Battuta del giorno attenta

L’uomo che sa ben parlare non vale quello che sa ascoltare con attenzione.
(Anonimo)

Gente che ti presta attenzione con tassi da usuraio
(pellescura, Twitter)

Non devi attirare la mia attenzione. Devi fare attenzione. A me
(Sonopazzaio, Twitter)

Per catturare l’attenzione di un uomo provate a mettervi davanti alla televisione e rimanete ferme lì. Vi parlerà, ve lo assicuro.
(Tim Allen)

Vediamola in questo modo. Non sono un pettegolo ficcanaso. Ho un disturbo di eccessiva attenzione.
(Robert Brault)

La persona più influente che ti parla tutto il giorno sei tu stesso, quindi dovresti stare molto attento a quello che dici a te stesso!
(Zig Ziglar

Il mondo a scatole. Noi ci assicuriamo con le assicurazioni che a loro volta si assicurano con altre assicurazioni, che a loro volta si assicurano che a prenderlo nel culo alla fine siano gli assicurati.

Sono stato a pagare l’assicurazione auto. Tra internet che non funzionava e altri problemi tecnici, con l’assicuratore abbiamo cominciato a parlare di vari argomenti , alcuni seri come la gnocca. altri meno seri tipo perché la mia polizza fosse aumenta nonostante non avessi avuto incidenti.

Mi spiegava che la segretaria di là era molto carina e simpatica ma seria e pareva che andasse a letto solo col marito. La mia assicurazione invece era aumentata perché in Liguria erano aumentati gli incidenti, i morti e soprattutto chi aveva avuto danni fisici permanenti soprattutto giovani. Problema gravissimo. Pagare gente giovane per tutta la vita è un costo enorme. Da un lato sarebbe meglio che morissero alla fine ti costano meno. Quindi se volete aiutare le assicurazioni ammazzate la gente ma non lasciate invalide.

Mentre internet non funzionava siamo passati a parlare delle assicurazioni obbligatorie per le aziende per i grandi disastri naturali.

Prima alle aziende e poi toccherà a tutti.

Nella mia ingenuità gli ho detto che se succedono disastri come in Emilia e Romagna le assicurazioni falliscono se devono pagare tutti.

Ha sorriso ” ma secondo te le assicurazioni pagano tutto? ” Mi ha chiesto

“Le assicurazioni alla fine ci devono sempre guadagnare, non sono enti benefici ” Ha finito di dire.

Gli facevo notare di nuovo i danni subiti in Emilia e Romagna e se avessero dovuto pagare tutto sarebbero sicuramente falliti.

“Intanto il risarcimento sarà solo parziale pare meno del 50% del danno dimostrato , poi una parte ci pensa lo stato” e qui la la grande sorpresa ” Poi le assicurazioni si assicurano ad altre assicurazioni che coprono i grandi rischi”

Ora sono rimasto perplesso non capisco come una assicurazione possa accollarsi disastri enormi senza rischiare di fallire. Che cazzo di polizze pagano le assicurazioni alle altre assicurazioni e queste a chi si assicurano se non col Padre eterno ?

Gli ho chiesto se c’è una assicurazione che copra dai rischi della fine del mondo ? Mi ha sorriso “Pare di no” mi ha risposto.

Ma state certi che a qualcuno è già venuto in mente una assicurazione che vi ripaga tutto e anche di più se finisce il mondo, basta che pagate la polizza adesso.

Battuta del giorno assicurata

Di tutte le assicurazioni, la più importante è quella sulla vita. Un tempo (al tempo del re Pipino) ì santi si assicuravano la vita, con macerazioni, penitenze, digiuni, opere di misericordia, preghiere ed estasi. Oggi l’onesto professionista, il savio pensionato, o l’accorto proprietario, si assicurano la vita (quella non chimerica) dall’agente ad hoc. E soltanto quando creperanno (cioè a dire quando incominceranno a vivere, di là, nella dannazione eterna) s’accorgeranno, con terrore, che la polizza, firmata di qua, non è più valida.
(Domenico Giuliotti e Giovanni Papini,)

L’assicurazione è obbligatoria, l’incidente è facoltativo.
(Marcello Marchesi,)

Era così sicuro di andare all’inferno che prima di morire stipulò un’assicurazione contro l’incendio (Mauroemme)

Non c’è più religione: tutte le chiese sono assicurate contro il furto e contro l’incendio.
(Italo Tavolato)

Nel settore bancario o assicurativo l’unica cosa che viene venduta è la fiducia.
(Patrick Dixon)

.

Quando portare a riparare il telefonino diventa momento di riflessione e di divertimento.

Chi mi segue sa che sono in ferie.

Dio vede e provvede e infatti di andare al mare non se ne parla proprio.

Pioggia , ieri vento dal nord e mare increspato. Oggi pioggia.

Quindi ieri pomeriggio ho raggruppato delle commissioni da fare e preso la bici sono andato al centro.

Tra le varie commissioni da fare c’era da far vedere il mio cellulare a qualcuno che se ne capisse.

Caro Alberto dimmi tu quale è il problema visto che i due esperti (esperti si fa per dire) non mi hanno saputo rispondere.

Il problema è questo. La batteria è carica al massimo e può stare giorni senza scendere di una tacca. Poi improvvisamente mi manda il segnale di fine carica e si spegne.

Nella mia semplicità tecnologica ho pensato che dipendesse dalla vecchia batteria e così tramite figlia ne ho fatto arrivare una nuova.

Bene il difetto è rimasto uguale identico.

Non è la batteria

Ieri sono passato da un cinese famoso per riparare telefonini.

Entro e trovo un cinese anziano.

Capisco subito che la conversazione sarà difficile.

Infatti non conosce l’italiano e non pare molto sveglio.

Chiedo se riparano i cellulari. ” Risponde si”

Mostro il telefonino e lo guarda incredulo, come se fosse un oggetto sconosciuto.

Infatti è vecchio, ma meno di lui.

Gli dico che è rotto ” Lotto ? ” mi risponde “Si lotto” gli rispondo per farlo sentire a suo agio.

Gli spiego il problema, si capisce perfettamente che non ha capito un cazzo di quello che ho detto.

Prende il telefonino in mano e lo guarda curioso, poi prova a trovare nella presa multipla che ha per caricare i caricabatteria quella adatta al mio, ne prova tre e poi sentenzia ” mia figlia non c’è e io so un cazzo di telefonini” e mi ridà indietro il telefonino.

Vado da uno che conosco bene. Bravissimo ma incasinato con lui è sempre un terno al lotto. Lotto come lotto non come rotto.

Ora era incasinato anche prima ma negli ultimi anni è diventato campione di incasinamento.

Si è sposato con una ragazza francese ed hanno cominciato a sfornare figli. In meno di dieci anni sono a 4 e ora in arrivo il 5.

Più che un laboratorio sembra un asilo nido.

Entro la moglie incinta di almeno sei mesi è alle prese con un cliente. Lui ha in braccio una bambina di due anni e sta riparando il telefonino a una signora anziana. Seduta c’è un altra signora in attesa. Nel didietro del laboratorio si sentono voci di bambini.

Appare il suo collaboratore storico, vorrebbe passare ha un pc in mano ma dal passaggio c’è lui con la bambina e la signora.

Dopo aver mugugnato qualcosa al suo datore di lavoro, che lo guarda male torna indietro.

Dopo un minuto vedi il collaboratore arrivare dalla porta principale.

“Buonasera ” dice ” Dovrei mettere a posto questo pc” “buonasera” rispondiamo tutti compreso il suo capo che sorride ” faccia pure gli risponde” Mette a posto il pc nella vetrina un minuto al massimo. ” Fatto, buonasera ” dice mentre esce. Tutti rispondiamo buonasera anche il suo datore di lavoro che sorride.

Dopo un minuto lo vedi riapparire dal laboratorio ” Buonasera ” dice di nuovo e tutti rispondiamo “buonasera” compreso il suo capo a cui chiede chiarimenti per una riparazione.

I due si vorrebbero amichevolmente mandare a fanculo ma non è il momento giusto.

La moglie incinta, chiede chi è il prossimo, nel frattempo sono entrate altri due clienti.

Indico la signora seduta, che mi dice che sta aspettando con tono rassegnato di andare pure io.

Mostro il telefonino e le dico il problema. Ora la moglie forse di parti se ne capisce ma di telefonini dubito. Infatti guarda il marito che sta lavorando ad un altro telefonino sempre con la bimba in braccio.

L’unica cosa che fa la moglie controlla che la batteria sia nuova.

” Me lo deve lasciare almeno un giorno così il tecnico lo può controllare” mi dice.

Mento e dico che mi serve.

Mi riprendo il telefonino, saluto tutti, la bambina mi fa un bel sorriso e mi fa ciao con la mano ed esco e e lascio il mio posto ad un altro

Caro Alberto dall’alto della tua grande esperienza vale la pena provare aggiustarlo ?

Inoltre tende a non chiudersi più, non è che mi sta dicendo che è ora di cambiarlo ?

Battuta del giorno riparata

Quando i giapponesi riparano un oggetto rotto, valorizzano la crepa riempiendo la spaccatura con dell’oro. Essi credono che quando qualcosa ha subito una ferita ed ha una storia, diventa più bello. (anonimo)

Alcune cose si possono aggiustare anche prima che si rompano
(Bon1z, Twitter)

Non puoi aggiustare quello che vuole rimanere rotto.
(BarbaMaura, Twitter)

Col passare degli anni aumentano le cose che non riusciamo più ad aggiustare.
(Haruki Murakami)

Se è vero che il tempo aggiusta tutto allora perché gli orologi si guastano?
(pellescura, Twitter)


Allegro e dolce consorte diventano esperti di moda e giudicano i passanti che sfilano in passeggiata mare a Rapallo.

Come raccontato domenica con dolce consorte ci siamo presi un giorno di libertà, stando sempre vicini a casa per suocero.

Dopo la visita con messa al santuario ci siamo rifocillati in un ristorante fuori dal centro.

Fuori ma vicino, dove si mangia benissimo.

Tornati al centro, dolce consorte ha voluto fare quello che fanno tutte le donne un giro per vetrine. Pare sia una disfunzione celebrale che hanno praticamente tutte le donne.

Mentre lei guardava le vetrine io guardavo la fauna che passava di lì. Tantissimi stranieri.

Dopo aver rischiato di comprare un paio di stivali fatti in Italia in un negozio in centro e una borsa fatta in Cina in un negozio di marca leggermente fuori centro-

Dopo avermi fatto camminare per lungo e largo ha deciso che ci dovevamo riposare.

Cosa meglio di una panchina appena liberata vista mare e qualche gnocca sulla piccola spiaggia lì davanti?

Come sapete ora vanno di moda i costumi mostra tutta la chiappa. Belle e brutte lo portano, potere della moda.

Mentre ci riposavamo per passare il tempo mi sono messo a giudicare le coppie che passavano.

Ora se mi ci metto sono pirla assai. Mi viene naturale.

Dolce consorte è una buona nel giudicare, e poi si veste malissimo se non c’è figlia che la consiglia, ma non state a dirglielo è una cosa che rimanga tra noi.

Io ormai ci ho rinunciato. Non abbina un colore neanche per sbaglio sembra una tedesca.

Io sono molto trasandato ma quando esco e mi metto basta un paio di braghe decenti e una camicia faccio la mia bella figura, poi con la barba sembro anche molto intelligente, quasi un filosofo.

Comunque eravamo lì e passava gente da tutto il mondo.

In tutta sincerità tolto qualcuno in generale la gente si veste malissimo, sembra che per vestirsi tirino fuori qualcosa dal cassetto ad occhi chiusi e poi se lo mettano addosso.

Ora tolta qualche anziana che vuole vestirsi alla moda giovanile, ma inevitabilmente fa un po’ tristezza. E’ tutto perfetto abbinamento e via dicendo ma addosso a una di 70 anni non fa l’effetto su di una di trenta anzi….. Comunque gli anziani sono quelli che si vestono meglio.

Bene, mentre eravamo lì sono passati anche due coppie di ricchissimi. Li si vedeva oltre che per i vestiti costosissimi per la classe con cui li portavano. Erano anzianotti ma giovanili.

E’ passato anche un altro anziano abbastanza ricco, abbastanza per via della donna che aveva accanto era giovane e solo abbastanza gnocca. Ora il fisico era più che discreto ma di faccia poteva fare meglio . Una brasiliana di 40 anni, lui ne avrà avuti 80 comunque più che sufficiente visto l’età e com’era conciato lui.

Una parola sugli stranieri. In generale si vestono veramente male soprattutto quelli dell’est. Gli unici stranieri eleganti sono i francesi e qualche americano.

Invece fanno specie gli asiatici ,soprattutto le donne stravestite anche a 40 gradi per non mostrare nulla.

Là si sposano con la sorpresa finale, non sai com’è fatta fino al giorno delle nozze.

E voi quando uscite siete eleganti o vi vestite come vi capita ?

Battuta del giorno di moda

Che sia benedetta la moda che ci mantiene volubili e leggere, anche quando vorremmo essere profonde. (Erica Jong)

La moda è fatta per andare fuori moda.
(Coco Chanel)

Le donne di solito amano quello che comprano, ma odiano i due terzi di ciò che è nei loro armadi.
(Mignon McLaughlin)

Il peccato capitale non è essere vestita male, ma indossare la cosa giusta nel posto sbagliato
(Edit Head)

Il variare delle mode è la tassa che l’industria del povero impone alla vanità del ricco.
(Nicolas de Chamfort)

C’è una sola grande moda: la giovinezza.
(Leo Longanesi)

L’uomo comune si copre. L’uomo elegante si veste.
(Michele Pernozzoli)

Articolo scientifico, con vera sperimentazione in diretta blog. Le statine e gli effetti collaterali Meglio il colesterolo un po’ alto o sembrare un vecchio di 90 anni che non si muove più ?

Più di dieci anni fa dopo essere stato male, con operazione inutile annessa, detto dagli stessi dottori, mi è stata prescritta una cura a vita, nonostante i miei valori fossero nella normalità. Donatore di sangue, donavo il sangue. almeno due volte l’anno, solo qualche valore superava qualche volta di poco i valori di riferimento.

Tra questi farmici c’è la statina per tenere sotto controllo il colesterolo.

Tra gli effetti avversi al farmaco ci sono dolori muscolari e infiammazione dei tendini.

Ora ci sono studi scientifici che vogliono negare la cosa, ma i miliardi che girano dietro questo medicinale sono così tanti che ci vuole un attimo a pensare che questi siano stati comprati, come per il vaccino per il covid dove delle merde di uomini negavano l’esistenza dei casi avversi .Poi questo è uno studio inglese e basterebbe solo questo per pensare malissimo.

Troppi miliardi sono in ballo per essere onesti. Troppo potenti le multinazionali dei farmaci per aspettarsi la verità-

Ma io credo nella scienza e credo che alla fine la verità venga fuori.

Resta il fatto che il mio colesterolo è bassissimo, la statina funziona, ma dopo oltre dieci anni anche secondo il mio dottore dovrei essere arrivato alla saturazione del farmaco, infiammazione continua dei tendini di braccia e gambe , dolori muscolari che mi fanno sembrare uno di 90 anni.

Soluzione del dottore cambio di statina e dosaggio più basso, meno non si può e coenzima q 10 farmaco a pagamento che dovrebbe riparare i danni che provoca la statina. Tutto scientificamente studiato.

Niente prodotti naturali non servono secondo il mio dottore-

Dopo un mese, se si poteva peggiorare sono peggiorato, i dolori sono aumentati anche dove non c’erano. Anche questo scientificamente provato.

Ora bisogna capire se sono le statine o no.

Esperimento scientifico sotto il vostro controllo-

Per due mesi sospensione delle statine, sostituite da statine naturali con aggiunta di bergamotto.

Tra un mese controllo del valore del colesterolo con pubblicazione sul blog e aggiornamento sui dolori se sono diminuiti o no.

Il secondo mese secondo controllo del colesterolo e a quel punto si dovrebbe aver capito se la colpa delle infiammazioni ai tendini e dolori muscolari erano delle statine o provengono da altre cause. Due mesi ci vogliono per disintossicarsi dal medicinale.

Come si dice fidarsi è bene non fidarsi è meglio soprattutto se sulla questione girano miliardi di euro.

Ora visto che alla mia salute ci tengo l’esperimento sarà fatto il più correttamente possibile e mostrerò i risultati sul blog.

Vedremo se le statine naturali funziona o no.

Vedremo anche se nel mio caso è colpa delle statine di tutti i dolori che ho.

Tutto fatto a nome della scienza e soprattutto della mia salute.

Battuta del giorno farmacologica

Anche una piccola supposta ha la sua dignità. Quando è chiamata a compiere il suo dovere lo fa fino in fondo e senza mai guardare in faccia nessuno. Si mette subito in cammino cercando umilmente la propria strada. E se qualcuno le si para davanti dicendole con presunzione ed arroganza: ‘Lei non sa chi sono io’, quasi sempre si tratta di uno stronzo.
(Mirco Stefanon)

Se il tempo curasse tutto, la farmacia venderebbe orologi.
(Anonimo)

L’orina di vacca è il solo medicamento di cui i monaci fossero autorizzati a servirsi, nelle prime comunità buddhiste. Restrizione quanto mai sensata. Se uno aspira alla pace, la raggiungerà soltanto respingendo tutto ciò che è causa di turbamento, tutto ciò che l’uomo ha innestato sulla semplicità, sulla salute originaria. Niente rivela meglio il nostro decadimento quanto lo spettacolo di una farmacia: tutti i rimedi desiderabili per ogni nostro male, ma nessuno per il male essenziale, quello da cui nessuna invenzione umana ci potrà guarire.
(E.M. Cioran)

Le sostanze che i dottori prescrivono come medicamenti, sono in gran parte venefiche e atte a provocare malanni. Nella libreria medica molti sono i libri che trattano de’ Rimedi de’ mali – non uno ch’io sappia, che si occupi dei Mali de’ rimedi.
(Carlo Dossi)

Negli anni sessanta la gente prendeva gli acidi per rendere il mondo strano. Ora il mondo è strano, e la gente prende il Prozac per renderla normale.
(Anonimo)

Ci sono farmaci che come effetto principale hanno degli effetti collaterali.
(Gerhard Uhlenbruck)

Un medicinale miracoloso è qualsiasi medicina che faccia ciò che l’etichetta dice che farà.
(Eric Hodgins)

lo ammetto ero prevenuto. Ieri al santuario ho sentito una bella omelia del parroco che aveva un padre pirla ma tanto pirla ma veramente pirla.

Qui nel levante i parroci continuano a spostarli e girano come la merda nei tubi.

Non ci sono più preti e i pochi sono costretti a veri miracoli per tenere le parrocchie aperte.

Ieri al santuario come parroco ho ritrovato una vecchia conoscenza.

Lo conoscevo ma non per cose di chiesa. Conoscevo meglio il padre, un cretino senza se e senza ma. Che Dio lo abbia in gloria e se lo tenga lui accanto.

Conoscevo anche il figlio, sempre pensato che avesse dei problemi, con un padre così chi non ne avrebbe avuto ? Problemi sfogati nel cibo, oltre la quintalata di prete. Non certo presi con l’ostia benedetta e col bicchiere di vino durante la comunione.

Ma riconosco che fino a ieri mai avevo assistito ad una sua messa.

Vedendolo mi è venuto in mente l’imbecille del padre, mandato da Dio nel mondo per mettere alla prova la nostra sopportazione.

Ora chi mi segue sa che sono un agnostico possibilista.

Della messa mi piace molto l’omelia o la predica come preferite.

Il sacerdote che spiega il Vangelo nell’attualità del momento.

I predicatori bravi sono pochi, ma ogni tanto si trovano.

Ricordo con sgomento le prediche del parroco ai tempi di figlia quando frequentava il catechismo.

Brav’uomo, ma tutto poteva fare nella vita meno che il prete e le prediche. Soprattutto le prediche.

Ieri invece il parroco del santuario mi ha stupito.

Oltre la bella voce, finalmente ho sentito dire cose molto intelligenti ed effettivamente applicabili alla realtà che viviamo.

Il Vangelo raccontava degli apostoli che si bisticciavano su chi era il migliore tra di loro. Cristo stava per finire ammazzato e loro discutevano di queste cose.

Ora sarebbe troppo lunga da spiegare , ma riconosco che ha detto cose condivisibili e con esempi applicabili alla nostra quotidianità.

Finita la messa più di una persona è andato a fargli i complimenti.

Lo so perché dolce consorte doveva ordinare due messe per i suoi nonni. Molto devoti alla Madonna di quel santuario.

Uno dei fedeli gli ha detto che non era un caso che fosse arrivato lì quel giorno( Arriva da Varese) Che quello che aveva detto nella predica era giorni che ci pensava. Lo aveva ringraziato ed era visibilmente commosso.

La seconda una donna di una certa età settanta circa con un uomo, più o meno della stessa e che la seguiva come un cagnolino.

Dopo i complimenti per la predica, ha chiesto una benedizione speciale per lei e il suo compagno perché vivevano da anni insieme 19 per la precisione e si volevano molto bene ma non erano spostai.

Il parroco li benediva e diceva che aspettava solo a Dio di giudicare.

A volte anche da padri cretini nascono figli molto intelligenti. Merito di Dio sicuramente.

Battuta del giorno predicata

Non c’è nessun luogo in cui i volti sono così inespressivi come in chiesa durante le prediche.
(Francois Mauriac)

Il segreto di una buona predica è di avere un buon inizio ed una buona fine e poi che le due cose siano vicine il più possibile.
(George Burns)

Le prediche brevi sono le più gradite: se buone, si ascoltano con gusto; e se cattive, annoiano per poco tempo.
(San Tommaso d’Aquino)

Una delle prove della divinità del Vangelo è data dalle prediche alle quali è sopravvissuto.
(Anonimo)

La religione di Gesù Cristo, annunciata da ignoranti, ha fatto i primi cristiani. La stessa religione, predicata da dotti, oggi fa soltanto degli increduli.
(Denis Diderot)

Battuta del giorno pellegrina

Il cuore dell’uomo di oggi è ancora pellegrino dell’eterno
(Don Primo Mazzolari)

È la curiosità che non meno della devozione forgia il pellegrino.
(Abraham Cowley)

Dice egregiamente San Gregorio di Nissa a proposito dei pellegrinaggi: «Col cambiare il luogo non ci si avvicina di più a Dio». Ahimè, questo non è che troppo certo. A Dio non ci si avvicina che col cambiare sé stessi.
(Søren Kierkegaard)

Anche un asino può recarsi alla Mecca, ma non per questo è un pellegrino.
(Proverbio arabo)

Il vero amore è un pellegrinaggio. Accade quando non c’è strategia, ma è molto raro perché molte persone sono strateghi.
(Anita Brookner)

Dopo tanto tuonare e fulmiare ferie. Previsioni meteo prossima settimana: Lunedì pioggia. Martedì pioggia. Mercoledì pioggia. Giovedì pioggia forte. Venerdì pioggia nel fine settimana si prevede acqua. Forse anche vento forte.

Ora sette giorni di sole sarebbe stato troppo considerando la stagione, ma sette giorni di pioggia mi sembrano veramente una pena troppo grande per uno che ha rinunciato alle ferie in settimane di sole perenne.

Ma l’universo è così, guarda e poi ti prende per il culo e ride.

Di tutte le settimane mi è capitata quella con le previsioni non di alluvioni come in Emilia Romagna, ma di moderata pioggia tutti i giorni.

Altro che andare al mare a fare il bagno, ogni giorno doccia stando a casa.

Meglio che spalare fango come in Emilia Romagna in ogni caso.

“Riposati “diranno in molti.

Certo qualcosa m’inventerò per passare il tempo. Tipo andare per lumache da dare a fratello che lui le mangia volentieri.

Battuta del giorno riposata

Gli individui vendono il proprio tempo, e non si accorgono che non potranno mai ricomprarlo. Trascorrono l’intera esistenza sognando il giorno in cui potranno riposare. Ma quando finalmente arriva quel momento, ormai sono troppo vecchi per godere di tutto ciò che la vita può offrire.
(Paulo Coelho)

Si aspira ad avere un lavoro, per avere il diritto di riposarsi.
(Cesare Pavese)

Dio stesso ci da un buon esempio di ozio: dopo aver lavorato per sei giorni, si riposa per l’eternità.
(Paul Lafargue)

L’uomo è così fatto che può trovare riposo a un tipo di lavoro soltanto dedicandosi a un altro.
(Anatole France)

Gli esseri umani in gran parte si accontentano di un lavoro, di un tetto sulla testa, di qualche ora di riposo la domenica, e così si sentono felici; felici di essere tranquilli, non di essere vivi! (Marc Levy)

Si fa presto a dire di eliminare le persone negative dalla nostra vita. Uno di qua ieri ha ammazzato la moglie perché era depressa e non si voleva curare. Non l’hanno messo in galera.

L’altro giorno mi ha telefonato una amica perennemente depressa, non ho risposto.

Poi mi sono sentito in colpa e il giorno dopo le ho telefonato.

Trenta minuti di disgrazie e cose negative. Avrei potuto tagliarmi le vene alla fine della telefonata.

La verità che non è così facile eliminare le persone negative dalla nostra vita, soprattutto se ce l’hai in casa, almeno che non fai come il marito di questa signora che non si voleva curare dalla depressione.

Certo in questo caso il marito ha risolto il problema alla radice. Eliminando la moglie che ora sicuramente non è più depressa ma neanche piena di vita, anzi….

E voi siete i negativi o i positivi ?

Vi lamentate sempre o solo ogni tanto ?

E voi come vi comportate con le persone che parlano solo delle loro disgrazie ?

(ANSA) – SESTRI LEVANTE, 19 SET – Femminicidio a Sestri Levante questa mattina. Un uomo di 74 anni, Giampaolo Bregante, ha sparato alla moglie, Cristina Marini. Dopo l’omicidio si è presentato dai carabinieri e ha confessato. Secondo le prime informazioni l’uomo ha detto di avere ucciso la moglie per “porre fine alla sua depressione e visto che la moglie si rifiutava di prendere le medicine per le cure”.

Forse era anche lui depresso a vedere la moglie depressa.

Battuta del giorno negativa

Le persone dovrebbero impegnarsi a migliorare la propria vita
invece di rovinare quella degli altri.
(Anonimo)

Stai lontano dalle persone negative,
hanno un problema per ogni soluzione.
(Anonimo)

Alcune persone si lamentano perché le rose hanno spine. Io sono felice che le spine abbiano rose.
(Alphonse Karr)

Prima di salutarvi vorrei tanto lasciarvi un messaggio positivo. Ma non ne ho. Vanno bene lo stesso due messaggi negativi?
(Woody Allen)

Più gli anni passano, più capisci che non ti interessano drammi inutili e conflitti. Desideri solo meno persone negative e più persone che ti diano pace.
(Anonimo)

Non puoi pensare di vivere una vita positiva se stai con persone negative.
(Joel Osteen)

Il più grande esperto italiano di attentati Giuliano Motifacciosaltareinaria ci spiegherà cosa è accaduto in Libano con i cercapersone che esplodevano simultaneamente facendo strage di Hezbollah e soprattutto di civili.

Partiamo cari i miei sprovveduti dai cercapersone, Perché nel 2024 gli hezbollah (usavano, ormai non li useranno più) i cercapersone, strumento in voga nell’occidente negli anni 90 ?

Per non essere intercettati dai servizi segreti israeliani. Poveri illusi,

Funzionava così: Ti arrivava uno squillo che ti avvisava che qualcuno ti cercava, guardavi chi cazzo era, poi se t’interessava andavi alla cabina telefonica, in Libano è pieno di cabine telefoniche, non come da noi che le hanno smantellate tutti, da dove cazzo fai ora le chiamate anonime? E ti mettevi in contattato con la persona. Per i servizi segreti israeliani era quasi impossibile intercettare le telefonate dei combattenti.

I servizi segreti israeliani si sa sono permalosi e si sono offesi per questa pensata.

Quindi a loro volta hanno avuto una bella pensata.

il mondo è pieno di gente che per soldi vende anche la madre.

Ora per la loro pensata era necessario l’aiuto di persone esterne.

I cercapersone avevano il marchio dell’azienda taiwanese Gold Apollo ed erano il modello AR924. Il presidente della società Hsu Ching-Kuang ha detto però ai giornalisti che i dispositivi non erano stati prodotti direttamente dalla Gold Apollo, ma il processo era stato appaltato a una società ungherese, la BAC Consulting.

I walkie-talkie esplosi mercoledì avevano invece il marchio della società giapponese Icom, con sede a Osaka, ed erano del modello IC-V82. La società ha detto che la produzione di quei dispositivi iniziò nel 2004, ma fu poi sospesa nell’ottobre del 2014. In quel periodo i walkie-talkie furono spediti in molti paesi, tra cui alcuni in Medio Oriente, ma la produzione e la distribuzione sono completamente fermi da dieci anni. Anche la produzione di batterie per quel particolare modello è stata interrotta.(Post)

Dove Dio non può i servizi segreti israeliani possono.

Aggiornamento del 19 settembre: da fonti di intelligence sta emergendo che dietro il produttore ci fosse direttamente Israele, con la società B.A.C. Consulting.

In apparenza, la B.A.C. Consulting era una società con sede in Ungheria che aveva l’incarico di produrre gli ordigni per conto della Gold Apollo. In realtà, faceva parte di un fronte israeliano, secondo tre ufficiali dell’intelligence informati sull’operazione. Hanno detto che sono state create almeno altre due società di comodo per mascherare la vera identità delle persone che creavano i cercapersone: ufficiali dell’intelligence israeliana.

La B.A.C. ha assunto clienti ordinari, per i quali ha prodotto una serie di cercapersone ordinari. Ma l’unico cliente veramente importante era Hezbollah, e i suoi cercapersone erano tutt’altro che ordinari. Prodotti separatamente, contenevano batterie contenenti l’esplosivo PETN.

Aggiornamento 19 settembre: l’ipotesi del messaggio con codice sembra essere ormai la più valida secondo fonti di intelligence.

Del resto i sopravvissuti hanno riferito di aver sentito i cercapersone suonare e visualizzare una serie di numeri sui loro schermi circa cinque secondi prima della detonazione.

“Un malware, anche se non in senso tradizionale”, spiega Dal Checco (Cibersecurity360)

Ora conclude Allegro un po’ meno Allegro

Se fossero morti o feriti solo i combattenti di hezbollah sarebbe stato un grandissimo successo militare, ma sono rimasti feriti oltre 2000 civili e morta una bambina di 9 anni famosissima terrorista con vari attentati alle spalle contro gli israeliani.

Ora perché ad Israele sia permesso di fare strage di civili e di bambini e l’occidente stia zitto e muto, anzi, collabora per me è un mistero.

Oltre 40 mila morti a Gaza di cui migliaia di bambini innocenti, con la scusa che la colpa era loro perché stavano vicini ai terroristi “Ve l’avevamo detto di spostarvi” è la loro unica giustificazione.

Quello accaduto in Libano va oltre ad un attentato terroristico, cosa deve fare di più Israele perché l’occidente intervenga ?

Battuta del giorno terroristica

L’arma del terrorismo è la distribuzione dell’angoscia.
(Zygmunt Bauman)

Il terrorismo è la tecnica di pretendere l’impossibile, e di pretenderlo mettendoci sotto tiro.
(Christopher Hitchens)

Il terrorismo è la guerra dei poveri e la guerra è il terrorismo dei ricchi.
(Peter Ustinov)

Il problema del terrorismo non si risolverà uccidendo i terroristi, ma eliminando le ragioni che li rendono tali.
(Tiziano Terzani)

Il terrorismo si è trasformato nell’arma sistematica di una guerra che non conosce confini o raramente ha un volto.
(Jacques Chirac)

Chi semina raccoglie (a volte) Facciamo il punto della situazione in maniera seria, come direbbe Calenda. A proposito se ne stanno andando via tutti dal suo partito in maniera molto seria. Parlo di lupini, ceci e fagioli niente politica.

Era da quasi un mese che dovevo raccogliere i lupini e i ceci ma rimandavo continuamente, poi raccolte le ultime forze tra sabato e domenica ho raccolto tutto.

Avevo provato a convincere il badante di suocero a farlo al posto mio. ma mi aveva risposto che è un lavoro da donna.

Sarà pirla?

lupini
La mia punta del piede Ceci allo stato grezzo

Va detto che i lupini e i ceci sono le mie coltivazioni preferite, li pianti e poi ti scordi di averli piantati. A fine stagione vai e raccogli i frutti. Non patiscono praticamente nulla.

Ora di lupini ne ho 5 casse come in foto

Ceci una, ma ne avevo piantati pochi. In realtà hanno reso tantissimo.

Fagioli secchi e i miei piedi

I fagioli sono quelli rimasti, quasi tutti gli altri li abbiamo consumati freschi.

Anche le zucche e meloni sono stato un grande successo, soprattutto le zucche ne ho ovunque.

Loro hanno bisogno di acqua ma con l’irrigazione automatica la fatica è stata zero.

Ma di zucche e meloni ne riparliamo.

Il problema ora è sbucciare il tutto ed il badante è stato chiaro, anche questo è un lavoro da donna e di non cercarlo.

Allora gli ho risposto che spero che a suocero vengano tre giorni di diarrea………

Battuta del giorno col risultato

“Puoi ottenere molto con un sorriso, puoi ottenere molto di più con un sorriso e una pistola.” (Al Capone)

“Non si presta mai attenzione a ciò che è stato fatto; si vede soltanto ciò che resta da fare.” (Marie Cure)

“Spesso non si ottiene nulla, perché non si tenta nulla.”( Jacques Deval)

“All’inizio non traspare quale sarà la fine.” (Erodoto)

“Non dirmi quanto lavori duro, dimmi ciò che hai realizzato.”(James Ling)

“Cosa fatta capo ha.”

Appello di Claudio Cerasa direttore del foglio per dare il Nobel della pace al presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Appello urgentissimo mandate una autombulanza psichiatrica alla sede del foglio e fatelo internare.

Ora per fare un appello per dare il Nobel della pace a Zelensky in teoria ci sarebbero voluti:

5 cretini specializzati in minchiate senza senso

4 imbecilli professionisti in stronzate

3 pirla laureati in castronerie

2 scemi esperti in baggianate

Nella realtà basta Claudio Cerasa

Era indeciso con Benjamin Netanyahu, ma 40 mila morti di palestinesi gli sembravano troppo pochi per ricevere l’ambito premio. Se tutto continua così il prossimo anno.

Battuta del giorno in pace

Fare una guerra è la cosa più semplice del mondo. È quando si vuol fare la pace che cominciano i guai.
(Valeriu Butulescu)

Pace. Nel diritto internazionale, si definisce così un periodo di inganni reciproci compreso fra due fasi di combattimento aperto.
(Ambrose Bierce)

Non si promuove la causa della pace col parlare solo alle persone con le quali si è d’accordo.
(Dwight David Eisenhower)

Una pace certa è preferibile e più sicura di una vittoria sperata.
(Tito Livio)

Pace: periodo durante il quale c’è una guerra da qualche altra parte.
(Gaston Durnez)

Pace: uno stato provvisorio che non lascia presagire niente di buono.
(Roberto Gervaso)

Ma chi cazzo sono gli statali che hanno scritto alla Fornero perché facesse qualcosa per poter rimanere a lavorare anche dopo i 70 anni. Il governo si sta già attivando.

La lingua batte dove il dente duole.

Tutti avrete sentito che il governo vuole permettere agli statali di poter rimanere sul posto di lavoro fino ai 70 anni e anche dopo.

Ora la cosa ha suscitato molte battute. Io mi dissocio da chi afferma che i dipendenti statali non fanno un cazzo, per lo meno non tutti. Qualcuno che lavora c’è e infatti appena può va in pensione.

Alla Sette c’era la Fornero, la prova vivente che Dio non c’è e se c’è ci prende per il culo.

Stava benissimo di salute, va da una trasmissione all’altra per paraculare il cazzaro più grande del mondo Salvini. Che aveva promesso di abolire la Fornero ed ha votato nel 2023 una manovra che sembra impossibile ma l’ha peggiorata. Si stava meglio quando si stava peggio.

Ora la Fornero ride e prende per il culo sia Salvini e quelli della lega escluso Giorgetti ministro dell’economia l’autore della riforma peggiorativa.

Ma arriviamo al punto.

La Fornero sempre sorridente, ha dichiarato, vado a braccio ” Mi scrivono tantissimi statali per chiedermi di fare qualcosa perché vorrebbero continuare a lavorare almeno fino a 70 e anche più”

Un ospite, un esperto del minchia confermava anche lui di questa richiesta fatta da molti statali.

Un giornalista confermava che ci sono professioni che non hanno limiti di età. Tipo il suo, a dire minchiate col tempo si diventa più bravi. Feltri uno per tutti.

Si sa come vanno queste cose si parte dagli statali per arrivare al privato, infatti la Fornero si augurava la cosa. Mentre io gli auguravo dell’altro.

Ora io a sto cazzo di statale che scrive alla Fornero per chiedere aiuto faccio fatica a crederci.

“Illustre ex ministro dell’inculate, la prego mi aiuti lei, non voglio stare a casa non so che fare e poi tutto il giorno con mia moglie – marito non ce la posso fare. Preferisco stare sul posto di lavoro, almeno lì posso fare un cazzo senza che nessuno mi dica niente. La prego mi aiuti lei che può tutto, come ha dimostrato con la sua riforma”

Lo so la lingua batte dove il dente duole.

Battuta del giorno statale

Perversione. Impiegato del catasto vende l’anima al Demanio. (Gino Patroni,)

Prima di fare l’attore famoso facevo un altro lavoro, facevo l’impiegato negli uffici delle Ferrovie dello Stato. Un bel lavoro, mi piaceva perché non era pesante. Mi hanno dato un cartellino magnetico e lo dovevo timbrare due volte al giorno. Come lavoro non è che era pesante, due timbri dovevo fare, uno alle 8 e uno alle 16. L’unica cosa che non ho mai capito è perché fra un timbro e l’altro dovevano passare otto ore.
(Rocco Barbaro)

Quanti scrittori costretti per vivere a fare anche gli impiegati dovrebbero essere messi nelle condizioni di fare soltanto gli impiegati! (Piero Buscioni)

,Facendo l’impiegato, come il soldato, si perde il primo carattere umano che è il raziocinio. Non s’è più uomini, s’è impiegati. (Carlo Dossi)

Penso che un impiegato modello debba decidersi: o impiegato, o modello.
Guido Penzo

Da grande farò il postofisso.
Checco Zalone

Cognato io io io ci riprova. Dopo la morte di un’altra gallina, ha comprato un gallo meridionale e due galline nane bianche.

Qualche giorno fa una delle superstiti delle galline padovane ha cominciato a stare male e dopo un giorno è morta.

Qualche tempo fa una gallina era morta mentre cercava di aiutare il gallo. Il gallo stava per essere sbranato dal cane idiota di cognato io io io. Questo perché al mattino rompeva col suo chicchirichì al nascere della luce.

Cognato io io io ha speso un sacco di soldi per il nuovo pollaio. Dopo poco tempo, si è ritrovato con solo una gallina.

Qualche giorno fa è arrivato con due nuove galline nane bianche e un gallo nano meridionale.

Meridionale perché vi chiederete?

Prima delle nove non c’è verso che faccia il suo mestiere di avvisare che sta arrivando il giorno.

Verso le nove passate con calma lo senti fare chicchirichì. È un chicchirichì svogliato, come per dire devo farlo e lo faccio. Ma non me ne frega niente.

Ora però c’è anche l’ipotesi che questo suo atteggiamento poco professionale, non sta solo nel fatto che è meridionale. La gallina padovana deve avergli raccontato della fine del gallo precedente e del cane, 50 kg d’idiozia di cognato io io io.

Quindi il nuovo gallo se ne guarda bene alle prime luci dell’alba di avvisare del giorno, ma aspetta che il cane idiota di cognato io io io sia sveglio.

Guardacomeseigrasso (gatto) e Nontirare devono aver trovato dove cognato io io io ha lasciato la gallina morta.

La pancia di Guardacomeseigrasso era più enorme del solito e davanti al cibo che suocera che gli ha dato ha dato ha avuto un rigurgito e subito dopo ha rimesso.

Nontirare( cane ) mi ha detto ” stasera non ho fame, non mi sento troppo bene è meglio che rimanga a digiuno” “Si a digiuno, una gallina padovana ti sei mangiata ” le ho detto. ” Era uno spreco lasciarla lì” Poi di corsa è scappata a rimettere….

Ps 1 Cane e gatto stanno bene.

Ps 2 Sono meridionale, evitiamo inutili polemiche.

Battuta del giorno gallata

Tollerano ogni tipo di rumore, ma denunziano chi possiede un gallo che canta.
Pasquale Cacchio

Alla mattina il gallo lo andavo a svegliare io.
Marcello Marchesi,

Il gallo canta persino la mattina in cui finisce in pentola.
Stanisław Jerzy Lec

Trista è quella casa ove le galline cantano.
E il gallo tace.
(Proverbio)

Mi sono sempre chiesto perché il gallo canta così presto. Forse perché dopo, quando si svegliano le galline, non riesce più ad aprire becco.
(Mauroemme)

Giovanni Toti diceva “Sono innocente come il sol che risplende sul mar….” Patteggia due anni e un mese. La pena sostituita con 1500 ore di lavori socialmente utili e la restituzione di 80 000 mila euro. Cercasi GUIDATORE SUV LIGURE, anche prima esperienza in investimenti, disposto ad andare agli arresti domiciliari.

Appropriazione impropria è il reato più grave. Che cazzo vuol dire non lo so ma è meno grave dell’appropriazione propria..

Ieri leggendo dei commenti ho visto il caso di Toti paragonato a quello dell’algerino asfaltato dalla signora toscana.

Ora se Toti fosse andato dalla signora toscana con un coltello e gli avesse rubato la borsa per finanziarsi la campagna elettorale avrebbe un senso paragonare i due reati.

Comunque è bene tutto ciò che finisce bene e il centro destra ne esce a testa alta. Una bastonata ben data non sarebbe male, ma si sa l’embolo bisogna tenerlo controllato e aspettare che la giustizia faccia il suo corso…..

Cercasi guidatore suv ligure , anche prima esperienza in investimenti , disposto ad andare agli arresti domiciliari- Telefonare al 332 432 456

Battuta del giorno innocente

Nulla assomiglia tanto all’innocenza quanto la colpevolezza dei bambini.
Mirko Badiale

Lo stato d’innocenza contiene i germi di ogni futuro peccato. (Alexandre Arnoux)

Una volta che si comincia a fare domande, l’innocenza è svanita.
Mary Astor

I veri innocenti sono quelli che non soltanto sono senza colpa, ma che pensano che anche gli altri siano come loro. (Josh Billings)

La stupidità lascia sorpreso lo stupido e la corruzione il corrotto. L’intelligenza e l’innocenza, invece, non si lasciano sconcertare così facilmente. (Nicolás Gómez Dávila)

L’innocenza è quella cosa che hai quando non sai di averla.
Gianni Monduzzi

L’imponderabile della vita. Quando una telefonata ti fa capire che le tue ferie sono saltate ancora. Al delirio ennesimo dipendente al pronto soccorso.

Ieri stavo trattando col capo amico sulle mie ferie.

Tutti le stanno facendo l’unico pirla che le ha rimandate più volte sono io.

Vero che non avevo prenotato da nessuna parte.

Inoltre io ho il problema di avere chiavi e codice allarme del delirio e quindi non posso essere sostituito da chiunque. Prima c’era il collega balordo, se era in ferie uno non c’era l’altro, ma siano sempre a 90 gocce per l’esaurimento e di guarire non se ne parla nemmeno.

Questo delle chiavi è stato argomento di discussione col capo amico.

A ottobre si deve risolvere il problema se no do le chiavi indietro. Non esiste che non posso fare il turno di mattina per mancanza di persone che chiudano alla sera. (Chiaramente chiavi e codici non li danno a cani e porci)

Da lunedì dovevo essere in ferie, ma mi era stato già chiesto se potevo rinviarle..

Mentre trattavamo col capo amico sulla contropartita per la mia possibile rinuncia, è arrivata una telefonata. Un collega con chiavi e codice avvisava che stava male. Era al pronto e che per dieci giorni non sarebbe venuto.

Io e il capo amico ci siamo guardati increduli, non fa in tempo a rientrare uno che subito si ammala un altro.

Per il momento ho ottenuto due settimane di seguito dal 22 settembre più un’altra settimana a mia discrezione.

Chiaramente se nel frattempo non si ammala o muore qualcheduno.

Ps Un collega in ferie è stato richiamato urgentemente al delirio. Mi consola di non essere l’unico pirla.