La visita medica di dolce consorte dal pneumologo.” Ma che ci vai a fare dal pneumologo?” In una logica tutta femminile “Mi hanno detto che è bravo” ” Anch’io conosco un bravo ortopedico, ma se non ho problemi fisici non è che mi faccio visitare solo perché è bravo” ” Tanto che sei in ferie mi ci porti tu in moto?” prima parte.

Dolce consorte lunedì scorso mi ha chiesto di accompagnarla da un pneumologo.

Ora mi avesse detto da un dottore della testa avrei capito, ma da un pneumologo mi è sembrato stranissimo, visto che non ha nessun disturbo in quella zona.

Visto che sono in ferie , l’ orario non mi dava problemi , l’ ho accompagnata.

Il dottore ci stava già aspettando, nonostante che fossimo in anticipo.

Uomo alto con la faccia da strampalato, ci ha accolto calorosamente.

Dottore specializzato in pneumologia ha lavorato nell’ ospedale della zona fino alla pensione.

Ora una volta alla settimana fa studio privatamente e per tenersi impegnato.

Clamoroso : Fa sempre fattura, si rifiuta di prendere dei soldi in nero. Ha il terrore di un accertamento.

Per ogni visita si prende il tempo di un’ ora. Non per visitare il paziente, ma per raccontare tutti i cazzi suoi. Secondo me un’ ora e mezza sarebbe meglio.

Gentilissimo ti stordisce di parole.

Dopo averci messo a nostro agio, io continuavo a chiedermi cosa ci facevamo da lui, ha fatto la domanda chiave: Perché eravamo andati da lui” Anche lui si domanda perché le persone ci vanno.

Curioso della risposta di dolce consorte, ero attentissimo alla sua risposta.

” Dormo male la notte e soffro di apnee notturne e la mattina sono stanca prima di alzarmi.”

Il dottore è sembrato interessato alla cosa. E’ uscito fuori che è un esperto del disturbo del sonno. In realtà è la sua specializzazione. C’ era scritto nella sua targa fuori dallo studio.

Invece che domandare a dolce consorte ha cominciato a chiedere a me. Giustamente devo dire. Sono io quello che rimane sveglio per i disturbi di dolce consorte.

Appurato che dolce consorte non ha problemi ai polmoni e che tutti i valori delle analisi fatte in precedenza erano a posto, ha concluso che bisogna fare :

La polisonnografia è l’esame diagnostico di riferimento per le apnee notturne (OSAS). Misura parametri come respirazione, ossigenazione, battito cardiaco e fasi del sonno. Spesso si effettua a domicilio con un kit portatile.

“E’ colpa mia che non le ho chiesto per telefono che disturbo aveva” Ha detto a sorpresa. ” Se avete tempo vado a casa prendo l’ apparecchio, ve lo imposto e ve lo portate a casa. ”

Abitava vicino per nostra fortuna.

In ogni caso siamo andati a vedere due vetrine. Con le donne, o meglio con dolce consorte finisce sempre così.

Tornati contemporaneamente, rientrati nello studio , prima ha salutato il paziente dopo di noi, un signore con una pancia enorme, più di pneumologo, gli serviva un dietologo.

E’ partito con un ” E’ una cosa semplicissima”

Dopo 10 minuti era a maledire il paziente fuori , che a suo dire aveva manomesso le cinghie.

Il dottore non era capace più di metterle nella giusta maniera.

Dolce consorte , si era già pentita di aver seguito il consiglio dell’ amica che glielo aveva consigliato, vuoi che a vederlo bisticciare con l’ apparecchio, sapeva di tutto meno che di un esperto.

Dopo una dura battaglia, e aver fatto le prove su di me, è un uomo di altri tempi, tocchignare dalle parti del seno di dolce consorte lo imbarazzava, abbiamo i meglio ho capito il funzionamento, dolce consorte per sicurezza ha fatto delle foto, siamo usciti dallo studio , mentre il dottore nell’ accogliere il paziente in attesa, lo insultava per aver smontato le cinghie, ma con quella pancia era impossibile mettere l’ apparecchio…

continua…

13 pensieri riguardo “La visita medica di dolce consorte dal pneumologo.” Ma che ci vai a fare dal pneumologo?” In una logica tutta femminile “Mi hanno detto che è bravo” ” Anch’io conosco un bravo ortopedico, ma se non ho problemi fisici non è che mi faccio visitare solo perché è bravo” ” Tanto che sei in ferie mi ci porti tu in moto?” prima parte.

  1. Ho una particolare avversione per i medici in genere, ma questo sembra davvero essere una mosca bianca: una chance gliela darei pure io. Qui (anche a pagamento) uno che ti caghi per più di un quarto d’ora (dopo aver accumulato ritardi con gli appuntamenti precedenti manco fosse un Intercity) non lo trovi nemmeno se preghi in aramaico antico.

    Uno dei miei ultimi approcci (così si capisce perché non ci vado più): guardandomi allo specchio, noto un rigonfiamento nella parte bassa delle costole a sinistra, che vengono più avanti rispetto a quelle di destra. Non fa male ma è visibile a occhio nudo, cerco di capire. Vado dal mio medico di base (che è uno pneumologo, per la cronaca) e mi dice: “fatti ‘ste due lastre, per sicurezza, ma ti dico già che non è niente. E’ una questione di postura, vai da un ortopedico“. E mi fa l’impegnativa.

    Le lastre me le faccio col cazzo, ma prenoto la visita (privata, se no se ne parlava dopo un anno) con l’ortopedico. 150 euri per 10 minuti nei quali mi fa fare tutti dei movimenti e poi mi dice: “è una questione di postura: ma ormai è storto, resta così“. Vabbè. Che ero storto lo sapevo già. Poi tutto ad un tratto aggiunge: “le consiglio una visita da uno pneumologo, in questo ospedale ce n’è uno bravissimo, può prendere appuntamento già da adesso“. Alla mia domanda sul perchè me l’avesse consigliato, se avesse visto qualcosa di strano, mi risponde: “no, niente, ma ho notato le sigarette nel taschino, alla sua età un controllo non le farebbe male“. Ho ringraziato, l’ho salutato con la destra mentre con la sinistra mi grattavo le palle e me ne sono andato.

    Quindi, se mi fossi fatto anche le lastre, avrei speso 150 + 50 = 200 e se avessi prenotato la visita dallo pneumologo (ricordo che il mio medico di base E’ uno pneumologo) sarei arrivato a 350, il tutto per farmi dire quello che sapevo già.

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    1. ammazza che culo, aòh, ormai son l’autista di consorte e quando la accompagno alle visite, prima si fa tutto, anche la risonanaza (domani dopo un mese ne facciamo un’ altra), altrimenti quello te la fa fare Lui e così poi devi tornarci per una visita di controllo, magari scontata a 120.

      T’ha diagnosticato senza nemmeno una lastretta, na eco, na risonanzina e nun t’ha segnato nemmeno na pilloletta, un integratore miracoloso al magnesio dove lui prende la percentuale, persona onestissima, voleva almeno una visitina dal collega

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