Trento ristorante con porzioni ultra abbondanti escluso li ammazzapreti (strangolapreti)

Figlia ha scelto un ristorante seguendo i consigli della rete. I prezzi erano accettabili e il menù era ampio anche per i vegetariani. Inoltre era anche una pizzeria. Tutti i commenti riportavano porzioni abbondanti.

Entrati siamo stati accolti da un capo, capo cameriere gay isterico. Potrei anche non dirlo è abbastanza ininfluente nella storia. Quando è stato il momento della scelta del tavolo, figlia ha chiesto scherzando “dove ci serve il cameriere più bello” Lui sorridendo ha risposto ” mi metti in difficoltà non vorrei che gli altri si arrabbiassero”

Non era il più bello ma il più gentile.

La pasta era fatta da loro il menù era ampio e c’era la possibilità di un’ampia scelta.

Il locale era molto bello e ben tenuto. siamo finiti in veranda dove c’era la maggioranza degli avventori.

Guardando i piatti sui tavoli l’abbondante era veramente abbondante, strabordante si può tranquillamente dire. Praticamente quasi impossibile da finire. Infatti il cameriere consigliava a tutti le vaschette per portarsi a casa il cibo. Secondo figlia il grande guadagno doveva essere nelle vaschette se no non si capiva la tale mole di cibo messa nel piatto.

Abbiamo visto due stranieri guardare sbigottiti i loro piatti increduli che fossero solo per due, almeno 4 persone ci avrebbero mangiato tranquillamente senza lamentarsi. La loro preoccupazione era che avevano ordinato anche il secondo.

Guardato il menù figlia ha scelto degli gnocchi fatti in casa con dello speck e altre cose. Io una specialità trentina visto che ero a Trento. Gli strangolapreti con fondo di puzzone. Mi sembrava un ottima scelta.

Figlia ha ricevuto un piatto strapieno di gnocchi. Una montagna di gnocchi.

Io 5 dico 5 di sti cazzo di ammazza preti.

Ora io non dico che non erano buoni di certo che come specialità fa abbastanza cagare, li faccio a casa anch’io.

Ma erano 5 e avevo ancora fame.

Tutti gli avventori avevano piatti che strabordavano di cibo l’unico pirla con 5 ripeto 5 tocchi di gnocchi un po’ più grossi ero io.

Figlia mi avrebbe dato volentieri un po’ dei suoi gnocchi ma sono vegetariano.

Decido per un altro piatto. Una pizza baby

Ora il cameriere gentile mi fa presente che è solo per i bambini, ma che nel mio caso farà uno strappo riconoscendo che gli uccidi i preti sono l’unico piatto scarso dell’intero menù.

Mentre la gente usciva pieni di vaschette , o di scatole per pizza, ecco arrivare la mia pizza, nel mentre figlia cercava di finire ancora i suoi gnocchi.

Una pizza gigante, enorme. Il cameriere capo capo quello gay per intenderci riprendeva il nostro cameriere per avermi portato una pizza per bambini. Il nostro cameriere chiedeva scusa e spiegava che avevo preso un primo ma non mi era stato sufficiente. Solo a quel punto dava il suo benestare a che mi fosse lasciata la pizza. Un cretino senza se e senza ma volevo vedere se gli diceva di non darmela.

“Se questa è per i bambini com’è quella per i grandi ? ” ho chiesto ” Il doppio ” ha risposto sorridendo.

Lo spreco del cibo per me è peccato mortale e con calma molta calma ho mangiato la pizza. Figlia si è rifiutata di ingurgitare ancora qualcosa.

Quando siamo andati a pagare prima abbiamo dato la mancia al cameriere gentile che continuava a contravvenire a gli ordini del cameriere capo capo, che ci ringraziava. Figlia era sicura che gliela avrebbe trattenuta per non aver obbedito ai suoi ordini.

Al conto spiegavo il motivo della pizza baby al cameriere capo capo che era anche alla cassa.

” Sono due etti e mezzo di strangolapreti con burro e formaggio ” provava a giustificarsi ” Sarà ho detto ma a me era rimasta fame”…

Se torno a Trento ci torno sicuramente ma non prendo più gli ammazza preti

Battuta del giorno ristorata

Non potevo dormire, così mi sono alzato. Avevo fame, ma siccome non c’era niente in casa sono andato in un ristorante aperto 24 ore. Arrivato lì un tale stava abbassando la saracinesca: «Siamo chiusi» mi ha detto. «Come sarebbe a dire? C’è scritto “Aperto 24 ore”!» «Sì, ma non di seguito.»
( Steven Wright)

Tutto è relativo! Anche nei ristoranti all’aperto si paga il coperto. (Mirco Stefanon)

Il fascino fondamentale dei ristoranti consiste nell’origine ignota dei cibi.
(Lorenzo Morandotti)

Meno tavole rotonde, più tavole calde.
(Marcello Marchesi)

L’uomo non è fatto per prendere decisioni. Basta vederlo al ristorante, davanti a un menu.
(Roberto Gervaso)

Da noi in Italia abbiamo ristoranti per turisti stranieri che sono così cari che solo i turisti italiani possono permetterseli. (Guido Clericetti)

L’importanza di esserci. Figlia è a Trento(università). Andati in auto tornato in treno tutto in 30 ore.

Ci sono momenti che l’esserci conta più di qualsiasi cosa.

Figlia aveva già fatto tutto tramite la rete, ma ora era arrivato il momento di partire per questa sua nuova avventura e aveva espresso il desiderio che le avrebbe fatto piacere avermi al suo fianco. Essere accompagnata a Trento per vedere che non ci fossero problemi. Un uomo che se ne voglia o no intimorisce più che una ragazzina e se c’era da discutere era meglio la mia presenza.

Lo dico subito nessun problema, tutto era come doveva essere forse anche meglio del previsto.

La mansarda affitta è molto bella in uno dei posti tra i più suggestivi di Trento. Vero 4 piani senza ascensore e per la prima rampa bisogna aver fatto un corso di arrampicata, ma per il resto non c’era nulla da lamentarsi.

Trento è veramente molto bella, è una città a dimensione d’uomo ma soprattutto di donna.

Chi mi conosce sa che avrei preferito 100 volte Genova per l’università, ma figlia si è innamorata di Trento e dei suoi corsi e così lì è finita.

L’importanza di essere lì in questo giorno, era per figlia di sapere di avere il nostro appoggio non solo economico ( una mazzata, meglio due ) ma avere soprattutto il nostro appoggio anche emotivo, ed essere lì con lei come al primo giorno di scuola ad incoraggiarla vale più di mille di mille parole.

Spesso si sottovaluta l’importanza dell’esserci , ma in certi momenti della vita le parole non contano ma contano solo i fatti.

Battuta del giorno universitaria

L’università sviluppa tutte le doti dell’uomo, tra le quali la stupidità. (Anton Cechov)

Università. Il massimo sforzo compiuto dalla società attuale per dare ai giovani una cultura specializzata senza obbligarli a rinunciare alla loro ignoranza globale. (Carlo Ferrario)

Dovevo lasciare la mia famiglia per andare all’università. Eh sì, i miei genitori organizzarono una gran festa d’addio per me. Secondo quel che dice la lettera.(Emo Philips)

Deve avere un’istruzione universitaria. Ritarda del quarto d’ora accademico.
(Stanisław Jerzy Lec)

Feci un corso di filosofia esistenziale all’università di New York. All’esame mi diedero dieci quesiti e non seppi rispondere neanche a uno… e consegnai in bianco. Presi centodieci. (Woody Allen)

Battuta del pomeriggio di figlia

– Dai, non è una tragedia se non sei il figlio preferito. Succede in tutte le famiglie.
– Ma veramente io sono figlio unico!
(Anonimo)

Non mi uccida, sono figlio unico!
(Totò)

Mio padre mi rimprovera dicendomi “IO ALLA TUA ETA’ AVEVO GIA’ 3 FIGLI!” ma la cosa più assurda è che sono figlio unico.
(Tremenoventi, Twitter)

I genitori devono essere affidabili, non perfetti. I figli devono essere felici, non farci felici”. (M. T. di Calcutta)

Battuta del giorno in partenza

Partire è vincere una lite contro l’abitudine.
(Paul Morand)

I baci all’arrivo non hanno lo stesso sapore di quelli alla partenza
(Fragmentarius)

Ho passato metà della mia vita a rincorrere traguardi e all’improvviso mi sono accorto di quanto siano importanti e belli i punti di partenza.
(tauzio, Twitter)

L’unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito. Torna diverso.
(Anne Carson)

Ci sono molti modi di arrivare. Il migliore è quello di non partire.
(Ennio Flaiano)

Devo smettere di avere buone idee se poi finisce che mi tocca farmi un mazzo così.

Tutti i meme su Mazzo così - Facciabuco.com

Tutto mi si può dire meno che non abbia idee.

Poi nella mia dabbenaggine a volte le metto anche in pratica.

Ora questa primavera ho piantato lupini, ceci e fagioli da seccare e usare questo inverno.

L’idea era bellissima ma non avevo calcolato tutta la fatica che si sarebbe voluta.

Non sto a raccontare tutte le traversie durante la coltivazione. Dai piccioni che si sono mangiati i lupini appena seminati ( per fortuna a conti fatti) Dal vento che in una notte me li ha abbattuti tutti…

Alla fine la raccolta è stata abbondante tre cassette cosi.

Il problema è nato quando è stato il momento di sgranarli tutti.

A martellate è finita finita. Sgranarli uno a uno non sarebbero bastate tutte le ferie. Circa 4Kg di lupini. 3kg di fagioli e 2 di ceci. ( che cazzo ci faccio?)

Quindi durante le mie ferie sotto il diluvio ho passato il tempo a sgranare lupini, ceci e fagioli sotto gli sguardi attenti di Nontirare che nonostante la pioggia voleva andare a spasso. ” Ma quanti pirla conosci che passano le ferie a sgranare legumi ?” Continuava a dirmi

In effetti nessuno.

Ora sto mettendo dei teli per l’erba ma di questo vi racconterò.

Nulla è facile come sembra soprattutto quando dalle parole si passa ai fatti.

Battuta del giorno ideosa

Tutte le idee che hanno enormi conseguenze sono sempre idee semplici.
(Lev Tolstoj)

Le nuove idee passano attraverso tre fasi: Non può essere fatto. Probabilmente si può fare, ma non ne vale la pena. Ho sempre detto che si trattava di una buona idea!
(Arthur Charles Clarke)

Ho poche idee, ma confuse.
(Ennio Flaiano)

Non si ha idea delle idee della gente senza idee.
(Leo Longanesi)

Le idee non fanno paura a chi ne ha
(Vasco Pratolini)

Tutto inizia con un’idea.( Earl Nightingale)

Dalla trasmissione Chi l’ha visto. Adamo Guerra ritrovato dopo 10 anni, dopo che aveva scritto tre lettere ai famigliari annunciando il suo suicidio. Ora bisognerebbe farlo sparire veramente. Un essere infame è dir poco.

“Ciao mamma e papà, non avrei mai voluto farvi del male, ma purtroppo è andata sempre male e adesso è arrivato il momento di farla finita. Cercherò di fare bene almeno quest’ultimo passo, per risparmiarvi almeno il dolore del funerale. Mi raccomando solo una cosa, la più importante: date una mano a Raffaella e alle bambine”.

Ora questo essere infame ha lasciato due bambine piccole e i genitori dichiarando che si sarebbe suicidato. Ha lasciato anche la moglie da cui si era separato, ma i rapporti erano buoni.

Così dopo aver lasciato tre lettere è sparito lasciando nel dramma i famigliari.

Partire è un po’ morire ma la merdaccia aveva annunciato il suicidio.

Sono state fatte indagini, ricerche e molto altro a anche la trasmissione Chi l’ha visto si era interessata al caso. ( chi mi segue sa che sono un affezionato spettatore sin dalla prima edizione)

    Nel 2015 la Procura di Bologna chiede di archiviare il caso, ritenendo verosimile l’ipotesi del suicidio. Anni dopo Raffaella( la moglie ) chiede il divorzio ma la pratica non va avanti e in maniera quasi casuale fa una scoperta. “L’avvocato mi ha chiamato – racconta ancora alla trasmissione – e mi ha detto che mio marito non era uno scomparso, ma è vivo. A febbraio 2022 ha fatto richiesta all’Aire (Anagrafe italiani residenti all’estero, ndr.) di essere un cittadino italiano residente in Grecia”.
    ‘Chi l’ha visto?’ ha fatto il resto, trovando Adamo vivo e vegeto. “Spegnete tutto, andate via, e la cosa finisce qui”, le sue uniche parole. “Quando ti chiamano dicendo che è scomparsa una persona, entri in un limbo, e non vedi la fine. Voleva bene alle sue figlie, e anche noi comunque andavamo d’accordo. Per me non è umano, non è un uomo, non è un padre”, ha detto infine Raffaella con gli occhi lucidi. Per lei, sicuramente, è una storia senza lieto fine.(Ansa)

Ma quanto può essere veramente ignobile una persona così ?

Ora se c’era qualcuno che voleva fargli male ed è scappato per quello, quasi quasi spero che lo ritrovino. Ma bravo com’è a sparire penso che sia già volatilizzato.

Battuta del giorno sparita

Prima di scomparire, accertarsi che qualcuno noterà l’assenza.
(BuiOscuro, Twitter)

E la cosa incredibile è che ho visto come fuggivi senza muoverti dal tuo posto, sfruttando quella momentanea distrazione per sparire.
(David Grossman)

Gli ho detto di non chiamarmi più, di non cercarmi più… Gli ho detto di sparire! Cos’altro devo fare per fargli capire che lo amo ancora?
(Valemille, Twitter)

Quando morirò, mi piacerebbe scomparire. Non direbbero è morto oggi, direbbero è scomparso
(Andy Warhol)

Se uno scompare e nessuno se ne accorge, quello sì che è scomparire.
(GinevraCardinal, Twitter)

Previsioni del tempo per le mie ferie più che azzeccate. Agli arresti domiciliari per la troppa pioggia. Se fossi andato in ferie dove pensavo oltre il danno ci sarebbe stata anche la beffa. Qui almeno è tutto gratis.

Dolce consorte è stata categorica ” durante le tue ferie non ce la faccio a staccarmi dal lavoro” Questa in realtà era una buona notizia avrei fatto quello che volevo.

Ma le previsioni erano state chiare: pioggia pioggia pioggia pioggia pioggia pioggia pioggia L’universo si prende in giro di me.

I più ottimisti sostenevano che quelli delle previsioni spesso si sbagliano. Infatti avevano ragione non ha piovuto ma diluviato. Chiuso in casa o in cantina agli arresti domiciliari per troppa acqua. Se uno faceva il bagno in mare si bagnava di meno che sotto il diluvio che c’era.

Siamo passati dal morire di sete all’annegati.

Ora è sicuro che non devo più bagnare visto che hanno previsto altra acqua.

Che ferie……

Battuta del giorno temporalesca

Le conversazioni sul tempo diverranno interessanti ai primi segni della fine del mondo. (Stanislaw Lec)

Prometeo era a favore delle previsioni del tempo.

La meteorologia è una disciplina che lascia il tempo che trova. (Alessandro Paronuzzi)

Inutile nasconderselo: il clima è cambiato, non è più quello di una volta. Le mareggiate in Val d’Aosta oggi sono più frequenti. (Mauroemme)

E al Meteo ci credete? Vi fidate ancora del Ministero dell’Aeronautica, dopo Ustica? Fessi, ecco cosa siete. Fateci caso, alla radio. C’è l’annunciatore tutto complimentoso che dice: adesso sentiamo il colonnello, buongiorno colonnello, ci dica: cielo a pecorelle o acqua a catinelle? Io gli chiederei: colonnello, me lo dici o no che tempo faceva a Ustica, il 27 giugno 1980? Com’è che voi dell’Aeronautica vedete con due giorni d’anticipo se scoppia un temporale, e dopo quindici anni non vedete che è scoppiato un missile? (Beppe Grillo)

Non dico che le previsioni meteo della settimana siano tragiche, dico solo che per non bagnarvi dovete uscire Sabato dalle 16.34 alle 16.52.
(Zziagenio78, Twitter)

Suocera e l’insonnia di suocero e liti durante le notti quando lei lo vuole fare stare a letto e invece lui vuole andare in giro. Tutti svegli pronti ad intervenire….

Suocero notte e giorno che sia passa il tempo a dormire poi quando si sveglia ogni due ore circa va a pisciare, se si ricorda, se no si piscia addosso. Lo ripeto morire non è la cosa peggiore che ci può succedere.

Ora suocera lo vorrebbe trattare come un neonato ma suocero è rincoglionito ma non così tanto.

Evidentemente se dorme durante tutto il giorno, la notte non potrà fare un sonno lungo e tenderà a svegliarsi come durante il giorno e a fare le stesse cose, alzarsi e andare a pisciare e poi farsi un giro per casa senza sapere dov’è e soprattutto che ora è.

Se lo mette a letto alle 23, ora che va a letto lei. Lui dorme sul divano, lo sveglia lo fa pisciare e lo mette sotto le coperte.

All’una suocero si sveglia accende la luce e va a prescindere a pisciare, se si alza troppo tardi la pisciata avviene nel cammino tra le urla di suocera ” Zuccone” ormai è diventato il suo secondo nome.

Qui iniziano le grida è la fine del nostro sonno. Inoltre essendo sordi dormendo senza apparecchi le urla sono più forti

Suocero usa il bastone e il ticchettio è la conferma che si sta muovendo.

Ora ogni due ore circa suocero si alza e suocera grida. Alle tre le liti diventano più divertenti come gli insulti di suocera che vorrebbe dormire e invece viene inevitabilmente svegliata.

Suocero chiaramente reagisce con bestemmie a tutto spiano.

Noi di sopra pronti ad intervenire in caso le cose prendessero una brutta piega.

In verità quello sveglio sono io dolce consorte dorme profondamente.

Lo so vanno separati, ma suocera non ci sente, vuoi perché non si mette l’apparecchio vuoi perché come cattolica è portata al martirio, quindi se lo deve badare lei quel che costi costi.

Il problema è che così nessuno dei tre dorme bene.

Ma mentre loro dormono poi durante il giorno l’unico che non dorme né di giorno né di notte è il sottoscritto con relativo rimbambimento.

Ora suocera vorrebbe dargli dei sonniferi, io e dolce consorte siamo contrari suocero ci pare già abbastanza rincoglionito così, ma se voglio dormire mi sa che sarà l’unica scelta possibile. Rimbambito per rimbambito almeno si dorme.

Battuta del giorno insonne

Siccome non riuscivo a dormire mi sono messo a contare le pecorelle. Ma non c’è stato niente da fare. Allora ho provato a contare le tapparelle. Una. E mi sono addormentato.(Paolo Cananzi)

Insonnia: tentativo inutile di prolungare la vita.
(Valeriu Butulescu)

Un buon trattamento contro l’insonnia è dormire molto. (W. C .Fieldes)

L’insonnia è molto più vicina alla morte di quanto lo sia il sonno: non riuscire a dormire è prefigurazione della fine, e quindi segno sicuro di mortalità. Chi è più insonne di un uomo morto? (Mauro Parrini)

Quando soffri di insonnia non sei mai realmente addormentato e non sei mai realmente sveglio.
(Edward Norton)

Opportunità di lavoro fisso. Vitto e alloggio e abbigliamento compreso Chiuso un altro convento di suore in zona e chiuso l’asilo delle suore dove andava figlia per mancanza di nuove sorelle.

Considerando gli uomini che ci sono in giro farsi suora potrebbe essere una buona scelta.

Ora partirò dalla notizia triste ha chiuso l’asilo che ha frequentato figlia.

E’ stato un punto di riferimento per moltissime famiglie un punto dove lasciare con serenità i propri figli. Ai tempi di figlia erano centinaia i bambini che lo avevano preferito alla scuola pubblica, vuoi per gli orari flessibili, vuoi per le attività che si svolgevano.

Un bel ricordo per tutti.

Ha chiuso per mancanza di suore ne erano rimaste 4 0 5 sopra gli 80 anni.

Un altro convento di suore in zona ha dovuto chiudere definitivamente per mancanza di vocazione le poche suore oltre gli 80 anni rimaste sono state trasferite in Piemonte-

In Italia l’ultimo dato che sono riuscito a trovare parlava di 80 ragazze in un anno che avevano fatto questa scelta.

80 per un posto fisso mi sembrano veramente poche.

Vero che lo stipendio è zero ma non si può avere tutto dalla vita.

Volete mettere sposarsi con Dio invece che con i deficienti che si trovano oggi in giro ?

Povertà obbedienza e castità sono le sole regole da seguire.

Sulla povertà andando avanti così ci dovremo abituare tutti.

Sull’obbedienza abbiamo visto a cosa ci hanno costretto le merde del governo precedente a questo d’incapaci ma capaci di tutto.

Sulla castità sposatevi e poi mi saprete dire…

Questa ha lasciato fidanzato e università per farsi suora di clausura guardate com’è felice.

Battuta del giorno dal convento

La religione è finita, non c’è più nessuno che si vanti di aver portato a letto una suora. (Ennio Flaiano)

− Tre sono i voti che una suora deve osservare. Il voto di povertà. − Mmmh. − Il voto di obbedienza. − Mmmh. − E il voto di castità. −  Eh no! Questo è troppo! (Dal film Una svitata in abito da suora)

Le suore non hanno solamente fatto voto di castità, ma hanno anche delle robuste inferriate alle loro finestre…(Georg Lichtenberg)

Quando ebbi quattro anni, i miei tentarono di mandarmi all’asilo. Ma le suore, che io definivo «zitellacce cattive», non erano tagliate per me. Le bigotterie, i moralismi, la chiusura mentale di un mondo dove tutta la vita è una preparazione ossessiva alla morte, non facevano al caso mio.
(Gianni Monduzzi)

In seminario c’avete tutto assicurato: il pane, il letto… e stai fori da questo brutto mondo! Io se torno a nascere mi faccio monaca! (Sophia Loren)

Figlia e tormenti giovanili. Cosa fare della propria vita-

Figlia va detto fa parte di quelle persone che il lavoro manuale piace.

Nonostante sia sempre stata una delle più brave a scuola ed ora si sia laureata, non ha mai avuto problemi a fare mestieri come la cameriera o la barista preferendoli di gran lunga al lavoro in ufficio con dolce consorte. Quello si sempre costretta a farlo.

La barista l’adorava ha fatto corsi su corsi per specializzarsi.

Figlia mentre studiava in università come detto ha fatto molto altro e l’altro spesso sembrava più importante, ma lei è così ha bisogno di riempire la vita di più cose.

Visto che a figlia avevo detto ” cerca la tua felicità e non la nostra (mia e di dolce consorte)” l’abbiamo sempre assecondata nelle sue scelte. Vero che a casa a fare niente non c’è mai stata.

Ad un certo punto era sembrato che l’università per figlia non avesse più senso e nonostante la media altissima pareva sull’orlo di abbandonare.

Spesso andava agli esami e poi se ne tornava indietro senza averli dati. Un vero motivo non c’era.

Poi come spesso nella vita accadono avvenimenti anche piccoli, incontri magari che all’inizio sembrano superficiali ma che alla fine ti cambiano la vita.

Sta di fatto che figlia si è trovata improvvisamente motivata a studiare per andare a Trento a specializzarsi, aveva trovato materie che l’interessavano e uno scopo pare importante per la sua vita.

Figlia si è trasformata ed ha cominciato a macinare esami su esami, quello che non era riuscita a fare in anni improvvisamente era diventato tutto facile e gli esami si sono svolti con regolarità e facilità

Aveva uno scopo c’era un progetto da seguire.

Ora lo dico non è detto che poi tutto questo si trasformi definitivamente in qualcosa. Nulla esclude che finita la specializzazione vada a fare la barista felice.

Trovare uno scopo avere un progetto credo che sia alla base per avere una buona vita.

Ora non è che uno deve andare all’università per trovare uno scopo nella vita.

Alla sua età ho pensato a quale era il mio scopo.

Trovare lavoro fisso( già trovato anni prima) una moglie ( già fidanzato da un anno) e fare dei figli, figlia sarebbe arrivata dopo un po’.

Ma noi ai miei tempi eravamo dei sempliciotti.

Mettere su famiglia e casa era lo scopo principale.

Oggi è tutto cambiato soprattutto gli scopi per essere felici e sodisfatti.

Vero anche che oggi trovare un posto fisso è diventato quasi un miracolo e anche se lo trovi fisso non lo è più ti possono mandare a casa senza un motivo da un giorno all’altro grazie a Renzi e al PD. Trovare moglie o marito ormai è cosa per pochi illusi visto la mole di divorzi e fare figli è un vero atto di fede nel futuro.

Buona vita tutti e cercatevi uno scopo per andare avanti con serenità.

Battuta del giorno con uno scopo

Nei certificati di nascita è scritto dove e quando un uomo viene al mondo, ma non vi è specificato il motivo e lo scopo.
(Anton Čechov)

Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che cercano il senso della vita senza trovarlo e quelli che l’hanno trovato senza cercarlo.
(EM Cioran)

Nell’assenza di senso il mondo tuttavia accade.
(Alessandro Baricco)

Il mio cane non si chiede il significato della vita. Può darsi che si preoccupi se la colazione è in ritardo, ma non sta lì seduta (è una femmina) a domandarsi se sarà mai realizzata, liberata o illuminata. Cibo e carezze le bastano. Noi esseri umani non assomigliamo ai cani, abbiamo una mente egocentrica che ci procura montagne di guai.
(Charlotte Joko Beck)

Il nevrotico crede che la vita abbia un senso, ma che la sua vita non lo abbia.
(Mignon McLaughlin

Bisogna dare un senso alla vita, appunto perché evidentemente non ne ha nessuno.
(Henry Miller)

Copio Raffa non solo cinema. L’indovinello Chi è?

Tinashe Wears Most Daring Look Yet, Goes Nearly Naked on MTV VMAs 2023 Red  Carpet: Photo 4967471 | 2023 MTV VMAs, MTV VMAs, Tinashe Photos | Just  Jared: Entertainment News

Chi mi conosce sa quanto apprezzo Raffa, le sue recensioni sono spesso più belle dei film di cui racconta.

Ma Raffa ha altre belle rubriche una che dovrebbe essere patrimonio dell’umanità è l’indovinello dove bisogna indovinare il titolo di un film. Chiaramente brava e buona qual è da qualche indizio(tutti) escluso il titolo.

Chi mi segue segue anche Raffa siamo una cerchia di amici, ma se qualcuno per caso o balordaggine non la seguisse è invitato a seguire il suo blog.

Ma passiamo all’indovinello e agli indizi.

E’ famosa non per quello che fa vedere.

Non fa la prostituta in via del campo a Genova , in generale non è una prostituta.(penso)

Non lavora nei locali per soli uomini.

Un suo video su YouTube ha oltre duecento milioni di visualizzazioni ed è vestita.(poco ma vestita)

Il svestito è di un grande stilista ed è stata vista da milioni e milioni di spettatori.

Le hanno dato un premio ma non per le tette.

Quella in fondo è un cerotto, l’ha coperta così, prendete spunto.

MTV vi sarà da aiuto.

La foto è stata rimossa da Google perché troppo osé.

Chi è?

Battuta del giorno di moda

Ogni generazione ride delle mode vecchie, ma segue religiosamente quelle nuove.
(Henry David Thoreau)

Un abito dovrebbe essere stretto abbastanza per mostrare che sei una donna e sufficientemente morbido da provare che sei una signora.
(Edith Head)

Io non so chi abbia inventato i tacchi alti, ma tutte le donne gli devono molto.
(Marilyn Monroe)

Tutti i vestiti delle donne, in ogni epoca e paese, non sono che variazioni sull’eterna lotta tra il desiderio di essere vestite e la voglia inconfessata di spogliarsi.
(Lin Yutang)

Da come ti vesti si comprende cosa hai nel cuore: l’adulterio o la purezza, la gioia di vivere o la depressione.
(Danilo Ascoli)

Alla moda del nudo sono contrario: un buon sedere è un buon sedere, ma per chi crea vestiti il nudo è autodistruzione.
(Giorgio Armani)

L’universo avvisa Allegro pochi minuti prima della timbratura prima delle ferie .( vero e documentabile)

Ieri avevano messo allerta gialla fino alle 16. Sole splendido, mare da favola era stato il risultato fino a quando sono partito per il delirio(lavoro) in moto.

Il sole è rimasto per tutta la giornata incurante delle previsioni di allerta.

Alle 18 ha cominciato improvvisamente ad annuvolarsi e in pochi minuti il cielo è diventato nero nero da far paura. Da lontano si sentivano i tuoni che si avvicinavano sempre di più.

Poco prima che timbrassi come nei vangeli viene descritta la scena del buio della terra che trema ecco al delirio lo stessa cosa.

La pioggia è arrivata fortissima, il vento era impetuoso gli alberi venivano scrollati con violenza. Impossibile uscire. Il tutto è durato pochi minuti il tempo di farmi ritardare la timbratura.

Dopo aver timbrato, fuori continuava a piovere ma ora era solo una pioggerellina e mentre salivo in moto sono sicuro di aver sentito una risata.

Mentre tornavo a casa ho notato che passato delirio tutto era asciutto, non c’era segno di pioggia a casa neanche una goccia anzi c’era stato tutto il giorno il sole.

Dalla prossima settimana hanno messo pioggia tutti i giorni.

L’universo non mi è amico in questo momento e quello era l’avvertimento.

Comunque sono in ferie

Battuta del giorno temporalesca

Dopo aver guardato un temporale, alla domanda “quante gocce di pioggia hai visto?” la risposta più adatta è “molte”: non che il numero preciso non esista, ma non lo si può conoscere.
(Ludwig Wittgenstein)

Le prime gocciole del temporale scendono a bassa quota per vedere se c’è terra per atterrare
(Ramon Gomez de la Serna)

I fulmini sono più frequenti durante i temporali che a ciel sereno. I colpi di fulmine al contrario.
(Dino Basili)

Era il tipo di persona che si trovava sulle cime delle montagne durante i temporali con un’armatura di rame bagnata ad urlare “Tutti gli dèi sono bastardi”.
(Terry Pratchett)

Non sarebbe più conveniente
il temporale non farlo per niente?
Un arcobaleno senza tempesta,
questa sì che sarebbe una festa.
Sarebbe una festa per tutta la terra
fare la pace prima della guerra.
(Gianni Rodari)

Figlia e l’ultimo esame prima della laurea. Al 30 e lode “E’ tutta questione di culo” ha sostenuto convintamente.

Tutta la storia la racconterò a breve ma l’ultimo esame ve lo racconto oggi.

Figlia ha già affittato casa a Trento da un po’ di tempo ,mandato tesi ma sulla sua strada in una settimana c’erano ancora da fare tre esami.

Ottimismo ad oltranza? Balordaggine? Fate voi.

Figlia all’ultimo esame sosteneva che non era preparata e non sapeva niente ed è entrata nel panico, tutti i suoi sogni e progetti sarebbero finiti miseramente sull’ultimo ostacolo, un esame già rimandato più volte. Niente di particolarmente difficile ma le cose erano andate così.

Quando figlia entra in modalità panico va lasciata stare.

Obbiettivamente a guardarla dal di fuori fa ridere. Pianti alternati a momenti di lucidità. Momenti di sconforto alternati ad ottimismo. Una comica se non sei il genitore.

La mattina dell’esame dopo essersi alzata prestissimo è partita verso il martirio.

Se fosse stata solo un anno fa non si sarebbe presentata all’ esame come gli era già più volte successo. Ma ora non poteva tirarsi indietro Trento era lì ad aspettarla.

Nessuna notizia, neanche di cronaca, tipo tentato suicidio dopo esame andato male.

Quando arriva finalmente il messaggio ” sto piangendo, non so come ma l’ho passato”

A dolce consorte ” sto per svenire passato”

Essendo uno scritto il voto non lo sapeva ancora….

Tornato dal delirio(lavoro) l’ho trovata bella sorridente e le si poteva parlare tranquillamente.

Ci siamo abbracciati e baciati. ” Ma quanto hai preso ? ” ” 30 e lode ” ha detto ridendo ” ma è solo questione di culo ” ha detto convinta

4 domande che sapeva perfettamente su decine che non avrebbe saputo rispondere ha sostenuto.

Trento è nel suo destino.

Comunque si è già informata sulle scuole di ballo nei paraggi una valvola di sfogo ci vuole….

Battuta del giorno esaminata

“Guarda me: anch’io ho gli esami, eppure vedi come sono tranquillo?”. “Che c’entra! Lei e’ professore…”. (Bruno D’Alfonso)

Esami di medicina: “Il paziente si e’ fratturato un femore e zoppica; tu cosa faresti?”. Lo studente: “Zoppicherei anch’io”.

Gli esami finali sono eventi simili alla morte: sgradevoli e inevitabili,
(Richard Gordon)

In pratica il mio fare esami consiste nel farmi venire l’ansia per gli esami e non fare gli esami perché ho l’ansia
(TristramS, Twitter)

Fra gli avvilimenti di un giovane d’ingegno, massimo è quello di andare a scuola e subire esami.
(Carlo Dossi)

Quanti esami ti mancano?
Sinceramente non sento la mancanza di nessuno.
(Anonimo)

Dio la famiglia la Meloni e i Pakistani.

Qui nel levante ligure in quella famosa azienda che fa barche da guerra dopo gli albanesi sostituiti poi dei rumeni, poi sostituiti dagli ecuadoriani, ora da qualche anno è l’ondata dei pakistani, niente di irregolare tutti con contratto. Nei giochi dei subappalti invece che assumere gli italiani, italiani tra virgolette, come ben si sa la razza italiana non esiste, quindi dire italiani è una cazzata come avrebbe detto Forest Gump “italiano è chi si sente italiano” ora è la volta dei pakistani.

Ne sono arrivati tanti, educati rispettosi degli altri, obbiettivamente non c’è nulla da lamentarsi.

I rumeni per esempio bevevano parecchio , birre soprattutto ma con l’alcool in generale non ci scherzavano.

Chiaro che da ubriachi qualche fastidio lo davano, oltre che lasciare miglia di bottiglie di birra vuote ovunque.

I Pakistani si sono portati dietro le famiglie, numerose mica come le nostre, inoltre continuano a vestirsi nel loro modo tradizionale , ma si sa il pakistano non esiste come razza, pakistano è chi sente pakistano, ecco loro si sentono pakistani e hanno mantenute tutte le loro tradizioni, dal vestirsi, alla loro religione mussulmana, infatti anche le ragazzine a dieci anni girano ben vestite e completamente coperte ma soprattutto con la testa già coperta evitando i colpi di sole che capitano invece alle ragazze italiane che si sentono italiane senza copricapo e col culo scoperto.

Le Pakistane come detto si vestono come nella loro tradizione coprendosi bene e lasciando tutto solo alla fantasia ragazzine comprese.

Pakistana che fa il bagno.

Ieri sentendo la Meloni attingere a vecchi slogan di Mussolini Dio ma non specificando quale Dio e natalità ho pensato che sarebbe perfetta come leader dei pakistani.

Quindi facciamo arrivare qui i pakistani che poi si sentiranno italiani grazie alla Meloni.

Battuta del giorno italiana

  • “Gli italiani sono cattolici e laici, ma anche ai più laici piace la benedizione del papa. Non si sa mai”
    Giorgio Gaber
  • “Gli italiani sono poco aggiornati e un po’ confusi, perché non leggono i giornali. Figuriamoci se li leggessero”
    Giorgio Gaber
  • “Questo popolo di santi, di poeti, di navigatori, di nipoti, di cognati…”
    Ennio Flaiano
  • “È stato il prete che ha avuto il merito di educare gli italiani all’umiliazione ed al servilismo. Mentre lui si faceva baciare la pantofola dagli imperatori, chiedeva agli altri esercitassero l’umiltà cristiana”
    Giuseppe Garibaldi
  • “Gl’italiani hanno piuttosto usanze e abitudini che costumi. Poche usanze e abitudini hanno che si possano dir nazionali, ma queste poche, e l’altre assai più numerose che si possono e debbono dir provinciali e municipali, sono seguite piuttosto per sola assuefazione che per ispirito alcuno o nazionale o provinciale”
    Giacomo Leopardi

Giovanni Donzelli uno che ride sempre un ridicolo. Quando al peggio non c’è limite :Gli esodati del superbonus del 110.

Questo che vedete è Giovanni Donzelli non ha avuto una paresi ma ha sempre questa faccia con quel sorriso da poco furbo sul volto. Furbo in realtà lo è se si è fatto eleggere deputato.

E’ un degno rappresentante di fratelli d’Italia, spara minchiate col sorriso ogni volta che va nelle varie trasmissioni. Ride anche quando parla di cose serie, ma probabilmente non è che capisca la differenza tra una cosa seria e una bischerata. Quindi ride e pare prendere per il culo l’interlocutore.

A qualsiasi problema ha una risposta tipo la sua capa la Meloni.

Infatti prima delle elezioni era fenomeni a bloccare gli sbarchi dei clandestini, a togliere le accise, ad arrestare tutti i criminali, infatti per ora metteranno in galera i genitori che non mandano i figli vadano a scuola. ” Ma io ce lo mando e lui che non ci va” Assolto

Chiunque vive in questo paese sa che le cose da quanto ci sono questi fenomeni delle panzane le cose sono solo peggiorate non una delle loro soluzioni ha funzionato.

Anche il Superbonus ha i suoi esodati. Si tratta di famiglie e imprenditori che si trovano in difficoltà dopo la chiusura alla cessione del credito. E che ora sono a rischio default. L’associazione “Esodati del Superbonus” ha consegnato il 31 agosto una lettera appello al presidente della Repubblica Sergio Mattarella . Stando alle elaborazioni di Ance, si tratta di 320 mila persone con crediti incagliati pari a 30 miliardi di euro. A causa del blocco degli acquisti dei crediti da parte delle banche decine di migliaia di cantieri sono fermi per mancanza di liquidità. Le imprese che hanno concesso lo sconto in fattura rischiano il fallimento, con la conseguente perdita di decine di migliaia di posti di lavoro, Mentre i committenti restano senza risparmi e senza casa, gravati di mutui e debiti.(open)

Dopo gli esodati della Fornero la prova vivente che Dio non esiste, o che se ne sbatte altamente i coglioni, la Fornero è in ottima salute e se la ride di Salvini degno rappresentate dei cazzari al governo che prometteva per prima cosa di eliminare la sua riforma. Ecco gli esodati del superbonus.

Persone che si sono fidati dello stato, questi si boccaloni.

Il superbonus al 110 era secondo dolce consorte una cazzata senza fine e riconosco che anche a me una cosa molto intelligente non mi è sembrata. Infatti dolce consorte si è rifiutata di usufruirne e l’ha sconsigliata a tutti.

Spendi 100 e te ne do ridò 110 è una forzatura senza se e senza ma, oltre che una cazzata madornale.

Ora però ci sono dei cittadini che si sono fidati dello stato e ora si trovano inguaiati.

Un rappresentante degli esodati del superbonus, una brava persona e anche intelligente chiedeva una soluzione al rappresentante di questi incapaci capaci di tutto, infatti queste persone sono completamente rovinate se non si trova una soluzione. Il rappresentante del governo nella trasmissione era il ridicolo Donzelli che oltre che sparare promesse per il 2050 continuava a ridere.

Il signore che si sentiva preso per il culo( giustamente) ha sbottato ” ma che cazzo hai da ridere” mia personale interpretazione delle parole educate usate dal signore ” c’è gente rovinata e ridi” (320 000 persone ) ha finito di dire abbastanza alterato.

Ora è intervenuto lingua vellutata il conduttore della trasmissione, il finto giornalista che rappresenta il non pensiero della destra che ha detto ” diamogli il tempo di rispondere” ho girato canale mentre Donzelli manteneva inalterato il suo sorriso e diceva che sicuramente che da qui al 2060 si sarebbe trovata una soluzione esattamente come gli sbarchi a Lampedusa.

Ieri record di arrivi e meno male che ci sono i cazzari ridenti a proteggere le frontiere.

Battuta del giorno ridicola

Dev’esserci qualcuno che continua a spostare la soglia del ridicolo.
(Ennio Flaiano)

Il ridicolo cresce in proporzione a quanto ci si dà da fare per difenderlo.
(Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos)

Il ridicolo disonora più del disonore.
(François de La Rochefoucauld)

Un uomo al quale il potere dà alla testa è sempre ridicolo.
(Henry de Montherlant)

È tutto già abbastanza triste per favore non rendiamolo anche ridicolo.
(MadameVide, Twitter)

Più che il senso del ridicolo, a me uccide il consenso del ridicolo.
(Anonimo)

Non sono d’accordo con ciò che dici, ma difenderò il tuo diritto di renderti ridicolo perché uno da prendere per il culo fa sempre comodo.
(robgere, Twitter)

Che fine ha fatto Guardacomeseigrasso? Ecco le foto in esclusiva solo sul mio blog.

Come vedete invecchiato ma sta bene, chi meglio di lui ?

Giornata tipo di questo soprammobile.

Riposo, mangia, riposo, mangia, riposo, caga e piscia, riposo, mangia….sembra suocero a sua differenza con la testa c’è tutto.

Ora non si saprebbe che altro dire visto che non fa veramente altro.

Quindi gli lascio la parola per una sua dichiarazione.

” Un saluto a tutti i miei estimatori. La vita è durissima e bisogna saperla prendere con filosofia. Finché c’è da mangiare e bere e la possibilità di non fare niente bisogna sapersela godere, mica come quel pirla di Allegro che va avanti e indietro tra orto e delirio( lavoro) “

Ora l’ultima volta che avrà fatto più di 50 metri di seguito sarà un anno fa è diventato una specie di inutile soprammobile cagante , che passa le giornate da una sedia all’altra. Fa compagnia a suocero che anche lui passa le giornate da una sedia all’altra. Uno a fianco all’altro durante tutta la giornata, con suocera che li bada entrambi, tutte e due che ormai non fanno più niente oltre che aspettare di mangiare e dormire Guardacomeseigrasso felice della cosa e suocero arrabbiato col mondo.

I gatti sono filosofi si sa.

Battuta del giorno oziosa

Io non sono pigro… sono solo molto motivato a non fare nulla!

Se mai esistesse un premio alla pigrizia manderei subito qualcuno a ritirarlo per me.

Sono sempre stato pigro: anche da bambino la maestra mi diceva che avevo l’argento morto addosso.

Non sono pigro… vivo a basso contenuto energetico.

La pigrizia non e’ altro che l’abitudine di riposarsi prima di essere stanchi. (Jules Renard)

Sono malato di stanchezza: quando sto in piedi mi stanco e mi devo sedere. Quando sono seduto mi stanco e mi devo alzare… (I Trettre’)

La pigrizia ce lo aveva rapito ancor prima della morte. (Antoine de Rivarol)