La guerra della giacca da moto regalata e mai messa continua.

Faccio parte di quelli che non frega niente di cosa pensano le persone del mio modo di vestire tendenzialmente trasandato.

La mia vita si svolge tra delirio( lavoro non da ufficio) e orto.

Al delirio abbiamo una divisa obbligatoria, nell’orto non si va in giacca e cravatta e abitualmente mi metto quello smesso del deliro perché troppo usurato, quindi in realtà sono quasi sempre vestito delirante.

Uscire per altri motivi capita sempre più di rado.

Qualche giorno fa dovevo andare al centro avevo da sbrigare delle cose con dolce consorte.

Mi sono vestito da delirante comprese scarpe antinfortunistiche, poi sarei andato al delirio e cambiarmi di nuovo non rientrava nei miei progetti. Unica cosa una felpa non delirante.

Per far felice dolce consorte avevo deciso di mettere la sua giacca da moto nuova, ma al decimo tentativo di mettere la cerniera ho abbandonato l’idea e sono passato alla giacca da moto brutta da delirio.

Quando mi ha visto arrivare non ha potuto che guardarmi sconsolata.

Per farla contenta mi sono tolto la giacca nonostante il freddo, la cosa sembrava apprezzarla, quando mi ha detto ” Forse è meglio che ti rimetti la giacca hai le brache rammendate di dietro.”

Nella fretta avevo preso i pantaloni da orto, quelli che si erano bucati nel sedere e allo specchio chiaramente non l’avevo visto. Ora i sederi io li guardo ma non certo il mio o di altri uomini.

Comunque la moda dei pantaloni rotti sul sedere esiste già

Battuta del giorno trasandata

Quando mi dicono: ti potevi vestire meglio. E io mi ero già vestito meglio.
(Francesco Piccolo)

Soltanto una spiccata personalità può giustificare un’eccessiva cura nel vestire o una totale trasandatezza. (Giovanni Soriano)

Ho ascoltato con ammirata sottomissione una signora dichiarare che la sensazione di essere ben vestiti dà un’intima tranquillità quale non è in grado di dare la religione.( Ralph Waldo Emerson)

La chiusura lampo ha spodestato i bottoni e un uomo ha perduto quel po’ di tempo che aveva per pensare, al mattino, vestendosi per andare al lavoro, ha perso un’ora meditativa, filosofica, perciò malinconica.( Ray Bradbury)

Bada a non essere troppo stravagante nella foggia del vestire o nel modo di vivere, come fanno coloro che bramano, non di progredire spiritualmente, ma di farsi notare.(Lucio Anneo Seneca)

Coloro che fanno del vestito una parte principale di sé stessi finiranno, in generale, per non valere più dei loro abiti.
(William Hazlitt)

Regalo di Natale. Consigli per non correre rischi in un dono non gradito.

Ieri sera tornato dal delirio( Lavoro) era festa ma non per tutti, ho trovato dolce consorte al telefono con figlia che sta studiando a Trento.

Colto l’occasione le ho avvisate che per il regalo di Natale per il sottoscritto non dovevano più preoccuparsi. Visto gli scarsi risultati degli ultimi anni non di prezzo ma di regali non desiderati avevo pensato di far da me.

Figlia voleva sapere cosa mi ero comprato, dolce consorte lo sapeva già, ne avevamo già discusso.

Chiaramente il regalo di Natale dev’essere una sorpresa e quindi ho detto a figlia che il loro compito era di farmi il bigliettino e tutte quelle cose inutili che si fanno quando si aprono i pacchi e far finta di averlo comprato loro e io avrei fatto finta di non sapere….

Non è possibile anche perché il regalo arriva dopo il 10 di gennaio ci metteremo la foto.

Figlia insisteva per sapere cosa mi ero comprato.

“La motozappa accessoriata ” Le ho detto.

Chi mi segue sa che avevo deciso di prenderla. Quella in società con cognato io io io che doveva aggiustare in settimana è un mese che è ferma lì.

MAI COSE IN SOCIETA’ CON UN CAZZO DI NESSUNO soprattutto cognato io io io

Tolta l’ultima cosa in società con cognato io io io

I soldi servono per essere spesi mi sono detto e nonostante la mia natura parsimoniosa ho pensato che questi valeva proprio la pena di spenderli, l’importante era bloccare figlia e dolce consorte con altri regali inutili e costosi.

Considerando che alla fine anche se il regalo lo compravano figlia e dolce consorte l’avrei pagato io lo stesso, tanto valeva che mi prendessi quello che volevo io.

Il consiglio per non ricevere regali indesiderati: il fai da te è la cosa migliore, se non volete comprarvelo scrivete esattamente quello che volete considerando le possibilità economiche di chi vi deve fare il regalo. Poi basta un po’ d’ipocrisia e far finta di non sapere cosa c’è dentro….

Iniziamo con gli auguri

Battuta del giorno regalata

A Natale metà del mondo non riesce a capire come l’altra metà del mondo abbia osato fargli dei regali simili.
(Anonimo)

– Il mio regalo di natale è l’affetto che ti do ogni giorno.
– Bene, dammi lo scontrino che lo cambio con quello di un altro.
(postofisso2012, Twitter)

Quando leggi sul regalo di Natale “Da Mamma e Papà” ma sai che tuo padre non ha idea di cosa ci sia dentro.
(Anonimo)

-Sai una cosa? Presto avremo un bambino.
-Scherzi?
-No, me l’ha detto il dottore, è sicuro. Sarà il mio regalo di Natale.
-Ma a me bastava una cravatta.
(Woody Allen)

Babbo Natale porterà meno regali quest’anno: deve pagare il superbollo per la slitta, la bolletta delle luce per la stella cometa e poi l’irpef, l’ires, l’iva, le addizionali comunali, le accise, la tares, il canone rai, l’imposta di bollo, l’imposta di registro, la Tobin Tax, la Web Tax, le ritenute alla fonte, i pedaggi, l’inail, la tassa di successione, la Siae, l’inps, la cedolare secca, i contributi enasarco, la tassa doganale, etc….
(Fragmentarius)

Natale non sarà Natale senza regali.
(Louisa May Alcott, Piccole donne)

Mi ero domandato perché mai avessero nominato Taylor Swift persona dell’anno 2023 «Ha portato la luce» dicono quelli del Time . In un anno di grande crisi energetica mi sembra un buon motivo.

Ora che uno dia ciocco agli Statunitensi ha già commesso un errore. Sono cazzari di costituzione.

Ma tutti i telegiornali, giornali e anche nel blog davano la notizia. Taylor Swift persona dell’anno.

Ammetto la mia ignoranza, sapevo a malapena chi fosse. Sapevo che era una cantante ma mi avessero chiesto una sua canzone famosa , oltre che non so l’inglese, non avrei saputo cosa dire.

Sono andato a vedere su Spotify. La sua canzone più cliccata superava il miliardo e mezzo di visualizzazioni. L’ascoltavo non tutta, non poteva essere per la sue canzoni.

La cosa mi faceva pensare.

Andavo su Youtube e mettevo una sua esibizione dal vivo. Pare che i suoi concerti siano spettacolari e seguitissimi. Riesce a radunare folle oceaniche in qualsiasi parte del globo si trova.

Premesso che non è una bellona, ma una ragazza normale, sul palco obbiettivamente è bravissima nonostante le canzoni non siano di mio gusto è difficile non continuare a seguire le sua esibizioni.

Ma è incredibile quello che riesce a suscitare nelle persone del pubblico che vanno in delirio( non da me al lavoro) ma in vera estasi da esibizione.

Taylor Swift è stata eletta la Person of the Year 2023 (ovvero la Persona Dell’Anno) dalla prestigiosissima rivista Time. «Scegliere una persona che rappresenti gli otto miliardi di popolazione del pianeta non è un compito facile. Abbiamo fatto una scelta che descriva la gioia, qualcuno che sta portando la luce nel mondo», ha detto alla NBC il caporedattore del Time, Sam Jacobs, aggiungendo: «Era ovunque!».

Secondo quanto è stato riportato dal TimeSwift è stata scelta: «Per aver costruito un mondo tutto suo creando un posto in cui possono stare tante persone, per aver trasformato la sua storia in una leggenda globale e per aver portato gioia a una società che ne ha disperatamente bisogno». A rendere Taylor Swift la Person of the Year di quest’anno quindi è stata soprattutto la sua capacità di unire le persone, di creare legami profondi così come una sincera connessione con i fan, nei confronti dei quali l’artista si è sempre dedicata con enorme generosità.(Cosmopolitan)

Considerando che l’anno scorso l’hanno dato a quel coglione Volodymyr Zelensky e agli scemi di guerra globali è un gran passo avanti, soprattutto per gli statunitensi.

Battuta del giorno popolare

L’anonimato ha un vantaggio sulla popolarità: dura più a lungo. (Roberto Gervaso)

La popolarità e gli sciocchi li trovi sempre insieme.(Daniel Defoe)

La popolarità è molto sopravvalutata.(Kathleen Hanna)

Sono nello spettacolo da più di dieci anni e ho raggiunto una popolarità tale che potrei tranquillamente lavorare nel Sismi, come agente segreto.(Pierfrancesco Poggi)

Diventare famosi − specie in campo artistico − è un’ambizione talmente comune, che per uno che è diventato famoso per aver realizzato qualcosa, ce ne sono almeno cento che si sforzano di realizzare qualcosa per diventare famosi. (Giovanni Soriano)

Siamo più popolari di Gesù adesso; non so chi morirà per primo: il Rock and Roll o il Cristianesimo. (John Lennon)

Essere famosi significa non dover mai dire: “Lei non sa chi sono io!”

Chi di cartello ferisce di cartello perisce. Offese tramite cartelli al delirio (lavoro)

Qualche tempo fa un giovane rampante collega aveva appeso un cartello credendo di fare lo spiritoso e di dimostrare la sua furbizia e soprattutto bravura nel lavoro.

Il cartello attaccava soprattutto il collega balordo e di sponda anche il sottoscritto.

Tra i due c’erano già state scintille, nelle ultime volte che si erano incontrati. Orari di lavoro diversi, fa che capiti di non vedersi per lunghi periodi.

Il collega balordo davanti al cartello si era infuriato e andato dal capo aveva preteso giustizia.

Io sono più pratico, avevo risposto punto per punto al cartello e avevo dato dell’idiota patentato al collega. Inoltre avevo firmato alla fine col mio nome.

Avevo ragione il capo non voleva prendere parte alla disputa.

Da quel momento è stata buona ogni occasione per mettere nuovi cartelli sempre firmati per dare del pirla al collega.

” Oltre che andare nel penale qui siamo all’idiozia pura” avevo scritto nell’ultimo cartello appeso in bella vista che tutti potessero leggere. Certo c’era la mia firma ma mai il nome dell’interessato.

L’aveva combinata grossa se fossi stato una merda come lui avrei potuto farlo anche licenziare. Comunque fargli passare seri guai.

Mi sono limitato a dargli dell’idiota, sono un buono in fondo.

Ieri dopo molto tempo ci siamo rivisti

Voleva attaccarmi e si vedeva che aspettava il momento..

Figuratevi se mi tiravo indietro.

La miglior difesa è l’attacco e dopo averlo ripreso per una cazzata che aveva appena fatto, lui ha reagito dicendo cose senza senso. Il cretinismo di vallata da noi la fa da padrone.

Il collega nel massimo della sua ira ” Dovresti finirla di appendere cartelli ” in tono minaccioso.

” E tu dovresti finirla di fare cazzate” ho risposto sorridendo e me ne sono andato.

Ora al delirio è lite continua tra dipendenti, siamo pochi e di lavoro ce n’è parecchio e anche i più tolleranti si scagliano contro i lavativi.

Un collega in una discussione con uno dei maggiori rappresentanti dei menefreghisti deliranti gli ha detto ” E’ venuto meglio Pinocchio con una sega che tu con una scopata”

Applausi a scena aperta a me fa morir dal ridere.

Battuta del giorno offensiva

Non offendere mai con stile qualcuno che puoi offendere con sostanza. (Regola di Brown)

Sei proprio un ”innesto”: sei una faccia da culo su una testa di cazzo.

Non prendertela se ti considerano mezzo scemo. Si vede che ti conoscono solo a meta’. (Tiziano Sclavi)

“I tuoi sono insulti gratuiti”. “Ho capito, vuoi essere insultato a pagamento: quanto mi dai ?”

Sei talmente scemo che quando fai il cretino sembri normale!

Mi dispiace aver ferito i tuoi sentimenti chiamandoti ‘coglione’. Pensavo ne fossi gia’ al corrente. (Teste d’Arancia)

Gli insulti vanno scelti con cura. Se dici cornuta a una lumaca, non aspettarti poi che si offenda. (mgny)

A volte il vaffanculo e’ una manifestazione d’affetto. (DrZap)

Pensionata va al cinema all’ultimo spettacolo e si addormenta e viene chiusa nella sala. Al risveglio vengono allertati carabinieri, vigili del fuoco, vigilanza e banda musicale. Avvisato il proprietario della sala è arrivato a liberare la signora.

Una turista si è addormentata al cinema di Chiavari, nella città metropolitana di Genova, ed è rimasta intrappolata. Nessuno si è accorto che la donna si era addormentata e così è rimasta chiusa all’interno. L’episodio è accaduto a una donna di 68 anni, originaria del milanese.

Il film era quello di : Cento domeniche di Albanese. Non è una grande pubblicità

Non è la prima e non sarà neanche l’ultima ad addormentarsi guardando un film.

Suocera lo fa sempre.

Quando la convivenza era anche serale, si mangiava dai suoceri, spesso capitava che suocera mettesse il canale su un film e poco dopo si addormentasse. La cucina e sala pranzo erano riscaldate con la stufa a legno e quel bel calore aiutava Morfeo.

Di solito suocera sceglieva film bruttissimi per cui noi si andava a vedere altro nel nostro appartamento a fianco di suocera. Una porta ci divideva.

Ma se suocera dormiva e nel 90% delle volte dormiva e suocero era nel circolo le cambiavo film.

Per anni suocera ha iniziato a vedere un film e vederne finire un altro.

Ma la cattiveria era chiedergli il giorno dopo com’era finito il film.

Suocera bofonchiava qualcosa sul non aver capito bene, comunque diceva che non le era piaciuto.

Dolce consorte mi diceva che ero uno stronzo…

Dolce consorte cinema o casa è indifferente dopo una certa ora si addormenta.

Al cinema è riuscita ad addormentarsi ad Arma letale 2 tra lo stupore di tutti gli amici. Di botti e spari era pieno il film.

Suocera si addormenta anche adesso. Mette su un canale e poco dopo si addormenta, suocero sordo dorme già da un po’ .

Quando si sveglia, va dal suocero e gli dice andiamo a dormire, come se fino a quel momento fossero stati svegli….

Battuta del giorno dal cinema

A volte, portando a Lourdes un film muto, si mette a parlare. (Romano Bertola)

Come disse Marlon Brando in Via col vento: «Cazzo ci faccio in questo film?» (Paolo Cananzi)

Per essere considerato un classico un film deve riuscire a far sbadigliare almeno tre generazioni di spettatori.(Marco Ferreri)

I film dovrebbero avere un inizio, una parte centrale e una fine, ma non necessariamente in quest’ordine. (Jean Luc Godard)

In cinquant’anni abbiamo assistito al passaggio dai film muti ai film indicibili.(Doug Larson)

Se c’è una cosa che ho imparato è che la vita è troppo breve e i film sono troppo lunghi.
(Denys Leary)

Ho incontrato un amico che mi ha raccontato che si è fatto purificare il sangue dal vaccino per il covid a soli 150 euro. Ma ora finalmente è sereno.

Era stato costretto a vaccinarsi per non perdere il lavoro ma la cosa non gli era mai andata giù.

Qualche giorno fa ci siamo incontrati e mi ha messo a conoscenza di quello che aveva fatto.

Oltre sostenere che il sangue dei vaccinati per il covid è diverso da quello dei non vaccinati, che ha un’amica che fa prelievi che glielo ha confermato.

Bene il mio amico ha deciso di purificarsi il sangue.

Ora chi mi segue sa la mia avversione al green pass e sa che mi sono vaccinato solo dopo l’obbligo e che sono consapevole dei migliaia di casi avversi e di molti morti dovuti al vaccino, quelli negati nonostante l’evidenza.

Ma che il sangue si fosse tramutato non lo sapevo.

Tornato a casa ho fatto una ricerca.

Oltre l’onnipresente Bassetti che chiedeva alla magistratura d’intervenire “c’è tutto un mondo intorno” come avrebbero detto i Matia Bazar di persone interessate all’argomento.

“Guardate la scienza dei no vax – ha twittato il professore allegando lo screenshot dei prezzi -. Propongono la medicina olistica che per 150 euro ti pulisce dal vaccino. Vi rendete conto? Si tratta di una vera truffa ai danni dei cittadini. Mi auguro che la magistratura indaghi rapidamente. Qui c’è solo interesse economico, senza nessuna evidenza scientifica” Tuona Bassetti.

Ora se non fa male, e mi auguro che sia solo acqua fresca, ognuno è libero di spendere i suoi soldi come cazzo vuole se questo lo fa stare meglio.

Detto questo mi pare che si passi da un eccesso all’altro.

«L’Ozonoterapia ha le sue applicazioni nella cosiddetta terapia del dolore, come le lombalgie, viene eseguita da specialisti di terapia antalgica in appositi centri e da mani esperte – continua il Medico –, nel caso della Covid e in generale dell’infiammazione, si tratterebbe di un’autoemoterapia che prevede il passaggio del sangue in un macchinario che lo arricchisce di ozono. In pratica prendono il sangue, te lo fanno passare in un macchinario che lo arricchisce di Ozono e te lo rimettono dentro. Quindi, anche in questo caso, se non eseguita da mani esperte può portare anche ad infezioni sistemiche»

Tutte le cure fatte male danno del danno anche quelle fatte da esperti.

Ora io pensavo che se il vaccino anti covid ti doveva dare del danno te lo dava subito, i casi come detto sono migliaia solo in Italia, ma passato il pericolo, poi il vaccino si sarebbe esaurito in breve tempo da se, tant’è che ogni sei mesi volevano fartene uno.

Comunque ridendo e scherzando i morti di questa settimana sono stati 291.

Ma di vaccino anti covid non se ne parla quasi più, anche trovarlo non è semplice nonostante siamo già a dicembre.

Di sicuro che tutti quelli che c’insultavano perché non ci eravamo vaccinati ora col cazzo che vanno a vaccinarsi.

Ho chiesto a molti e tutti mi guardano sorridendo e dicono ” basta non ne faccio più se non mi obbligano”

Detto questo non credo serva purificarsi il sangue e anche sul vaccino anti covid a tutti ho seri dubbi.

Battuta del giorno sanguinante

Certi consigli sono come le trasfusioni di sangue tra persone di gruppi diversi. Anche se sani e puri, non tutti sono adatti a tutti
(Jean-Paul Malfatti)

C’è chi ti piace e poi c’è chi ti fa sangue.
(istintomaximo, Twitter)

Qualche volta non ho sangue nelle vene che per farmi del cattivo sangue.
(Jules Renard)

Il suo gruppo sanguigno era A positivo, ma per errore gli trasfusero sangue B negativo.
Morì bissanguato.
(Texxmat, Twitter)

Non posso lavare le offese col sangue perché sono anemico: pazienza! (Toto’)

Mia moglie non mi capisce. Io le parlo col cuore in mano, e lei mi urla di non grondare sangue sul pavimento pulito! (Bilbo Baggins)

Lettura dei fondi di pentola bruciata. Suocera ha bruciato l’ennesima pentola. Così posso fare le previsioni per il 2024.

Chi mi segue sa che sono uno dei più grandi lettori di fondi di pentola bruciati a livello mondiale.

Grazie a suocera ho potuto sviluppare questa capacità.

Suocera brucia pentole a raffica, inizia a cucinare e poi va a fare altro dimenticandosi delle pentole sul fuoco.

Era qualche mese che non bruciava pentole e cominciavo a preoccuparmi.

In realtà cucina sempre meno cose complicate e bruciare 5 litri di brodo è difficilissimo, come bruciare la pentola dove bolle l’acqua per buttare la pasta.

Qui pare si sia avventurata nella polenta.

Le galline hanno protestato, il mais gli piace ma bruciato così ne fanno volentieri a meno.

Ma ora passiamo alla lettura del fondo della pentola.

Il 2024 sarà un anno difficile. Ma verso la fine come si nota le cose dovrebbero migliorare il nero sparisce., molto probabilmente come l’esecutivo in carica, che tra una cazzata e l’altra è destinato a sfasciarsi, però non prima della fine dell’anno prossimo.

La guerra in Ucraina è stagnante come si nota bene dall’immagine, ma pare che gli scemi di guerra vinceranno la guerra arrendendosi.

Per la Palestina non c’è speranza il nero è sempre più nero e per risolvere il problema si aspetta la discesa in terra di Dio in persona, ma dalla pentola non pare che neanche il prossimo anno avverrà. Gli ebrei sono solo 3000 anni che aspettano. Secondo me il Messia è donna visto il ritardo.

Certo va detto che agli ebrei la pazienza non manca.

Aspettando la prossima pentola bruciata un caro saluto

Ps Si avverte che nessuna donna è stata picchiata, insultata o maltrattata per questa pentola bruciata.

Battuta del giorno prevista

Le previsioni sono estremamente difficili. Specialmente sul futuro.
(Niels Bohr)

Le previsioni possono dirti molto sul carattere di chi le fa; ma non ti dicono nulla sul futuro.
(Warren Buffett)

Fra le pene umane la più dolorosa è quella di prevedere molte cose e di non poterci fare nulla.
(Erodoto)

È meglio impiegare la nostra mente a sopportare le disgrazie che ci succedono che a prevedere quelle che ci potranno succedere.
(François de La Rochefoucauld)

Prevedere significherebbe saper discernere. il probabile dall’improbabile, il possibile dall’impossibile.
(Alessandro Morandotti)

Aveva ancor troppo poco vissuto, per sapere che non v’è nulla di più imminente dell’impossibile e che se v’è una cosa che bisogna sempre prevedere, è l’imprevisto.
(Victor Hugo)

Suocero con le mutande di suocera. La colpa è di dolce consorte.

Ieri notte verso mezzanotte dolce consorte arriva in cucina e mi dice “scendi giù dai miei e vai a vedere che è da mezz’ora che stanno pistuando vai ” era già vestita per andare a letto. Dolce consorte si veste non si sveste per andare a dormire.

Scendo apro la porta di casa e li sento discutere ” c’è qualche problema? Chiedo

Suocera ride ” No, ma non si vuole cambiare le mutande ” mi risponde E’ colpa di dolce consorte sostiene. Vado a vedere e suocero indossa le mutande di suocera.

Mi viene da ridere, inoltre gli stanno larghe, suocera vuole toglierle e lui non vuole.

Non mutande col pizzo ma i mutandoni delle nonne di una volta chiaramente.

“Tua moglie oggi lo ha aiutato a cambiarsi le mutande” mi dice. Suocero tende a bagnarsi e quindi bisogna aiutarlo a cambiarsi spesso. ” Le ho detto di prendere le mutande sul termosifone e invece che le sue ha preso le mie” mi dice ridendo.

Ho esagerato

Così è più realistico-

Tornato su ho detto che era tutto a posto “Hai messo le mutande di tua madre a tuo padre” le ho detto.

Ora per una figlia pudica certe incombenze diventano difficili ed è facile sbagliarsi….

Battuta del giorno in mutande

Le mutande sono come i governi, c’è sempre qualcuno che le vuol far cadere. (Paola Borboni)

Io dico alle donne che la faccia è la mia esperienza e le mani sono la mia anima. Qualunque cosa, pur di tirare giù quelle mutandine. (Charles Bukowski)

Il reggiseno viene di solito abbinato a slip coordinati, la cui funzione è quella di valorizzare le forme dei glutei. Il più famoso e universalmente conosciuto tra gli slip è la mitica “mutanda di Roberta”, oggetto illusorio che lascia supporre che se ti metti quella mutanda ti viene il culo come quello di Roberta e invece hai già culo se ti entra la mutanda.
(Giobbe Covatta)

I ventenni s’innamorano e si disinnamorano più spesso di quanto si cambiano le mutande… Cosa che dovrebbero fare più spesso! (Gregory House)

Alcuni uomini in mutande sono ridicoli. Togliendosele, peggiorano.
( Giancarlo Magalli)

Togliti le mutande che debbo parlarti.
(Roberto ” Freak Antoni)

Con l’intelligenza artificiale addio a 300 milioni di posti di lavoro, lo studio di Goldman Sachs: quali ruoli rischiano di più. Secondo la ricerca, l’intelligenza artificiale generativa dovrebbe aumentare la crescita annuale della Pil del 7% nei prossimi 10 anni

Più disoccupati e più Pil.

Se fossimo intelligenti qualche domanda ce la dovremmo fare.

Ora il problema non è che chi rischia ma che cazzo faranno tutti questi disoccupati ?

Che la tecnologia non si possa fermare è certo.

Ma che ad arricchirsi siano pochi eletti questo mi pare inconcepibile.

Ora da uomo di sinistra mi pare che qualcosa bisognerebbe fare per contrastare questa deriva capitalistica.

In giro però grandi menti intelligenti non se ne vedono. In Italia sicuramente se ci sono sono ancora all’asilo.

Noi in Italia andiamo avanti a Salvini e Meloni a destra e parlare d’intelligenza è alquanto eufemistico e a sinistra un cazzo di nessuno.

Quindi quasi quasi potremmo chiedere aiuto all’intelligenza artificiale che magari una soluzione la trova.

Quando un nemico non lo puoi sconfiggere fattelo amico, si diceva una volta.

Battuta del giorno intelligente

Se è vero che l’intelligenza salverà il mondo, più mi guardo attorno e più capisco che siamo fottuti.
Anonimo

L’intelligenza e’ come la marmellata: chi meno ne ha piu’ la spalma.
Anonimo

I computer non sono intelligenti. Pensano solo di esserlo!
Assioma di Osburn

Lei: “Caro, preferisci le donne ricche o intelligenti?”. Lui: “Nessuna delle due, cara, preferisco cosi’ come sei!”

Le scimmie non sono molto intelligenti. Ne conosco una che studia astrofisica, però è fuori corso. Egidio Morretti

Attenzione: l’intelligenza illumina, la stupidita’ abbaglia. Fulvio Fiori

Il piccolo chiede al padre: “Papa’, quando sono nato chi mi ha donato la mia intelligenza?”. “Sicuramente tua madre, perché io ho ancora la mia”.

L’intelligenza artificiale non puo’ battere la stupidita’ naturale. Lemma di Sullivan

“Non dirai che stasera non fa freddo, ci sono due gradi?” Mi dice il collega balordo ” No è un freddo secco non si sente” rispondo “Ma mica sarai venuto il moto?” Mi domanda l’altro collega che stava gelando.

Chi mi segue sa che non patisco né caldo né freddo. Secondo la mia opinione è solo una questione mentale. Se dici ” che caldo” senti caldo, se dici” che freddo” senti freddo, se non dici niente non hai ne caldo ne freddo.

Questo è stato studiato scientificamente, provare per credere

Il collega balordo mi guarda e dice che uno gli aveva appena detto che c’erano 2 gradi ” Non dirai che stasera non c’è freddo?”

Lui sente sia freddo che caldo, ma la sua colpa sta che lo dice continuamente e non segue il mio consiglio di non dire niente. Chiaro che se ripeti “che freddo” il freddo percepito aumenta.

Stavamo andando a casa “Ma mica sarai venuto in moto? Mi chiede l’altro collega, un freddoloso nato. Già a 5 gradi dice che ha freddo.

“Certo” rispondo” ” Sei pazzo” risponde, sa che devo fare quasi venti Km per tornare a casa.

In moto basta coprirsi bene e pensare ad altro. Se fai l’errore di pensare che fa freddo e nella mente ti dici ” che freddo” eccolo che lo senti. Chiaramente io non faccio mai questo errore.

Tornato a casa c’era dolce consorte infreddolita un termosifone si era bucato e scendeva l’acqua ed era stata costretta a chiudere tutto.

” Che gelo ” continuava a dire, quando il realtà in casa c’erano ben 16 gradi.

Chiaramente sentiva gelo perché continuava a dirlo.

Ripristinato il possibile la temperatura si è alzata a 17 gradi quasi estate.

Oggi cambiano il termosifone per la gioia di dolce consorte che continua a lamentarsi che fa freddo.

Mai che segua un mio consiglio.

Battuta del giorno freddolosa

Rifiuterò sempre il premio Nobel perché in Svezia fa freddo. (Alda Merini)

All’inizio dell’inverno, dice, ho voglia di sposarmi. Fa freddo, il ristorante è lontano. Ho bisogno di crearmi una famiglia. In primavera, mi passa. (Jules Renard)

Non fa mai così freddo come quando non c’è nessuno a scaldarti.
( Francesco Roversi)

Un mendicante è un regalo per la buona coscienza dei ricchi a Natale. Ma è un inutile fastidio che muore di fame o di freddo nei giorni comuni.(anonimo)

Si parla sempre del fuoco dell’inferno, ma nessuno l’ha visto. L’inferno è il freddo. (Georges Bernanos)

Portatemi quelli che volevano l’inverno, il freddo e la pioggia che gli devo augurare l’influenza, la febbre e la tachipirina. (Masse78, Twitter)

Al delirio (lavoro)da Bergamo operai che vanno a grappa.

Al delirio ci sono lavori esterni di ristrutturazione importanti e la ditta presa viene da Bergamo.

Una squadra di 8 persone.

Quando ero ragazzo al mare venivano molte famiglie bergamasche, molti ricordi piacevoli e qui mi fermo.

La caratteristica principale è il loro modo di parlare, quello di allungare la vocale finale. Mario diventa “Marioooooooooooooo ” ” mi sentiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii” Le prese per il culo erano inevitabili.

” Ciao Giuliaaaaaaaaaaaaaa, come vaaaaaaaaaaaaaa?” quando si voleva rompere un po’.

Gli otto operai non fanno eccezione anzi……

Il massimo è quando si insultano ( spesso) ” Testa di cazzooooooooooooo ti ho detto di darmi il martellooooooooooooooooooo non la pinzaaaaaaaaaaaaaaa” ” scemooooooooooooooooooo non vediiiiiiiiiiiiiiiiiiiii che è un martelloooooooooooooooooooooo”

Il motivo c’è alcuni operai vanno a grappa già di mattino presto.

Il più simpatico e beone mi ha preso in simpatia. ” capooooooooooooooooooo senti un poooooooooooooo ” e mi fa domande di solito strampalate ma è talmente simpatico che è difficile non rimanere lì a fare quattro chiacchere.

La sua caratteristica principale è che puzza di alcool anche a tre metri di distanza e per lui è sempre ora per un grappino. Il suo, quello che fanno dalle sue parti sostiene sia il migliore, ma non si fa problemi e questo è sicuro a bere altri tipi di grappa provenienti da altre zone.

Gli ho chiesto ma quanto tempo ci mettete a finire ?” Sono simpatici ma a livello di lavoro rompono il cazzo. ” Venrdiiiiiiiiiiiiiii abbiamo finitoooooo” mi ha risposto ” sicuro a me hanno detto almeno 15 giorni ” Siamooooooooooo di Bergamoooooooooooo mica stiamo a perdere tempo, siamo mica meridionaliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii”

Ora io sono meridionale ma il mio accento è ligure ed ho caratteristiche fisiche per cui nessuno pensa che sono meridionale.

“Ma sabato mattinaaaaaaaaaaaaaaaaa siamo ancora quaaaa e poi a casaaaaaaaaaaaaa. Che dici se andiamooooooo a prenderci un caffè, peccatoooo che il capo non vuole che ci metto un po’ di grappaaaa”

Ora questi operai vanno anche in alto molto in alto e capisco il loro capo che non vuole che bevano grappa durante il lavoro, soprattutto il mio amico simpaticone che ce l’ha con i meridionali e sicuramente vota lega. Almeno lui un motivo ce l’ha, beve grappa a tutto spiano.

Battuta del giorno aggrappata

Della grappa so che migliora col tempo e che il tempo migliora con la grappa.
(art_yuks, Twitter)

Per un alpino il buongiorno si vede dal grappino.
(Detto veneto)

I San Bernardo con la botticella di grappa attaccata al collo avevano capito tutto
(Tremenoventi, Twitter)

Le cose vanno prese con spirito, io ad esempio uso la grappa.
(Lux_n, Twitter)

Ogni volta che commetto uno sbaglio mi correggo. Con la grappa.
(Enzo Sanfilippo)

– Scusa secondo te è giusto mettere la grappa nel caffè?.
– Secondo me è corretto!
(Antonello Magliocco)

– Sarà facile come bere un bicchiere di grappa.
– Si dice ‘un bicchiere d’acqua’
– Parla per te.
(Anonimo)

Croissant al pistacchio artigianali “Perché li hai comparati ?” Ha chiesto dolce consorte, mentre se ne stava mangiando uno

Lo ammetto il cornetto al pistacchio mi fa impazzire.

Dove abito è raro trovarli come trovare paste buone è quasi tutto industriale niente da fare con la pasticceria artigianale.

Quando sono in giro mi capita di trovare delle pasticcerie dove ci sono e lo ammetto se sono come dico io uno lo prendo sempre.

Io ho un dono, escluso il pane quello buono a cui non resisto e continuo a mangiarne finché non lo finisco per il resto riesco a trattenermi su tutto, quindi avere cose buone in casa per me non è un problema.

Non si può dire di dolce consorte e figlia.

Ho trovato un croissant al pistacchio al burro, miele, latte italiano fresco, uova di galline allevate a terra 60 ore di lievitazione col 20% di crema al pistacchio. Costa il doppio anche delle marche più famose ma ne vale la pena, se uno pecca che pecchi bene. Peccare mangiando schifezze non ha senso.

Ne ho comprato una confezione e l’ho portata a casa.

Quando sono tornato dal delirio (lavoro) alla sera ho trovato dolce consorte mentre ne mangiava uno ” Perché li hai comprati? ” Mi ha chiesto mentre finiva di mangiare il cornetto.

Dolce consorte sostiene che la faccio sentire in colpa se mangia troppo. Io non dico niente ma guardo solo…. Sostiene che non si può mangiare con uno che ti guarda fisso.

“Le ho comprate per avere qualcosa di buono in casa ” le ho risposto mentre notavo che era il secondo cornetto che si stava mangiando.

“Non ne comprare più ” Ha concluso mentre aveva terminato il secondo cornetto al pistacchio.

Sta di fatto che tolto un cornetto tutti gli altri in due giorni sono stati mangiati da dolce consorte.

Ieri ho comprato un altro pacchetto.

“Ti ho detto di non comprarne più” mi ha detto dolce consorte alle prese con un cornetto appena tornato ieri sera a casa dal delirio.

Mi sa che ha ragione, sono 300 calorie a cornetto. Un’ora di camminata veloce per intenderci e dolce consorte sta sempre seduta. Peccato perché erano proprio buoni.

Battuta del giorno al cornetto

Stavo per piangere sul latte versato, ma poi ci ho inzuppato il cornetto.
(Anonimo)

La vita è troppo breve per far colazione con un cornetto vuoto.
(Anonimo)

Se dovessi decidere fra mangiare croissant caldi senza ingrassare e trovare l’uomo della tua vita: di cosa li preferiresti ripieni?
(Anonimo)

Mi hanno detto che per dimagrire devo tagliare i dolci, oggi ho tagliato a fettine il cornetto alla Nutella e mi sento più leggero.
(Anonimo)

L’altruismo è quella cosa che, tu sei a dieta, e io mi sacrifico per te mangiandomi anche il tuo cornetto.
(DasyDaniela, Twitter)

In un paese civilizzato il ripieno dei croissants non si trova solo al centro ma anche nelle punte.
(Anonimo)

Chi si sveglia con un bacio, chi con un cappuccino cuorato, chi con un cornetto, io mi sveglio con i reumatismi.
(_Rotefuchs, Twitter)

Racconti veri educativi. Quando una donna manda via di casa il compagno con una mano d’avanti e l’altra di dietro dopo 5 anni di convivenza con 15 giorni di preavviso dopo aver ordinato il giorno prima la cucina.

Il padre della ragazza mi raccontava l’accaduto, era dispiaciuto si era affezionato al ragazzo.

La figlia adesso non parla neanche a lui perché ha preso le difese del ragazzo.

” Se lo vuole lasciare sono fatti suoi” mi diceva ” Ma il modo non può essere quello” concludeva.

Il ragazzo non potendo tornare dai genitori si è ritrovato a dover cercare urgentemente casa. Visto le insistenze della ragazza ad andarsene è stato ospitato a casa di un amico.

” Prenditi quello che vuoi” Gli ha detto la ragazza. Ora per uno che non sapeva neanche dove andare lui e toccato nell’orgoglio le ha detto che non voleva nulla di tutto quello comprato per arredare casa. (mobili divano, televisore)L’unica cosa buona che la cucina è stata disdetta.

Evidentemente se le cose non andavano bene la ragazza ha fatto bene a lasciarlo perché continuare a rovinare la vita a quel povero ragazzo?

Il ragazzo ci sta male ed è ovvio, ma poi capirà quale grande fortuna ha avuto ad essere stato mollato. Non ci sono soldi che ripagano una botta di culo così. Ha fatto bene a lasciarle tutto.

La moglie dell’amico che l’ ha ospitato per il tempo necessario a trovare un appartamento quando l’ha incontrata le ha detto se non si vergognava a mandare via di casa in quella maniera quel poveretto ” Neanche un lenzuolo gli hai dato”

Ora il ragazzo ha trovato un appartamento e si sta riprendendo a fatica…

Evidentemente se le cose andavano così malissimo non vai ad ordinare una cucina e se andavano male forse era meglio parlarne prima.

Lo stesso era successo ad una coppia che conosco. Comprate le tende per i terrazzi la sera prima, il giorno dopo gli ha detto di andarsene. Lui le ha chiesto se aveva dei disturbi bipolari? E comunque aveva bisogno di tempo per andarsene e nonostante la casa fosse sua è la ragazza che è tornata dai genitori finché lui non si è sistemato altrove.

Il collega festeggiato il compleanno della moglie con amici e parenti il giorno dopo è stato a sua volta pregato di trovarsi un nuovo alloggio. Lei aveva un altro da un po’.

Ha pianto come un disperato per mesi. Poi ha trovato una brava ragazza e gli è tornato il sorriso.

Uno dei miei migliori amici, la moglie dopo averlo cornificato con vari uomini gli ha chiesto di lasciare casa che aveva pronto un sostituto.

Dalla sera alla mattina è tornato a casa dai genitori. Il figlio piccolino chiaramente è rimasto con madre e amante.

Ora la lista sarebbe infinita, chi mi segue da tempo sa che soprattutto all’inizio del blog raccontavo di questi episodi.

Le uniche uccisioni nella zona a mia memoria (raccontate nel blog) sono state due donne che hanno convinto gli amanti a fare fuori i mariti. Fatti di cronaca a livello nazionale.

Tutti incarcerati mogli e amanti.

Mai pensato di generalizzare…..

Battuta del giorno separata

Vista la velocità con cui i rapporti si consumano, tra un po la gente celebrerà i matrivorzi, una roba simile agli apericena.
(Rosafantasia, Twitter)

Oggi, 10 anni fa stavo per sposarmi e lo rifarei altre mille volte, divorziare intendo.
(DasyDaniela, Twitter)

Molti divorzi nascono di un’incomprensione. Come molti matrimoni.
(Tristan Bernard)

“Ho comprato a mia figlia Barbie Divorziata”
“Non la conosco, che accessori ha?”
“La casa di Ken, la macchina di Ken, la barca di Ken…”
(marcosalvati, Twitter)

Gli uomini divorziati che si risposano sono dei delinquenti passionali recidivi.
(Jean Paul Sartre)

“Mi hai dato tanti bei doni, mi hai donato nuove visioni della vita, hai aperto finestre nuove che non avrei mai scoperto da solo. Adesso è arrivato il momento di separarci, le nostre strade si dividono”. Non con rabbia, non con risentimento, senza lamentele e con infinita gratitudine, con grande amore, con il cuore colmo di riconoscenza. Se sai come amare, saprai come separarti.
(Osho

Strepitose lasagne alla zucca(1kg) che non sanno di zucca.

Chi mi segue sa che questo non è un blog di cucina. Quindi niente ricette ma solo degli indizi.

Questo è il risultato finale, ma partiamo dall’inizio.

Ho quintali di zucca da consumare, ma si sa la zucca sa di zucca e questo non depone a suo favore.

Suocera la mette solo nel minestrone. Mi ha fatto seminare un sacco di zucche e non se ne capisce il motivo.

Ieri ho deciso che avrei iniziato a cucinare tutto a base di zucca. Certo bisogna essere capaci a cucinare per un impresa del genere-

Arrivato il primo freddo cosa meglio delle lasagne?

Lasagne alla zucca che non sanno di zucca era il mio obbiettivo.

Questo è circa un kg di zucca messo in padella con aromi e un ingrediente segreto , faccio come i grandi cuochi che non li svelano. Il tutto poi passato in modo che diventasse una crema.

Questa è stata la parte più difficile trasformare il gusto di zucca in qualcosa di molto appetitoso.

Poi è stata la volta della besciamella. Ci sono besciamelle e besciamelle la mia è la besciamella per eccellenza. Notare la mancanza di qualsiasi difetto.

Ora la cottura della pasta ve l’ho risparmiata.

Questo è il risultato dopo l’assemblaggio 7 strati di morbidezza. besciamella e formaggio grattugiato, alternato alla zucca.

Risultato finale

Cotta e portata a suocera la sua parte, dolce consorte le aveva detto che avrei cucinato le lasagne senza specificare che tipo di lasagne. (capite perché mi vuole bene suocera alla faccia del patriarcato)

Sono tornato in casa dove mi aspettava dolce consorte tornata dall’ufficio nonostante fosse domenica. Sta manica di luschi al governo dovevano semplificare le cose ma col cazzo l’hanno fatto.

I complimenti sono stati sinceri visto che ha fatto il tris.

Nel pomeriggio sono passato dai suoceri per vedere come stavano e sentire il parere di suocera sulle mie lasagne.

” Buonissime ” mi ha detto ” ma con cosa le hai fatte?” mi ha chiesto ” con la zucca” ” con la zucca? Ma non si sentiva” ha finito di dire convinta.

Comunque 1kg di zucca, 6 etti di pasta più la besciamella quasi un litro.

Alla fine in 4 ce e siamo mangiate tutte a pranzo, a riprova che erano buone.

Anche suocero era soddisfatto. E’ rimbambito ma se qualcosa è buono lo mangia volentieri non come la minestra di zucca che fa suocera alla sera che solo di zucca.

Battuta del giorno lasagnosa

– Dammi una ragione per restare.
– Ho preparato le lasagne.
(Emilia974, Twitter)

Se dimentichi le lasagne nel forno bruci un sacco di calorie.
(ilmarziano1, Twitter)

“Una volta qui era tutta lasagna”.
(Cit. La teglia vuota).
(iBlulady, Twitter)

Vivi coi genitore e:
lasagne
parmigiana
pasta al forno
Ti fidanzi e:
pizzeria
ristorante
Mc Donalds
Vai a vivere solo:
cotolette e panini
(Vladinho77, Twitter)

La parte migliore è la crosta, nelle lasagne, nel pane e nelle persone.
(iBlulady, Twitter)

C’è da aggiungere che le lasagne, ossia le sfoglie sottili di pasta (in genere all’uovo ma c’è chi le fa di semola di grano duro) condita in vario modo, sono un classico della cucina emiliana e che dall’Emilia (terra di «sfogline», ossia di donne che preparano la sfoglia) si è estesa in tutta Italia. E che non esistono due case, due ristoranti, due gastronomie che le preparino allo stesso modo, perché nonostante gli ingredienti standard, le varianti e i segreti di famiglia sono infiniti.
(Rocco Moliterni)

Allarme: dolce consorte ha visto un topolino ino ino in casa. Quello scemo non poteva stare attento? Ora mi tocca eliminare lui e i suoi fratelli.

Sicuramente si è spaventato più il topolino ino ino che dolce consorte, solo per l’urlo dato sentito a km di distanza.

Ora in campagna i topi si sa esistono, esclusa dolce consorte che le sembra una cosa inconcepibile.

Salgono dalla cantina , dobbiamo finire di ristrutturare casa e si vede che hanno trovato una via per salire su.

In cantina metto tanto veleno sparso un po’ ovunque, ma nonostante questo non c’è pericolo che si estinguano. L’uomo sparirà dall’universo i topi sicuramente no.

Ora ” Vedi che ho ragione” mi dice. C’è la storia della porticina da tenere chiusa. Chi mi segue sa ( forse) di cosa parlo. Abbiamo una parte di casa finita, un’altra parte da terminare e lì che arrivano i topolini ini ini e la porticina è la via tra i due mondi, uno finito e l’altro da finire.

Una volta un topolino ino ino è passato nel mondo finito creando il terrore in casa, ero al delirio(lavoro) quando dolce consorte mi ha telefonato, voleva che tornassi immediatamente a casa per eliminare il topolino ino ino.

Tornato, dopo il delirio, recuperato il topino ino ino senza ucciderlo, era spaventatissimo, l’ho rimandato fuori nell’orto.

La porticina va chiusa ed ha messo anche un cartello enorme per ricordarmelo. Ma ogni tanto quando vado di fretta può capitare che rimanga socchiusa. E’ sicuro che quando arriva a casa mi telefona al delirio per rimproverarmi.

” Vedi che ho ragione ” continuava a dire ” devi chiudere quella porta ” continuava a ripetere “Eliminali” Mi ha intimato senza mezzi termini. “Uccidere i topi è compito da uomini” ha sentenziato dolce consorte.

Così ho preso il veleno quello professionale datomi da topolandia, sterminatore ufficiale al delirio di topi di tutte le misure e l’ho messo dove diceva di aver visto la belva dolce consorte.

Stamattina ho guardato dove avevo sistemato il veleno e mi sa che il topolino ino ino ha fatto una brutta fine ine ine.

Pirla di un topo se l’è mangiato il veleno.

Battuta del giorno da topolandia

Un funzionario talvolta rifiuta decisamente una grossa mancia, ma non rifiuta piccoli doni…; anche il topo usa certi accorgimenti nel rubare. (Shu Shueh Mou)

Mi dà un po’ fastidio vedere come la gente ama gli scoiattoli ma non i topi. In fondo sono la stessa cosa, tranne che gli scoiattoli hanno avuto un’educazione migliore. (Karl Pilkington)

Pensa a quanto è saggio un topolino: non affida mai la sua vita a un solo buco. (Tito Maccio Plauto)

Una ragazza virtuosa non corre dietro ai giovanotti: qualcuno ha forse mai visto una trappola inseguire i topi? ( Julian Tuwin)

Le donne hanno paura dei topi e degli omicidi, e di molto poco in mezzo.
(Mignon McLaughlin)

Che c’è di stupefacente nel fatto che i topi ti abbiano mangiato le scarpe. Stupefacente sarebbe stato se le scarpe avessero mangiato i topi.
(Catone)