da fuori si sentiva solo la sua voce, minchia quante gliene ha dette, non potendo licenziarlo lo hanno dimensionato di ruolo, lui per anni ha svolto con professionalità la sua nuova mansione, continuando a insultare i capi con gran classe, alla fine i gran capi gli passavano lontano.

Ultimamente gli avevano richiesto di riprendere il suo vecchio ruolo, ma lui a ragione ha rifiutato.

Il collega mi mancherà, a fine anno rimarrò solo a tener testa a questi incompetenti.

Io è sicuro che appena posso me ne vado, non aspetterò una malattia.

Battuta del giorno coerente

Essere sempre incoerente è una sottile forma di coerenza.

Rimangiarmi le mie parole non mi ha mai dato l’indigestione. (Winston Churchill)

Si può conseguire coerentemente uno scopo per tutta la vita , se quello si sposta di continuo. (Stanilasw Jerzy Lec)

E’ facile essere coerenti, quando si hanno poche idee; ancora più facile, se non ne ha nessuna. (Antonio La Penna)

Quando uno non vive come pensa, finisce per pensare come vive. ( Gabriel Marciel)

Nontirare (cane ) ha la sua gigantografia.

Nontirare alla notizia che abbiamo fatto una sua gigantografia d’appendere al muro era felicissima.

La foto obbiettivamente è bellissima e meriterebbe di essere pubblicata anche nel blog….ma non si può.

Nontirare cosa che non fa mai, è entrata in sala per sapere dove avremmo appeso la sua foto.

Ora la cosa diventa obbiettivamente difficile perché è già piena di quadri e foto, figlia la fa da padrona, lei che balla, lei con l’altro cane, lei dalle cascate. lei… lei… lei…

Figlia ha miglia di sue foto, e filmini che la riprendono, tutto potrà dire ma non che non le abbiamo dato attenzioni. Vero che figlia in foto vine benissimo, sarebbe stata perfetta per i fotoromanzi.

Inoltre abbiamo un quadro col ritratto di figlia fatto a matita da un suo ex spasimante,il quadro è veramente molto bello, il ragazzo ha già fatto delle mostre.

Entrando in sala si può tranquillamente dire che figlia ci osserva, ovunque ti giri c’è lei.

Nontirare ha cominciato a dire che voleva una posizione centrale, vista la bellezza della foto.

La mia idea nel futuro appena finiremo di ristrutturare casa, è solo dieci anni che ci stiamo dietro, è di mettere solo foto fatte da me. Ritratti soprattutto.

C’è stato un periodo della mia vita che ho amato fotografare e fare filmini , altra cosa che farò, una bacheca con tutte le mie macchine fotografiche e cineprese e proiettori conservati tutti negli anni.

Ho pensato a quando ho smesso di fotografare e di fare filmati.

L’ultimo Natale con mio padre, quasi dieci anni fa , mio padre era conciato malissimo, eravamo indecisi se festeggiare o no, ma poi pensando che forse sarebbe stato l’ultimo Natale insieme abbiamo deciso di fare festa, eravamo io dolce consorte,figlia, e a quella bella persona che era la quintalata di badante che mi ha aiutato in quel periodo.

Quel giorno ho fatto la barba a mio padre, e lo abbiamo vestito da festa, ormai era allettato a letto, messo sulla sedia a rotelle e portato a tavola con noi,e abbiamo preparato il pranzo delle feste, i miei fratelli non sono venuti.

Quindi abbiamo festeggiato, ed ho fatto le foto, le ultime foto di mio padre, tre giorni dopo sarebbe morto.

Mio padre abbracciato a figlia, a dolce consorte, alla quintalata di badante, e figlia ha fatto una foto mia con mio padre, quel giorno mio padre è stato bravissimo, sembrava felice…. Solo dopo molto tempo sono riuscito a guardare quelle foto.

Figlia qualche tempo fa mi ha regalato una nuova macchina da fotografare, è stata lì quasi un anno senza essere usata…. poi il clic.

Oggi ovunque vado la macchina fotografica mi accompagna , è una compatta di ultima generazione, per come sono io è perfetta.

” Spostiamo il quadro e ci mettiamo la mia foto ” ha detto Nontirare ” Ma è un quadro di mia sorella ” ho detto ” ho capito, ma non è un capolavoro , vuoi mettere la mia foto ?” Nontirare ha ragione non è un capolavoro, però è stato fatto apposta per me, avevo dato una mia foto di un paesaggio a sorella, e lei aveva fatto il quadro non con grandissimi risultati. Mi sa che accontento Nontirare, tanto sorella non c’è il rischio che mi venga a trovare.

Battuta del giorno sincero.

Se non puoi dire la verità alle persone a cui tieni di più, alla fine non riesci a dirla neanche a te stesso. (Cassandra Clare)

La verità vi farà liberi, ma prima vi renderà infelici.

La sincerità è una forma di espressione primitiva. (Leo longanesi)

Nulla è più complicato della sincerità ( Luigi Pirandello)

La sincerità ha un prezzo troppo alto da pagare. Non aspettartela da chi vale poco.

Un po di sincerità è una cosa pericolosa, e molta sincerità è fatatale ( Oscar Wilde )

Secondo figlia sono basico

Ieri sera figlia era a casa, una dipendente di dolce consorte ha la bambina che è stata rimandata a casa da scuola aveva la febbre ( ma non bisognerebbe misurargliela prima di mandarceli a scuola ), e quindi è partito tutto l’iter, figlia che ha lavorato a contatto con la dipendente non volendo nel caso contagiare il suo ragazzo è rimasta suo malgrado a casa. La bambina va detto è già due giorni che non ha febbre, ma per sicurezza aspettiamo che venga fatto il tampone, al massimo figlia e dolce consorte contagiano me.

Ieri sera abbiamo fatto un lavoro che era mesi che dicevamo voler fare,scegliere e mandare a sviluppare le foto , che ormai era qualche anno che non sviluppavamo, a noi piace avere le foto cartacee, siamo pieni di album che raccontano la nostra vita.

Col digitale si scattano un mucchio di foto, spesso inutili, o di pessima qualità , da qui il bisogno della scelta.

Parte del lavoro era già stata fatta…..

Mentre svolgevamo questa attività, c’era accesa la televisione, seguivamo un programma, quando è partita la pubblicità. La pubblicità che porterà alla questione era quella di intimissimi.

Negli anni mi sono affezionato a questa pubblicità, ricordo con piacere le varie modelle che si sono susseguite nei vari spot , ho sempre pensato che quello che le sceglie ha i miei stessi gusti. Una più bella dell’altra. Tutte di carnagione chiara.

Ultimamente se ci avete fatto caso sono state messe anche modelle di carnagione scura, figlia mi spiegava visto che sono basico, che sono scelte politiche di mercato, nessuno li obbliga, ma il non farlo sarebbe sembrato un gesto razziale.

Infatti nell’ultima pubblicità ci sono tre belle ragazze, e figlia sostiene che una è di carnagione più scura per soddisfare questa esigenza , ragazza bellissima.

Subito dopo qualche altro spot è partita un’altra pubblicità di biancheria intima, e anche qui c’erano tre ragazze, molto carine una di colore.

Io che sono pirla ho detto ” Mi sembra giusto, mai avuto pregiudizi razziali sulle donne, quando una è gnocca è gnocca a prescindere dal colore della pelle, mai stato razzista io ”

Figlia mi ha guardato male e ha detto ” sei proprio basico ” ” lo prendo come un complimento” ho risposto, basico per me vuol dire vero e reale, senza finzioni di sorta.

Abbiamo mandato a sviluppare quasi trecento foto, più un ritratto di Nontirare da mettere in bella mostra, sperando che la smetta di lamentarsi che non pubblico la sua foto nel blog.

PS

La modella di intimissimi che figlia sosteneva di colore è di Roma ed ha un cognome italiano. Ma secondo me anche se italiana e non è di carnagione scura, la ragazza rimane bellissima, sono basico, mica razzista.

Battuta del giorno di legge in legge.

Se vediamo che non possiamo imporre una legge , imporremo un’altra legge per farla rispettare.( Victor Martin)

La legge è uguale per tutti. Non è colpa nostra se tutti non sono uguali. (Altan)

In Italia sono in vigore duecentomila leggi diverse, per fortuna temperate da una generale inosservanza.( Luigi Carnelutti)

Non è contro la legge di essere un idiota (Cassandra Clare )

Di legale in Italia c’è solo l’ora. E anche quella non è per tutto l’anno.