Il segreto che non era un segreto. L’ amica di dolce consorte all’ ottavo mese di gravidanza le dice che ora può dirlo in giro che è incinta. E io che pensavo che le avessero gonfiato la pancia con la pompetta per gonfiare le ruote.

L’ amica di dolce consorte aveva i suoi motivi per non dare subito la notizia

Quasi ormai cinquantenne era anni che provava ad avere un bambino.

Non per distrazione , va detto, aveva perso quasi una decina di figli.

Ma testarda ci aveva riprovato. Chiaramente sotto controllo medico.

Niente di artificiale, scopare e sperare è stato il sistema.

Il fortunato padre non potrà dire di non aver fatto sesso in questi anni.

Così quando è rimasta incinta l’ ultima volta la notizia è stata data solo ai più fidati.

Apriamo parentesi, al lavoro l’ avrà detto, visto che è andata in maternità anticipata.

Quindi già una decina di persone lo sono venute a sapere e rispettive famiglie.

Lavorando in attività commerciale, la notizia è stata data in maniera confidenziale ai clienti. Qui siamo a decine e decine di persone che avranno chiesto che fine avesse fatto la collega.

Mettiamoci il compagno che a qualcuno l’ avrà detto, sicuramente ai genitori , che a loro volta l’ avranno confidato a qualcuno.

Il numero è già notevole

A dolce consorte l’ aveva detto subito, non dico dopo aver fatto sesso ma poco ci mancava.

Dolce consorte dopo avermi fatto giurare di non dirlo a nessuno, chiusa la telefonata con l’ amica me l’ aveva detto Uguale con figlia che era a Trento, telefonato apposta.

I mesi sono passati sono passati sempre co la paura che da un momento all’altro succedesse qualcosa.

Quindi il segreto andava mantenuto

L’ ho vista qualche tempo fa era davanti a una vetrina per neonati, con la suocera.

La pancia non lasciava dubbi che fosse incinta. Estate piena non ti puoi neanche coprire che lo fai morire dal caldo.

Vorrei sapere cosa diceva alle persone se le domandavano se era incinta.

Per non rischiare di saperlo prima del tempo ho fatto finta di non vederla.

L’ altra sera le sentivo parlare al telefono.

Finita la telefonata dolce consorte è arrivata da me e raggiante m ha detto ti devo dire una cosa.

Non ci crederete mi ha detto che la sua (anche mia) era incinta e ora poteva dirlo.

Le ho fatto presente che lo sapevo già. ” Si , ma non lo dovevi sapere, invece ora lo puoi sapere, mi ha dato il permesso di dirlo e quindi te lo dico”

Volevo chiamare la neuro per farla ricoverare, ma era già al telefono per dare la notizia a figlia….

la collega bipolare voleva uscire prima dell’ orario previsto. Ma nel frattempo ha perso le chiavi della moto e siamo usciti tutti mezz’ora dopo all’ orario di chiusura. Solo pensando come la balorda bipolare sono riuscito a trovare le chiavi.

Premessa. La collega bipolare non è sotto il mio comando. Ha altri a cui deve dare conto e normalmente non è mai lasciata da sola.

Ieri sera me l’ hanno mollata e se ne sono andati via tutti.

Dopo il suo rientro dopo lo spiacevole episodio di essere venuta al delirio fatta di cocaina, la ragazza, ha chiesto scusa a tutti, soprattutto a quelli offesi per non aver proposto anche a loro un pompino. In questi giorni si sta comportando bene, ormai mancano pochi giorni alla fine della sua avventura al delirio.

Ieri sera arriva, mancava mezz’ora alla fine del turno e mi dice “me ne vado mi sono rotta le palle di stare qui”” Fai quello che vuoi ” le ho risposto. ‘ a me non cambia un cazzo,. Se mi chiedono glielo dico che sei andata via prima.”

Ci pensa un po’ ” Allora vado e mi cambio e vi aspetto.” ” Fai quello che vuoi ” rispondo.

Prende e va a cambiarsi .

Torna cambiata, solo ne vestiti, sempre bipolare e balorda rimane.

Non sapendo come passare il tempo, viene da me che sto finendo di mettere apposto le ultime cose.

Vestita normalmente, fa una bella figura.Pancia piatta in bella mostra, tette senza reggiseno, che si intravede sotto la canottiera. Un bel sorriso gne gne ho guardato anche quello.

Mentre l’ altro collega va sua volta a cambiarsi, io arrivo cambiato, ne ho per le balle di vestirmi e rivestirmi.

All’orario ci avviamo a timbrare l’uscita, lei non deve timbrare, quando dice ” ho perso le chiavi della moto”” Dove le hai perse?” Chiedo ” Se lo sapessi non l’ avrei perse” dice con ragione.

“L’ultima volta che ce l’ avevi in mano” Poi preciso le chiavi, con lei non si sa mai quello che capisce.

Mentre arrivava dallo spogliatoio ce l’ aveva in mano, ha sostenuto.

In moto è arrivata, poi è andata a cambiarsi, quindi è credibile quello che dice.

Le ha perse nel tragitto per arrivare da me.

Il campo è limitato, ma le chiavi non si trovano.

Mi comincia ad andare in paranoia. Bipolare paranoica non è bello.

Anche l’ altro collega si è messo alla ricerca.

Niente chiavi .

Poi mi sono detto ” pensa come una bipolare balorda e cerca di capire dove le può aver lasciate”

Non è facile pensare come un bipolare balorda.

Aveva sostenuto di aver appoggiato occhiali e chiavi e poi di aver preso solo gli occhiali.

In tanto il tempo passava. ” Chiamo mio padre e mi faccio venire a prendere. Chi sa come si incazza ” Dice preoccupata. Prende il cellulare e comincia a chiamare

Mi sforzo di pensare in maniera balorda, in realtà ho il record mondiale di perdita delle chiavi, chi mi segue lo sa.

Faccio mentre locale di dove l’ho vista fermarsi. Vado e dietro ad una scatola, invisibili alla visita ci sono le chiavi. Hanno una merda gigante come portachiavi. Tanto per capire il tipo

Non sapeva come ringraziarmi , di pompini neanche a parlarne, troppo tardi.

Voleva andare via prima e siano usciti quasi mezz’ora dopo e neanche straordinario.

Il collega molto riservato. La compagna ha partorito pare un figlio suo, ma lo sapevamo solo in tre su oltre 40 colleghi.

Se non fossimo al delirio sarei sorpreso della cosa.

Ora col collega per motivi di turni siamo rimasti spesso in chiusura insieme.

I rapporti sono più che buoni. Amichevoli avrei detto prima della notizia che fosse diventato padre ( ammesso che sia il suo) senza mai accennarmi nulla della gravidanza della compagna.

L’ ho saputo per via dei turni.Riservato non ci sarebbe stato visto la nascita del figlio.

Nessuno ne sapeva niente tolto tre colleghi che hanno le sue stesse mansioni. Che a loro volta non hanno detto niente, per poi proporre una colletta a favore di Discreto, o meglio per fare un regalo al bambino. Provocando una certa irritazione da parte di alcuni, io compreso.

Mai si è fatto per nessuno, secondo l’ amicizia ognuno si è comportato di conseguenza.

Il fatto che sia stato fatta tramite quelle cose strane chiamate gruppo dove molti sono stati inseriti senza consenso, ha creato ancora più irritazione.

Io col cellulare che ho non corro il rischio di essere inserito da nessuna parte.

“Non ha detto niente a nessuno e ora gli facciamo anche il regalo?” E’ stato il pensiero dei più.

A me aveva solo accennato che voleva comprare casa. Guardava gli annunci su quel giornale locale dove spesso ci sono offerte convenienti.

C’è una casa a ventimila euro trattabili, pronta per andarci a vivere.
Due camere da letto, cucina, salotto, cantina, buona esposizione al sole l’ unico difetto che nessuno sa dove cazzo è quel posto sperduto nella valle.

Ho chiesto al collega quanto poteva spendere, Ha detto che sul conto ha duemila euro.

Gli ho risposto che con quei soldi non avrebbe comprato una grande casa e che si sarebbe dovuto accontentare per il momento del portone d’ingresso.

Un’altra volta aveva accennato ai genitori che lo avrebbero potuto aiutare, con quei soldi si poteva comprare anche due finestre in alluminio.

Ora capisco la sua preoccupazione di dare un tetto sicuro al figlio.

Ora è in affitto .

Comunque ho detto ai colleghi della colletta, che se serve perché i due genitori hanno difficoltà a mantenere il bambino, collaboro, se no di non rompere più il cazzo.

Eroicamente ho salvato per la seconda volta in pochi mesi la vita del cane idiota come il padrone di cognato io io io

Ora uno dei due cani di cognato io io io ha una fissazione per il suo padrone.

Vuole stare sempre con lui. Questo dimostra come sia un cane idiota.

Cognato io io io ormai non sapendo più come fare, se lo lascia a casa scappa per andare a cercarlo. Non c’ è recinzione che tenga se lo porta sempre con se.

L’altra volta era rimasto incastrato con la testa nella rete che aveva rotto e stava morendo dissanguata e solo l’ intervento eroico mio e del badante di suocero l’ aveva salvato da morte certa.

L’altro giorno l’ ha lasciato in compagnia dell’ altro cane e di cognata voce di tuono ed è andato via da solo.

Il cane ha subìto pensato a come scappare.

Visto che ormai è praticamente impossibile scappare ha provato a fuggire lo stesso da un minuscolo spazio tra muro e rete. Il risultato è stato che è rimasto incastrato con quella testa di cazzo che si ritrova nella rete che gli ha aperto il collo nello sfregamento.

Sangue ovunque e la testa bloccata che non veniva via.

La vicina di casa col figlio eroe insieme a me, mi aveva allertato, l’ avevamo visto

dal viale con la testa a penzoloni chiedere aiuto.

Senza polemica , si sentiva a km di distanza le grida disperate del cane e cognata voce di tuono a 5 metri non ha sentito nulla.

Io ero in casa e stavo per andare al delirio, allertato da dei guaiti allucinanti, sono andato a vedere.

Con i vicini abbiamo provato a fargli uscire la testa di minchia che si ritrova dalla rete, ma era impossibile.

Corso in cantina ho cercato il tronchesino che chiaramente non ho trovato, devo mettere in ordine.

Presa una pinza sono corso dal cane.

La vicina sosteneva che la pinza non bastava ed è corsa a cercare il tronchesino nella sua cantina. Deve essere più disordinata di me perché non si è più rivista.

Ho iniziato a tagliare la rete, che per fortuna si rompeva anche con la pinza, e col ragazzo abbiamo iniziato a liberare il cane.

Nel frattempo cognata voce di tuono arriva e insultava il cane. Qualcosa doveva fare anche lei

Dopo vari tagli alla rete il cane veniva liberato.

Molto malconcio ma vivo.

Scappavo senza aspettarmi ricompense al delirio, gli eroi fanno così.

Sulla strada beccavo l’ altro cane di cognato io io io che aveva approfittato della confusione e dei cancelli aperti per scappare. Sicuramente mentre è meno pirla dell’ altro cane e di cognato io io io.

Le scarpe antinfortunistiche e l’ idiozia del delirante che deve darmi l’ autorizzazione a comprarle. Seconda parte e ultima forse

Siamo rimasti che per darmi le scarpe infortunistiche vogliono un nuovo certificato medico perché i vecchi sono andati persi.

Vado a cercare nella mia vecchia documentazione e trovo una richiesta medica per le scarpe.

Ha una decina di anni

La consegno al capo e con la foto del sandalo la manda al demente dell’ ufficio.

Risponde che è una richiesta vecchia.

Il capo gli fa presente che il problema è sempre lo stesso.

Caso vuole che il giorno dopo abbiamo la visita medica aziendale.

Il dottore mi prescrive le scarpe.

Fatta. Direte voi

Non sapete come possono essere deliranti negli uffici

Nuova richiesta, ennesima foto del sandalo, ma le scarpe non arrivano.

Nel frattempo le scarpe si cominciano a rompere.

Comincio a minacciare il capo amico. Amici va bene…

Viene il capo capo e allora pensa di chiedere a lui.

L’ ovvio, ha la prescrizione ha diritto alle scarpe.

Il capo amico gli fa presente delle difficoltà avute fino a quel momento.

Il capo capo gli da il numero di telefono di uno che avrebbe risolto tutto. L’ ennesimo demente.

Ero presente alla telefonata

Giuro che e’ vero

Al ” sono quarant’ anni che le usa”

Ha chiesto se le scarpe che avevo avevano quarant’ anni.

A quel punto me ne sono andato.

Risultato finale

Dovevo andare io e farmi fare un preventivo da mandare in azienda, poi se andava bene, mi avrebbero dato l’ autorizzazione. Un cretino perso è dir poco.

Fatta la controproposta ” ditemi quanto mi date ,la differenza ce la metto io e mi compro quello che voglio” ” Ti faccio sapere “

Nel frattempo le scarpe si sono rotte

Sono andato e me le sono comprate.

Ho portato lo scontrino al capo. 50 euro spesi.

“Ma dovevi farti fare il preventivo” Ha avuto il coraggio di dirmi.

Ho mandato a fanculo lui e tutto il delirio.

” Se mi volete dare qualcosa me li date, se no è lo stesso.

Il capo amico ha detto che ci pensa lui a farmi avere i soldi. Se è come per le scarpe sono soldi persi.

Persi no, poi lo salto, amicizia o no e ci parlo io col capo capo

Basta questa minaccia per convincerlo a farmi dare il dovuto.

Le scarpe antinfortunistiche odissea delirante. Quando la demenza la fa da padrona. Prima parte

Precisiamo per legge l’ azienda mi deve fornire le scarpe antinfortunistiche.

Una volta comprava roba buona, poi siamo diventati tanti dipendenti e compra il peggio che si possa trovare in giro. Anche in Cina si rifiutiamo di fare scarpe così scadenti.

Quando eravamo una ditta seria, era semplice, era l’ azienda una volta l’ anno che ti consegnava il necessario, magliette, giacche, scarpe, firmavi e finiva lì. E se per caso ti serviva qualcosa nessuno faceva questioni.

Più si diventa grandi come azienda e più si peggiora come trattamento,questo è matematico.

Arrivati i nuovi manager tutti scienze pure, hanno cominciato a pensare come risparmiare.

Tutto quello che era semplice è diventato un’ impresa.

Tanti hanno smesso di chiedere , visto tra l’altro la qualità pessima delle scarpe ed hanno iniziato a comprarle di tasca propria senza chiedere più nulla all’ azienda.

Ma arrivano al mio caso

Solo d’estate ho bisogno di scarpe aperte tipo sandolo. Non posso portare scarpe chiuse.

Costano uguale . Ha anche un senso che d’estate non usi scarpe invernali.

Al delirio no, solo scarpe invernali anche a 40 gradi

All’inizio della mia storia delirante , avevo portato un certificato di uno specialista , ai quei tempi la sanità era gratis, dove mi si prescriveva delle scarpe adatte. Ripeto il costo delle scarpe è identico.

Per una vita non ci sono stati problemi, vero anche che le scarpe usandole solo d’estate duravano anni e anni.

Arrivate le nuove scienze hanno complicato il tutto.

Ma avendo la visita obbligatoria dal dottore del lavoro ogni due anni,bastava che dichiarasse che ne avevo bisogno e tutto era a posto.

Arriviamo ad oggi

Negli uffici sono uno più scemo dell’ altro dei burocrati senza se e senza ma

Per avere qualsiasi cosa devi fare domanda in carta bollata.

Per risparmiare al delirio hanno cambiato il dottore del lavoro che avevamo

Nel passaggio tutta le documentazione medica è sparita nel nulla.

Questi coglioni in ufficio alla mia richiesta di un paio di scarpe estive mi hanno chiesto una nuova visita specialistica.

E’ solo questione di principio

Col costo della visita mi pago le scarpe, oltre la perdita del mio tempo che quello non ha prezzo.

E’ iniziata così la mia battaglia.

continua…

Suocera mi fatto prendere un colpo…

L’ altra mattina pioveva e sono uscito tardi.

La finestre della camera da letto di suocera era ancora chiusa.

Stranissimo di solito alle 8 è già tutto aperto ed erano le nove e mezza già passate.

Guardo tutte le altre finestre e porte, tutto chiuso.

Torno in casa a prendere la chiave di riserva per emergenze di suocera.

Guardacomeseigrasso era il più preoccupato. Non aveva ancora mangiato niente e si sentiva debole.” Controlla che con le sia successo nulla” mi detto preoccupato.

Siamo entrati in casa io e Guardacomeseigrasso che è andato a vedere se c’era qualcosa da mangiare, lasciandomi solo

Busso alla porta della camera da letto, il bagno era vuoto nessun svenimento, almeno lì.

Busso di nuovo e la chiamo “SUOCERA, SUOCERA” E’ sorda e dorme senza apparecchio, in realtà non lo mette neanche di giorno.

Niente nessuna risposta.

Busso di nuovo e grido più forte “SUOCERA, SUOCERA” Niente nessuna risposta.

Guardacomeseigrasso mi raggiunge” Entriamo che di là non c’ è nulla da mangiare” Mi dice preoccupato.

Entriamo,suocera c’ è e non fa rumore, la cosa mi preoccupa, di solito russa quando dorme.

Mi avvicino e la chiamo ,”SUOCERA, SUOCERA” niente

Sarà morta nel sonno penso.

Mi avvicino e la chiamo ancora ” SUOCERA, SUOCERA” Niente.

Quando la sto per toccare per sincerarmi del decesso, apre gli occhi di botto e urla “CHE C’ È? COSA è SUCCESSO?”

Il colpo di spavento l’ ho preso io.

“Sono quasi le dieci” le dico ” Ma sta bene?” Le domando.

” Benissimo” mi risponde.

Guarda la sveglia ” ma sono le sei” mi dice “Sono le dieci “rispondo

Mi guarda divertita ” Si vede che si è scaricata la pila, ora mi alzo” finisce di dire

Usciamo ridendo io e Guardacomeseigrasso , io perché suocera sta bene, lui perché tra qualche minuto mangia.

Ci sono fughe e fughe. Scappa di casa la figlia quattordicenne di una amica di dolce consorte con i pochi risparmi della madre. A Bolzano consulente finanziario appena andato in pensione scappa con 20 milioni di euro presi ai clienti. Irreperibile da 8 mesi.

La ragazzina ha compiuto una fuga maldestra, recuperata dopo poche ore dai carabinieri.

Non è tanto la fuga , ma quello raccontato ai carabinieri per giustificarla.

L’ amica di dolce consorte si è trovata i carabinieri in casa per capire se era vero raccontato dalla ragazzina.

Alla fine hanno creduto alla madre e la ragazzina è tornata a casa per poco immagino.

Rimasta vedova l’ amica di dolce consorte si è data da fare per garantire ai due figli una vita dignitosa, ma di sicuro le rinunce sono tantissime.

Arrivare a fine mese è già un impresa, il superfluo non esiste.

Vallo a spiegare a una ragazzina che vede le amiche vivere una vita diversa.

Il fratello di due anni più grande va a lavorare da tempo, nonostante una legge demenziale lo vieterebbe. Va anche a scuola ma d’estate si guadagna basta i soldi per i suoi vizi per non pesare sulla madre.

Ora perché uno a 14 anni non può lavorare qualcuno me lo dovrebbe spiegare.

Ci sono proprio leggi idiote. Io lavoravo già a 13. Non che fossi felice, ma male non me ne ha fatto.

Ma passiamo al consulente finanziario che ha programmato alla grande la sua uscita dal lavoro.

Bolzano un ex consulente bancario è sospettato di una truffa milionaria ai danni dei suoi facoltosi clienti.

Secondo il quotidiano Alto Adige, il 60enne avrebbe sottratto 20 milioni di euro di investimenti e questa primavera, subito dopo il suo pensionamento, avrebbe fatto perdere le sue tracce

Ci sono fughe e fughe

Suocera che si nasconde e si barrica in casa per non dover parlare con le persone che non gli garbano.

Visto dal di fuori fa ridere.

Dolce consorte che le manda persone a casa per farle compagnia e lei che si nasconde se non le garbano.

Fra tutti dei vecchi amici di suocero. Una coppia storica che veniva a comprare la verdura e la frutta ancora prima che mi sposassi.

Ora si scopre che gli sono sempre stati antipatici. Sopporti solo per suocero.

Gli unici che hanno continuato a venirlo a trovare anche nella malattia.

Vengono da giugno a settembre e poi tornano a Genova.

Quando Nontirare li vede da lontano avvisa del loro arrivo ” Arrivano nasconditi” per questo servizio doppia porzione di cibo.

Suocera spegne TV o radio e si barrica in casa e fa finta di non esserci. Non risponde

Chiaramente arrivano da me a chiedere come sta.

Ora stanno dieci minuti, potrebbe uscire e fare due chiacchiere, niente, si nasconde nell’ angolo più remoto della casa.

Ho provato a giustificare il suo comportamento, non sono scemi, dicendo che ora ha la fase dove sente la mancanza di suocero ed ha un po’ di depressione e non vuole vedere nessuno.

Mi sa che non verranno più per la gioia di suocera che sostiene che non gli sono mai stati simpatici. Io in questi quasi 40 anni che li conosco avrei giurato il contrario.

Anche per me sarà più facile fare l’ eremita, ormai dopo la morte di suocero non si vede più nessuno. Un motivo c’è

la collega gelosa senza motivo. Ma si può essere gelosa solo perché il fidanzato va in vacanza una settimana con un’ altra ragazza conosciuta da sei mesi in palestra. Tutto solo perché è una mega figa e hanno prenotato una stanza sola (per risparmiare) ?

La collega quella di 34 anni che è fidanzata col collega di 22 non sa se credere al ragazzo e vive nel dubbio e nella gelosia.

Ora è palese che il ragazzo non ha secondi fini ad andare in vacanza per una settimana con l’amica della palestra. Il fine è uno solo…

Come può pensare la collega che il ragazzo abbia altri fini mi sembra incredibile.

Lui sostiene non so con quale coraggio, che non faranno sesso. Che tra loro c’ è solo una bella amicizia.

La collega è tentata di credergli,” fammela basta conoscere” gli ha proposto.

Giuro che è tutto vero

” No perché sei già gelosa così, se la conosci diventi ancora più gelosa” Da apprezzare che si preoccupi d lei.

L’altra sera il collega è venuto al delirio a discutere per l’ ennesima volta la faccenda.

Parte oggi.

Alla fine della discussione la collega sembrava tranquillizzata.

Alcuni uomini sono stronzi, ma è anche vero che alcune donne sono delle boccalone che credono a tutte le minchiate che gli vengono raccontate.

La collega si è innamorata, per lui è stata solo una buona soluzione quando la ragazza storica l’ ha lasciato. Sta qui la differenza.

E voi a quale balla avete creduto nonostante fosse chiaro che era una bugia?

Finalmente il capo amico (è meglio averli nemici) mi ha detto quando vado in ferie. Dolce consorte mi ha fatto aggiungere il fine settimana per andare in qualche posto insieme, senza rovinarmi così le ferie.

Dovevo avere due settimane. Poi sono amico e ne ho ottenuta una.

Dolce consorte ha preteso che venisse aggiunto il sabato e domenica che precedono le ferie.

“Dove mi porti” mi ha chiesto. “Al riuso” ho risposto ” così magari ti cambio”

Dolce consorte ha tanti pregi, ma è priva dell’ umorismo.

Sostiene giustamente che una lei non la trovo più. Ottimo motivo per cambiarla.

Niente non ride alle mie battute.

“Trova un posto dove andare a rilassarci per due giorni” Ha ribadito.

Il suo rilassarsi è fare niente , cosa che uno può fare tranquillamente a casa senza dover pagare un albergo, benzina e autostrada.

Ma si sa le donne non sono logiche. Se non va via da casa non si può rilassare.

Quindi mi ha dato il compito ingrato di trovare la località giusta. Non troppo vicina, ma neanche troppo lontano. Niente monti, niente laghi, niente fiumi. Le colline neanche a parlarne. Faceva prima a dirmi portami al mare.

Ora noi viviamo al mare, ma niente vuole andare in un’ altra spiaggia a fare niente.

Contro la logica femminile è una battaglia persa. Ora mi sono messo a guardare dove poter andare.

I prezzi sono aumentati. Nonostante le rassicurazioni del Santanchè.

Comunque una notte in albergo me la posso ancora permettere.

Toscana o Liguria del ponente è la scelta

Cercasi posto dove fare niente sul mare. Mi sento scemo.( Lo sei diranno i maligni)

Consigli ?

Cognato lontano fa cambiare il cognome del nipote, figlio di nipote indemoniata per avere un erede maschio col suo cognome.

Cognato lontano è il classico esempio di patriarcato che usa le nuove norme a favore delle donne a suo vantaggio.

Cognato lontano avrebbe voluto tanto un figlio maschio, ma nonostante gli innumerevoli tentativi,sorella gli ha scodellato solo femmine.

La seconda era convinto che fosse un maschio, per via della forma della pancia, saputo che era femmina colto da profonda delusione è andato solo tre giorni dopo in ospedale per vedere moglie e figlia.

Quando finalmente è nato il nipote maschio tutte le sue attenzioni sono andate su di lui.

L’ ha sequestrato e cresciuto a sua immagine e somiglianza.

Il nipote non ha avuto scelta che diventare il suo clone.

Però rimaneva che non aveva il suo cognome.

Approfittando che la figlia indemoniata si è separata e il genero è praticamente sparito, ha convinto il nipote ha cambiare cognome.

In cambio gli intesta l’ attività.

Così nell’ insegna ci saranno i due nomi e un solo cognome.

Il problema è nato quando nipote indemoniata, madre del ragazzo, ha detto che quando comanderanno loro, le altre sorelle impiegate nell’ azienda verranno licenziate seduta stante.

Questo ha provocato malumori in famiglia.

Un po’ perché nipote indemoniata è pazza furiosa ed è capace di farlo veramente, poi perché sarebbe un ingiusto verso le altre sorelle.

Nulla sono valse le assicurazioni di cognato lontano.In casa ci sono sempre liti

Intanto il ragazzo per non perdere il favore del nonno e aspettando la burocrazia ha cominciato a dire che si chiama come lui per la gioia di cognato lontano.

Questo è patriarcato. Dove le donne non hanno voce in capitolo. Si fa come vuole lui fine delle discussioni.

La collega bipolare è stata morsa da un cane, ma non si capisce chi dei due ha preso la rabbia dall’ altro.

La collega bipolare ha un cane a sua immagine e somiglianza è bipolare anche lui.

Un attaccabrighe è sempre a fare risse con gli altri cani.

L’ultima volta si è presa una denuncia. Il suo cane si era attaccato con i denti al collo di un altro cane e quando la proprietaria dell’ altro cane è intervenuta in maniera decisa sul cane bipolare, si è sentita insultare dalla collega bipolare. In questo campo ha le idee di Alberto che il suo cane lo mena solo lui.

Tra le due è scoppiata una violenta lite verbale, finita con una denuncia, e il risarcimento danni per il cane morso..

Considerando che il cane era senza guinzaglio la vedo dura che l’ assicurazione paghi.

Qualche giorno fa è stata dal veterinario giudiziario, che ha dovuto valutare la pericolosità dei due

Il cane ha ricevuto un punto da uno a cinque, la collega cinque, quella pericolosa tra i due è lei.

L’altro giorno nuova rissa del cane.

Questa volta sembrava che la peggio l’ avesse il suo di cane e per essere coerente si è messa a dividere i cani e il cane avversario l’ ha morsa alla mano.

Quando è arrivata al delirio la mano non aveva un bell’aspetto.

Era mortificata , altri guai in vista. Le faranno mettere la museruola, non al cane ma alla collega.

Sta di fatto che ieri non è arrivata la mano le si è gonfiata e fa fatica ad usarla.

Speriamo che non abbia trasmesso al cane tutta la rabbia che ha addosso.

Comunque non è vero che can che abbia non morde, questa si che è una falsa notizia..

Guardate Netanyahu

Articolo solo per adulti e vaccinati. Sesso e perversione.

Cronaca
25 Giugno 2025

Ultimo aggiornamento: 10:41 del 25 Giugno

“Hacker si introducevano nelle telecamere delle case per spiare la gente e vendevano le password sul mercato nero”: la scoperta choc nell’inchiesta del tribunale di Milano(fatto quotidiano)

Intanto un consiglio, se avete delle telecamere di sicurezza in casa cambiate immediatamente la password.

Miglia e miglia di persone sono spiate e la loro intimità venduta in rete.

La cosa pare sia facilissima da fare, come entrare in rete ed accedervi.

Ieri sera in TV un esperto mostrava alcune immagini rubate.

Dal ginecologo,al centro estetico,al bagno pubblico,oltre che dentro le case.

E’ un reato ma chi lo fa di solito la fa franca.

Case spiate con minori, resta il fatto che i genitori gli avevano piazzato la telecamera in camera per spiarli a loro volta. Spiati due volte

Ci sono dei malati mentali che pagano pur di spiare l’ intimità della gente.

Ora io non farò il puritano , non sarei credibile, mi è capitato di vedere in rete immagini di sesso rubato o almeno affermavano quello.

D solito mariti traditi che mettevano in rete la moglie beccata con l’ amante.

Ormai viviamo tutti come in un grande fratello. Dimenticavo vi spiano anche dalle telecamere attaccate al PC.

Torniamo all’ antico.

Spotify ogni settimana mi manda due raccolte di canzoni secondo le mie preferenze.

La musica mi fa da sottofondo alla giornata.

Mentre ero al PC è partita una canzone anni 70, una bella voce femminile, la canzone sembrava romantica, quando la cantante dice ” aprimi il culo ” Sobbalzo e vado su Spotify per vedere

La canzone in effetti si intitolata ” Aprimi il culo”

Vado in rete per indagare

Viene racconto che era una canzone che era stata censurata e mai passata in radio o in TV.

Tutto falso a quanto pare, c’ entra l’ intelligenza artificiale

5 ago 2025 — Chi c’è dietro Cantoscena, il fenomeno social delle canzoni fatte con l’IA · Oltre 1,5 milioni di ascolti in 10 giorni

Ormai la tecnologia ci ha invaso e non si capisce più nulla.

Io la canzone la metto ma se siete puritani potete farne anche a meno di sentirla

Se piace poi ci sono le altre,una su tutte ” il sapore del tuo seme”

Ma questa semmai la metto per una storia successa al delirio, il collega accorpato mi ha fatto promettere di non raccontare nulla……

Zelensky e Unione europea e l’ultimatum di oggi a Putin. La tensione sul fronte ucraino continua a crescere, con Kiev che esercita una pressione serrata su Mosca per ottenere un incontro tra Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin. Il presidente ucraino ha fissato un termine entro lunedì, avvertendo che, in caso di mancato accordo, chiederà agli alleati internazionali di fornire una risposta chiara e decisa nei confronti della Russia.( ANSA) Minchia che minaccia

Putin si è così spaventato che è andato in Cina

Vertice Sco a Tianjin, Xi: “Da Pechino prestiti e investimenti da oltre 1,4 miliardi”

La Sco riunisce 10 Paesi membri – Cina, Russia, India, Pakistan, Iran, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan – coprendo circa il 40% della popolazione mondiale, oltre a osservatori e partner di dialogo. Non prevede clausole di difesa collettiva e si propone come piattaforma di cooperazione politica, economica e di sicurezza.

Con le nazioni africane loro alleate superano di gran lunga la popolazione mondiale.

Chi non lo sa è l’ unione europea presa a fare il 224 pacchetto di sanzioni alla Russia. Come se l’Europa fosse il centro del mondo. Invece siamo diventati marginali, senza gli Stati Uniti contiamo meno di zero . Una combriccola di ridicoli presuntuosi.

Il più ridicolo Macron , che invece di ascoltare le offese dei suoi concittadini su di lui,sta per cadere l’ ennesimo governo voluto da lui, nelle preferenze è avanti solo alla peste bubbonica, ha pensato per rasserenare gli animi e favorire i negoziati con Putin

E, parlando del presidente russo, l’ha definito “un ipocrita”, “un orco alle porte dell’Europa”, che mostra una “deriva autocratica” e porta….

Fa di tutto per favorire il dialogo.

Pare che Putin entro stasera non risponda a Zelensky e all’ Unione europea ha troppo da fare col resto del mondo. Noi Europa, ormai non contiamo più un cazzo, come dice anche Trump.

Quando fai le cattiverie e le telecamere ti riprendono. L’ amico negoziante che piscia sul muro e saracinesca del suo concorrente.

Chi mi segue sa di un mio amico che ha un negozio vecchio tipo. Vende di tutto dai pantaloni, ai materassi, ai tappeti, reggiseni, bottoni ,qualsiasi cosa vi viene in mente di questo genere da lui la trovate. I prezzi sono buoni, ma quello che fa la differenza nell’ andare nel suo negozio è come andare al teatro. Un divertimento unico. Ha un metodo tutto suo di vendita. Serve 4 clienti contemporaneamente ( è solo) creando il caos più assoluto. Inoltre ha sempre qualcuno che gli fa compagnia a lui e ai clienti che aspettano di essere serviti, di solito gente più fuori di testa di lui.

I clienti abituali sanno a cosa vanno in contro, uno di passaggio pensa di essere entrato in un covo di matti.

Anni fa gli hanno aperto un negozio simile proprio davanti alla sua attività.

Una coppia di sposini.

Mi è capitato di andarci, troppo professionali. Niente da vedere col caos del negozio dell’ amico, tutto in ordine. Non c’è divertimento ad andare in un negozio così.

Quello che non sapevo che il mio amico l’ avesse presa male quell’ apertura.

Tutte le notti andava in compagnia di alcuni suoi amici a pisciare sui muri esterni dove i suoi concorrenti appendevano la loro merce.

Quanto è scemo

Dopo 50 pisciate, i suoi concorrenti hanno fatto installare delle telecamere per capire chi era il pisciatore seriale che aveva preso i loro muri per una latrina.

Ora chi mi ha raccontato l’episodio , un negoziante di altro genere a fianco dell’ amico dice che l’ hanno cazziato di brutto.

Che figura di merda, rimanendo in tema.

Sta di fatto che ha smesso di pisciare sul muro dei concorrenti.
La prossima volta che vado gli chiedo se è vero e se è anche vero che riga le auto che posteggiano davanti alla sua attività.

Non si conosce mai abbastanza le persone.

E voi avete mai pisciato sul muro di uno che vi stava antipatico?

Lite tra colleghi e quello che ti sta più sul cazzo ha ragione e chiede il tuo intervento.

Collega A finché c’ è stato collega balordo ha sempre fatto Il suo. Non che ci capisse il verso, ma guidato delirava.

In questo anno che il collega balordo è in malattia è sempre più fuori di testa, ormai l’ abbiamo perso. Il collega A invece che migliorare ha cominciato a dare il peggio di sé.

Aveva i suoi motivi, ma così non dava danno alla azienda ma a noi colleghi.

In questo periodo le cose sono peggiorate.

Esattamente cosa accada nella testa delle persone è difficile capire.

Mi sono rotto il cazzo anch’io dei suoi atteggiamenti.

Parlato con chi di dovere, ho smesso di litigare per fatti non personali, l’ ho abbandonato al suo destino. Ho smesso di coprire le sue mancanze.

Ripreso, invece che migliorare è peggiorato.

Il danno peggiore lo riceve collega B . Con cui ho avuto liti memorabili per gli stessi motivi.

Ora lui è dall’ altra parte della barricata, prima era un fanculista, ora dedito al delirio, ma solo quando fa comodo a lui.

Comunque nel contendere ha ragione al 100 per cento.

Mi ha chiesto di intervenire, memore delle nostre liti per lo stesso motivo.

COL CAZZO CHE MI BISTICCIO PER LUI E I SUOI SOCI.

E’ andato dal capo giustamente.

Il capo mi ha chiamato sul da farsi.

Spiegato il mio punto di vista ho detto di parlarci.

Ieri sera la lite tra collega A e collega B

CAZZI LORO SONO STATO BEN LONTANO.

Ora quello che mi ha dato fastidio è stata la collega bipolare che a perdere tempo è un fenomeno, tra sigarette, caffè e cellulare. Sentirle dirle che il collega A non fa un cazzo (falso) mi ha costretto a ricordarle che per poco che fa fa sempre più di lei.

Essere di parte ci sta, ma dire minchiate senza senso no.

[Gesù] disse loro anche una parabola: «Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? Un discepolo non è più del maestro; ma ognuno, che sia ben preparato, sarà come il suo maestro. Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? Come puoi dire al tuo fratello: “Fratello, lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio”, mentre tu stesso non vedi la trave che è nel tuo occhio? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello. Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d’altronde albero cattivo che produca un frutto buono. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo. L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda

Io non sono Gesù ma dopo oltre 40 ann di delirio santo e martire sicuramente.

Domenica ho finito di essere morto ed ha funzionato. Fratello e nipote lontana dopo aver fatto il giro della casa sono andati via. Uno per volta li riesco a sopportare,due insieme senza aiuti era impossibile.

Precisiamo domenica era il giorno che nipote lontana la doveva sopportare fratello.

Tra l’ altro per sua responsabilità, si era lamentato con sorella lontana di averla vista solo il giorno dell’ arrivo. Che cazzo ti lamenti, doveva esserle grato e si è lamentato.

Inoltre in maniera vergognosa non è andato al suo compleanno.

Io non ci sarei andato neanche sotto tortura, ma a fratello queste cose piacciono.Si è fatto condizionare da figlia sua, storia troppo lunga da raccontare.

Sta di fatto che aveva avuto la fortuna di aver visto nipote lontana solo un paio di ore in 12 giorni.

Sorella lontana che non si fa mai i cazzi suoi ha obbligato la figlia a passare una giornata con lui, c’ era da visitare il cimitero, passatempo preferito di fratello.(Gli piace visitare i cimiteri della zona già raccontato nel blog)

La cosa che accomuna i due e che fanno monologhi, fregandosene di cosa dicono e pensano gli altri.

Sono il centro del mondo.

Due così messi insieme da soli diventano pericolosi.

Uno parla e l’ altro non ascolta.

Dopo mezza giornata insieme fratello ha avuto una brillante idea.”Andiamo da Allegro’

Per questo si meriterebbe una denuncia.

Sa che non la sopporto , faccio fatica a sopportare lui, dolce consorte è in ufficio e arrivino alle 4 del pomeriggio a casa mia? Attentato alla mia serenità.

Ero felice , nessuno che mi rompeva le palle, sdraiato al sole a leggere un bel libro ,aspettando le sei per andare al mare e questi due non arrivano da casa.

Cosa fare?

Fingersi morto è stato il primo pensiero.

Girando hanno notato che il motorino di dolce consorte non c’era, quindi era vero quello che le aveva detto al telefono, quando l’ avevano minacciata di venirci a trovare.

Nonostante sapessero che dolce consorte non c’era sono venuti lo stesso.

Il massimo silenzio, nessun rumore, senza neanche respirare per non correre rischi.

Fatto il giro della casa e non trovando nessuno,l’ unica che hanno trovato è stata Nontirare, anche lei sdraiata, che gli ha detto che non c’eravamo e piuttosto loro cosa giravano a fare con questo caldo?

Nipote telefonava a dolce consorte presa dalla disperazione di dover stare da sola con fratello.

Dolce consorte confermava di essere in un ufficio.(Per sua fortuna)

Uscivano dal cancello e andavamo in un centro commerciale, la loro unica ancora di salvezza per stare insieme ancora qualche ora.

Solo a quel punto ho ricominciato a respirare….

La nuova moda.Il collega e l’ amica di figlia che dopo meno di un anno di matrimonio in chiesa, dopo anni di convivenza si sono separati.

Le statistiche sono chiare ,pare che ultimamente le coppie si sposano per potersi divorziare.

Una volta non esisteva la convivenza o perlomeno era pratica da pochi e le coppie dopo qualche tempo di fidanzamento si sposavano.

l’ amica di figlia dopo 4 anni di convivenza, ha deciso che erano pronti per il grande passo.

Matrimonio in chiesa, vestito bianco, tanti invitati e grande ricevimento.

Ritornata dal viaggio di nozze ha pensato che il marito era l’ uomo sbagliato.

Nei quattro anni prima non se ne era accorta.

Divorziare subito le è sembrato male, ma dopo sei mesi di tormento interiore ha deciso che era la cosa giusta da fare, lasciando sbigottito il marito che avrebbe fatto a meno di sposarsi.

Non ha un altro, pare che però si faccia consolare da più giovanotti aitanti e vogliosi ma non di sposarla.

Il collega conviveva già due anni, sposati civilmente l’ anno scorso qui, sono andati a fare la grande festa di matrimonio in Albania, da dove proviene la moglie.

Ho visto i filmati, quanti soldi spesi inutilmente.

Ho scoperto per caso che da tre mesi è andato via di casa

Qui il caso è diverso da quello precedente.

Lui era un puttaniere :prima, durante e dopo.

Mia personale interpretazione del perché si è sposato.

La famiglia di lei, gli albanesi sono peggio dei meridionali, lo hanno minacciato.

Non è che dopo due anni di convivenza la lasci così, noi che figura ci facciamo.

Ora te la sposi sia civilmente qui in Italia, così prende la cittadinanza e poi vieni in Albania e lì facciamo la grande festa per amici e parenti. Salvata la faccia e ottenuta la cittadinanza te ne puoi andare anche a fanculo te e i puttanieri come te.

Sicuro che è andata così, da cognato lontano è successo uguale uguale.

Meglio sposati e divorziati che spariti nel nulla.

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Cinghiali dal cancello di casa. Dolce consorte mi chiama al cellulare per uscire e mandarli via. Se no non poteva entrare con l’auto.

Mandare via i cinghiali da casa è sicuramente cosa da uomo.

Uscito c’ era Nontirare che dava sfoggio di tutte le sue capacità di cane da guardia. Protetta dal cancello minacciava i cinghiali ” andate via che se no con voi mi ci faccio dei salami” Chiaramente i cinghiali non la prendevano nemmeno in considerazione ‘ andate via che vi riduco in costolette’ ‘ ma piantala pirla di un cane” le ha detto mamma cinghiale.

Dollce consorte era in auto ma aveva paura che aprendo il cancello elettrico entrassero.

Al mio arrivo i cinghiali hanno pensato che era meglio allontanarsi. Io si che li ho intimoriti, non que pirla di cane che ho. Nontirare ‘ prrrrrrrrrrr”

Solo a quel punto dolce consorte è potuta entrare.

” Bisogna trovare una soluzione” ha detto

Ormai tutte le sere scorazzano per la via.

Il giorno dopo ha telefonato per segnalare il problema.

Battuta di caccia speciale per eliminarli tutti. Le è stato risposto

Stamattina dolce consorte si sentiva in colpa per i cucciolotti. “Ma non li possono portare nei boschi?” Mi ha chiesto

” Certo ci vuole l’ auto adatta, la mamma davanti, tre cinghialotti nei sedili posteriori,il quarto nel portabagagli, l’ unico problema è fargli mettere le cinture di sicurezza” le ho risposto. ” Gli raccontiamo che li portiamo a visitare i nonni” ho finito di dire,

Cercasi auto per cinghiali telefonare al 321432 543 e chiedere di dolce consorte.

Oggi e domani se sentiamo sparare sappiamo perché.

Nipote lontano compie gli anni. Dolce consorte recluta delle sue amiche perché ci sia qualcuno alla sua festa. Dopo che in molti hanno declinato l’ invito.

Nipote” Zio mi dispiace che deliri ( lavori) la sera che festeggiamo il mio compleanno e non puoi venire alla mia festa” Per non farla sentire in colpa per aver organizzato mentre delirio ‘ Non ti preoccupare tanto non ci sarei venuto lo stesso” Tranquillizzata della cosa, mi ha mandato a fanculo.

Le persone si lamentano che la gente mente e poi quando è sincera si incazza.

Il problema vero è che per un motivo o per l’ altro hanno detto no quasi tutti.

Tre in totale hanno detto si, uno obbligato.

Lo so è triste la cosa, ma anche lei è due palle.Capisco sorella lontano quando afferma che in casa non la sopporta nessuno.

Fosse una indiana d’ america la chiamerebbero: Lamento Continuo. Parla solo lei e delle sue sventure.

Si crogiola nelle sue disgrazie, di più, si augura da sola che gli possano accadere per potersi lamentare del suo destino infame.

Dolce consorte è corsa ai ripari, ha precettato e reclutato due sue amiche.

Queste si che sono vere amiche .

Se qualcuno si vuole aggiungere al posto mio telefonare al 342564321 entro stasera che devono prenotare.

Nipote lontana aveva detto che veniva qui in vacanza, poi che non veniva, poi che non lo sapeva, poi no, quindi è arrivata. Tipica coerenza femminile

Tremate, tremate nipote lontana è arrivata.

Per il momento è qu, abbiamo perso alla monetina con persona cara. Poi andrà d sorella, se torna dalle vacanze e non decide di prolungare fino alla sua partenza.

Nipote diceva che stava male ed è arrivata in perfetta forma, dieci kg d meno.

Gastrite nervosa dice. Comunque le ha fatto bene.

Fisico da indossatrice , 47 kg. Sta benissimo,se fosse anche muta cuccherebbe anche.

Dice che non riesce a mangiare, ma da come la vedo io, mangia e se mangia, fa a gara col parlare. Sicuro che qua smette di dimagrire, visto che il nervoso me lo faccio solo io quando la sento ragionare.

Per ora non ho perso neanche un etto e Nontirare si rifiuta di girare con lei perché dice che è già troppo magra e quando la sente parlare le fa venire il nervoso anche a lei e non vuole rischiare di dimagrire ancora.

Se avete qualche kg di più prendete in considerazione la gastrite nervosa, con nipote ha funzionato.

Oggi pomeriggio delirio ( lavoro) per solidarietà con i colleghi che non hanno potuto scegliere se stare a casa o no. Lo so sembro uno che si da’ delle martellate ai coglioni per fare dispetto alla azienda, ma il rispetto dei colleghi si conquista con i fatti non con le parole.

Al delirio ormai faccio parte dei pochi che può scegliere se delirare durante certe festività.

Questo ferragosto i capi deliranti che saranno con le balle all’ aria, a godersi il giorno di festa, agganciandi il fine settimana,hanno deciso che noi poveracci si delira tutto il giorno.

Come detto potevo dire di no, ma del gruppo della sera sarei stato l’ unico con questo privilegio, quindi rinuncio e vado insieme a gli altri

Non che cambi nulla, ma se bisogna patire, patire insieme forse si patisce meno.

La stima delle persone si conquista con i fatti e non con le parole, e se dopo plù di 40 anni anche i nemici più acerrimi mi rispettano un motivo ci sarà.

La flessibilità del lavoro oggi è questa: le persone che si piegano a 90 e le aziende che l’ inculano nel nome del profitto.

Collega pronta per essere in ….

Buon ferragosto a tutti.

Solo un demente mi poteva invitare a mangiare un gelato il sabato sera nella settimana di ferragosto nella località con più carnaio di tutto il levante ligure. Prima parte

Dolce consorte mi dice “indovina chi ci ha invitato a mangiare un gelato sabato sera a Carnaio?”

La guardo incredulo ” un demente” rispondo. Solo uno che ha il cervello completamente andato gli può venire in mente di farmi un invito del genere.

Dolce consorte non demorde ” dai indovina”

Amici nessuno, nessuno è così folle dal farmi una proposta del genere conoscendomi. Un imbecille che non è mio amico. Un nemico, ma poi dovrebbe passare la serata con me, quindi neanche un nemico.

Solo uno squilibrato può essere stato.

Dolce consorte mi da’ un aiuto” un parente”

Avevo indovinato: il demente del nipote australiano. Solo a un imbecille come a lui poteva venire un’ idea così balorda.

Premessa il nipote è qui da 40 giorni e non si è mai fatto vedere e sentire. La moglie e figli 60 giorni, mai visti e sentiti. I nipoti ideali.

Ora che tra una settimana partono, gli è venuto in mente che mi dovrebbero salutare.

La moglie che di qualità ha di essere una grandissima gnocca, di avergli fatto fare tre figli e di sopportarlo non vede con piacere noi parenti. Come darle torto, visto la demenza tra i parenti della defunta cognata, fanno la gara a chi è il più scemo.

infatti fratello ha visto i bambini solo 4 volte in 60 giorni, tre pranzi con i parenti di cognata defunta e una volta per sbaglio da solo. Lui è vergognoso, la nuora stronza ma lui inafettivo.

Vero che per poterli vedere devi prenotarti telefonicamente, lasciare un messaggio, poi quando le garba a lei ti dice i 15 minuti che ci puoi stare insieme.” Ma va a fanculo te i bambini e nipote”

Il primo anno sono tornati sono stato al gioco poi non mi hanno più visto.

Sono venuti loro due anni fa dopo appuntamento con la mia segretaria ( dolce consorte) partivano il giorno dopo.

Continua…..

Il collega pirla accorpato è razzista. Dice di essere di sinistra,con idee di destra.

Ora visto che il collega accorpato non deve andare a Roma, non si capiva perché fosse così preoccupato che uscito dalla stazione ci fosse pieno di neri.

‘Vedi quanti ce ne sono’ E mi mostrava un video, penso girato a Roma. E’ tanto pirla che magari era di un’ altra città.

” Io voglio andare a Roma e incontrare i romani e non quei negracci” Mi ha detto convinto.”Ma devi andare a Roma?” Ho chiesto ” No, ma se mai ci andassi, all’ uscita dalla stazione voglio incontrare dei romani”” Che ti mandano loro a fanculo”

” Basta questi negracci che ti stuprano la donna” Mi detto infervorato”Ma tu non ce l’hai la donna,con te vanno a seghe esattamente come te” ” Mi stupisco che uno intelligente come te li difenda” ” Forse perché sono intelligente evito di fare di tutta un’ erba un fascio.E Poi parli tu che ti hanno adottato in un paese dell’ est e hai la faccia da brasiliano. ( Padre o madre erano dl li propendo per la madre)

” Bisogna mandarli via tutti” Gridava esagitato “Ma anche le gnocche?”Ho chiesto ” No quelle no” Ha risposto senza esitazione.

Finalmente un po’ di buon senso

La collega bipolare è la volta che è finita 48 ore in cella tutto per un equivoco. L’uomo con cui aveva una relazione si era scordato di dire alla moglie che si erano lasciati da tempo e non stavano più insieme.

Mentre prendevamo il caffè con la collega bipolare, ho notato una cicatrice sulla fronte.

Tempo fa prima di approdare al delirio ha avuto una disavventura per via di un equivoco.

Stava uscendo da qualche tempo con uno, che gli aveva raccontato che la sua storia matrimoniale era finita ed era di nuovo libero.

Ora sono cose che succedono, ma nel dolore della fine del matrimonio si era scordato di dirlo anche alla moglie. La moglie che ce l’aveva a casa tutti i giorni non se ne era accorta.

La moglie saputo della relazione è andata sul posto di lavoro della collega bipolare per chiarire l’equivoco.

Ora si sa come vanno queste cose, equivoci su equivoci.

La moglie è andata con tutte le buone intenzioni per chiarire le cose. La zoccola e la puttana erano appellativi amichevoli non per offendere.

Così quando la collega bipolare è andata a vedere se la moglie aveva veramente le corna come diceva, è stato una fatalità che la sua fronte si sia sbattuta sulla faccia della donna che è stramazzata a terra. Da lì l’altro equivoco, quando si è abbassata a prenderla a schiaffi era per farla rinvenire, si sa che quando uno sviene due schiaffi aiutano a riprendersi.

Forse per il troppo impegno a farla rinvenire ha esagerato con gli schiaffi, ma era in buona fede, come che il marito della donna .

Quelli del posto del lavoro (locale pubblico) per non far rinvenire troppo la moglie accasciata a terra, che continuava a prendere schiaffi, pare anche qualche pugno, hanno fermato la collega bipolare.

Qualcuno ha anche chiamato le forze dell’ordine.

Anche qui tutta una serie di equivoci.

Ora la collega è andata in contro alle forze dell’ordine per spiegare la situazione, ma loro hanno equivocato e denunciata per resistenza a pubblico ufficiale, certo mentre l’arrestavano qualche termine leggermente colorito deve averlo detto. Denunciata anche per ingiurie a pubblico ufficiale.

48 ore di cella tutto per un equivoco-

A breve il processo. ( Va a finire che la perdiamo)

Ho chiesto se ha più sentito l’uomo della discordia

” Uno stronzo ” ha risposto senza indugio. Su questo non ci sono equivoci.

Il collega Lasciamoperdere dopo una settimana di delirio si è licenziato seduta stante. Lo stipendio del delirio non gli avrebbe permesso di comprare una villa a San Tropez, per quello neanche a Breccanecca.

Arrivato l’altra mattina il collega Lasciamoperdere ha dato le dimissioni.

Niente preavviso ha detto basta e se ne è andato.

Di sicuro non lo rimpiangerà nessuno.

Una settimana di delirio gli bastava per quando sarà famoso per dire che anche lui ha fatto la gavetta.

Ora chi mi segue sa che voleva diventare un calciatore famoso, si era preparato per questo.

Taglio dei capelli tattico, tatuaggi e via dicendo, ma pare che non basti ed è finito a giocare in prima categoria. Col rimborso spese che prende, la villa a San Tropez non la compra di sicuro neanche con quelli.

La villa è uscita fuori perché ha detto ai colleghi giovani che sono senza ambizione se pensano di rimanere al delirio.

Lui ha un amico che ha una villa a San Tropez,( che non lavora sicuro al delirio) ed è certo che rimanendo con noi la villa non la comprava, ma neanche a Breccanecca nota località inculata nell’entroterra.

Cosa farà ?

Le voci sono varie.

Chi dice che si iscrive all’università: scemonologia o balordaggine corso di 5 anni più specializzazione , mi sembra portato.

Altri che punta ad entrare come tronista in uomini e donne, per essere rintronato è rintronato.

Si sa di sicuro che per oggi aveva appuntamento con un tatuatore, ma non uno da poveracci come quelli del delirio, ma uno che tatua i calciatori famosi e anche lui che non è ancora famoso, 4 mila euro per un tatuaggio su tutta la schiena.

Ora cosa gli tatua non si sa, bisognerà aspettare che diventi famoso e si compri la villa accanto al suo amico a San Tropez per venirlo a sapere.

Voi li spendereste 4 mila euro per un tatuaggio fatto da uno bravo ?

Al delirio cercano personale, se siete normali lasciate perdere.

Figlia e la lampada comprata al riuso da cui sono usciti insetti alieni. Cronaca minuto per minuto della distruzione delle vite aliene.

Era già quasi mezzanotte quando si sono sentiti rumori di lotta dalla camera di figlia.

Botte sul muro e grida di figlia.

Preoccupato sono andato a vedere.

La camera aveva la porta finestra aperta e figlia sosteneva che dalla lampada di legno comprata al riuso erano usciti insetti alieni.

La lampada era stata chiaramente buttata fuori, ma gli insetti volanti alieni si erano attaccati al soffitto pronti ad attaccare appena figlia si fosse addormentata.

Figlia sosteneva delle piccolissime blatte mortali.

Come eliminarle ? Niente insetticida, ci doveva dormire in camera.

Ideona di figlia, si vede che è una genia.

Sulla scopa ha messo del nastro adesivo, quello largo e con la colla rivolta verso l’alto e poi è passata alla cattura ed uccisione di tutti gli insetti alieni attaccati al soffitto.

Ora non è che fossero molto furbi visto che si sono fatti distruggere abbastanza facilmente.

Quindi figlia col caschetto in testa ha passato quasi un’ora ad ammazzare tutti gli alieni sul soffitto.

Ora la domanda che sorge spontanea ma come c’erano finiti gli insetti alieni nel legno della lampada?

I tarli lo so ma questi insetti mai visti.

Qualcuno di voi ha avuto da fare con questi nuovi insetti volanti ?

Ps Dolce consorte per nostra fortuna dormiva, visto che nella nostra camera c’è una lampada uguale, se no altro che urli e grida. Ma da lì neanche un alieno, ho controllato stamattina.

Un vero mistero….

Per sopperire alla mancanza di personale al delirio hanno assunto una bipolare.

Ho aspettato un po’ a parlarne perché era difficile inquadrarla esattamente.

Spiazzante e fuori di testa.

Ieri mi confermato che anche i medici le hanno diagnosticato che è bipolare.

Ora anche senza medici si capiva.

Ha circa 35 anni vive sola con un cane, l’unico che la può sopportare senza porsi domande.

Non sarebbe malaccio fisicamente: alta e snella, ora lo so che non lo dovrei dire ma so che deluderei qualcuno se non lo scrivessi, ha il culo basso, non che sia una colpa ma è quello che ha. Bel sorriso intervallato da facce incazzatissime. Seno poco accennato ma c’è. Piena di tatuaggi, che mostra con orgoglio. Nel complesso carina, ma ha messo tutti i maschi del delirio d’accordo, insopportabile. Nessuno ci uscirebbe insieme neanche per una botta e via.

Troppo lunatica, passa dal sorriso a mandarti a fanculo in un nano secondo per poi tornare a sorriderti nello stesso tempo.

Refrattaria a tutte le regole fa un po’ quello che cazzo vuole. Fuma, beve birre (al delirio) si stravacca dove gli capita quando decide che è stanca. La puoi vedere sdraiata che fuma e beve durante l’orario di delirio.

Qualcuno che ha provato a dirle qualcosa è stato mandato a prenderselo in quel posto seduta stante.

Una così potevamo non assumerla ?

In realtà nel delirare non è malaccio il suo lo fa e lo stipendio se lo guadagna.

Ora perché abbia deciso che io gli sono simpatico è difficile da capire.

Le ho detto che sembra una tossica ( sicuramente fa uso di droghe) che sembra una barbona, una volta le ho dato anche 50 centesimi, quando era stravaccata che fumava. Che è un’alcolizzata e che è sicuro che non troverà mai nessuno che la sopporterà.

La sua ultima reazione è stata con uno di 45 anni che viveva con la mamma.

Ma fatti una domanda e datti una risposta prima di uscire con uno così.

La stessa che si dovrebbe porre uno che dovrebbe mettersi con lei.

Quando le dico queste belle parole d’incoraggiamento ride e apprezza la sincerità.

Chiaramente siamo diventati amici. Vuoi anche lo stesso orario.

Ora per via dell’età potrei essere suo padre, ma mi ha fatto vedere la foto della madre ed è certo che non lo sono. Molto carina, più di lei ma purtroppo non la conosco.

Conosco il padre ma qui ci vuole un altro pezzo e si capisce perché è cresciuta così.

Lei dice che la picchiava, ma che in realtà ne ha prese poche per tutto quello che gli ha fatto passare. Lo dice convintamente.
Ieri mi ha confidato che le è proprio stato diagnosticato che è bipolare, scritto nero su bianco.

Allora le ho fatto la domanda che tutti gli uomini le avrebbero fatto : ma una bipolare te la due volte al giorno ? Perché se si uno ci potrebbe fare anche un pensiero. Ma mi sa che considerando il tipo che non la prendi da nessuna delle due.

Comunque ha riso ma non ha risposto

Chi è la madre che basta una volta non avrebbe voluto uccidere il figlio dopo che l’aveva fatta incazzare? Certo che farlo a tocchettini è esagerato.

La realtà spesso supera la fantasia e l’ultimo fatto di cronaca ne è la dimostrazione.

Ora che madre e compagna decidessero di ammazzare il poveretto diciamo che volendo ci poteva stare, magari un rompicoglioni violento, non lo vuoi uccidere ?

Ora con tutte le donne morte per colpa degli uomini mi sembra giusto che le donne comincino a fare lo stesso. Che parità sia.

Ora quello che lascia perplessi, vista la premeditazione è stato come farlo sparire.

Ora con figlia si ammetteva che far sparire il cadavere è uno dei problemi più grossi in questo tipo di omicidio. Far credere che la vittima se ne sia andata via spontaneamente.

Ora farlo a tocchetti e metterlo dentro un bidone con la calce non mi pare una grandissima trovata.

Non per la calce che quella ci sta, ma è il farlo a pezzetti che comunque la pensi non è che una cosa semplice.

Vuoi che è tuo figlio, per stronzo che sia, ma il fatto che a tagliarlo a pezzi sia proprio stata proprio la mamma, fa pensare molto sull’amore materno incondizionato.

Le vedo dopo averlo addormentato, non con una ninna nanna strangolarlo e poi farlo a pezzi con un’ascia per metterlo nel bidone.

Immagino la conversazione tra le due “Era un pezzo che non lo vedevo così bene” Mentre mettevano il braccio nel bidone.

Ora la madre ha ammesso di aver fatto una cosa orribile. Meno male diranno in molti.

Ora la mia domanda è avete mai ammazzato qualcuno e come avete fatto sparire il corpo ?

Logli condannato a 20 anni per il presunto assassinio di Roberta Ragusa è il caso più famoso che mi viene in mente di condanna senza ritrovamento del corpo. Appena esce di galera glielo chiedo.