Battuta del giorno truffata

Chi potrebbe enumerare le truffe? È più facile dire – il mondo è un’unica truffa.
(Carlo Dossi)

Truffatori e imbroglioni dominano il mondo, i furfanti imperversano, perché hanno più fame di noi. Perché sanno cosa vogliono. Perché credono nella vita più di noi.
(Paul Auster)

Ci si lascia imbrogliare più spesso per troppa diffidenza che per troppa fiducia.
(Cardinale di Retz)

Prima di lamentarsi di essere stati truffati, bisognerebbe sforzarsi di non lasciarsi fregare.( Carl William Brown)

Ci sono truffe così evidenti e così mal architettate, che nel momento stesso in cui vengono sventate andrebbero subito denunciati coloro che ci sono caduti dentro. (Giovanni Soriano)

La colpa non è di Giovanni Toti innocente fino al terzo grado e anche il quarto volendo, come Silvio Berlusconi (suo mentore) che nonostante le condanne definitive è rimasto innocente fino alla dipartita.

Ora fare politica costa e i poveracci non è che ti possono aiutare nelle campagne elettorali.

Un poveraccio al massimo ti attacca due manifesti, ma gli devi pagare la colla.

La colpa non è di Toti bisogna ribadirlo ma di quei pellegrini che l’hanno votato.

Vero che il PD ha fatto di tutto per farlo vincere, praticamente contro aveva il nulla.

Dico solo che la prima avversaria è finita con Renzi ed ora la candidano con gli stati uniti d’Europa un’ammucchiata che neanche nei film porno fanno per raggiungere il 4%.

L’ultima volta gli avversari di Toti si erano divisi in 25 partiti tutti contro tutti nessuno contro Toti. Vincere era stato facile.

Se si ripresentava alle prossime elezioni vinceva facile a pancia bassa di nuovo.

La polemica è se è reato prendere soldi dagli imprenditori ( con finanziamenti legittimi al suo partito) e poi agevolarli nelle loro richieste?

Evidentemente per quelli di destra che lo fanno da sempre è cosa pacifica tu mi dai dei soldi e io ti agevolo è no.

Per la sinistra la cosa è articolata. Parte del Pd la pensa come la destra basta vedere le indagini in corso in varie regioni sulle regioni governate da loro. Uguali identici

Poi ci sono alcuni che dicono che è colpevole e che si deve dimettere.

Io sono un garantista

Caro Toti avrei una pratica edilizia da risolvere, se mi dice quanto devo versare al suo partito in maniera legittima, può risolvermi i problemi burocratici come ha fatto col suo amico Spinelli e figlio?

A me basta la telefonata intercettata tra Spinelli e Toti per capire come funzionavano le cose, ma non sono di destra infatti nel loro programma c’è il divieto divulgarle le intercettazioni, non di fermare i favori dietro compenso.

La colpa non è di Giovanni Toti innocente fino al terzo grado e anche il quarto volendo, come Silvio Berlusconi (suo mentore) che nonostante le condanne definitive è rimasto innocente fino alla dipartita.

La colpa è senza senza se e senza ma della legge sui finanziamenti ai partiti

Ora fare politica costa e i poveracci non è che ti possono aiutare nelle campagne elettorali.

Un poveraccio al massimo ti attacca due manifesti, ma gli devi pagare la colla.

La colpa non è di Toti bisogna ribadirlo ma di quei pellegrini che l’hanno votato.

Vero che il PD ha fatto di tutto per farlo vincere, praticamente contro aveva il nulla.

Dico solo che la prima avversaria è finita con Renzi ed ora la candidano con gli stati uniti d’Europa un’ammucchiata che neanche nei film porno fanno per raggiungere il 4%.

L’ultima volta gli avversari di Toti si erano divisi in 25 partiti tutti contro tutti nessuno contro Toti. Vincere era stato facile.

Se si ripresentava alle prossime elezioni vinceva facile a pancia bassa di nuovo.

La polemica è se è reato prendere soldi dagli imprenditori ( con finanziamenti legittimi al suo partito) e poi agevolarli nelle loro richieste?

Evidentemente per quelli di destra che lo fanno da sempre è cosa pacifica tu mi dai dei soldi e io ti agevolo è no.

Per la sinistra la cosa è articolata. Parte del Pd la pensa come la destra basta vedere le indagini in corso in varie regioni sulle regioni governate da loro. Uguali identici

Poi ci sono alcuni che dicono che è colpevole e che si deve dimettere.

Io sono un garantista

Caro Toti avrei una pratica edilizia da risolvere, se mi dice quanto devo versare al suo partito in maniera legittima, può risolvermi i problemi burocratici come ha fatto col suo amico Spinelli e figlio?

A me basta la telefonata intercettata tra Spinelli e Toti per capire come funzionavano le cose, ma non sono di destra infatti nel loro programma c’è il divieto divulgarle le intercettazioni, non di fermare i favori dietro compenso.

Forse!

Birbo Bicirossa

Birbo Baggiano’s Blog

E’ bravissimo ed è un grande umorista.

Pubblica raramente

Umorismo satira Cazzate

AstraZeneca ha ritirato dal mercato il suo vaccino anti Covid. Ormai per sfoltire l’eccesso di popolazione bastano le guerre.

AstraZeneca ha ritirato il suo vaccino Covid in tutto il mondo. Peccato, perché tra tutti i sistemi per beccarsi il Covid questo era uno dei più sicuri e efficaci.

Astrazeneca ha smesso di produrre il suo vaccino anti Covid. Adesso si guadagna di più vendendo i vaccini anti vaccini Covid.

1) Forse il Covid è fuoriuscito per errore dall’Istituto di Virologia di Wuhan, dove forse si stavano studiando nuove armi biologiche.

2) Forse il laboratorio riceveva sovvenzioni anche dagli USA, con denaro dei contribuenti americani, e forse l’intelligence USA da tempo era a conoscenza dell’attività di questo laboratorio.

3) Forse l’epidemia avrebbe potuto essere contenuta in Cina se Pechino non avesse negato ogni responsabilità e forse nascosto per diverso tempo l’incidente.

4) Forse i vaccini erano già quasi pronti, perché in teoria bastava aggiornarli alla variante sfuggita dal laboratorio. Comunque forse c’era troppa fretta, e forse non c’è stato il tempo di pensare ai possibili effetti collaterali.

5) Forse il virus sfuggito era ancora troppo instabile e ha cominciato a mutare in modo imprevedibile, mentre intanto il vaccino diventava forse sempre meno efficace.

6) Forse alla fine il virus si è adattato a noi e noi ci siamo adattati a lui, e forse per i milioni che intanto sono morti nessuno vuole pagare.

7) Forse ci hanno mentito.

8) Forse ci stanno mentendo.

9) Forse continueranno a mentirci.

10) E adesso rileggi tutto togliendo i “forse”!

Battuta del giorno corrotta

La società va trattata tenendo conto che è composta di persone sensibili alla corruzione, al disprezzo, all’adulazione. Usando queste tre leve non dovrebbe essere difficile dominarla.
(Ennio Flaiano)

Un popolo che elegge corrotti, impostori, ladri, traditori, non è vittima, è complice.
(George Orwell)

E’ incorruttibile. Guai a inbeccarlo. Bisogna lasciare il mangime per terra e andarsene.
(Dino Basili)

Le gare d’appalto sono, per alcune persone, una vera passione. Appena ne sentono parlare, partono per la tangente!
(Anonimo)

L’eccezione conferma la corruzione.
(Marcello Marchesi)

Un uomo che non è mai andato a scuola può rubare da un carro merci; ma se ha una formazione universitaria, può rubare tutta la ferrovia.
(Theodore Roosevelt)

Sequestrato in casa per colpa del giro d’Italia. Bloccate tutte le strade da questi coglioni che vanno in bici. Proposta di legge: Il giro d’Italia non può passare nella stessa zona se non dopo 10 anni. Un po’ di rottura di coglioni a tutti.

Ora come si sarà intuito dal titolo a me personalmente del giro d’Italia non interessa minimamente nulla.

Però che oggi dalle 11 e30 alle 15 sia obbligato a non potermi muovere con auto o moto mi fa girare le palle.

Ora al delirio ( lavoro) ho dovuto prendere permesso, o partivo tre ore prima o aspetto che passino i ciclisti e vadano a rompere i coglioni da un’altra parte.

Premesso che da noi è pianura e passano a 50 all’ora vorrei capire cosa vedi ?

Se metto un auto davanti al garage di uno e gli bocco l’uscita posso essere denunciato per sequestro. Ora di questi altri deficienti che bloccano le uscite, ce ne sono parecchi. Ora basta che il giorno prima avvisino il proprietario del posto auto con un cartello. Domani dalle 10 alle 11 vado dal parrucchiere qui davanti. Se devi uscire esci prima o se no poi aspetti. Esattamente come fanno in fondo quelli del giro d’Italia.

Ora gli amanti del ciclismo mi diranno di tutto, frega un cazzo e una vita che faccio questa polemica. Non si può bloccare interi territori per 200 ciclisti, di coglioni in bici che bloccano le strade ogni giorno come se fossimo al giro d’Italia ne abbiamo già a sufficienza. Dei veri deficienti che vanno in gruppo( e si sentono forti) solo per rompere le palle al prossimo. Legge: I ciclisti che vanno in bici in gruppo bloccando le strade possono essere messi sotto dalle auto, camion e Tir senza nessuna sanzione

. Sono sicuro che poi andrebbero incolonnati senza più infastidire il prossimo.

Ora l’anno scorso erano già passati di qui e speravo che per qualche anno di non doverli vedere più. Niente anche quest’anno devono passare di qui. Legge : Il giro d’Italia non può passare per lo stesso posto se non dopo dieci anni.

Un po’ per uno non fa male a nessuno.

(da ciclista con specchietto per far passare tutti e non rompere i coglioni a nessuno)

E a voi piace il giro d’Italia e andate sulla strada per vederlo passare?

Battuta del giorno che gira l’Italia

Un tempo il doping era irrisorio e le vittorie considerevoli. Dopo vent’anni, il doping è considerevole e le vittorie irrisorie.
(J.E. Ducoi)

Il ciclismo è lo sport più popolare perché non si paga il biglietto.
(Pier Paolo Pasolini)

Uno dei pochi sport in cui Berlusconi non abbia investito una lira è il ciclismo, dunque qualcosa di buono deve averlo.
(Gianni Mura)

La differenza tra la F1 e il ciclismo, è che si può vincere un Gran Premio con la dissenteria, ma non si potrà mai vincere la Paris-Roubaix con le emorroidi!
(Laurent Ruquier)

Alla partenza si andava in bici. Al ritorno si andava in bici: adesso si potrebbe pensare a un buon riscaldamento, ma allora era solo povertà.
(Fiorenzo Magni)

Andare a vedere il ciclismo è una cosa che se ci pensi non ci credi. Stai sul bordo di una strada, aspetti, aspetti, poi ad un certo punto arrivano, come una ventata colorata, i ciclisti, e ti strisciano negli occhi. Se non sei sullo Stelvio è una faccenda di trenta secondi. Hai il tempo di dire arrivano e già li vedi di schiena. Vabbè che è gratis ma ammettere che è uno spettacolo paradossale. Eppure strade piene, quando passano quelli paesi interi usciti di casa a vedere e plaid sull’erba, thermos, radioline, giacche a vento e la rosea aperta alla pagina giusta per leggere i numeri dei ciclisti e sapere chi erano. Una festa.
(Alessandro Baricco)

Tale il padre tale i figli. Storia molto triste che fa ridere. Fratello mi racconta una vicenda che abbraccia quasi 40 anni del costume del nostro paese. (Perdersi nei suoi racconti è facile)In questa storia c’è di tutto: dalla fecondazione della moglie tramite amico, al tradimento della moglie, al divorzio dei due e al disconoscimento dei figli, alla galera dei ragazzi dopo essere finiti in collegio e molto altro. Seguite numerosi.

Quando fratello racconta bisogna armarsi di pazienza e cercare di seguirlo senza perdersi nei meandri dei suoi ricordi.

Il racconto parte dai giorni nostri e da un fatto di cronaca di due fratelli arrestati-

Uno dei due era l’uomo della figlia di una nostra amica carissima anche lei finita in galera.

Ora seguitemi e non perdetevi in caso chiedete aiuto.

Partiamo dall’inizio

Quasi 40 anni fa due conoscenti di fratello si fidanzano e si sposano.

Lui un bravo ragazzo e lei una brava ragazza.

Dopo sposati cercano un figlio con scarsi risultati e dopo visite di controllo scoprono che lui è sterile.

Cosa fare?

La pensata di lui è geniale.

Il marito ha una vera adorazione per un cretino, un mezzo delinquente della zona. Un duro uno di quelli che hanno una personalità molto forte.

L’idiozia non ha limiti.

Propone alla moglie di fare sesso col mezzo delinquente per avere un bambino. Gli piace l’idea che i figli assomiglino al mezzo delinquente.

La moglie che vuole un figlio e il tipo non dispiace accetta.

Scopare scopano e dopo un po’ lei rimane incinta per la felicità di tutti.

Il figlio chiaramente viene riconosciuto dal marito.

Ora qui il racconto si fa più nebuloso.

La coppia dopo qualche anno vuole un secondo figlio, ora non si sa se la moglie abbia continuato a frequentare il mezzo delinquente o no, di sicuro si sa che il marito chiede all’amico di sacrificarsi di nuovo.

Dopo varie scopate arriva il secondo figlio, anche questo riconosciuto dal padre.

Il colpo di scena avviene dopo qualche anno quando il marito scopre che la moglie che oltre il suo amico scopava anche con un altro.

Questo è tradimento decide l’uomo.

Chiede la separazione ma la cosa più incredibile il disconoscimento dei figli. Che non sono i suoi è sicuro ma a questo punto non è sicuro che siano neanche del suo amico.

Le leggi in Italia sono cambiate nei tempi e incredibilmente il giudice gli da ragione. Separazione per colpa e disconoscimento dei figli.

La donna si ritrova nei guai, l’amante è un cretino senza arte ne parte.

Senza lavoro e casa i figli finiscono in un collegio. ( questo è tragico va detto e non c’è niente da ridere )

I due figli finiti in collegio sono gli stessi finiti in carcere qualche giorno fa.

Ora il presunto padre almeno del primo, anche lui anni fa alla fine era finito in galera.

Ora fratello era al bar e leggeva la notizia dell’arresto dei due fratelli e commentava con la barista famosissima pettegola della zona.

Se vuoi sapere qualcosa del posto vai da lei.

Tra l’informazioni di fratello che questa cosa l’aveva saputa dal suo migliore amico a sua volta amico del mezzo delinquente che gli aveva raccontato il tutto e le informazioni della barista tutta la storia è venuta a galla nella sua completezza.

La conclusine : tale il padre tale i figli, infatti sono finiti tutti in galera.

Saranno dementi fratello e barista ?

Battuta del giorno infedele

Gli uomini tradiscono per lo stesso motivo per cui i cani si leccano le palle: perché ci riescono.
(Samantha Jones, nella serie tv Sex and the City)

Si può essere innamorati di diverse persone per volta, e di tutte con lo stesso dolore, senza tradirne nessuna, il cuore ha più stanze di un bordello.
(Gabriel Garcia Marquez, L’amore ai tempi del colera)

Ti ho tradito, ma solo a scopo terapeutico. In fondo l’ho fatto per te, volevo sapere se riuscivo ancora ad avere orgasmi multipli.
(Dal film Anything Else)

L’adulterio è l’unico reato per cui non è previsto il carcere, ma, semmai, la libertà.
(Gianni Monduzzi)

Al giorno d’oggi l’adulterio non si chiama più adulterio, ma sesso extraconiugale.
(Rosamunde Pilcher)

Negate, negate sempre, negate anche l’evidenza. Però prima infilatevi almeno gli slip.
(Francesca Mazzantini)

Pezzo per solo adulti e pirla come me. Gli Oscar del cinema porno. La vincitrice del miglior pompino “mi sono allenata tanto”

L’altra sera su cielo canale 26 hanno trasmesso una trasmissione che raccontava degli Oscar sui film porno.

Sapevo che esisteva questa manifestazione ma riconosco di non averla mai seguita.

Gli attori del film porno si sentivano discriminati dal così detto cinema normale .

Sostenevano che tante porcate avevano vinto gli Oscar e loro che nei film facevano vere porcate mai neanche un premio.

Così si sono fatti i loro Oscar.

Una serie infinita di statuette credo sui 100.

Per ogni atto sessuale che vi viene in mente c’è una statuetta e anche per ogni perversione.

Gli attori arrivano alla premiazione elegantissimi e vestitissimi, per loro è una cosa seria serissima.

Ma il massimo secondo me sono le dichiarazioni che fanno gli attori quando ritirano emozionatissimi le statuette.

Ora se hai preso la statuetta per la miglior scena anale che cosa puoi dichiarare. ” Ringrazio tutti quelli che me l’hanno messo nel culo fino ad oggi” ha detto l’attrice tutta emozionata. L’attore a sua volta ha un futuro nella politica.

Infatti l’avremmo dovuto vincere noi italiani quel premio è una vita che chiunque governi ce lo mette nel di dietro e siamo bravissimi a prenderlo senza dir niente, anzi li votiamo anche.

Ma a me ha colpito l’attrice che aveva vinto per la scena del miglior pompino.

Molto carina è arrivata sul palco emozionatissima insieme al fortunato attore con cui avrebbe condiviso il premio.

Ma si può dare un oscar per un pompino ?

Ha ringraziato tutti.

Ma secondo me il massimo l’ha raggiuto quando ha detto che per raggiungere questo successo si è allenata tantissimo.

Al mi sono allenata tantissimo mi sono ribaltato dalla sedia.

Evidentemente ci sono esercizi specifici per fare i pompini. Immagino tutti i suoi conoscenti maschi felici di conoscerla. ” Se ti vuoi allenare chiedi pure”

L’attore elegantissimo, ha dichiarato che per vincere il premio ci ha messo molto del suo ( in bocca all’attrice) e ci ha tenuto anche a precisarlo.

Mamma mia……

Battuta del giorno pornografica

“Non c’è peggior pornografia di quella sentimentale .” (Ennio Flaiano)

“Per gli uomini i film a luci rosse sono bellissime storie d’amore dove tutte le parti terribilmente noiose sono state tagliate.” (Richard Jeni)

“Sai perché le donne vedono fino in fondo i filmpornografici?… Perché alla fine sperano che lui sposi lei.” (Al Pacino)

“Un diffuso gusto  per la pornografia significa che la natura ci sta avvertendo di una certa minaccia di estinzione.”(J. G. Ballard)

“Ho fatto un provino per un Filmporno, ma dato che non ero abbastanza dotato mi hanno fatto fare solo un cortometraggio.”(Paolo Buriani)

Invece che dormire vado su e giù per la casa a spegnere ventole, calderine e alla ricerca dell’ultimo rumore strano. Mentre dolce consorte russava e dormiva felice.

In casa c’è una congiura nei miei confronti.

Io dormo solo 4 ore a notte ma quelle 4 ore le devo dormire.

Quando vado a letto io tutti sono già a letto da un po’

Ieri sera si è capito subito che le cose si sarebbero messe male dolce consorte russava.

Ora questa è una storia strana che va a periodi. Ora è tornato il periodo del russo.

Entro nel letto e la giro di fianco, di solito smette.

Nel frattempo sento il rumore della calderina di suocera.

Mi tocca alzarmi e scendere giù.

Il suocero è rimbambito ma suocera comincia ad andargli dietro.

Lascia l’acqua del bidè aperta sul caldo e va a dormire.

Ora che alle undici di sera si lavi la patata mi sembra strano. Si laverà i piedi ma il mistero più grande è perché non chiuda l’acqua.

La calderina va a mille e fa un gran rumore.

Una sera si e una no la lascia aperta l’acqua.

Quindi devo scendere, entrare in casa dai suoceri e chiudere l’acqua.

Sordi entrambi per loro non è un problema.

Rientro in casa e mi rimetto a letto mentre dolce consorte sembra un treno in piena corsa.

La giro di nuovo e pare essere arrivata a fine corsa.

Dopo 10 minuti parte la ventola del bagno dove c’è il badante peruviano, è proprio sotto la nostra finestra.

Dopo dieci minuti è chiaro è che andato a letto e se l’è scordata accesa.

Mi viene da piangere

Cerco le chiavi per aprire giù di sotto ma non le trovo nel solito posto.

Sveglio dolce consorte che dormendo mi dice che sono nella sua borsa e di lasciarla dormire.

Sempre in mutande e felpa scendo. Spero che il badante peruviano non fraintenda le mie intenzioni. ( Comunque non è il mio tipo)

Entro, lui dorme sicuramente russa come dolce consorte.

Spengo la ventola e torno in camera.

Dolce consorte sta russando nuovamente.

Mi metto a letto e la giro nuovamente sperando di poter dormire.

Non faccio in tempo a pensare che finalmente posso dormire che parte un nuovo rumore.

Ascolto attentamente per capire da dove arrivi.

Intanto dolce consorte si rigira e ricomincia a russare.

La rigiro, il russare mi disturba nella ricerca della provenienza del nuovo rumore

Non riesco a capire e mi alzo e faccio un giro di casa, niente.

Mi rimetto la felpa e scendo nel bagno in cantina, a volte va da solo e l’acqua scende provocando un fastidioso rumore.

Niente è tutto silenzioso.

Ritorno in camera dolce consorte russa nuovamente. Mi rimetto a letto e la rigiro.

Il rumore continua.

Ormai non c’è più verso che dormi.

Decido che il rumore proviene dalla nuova sveglia silenziosa comprata da dolce consorte.

Mi alzo nuovamente prendo la sveglia e la metto fuori della camera.

Rientro e dolce consorte si è già rigirata e russa nuovamente.

La rigiro ma non era la sveglia a far rumore.

Ormai non c’è più verso che prenda sonno

Mi rimetto la felpa e riesco fuori di casa alla ricerca del rumore, sono le 5 e l’alba comincia a spuntare.

Il cielo ad est comincia a diventare azzurro.

Tutti dormono escluso io.

Rientro a casa e vado a letto e incredibilmente dolce consorte non russa.

In realtà si è svegliata e nel dormiveglia mi domanda ” Perché non dormi, non ti accorgi del rumore che fai andando avanti e indietro?”

Non rispondo.

Ormai è ora di alzarmi….

Battuta del giorno orecchiabile

Il giorno ha occhi. La notte ha orecchie.
(Proverbio Persiano)

Accade sempre di notte di vedere, o di sentire, la verità. Quando gli occhi s’abituano al buio, e le orecchie al silenzio.
(ReGiaProrsum, Twitter)

L’avvocato O. finge di non vedermi, ma le sue orecchie mi fissano.
(Leo Longanesi)

Le orecchie sono prive di palpebre che possano chiudersi istintivamente di fronte a ciò che viene pronunciato, non si possono proteggere da ciò che si presume stia per essere ascoltato, è sempre troppo tardi.
(Javier Marias)

Rumore. Un puzzo che disturba l’orecchio ovvero una musica non addomesticata. È comunque il prodotto principale e il segno distintivo della nostra civiltà.
(Ambrose Bierce)

In un’epoca rumorosa come la nostra, il non poter chiudere le orecchie così come ci è possibile chiudere gli occhi, diventa un non trascurabile difetto. (Giovanni Soriano)

Le colleghe da una quintalata e i fidanzati mingherlini. Due pirla che commentano le migliori posizioni sessuali per le due coppie.

Al delirio (lavoro) ultimamente più che alla qualità puntano alla quantità. Le ultime due colleghe assunte sono una quintalata ognuna,

Così a peso e come se avessero assunto tre donne invece che due.

Le due ragazze sono giovani sotto i trent’anni.

La verità è che si curano anche esteticamente e sono sempre ben tenute.

L’ultima arrivata se perdesse non dico tanto, basta quei 30 40 kg sarebbe anche molto gnocca.

Il viso è molto carino e le forme sarebbero quelle giuste.

Ma il tutto è nascosto dal peso in eccesso.

Quando cammina fa fatica, ha le cosce sono così grosse che la camminata risulta traballante.

Ieri è arrivato a trovarla il fidanzato è venuto a controllare che nessuno gliela portasse via.

I due pirla di cui accennavo nel titolo eravamo io e un mio collega, un depravato che pensa al sesso almeno il 98% del suo tempo.

Oltre che pensarlo ne fa parecchio, beato lui.

Il ragazzo era meno della metà della ragazza. Basso, mingherlino, mingherlino esile, esile.

” Lo conosco” mi dice il collega ” veniva in palestra per prendere peso” finisce di dire.

A guardarlo non si direbbe che ha funzionato ” Un bravo ragazzo” Finisce di dire il collega che ha un fisico da pittafiga naturale e in più la palestra ha fatto il resto.

Il collega qualsiasi donna vede dopo un po’ la immagina fare sesso è veramente un fissato al suo confronto sono un dilettante.

Non solo immagina le posizioni ma le descrive accompagnandoli con gesti inequivocabili e con commenti ancora più inequivocabili. Dove la volgarità la fa da padrona.

Fa ridere a noi uomini.

Resta il fatto che a molte donne piace il tipo e numerose si offrono.

Ma torniamo ai nostri fidanzati che il collega li ha messi a scopare descrivendomi le posizioni migliori.

“Durano come coppia, finché lei non gli va sopra e gli rompe il bacino andando su e giù ” Dice ridendo e poi se ne va, ha da fare oltre dire stupidate e porcate.

L’altra collega tenutissima, escluso il peso, si è appena fidanzata con un ragazzo alto e magro magro. Almeno questo è più alto di lei.

Dicono che gli opposti si attraggono nel caso delle colleghe è vero.

Battuta del giorno mingherlina

Checché ne dica la pubblicità, dimagrire mangiando è semplice come rimanere vergini scopando! (Bilbo Baggins)

Anche questo fatto che insistono di bruciare i grassi… io brucerei i magri! (Sconsolata) (Anna Maria Barbera)

Come risposta alla frase “Dentro ogni donna magra vi è una donna grassa che tenta di venire fuori” io penso sempre: “Fuori di ogni donna magra c’è un uomo grasso che tenta di penetrarvi”.
(Katharine Whitehorn)

Alcune persone nascono magre, e questo è solo il modo in cui esse sono. Non si può puntare il dito contro di loro e dire che sono malate o anoressiche. Non è giusto per le persone nate in questo modo.
(Heidi Klum)

Era così magro, così traslucido che doveva passare due volte nello stesso posto per lasciare un’ombra.
(Jean Baudrillard)

Gallo magro e gallina grassa fan buon matrimonio.
(Proverbio)

I vicini belligeranti. Una vita di liti e di dispetti. Ieri una delle due parti ha chiesto il mio intervento.

Tra le due parti si sono fatti tutti i dispetti inimmaginabili.

Da stragi di cani e gatti. Da piante seccate in una notte con diserbanti potentissimi.

Da incendi di baracche, di tagli di tubi dell’acqua e via dicendo possiamo dire che non ci hanno mai fatto annoiare.

Ora dire chi ha torto o ragione è facilissimo e uno di quei casi dove entrambi hanno torto.

Troppo liguri e attaccati al millimetro.

Confinanti è stata guerra al primo sguardo.

Ieri come detto ero in banca, la vicina ormai ottantenne si è avvicinata e mi ha chiesto di parlarmi.

Dopo averla salutata educatamente, come solo io sono capace di fare, le ho detto di dirmi.

Ora la signora ha litigato con chiunque abbia incontrato nella sua vita. Credo abbia fatto mandare un migliaio di lettere dall’avvocato ai suoi contendenti, oltre che miglia di lettere anonime alle varie autorità per denunciare le malefatte dei suoi rivali.

Una vita di liti: LITE CONTINUA il suo movimento politico preferito.

” Sai che a me non piace litigare” ha esordito.

C’è voluta tutta la mia forza per non scoppiare a ridere.

Ai suoceri ha fatto tre cause e mandata una lettera anonima al comune dove denunciava abusi edilizi e aveva sempre in tutti i casi torto marcio, ma erano i tempi in cui non c’ero ancora io.

Con il mio arrivo alla fine si è risolto tutto e siamo diventati amici (amici come modo di dire), prima con l’idiota del marito, un bonaccione che tutti dicevano non cattivo, che però faceva continuamente cattiverie a tutti. Il suo braccio armato che obbediva cecamente a quello che lei ordinava, poi coi figli e alla fine con lei.

Patti chiari e amicizia lunga.

Tu non scassi la minchia a me e io faccio altrettanto.

“Lo stronzo di G…… so che ha chiesto a P…. di poter passare…. ma visto che prima devono passare da me è NO”

Ora ha ragione lei e su questo non c’è dubbio.

Se vuoi passare di lì chiedi prima a lei.

Che cosa c’entro io ? Vi starerete domandando : Un cazzo.

Ma per amor di vicinato ho fatto da ambasciatore.

Sono andato da P….. ed ho chiesto lumi sulla faccenda.

” Lascia perdere, fai finta di non sapere niente, sono due imbecilli ” mi ha risposto.

Parole sante-

Battuta del giorno litigata

Finché vi saranno due uomini sulla terra, vi saranno motivi per litigare.(Sandro Montaldo)

Due terzi di tutti i conflitti, le liti e le cause legali del mondo derivano da una semplice causa: il denaro.(J.C.Ryle)

Litigare è un modo diverso di stare insieme. (Pino Caruso)

Durante una lite non prendo mai le mie difese (Robert Frost

L’uomo che voglia dare il meglio di sè non può perdere tempo in contese personali. Meglio cedere il passo a un cane che farsi mordere da esso. (Abramo Lincoln)

La buona notizia è che sono meno rimbambito di quello che pensavo. La brutta è che il bancomat rinnovato da poco più di un anno si è smagnetizzato. Si fa presto a dire non pagate in contanti.

Il 26 aprile ricordo perfettamente di quando ho provato a pagare col bancomat ” Pin errato” mi diceva lo schermo dove avevo appena digitato il numero.

Ero stanco e la giornata era stata difficile

Ora capita a tutti d’invertire i numeri Erano 4 che ormai dalla pandemia praticamente facevo tutti i giorni.

Riordino le idee , faccio mente locale e riprovo ” Pin errato” Ma va fanculo dico alla macchinetta.

Sono stanco la cifra è bassa e pago in contanti.

Se sbaglio la terza volta la carta viene bloccata-

Ho dato la colpa alla stanchezza e alla brutta giornata.

A casa controllo il codice ” cazzo è giusto” mi dico

Quando dopo due giorni riprovo a pagare con la carta e digito il pin la scritta errato arriva come un fulmine a ciel sereno. Sono riposato e allegro.

Prima di digitare ricontrollo sul cellulare….

Digito ” Pin errato” “Ma va fanculo te e chi non ti ci manda.” Dico alla macchinetta, la cassiera ride, pensa che sono un anziano rimbambito. A nulla vale dire che il numero è giusto.

Pago in contanti. Lo dico a quei coglioni che sono contrari al contante.

Ora è chiaro a me che c’è qualche problema da risolvere.

Stamattina diluviava. più di ieri, altro che siccità per il momento ci stiamo allagando. Mi sono recato in banca.

Prima di fare la figura del rincoglionito ho provato nel bancomat fuori dalla banca a prelevare qualche soldo.

Niente la bocca del bancomat si rifiutava d’ingoiare il mio tesserino.

Potevo spingere quanto volevo ma la carta non entrava. Maledico il bancomat e tutti i bancomat del mondo.

Faccio provare a una ragazza che che aspettava il suo turno e si stava divertendo a sentirmi bisticciare col bancomat. La sua carta viene ingoiata.

Entro in banca.

Prendo il mio numerino anche se non serve non c’entrano le casse, ma nel dubbio….

Bellissima l’impiegata. Una ragazza dell’età di figlia. Ha il viso di una Madonna.

Non ha un filo di trucco, due occhi azzurri favolosi e un bel sorriso. E’ gentilissima che di questi tempi è il vero miracolo. Una vera apparizione.

“Si è smagnetizzata ” mi dice ” Come mai ? E’ nuova ” Dico “Con questo tipo di carte capita spesso” dice innocentemente.

Ora secondo me la colpa è della calamita con cui giro al delirio(lavoro) potentissima rimango attaccato agli scaffali quando con la giacca mi attacco alla scaffalatura.

La ragazza ride ” Non saprei, può essere tutto” mi risponde mente m’immagina attaccato alle scaffalature che cerco di staccarmi.

Giuro che è vero che rimango attaccato e secondo me è pericolosissima la faccenda del rimanere appiccicato.

In pochi minuti la ragazza mi consegna la nuova carta.

Stranamente non conosce figlia nonostante abbiano fatto la stessa università

Provo la nuova carta, cazzo i numeri da ricordare ora sono 5. Guardo la sequenza ce la posso fare a ricordarmeli nonostante il continuo rimbambimento.

Codici al delirio, codici al bancomat, codici vari ed eventuali e poi si stupiscono perché ogni tanto do i numeri.

Battuta del giorno numerosa

Perché i numeri sono belli? È come chiedere perché la Nona Sinfonia di Beethoven è bella. Se non vedi perché, nessuno può spiegartelo. Io so che i numeri sono belli. Se non sono belli i numeri, niente altro lo è.
(Paul Erdös)

La caparbietà del numero 8 nel rimanere in equilibrio, ignorando che cadere sarebbe stata la sua fortuna.
(Marcosalvati, Twitter)

Tutto è numero. Il numero è in tutto. Il numero è nell’individuo. L’ebbrezza è un numero.
(Charles Baudelaire)

Per contare qualcosa bisogna essere un numero.
(Luigi Trucillo)

I numeri regnano sull’universo.
(Pitagora)

Quando il nome fa la differenza. Alle prossime votazione europee vota Allegro e non Giorgia tanto non cambia nulla. Nessuno dei due andrà mai al parlamento europeo. Almeno io non vi prendo per il culo.

La trovata di scrivere solo Giorgia sulla scheda è una genialata. Per i semplicioni che la votano scrivere anche Meloni, cognome difficilissimo, era particolarmente complicato.

Giorgia detta Giorgia è sicuramente più facile per i suoi elettori.

Personalmente trovo stucchevole la polemica che Giorgia detta Giorgia non andrà al parlamento europeo anche se eletta.

Il suo nome chiaramente è una trappola per tordi, tanardi e allodole come dicono i maligni.

Ma i suoi elettori lo sanno che Giorgia detta Giorgia non ci pensa proprio ad andare al parlamento europeo ma a loro piace votare Giorgia detta Giorgia. Gli da soddisfazione, la gente semplice è così si accontenta di poco. Voterebbero Giorgia anche come presidente del condominio. Anche a Sanremo ha preso un sacco di voti, no forse quella era un’altra Giorgia

Ma io vi do un’altra scelta scrivete Allegro ovunque vi capita sulla scheda elettorale.

La grande differenza se scrivete il mio nome invece che Giorgia è almeno che io non vi prendo per il culo o forse no…..

VOTA ALLEGRO DOVUNQUE VI CAPITI SULLA SCHEDA ELETTORALE, SONO L’UNICO CHE MANTERRA’ LE PROMESSE. (NESSUNA PROMESSA FATTA. LA MELONI TANTE E NESSUNA MANTENUTA PER QUELLO CHE DICE DI VOATRE GIORGIA )

Battuta del giorno nominata

Nomen omen – Il nome è destino
(Detto latino)

Un nome è difficile farselo. Un cattivo nome, toglierselo.
(Roberto Gervaso)

Gli uragani fanno un sacco di rumore, fanno un sacco di danni; inoltre l’uomo non ha ancora trovato il modo di controllarli. Non c’è da meravigliarsi che diano loro nomi di donne.
(Robert Orben)

Hai un grande nome, dovranno uccidere il tuo nome prima di uccidere te!
(Dal film Il Gladiatore)

Ci sono persone con un nome che non le rappresenta affatto. Incontri una ragazza con una faccia da Aurore e scopri che, da vent’anni, i genitori e i parenti la chiamano Bernadette. Eppure, una simile sbavatura non contraddice questa verità inflessibile: è sempre più bello avere un nome. Abitare delle sillabe che formano un tutto è una delle questioni incommensurabili della vita.
(Amélie Nothomb)

“No” disse il gatto. ‘Le persone hanno dei nomi. Questo perché non sanno chi sono. Noi invece sappiamo chi siamo, quindi non abbiamo bisogno di nomi”.
(Neil Gaiman)

Sono Nontirare il cane sfortunato che come padrone ha quel pirla di Allegro. Altro che uomo giusto. Allegro usa due pesi e due misure. Per me botte per due piselli e a quel tonto del cane di cognato io io io che ha aperto il pollaio e si è fregato le uova neanche un buffetto. Solo perché è grande e grosso ed Allegro ha paura.

Fatti non parole. A me che mi fa morire di fame perché sostiene che sono troppo grassa, falso è costituzione, solo perché mi sono mangiata due piselli dalla pianta mi ha picchiata e minacciata.

Il cane maschio grosso e tonto di cognato io io io oltre 50 kg d’idiozia, l’altro giorno ha aperto la porta laterale del pollaio, quelle da dove al mattino scappano le galline e si è fregato le uova.

Come se niente fosse è passato davanti ad allegro con uovo in bocca.

Ora dire che non ha gridato mentirei, ma non a il tonto del cane ma a cognato io io io che rideva per il suo cane, minimizzando l’episodio. Tonto il cane tonto il padrone.

Qualcuno si ricorderà le scene fatte con me per un ovetto che mi ero mangiata, ero debole debole, visto che mi teneva a digiuno.

Al Tonto del cane di cognato io io io niente, neanche l’uovo ha avuto il coraggio di toglierli dalla bocca. Vero che è tre volte me e di razza infida e pericolosa ma se sei un uomo coraggioso come si vanta di essere Allegro allora vai lo meni e ti riprendi l’uovo.

Niente di tutto questo, è stato ben lontano da cane tonto di cognato io io io.

Di positivo che le galline non possono più uscire al mattino e il tonto del cane non può più entrare nel pollaio

E vogliamo raccontare delle galline?

Dio c’è.

Allegro aveva 4 fragole enormi pronte per essere mangiate e mi ha minacciato di non toccarle.

Le galline sono uscite al mattino e cos’hanno fatto ?

Gli hanno mangiato le fragole mature.

Ora le risate che mi sono fatta nel vedere quella faccia da pirla di Allegro quando ha visto le sue fragole beccate dalle galline.

Fossi stata io quante scene avrebbe fatto. Alle galline non ha detto niente neanche una bacchettata in testa.

Allegro usa due pesi e due misure e se la prende solo con me che sono buona e tollerante.

Forte con i deboli e debole con i cani grossi .

Cercasi padrone meno pirla e più giusto di Allegro.

Battuta del giorno ingiusta

Ingiustizia. Un peso che, fra tutti quelli che addossiamo agli altri, o portiamo noi stessi, risulta leggerissimo quando viene dalle nostre mani, e pesantissimo quando ci grava sulle spalle.
(Ambrose Bierce)

L’amministrazione dell’ingiustizia è sempre nelle mani giuste.
(Stanislaw Jerzy Lec)

Tutta l’educazione si riduce a questi due insegnamenti: imparare a sopportare l’ingiustizia e imparare a soffrir la noia.
(Ferdinando Galiani)

Qual è l’età in cui conosciamo il giusto e l’ingiusto? L’età in cui sappiamo che due più due fa quattro.
(Voltaire)

Non lamentarti dell’ingiustizia. La giustizia potrebbe essere molto peggio.
(Patricie Holečková)

Neppure l’ingiustizia è uguale per tutti.
(Alessandro Morandotti)

Sorella lontana non vuole farsi seppellire nella nuova cappella di famiglia di cognato lontano (che tra l’altro deve essere ancora costruita) perché non ci passa nessuno.

Il cimitero del paese di sorella lontana ha tre zone, prossimamente una quarta.

Una zona vecchia in fondo, dove c’è da me conosciuti solo il padre di cognato lontano che è tra l’atro mio zio. Per arrivarci è pieno di scale. Uno si ci può perdere. C’è un sacco di morti, laggiù muoiono tutti mica come al nord.

Una zona intermedia, mezza recente e mezza vecchia, dove ci stanno molti che conoscevo.

Poi una zona nuova e affianco una zona con solo terreni stanno allargando il cimitero. Da non credere continuano a morire , almeno uno al giorno a volte due e anche tre.

Cognato lontano con manie megalomani si era comprato il terreno proprio a fianco di quello nuovo per farsi la tomba di famiglia.

Ora questo è successo tanti tanti anni fa. Ma cognato che non ci pensa a morire anzi ha detto che sarà l’ultima cosa che farà, piaceva l’idea della tomba di famiglia ma non dovendo ancora morire diciamo che non è nelle sue priorità.

Così quando il sindaco suo amico carissimo gli ha chiesto un favore di quelli che non si possono rifiutare, ha dato il suo terreno ad un’altra persona che aveva urgenza di morire e di avere il suo mausoleo.

Chiaramente in cambio ha avuto un altro terreno e soldi che da vivo servono sempre.

Ora il terreno è in fondo fondo e sorella lontana dice che lì non ci vuole andare perché essendo in fondo non ci passa nessuno, solo i familiari che l’andranno a trovare, quindi considerando le figlie nessuno.

Esattamente come il padre di cognato lontano, che finché la moglie, quella che doveva essere morta già da tre anni, ma sta aspettando che il figlio costruisca la tomba di famiglia, ha avuto la forza c’è andata, anche perché a fianco c’era il figlio morto abbastanza giovane, ma di lui è meglio non parlarne. Ma da quando figlia e moglie del defunto giovane si sono presi un nuovo loculo nella zona nuova , tolta sorella lontana non c’è più un cazzo di nessuno che lo va trovare. Ora anche il padre sarebbe stato già trasferito nella zona nuova, ma tutti aspettavano che si facesse la nuova tomba di famiglia.

Il risultato e che zia non muore aspettando che il figlio faccia la tomba di famiglia, il padre si bagna perché il vecchio loculo ha delle perdite e sorella è preoccupata per il suocero ha paura che si prenda qualche broncopolmonite stando tutto giorno all’umido.

Sorella lontana ha pero già deciso, si farà mettere nella tomba con la nonna che gli voleva tanto bene, che tra l’altro è accanto al nonno e di lì c’è un grande passaggio e quindi tutti la possono salutare. Lei laggiù in fondo alla tomba di famiglia se mai cognato lontano la farà non ci va.

E voi volete un posto di passaggio o un angolo tranquillo per stare in pace eterna ?

Battuta del giorno cimiteriale

L’uomo si crede forte e invincibile, ma alla domenica fuori dei cimiteri ci sono soprattutto biciclette da donna.( Romana Battaglia)

Al paese, vicino a casa mia, abitava una bambina. Si chiamava Teresa e giocavamo sempre insieme. Un inverno le venne la difterite. I suoi genitori la portarono in una cassa bianca al cimitero. «Dov’è Teresa?» chiesi l’indomani a suo padre. «Al cimitero» disse. Io andai al cimitero e chiamai: «Teresa! Teresa» perché a quei tempi non sapevo cos’era la morte. E lei venne fuori e giocammo come al solito perché anche lei, a quei tempi, non sapeva cos’era la morte. (Romana Bertola)

Dovremmo aver coscienza che abitiamo in un immenso cimitero. (Aldo Capitini)

Notare nei cimiteri il grande rispetto della morte da parte di gente che non ha rispetto per la vita. (Antonio Castronuovo)

I cimiteri sono monumenti alla vanità. Ciò che ho sempre pensato, entrando in uno di questi parcheggi per ossa, è che l’uomo non rinuncia a bleffare nemmeno dopo la morte.
(Gianfranco Lazzaro)

Storia di migrazione. Il badante peruviano e consorte quando le certezze scompaiono e ti tocca emigrare dal tuo paese.

Il badante di suocero non è giovane ma ha più di 55 anni.

Fino a due anni fa aveva una vita tranquilla nel suo paese.

Moglie professoressa, lui un lavoro sicuro come autista, tre figli, una casa propria, un cane, un gatto e un criceto.

Quando è scoppiata la pandemia tutte le certezze lavorative sono finite.

Lui lasciato a casa, la moglie lavorava da casa ma man mano lo stipendio era stato diminuito, bastava a sopravvivere.

Un figlio stava finendo giurisprudenza all’università, il secondo si doveva diplomare ed iscriversi a ingegneria, il terzo era ancora impegnato con le scuole superiori.

I soldi per far finire gli studi per il primo figlio c’erano ma per gli altri due no.

La moglie decide per tutti, i figli continueranno gli studi.

Ha contatti in Italia lascia, la famiglia e il suo paese e viene a fare la badante qui da noi.

Dopo tre mesi dice al marito, parti e vieni qui a fare il badante anche tu.

Decide lei il tutto chiaramente.

Lui è indeciso, ma obbedisce al comando della moglie.

Non sa parlare italiano e ancora adesso dopo quasi due anni non siamo messi bene. Ma ha bel carattere è solare ed ha calma da vendere.

Ora tutte le lettere di presentazione dei suoi vecchi datori erano entusiaste sulla sua persona.

Alle telefonate di dolce consorte tutti ne hanno parlato benissimo.

A me è piaciuto da subito a cognato io io io che non capisce un cazzo all’inizio non piaceva. ora non si sa. Ma lui non comprende, tra le tante cose che non capisce, come un uomo possa fare il badante.

Cognato io io io ha dei limiti enormi ed è razzista, la sua fortuna è di avere la mani d’oro. Pirla ma capace di fare tutto oltre che di tutto.

Con i due lavori da badanti la coppia sta permettendo ai figli di finire gli studi.

Ora se non fai i sacrifici per i figli per chi li fai ?

A suocera piace tanto il badante è calmo e non grida mai e poi sorride sempre e sa cucinare e gli ha tolto anche quel fastidio. Anche perché mangiare quello che cucinava adesso suocera era veramente difficile.

Ora su quello che cucina avrei molto da dire, ma pare che a suocera e suocero piace e quindi è bene tutto quello che finisce bene.

La loro storia potrebbe essere la storia di noi tutti vivi per una vita con delle certezze e poi….

La risposta alla vita è come reagiamo alle sue avversità.

E voi migrereste per dare un futuro migliore ai vostri figli ?

Io no, lo dico subito.

Battuta del giorno certa

“Un domani migliore” non dà mica la certezza di “un dopodomani ancora migliore.
(Stanislaw Jerzy Lec)

Certo, certissimo, anzi probabile.
(Ennio Flaiano)

Nella vita l’unica cosa certa è la morte, cioè l’unica cosa di cui non si può sapere nulla con certezza.
(Sören Kierkegaard)

Incredibile come certe volte si prendano decisioni, ci si dica che d’ora in poi tutto sarà così, e poi basta un infimo movimento delle labbra per spezzare la solidità di una certezza che sembrava eterna.
(David Foenkinos)

Il bisogno di certezza è sempre stata più forte del bisogno di verità.
(Gustave Le Bon)

Grande sondaggio: Fassino è un uomo molto distratto o un cleptomane ?

Ora sentiti i fatti opterei per il cleptomane.

Dolce consorte per la distrazione.

Ora non farò la battuta che essendo un politico ruba sicuramente.

Ma la cleptomania non ha niente da fare con i furti classici.

Conosco persone che rubano oggetti non certo per bisogno.

La cleptomania è un disturbo psichiatrico caratterizzato dalla ricorrente incapacità di resistere all’impulso di rubare.

Il quadro clinico è piuttosto complesso. La persona affetta da cleptomania compie un furto per l’incapacità di resistere a un desiderio impellente; quindi, l’atto del rubare non è motivato da collera, difficoltà economiche, idee deliranti o altre giustificazioni.

Il paziente affetto da cleptomania non pianifica il furto e lo mette in atto senza la complicità di qualcuno, prestando attenzione a non essere arrestato. L’atto di rubare è preceduto da una sensazione di crescente tensione, accompagnata da piacere; una volta compiuto il gesto, seguono sollievo e gratificazione.
Tuttavia, come accade in disturbi simili, quando il soggetto si rende conto dell’insensatezza dell’atto, seguono profondi sensi di colpa, rimorso, preoccupazione e disapprovazione per i propri gesti. (Mypersonal Trainer)

Ora come riportano tutti i giornali, telegiornali, rubriche di approfondimento e anche Striscia la Notizia i dubbi vengono.
Quando mai uno compra un profumo per la moglie all’andata del viaggio? Se mai al ritorno. (Mai neanche pensato per sbaglio di comprare un profumo per dolce consorte)

Quindi in questo caso la cosa si complica….

Certo è più difficile pensare che Fassino abbia un amante che rubi.

Comunque sia facciamo questo grande sondaggio, quello sulle elezioni è andato malissimo, una grande delusione.

Secondo voi è colpevole o un uomo distratto?

Battuta del giorno rubata

“L’alunno L. B. entra in classe 40 minuti dopo la ricreazione con un’autoradio in mano, dopo un’accurata analisi scopro essere la mia. Richiesta sospensione e risarcimento dei danni.”

Lei era così tenera, così dolce mentre camminava accanto a me nel parco, che dopo quindici minuti avevo già deciso di sposarla. Dopo mezz’ora, avevo rinunciato del tutto all’idea di rubarle la borsetta.(Woody Allen)

Rubare la moglie a un uomo non è niente, ma rubargli l’auto è un furto.(James M Cain)

Quanno che senti di’ «cleptomania» / è segno ch’è un signore ch’ha rubbato: / er ladro ricco è sempre un ammalato / e er furto che commette è una pazzia. / Ma se domani è un povero affamato / che rubba una pagnotta e scappa via / pe’ lui nun c’è nessuna malatia / che j’impedisca d’esse condannato! (Trilussa)

“Cleptomane vuol dire mariuolo.” (Totò)

Nontirare una tonna di cane è rimasta intrappolata nella rete dei piselli mentre me li stava mangiando.

Lo dico subito l’ho menata.

E che cazzo….

Mi ha rotto la rete e spaccato due piante piene di piselli cercando la fuga dalla mia ira.

Ieri giornata difficile, mattina delirio ( lavoro) e dopo mangiato orto, c’erano cose urgenti da fare non rimandabili.

Nontirare ha preteso la passeggiata ” Stamattina non siamo andati da nessuna parte e dolce consorte è stata dietro a suocero e non mi ha portato a fare neanche un giretto quindi ora andiamo”

Quindi prima dell’orto siamo andati a fare quattro passi.

Tornati ognuno ha preso la sua strada io a lavorare e lei a fare un cazzo. Per questo si dice una vita da cani…..

Mentre lavoravo duramente, ero di zappa, dovevo rincalzare le patate. Qui lo dico conviene andare a comprarsele, fare il contadino è da pirla.

Mentre io faticavo Nontirare si annoiava a non fare niente ed ha pensato di andarsi a mangiare i miei piselli direttamente dalla pianta.

E’ un cane pirla quasi come il suo padrone.

Ora i piselli sono attaccati a delle reti tipo quelle dei pescatori.

Le mie hanno già tre anni ed hanno qualche buco grosso e da lì Nontirare aveva infilato la testa e si mangiava i piselli dopo averli sgusciati.

Quando l’ho vista mi è venuto un colpo e sono partito di corsa, Nontirare mi ha visto partire dopo il mio urlo sentito a km di distanza ed ha cercato la fuga, ma invece che tornare indietro si è buttata in avanti finendo intrappolata nella rete.

Muso zampe si era completamente ingrovigliata nella rete impossibilitata a fuggire come i tonni quando vengono catturati e impaurita dal mio arrivo. La stavo minacciando di bastonarla.

Ora la prima cosa era liberarla dalla rete, mi stava distruggendo le piante attaccate, questo non senza menarla e minacciarla di una brutta fine.

” La colpa è tua mi fai morire di fame e lì è pieno di piselli e figlia non c’è, qualcuno li dovrà mangiare” Ha provato a giustificarsi mentre la menavo e la liberavo ” Non certo tu ti mangi i mei piselli tonna di un cane” Le ho risposto.

Liberarla non è stato facile perché per la voglia di scappare più si muoveva più rimaneva intrappolata nel groviglio della rete con attaccati i piselli.

Tra botte e insulti alla fine sono riuscito a liberarla ed è fuggita lontana dalla mia ira.

Oltre la rete due piante di piselli erano state distrutte da quella scema di un cane.

Intanto tutti erano usciti a vedere cosa succedeva, compreso il badante peruviano, con un martello in mano, pensava di darmi una mano in caso di rissa con qualcuno.

Preso il martello mi sono diretto verso Nontirare che si era sdraiata sul suo lettino. “Se mi tocchi ti denuncio alla protezione animali, delinquente che non sei altro. Guarda che casino per due piselli” ” Se ti avvicini ancora ai piselli e alle fave ti prendo a martellate ” Le ho detto avvicinandole il martello a quella testa di cazzo di un cane. “Oltre che morire di fame ora mi vuoi anche uccidere a martellate?”

Appello urgente

Cane denutrita e maltratta ingiustamente, buona e intelligente cerca nuovo padrone meno collerico di Allegro.

I mie piselli attaccati alla rete prima che quella scema di un cane me la rompesse.