Sarò sincero potrei vivere da qui all’ eternità senza sentire il bisogno di mangiare polenta.
Immagino gli appassionati di polenta sostenere che non ho mai mangiato della polenta cucinata bene. Falso falsisissimo. A Taormina ho mangiato una polenta cucinata benissimo. Scherzo a Cogne c’era un ristorante famosissimo per la sua polenta e così l’ ho ordinata.
La polenta di suo non sa di niente, poi si può discutere sul condimento che si mette sopra e la rende gustosa.
Il condimento con i formaggi fusi del posto era ottimo, anche senza polenta.
Domenica ho cucinato la polenta.
Avremmo il paiolo in rame con motore per non rompersi le balle a mescolare. Ma giustamente non lo usiamo da anni. Ci vuole poi più tempo a pulirlo che a fare la polenta.
Sugo di porcini secchi. Mamma mia che buono che è venuto, ho una ricetta presa dal mio libro guida: La cucina d’oro. Ho preso anche la : la cucina d’argento ma le ricette sono un gradino sotto.
Mentre giravo con la frusta la polenta , il menaggio è quello del continuare a rimestare per un sacco di tempo, ho pensato che spesso la vita è esattamente come la polenta. Un gran darsi da fare e poi il risultato finale è una cosa di cui si poteva fare tranquillamente a meno.
A figlia è piaciuta tantissimo, non buona come quella del rifugio dove l’ hanno cotta col fuoco a legno. Ci ha tenuto a precisare e” magari con un’ altra farina, ho precisato io. “
Suocera sosteneva, che a lei veniva più buona. ” Se la poteva fare” Ho pensato.
Dolce consorte è come me ne farebbe a meno, e sosteneva che con la pasta quel sugo sarebbe stato perfetto.
Io rimango della mia idea: che ognuno come nella vita dice la sua. Della polenta ne posso fare a meno come tante altre cose….
Saranno le mie origini meridionali che non mi fanno apprezzare la polenta ?



