Tale il padre tale i figli. Storia molto triste che fa ridere. Fratello mi racconta una vicenda che abbraccia quasi 40 anni del costume del nostro paese. (Perdersi nei suoi racconti è facile)In questa storia c’è di tutto: dalla fecondazione della moglie tramite amico, al tradimento della moglie, al divorzio dei due e al disconoscimento dei figli, alla galera dei ragazzi dopo essere finiti in collegio e molto altro. Seguite numerosi.

Quando fratello racconta bisogna armarsi di pazienza e cercare di seguirlo senza perdersi nei meandri dei suoi ricordi.

Il racconto parte dai giorni nostri e da un fatto di cronaca di due fratelli arrestati-

Uno dei due era l’uomo della figlia di una nostra amica carissima anche lei finita in galera.

Ora seguitemi e non perdetevi in caso chiedete aiuto.

Partiamo dall’inizio

Quasi 40 anni fa due conoscenti di fratello si fidanzano e si sposano.

Lui un bravo ragazzo e lei una brava ragazza.

Dopo sposati cercano un figlio con scarsi risultati e dopo visite di controllo scoprono che lui è sterile.

Cosa fare?

La pensata di lui è geniale.

Il marito ha una vera adorazione per un cretino, un mezzo delinquente della zona. Un duro uno di quelli che hanno una personalità molto forte.

L’idiozia non ha limiti.

Propone alla moglie di fare sesso col mezzo delinquente per avere un bambino. Gli piace l’idea che i figli assomiglino al mezzo delinquente.

La moglie che vuole un figlio e il tipo non dispiace accetta.

Scopare scopano e dopo un po’ lei rimane incinta per la felicità di tutti.

Il figlio chiaramente viene riconosciuto dal marito.

Ora qui il racconto si fa più nebuloso.

La coppia dopo qualche anno vuole un secondo figlio, ora non si sa se la moglie abbia continuato a frequentare il mezzo delinquente o no, di sicuro si sa che il marito chiede all’amico di sacrificarsi di nuovo.

Dopo varie scopate arriva il secondo figlio, anche questo riconosciuto dal padre.

Il colpo di scena avviene dopo qualche anno quando il marito scopre che la moglie che oltre il suo amico scopava anche con un altro.

Questo è tradimento decide l’uomo.

Chiede la separazione ma la cosa più incredibile il disconoscimento dei figli. Che non sono i suoi è sicuro ma a questo punto non è sicuro che siano neanche del suo amico.

Le leggi in Italia sono cambiate nei tempi e incredibilmente il giudice gli da ragione. Separazione per colpa e disconoscimento dei figli.

La donna si ritrova nei guai, l’amante è un cretino senza arte ne parte.

Senza lavoro e casa i figli finiscono in un collegio. ( questo è tragico va detto e non c’è niente da ridere )

I due figli finiti in collegio sono gli stessi finiti in carcere qualche giorno fa.

Ora il presunto padre almeno del primo, anche lui anni fa alla fine era finito in galera.

Ora fratello era al bar e leggeva la notizia dell’arresto dei due fratelli e commentava con la barista famosissima pettegola della zona.

Se vuoi sapere qualcosa del posto vai da lei.

Tra l’informazioni di fratello che questa cosa l’aveva saputa dal suo migliore amico a sua volta amico del mezzo delinquente che gli aveva raccontato il tutto e le informazioni della barista tutta la storia è venuta a galla nella sua completezza.

La conclusine : tale il padre tale i figli, infatti sono finiti tutti in galera.

Saranno dementi fratello e barista ?

Pezzo per solo adulti e pirla come me. Gli Oscar del cinema porno. La vincitrice del miglior pompino “mi sono allenata tanto”

L’altra sera su cielo canale 26 hanno trasmesso una trasmissione che raccontava degli Oscar sui film porno.

Sapevo che esisteva questa manifestazione ma riconosco di non averla mai seguita.

Gli attori del film porno si sentivano discriminati dal così detto cinema normale .

Sostenevano che tante porcate avevano vinto gli Oscar e loro che nei film facevano vere porcate mai neanche un premio.

Così si sono fatti i loro Oscar.

Una serie infinita di statuette credo sui 100.

Per ogni atto sessuale che vi viene in mente c’è una statuetta e anche per ogni perversione.

Gli attori arrivano alla premiazione elegantissimi e vestitissimi, per loro è una cosa seria serissima.

Ma il massimo secondo me sono le dichiarazioni che fanno gli attori quando ritirano emozionatissimi le statuette.

Ora se hai preso la statuetta per la miglior scena anale che cosa puoi dichiarare. ” Ringrazio tutti quelli che me l’hanno messo nel culo fino ad oggi” ha detto l’attrice tutta emozionata. L’attore a sua volta ha un futuro nella politica.

Infatti l’avremmo dovuto vincere noi italiani quel premio è una vita che chiunque governi ce lo mette nel di dietro e siamo bravissimi a prenderlo senza dir niente, anzi li votiamo anche.

Ma a me ha colpito l’attrice che aveva vinto per la scena del miglior pompino.

Molto carina è arrivata sul palco emozionatissima insieme al fortunato attore con cui avrebbe condiviso il premio.

Ma si può dare un oscar per un pompino ?

Ha ringraziato tutti.

Ma secondo me il massimo l’ha raggiuto quando ha detto che per raggiungere questo successo si è allenata tantissimo.

Al mi sono allenata tantissimo mi sono ribaltato dalla sedia.

Evidentemente ci sono esercizi specifici per fare i pompini. Immagino tutti i suoi conoscenti maschi felici di conoscerla. ” Se ti vuoi allenare chiedi pure”

L’attore elegantissimo, ha dichiarato che per vincere il premio ci ha messo molto del suo ( in bocca all’attrice) e ci ha tenuto anche a precisarlo.

Mamma mia……

Invece che dormire vado su e giù per la casa a spegnere ventole, calderine e alla ricerca dell’ultimo rumore strano. Mentre dolce consorte russava e dormiva felice.

In casa c’è una congiura nei miei confronti.

Io dormo solo 4 ore a notte ma quelle 4 ore le devo dormire.

Quando vado a letto io tutti sono già a letto da un po’

Ieri sera si è capito subito che le cose si sarebbero messe male dolce consorte russava.

Ora questa è una storia strana che va a periodi. Ora è tornato il periodo del russo.

Entro nel letto e la giro di fianco, di solito smette.

Nel frattempo sento il rumore della calderina di suocera.

Mi tocca alzarmi e scendere giù.

Il suocero è rimbambito ma suocera comincia ad andargli dietro.

Lascia l’acqua del bidè aperta sul caldo e va a dormire.

Ora che alle undici di sera si lavi la patata mi sembra strano. Si laverà i piedi ma il mistero più grande è perché non chiuda l’acqua.

La calderina va a mille e fa un gran rumore.

Una sera si e una no la lascia aperta l’acqua.

Quindi devo scendere, entrare in casa dai suoceri e chiudere l’acqua.

Sordi entrambi per loro non è un problema.

Rientro in casa e mi rimetto a letto mentre dolce consorte sembra un treno in piena corsa.

La giro di nuovo e pare essere arrivata a fine corsa.

Dopo 10 minuti parte la ventola del bagno dove c’è il badante peruviano, è proprio sotto la nostra finestra.

Dopo dieci minuti è chiaro è che andato a letto e se l’è scordata accesa.

Mi viene da piangere

Cerco le chiavi per aprire giù di sotto ma non le trovo nel solito posto.

Sveglio dolce consorte che dormendo mi dice che sono nella sua borsa e di lasciarla dormire.

Sempre in mutande e felpa scendo. Spero che il badante peruviano non fraintenda le mie intenzioni. ( Comunque non è il mio tipo)

Entro, lui dorme sicuramente russa come dolce consorte.

Spengo la ventola e torno in camera.

Dolce consorte sta russando nuovamente.

Mi metto a letto e la giro nuovamente sperando di poter dormire.

Non faccio in tempo a pensare che finalmente posso dormire che parte un nuovo rumore.

Ascolto attentamente per capire da dove arrivi.

Intanto dolce consorte si rigira e ricomincia a russare.

La rigiro, il russare mi disturba nella ricerca della provenienza del nuovo rumore

Non riesco a capire e mi alzo e faccio un giro di casa, niente.

Mi rimetto la felpa e scendo nel bagno in cantina, a volte va da solo e l’acqua scende provocando un fastidioso rumore.

Niente è tutto silenzioso.

Ritorno in camera dolce consorte russa nuovamente. Mi rimetto a letto e la rigiro.

Il rumore continua.

Ormai non c’è più verso che dormi.

Decido che il rumore proviene dalla nuova sveglia silenziosa comprata da dolce consorte.

Mi alzo nuovamente prendo la sveglia e la metto fuori della camera.

Rientro e dolce consorte si è già rigirata e russa nuovamente.

La rigiro ma non era la sveglia a far rumore.

Ormai non c’è più verso che prenda sonno

Mi rimetto la felpa e riesco fuori di casa alla ricerca del rumore, sono le 5 e l’alba comincia a spuntare.

Il cielo ad est comincia a diventare azzurro.

Tutti dormono escluso io.

Rientro a casa e vado a letto e incredibilmente dolce consorte non russa.

In realtà si è svegliata e nel dormiveglia mi domanda ” Perché non dormi, non ti accorgi del rumore che fai andando avanti e indietro?”

Non rispondo.

Ormai è ora di alzarmi….

I vicini belligeranti. Una vita di liti e di dispetti. Ieri una delle due parti ha chiesto il mio intervento.

Tra le due parti si sono fatti tutti i dispetti inimmaginabili.

Da stragi di cani e gatti. Da piante seccate in una notte con diserbanti potentissimi.

Da incendi di baracche, di tagli di tubi dell’acqua e via dicendo possiamo dire che non ci hanno mai fatto annoiare.

Ora dire chi ha torto o ragione è facilissimo e uno di quei casi dove entrambi hanno torto.

Troppo liguri e attaccati al millimetro.

Confinanti è stata guerra al primo sguardo.

Ieri come detto ero in banca, la vicina ormai ottantenne si è avvicinata e mi ha chiesto di parlarmi.

Dopo averla salutata educatamente, come solo io sono capace di fare, le ho detto di dirmi.

Ora la signora ha litigato con chiunque abbia incontrato nella sua vita. Credo abbia fatto mandare un migliaio di lettere dall’avvocato ai suoi contendenti, oltre che miglia di lettere anonime alle varie autorità per denunciare le malefatte dei suoi rivali.

Una vita di liti: LITE CONTINUA il suo movimento politico preferito.

” Sai che a me non piace litigare” ha esordito.

C’è voluta tutta la mia forza per non scoppiare a ridere.

Ai suoceri ha fatto tre cause e mandata una lettera anonima al comune dove denunciava abusi edilizi e aveva sempre in tutti i casi torto marcio, ma erano i tempi in cui non c’ero ancora io.

Con il mio arrivo alla fine si è risolto tutto e siamo diventati amici (amici come modo di dire), prima con l’idiota del marito, un bonaccione che tutti dicevano non cattivo, che però faceva continuamente cattiverie a tutti. Il suo braccio armato che obbediva cecamente a quello che lei ordinava, poi coi figli e alla fine con lei.

Patti chiari e amicizia lunga.

Tu non scassi la minchia a me e io faccio altrettanto.

“Lo stronzo di G…… so che ha chiesto a P…. di poter passare…. ma visto che prima devono passare da me è NO”

Ora ha ragione lei e su questo non c’è dubbio.

Se vuoi passare di lì chiedi prima a lei.

Che cosa c’entro io ? Vi starerete domandando : Un cazzo.

Ma per amor di vicinato ho fatto da ambasciatore.

Sono andato da P….. ed ho chiesto lumi sulla faccenda.

” Lascia perdere, fai finta di non sapere niente, sono due imbecilli ” mi ha risposto.

Parole sante-

La buona notizia è che sono meno rimbambito di quello che pensavo. La brutta è che il bancomat rinnovato da poco più di un anno si è smagnetizzato. Si fa presto a dire non pagate in contanti.

Il 26 aprile ricordo perfettamente di quando ho provato a pagare col bancomat ” Pin errato” mi diceva lo schermo dove avevo appena digitato il numero.

Ero stanco e la giornata era stata difficile

Ora capita a tutti d’invertire i numeri Erano 4 che ormai dalla pandemia praticamente facevo tutti i giorni.

Riordino le idee , faccio mente locale e riprovo ” Pin errato” Ma va fanculo dico alla macchinetta.

Sono stanco la cifra è bassa e pago in contanti.

Se sbaglio la terza volta la carta viene bloccata-

Ho dato la colpa alla stanchezza e alla brutta giornata.

A casa controllo il codice ” cazzo è giusto” mi dico

Quando dopo due giorni riprovo a pagare con la carta e digito il pin la scritta errato arriva come un fulmine a ciel sereno. Sono riposato e allegro.

Prima di digitare ricontrollo sul cellulare….

Digito ” Pin errato” “Ma va fanculo te e chi non ti ci manda.” Dico alla macchinetta, la cassiera ride, pensa che sono un anziano rimbambito. A nulla vale dire che il numero è giusto.

Pago in contanti. Lo dico a quei coglioni che sono contrari al contante.

Ora è chiaro a me che c’è qualche problema da risolvere.

Stamattina diluviava. più di ieri, altro che siccità per il momento ci stiamo allagando. Mi sono recato in banca.

Prima di fare la figura del rincoglionito ho provato nel bancomat fuori dalla banca a prelevare qualche soldo.

Niente la bocca del bancomat si rifiutava d’ingoiare il mio tesserino.

Potevo spingere quanto volevo ma la carta non entrava. Maledico il bancomat e tutti i bancomat del mondo.

Faccio provare a una ragazza che che aspettava il suo turno e si stava divertendo a sentirmi bisticciare col bancomat. La sua carta viene ingoiata.

Entro in banca.

Prendo il mio numerino anche se non serve non c’entrano le casse, ma nel dubbio….

Bellissima l’impiegata. Una ragazza dell’età di figlia. Ha il viso di una Madonna.

Non ha un filo di trucco, due occhi azzurri favolosi e un bel sorriso. E’ gentilissima che di questi tempi è il vero miracolo. Una vera apparizione.

“Si è smagnetizzata ” mi dice ” Come mai ? E’ nuova ” Dico “Con questo tipo di carte capita spesso” dice innocentemente.

Ora secondo me la colpa è della calamita con cui giro al delirio(lavoro) potentissima rimango attaccato agli scaffali quando con la giacca mi attacco alla scaffalatura.

La ragazza ride ” Non saprei, può essere tutto” mi risponde mente m’immagina attaccato alle scaffalature che cerco di staccarmi.

Giuro che è vero che rimango attaccato e secondo me è pericolosissima la faccenda del rimanere appiccicato.

In pochi minuti la ragazza mi consegna la nuova carta.

Stranamente non conosce figlia nonostante abbiano fatto la stessa università

Provo la nuova carta, cazzo i numeri da ricordare ora sono 5. Guardo la sequenza ce la posso fare a ricordarmeli nonostante il continuo rimbambimento.

Codici al delirio, codici al bancomat, codici vari ed eventuali e poi si stupiscono perché ogni tanto do i numeri.

Quando il nome fa la differenza. Alle prossime votazione europee vota Allegro e non Giorgia tanto non cambia nulla. Nessuno dei due andrà mai al parlamento europeo. Almeno io non vi prendo per il culo.

La trovata di scrivere solo Giorgia sulla scheda è una genialata. Per i semplicioni che la votano scrivere anche Meloni, cognome difficilissimo, era particolarmente complicato.

Giorgia detta Giorgia è sicuramente più facile per i suoi elettori.

Personalmente trovo stucchevole la polemica che Giorgia detta Giorgia non andrà al parlamento europeo anche se eletta.

Il suo nome chiaramente è una trappola per tordi, tanardi e allodole come dicono i maligni.

Ma i suoi elettori lo sanno che Giorgia detta Giorgia non ci pensa proprio ad andare al parlamento europeo ma a loro piace votare Giorgia detta Giorgia. Gli da soddisfazione, la gente semplice è così si accontenta di poco. Voterebbero Giorgia anche come presidente del condominio. Anche a Sanremo ha preso un sacco di voti, no forse quella era un’altra Giorgia

Ma io vi do un’altra scelta scrivete Allegro ovunque vi capita sulla scheda elettorale.

La grande differenza se scrivete il mio nome invece che Giorgia è almeno che io non vi prendo per il culo o forse no…..

VOTA ALLEGRO DOVUNQUE VI CAPITI SULLA SCHEDA ELETTORALE, SONO L’UNICO CHE MANTERRA’ LE PROMESSE. (NESSUNA PROMESSA FATTA. LA MELONI TANTE E NESSUNA MANTENUTA PER QUELLO CHE DICE DI VOATRE GIORGIA )

Dolce consorte ingioiata per la nuova lavatrice in bagno lava qualsiasi cosa che trovi in giro. Lavate tutte le mie braghe delle tute( erano pulite) e per non farmi mugugnare mi ha dato i pantaloni della sua tuta.

Ora diciamocela tutta i pantaloni della sua tuta stanno meglio a me che a lei. Mi fanno un bel culo e anche il pacco davanti risalta di più.

Ora che i suoi pantaloni mi stiano è strano visto la differenza di peso e di altezza.

Ma si sa le braghe delle tutte devono stare comode.

Quindi ieri sera dopo la doccia per stare comodo in casa , dolce consorte che aveva lavato le mie braghe della tuta ha pensato bene di darmi le sue.

Alcune mie tute va detto sono finite sotto da suocero che ha bisogno di continui cambi.

Ora guardandomi allo specchio con indosso i pantaloni di dolce consorte facevo la mia bella figura almeno dalla cintola in giù.

La prima volta che mi era stato detto che avevo un bel culo ero sposato da poco ed erano state due belle donne a dirmelo.

Si eravamo al delirio (lavoro) e stavo salendo su una scala. Ai quei tempi ero in forma fisica perfetta.

C’era molta confidenza con le due, erano esterne al delirio.

Una delle due aveva detto all’altra “hai visto che bel sedere ha Allegro?” L’altra aveva confermato il giudizio della amica.

Giuro, mi ero sentito in imbarazzo. Noi uomini siamo abituati a fare commenti sul culo delle donne ma non a riceverli.

Ora non avevo mai pensato che alle donne interessasse il culo degli uomini, ma le due amiche invece mi avevano spiegato che era l’esatto contrario. ” Anche le donne guardano con interesse il culo degli uomini” aveva ribadito una delle due.

Ora secondo loro il miglior culo in giro in quel momento era del cantante Ligabue ,eccezionale sostenevano

Ora devo essere sincero che non mi ero mai soffermato sulle chiappe di Ligabue, chi mi segue sa che ho altri gusti.

Comunque dal quel giorno ero venuto a conoscenza di avere un bel sedere, la sera dolce consorte aveva confermato di questa mia dote, dopo averle raccontato l’episodio del delirio.

Avere culo nella vita aiuta, avere un bel sedere per un uomo non aiuta affatto, almeno se non si hanno gusti (legittimi ) diversi.

Ieri sera dolce era invidiosa, si notava perfettamente, anche se a parole diceva che mi stavano benissimo un po’ ci pativa che mi stessero così bene.

Ora vi avrei messo la mia foto coi pantaloni di dolce consorte, ma poi ho pensato che era meglio di no accontentatevi di Ligabue coi suoi di pantaloni chiaramente

La parente montagnina andata via di testa. ( per chi mi segue quella che ripete di seguito sempre le stesse cose) Dall’ultima volta che l’abbiamo vista è peggiorata. Ieri ha telefonato ed ha tenuto suocera al telefono con discorsi completamente sconclusionati.

La parente montagnina è ufficiale è andata via di testa, nonostante non sia ancora nell’età della demenza. La colpa dicono le anestesie per le due operazioni ravvicinate avute in questi anni.

Ora si è ripresa fisicamente e può far tutto, mentre prima non poteva far niente ma con la testa c’era.

Il problema che ora fa di tutto senza nessun senso e sta diventando pericolosa per se e per gli altri. Vaga per casa e per il paese senza un’idea precisa di cosa debba fare o di cosa ha appena fatto.

Ieri come detto ha telefonato a suocera e l’ha tenuta al telefono per oltre un ora ripetendo spesso le stesse cose.

Ma la novità è stata quando ha chiesto come sta il fratello di suocero quello che abitava qui vicino.

Ora il fratello e consorte sono morti da oltre dieci anni se non di più.

Ha detto “Gli ho telefonato un sacco di volte e non mi rispondono mai ” ha affermato ” “Sai se è successo qualcosa ?” Ha finito di chiedere.

Ora suocera si è trovata nella situazione di non saper esattamente cosa dire.

Darle la notizia della morte del fratello e cognata di suocero da oltre un decennio le sembrava brutto e non sapeva come l’avrebbe presa.

Quindi suocera ha preferito dire che stanno bene, che meglio di così non possono stare. Che non hanno nessun problema . Suocera comunque la si pensi ha detto la verità.

La parente montagnina comunque ci ha tenuto a precisare che lei non gli telefona più e se vogliono telefonano loro.

Comunque se suocero a breve li raggiunge magari li avvisa lui di darle una telefonata….

Lite del collega balordo per motivi di viabilità. Dopo essersi sdraiato dietro all’auto della persona con cui si stava litigando gli ha detto “Se sei un uomo di parola ora mi metti sotto” L’uomo ha messo la prima ed è andato via.

Ora avrei pagato per essere lì a vedere la scena.

Il collega balordo quando diventa matto fa cose veramente fuori di testa.

La lite è nata per futili motivi. Il collega aveva parcheggiato la moto in garage e scendeva a piedi dalla stradina stretta a senso unico che lo portava a casa , quando un auto che veniva verso il suo verso( andava piano, ammetteva il collega balordo) ma l’uomo al volante era impegnato al cellulare e non l’ha visto subito ed ha rischiato di metterlo sotto.

Il collega balordo in vena di discussioni gli ha detto qualcosa.

L’automobilista, prima ha evitato di metterlo sotto e poi poco più avanti si è fermato ed ha risposto in malo modo al collega balordo.

Da qui una lite molto accesa. Urla e grida e insulti tra i due.

” La prossima volta ti metto sotto” ha detto l’automobilista che non sapeva con chi aveva da fare. Il collega balordo gli ha risposto ” Se sei un uomo di parola ora mi metti sotto sdraiandosi dietro la sua auto ( suppongo) visto che il tipo ha messo la prima e se n’è andato, lasciando il collega solo sdraiato per terra. Se si fosse messo davanti l’automobilista non poteva muoversi. Inoltre se si metteva davanti il rischio di essere messo sotto era più alto.

Il racconto è del collega balordo .

Ora per strada puoi incontrare veramente dei pazzi, se incontrava tipo cognato lontano che gli passasse sopra un paio di volte era molto probabile. Ma anche un tossico o un ubriaco o uno balordo come lui.

Non litigate per strada, per esperienza diretta, non si sa mai come va a finire. Poi finite nella cronaca con omicidio per futili motivi.

A grandissima richiesta( nessuna) aggiornamenti su come va il mio orto e alcune considerazioni su questo aprile agostiano.

Siamo a metà aprile e si cominciano a fare i primi bilanci ortolani.

Per me che sono un diversamente contadino, due braccia rubate al mare è il momento di qualche bilancio.

I miei piselli come vedete sono già quasi pronti.
Altra visuale.

Ma anche le fave sono ormai quasi pronte

Ora sono già state piantate le patate, lupini e ceci.

Inoltre sedano e cipolle.

Iniziato preparazione e tra una settimana pomodori, zucchine, melanzane, fagioli e fagioloni verranno piantati.

E’ durissima la vita del contadino.

Piantare è niente è la preparazione dove ti fai un culo grosso come un paniere.

Taglia l’erba, zappa, concima rizappa, riconcimi. Poi metti le canne ecc ecc… e solo alla fine metti a dimora le piantine.

Lo so ha un altro gusto quello che si coltiva da quello che si compra nei negozi e poi io di veleni non ne metto come nella frutta e verdura che si trova in giro.

Tra le altre cose sto preparando il macerato di ortica. Ma di questo ve ne riparlerò.

Ora se facessi solo il diversamente contadino a tempo perso sarebbe un passatempo, ma al pomeriggio vado al delirio( lavoro) e le due fatiche si sommano, metteteci che sono quasi anziano, ma non abbastanza per andare in pensione, come ribadiva ieri il ministro della lega, “niente più pensioni anticipate”. Gli stessi che promettevano quota 100, ora pare che siano gli anni che devi avere per andarci.

Il tempo è già agostiano e siamo a metà aprile, domenica le spiagge erano piene e gli stabilimenti balneari aperti. Se non eravamo a 30 gradi al sole erano 29.

Mi fa paura pensare ad agosto e al caldo che potrebbe arrivare.

Tutta la produzione è a uso familiare se dovessi coltivare anche per vendere mi trovereste dopo qualche tempo morto tra le piane.

Quando per fare solo facciata ti ritrovi dai suoceri quella faccia di merda di cognata voce di tuono, ma solo quando c’è la parente che viene a tenere compagnia ai suoceri.

Tra le tante trovate di dolce consorte per i suoi genitori c’è stata quella di assumere una parente simpatica a suocero. Viene onestamente per poco ma giustamente o no quel poco lo vuole.

Gli parla in genovese, il peruviano parla spagnolo, gli ricorda i vecchi avvenimenti e in ogni caso fa compagnia a suocera che così può parlare con qualcuno oltre che il rimbambito di suocero.

Dopo due settimane che veniva ha chiesto a cognato io io io notizie della moglie non avendola mai vista neanche per sbaglio.

Lo stesso aveva fatto il badante precedente che era convinto che la moglie vivesse in meridione visto le sue origini e non avendola mai vista in un mese che è stato a curare suocero.

Colpito nell’orgoglio e soprattutto chi sa cosa dirà la gente? Ha costretto cognata voce di tuono a venire 5 minuti dai suoceri quando c’è la parente.

Ora cognata voce di tuono dista da casa dei suoceri la bellezza di 62 passi, misurati stamattina.

Ora i suoceri a lei, al figlio e nipoti hanno fatto solo del bene e il motivo di tale comportamento è difficile da spiegare, oltre l’imbecillità, quella sicura visto che si è sposata cognato io io io.

Ora cognato io io io ha avuto tantissime donne, è bello (ancora adesso) è falsamente simpatico (ma a molti piace essere presi per il culo) e pare che di famiglia ce l’abbiano tutti grosso.

Ma il quoziente intellettivo delle donne con cui è stato (ne ho conosciuto qualcheduna ) vicino al celebroleso, o meglio una scema più dell’altra esattamente come lui.

La prima moglie dopo meno di un anno di matrimonio, rinsavita, l’aveva lasciato per uno brutto come il peccato e lui non si capacitava di questa cosa. Era preoccupato di cosa potesse pensare la gente che si fosse preso uno brutto.

Cognata voce di tuono è falsa ma proprio falsa come una banconota da due euro e cinquanta.

Ora tolta la voce insopportabile, l’ho beccata l’altra sera che se ne stava andando via dai suoceri, anche la parente se ne stava andando.

” Ciao nonni ” stava dicendo ” Ma va a fanculo” ho pensato.

La parente con cui siamo in ottimi rapporti e sa dei miei giudizi su cognato io io io e famiglia deve aver visto la faccia che ho fatto e mi ha fatto un bel sorriso.

Ora la domenica la parente non viene e infatti cognata voce di tuono ieri che era domenica non si è vista, io dico per fortuna, mi basta vedere e sentire cognato io io io con tutte le minchiate che dice.

Conoscete persone false ? E voi per quieto vivere siete falsi?

5 anni che non metto piede in casa di cognato io io io parenti o no. Secondo voi si capisce che mi stanno sul cazzo ( non ce l’ho grosso come cognato io io io) ?

Tanto rumore per nulla. Analisi del più grande esperto mondiale di guerre David Tibombardo “Ti mando un centinaio di droni e qualche missile ma ti avviso nove ore prima, ce la fai ad abbatterli?” “Manda che ci danno una mano gli statunitensi gli inglesi e i francesi e i giordani, ma mi raccomando avvisa non fare scherzi” Il 99% dei droni e missili sono stati abbattuti. Che pagliacciata.

Era tutto concordato. Gli iraniani se non avessero reagito avrebbero perso la faccia. Ma un conto è perdere la faccia è un conto è perdere una guerra.

Israele ha dalla sua parte gli Stati Uniti , gli inglesi e i francesi non c’è partita e lo sanno tutti.

Ma a nessuno conveniva che gli Iraniani perdessero la faccia e quindi potessero diventare veramente pericolosi e quindi si sono messi d’accordo per questa pagliacciata.

Un drone dall’Iran ad Israele ci mette nove ore ad arrivare, quasi come i treni in Sicilia da Palermo a Catania. Se ti avviso il gioco è fatto.

Infatti ieri sera anche il TG1 alle 22 dava la notizia ” sono partiti i droni arriveranno verso le tre del mattino rimanete sintonizzati con le nostre notizie” Minchia che attacco a sorpresa ho pensato.

Tutto preoccupato sono andato a letto.

Stamattina ho saputo che il 99% di quello lanciato è stato abbattuto 1% si è abbattuto da solo dallo sconforto.

La maggioranza di droni e missili non sono neanche arrivati in Israele caccia americani, inglesi, francesi hanno giocato ad abbatterli, tipo i video giochi.

Si sa che il più bravo è stato un pilota statunitense Frank Teliabbattotutti di origini italiane.

Per gli iraniani” per noi è finita qui. Abbiamo raggiunto il nostro obbiettivo” Si farvi abbattere tutto quello lanciato.

Alla fine è meglio così

Tanto rumore per nulla.

PS Stamattina un vero esperto militare sulla sette ha detto più o meno le stesse cose.

Il mistero irrisolto degli occhiali da vista persi dalla collega. Dopo lunga ricerca ne abbiamo trovato un paio ma non lei dice che non è il suo.

La collega è venuta a darmi una mano. Non quella dell’altra volta.

La chiamerò per comodità Claudia.

E’ una della vecchia guardia, ai più sta antipatica con me i rapporti sono buoni, ha le sue manie ma se ben presa ( come tutte le donne) sa essere simpatica e collaborativa.

Ora mi tocca descriverla fisicamente se no non si capiscono certe cose successe nella ricerca dei suoi occhiali.

Ha quasi 50 anni e due tette almeno oltre la settima, il viso è gradevole. Bene dai fianchi in giù le cose peggiorano dopo i due figli avuti in tarda età si è ulteriormente allargata e di suo era già abbastanza larga.

Detto questo per spiegare che quando si piega in avanti ha grandissime difficoltà a mantenere l’equilibrio, vuoi il peso del seno che la fanno sbilanciare pesantemente, vuoi la poca mobilità delle gambe sta di fatto che nella ricerca degli occhiali ci voleva uno che si mettesse in ginocchio e guardasse sotto le scaffalature, chiaramente il pirla ero io.

Quindi chi fosse stato al delirio ( lavoro) e avesse visto un uomo anziano inginocchiato ai piedi della collega avrebbe potuto pensare che le stesse facendo una dichiarazione d’amore, niente di più falso.

Il pirla stava cercando gli occhiali della collega dove pensava di averli persi. Solo che lei non era in grado di piegarsi per guardare sotto le scaffalature.

” Neanche tuo marito s’inginocchia ai tuoi piedi ” Le ho detto ” Mio marito mi ama farebbe questo e altro per me ” mi ha risposto ed ha aggiunto ” poverino” Sul poverino mi sono trovato d’accordo. In ogni caso lui qualcosa prende o meglio la moglie gli da, io ero inginocchiato solo per amicizia e fa una bella differenza.

Sta di fatto che degli occhiali non c’era nessuna traccia. Lei non li vedeva e si poteva anche capire visto che aveva perso gli occhiali da vista, ma neanch’io li vedevo.

La collega aveva finito il turno e doveva andare e si è raccomandata di continuare le ricerche.

Le ricerche sono andate avanti senza apprezzabili risultati, fino a quando collega strampalato, chi mi segue sa chi è, è arrivato con un paio di occhiali da vista che aveva appena trovato. ” Non mi vanno bene” mi ha detto ” se no me li sarei tenuti, sai chi li ha persi ? ” finisce di dirmi.

“Claudia, li abbiamo cercati per due ore ” gli rispondo

Prendo gli occhiali e li porto a una collega che ha il numero di Claudia e le manda una foto con l’oggetto ritrovato.

” Non sono i miei ” risponde subito.

Minchia, al delirio lo stesso giorno due persone perdono gli occhiali da vista?

Niente in confronto a quella donna che aveva perso la dentiera. Diceva che l’aveva appoggiata che le faceva male e non ricordava dove. Rido ancora adesso.

Sta di fatto che gli occhiali della collega non si trovano, mentre abbiamo trovato un altro paio di occhiali da vista che nessuno ha ancora cercato.

Non è che avrà fatto cambio, questi in effetti sono brutti forti ?

La collega brava ma tendenzialmente tonta che gli capita spesso quando parla di fare figuracce. A una che aveva fatto la chemio e perso tutti i capelli le ha detto ” Hai fatto bene a tagliarteli corti stai bene”

La collega è brava, una ragazza di cuore e sempre disponibile non in quel senso, anche perché potrebbe essere mia figlia o meglio due mie figlie come peso.

Ma qualsiasi cosa gli chiedi è sempre disponibile, sorride sempre ed è anche simpatica.

Poi tra tutte le sue doti c’è che parla sempre bene di me ed ha chiesto espressamente di poter delirare con me.

Difetto a volte parla senza collegare il cervello, tanto per dover dire qualcosa anche lei, provocando spesso brutte figuracce.

Se la fai riflettere ci arriva il problema è che parla senza riflettere.

Ora sembra me a sei anni.

Sabato l’hanno accontentata e me l’hanno data per un’oretta il tempo giusto di più non era il caso.

Passa una esterna al delirio che da mesi girava col berrettino da chemio sulla testa di minchia che si ritrova.

Ora una così antipatica che le ho augurato di tutto e quando l’ho vista col berrettino, ho pensato che forse qualcosa dall’universo gli era arrivato come segnale. Sta sul cazzo a tutti indistintamente dal sesso e dall’età. Ex insegnante elementare deve aver rovinato la vita a molti scolari con quella faccia di merda che si ritrova. Iggggnnnnorante con 4gn e maleducata, vorrei sapere che cazzo insegnava ai poveri alunni caduti nelle sue grinfie.

Ieri era lì e dopo mesi si è tolta il berretto aveva i capelli corti, se stava meglio o peggio di quando li aveva lunghi è difficile di dire quando ti ritrovi un viso da stronza come il suo.

La collega che l’ha vista e non ha collegato il cervello, quindi non ha pensato ai mesi col berrettino le è venuto spontaneo dire ” Hai fatto bene a tagliarti i capelli corti stai bene”

La signora l’ha guardata male, cioè peggio di come guarda solitamente.

“Non li ho tagliati” ci ha tenuto a precisare” comunque finalmente hanno riiniziato a crescere” Col tono che sembrava che colpa dei suoi guai fossero dovuti alla collega tonta.

La collega che poteva starsene zitta ha provato a metterci una pezza ” scusa non lo sapevo comunque meno male che ricrescono ”

“Certo ti ricrescono se non muori prima per via del tumore, pirlona che non sei altro” E’ quello che le ho detto quando la signora è andata via.

Ora dire se è guarita non lo so, migliorata di carattere sicuramente no, stronza era è stronza è rimasta.

Non vi racconto di quando ad un collega con me presente gli ha detto che guardo il culo di sua moglie. Menomale che ne era perfettamente a conoscenza.

Veramente tonta

Il montagnino che doveva fare da badante a suocero( ha rinunciato) Tra le tante cose di cui si occupa oltre che essere laureato in filosofia è un astrologo professionista. In provincia si sa alla fine si ci conosce tutti. Ad una amica gli aveva detto che nella sua congiunzione astrale si vedeva perfettamente che era una zoccola.

Aggiornamenti suocero da domani inizia un peruviano che sostituisce l’altro peruviano.

Si conoscevano ma l’ultimo è arrivato per altre vie.

Tre lettere di referenze, dolce consorte ha contattato le famiglie dov’era stato tutti ne hanno parlato benissimo. Il mio unico dubbio dopo oltre un anno che è qui non parla italiano, ma tanto suocero è sordo e rimbambito quindi non fa molta differenza.

Un omone di sicuro alza suocero quando cade.

Vi aggiornerò

Il montagnino piaceva a tutti ma ha rinunciato troppo impegnativo per lui. Fa altri lavori e questo l’avrebbe impegnato troppo e poi non sapeva che cazzo fare tutto il giorno con uno che non sente e non parla.

Il caso vuole, in provincia alla fine si ci conosce tutti che scoprissimo che tra le sue tante attività fosse anche astrologo di professione. Su YouTube ci sono vari suoi video.

Persona cara da cui ero invitato a Pasquetta lo conosce bene e mi ha raccontato di una nostra amica in comune che si era fatta fare il quadro astrologo dal nostro montagnino.

Nipote ha cominciato a ridere e non la finiva più.

Alla fine tra una risata e l’altra ci ha raccontato che le aveva detto che si vedeva perfettamente che era zoccola.” Una donna infedele” in realtà le ha detto

Ora l’amica in questione probabilmente lo vorrebbe forse anche essere, ma non trova nessuno che voglia scoparla. Ci sono buoni motivi soprattutto fisici.

L’unico ragazzo avuto, oltre che spennarle dei soldi ha preteso che non dicesse a nessuno che uscivano insieme come fidanzati ma che uscivano insieme solo come amici. ( Magari fatti una domanda e e poi ti dai anche una risposta)

L’ha lasciato quando ha scoperto che usciva con un’altra di cui non si vergognava.

Ora persona cara anche lei esperta in questi ambiti confermava che nel quadro astrale c’era l’infedeltà ma che il montagnino ne aveva data una erronea interpretazione. Troppo letterale.

Ora la nostra amica in comune c’è rimasta male nel sentirsi dire che è infedele o zoccola anche perché non sa con chi tradire visto che nessuno la vuole.

Peccato che il montagnino abbia rinunciato a seguire suocero sicuramente avremmo avuto discussioni interessanti, col peruviano si fa fatica a capire anche quando ti dice buongiorno.

Ma era destino, era scritto negli astri che finisse così.

Come finisce poi ve lo faccio sapere, il rischio che anche il peruviano rinunci è molto alto visto suocero che oltre che bestemmiare ha iniziato a tirare pugni a tutti.

Un buon quadro astrale a tutti

Fritto misto di mare con pesci da forno che ti guardavano minacciosi.

Ieri pranzo di Pasqua con i suoceri ed ho cucinato io.

Pasta al forno, carciofi e patate impanate sempre al forno e tiramisù al pistacchio.

Dolce consorte ha pensato di prendere del fritto misto di mare da un ristoratore suo amico.

A suocero piaceva parecchio e anche a tutti loro.

Io sono vegetariano , ma il pesce non l’ho mai mangiato, mi disgustava sin da bambino.

Normalmente il fritto viene fatto con pesci piccolini e si mangia tutto testa compresa.

Figlia mi ha chiesto se mi dava fastidio se mangiava il fritto misto eravamo fianco a fianco.

” No ” ho risposto finché sul piatto sono arrivati questi pesci grossi che ci guardavano minacciosi.

” Guarda che fine ci avete fare” Parevano dicessero sconsolati e arrabbiati

In effetti tutti hanno detto che avevano un non so d’inquietante.

Quindi solo i pesci grossi sono stati portati via per decidere poi del loro futuro.

Guardacomeseigrasso e Nontirare si sono offerti di mangiarli loro che non avevano nessuna paturnia in questo senso. Anche le galline hanno detto che si sarebbero tranquillamente sacrificate.

Figlia prima di portarli via ne ha provato uno, ma c’erano le lische e andava pulito e quindi per prima cosa sono stati tolti dal piatto quelli di suocero, ci mancava che si strozzasse il giorno di Pasqua.

Finito il pranzo si è deciso che si sarebbero decapitati e poi puliti delle lische e gli scarti sarebbero stati distribuiti tra tutti gli animali. Il resto lo si sarebbe mangiato alla sera.

Certo che era inquietante mangiare un pesce che ti guarda fisso negli occhi.

Com’è andato il vostro pranzo Pasquale ?

Buona Pasquetta, qui acqua e allerta.

Epicentro del maltempo casa mia. Allagata serra e campo dove avevo appena piantato le patate. Vita dura quella del diversamente contadino.

Precisiamo nessun danno grave.

Ieri la pioggia ha imperversato dalle mie parti l’epicentro casa mia.

Allagato dove appena piantato le patate.

La serra a sua volta era tutta allagata per la gioia delle galline, è il posto dove passano la maggior parte della loro giornata. Ieri hanno potuto fare il bagno come in piscina.

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Serra dove teniamo alcune macchine agricole. Notare l’aratro che si usava una volta.

Ora ha messo acqua a Pasqua, Pasquetta e altri tre giorni la prossima settimana. Poi magari non pioverà più e pregheremo che piova per ora preghiamo che smetta.

Comunque è deciso che devo fare le vasche per ricuperare l’acqua che arriva piovosa.

La cosa non è facile come sembra. Pare ci vogliono permessi edilizi se uno decide di farle interrate. Quelle esterne sono state bocciate da dolce consorte sono obbiettivamente brutte.

Ma piove solo qui o piove anche da voi ?

Appello urgente degli scemi di guerra ai pacifinti e a Papafinto: Nel giorno della benedizione della palme bisogna prepararsi non alla Pasqua ma alla guerra . Non regalate uova di Pasqua o le colombe che simboleggiano la pace ma bombe a mano. Solo armandoci avremo la vera pace al posto dell’ulivo e della palma oggi benediciamo le armi.

L’unione europea compattamente ha votato per prepararci non alla Pasqua ma a una economia di guerra.

Vogliamo la pace dobbiamo fare la guerra da questa ovvia verità non si scappa.

Non come Papafinto che va predicando di trattare.

I veri Papi pacifisti erano quelli che organizzavano le crociate, quelli che benedicevano le armi, non questo Papafinto.

Cari pacifinti o meglio scemi di pace come dicono le più grandi menti che abbiamo in Italia e in Europa solo armandoci all’infinito avremo una pace vera e duratura. Come dimostrano tutte le atomiche sparse per il pianeta. Senza atomiche sarebbe pieno di guerre.

Altro che spendere soldi in sanità, cosa ve ne fate di morire sani aggrediti da Putin non è molto meglio morire perché non curati ma in pace ?

Alcune idee regalo per Pasqua

Buna benedizioni delle armi a tutti.

Storie di uomini . Chi non muore si rivede. Ieri ho rivisto Gamberino. Uno pieno di manie divertenti per chi guarda.

Credo di averne già raccontato. Ma considerando che non me lo ricordo io figurarsi gli altri.

Gamberino l’ho conosciuto i primi tempi che ero arrivato al delirio.

Alto, magro magro senza culo, in tutti i sensi. Capelli lunghi e due occhialoni da vista più grandi della sua faccia. L’idea del trasandato era evidente. Sempre jeans che gli cadevano nonostante la cintura. La camicia che usciva a metà dai pantaloni. Una parte dentro e l’altra fuori per intenderci. Un maglioncino sopra e un giaccone anni 20 d’inverno.

Era la croce dei suoi genitori. Sapevano che non c’era speranza per quel ragazzo.

Non che fosse cattivo ma era pieno di manie che gli rendevano la vita impossibile.

Ora all’inizio per via delle sue manie mi stava leggermente sulle balle.

La svolta è stata quando l’ho visto chiudere l’auto è tutto mi è stato chiaro.

Da quel giorno siamo diventati amici.

Ero all’esterno del delirio quando è arrivato Gamberino e genitori a bordo dell’auto guidata dal ragazzo.

I genitori si sono subito diretti all’interno, mentre lui si è attardato a chiudere l’auto.

A quei tempi le auto si chiudevano con le chiavi. C’erano le prime auto con la chiusura centralizzata. Quando chiudevi la porta del guidatore si chiudevano tutte le porte.

Gamberino chiude la porta dell’auto con la chiave, quindi fa il giro di tutte le porte 4 più portellone per essere sicuro che fossero tutte chiuse. Controlla una per una.

Quindi si avvia verso il delirio, ma una forza inarrestabile lo ferma e lo fa tornare indietro.

Va a ricontrollare che tutte le porte dell’auto siano chiuse. Una per una controlla compreso il portellone. Tutte chiuse bene, bene un cazzo meglio ricontrollare.

Ora io lo guardavo divertito e incredulo.

Finalmente decide che sono tutte chiuse le porte e sta per andarsene ma una forza più forte di lui lo costringe a ricontrollare e si rifà il giro delle porte dell’auto.

Si ferma e guarda l’auto sta per andarsene quando ci ripensa e sta per ricontrollare quando una voce lo risveglia, la voce è la mia ” Ti giuro che è chiusa l’auto” gli grido .

Gamberino mi guarda e sorride ” Te lo giuro sono tutte chiuse le porte, ho controllato che controllassi bene” Gli dico mentre mi avvicino. ” Guarda ” gli dico e faccio il giro delle porte.

Lui mi guarda e non sa cosa dire o fare, quindi lo prendo per il braccio e lo porto dentro.

Da quel giorno siamo diventati amici.

La storia è molto lunga e triste.

Ma ieri l’ho rivisto sinceramente ero convinto che fosse morto era anni che non lo incontravo più.

Magro sempre più magro piegato in avanti, più trasandato di quanto mi ricordassi andava a passi corti ma veloci verso casa.

I genitori mi avevano raccontato che era pieno di manie che gli rendevano la vita difficile. Morti i genitori era passato sotto il controllo dei servizi sociali.

Con simpatia a Gamberino e alle sue manie.

Al delirio (lavoro)l’addetto alle pulizie pulizie il sabato pomeriggio è sempre ubriaco perso. Sabato sbandava e non stava in piedi. Inoltre fa sempre le stesse domande sceme.

Chi mi segue si ricorderà forse della volta che credevano che l’addetto alle pulizie fosse morto.

Era arrivato da poco ed era riverso sul trabiccolo per lavare e non dava segni di vita, neanche scrollandolo.

Chiamato il 118 si era risvegliato in tempo per non farli arrivare, era ubriaco da aver perso i sensi.

La cosa si è ripetuta più volte. Una volta trovato sdraiato per terra negli spogliatoi appoggiato alla panchina.

Ora è stato ripreso più volte ma il vizio è più forte di lui.

Al mattino alle sei è sobrio dicono i colleghi.

Il sabato è l’unico giorno che arriva nel tardo pomeriggio ed è sempre ubriaco.

L’uomo un peruviano di oltre 50 anni non è in grado di resistere all’alcool.

Sarò sincero è fonte di divertimento soprattutto quando zizzaga per lavare. Spesso lava senza acqua, tra le risate di noi che deliriamo il sabato pomeriggio. Gira col trabiccolo alla cazzo senza seguire nessuna logica.

Tutti i sabati mi fa le stesse domande, mai una diversa.

La prima quando vado in pensione. Ogni volta cambio risposta tanto non si ricorda assolutamente quello che dico.

La seconda se deliro anche domenica. Ormai ho rinunciato a spiegargli che se uno fa il sabato non fa la domenica. Quindi rispondo sempre ” Si che lavoro sette giorni su sette” ” Strano” mi risponde, ma questo non gli impedisce il sabato dopo a farmi la stessa domanda.

Immancabilmente quando non c’è il collega balordo mi domanda di lui. Niente di strano ma le domande che fa quelle si sempre le stesse.

Quindi anche qui invento disgrazie di ogni tipo per giustificare la sua assenza. Mi guarda stupito e poi mi dice ” poveretto” Praticamente nei miei racconti il collega balordo in questi anni si è sfracellato almeno una ventina di volte, Preso tutti i tipi di malattie possibili e la risposta del peruviano è sempre la stessa ” poveretto”

Sabato era ubriaco perso , sbandava e non stava in piedi e puzza di alcool a 5 metri di distanza-

Ci siamo preoccupati, non tanto per il deliro ma perché viene in bici.

Mentre tornavo a casa era ancora per strada che andava sbandando da una parte all’altra. Automobilisti che gli suonavano e lui che salutava tutti convinto che lo stessero salutando.

Tanto che c’ero ho suonato anch’io, io ero in moto e sono passato ben distante. Mi ha salutato con la mano mentre sorrideva e sbandava da una parte all’altra. Di sicuro ha un Angelo custode che lo protegge.

Ecco a voi l’ultimo arrivato Pesconuovo, sostituisce Pescomorto a fianco sul terreno.

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Un pesco è improvvisamente defunto un po’ di tempo fa. Cause non accertate. Nonostante le mie amorevoli cure, dato di tutto per farlo riprendere, quando sembrava essersi ripreso è invece mancato. Come si dice morto un albero ne pianti un altro. Disinfettato il terreno per le radici che non avessero delle malattie e lasciato passare del tempo ho piantato Pesconuovo.

Mi ero ripromesso di non mettere altri peschi sono pieno quindi diversificare con altri alberi da frutto.

Ma questo fa pesche di pasta bianca e le ultime due piante molto anziane sono morte di morte naturale. Sostituite da ulivi.

Nella seconda foto il terreno pronto alla semina delle patate che avverrà nel pomeriggio.

Notate la foto artistica, piccola perché ho dovuto eliminare qualche particolare di troppo.

Buona domenica a tutti io la passo a mettere patate e voi ?

Quando più che un delinquente sei un cretino di quelli formidabili. Ruba una moto, si ubriaca, passa col rosso e prende in pieno l’auto dei carabinieri che passavano per caso di lì.

CRONACA

Ubriaco in sella ad una moto rubata, si schianta contro auto dei carabinieri (Primaillevante)

Il cretino in questione ha 19 anni ed è etiope, uno scemo d’importazione.

Dopo non aver rispettato un semaforo passando con il rosso

I militari hanno denunciato un ragazzo di 19 anni, etiope, per ricettazione e guida in stato di ebbrezza. Secondo quanto ricostruito, il ragazzo e i carabinieri stavano viaggiando nei due sensi opposti di marcia quando la moto si è andata a schiantare contro la pattuglia dell’Arma di Portofino. Il militare alla guida e il centauro sono rimasti feriti in modo lieve. Dai controlli è emerso che la moto era stata rubata a Rapallo. Sottoposto all’alcol test il tasso alcolemico del 19enne è risultato quattro volte superiore al limite consentito.

Personalmente a me la notizia mi fa scompisciare dal ridere.

Ci sono quelli non portati a dilenquire per netta incapacità che si fanno prendere subito.

Mi viene sempre in mente un mio amico d’infanzia, che aveva fatto una rapina al casello autostradale con la sua auto, ma per non farsi riconoscere si era messa la maschera di Berlusconi.

Dopo un’ora era già nelle nostre patrie galere.

Ora è in galera per occultamento di cadavere, insieme ad altri 4 scemi come lui. Neanche in un film comico sarebbero arrivati a tanto. Per fare il delinquente bisogna esserci portati come in tutte le professioni.

Vi giuro non era cattivo, anzi era anche simpatico ed educato, ma tanto tanto scemo.

Cronache politiche e sociali con un analisi competa . Inoltre la grande notizia del Molise che chiede di essere accorpato all’Abruzzo e la Calabria al Piemonte.

Che la grande ammucchiata a sinistra in Abruzzo avrebbe perso era scontato, nel momento che ti allei con Calenda l’uomo che ha perso a tutte le elezioni a cui ha partecipato e si porta sfiga anche da solo vuol dire che te la vai a cercare.

Calenda fosse anche l’unico candidato riuscirebbe a perdere. Uno che si definisce “Serio” e poi dice tutte le sue minchiate, ma soprattutto le fa è obbligatorio lasciarlo al suo destino.

Pare che alle prossime elezioni in Basilicata abbia minacciato la Meloni di appoggiare il loro candidato. A destra tutti a dirgli di appoggiare il candidato di sinistra.

Un alleanza a sinistra ci vuole ma Calenda e Renzi vanno lasciati alla Meloni lo capisce chiunque meno che testa di sardina.

Ora Calenda e 5 stelle non possono allearsi nemmeno per sbaglio oppure far finta che non fosse vero come hanno fatto in Abruzzo.

La destra ha vinto perché a sinistra non sono andati a votare e hanno fatto benissimo.

Ma puoi essere di sinistra e votare uno come Calenda o il suo degno socio Renzi ?

Il Molise ha chiesto di essere annesso all’Abbruzzo

Unire il Molise all’Abruzzo cominciando da un referendum popolare per accorpare la provincia di Isernia.

E’ l’iniziativa presentata, in conferenza stampa, da un Comitato promotore costituitosi nel capoluogo pentro. (Ansa)

L’idea è buona. Si sa che in Abruzzo tutto funziona perfettamente. Ora i promotori devono essere particolarmente ottimisti.

Amici del blog della Basilicata che cazzo sta succedendo ?

La Calabria a sua volta ha chiesto di essere annessa al Piemonte visto che ormai ci sono più calabresi lì che in Calabria, ormai sono tutti emigrati.

Ultimo, l’appello del Papa all’Ucraina di alzare bandiera bianca.

Ora ho sentito degli scemi di guerra, dire al Papa che la cosa non è possibile significherebbe ammettere la sconfitta.

Che l’Ucraina ha perso è evidente a tutti meno che a voi che siete dei veri coglioni.

Non è questione di tifo, nessuno tifa Putin, ma è evidente che lì c’è e lì rimane e forse è meglio trattare…..

Quando uno che non hai mai visto e conosciuto ti dice che sei identico a tuo padre.

L’altro giorno mi è successo un episodio molto particolare.

Ero al delirio (lavoro) e c’era uno esterno al delirio, più o meno della mia età che mi guardava.

Vedevo che aveva voglia di dirmi qualcosa ma non aveva il coraggio.

Ora sono andato nei miei ricordi per cercare di ricordare quel volto, ma per quanto mi sforzassi non mi veniva in mente nessuno.

Quando stava per andare via, mi ha salutato e detto ” dovrei raccontarti una storia”

Io di mio sono curioso chi mi segue lo sa , figuratevi se lo lasciavo andare via senza farmi raccontare la storia.

Mi chiede ” Ma tu sei il figlio di …… ? ” Rispondo chiaramente “si ” “Sei uguale identico a lui, oltre che fisicamente lo stesso modo di camminare lo stesso modo di parlare” mi finisci di dire.

Ora che sto invecchiando obbiettivamente sono molto simile a mio padre, me lo dicono tutti quelli che lo conoscevano. Lo stesso fisico, gli stessi lineamenti del volto, ma che uno che non avevo mai visto arrivasse a riconoscermi non mi era mai successo-

L’uomo aveva lavorato con mio padre da ragazzino 16 ,17 anni durante l’estate per guadagnarsi qualcosa era andato a fare l’aiuto muratore.

Ora mio padre non era un muratore ma un artista della pietra. Ha fatto dei veri capolavori.

Ma non come adesso che le pietre arrivano già pronte. Lui partiva dalla masso intero che poi spezzava con la mazza e poi ricava le pietre da posizionare. Un lavoro che erano in pochi a saper fare. Oggi in pochissimi e quasi tutti stranieri. Lo continuavano a chiamare anche ormai anzianissimo. Se non ricordo male a 80 anni era riuscito ancora fare qualcosa.

Lui da ragazzino come detto aveva lavorato con mio padre e ne aveva ancora un bellissimo ricordo.

Ricordava il suo saluto quando arrivava o quando andava via” salutiamo tutti” amava dire.

Mio padre era una persona solare e tutti quelli che l’hanno conosciuto ne hanno ancora un bel ricordo.( Lo stesso non si può dire di me)

L’uomo mi ha raccontato alcuni episodi e poi dopo avermi salutato è andato via. Io l’ho ringraziato per il bel ricordo di mio padre.

Da piccolo adoravo mio padre, anche se a dire il vero non che fosse stato un granché di padre , detto obbiettivamente da adulto. Ha sempre lavorato tantissimo e quando tornava a casa andava in piazzetta a parlare.

Mai giocato con i figli.

Ma quello che ha sempre trasmesso era la sua presenza e la sua serenità.

Sapevamo che c’era e ci sarebbe stato in caso di bisogno.

Lo ricordo al mattino farsi la barba e nel mentre fischiettare e cantare e questo mi ha sempre dato un senso di tranquillità , serenità e felicità.

Ho ancora nella mente le sue canzoncine una fra tutte : una casetta in Canadà.

Aveva una casetta piccolina in Canadà
Con vasche, pesciolini e tanti fiori di lillà
E tutte le ragazze che passavano di là
Dicevano: “Che bella la casetta in Canadà.

Cantava e fischiettava solo questa strofa.

Ho amato mio padre e lui mi ha voluto un gran bene.

La sua preferita però è sempre stata sorella lontana e non ne ha mai fatto mistero.

Ora vi lascio come avrebbe fatto lui.

“Salutiamo a tutti” e io aggiungo” e ci sentiamo dopo che il delirio mi attende. “

Con amore a mio padre

Battuta del giorno tempestosa

La meteorologia è una disciplina che lascia il tempo che trova. (Alessandro Paronuzzi)

Ci sono alcune cose che impari meglio nella calma, e altre nella tempesta.
(Willa Cather)

La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia.
(Vivian Greene)

Il destino sussurra al guerriero “Non puoi sopportare la tempesta“. Il guerriero gli ribatte sussurrando “Io sono la tempesta”.
(Anonimo)

È comune difetto degli uomini non far conto nella bonaccia della tempesta.
(Niccolò Machiavelli)

Gli uomini sono come una tempesta di neve. Perché non sai quando viene, quanti centimetri ti darà e quanto tempo dura.
(Anonimo)

La TIM ha lasciato15 ore senza nessun tipo di segnale tutta la mia zona, neanche a Gaza rimangano così tanto tempo senza linea . Alla mia richiesta di notizie, telefonavo col cellulare (altro gestore) la linea di casa chiaramente non funzionava, mi facevano rispondere da una segreteria telefonica che mi avvisava che c’era un guasto sulla linea. Grazie al cazzo, lo so ti ho telefonato per questo.” Appena lo risolviamo l’avvisiamo” Mi ha detto la voce registrata. Dopo la seconda telefonata mi contattavano sul telefonino per chiedermi di collegarmi sul loro sito e dedicargli 5 minuti per sapere com’era stata l’assistenza alla mia telefonata. Ora ve lo dico da qua “Ma andate a fanculo voi e chi non ve lo dice e intanto al numero del cellulare non mi è arrivato nessun avviso di ripristino”

Mi rifiuto di parlare del generale Vannucci. Chi è stato nei parà (leva obbligatoria) sa che sono tutti così i graduati uno peggio dell’altro. Ma che siamo passati dal tenere spenti i condizionatori per vincere la guerra con la Russia a mandare soldati in Ucraina Macron (la Meloni il 45,5% dei sardi) o paragonare il vaccino alle armi Ursula von der Layen.

Se non fosse tutto vero ci sarebbe da scompisciarsi dalle risate.

Diciamoci la verità la colpa è nostra.

La Meloni e i suoi soci lì al comando qualcuno ce li ha mandati col suo voto.

Macron ennesimo fuori di testa qualcuno l’ha votato in Francia non è arrivato lì per caso.

Vogliamo parlare di Olaf Scholz cancelliere tedesco che fa rimpiangere chiunque.

Il presidente francese Emmanuel Macron ha aperto la porta alla possibilità di inviare militari in Ucraina

Nonostante i russi abbiamo perso questa guerra dopo la fenomenale controffensiva primaverile ucraina, grazie anche a tutte le sanzioni europee che hanno spezzato le reni ai russi, ma grazie soprattutto ai condizionatori spenti come diceva la più grande personalità italiana, il mai troppo compianto Draghi. Un coglione che ci possiamo vantare a livello mondiale.

Nonostante i russi abbiano perso la guerra visto che non l’hanno vinta dicono gli scemi di guerra nostrani , ma nessuno ha pensato ad avvertirli della sconfitta, questi sono rimasti esattamente dov’erano prima della controffensiva, quindi bisogna fare qualcosa hanno pensato nel parlamento europeo.

Ora per convincerci ad accettare le nuove pensate deleterie di questi incapaci cronici, ricordo sempre che qualcuno li ha votati, hanno cominciato a raccontarci del nuovo pericolo russo, che dopo l’Ucraina si prenderà tutta l’Europa compreso San Marino.

Ora se dopo due anni non sono riusciti a prendersi nemmeno Odessa qualcuno mi dovrebbe spiegare come fanno ad arrivare a San Marino?

 “Servono più armi, dobbiamo produrne come è stato fatto con i vaccini”: ora Ursula von der Leyen prepara l’Unione europea alla guerra contro…

Avete capito bene è riuscita a paragonare il vaccino alle armi. Ora che fosse una squilibrata si era capito da subito, la fisiognomica non sbaglia mai , ma così squilibrata onestamente no.

La vostra Meloni : Per dieci anni, in caso di un nuovo attacco all’Ucraina, l’Italia si impegna alla “collaborazione immediata e rafforzata”, con un meccanismo di risposta di emergenza in 24 ore. E continuerà a fornire assistenza finanziaria e aiuti militari a Kiev, in linea con quanto accaduto finora. Ora con tutto il cuore spero che la Meloni sparisca prima di dieci anni.

Ma firma per il tempo che sai che sei presidente del consiglio che cazzo t’impegni per quelli che verranno dopo ? Dieci anni di Meloni non li reggo.

Chiaramente la guerra in Ucraina è persa da tempo e nessuno sa come uscirne fuori onorevolmente.

Quindi l’unica cosa che sanno fare per prendere tempo è continuare la guerra mandando armi fino all’ultimo ucraino, fino a quando qualcuno non deciderà di mandarci qualche soldato europeo perché li arriveremo parola di Macron.

Battuta del giorno tattica

L’essenza della strategia è scegliere cosa non fare.
(Michael E. Porter)

La strategia, è convincere una donna a uscire con voi, e la tattica, è convincerla a non tornare a casa senza di voi.
(Anonimo)

La strategia richiede riflessione, la tattica richiede osservazione.(Max Euwe, giocatore di scacchi)

Il mentitore è sempre un piccolo tattico, mentre chi evita di mentire segue una strategia.
(Giuseppe Pontiggia

Odio quando le persone usano le mie tattiche contro di me.
(Sean Hannity)

Racconto tratto da una storia vera (più storie simili) con una grande morale finale. Leggete numerosi e anche di più. Pensionato lavora due giorni in regola l’INPS gli chiede in dietro 35 mila euro tutta la pensione erogata fino a quel momento.

Quando si accede alle pensioni agevolate c’è una condizione: che non devi più lavorare.

Questo è quanto hanno deciso le menti eccelse che ci governano. E’ per disincentivare le persone ad accettare. Già ti danno di meno e inoltre ti proibiscono di arrotondare in regola.

Nonostante tutto questo molti hanno accettato lo stesso, compreso il nostro protagonista che ha accettato quota 100, beato lui, quando sono arrivato a 100 hanno fatto 101, quando sono arrivato a 101 hanno fatto 103 ora mi aspetto un altro ritocco.

Il nostro protagonista va in pensione, quando un parente gli chiede di aiutarlo sul lavoro, non a tempo pieno ma per due giorni.

Il nostro protagonista è contro il lavoro in nero e si fa assumere in regola, vuole pagare le tasse. (esistono pochi ma esistono)

Si prende il suo bel stipendio di 120 euro e ritorna a fare il pensionato.

Ma un burocrate dell’INPS si accorge del misfatto , i patti erano chiari: vai in pensione e non lavori più. Hai trasgredito ridacci tutto indietro, e gli richiedono 35 mila euro.

I burocrati non hanno buon senso li assumono apposta senza, non devono pensare è vietato da regole interne severissime fino al licenziamento. Un burocrate che ragiona non si è mai visto neanche per sbaglio.

Tornare a lavorare a tempo pieno è una cosa fare una consulenza per due giorni è chiaramente un’altra cosa ma per un burocrate dello stato non cambia niente non c’è nessuna differenza. Hanno i paraocchi come i cavalli infinitamente meno intelligenti degli asini.

Hai lavorato ridammi tutto indietro

Il nostro protagonista è dovuto ricorrere ad un avvocato e finire in tribunale.

Il giudice gli ha dato ragione ma non è finita qui il burocrate che non paga un cazzo, paghiamo noi farà appello-

A dolce consorte che ha vinto una causa in cassazione ( l’avvocato che l’assiste per precisione) i burocrati si sono opposti anche alla cassazione. Secondo lei si configura il reato di persecuzione burocratese.

Ora il nostro protagonista non sa che in Italia è una (finta) repubblica che si fonda sul nero. Lavoro in nero, introiti in nero ecc ecc… e cosa fa questo sprovveduto si fa mettere in regola per non trasgredire la legge e pagare le tasse.

ERA GIUSTO CHE IL GIUDICE LO CONDANNASSE ma cazzo il governo va dicendo da quando si è insediato che è fondamentale evadere le tasse e questo le vuole pagare. Giusto condannarlo.

La morale è

Se andate in pensione anticipatamente lavorate in nero se proprio non riuscite a stare senza fare un cazzo.

7 feb 2024 — Pensionato torna al lavoro, l’Inps gli chiede di restituire 35 mila euro. In tribunale vince lui: «Ricomincio a respirare». Inps. di

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Ravenna, pensionato lavora un giorno e l’Inps gli chiede 20mila euro

E potrei andare avanti all’infinito

Ritratto di donna La napoletana.

La napoletana, così l’aveva soprannominata mia madre, in realtà era solo campana ma non era di Napoli.

E’ morta qualche giorno fa a 100 anni era rinchiusa in un ricovero per anziani.

Il figlio disperato non aveva avuto scelta. Il gioco alle macchinette era diventato incontrollabile e lì spendeva tutta la sua pensione, poi senza soldi andava dai vicini a chiedere prestiti e alla fine basta un po’ di cibo per non rimanere a digiuno.

Ma tutta la vita della napoletana è stata costellata dalla speranza della vincita che risolvesse i suoi problemi.

La ricordo giocare sistemi al lotto secondo lei infallibili.

Vantarsi delle vincite e scordarsi di raccontare tutte le volte che aveva perso.

Era arrivata nel paese dove sono cresciuto che avrà avuto 40 con marito malto e morto dopo pochi mesi e un figlio di qualche anno più piccolo di me a quei tempi avrò avuto una decina d’anni.

Faceva la parrucchiera ed era brava nel suo mestiere. Aveva aperto una sua attività con successo.

Era piccola tonda, bionda finta, simpatica o antipatica a seconda di come si guardano i campani.

Era una che quando c’era si notava parecchio , era esuberante anche nel parlare col suo accento marcatamente campano.

Nata per essere madre ha amato il figlio in maniera sviscerale, anche se solo dopo si era saputo che l’aveva adottato. Per lei era suo figlio e come tale l’ha sempre amato.

Il figlio a dire il vero grandi soddisfazioni non è stato capace di dargliene, sicuramente molte più preoccupazioni.

Era un bravo ragazzo ed oggi un brav’uomo ma con grossi problemi personali mai risolti.

Da piccolo balbuziente da barzellette e tutti lo prendevano in giro, da adulto con problemi mai risolti sfogati nel cibo, l’ultima volta che l’ho visto aveva una pancia da far paura, enorme su un fisico piccolo ed esile.

La napoletana come detto ha sempre giocato al lotto e non solo a un certo punto si era rivolta a un mago che le doveva darle i numeri vincenti.

Anche lui meridionale (anch’io sono meridionale) con la faccia da truffatore scritto sulla fronte e dichiaratamente gay che per quei tempi non era da tutti.

Quando parlava sembrava uscito da qualche film comico di terza serie.

Il figlio l’unica soddisfazione che le ha dato è stato un nipotino fatto con una zoccola che quando il bambino aveva sei mesi è scappata di casa con deficiente morto di fame che le ha fatto fare uno dopo l’altro due figli per poi sparire.

La nuora era rimasta senza una lira disperata e qui il cuore di mamma della napoletana si era mostrato con tutta la sua forza, quando mandava il nipotino per il fine settimana con la madre, così aveva deciso il giudice, insieme al bambino le mandava una borsa piena di cibo per tutti e dei soldi.

” I figli non hanno colpa per la stupidità dei loro genitori” ripeteva spesso.

Rimaneva volente o no la madre di suo nipote e quelli erano i suoi fratelli.

Invece che l’odio aveva preferito usare l’amore di cui è capace solo di chi è davvero mamma dentro e ama i bambini a prescindere se sono i suoi o no.

La voglio ricordare così una donna di cuore, mamma per vocazione non particolarmente intelligente ma con un grande amore per i bambini.

Ps Devo da qualche parte averne già parlato ma era ancora viva.