Chi dice che gli animali non pensano o non hanno emozioni come noi umani è semplicemente perché non hanno o non hanno mai avuto animali.
Le galline coccodè sono rimaste in 4 ne avevo comprato 5 una era morta improvvisamente senza spiegazioni. Il giorno prima era in forma e il giorno dopo era defunta.
Le galline vecchie una per una ci hanno lasciato e per il momento non sono state rimpiazzate. Sto studiando un nuovo pollaio.
Il bello delle 4 galline coccodè che si muovono in gruppo e sono molto unite.
Chi mi conosce sa che se fosse per me le lascerei libere di gironzolare per l’orto e nei dintorni della casa, ma dolce consorte si oppone dice che scagazzono ovunque. ( cosa vera).
Ora con le galline abbiamo fatto un patto. Io chiudo il cancelletto con una zappa appoggiata, ma se loro spingono piano piano la zappa si sposta ed ottengono la libertà. Loro mi hanno promesso di non scagazzare sui marciapiedi di casa.
Da sola una gallina non ci riuscirebbe a spostare la zappa ci vuole un lavoro di gruppo.
Quindi le galline coccodè all’alba appena svegliate si mettono al lavoro ed ottengono la libertà.
Dolce consorte appena esce di casa ” Le tue galline sono fuori” mi dice con tono di rimprovero.
Ieri ” Le tue galline sono sul terrazzo ” mi ha detto abbastanza irritata.
Ora con tutti i posti che hanno dove stare perché sul terrazzo me lo domando anch’io e poi il patto prevede che stiano solo nell’orto e non scagazzino nei dintorni di casa
La verità è che mi aspettano con Nontirare fuori dalla porta.
Nontirare ormai si è rassegnata a stare con le galline, l’unica cosa che la infastidisce che sostiene che do molto più cibo a loro che a lei. Io le rispondo ” appena inizi a fare uova anche tu ti do più cibo anche a te.” Mi guarda con muso torvo. ” I cani da guardia devono mettere paura alle persone e se sono scheletrica non metto paura a nessuno, se i ladri mi portano qualcosa da mangiare non abbaio e li accompagno anche ” mi minaccia.
Appena esco le galline mi vengono incontro tutte felici. Dopo averle salutate vado in cantina e le preparo il pastone, chiaro prima chiudo la porta se no entrano anche loro e scagazzano anche dentro la cantina e poi chi la sente dolce consorte.
Quando esco col secchio pieno di cibo mi seguono e rientrano nel pollaio aspettando che lo versi per poi iniziare a mangiare.
Chiudo il cancelletto e passo all’altra entrata quella da dove escono, lascio il secchio con qualcosa per Nontirare se no rompe per tutto il giorno e vado a recuperare le uova.
Quando esco rimetto la zappa in modo che spingendo si possa aprire il cancelletto.
Se vogliono la libertà è giusto che un po’ se la devono sudare.
Mica come noi italiani che siamo convinti che la libertà sia un diritto acquisito e che nessuno ce la possa più togliere.
Quindi con Nontirare si va a fare la nostra passeggiata.
Al mattino presto faccio la vita da pensionato per la mia libertà dal delirio (lavoro) devo ancora aspettare.

Vecchia foto con le 5 galline coccodè










