Battuta del giorno in solitudine

Oggi ho lasciata la mia famiglia perché ero stanco di sentirmi solo. (Ennio Flaiano)

Beata solitudo, sola beatitudo (fulgido esempio di frase del cazzo). (Giorgio Mazzoldi)

Mi chiedo, cos’è la solitudine? … E nessuno mi risponde. (Rat-Man) (Leo Ortolani)

Sono talmente solo che lo specchio non mi riflette più. (Leo Longanesi)

Le tende da sole … soffrono di solitudine?

Non mi ero mai reso conto di quanto fosse noiosa la mia compagnia fino a quando non mi ero trovato seduto li’ da solo ! (Groucho Marx)

Il collega andato in pensione si è fatto rivedere dopo 4 mesi e appena mi ha visto mi ha chiesto “ma non sei ancora andato in pensione ?” Ma al” va a fanculo” mi ha abbracciato ridendo.

Ho sentito dire che vogliono organizzare pullman di persone appena andate in pensione che vengono al delirio per prendermi per il culo e a chiedermi quando vado in pensione.

Sentendo Giorgetti mai più.

Mi ha telefonato personalmente insieme alla Fornero per dirmi che il sistema pensionistica si regge solo se io continuo a lavorare, se no crolla tutto Mi hanno spiegato che non è che gli sto sul cazzo ma se vado io in pensione si sfascia tutto.

Mi hanno chiarito che nel 2050 se continua così ci saranno più pensionati che lavoratori e che per scongiurare questo rischio è necessario che io campi fino al 2050 restando al delirio per tenere a posto i conti.

Il collega è ingrassato lui che in 40 anni aveva mai preso un Kg

“Non sai come si sta bene in pensione ” continuava a dirmi per infierire il più possibile ” niente orari, nessuno che ti dice cosa fare” Balla in casa conta zero comanda suocera, poi la moglie, lui obbedisce alle due.

Con la liquidazione la moglie gli ha lasciato comprare l’auto nuova. Ne aveva una che ormai aveva 20 anni. ” Un prezzaccio ” mi ha detto sputandomi, lo fa di abitudine quando parla” Volevano 28 mila euro” già qui l’ho guardato incredulo. ” Mi hanno tolto 4 mila euro ” Direi che gliene hanno preso 24 mila ” tolto anche 2 mila euro per la sua vecchia macchina “22 mila euro, 44 milioni di una volta. Imbecille era imbecille è rimasto.” In tre mesi ho fatto 800 km non so dove cazzo andare” ha detto sinceramente.

Mi ha abbracciato per salutarmi ” vedrai che prima o poi ci vai tu in pensione” mi detto per rincuorami ” Ma va a fanculo ” ho pensato mentre se ne andava via.

Battuta del giorno pensionata 125

La pensione bisogna prenderla da giovani – soprattutto bisogna prenderla da vivi. E non è nelle possibilità di tutti.
(Michel Audiard)

In pensione non c’è mai abbastanza tempo per fare tutto il niente che vuoi.
(Bill Watterson)

Mi piace svegliarmi e non dover andare a lavorare. Per questo lo faccio anche tre o quattro volte al giorno.
(Gene Perret)

Poiché non si vuole andare in pensione più tardi, bisognerà riformare gli anni e farli passare da 12 a 15 mesi.
(Laurent Ruquier)

La buona saluta dei pensionati finirà per uccidere la nostra economia.
(Pierre Bouvard)

Con la crescita zero il Paese invecchia. Tra un po’ avremo un pensionato a carico di ogni disoccupato.
(Altan)

Dolce consorte è andata a lezione di ginnastica. Tutte la partecipanti sono quasi anziane. Una ha 83 anni, dolce consorte sostiene che è più in forma di lei.

Dolce consorte afferma che sta troppe ore in ufficio ( questo è un bene così non rompe le balle a me) e che non fa movimento.

Così è tornata da una amica di ballo di figlia, che fa un corso serale di ginnastica vicino a casa nostra, per disperate che vogliono muoversi un po’ , sono tutte donne.

Anni fa prima della pandemia dolce consorte aveva già frequentato il corso, con una sua amica.

Così una sera qualche giorno fa mi ha detto ” vado a ginnastica domani “

Devo averla guardata male perché si è subito risentita senza che dicessi niente.

Ora quando le chiedo una cosa io non ha mai tempo, poi quando vuole il tempo per le cose che le interessano lo trova sempre.

Comunque nessuno le proibisce di fare niente, anzi, che si sfoghi un po’ così poi rompe meno.

Ieri sera ha fatto la seconda lezione, stamattina era distrutta, più che una lezione di ginnastica sembrava che l’avessero bastonata le faceva male tutto.

Sembrava suocera che ha quasi 90 anni.

Schiena, gambe, braccia tutto le faceva male.

Sosteneva che la ginnastica comincia a farle bene, e che i muscoli stanno tornando a funzionare.

A vederla camminare e muoversi non sembrava di vedere tutto questo benessere.

Due volte la settimana finché dura.

Battuta del giorno ginnastica

Il tuo corpo è fatto per muoversi, quindi spostalo.
(Toni Sorenson)

Ogni volta che sento l’impulso di fare ginnastica, mi stendo fino a che non passa.
(Joseph Patrick McEvoy)

Dicono che fare ginnastica ti regali più anni di vita.
In effetti ho fatto 10 flessioni e mi sento un 90enne.
(David_isayblog, Twitter)

Una lezione di ginnastica non si perde… si scampa!
(Snoopy, Charles M. Schulz)

Quando una donna comincia a fare ginnastica tutti i giorni, puoi giurarci, lei ha qualcuno. È con le adultere che guadagnano le palestre.
(Patrícia Melo)

Se non puoi correre veloce, corri lentamente. Se non riesci a correre lentamente, cammina. Se non puoi camminare, gattona. Tutto ciò che conta è che non ti fermi.
(Toni Sorenson)

Articolo serissimo e anche di più. Per liti tra familiari. Quando i figli prendono parte alla discussione senza sapere perché le cose sono successe, dicendo minchiate.

Ieri sera dolce consorte mi ha raccontato di aver avuto la visita di nipote figlia di fratello.

Era andata solo per salutarla-

La premessa è che in tempi lontani fratello e sorella vicina si sono litigati e per anni e anni non si sono più parlati.

Si sa la ragione spesso non è tutta da una parte.

Ora secondo il mio parere fratello nel principio aveva ragione, cosa che ho sempre detto ad entrambi.

Poi sulla sua reazione ci sarebbe molto da dire…

La parabola del figliol prodigo, qui figlia ha un suo senso.

Nostra madre va detto è stata una pessima madre, da qualsiasi parte la si voglia girare. Oggi l’arresterebbero.

Pace all’anima sua. Ma era figlia di una cultura meridionale e contadina e aveva fatto solo la seconda elementare.

Ha fatto quello che le sembrava giusto per il nostro bene, anche se il più delle volte ha dato solo del danno e che danno. Ma era tutto fatto in buona fede.

Ora con sorella il rapporto è stato più che disastroso.

Per sfuggire da nostra madre, giovanissima si è sposata con uno che era peggio di nostra madre.

Sorella ha avuto obbiettivamente una brutta vita col marito. La colpa è sua era stata avvertita della cazzata che stava facendo.

Ma torniamo al fatto.

Ad un certo punto, nostra madre è invecchiata, sorella è maturata (si fa per dire) sta di fatto che si sono riavvicinate o meglio hanno cominciato a volersi bene accettandosi per quello che erano.

Solo che come nella parabola del figlio prodigo ammazzando il vitello, qui regalando il vitello a sorella per festeggiare il riavvicinamento dopo anni di liti, ma ha fatto incazzare fratello che riteneva il vitello suo. ( a ragione)

Arrivo al dunque.

Vero che fratello per forzare la mano per avere subito il vitello, senza aspettare la dipartita dei miei genitori aveva detto che non lo voleva più curare. (che pirla) Questo a nipote non è stato mai detto.

Fratello si era accorto di aver fatto una cazzata, o meglio cognata defunta, comandava lei. Quando mia madre ha dato il vitello a sorella.

A prescindere il vitello toccava a fratello ma è finito a sorella scatenando liti a non finire.

Lo so che qualcuno penserà che cazzo sto dicendo.

Ma la tutta la storia nasce, che fratello consigliato male da cognata defunta aveva detto che era troppo impegnato e che il vitello non lo poteva curare, in realtà lo voleva subito e non voleva curarlo col rischio che poi finesse ad altri.

Il risultato è stato che il vitello è passato a sorella e marito anche lui defunto che fino a quel momento del vitello se ne erano beatamente fregati.

La morale qual è ?

Che i cognati sono morti giovani. Che mia madre è morta abbastanza giovane e che il vitello ora è li abbandonato a se stesso.

Ma il rancore quello è rimasto e si tramanda di generazione.

Battuta del giorno giudicante

“Quello che è certo è che avevo sbagliato nel classificarlo. Pensavo che fosse un verme. Invece è un super verme, ecco. Un super verme, sotto spoglie di verme.” (Audrey Hepburn)

“Se il presente cerca di giudicare il passato, perderà il futuro.” (Sir Winston Churchill)

“Spesso nel giudicare una cosa ci lasciamo trascinare più dall’opinione che non dalla vera sostanza della cosa stessa. (Lucio Anneo Seneca)

“Giudicare i difetti degli altri deriva spesso dal bisogno di assolvere i propri.” (Emanuela Breda)

“Siamo dei buoni avvocati con i nostri errori e degli ottimi giudici con quelli degli altri.”(Antonia Gravina)

“Secondo un nuovo sondaggio, le donne dicono che si sentono più a loro agio spogliandosi davanti agli uomini che non davanti alle donne. Dicono che le donne giudicano troppo, mentre, naturalmente, gli uomini sono semplicemente grati.” (Robert De Niro)

Zucche a carrettate. A grande richiesta(nessuno) vi racconto com’è andata la semina di zucche e meloni.

Chi mi segue si ricorderà che prima dell’inizio dell’estate erano state piantate zucche e meloni.

Troppo fitte le piante, pensavo che i semi fossero morti e invece stavano in buona salute e sono nati tutti ma proprio tutti

Avrei dovuto diradarli ma ho lasciato fare alla natura.

Oltre che bagnarli non ho fatto altro.

In tantissimi(cazzo di nessuno) mi hanno chiesto com’e andata la raccolta.

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Questa è una carretta ma nell’orto ce n’è almeno un altra se non due. Ho raccolto solo le più mature. Ma ce ne sono a decine sparse ovunque.

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Ovunque mi giro trovo zucche.

Ne avevo piantato di due tipi uno da regalare a Paola che è anni che aspetta che gli mandi una zucca per halloween.

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Sono rimaste piccole, la più grande e bella è stata regalata da suocera a mia insaputa a nipote figlio di cognato io io io, la compagna è incinta e gli era venuta voglia di zucca.

Sulle voglie di una donna incinta non c’è discussione.

Volendo c’erano tutte le altre ma quella ha voluto e quella si è presa.

L’ultimo melone invece l’abbiamo mangiato ieri.

Almeno trenta meloni ci siamo mangiati. Vero che non erano grandissimi ma da un lato è stato meglio..

Il badante ha aspettato che gliene donassi qualcuno, ma trenta meloni finiscono presto se ne mangi due al giorno. Solo uno per fargli assaporare il gusto dolce.

In compenso si può mangiare tutti i cazzi di cachi che vuole. Nessuno li mangia.

Si può dire che l’ho mandato a cacare?

Battuta del giorno zuccata

Stavo discutendo con mia moglie quando esasperato le urlai: “Hai proprio la zucca vuota!”. E lei: “Ma che dici, ci ho appena messo il lumino”.
(Anonimo)

Quando sei a dieta ma ti concedi un fiore di zucca fritto, poi ne mangi 10, la zucca di Cenerentola, la fatina, il principe, tutto il regno.
(Dbric511, Twitter)

Raddrizzare le zucche lunghe e le teste di villano non riuscì nemmeno a Cristo.
(Proverbio)

La zucca gialla non canta, non suona e non balla, ma per chi sa cucinarla canta, suona e balla.
(Proverbio)

La torta di zucca è il simbolo vivente della mediocrità. La migliore torta di zucca che tu abbia mai mangiato non era poi tanto diversa dalla peggiore torta di zucca che tu abbia mai mangiato.
Garrison Keillor

Zucca. Pianta il cui frutto ha press’a poco il volume e il contenuto della testa umana.
Ambrose Bierce

Allerta allerta. Allerta gialla, allerta arancione, allerta rossa anche se sarebbe stato meglio dire allerta nera visto chi ci governa. Comunque oggi allerta rossa tutti a casa.

Ieri sera è arrivato il comunicato ufficiale, allerta rossa per tutto il levante ligure zona c

Ora bisogna capire dove si sfogherà maggiormente.

In questi casi si spera poco cristianamente che non capiti nella propria zona.

Se proprio si deve allagare che capiti a qualche km da casa propria.

Dove abito io pare che al maltempo piaccia parecchio e praticamente un anno si e un anno anche ci allaghiamo, compreso il sottoscritto, terreni e serra, ma soprattutto cognato io io io che già due volte è rimasto con i fondi della casa allagati fino al soffitto distruggendo tutto quello che c’era.

Ora ci sarebbe da discutere degli imbecilli comunali che gli hanno dato il permesso di farli ma questa è un altra storia.

Oggi niente delirio, tutto chiuso in attesa che l’acqua scenda copiosa fino ad allagarci.

Dalle 12 parte l’allerta rossa per ora siamo gialli.

Questa attesa è snervante e ci vede impotenti, quello che andava fatto è stato fatto. Anche il comune ha fatto il suo il fiume è pronto a ricevere la piena. E’ stato completamente ripulito.

Ora non ci resta che attendere angosciati quello che ci potrebbe capitare.

Ieri sera per dire come siamo conciati in queste zone, è caduto un albero che ha bloccato una strada verso una delle vallate più trafficate. Colonne lunghissime. Un tir che aveva fretta ha preso una stradina vietata ai grossi mezzi risultato che ad un certo punto non era più in grado di andare né avanti né indietro bloccando l’unica strada che poteva smaltire il traffico.

Vigili del fuoco a togliere l’albero, vigili del fuoco a spostare il tir mentre km di code di auto di persone che stavano tornando a casa si sono formate, senza nessuna possibilità di muoversi da dov’erano.

Ore ci sono volute per tornare a una semi normalità.

Il bello che non stava neanche piovendo.

Se mi allago vi aggiorno

Battuta del giorno allertata

Al Nord il maltempo è sempre cattivo, piove e nevica sempre, le persone si svegliano umide. Al Nord c’è una nebbia terribile e ci sono i tamponamenti uno appresso all’altro. La gente per il maltempo vorrebbe scendersene tutta a Napoli, ma il trasferimento è difficile.
(Marcello D’Orta, Io speriamo che me la cavo)

Un tempo la pioggia mi evocava ricordi di camino, castagne, poltrona e libro. Oggi alluvioni, apprensione e rabbia.
(insopportabile, Twitter)

Dare la colpa dei danni degli alluvioni alle nutrie è come sbattere contro un albero ed accusarlo di non averti visto
(RubinoMauro, Twitter)

Inutile nasconderselo: il clima è cambiato, non è più quello di una volta. Le mareggiate in Val d’Aosta oggi sono più frequenti. (Mauroemme)

L’uragano Isaac declassato a “tempesta tropicale”. Le vittime che ha causato declassate a “non stanno tanto bene”. (Satira Scadente)

Figlia entusiasta mi manda una foto con uccello in mano. Continuano i corsi universitari alternativi.

Figlia sabato insieme alle sue compagne universitarie, dopo essere andate a vede i cervi che scopavano, sono andate a vedere gli uccelli, tanti uccelli, sempre accompagnate da dei cacciatori e dalla loro professoressa..

Chiaramente sono corsi facoltativi e non c’è l’obbligo di frequentarli.

Il cacciatore guida è stato chiaro, se volete vedere gli uccelli nella migliore forma dovete alzarvi presto.

Presto erano le sei del mattino.

Stavano per rinunciare tutte convinte che anche di sera si vedono degli splendidi uccelli in perfetta forma. Ma dopo qualche insistenza hanno accettato.

Mattina presto e un freddo cane nonostante sia ancora ottobre.

Offerto un caffè nell’unico bar della vallata, quello del bancone non aveva mai visto tante ragazze tutte in una volta dentro al suo bar. Diciamo che anche l’uccello del banconiere si è risvegliato.

Il tragitto era a piedi in mezzo alla natura.

I cacciatori ricercatori lavorano per la regione.

Hanno una Stazione di inanellamento a scopo scientifico per il monitoraggio della migrazione.

Stazione ornitologica di Bocca di Caset. Valico di Caset  Valle di Ledro Trentino.

Ci sono delle reti molto morbide e invisibili dove gli uccelli ci rimangono imprigionati.

Bocca Caset è un punto speciale sulle montagne che sovrastano la Valle di Ledro. Da qui passano infatti gli uccelli migratori che in autunno si spostano verso l’Africa.

Proprio per questa particolarità, Bocca Caset è stata fin dall’Ottocento meta dei cacciatori che stendevano le loro reti per catturare i volatili. Si racconta che nel 1929 oltre 27 mila uccellini finirono nei loro carnieri! Oggi questo tipo di caccia è vietato e c’è un altro tipo di “cacciatori” che si interessa alle piccole creature. Sono i ricercatori del MUSE – Museo delle Scienze di Trento che monitorano con pazienza il passaggio degli uccelli, fissando piccoli anelli alle loro zampe per poterne tracciare rotte e abitudini.

Le ragazze erano entusiaste davanti a tanti uccelli

Figlia si è innamorata della cincia del ciuffo

E’ stata un esperienza molto bella, certo dopo il decimo inanellamento diventa un po’ ripetitivo.

Si sa come sono le donne….

Poi sono state portate in un rifugio ristorante e si sono mangiate la polenta con gli osei. Buonissima ha detto figlia. Volendo c’era anche col cinghiale.

Cos’ è la vita…..

Battuta del giorno uccellesca

Invidio all’uccello le sue ali, non il suo essere uccello.
(Pino Caruso)

Gli uccelli si capiscono al volo.
(Fulvio Fiori)

Gli uccelli mettono le ali al nostro sguardo.
(Stanisław Jerzy Lec)

Milano […] è l’unica città in cui ho sentito tossire gli uccellini.
(Marcello Marchesi)

Al mattino guardo fuori dalla finestra. Vedo l’uccello che cerca il verme, vedo il gatto che cerca l’uccello, vedo il cane che cerca il gatto. Tutto questo mi fa capire meglio le notizie del giornale.
(Rainer Maria Rilke)

Gazza. Uccello la cui disposizione al furto ha suggerito a qualcuno l’idea che le si potrebbe insegnare a parlare. (Ambrose Bierce)

L’argomento che più interessa gli italiani in questo momento : Bisogna a sinistra fare l’ammucchiata o no per battere la Meloni?

In qualsiasi posto vi troviate, bar, piazze, sul posto di lavoro tutti a discutere se è necessario fare l’ammucchiata a sinistra per battere la Meloni, non dico centro destra perché da sconfiggere c’è solo la Meloni-

Tutti ma proprio tutti a discutere se farselo mettere nel culo di nuovo da Renzi come nelle migliori ammucchiate.

Ora nel PD che sono molto ma molto fluidi la cosa non dispiace , anzi in tanti ci tengono particolarmente a farsi inculare di nuovo dall’uomo alfa.

Ma i gusti sono gusti e non è che a tutti piace prenderlo nel culo, soprattutto se sai che Renzi quello fa appena trova qualcuno da inculare e poi vantarsene pure.

Ora sta per scoppiare la terza guerra mondiale, l’economia fa schifo nonostante quello che dica la Meloni. Record di assunzioni, borsa mai così su, la nostra economia va meglio di tutte e poi il ministro dell’economia ci dice che ci sarà una manovra lacrime e sangue che non ci sono più soldi. Uno dei due mente e non è Giorgetti .

E a sinistra a discutere di ammucchiate. Ora diciamoci la verità il problema a sinistra è il PD o meglio una parte del PD fatto di merdacce che lo rappresentano che di sinistra non hanno nulla.

Ora se fare ammucchiate a sinistra con Renzi o Calenda credo che non freghi a un cazzo di nessuno, se prima non si sa in che cosa consiste il programma, oltre che mettercelo nel culo appena il PD con Renzi o no ci governerà , così come è stato nel passato. Loro sono fluidi io no anche se di sinistra.

In gergo si chiama “sexual fluidity”, fluidità sessuale: ovvero la tendenza degli under 25 a scegliere un partner del proprio o dell’altro sesso, senza limiti e senza tabù. Il piacere e la sperimentazione insieme, seguendo le circostanze, la disponibilità e la predilezione del momento

A questo punto meglio la Meloni che almeno non l’abbiamo votata, da uomo di sinistra.

PS 1La vita è fatta di scelte. Se Renzi e Calenda non li vuole nemmeno la Meloni, che di pagliacci nel suo governo ne ha tanti, ci sarà un perché ?

PS 2 Il PD quando ha governato la Liguria l’ha governata malissimo e ora ci ripropongono Orlando, ma andate a fanculo. Io non lo voto. Frega un cazzo se vince Bucci.

Battuta del giorno ammucchiata

“Ma che bisboccia, bisboccia e bisboccia… è stata un’orgetta da paese.” (Totò)

“Diamoci alle orge, facciamocela questa orgiata. Orgiate per due!” (Totò)

“Un corpo immerso in un liquido si bagna. Un corpo immerso nel cemento sapeva troppo. Un corpo immerso in un altro corpo si diverte. Un corpo immerso in due corpi è un’orgia.” (Crozza)

“Ho sempre avuto dei dubbi sull’amore di gruppo… Cosa dicono alla fine? ‘Scusate, è stato bello per qualcuno?’.” (Rita Rudner)

“Per altro, nel corso di tutta quella incredibile festa, non sentii mai nascere in corpo il minimo stimolo, se non altro perché risi di continuo. Se qualcosa guadagnai in quella infernale crapula, fu una più ampia conoscenza di me stesso.
[Parlando di un’orgia].”(Giacomo Casanova)

Il badante di suocero e il favore che mi chiesto. Colpa di uno scontro di religione tra evangelici, (il cognato) e cattolici (la moglie del badante)Dovevano essere due scatole da portare via, abbiamo fatto un trasloco in piena regola.

Il badante ha un modo tutto suo di chiedere favori. Inizia lui a farti favori non richiesti.

Poi comincia a farti domande strane su quello che penso di fare della mia vita nei prossimi giorni.

Quindi quando lo cazzio e gli chiedo ” Dimmi un po’ che cazzo vuoi? ” Allora arriva alla richiesta.

Questa era una richiesta impegnativa. Due ore e più del mio tempo oltre l’auto.

Il badante sa guidare benissimo ma se vuole la patente italiana deve fare tutto come se non avesse già avuto la patente in Perù. Considerando il suo italiano zero possibilità.

Sapeva che il favore era grande ed ha cercato di comprarmi con promesse di futuri favori a mio favore. Non dovrei più tagliare l’erba finché suocero campa per esempio.

Ma arriviamo al favore. Dovevamo andare a recuperare il letto che gli avevamo dato e due scatole dal cognato, il fratello della moglie che vive inculato nell’entroterra.

I due fratelli hanno litigato e il fratello ha chiesto alla sorella di andarsene che era persona indesiderata. Infatti era da più di una settimana che alloggiava da noi.

La lite era dovuta a motivi religiosi, almeno secondo le prime affermazioni del badante,

Chi mi conosce sa che i cazzi miei non li faccio quasi mai e quindi nel tragitto ho indagato.

Il cognato è un convinto evangelico e alla sera invece che passare il tempo davanti al Tv costringe tutta la famiglia ad ascoltare la parola del Signore e poi apre la discussione sul significato delle letture.

Ora il problema è nato col figlio sedicenne che non pareva molto d’accordo su quello che raccontava il padre.

Tra i due scoppiavano liti di ordine teologico. Il figlio voleva scopare e divertirsi liberamente, mentre il padre non era d’accordo, lo avrebbe voluto casto e serio.

Cazzi familiari direte.

La sorella si è intromessa nella faccenda dando ragione al nipote e mettendo in dubbio le interpretazioni del fratello sulla parola del Signore. Da qui il foglio di via come persona indesiderata. Solo Dio sa chi dei due ha ragione.

Dovevano essere solo due scatole e il letto….

Almeno 6 borsoni, 4 scatoloni , 3 sacchetti grandi di plastica e il letto.

Santa Panda

Badante e nipote hanno iniziato a cercare di farci stare tutto impresa impossibile.

Alla fine due borsoni e qualche sacchetto sono arrivati davanti col badante che alla fine non si vedeva più .

“Altro che due scatole ” gli ho detto ” Così mi aveva detto mia moglie” mi ha risposto.

Ieri mi ha tagliato l’erba dell’orto e mi ha fatto presente che ci ha messo due ore.

Chiaramente non l’ho ringraziato, anzi gli ho detto ” Ma te l’ho chiesto io di farlo ? “

Comunque ora nell’orto tutta l’erba è tagliata.

Tra i due litiganti il terzo gode

Parola del signore.

Battuta del giorno favorevole

I favori sono graditi finché si vede la possibilità di ricambiarli; quando invece superano questi limiti, invece di gratitudine generano ostilità.
(Publio Cornelio Tacito)

La maggior parte delle persone restituiscono i piccoli favori, riconoscono quelle medi e ripagano quelli più grandi con l’ingratitudine.
(Benjamin Franklin)

L’amicizia è un contratto col quale ci obblighiamo a fare piccoli favori agli altri perché gli altri ce ne facciano di grandi.
(Montesquieu)

Non si può dare un ago per avere un palo.
(Proverbio)

Chi arriva con un regalo chiede sicuramente un favore.
(Proverbio cinese)

Fammi un favore, e siimene grato.
(Ugo Ojetti)

Chiedere è l’inizio del ricevere. Accertati di non andare all’oceano con un cucchiaio. Prendi almeno un secchio, in modo che i bambini non ridano di te.
(Jim Rohn)

Quando a furia di stare insieme si ci assomiglia. Allegro e quella pirla di Nontirare (cane)

L’altro giorno scendendo dall’auto dopo aver portato il badante di suocero a recuperare dei pacchi. (Favore personale su sua richiesta, sarà un prossimo racconto, due scatole era stato detto, ci voleva una ditta di traslochi ) Mentre scendevo dopo un ora di auto avevo la schiena anchilosata, e facevo fatica a camminare, Nontirare vedendoci arrivare si alzava, era sdraiata in attesa del mio arrivo e a sua volta faceva a fatica a camminare con le zampe posteriori,(è stata operata ad entrambe le zampe) ci vuole almeno un minuto perché cammini normalmente e mentre camminavamo fianco a fianco, dolce consorte ha detto “siete uguali, rancheggiate tutti e due” mettendosi a ridere insieme a gli altri.

Ieri mentre eravamo intenti nella nostra solita passeggiata mattutina, Nontirare mi guarda e dice ” Sei un pirla di padrone , ma ti voglio bene lo stesso e comunque è vero che ci assomigliamo ora che stiamo diventando quasi anziani.”

L’ho guardata con affetto, è un cane pirla ma da quando è arrivata nella mia vita l’ha trasformata. All’inizio l’avrei strozzata, soprattutto suocero l’avrebbe fatto quando gli distruggeva quello seminato con le sue corse folli per l’orto.

E ora siamo coppia fissa e girovaghiamo insieme arrancando ma sempre uno accanto all’altro.

Mi sono fermato e l’ho abbracciata, ” sei un pirla di cane, ma è impossibile non volerti bene” Le ho detto.

Dopo abbiamo cominciato a camminare fianco a fianco ” certo che se mi volessi proprio bene non mi faresti morire di fame” mi ha detto ” Di fame ? Che sei più grassa di suocera, sei proprio un pirla di cane ” ho finito di dire. Mi ha sorriso ” pirla sarai tu “e abbiamo continuato nella nostra passeggiata.

Battuta del giorno assomigliante

Con questa moda universale di truccarsi, tutte le donne che non sono troppo brutte finiscono per rassomigliarsi. ( Jean Anouilh,)

Quando l’uomo non riesce ad essere, si accontenta di somigliare.
(Mirko Badiale)

Le persone intelligenti sono diverse fra loro, i cretini si somigliano tutti.
(Pino Caruso)

Esiste un pericolo: che si finisca per assomigliare troppo a noi stessi.
(Joan Fuster)

A forza di vivere insieme, si finisce per rassomigliarsi, a diventare come due vasi comunicanti, in meglio e in peggio. (Roger Lemelin,)

Lei: “Mio figlio assomiglia tutto al padre”.
L’amica: “Un pochino però anche a tuo marito”.
Claudio Gasparini

Non assomigli più a nessuna da quando ti amo.
(Pablo Neruda)

Figlia va in soccorso dell’amica depressa nonostante sia anche influenzata e con la febbre. La famosa legge del karma: Fai del bene e riceverai l’influenza che poi passerà alla madre(dolce consorte) che romperà poi le balle al sottoscritto, perché ognuno ha il suo di karma.

Figlia sapeva di dover tornare a casa.

Ma la sua amica stava male e piangeva al telefono.

Stato di depressione e influenza con annessa febbre.

Figlia è entrata nella teoria che bisogna fare del bene a prescindere, che comunque alla fine tutto torna indietro.

Mentre aspetta che tutto il bene torni indietro, si è presa anche lei l’influenza.

Tre ore abbracciata all’amica, anche se con mascherina sono servite oltre che a consolare l’amica a prendersi a sua volta l’influenza.

Figlia è arrivata da Trento con un raffreddore da far paura e con l’influenza.

Il Karma ti dice che se fai del bene non ti devi aspettare subito del bene se no quello è tipo il voto di scambio. Devi fare il bene e dimenticartelo di averlo fatto. Quando sarà il momento e non sarai già morto è sicuro che tutto il bene che hai fatto tornerà indietro.

Così anche dolce consorte, che fa sempre tanto bene in giro, ( non in quel senso, almeno spero) si è presa sia il raffreddore che l’influenza.

Io che di bene cerco di farne bene il meno possibile. 15 giorni di ferie di pioggia, record italiano, stagionale. Rinunciato per il bene aziendale alle ferie al momento che c’era il sole è giusto che prenda acqua.

L’influenza non l’ho presa, nonostante la pioggia persistente e figlia.

Però il karma ha pensato anche a me…

Quando dolce consorte sta male è una vera sofferenza, quasi quasi preferisco stare male io patisco di meno.

A 36 e 8 di febbre di dolce consorte siamo già al moribondo.

Figlia le ha spiegato che tre giorni dura con medicine o senza medicine.

Niente da fare, prende tutte le porcate possibili per far passare più in fretta la malattia e fino a qua niente di male e che essendo in ferie e fuori piove e sono in casa mi chiama continuamente per qualcosa. Il termometro, il latte e miele, la zerinol.” vai a vedere come stanno i miei” “portami in ufficio.”” Ma non sei moribonda? ” chiedo amabilmente ” Non rompere e portami in ufficio”

Ognuno ha il karma che si merita. Comunque io pago per qualcosa fatto nella vita precedente, perché non ricordo in questa di aver mai fatto del male a nessuno.

E voi che Karma avete ?

Fate del bene e ve lo scordate, o vi aspettate subito qualcosa indietro ?

Battuta del giorno karmatica

Karma: ottenere ciò che meriti e meritare ciò che ottieni.
(Anonimo)

La reincarnazione è la formula rateale del karma: compri oggi e paghi per sempre.
(Robin Williams nel film L’altro delitto)

− Tutto è in equilibrio. I buddhisti lo chiamano Karma, i cristiani lo chiamano la Regola d’Oro, gli ebrei lo chiamano… Non lo so. Il rabbino Hillel ha detto una cosa molto giusta: «L’universo pareggia sempre i conti». − Ed è così? − No. Ma dovrebbe.
(dalla serie tv Dr. House – Medical Division)

E il karma disse: ti innamorerai di qualcuno che non ti amerà, per non aver amato qualcuno che ti amava.

Il karma non è un ristorante dove puoi scegliere nel menù, ti servirà lui il piatto che ti sei meritato.
(Anonimo)

Cadi e ti rialzi
Cadi e ti rialzi
Cadi e ti rialzi
Non ti rialzi. Il karma è confuso. Ti manda una cosa bella. Ti alzi per prenderla.
Cadi.
(Schivami, Twitter)

Figlia mi raccontava, mentre aspettiamo l’intercity appena partito da La Spezia con già 10 minuti di ritardo, dell’area del silenzio sul frecciarossa che parte da Napoli.

Cosa significa area silenzio Frecciarossa?

I clienti che desiderano viaggiare nel relax più completo e lontano dall’inquinamento acustico dei cellulari, potranno scegliere l’apposita Area del Silenzio: all’interno della carrozza 1 (16 posti). Per chi desidera viaggiare con maggior privacy sono disponibili due Salottini Business da 4 posti.

Figlia mi raccontava che non era su tutti i Frecciarossa, l’unica volta che lo aveva trovato era quello che era partito da Napoli.

Tutto era chiaro, conoscendo l’esuberanza dei campani.

Arrivato a casa sono andato a vedere in rete.

L’area silenzio non esiste. Abbiamo acquistato questo servizio integrativo visto il lungo viaggio da Napoli a Torino. Purtroppo nonostante la grafica indubbiamente molto chiara su ogni finestrino, le norme non vengono rispettate; non c’è alcun tipo di controllo che non dovrebbe essere necessario visto che si tratta di adulti. Abbiamo anche dovuto litigare persino per il rispetto dei posti.

E’ l’unico commento negativo, tutti gli altri positivi non c’erano perché sono rimasti in silenzio.

Figlia inoltre mi spiegava che non conveniva fare un biglietto unico con le app, se si deve fare dei cambi, perché in caso di ritardo, meglio dire visto i continui ritardi, non puoi prendere poi la coincidenza che vuoi, ma quella che vogliono quelli di Trenitalia , anche se sul momento ce n’è una migliore. Cosa che è capitata a lei e niente sono valse le discussioni con l’omino della biglietteria. La tratta era la stessa, il treno dello stesso tipo, ma se voleva salire su quello doveva ripagare il biglietto.

Tre cambi per arrivare a Trento tre biglietti da poter gestire dal suo telefonino.

Mentre aspettavamo il treno in ritardo figlia mi faceva vedere dov’era il treno sul suo cellulare, c’è un app che mostra dov’è in diretta telefonica.

Ora per me che sono negato con la tecnologia mi sembrava tutto fantascienza. Io sono rimasto al biglietto comprato dalla biglietteria, che va detto era ancora chiusa.

Arrivato il treno, con figlia ci siamo diretti al suo vagone, il treno era praticamente vuoto, salita è andata al suo posto, ma era occupato non da un napoletano come avranno subito pensato i maligni, ma da una signora anziana straniera, che era rimasta all’antica dove uno si siede dove trova posto.

Vedevo figlia spiegargli che il suo posto era un altro mentre il treno partiva quasi subito per cercare di recuperare il ritardo.

Poco dopo mente mi avviavo verso l’auto mi arrivava un messaggio da figlia ” grazie papà”

La sveglia era stata le 4 e trenta del mattino…..

Battuta del giorno silenziosa

Notizia giornalistica: Istituita in centro la zona del silenzio. Il provvedimento che ha fatto molto rumore

C’e’ chi sa parlare sei lingue ma non sa tacere in nessuna. (Eros Drusiani)

Signori, chi ha qualcosa da dire si faccia avanti, e taccia. (Karl Kraus)

Sono uno che parla poco, anche perché non ho un cazzo da dire. (SiMcarD)

Di tutti quelli che non hanno nulla da dire, i piu’ piacevoli sono quelli che stanno zitti. (Coluche)

Ci guardammo a lungo in silenzio. A un certo punto il silenzio si era fatto palpabile. La ragazza, purtroppo, no. (Giampiero Casoni

Fatti di cronaca divertenti. A Borghetto Vara ritrovate nel bosco 5 bare e in un sacchetto resti umani.

Ora come pensavano di non essere rintracciati i pirla che invece smaltire le bare le hanno abbandonate in mezzo a un bosco mi ha lasciato incredulo. Ma che insieme alle bare abbiano anche lasciato anche parti di cadaveri mi ha lasciato esterrefatto.

Ma ora pensate di essere voi che state camminando tranquillamente lungo il sentiero nel bosco ed ammirate la natura, quando improvvisamente davanti a voi si manifestano 5 bare e sacchetti vari.

Quale può essere la vostra sorpresa nel vedere ben 5 bare in mezzo alla natura.

Ora uno potrà pensare che siano 5 morti in vacanza e invece che col camper girassero con le bare.

Oppure di 5 morti stanchi di stare al cimitero e che avessero deciso di vivere in mezzo alla natura. In fondo un morto non ha bisogno di molto e sicuramente non rischia più di morire di fame o di freddo.

Oppure che dei rapitori avessero rapito le salme per chiedere un riscatto tipo Mike Buongiorno che era stata trafugata la salma per chiedere un riscatto. Ricordo l’appello della moglie ” Non fategli del male”

Ora si sa che il viandante ha chiamato i carabinieri che sono arrivati dubbiosi sul fatto che ci fossero realmente 5 bare nel bosco.

Increduli hanno dovuto prendere atto della cosa, ma che insieme alle bare ci fossero anche i resti di corpi umani. L’imbecillità umana non ha limiti.

Dopo un giorno d’indagine pare che si sia arrivati alla ditta di deficienti che ha abbandonato bare e ossa nel bosco.

Bare e ossa abbandonate nel bosco a Borghetto Vara, indagine su un’agenzia funebre

I carabinieri hanno individuato una ditta di necrofori, ma servono altre verifiche Accertamenti anche per identificare le salme trovate nella frazione di Cassana( Il secoloXIX)

Neanche da morti si può stare in pace.

Battuta del giorno barata

L’orrendo della morte è il suo cerimoniale. Quanto più bello sarebbe andarsene al cimitero da soli, a piedi.
(Alessandro Morandotti)

Deve essere noiosa la vita in una bara. È giusto che vi si collochino i morti.
(Francesco Burdin)

Solo in cospetto della bara ci si rassegna a smettere di barare.
(Alessandro Morandotti)

Non seppellitemi in una bara d’amianto: è cancerogeno.
(Maurizio Sangalli)

L’avaro in punto di morte rimpiange i soldi spesi per la bara.
(Proverbio)

La bara è l’unica cassa che vale più di ciò che conserva.
(Hasier Agirre)

Figlia e la lezione universitaria a sentire bramire i cervi e a vederli accoppiare. Figlia entusiasta. La prossima a guardare uccelli. Comincio a preoccuparmi.

Figlia è sempre più entusiasta dell’università che frequenta a Trento.

Una sua professoressa ha organizzato una gita a sentire bramire i cervi.

Ora i più sprovveduti si chiederanno che cosa c’entra l’università con i cervi che scopano?

Tra le varie lezioni di un turismo eco sostenibile ecco presentarsi questa opportunità

In valle di Daone che nessuno sa che neanche esiste, tolto i 500 abitanti, i cacciatori hanno creato una riserva dove nessuno può andare, dove i cervi si possono riprodurre in tranquillità. e non essere sparati mentre scopano.

Ora questo in se non porta turismo, se nella riserva non ci puoi entrare. Ma se vengono organizzate delle visite guidate stando attenti a non disturbare il cervo che scopa, si può attrarre un numero enorme di turisti amanti della natura e dei cervi che scopano.

Ora qualche informazione didattica.

Ci sono più cerve che cervi. Almeno 4 cerve per maschio. Rinasco cervo. Il bramito serve a delimitare il territorio, più bramisci forte più cerve accorrono. Con la mia voce avrei cuccato tantissimo. Cucchi solo in un determinato periodo dell’anno, se nessuna cerva arriva perché troppo giovane e con un bramito poco sviluppato sono seghe fino all’anno successivo.

Le corna non sono segno che le cerve zoccole li tradiscono, ma sono per bellezza, più corna hai più sei apprezzato. Conosco delle persone che sarebbero dei cervi apprezzatissimi.

Quindi un manipolo di studentesse, nessun maschio si sono prenotate e sono andate ad assistere a questa splendida esperienza.

Da un lato giovani studentesse e la professoressa ancora buona per la caccia, e dall’altra dei giovani cacciatori che davanti a tante cerbiatte hanno cominciato a bramire più dei cervi.

Sono state portate prima in auto due o tre per macchina. Poi a piedi lungo il sentiero.

Lontanissime dai cervi si vedevano solo col binocolo, è non è un modo di dire. Binocoli potentissimi. Dopo qualche ora di attesa, mentre i cacciatori cercavano di cacciare le studentesse, finalmente qualche cervo ha bramito.

Figlia era entusiasta della cosa. Quando grido io in casa non è mai entusiasta.

Oltre la passeggiata c’era anche la cena nel rifugio. Polenta e salcicce e altre cose di carne.

Cacciatori erano.

Se hanno cacciato qualche qualche studentessa non mi è dato saperlo, si sa con certezza che qualche numero di telefono l’hanno chiesto.

Ora se amate la natura e volete sentire dei cervi bramire, potete andare in una zona poco frequentata dai turisti, valle Daone, dove dei gentilissimi cacciatori ( se siete delle donne è meglio) vi faranno vivere questa straordinaria esperienza.

Battuta del giorno col cervo

Io chiedo alla gente perché hanno delle teste di cervo appese alle pareti. Mi rispondono sempre perché è un animale così bello. Io penso che mia madre sia attraente, ma ho appeso solo delle sue fotografie. (Ellen Lee DeGeneres)

Non c’era niente di leale nel dare la caccia a un cervo stando nascosti dietro un albero a cento metri di distanza, con una confezione di proiettili ad alta velocità. Lo sarebbe stato molto di più dotarsi di un paio di corna e affrontarlo a testate: in quel modo il povero animale avrebbe avuto pari probabilità di vincere, se non maggiori, il che a suo avviso spiegava perché i cacciatori erano troppo codardi per adottare quel metodo. (Lee Child)

Lungamente, pazientemente, insistentemente, essa ha fatto peso sul suo chiodo. La testa del cervo si stacca dalla parete, e venti anni dopo, in un ultimo riflesso di autodifesa, incorna il cacciatore seduto davanti alla sua zuppa. (Eric Chevillard)

Un esercito di cervi comandato da un leone è molto più terribile di un esercito di leoni comandato da un cervo.
(Proverbio)

Lello: Sii astuto come un cervo.
Necchi: Che bischerate tu dici? Il cervo non è astuto. Semmai, astuto come una volpe.
Lello: Sì, ma la volpe ‘un c’ha mica le corna.
(Dal Film Amici miei – Atto II)

Un cervo, specchiandosi una volta nell’acqua di una limpida sorgente, esclamava con triste rassegnazione: “Che differenza tra la mia testa e i miei piedi! Mentre le mie corna assomigliano ai rami di un albero secolare, le mie zampe sono stecchite come due bastoni, e non sono degne della mia bellezza”.
Mentre egli si lamentava in questo modo, l’arrivo di un cane, giunse a interrompere il filo delle sue parole e lo costrinse alla fuga. Fuggendo attraverso il bosco, ebbe modo così, di accorgersi, di quanto le sue magnifiche corna, intralciassero lo sforzo che i piedi facevano per portarlo in salvo.
Il cervo che si rimira nella fonte insegna che gli uomini, di solito, disprezzano ciò che serve loro, per ammirare cose inutili.
(Jean de La Fontaine)

In diretta dalla mia terrazza di casa: Pirla che si era drogato alla festa del nipote della mia vicina, viene preso da crisi di panico. Urla, grida, bestemmie (tante) con arrivo di autombulanza che alla fine l’ha portato via sdraiato sul pianale. Altro che andare al cinema. Mentre dolce consorte dopo avermi abbassato il volume della TV non sentiva nulla di quello che succedeva a 30 metri dalla camera da letto.

Con figlia, è torna per tre giorni, verso le 23 ci siamo messi sulla terrazza di casa a guardare lo spettacolo del ragazzo che dopo essersi fatto di qualcosa ( figlia dice erba) è andato in panico e urlava, bestemmiava , e diceva di stare malissimo, con gli amici spaventati che non sapevano cosa fare.

Avevano organizzata una mangiata nel giardino della nonna di uno dei ragazzi.

L’età era dai 16 anni ai vent’anni.

Erano una quindicina soprattutto maschi, ma qualche ragazzina c’erà.

Non era la prima festa che facevano. Probabilmente l’ultima.

Sono ragazzi e si sa l’imbecillità dell’età. Tante bestemmie e urla ma niente che non si potesse sopportare. Anche la musica che faceva cagare era a un volume sopportabile.

Come detto però verso le 23 le urla sono diventate diverse si è subito capito che era successo qualcosa.

Figlia spaventata è arrivata in cucina e insieme siamo andati in terrazza a vedere cosa stesse succedendo alla festa.

“Non toccatemi ” gridava il pirlone fatto. Ma nello stesso momento voleva essere aiutato ” sto malissimo ” urlava “ma che cazzo di amici site? ” strillava a non più non posso.

Gli amici che non sapevano che cazzo fare, in un lampo d’intelligenza qualcuno avevano già chiamato l’ambulanza, che è arrivata praticamente in un minuto a sirene spiegate.

Un film in diretta balconesca.

Tre ragazze erano le volontarie , i tempi sono proprio cambiati.

Chiaramente non sapevano come gestirlo.

Urlava, bestemmiava ed era come morso da una tarantola.

Le tre volontarie cercavano di calmarlo facendolo incazzare ancora di più.

Ora il compito d’infilarlo nell’autombulanza toccava ai suoi amici.

” Che cazzo di amici siete ” continuava ad urlare ” vi voglio bene ” diceva in momenti di calma.

Ormai tutto il vicinato assisteva allo spettacolo, tolta dolce consorte che dormiva beatamente, nonostante fosse la più vicina alla scena del misfatto.

Pensavo che sarebbero arrivate le forze dell’ordine per obbligarlo a salire sull’autombulanza, visto gli sforzi inutili dei suoi amici. e la assoluta impossibilità delle tre volontarie di fare qualcosa, quando da solo si metteva a correre verso l’ambulanza e si sdraiava non sul lettino ma sul pianale.

Questo con figlia non ce l’aspettavamo.

Certo continuava a strepitare ” che cazzo di amici siete? Sto male sto veramente male. Non toccatemiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii. Ho freddo “

Una volontaria gli metteva un cuscino sotto la testa e una coperta per il freddo. Anche se lui continuava a urlare che aveva freddo e stava male, ma male.

Il problema era che portarlo al pronto sul pianale non fa parte del protocollo, quindi la ragazza chiedeva l’autorizzazione alla centrale.

Dopo qualche minuto arrivava l’ok.

Così chiusa l’ambulanza con un amico che si offriva di stargli accanto insieme a una volontaria partivano piano piano. Senza sirene

Ora il finale è uno della compagnia che spiegava alla mia vicina la nonna del nipote che aveva organizzato la festa il perché del tutto ” E’ sempre stato un decerebrato”

Forse a dire” che cazzo di amici siete? ” Non aveva tutti i torti.

Ps Dolce consorte non ha sentito nulla oltre il volume basso della tv.

Battuta del giorno drogata

“Mi seccherebbe essere arrestato per droga solo perché ho un po’ d’erba addosso, sarebbe come essere arrestato per violenza carnale perché sto annusando delle mutandine stese al sole ad asciugare.” (Charles Bukowski)

“Io non prendo droghe. Io sono una droga.”(Savador Dalì)

“Io non ho mai avuto problemi con le droghe. Ho avuto problemi con la polizia.” (Keith Richards)

“Non mi piacciono le persone che prendono la droga… i doganieri per esempio.”(Mick Miller)

Oppiaceo. Una porta aperta nella prigione dell’Identità.
(Ambrose Bierce)

Il problema è quando quelli che prendono droga la considerano una licenza per comportarsi come teste di cazzo.
(Frank Zappa)

Non c’è peggior sorda di chi è sorda e soprattutto non ascolta. Parliamo un po’ male di dolce consorte. Ma non correte subito a dirglielo.

Dolce consorte è sorda e inoltre non ascolta.

Arriva, ti parla anche quando non dovrebbe, tipo ieri sera mentre c’era Crozza e poi va via senza neanche ascoltare la risposta.

Ora mi capita di raccontarle qualcosa ma se sta pensando alle sue faccende: suocero e lavoro è tempo sprecato perché tanto non ascolta.

L’altra sera siamo usciti a mangiare una pizza e sono andata a recuperarla dall’ufficio. Nel tragitto a piedi è successo un fatto curioso. Ora è troppo lungo raccontarlo, ma era molto particolare.

Usciti dall’ufficio le ho raccontato il fatto, sperando che mi aiutasse a capire l’arcano, ma era troppo presa dai suoi pensieri e dal fatto di essere sorda per ascoltarmi.

Ora mi aspettavo una risposta inerente al caso e invece mi ha risposto proprio alla cazzo era evidente che non aveva ascoltato e non capito nulla di quanto detto.

Molto gentilmente ( falso) glielo ho fatto notare, che era inutile parlare con lei visto che era sorda e in più non ascoltava.

Si è messa a ridere ” Se sono sorda è normale che non ti sento ” mi ha risposto ” che cosa ti arrabbi a fare? ” Ha finito di dire. Il suo ragionamento non fa una grinza.

Chi mi segue sa che non rispondo al telefono neanche ai numeri che conosco figurarsi a quelli sconosciuti.

L’altra mattina sono arrivate varie telefonate con numeri sconosciuti alle quali mi sono guardato bene di rispondere.

Quando dolce consorte è arrivata a casa mi ha mezzo rimproverato ” Ti ha telefonato 5 volte il muratore e non gli hai risposto”

” Il muratore non ha il mio numero e io non ho il suo” Le ho fatto presente molto gentilmente (falso come prima) ” Glielo ho dato io per mettervi d’accordo per quando poteva venire a vedere il lavoro” ” Ma lo sai che non rispondo ai numeri sconosciuti” Le ho ricordato.” Doveva mandarmi un messaggio prima” (quelli li leggo) ho finito di dire.

” Non posso fare la segretaria di tutti ” Mi ha risposto con tono scocciato.

Ora che cazzo c’entra fare la segretaria a tutti lo sa solo lei.

Comunque il giorno dopo mi è arrivato un messaggio da un numero sconosciuto era il muratore….

Quando le cose le interessano ci sente e si adopera a risolvere il problema.

Questa è la verità.

Ps Il muratore ha detto tutto il contrario della prima volta e del lavoro non se ne fa nulla.

Anche lui ad attenzione e ascolto è un vero fenomeno. Mi ha raccontato tutti i cazzi suoi, senza sentire una parola di quello che gli ho detto. Sarà anche lui sordo ?