Premessa per chi non conosce figlia.
Figlia è un mezzo genio, molto intelligente, ha preso da dolce consorte, ma è molto ma molto dispersiva, ha preso da me.
Quindi non ha solo studiato , ma insieme ha fatto altre mille cose, che chiaramente hanno allungato i tempi per laurearsi. Tra l’altro ha anche sempre lavorato non a tempo pieno ma ha sempre lavorato.
Senza fare nulla non c’ è mai stata.
Per la specializzazione si è trasferita a Trento. Aveva deciso che quello era il posto dove voleva andare.
Dalla triennale era uscita col massimo dei voti con la lode e pacche sulle spalle.
Sembrava tutto procedere speditamente, quando a figlia l’ è venuta l’ ansia di dover poi decidere della sua vita.
Invece che laurearsi , ha tirato il freno a mano ed ha deciso di prendersi ancora del tempo.
Con delle scuse non ha dato l’ ultimo esame, già superato brillantemente nella triennale.
Lo ammetto , mi sono leggermente incazzato.
Ma figlia ha i suoi tempi..
In questi mesi sono successe molti avvenimenti extra scolastici.Il più importante l’ arrivo del disturbato mentale con cui ha una relazione. Bravissimo ragazzo che vive a Trento, con un ottimo posto di lavoro. Appassionato di attività pericolose, in cui coinvolge figlia. Sostiene che figlia non corre nessun pericolo.
Figlia a questo punto ha fatto delle scelte, tra cui continuare a vivere a Trento anche dopo la laurea.
Non aveva più scuse per rimandare ed ha passato l’ ultimo esame.
A giorni ci sarà il sospirato evento.
Mi tocca andare.
Sono felice che si laurei ?
Sono felice che sia finita questa storia che si è protratta più del previsto, che ha condizionato inevitabilmente le mie di scelte nel lasciare delirio ( lavoro)
Il destino tra l’ altro ha voluto che la mia uscita dal lavoro si intrecciasse con la sua laurea.
Ora dovrà lavorare lei a tempo pieno per garantire la mia pensione …





















