Ho incontrato un amico che mi ha raccontato che si è fatto purificare il sangue dal vaccino per il covid a soli 150 euro. Ma ora finalmente è sereno.

Era stato costretto a vaccinarsi per non perdere il lavoro ma la cosa non gli era mai andata giù.

Qualche giorno fa ci siamo incontrati e mi ha messo a conoscenza di quello che aveva fatto.

Oltre sostenere che il sangue dei vaccinati per il covid è diverso da quello dei non vaccinati, che ha un’amica che fa prelievi che glielo ha confermato.

Bene il mio amico ha deciso di purificarsi il sangue.

Ora chi mi segue sa la mia avversione al green pass e sa che mi sono vaccinato solo dopo l’obbligo e che sono consapevole dei migliaia di casi avversi e di molti morti dovuti al vaccino, quelli negati nonostante l’evidenza.

Ma che il sangue si fosse tramutato non lo sapevo.

Tornato a casa ho fatto una ricerca.

Oltre l’onnipresente Bassetti che chiedeva alla magistratura d’intervenire “c’è tutto un mondo intorno” come avrebbero detto i Matia Bazar di persone interessate all’argomento.

“Guardate la scienza dei no vax – ha twittato il professore allegando lo screenshot dei prezzi -. Propongono la medicina olistica che per 150 euro ti pulisce dal vaccino. Vi rendete conto? Si tratta di una vera truffa ai danni dei cittadini. Mi auguro che la magistratura indaghi rapidamente. Qui c’è solo interesse economico, senza nessuna evidenza scientifica” Tuona Bassetti.

Ora se non fa male, e mi auguro che sia solo acqua fresca, ognuno è libero di spendere i suoi soldi come cazzo vuole se questo lo fa stare meglio.

Detto questo mi pare che si passi da un eccesso all’altro.

«L’Ozonoterapia ha le sue applicazioni nella cosiddetta terapia del dolore, come le lombalgie, viene eseguita da specialisti di terapia antalgica in appositi centri e da mani esperte – continua il Medico –, nel caso della Covid e in generale dell’infiammazione, si tratterebbe di un’autoemoterapia che prevede il passaggio del sangue in un macchinario che lo arricchisce di ozono. In pratica prendono il sangue, te lo fanno passare in un macchinario che lo arricchisce di Ozono e te lo rimettono dentro. Quindi, anche in questo caso, se non eseguita da mani esperte può portare anche ad infezioni sistemiche»

Tutte le cure fatte male danno del danno anche quelle fatte da esperti.

Ora io pensavo che se il vaccino anti covid ti doveva dare del danno te lo dava subito, i casi come detto sono migliaia solo in Italia, ma passato il pericolo, poi il vaccino si sarebbe esaurito in breve tempo da se, tant’è che ogni sei mesi volevano fartene uno.

Comunque ridendo e scherzando i morti di questa settimana sono stati 291.

Ma di vaccino anti covid non se ne parla quasi più, anche trovarlo non è semplice nonostante siamo già a dicembre.

Di sicuro che tutti quelli che c’insultavano perché non ci eravamo vaccinati ora col cazzo che vanno a vaccinarsi.

Ho chiesto a molti e tutti mi guardano sorridendo e dicono ” basta non ne faccio più se non mi obbligano”

Detto questo non credo serva purificarsi il sangue e anche sul vaccino anti covid a tutti ho seri dubbi.

Battuta del giorno sanguinante

Certi consigli sono come le trasfusioni di sangue tra persone di gruppi diversi. Anche se sani e puri, non tutti sono adatti a tutti
(Jean-Paul Malfatti)

C’è chi ti piace e poi c’è chi ti fa sangue.
(istintomaximo, Twitter)

Qualche volta non ho sangue nelle vene che per farmi del cattivo sangue.
(Jules Renard)

Il suo gruppo sanguigno era A positivo, ma per errore gli trasfusero sangue B negativo.
Morì bissanguato.
(Texxmat, Twitter)

Non posso lavare le offese col sangue perché sono anemico: pazienza! (Toto’)

Mia moglie non mi capisce. Io le parlo col cuore in mano, e lei mi urla di non grondare sangue sul pavimento pulito! (Bilbo Baggins)

Lettura dei fondi di pentola bruciata. Suocera ha bruciato l’ennesima pentola. Così posso fare le previsioni per il 2024.

Chi mi segue sa che sono uno dei più grandi lettori di fondi di pentola bruciati a livello mondiale.

Grazie a suocera ho potuto sviluppare questa capacità.

Suocera brucia pentole a raffica, inizia a cucinare e poi va a fare altro dimenticandosi delle pentole sul fuoco.

Era qualche mese che non bruciava pentole e cominciavo a preoccuparmi.

In realtà cucina sempre meno cose complicate e bruciare 5 litri di brodo è difficilissimo, come bruciare la pentola dove bolle l’acqua per buttare la pasta.

Qui pare si sia avventurata nella polenta.

Le galline hanno protestato, il mais gli piace ma bruciato così ne fanno volentieri a meno.

Ma ora passiamo alla lettura del fondo della pentola.

Il 2024 sarà un anno difficile. Ma verso la fine come si nota le cose dovrebbero migliorare il nero sparisce., molto probabilmente come l’esecutivo in carica, che tra una cazzata e l’altra è destinato a sfasciarsi, però non prima della fine dell’anno prossimo.

La guerra in Ucraina è stagnante come si nota bene dall’immagine, ma pare che gli scemi di guerra vinceranno la guerra arrendendosi.

Per la Palestina non c’è speranza il nero è sempre più nero e per risolvere il problema si aspetta la discesa in terra di Dio in persona, ma dalla pentola non pare che neanche il prossimo anno avverrà. Gli ebrei sono solo 3000 anni che aspettano. Secondo me il Messia è donna visto il ritardo.

Certo va detto che agli ebrei la pazienza non manca.

Aspettando la prossima pentola bruciata un caro saluto

Ps Si avverte che nessuna donna è stata picchiata, insultata o maltrattata per questa pentola bruciata.

Battuta del giorno prevista

Le previsioni sono estremamente difficili. Specialmente sul futuro.
(Niels Bohr)

Le previsioni possono dirti molto sul carattere di chi le fa; ma non ti dicono nulla sul futuro.
(Warren Buffett)

Fra le pene umane la più dolorosa è quella di prevedere molte cose e di non poterci fare nulla.
(Erodoto)

È meglio impiegare la nostra mente a sopportare le disgrazie che ci succedono che a prevedere quelle che ci potranno succedere.
(François de La Rochefoucauld)

Prevedere significherebbe saper discernere. il probabile dall’improbabile, il possibile dall’impossibile.
(Alessandro Morandotti)

Aveva ancor troppo poco vissuto, per sapere che non v’è nulla di più imminente dell’impossibile e che se v’è una cosa che bisogna sempre prevedere, è l’imprevisto.
(Victor Hugo)

Suocero con le mutande di suocera. La colpa è di dolce consorte.

Ieri notte verso mezzanotte dolce consorte arriva in cucina e mi dice “scendi giù dai miei e vai a vedere che è da mezz’ora che stanno pistuando vai ” era già vestita per andare a letto. Dolce consorte si veste non si sveste per andare a dormire.

Scendo apro la porta di casa e li sento discutere ” c’è qualche problema? Chiedo

Suocera ride ” No, ma non si vuole cambiare le mutande ” mi risponde E’ colpa di dolce consorte sostiene. Vado a vedere e suocero indossa le mutande di suocera.

Mi viene da ridere, inoltre gli stanno larghe, suocera vuole toglierle e lui non vuole.

Non mutande col pizzo ma i mutandoni delle nonne di una volta chiaramente.

“Tua moglie oggi lo ha aiutato a cambiarsi le mutande” mi dice. Suocero tende a bagnarsi e quindi bisogna aiutarlo a cambiarsi spesso. ” Le ho detto di prendere le mutande sul termosifone e invece che le sue ha preso le mie” mi dice ridendo.

Ho esagerato

Così è più realistico-

Tornato su ho detto che era tutto a posto “Hai messo le mutande di tua madre a tuo padre” le ho detto.

Ora per una figlia pudica certe incombenze diventano difficili ed è facile sbagliarsi….

Battuta del giorno in mutande

Le mutande sono come i governi, c’è sempre qualcuno che le vuol far cadere. (Paola Borboni)

Io dico alle donne che la faccia è la mia esperienza e le mani sono la mia anima. Qualunque cosa, pur di tirare giù quelle mutandine. (Charles Bukowski)

Il reggiseno viene di solito abbinato a slip coordinati, la cui funzione è quella di valorizzare le forme dei glutei. Il più famoso e universalmente conosciuto tra gli slip è la mitica “mutanda di Roberta”, oggetto illusorio che lascia supporre che se ti metti quella mutanda ti viene il culo come quello di Roberta e invece hai già culo se ti entra la mutanda.
(Giobbe Covatta)

I ventenni s’innamorano e si disinnamorano più spesso di quanto si cambiano le mutande… Cosa che dovrebbero fare più spesso! (Gregory House)

Alcuni uomini in mutande sono ridicoli. Togliendosele, peggiorano.
( Giancarlo Magalli)

Togliti le mutande che debbo parlarti.
(Roberto ” Freak Antoni)

Con l’intelligenza artificiale addio a 300 milioni di posti di lavoro, lo studio di Goldman Sachs: quali ruoli rischiano di più. Secondo la ricerca, l’intelligenza artificiale generativa dovrebbe aumentare la crescita annuale della Pil del 7% nei prossimi 10 anni

Più disoccupati e più Pil.

Se fossimo intelligenti qualche domanda ce la dovremmo fare.

Ora il problema non è che chi rischia ma che cazzo faranno tutti questi disoccupati ?

Che la tecnologia non si possa fermare è certo.

Ma che ad arricchirsi siano pochi eletti questo mi pare inconcepibile.

Ora da uomo di sinistra mi pare che qualcosa bisognerebbe fare per contrastare questa deriva capitalistica.

In giro però grandi menti intelligenti non se ne vedono. In Italia sicuramente se ci sono sono ancora all’asilo.

Noi in Italia andiamo avanti a Salvini e Meloni a destra e parlare d’intelligenza è alquanto eufemistico e a sinistra un cazzo di nessuno.

Quindi quasi quasi potremmo chiedere aiuto all’intelligenza artificiale che magari una soluzione la trova.

Quando un nemico non lo puoi sconfiggere fattelo amico, si diceva una volta.

Battuta del giorno intelligente

Se è vero che l’intelligenza salverà il mondo, più mi guardo attorno e più capisco che siamo fottuti.
Anonimo

L’intelligenza e’ come la marmellata: chi meno ne ha piu’ la spalma.
Anonimo

I computer non sono intelligenti. Pensano solo di esserlo!
Assioma di Osburn

Lei: “Caro, preferisci le donne ricche o intelligenti?”. Lui: “Nessuna delle due, cara, preferisco cosi’ come sei!”

Le scimmie non sono molto intelligenti. Ne conosco una che studia astrofisica, però è fuori corso. Egidio Morretti

Attenzione: l’intelligenza illumina, la stupidita’ abbaglia. Fulvio Fiori

Il piccolo chiede al padre: “Papa’, quando sono nato chi mi ha donato la mia intelligenza?”. “Sicuramente tua madre, perché io ho ancora la mia”.

L’intelligenza artificiale non puo’ battere la stupidita’ naturale. Lemma di Sullivan

“Non dirai che stasera non fa freddo, ci sono due gradi?” Mi dice il collega balordo ” No è un freddo secco non si sente” rispondo “Ma mica sarai venuto il moto?” Mi domanda l’altro collega che stava gelando.

Chi mi segue sa che non patisco né caldo né freddo. Secondo la mia opinione è solo una questione mentale. Se dici ” che caldo” senti caldo, se dici” che freddo” senti freddo, se non dici niente non hai ne caldo ne freddo.

Questo è stato studiato scientificamente, provare per credere

Il collega balordo mi guarda e dice che uno gli aveva appena detto che c’erano 2 gradi ” Non dirai che stasera non c’è freddo?”

Lui sente sia freddo che caldo, ma la sua colpa sta che lo dice continuamente e non segue il mio consiglio di non dire niente. Chiaro che se ripeti “che freddo” il freddo percepito aumenta.

Stavamo andando a casa “Ma mica sarai venuto in moto? Mi chiede l’altro collega, un freddoloso nato. Già a 5 gradi dice che ha freddo.

“Certo” rispondo” ” Sei pazzo” risponde, sa che devo fare quasi venti Km per tornare a casa.

In moto basta coprirsi bene e pensare ad altro. Se fai l’errore di pensare che fa freddo e nella mente ti dici ” che freddo” eccolo che lo senti. Chiaramente io non faccio mai questo errore.

Tornato a casa c’era dolce consorte infreddolita un termosifone si era bucato e scendeva l’acqua ed era stata costretta a chiudere tutto.

” Che gelo ” continuava a dire, quando il realtà in casa c’erano ben 16 gradi.

Chiaramente sentiva gelo perché continuava a dirlo.

Ripristinato il possibile la temperatura si è alzata a 17 gradi quasi estate.

Oggi cambiano il termosifone per la gioia di dolce consorte che continua a lamentarsi che fa freddo.

Mai che segua un mio consiglio.

Battuta del giorno freddolosa

Rifiuterò sempre il premio Nobel perché in Svezia fa freddo. (Alda Merini)

All’inizio dell’inverno, dice, ho voglia di sposarmi. Fa freddo, il ristorante è lontano. Ho bisogno di crearmi una famiglia. In primavera, mi passa. (Jules Renard)

Non fa mai così freddo come quando non c’è nessuno a scaldarti.
( Francesco Roversi)

Un mendicante è un regalo per la buona coscienza dei ricchi a Natale. Ma è un inutile fastidio che muore di fame o di freddo nei giorni comuni.(anonimo)

Si parla sempre del fuoco dell’inferno, ma nessuno l’ha visto. L’inferno è il freddo. (Georges Bernanos)

Portatemi quelli che volevano l’inverno, il freddo e la pioggia che gli devo augurare l’influenza, la febbre e la tachipirina. (Masse78, Twitter)

Al delirio (lavoro)da Bergamo operai che vanno a grappa.

Al delirio ci sono lavori esterni di ristrutturazione importanti e la ditta presa viene da Bergamo.

Una squadra di 8 persone.

Quando ero ragazzo al mare venivano molte famiglie bergamasche, molti ricordi piacevoli e qui mi fermo.

La caratteristica principale è il loro modo di parlare, quello di allungare la vocale finale. Mario diventa “Marioooooooooooooo ” ” mi sentiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii” Le prese per il culo erano inevitabili.

” Ciao Giuliaaaaaaaaaaaaaa, come vaaaaaaaaaaaaaa?” quando si voleva rompere un po’.

Gli otto operai non fanno eccezione anzi……

Il massimo è quando si insultano ( spesso) ” Testa di cazzooooooooooooo ti ho detto di darmi il martellooooooooooooooooooo non la pinzaaaaaaaaaaaaaaa” ” scemooooooooooooooooooo non vediiiiiiiiiiiiiiiiiiiii che è un martelloooooooooooooooooooooo”

Il motivo c’è alcuni operai vanno a grappa già di mattino presto.

Il più simpatico e beone mi ha preso in simpatia. ” capooooooooooooooooooo senti un poooooooooooooo ” e mi fa domande di solito strampalate ma è talmente simpatico che è difficile non rimanere lì a fare quattro chiacchere.

La sua caratteristica principale è che puzza di alcool anche a tre metri di distanza e per lui è sempre ora per un grappino. Il suo, quello che fanno dalle sue parti sostiene sia il migliore, ma non si fa problemi e questo è sicuro a bere altri tipi di grappa provenienti da altre zone.

Gli ho chiesto ma quanto tempo ci mettete a finire ?” Sono simpatici ma a livello di lavoro rompono il cazzo. ” Venrdiiiiiiiiiiiiiii abbiamo finitoooooo” mi ha risposto ” sicuro a me hanno detto almeno 15 giorni ” Siamooooooooooo di Bergamoooooooooooo mica stiamo a perdere tempo, siamo mica meridionaliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii”

Ora io sono meridionale ma il mio accento è ligure ed ho caratteristiche fisiche per cui nessuno pensa che sono meridionale.

“Ma sabato mattinaaaaaaaaaaaaaaaaa siamo ancora quaaaa e poi a casaaaaaaaaaaaaa. Che dici se andiamooooooo a prenderci un caffè, peccatoooo che il capo non vuole che ci metto un po’ di grappaaaa”

Ora questi operai vanno anche in alto molto in alto e capisco il loro capo che non vuole che bevano grappa durante il lavoro, soprattutto il mio amico simpaticone che ce l’ha con i meridionali e sicuramente vota lega. Almeno lui un motivo ce l’ha, beve grappa a tutto spiano.

Battuta del giorno aggrappata

Della grappa so che migliora col tempo e che il tempo migliora con la grappa.
(art_yuks, Twitter)

Per un alpino il buongiorno si vede dal grappino.
(Detto veneto)

I San Bernardo con la botticella di grappa attaccata al collo avevano capito tutto
(Tremenoventi, Twitter)

Le cose vanno prese con spirito, io ad esempio uso la grappa.
(Lux_n, Twitter)

Ogni volta che commetto uno sbaglio mi correggo. Con la grappa.
(Enzo Sanfilippo)

– Scusa secondo te è giusto mettere la grappa nel caffè?.
– Secondo me è corretto!
(Antonello Magliocco)

– Sarà facile come bere un bicchiere di grappa.
– Si dice ‘un bicchiere d’acqua’
– Parla per te.
(Anonimo)

Croissant al pistacchio artigianali “Perché li hai comparati ?” Ha chiesto dolce consorte, mentre se ne stava mangiando uno

Lo ammetto il cornetto al pistacchio mi fa impazzire.

Dove abito è raro trovarli come trovare paste buone è quasi tutto industriale niente da fare con la pasticceria artigianale.

Quando sono in giro mi capita di trovare delle pasticcerie dove ci sono e lo ammetto se sono come dico io uno lo prendo sempre.

Io ho un dono, escluso il pane quello buono a cui non resisto e continuo a mangiarne finché non lo finisco per il resto riesco a trattenermi su tutto, quindi avere cose buone in casa per me non è un problema.

Non si può dire di dolce consorte e figlia.

Ho trovato un croissant al pistacchio al burro, miele, latte italiano fresco, uova di galline allevate a terra 60 ore di lievitazione col 20% di crema al pistacchio. Costa il doppio anche delle marche più famose ma ne vale la pena, se uno pecca che pecchi bene. Peccare mangiando schifezze non ha senso.

Ne ho comprato una confezione e l’ho portata a casa.

Quando sono tornato dal delirio (lavoro) alla sera ho trovato dolce consorte mentre ne mangiava uno ” Perché li hai comprati? ” Mi ha chiesto mentre finiva di mangiare il cornetto.

Dolce consorte sostiene che la faccio sentire in colpa se mangia troppo. Io non dico niente ma guardo solo…. Sostiene che non si può mangiare con uno che ti guarda fisso.

“Le ho comprate per avere qualcosa di buono in casa ” le ho risposto mentre notavo che era il secondo cornetto che si stava mangiando.

“Non ne comprare più ” Ha concluso mentre aveva terminato il secondo cornetto al pistacchio.

Sta di fatto che tolto un cornetto tutti gli altri in due giorni sono stati mangiati da dolce consorte.

Ieri ho comprato un altro pacchetto.

“Ti ho detto di non comprarne più” mi ha detto dolce consorte alle prese con un cornetto appena tornato ieri sera a casa dal delirio.

Mi sa che ha ragione, sono 300 calorie a cornetto. Un’ora di camminata veloce per intenderci e dolce consorte sta sempre seduta. Peccato perché erano proprio buoni.

Battuta del giorno al cornetto

Stavo per piangere sul latte versato, ma poi ci ho inzuppato il cornetto.
(Anonimo)

La vita è troppo breve per far colazione con un cornetto vuoto.
(Anonimo)

Se dovessi decidere fra mangiare croissant caldi senza ingrassare e trovare l’uomo della tua vita: di cosa li preferiresti ripieni?
(Anonimo)

Mi hanno detto che per dimagrire devo tagliare i dolci, oggi ho tagliato a fettine il cornetto alla Nutella e mi sento più leggero.
(Anonimo)

L’altruismo è quella cosa che, tu sei a dieta, e io mi sacrifico per te mangiandomi anche il tuo cornetto.
(DasyDaniela, Twitter)

In un paese civilizzato il ripieno dei croissants non si trova solo al centro ma anche nelle punte.
(Anonimo)

Chi si sveglia con un bacio, chi con un cappuccino cuorato, chi con un cornetto, io mi sveglio con i reumatismi.
(_Rotefuchs, Twitter)

Racconti veri educativi. Quando una donna manda via di casa il compagno con una mano d’avanti e l’altra di dietro dopo 5 anni di convivenza con 15 giorni di preavviso dopo aver ordinato il giorno prima la cucina.

Il padre della ragazza mi raccontava l’accaduto, era dispiaciuto si era affezionato al ragazzo.

La figlia adesso non parla neanche a lui perché ha preso le difese del ragazzo.

” Se lo vuole lasciare sono fatti suoi” mi diceva ” Ma il modo non può essere quello” concludeva.

Il ragazzo non potendo tornare dai genitori si è ritrovato a dover cercare urgentemente casa. Visto le insistenze della ragazza ad andarsene è stato ospitato a casa di un amico.

” Prenditi quello che vuoi” Gli ha detto la ragazza. Ora per uno che non sapeva neanche dove andare lui e toccato nell’orgoglio le ha detto che non voleva nulla di tutto quello comprato per arredare casa. (mobili divano, televisore)L’unica cosa buona che la cucina è stata disdetta.

Evidentemente se le cose non andavano bene la ragazza ha fatto bene a lasciarlo perché continuare a rovinare la vita a quel povero ragazzo?

Il ragazzo ci sta male ed è ovvio, ma poi capirà quale grande fortuna ha avuto ad essere stato mollato. Non ci sono soldi che ripagano una botta di culo così. Ha fatto bene a lasciarle tutto.

La moglie dell’amico che l’ ha ospitato per il tempo necessario a trovare un appartamento quando l’ha incontrata le ha detto se non si vergognava a mandare via di casa in quella maniera quel poveretto ” Neanche un lenzuolo gli hai dato”

Ora il ragazzo ha trovato un appartamento e si sta riprendendo a fatica…

Evidentemente se le cose andavano così malissimo non vai ad ordinare una cucina e se andavano male forse era meglio parlarne prima.

Lo stesso era successo ad una coppia che conosco. Comprate le tende per i terrazzi la sera prima, il giorno dopo gli ha detto di andarsene. Lui le ha chiesto se aveva dei disturbi bipolari? E comunque aveva bisogno di tempo per andarsene e nonostante la casa fosse sua è la ragazza che è tornata dai genitori finché lui non si è sistemato altrove.

Il collega festeggiato il compleanno della moglie con amici e parenti il giorno dopo è stato a sua volta pregato di trovarsi un nuovo alloggio. Lei aveva un altro da un po’.

Ha pianto come un disperato per mesi. Poi ha trovato una brava ragazza e gli è tornato il sorriso.

Uno dei miei migliori amici, la moglie dopo averlo cornificato con vari uomini gli ha chiesto di lasciare casa che aveva pronto un sostituto.

Dalla sera alla mattina è tornato a casa dai genitori. Il figlio piccolino chiaramente è rimasto con madre e amante.

Ora la lista sarebbe infinita, chi mi segue da tempo sa che soprattutto all’inizio del blog raccontavo di questi episodi.

Le uniche uccisioni nella zona a mia memoria (raccontate nel blog) sono state due donne che hanno convinto gli amanti a fare fuori i mariti. Fatti di cronaca a livello nazionale.

Tutti incarcerati mogli e amanti.

Mai pensato di generalizzare…..

Battuta del giorno separata

Vista la velocità con cui i rapporti si consumano, tra un po la gente celebrerà i matrivorzi, una roba simile agli apericena.
(Rosafantasia, Twitter)

Oggi, 10 anni fa stavo per sposarmi e lo rifarei altre mille volte, divorziare intendo.
(DasyDaniela, Twitter)

Molti divorzi nascono di un’incomprensione. Come molti matrimoni.
(Tristan Bernard)

“Ho comprato a mia figlia Barbie Divorziata”
“Non la conosco, che accessori ha?”
“La casa di Ken, la macchina di Ken, la barca di Ken…”
(marcosalvati, Twitter)

Gli uomini divorziati che si risposano sono dei delinquenti passionali recidivi.
(Jean Paul Sartre)

“Mi hai dato tanti bei doni, mi hai donato nuove visioni della vita, hai aperto finestre nuove che non avrei mai scoperto da solo. Adesso è arrivato il momento di separarci, le nostre strade si dividono”. Non con rabbia, non con risentimento, senza lamentele e con infinita gratitudine, con grande amore, con il cuore colmo di riconoscenza. Se sai come amare, saprai come separarti.
(Osho

Strepitose lasagne alla zucca(1kg) che non sanno di zucca.

Chi mi segue sa che questo non è un blog di cucina. Quindi niente ricette ma solo degli indizi.

Questo è il risultato finale, ma partiamo dall’inizio.

Ho quintali di zucca da consumare, ma si sa la zucca sa di zucca e questo non depone a suo favore.

Suocera la mette solo nel minestrone. Mi ha fatto seminare un sacco di zucche e non se ne capisce il motivo.

Ieri ho deciso che avrei iniziato a cucinare tutto a base di zucca. Certo bisogna essere capaci a cucinare per un impresa del genere-

Arrivato il primo freddo cosa meglio delle lasagne?

Lasagne alla zucca che non sanno di zucca era il mio obbiettivo.

Questo è circa un kg di zucca messo in padella con aromi e un ingrediente segreto , faccio come i grandi cuochi che non li svelano. Il tutto poi passato in modo che diventasse una crema.

Questa è stata la parte più difficile trasformare il gusto di zucca in qualcosa di molto appetitoso.

Poi è stata la volta della besciamella. Ci sono besciamelle e besciamelle la mia è la besciamella per eccellenza. Notare la mancanza di qualsiasi difetto.

Ora la cottura della pasta ve l’ho risparmiata.

Questo è il risultato dopo l’assemblaggio 7 strati di morbidezza. besciamella e formaggio grattugiato, alternato alla zucca.

Risultato finale

Cotta e portata a suocera la sua parte, dolce consorte le aveva detto che avrei cucinato le lasagne senza specificare che tipo di lasagne. (capite perché mi vuole bene suocera alla faccia del patriarcato)

Sono tornato in casa dove mi aspettava dolce consorte tornata dall’ufficio nonostante fosse domenica. Sta manica di luschi al governo dovevano semplificare le cose ma col cazzo l’hanno fatto.

I complimenti sono stati sinceri visto che ha fatto il tris.

Nel pomeriggio sono passato dai suoceri per vedere come stavano e sentire il parere di suocera sulle mie lasagne.

” Buonissime ” mi ha detto ” ma con cosa le hai fatte?” mi ha chiesto ” con la zucca” ” con la zucca? Ma non si sentiva” ha finito di dire convinta.

Comunque 1kg di zucca, 6 etti di pasta più la besciamella quasi un litro.

Alla fine in 4 ce e siamo mangiate tutte a pranzo, a riprova che erano buone.

Anche suocero era soddisfatto. E’ rimbambito ma se qualcosa è buono lo mangia volentieri non come la minestra di zucca che fa suocera alla sera che solo di zucca.

Battuta del giorno lasagnosa

– Dammi una ragione per restare.
– Ho preparato le lasagne.
(Emilia974, Twitter)

Se dimentichi le lasagne nel forno bruci un sacco di calorie.
(ilmarziano1, Twitter)

“Una volta qui era tutta lasagna”.
(Cit. La teglia vuota).
(iBlulady, Twitter)

Vivi coi genitore e:
lasagne
parmigiana
pasta al forno
Ti fidanzi e:
pizzeria
ristorante
Mc Donalds
Vai a vivere solo:
cotolette e panini
(Vladinho77, Twitter)

La parte migliore è la crosta, nelle lasagne, nel pane e nelle persone.
(iBlulady, Twitter)

C’è da aggiungere che le lasagne, ossia le sfoglie sottili di pasta (in genere all’uovo ma c’è chi le fa di semola di grano duro) condita in vario modo, sono un classico della cucina emiliana e che dall’Emilia (terra di «sfogline», ossia di donne che preparano la sfoglia) si è estesa in tutta Italia. E che non esistono due case, due ristoranti, due gastronomie che le preparino allo stesso modo, perché nonostante gli ingredienti standard, le varianti e i segreti di famiglia sono infiniti.
(Rocco Moliterni)

Allarme: dolce consorte ha visto un topolino ino ino in casa. Quello scemo non poteva stare attento? Ora mi tocca eliminare lui e i suoi fratelli.

Sicuramente si è spaventato più il topolino ino ino che dolce consorte, solo per l’urlo dato sentito a km di distanza.

Ora in campagna i topi si sa esistono, esclusa dolce consorte che le sembra una cosa inconcepibile.

Salgono dalla cantina , dobbiamo finire di ristrutturare casa e si vede che hanno trovato una via per salire su.

In cantina metto tanto veleno sparso un po’ ovunque, ma nonostante questo non c’è pericolo che si estinguano. L’uomo sparirà dall’universo i topi sicuramente no.

Ora ” Vedi che ho ragione” mi dice. C’è la storia della porticina da tenere chiusa. Chi mi segue sa ( forse) di cosa parlo. Abbiamo una parte di casa finita, un’altra parte da terminare e lì che arrivano i topolini ini ini e la porticina è la via tra i due mondi, uno finito e l’altro da finire.

Una volta un topolino ino ino è passato nel mondo finito creando il terrore in casa, ero al delirio(lavoro) quando dolce consorte mi ha telefonato, voleva che tornassi immediatamente a casa per eliminare il topolino ino ino.

Tornato, dopo il delirio, recuperato il topino ino ino senza ucciderlo, era spaventatissimo, l’ho rimandato fuori nell’orto.

La porticina va chiusa ed ha messo anche un cartello enorme per ricordarmelo. Ma ogni tanto quando vado di fretta può capitare che rimanga socchiusa. E’ sicuro che quando arriva a casa mi telefona al delirio per rimproverarmi.

” Vedi che ho ragione ” continuava a dire ” devi chiudere quella porta ” continuava a ripetere “Eliminali” Mi ha intimato senza mezzi termini. “Uccidere i topi è compito da uomini” ha sentenziato dolce consorte.

Così ho preso il veleno quello professionale datomi da topolandia, sterminatore ufficiale al delirio di topi di tutte le misure e l’ho messo dove diceva di aver visto la belva dolce consorte.

Stamattina ho guardato dove avevo sistemato il veleno e mi sa che il topolino ino ino ha fatto una brutta fine ine ine.

Pirla di un topo se l’è mangiato il veleno.

Battuta del giorno da topolandia

Un funzionario talvolta rifiuta decisamente una grossa mancia, ma non rifiuta piccoli doni…; anche il topo usa certi accorgimenti nel rubare. (Shu Shueh Mou)

Mi dà un po’ fastidio vedere come la gente ama gli scoiattoli ma non i topi. In fondo sono la stessa cosa, tranne che gli scoiattoli hanno avuto un’educazione migliore. (Karl Pilkington)

Pensa a quanto è saggio un topolino: non affida mai la sua vita a un solo buco. (Tito Maccio Plauto)

Una ragazza virtuosa non corre dietro ai giovanotti: qualcuno ha forse mai visto una trappola inseguire i topi? ( Julian Tuwin)

Le donne hanno paura dei topi e degli omicidi, e di molto poco in mezzo.
(Mignon McLaughlin)

Che c’è di stupefacente nel fatto che i topi ti abbiano mangiato le scarpe. Stupefacente sarebbe stato se le scarpe avessero mangiato i topi.
(Catone)


Scoperto perché suocero capiva tutto alla rovescia.

Chi mi segue sa che il suocero è sordo quando si mette l’apparecchio acustico , sordissimo quando non se lo mette. Metteteci che si è rimbambito, lo preferisco come termine a demenza fa meno brutto. Comunque parlare con suocero è sempre più difficile.

Per aiutare suocera che non vuole essere aiutata abbiamo o meglio dolce consorte ha preso una donna. Brava, bravissima ma non si può dire una scienza. Per suocero basta e avanza.

Ora il suo compito e di dare respiro a suocera e badare a suocero qualche ora. Lo deve far passeggiare, giocare a carte e altre attività ludiche.

Dolce consorte ieri arrivata a casa è passata dai genitori ed è stata felice di vedere suocero con l’apparecchio acustico, suocero tende a toglierselo. Tra i vari compiti dati alla signora c’è quello di mettergli l’apparecchio e controllare che non se lo levi.

Dolce consorte dopo qualche domanda e qualche risposta alla cazzo di suocero, guarda bene e si accorge che l’elemento che va nell’orecchio destro è a sinistra e quello sinistro è a destra.

Chiaramente suocero sente tutto al rovescio secondo dolce consorte. Fatto foto degli elementi spedita a signora facendole notare che c’è una destra e una sinistra.

Dolce consorte tra il lavoro e i genitori è particolarmente stressata ed è inutile fare discussioni, bisogna fare come con i matti far finta di niente, a me però frega la faccia non c’è bisogno che parli.

” Cosa hai da guardare con quella faccia? ” Mi ha chiesto ” Non avendone altre non saprei con che faccia guardarti ” le ho risposto

” Le devo spiegare se no cosa la paghiamo a fare ?” Ha tenuto a precisare ” Mio padre già non ci sente e se mette l’apparecchio alla rovescia non capisce più niente” ha finito di dire convinta.

Sul non capisce più niente purtroppo sono d’accordo a prescindere dall’apparecchio acustico.

Comunque ora la signora è stata istruita su come mettere l’apparecchio e speriamo che suocero ora capisca qualcosa.

Battuta del giorno confusa

A volte non capisco quello che dico, altro volte quello che penso o è il contrario?
(Anonimo)

Ci sono volte in cui non capirci granché e sentirsi confusi è comunque una bella esperienza.
(Giuseppe Pontiggia)

Prima di venire qui, ero confuso su questo argomento. Dopo aver ascoltato la sua conferenza, io sono ancora confuso – ma a un livello più alto.
(Enrico Fermi)

Confusione è parola inventata per indicare un ordine che non si capisce.
(Henry Miller)

Come confondere un uomo:
1) scollatura generosa
2) accavallamento sexy
3) “Mi passi quell’oggetto color tortora?”
(federicacaladea, Twitter)

I nomi collettivi servono a fare confusione. ‘Popolo, pubblico…’ Un bel giorno ti accorgi che siamo noi; invece credevi che fossero gli altri.
(Ennio Flaiano)

Nuova teoria che va di moda. Non esistono donne stronze e se esistono è perché imitano gli uomini.

L’antefatto è la polemica inutile tra la rifatta Lilly Gruber ex conduttrice del tg1, quindi deputata del PD ed ora conduttrice di parte alla sette e il vostro presidente e ci tengo a precisare il vostro presidente del consiglio Giorgia Meloni che ha rifiutato la presidente dimostrando così di voler essere in fondo un uomo.

La voce della verità sua e di chi la segue, la Lilly ha indicato la Giorgia esempio di una cultura di patriarcato. La Meloni a breve giro posta ha pubblicato questa foto

Ora chi segue un po’ la politica sa che Giorgia è cresciuta senza padre e a mandare a spigolare Andrea suo ex compagno è bastato il servizio di striscia la notizia.

Chiaramente la cosa non è finita lì, le scienze più accreditate di questo paese allo sbando, hanno voluto dire la sua. Tutti i massimi commentatori maschi, femmine etero o gay e vie di mezzo hanno dovuto esprimere la propria opinione.

Finita premessa.

Chiaramente non commenterò la problematica dell’articolo il la chi mi segue sa che per anni e ancora adesso succede di mettere “gli aveva” invece che” le aveva” ma la mia è ignoranza cristallina senza nessun motivo di discriminazione o di superiorità maschile.

Le scienze della sinistra che hanno portato il Meloni al governo grazie alle loro minchiate gli o le basterebbe far notare che il massimo degli omicidi di uomini sulle donne è avvenuto con loro al potere.

Ora penso che la casalinga di Pusterlengo menata dal marito, non credo che pensi che la colpa sia per via dell’articolo il o a la come le grandissime scienze a sinistra, visto che veniva menata anche prima.

Ma la cosa che mi ha fatto sobbalzare sono state alcune dichiarazioni di donne a dir poco astiose col genere maschile.

In sintesi

Che le donne stronze sono stronze perché imitano gli uomini. Cioè si comportano come i maschi e hanno gli stessi atteggiamenti (maschili) e quindi non sono stronze come donne ma come uomini perché li imitano. (vedi Meloni)

Alla stessa maniera potremmo dire che non ci sono maschi bravi come maschi ma maschi bravi perché imitano le donne.

I maschi secondo alcune di queste isteriche o isterici sono impregnati di patriarcato e portatori di previlegi di cui non vogliono rinunciare, se un maschio lo fa quindi è perché ha l’animo femminile.

Ora se l’uomo è diventato padrone del mondo è grazie soprattutto alla sua cattiveria e alla violenza. Non si è mai fatto scrupoli ad ammazzare e a distruggere i suoi rivali.

La Bibbia racconta che appena più di due, quattro, Caino ammazza Abele, anche lui maschio ma di animo femminile.

La violenza e il possesso sono innati negli uomini, negare questo è il vero problema.

Ci sono uomini stimatissimi che salgono su un aereo e bombardono civili inermi, bambini compresi. Non 50 anni fa ma ieri.

Qualcuno potrebbe obbiettare che provengono entrambi da un Dio maschilista.

La cultura può far molto, ma pensare di risolvere questi problemi con queste minchiate di discussioni mi pare improbabile.

Il mio amico Mario che di donne ne ha avute tante ma tante e che è maschilista alla massima espressione e tutti i privilegi di maschio se li è presi, direbbe che è solo una questione che gli uomini di oggi che non sanno scopare e che le donne li lasciano per quello.

Ma lui si che è basico e le donne con cui andava le ha sempre lasciate lui.

Lo stronzo direbbero in molte.

Battuta del giorno patriarcale

Quando una donna raggiunge l’orgasmo con un uomo, sta solamente collaborando al sistema patriarcale, erotizzando la propria oppressione. (Sheila Jeffrys)

La contraccezione e l’aborto liberi sono state le conquiste più importanti delle donne per prendere il controllo della loro sessualità. E la contraccezione femminile ha vibrato un colpo fatale alla famiglia patriarcale. Ora non è più l’uomo che decide la fecondità della donna, anzi, egli è padre solo per grazia della donna. (Elisabetta Leslie Lionelli)

In una società patriarcale, ogni rapporto sessuale etero è uno stupro perché le donne, come gruppo, non sono forti abbastanza per dare un consenso vero e proprio.( Catharine MacKnnon)

 Il patriarcato, regolarmente accusato di tutto, ha prodotto la pillola anticoncezionale, che ha contribuito alla liberazione delle donne contemporanee più del femminismo stesso.(Camille Paglia)

Gli uomini devono fare mea culpa. Anche chi non ha mai fatto niente, chi non ha mai torto un capello a una donna. Sono sicura che nella vita di ogni uomo c’è stato almeno un episodio in cui ha mancato di rispetto a una donna solo perché donna. Avete magari fatto del catcalling, dei commenti sessisti con i vostri amici, l’ironia da spogliatoio, come la chiamano. Non va bene, fatevi un esame di coscienza e imparate da questo episodio.
(Elena Cecchettin, sorella di Giulia Cecchettin)

Tutti gli uomini pensano come pensa un femminicida.
(Valeria Fonte)

Gli uomini che credono che il patriarcato non sia una realtà, ma soltanto il frutto dell’immaginazione delle femministe, sono parte integrante del sistema sessista.
(Pauline Harmange)

Vento ventoso ventosissimo

Già ieri mattina c’era vento ventoso.

Stanotte è stato vento ventosissimo.

Preferisco la pioggia al vento, ll vento m’inquieta l’animo.

A cosa serve il vento ?

A primo impatto uno direbbe ” a rompere i coglioni a tutti”

Chiaramente la risposta è solo parzialmente giusta.

Chiediamoci prima cos’è il vento?

Cos’è il vento spiegato ai bambini?

I venti, in genere, sono movimenti delle masse d’aria che si sviluppano con un andamento orizzontale – in verticale invece si muovono le correnti atmosferiche –, anche se a causa della rotazione terrestre vengono deviati verso destra nell’Emisfero Boreale e verso sinistra nell’Emisfero Australe (forza di Coriolis).

La spiegazione è per bambini particolarmente intelligenti io non ho capito molto. Ma il vento è quella cosa lì.

Ma torniamo a cosa serve il vento oltre rompere i coglioni?

A far andare le barche a vela, i mulini a vento e le pale eoliche ed a asciugare prima la biancheria stesa.

Ora mi pare che ne possiamo fare a meno.

Stamattina dopo pochi minuti che dolce consorte era uscita squilla il telefono ” Vestiti ed esci subito” mi ha detto.

Tutti i teli messi a terra fatti volare da tutte le parti anche sulla strada.

Tutte le piante in vaso abbattute.

Sulla strada lamiere di cognato io io io sparse ovunque anche sull’auto di dolce consorte.( preso auto figlia)

Dalla vicina il nespolo centenario era stato abbattuto, in lacrime la vicina lo piangeva. se finiva sulla casa le lacrime sarebbero state maggiori.

Un disastro tutto in giro.

Ora il vento forte avrà delle sue utilità sconosciute ai più ,sicuramente a me . E’ certo che quando arriva qui dalle mie parti da solo del danno oltre che rompere i coglioni. Anche a me quando c’è il vento girano le pale man non sono quelle eoliche soprattutto quando guardo tutti disastri che mi ha fatto.

Battuta del giorno ventosissima

In tutti i tentativi fatti per provare che 2+2 = 4, non si è mai tenuto conto della velocità del vento.
(Raymond Queneau)

Solo il vento non ha mai bisogno di aggrapparsi
(saraturchina, Twitter)

Non è proprio vento è più “oddio sono scesa di casa e mi ha portato a lavoro senza macchina”.
(ceciliaseppia, Twitter)

Adoro Trieste perchè posso pregare all’aperto, sferzato da raffiche di vento. Ora et la Bora.
(Texxmat, Twitter)

Cosa c’è di più leggero di una piuma? Il vento! Più leggero del vento? Lo spirito! Più leggero dello spirito? La donna! Più leggero della donna? Niente di niente!
Proverbio cinese

Ti manderò un bacio con il vento
e so che lo sentirai,
ti volterai senza vedermi ma io sarò li
(Pablo Neruda)

A difesa del ministro Lollobrigida. Non si può rimanere per ore ostaggi dei ritardi delle ferrovie italiane. Ha fatto bene Lollobrigida a far fermare il treno alla prima stazione disponibile e scendere per non arrivare tardi all’appuntamento.

Invece che guardare la luna tutti a guardare il dito di Lollobrigida che fa scendendo dal treno.

Il Frecciarossa aveva accumulato già ben due ore di ritardo, ma il ministro Lollobrigida che doveva andare a Caivano ha deciso lo stesso di affrontare la sorte come tutti i poveri cittadini che decidono dii prendere un treno.

Vero che quando c’era lui i treni arrivavano in orario, ma ora c’è lei e si sa che le donne non sono mai puntuali.

Salito il ministro sul treno, dopo poco ha saputo che incredibilmente c’era un altro guasto sulla linea e che alle due ore si sarebbe accumulato altro ritardo non precisato. Un’ora due ore nessuno poteva saperlo.

Lollobrigida è andato dal macchinista e gli ha chiesto gentilmente di mettere la freccia e fermarsi alla prima stazione nei paraggi che lui scendeva.

Il macchinista provava a dire che il treno non ha le frecce anche se chiama freccia,

Lollobrigida ha detto che se ne fotteva delle frecce e di farlo scendere che aveva da fare e non poteva passare tutto il pomeriggio in treno.

Il macchinista obbediva e alla prima stazione sul percorso fermava il Frecciarossa.

Cercava di salire un pensionato che ormai era ore che aspettava un treno, ma gli veniva proibito dicendogli che quello era un treno ad alta velocità. ” Ma se ha tre ore di ritardo” ha provato a controbattere.

Il ministro che è un uomo del popolo dava il suo biglietto al pensionato augurandogli buona fortuna e che ci sarebbe voluta tutta e soprattutto di avvisare i famigliari in caso non l’avessero visto arrivare per non andare a cercarlo a chi l’ha visto.

La conferma di Trenitalia

Trenitalia conferma: dopo la ripartenza da Termini è stata in effetti disposta la fermata alla stazione di Ciampino. Lì sono scese le istituzioni presenti a bordo. Che così avrebbero potuto fare fronte agli impegni istituzionali. La possibilità è prevista dal regolamento delle Ferrovie dello Stato. E, secondo Trenitalia, non ha prodotto ritardi per i passeggeri.

Ora mi soffermerei sull’ultima frase ” non ha prodotti ritardi per i passeggeri” Giustamente fermarsi lì o cento metri dopo e aspettare che aggiustassero il guasto non faceva nessuna differenza per i poveretti che erano su quel treno.

Battuta del giorno raccomandata

Non basta un bel culo per far carriera se non c’è una mano che lo spinge avanti. (Tinto Brass)

La raccomandazione non è un favore fatto a qualcuno, è un torto fatto agli altri.(Pino Caruso)

Ufficio raccomandazioni. Vietato l’ingresso ai non addetti ai favori. (Guido Clericetti)

Le raccomandazioni nella vita a volte servono più delle buone idee.
(Luciano De Crescenzo)

Impara l’arte, mettila da parte e fatti raccomandare. (Marcello Marchesi

Questo popolo di santi, di poeti, di navigatori, di nipoti e di cognati…
(Ennio Flaiano)

Figlia e la sua prima lezione di arrampicata. La prima cosa le hanno insegnato è stato come cadere. Così dovrebbe essere anche nella vita.

Figlia chi mi segue sta a Trento per finire gli studi universitari.

A Trento l’arrampicata è sport regionale.

Una sua nuova amica universitaria le ha chiesto se voleva provare l’arrampicata in palestra.

Ora visto quello che mi costa mantenerla a Trento e visto che alloggia a un quarto piano senza ascensore l’idea di vederla fratturata mi ha indispettito parecchio.

Figlia mi ha spiegato dopo avermi insultato amorevolmente che non è pericoloso.

Ora non avendo mai fatto arrampicate, ma sapendo com’è figlia, non è una una scavezzacolli, ho finito lì la polemica anche se i dubbi rimanevano.

Domenica è andata alla sua prima lezione.

Al telefono mi ha chiesto ” Indovina cos’è la prima cosa che mi hanno insegnato ?

” Che bisogna avere qualche disturbo mentale per volersi arrampicare su un muro ” ho risposto

Figlia non ha raccolto la provocazione ” Indovina pirla di un padre” ha risposto. Non è più come una volta al tempo del patriarcato.

” A dove mettere mani e piedi visto che ti devi arrampicare” ho risposto

” No a cadere ”

Ed ho pensato a quelli che cadono dalle rocce o dalle pareti sfracellandosi che non avevano avuto la fortuna di aver avuto qualcuno che gli insegnasse a cadere.

” C’è un grande tappeto tipo quello dei vigili del fuoco e quando cadi, perché cadi è inevitabile soprattutto all’inizio è importante saper cadere” Ha finito di dire figlia.

Ora questa cosa mi è piaciuta parecchio. Sapere che c’era un tappeto morbido un po’ mi ha tranquillizzato.

Quindi la prima cosa che insegnano non è arrampicarsi ma a cadere ed è stato un pensiero illuminante.

Questo insegnamento dovrebbe essere obbligatorio da insegnare a casa nelle scuole altro che lezioni sentimentali.

Apro parentesi e la chiudo subito Anni di scuola d’italiano e scrivo alla cazzo e non parliamo dell’inglese che non dico una parola” Non credo basti un’ ora al mese per imparare a gestire le emozioni.

Imparare a cadere è una lezione importante nella vita.

Nella vita è inevitabile che prima o poi le cose non vadano come noi pensavamo, che arrivino i primi insuccessi, le prime delusioni e i primi no importanti.

Invece che insegnare il successo a tutti i costi, forse sarebbe più importante insegnare a come reagire alle avversità della vita e come prendere delle facciate senza farsi troppo male.

La difficoltà riconosco è trovare qualcuno che lo sappia spiegare.

Come padre ho sempre detto a figlia che l’avrei amata comunque e supportata in tutte le scelte che avrebbe fatto e che doveva cercare la sua di felicità.

Quando è caduta non c’è mai stato nessun dramma ma solo la nostra vicinanza e il nostro incoraggiamento a riprovarci. Noi genitori siamo stati il suo tappeto morbido.

Cadere fa parte della vita, ma la cosa importante è rialzarsi dopo la delusione, sorridere se è possibile e riprovarci.

Battuta del giorno caduta

Non ci si rialza in piedi attaccandosi ai lacci dei propri stivali, per quanto forte si possa tirare. (Stephen King)

Durante una crociera, la moglie di un uomo è stata travolta da un’ondata. Uno dei membri dell’equipaggio è andato dall’uomo e gli ha detto «Signore: sua moglie è caduta in mare!» e l’uomo «Oh, grazie a Dio. Ho pensato di essere diventato sordo!»( Milton Berle)

Sciare? Perché rompermi una gamba a venti gradi sotto zero quando posso comodamente cadere dalle scale di casa? (Corey Ford)

Quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due andranno a cadere in una fossa.( Gesù di Nazaret)

Il sunto della vita: Imparare a cadere, più che aver paura di arrampicarsi sugli alberi.
(Simona Ingrassia)

Tutti i suoi denti dovrebbero cadere tranne uno per farlo soffrire. (Proverbio Yiddish)