Il collega nuovo che mi hanno arrembato ha voluto farmi una confidenza. Ma mi raccomando se ora ve la dico non andate poi in giro a dirla.

Il collega che mi hanno arrembato è un bravo ragazzo, educato e rispettoso.

Volendo anche volenteroso, si da fare. Certo fa anche cazzate da antologia, subito immortalate da colleghi stronzi e fatte vedere al capo.

Non è che non gli avessi spiegato e che ha dei corti circuiti dove il cervello gli si spegne.

Ieri provavo ad insegnarli ad usare un muletto. Ora ci sono due tasti dal timone uno in alto per alzare le forche e uno in basso per abbassare. Elementare per chiunque alto si alza, basso si abbassa. Al mio “abbassa ” continuava ad alzare. Poi dicono che m’incazzo. Sono dovuto andare dov’era per fargli vedere l’ovvio.

Come detto è un ragazzo educato e si è scusato perché mi fa incazzare. Poi mi ha fatto un complimento, che nessuno l’ha mai insultato come l’insulto io. Queste si che sono grandi soddisfazioni.

Mi si sta affezionando

Ora oltre lui per l’estate sono state prese altre persone, chi mi segue si ricorderà di una ragazza col di dietro molto bello, ma non solo è molto carina tutta, inoltre è simpatica.

La cosa più facile è invaghirsi di lei soprattutto per un giovane pieno di ormoni.

Eravamo stati tutti insieme a colloquiare amorevolmente.

Quando culo bello è andato via, con grande dispiacere di tutti, il collega è venuto da me e mi ha detto ” Ti posso fare una confidenza, ma mi raccomando non lo dire a nessuno” ” Dimmi” ” Culo bello è proprio gnocca, mi piace tantissimo” Lo guardo con stupore in questi giorni che me l’hanno arrembato ha parlato solo di calcio. Ogni volta che ho portato il discorso sulla gnocca non aveva mai detto nulla.

Ora d’improvviso esce fuori che culo bello è gnocca.

“Ieri l’ho vista che si abbassava a raccogliere degli oggetti che gli erano caduti, che sedere….” Mi ha detto mentre gli brillavano ancora gli occhi dal ricordo.

Ora culo bella è fidanzata, ma soprattutto sa di piacere e diciamo che gli piace farsi ammirare.

Il collega arrembato ha zero possibilità, forse anche meno di conquistarla. Ma ora ogni volta che la vedi s’illumina e la saluta. Anche 50 volte al giorno

Andando via ieri ha salutato tutti in maniera generica, poi si è rivolto verso di lei e chiamandola per nome l’ha salutata.

Io ve lo dico, gli uomini sono animali che diventano stupidi, appena vedono un bel culo.

Ora per favore non andate in giro a raccontare del collega arrembato, la sua era una confidenza per una cosa che sicuramente non noterà nessuno.

Che pirlone

Dolce consorte prima dà le briciole agli uccellini e ora s’incazza perché gli scagazzano terrazza e balcone. Vuole che li mandi via. E’ fulminata quasi come suocero.

Le donne a volte sono strambe.

Ora se dolce consorte come suocera dai tutti i giorni da mangiare agli uccelli ( animali per non fraintenderci) della zona, poi non ti puoi incazzare che ti scagazzino sul terrazzo.

Una miriade di uccelli hanno fatto i nidi sul nostro tetto di casa e ora tutti felicemente imbrattano di feci la nostra proprietà

QUESTI IRRICONOSCENTI

Il tutto sarebbe abbastanza irrilevante se dolce consorte non mi avesse detto ” Tu sei l’uomo di casa cacciali via”

Lo so mi si prospetta una brutta vecchia…

Cosa faccio: gli mando lo sfratto con l’avvocato ?

Salgo sul tetto e distruggo i nidi?

Contatto un mediatore per farli cagare solo nell’orto ?

Mi travesto da spaventapasseri e sto fisso in terrazza.

Dolce consorte questo non lo dice, dice solo” cacciali via”

Qualche giorno fa avevo letto di qualcuno sul blog che aveva lo stesso problema, non ricordo chi era, mi scuso, sono quasi anziano e la memoria a volte fa cilecca. Ma non mi pare avesse delle soluzioni.

Siamo in campagna siamo circondati da alberi, c’è l’orto e normale che ci siano una miriade di uccelli di tutte le specie, la caccia è vietata( giustamente) non hanno più predatori naturali e questi si moltiplicano.

Ora cagano viola e quindi si nota tantissimo, cagassero chiaro si noterebbe di meno.

E’ capitato anche a voi ? Se si che metodo avete usato per allontanarli ?

Perché dolce consorte insiste col dire che cacciare gli uccelli e cosa da uomini, anche se a me pare che una volta fosse il contrario.

Quando la rete sa di te e ti manda articoli personalizzati. L’importanza di masturbarsi anche dopo i 60 anni. Se uno smette di fare sesso c’è il rischio di morire improvvisamente verso gli 80 anni. Altro che diventare ciechi.

Ho una pagina su YouTube dove mi dovrebbero arrivare video interessanti. Oltre la musica ci sono video di vari generi.

Da qualche tempo appaiono video sull’importanza di continuare a masturbarsi in maniera corretta per campare fino a cent’anni e anche più. Seghe a vita per continuare a vivere in salute.

Potevo non ascoltare quello che dicevano ?

Smettere di venire è deleterio, si muore presto e tristi diceva la voce del video.

Quindi spiegava che anche se non ti viene proprio duro, basanotto dicono qua da noi, si può venire lo stesso, e poi se sei solo non fai neanche brutta figura se non è proprio duro.

Ora l’importanza è nelle fantasie che uno ha.

Con i porno in rete il rischio è quello di guardare filmati e lasciare poco spazio alle nostra immaginazione e questo non va bene. Bisogna segarsi ma con fantasia diceva la voce della donna molto sensuale.

Il porno uccide la fantasia, poi più ne guardi e più è difficile che ti venga duro. Provare per credere.

Quindi sconsigliava di guardare i porno, ma affidarsi alla propria immaginazione e dava dei consigli su cosa pensare.

Certo il video era dedicato soprattutto agli uomini oltre i 60 anni rimasti soli per vari motivi o di mogli che non ci pensano più a dartela ( la quasi totalità a sentire i miei conoscenti maschi)

Il video era indirizzato chiaramente a chi non aveva trovato alternative alla moglie che non gliela da più, o che se ne era andata nel mondo dei più o con un altro perché gli veniva solo basanotto.

Quindi cari amici del blog oltre i 60 anni non smettete di venire se non volete morire di colpo.

Comunque se riiniziate dopo il mio consigli non fatevi prendere troppo di mano.

Dopo l’ennesimo omicidio di un giovane coglione sulla fidanzatina che l’aveva lasciato, si è deciso per le lezioni sentimentali a scuola. Dei professionisti insegneranno come accettare i no.

Il giovane pirla non aveva guardato la televisione e non sapeva che non bisogna ammazzare la ragazza se ti lascia. I genitori a casa non gli avevano anche loro detto nulla sul fatto che se una ragazza ti lascia non la devi uccidere.

Neanche un amico che lo avesse consigliato sul evitare simili atti.

Niente nessuno ma nessuno che lo avesse avvisato che la ragazza se ti lascia non la si sopprime.

Come quando non ti avvisano che se ti schianti a 200 all’ora in auto rischi di morire.

Lasciando perdere quelle che hanno dato subito la colpa al patriarcato, che è il peccato originale dell’uomo, alcuni hanno detto che è colpa anche della scuola che non spiega ai ragazzi che è veramente una brutta azione assassinare la fidanzata perché ti lascia.

La scuola deve spiegare ai ragazzi queste cose, se no dove l’impara ?

Le famiglie, soprattutto quelle patriarcali si sa sono tutte lì a consigliare di menare e ammazzare le ragazze che ti lasciano. So di padri che oltre che menare moglie e figli consiglia al figlio maschio di fare altrettanto appena trova una.

Ma pare che dipenda anche : nonostante le famiglie di questi delinquenti in erba siano patriarcali che non sanno dire no ai ragazzi. La cosa mi sembra strana, me se lo dicono gli esperti ci credo.

Quindi a scuola si faranno dei corsi solo per i maschi per accettare i no delle ragazze.

Prenderanno le ragazze più gnocche della scuola e faranno in in modo di far credere ai ragazzi che gliela vogliono dare e poi quando arrappati ci proveranno, le ragazze gli diranno “NOOOOO” Così i ragazzi si abituano a sentirsi dire no.

Certo ci sarà anche l’esperto che spiegherà al ragazzo, pronto ormai a dargli basta una bastonata che non si deve sentirsi ferito, che le donne hanno tutti i diritti di dirgli no e che per questo non vanno uccise. Se te lo dice l’esperto un ragazzo ci crede.

Fatto in modo capillare secondo me questo metodo funziona, certo poi il pirla che non ascolta gli appelli di Mattarella o delle femministe più accanite o i consigli dell’esperto lo trovi sempre.

Secondo me è follia pura

Il badante di suocero sostiene che non è tanto faticoso tenere suocero, quanto obbedire a tre persone che la pensano diversamente su tutto.

Il badante ascoltava cognato io io io ed annuiva alle minchiate che stava dicendo su come comportarsi con suocero.

L’ esatto contrario di quello che gli aveva detto 10 minuti prima suocera. Anche con suocera aveva annuito senza dire niente.

Per essere sicuro di non sbagliare ha telefonato a dolce consorte capo supremo di tutte le scelte finali, che chiaramente ha proposto un’altra soluzione. Annuiva col suo testone anche a lei.

Il badante è venuto da me non per chiedere cosa avrei fatto io , avrebbe avuto la quarta soluzione (quella giusta) ma per sfogarsi.

” Non è tanto faticoso tenere tuo suocero, ma quanto obbedire a tre che la pensano diversamente su tutto”

E’ difficile dargli torto.

Articolo filosofico sulla voglia di libertà Scoperto da dove scappava quella scema di Nontirare

Erano dieci giorni che ero alla caccia per scoprire da dove fuggisse quella pirla di cane.

Avevo controllato tutti i posti possibili ma non ero riuscito a trovare nessun buco dove grassa come è potesse passare.

Avevo fatto anche la finta di andarmene da solo per vedere se mi seguiva, ero d’accordo col badante di suocero per controllare se vedeva da dove scappava.

Uscito a piedi e fatta la scena di lasciarla lì sola, non si è mossa di un centimetro guardandomi con compassione.” Sono pirla ma mai abbastanza come te, da farmi fregare da una sceneggiata così patetica”

C’è voluto quel pirla del cane di cognato io io io per capire da dove uscivano.

Quel coglione di un cane quando ha trovato la tavola che avevo messo, avevo avuto il sospetto che potessero scappare da lì, ha spinto tanto la tavola e oltre sollevare la rete ha mandato la tavola dal vicino, la prova provata che passavano di lì ” Sei il solito pirla ” ha detto Nontirare ” ora ci scopre da dove passavamo” ” Ma se non facevo così non uscivamo più” le ha risposto dispiaciuto.

Risultato, che da lì è certo che non passano più.

Quello che mi ha fatto riflettere è questo : Nonostante Nontirare e i cani di cognato io io io abbiano grandi spazi dove vivere, nonostante questo, l’istinto di uscire, questo è il termine giusto, di scappare non ci pensano nemmeno, bene così come stanno è difficile trovare. E’ più forte di loro e delle possibili punizioni.

Ora pensavo che questo istinto si possa applicare anche a moltissimi umani, che nonostante stiano bene dove stanno hanno questa necessità di fare delle fughe per poi tornare sodisfatti a casa.

Io per esempio non sono uno di quelli, non amo scappare, amo la mia quotidianità fatta di gesti ripetuti, non sento il bisogno di visitare posti nuovi.

E voi come siete ?

Perché due che non sono credenti, che non si sono sposati né in chiesa né in comune, fatto il figlio lo devono battezzare, ma soprattutto perché hanno invitato anche me sia al battesimo che al pranzo ?

NON CI VADO

La figlia di cognato io io io aveva fatto tutto per bene, era andata a convivere con un bravo ragazzo- Niente inutili matrimoni, niente rottura di balle di qualche pranzo o cena di matrimonio.

Ero talmente d’accordo che quando dolce consorte le ha fatto il regalo di non nozze non ho detto nulla.

Ora perché ora che hanno fatto un figlio e visto che entrambi non sono credenti devono fare il battesimo con pranzo al ristorante e soprattutto perché invitarmi?

Ora i maligni diranno che hanno invitato dolce consorte e figlia, io sono un effetto collaterale, non potevano dirmi “se non vieni è meglio” Anche se lo penseranno i soliti detrattori di Allegro.

Dolce consorte l’ha presa alla larga, dicendomi che c’era un battesimo in famiglia.

Io che sono un vero democratico che predico la libertà di fare quello che si vuole, basta non ledere gli altri, ho espresso il mio consenso, senza lasciarmi però scappare un’osservazione di buon senso ” ma non erano entrambi non credenti ?”

“Lo fanno per i parenti” Mi ha risposto

” Ma mandali a farsi benedire loro” Le ho risposto.

Lo fanno per i genitori, di lui, per suocera, suocero non sa neanche dov’è.

Dolce consorte dopo averla presa larga è arrivata al dunque ” Siamo invitati ” Siete invitati” “Siamo invitai ”

Ora che non andavo era palese, non che non voglio bene a nipote, l’ho cresciuta io, le persone pensavano che fosse mia e di dolce consorte, infatti è venuta su abbastanza bene nonostante cognato io io io.

Ma ora come ora non sopporto più nessuno della sua famiglia, pensa doverci stare insieme tutto il giorno.

In mio soccorso è arrivato il fatto che fanno il tutto di sabato e come si sa deliro ( lavoro) e per essere sicuro che deliro ho detto al capo che la domenica ho un impegno a cui non posso assolutamente mancare. Quindi di mettermi obbligatoriamente di sabato e se vuole faccio tutto il giorno e di non sbagliarsi se no lo mando a benedire….

Ora si capisce chi comanda in Francia: la moglie di Macron. Era impossibile che un uomo da solo, per quanto incapace potesse dare tanto danno.

Ora non vorrei che le donne si offendessero non è che le donne danno danno e gli uomini no e solo che quando gli uomini obbediscono agli ordini della mogie di solito diventano particolarmente dannosi.

Ora dal labiale della consorte, si capisce quello che gli dice “Dégage, espêce de loser”, ovvero “Stai lontano, perdente!” Lui, colto alla sprovvista, avrebbe cercato di tranquillizzarla. “Essayons, s’il te plaî'” (“Proviamoci, per favore”), è ciò che le avrebbe detto, ricevendo però un secco “No” da Brigitte. Lo scambio si sarebbe poi concluso con un “Je vois” (“Capisco”) del presidente.(Sky tg 24)

Ora Macron fa quello che può ad eseguire le indicazioni della moglie ma si capisce che anche lui non crede alle minchiate che dice e che fa. Ed ora è chiaro il perché di tutto il danno che sta facendo in Francia e in Europa.

Fa quello che gli dice la moglie senza essere d’accordo.

Per quanto mi riguarda di schiaffi ne ha presi troppo pochi.

Il collega imbecille che era il primo imbecille del delirio, ora passato quinto grazie alla nuova moglie. Ieri è tornato primo. In trance agonistica prima delle partite per decidere chi avrebbe vinto lo scudetto, offendeva colleghi, esterni al delirio e chiunque incontrasse che non tifasse Inter. Paragonava la vittoria del Napoli, la dava certa, all’ingiustizia corrotta che regna in questo paese. Lui che ha votato Berlusconi, Salvini e tutti i più ignobili su questa faccia delle terra. I miei insulti alla sua non intelligenza non ne ha, ne è sprovvisto, sono stati parecchi e anche pesanti.

Delle partite non dico niente.

Ma ieri pomeriggio il collega imbecille interista, non che per tifare Inter bisogna essere necessariamente imbecilli, ma aiuta parecchio, era in trance pre partita.

Girava per il delirio offendendo chiunque non fosse interista.

Voi vi direte è impossibile, lo dite solo perché non conoscete il collega imbecille.

Ora nessuno gli da ciocco, le persone ridono, è come lo scemo del paese che la gente guarda con compassione. Alcuni si divertono ad aizzarlo per sentirgli dire più stupidate possibili e ridere.

Ora chi mi segue sa che non parlo più del calcio, è una vergogna sociale quello che è diventato ed è certo che non gli do neanche un centesimo alle tv a pagamento per vedere una partita.

Le due partite sono state giocate ieri per motivi d’interesse economico per far guadagnare più soldi possibili a chi detiene i diritti televisivi.

Ora finché il collega imbecille parlava di Inter non ho detto niente, o meglio lo pungolavo un po’ per ridere. Sosteneva che il sistema corrotto aveva voluto la vittoria del Napoli.

Ma ha un certo momento ha cominciato a parlare di sistema mafioso, di ingiustizie, di corruzione, di ladri e via dicendo e paragonando il calcio alla politica del sono tutti uguali.

Ora per non perdere il vizio l’ho insultato pesantemente.

Lui l’imbecille che ha votato il peggio di questo paese, lega , forza Italia, o meglio Bossi, Berlusconi per poi tornare a Salvini, mi viene a parlare di giustizia, di mafia e corruzione?

Mamma mia quante male parole ha preso.

“Tu fai parte di quelli che credono che votando cambi qualcosa ” mi ha chiesto e poi prima che rispondessi ” Sono tutti uguali” ha finito di dire.

Forse non cambia niente, ma votare il peggio di sicuro non aiuta a migliorare questo paese. E’ quello che sono tutti uguali è una balla clamorosa.

Poi ha detto quello che non doveva dire ” La sinistra quando ha governato ha fatto solo del danno”

La sinistra in Italia non ha mai governato ed è chiaro che mai governerà

La maggioranza degli italiani è di centro destra.

IL PD NON E’ SINISTRA E’ SOLO SINISTRO COME PARTITO E CHE CAZZO.

Altro che dimagrita Nontirare è ingrassata ancora non bastava suocera, ora le da mangiare anche il badante di suocero.

Ieri guardavo Nontirare scendere le scale e si è visto chiaramente le difficoltà e che era se possibile aveva preso ancora peso ” Ma sei ingrassata?” Le ho chiesto ” Ma sei fissato non vedi come sono magra, mi fai morire di fame, te e le tue diete balorde”

La guardo bene ” Sei ingrassata” affermo ” sei un pirla ” controbatte.

Arriva il badante di suocero ” Non ti pare ingrassata? ” Chiedo. Ride e nel suo italiano che non si capisce un cazzo dice che è colpa di suocera.

Nontirare lo guarda e sorride, sorride perché anche lui le da i suo avanzi,

” Mi pare che anche tu la ingozzi con le tue porcate che nessuno vuole mangiare tranne te e lei”

Cucina cose immangiabili che poi cerca di farmi assaggiare. Nessuno in casa le assaggia tolto quella tonna di Nontirare.

Ride ” Ora la peso ” dico e prima che possa scappare le ho messo il guinzaglio, era il momento della passeggiata.

” Aiutatemi ” comincia a gridare quel pirla di un cane e guarda il badante che ormai non può più fare nulla per aiutarla.

La trascino dal bilico ” aiutatemi c’è un pazzo furioso che mi vuole pesare per forza ” urla

La prendo di peso e la metto sul bilico e aspetto che la bilancia dia il suo verdetto

“Quasi 30 kg ” Urlo ” La bilancia è rotta sono si e no 10kg non vedi come sono deperita?” Urla anche lei disperata. “E’ la bilancia che è guasta ed è vecchia e non funziona”

Portata dai due colpevoli del suo ingrassamento e fatto la solita sfuriata.

Suocera non è riuscita a dire che non è vero che le da tanto da mangiare. ” Controlla che scappa e va a mangiare fuori” Secondo suocera esce e va al ristorante a mangiare.

Ora che esce è vero, sto cercando da dove passa, quei balordi dei cani di cognato io io io fanno buchi nella recinzione per scappare e lei li segue.

Ma che esce per andare a mangiare è una cosa che non sta né in terra né in cielo

Badante e suocera minacciati, ma tanto non serve a niente.

” La volete vedere morire d’infarto per il troppo peso?” Ho chiesto ” Meglio d’improvviso con la pancia piena che di stenti piano piano ” Ha risposto quella balorda di Nontirare.

Da oggi dieta strettissima. Non pane e acqua solo acqua.

Figlia torna a Trento per tirocinio e tesi.(motivo ufficiale)Preso in affitto una stanza da sola, ma nell’appartamento ci sono altre tre ragazze. se sono come lei nasce il problema gabinetto. Qui a casa c’è sempre fissa dentro. Ecco la mia soluzione.

Figlia come tutte le donne piscia 84 volte al giorno, occupando il bagno quasi in maniera permanente, per non parlare di quando ha anche il ciclo che usufruire del bagno di casa è praticamente impossibile, per fortuna mia ne abbiamo altri nelle vicinanze.

Ora la mia domanda è come fanno 4 ragazze e un bagno solo?

Se sono come lei scoppia una guerra per l’occupazione del cesso.

Non è che puoi dare degli orari quando ti scappa ti scappa, per non parlare di 4 donne che si fanno la doccia. A volte penso che figlia sia annegata da quanto tempo ci sta dentro.

Ora la cosa non dovrebbe durare molto ( spero) qualche mese.

Ecco la mia soluzione per figlia

Un bel cesso portatile da mettersi in camera da usare quelle 45 volte su 84 che trova il bagno occupato. La cosa sarebbe da consigliare anche alle sue coinquiline in modo da evitare conflitti intestinali.

Guardate la felicità di questa ragazza che ha sempre un cesso da portarsi dietro

Cosa ne pensate della mia idea?

E chi mi sa dire perché le donne pisciano così tanto ?

La collega, quella leggermente in sovrappeso di 30kg ha lascito dopo 4 anni il compagno perché non aveva carattere, non aveva una sua idea ed era troppo buono. L’amica di figlia ha fatto lo stesso dopo 5 anni di convivenza ha rispedito il compagno a casa dalla mamma.

Tempi duri per i maschi italiani

Le aspettative delle donne verso i maschietti sono aumentate e da qui il disastro.

I maschi italici sono intimoriti e il risultato è davanti a tutti, crollo dei matrimoni, relazioni che durano qualche anno e pochissimi figli.

Ora il ragazzo della collega lo conoscevo, un bravissimo ragazzo, lavoratore, senza grilli per la testa, per amore si era trasferito dove abita la ragazza. Un paese inculato nell’entroterra, dove il nulla la fa da padrone. Vero che non pagavano affitto ma con quello che spendevano di benzina per andare avanti e indietro si prendevano un attico fronte mare,

La colpa del ragazzo era quella di assecondare le idee balorde della collega.

Alla fine a furia di essere assecondata, la collega ha pensato che uno così non andava bene, ci vuole uno che la mandi a fanculo qualche volta.

Ora se non l’amava più ha fatto bene a lasciarlo, ma il suo cinismo nel ” se ne farà una ragione” al fatto che il ragazzo ci sia proprio rimasto male, mi ha lasciato interdetto.

Spero che se ne ricorderà lei quando verrà mollata da qualcuno con più carattere con idee più chiare e soprattutto stronzo.

Anche l’amica di figlia ha lasciato il compagno dopo 5 anni di convivenza

A sua discolpa va detto che l’aveva già mollato almeno una decina di volte, per poi riprenderselo dopo la promessa che sarebbe cambiato.

Ognuno è quello che è e care donne non pensate di cambiare un uomo quello che è alla fine viene sempre fuori. Preso atto che non l’avrebbe mai cambiato l’ha sbattuto fuori di casa.

Lui non voleva, ma questa volta l’amica è stata decisa decisissima, più che decisa irremovibile sulla sua scelta.

Dopo qualche giorno in cui lui ha sperato che lei cambiasse idea, ha chiamato mamma e detto che tornava a casa.

La cosa buona delle due coppie che non si erano sposate e di figli non ne avevano messi al mondo. Ma visto che ormai la maggioranza delle coppie giovani italiche fa così, e di figli non ne fa più nessuno, (queste due coppie avevano casa e lavoro) alla fine scompariremo come popolo italico, sostituti dagli immigrati nonostante gli sforzi immani di questo governo per preservare la razza italica.

Chi sa perché dolce consorte e badante suocero sono convinti che m’interessi quante volte al giorno caghi suocero e della consistenza della sua merda ?

Ci sono misteri della vita difficili da spiegare, quello della merda di suocero è uno di quelli

Ora non vorrei sembrare un genero irriconoscente che non si preoccupi delle cagate di suocero.

Suocero per colpa di suocera caga tre quattro volte al giorno. Col problema che poi bisogna pulirlo e lui non vuole.

Botte, sputi e morsi al badante e bestemmie a non finire.

Di mio l’avrei fatto diventare stitico per finire questa storia.

Ma su di lui c’è suocera e dolce consorte che decidono.

Ora suocera lo fa mangiare 4 volte al giorno più gli spuntini, le oche per fargli fare il fegato mangiano di meno.

Ora se mangi 4 volte al giorno e cibi tra l’altro sbagliati non ti rimane che cagare spesso.

Ora tralasciamo questi fatti e passiamo al perché sia dolce consorte e badante appena mi vedono la prima cosa che mi dicono è quante volte ha cagato suocero nella giornata.

Ieri mattina ero a letto e alle 5 ho guardato che ore erano. ” Visto che sei sveglio ” ha detto dolce consorte ” e ti si può parlare” Questa era una pura cattiveria. Lei può parlare quanto vuole con me, se l’ascolto è un’altra cosa .

Indovinate cos’era la cosa importante di cui mi voleva parlare?

Ero nell’orto e il badante mi si è avvicinato per guardare cosa facevo e poi invece che chiedermi cosa stavo combinando è uscito fuori “oggi tuo suocero ha cagato diarrea due volte “

Ora io capisco la sua preoccupazione, ma a me….

Vi garantisco succede sempre, che nelle nostre discussioni si finisca sempre nella merda di suocero.

A nulla vale che gli dica che possono fare a meno di tenermi informato della faccenda.

Finisce che li mando a cagare io insieme al suocero.

E’ sbagliato dare alle persone dei cretini, deficienti o insulti simili . La verità è che il mondo è pieno a prescindere dall’istruzione di disturbati mentali che rompono i coglioni al prossimo.

E’ periodo di illuminazioni.

Le verità ti arrivano così d’improvviso,.

Spesso quando vediamo le persone pensiamo che che cretino o cose del genere.

In realtà il cretinismo, il deficentismo ( termine inventato da me) sono vere malattie. Spesso si usa anche dire sei un handicappato mentale, ma il vero termine da usare è DISTURBATO MENTALE.

La persone nella quali quasi totalità hanno dei disturbi mentali che le fanno sembrare cretine.

Come si dice quando una persona disturba?
molesto.

Ecco diciamoci la verità il prossimo è molesto e rompe i coglioni.

il disturbo mentale si può delineare come una condizione non rapportabile alla cultura di appartenenza dell’individuo, quanto piuttosto alla sua biografia psicosociale e che produce un disadattamento, una notevole sofferenza e una spiccata inabilità, ma una grande capacità di scassare la minchia al prossimo, ma soprattutto a me.

La mia sopportazione è ai minimi storici. Colpa di delirio (Lavoro), ci sono disturbati mentali gravi.(tutti)

Ora i maligni diranno che anch’io sarò un disturbato mentale.

Dubito della cosa, anche se è possibile, ma la differenza e che io non rompo i coglioni a nessuno e i miei disturbi mentali se mai ne avessi sarebbero solo un mio problema e non di chi mi sta accanto.

La cosa più grave è che pare che non ci siano cure e che il tipo di società attuale moltiplichi i tipi di disturbi.

Ora la mia idea di fare l’eremita diventa sempre più impellente, prima che colto da qualche disturbo mentale cominci a dare qualche randellata in testa a qualcuno.

Il badante mi ha sfidato a smontare il decespugliatore che rimaneva accelerato. La colpa è mia che ho accettato la sfida.

Non sono portato per la meccanica, lo so l’ho sempre saputo.

Ogni volta che mi sono cimentato in smontaggi di motori è stato sempre un mezzo disastro.

Perso un sacco di tempo spesso senza risultati apprezzabili.

Il decespugliatore per chi non sa cosa sia.

Il decespugliatore rimane con l’acceleratore sempre in funzione, il motore si surriscalda e diventa pericoloso e consuma inoltre molto più miscela.

Il badante di suocero a cui è stato vietato toccare il decespugliatore, mi ha detto senza nessuno che glielo chiedesse come fare e poi mi ha sfidato ” sempre che sei capace a farlo”

Smontare direi che è facilissimo, il problema è quando devi rimontare il tutto.

Quanto tempo perso in cui avrei potuto fare cose più utili e interessanti.

Preso dalla rabbia al 24 tentativo di rimontare quello che avevo smontato e non darla vinta al badante, ho chiamato figlia.

Volendo figlia potrebbe fare anche la meccanica.

Non che se ne capisca, ma tutto quello che ha detto si è rivelato giusto e col suo aiuto ho rimontato tutto.

Bene o meglio male la macchina partiva ma si spegneva.

Quando si fanno questi lavori è importante non avere nelle vicinanze delle mazze o grossi martelli, la tentazione di usarli è fortissima.

Il badante è arrivato pregustandosi la sua vittoria, quando mi ha visto ancora trafficare.

Riconosciuto che avevo fatto un bel lavoro, chiaramente non gli ho detto che mi aveva aiutato figlia., mi ha chiesto se poteva provarci lui a farla funzionare.

Permesso, concesso, la mazza era la soluzione che avrei usato se non fosse partita.

Ora lo riconosco è più pratico di me, smontato e rimontato in 5 minuti, comunque alla fine il risultato era che il decespugliatore andava a mille senza mai fermarsi.

Vittoria a metà del badante.

Poi guardando meglio, si è accorto che c’era un tubo che partiva dalla benzina rotto.

Bisognava smontare di nuovo tutto.

” Vuoi che lo faccio io?” Mi ha chiesto

Ora che lo facessi io era praticamente impossibile, perso già troppo tempo.

L’avrei caricata in macchina e portata dal meccanico.

Ora ho un pezzo da portare dal rivenditore per vedere se ce l’ha e poi in caso rimontarlo e vedere se va.

L’ultima volta un pezzo rotto l’ho dovuto compare in rete nessuno in zona ce l’aveva.

Quale lavoro non avresti mai voluto fare?

IL MECCANICO

Quando a scuola ti mettono come compagno di classe un ragazzo con problemi di controllo di rabbia. Il mio collega insegna al figlio cosa fare per difendersi in diretta telefonica.

Come sapete c’è l’idea che nella scuola bisogna includere tutti. Stare in compagnia fa bene a tutti sostengono, sia a quelli con le virgolette normali ( nessuno è normale) e quelli con problemi più o meno gravi.

Quello che mancano sono gli insegnanti di sostegno, quindi in realtà i ragazzi con i problemi sono lasciati a se stessi e alla buona volontà degli insegnanti.

Ora se un bambino è violento e non sa controllare la rabbia, tende spesso a picchiare i compagni.

Ora non tutti i genitori sono tolleranti e favorevoli che i loro figli vengano picchiati a scuola dal compagno. Qualcuno s’incazza e se ne fotte del problema del ragazzino.

Uno di quelli che se fotte è un mio collega. Che da una parte deve fare il buon padre e dare consigli sensati, dall’altra parte dire al figlio quello che farebbe lui nella stessa situazione.

Il figlio ha telefonato mentre il collega era sul delirio , stavamo parlando di gnocca, nostro argomento preferito.

Il ragazzino voleva sapere come comportarsi, l’altro stava rompendo le palle e lui si era rotto di sopportare e voleva pestarlo. Un po’ va bene poi ti meno io.

Consiglio del buon padre.

” Mi raccomando non lo pestare a scuola, aspetta di uscire, niente pugni in faccia, che rimangono i segni, picchia allo stomaco come ti ho insegnato.”

Il figlio “ma se mi mette le mani addosso ora a scuola? ”

” Chiamami e nel frattempo buttati per terra, che io chiamo i carabinieri e li faccio intervenire. Mi raccomando non lo pestare, urla e chiama la maestra e di che ti ha picchiato”

Lo guardo ridendo, lui mi sorride e continua ” Che mollo tutto e arrivo io ”

La scuola è a 5 minuti dal delirio.

“E’ un bambino handicappato che rompe i coglioni a tutti” Mi dice

Chi sono io per dargli torto e fare diversamente?

Soldi da investire nella scuola non ce ne sono, ma per comprare le armi o per l’inutile ponte sullo stretto si trovano.

La verità è che da anni hanno iniziato lo smantellamento della scuola pubblica, uguale alla sanità e spingono le persone ad andare dal privato.

Chiaramente chi ha la possibilità lo fa…..

Buon 1 maggio a tutti lavoratori privati e pubblici.

Ho dato l’avvertimento finale alle due piante di Kiwi femmine o fanno i fiori e poi i frutti o se no le taglio alla base. Dopo 5 anni mi sono rotto di accudirle inutilmente. Di prendere esempio dal kiwi maschio che fa fiori in abbondanza.

Sono arrivato dalle piante di kiwi con le cesoie e per farle capire che non scherzavo ho tagliato due rametti e avvisate ” O fate i fiori e poi i frutti o vi taglio alla base e pianto altre due piante al posto vostro”

Maschio pieno di gemme pronte a fiorire le due femmine nulla di nulla.

Sono passati 5 anni da quando le ho piantate e il maschio dopo due ha iniziato a fiorire le due femmine niente non ne vogliono sapere.

Ora io capisco che ognuno fa quello che vuole nella vita, m visto che le nutro io e le bagno io o fanno fiori e frutti se no le taglio.

Non le posso neanche dire di andarsene perché ormai hanno messo le radici nel mio terreno-

Ho chiesto a degli esperti e a tutti sembra una cosa strana, dopo 5 anni devono per forza fruttificare.

Quindi ieri per non dire che non le do un’altra possibilità le ho spruzzato il potassio fogliare, ho letto da qualche parte che la mancanza poteva rendere la pianta poco propensa a fiorire.

Quini ora hanno 15- 20 giorni per fiorire o poi sono cazzi loro e le taglio alla base e ne pianto altre due. Che i due kiwi femmina mi fanno rami e foglie in quantità industriale non so che farmene, non le ho messe per bellezza.

Ora sto valutando di mettere dei banani che fanno banane , sembra ovvio ma non è così. Ci sono dei banani come i miei due kiwi messi lì solo per bellezza.

Il tempo ormai qui è tropicale pioggia, tanta pioggia e sole e raramente si va sotto lo zero, tempo da banani

Il badante 1 di suocero durante il suo girovagare alla fine delle sue ferie è finito ai Bagni di Lucca e diceva a dolce consorte che il posto fa cagare. Certo se vai a i bagni cosa vuoi fare oltre che cagare e pisciare? E’ tornato dopo 8 giorni di ferie invece che 15. Ora è sotto le dipendenze di cognato io io io che fa dei lavori a cui avrei dovuto partecipare anch’io, ma piuttosto che lavorare con lui ero pronto a pagare qualcuno che lo facesse al posto mio.

Ora il badante ha esagerato e chiedo scusa ai bagnaioli da parte sua. Vi prego nessuna denuncia.

Ai Bagni di Lucca ci sono stato in ferie qualche tempo fa, forse qualcuno se lo ricorda.

In effetti il paese sta cadendo a pezzi, Bagni di Lucca non per i cessi, ma per le terme che a vederle da fuori in effetti non fanno un bel vedere.

Dopo due giorni ai Bagni di Lucca l’unica cosa cosa saggia che puoi fare è andartene.

Infatti il badante 1 è tornato.

Assunto da cognato io io io a fino al suo rientro a badante ufficiale per mercoledì.

Il badante 2 non ne ho parlato ma lo conoscevo dai tempi del delirio, bravissima persona.

Uno che parla poco poco, con suocero che non parla affatto erano perfetti insieme.

Vanno a spasso in tre . Badante 2 che spinge carrozzina, suocero in mezzo e Nontirare che fa da apripista e controlla che non succeda niente.

Il badante 1 sentiva la mancanza della merda di suocero e non vede l’ora di tornare al suo posto.

Anche perché questi giorni con cognato io io io sta rivalutando il lavoro da badante.

Pranzo di Pasqua con lasagne tristi. Carciofi e patate al forno tristi anche loro, ma mai come l’arrosto di vitello che si sono scordati di cucinare suocera e dolce consorte. A finire la tristissima colomba di grandissima pasticceria ai frutti di bosco regalata alla suocera da una amica cara.

Suocero non può mangiare tutto, molte cose gli fanno male e lo fanno cagare a sproposito.

Quindi ho cucinato nel modo più semplice possibile per evitare inconvenienti.

So che semplice non vuol dire non saporito, ma ai suoceri certi ingredienti non li puoi mettere.

Le lasagne nell’insieme non erano cattive, belle morbidi, ma mancava qualcosa, erano nel complesso tristi.

Vale anche per i secondi di carciofi e patate fatti al forno. Mangiabili ma tristi.

Ma l’arrosto di tacchino è stato il piatto più triste di tutti.

Io sono vegetariano e non ne mangio, ma a tutti gli altri piace.

Dolce consorte l’ha comprato e suocera doveva cucinarlo. Solo che invece che portarglielo dolce consorte l’ha tenuto al fresco nel nostro frigo e suocera evidentemente si è scordata di cuocerlo. Se lo sono ricordato solo poco prima di metterci a tavola.

Poco male domani viene fratello ,l’arrosto lo faccio cucinare a figlia dietro mie direttive.

Così abbiamo terminato con la colomba di grandissima pasticceria, al posto della mia panna cotta. Suocera voleva la colomba. Non che fosse cattiva, ma forse il tutto, il suocero che sta sempre peggio, ormai è come le oche quelle che le ingozzano a forza, anche contro la loro volontà, la pioggia, l’atmosfera che c’era in casa ma anche la colomba alla fine non è sembrata all’altezza delle aspettative, è sembrata tristissima anche lei

La panna cotta rimane per domani che a pranzo arrivano fratello e nipote… Speriamo che finiscano veloci queste feste. Quasi quasi è meno triste stare al delirio( lavoro)

Buona e allegra Pasqua a tutti.

L’amica di figlia e il suo nuovo ragazzo. Quando la castità in attesa del matrimonio religioso diventa una scelta.

Ricapitoliamo per chi non ricordasse ( tutti)

L’amica di figlia era andata a convivere con un pirla, dopo qualche tempo avevano scelto di avere un figlio. Dopo qualche mese dalla gravidanza, lui ci aveva ripensato.

Nel blog da qualche parte c’è tutta la storia.

Tira e molla dopo la nascita del figlio, lui ha scelto l’altra, con cui ora aspetta un altro figlio.

Lei in questi momenti di difficoltà ha trovato conforto nella religione.

Un gruppo Evangelico, insieme alla sua famiglia e la famiglia di lui l’ha aiutata ad affrontare la situazione.

Ma la parte religiosa è stata fondamentale, ha affrontato con serenità tutto quello che accadeva, ha vissuto con gioia la gravidanza, ma ancora con più gioia la nascita del figlio.

L’andare in chiesa e pregare per lei è stato motivo di conforto.

Ora dopo quasi due anni dalla fine della storia, ha trovato un nuovo compagno, anche lui un evangelico convinto ed hanno cominciato a frequentarsi.

Per gli Evangelici la castità prima del matrimonio è sacra, in generale è sacra, non è che se uno non si sposa può fare sesso e se si deve sposare no.

I due molto credenti hanno deciso di seguire la loro religione.

Ora l’amica di figlia diciamo che l’ha sempre data anche in giovane età, quindi questo è proprio un percorso di riconversione a Dio, lui non ne ha mai preso quindi è tutto più facile.

E’ un bel ragazzo ma si capisce che non ne ha mai preso.

Da cosa si capisce? Chiederanno i più curiosi.

Non posso fare un trattato ma fidatevi si capisce. Non che non abbia mai avuto ragazze ma che non abbia mai fornicato è certo.

Ora cosa dice la loro fede.

Che si possono baciare e dare carezze , senza però toccare le parti intime. Inoltre è assolutamente vietato venire, da soli o in compagnia, pare che Dio si offenda tantissimo.

Capisco ora perché ce l’ha con me.

Comunque i due hanno deciso di seguire il desiderio di Dio che li vuole casti fino al matrimonio.

Ora i primi tempi la cosa può essere fattibile, poi mi sembra più difficile da mantenere, ma si sa la fede fa fare cose incredibili.

Tipo avere una bella ragazza tra le braccia che ti bacia e ti accarezza e tu pensi che sia peccato andare più in là….. Per me resistere va oltre il miracolo.

Pare che anche dopo sposati il sesso sia fatto in funzione della procreazione, senza nessun mezzo contracettivo. E’ sicuro che dopo qualche figlio questi due non scopino più a meno che non cambino religione.

L’amico di gioventù, quello di culo e camicia. (Per capirci) Abbracci e baci inaspettati.

Dai 14 fino oltre i 20 anni ho avuto un amico che eravamo culo e camicia.

Completamenti diversi, ma delle coincidenze della vita ha voluto che per anni le nostre vite si legassero. La compagnia era sempre presente, ma il nostro rapporto era particolare ( non pensate male ad entrambi piaceva e piace la gnocca).

Le nostri dolci consorti sono a loro volta molte amiche.

Abbiamo passato giorni e giorni insieme, anni e anni supportandoci a vicenda.

Poi verso i 20 anni le differenze di vedute e di stili di vita ci hanno man mano allontanato, o meglio le liti sono diventate più frequenti. ” Non sei mio padre per dirmi quello che devo fare ” Aveva detto quando l’avevo fermato prima che commettesse l’ennesima cazzata, che erano diventate troppo frequenti.

Man mano, vuoi anche il lavoro ci ha allontanato, ma abbiamo continuato a vederci regolarmente, anche se i rapporti non erano più gli stessi.

Poi lui dopo sposato, anzi un anno prima ha tagliato i ponti con tutta la compagnia.

Io sono stato al suo matrimonio come marito di dolce consorte. Solo un altro della compagnia è stato invitato ma questa è un altra storia.

In questo tempo, oltre un trentennio ci siamo visti raramente, solo una volta siamo stati invitati a casa sua, ha scelto di vivere un paesino sperduto nelle nostre colline, abbandonando la comoda casa data dai suoceri. Ma non è scattata la scintilla, alla cena fatta nella sua nuova ( meglio vecchia) dimora. Entrambi abbiamo pensato che era meglio non vederci più.

Ogni tanto è capitato d’incontrarci, i soliti convenevoli, ma niente di più.

L’altro giorno ero a comprare piante e il mangime per le galline, quando mi sento chiamare, riconosco la sua voce.

Non mi viene incontro, mi abbraccia e mi bacia.

“Anche tu fai il contadino ? ” Mi chiede. Diversamente contadino avrei voluto dirgli.

Lui ha scelto di coltivare la terra nel tempo libero, io mi ci sono trovato perché suocero per motivi di età e di salute ha dovuto abbandonare la sua attività preferita. Io prima andavo al mare.

Così si è messo a raccontarmi i cazzi suoi come faceva una volta da ragazzi ed io i miei , come se il tempo ci avesse riportato indietro.

Poi avevamo fretta entrambi e così nello stesso giorno ci siamo riabbracciati e baciati per la seconda volta.

La cosa positiva che nessuno dei due ha proposto di rivedersi, come fanno abitualmente le nostri dolci consorti che senza di noi vanno a mangiare qualcosa insieme.

La vita è veramente strana

“Una giornata inutile ” Ha detto succerà a dolce consorte, dopo che l’ha portata a messa e al ristorante. Fate del bene e non aspettatevi dei grazie.

Dolce consorte voleva far passare una giornata diversa a suocera e tirarla fuori di casa.

Così per la domenica delle palme ha deciso che l’avrebbe portata a messa e poi al ristorante, solo loro due.

Suocero era nelle mani del badante e di figlia, io ieri ero al delirio, ma questa è un altra storia.

Detto e fatto anche se suocera era recalcitrante a lasciare il badante solo con suocero.

Portata suocera in una chiesa che non richiedeva di camminare molto e poi al ristorante anche questo molto comodo per chi fa fatica a camminare.

Tutto perfetto direte?

Mentre tornavano a casa suocera se ne è uscita ” Una giornata inutile” lasciando molto ma molto sconsolata dolce consorte.

Ma suocera è come me: selvatica, preferisce starsene a casa che andare in giro per ristoranti.

Arri vata a casa dolce consorte è la prima cosa che ci ha raccontato, tra le risate mie e di figlia.

Nel pomeriggio, nonostante fosse a casa dolce consorte ha evitato di andare dai suoceri, c’era un certo risentimento verso suocera.

Poi alla sera tardi dopo cena dolce consorte è scesa a vedere come stavano ” Ma ti sei mica arrabbiata ?” Le ha chiesto suocera, sapendo di aver sbagliato e di aver esagerato con la sua, frase, quella si inutile.

Quando due colleghi che ti stanno sul cazzo, litigano tra di loro e arrivano quasi alle mani non si dovrebbe dire ma un po’ ti fa piacere.

Il collega più cretino del delirio si è bisticciato con il collega merda. ( ne ho parlato di tutte e due ultimamente sul blog)

Va detto che il collega merda aveva ragione al 100% se non di più.

Ora nessuno vuole il collega cretino e a giro tocca a tutti, escluso il sottoscritto. Per anzianità sono dispensato dal doverlo sopportare.

Ora tocca al collega merda.

Ora la lite è nata senza nessun motivo, giuro. Il collega cretino ha voluto vedere in una frase una accusa alla sua incapacità di saper fare un delirio (lavoro) in maniera decente.

Da qui sono partite le offese gratuite, ma vere, se dici a una merda che è merda , dici un ovvietà, anche se in quel momento non stava facendo la merda, ma se uno è merda resta merda a prescindere.

Il collega merda ha reagito offendendolo pesantemente, dandogli del cretino essendo il collega cretino un vero cretino.

A questo punto il collega cretino gli ha detto ” se fossimo fuori da qui ti prenderei a pugni” Non è bello dire queste cose ” Provaci anche qui ” gli ha risposto

Poteva essere bingo

Il collega cretino poteva picchiare il collega merda ottenendo due grandi risultati

Il licenziamento del collega cretino e due sberle prese a prescindere meritate dal collega merda, così magari ci pensa due volte prima di essere stronzo.

Invece niente tra la delusione di tutti.

Il collega cretino ha detto (giuro) mi fa male la gamba ( lo devono operare al cervello) ” me ne vado” ed è andato via, per poi tornare dopo 5 minuti e riprendere il suo delirio.

Da il giorno dopo mutua, chiaramente per influenza.

Se vi dico che è cretino credetemi è vero.

Cognato io io io è stato costretto da dolce consorte a recintare il suo gallo e le sue galline che prese da troppa confidenza scagazzavano nel piazzale di casa e andavano nell’orto a mangiarsi l’insalata, fave e piselli.

Un conto sono le nostre galline che ci forniscano le uova, e che in ogni caso sono libere solo quando ci sono io e che nel limite del possibile le controllo.

Le sue da qualche tempo erano lasciate sempre libere, e si sa si va dove si sta bene.

Quindi erano fisse dal mio di pollaio e fin qui niente di male.

Ma ultimamente hanno cominciato a fare come le mie galline andare sul piazzale di casa e scagazzare da tutte le parti, nell’ira di suocera e dolce consorte. Inoltre hanno cominciato ad assaggiare le verdure da me piantate. Qui mi incazzo io. Se ci sono le scaccio, ma al pomeriggio sono al delirio e le galline e gallo sono liberi.

L’altra mattina dolce consorte uscendo di casa le ha trovate a banchettare nel mio orto.

Preso telefono e chiamato cognato io io io e gli ha detto gentilmente di toglierci gallo e galline via dai coglioni ( i miei, dolce consorte per fortuna non ne ha), che ha un sacco di spazio da lui e di tenersele lì.

Il pomeriggio cognato io io io è arrivato (incazzato) con rete da recinto e costruito un lunga barriera.

Ora è qualche giorno che gallo e galline protestano. Stanno attaccate alla rete e chiedono di poter passare di qua.

Le mie galline le vanno a salutare e il gallo le guarda con cupidigia, ora che veniva il momento per saltarle addosso è rinchiuso. Vero che ha le sue galline, ma le mie sono un’altra cosa, quelle sono gallinelle, piccole e poco attraenti.

Un’altra che l’ha presa male e Nontirare che le piaceva andare di là ad abbaiare ai gatti dei vicini.

Così alla fine ci siamo ritrovati con un una nuova recinzione, per difendere i propri diritti e libertà alla fine bisogna mettere delle barriere.

Va a finire che Salvini ha ragione

Vi aggiorno sulla sostituzione del badante. Quello sposato con uomo ha scelto un altro posto. Domani arriva uno dell’Ecuador sposato con una donna, che fa tutto ma non taglia l’erba. (nessuno gli aveva chiesto niente) Segno del destino.

Partiamo dal badante gay che ha rinunciato al posto. Trovato un posto vicino a casa sua, così disse e così vi dico.

Lasciandoci nello sconforto

Ci siamo rimessi alla ricerca di un sostituto.

E’ difficilissimo trovare badanti uomini, nonostante pagati bene pochissimi lo vogliono fare. A tutto c’è un perché. E’ un lavoro di merda, soprattutto quella da pulire agli anziani.

Dopo vari “no mi dispiace” abbiamo trovato questo ecuadoregno che da 10 anni fa questo mestiere e a maggio sarebbe disponibile a venire. La cosa che ha fatto sorridere dolce consorte è che lui fa tutto ma non taglia l’erba. Ora dolce consorte gli ha detto che se è allergico a qualche pianta noi siamo pieni d’erba e quindi era inutile che venisse. Ha detto che è solo allergico a tagliarla, non come il badante ufficiale che abbiamo. Il famoso Attila che taglia tutto quello che incontra.

Mi era venuto il sospetto che le ferie fossero un pretesto per cercarsi un altro lavoro. Ci stava.

Mi ha giurato di no, che però è saturo ed ha bisogno di staccare per almeno due settimane.

La risposta ci sta, come la mia domanda.

Un conto è trovare uno per 15 giorni, un conto uno al posto suo gli ho ribadito.

“Ma secondo te me ne andrei via lasciando un posto dove ci sei tu?” Mi ha risposto sorridendo.

” Si ” chiaramente

Il collega che grazie alla seconda moglie è passato dall’essere il più scemo del delirio al quinto posto. I miracoli che possono fare le donne giuste.

Quando la prima moglie l’ha lasciato, una zoccolona di prima scelta. Si era presa il primo cretino che passava per scappare da un padre e un fratello che la tenevano sotto controllo. Paese piccolo di montagnini, si sa esattamente la storia. Caso vuole che parenti di dolce consorte fossero di lì e mi avessero detto nel dettaglio i particolari.

Sposata ha cominciato a fare quello che voleva, soprattutto darla, ma non essendo scema come il marito, si era messa a fare la escort su internet.

Tutto procedeva bene, lui era felice, lei di più quando si è innamorata di un puttaniere.

Lasciato il collega abbandoniamo, la donna alla sua vita da film porno. L’ultima volta di cui ho avuto notizia era sui divanetti di una discoteca che limonava con un’altra donna.

Il collega che a quei tempi era il più scemo del delirio pianti e lacrime, invece di festeggiare.

Mesi e mesi di depressione per aver perso la moglie.

Poi la vita funziona così, ha incontrato una brava ragazza, incredibilmente anche bella e simpatica, che non si capisce perché se l’è preso. L’amore è cieco ma soprattutto sordo per non sentire le scemate che dice il collega.

Leghista, poi berlusconiano convinto.

Interista sfegatato e Vasco Rossi dipendente. 84 concerti è andato a vedere del suo mito.

Nulla valeva dirgli che Vasco non era berlusconiano o leghista.

Il collega era famoso al delirio per le cazzate che diceva. Il suo difetto preferito era quello di parlare, parlare, parlare, parlare dicendo solo cazzate.

Orari diversi in questi anni ci siamo visti poco (per mia fortuna)

Da qualche tempo me l’hanno spedito alla sera con me.

Ora non voglio dire che sia diventato furbo, di questi miracoli neanche Gesù è stato capace, ma è migliorato tantissimo.

Il nuovo matrimonio e la figlia piccolina l’hanno trasformato dal più scemo del delirio al quinto posto.

Parla sempre ma ha l’auricolare e rompe i coglioni a quelli al telefono, lasciando in pace gli altri.

Lavora e parla, parla, parla ad alta voce dicendo tutti i cazzi suoi, ma almeno così lavora.

Prima parlava, parlava, parlava e non faceva un cazzo lui e non faceva fare un cazzo a quello con cui parlava. Un grande miglioramento per il delirio.

Soprattutto per me alla sera, visto che parla al telefono e non rompe i coglioni a me con le sue cazzate.

Sarò sempre grato a quella santa donna.

Dolce consorte organizza corsi per come far seccare la piante. Partecipate numerosi. Avete delle belle piante sane e le volete far seccare? Ascoltate i consigli di dolce consorte. Successo assicurato al 100%

Dolce consorte non è che non abbia il pollice verde e che ha un concetto tutto suo di come si curano le piante.

Curasse così suocero sarebbe già morto da qualche anno.

Sui ciclamini c’era già stata una grossa discussione, lei ne voleva solo uno più grande( per farlo morire meglio secondo me). Ne aveva chiesto uno ne avevo portato due ma non era contenta lo stesso.

Ora dolce consorte con le piante ha questo problema : che magari per 15 giorni le cura in maniera amorevole, poi per altri 15 giorni si scorda di averle. ( troppe cose da fare)

Ora io sono stato chiaro” se vuoi piante da curare giornalmente ci stai dietro tu”

Questa estate è riuscita a far morire i gerani per affogamento, si è presa troppa cura delle piante. Le bagnava come fossero alberi da frutta. Nulla erano valsi i miei consigli.

Le piante hanno bisogno di cure quotidiane appropriate e non di cure a sbalzi di umore e alla cazzo.

I ciclamini si è scordati di bagnarli ” passo sempre dall’altra parte per rientrare a casa” Ha detto come giustificazione. (Non è vero)

Quindi da ora in poi ha deciso che le piante devono rimanere tutte in bella vista, così è sicura di non scordarsene. ( di farle seccare ovviamente)

E’ peccato essere senza peccati. E’ sicuro, sta arrivando finalmente la fine dl mondo. Sorella lontana ha detto che mi avvisa tre giorni prima per aver il tempo di pentirmi.

Sono almeno 15 anni che sorella lontana sostiene che sta arrivando l’apocalisse.

Più o meno da quando segue padre Livio su radio Maria.

Al mattino la prima cosa che fa è accendere la radio su radio Maria, che l’accompagna per tutta la giornata. Anche in auto ha radio Maria e guai a provare a cambiare stazione

Tutte le sere va a messa e la domenica al mattino. Capito il tipo.

Domenica sera ci siamo sentiti ed ha voluto avvisarmi della imminente fine del mondo.

La cosa mi ha lasciato stupito visto che era appena arrivata dall’acquisto di pantaloni per la figlia.

Se finisce il mondo cosa serviva che gli comprasse delle braghe nuove?

Comunque questa volta è certa che la fine è prossima. Dalle sue informazioni personali è questione di mesi, non arriviamo alla fine dell’anno.

Per affetto fraterno ha detto che mi avvisa tre giorni prima, lei ha informazioni di prima mano, per darmi il tempo di pentirmi dei miei peccati.

Le ho detto che poteva telefonare anche il giorno prima visto che non ho peccati di cui pentirmi.

Sorella lontana ha detto ” che è un peccato credersi senza peccati, che tutti abbiamo peccato”

Ora lei è certo e tutta la sua di famiglia, partendo da figlia indemoniata a cognato lontano, non gli bastano tre giorni per pentirsi di tutti i peccati che hanno fatto, almeno tre anni.

Allora le ho detto di avvisarmi prima, così ho il tempo per peccare e poi negli ultimi tre giorni posso pentirmi.

Discutere di religione con sorella lontana è complicato

“Ridi ridi ” mi ha detto ” ma questa volta tutti i segni che preannunciano l’apocalisse ci sono tutti” ” Ride bene chi ride per ultimo” ha finito di dire.

Molti di questi segni si stanno adempiendo. La malvagità è dappertutto. Le nazioni sono costantemente in guerra. Ci sono terremoti e altre calamità. Molte persone ora soffrono le conseguenze di tempeste devastatrici, siccità, fame e malattie. Possiamo stare certi che queste calamità diventeranno più gravi sino prima della venuta del Signore.

Minchia mi sa che questa volta ci azzecca

Comunque cari amici del blog è chiaro che vi avviso se arriva la fine del mondo, così avete il tempo per pentirvi, voi che sicuramente avete peccato.

Ma se finisse il mondo cosa vorreste fare come ultima cosa prima che tutto finisca ?

L’amica di figlia universitaria che doveva fare un’esperimento per psicologia si è ritrovata psicologicamente scossa.

Quando figlia è arrivata dalle sue amiche per presiedere al conferimento della laurea della persona carissima, stava ancora ridendo per l’episodio raccontato ieri ( fossi capace vi metterei il link ) Due ragazzi (maschi) avevano avuto un rapporto sessuale nel bagno senza accorgersi che lei era nel bagno a fianco.

Arrivata ha cominciato a raccontare l’episodio suscitando l’ilarità delle sue amiche.

” Ma non sapete cos’è successo a me ” ha detto una

Prende il cellulare e mostra una foto, figlia e l’altra ragazza rimangono incredule.

Anche se fanno economia, hanno degli esami di psicologia. Si saranno accorti che gli economisti hanno dei problemi mentali, sicuramente quelli che passano in tv.

La ragazza doveva fare un esperimento su un centinaio di persone, facendo domande e usando elettrodi da mettere in testa. Non chiedetemi perché cosi è.

La ragazza aveva attinto alle sue amicizie soprattutto femminili, quando il prof le aveva fatto notare che essendo un esperimento statistico necessitava che ci fossero il 50% di donne e il restante 50% di uomini. Non considerando i vari generi alternativi.

La ragazza ha messo nella bacheca dell’università e degli annunci e anche nella chat universitaria.

A chi partecipa l’università da un contributo in denaro, per incentivare le persone se no niente sperimentazione.

La ragazza grazie a questo ha cominciato a ricevere chiamate e messaggi da maschietti pronti alla sperimentazione.

Il giorno prima si era fatto sentire anche un certo Giulio.

Il giorno dopo si erano risentiti mandandosi dei messaggi, per mettersi d’accordo sul quando vedersi.

Giulio ha chiesto anche qualche delucidazione su cosa consisteva l’esperimento.

L’amica gli ha detto che sarebbero stati messi degli elettrodi in testa e fatte delle domande.

Quindi Giulio ha mandato una foto

Il primo piano del suo cazzo ” Me lo metti anche qui l’elettrodo?”

Di scemi in giro ce ne sono veramente tanti.

La ragazza per prima cosa ha bloccato il contatto.

Premesso che tutte e tre le amiche erano d’accordo che come cazzo non era un gran che, ma mandi la foto del tuo cazzo ad una che non conosci, tra l’altro in ambito universitario, sarai un malato mentale.

Le ragazze hanno cominciato a ridere tra di loro.

Ora chiaramente la cosa non è finita così.

La ragazza è andata dai carabinieri a fare la denuncia, questi scemi vanno fermati.

Il tipo è già conosciuto alle forze dell’ordine. Ha vari precedenti, uno per induzione alla prostituzione. (minchia) Un cretino pericoloso.

Ora ha un’altra denuncia speriamo che non cerchi di vendicarsi, visto che è ancora a piede libero o meglio col cazzo libero da mostrare in giro.

Se volete partecipare all’esperimento e siete dei maschietti potete telefonare al 332 654 347 astenersi le teste di cazzo.

Figlia è rimasta intrappolata nel bagno universitario dopo che due uomini (ragazzi) si erano sodomizzati dentro il cesso.

Figlia è tornata a Trento doveva esserci obbligatoriamente alla laurea di una persona a lei carissima.

Nell’università al piano terra ci sono i bagni aperti a tutti senza distinzione di sesso.

Uomini, donne e generi vari possono usufruirne liberamente.

Figlia doveva finire di mettersi a posto per presenziare alla laurea della persona cara.

Entrata nel bagno non c’era dove mettere la borsa e così è entrata nel cesso ed ha appoggiato la borsa e tirato fuori tutto l’occorrente.

Mentre trafficava ha sentito entrare qualcuno e bussare alla porta del cesso a fianco. “Occupato” ha detto il ragazzo che c’era dentro. ” Apri sono io” ha risposto l’altro ragazzo.

Figlia ha pensato non succederà mica che questi due si mettono a fare sesso nel cesso?”

E’ successo Uno ha sodomizzato l’altro. Una sveltina

Figlia trattenendo le risate ha continuato a prepararsi. Sperando che facessero presto per poi poter uscire senza problemi.

I due in effetti nell’amplesso sono stati velocissimi, il problema è nato quando uno dei due è uscito ed ha chiuso la porta principale per fare con calma. Figlia era bloccata e in ritardo.

Mentre uno diceva di quanto fosse bello un inculata, l’altro dentro il cesso mentre si rimetteva a posto confermava la cosa.

I due cominciavano a parlare del più del meno senza decidersi ad uscire.

Figlia ha aspettato qualche minuto, poi visto che era in ritardo ha deciso di prendere il coraggio ed uscire.

Si è preparata, preso un bel respiro ed uscita andando diritta alla porta evitando lo sguardo dei due, che increduli e stupiti (erano sicuri di essere da soli) l’hanno vista uscire dal cesso e dirigersi a passo veloce verso la porta chiusa.

Ha dovuto aprire in tutta fretta senza mai cercare lo sguardo dei due sodomiti.

Uscita ha cominciato a camminare a passo svelto cominciando a ridere come una matta verso alcune amiche che l’aspettavano.

Una con una storia incredibile riguardante il sesso da raccontare.

Quella domani