Video molto ma molto istruttivo sulla cazzata detta dal bullo dell’unione europea Macron. Putin non può vincere.

Ora che Muhammad Ali o meglio Cassius Clay sia stato uno dei più grandi pugili del mondo è indiscutibile. Ma c’è un momento nella vita che bisogna capire che lo si smette di esserlo.

L’occidente ha comandato il mondo per secoli il mondo, ma ora come Ali in questo incontro non ha capito che le cose erano cambiate e se prima poteva fare il bello e il brutto tempo adesso non era più possibile

Macron e l’unione europea insieme al rimbambito Biden pensavano di poter piegare Putin con i loro soliti trucchetti, ma indisponenti come sono non avevano capito che il mondo è cambiato.

Le sanzioni fatte solo dall’occidente non sono servono a un cazzo quando tutto il resto del mondo, la maggioranza tra l’altro ha continuato a fare affari con la Russia.

Il risultato è davanti a tutti. La Russia ha vinto la guerra con l’Ucraina che non esiste più e va ricostruita completamente.

Ora il bullo europeo fa come Alì e sfida Putin, che in questo momento sta molto meglio di tutta l’unione europea.

Il bullo dice che Putin non può vincere.

Ora chi vince lo decide il campo di battaglia o il ring come nel caso di Ali.

Ora so che a molti il pugilato non piace.

Ma alla fine Ali completamente rintronato, nonostante fosse convinto di vincere deve arrendersi.

L’unione europea guidata da questi dementi sta per fare la fine di Ali.

La cosa che può consolare che a sua volta Holmes ha fatto la stessa fine non capendo che il suo tempo era finito come quello di Ali

Non è vero un cazzo che dalla storia si impara se no non saremmo in questa situazione.

PS Guardatevi basta l’ultimo minuto per capire come va a finire. Altro che suonati.

Battuta del giorno persa

Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio
(Winston Churchill)

I popoli imparano più da una sconfitta, che non i re dal trionfo.
(Giuseppe Mazzini)

Il momento in cui inizi a parlare di cosa farai se perdi, hai perso.
(George Pratt Schultz)

Talvolta si perde perché non si è scelto bene il campo della prova.
(Vittorino Andreoli)

È certo assai più difficile perdere una guerra che vincerla. A vincere una guerra tutti son buoni, non tutti son capaci di perderla.
(Curzio Malaparte)

Il modo più veloce di finire una guerra è perderla.
(George Orwell)

Nessuno è sconfitto se non accetta di esserlo nella realtà.
(Napoleon Hill)

Crisi monastiche e nuove iniziative per convincere ragazzi e ragazze a farsi frati e suore. Le ricette del convento per gli uomini, La cucina delle monache per le donne.

Ormai i conventi stanno chiudendo per mancanza di vocazioni.

Chi mi segue sa della zia suora morta centenaria. Di conventi ne ho visti qualcheduno quando andavo a trovarla.

Alla fine tolte le suore anziane italiane e malandate il resto erano tutte suore indiane o sudamericane.

Qui da noi ha chiuso addirittura uno dei conventi più famosi, dove davano un pasto caldo a tutti i poveri. I poveri erano sempre più numerosi ma di frati alla fine ne erano rimasti pochi. Tanto che si è chiuso tutto. Tra lo sconforto dei poveracci che sono rimasti senza pasto.

In Tv finalmente hanno iniziato a fare trasmissioni per convincere i giovani a darsi alla fede.

Quando dolce consorte mi parla, vorrebbe attenzione, ma si sa le mogli dicono cose poco interessanti.

Quindi mi lascia guardare la TV a volume spento mentre mi fa il resoconto.

Tra le trasmissione ammesse ci sono questi due programmi di cucina, uno fatto da tre frati e l’altro da 4 suore.

Il programma son ben fatti, le ricette sono reali che chiunque può fare, pescano nella nostra tradizione.

Mentre i tre frati due abbastanza giovani e uno anziano (professore di teologia) ha uno schema fisso, il cuoco che cucina, l’anziano professore che aiuta e spiega e il terzo frate che arriva solo per mangiare.

Quello delle suore è più vivace.

Chiaramente lo guardo anche col volume quando dolce consorte ha finito con le cose interessanti da dire.

Quello in mezzo arriva solo per assaggiare.

Mentre le 4 suore si alternano nelle ricette.

Ora noterete che tutte e 4 hanno le facce da suore. Io non le vedo a fare altro…..

In realtà prima hanno fatto dell’altro.

Una pare abbia 4 lauree, una giocasse a livello professionistico a pallacanestro, un’altra è una psicologa e una dopo laureata ha girato il mondo per poi capire che doveva fermarsi in convento.

Certo non sono le suore di una volta.

Non so quante ragazze convinceranno a farsi suore ma si sa le vie del Signore sono infinite.

Resta che sono solari, simpatiche e danno un bell’esempio di vita.

Comunque una, uno può sempre provare…..

Un tetto dove stare e da mangiare è garantito e di questi tempi non è poco.

Battuta del giorno dal convento

Parere non è essere: ma per essere bisogna anche parere. Nulla contribuisce tanto a fare il monaco quanto l’abito. (Ugo Bernasconi)

L’abito non fa il monaco, fa il borghese. (Pasquale Cacchio)

L’abito non fa il monaco, anche se ai monaci, di solito, si mette un abito per distinguerli meglio.(Camilo José Cela)

Le suore e le donne sposate sono ugualmente infelici, seppure in modi diversi.
Cristina di Svezia)

Ascoltare le confessioni delle suore è come essere lapidati con i popcorn. (Fulton Sheen)

Io di voi ho sempre, ho sempre parlato bene, ho sempre avuto ammirazione per voi, per voi suore, voi siete così cattoliche! Voi siete sposate con il “Pezzo Grosso”, con il Salvatore, siete tutte sue mogli, è una cosa meravigliosa. (Whoopi Goldberg)

Ecco a voi l’ultimo arrivato Pesconuovo, sostituisce Pescomorto a fianco sul terreno.

User comments
User comments

Un pesco è improvvisamente defunto un po’ di tempo fa. Cause non accertate. Nonostante le mie amorevoli cure, dato di tutto per farlo riprendere, quando sembrava essersi ripreso è invece mancato. Come si dice morto un albero ne pianti un altro. Disinfettato il terreno per le radici che non avessero delle malattie e lasciato passare del tempo ho piantato Pesconuovo.

Mi ero ripromesso di non mettere altri peschi sono pieno quindi diversificare con altri alberi da frutto.

Ma questo fa pesche di pasta bianca e le ultime due piante molto anziane sono morte di morte naturale. Sostituite da ulivi.

Nella seconda foto il terreno pronto alla semina delle patate che avverrà nel pomeriggio.

Notate la foto artistica, piccola perché ho dovuto eliminare qualche particolare di troppo.

Buona domenica a tutti io la passo a mettere patate e voi ?

Battuta del giorno pescosa

Ah che bella la primavera. L’aria mite, gli uccellini che cantano, i fiori di pesco, il naso ti cola, la tosse stizzosa, l’asma e muori.
(DoraeBasta, Twitter)

Com’è dolce morire in aprile quando cadono i petali dei fiori di pesco.
(Marguerite Yourcenar)

Ormai non si limitava più a udire la voce del bambù, a vedere i fiori di pesco, ora vedeva anche la voce del bambù e udiva i fiori di pesco.
(Yasunari Kawabata)

Una strada incorniciata da fiori di pesco si percorre meglio di quella tutta asfalto e cemento.
(aeliss_, Twitter)

La verità è dura come il diamante e fragile come il fiore di pesco.
(Gandhi)

Qualunque cosa tu faccia, quel seme crescerà e diventerà un pesco, magari tu desideri un melo o un arancio, ma otterrai un pesco.( in Kung Fu Panda)

Quando più che un delinquente sei un cretino di quelli formidabili. Ruba una moto, si ubriaca, passa col rosso e prende in pieno l’auto dei carabinieri che passavano per caso di lì.

CRONACA

Ubriaco in sella ad una moto rubata, si schianta contro auto dei carabinieri (Primaillevante)

Il cretino in questione ha 19 anni ed è etiope, uno scemo d’importazione.

Dopo non aver rispettato un semaforo passando con il rosso

I militari hanno denunciato un ragazzo di 19 anni, etiope, per ricettazione e guida in stato di ebbrezza. Secondo quanto ricostruito, il ragazzo e i carabinieri stavano viaggiando nei due sensi opposti di marcia quando la moto si è andata a schiantare contro la pattuglia dell’Arma di Portofino. Il militare alla guida e il centauro sono rimasti feriti in modo lieve. Dai controlli è emerso che la moto era stata rubata a Rapallo. Sottoposto all’alcol test il tasso alcolemico del 19enne è risultato quattro volte superiore al limite consentito.

Personalmente a me la notizia mi fa scompisciare dal ridere.

Ci sono quelli non portati a dilenquire per netta incapacità che si fanno prendere subito.

Mi viene sempre in mente un mio amico d’infanzia, che aveva fatto una rapina al casello autostradale con la sua auto, ma per non farsi riconoscere si era messa la maschera di Berlusconi.

Dopo un’ora era già nelle nostre patrie galere.

Ora è in galera per occultamento di cadavere, insieme ad altri 4 scemi come lui. Neanche in un film comico sarebbero arrivati a tanto. Per fare il delinquente bisogna esserci portati come in tutte le professioni.

Vi giuro non era cattivo, anzi era anche simpatico ed educato, ma tanto tanto scemo.

Battuta del giorno rubata

Cartello: ‘Venite a rubare in casa nostra e fate passare al nostro pitbull i momenti più belli della sua vita!’
(Wiet van Broeckhoven

I ladri sono invadenti e altrettanto discreti.
(Valeriu Butulescu)

Si dice che l’occasione fa l’uomo ladro, ma anche per la donna non ci metterei la mano sul fuoco.
(Totò)

I ladri rispettano la proprietà; semplicemente, vorrebbero che la proprietà diventasse loro, per poterla rispettare in modo più perfetto.
(GK Chesterton)

Puoi impedire a un uomo di rubare, ma non di essere un ladro.
(Arthur Schnitzler)

– Dimmi un po’ ragassolo, tu conosci un certo Mario che abita qua intorno?
– Qui de Mario ce ne so’ cento.
– Sì va bene, ma questo l’è uno che ruba…
– Sempre cento so’.
(Carlo Pisacane a un bambino, in I soliti ignoti)

Con tutte le cose che i reali inglesi avrebbero da farsi perdonare chiedono scusa per una foto di famiglia taroccata.

La principessa Kate ha ammesso di aver ritoccato la foto pubblicata in occasione per la festa della mamma, la prima che la ritrae dopo la lunga degenza. L’immagine, prima pubblicata e poi ritirata da numerosi media mostrava alcune anomalie. 

Come molti fotografi amatoriali, di tanto in tanto faccio esperimenti con l’editing. Volevo esprimere le mie scuse per l’eventuale confusione causata dalla fotografia di famiglia che abbiamo condiviso ieri“, si legge sull’account ufficiale di Kensington Palace.

Capite la gravità delle cosa, io sono rimasto basito davanti a questa foto manipolata.

Minchia mi son detto ma sti inglesi sono più scemi di quello che pensavo e vi garantisco che già pensavo che oltre che essere dei rompicoglioni mondiali insieme ai loro cugini statunitensi, loro si imbattibili nel dare danno al mondo intero , l’intelligenza non fosse il loro forte.

Ma che la nostra stampa e televisione sia fatta da degli scemi più degli inglesi è ormai certo e certificato. Fatta per un pubblico di semi idioti è ormai palese.

C’è mancato solo che interrompessero le trasmissioni per farci un edizione straordinaria per darci questa notizia.

Sono state fatte trasmissioni con esperti per tenerci aggiornati su questa minchiata.

Ora qualcuno molto intelligente dirà ” ma anche tu ne parli”

Certo certissimamente è per dimostrare di quanto ormai non ci sia più nessuna speranza di salvezza in questo paese. Con tutti i nostri problemi, che sono tantissimi ci perdiamo dietro a queste non notizie.

Ora che esistano ancora i re, le principesse, duchi, baroni e altri coglioni simili da buon antimonarchico mi sembra incredibile, anche se sono solo di facciata.

Per chi non lo sapesse Carlo sta male, la sua prima moglie è morta, e anche la regina Elisabetta e se non ricordo male anche il marito.

Camilla invece sta benissimo e lei si che avrebbe bisogno di ritoccare le fotografie con la faccia che si ritrova.

Battuta del giorno filtrata

Il miglior filtro rimane il passamontagna.
(_Luilla_, Twitter)

Ciò che non riescono a fare neanche dieci interventi di chirurgia plastica, può farlo un solo filtro
(pellescura, Twitter)

“semplicemente io” sotto a un selfie equivale a
30 minuti di trucco
50 pose provate
72 foto cancellate
8 filtri
1 ora di pulizia del bagno
(Vladinho77, Twitter)

“semplicemente io” sotto a un selfie equivale a
30 minuti di trucco
50 pose provate
72 foto cancellate
8 filtri
1 ora di pulizia del bagno
(Vladinho77, Twitter)

Le foto servono a farvi capire come siete. I filtri, per come vi vedete.
(Nonfaretardi, Twitter)

– Filtro preferito?
– La verità.
(Valemille, Twitter)

Ha senso coltivare un orto solo se lo considera un passatempo. Ora è il momento di divertirsi con le patate.

Onestamente vista tutta la fatica e tempo che ci vuole , per non metterci gli imprevisti dal maltempo, uccelli e varie ed eventuali non ha senso coltivare l’orto.

La scelta vale solo se uno lo considera un passatempo, allora acquista un significato.

Per stare in un bar o a casa a guardare la tv o al pc perché non si sa come passare il tempo andare nell’orto ne vale la pena.

C’è chi va in bici, chi in palestra, chi a ballare e chi per divertirsi pianta patate, piselli, fave e via dicendo.

Ora è il tempo delle patate.

Considerando tutto, andare a comprarsele conviene, ma uno si toglierebbe tutto il divertimento.

Tagliare l’erba, mettere il concime 4 carrette di merda di gallina che un pirla prima ha dovuto spalare. Chiaramente la merda va ben distribuita col rastrello. Quindi arare il terreno ( con la motozappa nuova) Passare il rastello per livellare il tutto. Quindi fare i solchi dritti aiutandosi col la lenza per non andare a zig zag o meglio alla cazzo. Quindi tagliare il giorno prima le patate mantenendo tre 3 o 4 gemme per pezzo e quindi finalmente è giunto il momento per metterle nella terra. Coprirle ed aspettare che spuntino.

Dopo qualche tempo se tutto va bene le piante spunteranno, ma per prendere le patate è ancora lunga. Bisognerà bagnarle, passare dei prodotti perché non si ammalino, niente di più facile e marciscano.

Se tutto va bene dopo mesi e mesi vi dovrete fare un mazzo tanto per tirarle su stando attenti a non bucarle con la zappa.

Coltivare patate è un gran bel passatempo, ma mi ricordo che quando andavo al mare mi divertivo di più.

Comunque quest’anno visto il rischio di guerra ho comprato venti chili di patate da semina, non sapete quanto divertimento mi attende.

Tutto è stato fatto e domenica si piantano nel terreno.

E voi che passatempi avete ?

Battuta del giorno patatosa

Persino le patate, in cantina, sentono che la primavera è incominciata.
(Valeriu Butulesco)

Le patate sono una delle ultime cose a scomparire, in tempo di guerra, motivo per cui non dovrebbero essere dimenticate in tempo di pace. (M.F.K. Fisher)

Non credo si debbano spendere un sacco di soldi per mangiare bene: è difficile battere una semplice patata al forno. (Laurie Colwin)

Certe famiglie sono come le patate: la parte migliore sta sottoterra. (Indro Montanelli)

Qui riposano e dormono le patate, in attesa della loro resurrezione.
(Georg Lichtenberg)

Chi pianta patate, raccoglie patate.



Quando la madre si fidanza col padre del fidanzato della figlia ed entrambe chiedono al povero marito e padre di andarsene di casa, ma di continuare a mantenerle. Storia di ordinaria follia. Altro che patriarcato

Quando anni fa ho saputo che si era fidanzato e si sarebbe sposato avevo avuto un sobbalzo.

Il ragazzo è un prediletto di Dio e le disgrazie fin da piccolo non gli sono mai mancate.

Una dopo l’altra senza tregua.

Piccolo bruttino e non particolarmente intelligente e molto timido non era il miglior candidato a prendere della mussa.

Grazie alla sua famiglia, molto benestante che gli è stata sempre vicino è però riuscito a terminare le scuole ( pagando) e poi il padre gli ha aperto un attività che potesse gestire.

Certo con la famiglia di supporto, il ragazzo nelle sue disgrazie (anche molto gravi) ha sempre avuto la famiglia al suo fianco compreso il fratello grande che l’ha sempre aiutato.

Quando ho visto la ragazza ho capito tutto.

Il padre non era d’accordo ma si sa in questo caso si è fatto intenerire.

Il ragazzo in realtà sarebbe e potrebbe morire da un momento all’altro per via della sua malattia.

Togliergli quella felicità non gli era sembrato il caso.

La ragazza piccola e con la faccia da deficiente andata, con brutte storie di famiglia alle spalle ha pensato che sposandosi si sarebbe sistemata e sarebbe stata mantenuta a vita senza fare un cazzo. ( cosa riuscitagli in effetti splendidamente)

Si sa che non gli cucinava nemmeno e lui andava e va ancora adesso dalla madre o dal fratello se vuole mangiare qualcosa di caldo.

In compenso l’ha fatto scopare qualche volta e hanno messo al mondo una figlia.

Ora la figlia ha preso tutto dalla madre è il suo ritratto ed è scema persa come lei.

Ma per lui andava tutto bene lo stesso, visto le premesse disastrose che si prospettavano aveva una moglie che ogni tanto si concedeva e una figlia.

Il problema nasce quando muore il padre del ragazzo.

Lui non era pirla era uno che si faceva rispettare e tutti lo temevano.

Compreso le due nuore, che ne avevano paura.

Morto lui è stato un libera tutti.

Ma diventerebbe troppo lunga.

Ora la figlia di quindici anni si è fidanzata con uno scemo in Emila lei vive qui in Liguria.

Si sono conosciuti in rete.

Così la madre l’ha accompagnata a conoscerlo di persona in Emilia.

Qui la madre ha incontrato il padre del ragazzo e si sono fidanzati subito ufficialmente.

Il problema era il marito che ignaro a casa continuava a lavorare per mantenerle, non poteva essere fidanzata con questo è stare in casa col marito. Non è bello. Sono cose che non si fanno di tradire i propri fidanzati.

Così le due balorde hanno chiesto al poveretto di andarsene di casa, ma di continuarle a mantenerle.

Ora lui c’è rimasto male, che lei potesse scopare con altri diciamo che l’aveva messo in preventivo, ma che figlia e madre unite lo mandassero via dalla sua casa non se lo aspettava.

Ora va detto che non ha problemi economici, il padre gli ha lasciato tanto da poter vivere tranquillamente senza fare niente e il fratello gli è a fianco in caso di aiuto

Le due aspettano impazienti che lui vada via.

Il ragazzo è un prediletto di Dio e come Giobbe si diverte a metterlo alla prova.

La vicenda di Giobbe è emblematica per l’uomo di ogni tempo, la cui più paura profonda è proprio la solitudine, il sentirsi abbandonato e la sofferenza abissale che ciò comporta. Giobbe ha capito che la sua vita è preziosa agli occhi di Dio.

Io mi auguro che alla fine anche lui trovi un po’ di pace senza aspettare di finire nell’alto dei cieli.

Battuta del giorno cornuta

Amore, perché ho l’impressione che tra me e te, quello più felice è lui? (Il_Brillante)

In una moglie fondamentalmente apprezzo due qualità: che sia brava a letto e che non racconti niente di noi a suo marito. (Furio Ombri)

L’hai fatto per me! Allora grazie. Vorrà dire che metterò il tuo amante sulla lista di Natale, ma solo se riesco a trovare una lettera-bomba. (Woody Allen)

Mia moglie è scappata con il mio migliore amico. In realtà non ho la più pallida idea di chi sia, ma da oggi lo è diventato. (Mauroemme)

Se uno ti porta via la moglie, non c’e’ peggior vendetta che lasciargliela. (Sacha Guitry)

L’adulterio non e’ piu’ un reato, e’ uno svago. (Marcello Marchesi)

Cronache politiche e sociali con un analisi competa . Inoltre la grande notizia del Molise che chiede di essere accorpato all’Abruzzo e la Calabria al Piemonte.

Che la grande ammucchiata a sinistra in Abruzzo avrebbe perso era scontato, nel momento che ti allei con Calenda l’uomo che ha perso a tutte le elezioni a cui ha partecipato e si porta sfiga anche da solo vuol dire che te la vai a cercare.

Calenda fosse anche l’unico candidato riuscirebbe a perdere. Uno che si definisce “Serio” e poi dice tutte le sue minchiate, ma soprattutto le fa è obbligatorio lasciarlo al suo destino.

Pare che alle prossime elezioni in Basilicata abbia minacciato la Meloni di appoggiare il loro candidato. A destra tutti a dirgli di appoggiare il candidato di sinistra.

Un alleanza a sinistra ci vuole ma Calenda e Renzi vanno lasciati alla Meloni lo capisce chiunque meno che testa di sardina.

Ora Calenda e 5 stelle non possono allearsi nemmeno per sbaglio oppure far finta che non fosse vero come hanno fatto in Abruzzo.

La destra ha vinto perché a sinistra non sono andati a votare e hanno fatto benissimo.

Ma puoi essere di sinistra e votare uno come Calenda o il suo degno socio Renzi ?

Il Molise ha chiesto di essere annesso all’Abbruzzo

Unire il Molise all’Abruzzo cominciando da un referendum popolare per accorpare la provincia di Isernia.

E’ l’iniziativa presentata, in conferenza stampa, da un Comitato promotore costituitosi nel capoluogo pentro. (Ansa)

L’idea è buona. Si sa che in Abruzzo tutto funziona perfettamente. Ora i promotori devono essere particolarmente ottimisti.

Amici del blog della Basilicata che cazzo sta succedendo ?

La Calabria a sua volta ha chiesto di essere annessa al Piemonte visto che ormai ci sono più calabresi lì che in Calabria, ormai sono tutti emigrati.

Ultimo, l’appello del Papa all’Ucraina di alzare bandiera bianca.

Ora ho sentito degli scemi di guerra, dire al Papa che la cosa non è possibile significherebbe ammettere la sconfitta.

Che l’Ucraina ha perso è evidente a tutti meno che a voi che siete dei veri coglioni.

Non è questione di tifo, nessuno tifa Putin, ma è evidente che lì c’è e lì rimane e forse è meglio trattare…..

Battuta del giorno malocchiata

Se il malocchio ti fissa, guardare da un’altra parte.
(Erica Jong)

La iettatura è una cosa che non esiste, ma della quale bisogna tener conto.
(Benedetto Croce)

Si può fare una cosa a prova di bomba ma non a prova di iella.
(Arthur Bloch, La legge di Murphy)

Non so perché ma il “sono felice per te” mi sa sempre di malocchio.
(Tremenoventi, Twitter)

Il malocchio è più pericoloso di una fucilata.
(Proverbio)

Voglio anch’io la mia patente. La patente di jettatore. Con tanto di bollo. Bollo legale. Jettatore patentato dal regio tribunale.
(Luigi Pirandello)

Quando uno che non hai mai visto e conosciuto ti dice che sei identico a tuo padre.

L’altro giorno mi è successo un episodio molto particolare.

Ero al delirio (lavoro) e c’era uno esterno al delirio, più o meno della mia età che mi guardava.

Vedevo che aveva voglia di dirmi qualcosa ma non aveva il coraggio.

Ora sono andato nei miei ricordi per cercare di ricordare quel volto, ma per quanto mi sforzassi non mi veniva in mente nessuno.

Quando stava per andare via, mi ha salutato e detto ” dovrei raccontarti una storia”

Io di mio sono curioso chi mi segue lo sa , figuratevi se lo lasciavo andare via senza farmi raccontare la storia.

Mi chiede ” Ma tu sei il figlio di …… ? ” Rispondo chiaramente “si ” “Sei uguale identico a lui, oltre che fisicamente lo stesso modo di camminare lo stesso modo di parlare” mi finisci di dire.

Ora che sto invecchiando obbiettivamente sono molto simile a mio padre, me lo dicono tutti quelli che lo conoscevano. Lo stesso fisico, gli stessi lineamenti del volto, ma che uno che non avevo mai visto arrivasse a riconoscermi non mi era mai successo-

L’uomo aveva lavorato con mio padre da ragazzino 16 ,17 anni durante l’estate per guadagnarsi qualcosa era andato a fare l’aiuto muratore.

Ora mio padre non era un muratore ma un artista della pietra. Ha fatto dei veri capolavori.

Ma non come adesso che le pietre arrivano già pronte. Lui partiva dalla masso intero che poi spezzava con la mazza e poi ricava le pietre da posizionare. Un lavoro che erano in pochi a saper fare. Oggi in pochissimi e quasi tutti stranieri. Lo continuavano a chiamare anche ormai anzianissimo. Se non ricordo male a 80 anni era riuscito ancora fare qualcosa.

Lui da ragazzino come detto aveva lavorato con mio padre e ne aveva ancora un bellissimo ricordo.

Ricordava il suo saluto quando arrivava o quando andava via” salutiamo tutti” amava dire.

Mio padre era una persona solare e tutti quelli che l’hanno conosciuto ne hanno ancora un bel ricordo.( Lo stesso non si può dire di me)

L’uomo mi ha raccontato alcuni episodi e poi dopo avermi salutato è andato via. Io l’ho ringraziato per il bel ricordo di mio padre.

Da piccolo adoravo mio padre, anche se a dire il vero non che fosse stato un granché di padre , detto obbiettivamente da adulto. Ha sempre lavorato tantissimo e quando tornava a casa andava in piazzetta a parlare.

Mai giocato con i figli.

Ma quello che ha sempre trasmesso era la sua presenza e la sua serenità.

Sapevamo che c’era e ci sarebbe stato in caso di bisogno.

Lo ricordo al mattino farsi la barba e nel mentre fischiettare e cantare e questo mi ha sempre dato un senso di tranquillità , serenità e felicità.

Ho ancora nella mente le sue canzoncine una fra tutte : una casetta in Canadà.

Aveva una casetta piccolina in Canadà
Con vasche, pesciolini e tanti fiori di lillà
E tutte le ragazze che passavano di là
Dicevano: “Che bella la casetta in Canadà.

Cantava e fischiettava solo questa strofa.

Ho amato mio padre e lui mi ha voluto un gran bene.

La sua preferita però è sempre stata sorella lontana e non ne ha mai fatto mistero.

Ora vi lascio come avrebbe fatto lui.

“Salutiamo a tutti” e io aggiungo” e ci sentiamo dopo che il delirio mi attende. “

Con amore a mio padre

Battuta gel giorno papàle

Non è difficile diventar padre; essere un padre, questo è difficile.
(Wilhelm Busch)

Sono mio padre, seconda edizione, riveduta e ampliata.
(Valeriu Butulescu)

Non devi meritare l’amore di tua madre. Devi meritare l’amore di tuo padre. È più particolare.
(Robert Frost)

Sai quali sono i cattivi padri? Quelli che hanno dimenticato gli errori della loro giovinezza.
(Denis Diderot)

Un uomo sa quando sta diventando vecchio perché comincia ad assomigliare a suo padre.
(Gabriel García Márquez)

Tutti i papà hanno il loro fischio speciale, il loro richiamo speciale. Il loro modo di bussare Il loro modo di camminare. Il loro marchio sulla nostra vita. Crediamo di dimenticarcene, ma poi, nel buio, sentiamo un trillare di note e il nostro cuore si sente sollevato. E abbiamo di nuovo cinque anni: stiamo aspettando di udire i passi di papà sulla ghiaia del vialetto.
(Pam Brown)

Suocero ieri si è dato con grande successo alla Kick Boxing . Ha preso a pugni e a calci il dottore che gli voleva stappare le orecchie.

La colpa è tutta di dolce consorte che tormenta il padre.

Suocero è sordo e di suo inoltre produce cerume nell’orecchie in grande quantità-

Quando era in forma almeno due volte all’anno andava a farsi sturare. Il caso vuole che il nostro medico di base sia anche otorino.

Qualche volta ultimamente ce l’avevo portato io e so che il suocero pativa particolarmente la pratica. Qualche bestemmia la diceva anche quando era sano di testa.

Io ero contrario che venisse il dottore ma quando dolce consorte s’impunta non c’è niente da fare.

” Lo vuoi lasciare sordo?” Mi ha detto “E’ già sordo” ho risposto “Lascialo stare” Ho finito di dire.

Ieri il dottore è arrivato e insieme al peruviano che aiuta suocera a badare suocero si sono prestati all’operazione…..

Sento gridare il mio nome da suocera.

Esco sul terrazzo ” Vieni giù che il dottore non riesce a sturare le orecchie a suocero”

Scendo e il dottore mi dice ” Mi ha preso a pugni e a calci , accidenti che forza che ha ancora”

La sua idea è di tenerlo bloccato in due mentre lui esegue la pulitura dell’orecchio

Suocero mi guarda e mi dice ” Vattene”

Dovrei seguire il suo ordine ma stupidamente non lo faccio

Io tengo la parte destra il peruviano la parte sinistra e il dottore parte nella sua impresa.

Partono delle bestemmie in quantità industriali e il suocero bloccato si agita impedendo l’operazione. Inoltre il dottore lo graffia con l’apparecchio.

Lo molliamo mentre la santa famiglia viene nominata con parole poche carine.

“E’ inutile continuare ” dico ” lasciamolo in pace” “” E’ inutile tormentarlo ” ribadisco ” Ho freddo ” dice suocero che era stato spogliato per non farlo bagnare.

Mentre il peruviano lo riveste, il dottore mi guarda e mi dice ” si è inutile continuare”

Ride mentre suocero continua con le bestemmie.

“Mi ha detto tua moglie che ha due piaghette nel sedere, cosa dici se le guardiamo?”

” Mi sembra che stia già bestemmiato abbastanza e non mi pare il momento di metterlo col culo all’aria”

Ride ” mi sa di no” Poi rivolgendosi al peruviano gli dice di come controllarlo e come mettere la crema. Cosa che sa benissimo è vent’anni che pulisce culi.

“Parlo io con tua moglie e gli spiego tutto ” mi dice mentre ci saluta.

Suocero lo guarda con odio mentre si allontana.

Lo accompagno dall’auto. ” Convinca dolce consorte a lasciarlo stare ” gli dico.

Sorride “lo fa perché gli vuole bene” prova a dirmi mentre sale in auto e se ne va.

Anche il troppo bene fa male.

Battuta del giorno orecchiabile

La natura è fantastica. Un miliardo d’anni fa non avrebbe mai sospettato che noi avremmo portato gli occhiali, eppure ci ha fatto le orecchie! (Milton Berle)

È talmente cattivo che le sue orecchie temono la sua lingua.( Elias Canetti)

Avendo fatto l’uomo con le orecchie, Dio pensò bene di dargli la parola.
(Roberto Gervaso)

Guarda questa ape piccola e brutta. Fa il miele. Io sono una persona di aspetto gradevole e tutto quello che so fare è un po’ di cerume nelle orecchie. (Milt Kamen)

“Lavatevi le orecchie!” Dovesse suonare l’ora. (Stanislaw Jerzy Lec)

− Ascolta. − Sono tutta orecchi! − E anche il naso non scherza!
(Francesco Salvi)


Il collega montagnino. All’appuntamento romantico con la nuova ragazza l’ha portata nel bosco a tagliar legna, dopo aver chiesto consiglio alla collega che gli aveva consigliato una passeggiata al mare.

Il collega è quello affetto da cretinismo di vallata.

Di famiglia tradizionale padre padrone sta cercando una ragazza adatta a lui.

Molto carino incontra parecchio con le ragazze ma appena apre bocca scappano via tutte.

La ragazza con cui era fidanzato e innamorato al sentirsi dire che non poteva andare in vacanza o uscire da sola con le sua amiche l’aveva lasciato seduta stante.

Da allora solo storie senza importanza.

Ma il cretino di vallata sente la necessità di una ragazza fissa.

Nella sua vallata ha trovato una ragazzina appena maggiorenne, molto timida e impacciata, mi ha detto la collega che mi raccontava il fatto. ( lei la conosce)

Il cretino di vallata con la cretina di vallata si sono messi insieme.

Tutto bene ciò che finisce bene, direte.

Il cretino di vallata ha chiesto alla collega un consiglio per un pomeriggio romantico.

Lei gli ha consigliato un bel giro in una delle tante belle passeggiate mare che abbiamo con tutto il resto gelato al tavolino e via dicendo….

Dopo qualche giorno gli ha chiesto com’era andata.

“L’ho portata con me a tagliare legna nel bosco” Le ha detto nello stupore della collega.

Mentre mi raccontava rideva come una matta.

” Certo poi l’avrà buttata in qualche fratta per scoparla ” ha finito di dire.

” Come i veri montagnini” ho proseguito io ” Un uomo di una volta” ho finito di dire.

Anche suocero quando da ragazzo e portava le vacche al pascolo s’incontrava con una ragazza che a sua volta portava le sue mucche al pascolo.

Lì per passare il tempo mentre le mucche mangiavano loro lo passavano amoreggiando.

Per anni mi ha raccontato che è andata avanti la tresca, tanto che la ragazza pensava che si sarebbero sposati, ma non sapeva che a suocero non gli passava neanche per la mente, lui ne voleva una vergine e seria. ( suocera) Come pretendevano gli uomini di una volta.

Ma nel ricordarla ne parlava con grande rimpianto “L’ho rivista più volte ” mi ha detto. Eravamo in auto e passavamo nei posti della sua infanzia. Si è sposata con uno del posto “ha continuato. Con meno pretese ho pensato “Aveva aperto un negozio e ogni tanto quando passavo di lì andavo a salutarla” ha finito di dirmi. Mentre mi mostrava il negozio ormai chiuso da anni.

Battuta del giorno consigliata

Ad alcuni piacciono così tanto i miei consigli che li incorniciano sul muro invece di seguirli.
(Gordon R. Dickson)

Il modo migliore per avere successo nella vita è quello di agire in base ai consigli che diamo agli altri.
(Anonimo)

Si danno i consigli ma non si dà la saggezza di seguirli.
(François de La Rochefoucauld)

Io consiglio sempre alle persone di non dare mai consigli.
(P. G. Wodehouse)

Non consigliarti con una donna sulla sua rivale, con un pauroso sulla guerra, con un mercante sul commercio, con un compratore sulla vendita, con un invidioso sulla riconoscenza, con uno spietato sulla bontà di cuore, con un pigro su un’iniziativa qualsiasi, con un mercenario annuale sul raccolto, con uno schiavo pigro su un gran lavoro; non dipendere da costoro per nessun consiglio.
(Siracide, Antico Testamento)

La gente che chiede il nostro consiglio quasi sempre non lo segue mai. Tuttavia non dovremmo mai rifiutarci di fornirlo, dietro richiesta, perché spesso ci aiuta a vedere più chiaramente le nostre cose.
(Brendan Behan)

Storia di uomini. Luca : La morte dell’amico matto.

Qualche giorno fa è morto Luca un amico di infanzia. Aveva un anno più di me ( sono quasi anziano da anni)

E’ morto in istituto per malati mentali era da qualche anno che ormai era ricoverato a tempo pieno.

Era partito per la leva militare sano,( ora qualche stramberia la diceva ) era tornato matto come un cavallo.

Lo devo aver già raccontato nel blog , era su una nave militare e avevano recuperato i corpi di un aereo di linea caduto. L’avvenimento lo aveva sconvolto e fatto esplodere la malattia latente che aveva già.

Un ragazzone oltre il metro e novanta fisico da sportivo, giocava a pallanuoto.

Tornato a casa dopo essere stato congedato per motivi mentali, non era più stato la stessa persona che avevamo conosciuto.

Quando parlava diceva cose strane, vedeva cose che noi non vedevamo, sentiva cose che noi non sentivamo, ma guai a contraddirlo.

Alla fine c’era un fuggi fuggi al suo arrivo. Un ragazzone con una forza enorme pazzo furioso.

La legge Biscaglia nei principi era giusta ma non è mai stata messa in atto scaricando di fatto sulle famiglie il peso di queste malattie.

Una notte aveva pestato a sangue i genitori e il fratello e buttati tutti i mobili di casa dal balcone.

Da quel momento era diventato ufficialmente un pazzo pericoloso.

Per molto tempo non si era più visto, ricoverato in una struttura per disturbi mentali.

Quando era tornato a casa era un altro, i medicinali lo tenevano calmo ma avevano completamente annientato il suo io.

Sembrava uno zombi. Inoltre era ingrassato 140 kg, incontrarlo da solo faceva veramente paura.

Se smetteva di prendere i farmaci tornava pericoloso

Era finito più volte nella cronaca locale.

Una volta a dicembre era stato recuperato nudo sugli scogli con una mareggiata da far paura.

Era un nuotatore eccezionale, visto fare il bagno con mari veramente impossibili, la follia gli aveva tolto il senso di paura.

Una volta sempre nudo era andato a Parma in auto a trovare una ragazza. Al casello non si era fermato a pagare era passato dritto. Quindi di mattino presto aveva citofonato all’abitazione della ragazza.

Immaginatevi la scena quando è andata al balcone. Luca nudo giù di sotto che la salutava sorridente, si era fatto 200 km per vederla.

I ricoveri sono stati tanti e i farmaci sempre più forti per tenerlo calmo.

Dopo che mi sono sposato le occasioni per vederlo sono sempre state meno.

Di solito mi capitava di vederlo con un ragazzo la metà di lui assegnatogli dalla sanità pubblica che lo accompagnava in giro.

Di sicuro non sarebbe stato capace di fermarlo ma si vede che era in grado di dargli i farmaci perché vedevi che Luca camminava come un automa, niente era rimasto del ragazzo prima che partisse per il militare.

Solo una volta dopo anni ci siamo incontrati, era col fratello che era subentrato alle sue cure al posto dei genitori che nel frattempo erano morti. Mi ha sorriso e riconosciuto ” Come va ? ” Mi ha chiesto “Bene e tu come stai ?” Ho risposto …

Abbiamo parlato per qualche minuto non avresti detto che era matto. I colleghi al delirio sono peggio.

” Mi ha fatto piacere vederti ” mi ha detto

Da quella volta non l’ho più visto.

So che i ricoveri sono stati sempre più frequenti.

Poi il fratello si è trasferito portandoselo dietro.

L’altro giorno un amico in comune mi ha raccontato della sua morte.

Lui era andato a trovarlo ed erano rimasti nel tempo in contatto.

Mi aveva raccontato degli ultimi tempi e della malattia che era peggiorata tant’è che lo avevano dovuto mettere fisso nella struttura.

Lo voglio ricordare così : Un giorno che il mare si era alzato improvvisante ( al mare può capitare che nel giro di mezz’ora si passi da un mare agitato a un mare molto mosso), buttarsi in acqua da solo per recuperare un gozzo che era ancorato al largo.

Tutti pensavamo che era matto a prescindere dalla malattia, che era impossibile portare la barca a riva senza sfasciarla, invece ce l’aveva fatta nello stupore di tutti. Aveva aspettato un attimo di calma per portare in salvo il gozzo.

Così lo ricordo: Sorridente dopo l’impresa.

A Luca con affetto.

Ps lo stesso giorno un ragazzo era morto annegato poco distante per sua sfortuna non c’era stato nessun matto pronto a buttarsi per salvarlo.

Battuta del giorno folle

Sono pazzi non solo tutti coloro che sembrano pazzi, ma anche la metà di quelli che non lo sembrano affatto. (Gracian y Morales Baltasar)

In un’epoca di pazzia, credersi immuni dalla pazzia è una forma di pazzia. (Saul Bellow)

Morì pazzo, ma era nato cretino. (Jorge Luis Borges)

Io non sono pazzo: siete voi, tutti voi troppo normali! (Brancaleone)

Sappiate comunque che gli unici in possesso del certificato che dimostra che sono sani di mente, sono quelli appena curati e dimessi da un ospedale psichiatrico! (Bilbo Baggins)

Il mio analista dice che ho solo dei piccoli problemi, perché fortunatamente nel mio cervello non c’è abbastanza spazio per averne di grossi! (Bilbo Baggins)

Quando un pazzo sembra perfettamente ragionevole è gran tempo, credetemi, di mettergli la camicia di forza. (Edgar Allan Poe)

Il lavaggio delle strade col divieto di sosta dalle 21 alle 22. Multe e automobilisti costretti a stare in auto per riprendersi il posto.

Non so dalle vostre parti ma qui per fare cassa si sono inventati il lavaggio settimanale delle strade.

Ora dopo 10 giorni di pioggia alluvionale le strade mi sembravano già abbastanza lavate.

Nella cittadina dove passo per tornare a casa c’è il lavaggio di tutte ma proprio tutte le strade, nella via in cui passo io dalle 21 alle 22 del mercoledì c’è il divieto di sosta per il lavaggio.

Ora quando passo c’è l’auto dei vigili avanti che multa le auto ferme ,almeno 3 o 4 ci sono sempre e poi la cosa che mi fa scompisciare dal ridere dei poveri automobilisti in auto che all’arrivo dei vigili si spostano e fanno il giro della via per ritornare al posteggio che nel frattempo la macchina che lava ha spazzato lavato e disinfettato. Quindi dopo pochi minuti la via è di nuovo piena di auto posteggiate.

Ora sinceramente non credo che serva a molto lavare le vie tutte le settimane.

Di sicuro in quelle vie dove i posteggi sono rari costringe le persone a stare in auto per riprendersi il posteggio.

Come detto il mercoledì è giornata di lavaggio della via dove passo e con questo orario che faccio adesso vedo sempre le stesse scene. Poveri automobilisti aspettare il lavaggio per poi potersene tornare finalmente a casa. Anche durante i temporali il lavaggio si fa.

Se di posti non ce n’è non c’è alternativa.

La buon anima di cognato vicino aveva lo stesso problema ricordarsi del giorno del lavaggio e spostare l’auto per poi rimettercela. Se si dimenticava e succedeva ogni tanto soprattutto i primi tempi la multa arrivava puntuale.

Ora c’è un grande posteggione libero in zona ma è lontano lontano fai prima ad aspettare che passi la macchina che lava.

Dove abito io per mancanza manifesta di posti, facessero il lavaggio come da cognato sarebbe il caos, quindi si limitano a rubare soldi solo in due o tre posteggi liberi dove immancabilmente soprattutto i turisti rimangono multati.

Di buono c’è che non te la portano via.

E da voi avete questo problema.? Avete preso multe strane ?

Battuta del giorno multata

Non capisco il volantino sotto il parabrezza della macchina, che quando lo vedi da lontano ti viene un infarto perché pensi che sia una multa; invece scopri che Silvana ha aperto un parrucchiere a Forlì. E chi se ne frega: io abito a Napoli! (Giobbe Covatta)

L’onorificenza dei vigili urbani: cavalieri dell’Ordine di Multa.( Anna Maria Scaramuzzino)

Multa è quando vigile dà! (Anonimo)

Se paghi la multa entro 5 giorni ti fanno lo sconto del 30%. E se porti un amico in divieto di sosta, altre fantastiche promozioni! (Anonimo)

Vorrei metterti un biglietto sotto il tergicristallo con su scritto solo il mio nome. Tu penseresti ad una multa e invece sarei io.
(NinaEin, Twitter)


Quando per farti capire che gli stai sul cazzo ti pisciano in tanti sull’accappatoio. Il cellulare che è sparito. Storie deliranti dal delirio(lavoro)

Un collega, il fidanzatino per mi chi segue, ha vissuto alcune disavventure al delirio.

L’altra sera a fine turno dice di aver dimenticato il secondo cellulare ( quello delle cose losche) sulla panca negli spogliatoi.

Ora del cellulare nessuno dice di saperne niente.

Quello che si sa che il pirla del fidanzatino alle 4 del mattino , appena riaperto il delirio era lì a cercare il suo cellulare. Non trovandolo pensava bene di telefonare ad un collega che aveva fatto il fine turno, che chiaramente dormiva.

Voleva chiedergli se aveva trovato il suo cellulare o se sapeva qualcosa.

Il collega aveva il cellulare acceso ma non in funzione ( non so che cosa voglia dire) comunque non ha risposto subito.

Quando si è svegliato ha visto anche un messaggio del fidanzatino.

A sua volta il collega mandava un messaggio a me e a il collega balordo che avevamo chiuso il delirio se sapevamo qualcosa.

Io ho risposto il collega balordo a cui sta sul cazzo molto più di me il fidanzatino non ha risposto.

“No”

Quando sono entrato al delirio ho incontrato la fidanzatina, chi mi segue sa che siamo in ottimi rapporti ( non pensate male).

Mi ha chiesto se poteva seguirmi negli spogliatoi ( vi ho detto di non pensare male) era per vedere se il cellulare potesse essere in un posto che gli aveva detto il fidanzatino.

Mentre eravamo negli spogliatoi la fidanzatina mi ha fatto una confidenza.

” Sai che gli hanno pisciato sull’accappatoio, ma in tanti ” mi ha detto.

Il fidanzatino è uno di quelli che per risparmiare a casa la doccia la fa al delirio, e poi lascia l’accappatoio fuori ad asciugare.

Ora ultimamente con i suoi atteggiamenti il fidanzatino sta sul cazzo a tutti compreso il sottoscritto nonostante sia stato il suo confidente per secoli. So quasi tutti i cazzi suoi.

Ma negli ultimi mesi ho chiuso i rapporti nonostante lui ogni tanto ritorni alla carica, o mandi messaggi di distensione tramite la fidanzatina.

C’è un limite, se lo superi con me hai chiuso punto e basta.

L’ultima volta che abbiamo discusso mi ha detto ” Se tutti dicono che sei una testa di cazzo ci sarà un perché?” Vero a me piace fare la testa di cazzo, mi riesce bene e ci sono portato. ” Ma vattene in pensione” ha finito di dire e questo non glielo posso perdonare. Come se io non volessi andare in pensione per non vedere più quelle facce di merda come la sua.

Ora lui ha il mio numero di telefono e anche quello del collega balordo e non si è capito perché ci ha fatto scrivere dal collega, cosa che ho detto alla fidanzatina ” Mi sta sul cazzo, ma il cellulare se lo avessi trovato glielo avrei dato e al telefono gli avrei risposto.”

Ora sarebbe da fargli una domanda :” ma se ti pisciano in tanti sull’accappatoio e ti fanno sparire il telefonino ci sarà un perché ?”

Battuta del giorno comportamentale

Un grammo di comportamento vale un chilo di parole.
(Anonimo)

Le tue convinzioni non ti rendono una persona migliore, il tuo comportamento lo fa
(Anonimo)

È più facile deviare il corso di un fiume che cambiare il comportamento di un cattivo soggetto.
(Proverbio africano)

Non stupirti del mio comportamento oggi. Pensa a ciò che mi hai fatto ieri e datti delle risposte.
(Anonimo)

Di regola, non c’è modo migliore per riuscire antipatico alla gente che comportarsi bene quando loro si sono comportati male.
(Lewis Wallace)

Quando sei vittima del comportamento, è tutto in bianco e nero; quando ne sei l’autore, ci sono milioni di sfumature di grigio.
(Laura Schlessinger)

Quando i pannoloni e le traverse di suocero per non bagnare il materasso diventano un problema da smaltire.

Da noi fanno la raccolta differenziata e per ogni genere passano da casa una volta alla settimana escluso l’umido due volte.

Dov’è il problema direte ?

Che i pannoloni cagati da tenere una settima a casa oltre che puzza fanno volume.

Dolce consorte oltre il secchio ha messo dei sacchetti ben sigillati fuori dal secchio, da non credere svuotato il secchio i sacchetti a terra li hanno lasciati lì.

Ora questo diventa un problema visto che passano una volta alla settimana.

Dolce consorte ha chiamato al nuovo numero verde, hanno appaltato il servizio in Sicilia, prima qui aveva una sua amica che le rispondeva.

Ora al numero verde uno deve aspettare ore prima di sentirsi rispondere alla cazzo ” Che ne so, noi qui non ce l’abbiamo la differenziata, li butti nel fiume” (Mia libera interpretazione)

Ora dolce consorte non si è arresa è ha scritto alla loro posta elettronica ponendo la domanda e minacciando di rivolgersi in comune.

Questi chiaramente se ne sono fottuti ” minchia che paura” avranno pensato.

Risultato che dopo una settimana siamo pieni di sacchetti di pannoloni e traverse sporche.

Ora le soluzioni sono escluso buttarli nel fiume : Bruciarli come faceva un tempo suocera e finisce lì la storia o andare in comune e lasciarli davanti alla loro porta.

Anche se contengono materiale umido, i pannolini, i pannoloni e le lettiere degli animali NON SONO RIFIUTI ORGANICI. E quindi vanno buttati nel secco (indifferenziato) e non nell’umido!

Ora in realtà il comune ha un servizio di raccolta pannoloni che ho scoperto solo oggi da uno che aveva avuto lo stesso problema ,che quei deficienti che stanno al sole in Sicilia avrebbero dovuto avvisarci che esiste. Bisogna compilare un modulo anche in rete.

Vi faccio sapere se qualcuno ci risponde e intanto la baracca si riempie di sacchetti di merda.

Battuta del giorno in spazzatura

Se qualcuno cerca un cestino per buttare la sua immondizia, fa sì che non sia la tua mente.
(Dalai Lama)

I netturbini sono i veri sacerdoti del consumismo, solo la loro esistenza garantisce che la nostra folle corsa verso l’uso delle cose materiali possa continuare. Immaginiamo di essere costretti a tenerci quello che abbiamo, di non poter più buttare via nulla. È chiaro che si fermerebbe tutto.”
(Federico Rampini)

Prodotto prodigioso la spazzatura: basta non fare nulla e si riproduce da sé.
(Pino Caruso)

Con la mia ragazza faccio a testa o croce per portar fuori la spazzatura. Se esce testa, la porto fuori la sera, se esce croce, la mattina
(dbric511, Twitter)

Ogni civiltà ha la spazzatura che si merita.
(Georges Duhamel)

Mia moglie non ha rispetto per me. L’altra notte mi ha detto di portare fuori la spazzatura. Le ho detto che l’avevo già fatto e lei mi ha risposto di andare fuori a tenerla d’occhio.
(Rodney Dangerfield)