Al delirio (lavoro)da Bergamo operai che vanno a grappa.

Al delirio ci sono lavori esterni di ristrutturazione importanti e la ditta presa viene da Bergamo.

Una squadra di 8 persone.

Quando ero ragazzo al mare venivano molte famiglie bergamasche, molti ricordi piacevoli e qui mi fermo.

La caratteristica principale è il loro modo di parlare, quello di allungare la vocale finale. Mario diventa “Marioooooooooooooo ” ” mi sentiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii” Le prese per il culo erano inevitabili.

” Ciao Giuliaaaaaaaaaaaaaa, come vaaaaaaaaaaaaaa?” quando si voleva rompere un po’.

Gli otto operai non fanno eccezione anzi……

Il massimo è quando si insultano ( spesso) ” Testa di cazzooooooooooooo ti ho detto di darmi il martellooooooooooooooooooo non la pinzaaaaaaaaaaaaaaa” ” scemooooooooooooooooooo non vediiiiiiiiiiiiiiiiiiiii che è un martelloooooooooooooooooooooo”

Il motivo c’è alcuni operai vanno a grappa già di mattino presto.

Il più simpatico e beone mi ha preso in simpatia. ” capooooooooooooooooooo senti un poooooooooooooo ” e mi fa domande di solito strampalate ma è talmente simpatico che è difficile non rimanere lì a fare quattro chiacchere.

La sua caratteristica principale è che puzza di alcool anche a tre metri di distanza e per lui è sempre ora per un grappino. Il suo, quello che fanno dalle sue parti sostiene sia il migliore, ma non si fa problemi e questo è sicuro a bere altri tipi di grappa provenienti da altre zone.

Gli ho chiesto ma quanto tempo ci mettete a finire ?” Sono simpatici ma a livello di lavoro rompono il cazzo. ” Venrdiiiiiiiiiiiiiii abbiamo finitoooooo” mi ha risposto ” sicuro a me hanno detto almeno 15 giorni ” Siamooooooooooo di Bergamoooooooooooo mica stiamo a perdere tempo, siamo mica meridionaliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii”

Ora io sono meridionale ma il mio accento è ligure ed ho caratteristiche fisiche per cui nessuno pensa che sono meridionale.

“Ma sabato mattinaaaaaaaaaaaaaaaaa siamo ancora quaaaa e poi a casaaaaaaaaaaaaa. Che dici se andiamooooooo a prenderci un caffè, peccatoooo che il capo non vuole che ci metto un po’ di grappaaaa”

Ora questi operai vanno anche in alto molto in alto e capisco il loro capo che non vuole che bevano grappa durante il lavoro, soprattutto il mio amico simpaticone che ce l’ha con i meridionali e sicuramente vota lega. Almeno lui un motivo ce l’ha, beve grappa a tutto spiano.

Battuta del giorno aggrappata

Della grappa so che migliora col tempo e che il tempo migliora con la grappa.
(art_yuks, Twitter)

Per un alpino il buongiorno si vede dal grappino.
(Detto veneto)

I San Bernardo con la botticella di grappa attaccata al collo avevano capito tutto
(Tremenoventi, Twitter)

Le cose vanno prese con spirito, io ad esempio uso la grappa.
(Lux_n, Twitter)

Ogni volta che commetto uno sbaglio mi correggo. Con la grappa.
(Enzo Sanfilippo)

– Scusa secondo te è giusto mettere la grappa nel caffè?.
– Secondo me è corretto!
(Antonello Magliocco)

– Sarà facile come bere un bicchiere di grappa.
– Si dice ‘un bicchiere d’acqua’
– Parla per te.
(Anonimo)

Croissant al pistacchio artigianali “Perché li hai comparati ?” Ha chiesto dolce consorte, mentre se ne stava mangiando uno

Lo ammetto il cornetto al pistacchio mi fa impazzire.

Dove abito è raro trovarli come trovare paste buone è quasi tutto industriale niente da fare con la pasticceria artigianale.

Quando sono in giro mi capita di trovare delle pasticcerie dove ci sono e lo ammetto se sono come dico io uno lo prendo sempre.

Io ho un dono, escluso il pane quello buono a cui non resisto e continuo a mangiarne finché non lo finisco per il resto riesco a trattenermi su tutto, quindi avere cose buone in casa per me non è un problema.

Non si può dire di dolce consorte e figlia.

Ho trovato un croissant al pistacchio al burro, miele, latte italiano fresco, uova di galline allevate a terra 60 ore di lievitazione col 20% di crema al pistacchio. Costa il doppio anche delle marche più famose ma ne vale la pena, se uno pecca che pecchi bene. Peccare mangiando schifezze non ha senso.

Ne ho comprato una confezione e l’ho portata a casa.

Quando sono tornato dal delirio (lavoro) alla sera ho trovato dolce consorte mentre ne mangiava uno ” Perché li hai comprati? ” Mi ha chiesto mentre finiva di mangiare il cornetto.

Dolce consorte sostiene che la faccio sentire in colpa se mangia troppo. Io non dico niente ma guardo solo…. Sostiene che non si può mangiare con uno che ti guarda fisso.

“Le ho comprate per avere qualcosa di buono in casa ” le ho risposto mentre notavo che era il secondo cornetto che si stava mangiando.

“Non ne comprare più ” Ha concluso mentre aveva terminato il secondo cornetto al pistacchio.

Sta di fatto che tolto un cornetto tutti gli altri in due giorni sono stati mangiati da dolce consorte.

Ieri ho comprato un altro pacchetto.

“Ti ho detto di non comprarne più” mi ha detto dolce consorte alle prese con un cornetto appena tornato ieri sera a casa dal delirio.

Mi sa che ha ragione, sono 300 calorie a cornetto. Un’ora di camminata veloce per intenderci e dolce consorte sta sempre seduta. Peccato perché erano proprio buoni.

Strepitose lasagne alla zucca(1kg) che non sanno di zucca.

Chi mi segue sa che questo non è un blog di cucina. Quindi niente ricette ma solo degli indizi.

Questo è il risultato finale, ma partiamo dall’inizio.

Ho quintali di zucca da consumare, ma si sa la zucca sa di zucca e questo non depone a suo favore.

Suocera la mette solo nel minestrone. Mi ha fatto seminare un sacco di zucche e non se ne capisce il motivo.

Ieri ho deciso che avrei iniziato a cucinare tutto a base di zucca. Certo bisogna essere capaci a cucinare per un impresa del genere-

Arrivato il primo freddo cosa meglio delle lasagne?

Lasagne alla zucca che non sanno di zucca era il mio obbiettivo.

Questo è circa un kg di zucca messo in padella con aromi e un ingrediente segreto , faccio come i grandi cuochi che non li svelano. Il tutto poi passato in modo che diventasse una crema.

Questa è stata la parte più difficile trasformare il gusto di zucca in qualcosa di molto appetitoso.

Poi è stata la volta della besciamella. Ci sono besciamelle e besciamelle la mia è la besciamella per eccellenza. Notare la mancanza di qualsiasi difetto.

Ora la cottura della pasta ve l’ho risparmiata.

Questo è il risultato dopo l’assemblaggio 7 strati di morbidezza. besciamella e formaggio grattugiato, alternato alla zucca.

Risultato finale

Cotta e portata a suocera la sua parte, dolce consorte le aveva detto che avrei cucinato le lasagne senza specificare che tipo di lasagne. (capite perché mi vuole bene suocera alla faccia del patriarcato)

Sono tornato in casa dove mi aspettava dolce consorte tornata dall’ufficio nonostante fosse domenica. Sta manica di luschi al governo dovevano semplificare le cose ma col cazzo l’hanno fatto.

I complimenti sono stati sinceri visto che ha fatto il tris.

Nel pomeriggio sono passato dai suoceri per vedere come stavano e sentire il parere di suocera sulle mie lasagne.

” Buonissime ” mi ha detto ” ma con cosa le hai fatte?” mi ha chiesto ” con la zucca” ” con la zucca? Ma non si sentiva” ha finito di dire convinta.

Comunque 1kg di zucca, 6 etti di pasta più la besciamella quasi un litro.

Alla fine in 4 ce e siamo mangiate tutte a pranzo, a riprova che erano buone.

Anche suocero era soddisfatto. E’ rimbambito ma se qualcosa è buono lo mangia volentieri non come la minestra di zucca che fa suocera alla sera che solo di zucca.

Scoperto perché suocero capiva tutto alla rovescia.

Chi mi segue sa che il suocero è sordo quando si mette l’apparecchio acustico , sordissimo quando non se lo mette. Metteteci che si è rimbambito, lo preferisco come termine a demenza fa meno brutto. Comunque parlare con suocero è sempre più difficile.

Per aiutare suocera che non vuole essere aiutata abbiamo o meglio dolce consorte ha preso una donna. Brava, bravissima ma non si può dire una scienza. Per suocero basta e avanza.

Ora il suo compito e di dare respiro a suocera e badare a suocero qualche ora. Lo deve far passeggiare, giocare a carte e altre attività ludiche.

Dolce consorte ieri arrivata a casa è passata dai genitori ed è stata felice di vedere suocero con l’apparecchio acustico, suocero tende a toglierselo. Tra i vari compiti dati alla signora c’è quello di mettergli l’apparecchio e controllare che non se lo levi.

Dolce consorte dopo qualche domanda e qualche risposta alla cazzo di suocero, guarda bene e si accorge che l’elemento che va nell’orecchio destro è a sinistra e quello sinistro è a destra.

Chiaramente suocero sente tutto al rovescio secondo dolce consorte. Fatto foto degli elementi spedita a signora facendole notare che c’è una destra e una sinistra.

Dolce consorte tra il lavoro e i genitori è particolarmente stressata ed è inutile fare discussioni, bisogna fare come con i matti far finta di niente, a me però frega la faccia non c’è bisogno che parli.

” Cosa hai da guardare con quella faccia? ” Mi ha chiesto ” Non avendone altre non saprei con che faccia guardarti ” le ho risposto

” Le devo spiegare se no cosa la paghiamo a fare ?” Ha tenuto a precisare ” Mio padre già non ci sente e se mette l’apparecchio alla rovescia non capisce più niente” ha finito di dire convinta.

Sul non capisce più niente purtroppo sono d’accordo a prescindere dall’apparecchio acustico.

Comunque ora la signora è stata istruita su come mettere l’apparecchio e speriamo che suocero ora capisca qualcosa.

Vento ventoso ventosissimo

Già ieri mattina c’era vento ventoso.

Stanotte è stato vento ventosissimo.

Preferisco la pioggia al vento, ll vento m’inquieta l’animo.

A cosa serve il vento ?

A primo impatto uno direbbe ” a rompere i coglioni a tutti”

Chiaramente la risposta è solo parzialmente giusta.

Chiediamoci prima cos’è il vento?

Cos’è il vento spiegato ai bambini?

I venti, in genere, sono movimenti delle masse d’aria che si sviluppano con un andamento orizzontale – in verticale invece si muovono le correnti atmosferiche –, anche se a causa della rotazione terrestre vengono deviati verso destra nell’Emisfero Boreale e verso sinistra nell’Emisfero Australe (forza di Coriolis).

La spiegazione è per bambini particolarmente intelligenti io non ho capito molto. Ma il vento è quella cosa lì.

Ma torniamo a cosa serve il vento oltre rompere i coglioni?

A far andare le barche a vela, i mulini a vento e le pale eoliche ed a asciugare prima la biancheria stesa.

Ora mi pare che ne possiamo fare a meno.

Stamattina dopo pochi minuti che dolce consorte era uscita squilla il telefono ” Vestiti ed esci subito” mi ha detto.

Tutti i teli messi a terra fatti volare da tutte le parti anche sulla strada.

Tutte le piante in vaso abbattute.

Sulla strada lamiere di cognato io io io sparse ovunque anche sull’auto di dolce consorte.( preso auto figlia)

Dalla vicina il nespolo centenario era stato abbattuto, in lacrime la vicina lo piangeva. se finiva sulla casa le lacrime sarebbero state maggiori.

Un disastro tutto in giro.

Ora il vento forte avrà delle sue utilità sconosciute ai più ,sicuramente a me . E’ certo che quando arriva qui dalle mie parti da solo del danno oltre che rompere i coglioni. Anche a me quando c’è il vento girano le pale man non sono quelle eoliche soprattutto quando guardo tutti disastri che mi ha fatto.

Dolce consorte porta sfortuna a Trenitalia. Rubato rame e bloccata linea Ventimiglia-Genova. Il primo treno 25 minuti di ritardo. Frecciarossa bloccato dalla polizia a Bologna per sconosciuti che si aggiravano minacciosi dai binari. 40 minuti di ritardo.

Ora non vorrei che Trenitalia dia la colpa a dolce consorte che porta sfortuna.

Mattinata di disagi lungo la linea ferroviaria Ventimiglia-Genova a causa di due furti di cavi di rame, a pochi giorni di distanza sulla stessa linea.

Il materiale è stato portato via a Sestri Ponente e fra il bivio Castelluccio-Sestri Ponente.

I treni hanno subito rallentamenti fino a un’ora da Savona-Ventimiglia. Ritardi fino a 35 minuti per due Intercity e fino a un’ora e 20 minuti per 16 regionali.
    Sei regionali sono stati parzialmente cancellati e tre cancellati per l’intera tratta.

Aggiornamento: Ore 12:30

Nel Nodo di Bologna la circolazione ferroviaria è tornata regolare dopo l’intervento delle Forze dell’Ordine per la presenza di persone non autorizzate in prossimità dei binari nei pressi di Bologna Centrale.

Effetti sulla mobilità ferroviaria: i treni coinvolti hanno registrato rallentamenti fino a 60 minuti e variazioni.

Sta di fatto che è arrivata a Trento con 40 minuti di ritardo. Ma è andata bene, sono stati evitati due suicidi che avrebbero accentuato il ritardo. Pare che i due aspiranti suicidi stanchi di aspettare i treni che non arrivavano siano tornati a casa. Dolce consorte sul treno non ha potuto che aspettare.

Dopo improvvisa guarigione dolce consorte è partita per Trento. Il primo treno aveva solo venti minuti di ritardo.” Abbiamo già perso la coincidenza” dicevano due ragazze inesperte di treni, inesperte solo di treni, considerando l’abbigliamento e le facce.

Stamattina sole splendente e dolce consorte guarita quasi miracolosamente ha deciso che sarebbe partita.

Non è vero che è guarita, stava solo meglio.

A Trento la temperatura va dai 3 gradi agli 8 gradi l’ideale per l’influenza.

Accompagnata alla stazione la prima bella sorpresa il treno aveva solo venti minuti di ritardo.

Un bene visto che a Pisa avrebbe dovuto aspettare 45 minuti per l’altro treno.

Se penso che figlia aveva prenotato la prima volta con sei minuti solo di attesa mi viene da ridere.

C’è un problema sulla linea tutti i treni che provengono da Genova hanno ritardi sui venti minuti.

Entrano due ragazze, di sera avrei pensato che facessero le mignotte, magari lo fanno ma era mattino presto e quindi non lo so.

Si sono piazzate davanti al cartellone degli orari ed era impossibile non guardarle. Una aveva dei fusò di almeno due taglie più piccole della sua misura o meglio del suo prorompente sedere che veniva mostrato in tutto il suo essere. ( Non è colpa mia se la ragazza va in giro vestita così e si mette davanti al tabellone dove io sto guardando)

L’amica era meno prorompente ma era vestita alla stessa maniera.

Si sono guardate ” Abbiamo già perso la coincidenza” diceva una all’altra.

Rimanevano a guardare sconsolate il tabellone e anch’io rimanevo meno sconsolato a guardare mentre parlavo con dolce consorte per ingannare il tempo. ( sono pirla lo so)

Una delle due ragazze andava dalla biglietteria per vedere il da farsi.

Dolce consorte si era appena comprate delle mascherine per il covid “si sa mai ha detto. “

” Vai che le galline e Nontirare ti aspettano ” Mi ha detto dolce consorte. “Tanto qui non c’è niente da fare”

Così a malincuore ho lasciato dolce consorte al suo destino…

PS Mi ha mandato un messaggio che è sul treno per Firenze. Per quanto in ritardo il primo treno la prima coincidenza è andata a buon fine.

Sedere davanti al tabellone dell’orario del treno.

Quando la percezione delle distanze è sbagliata. Discussione con figlia. Prenotato treno per dolce consorte per raggiungerla a Trento passando da Pisa invece che da Genova.(Noi siamo nella riviera del levante)

Ora non si sa ancora se dolce consorte partirà, il febbrone a 36 e 8 non vuole scendere.

E’ due giorni che dolce consorte è a casa malatissima.

150 misurazioni di febbre, 5 tamponi covid, medicine di tutti i tipi e latte e miele in quantità industriali. Ma nonostante questo è quasi moribonda. Il raffreddore e un po’ di tosse la tormentano.

Figlia ignara di questo le ha prenotato il viaggio di andata e ritorno ( mi sa soldi buttati via) dolce non le ha detto che stava male.

Ora va o andrebbe solo dolce consorte perché qualcuno che rimanga con i suoceri ci vuole e io a Trento ci sono già stato.

Dolce consorte nel dirmi a fatto compiuto della prenotazione, mi faceva notare che per l’andata sarebbe andata in treno nella tratta casa nostra Pisa- Firenze- Trento. Invece che casa nostra Genova- Milano- Trento.

Cosi scherzando ho mandato un messaggio a figlia ” Che anche via Crotone ( Calabria) non era male.

Figlia risentita mi rispondeva che Genova era a sud di Trento.

Ora praticamente tutta l’Italia è a sud di Tento ” vero Pisa è al nord da casa nostra” scrivevo in maniera provocatoria.

Figlia sempre più irritata mi rispondeva ” ci mette 5 ore e 30 esattamente come dall’altra via, quindi di non rompere”

La cosa mi sembrava strana ma dolce consorte facendomi vedere i biglietti confermava la cosa. “Com’era possibile ?” Mi sono domandato

Pisa è in Toscana ed è centro Italia come Firenze. Trento è al nord.

Con grande sorpresa scopro che da Pisa a Trento sono 345 km di distanza col treno.

Da Genova 405 km . Tutte le mie certezze geografiche vacillavano.

Vero che per andare a Pisa ci sono 102 km e per Genova 41. Alla fine la distanza è praticamente la stessa km più km meno. Chi l’avrebbe mai detto ?

La differenza la fa l’attesa per le coincidenze.

Ora per Trento c’è un treno comodissimo via Genova ma che di sabato non c’è. Quindi tutte le altre alternative hanno più attese.

Ora figlia però aveva esagerato, infatti aveva preso due treni con una coincidenza di soli sei minuti. Ammesso che un treno in Italia arrivi in orario, cosa che a memoria d’uomo e neanche di donna si ricorda, ma ammesso che arrivasse anche in orario, ogni tanto i miracoli succedono, cinque minuti per scendere e cercare il binario per la coincidenza sembravano veramente pochi anche per le anime più ottimiste.

Quindi si è optato per un treno che arrivi prima molto prima quasi un ora di attesa a questo punto era più veloce dall’altra parte.

Ora dolce consorte rimane malatissima e non si sa se partirà visto che mancano meno di 20 ore alla partenza. Figlia è stata avvisata e nel suo pragmatismo ” se devi venire a passarmi l’influenza (la malattia di dolce consorte) è meglio che te ne stai a casa “Sia che passi da Genova o da Pisa. Questo lo affermo io senza problemi di discussione da parte di nessuno.

Pfizer (la casa farmaceutica) andrà nelle scuole a insegnare ai bambini cos’è “la verità scientifica”

Cause legali che hanno coinvolto Pfizer

La Pfizer ha affrontato migliaia di cause legali per lesioni e pratiche di vendita illegali. È diventata famosa per aver ricevuto la pena pecuniaria più salata della storia per un’azienda farmaceutica, oltre 2,3 miliardi di dollari.

Alcune delle cause della Pfizer sono state archiviate, altre sono ancora al vaglio degli inquirenti statunitensi. Svariate le accuse rivolte alla casa farmaceutica, dal marketing di prodotti off-label alle lesioni alla persona, fino all’omicidio per sperimentazioni illecite sull’uomo.

Protonix (Protopranzolo, utilizzato per problemi gastrointestinali)

Nel 2013 l’azienda ha patteggiato 55 milioni di dollari di risarcimento per le pratiche di marketing off-label legate al prodotto, ma la società potrebbe ancora essere oggetto di cause legali per le lesioni renali.

Prempro (usato per trattare i sintomi della menopausa e per prevenire l’osteoporosi)

Contro il Prempro sono state aperte ben 10.000 cause da parte di donne a cui era stato prescritto impropriamente il medicinale per curare il cancro al seno. Le cause sono state in gran parte risolte entro il 2012 per circa 1 miliardo di dollari.

Chantix (farmaco utilizzato per trattare la dipendenza da nicotina)

Pfizer ha affrontato circa 3.000 cause per lo Chantix intentate da persone che affermavano di aver sperimentato pensieri suicidi e disturbi psichiatrici dopo aver usato il farmaco. Anche in questo caso la Pfizer risolto una parte delle cause con un risarcimento di 288 milioni di dollari.

I casi Bextra, Geodon, Zyvox e Lyrica e la maxi-multa da $ 2,3 miliardi 

Il gigante farmaceutico Pfizer Inc. ha pagato nel 2009 2,3 miliardi di dollari per il più grande accordo di frode sanitaria nella storia del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. La Pfizer ha accettato di pagare l’ingente somma in seguito alle responsabilità civili e penali derivanti dalla promozione illegale di quattro farmaci: Bextra, un farmaco antinfiammatorio; il Geodon, un farmaco antipsicotico; il Zyvox, un antibiotico; e Lyrica, un farmaco antiepilettico.

L’azienda incaricava i suoi rappresentanti di vendita di trasferire i medicinali ai dottori per patologie diverse da quelle indicate e in dosi superiori a quelle approvate, nonostante i rischi per i pazienti (rischi che hanno portato al ritiro definitivo del Bextra nel 2005).

L’inchiesta è stata possibile grazie alle testimonianze di John Kopchinski, un ex rappresentante di vendita della Pfizer, secondo cui “L’intera cultura di Pfizer è guidata dalle vendite, e se non vendi prodotti off-label, non fai gioco di squadra e subisci mobbing”.

L’indagine fu condotta, tra gli altri, dal procuratore ad interim degli Stati Uniti per il distretto del Massachusetts, Michael K. Loucks, il quale fece emergere altre pratiche inquietanti:”La Pfizer è solita invitare medici alle riunioni dei consulenti, molti in paradisi turistici. Naturalmente le spese dei partecipanti erano pagate dall’azienda e i medici ricevevano un compenso solo per essere lì “; l’intento era ovviamente quello di spingere i dottori ad aumentare il ventaglio di utilizzo dei propri farmaci, nonostante fosse vietato dalla legge.

Non è tutto, l’azienda si è macchiata di un altro crimine agghiacciante, la sperimentazione illecita sull’uomo di un antibiotico, il Trovan. Questa vicenda è tristemente nota come “Il Contenzioso di Kano”.

Il Contenzioso di Kano

A metà degli anni 90 la Pfizer sperimentò un nuovo antibiotico, il Trovan, che aveva tutte le carte per diventare un farmaco da parecchi milioni di dollari, la sua efficacia era comprovata da 87 studi in 27 paesi diversi. Mancava “solo” un test pediatrico in caso di patologia infettiva acuta come la meningite. Un test impossibile da condurre negli Stati Uniti.

Nel 1996 a Kano, una cittadina nel nord della Nigeria, ci fu un’epidemia di meningite che portò alla morte di 12.000 persone. L’Organizzazione Mondiale della Sanità lanciò un programma di emergenza e la Pfizer vide in quell’epidemia l’opportunità per effettuare finalmente i test pediatrici.

Aderì al programma dell’OMS proponendo di curare 200 bambini con il Ceftriaxone, il miglior farmaco anti-meningite a quei tempi. Tuttavia solo la metà dei bambini furono curati con il Ceftriaxone mentre agli altri fu somministrato il Trovan per valutare le differenze tra i 2 medicinali.

Tra 100 bambini curati con il Trovan, 5 morirono e molti altri rimasero vittime di cecità, malformazioni e paralisi.

Per i medici della Pfizer fu comunque un buon risultato. L’antibiotico nel 1996 venne commercializzato in Europa solo per gli adulti e, due anni dopo, fu ritirato dal mercato per l’alta tossicità. (Mondo Antonio Del Giudice)

E non parliamo del vaccino anti covid .

Qualche giorno fa la Pfizer ha annunciato l’imminente messa in produzione del suo vaccino anti covid-19, con un’efficacia del 90% (poi salita al 95% nel giro di 10 giorni). La notizia ha rappresentato una ventata di ottimismo, sia in campo sanitario che economico. Tanto che a margine della conferenza, gli indici delle borse mondiali hanno ottenuto risultati positivi quasi ovunque dal 4% di Wall Street all’11,4% di Atene, picchi a dir la verità non difficili da prevedere.

Se avessi un figlio che va ancora a scuola quel giorno non ci va di sicuro.

Da non credere se non fosse tutto vero

Battuta del giorno al funerale

È morto un mio anziano parente e al suo funerale piangevamo tutti. Specialmente quelli di noi che non ereditavano nulla! (Bilbo Baggins)

Bisogna sempre andare ai funerali degli altri, altrimenti loro non verranno al vostro. (Yogi Berra)

La gente ai funerali ha un’aria strana, spaesata… Bisogna capirla: in realtà partecipa a una cosa di cui non capisce niente. E l’unico che ci capirebbe qualcosa – combinazione – è morto. (Romano Bertola)

A un funerale, pur spaventati dall’idea della morte, ci godiamo il piacere di essere vivi. (Pino Caruso)

L’orrendo della morte è il suo cerimoniale. Quanto più bello sarebbe andarsene al cimitero da soli, a piedi.(Alessandro Morondotti)

Cosa c’è dopo la morte? Di solito, il funerale.
(Lello Vitello)

Un auto che non parte la proprietaria dell’auto due uomini e un asino.

E’ capitato a tutti che l’auto di punto in bianco decidesse di non partire.

Di solito è la batteria e non si capisce come ancora non si sia trovato un sistema che ti avvisi della sua imminente fine. Andiamo su Marte, abbiamo bombe intelligenti più di chi le usa sicuramente, ma niente che ti avvisi che la batteria sta morendo.

La collega ci ha chiesto aiuto la sua auto non partiva e doveva andare a recuperare i bimbi.

Il marito era impegnato.

Eravamo in 4 il collega balordo a cui sta sul cazzo la collega e si è dileguato.

Due uomini e un asino di collega.

Deciso che si sarebbe spinta l’auto la collega ha detto che lei non era capace a metterla in moto a spinta.

Il collega asino si è offerto subito di sostituirla.

La collega ha anche detto che non era in grado di spingere, ha i suoi motivi che non dico perché vengo subito accusato di giudicare le persone dal fisico. Diciamo che è una diversamente esile.

Spinta la pesante auto, quelle famigliari che sembrano fuori strada, fuori dalla tettoia dove era posteggiata, al collega asino si è detto di mettersi col muso della macchina verso la strada in leggera discesa.

Il servo sterzo era bloccato e stavamo finendo contro un palo.

La collega gli ha mostrato come fare a sbloccarlo. A quel punto gli asini siamo stati noi a lasciarlo lì.

Abbiamo cominciato a spingere con forza ” accendi ” abbiamo gridato visto che l’asino non provava ad accendere ” come si accende?” Ha gridato.

Ora l’auto era pesantissima ed eravamo solo in due. ” Che cazzo vuol dire come si accende ?” dopo che avevamo smesso di spingere.

La collega che seguiva attenta gli ha spiegato che nelle auto nuove c’è un tasto ” Un tasto ? ” ha chiesto l’asino

Ora essere sincero neanch’io sapevo che c’era un tasto per metterle in moto . “Ma cazzo non te ne sei accorto prima di farmi spingere quel cassone pesantissimo? Gli ho gridato.” ma non hai provato a metterla in moto? ” Ho finito di chiedere ” No” è stata la risposta lapidaria.

Ci siamo posti il dubbio se con questi cassoni col tasto si mettessero in moto a spinta. La risposta è no non c’è verso. Sceso l’asino è salito l’altro collega ma il risultato è stato identico.

L’elettronica sarà una bella cosa ma…..

Posteggiata l’auto, la collega ci avvisa che stava arrivando il marito con il booster per metterla in moto.

Questi cassoni non partano neanche con il booster.” Non sarà la batteria” ha detto il marito della collega, rassegnato a chiamare il giorno dopo un elettrauto.

Ma le auto e moto nuove non dovrebbero semplificarci la vita invece di complicarcela ?

Vi ricordate la mitica pedalina delle moto fatta sparire vergognosamente.

“Ma che cazzo ne sapevo io che ci voleva il tasto per farla partire” continuava a dire il collega asino come me su questa faccenda.

Come si fa a far partire un auto a spinta.

La prima cosa da fare, sarà quella di inserire la seconda marcia, spingendo poi il pedale della frizione. A questo punto, bisogna accendere il quadro ed inserire la chiave nell’accensione. E’ quello che normalmente si fa per azionare il motore d’avviamento.

Una volta che l’auto sia stata posizionata in discesa, disinserito il freno a mano, premuta la frizione, si deve inserire la seconda marcia. A questo punto, si deve fare in modo che la vettura raggiunga una velocità di circa 10-25 km/h. Chi è alla guida dovrà poi azionare la frizione per un breve lasso di tempo, rilasciarla del tutto per un secondo e poi premerla a fondo velocemente.

Attenzione, perché, se si toglie il piede dal pedale della frizione per più di due secondi, l’auto si potrebbe fermare e in questo modo la batteria non può ricaricarsi. E’ necessario poi lasciare l’auto accesa per circa 15 minuti, in modo da consentire all’alternatore di ricaricare la batteria. Se non si fa in questo modo, la batteria non riuscirà ad avere la carica sufficiente per potersi riaccendere una volta spenta.

Ci risiamo, gli amici venuti da Genova si sono scordati dove avevano posteggiato l’auto, come fratello e nipote. Avanti e indietro per le vie della cittadina alla ricerca dell’automobile.

La colpa è di dolce consorte-

Ha scelto un locale dove per trovare posteggio vicino devi avere una botta di culo incredibile.

Il risultato è che devi lasciare l’auto lontano, molto lontano.

Il caso ha voluto che noi l’auto l’abbiamo messa esattamente dalla parte opposta dei nostri amici. Dopo quattro giri infruttuosi finalmente avevamo trovato posto.

Loro erano arrivati nel pomeriggio e si erano fatti a piedi avanti e indietro più volte i famosi carruggi della cittadina.

Usciti dal locale abbiamo deciso di fare due passi nei famosi carruggi. Il nostro amico era dubbioso della cosa, avrebbe preferito trasferirsi in un altro locale a prendere qualcosa.

Tre contro uno si è andati a spasso. Ha provato a dire che aveva il ginocchio gonfio. Ma nessuno l’ha preso in considerazione è un lamento continuo. Vero che è stato operato ad entrambe le anche e anche ad un ginocchio, ma in quel momento pareva solo una scusa per non camminare.

Fatto avanti indietro e percorso qualche via laterale il nostro amico sperava che la cosa fosse terminata, ma le consorti non erano della stessa idea. “E’ ancora presto” hanno detto ” facciamo ancora due passi” tra lo sguardo incredulo del nostro amico, che provava a protestare ” Ma cazzo lo abbiamo già fatto avanti indietro almeno 5 volte ed ho il ginocchio gonfio” ha finito di dire. ” E’ il tempo ” ha sostenuto la moglie “Si sa che ad ottobre si gonfiano le ginocchia” ho aggiunto per dare manforte alla mia amica.

Per accontentarlo si sono fatte vie dove ancora non si era passato-

Alla fine le due donne hanno deciso che si poteva tornare a casa, eravamo dalle parti della nostra auto. Dolce consorte dice ” vi accompagniamo dalla vostra auto così facciamo ancora due passi”

Dolce consorte sta seduta in ufficio ma io cammino tutto il giorno, ma non ho controbattuto sarebbe stato inutile.

Col nostro amico che zoppicava vistosamente ci siamo diretti verso la loro auto.

Arrivati ad un bivio i due hanno cominciato a discutere di dove avessero lasciato l’auto. Uno diceva da una parte l’altro dalla parte opposta. Punti di riferimento un distributore di benzina carissima ha sostenuto lui. Un tabacchino lei.

Chiaramente uno era da una parte e l’altro dall’altra.

Visto che l’amico zoppicava abbiamo dato precedenza alla sua convinzione.

Arrivati dal distributore e dintorni dell’auto nessuna traccia. ” Te l’ho detto che era dal tabacchino” ha detto la moglie. ” Sei proprio un pirla” gli ho detto in maniera amichevole.

Tutti indietro col nostro amico sempre più zoppicante. Arrivati dalle parti del tabacchino e dintorni dell’auto ovviamente nessuna traccia. ” Ero sicura che l’avevamo lasciata qua ” ha provato a dire la nostra amica.

La via era quella comunque un km di via ma quella era.

Dolce consorte ” mi è sembrato di aver visto la vostra auto prima, ma non ho detto niente visto che non vi siete fermati”

Tutti indietro col nostro amico sempre più claudicante. “Siamo ad ottobre si sa che i ginocchi si gonfiano ” ho provato a dire per essere simpatico.

Torniamo indietro l’auto è simile ma non è la loro. Rimbambiti ma non fino a quel punto.

Restava da capire dov’era la loro auto.

Illuminazione della nostra amica ” Ora ricordo” La via era giusta ma era nell’ultimo pezzo e ha parlato di un insegna, dolce consorte confermava.

Siamo ripartiti col nostro amico che ormai trascinava la gamba. Ma si sa ad ottobre e questo tempo fanno succedere queste cose alle ginocchia.

Finalmente abbiamo trovato l’auto. ” Vi portiamo dalla vostra auto?” Ha chiesto la nostra amica mentre lui si sedeva in auto parte passeggeri prima di cadere per terra distrutto dal dolore, ma si sa sono gli scherzi che fa ottobre e questo tempo che non si capisce più un cazzo. Si passa dall’alluvione al sereno dall’estate all’inverno tutto nello stesso giorno.

” No facciamo volentieri ancora due passi” ha detto dolce consorte ” sono sempre seduta in ufficio” ha concluso. Io no ma è lo stesso-

E così in una notte estiva ottobrina si gira ancora senza giacche. Il cielo era stellato, durante il giorno aveva piovuto, ci siamo incamminati verso la nostra auto, ma noi sapevamo esattamente dov’era, lontano molto lontano dalla loro, ma dolce consorte sta sempre seduta in ufficio e due passi fanno bene.

Non è un miracolo : La macchia di sangue sulla camicia appena messa per andare alla proclamazione universitaria di figlia.

Va detto subito sono un caso unico nel mondo, se mi mettete una camicia bianca e mi mettete al centro di una stanza vuota e ripassate dopo 15 minuti sicuramente sarà comparsa una macchia sulla camicia. Forse la fisica quantistica potrebbe spiegare il mistero.

Niente è più forte di me mi macchio continuamente. Al delirio c’è gente che quando escono dal posto di lavoro sono più pulite di quando sono entrate, il non fare un cazzo le aiuta molto, io sono l’esempio contrario di uno che si butta nel lavoro. Macchie da tutte le parti.

Per figlia e la sua laurea si è deciso che mi sarei dovuto vestire elegante, niente giacca e cravatta ma elegante.

Poco prima della partenza sotto la supervisione di figlia ho iniziato la vestizione.

Braghe grigio elegante che è diverso dal grigio normale, camicia azzurra. Sull’azzurro non c’erano dubbi quelle eleganti sono solo azzurre.

Una non si capisce di chi è visto che ci stavo due volte. Mi dovrò preoccupare ?

Figlia sosteneva che in lavanderia potevano averla scambiata. Di sicuro non è mia.

Vendesi camicia azzurra come nuova taglia larga, maniche lunghe. Prezzo interessante.

Metto la mia preferita mi sta benissimo è della mia taglia.

Mi guardo allo specchio sto obbiettivamente bene sono elegante al punto giusto, nonostante l’età il fisico regge.

Chiedo a figlia di tirarmi su le maniche della camicia fa figo-

Figlia tira su la prima e poi passa alla seconda e come d’incanto sulla manica appaiono delle macchie di sangue fresco.

Miracolo potrebbe gridare qualcuno, no, figlia tirando su la manica accidentalmente ha tirato via una crosticina che avevo sul braccio provocando la fuoriuscita del sangue.

Prendo il via va ma non va non vanno via le macchie, mi rimane addosso solo una puzza insopportabile. Tolgo la camicia e guardo in rete. Acqua fredda niente acqua calda mi raccomando e niente via va. Passo l’acqua fredda sulle macchiette e metto ad asciugare-

La faccio breve le macchie sono rimaste lì infami e maledette.

Abbiamo risolto girando la manica dove nel punto che non si vedevano e anche se si vedevano “chi cazzo se ne frega guardano te mica me ”

Mentre eravamo fuori dalla sala della proclamazione e si stava parlando un’amica di figlia mi guarda e dice ” hai delle macchie di sangue sulla manica della camicia” cazzo non si era riaperta la crosta…..

Speriamo che quando dolce consorte la porterà in lavanderia a lavare non me la cambino o che almeno me ne diano una della mia taglia.

Con orgoglio padresco : oggi proclamazione universitaria figlia.

Figlia è tornata da Trento dove sta specializzandosi, è tornata per la proclamazione universitaria che non è più durante la tesi ma è una manifestazione a parte. 5 minuti di gloria.

Ora figlia avendo preso dal padre per molte cose, ma per per sua fortuna come intelligenza(scolastica) dalla madre è arrivata al suo primo obiettivo universitario.

Ora per figlia non è stato mai un problema di voti, ha rifiutato dei 25. Passata sempre a tutti gli esami, ma problemi di motivazione che hanno rallentato il percorso e poi mettiamoci il covid.

Oggi con orgoglio padresco e mammesco andiamo alla proclamazione di figlia

A figlia ho sempre detto di cercare la sua strada e la sua felicità che noi le saremmo sempre stati accanto qualunque fossero state la sue scelte.

I vostri figli non sono figli vostri…

sono i figli e le figlie della forza stessa della Vita.
Nascono per mezzo di voi, ma non da voi.
Dimorano con voi, tuttavia non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro amore, ma non le vostre idee.
Potete dare una casa al loro corpo, ma non alla loro anima, perché la loro anima abita la casa dell’avvenire che voi non potete visitare nemmeno nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di tenere il loro passo, ma non pretendere di renderli simili a voi, perché la vita non torna indietro, né può fermarsi a ieri.
Voi siete l’arco dal quale, come frecce vive, i vostri figli sono lanciati in avanti.
L’Arciere mira al bersaglio sul sentiero dell’infinito e vi tiene tesi con tutto il suo vigore affinché le sue frecce possano andare veloci e lontane.
Lasciatevi tendere con gioia nelle mani dell’Arciere, poiché egli ama in egual misura e le frecce che volano e l’arco che rimane saldo. (Kahlil Gibran)

Ore 4 del mattino svegliato da canzoni a tutto volume dalla casa dei suoceri.

Ora i suoceri sono sordi e hanno l’abitudine di non mettersi l’apparecchio acustico, ma il volume così alto del televisore non ricordavo di averlo mai sentito.

Ascolto la canzone, la conosco, è in inglese, suocera non ascolta mai musica non le piace, solo notizie. Suocero non è in grado di accendere il televisore. ” La senti la musica?” chiedo a dolce consorte che dorme profondamente. ” Quale musica? ” mi domanda mentre sembra di essere in discoteca dal volume alto.

Mi scordavo che dolce consorte appena mette la testa sul cuscino sente solo la nostra di televisione anche a volume bassissimo .” Abbassa” grida normalmente. ” E’ spenta” le grido per ingannarla.

Appena un po’ più sveglia dolce consorte riconosce che il volume è alto mentre scorre un’altra canzone in inglese che questa volta non conosco.

Ora il problema non era solo il volume alto era che erano le 4 del mattino.

Scendo giù in mutande e maglietta è estate anche se siamo a metà ottobre.

Apro la porta e in effetti c’è la televisione accesa col volume al massimo ma dei suoceri nessuna traccia.

Vado per spegnere il televisore quando parte il video Flowers di Miley Cyrus

Mi fermo a guardarlo e ascoltarlo. Lei avrà la faccia da antipatica ma è un gran gnocca e nel video ne da la prova e la canzone è molto bella. Poi a a volume così alto si apprezza anche di più.

Finita la canzone spengo la TV e mi dirigo dai suoceri. Il corridoio ha la luce accesa e anche la camera da letto ha la porta aperta e c’è la luce accesa.

Mi avvicino senza fare rumore ( è una battuta) sordi come sono anche suonassi la gran cassa non sentirebbero niente.

Non c’è il rischio di trovarli a fare sesso, al massimo mi ritrovo in una scena di omicidio.

Suocero è seduto sul letto perso nei suoi pensieri e non sa neanche dov’è. La suocera dorme beatamente dal suo lato ora so da chi ha preso dolce consorte.

Lascio la luce accesa del corridoio per suocero che va a pisciare almeno tre quattro volte.

Esco e c’è Nontirare che e lì ad aspettarmi ” successo qualcosa?” mi chiede curiosa ” No tutto a posto, vai a dormire ” le dico.” Certo che con la TV a quel volume era difficile” mi risponde ridendo.

Quando rientro in camera dolce consorte è nel mondo dei sogni.

Ormai ho perso il sonno e il video mi ha risvegliato istinti primordiali, ma con dolce consorte non c’è nessuna speranza che si svegli neanche suonassi il trombone. Rimango sveglio nel letto a pensare cosa poteva essere successo giù di sotto.

Il mattino chiedo a suocera ” Lo fa da qualche giorno ” mi dice ” si accende da sola e mi sono scordata di togliere la spina ” finisce di dirmi.

Ormai fanno televisori che se non togli la corrente rimangano sempre accessi e quando si annoiano si accendono da soli.

Il fratello di cognato lontano e famiglia dopo aver ringraziato la Madonna per avergli fatto fare solo sei mesi a letto senza potersi alzare , pieno di fratture dopo che si era schiantato in auto. La Madonna commossa dai troppi ringraziamenti per sdebitarsi l’ha fatto diventare muto. La famiglia ringrazia commossa.

Fratello è stata da sorella lontana ed ha incontrato il fratello di cognato lontano quello che qualche tempo fa si era schiantato in auto e aveva passato gli ultimi mesi a letto per riprendersi dall’incidente che ringraziando la Madonna non era stato fatale o con peggiori conseguenze.

La famiglia in questi mesi non ha fatto che ringraziare la Madonna, a chiunque chiedeva la prima frase era ” Ringraziamo la Madonna”

Commossa da tale gratitudine ha voluto premiarli.

Fratello come detto è andato a trovarlo al ” come stai?” il fratello di cognato lontano ha cominciato a scrivere sul telefonino per poi mostrare la scritta ” Bene ringraziando la Madonna, mi sono ripreso dall’incidente, ma ho perso la voce per un tumore alle corde vocali ma ringraziando la Madonna non pare maligno”

Fratello ha chiesto se avrebbe recuperato la voce.

” Non si sa ” ha risposto ” stanno provando delle cure” ha scritto. “solo se la Madonna vuole” ha finito di scrivere

Ora considerando che quando parlava il 90% erano cazzate e il 10% erano cose che poteva tranquillamente non di dire in effetti forse ci sarebbe da ringraziare la Madonna.

Ma non bisogna fare gabbi, i gabbi( gioire o ridere per le disgrazie altrui) tornano sempre indietro. Se io rimango muto si che è un dramma.

Quindi mi permetto di fare un appello alla Madonna a favore del fratello di cognato lontano.

So che Lei l’ha fatto per premiarlo per la fede dimostrata nei suoi riguardi, ora non dico di fargli tornare per sempre la parola, ma solo se non dice cazzate. Mi sembra un buon compromesso.

Certo anche così il rischio che resti muto è altissimo.

PS A parte gli scherzi gli auguro di poter guarire completamente con l’aiuto o no della Madonna.

Aspettando l’autunno qui si va ancora al mare. Si gira in maniche corte ed è scoppiata una seconda estate. Mentre in Palestina forse scoppia la terza guerra mondiale.

Vero che ho già fatto l’olio ( reso meno del previsto) e i melograni mi ricordano che è autunno, mentre i cachi cascano giù senza che nessuno li raccolga per la gioia delle galline che ne vanno matte.

Per ora è un autunno anomalo. Esclusa la prima settimana delle mie ferie dove sembrava essere arrivato con pioggia e freddo e poi riscoppiata l’estate, mosche e moscerini la fanno da padrone insieme alle cimici che sono tornate numerose a rompere le balle.

I melograni quest’anno sono meno numerosi dell’anno scorso ma sono enormi e bellissimi un vero spettacolo per la vista.

Aspettando l’autunno e sperando che ne frattempo non scoppi la terza guerra mondiale vi saluto.

Taglio alla Pappagone per suocero. Ho fatto del mio meglio come parrucchiere. Suocera era sodisfatta e suocero pure ma è lui è rimbambito.

Suocero ha ormai 90 la testa è andata ma i capelli ci sono tutti e anche di più.

Trovare un barbiere che venga a casa è diventato impossibile e portarlo in giro è sempre più complicato. Tra il pisciarsi addosso e la fatica a muoversi, rimanda rimanda domani i capelli sono cresciuti a dismisura sembrava un hippy

Taglio alla suocero anche tipo di uomo. ( da giovane cuccava parecchio)

Rimanda oggi rimanda domani era diventato impresentabile. Preso il tosa cane, scherzo, il taglia capelli e messo la misura massima 2 centimetri , fatto accomodare suocero fuori nel piazzale comodamente seduto, sono passato all’attacco sotto l’attento sguardo di suocera di Nontirare e di Guardacomeseigrasso che non si sarebbero persi lo spettacolo per nulla al mondo.

” Da quando sei diventato anche parrucchiere ? ” Mi ha chiesto Nontirare ” da oggi ” ho risposto.

Falso con mio padre ero stato il suo barbiere personale per anni, certo non c’era paragone per i capelli tra i due, con mio padre era una passeggiata al confronto.

Messo l’asciugamano sono passato all’attacco

” Sembra che non hai mai fatto altro nella vita” ha detto ridendo Guardacomeseigrasso, mentre i capelli di suocero cominciavano a cadere dalla sua testa.

“Hai un futuro come tosa pecore, se vai in pensione per arrotondare sicuramente qualcuno ti assume” ha detto Nontirare trattenendo una risata.

Non lasciandomi distrarre, ho continuato a tosare ops a tagliare i capelli a suocero che sorrideva ignaro del taglio che stava venendo.

“Taglia qui, taglia là, aggiusta al centro, qui di lato” ordinava suocera l’unica mia sostenitrice.

” Le basette, i peli dal collo” ordinava con precisione suocera.

Il problema è nato nel ciuffo davanti, preso la forbice ho tagliato una riga dritta, forse sarebbe stata meglio in diagonale…

” Hai un talento innato , pensato di farlo di professione” diceva ridendo Guardacomeseigrasso “è pieno di anziani rimbambiti a cui puoi tagliare i capelli senza che t’insultino” finiva di dire con le lacrime a gli occhi.

Il risultato è stato il taglio alla Pappagone

Intanto suocero non deve più cuccare e già tanto che si alza lui, figuriamoci il belino.

Ora suocera era soddisfatta “meglio di prima “ha detto convinta.

Suocero mi ha ringraziato sorridendo, per fortuna in giro non c’era nessun specchio.

Trento ristorante con porzioni ultra abbondanti escluso li ammazzapreti (strangolapreti)

Figlia ha scelto un ristorante seguendo i consigli della rete. I prezzi erano accettabili e il menù era ampio anche per i vegetariani. Inoltre era anche una pizzeria. Tutti i commenti riportavano porzioni abbondanti.

Entrati siamo stati accolti da un capo, capo cameriere gay isterico. Potrei anche non dirlo è abbastanza ininfluente nella storia. Quando è stato il momento della scelta del tavolo, figlia ha chiesto scherzando “dove ci serve il cameriere più bello” Lui sorridendo ha risposto ” mi metti in difficoltà non vorrei che gli altri si arrabbiassero”

Non era il più bello ma il più gentile.

La pasta era fatta da loro il menù era ampio e c’era la possibilità di un’ampia scelta.

Il locale era molto bello e ben tenuto. siamo finiti in veranda dove c’era la maggioranza degli avventori.

Guardando i piatti sui tavoli l’abbondante era veramente abbondante, strabordante si può tranquillamente dire. Praticamente quasi impossibile da finire. Infatti il cameriere consigliava a tutti le vaschette per portarsi a casa il cibo. Secondo figlia il grande guadagno doveva essere nelle vaschette se no non si capiva la tale mole di cibo messa nel piatto.

Abbiamo visto due stranieri guardare sbigottiti i loro piatti increduli che fossero solo per due, almeno 4 persone ci avrebbero mangiato tranquillamente senza lamentarsi. La loro preoccupazione era che avevano ordinato anche il secondo.

Guardato il menù figlia ha scelto degli gnocchi fatti in casa con dello speck e altre cose. Io una specialità trentina visto che ero a Trento. Gli strangolapreti con fondo di puzzone. Mi sembrava un ottima scelta.

Figlia ha ricevuto un piatto strapieno di gnocchi. Una montagna di gnocchi.

Io 5 dico 5 di sti cazzo di ammazza preti.

Ora io non dico che non erano buoni di certo che come specialità fa abbastanza cagare, li faccio a casa anch’io.

Ma erano 5 e avevo ancora fame.

Tutti gli avventori avevano piatti che strabordavano di cibo l’unico pirla con 5 ripeto 5 tocchi di gnocchi un po’ più grossi ero io.

Figlia mi avrebbe dato volentieri un po’ dei suoi gnocchi ma sono vegetariano.

Decido per un altro piatto. Una pizza baby

Ora il cameriere gentile mi fa presente che è solo per i bambini, ma che nel mio caso farà uno strappo riconoscendo che gli uccidi i preti sono l’unico piatto scarso dell’intero menù.

Mentre la gente usciva pieni di vaschette , o di scatole per pizza, ecco arrivare la mia pizza, nel mentre figlia cercava di finire ancora i suoi gnocchi.

Una pizza gigante, enorme. Il cameriere capo capo quello gay per intenderci riprendeva il nostro cameriere per avermi portato una pizza per bambini. Il nostro cameriere chiedeva scusa e spiegava che avevo preso un primo ma non mi era stato sufficiente. Solo a quel punto dava il suo benestare a che mi fosse lasciata la pizza. Un cretino senza se e senza ma volevo vedere se gli diceva di non darmela.

“Se questa è per i bambini com’è quella per i grandi ? ” ho chiesto ” Il doppio ” ha risposto sorridendo.

Lo spreco del cibo per me è peccato mortale e con calma molta calma ho mangiato la pizza. Figlia si è rifiutata di ingurgitare ancora qualcosa.

Quando siamo andati a pagare prima abbiamo dato la mancia al cameriere gentile che continuava a contravvenire a gli ordini del cameriere capo capo, che ci ringraziava. Figlia era sicura che gliela avrebbe trattenuta per non aver obbedito ai suoi ordini.

Al conto spiegavo il motivo della pizza baby al cameriere capo capo che era anche alla cassa.

” Sono due etti e mezzo di strangolapreti con burro e formaggio ” provava a giustificarsi ” Sarà ho detto ma a me era rimasta fame”…

Se torno a Trento ci torno sicuramente ma non prendo più gli ammazza preti

Giornata d’estrazione. Suocera “ve l’avevo detto che mi facevano male i denti”

Ora non questo venerdì ma quello precedente suocera era uscita con un ” mi fa male un dente” che vuol dire tutto e niente.

Il male si quantifica da quanto è sopportabile e suocera pareva tranquilla.

Suocera l’ha detto a tutti figli e parenti vari.

Così quando il sabato pomeriggio il dolore è aumentato la colpa del dolore è diventato di tutta la parentela che non aveva fatto nulla.

La domenica chiaramente il dolore è aumentato ancora per colpa di tutti quelli che sapevano e non avevano fatto niente.

Il lunedì contatta la dentista che beata lei era in vacanza, tre settimane di seguito, sentita suocera le ha prescritto degli antibiotici, era palese che c’era un infezione e andava curata prima di poter mettere le mani in bocca. Giusto 6 giorni il tempo che lei finisse le vacanze.

Ieri l’abbiamo portata, la dentista doveva vedere il motivo del dolore.

Doveva essere una cosa veloce….

Tre radici erano da estirpare velocemente. Visto che la cura antibiotica era già stata fatta ” facciamolo subito” ha proposto la brava e bella dentista. Lei è il miglior spot per denti sani e bianchi che conosco.

Colti di sorpresa si è subito contattato il cardiologo per alcune problematiche molto serie di suocera e non correre il rischio di vedercela morire sul lettino della dentista, quindi dopo il via libera si è passati all’estrazione.

Tre radici sono state tolte.

“Ve l’avevo detto che mi facevano male i denti” ha detto suocera con tono accusatorio per faci sentire in colpa, come se nessuno le avesse creduta la prima volta che l’aveva detto.

Ps Sta bene e mugugna anche meglio di prima.

Ricetta straordinaria : cetriolo in padella. Passo per passo. Da leccarsi i baffi e se non avete i baffi ve li farete crescere.

Ora parlare del cetriolo senza fare battute è particolarmente difficile soprattutto per me.

Ma oggi vi voglio regalare una ricetta fantasticata tramandata di generazione in generazione il cetriolo in padella.

Quest’anno è stata una grande annata per i cetrioli, cetrioli così grossi era tempo che non si vedevano per chi piace è stato una vera goduria.

Passiamo alla ricetta.

Per fare il cetriolo in padella bisogna avere almeno una padella e un cetriolo o due a seconda della grandezza, il mio era grande ne è bastato uno.

Il cetriolo normalmente si mangia crudo, se tenero anche con la buccia .

Per prima cosa sbucciate una cipolla e tritatela grossolanamente e mettetela nella padella con dell’olio di oliva.

Spero che ne frattempo avrete acceso anche il fuoco.

Prendete il cetriolo e togliete la buccia, quindi affettatelo a rondelle non troppo fini e mettetelo insieme alle cipolle, li lasciate insaporire quindi mettete un mezzo bicchiere d’acqua e coprite e lasciate cuocere a fuoco basso per 15 minuti.

Dopo 15 minuti mettere tre cucchiai di aceto e due di zucchero di canna e mischiare con cura, quindi salare e pepare a vostro gusto.

Ora prendere il cetriolo e andate direttamente dalle galline e dateglielo le apprezzeranno tantissimo. Le mie erano entusiaste.
Nontirare non ha voluto assaggiarlo ed è stata volgare e mi ha detto che il cetriolo me lo posso mettere…..

PS Ora sarò sincero quando ieri ho assaggiato il cetriolo cotto ho pensato male di chi aveva messo questa ricetta in rete visto che la magnificava molto.

Ma poi ho fatto quello che diceva li ho messi in frigo a riposare e li ho assaggiati tornato dal delirio.(lavoro)

Di cetriolo si tratta, miracoli non ne fa nessuno, ma il gusto era veramente buono. L’agrodolce lo rendeva gustoso. Il fresco del frigo lo rende un buon contorno estivo.

Provare per credere.

Lo ammetto sono leggermente stanco. Col collega balordo abbiamo discusso del nostro futuro.

Il collega balordo ha qualche anno meno di me ma ha la scadenza di vita come le mozzarelle già stampata.

Anni fa gli è stata trovata una malattia e l’aspettativa di vita non supera i vent’anni, ne aveva circa 50 fate voi come si sente.

Certo c’è la ricerca e fanno cure sperimentali, ma sta di fatto che al momento attuale è così e il collega balordo non sta bene solo di testa ma anche fisicamente che peggiora il suo stato mentale. Visto che lo sopporto tutti i giorni avrei diritto ad una indennità aggiuntiva.

Ieri sera era particolarmente stanco, ma di umore discreto e aveva voglia di parlare.

Stanchi siamo stanchi entrambi ma lui con i suoi problemi di più-

Entrambi non vediamo l’ora di mettere la parola fine al delirio.

Ora secondo me se si fa vedere da qualcuno oltre che da un buon psichiatra con la malattia che ha in pensione lo mandano domani. Dice sempre che va a vedere ma di fatto non va mai.

Il problema del collega balordo è che è tirchio e se va in pensione prende meno.

Ieri sera comunque anch’io mostravo i primi segni di cedimento. Tra orto e delirio una leggera stanchezza mi sta prendendo.

Vuoi che da questa settimana sono partite le ferie di massa, al delirio si delira sempre di più, siamo alla follia pura, vero che nessuno dice niente a nessuno, ma ci sono cose che vanno fatte necessariamente. Non vi dico chi sono i due pirla che le fanno.

Io lo dico e lo ripeto il primo giorno possibile vado in pensione, il collega balordo è preoccupato per quando me ne andrò, secondo me si dovrebbe preoccupare di più della sua malattia e di quando se ne andrà via lui.

Io avrei deciso ancora un anno di delirio e poi basta e se tutto va come deve andare la cosa è fattibile.

Il collega balordo ieri sera diceva che sarebbe andato a vedere e questa volta mi sembrava deciso.

Poco dopo che ci siamo lasciati ho sentito un urlo disumano, ma non mi sono preoccupato, era il collega balordo che ogni tanto grida alla cazzo per sfogarsi.

Un psichiatra bravo ma bravo….

Ad un amico sono cresciute le tette e gli è spuntata la pancia(sette mesi come minimo) non si sa chi è stato a ingravidarlo.

L’atro giorno è venuto a trovarmi Mario ( Quello che di donne ne ha avute tante ma proprio tante) e la sua compagna. Era più di un anno che non ci vedevamo, sentiti per telefono ogni tanto.

La sorpresa è stata tanta. ” Hai visto che belle tettine gli sono cresciute?” mi ha detto la sua compagna. Aveva visto che lo stavo guardando con curiosità.

Niente di trascendentale, una seconda, ma i capezzoli spuntavano con forza dalla maglietta. comunque ora ha più seno della sua compagna.

Ma oltre le tette gli è spuntato un bel pancione almeno di sette mesi dev’essere il bambino.

Ho chiesto alla compagna se si sapeva chi era stato a in gravidarlo ” non me l’ha voluto dire” ha detto ridendo.

“Tette o no rimani imbecciabile ” gli ho detto.

Chiaramente Mario ha cercato di rifarsi che con barba e tutore sembro mio nonno.

Il nostro rapporto di amicizia in quarant’anni di delirio(lavoro) si è sviluppato soprattutto con insulti divertenti. In realtà ero diventato il suo confessore.

” Ciao pirlone ” era il mio saluto ” ciao imbecillotto ” il suo.

Ora da quando è andato in pensione, come lavoro no, per anni non ha fatto un cazzo meno del minimo sindacabile, ma come compagnia al delirio sicuramente mi manca.

Certo vederlo con le tette e pancia mi ha fatto specie. Conciato così di gnocca è sicuro che non ne prende più, per la gioia della sua compagna.

Battuta del giorno isterica

Non conosco nessun problema che non possa essere risolto con un pianto isterico sbattendo i piedi a terra come una 5enne.
(Noebasta, Twitter)

Un uomo che urla ha un’opinione. Se un uomo strepita è dinamico, se sbraita una donna è isterica.
(Hildegard Knef)

Con il quieto vivere muori isterico.
(theflynet, Twitter)

L’umanità è diventata isterica nel Medioevo perché ha malamente represso le impressioni sessuali della sua adolescenza greca.
(Karl Kraus)

Molto spesso, come psicologo che lavora a Milano, mi capita di sentire frasi come “ha fatto una scenata isterica”, “calmati, smettila di fare l’isterico”, “era fuori di sé come un’isterica” ecc… Il termine isteria è dunque usato nel linguaggio comune per nominare quei comportamenti in cui il soggetto, senza essere folle, è dominato da una transitoria emotività, che lo conduce fino a scoppi d’ira o a crisi angosciose.
Ne esce il ritratto di una persona tendenzialmente capricciosa, poco accomodante, egocentrica ed esibizionista. Di solito di sesso femminile.
(Sibilla Ulivi)

Gente stramba: dal ministro Adolfo Urso ad Apoteosi che ci vuole fare causa a tutti, alla nuova collega durata 48 ore a Fulminata che è venuta a trovarmi. E’ sempre più fulminata.

Adolfo Urso da grandi soddisfazioni , se uno è triste e vuole farsi due risate basta ascoltare le belinate che dice.

Urso è diventato famoso per Report che ha fatto un’inchiesta su di lui.

Offeso, il martedì dopo la trasmissione ha querelato il conduttore.

Sabato come di consueto è stata trasmessa la replica. Il lunedì ha querelato di nuovo Ranucci-

Poi è stata la volta della replica estiva, indovinate cosa ha fatto Urso ?

Oltre a ringraziare il ministro Adolfo UrsoSigfrido Ranucci nella sua replica ha evidenziato di non essere il direttore di Report, ma di far parte della «schiera dei vicedirettori al momento azzerati», si legge nel post sul suo profilo Facebook. Comunque, ha fatto presente che il programma «prima della puntata in questione aveva più volte invitato il signor ministro a rilasciare un’intervista sulle questioni sollevate». Ma Urso «ha declinato l’invito evitando il contraddittorio che non è avvenuto non per responsabilità di Report»

Ora Urso sembra uscito dalla Melevisione faceva parte dei geni.

L’ultima è quella sui carburanti e le accise.

Quando questi incapaci capaci di tutto erano all’opposizione dichiaravano che le accise andavano tolte.

Nessun taglio delle accise sulla benzina per il ministro Urso, poiché “i prezzi dei carburanti hanno cominciato a salire da quando l’Opec, il cartello dei paesi arabi alleati con la Russia ha cominciato a tagliare la produzione per far salire i prezzi del barile.

«Il prezzo industriale della benzina depurato dalle accise è inferiore rispetto ad altri Paesi europei come Francia, Spagna e Germania». Dichiara il nostro genio

“Quindi la colpa è delle accise ? “.”Si ma a noi quei sodi ci servono” dichiara sodisfatto.

Apoteosi ha mandato una lettera in direzione dove li avverte che appena finito il contratto ci denuncia tutti per bullismo e mobbing. “Mi devo cercare un buon avvocato?” Ho chiesto al capo.

Nessuno lo considera più, nessuno gli rivolge la parola nemmeno per sbaglio.

Apoteosi si è scoperto che viveva col reddito di cittadinanza e ora cerca il modo d’intascare qualche soldo per non fare un cazzo (almeno per un po’), la cosa che gli riesce meglio dopo quello di rompere il cazzo a tutti.

E’ arrivata una nuova è durata 48 ore quindi si è dimessa” con la disoccupazione guadagno di più e poi questa è una gabbia di matti” ha detto prima di andarsene.

Sulla gabbia di matti sono d’accordo delirio è delirio ma che uno prenda di più stando in disoccupazione evidentemente c’è qualcosa di sbagliato. Non sapeva che l’avrebbero presa a 24 ore settimanali ? E se si, cosa pensava fosse lo stipendio ?

La faccia non era delle più intelligenti e la fisiognomica non mente.

Fulminata è venuta a trovarmi. Collega dell’anno scorso, ho scritto molto su di lei, hanno preso Apoteosi al suo posto quale grande cazzata . E’ sempre più fulminata, ha trovato lavoro ma per lei ci vuole un pezzo intero…..

Non garantisco che quello che leggerete (se mai lo leggerete) ha un senso. Reincarnazione e universi paralleli. Non è detto che se avete una vita di merda in questo mondo non possiate averne una anche peggio in un universo parallelo.

Della reincarnazione ne avevo già parlato anni fa quando avevo scoperto che il Dalai lama mangiava carne, ero convinto che i buddisti fossero almeno vegetariani.

Avevo scoperto con mia grande sorpresa che arrivato ad essere uomo non puoi più diventare un animale. Su quali basi si basi questa teoria non mi è dato saperlo.

Nontirare e Guardacomeseigrasso dicono che è l’ennesimo atto di superbia dell’uomo.

Chi mi segue da tempo sa che sono agnostico con convinzioni ben precise: non credo nel paradiso e all’inferno e con tutta la buona volontà neanche nella reincarnazione.

Il mio ospite di qualche giorno fa ,quello degli ufo per capirci, ho scritto un pezzo qualche giorno fa, invece crede senza nessun dubbio alla reincarnazione e ai mondi paralleli che la fisica quantistica ha sdoganato.

Ora non prendetemi alla lettera potrei aver capito male.

Vangelo Secondo quello che ho capito.

Prima è importantissima cosa : Non siete qui per caso ma avete scelto voi i vostri genitori.

Quindi da ora in poi non rompete più il cazzo, avete scelto voi e qualsiasi patimento è una vostra scelta per evolvervi e illuminarvi.

Invece di lamentarvi e scassare la minchia a gli altri, cercate di capire il motivo che vi ha spinto ad avere una vita di merda.

Ognuno di noi sceglie una particolare situazione per risolvere dei conflitti per evolversi ed arrivare all’illuminazione. Se non ci riuscite ricomincia tutto da capo.

Se fate cazzate in questa vita le pagherete nella prossima.

Parentesi personale, uno dei miei dubbi sulla reincarnazione era che all’inizio del mondo gli uomini erano pochissimi e ora siamo miliardi e non potendo rincarnarci dagli animali “da chi cazzo ci siamo rincarnati ?” mi domandavo.

Il mio ospite mi ha chiarito tutta la faccenda.

Il Vangelo secondo quello che ho capito

L’universo è pieno di mondi paralleli, secondo alcune teorie però da verificare, un mondo per ogni scelta importante che avete fatto. Se avete scelto Caio al posto di Sempronio. In un mondo parallelo ci siete voi con Sempronio.

Non è che non voglio crederci ma la cosa mi sembra un tantino complicato soprattutto da credere.

Comunque nell’universo brulica di vita altro che soli e quando si rinasce si può scegliere dove finire.

Per ora mi fermo qui ma se avete domande o dubbi, dubito sono stato chiarissimo si può vedere di fare altri pezzi per farvi raggiungere l’illuminazione .

Figlia voleva vedere le stelle cadenti, ma quando si è sdraiata sul lettino è caduta rovinosamente sul fondo schiena, le stelle le ha viste ma non quelle cadenti. Chi sa se le stelle vedendola ammustarsi hanno espresso a loro volta un desiderio?

Figlia aveva organizzato tutto per la serata delle stelle cadenti.

I lettini in direzione della costellazione di Perseo. L’antizanzare, acqua fresca, la copertina qui alla sera fa fresco.

Verso mezzanotte dopo che dolce consorte l’aveva abbandonata verso le 23 non avendo visto nessuna stella cadere, cadeva lei dal sonno, figlia è tornata alla sua postazione di avvistamento.

Ora nello spostare il lettino deve avere inavvertitamente toccato il piede che reggeva la parte dalla testa.

Si è sentito distintamente il tonfo e l’urlo di dolore.

Accorso ho trovato figlia con la testa a terra un dolore forte al fondo schiena dove aveva sbattuto nella sbarra di ferro del lettino.

Ho aspettato a ridere, prima mi sono accertato che figlia non avesse danni permanenti, aiutata ad alzarsi camminava dolorante ma camminava . Sganasciarsi dopo dalle risate è stato obbligatorio.

Figlia ha deciso che era meglio rientrare di stelle ne aveva viste abbastanza e l’unico desiderio era quello di mandare me a quel paese visto che la prendevo in giro.

Se volete vedere le stelle cadenti guardate verso Perseo, a sinistra di Andromeda, e a destra di Aurigia che già Tolomeo (100 d c )aveva visto e che io fino a ieri sera non sapevo neanche esistesse. Per me le stelle si chiamano tutte stelle. Già non ricordo i nomi delle persone…

Cosa c’è di peggio di un tagliaerba che va ininterrottamente sotto il sole estivo guidato da cognata Vocedituono nelle prime ore pomeridiane di una domenica afosa mentre cerco di riposare sulla terrazza ? Cognata Vocedituono che invita delle sue amiche tra cui Vocestridula a prendere qualcosa di fresco sotto il suo gazebo.

Cognata Vocedituono aveva tagliato l’erba di mattina e mi aveva fatto sperare in un tranquillo pomeriggio di riposo.

Appena sdraiato all’ombra e accarezzato da un bel venticello ecco arrivare la voce inconfondibile di Vocestridula, di Vocedituono e delle sue amiche.

Vocestridula è sposta a uno chiamato Panciacalante è più largo che alto, e si crede un gran comico. Tutto il repertorio delle peggior barzellette è suo, le conosce tutte ma proprio tutte e le dice in continuazione. Due palle senza fine.

La coppia si offende in continuazione sono quasi 50 che non si sopportano e per dispetto stanno insieme.

Lui le dice sempre che è scema o cretina, cosa vera se no non si capisce perché se l’è sposato.

Le quattro amiche si sono sedute ed hanno cominciato a parlare del nulla per ben due ore, chiaramente la voce di cognata troneggiava e si sentiva a distanza di chilometri, ma Vocestridula non era da meno e se anche non si sentiva a chilometri si sentiva perfettamente dalla mia sdraio.

Dopo la prima mezz’ora di discorsi inutili ho cominciato a rimpiangere il tagliaerba. Le due voci mi si conficcavano nella testa irritandomi parecchio.

Ho pensato a Panciacalnte a come fa a sopportarla mentre parla.

Anni fa quando li ho conosciuti Vocestridula si lamentava che il marito non era mai ma mai a casa e quando c’era voleva essere lasciato in pace. A tutto c’è un perché.

Ora domani è domenica chi sa quale sorpresa mi farà cognata Vocedituono ?

Sottratte 4 borse per un valore di 100 000 euro e sostituite con le borse del vucomprà Dopo qualche giorno se ne sono accorti.

Un furto in un magazzino della maison Hermes è stato compiuto a Milano, dove sono state sottratte borse per un valore di circa 90mila euro.

La denuncia è stata fatta ieri dai responsabili del punto vendita di via Montenapoleone, che si sono recati dai Carabinieri in via Moscova, spiegando che all’appello mancavano 4 borse, sostituite con altre di minor valore in una scatola che avrebbe dovuto contenerle.

Tra esse una Birkin in coccodrillo da 50mila euro.
    Gli investigatori sono al lavoro sui filmati delle telecamere per vedere se sia possibile trovare elementi utili alle indagini. (Ansa, Ansia per i dipendenti del negozio)

Ora dovendo insultare delle persone, ma come saprete certi termini non si possono più usare anche i deficienti o meglio i loro familiari si sentono offesi (giustamente) ad essere paragonati a certi individui .

Coglioni si può dire ma non vorrei che i miei si vendicassero.

Dei coglioni possono spendere 50 000 euro per una borsa, ma figlia mi diceva che alcuni ancora più coglioni hanno pagato oltre 100 000 euro una borsa, forse fatta con pelle umana.

Ora uno con i suoi soldi fa quello che vuole ma l’idea che nel mondo pochi eletti possano sputtanarsi i soldi così , mentre resto del mondo patisca le pene dell’inferno mi sembra fortemente immorale.

Figlia mi dice che dietro quelle borse ci sono dipendenti, famiglie che ci campano. Dietro tutto il lusso ci sono famiglie che ci campano ma questo non vuol dire che la cosa non sia lo stesso immorale.

Una borsa 50 000 euro è un insulto al buon senso e all’intelligenza.

Ora le borse sono state sostituite con borse di scarso valore, quella di coccodrillo da pelle di alligatore d’allevamento, fatte in Cina, dove se li mangiano insieme ai cani.

Ora dove cazzo va una con una borsa di coccodrillo da 50 000 euro ?

Hermès

Borsa Kelly 25 in Alligatore

Mai indossato, con etichetta

Grigio, Alligatore

89000 €

Questa che l’ha comprata da nessuna parte, infatti la rivende, approfittatene.

Che mondo di merda La gente davanti alla Caritas per un pasto e questi non sanno come spenderli .