Battuta del giorno processuale

Andare in tribunale è come perdere un bue per ottenere un gatto.
(Proverbio cinese)

Un processo non è un’indagine scientifica sulla verità. Un processo è la risoluzione di una disputa.
(Edison Haines)

Un processo è una macchina in cui si entra maiali e si esce salsicce.
(Ambrose Bierce)

I processi politici sono sempre vane formalità, perché le passioni che fanno accusare fanno anche condannare.
(Alexandre Dumas padre)

Non c’era tempo per fare un processo. L’imputato aveva fretta di scontare la sua pena.(Slobodan Simic)

Quando gli angeli degli altri sanno fare il proprio mestiere e chi vuol capire capisca

La storia è di cronaca ed è successo in questi giorni qui dalle mie parti.

Ora un pirla perché di pirla trattasi ha deciso di fare il bagno a fine marzo e col mare mosso.

Anche i pirla hanno un angelo custode.

Genova – Si è tuffato in mare a dispetto del tempo non proprio estivo e delle onde ed ha rischiato di morire per ipotermia. Un appassionato di tuffi invernali ha rischiato la vita. questa mattina, al largo di corso Italia e solo l’intervento di un surfista e poi di un gommoncino ha evitato la tragedia.

Ora questo idiota si tuffa in mare e giustamente doveva morire, sei pirla forte, cazzo ti butti a marzo e col mare mosso ?

Ma l’idiota ha un angelo custode efficiente e che sa fare il suo lavoro non come altri Angeli che conosco io….

L’uomo si era gettato in mare all’altezza dei bagni San Giuliano per una nuotata al freddo invernale ma ha evidentemente sottovalutato la temperatura dell’acqua e dell’ambiente e dopo qualche minuto si è ritrovato in difficoltà, con crampi alle braccia e alle gambe ed un freddo intenso che gli impediva di nuotare.
Fortunatamente un surfista che era in mare con la tuta di neoprene ha intuito la situazione e si è avvicinato per prestare soccorso e poi ha iniziato a sbracciarsi per richiamare l’attenzione da terra.

Quindi l’idiota trova subito uno che lo soccorre, ma non basta, avendo l’idiota un Angelo professionista non un dilettante….

Un gommoncino di assistenza ad una regata velica è accorso e ha poi chiamato la Guardia Costiera componendo il numero di emergenza universale 112.

Questo per logica doveva annegare, se lo meritava, ma se hai un Angelo attento, prima il surfista, poi il gommoncino, poi la guarda costiera e quindi anche i vigili del fuoco col sommozzatore incorporato ti salvi.

Certo se uno ha la fortuna di avere un Angelo custode così efficiente le cose si risolvono subito.

L’uomo semi assiderato è stato portato in ospedale e il surfista ha invece rifiutato il trasporto dicendo di non avere problemi.
La persona che ha rischiato l’assideramento è ora ricoverata in ospedale.(Liguriaoggi.it)

Ha trovato posto anche in ospedale che di questi tempi non è facile.

Ora ognuno ha l’Angelo custode che si merita a quanto pare.

Sono quaranta giorni con una gamba dolorante solo per aver messo male il piede e non rivangherò tutto il passato ma chi vuol capire può capire….

Come si comporta con voi il vostro Angelo custode ?

Battuta del giorno conseguenziale

Le azioni hanno sempre conseguenze. Non giustificazioni e spesso neppure spiegazioni. Conseguenze, invece, sempre.
(Vittorio Zucconi)

Tutto passa,
solo le conseguenze sono permanenti.
(Aleksandar Baljack)

In natura non ci sono né ricompense né punizioni: ci sono conseguenze.
(Robert Green Ingersoll)

A volte un “ti voglio bene” è solo un “ti amo” che ha paura delle conseguenze.
(istintomaximo, Twitter)

C’è un solo diritto umano fondamentale, il diritto di fare come diavolo ti pare. E con esso arriva l’unico dovere fondamentale dell’uomo, il dovere di assumersene le conseguenze.
(P. J. O’Rourke)

Non sarei stato contrario ad un secondo matrimonio di mio padre. Piuttosto (se avessi potuto) mi sarei fermamente opposto al primo, che ha avuto, per me, conseguenze incalcolabili.
(Carlo Gragnani)

Fritto misto di mare con pesci da forno che ti guardavano minacciosi.

Ieri pranzo di Pasqua con i suoceri ed ho cucinato io.

Pasta al forno, carciofi e patate impanate sempre al forno e tiramisù al pistacchio.

Dolce consorte ha pensato di prendere del fritto misto di mare da un ristoratore suo amico.

A suocero piaceva parecchio e anche a tutti loro.

Io sono vegetariano , ma il pesce non l’ho mai mangiato, mi disgustava sin da bambino.

Normalmente il fritto viene fatto con pesci piccolini e si mangia tutto testa compresa.

Figlia mi ha chiesto se mi dava fastidio se mangiava il fritto misto eravamo fianco a fianco.

” No ” ho risposto finché sul piatto sono arrivati questi pesci grossi che ci guardavano minacciosi.

” Guarda che fine ci avete fare” Parevano dicessero sconsolati e arrabbiati

In effetti tutti hanno detto che avevano un non so d’inquietante.

Quindi solo i pesci grossi sono stati portati via per decidere poi del loro futuro.

Guardacomeseigrasso e Nontirare si sono offerti di mangiarli loro che non avevano nessuna paturnia in questo senso. Anche le galline hanno detto che si sarebbero tranquillamente sacrificate.

Figlia prima di portarli via ne ha provato uno, ma c’erano le lische e andava pulito e quindi per prima cosa sono stati tolti dal piatto quelli di suocero, ci mancava che si strozzasse il giorno di Pasqua.

Finito il pranzo si è deciso che si sarebbero decapitati e poi puliti delle lische e gli scarti sarebbero stati distribuiti tra tutti gli animali. Il resto lo si sarebbe mangiato alla sera.

Certo che era inquietante mangiare un pesce che ti guarda fisso negli occhi.

Com’è andato il vostro pranzo Pasquale ?

Buona Pasquetta, qui acqua e allerta.

Battuta del giorno pescosa

Maestro, vorrei sapere come vivono i pesci nel mare. “Come gli uomini sulla terra: i grandi si mangiano quelli piccoli”.
(William Shakespeare)

Il mondo è meno di una lisca di pesce.
(Charles Bukowski)

Pesce ti voglio bene e ti rispetto molto. Ma ti avrò ammazzato prima che finisca questa giornata.
(Ernest Hemingway)

Ti rende sempre un po’ nervoso aprire una scatola di sardine e vedere cinquanta occhi che ti osservano.
(Milton Berle)

Il pesce è l’unico cibo che viene considerato guasto quando ha l’odore che dovrebbe avere.
(Patrick Jake O’Rourke)

Quando un pesce piange, nessuno si accorge delle sue lacrime.
(Proverbio)

Figlia è stata tassativa niente uova di Pasqua quest’anno. Fanno male, fanno ingrassare e aggiungo io sono carissime.

Figlia dopo oltre 25 anni ha dichiarato davanti a testimoni che non dovevo comprarle l’uovo di Pasqua.

Di solito voleva il Kinder al latte grande.

Ora se avete girato per qualche negozio avrete visto che i prezzi della uova sono aumentati.

Dalla trasmissione d’inchiesta Indovina chi viene a cena, ho scoperto alcune cose interessanti.

La prima che l’annata per le fave di cacao era andata male, per quello il rialzo della cioccolata.

Ma la cosa più incredibile, che quelli del posto che producono le fave di cacao non sanno nemmeno cos’è la cioccolata.

Mai vista una barretta di cioccolata e via dicendo…

Infatti non ne producono o meglio non ne producevano, ora dei balordi che non si fanno mai i cazzi loro stanno spingendo per un agricoltura sostenibile e pagata al giusto prezzo e soprattutto senza far lavorare i bambini anche sotto i dieci anni. Oltre questo hanno deciso di produrre della cioccolata locale per fargli capire il valore del loro prodotto.

Le persone non sanno veramente cosa fare per rompere le balle all’occidente. Ma lasciateli nella loro beata ignoranza che poi la cioccolata fa male e fa ingrassare. Oltre che sfruttarli gli facciamo venire anche il diabete.

Ma tornando a figlia in maniera decisa ha detto” Niente uova” ” Meglio” ho risposto.

La cosa grave e segno della crisi che nessun cliente ha regalato a dolce consorte neanche un ovetto d’aprire. Gli altri anni almeno tre o 4 arrivavano. 0 mai successo.

La crisi si fa sentire eccome.

Pare neanche colombe pasquali. Siamo messi veramente male e considerando la guerra alle porte mi sembra anche giusto non regalare simboli di pace. Avrei fatto dei falchi pasquali per gli scemi di guerra nostrani.

Comunque buona vigilia di resurrezione e per gli auguri di Pasqua ci pensiamo domani.

Avete comprato o vi hanno regalato uova di Pasqua?

Battuta del giorno ovale

Gesù nasce e festeggiamo Babbo Natale.
Gesù soffre e ci riempiamo di Uova di Pasqua.
Ci credo che Dio non si fa vedere, È OFFESO!
(Zziagenio78, Twitter)

Per Pasqua ho comprato un uovo di cioccolata russa.
La sorpresa era un uovo di cioccolata russa.
(alecerio, Twitter)

C’era una volta un gallo che a Pasqua vide le uova tutte colorate.
Allora andò dal pavone e lo ammazzò.
(Giobbe Covatta)

Sto facendo una dieta dissociata: prima un uovo di Pasqua intero, poi i sensi di colpa.
(martola_, Twitter)

Non capisco quando mi dicono “Ormai sei cresciuto per l’uovo di Pasqua
Mica ci devo stare dentro.
(Anonimo)

Epicentro del maltempo casa mia. Allagata serra e campo dove avevo appena piantato le patate. Vita dura quella del diversamente contadino.

Precisiamo nessun danno grave.

Ieri la pioggia ha imperversato dalle mie parti l’epicentro casa mia.

Allagato dove appena piantato le patate.

La serra a sua volta era tutta allagata per la gioia delle galline, è il posto dove passano la maggior parte della loro giornata. Ieri hanno potuto fare il bagno come in piscina.

User comments
Serra dove teniamo alcune macchine agricole. Notare l’aratro che si usava una volta.

Ora ha messo acqua a Pasqua, Pasquetta e altri tre giorni la prossima settimana. Poi magari non pioverà più e pregheremo che piova per ora preghiamo che smetta.

Comunque è deciso che devo fare le vasche per ricuperare l’acqua che arriva piovosa.

La cosa non è facile come sembra. Pare ci vogliono permessi edilizi se uno decide di farle interrate. Quelle esterne sono state bocciate da dolce consorte sono obbiettivamente brutte.

Ma piove solo qui o piove anche da voi ?

Battuta del giorno tempestata

Il tempo è una grande metafora della vita: a volte è bello, a volte è brutto, e non c’è niente che tu possa fare, se non portarti un ombrello o metterti a ballare sotto la pioggia.
(Terri Guillemets)

La prossima ondata di maltempo si chiamerà “Mobbastaperò”
(Zziagenio78, Twitter)

La nostra mente con le nostre emozioni, crea reti di ricordi di infinità complessità che hanno il tempo meteorologico talvolta come protagonista, quasi sempre come sfondo. Ecco allora che c’è chi esulta con la neve e si deprime con il sole. Troppo facile limitarsi a definire il “bel tempo” con il sole e il “brutto tempo” con la pioggia.
(Luca Mercalli)

Incolpare i meteorologi del brutto tempo è come prendersela con l’inventore del Sistema Metrico Decimale perché ce l’hai piccolo.
(Ftzj, Twitter)

Ti può piacere la pioggia solo se:
– sei un muschio
– sei un lichene
– sei D’Annunzio
(dbric511, Twitter

Ogni furia passa, ogni maltempo finisce.
(Proverbio pugliese)

Ho messo una chiave a brugola e le viti in un posto sicuro per non perderli e ora è due giorni che cerco e non ricordo più dove le ho messi.

Per il tagliaerba ho comprato delle viti particolari e la sua chiave a brugola

Essendo una misura particolare e dovendo cambiare l’originale danneggiata per paura di perderli ricordo perfettamente di aver pensato ” Non le metto insieme alle altre ma in un posto sicuro” Cognato io io io bazzica tra le mie chiavi e a volte spariscono.

Sono sicuro di aver scelto un posto sicurissimo che cognato io io io non poteva trovare.

Il guaio è che è un posto sicuro tanto sicuro che ora non lo trovo più neanche io.

Continuo a cercare da due giorni.

Certo mi prendo delle pause tra una ricerca e l’altra.

Guardo e riguardo in tutti i posti possibili e impossibili ma della chiave e delle viti nemmeno l’ombra.

Cassetti, cassettini, mobili, armadi, scatole tutto ma delle viti e dalla chiave nascoste non c’è traccia.

Ora dire che la cosa non mi fa incazzare è limitativo.

Mi fa imbufalire e ogni pensiero negativo mi pervade.

Avrei fatto prima ad andare a ricomprarli visto il costo irrisorio, ma è come darla vinta all’universo che mi trama contro.

Sono convinto che appena ricomprate ricorderei perfettamente dove li ho messi, o meglio li troverei in uno cento posti dove ho già guardato.

Anche oggi ho cercato senza nessun apprezzabile risultato. L’unica cosa positiva di aver trovato una chiave inglese del 14 che avevo messo da parte circa due mesi fa e che quando mi serviva avevo cercato invano come adesso le viti e la brugola.

A voi capita di perdere le cose e poi ritrovarle dove avevate già cercato ?

Battuta del giorno cercata

L’arte di perdere non è difficile da imparare;
così tante cose sembrano pervase dall’intenzione
di essere perdute, che la loro perdita non è un disastro.
Perdi qualcosa ogni giorno. Accetta il turbamento
delle chiavi perdute, dell’ora sprecata.
L’arte di perdere non è difficile da imparare.
Poi pratica lo smarrimento sempre più, perdi in fretta:
luoghi, e nomi, e destinazioni verso cui volevi viaggiare.
Nessuna di queste cose causerà disastri.
(Elizabeth Bishop)

Perdo parecchie cose senza accorgermene: possibile che non succeda mai che perda anche un paio di chili?
(Mafalda, Quino)

Non si dovrebbe pensare di “perdere” qualcosa. Se lo si pensa, lo si è perso già.
(Daniel Glattauer)

La prima regola è non perdere i soldi. La seconda regola è non dimenticare la prima.
(Warren Buffett)

Quando non hai niente, non hai niente da perdere.
(Dal film Titanic)

Nessun uomo può perdere ciò che non ha mai avuto.
(Izaak Walton)

Tim ha lasciato di nuovo tutta la zona dove abito senza linea per ore. Aggiornamenti sulla ricerca badante-i Inoltre un racconto di quando la realtà supera la fantasia.

Chi mi segue sa che siamo alla ricerca di una nuova o nuovo badante per suocero i canditati sono stati tanti e di tutte le specie .

Chi fa le audizioni è  dolce consorte cognato io io io è troppo addolorato della situazione per potersene occupare anche lui. Lui può solo dire cosa è giusto e sbagliato di quello che fanno gli altri in maniera certa al 100%. “ Troppe teste” sostiene. Una sicuramente una  testa di cazzo la sua.

Ora la ricerca  è quasi giunta alla fine e bisogna solo decidere chi prendere.

Io proponevo la più gnocca e giovane ma dolce consorte non è dello stesso parere.

Le dicevo che cognato io io io magari sarebbe arrivato più spesso a  vedere il padre.

Niente non ci sente.

Comunque la scelta è ristretta tra una straniera e un italiano montagnino che mi pare adatto a questo punto per suocero.

Ma la storia che vi voglio raccontare è successa ad Uscio un paese del nostro entroterra.

Ad una centenaria la famiglia ha affiancato una badante  per prendersi cura di lei.

Mentre la badava ha pensato bene di morire d’improvviso, la centenaria che non è autosufficiente si è ritrovata la donna morta senza poter chiamare i soccorsi  o qualcuno che intervenisse.

La vita fa scherzi strani e supera l’immaginazione.

L’anziana che non poteva muoversi dal letto e la badante in camera morta.

Immagino che la chiamasse per vedere se si riprendeva e pensava “povera me guarda cosa mi succede, se ora mi succede qualcosa non c’è nessuno che mi possa aiutare.”

Dopo molte ore una parente visto che nessuno rispondeva faceva intervenire gli aiuti-

Ora anche loro cercano una nuova badante ma in buona salute o almeno che muoia dopo la centenaria.

Battuta del giorno reale

La realtà esiste nella mente umana e non altrove.
(George Orwell)

La realtà è una semplice illusione, sebbene molto persistente.
(Albert Einstein)

Ho notato che se descrivo minuziosamente la realtà divento surreale.
(lebigmario, Twitter)

Ciò che è reale e ciò che è vero non sono necessariamente la stessa cosa.
(Salman Rushdie)

Talvolta mi succede anche il contrario: che mi appare come non vero o irreale ciò che ho vissuto realmente.
(Heinrich Böll)

Nella realtà non avviene nulla che corrisponda rigorosamente alla logica.
(Friedrich Nietzsche)

Tornata figlia per Pasqua. Lezione di economia. Mi ha parlato di farfalle e di ciambelle e di professori universitari che ne sanno meno di lei.

Figlia è profondamente delusa di alcuni suoi professori universitari.

Sostiene che fanno lezioni da bar.

Dove ognuno dice la sua ma senza fondamenti scientifici.

Ai suoi compagni universitari che le dicevano che se la prendeva troppo ” Voi siete qui perché non sapevate che cazzo fare o perché vi veniva bene per la vicinanza. Io pago un affitto (l’affitto lo pago io a dire il vero e anche tutto il resto per precisione) ed ero venuta qui perché mi aspettavo professori preparati su queste materie e non che facessero discorsi da bar, se no me ne andavo a Genova” gli ha risposto.

Pare dai suoi racconti che ai professori abbia fatto domande pertinenti ma questi non sapessero cosa rispondere. ” Ne so più io che loro” mi diceva sconsolata.

Ora io vi potrei ripetere tutti i concetti e anche le parole in inglese che figlia sciorinava nell’impeto delle sue affermazioni.

Ma non vi voglio tediare.

Ad un certo punto ce l’aveva con tutti i suoi compagni che avevano tradotto una parola in inglese che non c’entrava un cazzo con l’argomento in questione. Decoupling tradotto in duplicare invece di disaccoppiamento . Non avevano fatto neanche la fatica di guardare le immagini che erano state proiettate. Sosteneva convintissima.

Ora per me sarebbe facilissimo spiegarvi l’effetto farfalla non tanto in economia ma sulle piante con quei cazzi di bruchi che si mangiano le foglie.

Sulla teoria della ciambella la prossima volta.

Battuta del giorno universitaria

Non si può chiedere ad un professore di pensare: egli insegna, è già molto.(Jean Josipovici)

È possibile che la percentuale di prostitute oneste e competenti sia superiore a quella degli idraulici e molto superiore a quella degli avvocati. Ed enormemente superiore a quella dei professori. ( Robert Anson Heinlein )

L’intelligenza. L’ultima delle doti richieste al professore d’università. «Accademico, ma intelligente»: autentica rarità. (Nunzio La Fauci)

Il professore è un uomo che deve parlare per un’ora.(Ezra Pound)

Ci sono uomini colti persino tra i professori. (Giuseppe Prezzolini)


Considerazioni su quei quattro dementi criminali che hanno fatto la strage in Russia che si sono fatti prendere vivi.

Quello che a me è sembrato incredibile nella strage in Russia non è stato che la polizia ci ha messo un’ora ad intervenire, cosa che mi pare veramente incredibile, dove gli scemi di guerra sostengono che ci sono poliziotti ovunque, ovunque pare meno che lì. Nonostante fosse pieno di gente

Ma neanche il numero dei morti e dei feriti che obbiettivamente sono tantissimi, ma se hai armi buone e gente ammassata a cui sparare non è così poi difficile.

Neanche che dopo 10 minuti mentre stavano ancora sparando, gli ucraini e gli statunitensi erano già a dire che loro non c’entravano.

No, la cosa che mi è sembrato veramente fuori dal mondo e che i 4 autori della strage si sono fatti prendere vivi dai russi.

Ora hanno tentato la fuga e fino a qua ci sta, ma nel momento che ti prendono hai solo una soluzione farti ammazzare o ammazzarti tutto il resto non ha senso a meno che non aspiri al martirio e a soffrire tutte le pene dell’inferno.

Magari se ti arrestavano in Italia la cosa ci poteva stare, qualche tortura te la facevano ma niente di veramente grave.

Ma in Russia con le teste di cazzo che hanno ma ti fai prendere vivo ?

Quelli della santa inquisizione erano dilettanti al loro confronto, si accontentavano che ti dichiarassi colpevole di stregoneria o di blasfemia.

Certo poi ti bruciavano vivo, ma niente di particolarmente cruento.

Bastava confessare subito e le sofferenze erano finite almeno sul momento.

Ora questi 4 oltre la strage hanno molto altro da confessare ma la cosa più grave per loro che se anche confesseranno le torture continueranno.

Ora le sofferenze saranno inimmaginabili, già a quelli che non hanno fatto niente, oltre che contestare Putin vengono torturati , immaginatevi questi 4 che hanno già confessato.

Sapranno cos’è l’infermo prima di andarci definitivamente. Altro che le 70 vergini. Nel culo gli metteranno dei missili terra aria se non confesseranno tutto quello che vogliono.

La domanda che vi voglio fare : siete da martirio o confessate subito qualsiasi cosa basta non soffrire?

Battuta del giorno martoriata

Il vero martire attende la morte. Il fanatico le corre incontro.
(Denis Diderot)

Colui che sostiene la sua follia con il martirio è un fanatico.
(Voltaire)

La fede ha creato più martiri che uomini buoni.
(Roberto Gervaso)

Un’idea innaffiata dal sangue dei martiri non è detto che sia meno stupida di un’altra.
(Gesualdo Bufalino)

Nella ricerca del tormento, nell’accanimento alla sofferenza, solo il geloso può competere con il martire. Eppure, si canonizza l’uno e si ridicolizza l’altro.
(Emil Cioran)

La fedeltà coniugale ha il suo martirologio.
(Madame Necker)

Martirio. L’unico modo per diventare famosi senza talento.
(George Bernard Shaw)

Appello urgente degli scemi di guerra ai pacifinti e a Papafinto: Nel giorno della benedizione della palme bisogna prepararsi non alla Pasqua ma alla guerra . Non regalate uova di Pasqua o le colombe che simboleggiano la pace ma bombe a mano. Solo armandoci avremo la vera pace al posto dell’ulivo e della palma oggi benediciamo le armi.

L’unione europea compattamente ha votato per prepararci non alla Pasqua ma a una economia di guerra.

Vogliamo la pace dobbiamo fare la guerra da questa ovvia verità non si scappa.

Non come Papafinto che va predicando di trattare.

I veri Papi pacifisti erano quelli che organizzavano le crociate, quelli che benedicevano le armi, non questo Papafinto.

Cari pacifinti o meglio scemi di pace come dicono le più grandi menti che abbiamo in Italia e in Europa solo armandoci all’infinito avremo una pace vera e duratura. Come dimostrano tutte le atomiche sparse per il pianeta. Senza atomiche sarebbe pieno di guerre.

Altro che spendere soldi in sanità, cosa ve ne fate di morire sani aggrediti da Putin non è molto meglio morire perché non curati ma in pace ?

Alcune idee regalo per Pasqua

Buna benedizioni delle armi a tutti.

Battuta del giorno in preparazione

Sperando per il meglio, preparati al peggio. ( tantissimi)

Coloro che sono pronti a morire sono più preparati a vivere. (James Matthew Barrie)

Devi sempre essere preparato, ma non sai mai per cosa.( Bob Dylan)

Gli uomini sembrano nati per la sventura, il dolore e la penuria, pochi vi sfuggono; e poiché possono incorrere in una disgrazia qualsiasi, dovrebbero essere preparati a tutte.( Jean de La Bruyere)

Non essere pessimista, ma preparati al peggio.( Giovanni Soriano)

Esser preparati alla guerra è uno dei mezzi più efficaci per conservare la pace. (George Washington)

Ci eravamo tanto amati. Dopo sei mesi le dimissioni dal nuovo lavoro. Prima baci e abbracci alla fine sono volati gli stracci.

Ho incontrato sul fiume un ragazzo che sei mesi fa si era licenziato da un posto a tempo indeterminato per andare a lavorare con un amico d’infanzia.

Vero che con l’indeterminato non guadagnava tantissimo, ma era sicuro, ma dopo dieci anni di quel lavoro aveva voglia di cambiare.

Nei suoi racconti le prospettive col nuovo lavoro era buonissime e alla fine sarebbe arrivato a guadagnare bene.

L’amico certo gli aveva detto che prima avrebbe dovuto imparare bene il lavoro.

Ogni volta che l’incontravo gli chiedevo come procedeva ” bene ” rispondeva ma si capiva che proprio bene non andasse.

Ieri alla domanda ” il 2 aprile inizio da…… ” ” Ma ti sei licenziato?” ho chiesto ( io i cazzi solo miei non li faccio mai) .

Ha aperto un libro contro l’ex amico ormai sono acerrimi nemici.

Pare secondo lui che tutte le promesse fatte non fossero state mantenute, anzi alla fine prendeva uno stipendio più basso che all’inizio. Ma la colpa grave dell’amico era stata che aveva chiuso l’attività per un mese andando con tutta la famiglia in un posto esotico e lui a casa con 400 euro.

Cercarsi un altro lavoro è stato obbligatorio.

Quando gli ha dato le dimissioni pare sia successo il finimondo. L’amico si è risentito parecchio.

“Se era per duecento euro in più bastava chiedermeli ” gli avrebbe detto, ma dubito molto di questa affermazione.

Sta di fatto che in questi gironi prima dell’addio definitivo i due facciano fuoco e fiamme.

Secondo il suo racconto è tipo guerriglia.

Ora l’amico ha bisogno di lui finché non trova un altro e lui per correttezza non si sente di mollarlo lì.

“Speriamo che finisca presto questa settimana” mi ha detto

E pensare che all’inizio erano stati solo abbracci e baci.

Meditate gente

Battuta del giorno stipendiosa

Si dice “Percepire lo stipendio” perché dura così poco che non fai in tempo a capire se è reale o meno.
(darioloc81, Twitter)

Verba volant, stipendio purent.
(Valemille, Twitter

Delle offerte di lavoro mi piace la parte scritta dai fratelli Grimm, quella relativa allo stipendio commisurato alle reali capacità.
(Comeprincipe, Twitter)

Il vero problema è che le spese sono giornaliere, mentre lo stipendio è mensile.
(Mauroemme)

La scuola non serve né a istruire, né a educare. La scuola serve a preparare al lavoro salariato attraverso anni di lavoro non salariato. (Fulvio Venanzini)

Il peruviano che bada suocero ha dato le dimissioni tra una bugia e l’altra. Cercasi urgentemente sostituto non bugiardo.

Che le cose si stavano mettendo male era chiaro.

Suocero è sempre peggio oltre che bestemmiare non collabora e prende a male parole chiunque gli si avvicina.

Otto ore con suocero sono durissime.

Ora nonostante l’evidenza dei fatti suocera e dolce consorte e cognato io io io si lamentavano del peruviano sostenevano che non faceva abbastanza.

Preso atto della cosa il peruviano ha trovato altro, in questo settore il lavoro non manca.

Ma prima di dare le dimissioni ha provato dall’altro anziano. Voleva essere sicuro di non passare dalla brace alla padella.

Per andare dall’altro ha cominciato a raccontare balle a raffica.

Ha iniziato col dire che per una settimana aveva un corso della regione.

Mascherato subito.

I corsi della regione non iniziano improvvisamente.

Comunque abbiamo telefonato per sicurezza di corsi nemmeno l’ombra.

Dal corso settimanale siamo passati a tre mattine per un corso di aggiornamento , ci avrebbe mandato un parente in sostituzione. Il parente detto da lui era in regola con i permessi.

Il parente non era in regola con i permessi e dolce consorte era stata chiara in casa nessun irregolare si va nel penale. Questa era obbiettivamente una balla grossa.

Si era giustificato affermando che erano state fatte le richieste…

Sta di fatto che ogni settimana ha iniziato a inventarsi scuse per assentarsi due o tre mattine.

Per 6 volte è dovuto andare in prefettura a Genova per un documento.

Una, due lasci perdere poi dolce consorte l’ha riperso.

” Invece che raccontare balle non fai prima a dire che hai trovato un altro lavoro?”

Ha negato l’evidenza ma sta di fatto che dal 1 di aprile non viene più.

Trovarne uno meglio sarà difficile trovarne uno peggio è sicuro.

Per quello che si prendeva faceva anche troppo secondo il mio parere, dolce consorte e famiglia la pensano diversamente.

Cercasi urgentemente uno che assista suocero, molto ma molto tollerante più che con suocero con tutta la famiglia e possibilmente non bugiardo.

Battuta del giorno menzognera

Cammina con una persona integerrima per un chilometro e ti racconterà almeno sette bugie.
(Yamamoto Tsunetomo)

Peggio di un bugiardo c’è solo un bugiardo che è anche ipocrita.
(Tennessee Williams)

Sono poche le ragioni per dire la verità. Mentre quelle per mentire sono infinite.
(Carlos Ruiz Zafón)

Una mezza verità prima o poi sarà una bugia intera.
(Anonimo)

Un buon bugiardo sa che la menzogna più efficace è sempre una verità a cui è stato sottratto un elemento fondamentale.
(Carlos Ruiz Zafón)

Per rendere la verità più verosimile, bisogna assolutamente mescolarvi un po’ di menzogna.
(Fëdor Dostoevskij)

Storie di uomini . Chi non muore si rivede. Ieri ho rivisto Gamberino. Uno pieno di manie divertenti per chi guarda.

Credo di averne già raccontato. Ma considerando che non me lo ricordo io figurarsi gli altri.

Gamberino l’ho conosciuto i primi tempi che ero arrivato al delirio.

Alto, magro magro senza culo, in tutti i sensi. Capelli lunghi e due occhialoni da vista più grandi della sua faccia. L’idea del trasandato era evidente. Sempre jeans che gli cadevano nonostante la cintura. La camicia che usciva a metà dai pantaloni. Una parte dentro e l’altra fuori per intenderci. Un maglioncino sopra e un giaccone anni 20 d’inverno.

Era la croce dei suoi genitori. Sapevano che non c’era speranza per quel ragazzo.

Non che fosse cattivo ma era pieno di manie che gli rendevano la vita impossibile.

Ora all’inizio per via delle sue manie mi stava leggermente sulle balle.

La svolta è stata quando l’ho visto chiudere l’auto è tutto mi è stato chiaro.

Da quel giorno siamo diventati amici.

Ero all’esterno del delirio quando è arrivato Gamberino e genitori a bordo dell’auto guidata dal ragazzo.

I genitori si sono subito diretti all’interno, mentre lui si è attardato a chiudere l’auto.

A quei tempi le auto si chiudevano con le chiavi. C’erano le prime auto con la chiusura centralizzata. Quando chiudevi la porta del guidatore si chiudevano tutte le porte.

Gamberino chiude la porta dell’auto con la chiave, quindi fa il giro di tutte le porte 4 più portellone per essere sicuro che fossero tutte chiuse. Controlla una per una.

Quindi si avvia verso il delirio, ma una forza inarrestabile lo ferma e lo fa tornare indietro.

Va a ricontrollare che tutte le porte dell’auto siano chiuse. Una per una controlla compreso il portellone. Tutte chiuse bene, bene un cazzo meglio ricontrollare.

Ora io lo guardavo divertito e incredulo.

Finalmente decide che sono tutte chiuse le porte e sta per andarsene ma una forza più forte di lui lo costringe a ricontrollare e si rifà il giro delle porte dell’auto.

Si ferma e guarda l’auto sta per andarsene quando ci ripensa e sta per ricontrollare quando una voce lo risveglia, la voce è la mia ” Ti giuro che è chiusa l’auto” gli grido .

Gamberino mi guarda e sorride ” Te lo giuro sono tutte chiuse le porte, ho controllato che controllassi bene” Gli dico mentre mi avvicino. ” Guarda ” gli dico e faccio il giro delle porte.

Lui mi guarda e non sa cosa dire o fare, quindi lo prendo per il braccio e lo porto dentro.

Da quel giorno siamo diventati amici.

La storia è molto lunga e triste.

Ma ieri l’ho rivisto sinceramente ero convinto che fosse morto era anni che non lo incontravo più.

Magro sempre più magro piegato in avanti, più trasandato di quanto mi ricordassi andava a passi corti ma veloci verso casa.

I genitori mi avevano raccontato che era pieno di manie che gli rendevano la vita difficile. Morti i genitori era passato sotto il controllo dei servizi sociali.

Con simpatia a Gamberino e alle sue manie.

Battuta del giorno maniacale

Aveva la mania di raddrizzare i quadri alle pareti, era più forte di lui. Grazie allo psichiatra ora è guarito. I quadri, non li tocca più: raddrizza direttamente le pareti.
(Gianni Monduzzi)

Se, per una bizzarra ipotesi che è stata azzardata, il battito delle ali di una farfalla a New York può provocare un terremoto in Giappone, perché non credere che la mia mania di ordine e concordia delle cose intorno a me possa contribuire all’equilibrio del mondo? ( Fausto Gianfranceschi)

Gli uomini non riescono mai a trovare il punto G per questa mania delle donne di spostare sempre tutto. (Anonimo)

Le fissazioni sono chiodi cui si appigliano i fili della giornata.( Fausto Gianfranceschi)

Ognuno ha le sue manie − e spesso sono la cosa più interessante che ha. (Josh Billings)

Al delirio (lavoro)l’addetto alle pulizie pulizie il sabato pomeriggio è sempre ubriaco perso. Sabato sbandava e non stava in piedi. Inoltre fa sempre le stesse domande sceme.

Chi mi segue si ricorderà forse della volta che credevano che l’addetto alle pulizie fosse morto.

Era arrivato da poco ed era riverso sul trabiccolo per lavare e non dava segni di vita, neanche scrollandolo.

Chiamato il 118 si era risvegliato in tempo per non farli arrivare, era ubriaco da aver perso i sensi.

La cosa si è ripetuta più volte. Una volta trovato sdraiato per terra negli spogliatoi appoggiato alla panchina.

Ora è stato ripreso più volte ma il vizio è più forte di lui.

Al mattino alle sei è sobrio dicono i colleghi.

Il sabato è l’unico giorno che arriva nel tardo pomeriggio ed è sempre ubriaco.

L’uomo un peruviano di oltre 50 anni non è in grado di resistere all’alcool.

Sarò sincero è fonte di divertimento soprattutto quando zizzaga per lavare. Spesso lava senza acqua, tra le risate di noi che deliriamo il sabato pomeriggio. Gira col trabiccolo alla cazzo senza seguire nessuna logica.

Tutti i sabati mi fa le stesse domande, mai una diversa.

La prima quando vado in pensione. Ogni volta cambio risposta tanto non si ricorda assolutamente quello che dico.

La seconda se deliro anche domenica. Ormai ho rinunciato a spiegargli che se uno fa il sabato non fa la domenica. Quindi rispondo sempre ” Si che lavoro sette giorni su sette” ” Strano” mi risponde, ma questo non gli impedisce il sabato dopo a farmi la stessa domanda.

Immancabilmente quando non c’è il collega balordo mi domanda di lui. Niente di strano ma le domande che fa quelle si sempre le stesse.

Quindi anche qui invento disgrazie di ogni tipo per giustificare la sua assenza. Mi guarda stupito e poi mi dice ” poveretto” Praticamente nei miei racconti il collega balordo in questi anni si è sfracellato almeno una ventina di volte, Preso tutti i tipi di malattie possibili e la risposta del peruviano è sempre la stessa ” poveretto”

Sabato era ubriaco perso , sbandava e non stava in piedi e puzza di alcool a 5 metri di distanza-

Ci siamo preoccupati, non tanto per il deliro ma perché viene in bici.

Mentre tornavo a casa era ancora per strada che andava sbandando da una parte all’altra. Automobilisti che gli suonavano e lui che salutava tutti convinto che lo stessero salutando.

Tanto che c’ero ho suonato anch’io, io ero in moto e sono passato ben distante. Mi ha salutato con la mano mentre sorrideva e sbandava da una parte all’altra. Di sicuro ha un Angelo custode che lo protegge.

Battuta del giorno ubriaca

Si riesce a fingere bene di essere ubriachi soltanto se si è bevuto molto vino. (Pino Caruso)

Ero così ubriaco che l’altra notte sono caduto dal letto e ho mancato il pavimento.
(Harry Crane)

Ho visto un ragazzo con la testa rapata che somigliava a un naziskin uscire da una discoteca, ubriaco, alle quattro di mattina. L’ho visto salire su una macchina, sgommare e schiantarsi a 180 all’ora contro un albero. E ho pianto… Ho pianto perché era un albero bellissimo. Un tiglio.
(Gino e Michele)

C’è gente che tiene il vino benissimo: non si ubriaca nemmeno se l’imbottigli.
(Beppe Viola)

La cosa peggiore di alcuni uomini è che quando non sono ubriachi sono sobri.
(William Butler Yeats)

Non è vero che un uomo cambia quando è ubriaco. È da sobrio che è diverso.
(Anonimo)

Non sono un alcolista. Gli alcolisti vanno agli incontri di gruppo. Sono un ubriaco. Gli ubriachi vanno alle feste. (anonimo)

Video molto ma molto istruttivo sulla cazzata detta dal bullo dell’unione europea Macron. Putin non può vincere.

Ora che Muhammad Ali o meglio Cassius Clay sia stato uno dei più grandi pugili del mondo è indiscutibile. Ma c’è un momento nella vita che bisogna capire che lo si smette di esserlo.

L’occidente ha comandato il mondo per secoli il mondo, ma ora come Ali in questo incontro non ha capito che le cose erano cambiate e se prima poteva fare il bello e il brutto tempo adesso non era più possibile

Macron e l’unione europea insieme al rimbambito Biden pensavano di poter piegare Putin con i loro soliti trucchetti, ma indisponenti come sono non avevano capito che il mondo è cambiato.

Le sanzioni fatte solo dall’occidente non sono servono a un cazzo quando tutto il resto del mondo, la maggioranza tra l’altro ha continuato a fare affari con la Russia.

Il risultato è davanti a tutti. La Russia ha vinto la guerra con l’Ucraina che non esiste più e va ricostruita completamente.

Ora il bullo europeo fa come Alì e sfida Putin, che in questo momento sta molto meglio di tutta l’unione europea.

Il bullo dice che Putin non può vincere.

Ora chi vince lo decide il campo di battaglia o il ring come nel caso di Ali.

Ora so che a molti il pugilato non piace.

Ma alla fine Ali completamente rintronato, nonostante fosse convinto di vincere deve arrendersi.

L’unione europea guidata da questi dementi sta per fare la fine di Ali.

La cosa che può consolare che a sua volta Holmes ha fatto la stessa fine non capendo che il suo tempo era finito come quello di Ali

Non è vero un cazzo che dalla storia si impara se no non saremmo in questa situazione.

PS Guardatevi basta l’ultimo minuto per capire come va a finire. Altro che suonati.