Un auto che non parte la proprietaria dell’auto due uomini e un asino.

E’ capitato a tutti che l’auto di punto in bianco decidesse di non partire.

Di solito è la batteria e non si capisce come ancora non si sia trovato un sistema che ti avvisi della sua imminente fine. Andiamo su Marte, abbiamo bombe intelligenti più di chi le usa sicuramente, ma niente che ti avvisi che la batteria sta morendo.

La collega ci ha chiesto aiuto la sua auto non partiva e doveva andare a recuperare i bimbi.

Il marito era impegnato.

Eravamo in 4 il collega balordo a cui sta sul cazzo la collega e si è dileguato.

Due uomini e un asino di collega.

Deciso che si sarebbe spinta l’auto la collega ha detto che lei non era capace a metterla in moto a spinta.

Il collega asino si è offerto subito di sostituirla.

La collega ha anche detto che non era in grado di spingere, ha i suoi motivi che non dico perché vengo subito accusato di giudicare le persone dal fisico. Diciamo che è una diversamente esile.

Spinta la pesante auto, quelle famigliari che sembrano fuori strada, fuori dalla tettoia dove era posteggiata, al collega asino si è detto di mettersi col muso della macchina verso la strada in leggera discesa.

Il servo sterzo era bloccato e stavamo finendo contro un palo.

La collega gli ha mostrato come fare a sbloccarlo. A quel punto gli asini siamo stati noi a lasciarlo lì.

Abbiamo cominciato a spingere con forza ” accendi ” abbiamo gridato visto che l’asino non provava ad accendere ” come si accende?” Ha gridato.

Ora l’auto era pesantissima ed eravamo solo in due. ” Che cazzo vuol dire come si accende ?” dopo che avevamo smesso di spingere.

La collega che seguiva attenta gli ha spiegato che nelle auto nuove c’è un tasto ” Un tasto ? ” ha chiesto l’asino

Ora essere sincero neanch’io sapevo che c’era un tasto per metterle in moto . “Ma cazzo non te ne sei accorto prima di farmi spingere quel cassone pesantissimo? Gli ho gridato.” ma non hai provato a metterla in moto? ” Ho finito di chiedere ” No” è stata la risposta lapidaria.

Ci siamo posti il dubbio se con questi cassoni col tasto si mettessero in moto a spinta. La risposta è no non c’è verso. Sceso l’asino è salito l’altro collega ma il risultato è stato identico.

L’elettronica sarà una bella cosa ma…..

Posteggiata l’auto, la collega ci avvisa che stava arrivando il marito con il booster per metterla in moto.

Questi cassoni non partano neanche con il booster.” Non sarà la batteria” ha detto il marito della collega, rassegnato a chiamare il giorno dopo un elettrauto.

Ma le auto e moto nuove non dovrebbero semplificarci la vita invece di complicarcela ?

Vi ricordate la mitica pedalina delle moto fatta sparire vergognosamente.

“Ma che cazzo ne sapevo io che ci voleva il tasto per farla partire” continuava a dire il collega asino come me su questa faccenda.

Come si fa a far partire un auto a spinta.

La prima cosa da fare, sarà quella di inserire la seconda marcia, spingendo poi il pedale della frizione. A questo punto, bisogna accendere il quadro ed inserire la chiave nell’accensione. E’ quello che normalmente si fa per azionare il motore d’avviamento.

Una volta che l’auto sia stata posizionata in discesa, disinserito il freno a mano, premuta la frizione, si deve inserire la seconda marcia. A questo punto, si deve fare in modo che la vettura raggiunga una velocità di circa 10-25 km/h. Chi è alla guida dovrà poi azionare la frizione per un breve lasso di tempo, rilasciarla del tutto per un secondo e poi premerla a fondo velocemente.

Attenzione, perché, se si toglie il piede dal pedale della frizione per più di due secondi, l’auto si potrebbe fermare e in questo modo la batteria non può ricaricarsi. E’ necessario poi lasciare l’auto accesa per circa 15 minuti, in modo da consentire all’alternatore di ricaricare la batteria. Se non si fa in questo modo, la batteria non riuscirà ad avere la carica sufficiente per potersi riaccendere una volta spenta.

Ci risiamo, gli amici venuti da Genova si sono scordati dove avevano posteggiato l’auto, come fratello e nipote. Avanti e indietro per le vie della cittadina alla ricerca dell’automobile.

La colpa è di dolce consorte-

Ha scelto un locale dove per trovare posteggio vicino devi avere una botta di culo incredibile.

Il risultato è che devi lasciare l’auto lontano, molto lontano.

Il caso ha voluto che noi l’auto l’abbiamo messa esattamente dalla parte opposta dei nostri amici. Dopo quattro giri infruttuosi finalmente avevamo trovato posto.

Loro erano arrivati nel pomeriggio e si erano fatti a piedi avanti e indietro più volte i famosi carruggi della cittadina.

Usciti dal locale abbiamo deciso di fare due passi nei famosi carruggi. Il nostro amico era dubbioso della cosa, avrebbe preferito trasferirsi in un altro locale a prendere qualcosa.

Tre contro uno si è andati a spasso. Ha provato a dire che aveva il ginocchio gonfio. Ma nessuno l’ha preso in considerazione è un lamento continuo. Vero che è stato operato ad entrambe le anche e anche ad un ginocchio, ma in quel momento pareva solo una scusa per non camminare.

Fatto avanti indietro e percorso qualche via laterale il nostro amico sperava che la cosa fosse terminata, ma le consorti non erano della stessa idea. “E’ ancora presto” hanno detto ” facciamo ancora due passi” tra lo sguardo incredulo del nostro amico, che provava a protestare ” Ma cazzo lo abbiamo già fatto avanti indietro almeno 5 volte ed ho il ginocchio gonfio” ha finito di dire. ” E’ il tempo ” ha sostenuto la moglie “Si sa che ad ottobre si gonfiano le ginocchia” ho aggiunto per dare manforte alla mia amica.

Per accontentarlo si sono fatte vie dove ancora non si era passato-

Alla fine le due donne hanno deciso che si poteva tornare a casa, eravamo dalle parti della nostra auto. Dolce consorte dice ” vi accompagniamo dalla vostra auto così facciamo ancora due passi”

Dolce consorte sta seduta in ufficio ma io cammino tutto il giorno, ma non ho controbattuto sarebbe stato inutile.

Col nostro amico che zoppicava vistosamente ci siamo diretti verso la loro auto.

Arrivati ad un bivio i due hanno cominciato a discutere di dove avessero lasciato l’auto. Uno diceva da una parte l’altro dalla parte opposta. Punti di riferimento un distributore di benzina carissima ha sostenuto lui. Un tabacchino lei.

Chiaramente uno era da una parte e l’altro dall’altra.

Visto che l’amico zoppicava abbiamo dato precedenza alla sua convinzione.

Arrivati dal distributore e dintorni dell’auto nessuna traccia. ” Te l’ho detto che era dal tabacchino” ha detto la moglie. ” Sei proprio un pirla” gli ho detto in maniera amichevole.

Tutti indietro col nostro amico sempre più zoppicante. Arrivati dalle parti del tabacchino e dintorni dell’auto ovviamente nessuna traccia. ” Ero sicura che l’avevamo lasciata qua ” ha provato a dire la nostra amica.

La via era quella comunque un km di via ma quella era.

Dolce consorte ” mi è sembrato di aver visto la vostra auto prima, ma non ho detto niente visto che non vi siete fermati”

Tutti indietro col nostro amico sempre più claudicante. “Siamo ad ottobre si sa che i ginocchi si gonfiano ” ho provato a dire per essere simpatico.

Torniamo indietro l’auto è simile ma non è la loro. Rimbambiti ma non fino a quel punto.

Restava da capire dov’era la loro auto.

Illuminazione della nostra amica ” Ora ricordo” La via era giusta ma era nell’ultimo pezzo e ha parlato di un insegna, dolce consorte confermava.

Siamo ripartiti col nostro amico che ormai trascinava la gamba. Ma si sa ad ottobre e questo tempo fanno succedere queste cose alle ginocchia.

Finalmente abbiamo trovato l’auto. ” Vi portiamo dalla vostra auto?” Ha chiesto la nostra amica mentre lui si sedeva in auto parte passeggeri prima di cadere per terra distrutto dal dolore, ma si sa sono gli scherzi che fa ottobre e questo tempo che non si capisce più un cazzo. Si passa dall’alluvione al sereno dall’estate all’inverno tutto nello stesso giorno.

” No facciamo volentieri ancora due passi” ha detto dolce consorte ” sono sempre seduta in ufficio” ha concluso. Io no ma è lo stesso-

E così in una notte estiva ottobrina si gira ancora senza giacche. Il cielo era stellato, durante il giorno aveva piovuto, ci siamo incamminati verso la nostra auto, ma noi sapevamo esattamente dov’era, lontano molto lontano dalla loro, ma dolce consorte sta sempre seduta in ufficio e due passi fanno bene.

Non è un miracolo : La macchia di sangue sulla camicia appena messa per andare alla proclamazione universitaria di figlia.

Va detto subito sono un caso unico nel mondo, se mi mettete una camicia bianca e mi mettete al centro di una stanza vuota e ripassate dopo 15 minuti sicuramente sarà comparsa una macchia sulla camicia. Forse la fisica quantistica potrebbe spiegare il mistero.

Niente è più forte di me mi macchio continuamente. Al delirio c’è gente che quando escono dal posto di lavoro sono più pulite di quando sono entrate, il non fare un cazzo le aiuta molto, io sono l’esempio contrario di uno che si butta nel lavoro. Macchie da tutte le parti.

Per figlia e la sua laurea si è deciso che mi sarei dovuto vestire elegante, niente giacca e cravatta ma elegante.

Poco prima della partenza sotto la supervisione di figlia ho iniziato la vestizione.

Braghe grigio elegante che è diverso dal grigio normale, camicia azzurra. Sull’azzurro non c’erano dubbi quelle eleganti sono solo azzurre.

Una non si capisce di chi è visto che ci stavo due volte. Mi dovrò preoccupare ?

Figlia sosteneva che in lavanderia potevano averla scambiata. Di sicuro non è mia.

Vendesi camicia azzurra come nuova taglia larga, maniche lunghe. Prezzo interessante.

Metto la mia preferita mi sta benissimo è della mia taglia.

Mi guardo allo specchio sto obbiettivamente bene sono elegante al punto giusto, nonostante l’età il fisico regge.

Chiedo a figlia di tirarmi su le maniche della camicia fa figo-

Figlia tira su la prima e poi passa alla seconda e come d’incanto sulla manica appaiono delle macchie di sangue fresco.

Miracolo potrebbe gridare qualcuno, no, figlia tirando su la manica accidentalmente ha tirato via una crosticina che avevo sul braccio provocando la fuoriuscita del sangue.

Prendo il via va ma non va non vanno via le macchie, mi rimane addosso solo una puzza insopportabile. Tolgo la camicia e guardo in rete. Acqua fredda niente acqua calda mi raccomando e niente via va. Passo l’acqua fredda sulle macchiette e metto ad asciugare-

La faccio breve le macchie sono rimaste lì infami e maledette.

Abbiamo risolto girando la manica dove nel punto che non si vedevano e anche se si vedevano “chi cazzo se ne frega guardano te mica me ”

Mentre eravamo fuori dalla sala della proclamazione e si stava parlando un’amica di figlia mi guarda e dice ” hai delle macchie di sangue sulla manica della camicia” cazzo non si era riaperta la crosta…..

Speriamo che quando dolce consorte la porterà in lavanderia a lavare non me la cambino o che almeno me ne diano una della mia taglia.

Con orgoglio padresco : oggi proclamazione universitaria figlia.

Figlia è tornata da Trento dove sta specializzandosi, è tornata per la proclamazione universitaria che non è più durante la tesi ma è una manifestazione a parte. 5 minuti di gloria.

Ora figlia avendo preso dal padre per molte cose, ma per per sua fortuna come intelligenza(scolastica) dalla madre è arrivata al suo primo obiettivo universitario.

Ora per figlia non è stato mai un problema di voti, ha rifiutato dei 25. Passata sempre a tutti gli esami, ma problemi di motivazione che hanno rallentato il percorso e poi mettiamoci il covid.

Oggi con orgoglio padresco e mammesco andiamo alla proclamazione di figlia

A figlia ho sempre detto di cercare la sua strada e la sua felicità che noi le saremmo sempre stati accanto qualunque fossero state la sue scelte.

I vostri figli non sono figli vostri…

sono i figli e le figlie della forza stessa della Vita.
Nascono per mezzo di voi, ma non da voi.
Dimorano con voi, tuttavia non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro amore, ma non le vostre idee.
Potete dare una casa al loro corpo, ma non alla loro anima, perché la loro anima abita la casa dell’avvenire che voi non potete visitare nemmeno nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di tenere il loro passo, ma non pretendere di renderli simili a voi, perché la vita non torna indietro, né può fermarsi a ieri.
Voi siete l’arco dal quale, come frecce vive, i vostri figli sono lanciati in avanti.
L’Arciere mira al bersaglio sul sentiero dell’infinito e vi tiene tesi con tutto il suo vigore affinché le sue frecce possano andare veloci e lontane.
Lasciatevi tendere con gioia nelle mani dell’Arciere, poiché egli ama in egual misura e le frecce che volano e l’arco che rimane saldo. (Kahlil Gibran)

Ore 4 del mattino svegliato da canzoni a tutto volume dalla casa dei suoceri.

Ora i suoceri sono sordi e hanno l’abitudine di non mettersi l’apparecchio acustico, ma il volume così alto del televisore non ricordavo di averlo mai sentito.

Ascolto la canzone, la conosco, è in inglese, suocera non ascolta mai musica non le piace, solo notizie. Suocero non è in grado di accendere il televisore. ” La senti la musica?” chiedo a dolce consorte che dorme profondamente. ” Quale musica? ” mi domanda mentre sembra di essere in discoteca dal volume alto.

Mi scordavo che dolce consorte appena mette la testa sul cuscino sente solo la nostra di televisione anche a volume bassissimo .” Abbassa” grida normalmente. ” E’ spenta” le grido per ingannarla.

Appena un po’ più sveglia dolce consorte riconosce che il volume è alto mentre scorre un’altra canzone in inglese che questa volta non conosco.

Ora il problema non era solo il volume alto era che erano le 4 del mattino.

Scendo giù in mutande e maglietta è estate anche se siamo a metà ottobre.

Apro la porta e in effetti c’è la televisione accesa col volume al massimo ma dei suoceri nessuna traccia.

Vado per spegnere il televisore quando parte il video Flowers di Miley Cyrus

Mi fermo a guardarlo e ascoltarlo. Lei avrà la faccia da antipatica ma è un gran gnocca e nel video ne da la prova e la canzone è molto bella. Poi a a volume così alto si apprezza anche di più.

Finita la canzone spengo la TV e mi dirigo dai suoceri. Il corridoio ha la luce accesa e anche la camera da letto ha la porta aperta e c’è la luce accesa.

Mi avvicino senza fare rumore ( è una battuta) sordi come sono anche suonassi la gran cassa non sentirebbero niente.

Non c’è il rischio di trovarli a fare sesso, al massimo mi ritrovo in una scena di omicidio.

Suocero è seduto sul letto perso nei suoi pensieri e non sa neanche dov’è. La suocera dorme beatamente dal suo lato ora so da chi ha preso dolce consorte.

Lascio la luce accesa del corridoio per suocero che va a pisciare almeno tre quattro volte.

Esco e c’è Nontirare che e lì ad aspettarmi ” successo qualcosa?” mi chiede curiosa ” No tutto a posto, vai a dormire ” le dico.” Certo che con la TV a quel volume era difficile” mi risponde ridendo.

Quando rientro in camera dolce consorte è nel mondo dei sogni.

Ormai ho perso il sonno e il video mi ha risvegliato istinti primordiali, ma con dolce consorte non c’è nessuna speranza che si svegli neanche suonassi il trombone. Rimango sveglio nel letto a pensare cosa poteva essere successo giù di sotto.

Il mattino chiedo a suocera ” Lo fa da qualche giorno ” mi dice ” si accende da sola e mi sono scordata di togliere la spina ” finisce di dirmi.

Ormai fanno televisori che se non togli la corrente rimangano sempre accessi e quando si annoiano si accendono da soli.

Il fratello di cognato lontano e famiglia dopo aver ringraziato la Madonna per avergli fatto fare solo sei mesi a letto senza potersi alzare , pieno di fratture dopo che si era schiantato in auto. La Madonna commossa dai troppi ringraziamenti per sdebitarsi l’ha fatto diventare muto. La famiglia ringrazia commossa.

Fratello è stata da sorella lontana ed ha incontrato il fratello di cognato lontano quello che qualche tempo fa si era schiantato in auto e aveva passato gli ultimi mesi a letto per riprendersi dall’incidente che ringraziando la Madonna non era stato fatale o con peggiori conseguenze.

La famiglia in questi mesi non ha fatto che ringraziare la Madonna, a chiunque chiedeva la prima frase era ” Ringraziamo la Madonna”

Commossa da tale gratitudine ha voluto premiarli.

Fratello come detto è andato a trovarlo al ” come stai?” il fratello di cognato lontano ha cominciato a scrivere sul telefonino per poi mostrare la scritta ” Bene ringraziando la Madonna, mi sono ripreso dall’incidente, ma ho perso la voce per un tumore alle corde vocali ma ringraziando la Madonna non pare maligno”

Fratello ha chiesto se avrebbe recuperato la voce.

” Non si sa ” ha risposto ” stanno provando delle cure” ha scritto. “solo se la Madonna vuole” ha finito di scrivere

Ora considerando che quando parlava il 90% erano cazzate e il 10% erano cose che poteva tranquillamente non di dire in effetti forse ci sarebbe da ringraziare la Madonna.

Ma non bisogna fare gabbi, i gabbi( gioire o ridere per le disgrazie altrui) tornano sempre indietro. Se io rimango muto si che è un dramma.

Quindi mi permetto di fare un appello alla Madonna a favore del fratello di cognato lontano.

So che Lei l’ha fatto per premiarlo per la fede dimostrata nei suoi riguardi, ora non dico di fargli tornare per sempre la parola, ma solo se non dice cazzate. Mi sembra un buon compromesso.

Certo anche così il rischio che resti muto è altissimo.

PS A parte gli scherzi gli auguro di poter guarire completamente con l’aiuto o no della Madonna.

Aspettando l’autunno qui si va ancora al mare. Si gira in maniche corte ed è scoppiata una seconda estate. Mentre in Palestina forse scoppia la terza guerra mondiale.

Vero che ho già fatto l’olio ( reso meno del previsto) e i melograni mi ricordano che è autunno, mentre i cachi cascano giù senza che nessuno li raccolga per la gioia delle galline che ne vanno matte.

Per ora è un autunno anomalo. Esclusa la prima settimana delle mie ferie dove sembrava essere arrivato con pioggia e freddo e poi riscoppiata l’estate, mosche e moscerini la fanno da padrone insieme alle cimici che sono tornate numerose a rompere le balle.

I melograni quest’anno sono meno numerosi dell’anno scorso ma sono enormi e bellissimi un vero spettacolo per la vista.

Aspettando l’autunno e sperando che ne frattempo non scoppi la terza guerra mondiale vi saluto.

Taglio alla Pappagone per suocero. Ho fatto del mio meglio come parrucchiere. Suocera era sodisfatta e suocero pure ma è lui è rimbambito.

Suocero ha ormai 90 la testa è andata ma i capelli ci sono tutti e anche di più.

Trovare un barbiere che venga a casa è diventato impossibile e portarlo in giro è sempre più complicato. Tra il pisciarsi addosso e la fatica a muoversi, rimanda rimanda domani i capelli sono cresciuti a dismisura sembrava un hippy

Taglio alla suocero anche tipo di uomo. ( da giovane cuccava parecchio)

Rimanda oggi rimanda domani era diventato impresentabile. Preso il tosa cane, scherzo, il taglia capelli e messo la misura massima 2 centimetri , fatto accomodare suocero fuori nel piazzale comodamente seduto, sono passato all’attacco sotto l’attento sguardo di suocera di Nontirare e di Guardacomeseigrasso che non si sarebbero persi lo spettacolo per nulla al mondo.

” Da quando sei diventato anche parrucchiere ? ” Mi ha chiesto Nontirare ” da oggi ” ho risposto.

Falso con mio padre ero stato il suo barbiere personale per anni, certo non c’era paragone per i capelli tra i due, con mio padre era una passeggiata al confronto.

Messo l’asciugamano sono passato all’attacco

” Sembra che non hai mai fatto altro nella vita” ha detto ridendo Guardacomeseigrasso, mentre i capelli di suocero cominciavano a cadere dalla sua testa.

“Hai un futuro come tosa pecore, se vai in pensione per arrotondare sicuramente qualcuno ti assume” ha detto Nontirare trattenendo una risata.

Non lasciandomi distrarre, ho continuato a tosare ops a tagliare i capelli a suocero che sorrideva ignaro del taglio che stava venendo.

“Taglia qui, taglia là, aggiusta al centro, qui di lato” ordinava suocera l’unica mia sostenitrice.

” Le basette, i peli dal collo” ordinava con precisione suocera.

Il problema è nato nel ciuffo davanti, preso la forbice ho tagliato una riga dritta, forse sarebbe stata meglio in diagonale…

” Hai un talento innato , pensato di farlo di professione” diceva ridendo Guardacomeseigrasso “è pieno di anziani rimbambiti a cui puoi tagliare i capelli senza che t’insultino” finiva di dire con le lacrime a gli occhi.

Il risultato è stato il taglio alla Pappagone

Intanto suocero non deve più cuccare e già tanto che si alza lui, figuriamoci il belino.

Ora suocera era soddisfatta “meglio di prima “ha detto convinta.

Suocero mi ha ringraziato sorridendo, per fortuna in giro non c’era nessun specchio.

Trento ristorante con porzioni ultra abbondanti escluso li ammazzapreti (strangolapreti)

Figlia ha scelto un ristorante seguendo i consigli della rete. I prezzi erano accettabili e il menù era ampio anche per i vegetariani. Inoltre era anche una pizzeria. Tutti i commenti riportavano porzioni abbondanti.

Entrati siamo stati accolti da un capo, capo cameriere gay isterico. Potrei anche non dirlo è abbastanza ininfluente nella storia. Quando è stato il momento della scelta del tavolo, figlia ha chiesto scherzando “dove ci serve il cameriere più bello” Lui sorridendo ha risposto ” mi metti in difficoltà non vorrei che gli altri si arrabbiassero”

Non era il più bello ma il più gentile.

La pasta era fatta da loro il menù era ampio e c’era la possibilità di un’ampia scelta.

Il locale era molto bello e ben tenuto. siamo finiti in veranda dove c’era la maggioranza degli avventori.

Guardando i piatti sui tavoli l’abbondante era veramente abbondante, strabordante si può tranquillamente dire. Praticamente quasi impossibile da finire. Infatti il cameriere consigliava a tutti le vaschette per portarsi a casa il cibo. Secondo figlia il grande guadagno doveva essere nelle vaschette se no non si capiva la tale mole di cibo messa nel piatto.

Abbiamo visto due stranieri guardare sbigottiti i loro piatti increduli che fossero solo per due, almeno 4 persone ci avrebbero mangiato tranquillamente senza lamentarsi. La loro preoccupazione era che avevano ordinato anche il secondo.

Guardato il menù figlia ha scelto degli gnocchi fatti in casa con dello speck e altre cose. Io una specialità trentina visto che ero a Trento. Gli strangolapreti con fondo di puzzone. Mi sembrava un ottima scelta.

Figlia ha ricevuto un piatto strapieno di gnocchi. Una montagna di gnocchi.

Io 5 dico 5 di sti cazzo di ammazza preti.

Ora io non dico che non erano buoni di certo che come specialità fa abbastanza cagare, li faccio a casa anch’io.

Ma erano 5 e avevo ancora fame.

Tutti gli avventori avevano piatti che strabordavano di cibo l’unico pirla con 5 ripeto 5 tocchi di gnocchi un po’ più grossi ero io.

Figlia mi avrebbe dato volentieri un po’ dei suoi gnocchi ma sono vegetariano.

Decido per un altro piatto. Una pizza baby

Ora il cameriere gentile mi fa presente che è solo per i bambini, ma che nel mio caso farà uno strappo riconoscendo che gli uccidi i preti sono l’unico piatto scarso dell’intero menù.

Mentre la gente usciva pieni di vaschette , o di scatole per pizza, ecco arrivare la mia pizza, nel mentre figlia cercava di finire ancora i suoi gnocchi.

Una pizza gigante, enorme. Il cameriere capo capo quello gay per intenderci riprendeva il nostro cameriere per avermi portato una pizza per bambini. Il nostro cameriere chiedeva scusa e spiegava che avevo preso un primo ma non mi era stato sufficiente. Solo a quel punto dava il suo benestare a che mi fosse lasciata la pizza. Un cretino senza se e senza ma volevo vedere se gli diceva di non darmela.

“Se questa è per i bambini com’è quella per i grandi ? ” ho chiesto ” Il doppio ” ha risposto sorridendo.

Lo spreco del cibo per me è peccato mortale e con calma molta calma ho mangiato la pizza. Figlia si è rifiutata di ingurgitare ancora qualcosa.

Quando siamo andati a pagare prima abbiamo dato la mancia al cameriere gentile che continuava a contravvenire a gli ordini del cameriere capo capo, che ci ringraziava. Figlia era sicura che gliela avrebbe trattenuta per non aver obbedito ai suoi ordini.

Al conto spiegavo il motivo della pizza baby al cameriere capo capo che era anche alla cassa.

” Sono due etti e mezzo di strangolapreti con burro e formaggio ” provava a giustificarsi ” Sarà ho detto ma a me era rimasta fame”…

Se torno a Trento ci torno sicuramente ma non prendo più gli ammazza preti

Giornata d’estrazione. Suocera “ve l’avevo detto che mi facevano male i denti”

Ora non questo venerdì ma quello precedente suocera era uscita con un ” mi fa male un dente” che vuol dire tutto e niente.

Il male si quantifica da quanto è sopportabile e suocera pareva tranquilla.

Suocera l’ha detto a tutti figli e parenti vari.

Così quando il sabato pomeriggio il dolore è aumentato la colpa del dolore è diventato di tutta la parentela che non aveva fatto nulla.

La domenica chiaramente il dolore è aumentato ancora per colpa di tutti quelli che sapevano e non avevano fatto niente.

Il lunedì contatta la dentista che beata lei era in vacanza, tre settimane di seguito, sentita suocera le ha prescritto degli antibiotici, era palese che c’era un infezione e andava curata prima di poter mettere le mani in bocca. Giusto 6 giorni il tempo che lei finisse le vacanze.

Ieri l’abbiamo portata, la dentista doveva vedere il motivo del dolore.

Doveva essere una cosa veloce….

Tre radici erano da estirpare velocemente. Visto che la cura antibiotica era già stata fatta ” facciamolo subito” ha proposto la brava e bella dentista. Lei è il miglior spot per denti sani e bianchi che conosco.

Colti di sorpresa si è subito contattato il cardiologo per alcune problematiche molto serie di suocera e non correre il rischio di vedercela morire sul lettino della dentista, quindi dopo il via libera si è passati all’estrazione.

Tre radici sono state tolte.

“Ve l’avevo detto che mi facevano male i denti” ha detto suocera con tono accusatorio per faci sentire in colpa, come se nessuno le avesse creduta la prima volta che l’aveva detto.

Ps Sta bene e mugugna anche meglio di prima.

Ricetta straordinaria : cetriolo in padella. Passo per passo. Da leccarsi i baffi e se non avete i baffi ve li farete crescere.

Ora parlare del cetriolo senza fare battute è particolarmente difficile soprattutto per me.

Ma oggi vi voglio regalare una ricetta fantasticata tramandata di generazione in generazione il cetriolo in padella.

Quest’anno è stata una grande annata per i cetrioli, cetrioli così grossi era tempo che non si vedevano per chi piace è stato una vera goduria.

Passiamo alla ricetta.

Per fare il cetriolo in padella bisogna avere almeno una padella e un cetriolo o due a seconda della grandezza, il mio era grande ne è bastato uno.

Il cetriolo normalmente si mangia crudo, se tenero anche con la buccia .

Per prima cosa sbucciate una cipolla e tritatela grossolanamente e mettetela nella padella con dell’olio di oliva.

Spero che ne frattempo avrete acceso anche il fuoco.

Prendete il cetriolo e togliete la buccia, quindi affettatelo a rondelle non troppo fini e mettetelo insieme alle cipolle, li lasciate insaporire quindi mettete un mezzo bicchiere d’acqua e coprite e lasciate cuocere a fuoco basso per 15 minuti.

Dopo 15 minuti mettere tre cucchiai di aceto e due di zucchero di canna e mischiare con cura, quindi salare e pepare a vostro gusto.

Ora prendere il cetriolo e andate direttamente dalle galline e dateglielo le apprezzeranno tantissimo. Le mie erano entusiaste.
Nontirare non ha voluto assaggiarlo ed è stata volgare e mi ha detto che il cetriolo me lo posso mettere…..

PS Ora sarò sincero quando ieri ho assaggiato il cetriolo cotto ho pensato male di chi aveva messo questa ricetta in rete visto che la magnificava molto.

Ma poi ho fatto quello che diceva li ho messi in frigo a riposare e li ho assaggiati tornato dal delirio.(lavoro)

Di cetriolo si tratta, miracoli non ne fa nessuno, ma il gusto era veramente buono. L’agrodolce lo rendeva gustoso. Il fresco del frigo lo rende un buon contorno estivo.

Provare per credere.

Lo ammetto sono leggermente stanco. Col collega balordo abbiamo discusso del nostro futuro.

Il collega balordo ha qualche anno meno di me ma ha la scadenza di vita come le mozzarelle già stampata.

Anni fa gli è stata trovata una malattia e l’aspettativa di vita non supera i vent’anni, ne aveva circa 50 fate voi come si sente.

Certo c’è la ricerca e fanno cure sperimentali, ma sta di fatto che al momento attuale è così e il collega balordo non sta bene solo di testa ma anche fisicamente che peggiora il suo stato mentale. Visto che lo sopporto tutti i giorni avrei diritto ad una indennità aggiuntiva.

Ieri sera era particolarmente stanco, ma di umore discreto e aveva voglia di parlare.

Stanchi siamo stanchi entrambi ma lui con i suoi problemi di più-

Entrambi non vediamo l’ora di mettere la parola fine al delirio.

Ora secondo me se si fa vedere da qualcuno oltre che da un buon psichiatra con la malattia che ha in pensione lo mandano domani. Dice sempre che va a vedere ma di fatto non va mai.

Il problema del collega balordo è che è tirchio e se va in pensione prende meno.

Ieri sera comunque anch’io mostravo i primi segni di cedimento. Tra orto e delirio una leggera stanchezza mi sta prendendo.

Vuoi che da questa settimana sono partite le ferie di massa, al delirio si delira sempre di più, siamo alla follia pura, vero che nessuno dice niente a nessuno, ma ci sono cose che vanno fatte necessariamente. Non vi dico chi sono i due pirla che le fanno.

Io lo dico e lo ripeto il primo giorno possibile vado in pensione, il collega balordo è preoccupato per quando me ne andrò, secondo me si dovrebbe preoccupare di più della sua malattia e di quando se ne andrà via lui.

Io avrei deciso ancora un anno di delirio e poi basta e se tutto va come deve andare la cosa è fattibile.

Il collega balordo ieri sera diceva che sarebbe andato a vedere e questa volta mi sembrava deciso.

Poco dopo che ci siamo lasciati ho sentito un urlo disumano, ma non mi sono preoccupato, era il collega balordo che ogni tanto grida alla cazzo per sfogarsi.

Un psichiatra bravo ma bravo….

Ad un amico sono cresciute le tette e gli è spuntata la pancia(sette mesi come minimo) non si sa chi è stato a ingravidarlo.

L’atro giorno è venuto a trovarmi Mario ( Quello che di donne ne ha avute tante ma proprio tante) e la sua compagna. Era più di un anno che non ci vedevamo, sentiti per telefono ogni tanto.

La sorpresa è stata tanta. ” Hai visto che belle tettine gli sono cresciute?” mi ha detto la sua compagna. Aveva visto che lo stavo guardando con curiosità.

Niente di trascendentale, una seconda, ma i capezzoli spuntavano con forza dalla maglietta. comunque ora ha più seno della sua compagna.

Ma oltre le tette gli è spuntato un bel pancione almeno di sette mesi dev’essere il bambino.

Ho chiesto alla compagna se si sapeva chi era stato a in gravidarlo ” non me l’ha voluto dire” ha detto ridendo.

“Tette o no rimani imbecciabile ” gli ho detto.

Chiaramente Mario ha cercato di rifarsi che con barba e tutore sembro mio nonno.

Il nostro rapporto di amicizia in quarant’anni di delirio(lavoro) si è sviluppato soprattutto con insulti divertenti. In realtà ero diventato il suo confessore.

” Ciao pirlone ” era il mio saluto ” ciao imbecillotto ” il suo.

Ora da quando è andato in pensione, come lavoro no, per anni non ha fatto un cazzo meno del minimo sindacabile, ma come compagnia al delirio sicuramente mi manca.

Certo vederlo con le tette e pancia mi ha fatto specie. Conciato così di gnocca è sicuro che non ne prende più, per la gioia della sua compagna.

Battuta del giorno isterica

Non conosco nessun problema che non possa essere risolto con un pianto isterico sbattendo i piedi a terra come una 5enne.
(Noebasta, Twitter)

Un uomo che urla ha un’opinione. Se un uomo strepita è dinamico, se sbraita una donna è isterica.
(Hildegard Knef)

Con il quieto vivere muori isterico.
(theflynet, Twitter)

L’umanità è diventata isterica nel Medioevo perché ha malamente represso le impressioni sessuali della sua adolescenza greca.
(Karl Kraus)

Molto spesso, come psicologo che lavora a Milano, mi capita di sentire frasi come “ha fatto una scenata isterica”, “calmati, smettila di fare l’isterico”, “era fuori di sé come un’isterica” ecc… Il termine isteria è dunque usato nel linguaggio comune per nominare quei comportamenti in cui il soggetto, senza essere folle, è dominato da una transitoria emotività, che lo conduce fino a scoppi d’ira o a crisi angosciose.
Ne esce il ritratto di una persona tendenzialmente capricciosa, poco accomodante, egocentrica ed esibizionista. Di solito di sesso femminile.
(Sibilla Ulivi)

Gente stramba: dal ministro Adolfo Urso ad Apoteosi che ci vuole fare causa a tutti, alla nuova collega durata 48 ore a Fulminata che è venuta a trovarmi. E’ sempre più fulminata.

Adolfo Urso da grandi soddisfazioni , se uno è triste e vuole farsi due risate basta ascoltare le belinate che dice.

Urso è diventato famoso per Report che ha fatto un’inchiesta su di lui.

Offeso, il martedì dopo la trasmissione ha querelato il conduttore.

Sabato come di consueto è stata trasmessa la replica. Il lunedì ha querelato di nuovo Ranucci-

Poi è stata la volta della replica estiva, indovinate cosa ha fatto Urso ?

Oltre a ringraziare il ministro Adolfo UrsoSigfrido Ranucci nella sua replica ha evidenziato di non essere il direttore di Report, ma di far parte della «schiera dei vicedirettori al momento azzerati», si legge nel post sul suo profilo Facebook. Comunque, ha fatto presente che il programma «prima della puntata in questione aveva più volte invitato il signor ministro a rilasciare un’intervista sulle questioni sollevate». Ma Urso «ha declinato l’invito evitando il contraddittorio che non è avvenuto non per responsabilità di Report»

Ora Urso sembra uscito dalla Melevisione faceva parte dei geni.

L’ultima è quella sui carburanti e le accise.

Quando questi incapaci capaci di tutto erano all’opposizione dichiaravano che le accise andavano tolte.

Nessun taglio delle accise sulla benzina per il ministro Urso, poiché “i prezzi dei carburanti hanno cominciato a salire da quando l’Opec, il cartello dei paesi arabi alleati con la Russia ha cominciato a tagliare la produzione per far salire i prezzi del barile.

«Il prezzo industriale della benzina depurato dalle accise è inferiore rispetto ad altri Paesi europei come Francia, Spagna e Germania». Dichiara il nostro genio

“Quindi la colpa è delle accise ? “.”Si ma a noi quei sodi ci servono” dichiara sodisfatto.

Apoteosi ha mandato una lettera in direzione dove li avverte che appena finito il contratto ci denuncia tutti per bullismo e mobbing. “Mi devo cercare un buon avvocato?” Ho chiesto al capo.

Nessuno lo considera più, nessuno gli rivolge la parola nemmeno per sbaglio.

Apoteosi si è scoperto che viveva col reddito di cittadinanza e ora cerca il modo d’intascare qualche soldo per non fare un cazzo (almeno per un po’), la cosa che gli riesce meglio dopo quello di rompere il cazzo a tutti.

E’ arrivata una nuova è durata 48 ore quindi si è dimessa” con la disoccupazione guadagno di più e poi questa è una gabbia di matti” ha detto prima di andarsene.

Sulla gabbia di matti sono d’accordo delirio è delirio ma che uno prenda di più stando in disoccupazione evidentemente c’è qualcosa di sbagliato. Non sapeva che l’avrebbero presa a 24 ore settimanali ? E se si, cosa pensava fosse lo stipendio ?

La faccia non era delle più intelligenti e la fisiognomica non mente.

Fulminata è venuta a trovarmi. Collega dell’anno scorso, ho scritto molto su di lei, hanno preso Apoteosi al suo posto quale grande cazzata . E’ sempre più fulminata, ha trovato lavoro ma per lei ci vuole un pezzo intero…..

Non garantisco che quello che leggerete (se mai lo leggerete) ha un senso. Reincarnazione e universi paralleli. Non è detto che se avete una vita di merda in questo mondo non possiate averne una anche peggio in un universo parallelo.

Della reincarnazione ne avevo già parlato anni fa quando avevo scoperto che il Dalai lama mangiava carne, ero convinto che i buddisti fossero almeno vegetariani.

Avevo scoperto con mia grande sorpresa che arrivato ad essere uomo non puoi più diventare un animale. Su quali basi si basi questa teoria non mi è dato saperlo.

Nontirare e Guardacomeseigrasso dicono che è l’ennesimo atto di superbia dell’uomo.

Chi mi segue da tempo sa che sono agnostico con convinzioni ben precise: non credo nel paradiso e all’inferno e con tutta la buona volontà neanche nella reincarnazione.

Il mio ospite di qualche giorno fa ,quello degli ufo per capirci, ho scritto un pezzo qualche giorno fa, invece crede senza nessun dubbio alla reincarnazione e ai mondi paralleli che la fisica quantistica ha sdoganato.

Ora non prendetemi alla lettera potrei aver capito male.

Vangelo Secondo quello che ho capito.

Prima è importantissima cosa : Non siete qui per caso ma avete scelto voi i vostri genitori.

Quindi da ora in poi non rompete più il cazzo, avete scelto voi e qualsiasi patimento è una vostra scelta per evolvervi e illuminarvi.

Invece di lamentarvi e scassare la minchia a gli altri, cercate di capire il motivo che vi ha spinto ad avere una vita di merda.

Ognuno di noi sceglie una particolare situazione per risolvere dei conflitti per evolversi ed arrivare all’illuminazione. Se non ci riuscite ricomincia tutto da capo.

Se fate cazzate in questa vita le pagherete nella prossima.

Parentesi personale, uno dei miei dubbi sulla reincarnazione era che all’inizio del mondo gli uomini erano pochissimi e ora siamo miliardi e non potendo rincarnarci dagli animali “da chi cazzo ci siamo rincarnati ?” mi domandavo.

Il mio ospite mi ha chiarito tutta la faccenda.

Il Vangelo secondo quello che ho capito

L’universo è pieno di mondi paralleli, secondo alcune teorie però da verificare, un mondo per ogni scelta importante che avete fatto. Se avete scelto Caio al posto di Sempronio. In un mondo parallelo ci siete voi con Sempronio.

Non è che non voglio crederci ma la cosa mi sembra un tantino complicato soprattutto da credere.

Comunque nell’universo brulica di vita altro che soli e quando si rinasce si può scegliere dove finire.

Per ora mi fermo qui ma se avete domande o dubbi, dubito sono stato chiarissimo si può vedere di fare altri pezzi per farvi raggiungere l’illuminazione .

Figlia voleva vedere le stelle cadenti, ma quando si è sdraiata sul lettino è caduta rovinosamente sul fondo schiena, le stelle le ha viste ma non quelle cadenti. Chi sa se le stelle vedendola ammustarsi hanno espresso a loro volta un desiderio?

Figlia aveva organizzato tutto per la serata delle stelle cadenti.

I lettini in direzione della costellazione di Perseo. L’antizanzare, acqua fresca, la copertina qui alla sera fa fresco.

Verso mezzanotte dopo che dolce consorte l’aveva abbandonata verso le 23 non avendo visto nessuna stella cadere, cadeva lei dal sonno, figlia è tornata alla sua postazione di avvistamento.

Ora nello spostare il lettino deve avere inavvertitamente toccato il piede che reggeva la parte dalla testa.

Si è sentito distintamente il tonfo e l’urlo di dolore.

Accorso ho trovato figlia con la testa a terra un dolore forte al fondo schiena dove aveva sbattuto nella sbarra di ferro del lettino.

Ho aspettato a ridere, prima mi sono accertato che figlia non avesse danni permanenti, aiutata ad alzarsi camminava dolorante ma camminava . Sganasciarsi dopo dalle risate è stato obbligatorio.

Figlia ha deciso che era meglio rientrare di stelle ne aveva viste abbastanza e l’unico desiderio era quello di mandare me a quel paese visto che la prendevo in giro.

Se volete vedere le stelle cadenti guardate verso Perseo, a sinistra di Andromeda, e a destra di Aurigia che già Tolomeo (100 d c )aveva visto e che io fino a ieri sera non sapevo neanche esistesse. Per me le stelle si chiamano tutte stelle. Già non ricordo i nomi delle persone…

Cosa c’è di peggio di un tagliaerba che va ininterrottamente sotto il sole estivo guidato da cognata Vocedituono nelle prime ore pomeridiane di una domenica afosa mentre cerco di riposare sulla terrazza ? Cognata Vocedituono che invita delle sue amiche tra cui Vocestridula a prendere qualcosa di fresco sotto il suo gazebo.

Cognata Vocedituono aveva tagliato l’erba di mattina e mi aveva fatto sperare in un tranquillo pomeriggio di riposo.

Appena sdraiato all’ombra e accarezzato da un bel venticello ecco arrivare la voce inconfondibile di Vocestridula, di Vocedituono e delle sue amiche.

Vocestridula è sposta a uno chiamato Panciacalante è più largo che alto, e si crede un gran comico. Tutto il repertorio delle peggior barzellette è suo, le conosce tutte ma proprio tutte e le dice in continuazione. Due palle senza fine.

La coppia si offende in continuazione sono quasi 50 che non si sopportano e per dispetto stanno insieme.

Lui le dice sempre che è scema o cretina, cosa vera se no non si capisce perché se l’è sposato.

Le quattro amiche si sono sedute ed hanno cominciato a parlare del nulla per ben due ore, chiaramente la voce di cognata troneggiava e si sentiva a distanza di chilometri, ma Vocestridula non era da meno e se anche non si sentiva a chilometri si sentiva perfettamente dalla mia sdraio.

Dopo la prima mezz’ora di discorsi inutili ho cominciato a rimpiangere il tagliaerba. Le due voci mi si conficcavano nella testa irritandomi parecchio.

Ho pensato a Panciacalnte a come fa a sopportarla mentre parla.

Anni fa quando li ho conosciuti Vocestridula si lamentava che il marito non era mai ma mai a casa e quando c’era voleva essere lasciato in pace. A tutto c’è un perché.

Ora domani è domenica chi sa quale sorpresa mi farà cognata Vocedituono ?

Sottratte 4 borse per un valore di 100 000 euro e sostituite con le borse del vucomprà Dopo qualche giorno se ne sono accorti.

Un furto in un magazzino della maison Hermes è stato compiuto a Milano, dove sono state sottratte borse per un valore di circa 90mila euro.

La denuncia è stata fatta ieri dai responsabili del punto vendita di via Montenapoleone, che si sono recati dai Carabinieri in via Moscova, spiegando che all’appello mancavano 4 borse, sostituite con altre di minor valore in una scatola che avrebbe dovuto contenerle.

Tra esse una Birkin in coccodrillo da 50mila euro.
    Gli investigatori sono al lavoro sui filmati delle telecamere per vedere se sia possibile trovare elementi utili alle indagini. (Ansa, Ansia per i dipendenti del negozio)

Ora dovendo insultare delle persone, ma come saprete certi termini non si possono più usare anche i deficienti o meglio i loro familiari si sentono offesi (giustamente) ad essere paragonati a certi individui .

Coglioni si può dire ma non vorrei che i miei si vendicassero.

Dei coglioni possono spendere 50 000 euro per una borsa, ma figlia mi diceva che alcuni ancora più coglioni hanno pagato oltre 100 000 euro una borsa, forse fatta con pelle umana.

Ora uno con i suoi soldi fa quello che vuole ma l’idea che nel mondo pochi eletti possano sputtanarsi i soldi così , mentre resto del mondo patisca le pene dell’inferno mi sembra fortemente immorale.

Figlia mi dice che dietro quelle borse ci sono dipendenti, famiglie che ci campano. Dietro tutto il lusso ci sono famiglie che ci campano ma questo non vuol dire che la cosa non sia lo stesso immorale.

Una borsa 50 000 euro è un insulto al buon senso e all’intelligenza.

Ora le borse sono state sostituite con borse di scarso valore, quella di coccodrillo da pelle di alligatore d’allevamento, fatte in Cina, dove se li mangiano insieme ai cani.

Ora dove cazzo va una con una borsa di coccodrillo da 50 000 euro ?

Hermès

Borsa Kelly 25 in Alligatore

Mai indossato, con etichetta

Grigio, Alligatore

89000 €

Questa che l’ha comprata da nessuna parte, infatti la rivende, approfittatene.

Che mondo di merda La gente davanti alla Caritas per un pasto e questi non sanno come spenderli .

La patente smarrita. Racconto assolutamente vero, da monito e di insegnamento per tutti. Pezzo da leggere almeno una volta nella vita.

Il mondo si divide principalmente in due categorie: chi è disordinato e chi è ordinato.

Quando delle persone delle due categorie convivono iniziano i guai.

Chi è ordinato è più forte di lui deve mettere ordine e sposta inevitabilmente le cose messe in disordine dall’altro che non riesce più a trovare la sua roba con inevitabili liti.

Dolce consorte seguendo la sua logica che non è la mia mi mette in ordine le mie cose, secondo la mia logica me le mette alla cazzo e mi costringe a faticose ricerche con inevitabili discussioni.

Ma non è di me che parlerò ma di una mia amica a cui è successo un fatto che va assolutamente raccontato e insegnato anche nelle scuole soprattutto alle superiori dove i ragazzi diventano presumini.

La figlia dell’amica è disordinata mentre la madre è maniacale ed ordinata. E’ natura non c’entra l’insegnamento.

Ora che la figlia è grandicella le discussioni sull’ordine sono all’ordine del giorno.

La figlia accusa la madre di spostarle gli oggetti, la madre accusa la figlia di lasciare tutto in disordine.

La figlia deve andare via all’estero e la patente non le serve e pensa che è meglio non portarsela dietro non si sa mai in caso di furto e quindi pensa che è meglio lasciarla a casa, cosa che dice a sua madre che le da ragione.

Al ritorno della vacanza il giorno dopo la figlia deve andare al lavoro e cerca la patente dove è assolutamente certa certissima di averla lasciata prima di partire, ma chiaramente non c’è.

Assolutamente certa che la madre l’abbia spostata o meglio messa a posto le chiede dove sia.

La madre la guarda smarrita non sa nulla della sua patente.

Inevitabilmente nasce la discussione tra le due.

La figlia è convintissima che la madre l’abbia spostata e adesso non si ricordi dove, la madre che la figlia l’abbia cacciata in chi sa quale posto disordinata com’è ed essendo sottile quelle di plastica magari sia finita sotto qualche mobile.

Le ricerche sono infruttuose ed ognuna accusa l’altra, una di essere disordinata e l’altra di spostarle le sue cose.

La figlia deve andare e la madre che resta sola a casa prova a cercarla ma senza nessun risultato. La patente si è volatilizzata.

Ora la madre si mette in dubbio magari senza volerlo l’ha spostata senza nemmeno accorgersene, chi mette in ordine spesso fa così.

Pensa e ripensa con colpa ma non riesce a ricordare nessuna patente.

Quando la figlia ritorna è tutta sorridente, di più ,ride la ragazza.

La patente è stata ritrovata ” Non ci crederai mai dov’era ? ” dice alla madre ” “dov’era ?” chiede curiosa la madre . La figlia ride ” Nel portafoglio, ho pensato di toglierla ma si vede che l’ho solo pensato” dice la figlia. ridendo.

La madre la guarda con sguardo truce, ha passato ore a cercare la patente è stata accusata ingiustamente e soprattutto si è sentita in colpa ingiustamente e ora la figlia è li che ride.

Meglio così che dover rifare la patente diranno tutti. Questo assolutamente vero.

Questo accadimento serva di monito a tutti i disordinati.

Mai confessare una cazzata così, per tutto il resto della vostra vita vi sarà ricordato e fatto pesare.

Meglio era mettere la patente dalle parti della madre e far ricadere la colpa su di lei. Ma si sa in gioventù si fanno cazzate.

Liguria. Ristoratrice fa pagare due euro per un piattino vuoto e scoppia la polemica lanciata da Selvaggia Lucarelli. Visto che la Lucarelli ha sempre torto a prescindere sono andato a informarmi per voi. Tutta la verità.

Ora a me una che mi mette un piatto di trofie di 18 euro non mi vede neanche col binocolo, ci passo lontano 30 metri altro che piattino da di dividere.. 20 euro un piatto di acciughe fritte alla faccia del pesce povero. Quindi se uno è così sprovveduto ed entrare in un locale con questi prezzi non si deve stupire che gli facciano pagare 2 euro un piatto vuoto secondo me gli è andata ancora bene.

Precisato il mio pensiero passiamo ai 2 euro del piatto vuoto.

Intanto la trattoria si chiama Del cavolo quindi c’è consapevolezza dei proprietari di come la gestiscano.

Il motivo è semplice erano in tre ed hanno consumato per uno, siamo in estate ed è il momento che certi locali guadagnano. A 18 euro un piatto di trofie anche tanto. Ma il prezzo era esposto ha detto la proprietaria. La trattoria ha pochi tavoli e quindi i due euro erano una specie di vendetta per i soldi persi e non per i 4 piatti vuoti ha tenuto a precisare la ristoratrice che hanno chiesto i tre per condividere il cibo preso.

” Chi li lava i piatti ?” Ha chiesto la ristoratrice. Immagino la lavastoviglie non credo che li lavino a mano uno per uno.

Ora la trattoria è stata presa di mira dal mondo della rete certo che una buona pubblicità non se l’è fatta. Infatti pensa di querelare la Lucarelli.

Mondo di pazzi che cazzo quereli ?

Ora chiaramente qualcuno la ristoratrice l’ha difesa, vecchi clienti ricchi soddisfatti delle sue trofie a 18 euro.

Sicuramente sarà fatto tutto a mano sia le trofie che il pesto, vedo il cuoco col mortaio in marmo fare il pesto e allora si che 18 euro sono un prezzo giusto.

Io il pesto me lo faccio da solo ed è buonissimo.

Per chi non sapesse come sono fatte le trofie

Il cuoco che fa il pesto a mano in un ristorante lo voglio proprio vedere….

Battuta del giorno assicurata

Voglio un’assicurazione che copra la beffa, non il danno.
(seriotonina, Twitter)

Ed è proprio a questo incrocio storico che io desidero avere un incidente con Dio, se non altro per sapere i rischi che copre la sua assicurazione sulla vita
(Alessandro Bergonzoni)

Si era assicurato
contro tutto:
contro l’incendio
contro il furto
contro la pioggia
contro la grandine e la siccità
contro tutti gli
incidenti
anche contro le corna
contro la maldicenza
l’impotenza e la noia:
ma non s’era assicurato
contro la gioia.
Morì alla notizia
che era premio Nobel
per la letteratura.
(Marcello Marchesi)

Ho una polizza assicurativa che mi sembra un po’ strana: se mai perdessi un braccio o una gamba, la mia compagnia d’assicurazione s’impegna a cercarli.
(Dick Lord)

Non c’è più religione: tutte le chiese sono assicurate contro il furto e contro l’incendio. ( Italo Tavolato)

L’assicurazione è obbligatoria, l’incidente è facoltativo.
(Marcello Marchesi)

Al telefono” Ma zia lo vuoi capire che sono esaurita” ” Che sei esaurita è una vita” ha risposto dolce consorte.

Per chi mi segue da poco ho una nipote figlia di sorella lontana che un giorno si e un giorno no dice che la sua unica soluzione è buttarsi giù dal balcone. Ora tolto il sistema un po’ cruento la soluzione non è delle peggiori.

Ora perché non si pensi che sono senza cuore, visto che a casa di sorella lontana la parola psicologo non può neanche usata, abbiamo pensato di prenderci noi carico della faccenda.

Figlia ha trovato una, poi diventato uno, l’altra aveva capito il caso disperato e aveva mollato subito.

Dopo qualche mese la situazione è paradossalmente peggiorata. Io non dico che sia colpa dello psicologo, il caso è disperato, forse necessità di uno psichiatra, di qualche elettroshock. (rivalutato ultimamente). L’esorcista solo per la sorella.

Nipote ha l’idea che gli altri la debbono salvare, ma se non si salva da sola e comincia a cambiare e a prendersi le sue responsabilità sulla sua vita mi sa che il balcone rimane una buona soluzione.

Si sperava che con lo psicologo cambiasse qualcosa in meglio, sta per quanto si possa peggiorando. Gli sono arrivate malattie psicosomatiche, dagli esami non risulta nulla.

Figlia sostiene che le sedute dallo psicologo hanno scatenato la reazione del corpo che si sente male senza stare male. Che è sicuramente meglio che sentirsi male e stare male veramente.

Sorella lontana mi diceva che è diventata insopportabile, grida continuamente, parla da sola, ce l’ha col mondo e che anche il suo cane fa fatica ultimamente a sopportarla.

“Cosa facciamo?” Mi ha chiesto dolce consorte.

Ora sorella la deve sopportare perché è sua figlia e se è così in parte è colpa sua. Ma io non ho colpe di nessun genere.

Una settimana qua di riposo per la sua famiglia si può fare, ma l’importante che poi torni a casa sua.

Come si fa a capire se uno è un politico di destra oltre per l’arroganza, spocchia, tracotanza, insolenza, prepotenza, alterigia, altezzosità, sfacciataggine, boria, presunzione, impudenza, sfrontatezza, prosopopea, iattanza? Per le dichiarazioni del minchia che fa.

Diciamocela tutta in fondo la destra ha ragione, i poveri rovinano l’immagine di questo paese.

Certo che è diverso combattere la povertà dal combattere i poveri, loro hanno scelto per comodità la seconda.

Poi basta con sti cazzi di disoccupati e percettori del reddito di cittadinanza. Avete rotto il cazzo. E’ pieno di lavoro a stipendi altissimi. che nessuno vuol fare. Ogni giorno in tv si presentano imprenditori disperati che non trovano personale, pronti a darvi 3 o 4 mila euro al mese. Diciamocela tutta non avete voglia di lavorare fannulloni che non siete altro e preferite farvi mantenere dai genitori o vivere con 500 euro grazie al reddito infami che non siete altro, ma ora la pacchia è finita.

Ogni giorno questi incapaci ma capaci di tutto, ci regalano perle di saggezza.

Ma grazie al fatto che sono esenti dalla vergogna, regola numero per essere di destra devi esserne completamente privo. Chiedete alla Santanchè per come fare e a quelli che hanno votato a suo favore , possono veramente dire e votare quello che vogliono.

Apoteosi 10 giorni di malattia da esaurimento, rientra e denuncia il capo in direzione per non aver impedito che venisse preso per il culo. Il capo che a sua volta si sta esaurendo dietro questa faccenda. Il fratello di Apoteosi al delirio (lavoro) lui che si nasconde per non farsi vedere. Cronache di ordinaria follia. Ormai temiamo il peggio. La collega che si vuol mettere in malattia per paura che Apoteosi faccia qualche gesto sconsiderato. Il collega balordo che lo vuole denunciare ai carabinieri. Se leggete di un pazzo nel levante ligure che entra nel posto di lavoro e spara ai colleghi siamo noi.

Raccontava un collega che Ieri ad un certo punto Apoteosi era come se fosse impazzito ha cominciato a nascondersi dietro gli scaffali.

Gli hanno cambiato turno visto che con quelli della notte aveva litigato con tutti hanno pensato bene di farlo litigare con quelli del mattino.

Risultato sostiene che nel bagno c’era un cartello in cui lo sfottevano.

Saro sincero, quelli del mattino sono più cattivi di noi della sera e se sbaglia persona lo appendono da qualche parte.

Pare che abbia la foto ma al capo non l’ha voluta far vedere. Si sa che al pomeriggio il capo è stato chiamato dalla direzione. Apoteosi è ormai una scheggia impazzita. Doveva essere mandato via subito non hanno voluto ora sono cazzi per tutti. Ha denunciato il capo di non fare nulla per salvaguardarlo dai menaggi.

Ieri siamo stati chiamati tutti in ufficio per una strategia comune. Ignorare le sue provocazioni è la parola d’ordine, almeno fino alla fine contratto. Non aspetta altro ci hanno detto per fare casini.

Mentre alcuni capi ( siamo pieni, gente che lavora no capi si) erano in riunione Apoteosi è entrato nell’ufficio senza chiedere permesso, e accovacciato in modo che da fuori non lo vedessero e tutta una vetrata, si è messo a spiare fuori il fratello.

Ora i capi non sapevano se ridere o incazzarsi, passava dietro le loro sedie andando a carponi per passare da una parte dell’ufficio all’altro e spiando il fratello.

Quando il fratello è andato via , si è alzato e senza dire nulla è uscito dall’ufficio con i capi che lo guardavano increduli.

Continua di sicuro….

Sarà che ci sono questi milioni di turisti ma qui nel levante ligure escluso venerdì sabato e domenica non c’è un cazzo di nessuno. I posteggi fronte mare a pagamento sono tutti vuoti.

Mentre passo in moto per andare al delirio (lavoro) tutti i santi giorni escluso la domenica, qui abbiamo l’Aurelia che collega le varie cittadine e quindi passo attraverso verso varie località turistiche alcune tra le più famose nell’intero universo, ho notato che i posteggi a pagamento, dal 15 giugno al 15 settembre sono praticamente sempre vuoti escluso sabato e domenica. Mentre transito noto che le spiagge sono semi vuote escluse quelle libere.

Questo in netto contrasto sulle orde di turisti che starebbero invadendo le località che viene raccontato nei telegiornalimeloniani. Nonostante la più grande ministra del turismo la fantasmagorica Santanchè , queste invasioni almeno qui da noi non si vedono.

Di Scipione l’Africano o degli Unni nessun segnale. L’unico arrivato un tedesco a cui è stato consigliato di starsene nella foresta nera, aveva troppo caldo.

Il giornalista (e compagno della premier) attacca Karl Lauterbach («stai a casa tua») che in Italia aveva espresso timori sulla crisi climatica che «sta distruggendo il turismo in Europa del Sud»

Sorella lontana mi ha raccontato che un giorno, aveva una visita da uno specialista per nipote depressa quella che si vuole buttare dal terrazzo ( presto novità) c’erano 52 gradi nell’auto tipo forno. Mi diceva che c’erano stati giorni dove nelle ore più calde era impossibile muoversi.

La zia che doveva morire, non è ancora morta e non voleva il ventilatore nonostante i 40 gradi perché consuma corrente, ma è stata obbligata dai familiari la badante aveva minacciato di andarsene.

Ormai l’unico turismo che abbiamo dalle mie parti è quello del mordi e fuggi.

Milioni di italiani non hanno i soldi per andare in vacanza, in realtà neanche per arrivare a fine mese.

Berlusconi: “Crisi da noi?Ma se i ristoranti sono pieni”

Il premier: «Siamo un Paese benestante, è tutta colpa del cambio lira-euro.

Cazzo in questo paese non cambia mai niente, se i ricchi stanno bene vuol dire che tutti stanno bene.

E mentre ricordo la Santanchè dire a un percettore del reddito di andare a lavorare e di vergognarsi, lei riusciva nell’impresa di fare un milione di euro in debiti con il fisco. E un’indagine per bancarotta fraudolenta. A causa di «un evidente e manifesto stato di insolvenza».

Buone vacanze anche se restate a casa e non avete soldi per andare in giro. Ci pensano quelli del governo a divertirsi per voi.

Accetto volentieri l’invito di Alberto. Sono Nontirare il cane di quel pirlone di un Allegro pessimista.

Quando ho letto il nome del blog fuga da polis pensavo che fosse un blog di polli che volessero scappare tipo le galline maltrattate di Allegro . Poi figlia di Allegro mi ha spiegato :Con il termine polis si indica la città-Stato dell’antica Grecia, ma anche il modello politico tipico in quel periodo in Grecia.

Un blog di rivoluzionari ho pensato, quello che ci vuole per me per salvarmi da quel dittatore che è Allegro. Poi leggendo più che un blog di rivoluzionari mi è venuto in mente che il blog si dovrebbe chiamare Amici di Alberto.

Certo pare abbia dei difetti. Ma chi non ne ha guardate Allegro che si crede perfetto infatti è un perfetto rompiballe.

Di sicuro caro Alberto ti manca la sintesi e sui pipponi che proponi ci sarebbe da discutere, mi fai morire dal ridere quando vuoi dire una cosa e poi ne dici altre cento meno che la cosa che volevi dire.

Ma diciamoci la verità Alberto è l’amico particolare(in senso positivo) che tutti vorrebbero avere.

Chi segue Allegro di là sa della fissa che gli è presa per la pesa. Pesa tutti e vuol far dimagrire tutti. Io sono la sua vittima preferita, mi fa morir di fame.

Ieri mi ha pesato nuovamente, la colpa è di quella trasmissione vite al limite, dove ciccioni oltre i 300kg sostengono che non è vero che mangiano tanto , quando il dottore li cazzia dopo averli pesati e constato che non avevano perso kg.

La TV è deleteria ma chi è quel coglione che si fa filmare così grasso che mangia davanti alla telecamera che lo riprende e poi nega davanti al dottore.

La bilancia non mente

“Pesati prima tu” gli ho detto ieri. Quel pirla è salito sul bilico, peso perfetto neanche un etto di più. Quindi è stata la mia volta “peso quasi perfetto” ha detto felice, felice solo lui. Aiutatemi amici di Alberto muoio di fame, fate qualcosa voi che siete dei rivoluzionari. e quando c’è la fame la rivoluzione è obbligatoria.

Alberto tu che hai dei cani che mangiano felici convincilo a darmi qualcosa di più. Magari a te ti ascolta visto che gli sei tanto simpatico.

Fate bene voi amici di Alberto a non guardare la televisione, guardate che danni che fa.

Un saluto da Nontirare

Da com’è andata a finire. Il motorino di dolce consorte funziona a patto che si ci metta la benzina. ” Mi vieni a prendere che sono rimasta per strada ?”

Cambiato batteria, messo olio 2 tempi. Lavato stirato, gonfiato gomme, messo a posto specchietto, pagato bollo e assicurazione il motorino è rimasto lì fermo per una settimana, poi ieri dolce consorte l’ha preso.

Chi mi segue sa che dolce consorte ha l’avversione per i distributori di benzina e il rifiuto totale per i fai da te .

“La colpa è tua ” mi ha detto ” mi avevi detto che era a posto” ha finito di dire.

Quando una ha ragione ha ragione. Il fatto che la spia segnasse rosso è un fatto secondario e di nessuna importanza. Io avevo detto che era a posto la colpa è mia.

Comunque va detto che non era rancorosa nei mie confronti Tornato a casa e recuperato benzina il motorino come d’incanto è ripartito.

Ora nel suo infinito perdono ha deciso che ogni due tre giorni è bene che controlli quanta benzina ha per non rimanere di nuovo a secco.

PS

La benzina è aumentata siamo oltre i 2 euro

La vergogna è lei. Pentitevi di averla votata

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il distributore…

Non bastavano due galline sceme a covare il nulla ci voleva anche la terza. A tutto c’è un limite. La furia di Allegro sulle tre malcapitate. Ma di galline in brodo non se ne vedono.

Allegro è un delinquente che mi costringe alla fame, guai a chiunque mi dia del cibo. Si è fissato e basta su questa storia della dieta che devo fare io, povero cane affamato.

“Guarda che bella linea che hai ” mi dice. Infatti sono una linea da quanto sono dimagrita.

Ieri ha pesato anche suocera e suocero ora voglio vedere se gli fa fare la fame anche a loro.

Suocera ha 26 kg di più. Ma la cosa incredibile è che si è fatta pesare.

Prima c’era stato il toto peso ha vinto figlia.

Ma torniamo alle galline.

La prima cosa che fa al mattino il pirla di Allegro e di portare il pastone a quelle sceme di galline.

Ieri ne sono arrivate solo due. Siamo andati vedere non erano tutte a covare.

Ora Allegro è quello che è un dittatore senza scrupoli, ma quando ha ragione ha ragione.

Ma si possono covare uova non fecondate? Passi una gallina, due, ma tre era veramente troppo.

“Ma cosa fai ti sei messa a covare anche tu ? ” Ha chiesto a quella scema di gallina” ” E’ vietato? Fatti i fatti tuoi” Gli ha risposto

Allegro è diventato furioso. Le ha prese una per una e tolte dal nido e ha cominciato a prenderle a calci per farle andare via.

Le galline urlavano impazzite ” aiuto, aiuto allegro ci vuole uccidere”

Allegro è uscito e subito rientrato con la canna dell’acqua aperta. C’era da scompisciarsi dal ridere. Non si è messo a rincorrerle e le bagnava nel sedere per toglierli il calore. Vola di qua vola di là, bagna una bagna l’altra era il caos totale. Le galline che gridavano” aiuto” è stato un momento memorabile.

Poi siamo usciti dal pollaio ” secondo me finché non ne fai una in brodo le altre continuano ” ho provato a dire. Mi ha guardato male era ancora furioso. ” vedrai che la smettono domani se sono ancora lì a covare le metto dentro il secchio dell’acqua gelata” mi ha risposto.

continua sicuramente….

CERCASI PERSONALE. Al delirio (lavoro) non si trovano persone e tutti quelli assunti a tempo( tre mesi) se possono se ne vanno. Tre in una settimana. Saremo un posto delirante si o no?

Una volta i capaci di tutto al governo raccontavano che tutti i guai per la mancanza di personale derivavano dal reddito di cittadinanza.

Ora la pacchia è finita ma di personale non se ne trova lo stesso a riprova delle balle che raccontavano.

Manca un milione di lavoratori specializzati diceva un pirla d’industriale l’altro giorno e continuava a dare la colpa al reddito di cittadinanza. Poi gli hanno fatto notare che tra i percettori del reddito di specializzati erano quasi zero. Niente la colpa era del reddito che a luglio è finito. Ad agosto la carenza di personale sparirà sicuramente.

Al delirio sono andati a pescare tra i malati di tumore(tre) tra i malati mentali ( tutti ma uno in particolare Apoteosi) e altri disperati. ( tutti con benefici fiscali per l’azienda)

Il capo mi diceva che ai colloqui non si è presentato praticamente nessuno.

Il guaio e che i nuovi assunti appena possono se ne vanno.

Tre in questa settimana, sostituiti da sta cippa, abbinati alle malattie il delirio è più che delirante è caos totale.

Chi fa chi se non c’è nessuno è la domanda che si ci pone. ” Non troviamo nessuno ” rispondono dall’alto.

Cercasi personale : stipendio basso molto basso. Sabato e domenica compresi, mattina e pomeriggi a seconda del bisogno. Colleghi uno più scemo dell’altro escluso Allegro.

Telefonare al 334 987 343 se malati mentali corsia preferenziale.

PS Apoteosi è sparito da qualche giorno si sa solo che ha telefonato dicendo cose senza senso e che (forse) torna appena può, che prima deve sbrigare delle sue faccende personali.