Sarà la posizione, il clima è mite ma piovoso e quando si ci mette non smette più.
Quest’ultima settimana è stata da incubo un susseguirsi di allerte tra pioggia, vento e mareggiate.
Non vi tedierò con i danni fatti dal vento. Ma le galline hanno protestato, ma niente manganellate come a Pisa, il pollaio è stato scoperchiato e in alcuni punti pioveva.
Tutti i teli a terra nonostante fossero stati fissati sono stati fatti volare via, quando il vento è forte è un disastro.
Ma vi voglio raccontare del collega balordo costretto ad andare in ferie contro la sua volontà.
Il venerdì gli è stato detto che avrebbe dovuto andare in ferie. Gli algoritmi sono i nuovi capi al delirio. Con un giorno d’anticipo uno non si può nemmeno organizzare.
Ora la cosa era da discutere visto che ci hanno costretto a dare le ferie a gennaio per tutto l’anno.
Il collega balordo non vuole andare ferie, quindi fa parte di quelli che ha più giorni da smaltire degli altri.
Io sono sotto e non mi volevano dare la quarta settimana programmata, dopo minacce mi hanno dato la quarta e forse anche la quinta. ” Ma sei sotto” ” Saranno cazzi miei”
Non siamo tutti uguali.
Io gli ho detto quando dovete mandare uno in ferie venite pure da me. Ma pare che la cosa non funzioni così e così vanno dai colleghi che non ci vogliono andare.
Questa volta però mi è andata bene. Pioggia e vento sette giorni su sette Una settimana rinchiuso in casa per maltempo per il collega balordo, e nessuno che ha fatto il suo di lavoro al delirio durante la settimana a casa.
Di suo è permaloso e incazzoso, quando rientrerà e vedrà il disastro s’incazzerà ( giustamente) ma non con l’algoritmo e il capo che l’hanno costretto alle ferie ma con quelli che ha vicino, io per intenderci.
I primi due giorni mutismo totale, solo i saluti.
Poi passerà alle minacce e ritorsioni, guai a contraddirlo, sempre “si hai ragione” ma senza esagerare se no ” mi prendi per il culo” dargli ragione con moderazione
Verso il quinto giorno sarà di nuovo immerso nel delirio e si potrà tornare alla normalità delirante. Praticamente altri 5 giorni di maltempo.
Le mie prossime ferie programmate :maggio giugno settembre ottobre e novembre e poi mi manderanno in pensione prima o poi.
La Meloni è il neo presidente del G7 e come da prassi è andata a fare visita al presidente statunitense capo banda, poi andrà a Toronto.
Il gruppo di giornalisti condotto ad assistere all’inizio dei colloqui tra i leader ma senza poter far domande – è durato più del solito. Forse perché questa volta la visita sarebbe potuta servire più al padrone di casa che all’ospite. Dopotutto per Meloni si trattava del rito di un neo presidente del G7 in visita alla Casa Bianca (sabato farà tappa anche a Toronto da Justin Trudeau), ma Biden aveva urgentemente bisogno di una spintarella su quel nodo politico interno che lo assilla: il pacchetto di aiuti per l’Ucraina ancora bloccato dal Congresso ( mi perdonerà la fonte ma non la trovo più)
Alla fine del colloquio dove la nostra rappresentante della Garbatella ha parlato in romanesco, tanto Biden non capisce un cazzo qualsiasi lingua parli si sono salutati.
Biden non aveva chiaro che la Meloni era il neo presidente del G7, neanche noi a dire il vero.
Credeva che fosse la nipote di Mussolini con cui lui parla spesso( si sa che Biden parla con i morti), che la nipote era in gita negli Stati Uniti e lo fosse andato a trovare consigliata dal presunto nonno.
Infatti non si è mai visto un presidente degli Stati Uniti baciare sulla fronte un presidente del G7.
Biden che bacia Olaf Scholz o Fumio Kishida sulla fronte in segno di affetto sarebbe stata notizia che avrebbe fatto il giro del mondo.
Chiaramente Biden non aveva idea che la Meloni fosse lei il presidente del G7.
Il presidente è maschile e la Meloni è donna ma Biden non sapeva che lei non ci tiene ai termini al femminile.
Comunque da qualsiasi parte si guardi è stato un successone per la credibilità di entrambi.
L’uomo dalla fronte liscia non ha mai riflettuto. (Honorè de Balzac)
Ho una fronte da idrocefalo, e le mie idee spariscono ogni momento sott’acqua. Poi tornano a galla come gli annegati. (Jules Renard)
Il vero amante è colui capace di darti brividi con un bacio sulla fronte. (Marilyn Monroe)
Un bacio sulla fronte è la massima espressione di affetto che puoi dare a qualcuno , e non è per tutti. (mercedesbozzoli, Twitter)
Il bacio si posa sulla fronte di una giovane ragazza, sulla guancia di una mamma, sulla mano di una giovane donna, sul viso di un neonato, sulle labbra di un’amante. (Gustave Flaubert)
Con la tua fronte sulla mia fronte, / con la tua bocca sulla mia bocca, / legati i nostri corpi / all’amore che ci brucia, / lascia che il vento passi / senza che possa portarmi via. (Pablo Neruda)
L’altra sera a Chi l’ha visto oltre le solite brutte storie verso la fine della trasmissione hanno fatto vedere una storia a lieto fine.
Luana, 35 anni, vive a Crema e ha chiesto l’aiuto degli spettatori per cercare una sorella che è stata data in adozione quando aveva due anni. Nel 1995 lei e le sue due sorelle più grandi sono state mandate in istituto e in casa famiglia e in seguito assegnate a famiglie affidatarie diverse. Antonella, l’ultima nata, è stata data in adozione. Da quel momento di lei non si è saputo più nulla. E’ nata nell’agosto del 1994 a Milano, all’ospedale Niguarda. Luana possiede una sua foto: le è stata data da un assistente sociale che aveva contatti con la famiglia adottiva. “Ti ho sempre voluto bene, non ti abbiamo mai abbandonato, siamo pronte a riabbracciarti” Qualcuno riconosce questa foto o ha notizie utili per la sua ricerca?
I miracoli della televisione e le due sorelle si sono potute riabbracciare.
Anche l’altra sorella con l’aiuto della famiglia adottiva aveva provato a rintracciare le sorelle ma visto le regole ferree di privacy non era riuscita a trovarle.
Ma la televisione può fare volendo anche miracoli.
L’appello della sorella è arrivato e le due donne si sono potute incontrare.
Il caso della amica di dolce consorte purtroppo ha avuto un esito diverso.
Ha 50 anni passati è venuto a sapere dalla madre, meglio tardi che mai, che il padre non era morto come raccontatogli.
La madre era all’estero a lavorare e si era incontrato con quest’uomo anche lui lì per lavoro.
Avevano avuto una relazione, avevano scopato per intenderci.
Finita la stagione ognuno era tornato al suo paese.
Scoperta di essere incinta aveva fatto la scelta di non dirgli niente, nonostante avesse l’indirizzo.
Tra i ricordi c’era anche una sua foto.
Scodellata la figlia l’aveva data ai genitori per tirarla su, mentre lei passava da una storia all’altra stando attenta a non rimanere più incinta.
L’amica di dolce consorte ha fatto delle ricerche trovando l’uomo.
Non l’ha contattato personalmente ma ha chiesto al parroco del paese dove viveva l’uomo se aveva piacere di conoscerla.
Niente entrata a gamba tesa nella sua famiglia.
L’uomo si era sposato e aveva due figlie.
L’uomo non senza ritrosie l’ha incontrata, niente scene strappa lacrime .
Quando è morto per non ferire moglie e figlie neanche un pensiero per lei.
Con le due sorelle con una si è vista. La più vicina alla sua età.
Il richiamo del sangue sto cazzo, era andata solo per capire se dovevano rinunciare a una parte di eredità e cosa fare prima che il padre morisse per non perderla.
La sorella più piccola si è rifiutata di vederla e anche sentirsi telefonicamente.
Quando il padre è morto è venuta a saperlo dal parroco.
Come detto neanche un pensiero per lei.
Certo avrebbe potuto fare storie ma a lei dei soldi nonostante non ne abbia non interessavano niente, cercava solo dell’affetto.
Forse era meglio non sapere la verità.
Dopo anni dalla morte del padre e nonostante abbia dimostrato di non cercare denaro le due sorelle non si sono mai più fatte sentire.
Il legame di sangue forse non esiste, quello del denaro sicuramente c’è.
Voi siete sicuri di non avere qualche fratello o sorella in giro ?
Io è possibile durante il militare mio padre si è fidanzato parecchie volte, una anche con ucraina bellissima dai suoi racconti.
Se non fosse tutto vero ci sarebbe da scompisciarsi dalle risate.
Diciamoci la verità la colpa è nostra.
La Meloni e i suoi soci lì al comando qualcuno ce li ha mandati col suo voto.
Macron ennesimo fuori di testa qualcuno l’ha votato in Francia non è arrivato lì per caso.
Vogliamo parlare di Olaf Scholz cancelliere tedesco che fa rimpiangere chiunque.
Il presidente francese Emmanuel Macron ha aperto la porta alla possibilità di inviare militari in Ucraina.
Nonostante i russi abbiamo perso questa guerra dopo la fenomenale controffensiva primaverile ucraina, grazie anche a tutte le sanzioni europee che hanno spezzato le reni ai russi, ma grazie soprattutto ai condizionatori spenti come diceva la più grande personalità italiana, il mai troppo compianto Draghi. Un coglione che ci possiamo vantare a livello mondiale.
Nonostante i russi abbiano perso la guerra visto che non l’hanno vinta dicono gli scemi di guerra nostrani , ma nessuno ha pensato ad avvertirli della sconfitta, questi sono rimasti esattamente dov’erano prima della controffensiva, quindi bisogna fare qualcosa hanno pensato nel parlamento europeo.
Ora per convincerci ad accettare le nuove pensate deleterie di questi incapaci cronici, ricordo sempre che qualcuno li ha votati, hanno cominciato a raccontarci del nuovo pericolo russo, che dopo l’Ucraina si prenderà tutta l’Europa compreso San Marino.
Ora se dopo due anni non sono riusciti a prendersi nemmeno Odessa qualcuno mi dovrebbe spiegare come fanno ad arrivare a San Marino?
“Servono più armi, dobbiamo produrne come è stato fatto con i vaccini”: ora Ursula von der Leyen prepara l’Unione europea alla guerra contro…
Avete capito bene è riuscita a paragonare il vaccino alle armi. Ora che fosse una squilibrata si era capito da subito, la fisiognomica non sbaglia mai , ma così squilibrata onestamente no.
La vostra Meloni : Per dieci anni, in caso di un nuovo attacco all’Ucraina, l’Italia si impegna alla “collaborazione immediata e rafforzata”, con un meccanismo di risposta di emergenza in 24 ore. E continuerà a fornire assistenza finanziaria e aiuti militari a Kiev, in linea con quanto accaduto finora. Ora con tutto il cuore spero che la Meloni sparisca prima di dieci anni.
Ma firma per il tempo che sai che sei presidente del consiglio che cazzo t’impegni per quelli che verranno dopo ? Dieci anni di Meloni non li reggo.
Chiaramente la guerra in Ucraina è persa da tempo e nessuno sa come uscirne fuori onorevolmente.
Quindi l’unica cosa che sanno fare per prendere tempo è continuare la guerra mandando armi fino all’ultimo ucraino, fino a quando qualcuno non deciderà di mandarci qualche soldato europeo perché li arriveremo parola di Macron.
Nella pausa con una collega donna, osservavamo il mio fornitore ufficiale di video porno.
Durante le mie pause arriva e mi da il suo cellulare e mi mostra dei video che gli sono stati mandati da suoi amici, molti anche miei conoscenti.
Il collega uomo è in carriera da parecchi anni, almeno da una ventina.
A prima vista risultata antipatico, alla seconda pure, poi chiarito che a me non deve rompere il cazzo, alla terza vista è diventato anche simpatico.
I nostri argomenti di discussione sono vari ma principalmente si parla di culi e tette, in questo la pensiamo alla stessa maniera.
Lui ha anche apprezzato molto che gli dicessi che la moglie ha un culo da favola. Certo ha il difetto di non aver tette e quando parla ha un tono di voce stridulo, ma non si può avere tutto dalla vita. Di viso è molto carina.
Ora come detto il collega è in carriera da anni con risultati alterni, dipende dai capi.
Il suo scopo non è poter comandare ma fare meno fatica possibile.
Per far ciò ha accettato incombenze che non toccherebbero a uno del suo livello.
Lavora quasi niente fisicamente, ma ha rotture di cazzo continue.
Ieri sera era tornato per due ore per una di queste rotture, aveva fatto il turno alla mattina.
Il capo l’aveva chiamato e lui è arrivato. Io non rispondo a nessuno, solo ai messaggi. ( forse e dipende da cosa c’è scritto)
“Chi sa quanto guadagni ?” Gli ho detto ” meno di te ” mi ha risposto. ( cosa vera ma consideriamo gli scatti di anzianità di più non me ne danno ed ho lo stesso livello del collega.)
Ogni volta facciamo la stessa discussione.
Alla collega donna dopo anche la terza vista è rimasto antipatico, perché molto del lavoro fisico che lui non fa tocca a lei e ad altri e gli girono le ovaie.
” E’ furbo” mi ha detto.
Ora io non cambierei il mio lavoro con il suo neanche per sbaglio, troppe rotture del cazzo.
Ma al mondo non siamo tutti uguali, molti pensano che il lavoro fisico sia inferiore al lavoro intellettuale. Io non avrei mai potuto fare lavoro di ufficio, come a scuola essere obbligato a una scrivania mi avrebbe fatto impazzire.
Mentre al collega piace è quello il suo scopo fare meno fatica fisica e sporcarsi il meno possibile.
Ora a tutti è chiaro il suo scopo al delirio, quindi a quelli che tocca fare il suo sta profondamente antipatico, lui a dire il vero non fa neanche niente per mitigare la cosa, a quelli come me che il suo lavoro riguarda solo marginalmente è meno antipatico, basta che non rompa e mi mostri i video porno.
Comunque con la collega siamo rimasti col dubbio se è meno scemo di quel che vuole sembrare o è più furbo di quello che sembra.
Qualche giorno fa sono andato a vedere quali erano le canzoni più vendute di Sanremo.
Visto tutti i suoi detrattori pensavo che i le canzoni di questo festival non avessero avuto molto successo.
I primi 25 posti dei singoli erano tutti del festival
E la raccolta di Sanremo era in vetta per distacco a tutti gli altri dischi italiani o esteri.
Nelle radio passano continuamente le canzoni di Sanremo alla faccia dei suoi detrattori.
Ora Amadeus se la ride insieme a Fiorello.
Geolier il napoletano il vincitore mancato è stato accolta a Napoli come quando il Napoli aveva vinto lo scudetto tutta la città era per strada a festeggiare, secondo, ma primo nella reale classifica dei voti ricevuti.
Altro che schede regalate c’era la vera Napoli ad osannare il cantante accolto come un eroe
Immutata, invece, la classifica dei singoli che conferma i brani più amati di Sanremo: la top five vede in vetta Mahmood con Tuta Gold, al secondo posto I p’ me, tu p’ te di Geolier, terza Sinceramente di Annalisa, quarta La noia di Angelina Mango e quinta Casa mia di Ghali. Poi a seguire Tu no di Irama, Un ragazzo una ragazza di The Kolors, e sale di una posizione, dal nono all’ottavo posto Click Boom! di Rose Villain e dal decimo al nono Vai! di Alfa. Decimo Tutto qui di Gazelle.
Sanremo è Sanremo alla faccia di chi ne parla male senza neanche guardarlo.
Sanremo è una festa nazionale, come il 2 giugno. Unifica l’Italia. (Vincenzo Mollica)
L’attesa della prima di Sanremo è DECISAMENTE il nostro capodanno, altro che aspettare la mezzanotte del 31 dicembre. (Martola_, Twitter)
Se vuoi capire il Paese c’è poco da fare, devi guardare Sanremo. (Domenico De Masi)
Non si capisce proprio perché gli italiani sono così pazzi di un festival che sta al confine con la Francia. (…) I contendenti sono per la maggior parte giovani speranze più alcune vecchie glorie al crepuscolo della carriera. La vera attrazione del Festival è la nostalgia. Sanremo ricorda alla gente la felicità e la spensieratezza di un’Italia che non c’è più e, in giorni di onnipresenti rap importati e rock che pulsano nei locali, molti italiani lo trovano rassicurante. E’ l’annuale ritorno all’innocenza infantile. (The Economist, 2000)
Ovviamente faremo gli snob che non guardano Sanremo perché inguardabile, ma lo commentano su Twitter perché è cool. (insopportabile, Twitter)
Ci sono domande che da una vita attendono risposte. Domande fondanti, trascendentali, metafisiche. Tipo: ma perché Sanremo è Sanremo? (alfcolella, Twitter)
Incredibilmente Il vostro presidente della repubblica Mattarella si è svegliato dal letargo e si è accorto che le forze dell’ordine manganellano alla cazzo.
Peccato che quando le stesse forze dell’ordine sotto altro potere manganellavano pacifici cittadini che protestavano per la vergogna senza fine del green pass o mentre dei lavoratori protestavano per il loro posto di lavoro e venivano allegramente manganellati si scordava di fare lo stesso appello dell’altro giorno.
“I manganelli sui ragazzi esprimono un fallimento” Mentre su tutti gli altri è sicuramente un successo.
Che questo governo faccia schifo e schifo non è abbastanza è davanti a gli occhi di tutti escluso le menti deboli che lo votano e la stampa di destra che non legge un cazzo di nessuno ma che con i suoi leccatori ufficiali è sempre in TV a dire minchiate megagalattiche e a negare l’evidenza.
Il giornale 38000 mila copie cartacee lettori meno della metà
Libero 18000 mila copie cartacee lettori la metà della metà
Il foglio non sia sa esattamente meno di quelli che leggono i miei pezzi.
Ma questi fini intellettuali di destra vanno in tv a spiegare che è giusto manganellare i ragazzi che protestano a favore della Palestina. Che è giusto sterminare i palestinesi e che l’Ucraina è a un passo dalla vittoria. Basta mandargli ancora qualche miliardo di armi ed è fatta.
Ora ritornando al tema centrale i manganellatori del potere è un dato di fatto che anche quando governavano gli altri è successa la stessa cosa.
La differenza è che questi di destra si vantano della cosa. Anzi ci tengono a dire che è giusto. Il loro motto è : Più manganellate a tutti.
Ora noi liguri ci ricordiamo il G8 e guarda caso c’erano quelli di destra a governare e a far menare le persone innocue come da sentenza passata in giudicato. Chiaramente i politici di destra avevano negato tutto anzi….
Cassazione
Il 5 luglio 2012 la Cassazione conferma in via definitiva le condanne per falso aggravato e l’impianto accusatorio della Corte d’Appello. Convalida così la condanna a 4 anni per Francesco Gratteri; convalida anche i 4 anni per Giovanni Luperi, vicedirettore Ucigos ai tempi del G8, all’epoca della condanna capo del reparto analisi dell’Aisi. Tre anni e 8 mesi a Gilberto Caldarozzi, all’epoca della condanna capo servizio centrale operativo. Convalida anche in parte la condanna a 5 anni per Vincenzo Canterini, riducendola a 3 anni e 6 mesi (per l’intervenuta prescrizione del reato di lesioni), ex dirigente del reparto mobile di Roma. Prescrive, invece, i reati di lesioni gravi contestati a nove agenti appartenenti al settimo nucleo speciale della Mobile all’epoca dei fatti. Nel commentare positivamente la sentenza, che per la prima volta in Occidente condanna funzionari così importanti delle forze dell’ordine, un legale dei no global coinvolti nei fatti ha sottolineato che malgrado la estrema gravità dei fatti il Parlamento non ha istituito una Commissione di inchiesta per individuare le responsabilità politiche. Anche Amnestyinternaziona ha definito la sentenza importante, ma ha sostenuto che le condanne “non riflettono la gravità dei crimini accertati, e … coinvolgono un numero molto piccolo di coloro che parteciparono alle violenze ed alle attività criminali volte a nascondere i reati compiuti“.
Alcuni dei condannati, al momento della sentenza, ricoprivano ruoli di rilievo nell’ambito delle forze dell’ordine italiane, che hanno dovuto abbandonare per via della pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici. Oltre alle impressionanti carriere di molti dei funzionari nel periodo che va dai fatti di Genova alla loro condanna definitiva, ha fatto scalpore la carriera di Gilberto Caldarozzi dopo la condanna in Cassazione e la sospensione; assunto come consulente alla Finmeccanica di cui era presidente l’amico Gianni De Gennaro , capo della polizia ai tempi del G8, è stato nominato vice-capo della Direzione Investigativa Antimafia nel 2017.(Wikipedia)
Quindi la cosa certa è che le forze dell’ordine non sono al servizio dei cittadini ma di chi comanda in quel momento il paese. Gli ordini li prendano da loro.
Che poi anche nei manganellatori istituzionali ci possano essere delle brave persone è assolutamente possibile, sono quelli che colpiscono con meno forza.
Non tutti sono portati per la scuola, non è questione d’intelligenza è di predisposizione mentale. Io non ero predisposto a stare in una classe per ore ore a sentire cose di cui spesso non fregava niente.
Metteteci la mia insofferenza al genere umano, costretto a stare con persone che mi stavano sulle balle per ore e ore.
Come già detto per me la scuola è stato un incubo dal primo giorno fino all’ultimo.
Se stessi morendo e mi proponessero di vivere ancora a patto di andare a scuola preferirei morire senza dubbi e senza ma.
Se rivedo la faccia di quella puttana di professoressa di italiano delle medie mi sale la pressione a duemila. Ricordo di averla vista una volta da adulto, ero andato per insultarla ( giuro, l’avrei insultata anche dopo anni e anni) per sua fortuna è scappata in auto, quando mi ha visto che le andavo incontro e riconosciuto deve aver intuito il pericolo ed è partita in tutta fretta.
Ma torniamo alle medie dei miei tempi.
Dopo il primo anno potevi scegliere tra applicazioni tecniche, lezioni fatte da un deficiente rimbambito che non vedeva l’ora di andare in pensione.
Latino dalla puttana citata prima.
Musica, da uno che è partito con le scale musicali, non era cattivo ma di una noia incredibile.
C’era anche religione che era facoltativa. Ma il compagno di classe un testimone di Geova che aveva scelto di non farla lo tenevano rinchiuso in una stanza da solo.
Quando è stato il momento di scegliere, sono stato semplicemente geniale, ho scelto di non farne nessuna.
Le lezioni le mettevano all’inizio o alla fine col risultato che entravo dopo o uscivo prima l’unico in tutta la scuola. Solo religione era nel mezzo ma in tutta la scuola c’era solo il mio compagno che non partecipava alle lezioni. Tutti cattolici.
Ora per me avrei fatto meno anche di altre materie ma non si può avere tutto.
Ricordo con stupore che nonostante studiassi poco o niente all’esame avevo superato la media del sette e mi avevano dato anche un diploma immeritato, dovute anche alle mie capacità di copiare. Grazie al mio compagno di banco che gli stavo sulle palle ma mi lasciava copiare.
Pace all’anima sua morto a 50 anni. Era un disadattato ma bravissimo a scuola.
Io non ero portato per la scuola ma neanche quella puttana della professoressa di italiano e altri suoi colleghi.
Questi ricordi nascono dal fatto che qualche giorno fa ho visto vari mi piace ai miei pezzi da un blog che non conoscevo e sono andato a vedere chi era.
Ho notato che tanti amici del blog erano anche da lui.
Il blog era scritto in inglese ( non so una parola) ma basta mettere il traduttore, ma la cosa che mi ha fatto sobbalzare è stato che spiegava il latino…..
Il latino che giustamente è stato abolito dalla scuola.
Ora se uno vuole fare latino è giusto che lo possa fare, ti fai anche venti ore settimanali in più, ma obbligare i diversamente scolari come me a ripetere quei cazzo di verbi altro che tortura, cogo, -is, coëgi, coactum, -ĕre costringere ( a me con la forza)
Una scuola che si definisce e si impone come “obbligatoria” non ha da insegnare niente a nessuno; può soltanto mirare ad ammaestrare la gente – il che, a quanto pare, le riesce anche bene. (Giovanni Soriano)
C’è una forma di schiavitù che forse non finirà mai: quella dei bambini costretti a quattro o cinque ore di scuola ogni mattina appena svegli. (Giovanni Soriano)
Ho 39 anni e mi sveglio ancora ogni mattina felice di non dover andare a scuola. (Sarah Silverman)
Non c’è niente di così orribile sulla terra destinato a persone innocenti come una scuola. (George Bernard Shaw)
Nelle scuole americane, un giorno sì e uno no, fa irruzione qualche squilibrato carico di armi ed esplosivi che per qualche ora prende in ostaggio alunni e insegnanti. Comoda la vita per gli scolari d’oggi! Quando andavo a scuola io, invece, non veniva mai nessuno a liberarci dal terrore delle interrogazioni di latino e dall’incubo interminabile dei compiti in classe, in balia di professori sadici e pronti a tutto! (Romano Bertola)
Ho avuto un’istruzione terribile. Ho frequentato una scuola per insegnanti disagiati.(Woody Allen)
Questo preoccuparmi troppo della scuola non fa altro che preoccuparmi… Persino le mie ansie hanno l’ansia… (Charlie Brown)
Se la curiosità è donna io sono una donna alla quarta.
Dopo aver ascoltato i vostri pareri ho deciso che avrei detto alla fidanzatina delle voci che circolavano al delirio( lavoro) su di lei.
Ma avevo promesso al collega balordo di non dire niente, ma infondo era la stessa cosa che aveva fatto lui a chi gliela aveva detto.
Quindi ho scelto la strategia di dire solo in parte quello che sapevo.
Sarò sincero sapere se era vero o no che il fatto fosse successo m’interessava.
Avrei scommesso per il no, ma alcune circostanze potevano rendere possibile la cosa.
Chi mi segue sa che sono stato un buon giocatore di dama e se non fossi stato amanti dei tiri ad ogni costo sarei stato più che un buon giocatore.
Nella dama a differenza degli scacchi puoi obbligare un avversario a fare una mossa, cioè è obbligarlo a mangiare.
Ora la mia strategia con la fidanzatina è stata quella di avvisarla di cosa si vociferava sul suo conto, senza fare il nome della merda e chi me l’avesse detto.
Ho aspettato la sua reazione per capire….
La sua prima reazione è stata contestualizzare quando era accaduto il fatto.
Prima del suo nuovo fidanzamento.
Quindi è arrivata quasi subito a capire che era un uomo sposato e che avrebbe avuto convenienza a stare zitto e non a vantarsi.
Quindi capire quale fosse il motivo perché si vantasse.
Ora con questa domanda ha dimostrato di non capire un cazzo di uomini, gli uomini si vantano a prescindere sposati o no e che l’abbiamo fatto realmente o no. Gli uomini quando si parla di sesso il 98% sono idioti.
Arriviamo alla mia strategia per sapere la verità.
Era palese che negasse vero o no.
Ma non dicendo il nome della merda ora cosa può succedere?
Se il pompino l’ha fatto sa esattamente chi andare a prendere e per lui a questo punto prevedo guai. Lei era libera lui no. La vendetta potrebbe essere tremenda.
Se non sa chi andare a prendere le cose possibili sono due : o che ha fatto più pompini a uomini sposati al delirio e non è credibile o che non ne ha fatti a nessuno, tolto chiaramente al fidanzatino, comunque si spera fuori dal delirio.
Ora come buon giocatore di dama aspetto la mossa della fidanzatina per capire.
Di sicuro è due giorni che mi evita. ( forse era meglio che mi facevo i cazzi miei)
Quando si accede alle pensioni agevolate c’è una condizione: che non devi più lavorare.
Questo è quanto hanno deciso le menti eccelse che ci governano. E’ per disincentivare le persone ad accettare. Già ti danno di meno e inoltre ti proibiscono di arrotondare in regola.
Nonostante tutto questo molti hanno accettato lo stesso, compreso il nostro protagonista che ha accettato quota 100, beato lui, quando sono arrivato a 100 hanno fatto 101, quando sono arrivato a 101 hanno fatto 103 ora mi aspetto un altro ritocco.
Il nostro protagonista va in pensione, quando un parente gli chiede di aiutarlo sul lavoro, non a tempo pieno ma per due giorni.
Il nostro protagonista è contro il lavoro in nero e si fa assumere in regola, vuole pagare le tasse. (esistono pochi ma esistono)
Si prende il suo bel stipendio di 120 euro e ritorna a fare il pensionato.
Ma un burocrate dell’INPS si accorge del misfatto , i patti erano chiari: vai in pensione e non lavori più. Hai trasgredito ridacci tutto indietro, e gli richiedono 35 mila euro.
I burocrati non hanno buon senso li assumono apposta senza, non devono pensare è vietato da regole interne severissime fino al licenziamento. Un burocrate che ragiona non si è mai visto neanche per sbaglio.
Tornare a lavorare a tempo pieno è una cosa fare una consulenza per due giorni è chiaramente un’altra cosa ma per un burocrate dello stato non cambia niente non c’è nessuna differenza. Hanno i paraocchi come i cavalli infinitamente meno intelligenti degli asini.
Hai lavorato ridammi tutto indietro
Il nostro protagonista è dovuto ricorrere ad un avvocato e finire in tribunale.
Il giudice gli ha dato ragione ma non è finita qui il burocrate che non paga un cazzo, paghiamo noi farà appello-
A dolce consorte che ha vinto una causa in cassazione ( l’avvocato che l’assiste per precisione) i burocrati si sono opposti anche alla cassazione. Secondo lei si configura il reato di persecuzione burocratese.
Ora il nostro protagonista non sa che in Italia è una (finta) repubblica che si fonda sul nero. Lavoro in nero, introiti in nero ecc ecc… e cosa fa questo sprovveduto si fa mettere in regola per non trasgredire la legge e pagare le tasse.
ERA GIUSTO CHE IL GIUDICE LO CONDANNASSE ma cazzo il governo va dicendo da quando si è insediato che è fondamentale evadere le tasse e questo le vuole pagare. Giusto condannarlo.
La morale è
Se andate in pensione anticipatamente lavorate in nero se proprio non riuscite a stare senza fare un cazzo.
7 feb 2024 — Pensionato torna al lavoro, l’Inps gli chiede di restituire 35 mila euro. In tribunale vince lui: «Ricomincio a respirare». Inps. di
16 gen 2024 — Pensionato torna a lavorare per aiutare il cugino e guadagna 280 euro in un mese, ora dovrà pagarne 19mila all’Inps. Per il 67enne, che ora fa
Ravenna, pensionato lavora un giorno e l’Inps gli chiede 20mila euro
La napoletana, così l’aveva soprannominata mia madre, in realtà era solo campana ma non era di Napoli.
E’ morta qualche giorno fa a 100 anni era rinchiusa in un ricovero per anziani.
Il figlio disperato non aveva avuto scelta. Il gioco alle macchinette era diventato incontrollabile e lì spendeva tutta la sua pensione, poi senza soldi andava dai vicini a chiedere prestiti e alla fine basta un po’ di cibo per non rimanere a digiuno.
Ma tutta la vita della napoletana è stata costellata dalla speranza della vincita che risolvesse i suoi problemi.
La ricordo giocare sistemi al lotto secondo lei infallibili.
Vantarsi delle vincite e scordarsi di raccontare tutte le volte che aveva perso.
Era arrivata nel paese dove sono cresciuto che avrà avuto 40 con marito malto e morto dopo pochi mesi e un figlio di qualche anno più piccolo di me a quei tempi avrò avuto una decina d’anni.
Faceva la parrucchiera ed era brava nel suo mestiere. Aveva aperto una sua attività con successo.
Era piccola tonda, bionda finta, simpatica o antipatica a seconda di come si guardano i campani.
Era una che quando c’era si notava parecchio , era esuberante anche nel parlare col suo accento marcatamente campano.
Nata per essere madre ha amato il figlio in maniera sviscerale, anche se solo dopo si era saputo che l’aveva adottato. Per lei era suo figlio e come tale l’ha sempre amato.
Il figlio a dire il vero grandi soddisfazioni non è stato capace di dargliene, sicuramente molte più preoccupazioni.
Era un bravo ragazzo ed oggi un brav’uomo ma con grossi problemi personali mai risolti.
Da piccolo balbuziente da barzellette e tutti lo prendevano in giro, da adulto con problemi mai risolti sfogati nel cibo, l’ultima volta che l’ho visto aveva una pancia da far paura, enorme su un fisico piccolo ed esile.
La napoletana come detto ha sempre giocato al lotto e non solo a un certo punto si era rivolta a un mago che le doveva darle i numeri vincenti.
Anche lui meridionale (anch’io sono meridionale) con la faccia da truffatore scritto sulla fronte e dichiaratamente gay che per quei tempi non era da tutti.
Quando parlava sembrava uscito da qualche film comico di terza serie.
Il figlio l’unica soddisfazione che le ha dato è stato un nipotino fatto con una zoccola che quando il bambino aveva sei mesi è scappata di casa con deficiente morto di fame che le ha fatto fare uno dopo l’altro due figli per poi sparire.
La nuora era rimasta senza una lira disperata e qui il cuore di mamma della napoletana si era mostrato con tutta la sua forza, quando mandava il nipotino per il fine settimana con la madre, così aveva deciso il giudice, insieme al bambino le mandava una borsa piena di cibo per tutti e dei soldi.
” I figli non hanno colpa per la stupidità dei loro genitori” ripeteva spesso.
Rimaneva volente o no la madre di suo nipote e quelli erano i suoi fratelli.
Invece che l’odio aveva preferito usare l’amore di cui è capace solo di chi è davvero mamma dentro e ama i bambini a prescindere se sono i suoi o no.
La voglio ricordare così una donna di cuore, mamma per vocazione non particolarmente intelligente ma con un grande amore per i bambini.
Ps Devo da qualche parte averne già parlato ma era ancora viva.
Nessun moglie può sopportare un giocatore d’azzardo come marito, a meno che non sia uno che vinca spesso.(Thomas Robert Dewar)
Ricordate: la regola più importante nel gioco d’azzardo è che vince sempre il banco..(Gossip Girl)
Il gioco d’azzardo è più triste di una veglia funebre irlandese.( Andrew Greeley)
“Dovete resistere a tutte le tentazioni tranne che a quella del gioco.” Disse il parroco di Saint Vincent. “Giusto” commentò il parroco di San Remo. E il pastore di Las Vegas approvò.(Marcello Marchesi)
Qualcuno una volta mi ha chiesto perché le donne non giocano tanto quanto gli uomini, e gli ho dato la risposta ovvia che non abbiamo abbastanza soldi. Quella era una risposta vera ma incompleta. In realtà, l’istinto delle donne per il gioco d’azzardo è completamente soddisfatto dal matrimonio. (Gloria Steinem)
La cosa peggiore che può capitare a un uomo che gioca è vincere ( Charles Spurgeon)
Soffro giuro che soffro non perché l’universo mi da contro ma per la stupidità di quasi tutta la informazione di questo paese.
Ora che Alexei Navalny sia morto ormai pare un dato di fatto, ma che Putin avesse un solo interesse ad ammazzarlo è palese a tutti che non c’era, tranne all’informazione italiana
Ora è chiaro che Putin ha delle responsabilità visto che lo teneva imprigionato in culo al mondo in un posto scordato da Dio colonia penale IK-3, a Kharp, oltre il circolo polare artico.
Li stava e a lui non dava più fastidio. Certo aveva tentato di avvelenarlo, ma a quei tempi era all’estero e gli rompeva i coglioni.
Ora era al sicuro, si fa per dire in carcere. Se qualcuno l’ha ucciso, cosa possibile non è stato Putin.
Tra un mese ci saranno le elezioni in Russia dove Putin vincerà di sicuro per mancanza di avversari, chi in galera chi morto non può perdere. Quindi di ammazzare l’eroe amato dall’occidente non aveva nessun vantaggio.
Ora Alexei amato dall’occidente ma meno in Russia aveva percentuali del 2% meno che Renzi-
Ma perché era un eroe per l’occidente?
Perché era un razzista certificato?
Fu a questo punto che l’oppositore fondò un partito ispirato al nazionalismo democratico chiamato “Persone”, che propugnava la difesa dei diritti etnici dei russi e che in seguito si alleò con partiti anti immigrazione. Per queste sue posizioni, Navalny non è stato visto di buon occhio dagli altri oppositori di Putin di sinstra e comunisti. Tutti gli analisti citano a mo di esempio il video propagandistico in cui il dissidente appariva vestito da dentista e nel quale paragonava un dente marcio da estrarre alla necessità di cacciare gli immigrati dalla Russia. (Tiscali Antonella Roi)
Certo queste sue posizioni si sa sono molto amate dai nostri dementi organi d’informazione.
Salvini nei suoi confronti è un moderato, un buonista.
L’unico pregio che aveva e che era contro Putin e si sa gli statunitensi fanno diventare oro anche la merda se gli viene utile. Altro esempio Zelensky .
Invece oro che vogliono far diventare merda è Julian Paul Assange un vero eroe senza se e senza ma che viene si lui perseguitato dai più grandi guerrafondai e bugiardi dell’intero sistema solare gli statunitensi.
Ora cosa ha fatto quest’uomo per essere perseguitato?
Ha fatto quello che escluso 1% dei giornalisti italiani fa ha dato delle notizie vere.
Gli incessanti tentativi del governo Usa di processare Julian Assange per aver reso pubblici documenti riguardanti anche possibili crimini di guerra commessi dalle forze armate statunitensi non sono altro che un assalto su larga scala al diritto alla libertà d’espressione.
Julian Assange è attualmente detenuto nella prigione di massima sicurezza di Belmarsh, nel Regno Unito, sulla base della richiesta di estradizione degli Usa per accuse che derivano direttamente dalla pubblicazione di documenti segreti nell’ambito del suo lavoro con Wikileaks.
Ci opponiamo fermamente all’eventualità che Julian Assange sia estradato o trasferito in ogni altro modo negli Usa, dove rischia di subire gravi violazioni dei diritti umani, tra cui condizioni di detenzione che potrebbero equivalere a tortura e altri maltrattamenti, come un prolungato isolamento. Il fatto che sia stato obiettivo di una campagna ostile promossa da funzionari Usa fino ai più alti livelli compromette il suo diritto alla presunzione di innocenza e lo espone al rischio di un processo iniquo.
La pubblicazione di documenti da parte di Julian Assange nell’ambito del suo lavoro con Wikileaks non dovrebbe essere punita perché tale attività riguarda condotte che il giornalismo investigativo svolge regolarmente nell’ambito professionale. Processare Julian Assange per questi reati potrebbe avere un effetto dissuasivo sul diritto alla libertà di espressione, spingendo i giornalisti all’autocensura per evitare procedimenti giudiziari.( Amnesty Internazional)
Quindi tanto per intenderci tutti ci dovremmo indignare per quello che stanno facendo ad Assange per colpa dei più grandi ballisti planetari gli statunitensi insieme ai loro degni compagni Inglesi.
Ora non che abbiamo fatto bene ad ammazzare Alexei, ci mancherebbe ancora, ma nello stesso momento gli israeliani stanno sterminando i palestinesi e indovinate chi ha messo il veto all’ONU per il cessate il fuoco proposto dal mondo arabo?
Gli Usa fanno muro in Consiglio di Sicurezza dell’Onu e mettono il veto ad una nuova risoluzione araba per l’immediato cessate il fuoco a Gaza, sottolineando che “non è il momento di una tregua permanente”.(Ansa) ( PRIMA LI DEVONO AMMAZZARE TUTTI)
Ora capite perché il vero eroe deve finire in carcere negli Stati Uniti.
Biden ha minacciato Putin per la morte di Alexei, “nuove sanzioni” ha dichiarato , questo è proprio andato.
Ma non una parola per la sua persecuzione di Assange, che ha la sola colpa di aver detto la verità solo la verità sulle porcate dei paesi che si vantano ( solo quello possono fare) di essere democratici-
Le notizie dovrebbero essere come le gonne di una donna: abbastanza brevi da attirare l’attenzione, ma abbastanza lunghe per capire l’essenziale.
Finalmente sono giornalista anch’io adesso e i fatti non mi interessano piu’. (Pat Buchanan)
Un vero giornalista: spiega benissimo quello che non sa. (Leo Longanesi)
Non è vero che tutti i giornalisti sono servi del potere o sono degli incapaci, un buon due o tre per cento si salva, come avviene del resto in ogni categoria. Carl William Brown
Non avere un pensiero e saperlo esprimere: e’ questo che fa di qualcuno un giornalista. (Karl Kraus)
Stampando una notizia in grandi lettere, la gente pensa che sia indiscutibilmente vera. (Jorge Luis Borges)
Ora, come detto ieri all’altro pezzo di merda del collega balordo, che rideva divertito della confidenza che gli era arrivata e che ci aveva tenuto subito a farmi sapere, visto che la donna in questione è una mia amica. Mentre con lui non si parlano da mesi, si erano litigati per delle cazzate come succede spesso. Non credo a una parola di quello raccontato. “Io ci scommetterei” Ha ribadito ” Scommettiamo” Ho rilanciato. ” Ma come si fa a vedere chi ha ragione?” Mi ha chiesto.” Sei tu che lo affermi, o hai le prove o è meglio che stai zitto” ho risposto abbastanza incazzato.
La fidanzatina è rientrata ieri la ” Come è andata la crociera?” ” Ma a te chi l’ha detto” Ha risposto.
Al delirio (lavoro) lo sanno tutti.
” Si dice il peccato non il peccatore” ho risposto ” Non ci siamo andati ” ha risposto ” Volevamo ma alla fine non ci siamo andati, costava troppo cara” Ha concluso.
Se è vero non lo so, so solo che il suo viso si è rabbuiato.
Ma se avesse saputo cosa sta circolando al delirio da qualche tempo sul suo conto altro che rabbuiata.
Un collega sposato solo da qualche anno con una straniera tutto meno che figa e simpatica ha confidato in maniera segretissima che la fidanzatina l’avrebbe bloccato negli spogliatoi (spogliatoi solo per mia comodità di racconto) e l’avrebbe costretto a subire un pompino e poi lei avrebbe voluto un rapporto completo ma che lui per paura di essere sorpreso da altri colleghi si sarebbe rifiutato. Tutte e due erano con contratti precari ed erano all’inizio della loro esperienza al delirio.
La fidanzatina zoccola è zoccola per sua stessa ammissione, ma questo racconto non è credibile.
Primo: la fidanzatina è una bella donna che non ha difficoltà a rimorchiare visto i numerosi pretendenti.
Secondo: l’uomo merda, ci ricordiamo tutti che la tampinava continuamente, mentre lei non ha mai mostrato particolare interesse, anzi più volte con me si era lamentata della troppa confidenza che si prendeva. Tanto che alla fine lei gli aveva detto qualcosa e lui aveva smesso di bazzicare sempre dalle sue parti. Questo è dimostrabile
Terzo: mentre col fidanzatino c’è subito stata sintonia e si era capito che si vedevano anche fuori dal delirio nonostante lui avesse ancora una storia in piedi con una portata via a un suo amico.
Al delirio un’altra persona era nelle simpatie della fidanzatina, ma si sa con matematica certezza che lui non ci ha neanche pensato ad andarci ne prima ne dopo che si era messa col fidanzatino.
Nonostante questo con questo collega sono rimasti ottimi amici, anzi quasi confidenti…
Quindi escluderei della veridicità della storia, anzi vedo più una ritorsione per essere stato respinto.
Tutte le colleghe giovani sostengono che ci abbia provato in qualche modo con loro. Anche Scricciolo quando era al delirio mi aveva raccontato che le aveva fatto delle avance.
In ogni caso il fatto di raccontare l’episodio vero o falso che sia dimostra quanto sia una merda di uomo.
Ora ero indeciso se raccontare alla fidanzatina delle voci che circolano o farmi i cazzi miei che è sicuramente meglio.
Ma che a quella merda di uomo la passi liscia, vero o falso che sia giuro che mi da un gran fastidio.
Se vedete dalle mie parti un uomo zoppicare con la gamba sinistra e con un tutore al braccio sinistro e dolorante sul fianco destro e con una fasciatura al pollice destro quello sono io malconcio ma ancora vivo.
Ieri l’universo si è ancora divertito col sottoscritto, si vede che non c’ha un cazzo da fare.
Stavo potando i meli, uno è un albero alto e avevo bisogno della scala.
Non stavo facendo nessun brutto pensiero ero in armonia col mondo, ma all’universo non fregava niente di tutto questo, mi ha preso di mira e si sa come vanno queste cose.
Col pollice rimanevo incastrato nel meccanismo di ritorno delle cesoie. Un male ma un male da perdere il fiato.
Giustamente a quel punto ho fatto brutti pensieri. Avevo i guanti ma ho sentivo lo stesso il sangue che stava scendendo.
Ho fatto finta di niente non volevo dare soddisfazione all’universo e nonostante il dolore ho continuato a potare.
Mentre scendevo dalla scala ho pensato di mettere un piede sul penultimo gradino invece l’universo l’ha fatto sparire e mi sono trovato col piede nel vuoto ed ho perso l’equilibrio. In una mano avevo le forbici e la sinistra con cui mi tenevo per via del dolore alla spalla ha mollato la presa e sono volato giù come un sacco di patate sul fianco destro in mezzo all’erba.
Ma se si cade bisogna subito rialzarsi e così ho fatto dolorante ma in piedi.
Oltre la parte sinistra tutta dolorante ora anche la destra aveva la sua parte di sofferenza, il dito tagliato e tutto il fianco dolorante.
Ma non ho voluto dare nessuna soddisfazione all’universo e traballante e dolorante ho continuato a fare il mio lavoro. Certo i pensieri non erano positivi come all’inizio.
Quindi per concludere la faccenda è arrivato fratello.
“Al sono caduto” Fregandosene altamente della mia condizione mi ha dovuto raccontare della sua caduta del giorno prima.
Oggi vado al delirio(lavoro) malconcio, speriamo bene che l’universo non abbia in mente altri scherzi da farmi.
Il mio dottore dice che facendo le scale a piedi si guadagnano minuti di vita. Rampa dopo rampa ho guadagnato due settimane, durante le quali pioverà sempre… (Woody Allen)
Il gradino di una scala non è mai stato concepito per riposare, ma solo per tenere il piede di una persona quanto basta a consentirgli di mettere l’altro un po’ più in alto. (Thomas Henry Huxley)
Per salire la scala del successo bisogna mettere i piedi sui gradini dell’opportunità. (Any Rand)
Quando uno è caduto tutti gli dicono come doveva mettere la scala. (Proverbio)
Più alta è la scala più rovinosa la caduta. (Proverbio)
La vita è come la scala del pollaio: corta e piena di merda.
Ora i maligni ( io ) direbbero che le probabilità che ritorni più figa sono vicino allo zero.
Sempre i maligni ( sempre io) direbbero che per tornare figa una prima avrebbe dovuto esserlo.
Ma i maligni sono brutta gente e non bisogna ascoltarli.
Persona cara al massimo può essere una donna carina, ma figa con tutta la buona volontà no.
Ora ha deciso di perdere dei kg e ritornare in forma, ha un buon motivo per farlo e non è detto che non ci riesca, anche se sono anni che lo dice ma i chili sono sempre rimasti lì con lei, come il compagno nonostante i kg di troppo.
Comunque pare convinta oltre di perdere dei kg di farsi anche gli amanti.
Non amanti normali della sua età, ma giovanotti forti e prestanti e soprattutto vogliosi.
Chiaramente solo sesso, niente di sentimentale, ci ha tenuto a precisare per tranquillizzare il compagno.
Il compagno la guardava e scuoteva la testa , poi guardava me come a dire di lasciarla parlare che tanto sono solo chiacchere.
Figlia invece è convinta che parli seriamente e che appena perso qualche kg metterà in opera il suo proposito.
Di giovanotti vogliosi è pieno e le donne mature anche se grassottelle vanno sicuramente bene per scaricare gli ormoni che vanno a mille.
C’è da dire che in casa cucina lui e pare che da qualche tempo abbia iniziato a fare anche i dolci. Forse non sono solo chiacchere….