La diaconessa antipatica che da insieme al sacerdote l’ ostia consacrata. Dolce consorte sostiene che da una così preferisce non prendere la comunione. Antipatica e anche stronza

Come saprete da qualche tempo anche le donne possono dare la comunione e leggere il vangelo e non bisogna per forza essere suore.

Devi fare dei corsi specializzati dove dopo una prova sia pratica che orale ti viene rilasciato il patentino. Con questo puoi sia leggere il Vangelo che somministrare l’ ostia consacrata.

Grande passo avanti per le donne nella chiesa.

All’ ultimo funerale che era stata dolce consorte a dare la comunione insieme al sacerdote c’ era questa sua conoscente. Una donna antipatica e stronza a detta dei più.

Ora secondo dolce consorte a una così dovrebbe essere vietato poter dare il corpo di Cristo. Lei piuttosto non fa la comunione.

Abbiamo avuto una discussione su questo argomento. Secondo me non è importante chi ti da l’ ostia, quanto credere che quello è il corpo di Cristo.

Secondo dolce consorte no. Se è uno stronzo o una stronza che te la porge lei la comunione non la fa.

Inutile discutere

Domenica siamo andati a un rosario, cosa saprete ormai li fanno in chiesa senza morto, che riposa in pace all’ obitorio.

C’ era anche la conoscente di dolce consorte.

Leggeva insieme ad altre i misteri.

Tutta trucco e parrucco confronto alle altre donne anziane e scialbe faceva sicuramente la sua bella figura.

La faccia era sicuramente da antipatica. Quando è stato il suo turno ha letto benissimo, con scioltezza e proprietà il suo mistero.

Il mistero di dolce consorte era come avessero potuto permettere a quella stronza di leggere il vangelo e dare la comunione.

Misteri della fede

La badante di una nostra vicina mi domandavo a chi assomigliasse. Aveva un’ aria famigliare. Ieri l’ illuminazione è tutta fratello. Soprattutto nel culo e nella camminata.

Rumena, oltre i 50 anni. Piccola e tozza fisico da lottatrice. Taglio capelli alla maschietto. Sempre in pantaloni e scarpe basse. Ogni volta che la vedevo aveva qualcosa di familiare.

Sposata e con un figlio, ha trovato lavoro come badante presso una nostra vicina.

Bravissima secondo la figlia della donna che cura

Il marito della donna che cura quasi novantenne si era fatto prescrivere il Viagra pensando che nei compiti della badante ci fosse anche quello di sostituire la moglie malata.

Ora la vedo spesso camminare abbracciata alla vicina, la porta a spasso per la via.

Da dietro avevo proprio l’ idea di qualcosa di familiare.

Il tipo di camminata il culo basso, da dietro somigliava a qualcuno che conoscevo bene.

Ieri c’ era fratello e stavamo passeggiando, quando l’ abbiamo incontrate.

Uguali nel sedere e nel camminare fratello e badante.

Il fisico simile, tendente alla lotta libera, vestiti uguali si potrebbero confondere.

Peccato che sia sposata , insieme a fratello sarebbero stati benissimo.

Se poi la badante sopporta il marito della donna che cura, sicuramente sopporterebbe con facilità fratello che sicuramente è meno imbecille.

E’ tornato il tempo di accendere il riscaldamento. Calderina di suocera e altre disavventure.

Suocera non lo fa apposta, ma prima di andare a letto vorrebbe abbassare la temperatura per spegnere la calderina.

Ma incredibilmente gira la manopola dalla parte opposta.

La calderina comincia ad andare a mille, trema la casa dal rumore.

Suocera che si è tolta gli apparecchi acustici non la sente.

Dolce consorte sente solo il volume del televisore, poi può scoppiare una bomba sotto casa che lei dorme tranquillamente.

Ora dovrei pensarci prima di mettermi sotto le coperte.

Invece appena sotto le coperte sento il rumore.

La soluzione è sola una.

Alzarsi, prendere le chiavi di suocera e uscire mezzo nudo, solo la felpa e mutande e andare in casa di suocera e abbassare il termostato.

Vi garantisco che la cosa è fastidiosa.

Anche sentire dolce consorte dire “ma quanto rumore che fai” quando mi rimetto a letto.

Tra l’ altro suocera ha due bagni comodissimi in casa, è un mistero perché debba andare in quello della cantina.

E’ difettoso da tempo, se non tiri bene la catena continua a scendere l’ acqua.

Al di là della bolletta dell’acqua da pura, fa un rumore fastidioso, ed è proprio sotto la nostra camera da letto.

Vi domanderete: dolce consorte basta quel rumore lo sente?

Ma che, sente solo il televisore ed io che mi muovo in casa.

Quindi oltre la calderina,ogni tanto devo di notte scendere giù in cantina a tirare bene lo sciacquone.

Si potesse fare così con tutti gli altri fastidi della vita

Guardacomesegrasso (gatto)è stato malissimo. Per una settimana si è rifiutato di mangiare (prova che è malatissimo) Due giorni ricoverato dal veterinario,forse se la cava. Speriamo soprattutto per suocera, che ha già perso suocero ci manca che perda anche Guardacomesegrasso.

Suocera era preoccupatissima per Guardacomesegrasso. Ma di un epoca antica si vergognava a dire che bisogna portarlo dal veterinario. Una volta non era usanza spendere i soldi per gli animali.

Così quando dolce consorte ha detto ” lo porto da veterinario” suocera ha potuto dire che era dolce consorte che ci teneva.
Suocera non voleva altro, ma si vergognava a dirlo.

Guardacomesegrasso è a rischio, un infezione ai reni lo potrebbe anche fare morire.

Bisognava fare urgentemente delle flebo e tenerlo lì qualche giorno.

Visto il costo e l’ età di Guardacomesegrasso conveniva farlo morire, ma figuratevi se dolce consorte e suocera lo avrebbero permesso. Nonostante nessuna garanzia di guarigione si è passati alle cure.

Ieri l’ abbiamo riportato a casa per la gioia di suocera che lo coccola e lo riempie di attenzioni.

Guardacomesegrasso, ha raccontato a Nontirare (cane) dei giorni terribili passati dal veterinario.

“Chiuso in una gabbia senza potermi muovere e una flebo attaccata alla zampa “

” Non dirlo a me che mi hanno operato tre volte.” Le ha risposto Nontirare.

Una volta avrebbero fatto un’ altra fine entrambi.

Ma come dice dolce consorte sono di famiglia.

Speriamo che guarisca, visto quello che è costato.

Battuta del giorno gattesca

A me i gatti neri mi guardano in cagnesco (Toto’)

Il mio gatto fa tutto quello che io vorrei fare, ma con meno letteratura. (Ennio Flaiano)

Un gatto nero che vi attraversa la strada significa che tale animale sta andando da qualche parte. (Groucho Marx)

I gatti non obbediscono al padrone per cause evolutive. Se discendeste dalle tigri, nemmeno voi ubbidireste ai pronipoti delle scimmie! (Anonimo)

I cani hanno dei padroni. I gatti hanno del personale. (Bilbo Baggins)

Non è l’ universo che ce l’ha con me ma è il mio inconscio. Praticamente mi saboto da solo. C’ è una guerra interna tra i due me: quello razionale ( che comanda) quello che rispetta tutte le regole, quello del senso del dovere. Contro quello irrazionale che si è rotto le balle del senso del dovere e di tutte le sue conseguenze.

L’ altra sera tornavo dal delirio, giornata difficile, vuoi che non mi sono ancora ripreso dal COVID, il dottore mi aveva consigliato di stare a casa ancora qualche giorno.

Vuoi perché il delirio è sempre più delirio. Tra malati di COVID tre oltre me, e quelli in ferie non si più cosa bisogna fare per primo.

Tornato a casa mentre chiudevo la portiera, pioveva a dirotto,incredibilmente me la sono tirata (da solo) sull’orecchio.Lo so è quasi impossibile, ma il mio irrazionale è particolarmente stronzo in questo momento. Due volte il COVID in un mese, due coliche renali a poca distanza una dall’ altra.

Ho sentito un male terribile , infatti la botta era sull’orecchio.

All’ inizio ho pensato all’ universo contro, poi mi è stato chiaro che l’ universo non c’ entra nulla.

Mi sto sabotando da solo.

Oltre tutto il sangue che usciva copioso, ho dovuto spiegare a dolce consorte come ero riuscito da solo a darmi una portierata sull’orecchio. Sosteneva che era impossibile anche volendo.

Non bastava il dolore, anche la predica che non sto attento. C’ era di mezzo anche la lampada rotta in maniera ancora in maniera più incredibile della portiera sull’orecchio.

Ora è palese che l’ altra parte di me mi sta dando contro.

Altro che universo .

Discutere con la parte irrazionale è complicato. Non segue la logica.

Ora io non voglio dire che non ha le sue buone ragioni, probabilmente è vero che ultimamente ho esagerato col senso del dovere. Ma farmi stare male per non andare al delirio o fare altro non ha tanto senso. La botta clamorosa all’ orecchio era per farmi sentire, e giuro che l’ ho sentita la sua disapprovazione per come stavo affrontando la situazione al delirio e non solo.

Ora le due parti stanno trattando, ma a me ancora non hanno detto niente.

Spero che non finisca in una guerra fratricida.

Non si sa mai come finiscono le guerre quando iniziano.

Spero basta in una tregua momentanea, per riprendermi almeno un po’

Oltre la montagna c’è vita. Componimento poetico di un ospite venuto a trovarci sabato sera con la compagna. Ma ci ha tenuto a precisare che non sa se è un poeta, anche se scrive poesie fin da ragazzo. Ai posteri l’ ardua sentenza. Nel frattempo si è auto pubblicato un libro con le sue poesie su Amazon. Dolce consorte dopo che è andato via ha detto ” è sicuro che non diventerà mai famoso per le poesie che scrive” Ci aveva declamato il suo componimento più bello e altre due poesie. Ma dolce consorte non capisce niente di poesia.

Il nostro ospite oltre che poeta è anche scultore e pittore. Un artista a tutto tondo.

Non è famoso in nessuna delle tre arti.

Ha fatto anche mostre delle sue opere ma con scarso successo.

Ora ha tutto per essere un artista. Soffre di depressione e di stati malinconici. Storie sfortunate con le donne, compresa la compagna che ha adesso. A riprova che gli piace vivere nella sofferenza, si vede che gli stimola non la parte sessuale, ma la vena artistica.

Ho provato ad immaginarli a fornicare, ma per quanto impegno ci ho messo non ci sono riuscito.

Due quintalate di carne divise equamente.

La poesia più bella raccontava di una contadina che nel periodo della grande migrazione verso l’ America, guardando il monte davanti al suo terreno, amava dire ” c’ è vita oltre il monte.” Riprendendo la frase come i bravi poeti l’ ha trasformata in una metafora sulla morte.

” C’ è vita dietro la montagna” Inteso dopo la morte.

Ora lui è un possibilista, ma è anche poeta, io che sono un pratico tendenzialmente pessimista mi auguro proprio di no.

Secondo me la poesia era carina.

Certo che senza la spiegazione non è che si capiva un cazzo di quello che voleva dire.

C’ è vita oltre la montagna ? E voi cosa dite?

Una giornata particolare. Quest’ anno abbiamo il morto fresco in casa. Suocero 4 mesi fa è passato a miglior vita. I miei genitori sembra ieri e sono passati decenni.

Sarò sincero è qualche anno che non vado al cimitero dai miei genitori. Sono tranquillo, fratello ci va tutte le settimane, passa dalla moglie e poi va da loro.

Non ho problemi ad andare nei cimiteri, certo non è un passatempo come per fratello, ma lo trovo abbastanza inutile.

Certo uno va a tenere pulita la lapide, volendo a mettere due fiori. Ma nella sostanza non cambia nulla. La loro anima sicuramente non è lì.

Visto che c’ è chi va io faccio a meno di andarci.

In casa è pieno di loro foto, non negli album, ma incorniciate e messe in bella vista a ricordo dei momenti felici. Non c’ è il rischio che me li scordo. Ogni giorno sono lì che mi sorridono.( Spero)

Suocero è 4 mesi che è mancato , ma è ancora come se fosse qui, tutto è ancora impregnato di lui. La sua presenza è in ogni cosa. Nei nostri discorsi, nei nostri gesti, nei nostri pensieri.

Troppo poco tempo è passato per poter pensare che sia morto veramente.

Ci vorrà del tempo per rendersene veramente conto.

Suocera e dolce consorte sono andate a vedere la nuova casa dove alloggia ora suocero, accanto c’ è gia quella di suocera. Chi sa cosa pensa mentre guarda il loculo che l’ attende?

Buona vita a tutti e buona domenica a voi e a tutti i vostri cari.

Quando ti comincia a piovere dal soffitto della cucina. Pensieri sparsi sulle varie divinità, destino e fatalità.

Premesso che ci sono cose più gravi. Tipo avere una casa a Gaza, o in Ucraina.

Ma quando sei comodamente seduto in cucina in una mattinata di allerta temporali, infatti fuori piove copiosamente e improvvisamente ti senti gocciolare sulla testa, guardi il soffitto e vedi delle gocce di acqua che cadano, Gaza o Ucraina t’incazzi lo stesso.

Ti precipiti dal solaio per capire cosa sta succedendo.

Il tetto è nuovo.

Per salire abbiamo una lunga scala in ferro, in attesa di finire prima o poi casa. Poi è più facile.

Arrivo su e sembra tutto a posto.

Penso alla terrazza sulla mansarda.

Regressione

Ci sono stupende persone, tipo l’ architetto che ha convinto dolce consorte a fare quell’ inutile terrazzo. Meravigliosa persona, pessimo architetto, Infatti si è messo a fare dell’ altro dopo averci dato tanto danno a noi. Rimane una carissima amica nonostante tutto.

Per disperdere l’ acqua dell’ inutile terrazzo, bello gran bella vista, uguale a quella del terrazzo sotto, passa un tubo di plastica internamente. Il tubo incementato non si sa come e perché ha iniziato a perdere.

Ora rivolgere gli occhi alle travi, il tetto è in legno e domandarsi ” perché a me?” E’ d’obbligo.

Io che sono tanto buono, gentile, che non rompo il cazzo a nessuno .

L’ universo non funziona così, se ne sbatte i coglioni se siete buoni e rispettosi del mondo intero. Anzi ci gode ancora di più nel vedervi soffrire immeritatamente.

Il giorno prima si era scompisciato dal ridere ne vedermi rompere una lampada in un una serie di circostanze negative che erano al limite del impossibile.

Infatti ancora adesso penso che sia incredibile quello che è successo.

Per ora non ve la racconto. Mi devo ancora riprendere.

Stamattina alle 7 è arrivato un amico muratore che forse ci ha messo una pezza.

Anche alla testa , ha preso una botta clamorosa contro una trave.

Anche lui è una persona buona e rispettosa.

PS Dolce consorte ieri è salita sul tetto con me per vedere il problema.

Nello scendere mi sono piazzato sotto in caso fosse caduta. Non è atletica e soffre l’ altezza.

Mentre scende, chiaramente la stavo guardando, si gira e mi dice ” non fare battute sul culo”

Ma quale brutta idea che ha la gente di me compresa dolce consorte.

Ora a uno non può più piacere un bel fondoschiena di donna senza sentirsi in colpa.

I filosofo di sinistra Cacciari a 81 si è sposato per la prima volta. Una donna(per uno di sinistra non era scontato)di 51. Ma stavamo insieme già da molti anni. Lei gli ha detto ” o mi sposi o mi fai un contratto da badante a tempo pieno” Cacciari ha fatto due conti e visto che lei ha già un impiego ha deciso di sposarla. A presto l’ ultima uscita di un libro di Cacciari : Filosofia :l’ importanza della gnocca. (Meglio lasciare perdere quella sulla politica.)

Intanto auguri ai due sposini.

Cacciari è arrivato a 81 anni senza mai sposarsi. Motivo perché tanti pensavamo che fosse un uomo saggio. Soprattutto a sinistra, dove ha svolto con successo la sua attività politica. PC PD e altre cose similari.

Ora era anni che andava in TV a spiegare cosa doveva fare il PD per riprendersi dopo i danni dati da lui e compagni d’ avventura.

Ma si capiva che qualcosa in lui era cambiato. Si intuiva che il suo pensiero filosofico si stava dirottando su altro di più importante.

Infatti sta per uscire un suo nuovo libro filosofico.

Filosofia : l’ importanza della gnocca.

Visto che a sinistra per anni non abbiamo fatto altro che parlare d’altro.

Scordandoci dell’ importanza della potenza della gnocca .

Io chiaramente no, ho sempre mantenuto su questo argomento la barra dritta.

Tutto è legittimo e ognuno fa quello che vuole, ma come la gnocca non c’è nulla di più importante e bello al mondo.

Così Cacciari in tarda età (meglio tardi che mai) ha capito l’ importanza di avere una donna accanto. A vederli cosi sembra il padre che porta la figlia all’ altare.

Figlia dice l’ importanza per certe donne non tanto di sposarsi ,ma di mettersi l’ abito bianco da sposa. Questo sembra un esempio calzante.

Per Cacciari( non solo lui) e visto anche l’ età è tanta roba.

PS So già che i maligni diranno che per me non andrebbe bene perché non ha tette. Smentiamo questa leggenda. Non che non mi piace il seno, anzi ,ma a me piacciono anche quelle piatte.

Le donne sono semplicemente la cosa più bella e straordinaria nell’ universo. Da uomo di sinistra.

Mentre gli scemi di guerra europei si preparano a difendersi dai droni e fanno sanzioni alla Russia. Siamo alla 2025 il prossimo anno la 2026.Trump a sua volta sanziona la Russia. Mentre Gianni Riotta va in TV a dire che in due anni i russi hanno conquistato poco più di una stanza della casa ovale. Ha il metro in mano per essere credibile.Un esperto militare assicura che la nuova minaccia del nuovo missile a propulsione nucleare Burevestnik testato dalla Russia: “Ha volato per 14mila km” è reale, ci sono le prove dell’ avvenuto lancio. In Italia si discute se tassare gli extra profitti, fa tutto la maggioranza, l’ opposizione non esiste. Io mi faccio il test per il COVID è sono ancora positivo. Almeno su una cosa sono positivo.

Non passa più sto cazzo di COVID. Alberto si chiama COVID e anche se la chiamo influenza sempre COVID è.

Il toro che da del cornuto all’ asino .Trump sul nuovo missile ha detto

Trump: Putin dovrebbe far finire guerra, non testare missili.

Le stesse parole che ha detto a quelli d Hamas minacciandoli di azioni di guerra inenarrabili.

I due fanno la gara a chi ce l’ ha più grosso e più duro.

Io non so chi ce l’ha più grosso e duro ma so esattamente chi lo prende nel culo. Noi europei.

È stato chiamato in codice SSC-X-9 Skyfall dalla Nato e il suo nome in russo è ‘Uccello delle tempeste’. Poco si sa però del Burevestnik, il nuovo missile da crociera russo a propulsione nucleare in grado di confondere le difese aeree, che è stato testato “con successo” da Mosca. Nel suo percorso di prova ha percorso 14mila chilometri, ma il generale Valery Gerasimov, capo di Stato Maggiore russo, ha detto che ha trascorso 15 ore in volo, sottolineando che “questo non è il suo limite”. Nonostante il nome però è un’arma letale, che promette precisione contro siti altamente protetti situati a qualsiasi distanza.

Il super razzo viene lanciato da terra a bassa quota, in grado di trasportare testate nucleari e a sua volta alimentato da energia nucleare. E’ proprio il sistema di propulsione nucleare a consentirgli di percorrere distanze maggiori. I russi sostengono che non solo abbia una gittata illimitata, ma che possa anche eludere le difese. Operando a bassa quota, tra i 50 e i 100 metri, è più difficile per i radar rilevarlo

Il think tank britannico International Institute for Strategic Studies ha ipotizzato che il Burevestnik possa avere una gittata fino a 20mila km, che consentirebbe di colpire obiettivi negli Stati Uniti da diverse località russe. Per la Nuclear Threat Initiative, un gruppo di difesa focalizzato sulla riduzione dei rischi nucleari, il Burevestnik potrebbe potenzialmente rimanere in volo per giorni, sganciando testate nucleari in modo imprevedibile. ( Il fatto quotidiano)

Se lo abbatti in ogni caso ti contamini lo stesso

Una centrale nucleare volante pronta ad esplodere in ogni caso

Per il resto tutto bene.

Navi statunitensi davanti al Venezuela pronte a bombardare..

Un vero uomo di pace Trump e gli scemi che lo seguono.

Quando fai una proposta che nessuna persona sana di mente accetterebbe,invece riesci a fare due macchinate di folli come te.Tra cui un cinese che non aveva capito un cazzo di dove andavano. Partenza in auto alle 3 e 40 del mattino. Dopo 40 minuti di tragitto in auto un’ora di scarpinata nel monte con pendenze di oltre il 40% per arrivare in cima e vedere sorgere l’ alba.

Figlia spesso ha idee balorde.

Una di queste di andare a fine ottobre a vedere sorgere l’ alba da sopra un monte dalle parti di Trento.

Ha lanciato la proposta su un gruppo di squilibrati come lei, con tutti i dettagli . Orari e difficoltà, che nessuno arrivasse impreparato.

Alzarsi alle tre per andare a vedere sorgere l’ alba faceva presupporre nessuno avrebbe aderito, se poi ci mettiamo una scarpinata di un ora con pendenze di oltre il 40% alle 5 del mattino era nel mondo dei normali che nessuno ci sarebbe andato.

Ma a Trento non vivono persone normali e quindi è riuscita a trovare un gruppo di folli come lei.

Tra cui un cinese che studiava a Padova ed era da un suo amico a Trento che gli ha proposto di aggregarsi al gruppo.

Tutto bene se non fosse stato che il cinese soffriva di vertigini.

Il terrore si è impadronito del ragazzo quando hanno cominciato a scalare.

L’ idea iniziale era di lasciarlo lì o meglio farlo tornare all’ auto da solo.

Salendo le cose sarebbero peggiorate.

Ma sembrava brutto e quindi hanno deciso di portarselo dietro lo stesso.

Certo gli dicevano di non guardare giù negli strapiombi, ma di guardare verso la montagna.

Di certo si sa che il cinese non è più amico del suo amico

Tellole, stlapombio, salile ancola, allivati, andale a falvi fottele voi e l’ alba. Alcune sue parole

Aggiornamento bollettino medico in famiglia. Ho preso il COVID due volte in un mese e non venitemi a dire che non ho l’ universo contro.

E’ raro ma può succedere. Dovrebbe essere meno forte secondo gli esperti.

Dubito della cosa.

E’ come se mi fosse passato sopra un autotreno. Quello per non diventare come Capezzone.

L’ universo mi ha esaudito.

Dolce consorte si è negativizzata e così ora tocca a lei andare su e giù.

Suocera aveva stamattina 35 di febbre

Il termometro non aveva nessuna intenzione di spostarsi

Per sapere se ha il COVID bisogna aspettare stasera.

Ieri sera al delirio (lavoro )siamo usciti prima avevo già la febbre alta.

Arrivato a casa 38 e 5′

Quasi certamente sì. Una singola infezione precedente fornisce una protezione contro l’infezione simile a quella di due dosi di vaccino. Pertanto, è ragionevole supporre che anche le reinfezioni possano aumentare l’immunità.

Tuttavia, tale immunità non garantirà comunque una protezione del 100%.

Questo pe dire che la terza infezione da COVID con l’ universo contro è in agguato.

Suocera ha preso il COVID mentre a dolce consorte non scende quel maledetto febbrone a 36 e 8. Rimane positiva al tampone del COVID. Le cose si complicano su e giù per la casa ad assistere le due malate. Non è che io stia proprio bene, ma uno sano in famiglia ci vuole.

Va detto che suocera è una donna della vecchia scuola, non si lamenta e vorrebbe fare tutto da sola.

Dolce consorte ha preso sicuramente da suocero. Moribondo ai primi dolori.

Resta il fatto che suocera sta male. Tosse, raffreddore e una leggera febbre e tutte le ossa doloranti.

Ha bisogno di un aiuto, ha 90 anni.

Suocera è come me quando sta male, non vuole nessuno intorno.

Dolce consorte ha bisogno di una squadra di specialisti che l’ assicurino che non è giunta la sua ora.

In questi giorni ha battuto il record del mondo di misurazione della febbre

Quel maledetto febbrone non vuole scendere sotto i 36 e 8.

Per aiutarla ho recuperato un vecchio termometro a striscia per bambini

Dolce consorte da giovane (non è vero)

Così si mette davanti allo specchio e in dieci secondi sa all’ incirca quanta febbre ha.

Suocera invece è stoica, dice che sta bene anche se sta male.

Sta sulla poltrona e non si muove da lì escluso per pisciare.

Al ” le serve qualcosa?” Risponde ” No”

E chiaro che vado avanti e indietro per controllare le due ammalate.

Suocera ha gradito che cucinassi io per tutti.

Meno quando ho lavato tutti i piatti e pentolini lasciati lì perché non si sentiva bene.La cosa le è scocciata parecchio. Vecchia scuola, dove gli uomini non fanno niente in cucina. La buonanima di suocero sicuramente. Non credo abbia mai lavato un piatto in vita sua anche se suocera era moribonda.

Ora speriamo che non mi ammalo di nuovo io.

La tosse è tornata e anche un po’ di raffreddore, la febbre non la misuro così sono sicuro di non avercela. Poi uno sano in famiglia, quando tutti gli altri stanno male ci vuole.(Mezzo sano)

Irriconocenza. La collega giovane con due figli piccoli ha mandato via di casa la cugina che per due anni ha fatto da balia al figlio più grande. Sostiene che è invadente e gelosa.

Ascoltando la collega e non sapendo tutta la storia uno potrebbe darle ragione.

Ma la verità che la gelosa è la collega.

Tra i due bambini la differenza di età è meno di due anni.

Il primo figlio è sempre stato geloso del fratello.

Per la collega se non avesse avuto accanto la madre e la cugina sarebbe stato impossibile gestire la situazione.

Chiaramente madre e cugina si sono presi cura del bambino grande, mentre lei si preoccupava del più piccolo.

In questi anni il rapporto tra cugina e bambino si è rafforzato.

La cugina ha un figlio ma già grande. Prendersi cura del bambino della cugina per lei è stata una gioia

Inoltre ora aspetta un bambino da qualche mese

Il figlio della collega grande si è affezionato più alla cugina che alla madre e potendo scegliere sceglie la cugina.

Infatti la lite parte due giorni prima, quando la cugina voleva portarsi il bambino con se, e la collega che era a casa col compagno e figli, le ha detto no.

Il bambino ha fatto una scenata, pianti e grida perché voleva andare con la cugina.

A questo punto avrebbero dovuto chiarire le cose…

Invece quando il giorno la cugina è tornata per prendersi il bambino, la collega ha cominciato a gridarle che è invadente, che è sempre a casa sua. Abitano nello stesso palazzo. Che è gelosa perché la sua è una famiglia felice. ( Una sua idea) E cattiverie di questo tipo.

La cugina non ha risposto ed è è andata via.

Vero che la sua storia sentimentale è stata travagliata, ma proprio per questo la collega avrebbe dovuto evitare di dire quelle cattiveria. Visto che tra l’ altro ora la cugina aspetta un bambino ( fortemente voluto) da qualche mese.

Ora io alla collega avevo detto di telefonare subito alla cugina e chiederle scusa, se no va all’ inferno quando muore.

Ora non so perché si aspettasse che le dessi ragione.

Ho cercato di spiegarle che l’ ingratitudine è uno dei peggiori peccati che esistono.

Forse ora che i bimbi che sono più grandi se la può cavare, ma quando erano più piccoli se non ci fosse stata la cugina sarebbero stati guai.

Se le avesse spiegato che il bimbo si era forse troppo attaccato a lei,mla cugina sicuramente avrebbe capito, visto che tra l’altro è incinta.

Invece così ha ottenuto solo di averla allontanata senza pensare al bimbo che soffrirà di questo allontanamento improvviso.

Ma si sa che la gelosia fa fare azioni stupide, e la gelosa sia la collega e non la cugina.

Nipote figlio di cognato io io io rimugina sulla vita e si sfoga ” se tornassi indietro col cazzo che compro casa e faccio subito un figlio”

Va detto che quella che non si vuole sposare è la sua compagna. Mostra segni di profonda intolleranza verso nipote.

Lo insacca sempre d’insulti davanti a tutti, spesso ingiustificati.

Nipote spinto da cognato io io io e della compagna si è imbarcato in una situazione più grande di lui.

Ora si ritrova a pagare un mutuo da paura per una cazzo di casa vicino ai suoi genitori.

Un figlio da crescere, una compagna che lo insulta continuamente ed ha meno di trent’anni.

Niente più uscite con gli amici senza lei che lo controlla.

Domenica era nel cortile della casa a fare dei lavori, invece che a divertirsi come faceva prima.

Ero a spasso con Nontirare e ci siamo messi a fissarlo senza dire nulla.

Vedevi dal volto lo scassamento di palle che aveva.

Si leggevamo i suoi pensieri: ” chi cazzo me l’ ha fatto fare a comprare questa casa?”

Oltre il costo iniziale ha bisogno di lavori.

” Chi cazzo me l’ ha fatto fare di fare un figlio subito?”

Le domande erano legittime.

Cognato io io io e la sua idea della famiglia da mulino bianco e la sua compagna più grande di lui e in quella fase dove bisogna figliare prima che sia troppo tardi.

Nipote fa un lavoro pesante ed è sempre in giro, e se la domenica la deve passare a lavorare gli viene da fare brutti pensieri.

Vero che tra cognato io io io e quasi suocero molti lavori gli vengono evitati.

Resta il fatto che era lì a fare brutti pensieri.

L’ ho risvegliato con un urlo ” testa di vitello non saluti nemmeno più?”

Si è risvegliato dai suoi pensieri,mi ha sorriso ” ciao zio ” mi ha detto

” Lavori anche la domenica?” Gli ho chiesto provocatoriamente

” Lascia stare” poi ha guardato verso il balcone perché fosse sicuro che non ci fosse la compagna. ” Se tornassi indietro col cazzo che compro casa e faccio subito un figlio” mi ha detto convintamente.

Ho riso e lo abbiamo lasciato al suo lavoro

Quello che non capisco perché vuole sposare la sua compagna. Fermati ai primi danni

Sarà cognato io io io a insistere.

Lui ha fatto lo stesso, ha presa una che lo comanda e lo fa stare zitto, così poi per sfogarsi rompe i coglioni a tutti gli altri.

La ragazza con la pancia. ( incinta) La scomparsa della pancia ma nessuna traccia del bambino. Mistero da vallata.

Qualche giorno fa è venuto al delirio (lavoro) il marito di una collega.

Ne ho già raccontato.

Famoso puttaniere di vallata

Lo era prima di mettersi con la collega, lo è rimasto dopo nonostante due figli.

Ma già prima di mettersi con la collega stava con una da cui aveva appena avuto un bambino.

La donna aveva molti anni più di lui. Si vociferava che lo avesse usato per farsi inseminare.

Si sa di certo che con quel bambino non ha mai fatto il padre.

Ora perché la collega si sia infatuata di lui è un mistero, l’ unica spiegazione plausibile che scopi da Dio.

Visto tutte le donne che scopa la cosa è plausibile, si sa che in queste cose il passaparola fa tanto.

Ora la collega fa finta che non sia vero e che siamo tutte dicerie di vallata.

L’uomo non è bello e negli anni si è lasciato andare. Pancia da fine gravidanza.

L’ altra collega che abita nella stessa vallata, mi raccontava, che negli ultimi tempi il puttaniere di vallata aveva una storia con una molto più giovane di lui.

Voce di vallata voce di Dio.

Tutti lo sapevano , meno che la collega moglie.

Secondo la collega di vallata è una fortuna che la collega moglie è bassa, perché con tutte le corna che ha non passerebbe dalle porte.

La giovane con cui aveva una relazione è apparsa una pancia sospetta. Passato del tempo la gravidanza era data per certa. Anche il possibile padre. Il marito della collega

La collega continuava e raccontava che la ragazza è sparita per qualche tempo è quando è tornata la pancia era sparita, ma non era apparso nessun bambino.

Ho pensato all’ aborto. Ma la collega mi ha detto che era troppo avanti, la cosa più probabile che abbia partorito e lasciato i bambino in adozione.

La collega ha finito di dire che lei a uno così non gliela darebbe mai. Che le fa anche un po’ schifo. Sa di sucido…

Certo paragonato al suo compagno in quanto bellezza non c’è confronto.

Ma se prende tanta gnocca un motivo ci sarà.

Lascio a voi indovinare

Serata in pizzeria per fare conoscere un’ amica di dolce consorte a fratello. Non c’ è speranza. Appello cercasi donna basica con tette disposta ad ascoltare monologhi di fratello.

L’ amica di dolce consorte ha quasi 70 e non è gnocca va precisato.

Ma fratello ha anche lui ha quasi 70 anni e non è certo un adone.

Alti o meglio bassi uguali era l’ unica cosa che li accomunava.

Dolce consorte non potrebbe mai gestire un’ agenzia matrimoniale. Fallirebbe subito.

Inadatti l’ uno all’ altro.

Ora io voglio bene a fratello, ma come casanova vale meno di zero. Fossi una donna non gliela darei neanche per sbaglio.

Intanto che ti piaccia o no ci sono delle regole basi che devi seguire.

Fare domande su di lei e la sua vita. Va be’ ci ho pensato io. ( Anche troppe secondo dolce consorte) Metterla a suo agio e dirottare la conversazione su argomenti a lei graditi. Non monologhi sulla politica, su Dio e religione, su quanto fa schifo la giustizia e argomenti similari.

L’ amica di dolce consorte si è raccontata con piacere.

Apro parentesi .

Dolce consorte ha saputo più cose private della sua amica ieri sera che in tutti gli anni che si conoscono.

Dolce consorte per fortuna non fa monologhi, ma neanche domande.

Ora fratello non potendo fare monologhi ha parlato pochissimo, ma la cosa grave pareva completamente disinteressato a quello che diceva l’amica di dolce consorte.

Precisiamo persona squisita e piena d’ interessi.

Io mi ci sono trovato benissimo., ma non ero io che doveva tirare la camola all’ amica di dolce consorte , ma quei pirone di fratello.

Riaccompagnati a casa i due che evidentemente non si vedranno più. Mentre tornavamo a casa con dolce consorte e le chiedevo come le era venuto in mente che quei due potessero mettersi insieme? Mi ha risposto che non dovevamo necessariamente insieme, ma poter diventare amici e andare a farsi qualche giro insieme alla domenica, così fratello non sarebbe arrivato tutte le domeniche pomeriggio da noi.

L’intenzione era buona la donna era sbagliata.

Cercasi donna basica con tette disposta ad ascoltare monologhi di fratello. Telefonare al 321 432 567

PS Mentre eravamo in auto è arrivato un messaggio sul cellulare di dolce consorte ” grazie per la bella serata”. Chiaramente era rivolto a me era l’ amica di dolce consorte.

Al delirio ( lavoro) l’ esterno col braccialetto elettronico per molestie alla sua ex ragazza. Tutta la sua verità. Sostiene che la ex l’ ha denunciato solo per spillargli soldi. Dice che non è vero nulla ed ha le prove che è tutto falso.Per ora ha il braccialetto elettronico e il divieto di avvicinamento a lei e al nuovo fidanzato.

Conoscendolo abbastanza bene la verità sta nel mezzo.

I fatti certi

Prima dell’ estate la ragazza l’ aveva lasciato.

Lui sosteneva perché scoperto a tradirla con una delle tante donne che sostiene di scoparsi.

Ora se non avesse disponibilità economica la cosa potrebbe anche sembrare strana.

Non è brutto , ma neanche bello, la prima cosa che si nota che è fuori di testa.

Di carattere socievole ,ti racconta tutti i cazzi suoi anche se non gli chiedi nulla.
Escluderei il violento fisico, al massimo grida,ma lo fa già normalmente.

Ora lui sostiene di essere ricchissimo di famiglia.

Lavora solo per passare il tempo. Fa un lavoro che la sua famiglia disapprova.

Sempre secondo lui, hanno provato anche a farlo licenziare minacciando il suo datore di lavoro.

Di fatto ha una vita che non si potrebbe permettere con quello che guadagna.

Per tutta l’ estate non ha fatto che raccontare di scopate favolose con bellissime ragazze.

Se hai soldi e frequenti certi ambienti la cosa può succedere.

Ma il braccialettato continuava a dire che era ancora innamorato della ex.

Sembrava la canzone di Battisti Mogol dieci ragazze per me

Dieci ragazze per me
Posson bastare
Dieci ragazze per me
Io voglio dimenticare
Capelli biondi d’accarezzare
E labbra rosse sulle quali morire
Dieci ragazze così
Che dicon solo di sì
Vorrei sapere chi ha detto
Che non vivo più senza te
Matto, quello è proprio matto, perché
Forse non sa
Che posso averne una per il giorno
Una per la sera
Però quel matto mi conosce perché ha detto una cosa vera
Dieci ragazze per me
Dieci ragazze per me
Dieci ragazze per me
Però io muoio per te
Però io muoio per te

Secondo me la situazione era questa.

Si vede che ha cominciato a ritelefonare alla ex magari sotto effetto di droghe e di alcool …

Minacciato il nuovo fidanzato.

Ora il braccialettato sostiene e mente, che il braccialetto elettronico glielo hanno messo i carabinieri senza passare da un giudice. Direi impossibile.

Il Braccialettato sostiene che ha le prove di non aver telefonato e di non averla mai peedinata.Sarà stato un suo sosia.

Inoltre afferma che ora in casa sua ci vivono due ragazze con cui scopa regolarmente.

Casa datogli dal padre oltre 200 metri quadrati. Anche quattro ce ne possono stare di ragazze.

Ma non ci sta più la ex : Dieci ragazze per me ma io muoio per te e va finire che per te finisco anche in galera.

Suocera preferisce andare a braccetto con me che camminare appoggiata al girello. Dice che a girare col girello si vergogna.

In questi giorni per due volte ho portato suocera dalla dentista.

Auto col libretto nuovo, ora si può usare senza paura di multe.

Quindi tocca a me portarla, tutti gli altri hanno impegni.

Suocera la porto volentieri, ci vogliamo bene.

Abbiamo il tagliando per gli invalidi, trovare posteggio vicino non è difficile.

Vicino non è davanti.

Avevo un auto dietro che aveva fretta, non potevo fermarmi e fare scendere suocera, visto che il posteggio invalidi era libero sono andato direttamente lì.

Trenta metri non trecento metri. Ma suocera ha cominciato a lamentarsi .

La volta prima avevamo trovato posto proprio davanti alla dentista. Non va sempre di culo.

“Camminare le fa bene” le ho detto. Gli do del lei è più forte di me. Mi hanno educato così.

” Un corno quando le gambe e la schiena ti fanno male” mi ha risposto.

L’ ho presa a braccetto e piano piano piano ci siamo diretti dallo studio.

Al ritorno è stato lo stesso.

E’ da tempo che cerchiamo di convincere suocera ad usare il girello, c’è è quello della buonanima di suocero. Neanche a parlarne, si vergogna.

Non ho capito di cosa si vergogna, ma si vergogna.

Anche col bastone , non usa il vero bastone da passeggio, ma legni vari. Manici di scopa vecchi o cose similari, ma guai ad usare un vero bastone, dice sempre che si vergogna.

Ha 90 anni di che cazzo si deve vergognare?

Mentre tornavano dall’ auto ” mi ricordo di quando saltavo i fossi e guarda ora” mi ha detto” “tenga presente che la maggioranza delle persone della sua eta ce l’ hanno seppelliti dentro delle fosse in una bara” le ho risposto.

Mi ha sorriso ” è vero” ha detto e a braccetto siamo andati piano piano piano dall’ auto.

La collega giovane quella che ha già due figli pianifica l’ omicidio del compagno in caso di tradimento. Farlo mangiare dai maiali pare la sua scelta preferita.

Premessa necessaria

I due hanno meno di trent’anni entrambi e due bimbi voluti.

Lui anni fa l’ aveva tradita con la sua migliore amica.

Lei l’ aveva lasciato.

La collega aveva iniziato una nuova relazione, quando l’ ex ha mandato 50 rose rosse al delirio.

Pensa e ripensa i due sono tornati insieme.

Poco dopo hanno deciso per un figlio e dopo poco la nascita del primo hanno deciso per il secondo.

Lei è felice della scelta, lui meno.

La collega lo lascia uscire con gli amici qualche sera durante la settimana. Tre volte per la precisione. Sa che obbligarlo a stare casa tutte le sere servirebbe solo ad aumentare il suo malessere. Ma nonostante questo il ragazzo da’ sempre più segni d’ insofferenza.

Lei ha cominciato a pianificare l’ omicidio del compagno in caso di tradimento.
La collega è molto spontanea e simpatica, quindi racconta le sue strampalate idee.

Il fratello della collega, attaccatissimo alla sorella, ha minacciato il cognato. ” Faccio una buca nel bosco ( gente di vallata) ti ammazzo e ti seppellisco lì, se provi a tradirla”

E’ evidente che il compagno mostra insofferenza all’ unione.

La collega aveva pensato all’ acido per farlo sparire, ma poi aveva pensato che gli inquirenti sarebbero giunti facilmente a lei se avessero scoperto che aveva comprato una quantità industriale di acido.

“Meglio i maiali che si mangiano tutto’ mi ha detto.

Ora pare che oltre già tutte le bestie che ha in casa : cane, gatto, tartaruga, coniglio voglia prendersi due maiali per non creare sospetti in futuro e come avvertimento al compagno della fine che farò in caso di nuovo tradimento.

Ma il dispetto più grande che dopo morto si rifarà subito le tette ( lui ci tiene) invece che aspettare i 33 anni come consigliato dalla parrucchiera.

Le ho fatto presente che dicendomelo avrei potuto dirlo ai carabinieri. ” Mi tradiresti?” Mi ha chiesto. ” Figurati ” le ho detto. Va a finire che nel dubbio mi dia in pasto anche a me ai maiali. ” Non ti tradirei mai e poi mai ” le ho detto per rassicurarla.

Se la collega prende i due maiali è sicuro che il compagno ci penserà bene prima di tradirla nuovamente. Però che sparisca volontariamente è quasi certo.

E voi che piani avete per eliminare il coniuge traditore?

La vicina di casa e l’ avventura avuta con un cascamorto nella sala da ballo.

Il cognato della mia vicina mi ha raccontato questo episodio.

La donna ancora piacente ha superato i 60 anni. Rimasta vedova da tempo non ha trovato nonostante vari i tentativi un nuovo compagno.

C’ è stato un periodo che sembrava andare a buon fine la storia con uno scapolone della zona, conosciuto in una sala da ballo.

Poi la storia era finita perché lei voleva sposarsi e lui no. A dimostrazione che non era così cretino come si diceva in giro.

La donna ha sempre frequentato sale da ballo.

Si sa che la castità non è mai stato il suo forte.

Qualche giorno fa è andata a ballare con una sua amica.

Locale frequentato da anziani ancora arzilli

Separati, vedovi in prevalenza. Ma anche da persone single in cerca di avventure. Due o tre anche per il ballo.

La vicina ha conosciuto uno che le ha chiesto di ballare

I due sono andati in pista, ma alla vicina il tipo non è piaciuto, tant’è che a fine musica è andata a sedersi.

Ma il tipo non ha mollato la preda e l’ ha seguita e si è seduto accanto a lei.

La vicina ha preso il cellulare e si è girata di spalle al tipo sperando che capisse che non c’ era speranza che gliela mollasse.

Ma il tipo era rimasto accanto a lei e pareva non avere nessuna voglia di andarsene.

La vicina ha continuato a trafficare col cellulare cercando di trovare una soluzione senza essere troppo scortese. Vero che il tipo era seduto accanto ma non le diceva niente

A risolvere il problema è arrivata la sua amica che guardava cosa combinava col tipo.

Si è messa davanti al tipo e l’ ha guardato attentamente, poi ha gridato ” e’ morto”

Infatti il tipo era morto. Fulminato sul divanetto da un infarto.

La vicina non si era accorta di niente.

Sollevata dal fatto di non esserci andata, pensando se moriva mentre scopavano.

Questo si che è un vero cascamorto.

L’ omicidio dello zio della collega bipolare che non si trova in rete. Tre persone differenti sostengono che sia avvenuto. I fatti e misfatti.

Ho aspetto di raccontare di questo episodio per sentire cosa ricordava fratello.

Fratello ricorda tutto nomi e avvenimenti, anche di quando aveva un anno. Era un bambino precoce, cosi racconta.

Lo zio della collega era bipolare come lei. E’ morto da poco.

Pare secondo i racconti sia stato lui ad averla introdotta nel mondo della droga e della perdizione.

La collega bipolare qualcosa ha accennato.

Passiamo ai fatti certi

Lo zio è morto da poco.

La collega è andata a rinunciare all’ eredità, c’ erano circa 60 Mila euro di debiti.

Questo detto da lei.

Lo zio era sicuramente un tossico ed era stato per tanti anni in galera.

Tutte le fonti lo confermano. Anche la collega bipolare.

Il motivo ?

Secondo tre fonti diverse : sequestro, omicidio e occultamento di cadavere tramite tentativo di bruciarlo.

Vado in rete, ma l’unico omicidio similare non è mai stato risolto.( Strano)

Le date potrebbero combaciare, ma i luoghi sono diversi.

Indago, nulla che combacia con quello che mi è stato raccontato.

Potrebbe essere un bella trama per un film.

Lo zio e un suo amico rapiscono la fidanzata di quest’ ultimo per chiedere un riscatto alla famiglia.

Sempre secondo le fonti , lo zio della collega bipolare va per comprare un appartamento, i soldi del riscatto vanno ben investiti.

Un caro amico di fratello è stato chiamato più volte a testimoniare Aveva mostrato l’ appartamento allo zio della collega bipolare.

Il cognome combacia con quello detto da me.

Sta di fatto che il ricatto non sia riuscito e nemmeno la vendita della casa.

La povera donna è sta uccisa e poi tentato di bruciarla.

Peccato che in rete non si trovi niente di tutto questo. Nulla ma proprio nulla.

Che sia un allucinazione collettiva mi sembra strano.

Anche questo mi sa che resterà un mistero, come l’ omicidio irrisolto che c’ è in rete.

Nontirare (cane) scappa di casa per seguirmi. Disavventura sotto la pioggia.

Premessa obbligatoria

Nontirare sa che quando vado via in auto o in moto non può venire con me. Già se prendo la bici discute, se sono a piedi non se ne parla nemmeno che io mi muova senza lei.

L’ altro giorno dovevo ritirare l’ auto di dolce consorte dal meccanico. Tredici minuti a piedi da casa passando dal lungo fiume.

Mi avevano chiamato per dirmi che l’ auto era pronta.

Ero contento, visto che più tardi avevamo messo temporali e acquazzoni.

Stava piovigginando .

Di portami dietro Nontirare neanche a parlarne. Annusa e piscia ogni metro, ci sarebbe voluto almeno il doppio del tempo e come detto già pioveva.

Quando si ci mette Nontirare è una testona e non vuole sentire ragioni, in generale come tutte le femmine.

” Dove vai senza di me” Mi chiede preoccupata, mentre chiudo il cancello con la catena che mi porta sul lungofiume.

Scappava da lì e da un’ altro buco fatto nella rete dal pirla di cane di cognato io io io. Ho dovuto mettere una tavola enorme per non farl più passare.

” Vado a prendere l’ auto, dieci minuti e sono di ritorno” Le dico. Sono tranquillo non ci sono più buchi da poter scappare.

Mi guarda male ma non dice niente.

Mi incammino a passo veloce. Mi giro più volte e Nontirare e dal cancello che guarda.

Sono quasi alla fine del lungofiume quando mi giro e non vedo quella pirla di Nontirare.

” Ho pensato che è pieno di cinghiali e che eri in pericolo, sono passati i dieci minuti che avevi detto” mi dice per giustificare la sua presenza.

Sguardo omicida nei miei occhi

Sono senza guinzaglio e dobbiamo fare un pezzo di strada ad alto traffico.

Cerco una corda, la trovo, sul lungofiume c’è di tutto.

La prendo e vado verso Nontirare che pensando che la voglio strangolare si butta nei fiume. Mentre comincia a piovere più forte.

Niente sono valse le mie assicurazioni che l’ avrei uccisa solo arrivati a casa.

Non c’ è stato verso di farla uscire.

Visto che pioveva più forte l’ ho lasciata lì. Sotto la pioggia non passa nessuno dal lungofiume.

Sono 5 minuti per l’ officina.

Vado lasciandola a fare il bagno nel fiume.

Mi giro più volte e non c’ è. Forse è tornata a casa.

Poi eccola lì sul marciapiede, mentre a fianco sulla strada sfrecciano auto e moto ad alta velocità sotto la pioggia sempre più forte.

Torno indietro , è spaventata dal traffico e si fa prendere. La tranquillizzo , l’ accarezzo più volte, poi la prendo per il collare e mi dirigo verso l’ officina.

Quel pirla di un cane non vuole tornare indietro e si rifiuta di venire avanti. Mentre piove sempre più forte.

L’omicidio è sempre più vicino.

Praticamente mi tocca trascinarla verso l’ officina. Neanche da prenderla in braccio è tutta bagnata.

Non so se ero più bagnato dal sudore o dalla pioggia che nonostante l’ ombrello per colpa di Nontirare stavo prendendo.

Finalmente siamo arrivati nella via e l’ ho potuta mollare.

Sono andato a pagare e ritirare l’ auto

Mentre pagavo eccola lì che mi guarda mortificata. Si mette con la pancia a terra vicino a me.

La donna dietro al bancone esce e comincia a coccolarla.

Le racconto quello successo. Ride , tira fuori dei croccantini e la premia per la sua pirlaggine

Dall’ auto apro il bagaglio, faccio posto per lei ” salta su ” le dico. Mi guarda ” Ci vorrebbe una mano” mi dice.Sono passati i tempi della gioventù, siamo invecchiati insieme.

Sotto l’ acqua ormai battente , con l’ ombrello in mano per cercare di non bagnarmi, ho dovuto sollevare quella scema di Nontirare.

Arrivati a casa non era in grado neanche di scendere da sola. Brutta cosa la vecchiaia.

Mentre si allontanava ” infondo ci siamo divertiti, pensa che bel racconto per il blog “

La uccido la prossima volta che scappa.

L’ assicurazione sull’auto del compianto suocero. Quando ognuno dice la sua. Norme e interpretazioni.

Dopo la morte di suocero ci eravamo informati per l’ auto di suocero, che da anni uso praticamente solo io. Pago chiaramente tutto io : bollo, assicurazione e riparazioni varie.

Morto suocero nascono i problemi.

Non che siano problemi tra gli eredi, ma la burocrazia in questi casi la fa da padrona.

Ora già sui mesi che uno può attendere prima di fare qualcosa ognuno dice la sua.

Chi un mese, chi due, chi tre chi arriva a sei mesi.

Il nostro assicuratore ci aveva assicurato (battuta) che avevano tempo e alla scadenza della assicurazione non ci sarebbero stati problemi.

Sono passati tre mesi circa e l’ assicurazione scade a giorni.

Nel frattempo non si è ancora deciso cosa fare esattamente sulla proprietà dell’ auto.

Secondo quelli dell’ ACI devi fare un doppio passaggio, 500 euro circa a botta per intestarla al nuovo proprietario. Più del valore dell’ auto tra un po’.

Invece c’ è l’ agenzia auto dove va spesso cognato io io io che dice che ne basta uno.

A chi credere ?

Il problema non è a chi credere, ma cos’ è la cosa giusta da fare.

Quando sta per scadere l’ assicurazione, dolce consorte telefona al nostro assicuratore di riferimento e visto che non avevano ancora deciso a chi intestare l’ auto gli chiede se ci avrebbero assicurati lo stesso il mezzo.

Dice che non ci sono problemi e di intestare l’ assicurazione a suocera, che era convivente con suocero. Di andare tranquillamente in agenzia.

Vado in agenzia e si rifiutano categoricamente di fami l’ assicurazione, di più di non usare più l’ auto fino al passaggio. Multa oltre 1500 euro e sequestro del libretto.

Secondo loro è da un mese che stavamo rischiando se mi avessero fermato le forze dell’ordine.

Gli faccio presente quello detto dal collega, mi chiamano il capo che conferma la loro tesi

Sarebbe inoltre inutile pagare in caso di sinistro la sede non avrebbe pagato.

Esco e avverto dolce consorte.

Indispettita manda un messaggio al nostro assicuratore di riferimento.

Ora l’ auto la usiamo pochissimo, si e no duemila km all’ anno. Più che altro quando piove forte per andare al delirio.

Figlia è partita per Trento in auto, in questi ultimi mesi gli serve per potersi spostare per motivi di studio e di ricerca.
Quindi se piove finché non risolviamo devo andare in moto volente o non volente.

L’assicuratore risponde che ha ragione lui di ritornare in agenzia che mi avrebbero fatto l’ assicurazione.

Ora il problema non era pagare, ma essere assicurati in caso d’incidente. Lo so che sei gli do dei soldi quelli dell’ assicurazione se li prendono volentieri.

Torno dall’ ACI è chiedo a loro.

Niente assicurazione senza il doppio passaggio. Di più dopo un mese dalla morte andava risolta la cosa. Dopo un mese ero in multa in caso di controllo.

Ma se l’ assicurazione è sull’auto non riesco a capire tutto questo accanimento sugli eredi.

Pago che cazzo rompete i coglioni.

Ma se per accettare l’ eredità ho tempo un anno, vero che l’ auto non va nell’ asse ereditario, ma un valore ce l’ ha, ma è possibile che dopo un mese lo stato possa già scassare la minchia?

Nel dubbio l’ auto resta ferma e non pago l’ assicurazione.

Dite la vostra .

Figlia e le vacanze con due amiche con una delle due con grossi problemi maniacali. E non dite che li conosco tutti io.

Laureata con i massimi dei voti, impiego di prestigio. Fidanzata e convivente con rampollo della buona società. Bella ragazza con un passato sportivo semi professionistico. Famiglia unita e benestante.

Avrebbe tutto per vivere felice, invece vive di paranoie.

Viste dal di fuori fanno anche ridere.

Figlia sostiene che è peggiorata, da dopo il COVID.

Partiamo da quella che mi ha fatto scompisciare dal ridere.

Quando va dai suoceri, ma non solo, se gli scappa la cacca se la tiene, si vergogna di dire che deve andare al cesso.

Per la pipi aspetta che il ragazzo le dica ” hai per caso bisogno dei servizi” Solo allora dice ” si grazie” si alza e va pisciare. Se il ragazzo si scorda, se la tiene fino a che non arriva a casa.

Figlia e dolce consorte non potrebbero, pisciano ogni dieci minuti come tutte le donne normali. E’ delle donne pisciare ogni dieci minuti.

Niente pompini e solo baci a stampo.

Le fa schifo, sorvoliamo sui pompini, ma sul bacio, dice che le fa schifo la saliva. Pare che abbia trovato un disturbato mentale come lei, maniaco della pulizia fisica.

La confessione è nata, dal fatto, che lei usa solo le sue posate, bicchiere, e se qualcuno le tocca il suo cibo con una posata già messa in bocca, lei il cibo non lo tocca più. Questo non vale solo per le amiche ma soprattutto per il fidanzato. Da qui la domanda sul bacio, poi figlia esagera come me e le ha chiesto del pompino.In realtà le ha anche chiesto se lui gliela lecca. Si sono trovati gli fa schifo anche a lui. Due disturbarti mentali che stando insieme almeno non amareggiano la vita ad altri.

Gira con salviette disinfettanti che usa in quantità industriale

Ora figlia è come me, non abbiamo paranoie di questo genere. Se dobbiamo cagare e mandare a cagare qualcuno non ci facciamo troppi problemi.

Sul sesso sorvolo, ma penso veramente che siano due dementi. Non mi è chiaro che tipo di sesso facciano.

Fare lo fanno , perché ha raccontato che una volta, che lui si era fatto male ed aveva una fasciatura al braccio, per circa 40 giorni non l’ hanno fatto perché non si poteva lavare in quella zona. Il belino è molto più in giù.

Comunque figlia ha detto che amica o non amica in vacanza con lei non ci va più e soprattutto non la inviteremo mai a casa.

E voi avete di queste paranoie o conoscete qualcuno.?

E non dite che le conosco solo io le persone strambe.

Il segreto che non era un segreto. L’ amica di dolce consorte all’ ottavo mese di gravidanza le dice che ora può dirlo in giro che è incinta. E io che pensavo che le avessero gonfiato la pancia con la pompetta per gonfiare le ruote.

L’ amica di dolce consorte aveva i suoi motivi per non dare subito la notizia

Quasi ormai cinquantenne era anni che provava ad avere un bambino.

Non per distrazione , va detto, aveva perso quasi una decina di figli.

Ma testarda ci aveva riprovato. Chiaramente sotto controllo medico.

Niente di artificiale, scopare e sperare è stato il sistema.

Il fortunato padre non potrà dire di non aver fatto sesso in questi anni.

Così quando è rimasta incinta l’ ultima volta la notizia è stata data solo ai più fidati.

Apriamo parentesi, al lavoro l’ avrà detto, visto che è andata in maternità anticipata.

Quindi già una decina di persone lo sono venute a sapere e rispettive famiglie.

Lavorando in attività commerciale, la notizia è stata data in maniera confidenziale ai clienti. Qui siamo a decine e decine di persone che avranno chiesto che fine avesse fatto la collega.

Mettiamoci il compagno che a qualcuno l’ avrà detto, sicuramente ai genitori , che a loro volta l’ avranno confidato a qualcuno.

Il numero è già notevole

A dolce consorte l’ aveva detto subito, non dico dopo aver fatto sesso ma poco ci mancava.

Dolce consorte dopo avermi fatto giurare di non dirlo a nessuno, chiusa la telefonata con l’ amica me l’ aveva detto Uguale con figlia che era a Trento, telefonato apposta.

I mesi sono passati sono passati sempre co la paura che da un momento all’altro succedesse qualcosa.

Quindi il segreto andava mantenuto

L’ ho vista qualche tempo fa era davanti a una vetrina per neonati, con la suocera.

La pancia non lasciava dubbi che fosse incinta. Estate piena non ti puoi neanche coprire che lo fai morire dal caldo.

Vorrei sapere cosa diceva alle persone se le domandavano se era incinta.

Per non rischiare di saperlo prima del tempo ho fatto finta di non vederla.

L’ altra sera le sentivo parlare al telefono.

Finita la telefonata dolce consorte è arrivata da me e raggiante m ha detto ti devo dire una cosa.

Non ci crederete mi ha detto che la sua (anche mia) era incinta e ora poteva dirlo.

Le ho fatto presente che lo sapevo già. ” Si , ma non lo dovevi sapere, invece ora lo puoi sapere, mi ha dato il permesso di dirlo e quindi te lo dico”

Volevo chiamare la neuro per farla ricoverare, ma era già al telefono per dare la notizia a figlia….

la collega bipolare voleva uscire prima dell’ orario previsto. Ma nel frattempo ha perso le chiavi della moto e siamo usciti tutti mezz’ora dopo all’ orario di chiusura. Solo pensando come la balorda bipolare sono riuscito a trovare le chiavi.

Premessa. La collega bipolare non è sotto il mio comando. Ha altri a cui deve dare conto e normalmente non è mai lasciata da sola.

Ieri sera me l’ hanno mollata e se ne sono andati via tutti.

Dopo il suo rientro dopo lo spiacevole episodio di essere venuta al delirio fatta di cocaina, la ragazza, ha chiesto scusa a tutti, soprattutto a quelli offesi per non aver proposto anche a loro un pompino. In questi giorni si sta comportando bene, ormai mancano pochi giorni alla fine della sua avventura al delirio.

Ieri sera arriva, mancava mezz’ora alla fine del turno e mi dice “me ne vado mi sono rotta le palle di stare qui”” Fai quello che vuoi ” le ho risposto. ‘ a me non cambia un cazzo,. Se mi chiedono glielo dico che sei andata via prima.”

Ci pensa un po’ ” Allora vado e mi cambio e vi aspetto.” ” Fai quello che vuoi ” rispondo.

Prende e va a cambiarsi .

Torna cambiata, solo ne vestiti, sempre bipolare e balorda rimane.

Non sapendo come passare il tempo, viene da me che sto finendo di mettere apposto le ultime cose.

Vestita normalmente, fa una bella figura.Pancia piatta in bella mostra, tette senza reggiseno, che si intravede sotto la canottiera. Un bel sorriso gne gne ho guardato anche quello.

Mentre l’ altro collega va sua volta a cambiarsi, io arrivo cambiato, ne ho per le balle di vestirmi e rivestirmi.

All’orario ci avviamo a timbrare l’uscita, lei non deve timbrare, quando dice ” ho perso le chiavi della moto”” Dove le hai perse?” Chiedo ” Se lo sapessi non l’ avrei perse” dice con ragione.

“L’ultima volta che ce l’ avevi in mano” Poi preciso le chiavi, con lei non si sa mai quello che capisce.

Mentre arrivava dallo spogliatoio ce l’ aveva in mano, ha sostenuto.

In moto è arrivata, poi è andata a cambiarsi, quindi è credibile quello che dice.

Le ha perse nel tragitto per arrivare da me.

Il campo è limitato, ma le chiavi non si trovano.

Mi comincia ad andare in paranoia. Bipolare paranoica non è bello.

Anche l’ altro collega si è messo alla ricerca.

Niente chiavi .

Poi mi sono detto ” pensa come una bipolare balorda e cerca di capire dove le può aver lasciate”

Non è facile pensare come un bipolare balorda.

Aveva sostenuto di aver appoggiato occhiali e chiavi e poi di aver preso solo gli occhiali.

In tanto il tempo passava. ” Chiamo mio padre e mi faccio venire a prendere. Chi sa come si incazza ” Dice preoccupata. Prende il cellulare e comincia a chiamare

Mi sforzo di pensare in maniera balorda, in realtà ho il record mondiale di perdita delle chiavi, chi mi segue lo sa.

Faccio mentre locale di dove l’ho vista fermarsi. Vado e dietro ad una scatola, invisibili alla visita ci sono le chiavi. Hanno una merda gigante come portachiavi. Tanto per capire il tipo

Non sapeva come ringraziarmi , di pompini neanche a parlarne, troppo tardi.

Voleva andare via prima e siano usciti quasi mezz’ora dopo e neanche straordinario.

Il collega molto riservato. La compagna ha partorito pare un figlio suo, ma lo sapevamo solo in tre su oltre 40 colleghi.

Se non fossimo al delirio sarei sorpreso della cosa.

Ora col collega per motivi di turni siamo rimasti spesso in chiusura insieme.

I rapporti sono più che buoni. Amichevoli avrei detto prima della notizia che fosse diventato padre ( ammesso che sia il suo) senza mai accennarmi nulla della gravidanza della compagna.

L’ ho saputo per via dei turni.Riservato non ci sarebbe stato visto la nascita del figlio.

Nessuno ne sapeva niente tolto tre colleghi che hanno le sue stesse mansioni. Che a loro volta non hanno detto niente, per poi proporre una colletta a favore di Discreto, o meglio per fare un regalo al bambino. Provocando una certa irritazione da parte di alcuni, io compreso.

Mai si è fatto per nessuno, secondo l’ amicizia ognuno si è comportato di conseguenza.

Il fatto che sia stato fatta tramite quelle cose strane chiamate gruppo dove molti sono stati inseriti senza consenso, ha creato ancora più irritazione.

Io col cellulare che ho non corro il rischio di essere inserito da nessuna parte.

“Non ha detto niente a nessuno e ora gli facciamo anche il regalo?” E’ stato il pensiero dei più.

A me aveva solo accennato che voleva comprare casa. Guardava gli annunci su quel giornale locale dove spesso ci sono offerte convenienti.

C’è una casa a ventimila euro trattabili, pronta per andarci a vivere.
Due camere da letto, cucina, salotto, cantina, buona esposizione al sole l’ unico difetto che nessuno sa dove cazzo è quel posto sperduto nella valle.

Ho chiesto al collega quanto poteva spendere, Ha detto che sul conto ha duemila euro.

Gli ho risposto che con quei soldi non avrebbe comprato una grande casa e che si sarebbe dovuto accontentare per il momento del portone d’ingresso.

Un’altra volta aveva accennato ai genitori che lo avrebbero potuto aiutare, con quei soldi si poteva comprare anche due finestre in alluminio.

Ora capisco la sua preoccupazione di dare un tetto sicuro al figlio.

Ora è in affitto .

Comunque ho detto ai colleghi della colletta, che se serve perché i due genitori hanno difficoltà a mantenere il bambino, collaboro, se no di non rompere più il cazzo.

Eroicamente ho salvato per la seconda volta in pochi mesi la vita del cane idiota come il padrone di cognato io io io

Ora uno dei due cani di cognato io io io ha una fissazione per il suo padrone.

Vuole stare sempre con lui. Questo dimostra come sia un cane idiota.

Cognato io io io ormai non sapendo più come fare, se lo lascia a casa scappa per andare a cercarlo. Non c’ è recinzione che tenga se lo porta sempre con se.

L’altra volta era rimasto incastrato con la testa nella rete che aveva rotto e stava morendo dissanguata e solo l’ intervento eroico mio e del badante di suocero l’ aveva salvato da morte certa.

L’altro giorno l’ ha lasciato in compagnia dell’ altro cane e di cognata voce di tuono ed è andato via da solo.

Il cane ha subìto pensato a come scappare.

Visto che ormai è praticamente impossibile scappare ha provato a fuggire lo stesso da un minuscolo spazio tra muro e rete. Il risultato è stato che è rimasto incastrato con quella testa di cazzo che si ritrova nella rete che gli ha aperto il collo nello sfregamento.

Sangue ovunque e la testa bloccata che non veniva via.

La vicina di casa col figlio eroe insieme a me, mi aveva allertato, l’ avevamo visto

dal viale con la testa a penzoloni chiedere aiuto.

Senza polemica , si sentiva a km di distanza le grida disperate del cane e cognata voce di tuono a 5 metri non ha sentito nulla.

Io ero in casa e stavo per andare al delirio, allertato da dei guaiti allucinanti, sono andato a vedere.

Con i vicini abbiamo provato a fargli uscire la testa di minchia che si ritrova dalla rete, ma era impossibile.

Corso in cantina ho cercato il tronchesino che chiaramente non ho trovato, devo mettere in ordine.

Presa una pinza sono corso dal cane.

La vicina sosteneva che la pinza non bastava ed è corsa a cercare il tronchesino nella sua cantina. Deve essere più disordinata di me perché non si è più rivista.

Ho iniziato a tagliare la rete, che per fortuna si rompeva anche con la pinza, e col ragazzo abbiamo iniziato a liberare il cane.

Nel frattempo cognata voce di tuono arriva e insultava il cane. Qualcosa doveva fare anche lei

Dopo vari tagli alla rete il cane veniva liberato.

Molto malconcio ma vivo.

Scappavo senza aspettarmi ricompense al delirio, gli eroi fanno così.

Sulla strada beccavo l’ altro cane di cognato io io io che aveva approfittato della confusione e dei cancelli aperti per scappare. Sicuramente mentre è meno pirla dell’ altro cane e di cognato io io io.