La patente smarrita. Racconto assolutamente vero, da monito e di insegnamento per tutti. Pezzo da leggere almeno una volta nella vita.

Il mondo si divide principalmente in due categorie: chi è disordinato e chi è ordinato.

Quando delle persone delle due categorie convivono iniziano i guai.

Chi è ordinato è più forte di lui deve mettere ordine e sposta inevitabilmente le cose messe in disordine dall’altro che non riesce più a trovare la sua roba con inevitabili liti.

Dolce consorte seguendo la sua logica che non è la mia mi mette in ordine le mie cose, secondo la mia logica me le mette alla cazzo e mi costringe a faticose ricerche con inevitabili discussioni.

Ma non è di me che parlerò ma di una mia amica a cui è successo un fatto che va assolutamente raccontato e insegnato anche nelle scuole soprattutto alle superiori dove i ragazzi diventano presumini.

La figlia dell’amica è disordinata mentre la madre è maniacale ed ordinata. E’ natura non c’entra l’insegnamento.

Ora che la figlia è grandicella le discussioni sull’ordine sono all’ordine del giorno.

La figlia accusa la madre di spostarle gli oggetti, la madre accusa la figlia di lasciare tutto in disordine.

La figlia deve andare via all’estero e la patente non le serve e pensa che è meglio non portarsela dietro non si sa mai in caso di furto e quindi pensa che è meglio lasciarla a casa, cosa che dice a sua madre che le da ragione.

Al ritorno della vacanza il giorno dopo la figlia deve andare al lavoro e cerca la patente dove è assolutamente certa certissima di averla lasciata prima di partire, ma chiaramente non c’è.

Assolutamente certa che la madre l’abbia spostata o meglio messa a posto le chiede dove sia.

La madre la guarda smarrita non sa nulla della sua patente.

Inevitabilmente nasce la discussione tra le due.

La figlia è convintissima che la madre l’abbia spostata e adesso non si ricordi dove, la madre che la figlia l’abbia cacciata in chi sa quale posto disordinata com’è ed essendo sottile quelle di plastica magari sia finita sotto qualche mobile.

Le ricerche sono infruttuose ed ognuna accusa l’altra, una di essere disordinata e l’altra di spostarle le sue cose.

La figlia deve andare e la madre che resta sola a casa prova a cercarla ma senza nessun risultato. La patente si è volatilizzata.

Ora la madre si mette in dubbio magari senza volerlo l’ha spostata senza nemmeno accorgersene, chi mette in ordine spesso fa così.

Pensa e ripensa con colpa ma non riesce a ricordare nessuna patente.

Quando la figlia ritorna è tutta sorridente, di più ,ride la ragazza.

La patente è stata ritrovata ” Non ci crederai mai dov’era ? ” dice alla madre ” “dov’era ?” chiede curiosa la madre . La figlia ride ” Nel portafoglio, ho pensato di toglierla ma si vede che l’ho solo pensato” dice la figlia. ridendo.

La madre la guarda con sguardo truce, ha passato ore a cercare la patente è stata accusata ingiustamente e soprattutto si è sentita in colpa ingiustamente e ora la figlia è li che ride.

Meglio così che dover rifare la patente diranno tutti. Questo assolutamente vero.

Questo accadimento serva di monito a tutti i disordinati.

Mai confessare una cazzata così, per tutto il resto della vostra vita vi sarà ricordato e fatto pesare.

Meglio era mettere la patente dalle parti della madre e far ricadere la colpa su di lei. Ma si sa in gioventù si fanno cazzate.

Liguria. Ristoratrice fa pagare due euro per un piattino vuoto e scoppia la polemica lanciata da Selvaggia Lucarelli. Visto che la Lucarelli ha sempre torto a prescindere sono andato a informarmi per voi. Tutta la verità.

Ora a me una che mi mette un piatto di trofie di 18 euro non mi vede neanche col binocolo, ci passo lontano 30 metri altro che piattino da di dividere.. 20 euro un piatto di acciughe fritte alla faccia del pesce povero. Quindi se uno è così sprovveduto ed entrare in un locale con questi prezzi non si deve stupire che gli facciano pagare 2 euro un piatto vuoto secondo me gli è andata ancora bene.

Precisato il mio pensiero passiamo ai 2 euro del piatto vuoto.

Intanto la trattoria si chiama Del cavolo quindi c’è consapevolezza dei proprietari di come la gestiscano.

Il motivo è semplice erano in tre ed hanno consumato per uno, siamo in estate ed è il momento che certi locali guadagnano. A 18 euro un piatto di trofie anche tanto. Ma il prezzo era esposto ha detto la proprietaria. La trattoria ha pochi tavoli e quindi i due euro erano una specie di vendetta per i soldi persi e non per i 4 piatti vuoti ha tenuto a precisare la ristoratrice che hanno chiesto i tre per condividere il cibo preso.

” Chi li lava i piatti ?” Ha chiesto la ristoratrice. Immagino la lavastoviglie non credo che li lavino a mano uno per uno.

Ora la trattoria è stata presa di mira dal mondo della rete certo che una buona pubblicità non se l’è fatta. Infatti pensa di querelare la Lucarelli.

Mondo di pazzi che cazzo quereli ?

Ora chiaramente qualcuno la ristoratrice l’ha difesa, vecchi clienti ricchi soddisfatti delle sue trofie a 18 euro.

Sicuramente sarà fatto tutto a mano sia le trofie che il pesto, vedo il cuoco col mortaio in marmo fare il pesto e allora si che 18 euro sono un prezzo giusto.

Io il pesto me lo faccio da solo ed è buonissimo.

Per chi non sapesse come sono fatte le trofie

Il cuoco che fa il pesto a mano in un ristorante lo voglio proprio vedere….

Battuta del giorno assicurata

Voglio un’assicurazione che copra la beffa, non il danno.
(seriotonina, Twitter)

Ed è proprio a questo incrocio storico che io desidero avere un incidente con Dio, se non altro per sapere i rischi che copre la sua assicurazione sulla vita
(Alessandro Bergonzoni)

Si era assicurato
contro tutto:
contro l’incendio
contro il furto
contro la pioggia
contro la grandine e la siccità
contro tutti gli
incidenti
anche contro le corna
contro la maldicenza
l’impotenza e la noia:
ma non s’era assicurato
contro la gioia.
Morì alla notizia
che era premio Nobel
per la letteratura.
(Marcello Marchesi)

Ho una polizza assicurativa che mi sembra un po’ strana: se mai perdessi un braccio o una gamba, la mia compagnia d’assicurazione s’impegna a cercarli.
(Dick Lord)

Non c’è più religione: tutte le chiese sono assicurate contro il furto e contro l’incendio. ( Italo Tavolato)

L’assicurazione è obbligatoria, l’incidente è facoltativo.
(Marcello Marchesi)

Al telefono” Ma zia lo vuoi capire che sono esaurita” ” Che sei esaurita è una vita” ha risposto dolce consorte.

Per chi mi segue da poco ho una nipote figlia di sorella lontana che un giorno si e un giorno no dice che la sua unica soluzione è buttarsi giù dal balcone. Ora tolto il sistema un po’ cruento la soluzione non è delle peggiori.

Ora perché non si pensi che sono senza cuore, visto che a casa di sorella lontana la parola psicologo non può neanche usata, abbiamo pensato di prenderci noi carico della faccenda.

Figlia ha trovato una, poi diventato uno, l’altra aveva capito il caso disperato e aveva mollato subito.

Dopo qualche mese la situazione è paradossalmente peggiorata. Io non dico che sia colpa dello psicologo, il caso è disperato, forse necessità di uno psichiatra, di qualche elettroshock. (rivalutato ultimamente). L’esorcista solo per la sorella.

Nipote ha l’idea che gli altri la debbono salvare, ma se non si salva da sola e comincia a cambiare e a prendersi le sue responsabilità sulla sua vita mi sa che il balcone rimane una buona soluzione.

Si sperava che con lo psicologo cambiasse qualcosa in meglio, sta per quanto si possa peggiorando. Gli sono arrivate malattie psicosomatiche, dagli esami non risulta nulla.

Figlia sostiene che le sedute dallo psicologo hanno scatenato la reazione del corpo che si sente male senza stare male. Che è sicuramente meglio che sentirsi male e stare male veramente.

Sorella lontana mi diceva che è diventata insopportabile, grida continuamente, parla da sola, ce l’ha col mondo e che anche il suo cane fa fatica ultimamente a sopportarla.

“Cosa facciamo?” Mi ha chiesto dolce consorte.

Ora sorella la deve sopportare perché è sua figlia e se è così in parte è colpa sua. Ma io non ho colpe di nessun genere.

Una settimana qua di riposo per la sua famiglia si può fare, ma l’importante che poi torni a casa sua.

Come si fa a capire se uno è un politico di destra oltre per l’arroganza, spocchia, tracotanza, insolenza, prepotenza, alterigia, altezzosità, sfacciataggine, boria, presunzione, impudenza, sfrontatezza, prosopopea, iattanza? Per le dichiarazioni del minchia che fa.

Diciamocela tutta in fondo la destra ha ragione, i poveri rovinano l’immagine di questo paese.

Certo che è diverso combattere la povertà dal combattere i poveri, loro hanno scelto per comodità la seconda.

Poi basta con sti cazzi di disoccupati e percettori del reddito di cittadinanza. Avete rotto il cazzo. E’ pieno di lavoro a stipendi altissimi. che nessuno vuol fare. Ogni giorno in tv si presentano imprenditori disperati che non trovano personale, pronti a darvi 3 o 4 mila euro al mese. Diciamocela tutta non avete voglia di lavorare fannulloni che non siete altro e preferite farvi mantenere dai genitori o vivere con 500 euro grazie al reddito infami che non siete altro, ma ora la pacchia è finita.

Ogni giorno questi incapaci ma capaci di tutto, ci regalano perle di saggezza.

Ma grazie al fatto che sono esenti dalla vergogna, regola numero per essere di destra devi esserne completamente privo. Chiedete alla Santanchè per come fare e a quelli che hanno votato a suo favore , possono veramente dire e votare quello che vogliono.

Apoteosi 10 giorni di malattia da esaurimento, rientra e denuncia il capo in direzione per non aver impedito che venisse preso per il culo. Il capo che a sua volta si sta esaurendo dietro questa faccenda. Il fratello di Apoteosi al delirio (lavoro) lui che si nasconde per non farsi vedere. Cronache di ordinaria follia. Ormai temiamo il peggio. La collega che si vuol mettere in malattia per paura che Apoteosi faccia qualche gesto sconsiderato. Il collega balordo che lo vuole denunciare ai carabinieri. Se leggete di un pazzo nel levante ligure che entra nel posto di lavoro e spara ai colleghi siamo noi.

Raccontava un collega che Ieri ad un certo punto Apoteosi era come se fosse impazzito ha cominciato a nascondersi dietro gli scaffali.

Gli hanno cambiato turno visto che con quelli della notte aveva litigato con tutti hanno pensato bene di farlo litigare con quelli del mattino.

Risultato sostiene che nel bagno c’era un cartello in cui lo sfottevano.

Saro sincero, quelli del mattino sono più cattivi di noi della sera e se sbaglia persona lo appendono da qualche parte.

Pare che abbia la foto ma al capo non l’ha voluta far vedere. Si sa che al pomeriggio il capo è stato chiamato dalla direzione. Apoteosi è ormai una scheggia impazzita. Doveva essere mandato via subito non hanno voluto ora sono cazzi per tutti. Ha denunciato il capo di non fare nulla per salvaguardarlo dai menaggi.

Ieri siamo stati chiamati tutti in ufficio per una strategia comune. Ignorare le sue provocazioni è la parola d’ordine, almeno fino alla fine contratto. Non aspetta altro ci hanno detto per fare casini.

Mentre alcuni capi ( siamo pieni, gente che lavora no capi si) erano in riunione Apoteosi è entrato nell’ufficio senza chiedere permesso, e accovacciato in modo che da fuori non lo vedessero e tutta una vetrata, si è messo a spiare fuori il fratello.

Ora i capi non sapevano se ridere o incazzarsi, passava dietro le loro sedie andando a carponi per passare da una parte dell’ufficio all’altro e spiando il fratello.

Quando il fratello è andato via , si è alzato e senza dire nulla è uscito dall’ufficio con i capi che lo guardavano increduli.

Continua di sicuro….

Sarà che ci sono questi milioni di turisti ma qui nel levante ligure escluso venerdì sabato e domenica non c’è un cazzo di nessuno. I posteggi fronte mare a pagamento sono tutti vuoti.

Mentre passo in moto per andare al delirio (lavoro) tutti i santi giorni escluso la domenica, qui abbiamo l’Aurelia che collega le varie cittadine e quindi passo attraverso verso varie località turistiche alcune tra le più famose nell’intero universo, ho notato che i posteggi a pagamento, dal 15 giugno al 15 settembre sono praticamente sempre vuoti escluso sabato e domenica. Mentre transito noto che le spiagge sono semi vuote escluse quelle libere.

Questo in netto contrasto sulle orde di turisti che starebbero invadendo le località che viene raccontato nei telegiornalimeloniani. Nonostante la più grande ministra del turismo la fantasmagorica Santanchè , queste invasioni almeno qui da noi non si vedono.

Di Scipione l’Africano o degli Unni nessun segnale. L’unico arrivato un tedesco a cui è stato consigliato di starsene nella foresta nera, aveva troppo caldo.

Il giornalista (e compagno della premier) attacca Karl Lauterbach («stai a casa tua») che in Italia aveva espresso timori sulla crisi climatica che «sta distruggendo il turismo in Europa del Sud»

Sorella lontana mi ha raccontato che un giorno, aveva una visita da uno specialista per nipote depressa quella che si vuole buttare dal terrazzo ( presto novità) c’erano 52 gradi nell’auto tipo forno. Mi diceva che c’erano stati giorni dove nelle ore più calde era impossibile muoversi.

La zia che doveva morire, non è ancora morta e non voleva il ventilatore nonostante i 40 gradi perché consuma corrente, ma è stata obbligata dai familiari la badante aveva minacciato di andarsene.

Ormai l’unico turismo che abbiamo dalle mie parti è quello del mordi e fuggi.

Milioni di italiani non hanno i soldi per andare in vacanza, in realtà neanche per arrivare a fine mese.

Berlusconi: “Crisi da noi?Ma se i ristoranti sono pieni”

Il premier: «Siamo un Paese benestante, è tutta colpa del cambio lira-euro.

Cazzo in questo paese non cambia mai niente, se i ricchi stanno bene vuol dire che tutti stanno bene.

E mentre ricordo la Santanchè dire a un percettore del reddito di andare a lavorare e di vergognarsi, lei riusciva nell’impresa di fare un milione di euro in debiti con il fisco. E un’indagine per bancarotta fraudolenta. A causa di «un evidente e manifesto stato di insolvenza».

Buone vacanze anche se restate a casa e non avete soldi per andare in giro. Ci pensano quelli del governo a divertirsi per voi.

Accetto volentieri l’invito di Alberto. Sono Nontirare il cane di quel pirlone di un Allegro pessimista.

Quando ho letto il nome del blog fuga da polis pensavo che fosse un blog di polli che volessero scappare tipo le galline maltrattate di Allegro . Poi figlia di Allegro mi ha spiegato :Con il termine polis si indica la città-Stato dell’antica Grecia, ma anche il modello politico tipico in quel periodo in Grecia.

Un blog di rivoluzionari ho pensato, quello che ci vuole per me per salvarmi da quel dittatore che è Allegro. Poi leggendo più che un blog di rivoluzionari mi è venuto in mente che il blog si dovrebbe chiamare Amici di Alberto.

Certo pare abbia dei difetti. Ma chi non ne ha guardate Allegro che si crede perfetto infatti è un perfetto rompiballe.

Di sicuro caro Alberto ti manca la sintesi e sui pipponi che proponi ci sarebbe da discutere, mi fai morire dal ridere quando vuoi dire una cosa e poi ne dici altre cento meno che la cosa che volevi dire.

Ma diciamoci la verità Alberto è l’amico particolare(in senso positivo) che tutti vorrebbero avere.

Chi segue Allegro di là sa della fissa che gli è presa per la pesa. Pesa tutti e vuol far dimagrire tutti. Io sono la sua vittima preferita, mi fa morir di fame.

Ieri mi ha pesato nuovamente, la colpa è di quella trasmissione vite al limite, dove ciccioni oltre i 300kg sostengono che non è vero che mangiano tanto , quando il dottore li cazzia dopo averli pesati e constato che non avevano perso kg.

La TV è deleteria ma chi è quel coglione che si fa filmare così grasso che mangia davanti alla telecamera che lo riprende e poi nega davanti al dottore.

La bilancia non mente

“Pesati prima tu” gli ho detto ieri. Quel pirla è salito sul bilico, peso perfetto neanche un etto di più. Quindi è stata la mia volta “peso quasi perfetto” ha detto felice, felice solo lui. Aiutatemi amici di Alberto muoio di fame, fate qualcosa voi che siete dei rivoluzionari. e quando c’è la fame la rivoluzione è obbligatoria.

Alberto tu che hai dei cani che mangiano felici convincilo a darmi qualcosa di più. Magari a te ti ascolta visto che gli sei tanto simpatico.

Fate bene voi amici di Alberto a non guardare la televisione, guardate che danni che fa.

Un saluto da Nontirare

Da com’è andata a finire. Il motorino di dolce consorte funziona a patto che si ci metta la benzina. ” Mi vieni a prendere che sono rimasta per strada ?”

Cambiato batteria, messo olio 2 tempi. Lavato stirato, gonfiato gomme, messo a posto specchietto, pagato bollo e assicurazione il motorino è rimasto lì fermo per una settimana, poi ieri dolce consorte l’ha preso.

Chi mi segue sa che dolce consorte ha l’avversione per i distributori di benzina e il rifiuto totale per i fai da te .

“La colpa è tua ” mi ha detto ” mi avevi detto che era a posto” ha finito di dire.

Quando una ha ragione ha ragione. Il fatto che la spia segnasse rosso è un fatto secondario e di nessuna importanza. Io avevo detto che era a posto la colpa è mia.

Comunque va detto che non era rancorosa nei mie confronti Tornato a casa e recuperato benzina il motorino come d’incanto è ripartito.

Ora nel suo infinito perdono ha deciso che ogni due tre giorni è bene che controlli quanta benzina ha per non rimanere di nuovo a secco.

PS

La benzina è aumentata siamo oltre i 2 euro

La vergogna è lei. Pentitevi di averla votata

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il distributore…

Non bastavano due galline sceme a covare il nulla ci voleva anche la terza. A tutto c’è un limite. La furia di Allegro sulle tre malcapitate. Ma di galline in brodo non se ne vedono.

Allegro è un delinquente che mi costringe alla fame, guai a chiunque mi dia del cibo. Si è fissato e basta su questa storia della dieta che devo fare io, povero cane affamato.

“Guarda che bella linea che hai ” mi dice. Infatti sono una linea da quanto sono dimagrita.

Ieri ha pesato anche suocera e suocero ora voglio vedere se gli fa fare la fame anche a loro.

Suocera ha 26 kg di più. Ma la cosa incredibile è che si è fatta pesare.

Prima c’era stato il toto peso ha vinto figlia.

Ma torniamo alle galline.

La prima cosa che fa al mattino il pirla di Allegro e di portare il pastone a quelle sceme di galline.

Ieri ne sono arrivate solo due. Siamo andati vedere non erano tutte a covare.

Ora Allegro è quello che è un dittatore senza scrupoli, ma quando ha ragione ha ragione.

Ma si possono covare uova non fecondate? Passi una gallina, due, ma tre era veramente troppo.

“Ma cosa fai ti sei messa a covare anche tu ? ” Ha chiesto a quella scema di gallina” ” E’ vietato? Fatti i fatti tuoi” Gli ha risposto

Allegro è diventato furioso. Le ha prese una per una e tolte dal nido e ha cominciato a prenderle a calci per farle andare via.

Le galline urlavano impazzite ” aiuto, aiuto allegro ci vuole uccidere”

Allegro è uscito e subito rientrato con la canna dell’acqua aperta. C’era da scompisciarsi dal ridere. Non si è messo a rincorrerle e le bagnava nel sedere per toglierli il calore. Vola di qua vola di là, bagna una bagna l’altra era il caos totale. Le galline che gridavano” aiuto” è stato un momento memorabile.

Poi siamo usciti dal pollaio ” secondo me finché non ne fai una in brodo le altre continuano ” ho provato a dire. Mi ha guardato male era ancora furioso. ” vedrai che la smettono domani se sono ancora lì a covare le metto dentro il secchio dell’acqua gelata” mi ha risposto.

continua sicuramente….

CERCASI PERSONALE. Al delirio (lavoro) non si trovano persone e tutti quelli assunti a tempo( tre mesi) se possono se ne vanno. Tre in una settimana. Saremo un posto delirante si o no?

Una volta i capaci di tutto al governo raccontavano che tutti i guai per la mancanza di personale derivavano dal reddito di cittadinanza.

Ora la pacchia è finita ma di personale non se ne trova lo stesso a riprova delle balle che raccontavano.

Manca un milione di lavoratori specializzati diceva un pirla d’industriale l’altro giorno e continuava a dare la colpa al reddito di cittadinanza. Poi gli hanno fatto notare che tra i percettori del reddito di specializzati erano quasi zero. Niente la colpa era del reddito che a luglio è finito. Ad agosto la carenza di personale sparirà sicuramente.

Al delirio sono andati a pescare tra i malati di tumore(tre) tra i malati mentali ( tutti ma uno in particolare Apoteosi) e altri disperati. ( tutti con benefici fiscali per l’azienda)

Il capo mi diceva che ai colloqui non si è presentato praticamente nessuno.

Il guaio e che i nuovi assunti appena possono se ne vanno.

Tre in questa settimana, sostituiti da sta cippa, abbinati alle malattie il delirio è più che delirante è caos totale.

Chi fa chi se non c’è nessuno è la domanda che si ci pone. ” Non troviamo nessuno ” rispondono dall’alto.

Cercasi personale : stipendio basso molto basso. Sabato e domenica compresi, mattina e pomeriggi a seconda del bisogno. Colleghi uno più scemo dell’altro escluso Allegro.

Telefonare al 334 987 343 se malati mentali corsia preferenziale.

PS Apoteosi è sparito da qualche giorno si sa solo che ha telefonato dicendo cose senza senso e che (forse) torna appena può, che prima deve sbrigare delle sue faccende personali.

Quando ti prende la voglia e fai sesso in strada nell’ora di punta sotto gli sguardi di tutti.

La notizia è stata a livello nazionale anche i tg più importanti tra la guerra in Ucraina, uno sbarco e l’altro a Lampedusa il salario minimo, incendi, alluvioni, l’incensare la Meloni hanno dato la notizia con video incorporato.

A Bacoli periferia di Napoli al tramonto colti da passione irrefrenabile due sono scesi dall’auto ed hanno cominciato a trombare come da video( in rete si trova)

I cani fanno così non è che si preoccupano se in giro c’è qualcuno. Anche i gatti a dire il vero.

Ora la notizia di per sé non è un gran che e neanche la prestazione, ma le polemiche nate dopo si.

Ora è successo che la gente ha cominciato a filmare, i video sono da varie angolazioni ed anche le foto. Poi tutti a postare in rete e a dire “Bacoli fuori controllo” Il sindaco chiaramente si è incazzato non tanto con i due ma con chi ha ripreso e postato i video sputtanando il paese.

Invece che riprendere il sindaco sosteneva che bisognava chiamare le forze dell’ordine…

” Pronto carabinieri di Bacoli” ” accorrete subito ci sono due che scopano in strada sono scesi dall’auto e attaccati alla portiera ci stanno dando dentro” ” beati loro che scopano a me è tre mesi che mia moglie non la da , ma scusi lei chi è Il fidanzato della ragazza?” ” Ma che fidanzato un passante, ho filmato anche la scena ” ” Bravo ha ripreso anche la targa dell’auto oltre le terga della donna?” “Si” “Bene venga qua lei che prima che veniamo noi lo scopatore è già venuto ed è già andato a casa”

Così il bravo cittadino invece che postare è andato in caserma a mostrare il video.

“Minchia è mia moglie ora capisco perché è tre mesi che non me la da ”

Ora dopo che il bravo cittadino ha dato il filmato senza postarlo i due sono stati rintracciati e denunciati. Erano recidivi per lo stesso reato.

Ma la cosa incredibile che in auto c’erano i due figli della coppia e qui mi fermo questo va oltre la mia immaginazione.

Sono stati arrestati e i figli dati in affido alle suore della sempre vergine Maria.

PS Ieri sera a Genova al porto antico una coppia dopo aver bevuto un pochino, tanto, ha iniziato a scopare davanti a tutti, qui i cittadini hanno chiamato subito le forze dell’orine che hanno fermato la coppia, provocando il famoso  coitus interruptus.

Ritratto di donna Cristina

Qualche giorno fa passeggiando con Nontirare dai cartelli mortuari risaltava il nome di Cristina 55 anni.

Cristina per un certo periodo della mia vita è stata un’amica di spiaggia. Avevamo amici in comune, le figlie avevano più o meno la stessa età di figlia .

Era naturale mettersi vicini anche quando non c’erano gli amici in comune.

Cristina era sposata con Sergio un bel ragazzo molto simpatico, anche lui qualche volta era venuto in spiaggia e lì c’eravamo conosciuti.

Ma di loro sapevo indirettamente , la provincia e così si conosco storie di molti senza conoscerli personalmente. Erano i vicini di casa di una nostra parente.

Il loro era un amore nato da adolescenti, lei 15 lui 17. Appena avevano potuto avevano deciso di sposarsi e di avere dei figli.

Sembravano una di quelle coppie inseparabili…

Un giorno arrivando in spiaggia la notizia bomba, lei lo aveva lasciato o meglio sbattuto fuori di casa aveva scoperto che la tradiva.

Ora ci sono vari tipi di tradimenti.

Il più gettonato è quello della scopata senza implicazioni sentimentali, poi quello da innamoramento di altra persona.

Quello di Sergio era stato quello da una botta e via peccato che era stato scoperto.

Tutti avevano pensato che passata la rabbia iniziale e anche per le due figlie piccole ci sarebbe stato alla fine il perdono.

Sergio le aveva provate tutte per farsi perdonare., ma niente da fare Cristina era stata irremovibile nella sua scelta.

Oggi Sergio sarebbe stato il tipo che finisce a c’è posta per te.

I maligni avevano anche pensato che lei avesse un altro e avesse colto la palla al balzo per sbatterlo fuori.

No, lei non aveva nessuno e sarebbero passati anni prima che iniziasse una nuova relazione, un brav’uomo, mi era stato presentato anche lui in spiaggia. Un montagnino che non amava il mare. Un uomo vecchio stampo di sani principi, nel suo caso era stata la moglie a cornificarlo, ma non con Sergio.

Con Cristina ci siamo persi quando gli orari del delirio ( lavoro) sono cambiati, certo accadeva d’incontrarsi qualche volta e ci salutava sempre cordialmente.

Morire a 55 anni diciamoci la verità non è bello.

Di Cristina mi è sempre rimasto impresso il suo bel sorriso e la sua gentilezza.

Anche gli amori più grandi possono finire e Cristina e Sergio ne erano stati l’esempio. Ma la cosa peggiore era stato solo per una scopata senza implicazioni

Figlia era preoccupata che non rientrasse nella lista a numero chiuso per la specializzazione all’università. Quando va in tensione è intrattabile per tutti.

Doveva arrivare la classifica e figlia era preoccupata che tutti i suoi sforzi andassero perduti.

La specializzazione a Trento era diventato uno scopo per cui valeva la pena fare sacrifici.

I due giorni che hanno preceduto il verdetto figlia era intrattabile, donna, con le sue cose e in più con la sentenza che la rendeva irascibile era meglio starle lontano.

Figlia sa che noi la supporteremo nella sua scelta, ma sa che di nostro preferiremmo averla vicino. Non è questione di soldi, è figlia unica prima o poi le aspettano e se gli servono è meglio che ne faccia uso adesso che non quando non gli serviranno più.

Col fatto che la gente muore tardi l’eredità ormai arriva quando sei già anziano e non sai più che cosa fartene.

Il giorno del verdetto figlia si è rintanata in camera.

Io ero al delirio(lavoro) quando mi è arrivato il suo messaggio ” Presa”

Gioia e dispiacere si sono mischiati.

Ora quello che mi ha lasciato perplesso nell’apprendere la notizia è stato che non solo l’hanno presa ma che era la prima della lista.

Ora che figlia è brava lo si sa quello che non si capisce perché ha rotto i co……. a tutti per giorni pensando che non la prendessero.

Più sudi più sai di fresco. Più scoreggi più profumi l’ambiente. Quando la scienza viene in soccorso.

Figlia è arrivata con un deodorante che ha attirato la mia attenzione.

Di decoranti è pieno di tutti i tipi e tutte le marche. Ma l’idea che più sudi e più sai di fresco mi ha fatto sorridere.

Tutti abbiamo amici o parenti che sudano in maniera eccessiva. Non è una colpa, la colpa sta nel non fare niente e lasciare che la puzza appesti chi ti sta vicino senza cercare una soluzione.

Ma ci sono le scoregge, ora a chi più e chi meno capita a tutti quando si è in compagnia che scappi una puzzetta. Quelle senza rumore sono le più fetenti.

La scienza ha risolto anche questo problema.

Lutin Malin è un’azienda francese che rivoluzionerà il mercato. Infatti, il prodotto originale che propone è un “integratore alimentare basato su ingredienti naturali” o quello che comunemente si chiama “fitoterapia”. L’idea di base è quella di rendere profumate le scoregge delle persone: in questo modo ogni volta che emetteremo gas la stanza profumerà di rose, di viole, di zenzero o addirittura di cioccolato! Addio figuracce e imbarazzi tra amici, niente più serate rovinate grazie a questo.

Quando uno sa di uscire in compagnia uno si prende due integratori.

“C’è odore di chiuso, fai una scoreggia ” Così l’ambiente profumerà di rosa.

Per gli uomini però ci vuole un odore maschile non può uno scoreggiare a profumo di rosa o cioccolato è imbarazzante quanto una puzzetta normale ci vuole qualcosa da maschio.

Ora mi sono domandato quali sono gli odori di maschio che piacciono alle donne.

Sono andato a vedere anche per voi.

Legno bruciato, mi fa specie.

Muschio, ma siete sicure ?

Pane appena sfornato non bruciato

L’odore del mare, una scoreggia alla brezza di mare, non di pesce morto.

Al caffè è quello che mi pare il più adatto Scoreggia ad aroma di caffè appena macinato.

E voi che odore vorreste per le vostre puzzette o del vostro compagno a ?

Alla fine il calcolo è venuto. “Matematico, caro Watson!” Pezzo altamente scientifico.

Il calcolo renale per chi non lo sapesse è fatto così.

Questo è il mio dato ieri dopo ore e ore di studio.

Sembra il muso di un cinghiale.

Minchia se mi ha fatto patire.

Quando scende dal rene fa un male boia.

Dolore persistente e violento nella parte bassa della schiena e dell’addome, descritto come una “coltellata al fianco”;

  • nausea e vomito
  • sudorazione
  • febbre alta
  • brividi
  • stanchezza e debolezza
  • necessità di urinare spesso
  • dolore mentre si urina
  • sangue nelle urine (ematuria)
  • urine torbide e maleodoranti
  • gonfiore addominale

I calcoli che ostruiscono gli ureteri o la pelvi renale causano lombalgia o colica renale. La colica renale è caratterizzata da dolore trafittivo e intermittente, tra le costole e l’anca, che può irradiare fino all’addome per scendere all’inguine o ai testicoli o alla vulva.

Bene io sono andato al delirio conciato così.

Certo nel momento peggiore sono stato a casa.

Ora quando esce il calcolo oltre il dolore al fianco , il belino patisce parecchio, comunque alla fine rimane un gran senso di liberazione.

Ieri pomeriggio dopo due ore intense di passione, quella dolorosa, finalmente sembra che siamo arrivati all’ultimo atto di questo calcolo, aspettando il prossimo.

Si sa la vita è sofferenza e che sofferenza.

PS Il braccio va leggermente meglio ed oggi si ricomincia al delirio con limitazioni ben discusse, chiarite ed accettate. Certo l’alternativa per loro era che me ne stavo a casa, che forse era la cosa più intelligente da fare, ma oggi vediamo come va e poi si decide.

Ve l’ho detto che erano due galline sceme. Ma si può al 19 giorno di cova, ce ne vogliono 21 decidere di smettere di covare. Obbligate con la minaccia di metterle in pentola a tornare al loro posto. Secondo me in ogni caso non esce neanche un pulcino, ma ormai hanno fatto venti ne fanno ventuno.

Ieri pomeriggio con mia grande sorpresa le due galline sceme erano con le altre nel pollaio.

“Che ci fate lì tutte e due?” Ho chiesto ” Basta, ci siamo scocciate di covare ” mi hanno risposto entrambe. “Ma sarete sceme perse, ci vogliono 21 giorni ne avete fatti 19 (19 una 10 l’altra) basta una torni a covare” ho ordinato. ” Vacci tu a covare che sai come si fa visto che ce lo spiegavi sempre”

Mi sono inalberato, sono entrato nel pollaio e ho minacciato le due galline ” o una delle due torna a covare o finite in pentola, che a casa piace a tutti la gallina bollita”

” Ha ragione Nontirare a dire che sei un delinquente, un dittatore.” ” Frega niente quello che dice quella pirla di un cane, inoltre ama le galline bollite che è carne bianca e non fa ingrassare, quindi una delle due torni a covare” ho urlato.

Nontirare che era nei dintorni e alla gallina bollita è arrivata di corsa cercava di convincere le due a non obbedirmi. ” Non fatevi comandare da questo delinquente, ditegli di andare a covare lui ” immaginandosi un lauto pranzo a base di gallina.

Le due galline sceme non si sono mosse.

Sono tornato a casa e sono andato in rete per trovare una soluzione, con una lampada da tavolo forse ce l’avrei fatta, ma al mio ritorno le due galline erano al loro posto. ” Domenica o nascono o smettiamo” hanno detto ” Va bene” Mi sembrava un giusto compromesso considerando che quasi sicuramente di pulcini non escono, con due galline così sceme la cosa è quasi certa.

Domenica vi aggiorno

Allegro è proprio un pirlone dovreste vederlo col braccio pieno di tutori. Per vendetta della fame che mi fa fare ora vi racconto io tutta la verità parola di Nontirare.

Tutto nello stesso braccio, fa ridere.

Dio c’è e lo punisce giustamente per quello che mi fa patire. Ora visto che continua a farmi fare la fame anche il calcolo gli ha mandato come soffro io di fame deve patire anche lui.

Fermati tutti gli dicevano in casa niente un testone che più testone non si può. Delirio e orto, orto e delirio e adesso il braccio come lo muove gli fa male. Il dito medio se l’è fatto da solo.

Chiaramente essendo un rissoso il dito medio non lo riesce più a piegare.

Per non parlare il dolore che prova esattamente dove si fa il gesto dell’ombrello

Dio c’è e con Allegro e ancora troppo buono visto la fame che mi fa fare e come maltratta suocera quando prova a nutrirmi anche con un bocconcino.

Ora per punirlo ulteriormente vista la sua cattiveria nei miei confronti gli ha mandato anche le coliche renale ma lui niente continua imperterrito a farmi fare la fame.

Ora diteglielo voi che la smetta si sa che Dio quando vuol punire poi diventa cattivo. Le sette piaghe d’Egitto, il diluvio, Sodoma e Gomorra. Ora cosa vuole che gli arrivi ancora prima di darmi da mangiare nuovamente ?

L’altro giorno festeggiava i tre etti persi altro che Nontirare ormai mi chiameranno Trascinami non ho più la forza di muovermi-

Mentre scrivo il pirlone è lì che patisce giustamente col calcolo.

Convincetelo anche anche voi di darmi da mangiare, che Dio nella sua bontà gli farà passare tutte le malattie.

Recensione del libro di Alice Spiga C’è voluto un cancro. Ma anche molto altro.

Sarò sincero se fossi stato in libreria o in biblioteca e senza sapere chi è Alice non avrei mai comprato o preso il libro. Non è il genere di libro che leggo.

Alice è una amica del blog ed è una bella persona. Educata, gentile, simpatica con la passione della scrittura. Vero anche che a lei piacerebbe diventare famosa come scrittrice e si sente in competizione anche con personaggi molto più famosi di lei.

Dal blog abbiamo seguito la nascita del libro fino alla sua pubblicazione incoraggiando Alice a portare a termine la sua opera.

Comprarlo e leggerlo era il minimo che potessi fare.

Cara Alice ma le recensioni sono recensioni nessuno sconto.

Arrivato a casa il libro ha attirato l’attenzione di dolce consorte che in pochi giorni l’ha letto.

Per me c’è voluto più tempo.

Intanto il libro di Alice è un buon libro ed è una storia scritta bene. Cara Alice hai conseguito il patentino di scrittrice

C’è anche un eroe, il marito di Alice che la supporta ma soprattutto la sopporta per tutto il libro e spero anche dopo la pubblicazione del libro cosa non facile visti gli atteggiamenti di Alice.

La storia chiaramente racconta il percorso di Alice dopo la scoperta di avere un cancro fino alla guarigione.. Già il fatto che Alice sia viva ( hai il permesso di toccare quello che vuoi) è un libro che dà speranza e da la forza di lottare contro le avversità.

Non è un libro triste o di autocommiserazione ma è una storia di rinascita.

Alice diciamolo di paranoie sue personali qualcheduna anche prima della malattia ne aveva già, ma queste la rendono simpatica, tenera ed è incredibile la forza che trova per uscirne fuori grazie anche alle persone che le stanno accanto dove nel libro vengono ben raccontate.

Perché leggerlo ?

1 Alice ci tiene tantissimo.

2 E’ un bel libro scorrevole che si legge con facilità ma non è affatto banale anzi, Alice si racconta a raccontandosi cerca di aiutare le donne (soprattutto) che sono nella sua stessa situazione.

3 Alla fine del libro non si può che voler ancora più bene ad Alice e comprensione per Alberto se non volete comprarlo per lei fatelo per lui.

Allegropessimista

Quando ti punisci da solo per la vita che non vuoi. Il libro dell’Es. Lettere di psicoanalisi a un’amica è di Georg Groddeck 

Questo libro fa parte della mia biblioteca personale. Letto in gioventù-

La teoria è che spesso le malattie che ci arrivano sono autopunizioni.

Risolta la causa risolta la malattia. (ho semplificato) Vero che eliminare la causa spesso è più complicato che eliminare la malattia, inoltre spesso è la malattia che ti elimina.

Il libro è molto bello e vale la pena leggerlo.

Ma arriviamo al personale, io seguendo questa teoria è una vita che mi auto punisco.

Chi mi segue sa che è un periodo difficile( c’è di peggio)

Ora il mio corpo, anche secondo figlia, mi sta dicendo che ho una vita che non mi piace e come dargli torto, ma visto che continuo imperterrito a fare le stesse cose ecco che secondo la teoria mi autopunisco. Tendinite al braccio e al dito, colica renale devo soffrire secondo la teoria. Soffrire soffro anche tanto.

Il problema è che continuo imperterrito a fare le stesse cose, non proprio il braccio fa male e le faccio peggio e sforzando altre parti, così il braccio peggiora, ora ho il gomito del tennista senza giocare a tennis.

IL corpo vorrebbe che mi fermassi ma la mente si rifiuta troppe cose da fare.

Ora se il corpo si arrabbia, secondo la teoria mi dovrebbe arrivare qualcosa ancora di più grave.

Per dare ragione al corpo dovrei smettere di andare al delirio (lavoro) e cambiare molte cose nella mia vita.

Ora per guarire prendere coscienza dei problemi è già un passo avanti.

Comunque nonostante il braccio sinistro dolorante il fianco sinistro dolorante e la vendetta del mio corpo in agguato oggi torno al delirio dopo essere stato nell’orto stamattina.

Ma una soluzione va trovata al più presto.

Fratello ha dimenticato dove aveva posteggiato l’auto in 5 a mezzanotte a cercarla.

Ieri sera sono stato obbligato ad uscire.

Serata scema e inutile, ma dovevo andare se non volevo far nascere inutili discussioni.

Avevo provato a mandare solo dolce consorte e figlia ma loro mi ci hanno mandato a me e mi hanno obbligato a seguirle.

Sabato sera c’era il mondo e qualcuno di più.

Nella località dove siamo stati c’è un posteggione leggermente fuori dove ci stanno migliaia di auto e chiaramente si va tutti lì.

Chiaramente devi prendere un punto di riferimento quando scendi….

Dopo la serata assolutamente inutile e un giro nella passeggiata mare (stupenda) della località rovinata da tutta quella gente, neanche le belle ragazze mezze nude rincuoravano il mio cuore, non avevo voglia di essere lì, finalmente si è deciso di ritornare a casa. Era quasi mezzanotte-

Arrivati nel posteggione fratello e nipote hanno cominciato a discutere su dove avessero lasciato l’auto. Nessuno dei due lo ricordava.

Nipote ” Guidavi tu pensavo che ci avessi guardato” fratello “Guidavo io ma c’eri anche tu e pensavo che che ci avessi fatto caso tu”

Sta di fatto che non se lo ricordavano.

“Ma che fila era ?” ho provato a chiedere

Ora ci saranno una trentina di file. Le prime le ultime quelle di mezzo.

” Mi sembra la terza o la quarta” ha dichiarato nipote.

Tutti ci siamo messi alla ricerca dell’auto.

Ora fratello ha un auto della Fiat uguale alla mia con lo stesso colore, bianca la seconda più rubata d’Italia dopo la panda. La panda è la panda.

Questo voleva dire che di auto simili c’era pieno.

Nella terza, quarta, quinta fila non c’era.

” Sicura che era all’inizio?” Ho chiesto-

Essendo un posteggio gratuito tutti ci lasciano le auto anche la notte. I primi posti di solito sono sempre occupati.

Arrivati lì alle 20 era praticamente impossibile che fosse nelle prime file.

Dalla terza alla quarta fila ci siamo spostati nelle file centrali.

Io proponevo di fare come nello strepitoso film di La la land e provare a schiacciare il telecomando. Ma nonostante la brillante idea il risultato era che l’auto non c’era.

La ricerca è diventata surreale tra fratello e nipote che s’incolpavano a vicenda e io che incolpavo entrambi.

Arrivati verso la metà della file dell’auto nessuna traccia.

Ho guardato male nipote ” terza quarta fila ? “Ho ridomandato.

” Non ero attenta” mi ha risposto sorridendo.

Abbiamo continuato nella nostra caccia al tesoro mentre il tempo passava inesorabilmente.

Ci siamo divisi le file per fare prima.

Il dubbio che l’auto fosse stata rubata è venuta a tutti. Ci stava nelle statistiche.

La ricerca è continuata e ci siamo ritrovati verso le file finali e come per incanto l’auto era lì.

Infatti mancavano tre file alla fine esattamente come aveva detto nipote solo che era al contrario non all’inizio ma alla fine del posteggione

Fratello è salito in auto felice di averla ritrovata, evitando la denuncia la denuncia per furto dai carabinieri. Nipote è venuta con noi era di strada.

Rifatte almeno una decina di file, sapevo esattamente dove l’avevo lasciata siamo finalmente riusciti a tornare a casa. Nipote ci ha rallegrato con le sue teorie sull’universo e sul lato positivo della ricerca dell’auto.

Una serata scema inutile se stavo a casa era 100 volte meglio.

La Santa chè diciamolo non ha bisogno di nessuna campagna d’odio contro di lei è già bravissima da sola a farsi disprezzare.

La disprezzavo ancora prima di conoscerla. Fa parte di quelle persone che appena le vedi ti stanno antipatiche e non perché di destra, si sa a me stanno antipatici anche molti che stanno a sinistra.

La fisiognomica con lei non mente con una faccia così che sei str…a è sicurissimo più che certo certissimo e anche di più.

La disprezzo per ogni cosa che dice per ogni suo pensiero, per il suo modo di essere str…a

Report ha dimostrato senza dubbi o possibilità di smentite che ci sia del penale o no non è quello che conta chi sia veramente la Santa chè .

Cirino Pomicino ed è già un bel dire ha detto ” Non conosce vergogna” Se lo dice lui che la conosce bene chi siamo noi per contraddirlo.

La vergogna è che sia ministra del turismo. Ma si sa questo è il governo non d’incapaci come quello dei cinque stelle ma quello dei capaci di tutto senza vergogna.

Va riconosciuto che alle ultime elezioni ha doppiato nelle preferenze l’altro simpaticone Cottarelli, che si è presentato col PD. Già votare il PD era difficile per uno di sinistra se ci metti anche Cottarelli la cosa diventa impossibile. Infatti appena eletta testa di sardina alla segreteria del PD si è dimesso anche se nessuno se n’è accorto.

Io spero che la Santa chè non si dimetta e che rimanga lì anzi che vada anche Briatore come vice.

La destra in Italia è questa arroganti capaci di tutto senza vergogna esattamente come la maggioranza dei suoi elettori.
PER IL MOMENTO IL GOVERNO DEI CAPCI DI TUTTO DI PROBLEMI RISOLTI PER NOI ITALIANI ZERO. LORO PERSONALI TUTTI.

Per Apoteosi al delirio (lavoro) è stata trovato una nuova occupazione fa lo spassolo. Dio è di destra.

Lo spassolo è la nuova attività trovata dai capi per Apoteosi.

“E’ uno psicopatico” ha detto il capo ” No? E come vi viene in mente questa cosa?” ho risposto.

Chi mi segue sa di cosa parlo da quando è arrivato Apoteosi è riuscito a bisticciarsi con chiunque, se non c’è nessuno si bisticcia da solo.

Dopo aver litigato anche con le ultime due persone rimaste che gli rivolgevano la parola, che chiaramente si sono lamentate loro col capo. Due donne con cui si è rivolto con arroganza e minacciandole non gli piace tra l’altro prendere ordini dalle donne.

“Mandarlo via non si può più” ha detto il capo, quindi lo mandano in solitaria a spasso per il delirio a fare cose assolutamente inutili. Più una cosa è inutile e più lui è bravo a svolgerla diligentemente.

Nessuno gli rivolge più la parola il 90% neanche il ciao come me che ho fatto d’apripista.

Arriva e passa in solitaria le sue giornate facendo lo spassolo.

I capi gli dicono dove andare a fare cose inutili e lui va senza dire niente.

La cosa però non piace ai più soprattutto a quelli che si devono ora sobbarcare il suo di lavoro che chiaramente si sono lamentati.

Ci sono voluto io con la mia profonda conoscenza dei Vangeli per mettere tutto a posto

«Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano sulla piazza disoccupati e disse loro: Andate anche voi nella mia vigna; quello che è giusto ve lo darò. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano là e disse loro: Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi? Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi nella mia vigna. Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero un denaro per ciascuno. Nel ritirarlo però, mormoravano contro il padrone dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo. Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono? Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi».

Ora io in realtà avrei molto da ridire su questa parabola su Dio e sulla proprietà del delirio delirante che rompe i coglioni tagliando sul personale e finisce per pagare uno per non fare un cazzo, ma si sa sono un puro e duro di sinistra che non si è mai iscritto ai sindacati perché proteggono soprattutto lavoratori che non fanno una benemerita minchia.

Comunque si sa Dio è di destra e i poveri per avere qualche soddisfazione devono patire soffrire e morire solo allora avranno diritto al paradiso e alla giusta retribuzione.

Questa usanza idiota di scrivere cose stupide sui muri. Scrivete cose intelligenti e simpatiche. “Allegro è sciemo”

Nella mia zona hanno rifatto dei lavori stradali che hanno richiesto anni e sono stati ripitturati dei muri che erano imbrattati da scritte senza senso.

Una settimana dopo finiti i lavori dei dementi altro termine non c’è si sono armati di bombolette e hanno ricominciato a scrivere sui trecento metri di muro appena ripitturato.

Ora la cosa che mi lascia perplesso che ci sono le telecamere di sorveglianza funzionanti e quindi gli idioti dovrebbero essere stati immortalati.

Ora se scrivi , scrivi qualcosa d’interessante, fai dei bei disegni, ma scrivere “Doria merda” “w Genoa” e cose così mi sembra veramente stupido.

Vedo l’idiota andare in ferramenta o dal cinese e comprare la bomboletta, chi sa che pensieri ha in quel momento. La notte andare dal muro di soppiatto e imbrattarlo con scritte idiote e tornare a casa tutto soddisfatto e sentirsi un eroe.

Magari quando ci passa davanti in auto o in autobus guardare orgoglioso le scritte e pensare ( si fa per dire) ” minchia quanto sono intelligente”

Mai scritto sui muri neanche da bambino.

Un amico nemico, da ragazzini eravamo in prima media ha pensato di scrivere sul muro del palazzo dove abitavo ” ALLEGRO SCIEMO ”

Arrivare a lui era stato facilissimo tutti gli altri presenti alla scritta lo prendevano in giro. ” Lo scemo che scrive sciemo”

Ancora adesso quando c’incontriamo a volte ci ridiamo su.

La scritta è rimasta anni e anni finché non è stata fatta la facciata al palazzo. Per fortuna l’amico nemico non ha pensato di tornare e scrivere . “Allegro stronzio”

Le disgrazie non vengono mai da sole. Ieri giornata particolarmente dolorosa. Il mio lato sinistro. Ridiamoci su.

Era più di un mese che avevo problemi col mio braccio sinistro. Ma incurante di tutti i segnali che mi mandava sono andato avanti facendo finta che non ci fosse nulla. Il risultato che sabato scorso il dito medio quello che uso di più per ovvi motivi risultava bloccato, come del resto mezzo braccio. Incurante della cosa andavo diligentemente al delirio.

Lunedì andavo dal mio fisioterapista che mi fissava un immediato appuntamento, sa che quando chiamo la situazione è grave. Tra un appuntamento e l’altro mi visitava e mi mandava a fare una ecografia. La situazione era seria.

Vado privatamente costa praticamente come quella in ospedale 30 euro di più, caso vuole che mentre stiamo prenotando un posto si è liberato in quel esatto momento ” La vuol fare subito?” mi viene chiesto. Il destino era dalla mia parte.

Ora la situazione non è bella ho una tendinite che blocca il braccio e il dito, vado al delirio (lavoro).Voi umani sareste rimasti a casa.

La farò breve il giorno dopo il fisioterapista parte con la TECAR. Se avessi prenotato in ospedale ci sarebbe voluto un mese.

Cos’è la Tecar a cosa serve?

La tecarterapia aiuta a ridurre il dolore e l’infiammazione, migliorando la mobilità articolare. Distorsioni o lesioni legamentose: la tecarterapia stimola la rigenerazione dei tessuti e riduce il dolore e l’infiammazione in caso di distorsioni o lesioni dei legamenti del ginocchio.

I risultati non si vedono subito ma funziona l’ho già fatta.

Ieri mattina al mio risveglio oltre al braccio ancora dolorante mi parte un dolore atroce al fianco sinistro. L’ennesima colica renale. Ci sarà un motivo perché il mio lato sinistro venga punito ?

Ora chi mi segue sa che ho superato brillantemente almeno una trentina di calcoli. So come gestire il dolore e giuro che non bestemmio.

Comunque ieri è stata una colica particolarmente dolorosa, voi umani sareste andati al pronto soccorso, io ho preso nel momento peggiore un OKI.

Ho valutato se andare al delirio ma anche per noi non umani ogni tanto bisogna avere la forza di fermarsi. Un ora prima dell’ingresso li avverto che devono fare a meno di me. ( li avevo già preallertati)

Tra braccio e fianco è stata una giornata dedicata al dolore. Dicono che soffrire fa bene a volte.

Qual è il senso della sofferenza?

La sofferenza, secondo il senso della logica della retribuzione, colpisce infatti sempre l’uomo come pena per i suoi peccati; e viene inviata da un Dio che è assolutamente giusto. Giobbe, tuttavia, contesta la verità del principio che identifica la sofferenza con la punizione del peccato.

Ora se fosse vero che c’è Dio, cosa che dubito fortemente ,vorrei fargli presente che io di peccati non ne ho fatti e se queste punizioni forse sono per punirmi per la mia rettitudine , che forse dovrei cominciare a peccare per essere lasciato in pace.

Quanta sofferenza può sopportare un uomo? Il corpo umano è in grado di sopportare fino a 45 unità di dolore. Ma bisogna pensare al fatto che una donna durante un parto deve sopportare fino a 57 unità di dolore.

La colica renale è paragonata al parto e io avevo anche il braccio dolorante….

Oggi sto molto meglio ma non fatelo sapere al buon Dio non si sa mai…..

Dolce consorte decide di comprare i biglietti del saggio a mia insaputa. Ma il destino mi protegge sono tutti esauriti come quelli che li hanno comprati. Ma non finisce qui. Il seguito di ieri.

Dolce consorte nonostante il mio rifiuto categorico ha detto a figlia di comprare due biglietti chiaramente a mia insaputa. Il destino ha voluto che fossero tutti esauriti, lo dico sempre che la gente non sa che cazzo fare.

Figlia al mattino mi aveva dato la bella notizia. Peccato che la sera prima dolce consorte mi avesse detto ” visto che non andiamo al saggio andiamo basta a fare due passi” ” Va bene ho risposto ignaro della sua trappola.

Il teatro è all’aperto e da alcuni posti è ben visibile anche senza bisogno d’entrare, quando ci sono spettacoli seri vengono messi dei tendoni per non far vedere lo spettacolo. In questo caso figlia era stata alle prove e non c’era nessun telo e quindi in combutta con la madre si erano messe d’accordo perché all’orario della sua esibizione fossimo lì per poterla ammirare. Tutto questo sempre a mia insaputa.

Ma il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, e tre ore prima del saggio hanno messo i tendoni per oscurare la vista non per il saggio ma per lo spettacolo del giorno seguente, un concerto di musica classica che cazzo oscuri che tanto si sente. Ma figlia dice che la gente paga anche per guardare. Sarà ma ad un concerto io pago soprattutto per sentire. Comunque in questo caso non esisteva il pericolo che pagassi ne per vederli ne per sentirli.

Quindi quando sono arrivato a casa dal delirio ( lavoro) dolce consorte aveva perso tutta la sua voglia di andare a fare due passi e confessava il piano architettato con figlia.

Figlia aveva dichiarato che avrebbe ballato verso le 22.

” Ma non vuoi andare a fare due passi lo stesso? ” chiedevo amorevolmente ” Ma con questo caldo, con tutta la gente che c’è in giro e sono stanca ti dispiace se stiamo a casa?” Avrei potuto infierire e dire che mi dispiaceva , ma in fondo sono un buono ” un po’ mi dispiace, avrei fatto volentieri due passi” ( nella passeggiata del paese dove figlia faceva il saggio gira un sacco di gnocca mezza nuda ed è un piacere per la vista meno per le coloniarie ) non è un problema sono molto stanco anch’io” ho risposto.

Così dolce consorte ha deciso che si sarebbe riposata.

Non arriva messaggio di figlia.

Erano le 22 balliamo alle 23 e 15 se volete venire all’entrata non c’è più nessuno, nemmeno nel teatro si è dimenticata di dire. Man mano che i gruppi ballavano, la gente è masochista ma non così tanto, quindi finito il numero e recuperati i pargoli col cazzo che stavano a guardarsi gli altri incapaci.

All’ingresso se mai avrebbero dovuto mettere persone per non farli uscire finché lo spettacolo non era finito. All’una si è esibito l’ultimo gruppo davanti ai loro parenti amici addormentati o privi di sensi per via dello spettacolo.

Andavo da dolce consorte che era già nel letto che ronfava pacificamente e le chiedevo se voleva andare. Non mi rispondeva nemmeno.

Il giorno dopo figlia ci mostrava il video della grandissima loro esibizione andata in onda alle 23 e 45 al cospetto di pochi fortunati che erano rimasti ancora nel teatro sempre più degli ultimi ballerini.

PS Sugli orari sarebbe il caso che fossero più precisi se mai decidessi di andare a vedere figlia dalle 22 circa a quasi mezzanotte quanti incapaci avrei dovuto guardare ?

Guarda che linea. Guarda che fame. “Non voglio essere magra e triste preferisco grassa e felice”

Sono Nontirare la vittima di questo pazzo che continua a farmi fare la fame e a pesarmi.

” Siamo dimagriti ” ha detto ” io sono dimagrita pirlone non vedi che sono tutta pelle e ossa” “la prossima settimana andiamo sotto i 25 “” se continuo così vado sotto terra delinquente che non sei altro” ” Ma hai visto che linea che hai? Non vedi come ti guardano ammirati gli altri cani?” Non ci vedo dalla fame, fammi mangiare non me ne frega niente degli altri cani”” Ma non sei felice di essere una gnocca di cane?” ” No preferisco essere grassa e felice testa di cazzo che non sei altro”

Quale destino inFAME che mi è capitato, uno fissato con la linea. Perché non fa così con suocera o con dolce consorte e la dieta la fa fare solo a me?

Nessuno che possa fare niente per me, mi tocca mangiare l’erba come le pecore per mettere qualcosa nello stomaco.

Ora anche figlia mi costringe a camminare di corsa alla sera sono impazziti tutti in casa sembra che l’unico problema sia la mia pancia.

Aiutoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo fate qualcosa prima che sia troppo tardi e se poi mi succede qualcosa non state a dire che vi dispiace.

Premesso che non si ride sulle disgrazie altrui, poi se le persone muoiono ancora meno. Ma la storia del batiscafo Titan dove i passeggeri avevano pagato 250 000 euro per andare a vedere il Titanic affondato e sono a loro volta affondati, sarò sincero un sorriso me lo strappa. I prossimi temerari andranno a vedere il relitto del Titanic e del Titan.

Uno con i suoi soldi e la sua vita fa quello che vuole.

Se non fosse che radio delirio che è andata a sua volta fuori di testa, il notiziario viene ripetuto più volte a pochi secondi uno dall’altro. Per capirci passano le notizie, finito ripartono le stesse notizie uguali identiche, questo più volte al giorno o meglio più volte nella stessa ora-

La notizia del Titan era la principale. E’ giorni che scassano la minchia con la ricerca del batiscafo.

La morte dei 600 disperati affondati in Grecia non ha avuto lo stesso risalto.

Come detto uno della vita fa quello che vuole e se gli piace rischiare la vita mette in preventivo la morte. Condoglianze alle famiglie ma poi avete veramente scassato la minchia con questa storia.

Lo stesso vale per i soccorsi che ci sono stati sicuramente più numerosi che per la barca affondata in Grecia e che era ben visibile. Questo chiaramente ha riaperto la polemica (idiota) sui soccorsi in mare, facendo i paragoni tra i due avvenimenti niente di più diverso. Dei disperati che pagano qualche centinaia di euro per la speranza di una vita migliore. A ricchi annoiati che spendono centinaia di migliaia di euro per un emozione in più. Uniti solo dal tragico finale che ricchi o poveri alla fine si muore tutti.

The end

Notizie dal delirio(lavoro) Apoteosi ha denunciato tutti all’ufficio personale. La nuova collega simpaticissima ( nuova si fa per dire quasi 60 anni ) e le tette nuove.

Apoteosi visto che nessuno lo considera più e il capo gli ha detto che è stato assunto per lavorare e non per lamentarsi ha fatto il salto del Rubicone si è rivolto all’ufficio personale.

Ora la cosa non ha lasciato strascichi, nessuno l’ha preso nemmeno in considerazione, pare sia stato assunto con le agevolazioni di chi ha dei problemi, Apoteosi di problemi è pieno da quelli mentali a quelli fisici a quelli personali.

Nel suo personale delirio ha fatto vedere i messaggi mandati all’ufficio personale a una collega compassionevole l’unica che anche per motivi di lavoro gli parla, che chiaramente ha avvertito tutti.

Il suo bersaglio preferito è il fidanzatino, un odio ormai senza limiti.

Apoteosi col sottoscritto ha tentato più riavvicinamenti, respinti col la formula dell’ignora e fai finta di niente.

Sarei curioso di vedere cos’ha scritto di me. Poi ci parlo io con quel coglione che l’ha assunto.

Ma passiamo alla collega quasi sessantenne, forze nuove e giovani al delirio, anche lei assunta con agevolazioni fiscali.

Sorridente e simpatica viene da tre tumori in posti diversi, un operazione allo stomaco per dimagrire e per non farsi mancare niente ha deciso di rifarsi le tette.

Il tumore al seno ha lasciato dei segni ha una tetta cadente.

Il marito ha detto che per lui è lo stesso di non operarsi ” Il solito egoista ” ho detto io ” Non ha pensato agli altri ” ho finito di dire, provocando la risata della collega. Donna integerrima e nonna felice. Sulla nonna felice ci potrei mettere la mano sul fuoco.

L’approccio alla vita sorridente e allegro nonostante tutto quello che le è capitato è un bel esempio per tutti anche per quel coglione di Apoteosi che non fa che lamentarsi.

Quando chiudere una buca diventa un atto eversivo. La stampa italiana fa veramente pena. Grillo e il passamontagna e gli incapaci di tutto che ci governano.

Partiamo dal fatto.

ANSA) – BARLASSINA, 11 MAG – Un pensionato di Barlassina, in provincia di Monza, è stato sanzionato per 800 euro dal suo Comune per aver riparato una buca in strada.

Lo ha raccontato lui stesso dalla pagina Facebook che gestisce, “Succede a Barlassina e dintorni”, dove raccoglie segnalazioni di disservizi cittadini.


    Claudio Trenta, con un selfie, mostra il verbale e racconta di averlo ricevuto per aver tappato di sua iniziativa una buca dopo aver acquistato un sacco di bitume “senza autorizzazione e competenza”, da lui ritenuta pericolosa, e di essere anche obbligato a provvedere a rimuovere l’opera abusiva.
    “Ufficializzerò la mia denuncia nei confronti della polizia municipale e dell’amministrazione comunale per omissione d’atti d’ufficio”, ha scritto il 72enne a corredo del post, affermando di aver più volte segnalato all’amministrazione il pericolo.
    (Ansa)

Quindi questo pericoloso eversivo ha tappato una buca e il comune dopo averlo sanzionato 800 euro gli ha intimato di rifare il buco.

Se questa è l’Italia dove cazzo vogliamo andare, neanche a puttane infatti qui da me sono sparite e con la morte di Silvio molte dovranno cercarsi un nuovo lavoro.

Grillo che ormai si è sputtanato definitivamente infatti si pensava ritirato. L’altro giorno andando in piazza alla manifestazione dei 5 stelle ha fatto un’affermazione che apriti cielo ha scatenato una montagna di polemiche.

“Siete i leader di voi stessi. Fate le brigate di cittadinanza. Mascheratevi con il passamontagna e di nascosto andate a fare i lavoretti: mettete a posto marciapiedi, aiuole e tombini. Fate il lavoro e scappate”,

Chiaramente si riferiva a questo episodio e non al terrorismo come una stampa di dementi incalliti ha voluto far credere.

Essere servili è una cosa ma questi sono vernante degli inutili schifosi lecchini.

Lasciamo perdere i commenti politici veniamo da una destra che ha compiuto i più vili attentati terroristici in questo paese e spesso impuniti.

Grillo e i cinque stelle hanno perso quasi tutta la loro credibilità alleandosi con i nemici da combattere e mentre dovevano aprire il sistema come una scatoletta di tonno si sono ritrovati inscatolati come dei tonni.

Quindi nessuna nostalgia di questi pagliacci che ci hanno tolto la speranza alleandosi col potere, ma da qui a stravolgere la parole di Grillo ci passa il mare.

Il problema in Italia che anche il terrorismo era fatto da degli imbecilli alcuni passati per grandi menti.

Mi raccomando non chiudete nessuna buca che va a finire che Nordio mette una nuova legge e vi fa arrestare eversivi che non siete altro.