Da uomo di sinistra sentire discutere se Renzi e Calenda devono far parte dell’ armata Brancaleone per sconfiggere la Meloni mi viene sinceramente da piangere.
Ora che per sconfiggere la Meloni dobbiamo stare tutti ” vicini vicini” come dicono a paperissima sinceramente mi fa incazzare.
Premessa che Renzi e Calenda sono di destra e il loro posto dove stare è sicuramente dall’altra parte, con la sinistra nulla hanno da vedere.
Ma dall’altra parte visto la loro inaffidabilità conclamata col cazzo che li vogliono. Poi a destra di cazzaro hanno già il campione del mondo dei super massimi Salvini assolutamente imbattibile da chiunque.
Cosa se ne fanno di altri due cazzari quando loro hanno già il migliore?
Io sono contrario al” per vincere imbarchiamo tutti “
In politica devi avere un progetto e dei programmi comuni non basta essere solo contro chi governa.
Premesso che Renzi ha votato praticamente quasi tutto quello proposto da questo esecutivo, veramente non capisco neanche di cosa si parli. Calenda è un caso a parte soffre di vari disturbi di personalità quindi quando parla devi capire con quale dei tanti Calenda sta parlando.
Qui in Liguria stiamo per andare al voto per le regionali dopo le dimmissioni obbligate dalla magistratura di Toti .
Ma puoi presentarti con Orlando del PD ?
Ma ditelo che volete perdere e ce ne facciamo una ragione.
Chiunque si presnti di là vince, anche se ci metti Sgarbi.
Infatti Orlando non vincerebbe nemmeno se si presentasse da solo.
Comunque è sicuro cue questo governo cade solo per auto distruzione se aspettiamo l’opposizione altro che ventennio.
Orlando neanche se mi pagano lo voto.
Toti pare fosse il caso inverso, cioè …. che poi mi prendo una denuncia, lascio a voi finire la frase.
Una carissima persona a me molto cara, è stata la tata di figlia da bambina è venuta a trovarci dopo una settimana che si rifiutava di uscire di casa per lo spavento e la paura presa.
Dolce consorte è andata a prenderla a casa e l’ha portata un po’ dai suoceri.
Arrivata ha voluto che scendessi doveva raccontarci quello che le era successo una settimana prima e che l’aveva terrorizzata.
Tre del pomeriggio guarda dalla finestra e vede che la finestra della villetta accanto al suo palazzo è aperta.
La casa è del suo proprietario di casa ma anche amico di lunghissima data entrambi hanno più di 80 anni.
La fiducia è tale che lui le ha lasciato le chiavi della casa per ogni emergenza.
Sono le tre del pomeriggio e l’amica non sa cosa fare quindi decide di andarlo a trovare, è un po’ che non si vedono, lui da tempo abita da un’altra parte.
Scende e va a trovare l’amico.
Arrivata dalla porta lo chiama, ma non ha nessuna risposta.
Non suona perché non c’è eletrricità. ne gas ne acaqua sono stati tutti disdetti.
Ha le chiavi ed entra continuando a chiamre ” Giovanni, Giovanni” ma nessuno risponde, quando arriva in sala e trova un uomo di corporatura grossa e di carnagione scura spaparazzato sul divano che sta dormendo. A fianco ci sono delle bottiglie di liquore che si è scolato prese in casa.
Le viene un colpo nel vedere quell’uomo, che aveva forzato la finestra di casa e nella sua pirlaggine l’aveva lasciata anche aperta.
La paura l’attanaglia e scappa via, ma dalla porta gli grida” E’ un gran maleducato”
Al gran maleducato ho cominciato a ridere come uno scemo, soprattutto nello stupore dell’amica che pensava di racconatre qualcosa di pauroso.
“E’ un gran maleducato” ma ha infierito ancora di più ” non si entra nelle case degli altri senza permesso” dopo averlo offeso così pesantemente è rientrata a casa sua per chiedere aiuto.
Ha incontrato una famiglia di starnieri che abita nel suo palazzo, l’unica italiana a dire il vero che abita lì
L’unico che parlava la nostra lingua era il bambino di sei anni che ha fatto la prima elementare.
Vuoi l’agitazione dell’amica, vuoi che il bambino non capisse molto ci sono voluti molti minuti prima che la famiglia capisse qualcosa di quello che era successo.
Mi stavo pisciando dal ridere, mentre l’amica non capiva tutto quel mio divertimento.
L’uomo faceva l’uomo e andava a vedere.
Nel frattempo l’amica telefonava al figlio che dopo pochi minuti arriva munito di tubo da impalcatura da tirare al ladro.
Ero alle lacrime tra lo stupore dell’amica convintissima che la sua storia fosse paurosa.
Nel frattempo arrivavono anche i carabienieri avvertiti da qualcuno.
Tutti entravano in casa ma del delinquente più nessuna traccia.
Solo le bottiglie e i bicchieri lasciati per terra.
Dopo una rapida ricerca sotto i letti i carabinieri decidevano che il ladro era scappato.
Ero piegato dal ridere
Immaginavo i carabieneri con le pistole puntate, il figlio col tubo alla ricerca del manigoldo che si era scolato tutti i liquori in casa.
Arrivava anche il padrone di casa allertato dall’amica.
Dopo un accurato sopralluoguo si appurava che il furto si era limitato ai liquori che erano in casa.
La verità che in casa non c’era nulla da rubare.
Sapete che in Italia esiste l’usanza di occupare le abitazioni sfitte, senza che poi si riesca più a mandare via l’usurpatore.
Le leggi sono fatte per i delinquenti
Motivo per cui il propietario aveva disdetto tutte le utenze.
Senza acqua, gas ed elettricità la casa diventa meno appetibile.
Sta di fatto che anche se non è successo nulla di pauroso la mia amica è morta di paura e per una settimana si è rifiutata di uscire di casa.
” Ma di cosa avevi paura? ho chiesto mentre continuavo a ridere.
Ps Non lasciate liquori in casa c’è un ladro in giro che se li scola tutti.
I più banali hanno ironizzato sul fatto che quelli di destra Le Meloni per non fare cognomi sarebbero per la famiglia, stato e chiesa.
Ora entrambe con figli e conviventi si sono ben guardate dallo sposarsi in chiesa perché il matrimonio è uno ed è per sempre. Non volendo peccare hanno preferito convivere, vero che è peccato ma un peccato meno grave davanti all’indisubbiltà delle nozze.
Ma sorvolerei nelle loro beghe familiari, sono cazzi loro.
Ma davanti alla frase ” per Lollo mi butterei ne Tevere ma l’amore è un altra cosa ” vorrei riflettere.
Meno male che l’amore è un’altra cosa che buttarsi nel Tevere diranno in molti banalisti.
Vero che quando dico a Dolce consorte ” Vado a fare un tuffo in mare ” non l’ho mai vista sussultare e va detto che non l’ha mai considerata una prova d’amore, anzi…..
Ma buttarsi nel Tevere è diverso a quanto pare.
Ma riflettiamo seriamente, se ci riuscite, su questa frase.
Per te con cui ho convissuto per anni, ho fatto due figli sono disposta anche a buttarmi nel Tevere ( fiume inquinatissimo) ma l’amore è un’altra cosa”
Io sono rimasto colpito da questa frase
Ma l’amore è un’altra cosa
Ora secondo voi che siete esperti in amore ma in un’altra cosa che cazzo intendeva ?
Comunque quando c’era lui
Mi pare che buttarsi nel Tevere non fosse un sacrificio….
Amare è soffrire. Se non si vuol soffrire, non si deve amare. Però allora si soffre di non amare. (Woody Allen)
Ho iniziato a dubitare dell’Amore Eterno quando ho notato che a quel “E vissero per sempre felici e contenti” mancava la parola “Insieme”. (valemille, Twitter)
L’amore è per i coraggiosi, tutto il resto è coppia. (Barbara Alberti)
Si dovrebbe essere sempre innamorati. Ecco perché non bisognerebbe mai sposarsi. (Oscar Wilde)
Gli amori eterni esistono. Peccato che non durino. (Roberto Gervaso)
C’è un unico tipo di amore che regge: quello non corrisposto. (Woody Allen)
Uno va dal medico di casa quando ne ha bisogno, invece pare che ti devi programmare quando pensi devi averne necessità
Arrivato dal mio medico di famiglia, era almeno 4 anni che non ci mettevo piede nello studio, ho scoperto che la segretaria era cambiata.
La biondina gnocca che aveva era stata sostituita da una nera di capelli, carina ma con la faccia da scazzo permenante.
La biondina era diventata l’amante di un dottore, (ci sono vari medici) con almeno trent’anni più di lei.
Becacti dalla moglie del dottore perché aveva installato in casa delle telecamere per controllare i gatti,( così racconta in giro, io non ci credo) senza dire niente a lui. La gattona l’ha vista che si strofinava col marito. Ma questa ve la racconto un’altra volta.
Sta di fatto che dal febbraio 2024 bisogna prenotare per essere visitati.
Una volta si prendeva il numerino per evitare liti.
Se non prenoti e vuoi stare un’intera giornata in studio con la segretaria con la faccia scazzata puoi. Finite le visite prenotate se ha tempio ti visita anche a te.
Ora la situazione nonostante fossero appena le 9 del mattino era grave, tra prenotati e non prenotati si faceva tranquillamente le tre del pomeriggio.
In un momento di lucidità mentale ho chiesto alla segretaria ” mi darebbe un appuntamento di mattino dove sono il primo? ”
Dopo aver risposto a 4 telefonate di seguito, capisco la faccia da scazzata ” Domani mattina alle 9 le va bene ?” mi ha chiesto ” Va benissimo” ho risposto.
Così domani mattina puntuale io, il dottore dubito farò il mio colloquio col medico. Grandi decisioni vanno prese, non che lui sia la persona adatta ma siamo amici e sicuramente troveremo un punto d’incontro.
Stamattina non c’è stato verso di trovare le ultime analisi fatte una settimana fa.
Sicuro, sicurissimo di averle messe in un posto ho scoperto con stupore che non c’erano.
Di mio ho dato subito la colpa a dolce consorte. Ma ragionandoci su era sicuramente innocente.
La verità è che mi sto rimbambendo.
Avevo anche guardato nel secondo posto dove potevo averle messe. Niente ma in compenso ho trovato un foglio che erano mesi che cercavo e sono sicuro di averci guardato nel cassetto.
Sta di fatto che sono andato senza analisi…
Tornato a casa ho fatto mente locale e incredibilmente i fogli erano dove dovevano essere. Il rambibento è totale. Non vedo nemmeno quello che c’è.
Domani vado già con tutti le analisi a posto e messe al sicuro per non perderle almeno spero.
Si credeva che Apollo, dio della medicina, fosse anche quello che mandava le malattie: in origine i due mestieri ne formavano uno solo; è ancora così. (Jonathan Swift)
Una gran parte di quello che i medici sanno, è insegnata loro dai malati. (Marcel Proust)
Tutte le scoperte della medicina si possono ricondurre alla breve formula: l’acqua bevuta moderatamente, non è nociva. (Mark Twain)
Salvo complicazioni, sta per morire. (Jules Renard)
Il fatto che il paziente sta di nuovo bene non è prova che la vostra diagnosi era corretta. (Samuel J. Meltzer)
I medici non sbagliano mai: è il malato che ha sbagliato medico. (Marco Grassi)
Ora non per fare l’uomo vissuto ma davanti ad Adilma qualche dubbio a un uomo di mondo dovrebbero essere venuti. Tra l’altro non era neanche così gnocca.
Adilma brasiliana di 39 anni 7 figli fatti con diversi uomini e due per non farsi mancare niente con la vittima.
Il 6 e il 7 fatti addottare da Fabio 52 anni. Uomo sicuramente buono e tendenzialmente coglione almeno con Adilma a cui regala anche un appartamento.
La donna ad un certo punto della storia si annoia del marito e non pensa di lasciarlo e cornificarlo come sta facendo, ma giustamente pensa di farlo ammazzare per prendersi tutta l’eredità.
La motivazione che avrebbe spinto Adilma a compiere questo atto orribile sarebbe l’eredità del 52enne, un patrimonio di circa 3 milioni di euro in appartamenti e conti bancari, frutto di anni di lavoro e sacrifici e di una piccola eredità.
Pare che lo avesse già fatto con un’altro marito morto in circostanze strane.
Alcuni anni fa Adilma Pereira Carneiro era stata fermata con un carico da 12 chili di cocaina ed era finita a processo e condannata. All’indomani di questo clamoroso sviluppo viene fuori un’altra indagine su un precedente marito morto in circostanze misteriose.(Cityrumors)
Ora qui la sua bravura convincere 5 uomini uno più deficente dell’altro a compiere il delitto
Uno non bastava.
Tre mesi di preparazione per il delitto perfetto.
I complici, oltre al figlio e alla fidanzata, figurano il titolare di un bar di Parabiago, con cui la donna aveva una relazione da qualche tempo, due clienti del bar amici del proprietario. Tutti motivati dal denaro. Ma certo non dei professionisti, che sono incappati in un gran numero di errori e incertezze che li hanno svelati. A dire la verità da un’altra parte avevo trovato anche l’ex compagno della donna ma mi pare ininflente nella storia. Questa scopa con tanti.
Lo stratagemma metterlo sotto in auto mentre andava in bici.
Ora i geni in questione hanno usato una loro auto cammuffando i numeri della targa.
Ora i carabinieri sono carabinieri ma non così carabinieri come pensava la banda.
Da controlli incrociati e da alcune testimonianze sono arrivati a capire che diertro all’incidente c’era un omicidio.
Le telecamere avevano ripreso l’auto.
I due pali o meglio teste di legno convocati in caserma sono crollati subito confessando il misfatto.
Parabiago e Magenta in lutto
Oggi il negozio di Ravasio a Magenta è rimasto chiuso, con un cartello che ripeteva il lutto per la tragica scomparsa del titolare. Parabiago così come Magenta sono ancora sotto shock per quanto accaduto.
Ora a me dispiace ma cazzo con tutte le zoccole italiane ma andarsi a prendere una brasiliana?
Battuta già scritta nell’omicidio successo qui da me e detta dal mio amico che quello che di donne ne aveva avute tante ma proprio tante, una brasiliana aveva convinto due pirla ad ammazzargli il marito. In tre giorni erano finiti tutti dentro. Il mio amico poco tempo dopo aveva lasciato la moglie e si era messo con un’italiana che gli aveva portato via 60 mila euro…..Almeno era stato coerente.
Non credo che il raptus costituisca una valida attenuante per un omicidio. Fare irruzione in casa di qualcuno e stirategli tutti i vestiti: questo sì che è raptus! Sue Kolinsky
Tutti hanno il diritto di commettere ogni tanto un omicidio nella loro immaginazione, per non parlare delle infrazioni minori. Thomas Nage
Il perché dell’omicidio mi affascina sempre molto di più del come.(Ann Rule)
Avendo proclamato il dogma dell’innocenza originale, la democrazia ne conclude che il colpevole del delitto non è l’assassino invidioso, bensì la vittima che ha suscitato la sua invidia. Nicolás Gómez Dávila
Al momento del confronto il cadavere non ha saputo riconoscere il proprio assassino. (Stanisław Jerzy Lec)
Da notizie ufficiali certificate il collega balordo prende 90 gocce di tranquillanti al giorno per rimanere calmo, ma con scarsi risultati.
Hanno già cambiato tre tipi di medicinali, esaurito era esaurito è rimasto.
Ora qui però vorrei fare una mia considerazione.
Il collega balordo è stato sempre un esaurito cronico complottista anche quando stava bene e stava bene è veramente relativo, di quando erano accettabili le sue idee balorde mi sembra più giusto.
Ora se però i dottori non sanno che era già balordo di suo e cercano di farlo diventare normale è palese che non c’è farmaco che ci riesce.
Qualcuno dovrebbe informali che i ragionamenti alla cazzo senza capo e ne coda li ha sempre fatti.
Se prende i farmaci e risponde come avrebbe risposto a me nei tempi passati , i dottori pensano che i farmaci non fanno effetto.
Ma quella è la sua normalità non capire un cazzo.
Detto questo, ha continue crisi di panico e tende a svenire nonostante i farmaci presi.
Il figlio raccontava tutto preoccupato questo ad un amico in comune.
In famiglia sono preoccupatissimi, oltre per la malattia grave che va avanti, ora si è aggiunta questa che pare anche più grave della malattia grave, perché dopo due mesi di cure i risultati sono stati zero.
Esaurito era esaurito è rimasto, ma mentre prima veniva al delirio e si sfogava col sottoscritto (Sant’uomo 40 di sopportazione) ora stando a casa si sfoga solo con quei poveretti che ci stanno insieme. Chi sa se come per l’amianto ho diritto a qualche agevolazione per la pensione per esserci stato a contato per tanto tempo?
Umanamente la cosa mi dispiace, vero che gli ultimi anni di rotture di coglioni me ne ha date tante, sopportato solo perché è sempre stato un gran lavoratore, ma anche nel lavoro tutte le sue paranoie erano palesi a tutti.
Ora è scontato che per il momento non rientra, se mai rientrerà, e tra qualche settimana arrivano le mie ferie, e non vorrei che qualcuno si ammalasse nuovamente e al capo amico venisse l’idea di chiedermi di rinunciare di nuovo alle mie ferie.
In ogni caso ci vado se no finisce che mi viene anche a me l’esaurimento……
Visto che nel blog di esauriti ce ne sono tanti, (battuta prima che qualche esaurito si offenda ) avete qualche consiglio per il collega balordo ?
– Mi urti il sistema nervoso. – Tu mi urti pure quello calmo. (MLicenza, Twitter)
Uno dei sintomi dell’arrivo di un esaurimento nervoso è la convinzione che il proprio lavoro sia tremendamente importante. Se fossi un medico, prescriverei una vacanza a tutti i pazienti che considerano importante il loro lavoro. (Bertrand Russell)
Se mi chiedi “Sei nervoso?” io mi innervosisco (Ty_il_nano, Twitter)
Esaurimento nervoso. Termine privo di un significato preciso, che serve a designare, in modo rassicurante e neutrale, qualsiasi disturbo psichico. Né il sistema nervoso in generale, né in particolare il cervello, sono sistemi ο organi che si “esauriscono”: questo modo di dire non ha quindi significato scientifico. (Giovanni Jervis)
Vorrei capire come fa il sistema nervoso, ad essere anche simpatico. (guidofruscoloni, Twitter)
Il nervosismo è un imitatore geniale. Non c’è malattia che non sappia contraffare a meraviglia. iproduce perfettamente la dilatazione dei dispeptici, le nausee della gravidanza, l’aritmia del cardiopatico, lo stato febbrile del tubercoloso. (Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto)
La vita è un compromesso tra ciò che il tuo ego vuole fare, ciò che l’esperienza ti dice di fare, e ciò che i tuoi nervi ti lasciano fare. (Bruce Crampton)
Il collega bestemmiatore e portatore di Cristi ieri ha dato il meglio di se per quanto riguarda le imprecazioni verso il supremo.
Non si può neanche dire che l’ha innominato invano.
Il disastro era notevole e di un discreto valore un paio di migliaia di euro e soprattutto visibile a tutti.
A tutti può succedere di sbagliare, ma come si dice dalle mie parti ” ai furbi qualcheduna agli scemi sempre una”
Se dovessero trattenergli tutti i danni che ha fatto finisce che invece che prendere lo stipendio gliene deve dare dei soldi ancora lui.
Poteva finire malissimo, ma grazie a Dio si è solo fatto un taglio e portato al pronto soccorso gli sono stati dati 5 punti al braccio, ma soprattutto 15 giorni d’infortunio da poter passare andando a scopare in giro. Non ha nemmeno i controlli della malattia. Dio nella sua punizione per tutte le bestemmie dette dal collega è stato severissimo, non con lui ma con noi che ci dobbiamo accollare anche il suo di delirio (lavoro)
In 40 anni non ricordo un anno così pieno di gente malata o infortunata sembra che siamo stati colpiti da una maledizione,
In due mesi 8 dipendenti finiti all’ospedale per un motivo o per l’altro, neanche da dire che hanno fatto finta.
Dalla prossima settimana si riaprono le ferie per tutti e non solo per quelli che hanno la madre anziana a ferragosto. 5 in ferie più i malati si preannuncia una settima da incubo.
Intanto il collega ripreso dal capo che si era messo in malattia ci ha preso gusto e si è fatto dare un’altra settimana, siamo alla 4, guarire dal niente è quasi impossibile, ma per non farci preoccupare continua a postare suoi video al mare o alle sagre che si susseguono in zona.
Per fortuna i miei genitori erano persone intelligenti e illuminate che mi accettarono per quello che ero: un castigo di Dio! David Steinburg
Forse siamo già risorti. Per punizione. Alessandro Morandotti
La punizione dei non credenti consisterà in questo: essi risorgeranno per vivere in eterno, e per riconoscere in eterno il loro errore. Mauro Parrini
Il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di grazia e di fedeltà, che conserva il suo favore per mille generazioni, che perdona la colpa, la trasgressione e il peccato, ma non lascia senza punizione, che castiga la colpa dei padri nei figli e nei figli dei figli fino alla terza e alla quarta generazione. Esodo
La terra è una colonia penitenziaria dove dobbiamo scontare la pena per i delitti commessi in un’esistenza anteriore. (August Strindberg
Lo riconosco Sallusti non lo sopporto, il solo vederlo mi infastidisce.
Quando espone il suo pensiero e dicendo pensiero ho scritto io una cazzata ,sono colto da improvvisi motti d’ira.
La fisiognomica non mente mai e basta guardarlo per capire con chi si ha da fare.
Rappresenta la stampa governativa e con questo ho detto tutto.
Fanno schifo come governano e hanno bisogno di persone come Sallusti per far credere che va tutto bene.
Ora non starò a dire che il giornale lo leggono in pochissimi, quei pochissimi sono sempre tanti considerando i giornalisti che ci scrivono, ma soprattutto per quello che scrivono
Io i giornalisti li conosco perché li vedo nei dibattiti in TV non certo perché leggo il Giornale.
In realtà ero convinto che nessuno leggesse veramente il Giornale, uno non deve proprio avere un cazzo da fare.
Ma passiamo alla non notizia che da due giorni infiamma i dibattiti in tv-
Ora se ne parlassi anch’io sarei più pirla di lui.
Nei fatti non c’è atto della magistratura in quel senso, tra l’altro per un reato difficilmente perseguibile :traffico d’influenze. Che non è che passai volontariamente il raffreddore ad un altro. Ma che s’intromette in cose che non gli riguardano. Che minchia di reato è ?
Se consiglia la sorella uno per un incarico governativo fa reato .
“Tutte cose viste con Berlusconi” rincara la dose il famoso ex della Santaché,( immaginarli mentre si accoppiano è qualcosa di orripilante. )
Nei fatti non c’è nessun atto della magistratura che spinga a credere quello che scrive Sallusti.
Ora i suoi indizi sono delle interrogazioni parlamentari di Maria Elena Boschi e Raffaella Paita parlamentari di Renzi e qui finiamo la storia.
Persino i pensieri, per quanto possano essere privi di sostanza, necessitano di un punto d’appoggio, altrimenti cominciano a roteare e a girare senza senso su se stessi; anch’essi non riescono a sopportare il nulla. (Stefan Zweig)
Tutto può accadere nella vita, soprattutto niente. (Michel Houellebecq)
Tutto ha l’aria di esistere, e non c’è niente che esista. (Emil Cioran)
Basta un “nonnulla” perché, in certe circostanze, si riveli, possentemente, il nulla. (Stefano Lanuzza)
Niente è più reale del niente. (Samuel Beckett)
Nulla, lo si dice di questo, di quello, lo si dice persino di tutto. Non lo si dice solo di nulla. (Antonio Porchia)
Era da tempo che non telefonavo a sorella lontana.
Non che non avessi sue notizie, grazie ai social le figlie ci tengono informati di tutto quello che succede in casa loro.
Chiaramente sono figlia e figlia di fratello che mi dicono le novità
Inoltre dolce consorte è perennemente in contatto con cognato lontano.
Fratello e sorella invece si telefonano tutte la settimane e così fratello quando viene la domenica ha qualcosa da raccontare.
Domenica ho telefonato, visto che va già tutto abbastanza male ho pensato perché non aggiungere qualche negatività di sorella lontana.
Infatti ha risposto nipote malatissima, sembrava che dovesse morire da un momento all’altro, la voce di una moribonda.
Vi tranquillizzo nulla di grave e che a lei piace drammatizzare, avrebbe dovuto fare l’attrice tragica, la faccia da perfetta infelice la rendeva perfetta per il ruolo.
Prima di defungere al telefono mi ha passato la madre ” tuo fratello quello intelligente e simpatico ” le ha detto con voce ironica.
A sorella fa piacere che le telefono, con fratello è costretta ad ascoltare le sue prediche, mentre con me può sfogarsi lei.
Più di un’ora al telefono.
Vero che facevo anche altro…
Ma arriviamo al punto .
Le ho chiesto dell’ex genero che fine avesse fatto.
Ora parlare dell’ex genero a sorella la fa andare in bestia, nonostante siano anni che sia andato via di casa o meglio cacciato via di casa.
Il solo parlarne le fa tirare fuori il peggio di lei.
Ora io lo so, ma mi piace provocarla per sentirla gridare.
Domenica ho esagerato quando le ho detto ” che alla fine lo doveva ringraziare perché se non era per lui non avrebbe avuto dei nipoti” Cosa vera per l’altro.
“Non è vero ” mi ha urlato ” li avrebbe fatti con un altro” ha finito di urlarmi.
Se c’è da provocare io sono un maestro indiscusso ” Non lo puoi sapere, magari prendeva uno che non ne poteva avere ” le ho detto ” lui è sicuro che i nipoti te li ha dati ” ho finito di dire.
” Spero che faccia la fine di di Said morto solo come un cane ” mi ha detto
Ora Said è uno straniero a cui sorella ha fatto un sacco di bene soprattutto i primi tempi quando era arrivato in Italia , e che poi spinto da altri, soprattutto da una puttana di compagna, che è stato con lui finché ha avuto soldi,, alla fine le si è rivoltato contro scordandosi tutto il bene ricevuto. ” Così deve morire ” gridava sorella ” da solo con un cane in una baracca”
Ora sorella è molto cattolica e qui mi viene da ridere.
Tutti i santuari famosi e le Madonne sia in Italia che all’estero li ha visitati tutti.
Tutte le domeniche è a messa, ma capita anche durante la settimana che vada a messa, dove abita sorella non c’è veramente un cazzo da fare, la messa è il massimo di socializzazione che si può avere.
Mi sono permesso di dirle che i suoi non erano proprio pensieri cristiani ” me ne frego ” mi ha risposto ” tanto lo so che finisco in purgatorio, lo so che me lo merito” ha finito di dire.
Quindi tanto vale augurare all’ex genero di morire solo come un cane.
Io se esiste il paradiso ci vado diretto e lì mi aspetta la zia suora per insultarmi per le balle a fin di bene che le ho raccontato per farla contenta.
Comunque se sorella va in purgatorio ci trova tutta la famiglia di questo ne sono certo.
I buoni rideranno e i cattivi piangeranno, quelli del purgatorio un po’ ridono e un po’ piangono. I bambini del Limbo diventeranno farfalle. Io speriamo che me la cavo. (Marcello D’Orta)
Purgatorio. Scomoda gattabuia dove le anime sono imprigionate finché un parente non le fa uscire pagando la cauzione. (Ambrose Bierce)
La più grande pena del purgatorio è l’incertezza del giudizio. (Blaise Pascal)
Un’ora nel Purgatorio è lunga cento anni. (Enrico Suso)
Il purgatorio si basa sulla credenza di un doppio giudizio – spiega ancora Le Goff – il primo al momento della morte e il secondo alla fine dei tempi. Presuppone dunque la proiezione di un’idea di giustizia e di un sistema penale molto sofisticati. (Jacques Le Goff)
È piuttosto strano che le Chiese protestanti siano state concordi nel dire che il purgatorio fu inventato dai monaci. È certamente vero che questi inventarono l’arte di spillare soldi dai vivi pregando Dio per i morti; ma il purgatorio esisteva prima di qualunque monaco. Voltaire
Non bisogna farsi il purgatorio già in questo mondo.
Ieri mattina eravamo in allerta arancione, ha piovuto tanto, ma meno di quello che avevano previsto
Quando sono andato a controllare l’acqua e il vento avevano buttato giù tutta l’impalcatura di fagioli, fagiolini e vaianei che avevo fatto con amore e tanta cura,
Le canne si sono spezzate sotto il peso delle piante rigogliose alte oltre due metri, il vento e l’acqua.
Ormai non mi arrabbio più, non piango nemmeno e non m’incazzo nemmeno col badante che ridendo mi chiede cos’è successo e se ho bisogno di una mano.
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Impossibile rialzare le piante senza danneggiarle ulteriormente. Meglio lasciarle così, quello che spunta prenderemo.
Zucchine lasciate crescere vanno bene solo per i maiali.
Ora ogni giorno suocera e badante raccolgono le zucchine e ti domandi come hanno fatto a non vedere le due zucchine grosse.
La forca magica aggiustata dal badante e nuovo manico (quello comprato dai cinesi) messo al contrario impossibile metterlo nel verso giusto ).
L’unica buona notizia che il badante si è messo d’impegno per togliere il manico rimasto dentro la zappa e messo quello nuovo.
“Con allegria e pazienza si risolve tutto ” mi ha scritto su un biglietto lasciato sulla zappa messa dove posteggio la moto.
Più uno presta attenzione alle coincidenze, più queste si verificano. (Vladimir Nabokov)
Chi non crede nelle coincidenze le perde. (Alessandro Morandotti)
Fidati delle coincidenze. Sono il sussurro che tradisce il legame tra il possibile e l’inevitabile. (Anonimo)
Io credo che le sole cose sicure in questo mondo siano le coincidenze. (Leonardo Sciascia)
Le coincidenze sono le cicatrici del destino. Le coincidenze non esistono, Daniel: siamo solo marionette mosse dalla nostra incoscienza. (Carlos Ruiz Zafón)
Le coincidenze sono i lampioni che si accendono su quel viale alberato, oscuro e ombroso, che è il nostro destino. (Marco Cesati Cassin)
D’estate in tv non fanno veramente un cazzo diciamoci la verità.
Repliche su repliche o prime visioni che saranno anche le ultime visto lo squallore dei film
Mentre leggevo gli articoli del blog ho messo sulla tv radio kiss kiss.
Perché radio kiss kiss?
Sulle altre radio Italia , deejay o 105 passano praticamente sempre le stesse canzoni del momento. Vengono pagati e giustamente fanno quello.
Radio kiss kiss mette invece va alla cazzo, mette video di ogni epoca e in generale ha una musica che mi piace.
Come detto alla mia sinistra c’era una band di cani che però avevano delle buone casse e la musica la sentivo come se fossi lì, allo stesso modo al circolo che cazzo si fa stasera un orchestra di disperati, soprattutto liscio.
Quindi tenevo il volume leggermente più alto
Non arriva dolce consorte che aveva deciso di andare a dormire, dormiamo con le finestre aperte per via del caldo, per cui la musica delle due band arrivava forte e chiara in camera, per dirmi di abbassare il volume che se no non riusciva a dormire.
Sarà fulminata ?
Mi ha preso il telecomando e mi ha abbassato il volume. ” Fanno già rumore gli altri ci ti vuoi mettere pure tu?”
Cosa gli rispondi ? La lasci perdere ormai è andata.
Verso mezzanotte sono andato a letto anch’io.
Di solito a mezzanotte e mezza smettono è per legge, cani com’erano in realtà non avrebbero dovuto neanche iniziare, ma i soldi sono pochi e si va a prendere quelli che costano meno ma che cantano e suonano anche peggio.
Ora ma quelli che sono rimasti fino alla fine, ma che di disturbi devono soffrire?
Per colpa di questi sono andati avanti entrambi i gruppi musicali fino all’una rovinando tutte le canzoni che proponevano.
Al circolo che cazzo facciamo stasera hanno finito: con i migliori anni della nostra vita a distruggere canzoni.
Al campeggio : Bellissima idea di finirla lì
Quest’ultima a dire il vero non l’hanno cantata malaccio, ora se la cantante era e carina come Annalisa e cantava in mutande come fa Annalisa da molto tempo a questa parte capisco perché sono rimasti fino alla fine.
Di notte, più del canto dei grilli, mi impressiona il silenzio di milioni di formiche che ascoltano. (Tudor Vasiliu)
Oggi, quel che non vale più la pena di dire, lo si canta. (Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais)
Mia moglie ha cantato in chiesa domenica, e almeno duecento persone hanno cambiato religione. (Leopold Fechtner)
− Perché canti? − Tanto per ammazzare il tempo.− Certo possiedi un’arma micidiale! (Groucho Marx)
Io ho sempre cantato, fin da piccolo: quando mi mettevo a cantare, mio papà e mia mamma uscivano subito sul balcone, per far vedere ai vicini che non mi stavano torturando. (Francesco Salvi
Qualche giorno fa una ragazzotta mi ha chiesto se c’era un mio collega, non ricordandosi il nome ha detto ” quello che porta i Cristi”
E’ usanza in Liguria portare i cristi ed è una tradizione che si tramanda da una generazione all’altra soprattutto nei piccoli paesi e nelle vallate.
Improvvisamente le è venuto in mente il nome
Ora il collega lo conoscevo per uno che lancia cristi all’impazzata, per ogni cosa tutta la sacra famiglia viene nominata.
Alla ragazza ho risposto “sapevo che lanciava cristi non che li portasse”
Mi ha sorriso, pare che le due cose possono coesistere tranquillamente.
Immagino il collega bestemmiare a tutto spiano mentre va a spasso con il Cristo, mentre dall’altra parte i fedeli pregano Cristo e cantano le sue lodi.
La cosa mi fa ridere da matti.
Ieri è arrivato un camionista doveva cambiare i container della differenziata, meglio doveva cambiare l’ultimo in fondo.
Ora la manovra non è facile e richiede abilità, ma neanche così difficile visto che i camionisti che si alternano la fanno abitualmente. I più bravi alla prima o alla seconda, i meno bravi magari qualche manovra in più, quello di ieri non c’è stato verso.
Per quaranta minuti ha provato e riprovato, senza successo e per 40 minuti ha bestemmiato in maniera addirittura imbarazzante anche per un uomo di mondo come me.
Pensavo che andasse via di testa a un certo punto, mentre Dio la Madonna e Cristo venivano maledetti in maniera pesante.
Lui dava la colpa al tipo di camion che aveva.
Sta di fatto che non faceva che tentare la manovra e sbagliarla e bestemmiare ad alta voce,
All’ennesima manovra sbagliata, gli ho detto ” Lascialo lì che ci penso io”
Ho fatto una cosa che non si fa, col muletto ho posteggiato io correttamente il container e in due manovre , due minuti esatti di orologio, Dio volendo è andato a posto , si vede che si era stufato di essere nominato in vano.
Non bestemmiate è veramente brutto, da agnostico convinto.
Negli anni 5, 4, 3, 2 e 1 prima di Cristo si intuiva che stava per succedere qualcosa. (Fabio Di Iorio)
A che serve che qualcuno possa camminare sulle acque, se non si seguono le sue orme? (Anonimo)
Gesù amava gli ignoranti. Sapeva che nell’anima di un ignorante c’è sempre posto per una grande idea. (Oscar Wilde)
Gesù oggi, in un mondo superaffollato ed in continuo movimento, avrebbe una sola speranza di essere ascoltato e cioè quella di comparire in televisione tra le 20.30 e le 21 di una sera qualsiasi. (Luciano De Crescenzo)
Se Cristo fosse qui, c’è una cosa che non vorrebbe mai essere: un cristiano. (Mark Twain)
Gesù disse: “Ti amo per come sei. E ti amo troppo per lasciarti come sei”. (Chris Lyons)
Se l’universo mi sta mandando dei messaggi sono “piantala di fare il diversamente contadino, meglio, smetti proprio”
Ora chi mi segue sa che alla viglia di ferragosto mi si è rotto un dente appena rifatto non una ma ben tre volte è chiaro che l’universo si diverte particolarmente con me.
Figlia mi ha comprato in rete un forcone zappatore della Tornadica meglio conosciuta come vanga russa.
Chi mi segue sa delle maledette patate che ho piantato e delle disavventure per raccogliere fino a questo momento.
In rete ho visto il video di questa zappa magica ed ho pensato che era la soluzione ai miei problemi.
Il costo contenuto meno di 80 euro, si poteva rischiare.
Maledetto quel giorno che ho avuto questa pensata.
Dopo tre giorni è arrivata, mancava il manico che non era compreso nel prezzo.
Tra tutti i manici a mia disposizione nessuno che andasse bene.
Per ferragosto che ero a casa e volevo provarla , decido di andare il giorno prima di ferragosto nel negozio dei cinesi, vendono di tutto, infatti ci sono anche i manici per le zappe.
Il dente si è rotto lì, era un segno del destino.
Preso un bastone bello resistente ( avevo la misura) acquistato sono andato al delirio mentre imprecavo per il dente appena rotto.
Ferragosto di pioggia nonostante le previsioni fossero sole, meglio ho pensato, ha bagnato il terreno.
Quando vado a mettere il bastone con mia grande, grandissima sorpresa scopro che nonostante la misura scritta sia quella giusta nella realtà è troppo grande ma molto più grande del buco a disposizione.
Sconforto è dir poco
Decido che voglio provare la zappa lo stesso.
Prendo da un’altra vanga il suo bastone che è leggermente più piccolo di quello che ci vorrebbe.
Inizio il mio esperimento.
Funzionare funziona ed anche bene, in effetti non c’è fatica soprattutto sulla schiena il sistema consente di andare in profondità nel terreno senza fare particolari sforzi e mi permette di tirare su le patate senza danneggiarle, almeno non tutte.
Non mi arriva alle spalle il badante di suocero, che non vedeva l’ora di vedermi all’opera con il nuovo attrezzo.
Comincia a parlare la sua lingua che si capisce poco o nulla, ride e mentre mi parla il manico appena messo non avendo altro da fare non si spezza.
Ora già il manico rotto sarebbe bastato a farmi incazzare all’inverosimile, metteteci il dente rotto, e il badante che ride come uno scemo vi lascio immaginare il mio stato d’animo.
Ora chi ha progettato sta cazzo di zappa non ha tenuto conto che se rompe il manico e sotto non c’è un buco da poter spingere fuori il pezzo rimasto, così come in tutte le nostre zappe, la questione diventa un dramma.
Come cazzo lo tiri fuori ?
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Ora non bastava la situazione di suo già irritante, ci mancava anche il badante che mi diceva ” ci penso io ”
I tentativi da parte di entrambi sono stati centinaia ed hanno solo peggiorato se possibile la situazione, rendendo impossibile togliere il pezzo di legno rimasto dentro la vanga.
Preso da sconforto, ho impregnato di benzina il legno dentro la zappa e con un giornale gli ho dato fuoco, tra le risate fastidiosissime del badante di suocero. (come da foto)
Ha continuato a bruciare per oltre 15 minuti ma con zero risultati.
Sconfortato ho detto “dico a fratello di venire domenica e portare il trapano ” cornuto e mazziato peggio non si può.
Lasciata la vanga fuori, il buio era quasi arrivato sono rientrato in casa per farmi la doccia.
Mentre guardavo la televisione dopo circa un’ora non sento trafficare in cantina, vado a vedere e non c’era il badante che tutto sorridente mi diceva ” ci penso io “
Stamattina sono andato a vedere, col cazzo che c’è riuscito a toglierlo…
Bisognerebbe tutti cominciare la giornata con una bastonata fra i denti. Tutto quello che verrebbe dopo lo supereremmo agevolmente. Antonio Manfreda
− Dica… Quando ha cominciato a sospettare che suo marito non l’amava più? − Oh, da quando si è messo a bastonarmi. Katherine Hepburn e Judy Holliday, in George Cukor, La costola di Adamo, 1949
La frusta per il cavallo, la cavezza per l’asino e il bastone per la schiena degli stolti. (Libro dei proverbi, Antico Testamento)
Parla a bassa voce e porta con te un grosso bastone; andrai lontano. (Theodore Roosevelt)
Usare il bastone e la diplomazia è meglio che usare soltanto l’uno o l’altra. (Giovanni Soriano)
Una settimana fa ero andato per un’altra vecchia otturazione saltata, un lavoro di pochi minuti.
Facevo presente alla dentista, ho una bellissima dentista, con un sorriso da pubblicità e soprattutto amica di dolce consorte, che il dente rifatto un anno fa dava dei problemi. Niente di grave, non l’avessi mai fatto.
Invece di aggiustarmi l’otturazione saltata e salutarci e auguraci buon ferragosto non si è messa a rifare il dente rifatto un anno fa.
Chi mi segue sa che normalmente non mi faccio fare l’anestesia, io mi fido, lei si fida e facciamo tutto basandoci sulla mia soglia del dolore alto.
Questa volta tra anelli infilati e via dicendo ho patito leggermente, la dentista lo sapeva e mi avvisava quando il suo lavoro mi avrebbe provocato più dolore.
Alle donne piace provocare sofferenza a noi uomini, lo si vedeva nella luce dei suoi occhi il sottile piacere che provava a farmi patire.
Dopo aver trafficato per una buona ventina di minuti e tutto sembrava risolto, quando ho infilato la lingua nel dente che doveva essere stato riparato con stupore scopro che c’era un grosso buco.
” Non mi piaceva com’era venuto ” mi dice la dentista. Incredulo la guardo, ho patito per venti minuti inutilmente.
“Riapriamo l’altro e poi ci riproviamo” mi dice sorridendo
Dieci minuti ci sono voluti per l’altro dente.
Al secondo tentativo il dolore era insopportabile, eroe si ma pirla no.
Anestetico per rendere possibile il lavoro.
Dopo venti minuti finalmente la tortura era finita.
“Mi sa che dobbiamo trovare un’altra soluzione ” mi diceva poco soddisfatta del lavoro fatto.
Ora una soluzione tra un po’ di tempo ci stava, ma che dopo una settimana si rompesse non era previsto.
Soprattutto perché la dentista è in ferie per tutto agosto.
Ferragosto col dente rotto e pioggia non prevista.
Ps1 nel farsi pagare obbiettivamente si era tenuta molto bassa considerando materiali e tempo e il fatto che il dente era stato riparato da appena un anno.
Ps 2 Domani le mando un messaggio e vediamo se risponde.
Siamo tutti eguali dinanzi al dentista, ma non tutti i dentisti sono uguali tra loro. (Giulio Andreotti)
La vita è come l’anticamera di un dentista. C’è sempre uno che sta peggio di te. (Stefano Benni)
Un dentista ha installato nella sua sala d’attesa un acquario in cui nuota un piranha, con il seguente cartello: “Mettete un dito nell’acqua e constatate la gioia di mangiare coi vostri denti. (Anonimo)
Sorridi, e (supponendo che tu abbia ancora tutti i denti originali) il mondo sorriderà a te. (Drew Byrne)
C’è gente i cui denti sono spade e i cui molari sono coltelli, per divorare gli umili eliminandoli dalla terra e i poveri in mezzo agli uomini. (Libro dei Proverbi, Antico Testamento)
Quando la fortuna gira contro, anche la molle gelatina rompe i tuoi denti. (Proverbio)