Col collega balordo dopo l’ultima lite di circa un mese fa, se non per motivi strettamente legati al delirio non ci rivolgiamo più la parola.
Io per questioni personali non vado mai dai capi, ma se la persona con cui devo discutere è uno squilibrato e fa ragionamenti alla cazzo, questa volta sono stato costretto ad andarci.
” Porta pazienza, vediamo se si riprende” mi hanno detto. Tutti sono a conoscenza del problema.
Il casino era nato con il capo e non si sa per quale ragione se l’era presa con me. O meglio non potendo sfogarsi col capo è venuto a rompere il cazzo a me.
Risultato che da un mese non ci rivolgiamo più la parola e questo è l’unico fatto positivo che mi è capitato al delirio ultimamente.
Ieri è successa una cosa che può capitare a tutti, ha rovesciato una pedana piena di cose che si sono distrutte. Oltre il danno il tempo perso a pulire.
Non ha voluto aiuto ” No grazie ci penso da solo” “Meglio” ho pensato e prima che ci ripensasse ho portato via il cazzo.
Da quel momento è scattato qualcosa nella sua mente malata.
Parlava da solo, gridava da solo, faceva grugniti da solo, alla fine cantava a squarciagola una canzone da liscio mai sentita.
Gli altri colleghi divertiti hanno chiesto a me quali sostanze avesse assunto per ridursi in quello stato.
Andati via tutti siamo rimasti soli.
Ogni tanto lo sentivo parlare, sono sincero sono andato a vedere di nascosto. Giuro parlava da solo ad alta voce. Si faceva delle domande e si dava anche delle risposte con cui direi non fosse d’accordo. Come dargli torto in questo caso.
Ogni tanto lo sentivo urlare come quando i tennisti danno il colpo con la racchetta per darsi più forza. Eravamo distanti ma il grugnito arrivava chiaro dalla mie parti.
Per fortuna alla fine dopo essersi messo d’accordo con se stesso sullo schifo della vita ha cominciato a cantare una canzone a squarciagola. Una canzone del repertorio del liscio che non avevo mai sentito.
Il testo era triste come dev’essere triste la sua vita da squilibrato mentale.
Tra qualche mese diventa nonno spero per il bambino della figlia di non prendere nulla dal collega balordo.



















