Storia vera e tristissima di Sfortunato che volendo fa ridere. In ogni caso di grande insegnamento.

Sfortunato lo conosco da anni.

Piccolo con la faccia da bonaccione, ha vissuto finché non è morta con la madre.

Poi qualche anno fa si è sposato ( forse la prima volta che ha preso della mussa) ha preso una con pacchetto di figli grandicelli già incorporati.

Uomo con pochissime pretese, viveva lavoro e casa e ora dopo 43 anni di lavoro e 65 anni di età aveva deciso di andare in pensione, luglio sarebbe stato il suo ultimo mese di lavoro.

A tutti diceva che non vedeva l’ora di smettere di lavorare. Sembrava il sottoscritto.

La moglie che non l’ha certo preso per bellezza, o per prestazioni sessuali di alta qualità, ma solo per tranquillità economica sua e dei figli, di vederselo girare per casa tutto il giorno le è venuto male e l’ha convinto a continuare a lavorare ancora due anni. Stipendio più alto. i contributi per la pensione finiscono direttamente in busta paga.

Quindi a grande sorpresa di tutti ha deciso e firmato l’accordo con la ditta che sarebbe rimasto al lavoro per altri due anni fino a 67 anni. Tra l’altro un lavoro di merda in fabbrica ( non ho parole)

Così oggi sarebbe stato il suo primo giorno di lavoro da chi ha deciso di continuare a lavorare nonostante potesse andare in pensione.

Ma il destino gli ha fatto un brutto scherzo così Sfortunato è morto d’improvviso.

Ora si che si riposerà

La Fortunata ( la moglie) avrà lei la sua pensione, senza aspettare ancora due anni, ma appena sbrigate le pratiche burocratiche. In realtà ereditando avrà tutto, casa e molto altro senza averlo tra i piedi.

Ora al funerale non so se farle le condoglianze o le congratulazioni.

Mai accettare ricatti anche quando si fanno cazzate e sei famoso.

Io e Raoul Bova abbiamo due cose in comune, oltre essere bellissimi lui fuori e io dentro, ci piace la gnocca e non accettiamo ricatti.

Ora saprete della sua disavventura, nonostante una gnocca di moglie con cui ha fatto due figli e altri due da un’altra moglie, a sua volta lasciata per la seconda moglie. Ci ha provato con una modella sconosciuta di 23 anni. Forse era intenzionato a fare altri due figli.

Ora le ha scritto cose carine per potersela probabilmente scopare, ma di questo non ci sono prove. Lui sostiene che erano complimenti disinteressati a solo scopo riproduttivo.

Sta di fatto abbastanza compromettenti, tanto che la ragazza ha pensato che pubblicati sarebbe diventata famosa e la sua carriera avrebbe avuto una svolta. Di figli neanche a parlarne.

A chi li mandi se non a Corona?

Ora lei con suo amico si sono adoperati nella cosa.

Ora da qui in poi ci sarà la magistratura a fare chiarezza.

Sta di fatto Bova è stato chiamato sul suo cellulare e velatamente ricattato.

Lui ha fatto l’unica cosa intelligente che poteva fare a questo punto andare e denunciare la persona.

Corona nel frattempo ha fatto il suo mestiere ed ha pubblicato tutto, con tutte la conseguenze per la vita privata di Bova , la moglie e figli.

Ora lasciamo Bova a don Matteo che lo confesserà e gli dirà che è peccato tradire la moglie.

Passiamo al tema del ricatto.

MAI ACCETTARE I RICATTI

I ricatti sono a vita e non c’è certezza che venga mantenuta la parola e che il segreto non verrà rivelato.

Quindi per non farvi ricattare evitate di fare cazzate e se le fate prendetevi le vostre responsabilità e pagatene le conseguenze, che sono sempre meglio di essere sotto ricatto.

Comunque questa è la prova che non basta avere una moglie bellissima per non tradire.

Alla fine la Von der Leyen ha optato per la scelta meno dolorosa. Visto che si era deciso che dovevamo farcelo mettere in culo da Trump. All’inizio si sperava con un cos(t)o da 10, poi ci ha minacciato di mettercelo nel culo con uno cos(t)o da 30 e alla fine la cattolica Von der Leyen ne ha accettato uno da 15. Il problema che non lo prende lei nel culo ma noi sudditi.

Ora cari atlantisti sodomizzati, spero che questa ennesima prova che gli Stati Uniti, siano il peggio del peggio, vi convinca a cambiare idea su questi delinquenti che comandano il mondo.

L’Unione Europea è una nullità guidata da una nullità messa lì da interessi economici. Chi meglio di una serva sciocca al comando?

E’ palese che non conta un cazzo, oltre che non capire un cazzo.

Cari atlantisti inculati, ho visto che i vostri degni rappresentanti vanno a dire che un cos(t)o di 15 nel culo è accettabile e che lo possiamo sopportare.

Certo poi c’è tutto il resto da subire e da ingoiare, perché dopo essere stati inculati dobbiamo anche ingoiare.

Certo dobbiamo ingoiare tutto, anche comprare il gas ad un prezzo molto più alto, le armi e via dicendo per cifre spropositate tutto dai più grandi guerrafondai e immorali di tutte le galassie.

Miei cari sodomizzati così è la vita, pensavamo che fosse Putin a volerci inculare e alla fine è stato Trump.

Viva l’Italia, viva l’Europa e viva gli Stati Uniti.

Ma che dolore……

Suocera non più dire niente che finisce dallo specialista. Qualche giorno fa aveva detto che gli faceva male un piede e venerdì è finita dal podologo. Una settimana fa che aveva detto che aveva le gambe gonfie ed è finita da un cardiologo ( storia lunga che avrebbe bisogno di una spiegazione e di un altro pezzo)

Sabato suocera sconsolata mi dice ” Non posso più dire niente che dolce consorte mi porta subito da un medico”.

Non sapevo niente, nessuno mi aveva detto nulla.

” Dov’è andata? ” Le ho chiesto “Dal podologo” mi risponde

Chi cazzo è il podologo ?

La podologia si occupa di tutte le patologie del piede, della caviglia e degli arti inferiori, guidando la cura del paziente (dal bambino, all’adulto, allo sportivo, all’anziano) attraverso l’intero percorso di prevenzione, diagnosi e trattamento.

Il podologo, oltre che intervenire direttamente sul piede del paziente, in casi come distorsioni, problemi di equilibrio, dolore al tallone, può aiutarlo a curare anche sintomi causati da condizioni mediche sottostanti, come il diabete o l’artrite.

“Che cosa le ha detto? ” Ho chiesto curioso ” Che sono anziana “

Certo bisognava andare dal podologo per sentirselo dire. ” Che a 90 anni è normale avere problemi nel camminare” Finisce di dire sorridendo.

I più a 90 stanno in una cassa e non hanno problemi di equilibrio.

“Ma le ha fatto qualcosa?” Ho chiesto nuovamente ” Mi ha tagliato un unghia ” ha detto ridendo ” facevo fatica a tagliarla ” ha finito di dire.

La settimana prima era finita dal cardiologo per avere la gambe gonfie. Ma questa è un’altra storia

Ma questa volta la colpa era di suocera che aveva mentito a noi e alla specialista, che l’ha subito smascherata. Bugia uguale a quando dice che non dà da mangiare a Nontirare.

Il collega che va in pensione. Tutti se ne vanno, io sono l’unico pirla che resta. Un precoce, ha iniziato a 14 anni a versare contributi. Era tre anni che lo vedevo di rado, sempre in malattia. Un prediletto, una sfiga dietro l’altra. Ora che è in pensione si può ammalare quanto vuole.

Un altro pezzo storico di delirio va via

Meno anni di me di delirio, ma con più contributi. Ha iniziato a 14 anni a versare.

Che dire?

Gli ultimi tre anni è stato per lui un calvario, una sfiga dietro l’altra.

Ha rischiato anche di morire, non capivano cosa avesse.

Di mesi al delirio pochi, i più passati a cercare di guarire dalle sfighe che gli arrivavano.

L’ultima, andando a buttare la spazzatura, era in ciabatte, pioveva a dirotto è scivolato, mamma mia guanti guai gli sono capitati.

Tutti abbiamo pensato che ci marciasse, invece lastre alle mano non riusciva a guarire. Lo stesso dottore aziendale non l’ha fatto rientrare.

Dopo quasi 6 mesi è tornato al delirio, ma bastava niente che sentisse dolori e ritornasse in malattia.

” Basta ” ha detto ” Appena posso vado via”

Così è stato e ieri è stato il suo ultimo giorno di delirio.

La pensione la prenderà alla prima finestra disponibile ” Me ne sbatto il cazzo, per tre mesi sopravvivo anche senza stipendio” Ha detto e coerentemente ieri raggiunti i requisiti , ha stretto la mano, abbracciato e baciato tutti i colleghi e detto ” ora sono solo cazzi vostri”

Ora ha tutto il tempo che vuole per ammalarsi senza pensare di dover rientrare al delirio.

Figlia è due volte che usa dolce consorte per potersi riposare. Dice agli amici di Trento che deve aiutarla obbligatoriamente in ufficio, per poter prendere fiato. Ha camminato più in 4 giorni che in 6 mesi.

Gli amici di Trento, due donne e un uomo sono abituati a imprese titaniche.

Gente da piste nere, arrampicate su cime da 26 seimila metri, camminate in mezzo alla tormenta, solo dopo due ore di salite con pendenze dll80% hanno finito di riscaldarsi.

Figlia che sa sciare nelle piste piane, che per salire la scala ha bisogno di aiuto, non li ha mai seguiti nelle loro emozionanti avventure a Trento.

Magari li ha seguiti standosene poi sdraiata in qualche rifugio ad aspettarli.

Ma qui non poteva fare altrettanto e li ha dovuti seguire nei percorsi che avevamo scelto di fargli fare.

Ore e ore di scarpinate con viste mozza fiato sul nostro mare

Una delle sue amiche una iperattiva, non sta mai ferma, pare neanche quando dorme. E’ sempre in piedi che si muove, forse sul cesso sta ferma il tempo necessario, ha costretto tutti ai sentieri più difficili e lunghi. Ha un applicazione sul cellulare che gli trova i percorsi più difficili da fare.

Ora figlia non regge tutte queste camminate e con la scusa che dolce consorte ha bisogno di aiuto in ufficio è già la seconda volta che si prende una pausa.

“Andate e camminate” gli dice ” devo aiutare mia madre” La scusa per potersi riposare.

Ora li ha portati anche al mare, ma non sono tipi da spiaggia, cioè gente che sta lì al prendersi il sole.

L’amica iperattiva si è darrupata sugli scogli, travolta da un onda. Hanno dovuta salvarla tra le risate.

Canoa e pedalò anche col mare agitato, non riesce stare ferma dieci minuti di seguito.

Di buono che a Trento ha trovato uno peggio di lei e passano il loro tempo scarpinando per vallate. Ora spero anche a scopare, basta lì spero muovendosi ma stando ferma…..

Domanda ad un luminare di ginecologia: Si può rimanere incinte mentre si allatta? “Sarebbe meglio fare sesso dopo o prima di allattare il bambino, comunque si, si può rimanere incinte”

Ora queste informazioni si sanno, anche senza uno specialista che te lo dica.

C’è sempre qualche sprovveduto che è rimasto fregato da questa falsa convinzione, che se la donna allatta non possa rimanere incinta.

Ricordo fratello e la buonanima di cognata, che non capiva un cazzo di quello che gli diceva il ginecologo. A fratello aveva detto che non poteva avere figli, infatti appena scopato è rimasta incinta. Poi gli ha detto che mentre allattava non c’era il rischio di rimanere incinta, infatti dopo solo sette mesi dalla nascita della prima figlia è rimasta nuovamente incinta. La prima figlia ha smesso di prendere il latte prima di andare alle elementari-

Chiaramente fratello non si è più fidato di quello che diceva cognata e di figli non ne hanno più avuto.

Il collega con già 4 figli con diverse compagne, che da sette mesi ha una nuova figlia, ieri mi ha detto ” Mia moglie è di nuovo incinta, mi aveva detto che mentre si allatta potevamo scopare senza precauzioni)”

Doveva andare dal ginecologo figlio del ginecologo doveva andava cognata o anche lei come cognata non capisce un cazzo di quello che le dicono…

La sfortuna non è andare ad un concerto con migliaia e migliaia di persone ed essere beccato abbracciato con l’amante quella è pirlaggine da karma.

Ora è nota a tutti la storia dei due amanti beccati abbracciati dalla kiss cam al concerto dei Coldplay. Inquadrati tendono a nascondersi e il cantante per fare spettacolo dice ” O sono molto timidi o hanno qualcosa da nascondere ” Vado a memoria

La seconda era giusta

Ora con figlia c’è stata discussione in casa, se quella di essere inquadrati è stata sfiga, o pirlaggine loro.

Intanto se vai a un concerto dove ci vanno migliaia di persone è scontato che incontri qualcuno che conosci.

Di concerti anni fa ne ho visti molti e non è mai capitato che non incontrassi qualcuno che conoscevo. Che fosse a Genova o in zona.

Quindi che la loro relazione fosse proprio segreta mi fa dubitare.

Non vai in un luogo così è ti abbracci se non sei più che tranquillo che almeno a casa non dicano niente.

Infatti il loro problema è stato al lavoro ed essendo colleghi….

Sospesi dal lavoro dopo che il video del loro abbraccio ‘clandestino’ al concerto dei Coldplay è diventato virale in rete. Gli amanti più famosi del web, Andy Byron e Kristin Cabot, sono stati messi in congedo dai loro ruoli di ceo e responsabile del personale di Astronomer, stando a quanto riporta Axios

La società aveva precedentemente annunciato l’avvio di “un’indagine formale” sul video, in una nota in cui affermava che dai propri dipendenti si aspettava il rispetto di determinati “valori” e che “soddisfino i requisiti sia di condotta che di responsabilità”.

Ora al delirio vi giuro che questo non succede, qui tra dipendenti, esterni e vari scopano come ricci e nessuno dice niente.

” Comunque è sfiga è stata essere ripresi dalla telecamera ” Diranno alcuni.

La sfiga è questa

Giro d’Italia elicottero fa riprese sulle nostre spiagge e la telecamera indugia su due in spiaggia

Va al mare con l’amante, la telecamera dell’elicottero che riprende il Giro d’Italia inquadra la coppia e l’immagine viene vista in diretta tv: tra gli spettatori anche un parente della moglie tradita…

Protagonista della divertente quanto sfortunata vicenda è stato un signore di La Spezia, di 40 anni, che ha approfittato del caldo dei giorni scorsi per andare al mare con l’amante anziché recarsi al lavoro. E quando l’elicottero con la telecamera è passato sopra la spiaggia di Marinella, dopo aver ripreso una bagnante in topless che si è coperta frettolosamente, l’uomo ha anche salutato con la manina. Inquadrato meglio, è stato riconosciuto in diretta tv da un parente della moglie che stava guardando il Giro d’Italia in televisione, e che ha ben pensato di inviare un sms alla moglie dicendole di aver visto lei e il marito in televisione….

Anche lui pirla ma sicuramente sfigato.

La verità di suocera e che quando sei rimasta sola, accanto vuoi le persone care e non l’amica scemma o la sciatta galline che gli manda dolce consorte.

L’altro giorno è arrivata un’amica di dolce consorte per fare compagnia a suocera

La sciatta galline, suocera non la sopporta, forse anche meno dell’altra amica la scemma.

Quando eravamo soli mi dice ” Ma dolce consorte non mi può lasciare in pace?”

Ora io la capisco meglio soli che male accompagnati

“Lo fa per lei, ha paura che da sola si deprima ” Suocera mi guarda, e mi dice una fatto che era successo anche con suocero, ma pare che nessuno si vuole sentire.

” Non voglio tra i piedi degli sconosciuti ”

Ora accanto agli anziani ci vogliono le persone care .Per esempio I figli di cognato io io io hanno sfornato due pargoletti , ecco quelli vorrebbe vedere e starci insieme. Basta un’oretta al giorno, ecco quelli si che non gli farebbero venire la depressione. Ma tutti hanno troppo da fare per portarglieli.

Persone care che vengano per il piacere di stare con te e non surrogati mandati da dolce consorte. ( bravissime persone e grazie che sono venute, ma sempre estranei a suocera)

Con suocero era successo lo stesso, non si vedeva nessuno se non per un salto di 5 minuti per poi scappare via subito.

Suocera avrà 90 anni ma è la più lucida della famiglia.

Storia delirante. Quando un collega che perde ore a parlare e fare i cazzi suoi, fa riprendere un collega perché fa come lui.

La premessa che al delirio c’è una mole di lavoro che non è possibile fare con questo personale. Siamo troppo pochi.

Poi è vero che ci sono dei deliri ( lavori) che devi per forza aver finito al tuo turno di lavoro e altri deliri tipo mio e del collega che non hai questa necessità. Vero che non c’è paragone tra quello che dovrei fare io e il loro delirio. 10 a 1 deliro molto di più, ma questo dipende da me e infatti il collega ripreso non ci pensa nemmeno a delirare tanto.

Ora i colleghi per ovviare alla scadenza obbligatoria del loro delirio fanno arbitrariamente un sacco di straordinario. Almeno due ore al giorno. Poi però ne perdono altre due a fare i cazzi loro.

Caffè, sigarette e discussioni sul calcio, donne e cazzeggi vari.

Il collega ripreso smetteva di delilare mezz’ora prima e si metteva al telefonino a fare i cazzi suoi.

La mia posizione è stata la stessa per entrambi, sono andato da chi di dovere e informato della cosa, poi per me sono cazzi loro. Io non mi bisticcio più non mi pagano per questo.

Ora per via degli orari quelli che devono per forza finire il lavoro, arrivando vedevano il collega seduto a fare un cazzo.

Dopo un mese , uno è arrivato da me e mi ha detto ” ma non gli dici un cazzo che sta seduto mentre tu deliri fino all’ultimo minuto?”

Ora quello che mi ha fatto la domanda è uno con cui ci eravamo litigati per gli stessi motivi anni fa, litigato è poco. C’erano stati anche dei risvolti disciplinari.

Lui rimprovera il collega di quello che lui fa normalmente tutti i giorni da anni. Solo che lui fa ore di straordinario per finire il suo delirio.

Ora io questi atteggiamenti li ho già discussi con chi di dovere, se va bene a loro va bene anche a me. A me mi pagano e io mi guadagno col mio impegno lo mio stipendio, se vogliono pagare gente che fa un cazzo è un problema loro non mio. Io non mi ci bisticcio più per queste cose.

Il risultato è stato che sono andati dal capo a protestare per il collega.

Cosa che sapeva già visto che mi ero lamentato anch’io.

Quindi ieri mentre i colleghi durante l’orario di delirio erano alla macchinetta del caffè, erano entrati da quasi mezz’ora e parlavano dei cazzi loro, il collega già con lo zainetto sulle spalle faceva finta di delirare.

L’unico pirla che ha delirato fino alla fine sono io.

Secondo me mi dovrebbero licenziare……

Guardacomeseigrasso(Gatto) e Nontirare ( cane) dicono che sono un pirla, che suocera non rimarrà mai sola, che ci sono loro due tutto il giorno e volendo anche la notte.

Non l’avessi mai fatto, nel pezzo di qualche giorno fa su suocera che ora inizia la sua vita senza suocero e che qualche ora rimarrà sola, Guardacomeseigrasso e Nontirare sono insorti ed hanno cominciato ad insultarmi. ” Loro due ci saranno sempre” hanno detto.

Hanno preteso che dicessi questa cosa.

“Ma sei proprio pirla ” ha detto Nontirare ” vuoi che abbandoniamo l’unica nostra fonte di sostentamento?” Ha finito di dire in modo del tutto disinteressato

Guardacomeseigrasso ha rincarato la dose ” sei proprio un pirlone, non hai fatto nessun accenno a me che sono anni che non l’abbandono neanche un minuto, si sa mai che mi dia qualcosa da mangiare ” Ha finito di dire in maniera anche lei del tutto disinteressata.

Insieme mi hanno attaccato dicendo ” che quando suocera vuole parlare ci sono loro due che loro si che l’ascoltano mica come cognato io io io che parla solo lui e alla fine s’incazza pure quando suocera le risponde.”

Guardacomeseigrasso mi ha guardato sconsolato ” Come hai fatto a dimenticarti di noi ” Mi ha domandato

Li ho guardati male ” se sta male chiamate voi il 118 ?” Ho chiesto

” Vedi subito a portarle sfiga ” ha controbattuto Nontirare” tutti possiamo stare male da un momento all’altro, ma non è che tutti hanno una balia 24 ore al giorno, sei proprio un pirla” Ha finito di dire.

Ora tutti i torti non ce l’ha

Quindi suocera non sarà mai sola, Guardacomeseigrasso e Nontirare le faranno compagnia durante tutto il giorno e volendo anche la notte. Speriamo solo che per ringraziarli della loro costante presenza non li riempia di cibo.

Da oggi inizia la nuova vita di suocera. Il badante ieri ha finito ed è andato via. Dolce consorte ha già iniziato a programmare visite guidate a suocera per non lasciarla sola.

Suocera è come me meno gente abbiamo intorno e meglio stiamo.

Peccato che dolce consorte non abbia queste idee.

Ha fatto venire una sua amica per due giorni per fare compagnia a suocera.” Ma quando se va via questa scemma ? ” Mi ha chiesto dopo due ore che era arrivata.

Dolce consorte ” Domani va via il badante” Le ha detto. Pensava che le dicesse “teniamolo ancora qualche giorno ” invece ” Non vedo l’ora che si tolga dai piedi quel testone , se se ne andava via subito era meglio ”

Oggi è il primo giorno senza nessuno tra le balle.

Nipoti è già giorni che non si vedono più. Nuora non pervenuta. Pian piano sono già spariti tutti.

Cognato io io io passa al mattino saluta e non si vede più. Suocera è contenta a essere sinceri, gli ultimi tempi sono stati molto ma molto conflittuali.

Ora suocera sostiene che è tranquilla perché c’è Allegro che al mattino veglia su di lei e non le rompe le scatole con cosa deve o non deve fare. Il problema volendo nasce al pomeriggio quando vado al delirio.

Ora qualche ora senza baia può stare tranquillamente, ma dolce consorte sta pensando a mettere delle telecamere per tenerla sotto controllo. Suocera l’ha guardata malissimo” magari in bagno anche quando cago ” le ha detto. Per ora ci sono le telecamere ma non sono state messe.

Da oggi come detto inizia la sua nuova vita.

Al mattino e primo pomeriggio ci sono io, alla sera dolce consorte. Ci sono 3- 4 ore di vuoto e dolce consorte ha cominciato a pensare a come fare. Pare visite guidate a suocera da parte di amici e conoscenti.

Dopo suocero tocca ora a suocera finire nel mirino di dolce consorte ed è quasi una minaccia.

Visto che sono vegetariano mi hanno chiesto di assaggiare dei formaggi vegani. Devo dare un parere su un foglio con domande specifiche.

Sapendo che sono vegetariano dove acquisto il cibo mi hanno chiesto da fare da cavia e mi hanno proposto di assaggiare due tipi di formaggio vegano.

Ora chiaramente non è formaggio di latte, ma una cosa che gli assomiglia fatta col cocco e con aromi.

La prima volta l’ho assaggiato da solo senza mettere di mezzo gli altri.

Visto che era accettabile, senza dire nulla l’ho fatto provare a suocera e badante. Che infatti non hanno notato la differenza.

Ieri ho fatto un riso al forno con zucchine ed ho usato entrambi i falsi formaggi.

Dolce consorte non mangia i formaggi è allergica solo alla loro vista.

La frego spesso, la sua è più una fissazione non che una malinconia, quando non vede il formaggio lo infilo ovunque e non nota la differenza.

Ma ieri non essendo vero formaggio ho fatto l’errore di farle vedere cosa ho messo dentro il riso.

“A me fa schifo l’odore del formaggio e se anche questo non è vero formaggio ma ha l’odore del formaggio alla fine te lo mangi tu ” Mi ha detto. Dopo averlo assaggiato diceva che sapeva troppo di formaggio.

Bene mi pare che i finti formaggi abbiano superato il test.

Chi meglio di una che odia i formaggi per dire che i finti formaggi sanno di formaggio.

Il formaggio grattugiato obbiettivamente sa di formaggio grattugiato. La diversità visiva è zero.

La mozzarella invece non si scioglie bene come la mozzarella vera ma il gusto non è male.

Sia chiaro che non mi paga nessuno. Anche perché non essendo vegano ma vegetariano preferisco quello vero e non ci penso nemmeno a comprarlo.

Inoltre i grassi saturi sono tantissimi 23 mg per 100 grammi , troppi.

Ma se uno che è diventato vegano ed ha voglia una volta ogni tanto di formaggio sulla pasta o sulla pizza è una scelta valida, sa di formaggio, garantisce dolce consorte che non sopporta il formaggio, né quello vero che quello finto.

Una impresa difficile: trovare parole buone per una che veniva al delirio che è morta due giorni fa.

Al delirio vengono molti esterni, alcuni spesso, alcuni qualche volta, alcuni non li vedi per mesi, altri per anni.

La defunta fresca veniva a prescindere troppe volte. Comunemente detta una caga cazzi professionista.

Quando veniva era un fuggi fuggi.

L’unico che l’affrontava ero io.

Quando aveva bisogno ( sempre) mi veniva a cercare e il cazzo lo rompeva a me.

Era la prova vivente che il covid aveva portato via quelli sbagliati.

Anche in quel periodo era fissa al delirio, almeno aveva la mascherina …

Ora era un po’ che non si vedeva ed ho chiesto a una sua compaesana che viene sua volta al delirio.

” Gli è morto un mese fa il marito” Mi ha risposto ” Un santo per sopportarla” Ho detto. “Era peggio di lei ” mi ha risposto ridendo

Al peggio ero incredulo. ” La vittima della coppia era lei” ha finito di dire la compaesana.

Vero che al peggio non c’è limite.

Ieri la compaesana è tornata e mi ha detto : che la signora era morta due giorni fa.

“Si vede che non poteva stare senza marito ” ho detto scherzando ” Aveva dei problemi ” mi ha risposto la compaesana ” di testa ” ho controbattuto.

Ora è brutto parlare male dei morti, da vivi va bena ma da defunti ci vuole il minimo di rispetto e quindi ora dirò qualcosa di carino sulla defunta.

Un attimo di calma che ci penso

Non mettetemi fretta che poi non mi viene in mente niente

Avrà avuto dei lati positivi, solo i lati forse, non mettetemi pressione

Ve lo dico non è bello che ridiate.

Ora sicuramente mi verrà in mente qualcosa.

E’ sicuro che mi viene in mente qualcosa

Ci vuole solo un attimo di pazienza e andare a scavare nei ricordi, basta una volta avrà detto o fatto qualcosa di carino…

Se dovete andare in bagno andate pure ma poi tornate

Tornati ?

Riposi in pace. Adesso romperà di là. Ma Dio è buono e misericordioso e sicuramente la perdonerà e la terrà con se. ( sperando che finita la sua infinita pazienza non la rimandi di qua)

Un altro pezzo di delirio che è andato via.

Non è che si può sempre parlare bene di tutti.

Lo so è colpa mia. Ho dato il permesso al badante di suocero di usare il taglia erba col decespugliatore. L’ha distrutto.

Il badante dopo la morte di suocero ha 15 giorni di preavviso in modo di trovarsi un altro lavoro.

Ora per stare a casa a fare niente dolce consorte ha proposto di fargli fare qualcosa.

Tagliare l’erba è la più grande necessità.

Quindi a malincuore gli ha dato l’autorizzazione ad usare il decespugliatore, nonostante tutto il danno che mi aveva dato le altre volte.

Ho preso tutte le precauzioni del caso perché non mi tagliasse le piante. Messo cartelli, segni tipo quando si fanno i percorsi in montagna.

Ieri tutto bene.

Bene si fa per dire. Alle 6 del mattino si è messo a tagliare l’erba. Peggio di quello scemo di gallo che alle 4 e 30 dice che è giorno. Il decespugliatore fa un rumore fastidioso e mi domandavo chi fosse quel pirla che tagliasse così presto.

Stamattina dovevo fare dei trattamenti alle piante, erano le sei quando l’ho visto comparire in cantina che cercava dei bulloni.

Ho chiesto a cosa servivano. Nel suo italiano che non si capisce un cazzo mi ha informato che il mio decespugliatore aveva perso accidentalmente tre bulloni che tenevano il motore, ma non era un problema ci pensava lui. Mai parole furono così profetiche.

Mentre trattavo le piante vedevo che trafficava.

Sono andato a vedere.

Aveva smontato tutto. ” Non ti preoccupare ” Mi ha detto.

Sono tornato al mio lavoro quando lo vedo con un pezzo che smontato non si può più rimontare è del motorino d’avviamento.

So che la colpa è mia

Mi sorride e mi dice ” Ora l’aggiusto”

Sono andato a vedere si stava bisticciando col pezzo.

Ci sono passato non c’è nulla da fare bisogna compare il pezzo nuovo e si trova solo in rete.

Passa cognato io io io e gli dico “chiedi anche a lui il suo decespugliatore, perché devo patire solo io ?”

Il risultato che cognato io io io era pronto ad aggiustarmi il pezzo rotto, ma di dargli il decespugliatore non se ne parlava proprio.

Il risultato che ho il decespugliatore rotto e un badante che non sa che cazzo fare per i prossimi giorni.

La collega giovane quella con i due figli piccolini, per capirci meglio quella senza tette ci ha ripensato e vuole rifarsele è iniziata la colletta tra i colleghi.

A delirio abbiamo una divisa, ma d’estate la giacchetta molti la tolgono.

Ora se lo fa un uomo non c’è differenza, ma se lo fa fa una donna la differenza si nota e come si nota.

L’altro giorno le due colleghe entrambi giovani per via del caldo si sono tolte la giacchetta.

La collega non sposata per chi mi segue quella che si è presa il collega molto più giovane di lei, quando rimane in maglietta, non voglio immaginare senza, è uno spettacolo della natura, non puoi fare a meno di guardarle il seno, anche se t’impegni l’occhio finisce lo stesso lì.

La collega con i figli di tette ne è sprovvista . Messe vicino una all’atra la differenza si nota e si che si nota.

Ora dopo le gravidanze e l’allattamento la collega sostiene che le cose sono se possibile peggiorate.

Al posto delle tette le sono venute due prugne secche. Ora l’immagine non è il massimo, ma ci ha incuriosito.

Abbiamo chiesto chiarimenti, oltre che poterle vedere per giudicare la cosa.

Di vederle neanche a parlarne, si vergogna, se le avesse avuto belle magari ce le faceva vedere,

Due piccoli sacchettini vuoti cadenti. Bisogna ricorrere a ripari ha sostenuto.

La sua parrucchiera le ha detto che se non le ricrescono entro 5 anni deve rifarsele.

5 anni sono un’eternità per una ragazza giovane come lei. Considerando che il compagno è proprio un bel ragazzo e potrebbe andare i ricerca di qualche ragazza con seno incorporato.

Due bimbi piccoli che dormono con lei, lui in camera dei bambini è facile che la cosa accada.

Per ricorrere ai ripari bisogna rifarsi due belle tette.

La collega ha chiesto un aiuto economico.

Diciamo che non ci sono stati no, ma delle richieste.

Chi era disposto a contribuire a condizione che ogni tanto gliele facesse vedere, poi i più pretenziosi che ogni tanto se le facesse anche toccare.

La collega ha detto che aspetta ancora un anno e poi decide se rifarsele o no e se farle solo vedere o anche toccare.

PS mi auguro che si capisca che è tutto è basato sullo scherzo e col massimo rispetto della collega e che nessuno pensa seriamente di darle dei sodi per rifarsi le tette e che soprattutto che lei voglia dei soldi da noi.

Dolce consorte e i lavori da uomini. Il terribile geco di due centimetri che è entrato in casa da mandare via.

Ora se fossero entrati dei ladri in casa si sarebbe spaventata di meno.

La mattina l’avevo visto in bagno, un geco piccolissimo due centimetri che spaventato si era nascosto sotto la lavatrice.

Ora si sa che i gechi sono animali innocui ma brutti, poi dicono che essere belli non conta.

Ora dolce consorte ha anche la fobia per i ragni, mi domando sempre come una così possa essere nata e cresciuta in campagna?

Sta di fatto che incurante del geco ho fatto finta di niente.

Quel pirlone non si è fatto vedere anche da dolce consorte.

Quante scene per un cosino di due centimetri.

“Mandalo via” mi ha ordinato.

“Chiudi tutte le porte che non scappi dal bagno e finisca in camera nostra” Ha finito di dire. Temeva un attacco notturno mentre dormiva. Si sa i pronto soccorsi sono pieni di persone aggredite da gechi assassini.

Chi mi segue sa che per principio non do più ciocco a quello che dice dolce consorte.

Sposto la lavatrice per cercare il geco ?

Mi sono dimenticato del geco e lasciato tutto come prima, tutte la porte aperte compresa quella della nostra camera da letto e sono andato al delirio.

Poco dopo mi arriva una telefonata al delirio era di dolce consorte.

” Cosa c’è ?” Ho domandato ” Sei impazzito hai lasciato tutte le porte aperte col geco in casa”

Non le ho neanche risposto, avevo già abbastanza scemi a cui dar retta, ci mancava lei e il geco di due centimetri nascosto sotto la lavatrice.

Alla sera dolce consorte mi attendeva al varco per parlare del pericolosissimo geco assassino che non avevo mandato via di casa.

Ora più che col geco ce l’aveva con me perché non faccio quello che mi chiede.

Questo dimostra che sono mentalmente sano.

Le ho risposto per non farmi rompere più le balle, che avevo lasciato la zanzariera aperta e detto al geco di uscire che per me era anche il benvenuto, ma quella che aveva urlato quando l’aveva visto non aveva le mie stesse idee. Il geco probabilmente dopo il mio accorato appello ci aveva accontentato.

Dolce consorte non era convinta della cosa, ma visto che del geco non si è più vista neanche l’ombra ha finito lì la storia

Avevo pensato di comprarne uno di quelli finti di plastica e metterlo nel letto per vedere l’effetto che fa….

E voi avete paura dei gechi ?

Ecco la pericolosa belva

Il collega nuovo e la nuova confidenza. Mi raccomando che rimanga tra noi del blog. Gli piacciono le milf. Ci abbiamo provato, cioè lui doveva provarci io dovevo solo aiutarlo con una esterna al delirio. Finita male per lui….

Ieri è arrivato e mi ha detto ” devo farti una confidenza” ” sentiamo ” ho risposto ” Mi piacciono le milf” Vede troppi porno, ha un’ idea poco reale della cosa.

Comunque si è capito che la sua voglia più grande è di infilare il suo coso in bocca a qualcuno.

“Sai che mi piace la milf che è di là. Me la immagino in mutandine e che …” E’ fissato

La signora è una donna poco sopra i 40 anni . Divorziata da poco con un figlio. Lo so perché me l’ha raccontato lei, insieme ad un altro sacco di altre cose.

Fisico magro, poche tette ma non sprovvista del tutto. Viso strano ma carina.

Basta togliermelo dai piedi gli ho detto provaci si sa mai.

Dà solo del danno, è peggio della peste bubbonica, capisce un cazzo. Bravo ed educato ma le sue doti finiscono lì.

Poco dopo mi vedo arrivare fuori la donna che mi dice ” il tuo collega mi ha fatto venire voglia”.

La cosa mi sembrava strana, una che gli fosse venuta voglia col collega, due che me lo dicesse. Vero che le persone si confidano, ma ci eravamo parlati solo qualche volta.

Infatti si parlava di fumare, gli aveva offerto una sigaretta, quelle che si fanno ma poi si era accorto di essere senza accendino. Che pirla, aveva chiesto a qualcuno ma nessuno aveva d’accendere.

La donna era con la sigaretta e la voglia di fumare.

Mi ha raccontato che lei fuma pochissimo e altre cose particolari….

Arrivato il collega disperato perché non aveva trovato nulla per accendere le sigarette.

Sono dovuto intervenire io per soddisfare la voglia della donna, l’esperienza fa molto in queste cose. Ho mandato il pirlone a colpo sicuro dalla collega tossica che fuma una sigaretta dietro l’altra.

la donna nel frattempo mi ha raccontato altre cose interessanti sulla sua vita privata…

Quando il pirlone è arrivato tutto felice con l’accendino, li ho lasciati dicendo ” Vi lascio da soli visto che avete in comune l’essere tossici” La donna mi ha fulminato con uno sguardo che diceva tutto ” Cosa fai mi lasci sola con questo pirlone ?”

Ora era lui a provarci mica io. Per lui era una milf per me troppo giovane.

Io sono un buono all’ora del caffè l’ho mandato ad invitarla ad unirsi con noi, meglio con lui.

“Non ho soldi” mi ha detto. “Ve lo offro io” Cosa non si fa per amicizia….

E’ finita così: che è sicuro che se lo vuole mettere in bocca a qualcuna quella qualcuno non è lei.

Per quanto mi riguarda è sicuro che divento santo…..

Il mio ricordo per suocero che figlia non ha letto durante la messa, per via di dolce consorte che sosteneva che fosse contro cognato io io io.

Carissimo suocero eccoci qua a darti l’ultimo saluto.
Quando uno muore è l’occasione per poterne parlare bene, e vuoi che mi facessi scappare questa occasione?
Il primo ricordo che mi viene in mente è di te che piangevi al mio matrimonio, sostenendo che ti stavo portando via la tua adorata figlia. Buffo perché da quel giorno avremmo abitato fianco a fianco, divisi da una sola porticina che è rimasta sempre aperta.
Abbiamo vissuto tutti questi anni come una sola famiglia e da allora sono passati 34 anni.
Ora se affermassi che in 37 anni (mettiamoci anche il fidanzamento) non abbiamo mai litigato, qualcuno potrebbe non crederci, ma è la pura realtà.
Non che fossimo d’accordo su tutto, spesso non lo eravamo, ma il rispetto, la stima e l’affetto che ci ha sempre legato ha fatto in modo che non ci fosse mai astio tra noi.
Ora, non basterebbe una giornata intera per raccontare tutto il bene che ho ricevuto da te e suocera, tua moglie, la donna che ti è stata accanto per 67 anni, e le hai fatto lo scherzo di morire nel giorno del vostro anniversario di matrimonio, proprio il 28 giugno del 1959, 66 anni fa.
Io so che ci sei sempre stato, o meglio ci siete sempre stati per noi, e che in 34 anni non siete mai stati invadenti nella mia vita matrimoniale. Mai un rimprovero. Vero che non ne avevate motivo.
Anche tu eri passato da una storia simile, ti eri sposato e avevi vissuto con i tuoi suoceri, che dai racconti che facevi ti hanno voluto un gran bene.
Eri un uomo con le mani d’oro e un gran lavoratore, sapevi fare di tutto, dal falegname, al muratore e poi il tuo adorato orto, la tua grande passione; per uno come me che ero, e sono ancora, l’esatto contrario non è stato facile reggere il confronto. Ricordo quando mi guardavi dubbioso su cosa stavo combinando. Davi per scontato che tutti fossero capaci come te.
Non amavi spiegare, pensavi che bastasse guardarti per imparare. Chiaramente le cose non vanno così, ma di sicuro mi hai insegnato nonostante tutto tantissime cose. Evidentemente non sarò mai capace di fare l’ortolano come te, ma ognuno ha le sue passioni… La mia era andare al mare, finché da un giorno all’altro mi hai mollato tutto, quando la malattia ha cominciato a fare capolino.
Non hai mai preteso aiuto, se potevi facevi tutto da solo, e quando chiedevi era perché da solo non ce la facevi più. Era nel tuo modo di essere dare senza pretendere.
Ho conosciuto tutti i tuoi amici che ti hanno voluto un gran bene, ora sono tutti lì ad aspettarti. Ricordo quando venivano giù in cantina e tra un bicchiere di vino e l’altro ricordo i vostri scherzi e le prese in giro… Ero orgoglioso quando ti dicevano che eri fortunato ad avere un genero come me, come dargli torto. Ed ero a mia volta diventato loro amico.
Caro suocero gli ultimi tempi sono stati duri per te e tutti quelli che ti amavano, ma come ti avevamo promesso sei rimasto con noi, pur con tutte le difficoltà che questo comportava, La tua paura era di finire in un ospizio com’è successo ad alcuni dei tuoi amici. Volevi rimanere nella tua casa, circondato dalle persone che ti volevano bene, e così fino alla fine è stato.
Ora riposa in pace e grazie per tutto l’amore e l’affetto che ci hai dato.
Ma il tuo grande insegnamento è stato quello di saper donare senza mai pretendere niente in cambio e soprattutto senza mai rinfacciare quello che avevi fatto per noi.
Con affetto tuo genero Allegro

Cronaca di una morte annunciata. Quando è giusto morire a casa o in ospedale?

Che suocero avesse iniziato l’ultima fase della sua vita era chiaro a tutti anche a dolce consorte anche se continuava a negare la cosa. Anche la sua geriatra di fiducia l’aveva avvisata che eravamo entrati nell’ultima fase.

Quando suocero è peggiorato c’eravamo io il badante e suocera, la saturazione era scesa troppo, il respiro sempre più difficoltoso.

Avvisati dolce consorte e cognato io io io nel frattempo lo abbiamo messo dalla sedia rotelle a letto. Poco prima c’erano state le infermiere domiciliari per mettere la flebo, ma secondo loro andava tutto bene. Nessuna polemica, sempre gentilissime e un grazie di cuore per la loro disponibilità.

Ma chiaramente si vedeva perfettamente che le cose stavano precipitando.

Poco dopo sono arrivati dolce consorte cognato io io io, il dottore di famiglia e l’autombulanza chiamata da lui.

La scelta era farlo morire a casa o portarlo in ospedale e farlo morire lì.

In casa secondo il dottore non avevamo i mezzi per accompagnarlo a una morte senza soffrire.

Sulla stessa linea il medico del 118 . Alla domanda se fosse suo padre cosa farebbe? Ha risposto io lo porterei in ospedale.

Sarò sincero io non ero d’accordo. Si doveva fare qualcosa per alleviargli la sofferenza in casa.

Ma tutti suocera, dolce consorte, cognato io io io dottori erano sul portarlo al pronto soccorso e così è stato.

Arrivati in codice rosso, la dottoressa ha detto a dolce consorte che le persone conciate così non si partono al pronto soccorso, ma si fanno morire in casa.

Dolce consorte ha replicato che erano stati i dottori a fare quella scelta.

Ora va detto che i medici e infermieri sono stati più che professionali e si sono presi cura di suocero.

Ma i miracoli non li fa nessuno-

Suocero e stato due giorni in ospedale con sempre accanto uno di famiglia, di famiglia ci metto anche il badante e poi è successo quello che sarebbe successo a casa due giorni prima è morto è toccato a cognato io io io essergli accanto.

Ieri sono stato dal dottore per altri motivi e abbiamo discusso del far morire le persone in casa.

Secondo lui è un falso mito, che le persone devono morire in casa, si fanno morire in casa se è possibile non farle soffrire e suocero avrebbe sofferto non avevamo l’attrezzatura adatta ne i medicinali adatti.

Secondo lui l’ospedale serve anche a morire anche con dignità

Gli va riconosciuto di aver telefonato in ospedale e fatto le sue ragioni.

Ora voi cosa ne pensate ?

Avevo scritto il discorso per suocero per il suo funerale, ma poi dolce consorte non ha voluto che figlia lo leggesse. La gratitudine e l’arte di non rinfacciare due doti di suocero non trasmesse a cognato io io io.

Era un discorso bellissimo anche con delle belle battute e dei racconti divertenti.

Uno per tutti: Suocero che piange al mio matrimonio con dolce consorte sostenendo che gliela stavo portando via.

La cosa veramente buffa che siamo rimasti ad abitare nella stessa casa, divisi solo da una porticina mai chiusa. Esattamente come aveva fatto lui con i suoi suoceri. Altro che portata via.

34 anni di convivenza e neanche una lite. Vuoi che se fosse stato per lui non avrebbe mai litigato con nessuno, piuttosto sì sarebbe tirato giù anche le braghe e le avrebbe date basta finirla lì. Io per il grande rispetto verso un uomo che mi fatto solo del bene. Ogni volta che c’era un problema ci pensava dolce consorte a discutere.

Suocero tra i suoi innumerevoli pregi c’era quello di non rinfacciare mai niente di quello che lui aveva fatto per noi.

Chiedeva raramente, solo quando aveva realmente bisogno e non era in grado di fare da solo.

Sembra incredibile che da un uomo così sia nato cognato io io io che ti rinfaccia anche quello che non ha fatto. Uno che ha ricevuto mille e dato 10 ma il suo dieci vale un miliardo.

Dolce consorte ha sostenuto che si capiva che parlavo di cognato io io io anche se non lo menzionavo mai e non facevo nessun riferimento a lui.

Ora voi direte che si poteva togliere quel pezzo, ma diciamo che alla fine dolce consorte ha detto che era un discorso troppo personale. Infatti era il mio ricordo . Alla fine si è accontentata del discorso del prete che neanche conosceva suocero

Basta non ne potevo più. Così il giorno del nostro 66 anno di matrimonio me ne sono andato.

Basta a tutto c’è un limite, sempre accanto in questi 66 anni di matrimonio, sempre lì a prendersi cura di me e sempre a dirmi cosa fare e non fare. Vero non che l’ascoltassi molto, ma è anche vero che lei che per 66 anni ha continuato a farlo.

Basta, in questo ultimo anno ha esagerato, non c’è stato un solo giorno, una mezza giornata che lei non fosse lì accanto a me, anche in bagno mi seguiva, sempre insieme . Mi costringeva a mangiare e se non ne avevo voglia m’imboccava come un bambino. Mattina a pranzo, merenda e cena. Sempre vicino a me.

A nulla valevano le mie lamentele, spesso l’offendevo anche pesantemente, ma lei niente come se nulla fosse sempre lì.

Niente sempre attaccata a dirmi cosa fare e non fare. Anche quando è arrivato uno strano che non si capiva niente di quello che diceva era lì a dire a lui a me cosa fare e non fare, Sempre a tenerci d’occhio entrambi.

Le notti, tutte, non c’è stata una sola notte che mi abbia lasciato in pace da solo, lì sempre accanto e vedere se dormivo non dormivo, questo è troppo.

Così il giorno dell’anniversario del nostro matrimonio, 66 anni fa me ne sono andato lasciandola sola.

Però ora che l’ho lasciata mi dispiace, da su l’ho vista piangere, lei non avrebbe voluto che me ne andassi via, fino alla fine mi è stata vicina.

Finché morte non vi separi e così è stato

Il bello che diceva che se fosse tornata indietro non mi avrebbe sposato più, che ero un testone e che volevo fare solo quello che volevo io.

Figlia che cerca di montare il letto a scomparsa. Era tanto facileeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Il letto è questo

Stanno per arrivare dei suoi amici di Trento ed ha chiesto se era un problema ospitarli.

Tre cari amici, due donne e un uomo. La risposta chiaramente e stata “no e che sarebbero stati i benvenuti”

Abbiamo un casotto attrezzato a fianco a casa dove abbiamo già ospitato altre persone.

Mancava un letto

Figlia è andata in rete e convinta dalle recensioni sulla facilità di montaggio e l’ha comprato.

Non ha voluto aiuto “è facilissimo montarlo” ha detto ” sono quattro viti e e quattro bulloni” Ha finito di dire.

Premesso che il letto è arrivato difettoso da soli col cazzo che lo montavi.

Certo si poteva mandare indietro ma visto che non era un difetto grave ce lo siamo tenuti.

Quando sono andato a vedere come andavano i lavori di montaggio, figlia era disperata non era in grado d’infilare il bullone nel buco

Ci voleva un uomo d’esperienza, uno abituato a centrare i buchi col bullone-

L’esperienza fa tanto in questi casi, non che figlia non abbia esperienze in bulloni messi nel buco, ma in questo caso bisognava essere particolarmente bravi.

Sto parlando chiaramente di bulloni di ferro, lo dico perché ci sono dei maligni nel blog che pensano subito ad altro. Poi dicono che sono io che penso solo al sesso.

Quindi ho preso in mano la situazione o meglio il bullone mentre lei faceva d’assistente.

Centrare il buco non era facilissimo, costava poco il letto ma era obbiettivamente da poco.

Quindi ha preso in mano lei il bullone e io alzavo la branda in maniera che i due buchi e la rondella fossero centrati. La rondella era la cosa più difficile da centrare.

Ora se non ridevamo come due scemi la cosa sarebbe stata anche più veloce.

Quattro bulloni , quattro rondelle e quattro buchi ci sono voluti venti minuti.

Ma alla fine il letto era bello pronto.

Ma la soddisfazione più grande è stata figlia darmi ragione e dire che senza me non ci sarebbe riuscita mai.

Ci sono cose che non hanno prezzo per il resto andate su Amazon….

Grande idea che mi è venuta ascoltando la storia della collega di 34 anni col collega di 22. I fatti non erano andati come raccontato precedentemente.

La storia è andata così

Il collega di 22 anni era sei anni che usciva con la stessa ragazza. Ora lei ha 20.

Qualche mese fa la ragazza ha chiesto una pausa di riflessione, anticamera dell’addio.

Lui non voleva, era ed è ancora innamoratissimo.

Fatta la pausa , dopo sua insistenza ci hanno riprovato, ma lei aveva fatto la sua scelta e l’ha lasciato definitivamente.

Dramma del collega pianti e lacrime e depressione.

Al delirio si è sfogato con la collega di 34 anni, che a sua volta si era lasciata da qualche mese dal suo storico fidanzato. Voleva sposarsi e avere figli, ma lui era titubante.

Chi meglio di lei poteva capirlo e consolarlo ?

Ora la collega come detto è proprio bellina, il ragazzo ha pensato bene di farsi consolare.

Ora la collega ha dichiarato ( fonti accreditate) che si sente molto fortunata.

Lui pare abbia superato la depressione.

Ecco la mia idea.

Ora se il ragazzo non avesse trovato da sfogarsi, avrebbe continuato a rimuginare sull’addio, magari avrebbe continuato a cercarla e magari minacciarla e via dicendo…

Quindi se uno viene lasciato e non è un palestrato e bello come il collega che ne ha subito trovata un’altra, dietro prescrizione medica di uno specialista, se no lo fanno tutti, la ASL ti trova una professionista che te la da , da poterti sfogare ed evitare di fare gesti criminali.

Ora i soliti moralisti diranno, dobbiamo pagargli noi le scopate per non fare cazzate?

Considerando costi e benefici e le rotture dei coglioni di chi va in televisione a dire che non si ammazzano le donne che ti lasciano, mi pare che si potrebbe fare.

Invece che le infermiere domiciliari ti mandano la escort così ti sfoghi e non ammazzi più nessuno.

Prescrizione medica Per una settimana scopare due volte al giorno prima dei pasti. Se non ti calmi così allora non c’è veramente niente da fare.

Il collega si è calmato e come si è calmato….

Una buona notizia: Nontirare (cane) sta dimagrendo. Una brutta, suocero va a pappine. Le due cose si intersecano profondamente.

Ora che suocera non ha più motivi per cucinare kg di pasta per suocero, tutte gli animali di casa ne hanno subito le conseguenze.

Nontirare più di tutti.

Dopo l’ultima cazziata fatta a suocera e badante di suocero, perché smettessero di darle cibo hanno cominciato a dargliene meno .

Ma ora che suocero può mangiare solo pappine è stato il colpo fatale. Suocera ha perso la voglia di cucinare e il badante se ne fa per lui senza ingrassare anche Nontirare.

Non è che suocera non gli dà più niente a Nontirare ma ha smesso di dargli dei piattoni di pasta.

Nontirare sta recuperando la linea e comincia a camminare invece che rotolare.

Sta tornando la grande gnoccolona che era.

Ora dovrebbe essere contenta di essere dimagrita ma vai a capire perché non fa che lamentarsi.

” Ma se suocero non riesce a deglutire io che colpa ne ho ? Perché devo rimanere a dieta io? Datemi da mangiare che a digiuno e con questo caldo rischio di morire prima di suocero”

Il collega arrembato mi ha fatto nuove confidenze. Mi raccomando che rimanga tutto fra noi del blog.

Ieri sera tra un insulto e l’altro che gli dicevo, a volte capisce veramente un cazzo , mi dice ” devo farti una confidenza” poi ” no è meglio di no” io zitto ” No te lo dico” io non parlo ” va be te lo dico” Ha fatto tutto lui da solo.

Premessa col collega arrembato quando si parla o meglio tra un mio insulto e l’altro, lui mi parla di calcio e di donne che si vorrebbe fare. Fa anche le classifiche di quelle del delirio, dalla prima che si farebbe fino all’ultima con cui andrebbe.

Alla confidenza ho pensato a qualche suo segreto sentimentale, invece esce fuori che ha la DASPO per un anno e non può più andare a vedere la sua squadra del cuore. Seguiva la sua squadra sia in casa che in trasferta.

In trasferta il pirlone insieme ad altri 5 idioti come lui hanno acceso dei fumogeni dentro lo stadio, le telecamere li hanno ripresi e da qui la denuncia.

Un tifoso può essere bandito dagli stadi per il semplice possesso di un fumogeno come la cosiddetta “torcia bengala”. Ad affermarlo è una recente sentenza della Cassazione, la n. 32760 del 27 luglio 2023

Ora per lui che si passava il tempo dietro la squadra si pone il problema come riempirlo.

Trovare una gnocca sarebbe una valida soluzione…

Ma pare non sia così semplice.

Mentre si parlava , mi ha raccontato che si trova benissimo con l’altro collega a cui l’arrembo volentieri.

L’altro collega è gay dichiarato, ma va detto a favore di delirio ( lavoro) che è sempre stato trattato con rispetto e tutti o quasi gli vogliono bene, me compreso che ho dato il parere favorevole alla sua assunzione.

Prima andava anche con le ragazze ora va solo con gli uomini. Fatti suoi o quasi….

Ora l’arrembato mi raccontava di come si trova bene con il collega e che hanno cominciato a seguirsi anche sui social e si mettono mi piace su quello che pubblicano.

Sempre in confidenza mi ha detto che una sera di queste dovrebbero uscire a prendere qualcosa insieme. (non ha specificato cosa prendono)

Il bello del collega gay che a queste battute ride e non si offende, infatti non c’è un cazzo da offendersi.

Ora al collega arrembato ho detto che fa benissimo ad uscire con l’altro collega e che delle volte la vita ha delle belle grandi sorprese inaspettate.

Inoltre la sua fantasia sessuale preferita non necessità di una donna per forza.

Lui nega che abbia interessi di quel genere, ma che si trova proprio bene col collega, ma si sa da una cosa nasce un’altra…. e poi se non segue la squadra dovrà fare qualcosa, in fondo se gli piaceva tenere in mano il fumogeno, non c’è grande differenza.

Se mi fa altre confidenze e non dite niente in giro vi faccio sapere com’è finito l’incontro tra i due.

Il collega arrembato mi confida le sue preferenze sessuali. Mi raccomando che rimangano tra di noi.

Il collega arremabato ogni giorno che passa tra un mio insulto e l’altro si sta lasciando sempre più andare in confidenze intime.

Premessa: secondo me non è ha mai preso in vita sua. Ma si sa gli uomini non ammetteranno mai una cosa del genere.

Solo un mio caro amico alla viglia delle sue nozze, mi aveva confidato che avrebbe donato la sua verginità alla moglie. La moglie poverina ci sarà rimasta male a non poter fare altrettanto.

Ora in un momento di eccitazione, era passata culo bello mi ha detto ” sai cosa mi farei fare?”

Ora già qui si capisce il tipo di uomo che è. Uomo passivo

Io non avrei mai detto una frase così, ma ” cosa gli farei “Uomo attivo

Ora il collega arrembato, oltre che criticare il fidanzato di culo bello, “mi aspettavo di più” mi ha detto “hai provato a guardargli dentro i pantaloni ” ho risposto. ” comunque per una così bella mi aspettavo di più” ha concluso.

Ora il suo sogno era una cosa banalissima che per decenza non sto a dire, ma che chiunque sarebbe stato in grado di fare sia uomini che donne.

Comunque quella è la sua fissazione. Alla sera sarebbe andato a una festa e sperava di trovare una che gli facesse lo stesso servizio. Uno si dovrebbe domandare perché mai una ragazza appena conosciuta dovrebbe trovare il desiderio di accontentarlo?

Ma si vede che guarda i porno, dove i protagonisti dopo essersi presentati passano subito ai fatti.

Resta il fatto che il padre non gli da l’auto da solo e quindi si deve far scarrozzare dagli amici. Che per andare per donne non è il massimo.

Se lei ti dice ” Andiamo via dalla festa” Cosa fai chiami l’amico e ti fai portare in giro? Fate una cosa a tre ?

Comunque per il momento non corre il rischio che qualcuna glielo chieda.

Da qui a quando andrà via spero di desbelinarlo un po’. Impresa non facile.

Intanto la prima cosa di farsi dare l’auto dal padre se deve invitare una. Non la può mica portare in autobus al ristorante, o farsi accompagnare da suo padre, che poi li va a riprendere.

Finora 24anni da imbranato con le donne sicuro sicuro.

Amori deliranti al delirio(lavoro). La nuova collega di 34 anni che si era lasciata da qualche mese col compagno con cui conviveva perché non voleva fare le cose seriamente: sposarla e fare figli. Tra i vari pretendenti, sia interni e che esterni ha scelto il più adatto alle sue esigenze: un collega palestrato di 22 anni fidanzato da sei con una.

Ora lei è piccolina vicino al metro e sessanta. Lui un metro e 90 palestrato che fa gran scena.

Lei piace in generale a tutti, non che sia bellissima ma ha un quel qualcosa che te la fa piacere.

Lo sguardo, il tipo di viso, come sculetta, il seno, messo tutto insieme è sicuro che piace.

C’è stata battaglia tra colleghi ed esterni per accaparrarsela.

Il vincitore a sorpresa è stato il 22 enne di 12 anni meno di lei. Ma a questa età non che faccia tutta questa differenza. Certo che se cercava un uomo per tutta la vita era meglio che adottava un bambino.

Lui era o forse ancora lo è ancora, (in proposito devo indagare) fdanzato con una bella ragazza della sua età. Ho avuto modo di conoscerla, stavano progettando di andare a vivere insieme. L’amore da adolescenti che diventava l’amore da adulti.

Ora cosa lega i due colleghi amanti immagino sia il sesso, non vedo altro che li possa tenere appiccicati. Il sesso sicuramente li tiene stretti stretti nonostante il caldo.

” Si stanno ancora annusando ” mi ha detto la persona che mi raccontava la storia , su cosa si annusassero non si è sbilanciato.

Sta di fatto che si vedono ed escono insieme.

Amori deliranti al delirio .

In un mondo di brutte notizie, finalmente una notizia buona: Nipote lontana, quella che dice che si vuole buttare giù dal terrazzo, ha deciso di non venire più qua in vacanza. Nonostante avesse già prenotato ha disdetto. Non li poteva lasciare soli nel momento del dolore. La dipendente gnocca di cognato lontano si è licenziata.

Chi mi segue sa che a dolce consorte è vietato parlare di nipote lontano,

Ma chiaramente ci sono delle eccezioni.

Nipote aveva già prenotato il biglietto, ma non avrebbe mai immaginato che da un giorno all’altro la dipendente gnocca di suo padre si sarebbe licenziata senza preavviso.

Pensate a cognato lontano che oltre perdere la dipendente gnocca, gli rimane la figlia in casa.

Ha provato a convincerla a partire lo stesso, bastava una brutta notizia, ma non c’è stato verso.

Non li poteva lasciare soli , padre e dipendenti uomini in un momento così triste.

Ci voleva lei che odiava la ragazza con tutte le sue forze a rincuorarli per la grossa perdita.

Pare che da quando la ragazza è andata via nipote lontana abbia un sorriso permanente anche quando dorme.

Il motivo perché se ne è andata ?

Ora pare che ci sia una storia di sesso ( storia tenuta nascosta) con un fortunato dipendente di cognato io io io. Ora cosa sia successo esattamente è difficile dirlo.

Pare che qualcuno è venuto a saperlo e abbia iniziato a raccontarlo in giro.

Direte saranno fatti loro…

Non proprio, sono fatti di tutti in ambienti così.

Risultato che tutti hanno cominciato a guardarla con occhi diversi e gli esclusi dalle sue grazie hanno cominciato a essere meno gentili e disponibili nell’aiutarla.

Da qui un sacco di errori. Gnocca va bene ma incapace diventa un problema.

Richiamata a più efficienza da cognato lontano, pare che si sia alterata e detto che se ne andava per la gioia di nipote lontana che non la poteva sopportare-

A dire il vero, che fosse un incapace nipote è dal primo giorno che lo dice, aggiungendo che gli uomini diventano stupidi appena vedono una bella ragazza e non capiscono più niente, soprattutto suo padre. Confermo per cognato lontano.

La collega che non ha dormito la notte pensando al cucciolo di Breton che il proprietario aveva tagliato la coda dopo che il veterinario gliela aveva lasciata un dito più lunga.

Ora alla collega voglio bene, ha fatto da figlia quando figlia era a Trento.

E’ simpatica e solare, giovanissima ha voluto 2 figli, lavora perché vuole la sua indipendenza.

Ma ogni tanto le prende la sindrome da delirio e dice e fa cose insensate.

Ma arriviamo al fatto.

La collega deve fare un regalo al fratello e decide per un cucciolo di Breton, il fratello è cacciatore e il suo cane è andato fuori uso con uno scontro con un cinghiale. Vivo ma malandato, ha perso anche una gamba.

Così la collega si è messa alla ricerca

In zona nulla, ma cercando ha trovato in Toscana un allevamento che vendeva dei cuccioli.

Il prezzo era accettabile 500 euro invece che 700 di media.

Il proprietario le ha mandato una foto e le ha confessato che gli aveva tagliato un pezzo di coda lui, perché il veterinario gliela aveva lasciato troppo lunga.

Il taglio della coda va praticato entro la prima settimana da un veterinario che ne certifichi la natura venatoria rilasciando il certificato.

Ora la collega è andata in paranoia per questa notizia, che gli avesse tagliato lui la coda senza il supporto del veterinario.

Non ha dormito tutta la notte pensando a questo ( sindrome evidente da delirio di ragionamento strampalato)

Mi chiedeva cosa fare per salvare il cane.

Ora il cane non pare corresse nessun pericolo di vita. Visto che il proprietario voleva 500 euro per venderglielo.

Le ho fa fatto presente delle migliaia di bambini che stanno morendo a Gaza e in Ucraina e non mi pare che mi avesse mai detto che non avesse dormito per quello, e mi sorprendeva che ora non riuscisse a dormire per una cazzo di coda di cane.

Le voglio bene ma quando si esagera in minchiate bisogna riportare le persone coi piedi per terra.

Ora ha detto che ho ragione, ma che ora come ora le premeva di più la salute del cucciolo.

Sindrome da delirio delirante

Ora la risposta era ovvia ” compralo e lo regali al fratello”

Ma stare al delirio si vede che ottenebra la mente. ” No, perché ho letto che se la coda è tagliata male gli può venire non so cosa”

Ora vuole salvare il cane, ma non vuole comprarlo, immagino che voglia rapirlo a questo punto.

Comunque se avete un cucciolo di Breton da vendere telefonare al 332 543 655. Mi raccomando dite che la coda è stata tagliata perfettamente dal veterinario.