Caso destino sfiga sfortuna fatalità karma o come preferite. Morire in maniera del tutto accidentale.

Qualche giorno fa la figlia di cognato io io io raccontava della morte di una sua amica

Belluno – E’ Michela Onali Santoni, psicologa di Lavagna di 34 anni, la vittima della frana che si è registrata domenica, nel tardo pomeriggio, lungo il Vallon del Froppa. La donna è stata travolta da un enorme masso che si è distaccato dalla montagna e che l’ha travolta mentre stava facendo un’escursione con amici nel Bellunese, in Veneto.

Si è staccato un masso e l’ha centrata in pieno tipo i fumetti di Willi il coyote solo che questo non era un cartone animato e la ragazza non si è più rialzata.

I quattro amici a fianco a lei illesi il destino o il caso o la sfiga o Karma o chiamatelo come volete aveva deciso così.

Il secondo caso

Muore d’infarto per la paura di essere punto dalle vespe: 47enne aveva provato a gettarsi in acqua

Allergico alla puntura delle vespe, quando ha visto uno sciame assalirlo, ha tentato disperatamente di sfuggire ai loro pungiglioni buttandosi in mare. Ma la paura di essere punto è stata tale che gli è venuto un infarto.

Non si dovrebbe ridere di queste cose ma vista da un umorista fa ridere.

Abbiamo iniziato una discussione con figlia di questi avvenimenti e figlia sosteneva che c’era differenza tra caso e destino o essere predestinati.

Io sono agnostico possibilista, figlia è agnostica credente ma acida con le religioni tradizionali.

Lei prega l’universo io maledico l’universo più o meno l’approccio è quello.

I quattro amici illesi ringrazieranno l’universo di essere salvi , la ragazza se potesse credo che avrebbe molto da ridire sulla faccenda.

Ora ci sono cose che ci cerchiamo, se vai a duecento all’ora e ti schianti, non è che ti volevi schiantare ma te la sei cercata. Se vai al mare è uno sciame di api esce dal bosco lì vicino e t’insegue e muori non non è che uno se l’è cercata, come se cammini su un sentiero tranquillo e si stacca d’improvviso un sasso e ti becca in pieno.

Ora la discussione è andata sul fatto che i credenti sostengono che c’è un piano divino in tutto quello che accade.

Ora con tutta la buona volontà che Dio abbia deciso che un sasso si stacchi e ti spiaccichi per terra per quanto dietro ci possa essere un progetto non riesco proprio a crederci.

E voi che approccio avete se vi cade un sasso di cento kg sulla testa mentre passeggiate ?

Caso, destino, volontà divina o solo sfiga?

La nipote lontana, quella che mischia verità e bugie in una miscela perfetta, dove non si sa mai cosa sia vero o falso.

La più piccola delle figlie di sorella lontana è stato l’ultimo tentativo infruttuoso per dare un figlio maschio a cognato lontano.

Diciamo pure che ne avrebbero potuto fare a meno. Anche delle altre nipoti a essere sincero.

Nella mia graduatoria viene prima delle galline ma non si avvicina neanche lontanamente a Nontirare. Da quando hanno castrato Guardacomeseigrasso sono alla pari.

Bugiardi si nasce è lei ne è la prova vivente.

Ha preso da mia madre uguale identica.

Ora ci sono vari tipi di bugiardi, lei dice menzogne solo per il piacere di dire cose false, senza nessun vantaggio, anzi sono spesso fonti di guai soprattutto per lei le bugie che dice.

Oltre che bugiarda è una che non sa mantenere nessun segreto, dire una cosa a lei e come averla detta a tutto il mondo.

Anche le cose più segrete non è in grado di tacere.

Se si sa, la cosa è facile da gestire, e inoltre è facile da usare a proprio vantaggio.

Oltre che essere bugiarda e non saper mantenere segreti è anche abbastanza tonta da fargli credere quello che si vuole.

Doti particolari nessuna a mia conoscenza.

“Ziiiiiiiiiiiiiiiioooooooooooooooooooooooooooooo” mi dice quando si accorge che la sto prendendo in giro. E’ quella che risponde al telefono a casa di sorella lontana ed è inevitabile farci due chiacchere.

Al suo “pronto” mi fingo altre persone e cominciamo discussioni surreali finché non capisce che sono io e parte con “Ziiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiooooooooooooooooo”

Sarebbe falso dire che non le voglio bene.

La natura le ha dato un viso da angioletto. Questo è il suo ritratto

Ora quello di dire bugie è una sua specialità esattamente come mia madre.

Come detto non c’è interesse personale ma solo il piacere di mischiare realtà a fantasia.

Il problema è che che quando ti dice una cosa non si sa mai cosa sia vero o falso visto che tutto viene messo nella storia. Mischiando il tutto in una miscela perfetta.

Ora non c’è modo di sapere subito il falso o il vero, bisogna fare opera d’investigazione e gettare l’esca alle altri nipoti o a sorella lontana. Poi fare assemblaggio delle notizie e capire il vero o falso, considerando che anche sorella lontana non mente ma omette e le altri nipoti due mentono per loro interessi e un’altra nipote è troppo sincera e viene esclusa da notizie troppo rilevanti.

Non sa mai cosa succede in casa sua. devono dirglielo gli estranei.

Molti mi chiedono ( non del blog) perché non vado a trovare sorella lontana

In tutta sincerità ma chi cazzo me lo fa fare.

Ps E’ lei che ha telefonato l’altro giorno ( pezzo di ieri)

Fratello fa il buon san maritano. Storia tristissima che fa ridere.

Fratello nella sua consueta visita domenicale mi ha raccontato una storia tristissima che fa ridere.

Ora è palese che ci sono dei punti mancanti che la protagonista della storia ha omesso di dire a fratello.

Ma uno fa il bene senza porsi domande e fratello in questo è veramente un fenomeno. E’ sempre disponibile se qualcuno gli chiede una mano.

Mezzanotte circa gli squilla il telefonino.

Ora fratello con la tecnologia è negato non sa salvare i numeri quindi per lui sono tutti numeri sconosciuti, tolti alcuni salvati da me e nipote

Lui risponde a tutti e intavola conversazioni surreali soprattutto con quelli che cercano di vendergli qualcosa.

24 circa suona il telefonino e chiaramente risponde, nonostante non compaia il nome di nessuno di famiglia

Silvia la chiameremo ” scusa fratello di allegro ( non mi viene nessun nome da mettere) se ti disturbo a quest’ora. ma sono in ospedale e tra un po’ mi dimettono e non so dove andare. Ho chiesto aiuto alle mie sorelle, al mio ex marito, a mia figlia ma nessuno è disponibile tutti hanno trovato una scusa per non venire a prendermi”

Silvia a 67 anni e una vita normale fino a quando non si è innamorata della persona sbagliata ed ha mandato in frantumi il suo matrimonio e il rapporto con la figlia.

Nella crisi di mezz’età si è innamorata di un delinquente. (un vero delinquente) Quando finisce in galera per assisterlo e farlo liberare chiede al marito di vendere la casa in comune. La figlia è già fuori di casa.

Il marito e la figlia non sono d’accordo e neanche le 4 sorelle ma la legge è legge e viene liquidata prendendosi la sua parte ma distruggendo il rapporto con la figlia e l’ex marito.

La sua vita da ora in poi sarà un disastro-

Sputtanati tutti i soldi il delinquente la lascia.

Si ritrova senza una lira senza lavoro e senza un posto dove andare.

Inizierà a fare dei lavori saltuari ed affittare stanze dove stare.

Fratello la conosce tramite le sorelle-

La storia di fratello con le sorelle è particolare diciamo che ha avuto delle relazioni con metà delle sorelle. Lo usavano soprattutto non per scopi sessuali, lui è un buono.

Ora anche con lei potrebbe allungare la sua serie con le sorelle, ma decide visto il suo passato e la sua situazione attuale che è meglio soprassedere.

Torniamo alla mezzanotte della telefonata.

Fratello deve fare una scelta, inventarsi una scusa o andarle in soccorso ?

Fratello è fatto così la va a prendere in ospedale.

Ora le balle che lei gli racconterà sono enormi, ma a fratello non interessa indagare.

Lui è nato per fare del bene.

Gli dirà che non può rientrare nella stanza dove vive perché non ha la chiave del portone-

In poche parole nessuna delle 4 sorelle l’ha voluta ospitare per una notte. La figlia neanche a parlarne e l’ex marito se ne è guardato bene di aiutarla.

Fratello che pensava di portarla a casa sua si è trovato a doverla ospitare per una notte da lui-

Ora ha evitato di essere ricompensato in natura…

La mattina la voleva accompagnare a casa, ma lei non ha voluto e si è fatta lasciare davanti a un supermercato…..

Suppongo che fosse andata in ospedale per farsi tenere due giorni per trovare una soluzione ai suoi problemi. Visto che l’hanno dimessa ha provato con tutti ma è stato un no corale.

L’unico buon samaritano è stato fratello che ha fatto del bene senza chiedere nulla in cambio.

Cosi come dovrebbero essere tutte le opere di bene.

Meditate gente

Storia di coppia Luisa e Roberto. Quando per tenerti il marito fai il secondo figlio.

Luisa è arrivata al delirio (lavoro) giovane, quattro ore al giorno, doveva finire di laurearsi ( si è laureata) e poi trovarsi un lavoro che le desse soddisfazioni.

Sono passati poco meno di 20 anni ed è ancora al delirio, certo in mezzo ci sono state tantissime cose un matrimonio e due figli.

Le due maternità sono state protratte per il massimo del tempo disponibile, quindi tra maternità anticipata e allattamento protratto, per circa 6 anni Luisa non si è vista al delirio

Roberto era un famoso pittafiga, conviveva con una donna più vecchia di lui di 20 anni a cui aveva dato un figlio.

Quando Luisa parlava del suo uomo ideale ecco Roberto era l’esatto contrario.

Sta di fatto che si è innamorata persa e nonostante lui continuasse a essere un farfallone se l’è sposato.

Ora nel dibattito aperto al delirio del perché se lo fosse preso, l’unico motivo poteva essere che scopava da Dio. Bello non è e non era, simpatico discutibile, ricco neanche a parlarne uno squattrinato che spesso ha mantenuto lei o altre donne.

Visto tutte le relazioni in giro, scopa da Dio è pacifico.

Ora in tanti vi chiederete com’è fisicamente Luisa?

Ora si sta incubando piccolina piccolina si sta allargando un cubo.

Da ragazza era più magra e con un viso da attrice e due tette notevoli.

Dalle tette in su era molto bella. Il resto obbiettivamente non meritava molto interesse.

Restava il fatto che è stata la passione di tanti.

Ragazza seria, l’ha data, ma non a chiunque e sicuramente di quelli del delirio a nessuno.

Qualche giorno fa Roberto era al delirio che discuteva con Luisa.

Non è che mi faccio i fatti loro ma ero presente e ci sento.

Roberto è ormai sempre più insofferente a tutti quelli che sono gli obblighi matrimoniali e di cure dei figli.

Era lì per dirle che non poteva tenere i bambini che aveva da fare.

Luisa era particolarmente irritata della cosa. La cosa si sa che va avanti da tempo. Lei è costretta a rivolgersi alla madre che però si sarebbe rotta da fare da supplente. ” li avete fatte teneteveli” le avrebbe detto

Li guardavo , lui si è imbruttito parecchio, pancia da sette mesi, allargato parecchio e mal tenuto. Anche lei si è imbruttita parecchio, del viso stupendo da ragazza è rimasto poco e si è incubata parecchio nonostante cerchi di tenersi.

Ora qualche anno fa Roberto la stava per lasciare, si sa con certezza e lei stranamente è rimasta incinta per la seconda volta.

Roberto è rimasto, ma sempre più insofferente alla vita matrimoniale

Ora pare che siano tornati ai vecchi tempi. Luisa è ancora in tempo per scodellare il terzo figlio e cercare di bloccarlo di nuovo e sparire dal delirio per altri tre anni.

La verità che quella innamorata è stata sempre solo lei, nonostante lui non fosse assolutamente il suo tipo.

Meditate donne….

Si fa presto a fare i moderni col culo dei figli degli altri.

Ora la storia fa ridere ma è seria.

Dolce consorte l’altro giorno di un nostro amico in comune mi ha detto ” gli è rimasta la bocca leggermente storta”

Ha avuto una leggera ischemia ” La colpa è del figlio” sostiene dolce consorte.

La madre del ragazzo è una decina d’anni da quando aveva più o meno 16 anni che regolarmente gli chiese se è gay.

Il ragazzo risponde mentendo ” No”

I genitori di loro sono all’antica e il figlio gay diciamo che non è una cosa che vorrebbero.

Il ragazzo che dipende economicamente da loro e di suo di lavorare non ne ha voglia, vero che studia ma non ha mai lavorato un giorno in vita sua. I genitori economicamente stanno benissimo diciamo pure quasi ricchi.

Infatti il ragazzo per essere libero di fare quello che vuole si è fatto mandare a studiare all’estero in una prestigiosa e carissima università.

E’ tornato a casa per qualche tempo…..

Qualche tempo fa la madre gli ha fatto la solita domanda” ma sei gay?” Il figlio era arrivato a casa con le unghie pittate.

In 26 anni non ha mai avuto una ragazza e molto nei suoi movimenti e modo di parlare non lasciano molti dubbi, sulla questione. E’ nato così che se ne voglia dire.

Sicuramente nei gusti sessuali non ha preso dal padre che di donne ne ha avute molte anche da sposato. Moglie cattolica lo ha sempre perdonato.

Lei è maniaca in tante cose, dal cibo ai medicinali ha un milione di paranoie, era normale che basta per scopare lui si trovasse delle donne normali. ( la ricca di famiglia è la moglie)

Comunque sul figlio omosessuale la pensano uguale. Un dramma senza se e senza ma.

Il padre ha dichiarato ” mi vergogno di uscire con mio figlio conciato così”

Ora l’ischemia forse sarebbe arrivata lo stesso….

Sta di fatto che gli è arrivata poco dopo che il figlio si era pittato le unghie e lui si vergognava di vederlo conciato così

Ora avrebbe senso che facessero una riunione di famiglia e si dicessero la verità.

Tanto prima o poi esce fuori.

Certo che per il ragazzo con due genitori così non è facile dire la verità.

Immagino la risposta dei genitori alle critiche ” che col culo dei figli degli altri è facile fare i moderni”

Tale il padre tale i figli. Storia molto triste che fa ridere. Fratello mi racconta una vicenda che abbraccia quasi 40 anni del costume del nostro paese. (Perdersi nei suoi racconti è facile)In questa storia c’è di tutto: dalla fecondazione della moglie tramite amico, al tradimento della moglie, al divorzio dei due e al disconoscimento dei figli, alla galera dei ragazzi dopo essere finiti in collegio e molto altro. Seguite numerosi.

Quando fratello racconta bisogna armarsi di pazienza e cercare di seguirlo senza perdersi nei meandri dei suoi ricordi.

Il racconto parte dai giorni nostri e da un fatto di cronaca di due fratelli arrestati-

Uno dei due era l’uomo della figlia di una nostra amica carissima anche lei finita in galera.

Ora seguitemi e non perdetevi in caso chiedete aiuto.

Partiamo dall’inizio

Quasi 40 anni fa due conoscenti di fratello si fidanzano e si sposano.

Lui un bravo ragazzo e lei una brava ragazza.

Dopo sposati cercano un figlio con scarsi risultati e dopo visite di controllo scoprono che lui è sterile.

Cosa fare?

La pensata di lui è geniale.

Il marito ha una vera adorazione per un cretino, un mezzo delinquente della zona. Un duro uno di quelli che hanno una personalità molto forte.

L’idiozia non ha limiti.

Propone alla moglie di fare sesso col mezzo delinquente per avere un bambino. Gli piace l’idea che i figli assomiglino al mezzo delinquente.

La moglie che vuole un figlio e il tipo non dispiace accetta.

Scopare scopano e dopo un po’ lei rimane incinta per la felicità di tutti.

Il figlio chiaramente viene riconosciuto dal marito.

Ora qui il racconto si fa più nebuloso.

La coppia dopo qualche anno vuole un secondo figlio, ora non si sa se la moglie abbia continuato a frequentare il mezzo delinquente o no, di sicuro si sa che il marito chiede all’amico di sacrificarsi di nuovo.

Dopo varie scopate arriva il secondo figlio, anche questo riconosciuto dal padre.

Il colpo di scena avviene dopo qualche anno quando il marito scopre che la moglie che oltre il suo amico scopava anche con un altro.

Questo è tradimento decide l’uomo.

Chiede la separazione ma la cosa più incredibile il disconoscimento dei figli. Che non sono i suoi è sicuro ma a questo punto non è sicuro che siano neanche del suo amico.

Le leggi in Italia sono cambiate nei tempi e incredibilmente il giudice gli da ragione. Separazione per colpa e disconoscimento dei figli.

La donna si ritrova nei guai, l’amante è un cretino senza arte ne parte.

Senza lavoro e casa i figli finiscono in un collegio. ( questo è tragico va detto e non c’è niente da ridere )

I due figli finiti in collegio sono gli stessi finiti in carcere qualche giorno fa.

Ora il presunto padre almeno del primo, anche lui anni fa alla fine era finito in galera.

Ora fratello era al bar e leggeva la notizia dell’arresto dei due fratelli e commentava con la barista famosissima pettegola della zona.

Se vuoi sapere qualcosa del posto vai da lei.

Tra l’informazioni di fratello che questa cosa l’aveva saputa dal suo migliore amico a sua volta amico del mezzo delinquente che gli aveva raccontato il tutto e le informazioni della barista tutta la storia è venuta a galla nella sua completezza.

La conclusine : tale il padre tale i figli, infatti sono finiti tutti in galera.

Saranno dementi fratello e barista ?

Sorella lontana non vuole farsi seppellire nella nuova cappella di famiglia di cognato lontano (che tra l’altro deve essere ancora costruita) perché non ci passa nessuno.

Il cimitero del paese di sorella lontana ha tre zone, prossimamente una quarta.

Una zona vecchia in fondo, dove c’è da me conosciuti solo il padre di cognato lontano che è tra l’atro mio zio. Per arrivarci è pieno di scale. Uno si ci può perdere. C’è un sacco di morti, laggiù muoiono tutti mica come al nord.

Una zona intermedia, mezza recente e mezza vecchia, dove ci stanno molti che conoscevo.

Poi una zona nuova e affianco una zona con solo terreni stanno allargando il cimitero. Da non credere continuano a morire , almeno uno al giorno a volte due e anche tre.

Cognato lontano con manie megalomani si era comprato il terreno proprio a fianco di quello nuovo per farsi la tomba di famiglia.

Ora questo è successo tanti tanti anni fa. Ma cognato che non ci pensa a morire anzi ha detto che sarà l’ultima cosa che farà, piaceva l’idea della tomba di famiglia ma non dovendo ancora morire diciamo che non è nelle sue priorità.

Così quando il sindaco suo amico carissimo gli ha chiesto un favore di quelli che non si possono rifiutare, ha dato il suo terreno ad un’altra persona che aveva urgenza di morire e di avere il suo mausoleo.

Chiaramente in cambio ha avuto un altro terreno e soldi che da vivo servono sempre.

Ora il terreno è in fondo fondo e sorella lontana dice che lì non ci vuole andare perché essendo in fondo non ci passa nessuno, solo i familiari che l’andranno a trovare, quindi considerando le figlie nessuno.

Esattamente come il padre di cognato lontano, che finché la moglie, quella che doveva essere morta già da tre anni, ma sta aspettando che il figlio costruisca la tomba di famiglia, ha avuto la forza c’è andata, anche perché a fianco c’era il figlio morto abbastanza giovane, ma di lui è meglio non parlarne. Ma da quando figlia e moglie del defunto giovane si sono presi un nuovo loculo nella zona nuova , tolta sorella lontana non c’è più un cazzo di nessuno che lo va trovare. Ora anche il padre sarebbe stato già trasferito nella zona nuova, ma tutti aspettavano che si facesse la nuova tomba di famiglia.

Il risultato e che zia non muore aspettando che il figlio faccia la tomba di famiglia, il padre si bagna perché il vecchio loculo ha delle perdite e sorella è preoccupata per il suocero ha paura che si prenda qualche broncopolmonite stando tutto giorno all’umido.

Sorella lontana ha pero già deciso, si farà mettere nella tomba con la nonna che gli voleva tanto bene, che tra l’altro è accanto al nonno e di lì c’è un grande passaggio e quindi tutti la possono salutare. Lei laggiù in fondo alla tomba di famiglia se mai cognato lontano la farà non ci va.

E voi volete un posto di passaggio o un angolo tranquillo per stare in pace eterna ?

Toccami Ciccio. Mamma Ciccio mi tocca. Guerra Israele e Iran. Quando ci sono due pesi e due misure e poi ci domandiamo come mai il mondo occidentale sta sul cazzo a quasi tutto l’universo.

PRECISAZIONE IMPORTANTE PER GLI SCEMI DI GUERRA NOSTRANA.

NON E’ CHE SE UNO CONDANNA ISRAELE PER IL MASSACRO DI CIVILI IN PALESTINA O PERCHE’ BOMBARDA L’AMBASCIATA O IL CONSOLATO ( PARE PER UNO SCEMO DI GUERRA NOSTRANO CHE UNO E’ PERMESSO L’ALTRO NO) IRANIANO IN SIRIA UNO DEBBA IMMEDIATAMENTE DIVENTARE UN ESTREMISTA ISLAMICO NEMICO DELL’OCCIDENTE.

NON VALE IL GIOCO COME NELL’ALTRA GUERRA CHE SE CRITICHI LA NATO ALLORA SEI UN PUTINIANO CONVITO. ZELENSKYZ  E’ INDIFENDIBILE DA QUALSIASI PARTE LO SI GIRI. QUESTO NON VUOL DIRE CHE UNO TIFI PUTIN.

L’Unione Europea inizierà il “lavoro necessario” per colpire l’Iran con sanzioni più pesanti dopo l’attacco aereo di sabato contro Israele, ha dichiarato l’alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di Sicurezza Josep Borrell.

Ora Israele ha massacrato 40 mila civili di cui la metà bambini e questi coglioni non hanno fatto una sola sanzione a Israele. Hanno raso al suo un’ambasciata iraniana in Siria e nessuno ha preso nessun provvedimento.

L’Iran ha lanciato dei droni e dei missili avvertendo tutti tre giorni prima in modo che fossero tutti abbattuti e gli scemi dell’unione europea varano subito sanzioni contro l’Iran.

Ora non bisogna essere filo mussulmani o estremisti islamici per capire che qualcosa in questo sistema non va.

Ora Israele si è vendicata del bombardamento iraniano bombardando in maniera innocua l’Iran.

Ciccio toccami. Mamma Ciccio mi tocca.

Ridendo e scherzando alla fine poi saltiamo tutti in aria con questi al comando.

Lo scimpanzé moribondo e l’ultimo saluto. Storia che fa bene al cuore e insegna molto sulle nostre convinzioni sbagliate.

Lo spunto nasce dalla trasmissione d’inchiesta su rai Tre Indovina chi viene a cena di domenica scorsa

Ci sono anche amici del blog che sono convinti che l’uomo non sia parentato con le scimmie nonostante il 99% dei nostro DNA sia uguale al loro.

Io personalmente faccio parte di quelli che credono nell’evoluzione della specie.

Certo ora siamo arrivati all’involuzione e stiamo regredendo abbastanza velocemente. Basta guardare chi ci governa.

Ora questa è una storia di amicizia tra due esseri viventi.

La scimpanzé sta per morire e l’uomo che la conosce da 40 anni le va dare l’ultimo saluto.

Le immagini valgono più di mille parole. Ho preso il video più corto e con delle spiegazioni in italiano.

Io non faccio testo perché parlo con gli animali e gli animali mi parlano.

Secondo me hanno intelligenza e pensieri molto più evoluti di Benjamin Netanyahu , Trump o Biden e Putin. Di Zelensky qualunque animale con due neuroni funzionanti.

Credo l’uomo dovrebbe abbondonare molto dei suoi pregiudizi e atteggiamenti di superiorità

Ora è vero che ci sono persone intelligentissime 1% della popolazione il 99% dell’umanità sono dei pirloni Figli di un Dio minore.

a

In mancanza delle recensioni di Raffa Non solo cinema( torna presto), ci penso io a farvi una straordinaria recensione su un film. Titolo del film non lo ricordo. Attori ancora meno. La trama si e riguarda una scelta da cui non si può tornare più indietro.

Chiunque conosca il titolo è pregato di farcelo sapere.

Trama

C’è un uomo adulto sui 30 40 anni che ha il cervello di un bambino poco intelligente.

Dei medici tra cui una dottoressa gnocca fanno un esperimento col nostro protagonista.

Ora cosa gli fanno non lo ricordo ma alla fine della storia conta un cazzo. Certo Raffa non avrebbe mai scritto un cazzo.

Il protagonista da scemo diventa intelligentissimo di più un genio assoluto e la dottoressa gliela da anche. Lo so lo so che Raffa non avrebbe mai scritto neanche sotto tortura che la dottoressa gliela da. Avrebbe scritto di relazione di sentimenti e altre balle varie.

L’uomo diventato un genio fa una scoperta sconvolgente, nel mezzo del film ci sono cose inutili tanto per fare almeno un’ora e venti circa di film.

Scopre che quello che gli è stato fatto per farlo diventare intelligente ha una durata limitata nel tempo e arriva alla conclusione che nelle 24 ore successive tornerà allo stato iniziale, un cervello di un bambino poco intelligente.

La scelta è cosa fare: accettare di ritornare deficiente o ammazzarsi ?

Il film finisce malissimo ve lo dico subito.

Il nostro protagonista sceglie di ritornare deficiente e nella scena finale c’è lui che va sull’altalena che ride e la dottoressa sconsolata che lo guarda di nascosto.

Grandissima recensione, chiaramente niente di paragonabile a quelle di Raffa.

Sono però sicuro che tutti ora vorrete vedere almeno una volta questo film chiaramente se solo sapeste il titolo.

Ma arriviamo al finale.

Chi mi segue sa di suocero che si è completamente rimbambito la demenza ha fatto il suo corso, ora non è più in grado di gestire neanche i suoi bisogni e si caga e si piscia addosso senza neanche accorgersene se non dopo il misfatto con tutte le conseguenze del caso. Pianti, bestemmie e maledizioni per come si è ridotto.

Lo stesso era successo a mio padre per non dire del mio migliore amico.

Tutti avevano detto prima che non avrebbero mai voluto trovarsi in quelle condizioni.

Certo nel film il protagonista sa che la scelta da fare tra vita o demenza dev’essere immediata senza nessun altra possibilità.

Nella realtà pensano che ci sia ancora tempo per decidere per poi trovarsi in balia degli eventi e senza più possibilità di scelta se non quella di patire fino in fondo la natura umana col decadimento del corpo e della mente e tutte la sue miserie.

Suocero ripete sempre ” voglio morire” il mio amico si rammaricava di non aver avuto il coraggio di essersi buttato giù dal terrazzo quando ne aveva ancora la capacità. Mio padre mai avrebbe voluto trovarsi nelle condizioni finali.

La domanda e d’obbligo se sapeste di avere 24 ore per decidere per la vostra vita, come nel film tra demenza o morte cosa scegliereste ?

Io senza dubbio la morte e voi ?

Lo so che il finale di questo pezzo non fa tanto ridere ma neanche suocero tutto pieno di merda fa ridere.

PS Chiedo scusa a Raffaella per averla usata come pretesto per questo pezzo.

TORNAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Quando gli angeli degli altri sanno fare il proprio mestiere e chi vuol capire capisca

La storia è di cronaca ed è successo in questi giorni qui dalle mie parti.

Ora un pirla perché di pirla trattasi ha deciso di fare il bagno a fine marzo e col mare mosso.

Anche i pirla hanno un angelo custode.

Genova – Si è tuffato in mare a dispetto del tempo non proprio estivo e delle onde ed ha rischiato di morire per ipotermia. Un appassionato di tuffi invernali ha rischiato la vita. questa mattina, al largo di corso Italia e solo l’intervento di un surfista e poi di un gommoncino ha evitato la tragedia.

Ora questo idiota si tuffa in mare e giustamente doveva morire, sei pirla forte, cazzo ti butti a marzo e col mare mosso ?

Ma l’idiota ha un angelo custode efficiente e che sa fare il suo lavoro non come altri Angeli che conosco io….

L’uomo si era gettato in mare all’altezza dei bagni San Giuliano per una nuotata al freddo invernale ma ha evidentemente sottovalutato la temperatura dell’acqua e dell’ambiente e dopo qualche minuto si è ritrovato in difficoltà, con crampi alle braccia e alle gambe ed un freddo intenso che gli impediva di nuotare.
Fortunatamente un surfista che era in mare con la tuta di neoprene ha intuito la situazione e si è avvicinato per prestare soccorso e poi ha iniziato a sbracciarsi per richiamare l’attenzione da terra.

Quindi l’idiota trova subito uno che lo soccorre, ma non basta, avendo l’idiota un Angelo professionista non un dilettante….

Un gommoncino di assistenza ad una regata velica è accorso e ha poi chiamato la Guardia Costiera componendo il numero di emergenza universale 112.

Questo per logica doveva annegare, se lo meritava, ma se hai un Angelo attento, prima il surfista, poi il gommoncino, poi la guarda costiera e quindi anche i vigili del fuoco col sommozzatore incorporato ti salvi.

Certo se uno ha la fortuna di avere un Angelo custode così efficiente le cose si risolvono subito.

L’uomo semi assiderato è stato portato in ospedale e il surfista ha invece rifiutato il trasporto dicendo di non avere problemi.
La persona che ha rischiato l’assideramento è ora ricoverata in ospedale.(Liguriaoggi.it)

Ha trovato posto anche in ospedale che di questi tempi non è facile.

Ora ognuno ha l’Angelo custode che si merita a quanto pare.

Sono quaranta giorni con una gamba dolorante solo per aver messo male il piede e non rivangherò tutto il passato ma chi vuol capire può capire….

Come si comporta con voi il vostro Angelo custode ?

Figlia è stata tassativa niente uova di Pasqua quest’anno. Fanno male, fanno ingrassare e aggiungo io sono carissime.

Figlia dopo oltre 25 anni ha dichiarato davanti a testimoni che non dovevo comprarle l’uovo di Pasqua.

Di solito voleva il Kinder al latte grande.

Ora se avete girato per qualche negozio avrete visto che i prezzi della uova sono aumentati.

Dalla trasmissione d’inchiesta Indovina chi viene a cena, ho scoperto alcune cose interessanti.

La prima che l’annata per le fave di cacao era andata male, per quello il rialzo della cioccolata.

Ma la cosa più incredibile, che quelli del posto che producono le fave di cacao non sanno nemmeno cos’è la cioccolata.

Mai vista una barretta di cioccolata e via dicendo…

Infatti non ne producono o meglio non ne producevano, ora dei balordi che non si fanno mai i cazzi loro stanno spingendo per un agricoltura sostenibile e pagata al giusto prezzo e soprattutto senza far lavorare i bambini anche sotto i dieci anni. Oltre questo hanno deciso di produrre della cioccolata locale per fargli capire il valore del loro prodotto.

Le persone non sanno veramente cosa fare per rompere le balle all’occidente. Ma lasciateli nella loro beata ignoranza che poi la cioccolata fa male e fa ingrassare. Oltre che sfruttarli gli facciamo venire anche il diabete.

Ma tornando a figlia in maniera decisa ha detto” Niente uova” ” Meglio” ho risposto.

La cosa grave e segno della crisi che nessun cliente ha regalato a dolce consorte neanche un ovetto d’aprire. Gli altri anni almeno tre o 4 arrivavano. 0 mai successo.

La crisi si fa sentire eccome.

Pare neanche colombe pasquali. Siamo messi veramente male e considerando la guerra alle porte mi sembra anche giusto non regalare simboli di pace. Avrei fatto dei falchi pasquali per gli scemi di guerra nostrani.

Comunque buona vigilia di resurrezione e per gli auguri di Pasqua ci pensiamo domani.

Avete comprato o vi hanno regalato uova di Pasqua?

Crisi monastiche e nuove iniziative per convincere ragazzi e ragazze a farsi frati e suore. Le ricette del convento per gli uomini, La cucina delle monache per le donne.

Ormai i conventi stanno chiudendo per mancanza di vocazioni.

Chi mi segue sa della zia suora morta centenaria. Di conventi ne ho visti qualcheduno quando andavo a trovarla.

Alla fine tolte le suore anziane italiane e malandate il resto erano tutte suore indiane o sudamericane.

Qui da noi ha chiuso addirittura uno dei conventi più famosi, dove davano un pasto caldo a tutti i poveri. I poveri erano sempre più numerosi ma di frati alla fine ne erano rimasti pochi. Tanto che si è chiuso tutto. Tra lo sconforto dei poveracci che sono rimasti senza pasto.

In Tv finalmente hanno iniziato a fare trasmissioni per convincere i giovani a darsi alla fede.

Quando dolce consorte mi parla, vorrebbe attenzione, ma si sa le mogli dicono cose poco interessanti.

Quindi mi lascia guardare la TV a volume spento mentre mi fa il resoconto.

Tra le trasmissione ammesse ci sono questi due programmi di cucina, uno fatto da tre frati e l’altro da 4 suore.

Il programma son ben fatti, le ricette sono reali che chiunque può fare, pescano nella nostra tradizione.

Mentre i tre frati due abbastanza giovani e uno anziano (professore di teologia) ha uno schema fisso, il cuoco che cucina, l’anziano professore che aiuta e spiega e il terzo frate che arriva solo per mangiare.

Quello delle suore è più vivace.

Chiaramente lo guardo anche col volume quando dolce consorte ha finito con le cose interessanti da dire.

Quello in mezzo arriva solo per assaggiare.

Mentre le 4 suore si alternano nelle ricette.

Ora noterete che tutte e 4 hanno le facce da suore. Io non le vedo a fare altro…..

In realtà prima hanno fatto dell’altro.

Una pare abbia 4 lauree, una giocasse a livello professionistico a pallacanestro, un’altra è una psicologa e una dopo laureata ha girato il mondo per poi capire che doveva fermarsi in convento.

Certo non sono le suore di una volta.

Non so quante ragazze convinceranno a farsi suore ma si sa le vie del Signore sono infinite.

Resta che sono solari, simpatiche e danno un bell’esempio di vita.

Comunque una, uno può sempre provare…..

Un tetto dove stare e da mangiare è garantito e di questi tempi non è poco.

L’universo mi ha mandato a cagare

Non è un periodo facile, ma non vi voglio tediare con i miei problemi, ognuno ha le sue difficoltà d’affrontare ogni giorno .

Ma qualche giorno fa mi sono ritrovato a causa della moto ad aver messo male il piede sinistro, avendo un leggero giramento del ginocchio, avevo pensato al peggio, ma solo dopo due giorni mi sono ritrovato ad avere la coscia che si era infiammata e provavo un forte dolore.

Quindi dopo visita mi sono trovato con fasciatura stretta.

Il braccio sinistro con il tendine infiammato non è mai guarito quindi giro sempre con tutori.

Chiaramente sono andato al delirio lo stesso con tutta la parte sinistra fasciata.

Non ho tempo per stare in malattia come consigliato dallo specialista.

Braccio fasciato, gamba fasciata pensavo che l’universo si fosse divertito abbastanza..

Domenica ad un certo punto ho cominciato a sentire freddo, freddo io non patisco il freddo.

Respirare respiravo bene, tossire non tossivo

Brividi da febbre, se non la misuri puoi sempre dire che non ce l’hai.

Figlia mi obbligava a misurarla “38” mi dice, guardo “37 e 9” correggo è molto diverso.

Stavamo discutendo sul da farsi e capire cosa fosse.

Quando l’universo mi ha mandato a cagare.

Virus intestinale.

Immagino l’universo le risate che si sta facendo, se tutto quello che è successo era per mandarmi a cagare c’è riuscito alla grande.

Fratello e le sue strampalate convinzioni. Articolo molto interessante. Superstizione o regole naturali ?

Ora fratello ha delle sue particolari convinzioni che non so esattamente da dove nascano ma secondo lui sono vere al 100% senza possibilità di errore.

Oggi parlerò di due sue convinzioni a cui tutti poi possiamo fare controlli diretti.

La prima è che morto uno nel paese ne devono morire a breve giro altri due .Da questo non si scappa.

Ieri sera mi ha telefonato trionfante, nel giro di due giorni erano morti due. Qualche giorno fa c’era stato il primo.

In realtà mi ha telefonato perché una dei due morti la conoscevo bene.

“Vedi che ho ragione” mi ha detto, domenica avevo messo in dubbio la sua teoria.

Ma fratello l’aveva difesa strenuamente. Facendomi esempi su esempi prendendo gli ultimi morti del paese dove sono cresciuto, facendo nomi cognomi e date di decesso.

Giubilante mi dimostrava che morto uno altri due lo seguivano a ruota.

Quando una persona è convinta di una cosa a nulla valgono saggie osservazioni.

Se i morti dovevano essere del paese secondo me non valevano i villeggianti, secondo lui si perché in quel momento erano lì, quindi però allo stesso modo non valevano i morti in trasferta, ma anche in quel caso per lui valevano perché in ogni caso erano del posto.

Comunque eravamo appena usciti da un terno secco che ecco aprirsene un altro era morto uno del posto.

Io gli facevo notare che quindi non era terno ma quaterna, ma fratello mi guardava con compassione ” ne moriranno altri due” affermava senza dubbi.

Io anche perché in paese sono sempre meno mi auguravo che si sbagliasse.

Ma ieri sera come detto mi ha telefonato raggiante ne erano morti altre due .La sua soddisfazione era palese.

Non vorrei che per avere ragione arrivi ad ammazzarne qualcuno lui pur di fare tre.

La seconda quella del gatto nero che porta sfortuna, ma non sempre, solo se vi passa davanti da sinistra verso destra. Nell’altro verso è innocuo. In Inghilterra chiaramente è il contrario si sa che loro fanno tutto al rovescio come nella guida.

Anche questo fatto è dimostrato scientificamente. Pare ci siano molti studi in proposito.

Ora ogni volta che succede a fratello che gli passi un gatto nero davanti da sinistra verso destra è sicuro che succederà una disgrazia in famiglia e tutti a toccarsi e fare scongiuri, anche se mi sembra una gran stupidata.

Fatemi sapere delle vostre convinzioni…

La messa di Natale e l’omelia del parroco anziano anziano.

Il pomeriggio del giorno di Natale ho accompagnato dolce consorte a messa.

Non siamo andati nella nostra parrocchia ma abbiamo scelto una chiesa dove l’orario era perfetto per le esigenze di dolce consorte. Le 18 nessun rischio che si addormentasse.

Io della messa amo la parte della predica.

Il sacerdote era anziano anziano e volendo si sarebbe potuto scommettere se arrivava vivo alla fine della messa.

Ormai non ci sono più preti e quelli che ci sono li tengono lì anche se quasi moribondi.

L’età media dei partecipanti era oltre gli 80 anni. Sembrava di essere in una messa fatta in un ospizio per anziani.

Chiaramente i giovani saranno andati a quella della notte o al mattino.

Ma passiamo all’omelia.

Il sacerdote alla predica va detto che si è ringalluzzito ed ha iniziato con entusiasmo la sua spiegazione.

Intanto ha voluto precisare che Gesù 2023 anni fa è nato veramente. Lo ha ripetuto più volte, essendo tutti anziani sa che bisogna ripetere le cose e che spesso si dimenticano quello che gli hai appena detto.

” Non è una leggenda o una fake news” ha ribadito. ” Ci sono i testimoni oculari ” ha spiegato ” I pastori” ha continuato.

Ha parlato anche dei re Magi di testimoni attendibili ma i pastori erano secondo lui più credibili.

Al sacerdote i pastori erano molto simpatici.

Come si sa l’Angelo li ha avvertiti che era nato Gesù.

Sull’Angelo ha voluto precisare che non era con ali piumate e che volasse di qua e di là, ma un un Angelo trasformato in un viandante normalissimo che avvisava i pastori della venuta del Signore.

Ora sul com’erano i pastori si è dilungato parecchio ma io il passo del Vangelo lo ricordavo diverso.

Il Vangelo di Luca è l’unico dei Vangeli canonici a narrare l’episodio. Mentre alcuni pastori vegliavano all’aperto sorvegliando il gregge, un angelo gli appare ed essi si spaventano. L’angelo li tranquillizza e dice loro che a Betlemme è nato un Salvatore, Gesù; gli dà anche un segno, che a Betlemme avrebbero trovato un bambino avvolto in fasce e adagiato in una mangiatoia. Subito dopo appare un gruppo di angeli, che cantano le parole “Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama”. Dopo che gli angeli sono spariti, i pastori decidono di recarsi a Betlemme a visitare Gesù e ritornano al loro gregge pieni di gioia, lodando Dio. Le persone che ascoltavano i pastori si meravigliavano di quello che dicevano.

Ma il sacerdote è anziano anziano e magari ha conosciuto uno dei pastori presenti al fatto.

Il sacerdote si dilungava sul fatto che non tutti hanno creduto al racconto dei pastori e ancora oggi molti sono dubbiosi del fatto.

” Ma si sa i pastori sono persone umili, ignoranti ma sincere “ ci teneva a precisare ed era per quello che l’Angelo si era rivolto a loro.

Spero che il sacerdote anziano anziano mi perdonerà di questa velata ironia.

Sicuramente nelle parole del sacerdote anziano anziano c’era tutta la gioia  per quello successo 2023 anni fa e nel suo sorriso sincero la felicità per questi famosi avvenimenti che come ripeteva il sacerdote alla platea di anziani accaduti sicuramente ” Parola di pastore”

Con sincero affetto per il sacerdote che continua nonostante l’età il suo ruolo di pastore d’anime con amore e passione.

Le palle di Natale di dolce consorte. Le voleva grandi come mele e invece sono palle piccoline come ceci.

Dolce consorte qualche giorno fa si è svegliata con l’idea di mettere le palle al mandarino cinese davanti a casa. ”Si presta bene ” ha detto

Ognuno ha le sue malinconie ” come facciamo? ” Ha chiesto.

Ora considerando escluso che si portasse lì la corrente elettrica, rimanevano le luci ad energia solare, una ciofeca senza se e senza ma e quelle a pile.

Al pile senza fili in giro dolce consorte si è ingioiata. ” Le voglio grandi le palle” ha detto.

Andati in rete abbiamo guardato le palle adatte a dolce consorte e guardando e guardando ad un certo punto ha detto ” voglio queste di palle” Dalla foto sembravano grandi come pompelmi.

Fatto foto e mandata a figlia ” ordinale ” le ha ordinato.

L’altro giorno sono arrivate.

Il pacchetto non prometteva niente di buono era poco più grande di un portafoglio, per avere 50 palle come mele era obbiettivamente piccolo.

“Ma scusa non ti sembra un po’ piccolo il pacchetto” le ho chiesto ridendo.” Sai che ci avevo pensato” ha detto seriamente.

Ora neanche fosse stato un trucco di un prestigiatore potevano starci 50 palle grosse come mele e non è che c’era molto da pensare quando l’ha accettato.

Aperto le palline erano grandi come ceci tutte bianche neanche colorate come le voleva lei.

“Si sarà sbagliata figlia ad ordinare” ha sostenuto convinta ” di sicuro non è quello che volevo”

Messe le pile i ceci hanno preso colore .

Ora bisogna metterli nel mandarino cinese per vedere l’effetto che fa…

Aspettiamo figlia per metterle su.

Mai fidarsi delle foto messe in rete.

Il mio spirito natalizio per ora è vicino allo zero

Figlia che addobba l’albero

Articolo solo per chi mi segue da tempo. Pranzo di Natale ” Si fa come gli altri anni” Bene così non vado da cognato io io io.

Ormai manca poco a Natale e nessuno aveva accennato a pranzi e la cosa mi rendeva felice.

Ma so che le tattiche di dolce consorte per cercare di farmi fare cose sgradite sono cambiate, visto che con i vecchi metodi e i risultati erano quasi zero, evita da tempo lo scontro diretto.

Infatti l’invito al pranzo di Natale c’è stato da parte di cognato io io io, ma dolce consorte si è accuratamente dimenticata di dirmelo.

Alla mia domanda, dolce consorte avrebbe accennato che cognato io io io avrebbe detto ” si fa come gli altri anni” finendo ” Venite da me”

Ora grazie alla pandemia che qualcosa di buono ha fatto anche lei. evitare i pranzi di Natale con cognato io io io per esempio e vuoi al mio rifiuto di andare l’anno scorso, quindi sono 3 anni che non vado e con questo sono 4. “Si fa come gli altri anni ” l’ha detto lui.

Loro fanno il pranzo di Natale e io me ne sto per i fatti miei a casa.

Ma è chiaro che dolce consorte aspetta figlia da Trento per cercare di convincermi.

So già gli argomenti, nulla di così rilevante che mi possa convincere a passare il pranzo di Natale con cognato io io io e famiglia.

Inoltre il tagliaerba chiede vendetta.

E voi dove andate ?

Regalo di Natale. Consigli per non correre rischi in un dono non gradito.

Ieri sera tornato dal delirio( Lavoro) era festa ma non per tutti, ho trovato dolce consorte al telefono con figlia che sta studiando a Trento.

Colto l’occasione le ho avvisate che per il regalo di Natale per il sottoscritto non dovevano più preoccuparsi. Visto gli scarsi risultati degli ultimi anni non di prezzo ma di regali non desiderati avevo pensato di far da me.

Figlia voleva sapere cosa mi ero comprato, dolce consorte lo sapeva già, ne avevamo già discusso.

Chiaramente il regalo di Natale dev’essere una sorpresa e quindi ho detto a figlia che il loro compito era di farmi il bigliettino e tutte quelle cose inutili che si fanno quando si aprono i pacchi e far finta di averlo comprato loro e io avrei fatto finta di non sapere….

Non è possibile anche perché il regalo arriva dopo il 10 di gennaio ci metteremo la foto.

Figlia insisteva per sapere cosa mi ero comprato.

“La motozappa accessoriata ” Le ho detto.

Chi mi segue sa che avevo deciso di prenderla. Quella in società con cognato io io io che doveva aggiustare in settimana è un mese che è ferma lì.

MAI COSE IN SOCIETA’ CON UN CAZZO DI NESSUNO soprattutto cognato io io io

Tolta l’ultima cosa in società con cognato io io io

I soldi servono per essere spesi mi sono detto e nonostante la mia natura parsimoniosa ho pensato che questi valeva proprio la pena di spenderli, l’importante era bloccare figlia e dolce consorte con altri regali inutili e costosi.

Considerando che alla fine anche se il regalo lo compravano figlia e dolce consorte l’avrei pagato io lo stesso, tanto valeva che mi prendessi quello che volevo io.

Il consiglio per non ricevere regali indesiderati: il fai da te è la cosa migliore, se non volete comprarvelo scrivete esattamente quello che volete considerando le possibilità economiche di chi vi deve fare il regalo. Poi basta un po’ d’ipocrisia e far finta di non sapere cosa c’è dentro….

Iniziamo con gli auguri

Invidio chi ha certezze nella vicenda di Indi Gregory la bambina inglese morta qualche giorno fa. La scelta. Quando si decide di far nascere un figlio sapendo che vivrà al massimo pochi mesi.

Nella mia vita ormai sono quasi anziano è capitato una sola volta di assistere a un funerale con una bara bianca.

Ero bambino anch’io avrò avuto sui dieci anni.

Una famiglia di compaesani dei miei genitori(le mie origini sono meridionali), che erano emigrati anche loro e vivevano nel paese dove sono cresciuto

La famiglia era composto da padre madre e tre figlie, la più grande era in classe con me alle elementari

La compaesana e amica di mia madre era rimasta nuovamente incinta.

A quei tempi si facevano figli anche se si era poveri.

I medici le avevano consigliato l’aborto, si erano accorti che c’erano dei gravi problemi e che se anche la gravidanza fosse andata a buon fine in ogni caso il bambino non sarebbe sopravvissuto che qualche mese. Questo e quello che avevo sentito dire dai miei genitori.

La compaesana aveva deciso di portare avanti la gravidanza e affidarsi a Dio.

A quei tempi il sentimento religioso era molto forte come la fede in Dio.

La compaesana aveva partorito ma i medici purtroppo avevano avuto ragione e il bambino era nato con una malattia incurabile e la sua vita sarebbe durata al massimo qualche mese.

Ricordo di averlo visto una sola volta, era di un colore giallo. Sorrideva era a passeggio con la madre.

Dopo qualche tempo le cose erano peggiorate, lo so perché i miei genitori ne avevano parlato in casa. C’era stato un inutile ricovero del bambino, quini la scelta di portarlo a casa e farlo morire nelle mura domestiche tra l’affetto dei suoi cari.

Inutile dire che tutto il paese si era stretto intorno alla famiglia.

Non c’era provenienza che teneva, parmigiani, piacentini, siciliani, calabresi, milanesi si erano uniti al dolore della famiglia e gli erano stati vicini.

Ora il mio ricordo è di una bara bianca portata a spalla dai parenti e amici.

La madre distrutta dal dolore. Mettiamoci che in meridione il dolore viene anche un po’ sceneggiato, accentuato forse è meglio. Lo so perché avevo una madre che volendo poteva fare l’attrice.

Come detto la madre distrutta dal dolore e le sorelle tutte in lacrime che piangevano la morte del fratello. Una scena da strappacuore.

Tutte le donne presenti erano in lacrime.

Gli uomini erano uomini e non potevano piangere una volta era così.

Avevo come detto sui 10 anni e già allora mi ero posto la domanda che senso aveva avuto far nascere quel bambino sapendo il dolore che avrebbe procurato la sua morte ?

Ricordo esattamente questo pensiero che continuava a frullarmi nella mia mente di bambino.

Non aveva senso evitare tutto questo ?

Premetto che sapevo quasi esattamente cosa fosse un aborto, non avevo chiaro come ci finisse dentro la pancia il bambino. Ma questa è un’altra storia.

Questo ricordo è stato messo in un cassetto e stranamente fino a ieri non è uscito più fuori.

Non che non ci siano stati altri casi simili ma questo episodio della mia vita non è venuto a galla fino a ieri mentre commentavo l’avvenimento.

Da una parte c’è chi parla di assassinio di stato, dall’altra di accanimento terapeutico ognuno convinto delle sue verità.

Sinceramente non lo so

Ma ieri come detto mi è venuto in mente la scena del funerale con tutto quel dolore da parte di tutti. Certo quel bambino è stato voluto e amato e se anche per poco ha ricevuto tutto l’affetto possibile e la sua presenza sicuramente ha dato amore a tutti i suoi famigliari.

Forse la vita non si valuta in quanto tempo stiamo qui ma in quanto amore riusciamo a dare e forse quel bimbo fragilissimo ha saputo regalare in qualche mese molta più gioia di più di vite lunghissime e senza amore.

Il funerale è stata una gran bella festa.

Partirei dal finale ” Sei contento per la festa che ti abbiamo fatto ?” E’ stata la domanda della moglie al marito dentro la bara prima del suo ultimo viaggio. Chiaramente non ha risposto, ma se avesse potuto avrebbe detto ” Si”

Vero è stata un gran bella festa.

Per un credente morire non vuol dire morire ma accedere alla vita eterna.

Il parente e famiglia sono tutti molto credenti.

La figlia ha voluto che non fosse una cosa triste e così con i suoi amici del coro della parrocchia dove anche lei canta hanno scelto canzoni( suonate alla chitarra e organo) che erano quasi tutte un inno alla vita. Di certo qualche purista sarebbe inorridito.( Gran bel coro cantano molto bene)

La lettura del vangelo è stato lo stesso un affidarsi a Dio senza paure e dubbi.( Brano scelto dalla figlia)

La predica molto bella è stata un inno alla vita e a qualche ricordo simpatico del morto a cui tutti volevano bene per la sua simpatia e disponibilità.

Ora non ho condiviso quando ha detto che l’elemosina non si fa come faceva il defunto.

Ogni mattina cambiava 10 euro in monete e poi a tutti i poveri che incontrava e chiedevano l’elemosina dava una moneta.

Ognuno fa l’elemosina come gli pare.

Chiaro che si è anche pianto era ben voluto da tutti, almeno i presenti.

Ma è stata una festa dove la speranza e la gioia per la vita ha avuto la meglio sulla morte. Vero che morire vicino ai 100 anni hai poco da lamentarti.

Ma il canto finale intervallato dalle parole del parroco (molto amico del defunto venuto a posta a concelebrare la messa) come contro voce è stato un attimo toccante ed emozionante.

Non è stato un addio ma solo un arrivederci. ( chiaramente per chi crede nella resurrezione)

Finisco con l’esserci. Esserci è importante e lo dico soprattutto a me stesso perché a volte la mia indolenza ha il sopravvento.

Sono stato contento di esserci stato lì accanto alla moglie e alla figlia.

La figlia ha ringraziato tutti alla fine della messa ” Grazie per esserci stati oggi e in questi giorni. Perché ognuno di voi mi ha ricordato mio padre con un episodio caro o simpatico della sua vita. Grazie di cuore”

Grazie di cuore a te e per il tuo sorriso e per l’esempio che hai dato. In un giorno che poteva essere solo triste e invece è stato illuminato dalla tua fede e dal tuo essere veramente una bella persona.

Il parente è morto, ma per fortuna il giorno prima si era negativizzato al covid. La moglie ha potuto stargli accanto come richiesto a Dio e a i medici che la avevano accontentata a essere sinceri già da prima.

Ieri siamo stati all’obitorio di Genova posto abbastanza inquietante, è da anni che nessuno se ne prende cura ed è tutto molto fatiscente e mal curato.

Ora per noi provinciali che siamo abituati ad obitori con pochi morti entrare in un posto così con tanti morti fa un po’ specie

Oltre venti salme erano in attesa dell’ultimo saluto prima di essere seppellite.

Tutti i parenti a essere sinceri erano fuori nel piazzale il motivo che dentro per non far decomporre le salme l’aria era da freezer, il rischio di rimanere congelati e ritrovarti il giorno dopo surgelati vicino al morto erano altissime. Quindi pochi minuti dentro la stanza e poi fuori a riscaldarsi.

Quando siamo arrivati non c’era nessuno, ma lo sapevamo stavano arrivando.

La moglie e figlia erano andate a casa a prendersi l’abbigliamento da inverno. Fuori c’erano oltre venti gradi. ma nella stanza del morto meno dieci come minimo

Dolce consorte e sorella non sono volute entrare avrebbero aspettato i parenti.

Io sono entrato a farmi un giro di perlustrazione.

Tutti i morti 19 quelli che ho visto io prima di trovare il parente erano anziani, sopra gli 80, lui li batteva tutti oltre i 90.

Faceva specie perché le stanzette erano praticamente tutte vuote oltre i morti, i parenti come detto erano tutti all’esterno.

Trovato era fermo lì morto morto su questo non c’erano dubbi.

Ho controllato se avesse le scarpe, le aveva. Qui c’è l’usanza di metterli scalzi, da noi con le scarpe e la moglie ne ha comprato per l’occasione un paio nuove molto comode a suo dire. Lui di certo non si stava lamentando.

Quelle delle pompe funebre gli hanno messo male la dentiera e pareva che sogghignasse. Ho provato col dito a fargli rientrare la dentiera ma col freddo della stanza e l’indurimento della morte la cosa era praticamente impossibile Si sarebbe dovuto prima scongelarlo ma non mi pareva il caso.

Finito di fare il pirla.

Mi ha voluto molto bene e io ne ho voluto molto a lui.

Era la simpatia in persona, aveva sempre il sorriso e si affidava sempre a Dio nei momenti difficili senza perdere mai la fede e la speranza.

Amava la compagnia e giocare malissimo a carte, mai visto uno giocare così tanto e così maldestramente, andava tutti i giorni nel circolo sotto casa.

Le feste erano il momento in cui si incontrava e le partite a carte a scopa o briscola erano obbligatorie.

Lo ricordo ridere quando qualcuno lo riprendeva per l’errore madornale che riusciva a fare.

“Siamo qui per divertirci mica per bisticciarsi” rispondeva al malcapitato che giocava con lui.

Credo che questa sia sempre stata la sua vera filosofia di vita.

Grazie per esserci stato nella mia di vita-

.

Premessa. Lo so che non c’è niente da sorridere della storia che sto per raccontare. Ma questo sarebbe darla vinta alla vita e al dolore. Quindi come al mio solito sarò un pirla che scherza anche sulla morte. Appello al buon Dio

Alla telefonata di sorella vicina ho risposto subito.

Se telefona è per qualche disgrazia incombente.

Infatti parente caro di Genova, quello con la demenza che canta canzoni di chiesa e prega tutta la notte è finito in ospedale. Difficile che ne esca vivo.

Il mattino seguente telefono alla moglie.

Lacrime a non finire non perché possa morire, è anziano anziano ci sta ma perché avendo preso il covid è isolato. Legato al letto non fa che urlare tutto solo.

La moglie non si da pace il covid glielo ha passato lei.

La poveretta era andata a fare delle analisi per farsi operare, un operazione rimandata per via del covid e in ospedale l’ha preso e portato in casa.

Per lei è stato nulla, per lui sembrava uguale ma non era quello il suo destino.

Le cose sono improvvisamente peggiorate e chiamato il 118 le è stato consigliato di portarlo in ospedale.

” Non l’avessi mai fatto” mi diceva piangendo. L’hanno chiaramente isolato e proibito ogni visita.

Sul proibito ogni visita non aveva nessun senso visto che la moglie aveva appena avuto il covid preso tra l’altro in ospedale. Il cane che si morde la coda.

La moglie pregava Dio non che non morisse” tutti muoiono ” ne è consapevole ma che non lo facesse morire da solo senza l’affetto e la vicinanza dei suoi cari. ” Non si merita questo ” mi diceva piangendo.” è colpa mia che l’ho fatto ricoverare ”

Appello a Dio.

Ora se ci sono due brave persone credenti e praticanti sono loro.

So che ti piace mettere alla prova la fede delle persone Giobbe ne sa qualcosa.

Ma sono anziani e mi pare che in questi anni di sofferenze ne abbiano passate abbastanza con la demenza e tutto il resto, ma non c’è stato un giorno che non ti abbiano ringraziato e pregato lo stesso.

Ora farlo morire da solo non so se gli apre più velocemente le porte del paradiso ma sicuramente apre le porte dell’inferno della moglie che non si perdonerà mai di averlo fatto ricoverare.

Ora tu che puoi tutto ( così dicono) fai che gli passi il covid, non è un grande miracolo che ti chiediamo e possa tornare a casa e morire tra le braccia che le persone che gli vogliono bene.

Sicuro di un tuo interessamento della faccenda ti porgo i miei saluti anche se dubito della tua esistenza, ma sei sempre in tempo per smentirmi.

Divorzio istantaneo ha deciso la cassazione. Basterà un giorno per porre fine al matrimonio. Questo per non intasare i tribunali con le cause per divorzio. Io farei di più : Divieto assoluto di sposarsi. Pratica antica e malsana.

“Sono una donna, sono madre, sono cristiana e col cazzo che mi sposo” urlava dal palco il presidente del consiglio Giorgia Meloni. Ora qualcuno avrebbe potuto spiegarle che vive nel peccato come cristiana , ma di peccati più gravi si sta macchiando come prendere per il culo gli italiani lei e i suoi compagni di disavventura.

Ma torniamo al divorzio istantaneo voluto perché col vecchio sistema si intasavano le aule dei tribunali.

Ora basterà che due si mettano d’accordo e con un euro si passa dal per sempre al chi ti conosce.

Chi mi segue sa che consiglio a tutti di non sposarsi, compresa figlia ” guai a te se ti sposi ” le dico sempre.

Ora questo provoca irritazione in dolce consorte, abbiamo superato il trentennio di nozze. “Cosa hai da lamentarti ? ” dice stizzita. ” Ti è andata bene non hai niente di cui lamentarti” continua convinta ” ti saresti meritato una di quelle stronze che ci sono in giro” Confermando in pieno la mia tesi. Se a me che è andata bene la penso così pensate a quelli che si sono presi delle stronze.

Ora sposarsi dopo che è stato concesso il divorzio obbiettivamente non ha più senso.

Il matrimonio ha perso ogni suo significato se in qualsiasi momento due si possono lasciare, in questo la chiesa aveva ragione ad opporsi al divorzio.

Ora tolto qualche vantaggio economico dallo sposarsi, che si paga caro in caso di separazione soprattutto da parte degli uomini, obbiettivamente è una pratica inutile.

Il calo dei matrimoni in Italia è davanti a gli occhi di tutti. All’anno circa 180 000 mila speranzosi partecipano alla lotteria del per tutta la vita. Più della metà andrà al divorzio intasando i tribunali con le cause di separazione.

Io per legge proibirei il matrimonio. Convivete e non rompete più i coglioni, quando vi stufate ognuno per la sua strada.

Certo uno mi dirà ci sono i figli, intanto sempre meno , ma anche se ci sono i figli non mi pare che le cose siano diverse , le persone si separano lo stesso.

Ora però si dovrebbe trovare un sistema così veloce per le visite mediche e gli esami diagnostici. Ci metti un giorno per divorziare e due anni per avere una risonanza questo no va bene…..

Bestemmia continua. Suocero bestemmia e suocera lo rimprovera e lui bestemmia ancora di più e suocera gli da del testone. La risata liberatoria.

La malattia ha tolto dei freni inibitori, ora suocero bestemmia continuamente, già prima qualche bestemmia la tirava, ma poca roba, è sempre andato in chiesa e sa che è peccato.

Ora con la demenza che va sempre più avanti sta perdendo ogni controllo tra lo sgomento e la rabbia di suocera che lo rimprovera continuamente.

Ieri sera suocero è stato male non riusciva più a muovere una gamba e urlava come un matto se provava a camminare.

Suocera ci ha chiamato e prontamente siamo arrivati.

Suocero era seduto su una sedia in cucina non era successo nulla ma non riusciva più a muoversi.

Abbiamo provato ad alzarlo per capire, mentre lo tiravamo su ha tirato in ballo la Madonna la sua preferita, Dio e Cristo.

Suocera cattolica bigotta era inorridita e gli diceva di tutto, io a ogni bestemmia partivo con un amen o sia la tua volontà.

Sta di fatto che tra una bestemmia e l’altra suocero in piedi non ci stava e per completare l’opera si è pisciato addosso.

Ora per cambiarlo io e dolce consorte lo tenevamo su e suocera cercava di spogliarlo mentre lui bestemmiava a raffica. Madonna di qui Madonna di là, Dio tante cose, Cristo molte altre. Un festival intervallato da tanti miei amen. Suocera lo insultava testone è la cosa più carina che gli ha detto.

Quando è stata la volta delle mutande non voleva, anziano di vecchio stampo vergognoso nel rimanere con l’uccello in bella vista davanti a me e la figlia.

” Fatti togliere ste cazzo di mutande” gli ho detto mentre davo una mano a suocera a tirarle giù “Che se viene qualcuna e ti trova con le mutande bagnate fai brutta figura.” Suocero all’idea di qualcuna che lo trovava pisciato addosso si è lasciato tirare giù le mutande. Ma suocera per qualche suo motivo ha cominciato a ridere ma a ridere fino alle lacrime, rideva senza sosta mentre al posto delle mutande metteva il pannolone.

La risata di suocera ha contagiato anche dolce consorte che ha cominciato a ridere di gusto a sua volta. Anche suocero a quel punto ha riso

La vita è così a volte capita di ridere anche nei momenti più difficili anche se in fondo non c’è nessun motivo per farlo.

Il caso è casuale e se l’asteroide vi deve cadere in testa vi cade e non c’è Cristo che tenga. Il destino è a sua volta casuale ma ci possiamo mettere del nostro. Seconda parte.

Appurato che siamo in mano del caso e per quante precauzioni prendiamo quando il caso decide non c’è scampo qualsiasi religione crediate neanche Dio può nulla contro il caso

In realtà non esiste nessun Dio buono e misericordioso e l’universo non è così benevolo come viene raccontato. Diciamo che nel migliore dei casi sono abbastanza disinteressati al destino dei singoli.

Ogni mattina che vi alzate per ogni cosa bella che ci può accadere ce ne sono almeno 100 di negative arrivare a sera senza che ci sia successo nulla di grave è già un colpo di fortuna.

Il destino è diverso del caso nel senso che nel destino ci mettiamo del nostro.

Ora se è destino e il caso non vi ammazza prima se deve succedere una cosa succede.

Se è destino che dovete diventare famosi per qualche vostra attività il destino si muoverà in modo che la cosa accada. Chiaramente il destino non basta bisognerà che voi siate pronti a cogliere l’occasione. Se volete fare gli scrittori basta un libro lo avrete dovuto già scrivere.

Prendete il generale Roberto Vannucci se non è destino quello….Un libro che non avrebbe letto nemmeno sua madre è diventato campione di vendite. Ma era destino

Se dovete diventare famose nello spettacolo basta qualcosa imparatela a fare anche male ma imparatela. Prendete la Valeria Marini non sa cantare non sa ballare non sa recitare ma è diventata famosa lo stesso e come lei è pieno di finte stelle dello spettacolo.

E nell’amore è lo stesso se è destino d’incontrare la vostra anima gemella potete essere sicuri che avverrà. Certo che se vi siete accontentati nel frattempo e siete già sposati e con figli la cosa nel momento dell’incontro diventa più complicata, ma se è destino la cosa accadrà lo stesso.

Ora dovremmo discutere delle coincidenze.

Qualsiasi studioso di probabilità o statistica vi dimostrerà facilmente che non esistono, che siamo tentati a ricordare solo gli eventi positivi o negativi che siano e scordare la stragrande maggioranza di volte dove nulla di rilevante è accaduto.

L’errore è quello non considerare il fatto che non sia successo nulla di catastrofico è già un fatto eccezionale.

Avete cambiato strada per andare al lavoro e non è successo nulla, non è escluso che facendo la strada normale qualche disavventura vi sarebbe potuta capitare ma era destino che il caso per il momento non vi facesse fuori.

Quindi siate pronti al vostro destino e tenetevi pronti e se poi il caso decide diversamente fatevene una ragione non era destino.

Non è per caso che scrivo questo pezzo, ma era destino che succedesse, chiaramente se Dio vuole e il diavolo non ci mette lo zampino.

Alcuni avvenimenti di cronaca recenti mi hanno fatto riflettere sul caso e sul destino.

Precisiamolo sono due cose diverse anche se spesso vanno a bracietto.

Ora partiamo dai due casi di cronaca recente.

Un aereo dell’aereonautica italiana durante un’esercitazione è precipitato e nel cadere ha colpito di rimbalzo un auto provocando la morte di una bambina di 5 anni. Il pilota si è salvato infatti si era lanciato fuori dall’aereo prima dello schianto.

Caso, destino, Dio, il diavolo ?

Sfiga per la bambina e famiglia sicuramente e sicuramente nessuna responsabilità della bimba lei non ha deciso nulla, era anche legata al seggiolino. La bambina non ha deciso per il suo destino, come sostengono i fautori che noi siamo padroni della nostra vita.

Il pullman che l’altro giorno è precipitato prendendo fuoco e provocando la morte di 21 persone, tra cui dei bambini.

L’autobus era praticamente fermo, quasi sicuramente l’autista si è sentito male, il guardrail (vecchio) ha ceduto e sono volati giù.

Caso, destino, Dio, il diavolo ?

Anche qui la sfiga la fa da padrona. Tutto quello che poteva andare male è andato male.

Resta il fatto che nessuno degli occupanti dell’autobus, tolto forse l’autista ha delle responsabilità.

Vi potrei tediare con il matrimonio in Iran dove per colpa di un demente che ha esploso i fuochi d’artificio dentro la sala ha provocato oltre 100 morti e oltre 150 feriti colpevoli solo di essere andati al matrimonio.

La realtà che ci piaccia o no che se certe cose devono succedere succedono, a discapito dei nostri angeli custodi che sono o molto oberati dal lavoro e non possono stare dietro a tutti, o perché distratti da altre faccende.

Chi mi segue sa la mia contrarietà ai miracoli, sarebbero un atto di profonda ingiustizia da parte di Dio.

Ora io sono un sostenitore del destino, ho questa idea che se una cosa deve succedere succede.

La differenza tra caso e destino, sta che il caso fa i cazzi che vuole mentre nel destino siamo parte attiva, ovviamente solo se Dio vuole e il diavolo non ci mette lo zampino.

Continua..

Opportunità di lavoro fisso. Vitto e alloggio e abbigliamento compreso Chiuso un altro convento di suore in zona e chiuso l’asilo delle suore dove andava figlia per mancanza di nuove sorelle.

Considerando gli uomini che ci sono in giro farsi suora potrebbe essere una buona scelta.

Ora partirò dalla notizia triste ha chiuso l’asilo che ha frequentato figlia.

E’ stato un punto di riferimento per moltissime famiglie un punto dove lasciare con serenità i propri figli. Ai tempi di figlia erano centinaia i bambini che lo avevano preferito alla scuola pubblica, vuoi per gli orari flessibili, vuoi per le attività che si svolgevano.

Un bel ricordo per tutti.

Ha chiuso per mancanza di suore ne erano rimaste 4 0 5 sopra gli 80 anni.

Un altro convento di suore in zona ha dovuto chiudere definitivamente per mancanza di vocazione le poche suore oltre gli 80 anni rimaste sono state trasferite in Piemonte-

In Italia l’ultimo dato che sono riuscito a trovare parlava di 80 ragazze in un anno che avevano fatto questa scelta.

80 per un posto fisso mi sembrano veramente poche.

Vero che lo stipendio è zero ma non si può avere tutto dalla vita.

Volete mettere sposarsi con Dio invece che con i deficienti che si trovano oggi in giro ?

Povertà obbedienza e castità sono le sole regole da seguire.

Sulla povertà andando avanti così ci dovremo abituare tutti.

Sull’obbedienza abbiamo visto a cosa ci hanno costretto le merde del governo precedente a questo d’incapaci ma capaci di tutto.

Sulla castità sposatevi e poi mi saprete dire…

Questa ha lasciato fidanzato e università per farsi suora di clausura guardate com’è felice.

Un trattato di filosofia potrebbe benissimo essere composto da battute umoristiche. Ludwig Wittgenstein.(filosofo)

Qualche giorno fa il mitico prossimo Nobel Torfreno Pecorucci mi faceva notare bonariamente che sono iggggnnnnorante con 4 gn ma intelligente A scuola dicevano intelligente ma non si applica. Si discuteva di filosofia.

Ora Torfreno ha ragione e lungi da me contraddirlo la mia ignoranza è ampia so un cazzo di moltissime cose, ma questo vale un po’ per tutti nessuno sa tutto di tutto. Chiaro poi ci sono quelli che non sanno niente di niente. “Io so di non sapere” e da questa frase partiva la discussione col mitico Debby oggi Torfreno.

Di filosofia caro Debby ho letto molto, ignorante sono rimasto ignorante ,ma di filosofia ho letto.

Dalla filosofia antica un po’ pretestuosa a quella moderna. Quello che ho capito che ognuno ha la sua filosofia e si dice tutto e il contrario di tutto e come in politica ognuno sceglie quella che preferisce. Nessuno ha la verità e ognuno racconta la sua di verità.

Il mio primo libro di riferimento è stato quello di Luciano De Crescenzo che spiegava facendoti ridere la filosofia antica, poi avrebbe fatto il seguito, come libro sicuramente meno bello del primo. Gli esempi per far capire i concetti erano esilaranti-
Vedo già il sorriso di Debby.

Chiaramente questo è stato solo l’inizio ed è partita la voglia di approfondire. So di non sapere, significa questo e se l’argomento t’interessa approfondisci.

Poi è stata la svolta Bertrand Russell, il mio amico quello della biblioteca personale straordinaria meglio di quelle pubbliche mi faceva conoscere questo filosofo ma non solo filosofo . Storia della filosofia occidentale.

Poi è stata la volta di di Jacques Monod con Il caso e la necessità. Nobel, ma in Italia praticamente sconosciuto anche a chi faceva biologia.

Poi è stato un susseguirsi di autori ma qui mi fermo poi sembra che non sono pirla come sembro.

La filosofia non serve a una benemerita cippa, alle persone comuni non risolve niente.

Tra le mie conoscenze ho due amici che sono filosofi camerieri, dopo essersi laureati è stato il meglio che sono riusciti a trovare, per fortuna che l’hanno presa con filosofia.

Ora la mia filosofia è quella del sorriso.

I più grandi filosofi sono gli autori comici o umoristici quelli che facendoti sorridere riescono a farti pensare.

Uno dei più grandi filosofi

Lucy: Quindi tu dici che siamo qui sulla terra per far felici gli altri?
Charlie Brown: Esatto!
Lucy: E gli altri che ci stanno a fare?

Sa cosa diceva Oscar Wilde, signora? Diceva: “Nulla d’importante può essere insegnato”. Niente di personale, signora. Continui pure

Mai starsene svegli la notte a rivolgersi domande a cui non si sa rispondere.

Questo è il segreto della vita… rimpiazzare una preoccupazione con un’altra.

Altro che Platone o Aristotele

Vietare il porno ai minorenni. Ma non era già vietato? Lo dice la ministra Eugenia Maria Roccella e le da ragione Rocco Siffredi e don Ponticelli a Caivano alla Meloni oscurare i siti porno.

La ministra Roccella va detto che da giovane ha avuto un grosso trauma è cresciuta con due genitori che erano del movimento radicale a cui si era iscritta anche lei da ragazza e condividendo alcune battaglie. Arrivata all’età della ragione ( mai) ha cambiato completamente idee se mai ne avesse qualcuna. La ministra della Famiglia è da sempre contraria all’aborto, alla procreazione assistita, alle tutele per gli omosessuali, all’eutanasia. Tutte battaglie radicali, traumi infantili.

Lo riconosco mi sta antipatica e non la sopporto, in tanti anni non le ho mai sentito dire una cosa intelligente neanche per sbaglio.

Qualche giorno fa dopo vari casi di violenza sessuale ha dichiarato che bisogna proibire il porno ai minorenni.

Ora il porno ai minorenni è già vietato, infatti se entri nei vari siti ti chiedono se sei maggiorenne, se clicchi no ti vietano di vedere i filmati.

Questo è un paese che funziona così basato sull’ipocrisia. E’ vietato vendere droga ma non è vietato drogarsi.

E’ vietato il fumo l’alcool ai minorenni peccato che chi vuole li trova liberamente senza nessun problema.

Le violenza carnale c’è sempre stata (soprattutto in casa,) anche quando non c’era il porno, l’unica differenza che a differenza di oggi nessuno la denunciava.

Il porno ai minorenni andrebbe vietato dai genitori, ecco parliamo del vero problema la disintegrazione delle famiglie normali.

L’educazione la devono insegnare i genitori e lo stato deve essere di supporto e non il contrario.

A Caivano l’ultimo problema che hanno è il porno vorrei ricordare al sacerdote.

Le famiglie di Caivano vivono nel degrado assoluto, dove spaccio e violenza e prostituzione sono la normalità.

Se il primo accesso ad un sito porno è a sette anni( secondo alcune ricerche che non so come vengono svolte) non è vietando il porno che risolvi il problema evidentemente ci sono problemi in famiglia più gravi da risolvere.

L’idea di questi balordi è di vietare tutto per poi lasciare che la gente faccia lo stesso quello che vuole.

L’ipocrisia è la loro vera bandiera da esibire.