Battuta del giorno stimata

La tua autostima è una tacca sotto quella di Kafka.
(Woody Allen)

Di solito a questo mondo, se si riscuote un po’ di stima, è per qualche cosa che non si merita affatto.
(George Orwell)

Gli uomini hanno poca stima degli altri, ma non ne hanno molta neanche di sé stessi.
(Lev Trockij)

Se tieni conto dell’altrui stima per sapere quanto vali, quella è, appunto, una stima altrui.
(Wayne Dyer)

Quando un uomo è stimato, può pisciare a letto e dire che ha sudato.
(Proverbio veneto)

Si stima che il 70% delle persone non si stima abbastanza.
(pellescura, Twitter)

Più sudi più sai di fresco. Più scoreggi più profumi l’ambiente. Quando la scienza viene in soccorso.

Figlia è arrivata con un deodorante che ha attirato la mia attenzione.

Di decoranti è pieno di tutti i tipi e tutte le marche. Ma l’idea che più sudi e più sai di fresco mi ha fatto sorridere.

Tutti abbiamo amici o parenti che sudano in maniera eccessiva. Non è una colpa, la colpa sta nel non fare niente e lasciare che la puzza appesti chi ti sta vicino senza cercare una soluzione.

Ma ci sono le scoregge, ora a chi più e chi meno capita a tutti quando si è in compagnia che scappi una puzzetta. Quelle senza rumore sono le più fetenti.

La scienza ha risolto anche questo problema.

Lutin Malin è un’azienda francese che rivoluzionerà il mercato. Infatti, il prodotto originale che propone è un “integratore alimentare basato su ingredienti naturali” o quello che comunemente si chiama “fitoterapia”. L’idea di base è quella di rendere profumate le scoregge delle persone: in questo modo ogni volta che emetteremo gas la stanza profumerà di rose, di viole, di zenzero o addirittura di cioccolato! Addio figuracce e imbarazzi tra amici, niente più serate rovinate grazie a questo.

Quando uno sa di uscire in compagnia uno si prende due integratori.

“C’è odore di chiuso, fai una scoreggia ” Così l’ambiente profumerà di rosa.

Per gli uomini però ci vuole un odore maschile non può uno scoreggiare a profumo di rosa o cioccolato è imbarazzante quanto una puzzetta normale ci vuole qualcosa da maschio.

Ora mi sono domandato quali sono gli odori di maschio che piacciono alle donne.

Sono andato a vedere anche per voi.

Legno bruciato, mi fa specie.

Muschio, ma siete sicure ?

Pane appena sfornato non bruciato

L’odore del mare, una scoreggia alla brezza di mare, non di pesce morto.

Al caffè è quello che mi pare il più adatto Scoreggia ad aroma di caffè appena macinato.

E voi che odore vorreste per le vostre puzzette o del vostro compagno a ?

Battuta del giorno puzzosa

Sto scrivendo un libro: “I grandi perché della medicina”. Il primo capitolo è: “Perché i piedi puzzano di più delle mani?” (Nino Frassica)

Se una cosa puzza, non metterci il naso. (Proverbio turco)

“Ti ricordi di me?”. “Vagamente: solo la puzza”. (da “Non ho sonno”)

Quando faceva il morto riusciva perfino a puzzare.

Odio l’odore che ti lascia addosso il cibo cinese. Ogni volta che esco da un ristorante cinese, per liberarmi da quella puzza devo pestare una merda. (Paolo Burini)

Annuso i tuoi capelli e sento l’odore dei campi di grano. / Sfioro le tue labbra e senti il sapore del Mediterraneo. / Soffio sulla tua pelle e sollevo nell’aria l’effluvio dei boschi. / Fatti una doccia una volta ogni tanto! (Flavio Oreglio)

I bisogni della gente spesso… puzzano! (Eros Drusiani)

Dolce consorte e l’assicurazione per il motorino che non usa. “Mettimelo a posto ” ha detto ieri. L’anno scorso dopo averlo messo in funzione e pagato bollo e assicurazione usato zero volte.

Secondo me dolce consorte dovrebbe prendersi una bella bici elettrica. Ma dolce consorte essendo donna è irrazionale e testona quindi non vuole.

Quando va in bici, dice sempre, sia in andata che al ritorno che ha il vento contro e fa una fatica bestiale. Secondo la sua teoria il vento la perseguita.

Il motorino anche non usandolo ha dei problemi soprattutto con la batteria, fortuna che ha la pedalina. Un vecchio liberty 50 ormai ha più di vent’anni e 35 mila Km. Poco più di mille km in un anno.

E’ anni che dolce consorte lo usa poco e niente dice che gli fa venire la cervicale.

L’assicurazione costa poco 120 euro, volendo la possiamo sospendere.

Ora l’idea completamente irrazionale di dolce consorte è quella di prendere una moto nuova.

Motivo sconosciuto, o meglio l’accensione della moto. “Ti compro una batteria nuova” le ho detto “ci costa meno di una moto nuova.” Ma il motorino secondo dolce consorte è vecchio ed ha altri piccoli difetti quindi va cambiato. Secondo la sua logica.

Domani scade l’assicurazione ed ha dato mandato a figlia di pagare e a me di metterlo in funzione.

Vendesi Liberty 50 pochi Km con cinghia per blocco velocità ancora inserita, solo qualche piccolo lavoretto da fare.

Telefonare al 334 567 789 e lasciare un messaggio verrete contatti appena possibile.

Battuta del giorno assicurativa

La signora Maria sta discutendo le varie clausole per una polizza di assicurazione. Chiede all’agente: “Scusi, poniamo che io faccia un’assicurazione sulla vita di mio marito oggi e che lui domani muoia. Cosa prenderei io?”. L’agente risponde, con sospetto: “L’ergastolo?”. (Fashanu)

L’assicurazione copre tutto, tranne quel che ti succede. (Legge di Miller)

Voglio un’assicurazione che copra la beffa, non il danno.
(seriotonina, Twitter)

Ed è proprio a questo incrocio storico che io desidero avere un incidente con Dio, se non altro per sapere i rischi che copre la sua assicurazione sulla vita
(Alessandro Bergonzoni)

Molti cristiani vedono la Chiesa come una società di assicurazione dove basta versare il premio alla scadenza giusta per assicurarsi la salvezza eterna.
(Maurice Zundel)

Ho una polizza assicurativa che mi sembra un po’ strana: se mai perdessi un braccio o una gamba, la mia compagnia d’assicurazione s’impegna a cercarli.
(Dick Lord)

Figlia ha comprato un costume per lei è uno per dolce consorte. Uno con le chiappe di fuori per lei e uno antico per sua madre che la copre tutta.

Costume per dolce consorte di stile antico secondo me, vintage secondo figlia.

Ieri figlia doveva andare al mare e girava in casa col costume. ” Ma devi andare al mare col culo di fuori?” ho chiesto benevolmente.

Figlia mi ha guardato male ” Non ho il culo di fuori ” mi ha risposto.

Ora la cosa sarebbe passata se non avesse comprato insieme al suo costume chiappe fuori anche un costume per dolce consorte anni 60

1957. Quando si rischiava una multa per i costumi da bagno troppo audaci. Il mistero della foto scattata sulla spiaggia di Rimini.

Poliziotti come sarti

I poliziotti avevano il compito di misurare quanta pelle, soprattutto le donne, avessero il diritto di esporre in pubblico.

Il limite della decenza

Il limite sopra il ginocchio era 15 centimetri.

Come sono cambiati i tempi

Ora 15 centimetri sono il totale della stoffa usata per fare il costume.

Comunque il costume per dolce consorte è molto bello la cosa che non si capisce di cosa se ne faccia visto che al mare non ci va. Per quelle poche volte che andiamo quelli che aveva bastavano e avanzavano

Lo stile è questo

Buon bagno a tutti

Battuta del giorno costumata

Bikini: tentativo scoperto di far finta di nascondere qualcosa.
(Anonimo)

Il bikini è la cosa più importante dai tempi della bomba atomica.
(Diana Vreeland)

La gente sceglie il costume da bagno con più cura di quanto ne metta per scegliersi un marito o una moglie. I criteri sono gli stessi. Trovare qualcosa che sia comodo da avere addosso. E che ti lasci abbastanza spazio per crescere.
(Erma Bombeck)

Qual è la differenza fra un costume da bagno degli anni 50 e uno dei nostri giorni? Negli anni 50 si doveva scostare il costume per vedere le natiche. Oggi si devono scostare le natiche per vedere il costume.
(Anonimo)

Sì caro, ho preso il mio primo bikini. Ha tre pezzi: il top, le mutande, e una benda per te.
(Wendy Liebman)

I vestiti possono nasconderti da te stessa, ma di sicuro non un bikini.
(Diane von Furstenberg)

Quando a grappolo non è l’uva ma le bombe. Quando gli scemi di guerra sono sempre più scemi di guerra. La morale è sempre quella: quando fai la guerra con Bidendella.

Gli scemi di guerra nostrani davanti agli Stati Uniti che donavano le bombe a grappolo agli ormai vincitori della guerra gli ucraini, che che dopo la famosa controffensiva hanno recuperato tutti i loro territori, compresa la Crimea, almeno così dicevano….

Le bombe a grappolo sono state una munizione standard usata ampiamente dalle forze aeree di molti paesi del mondo tra il 1970 e il 1990, prodotte da 34 stati e impiegate da almeno 23. Con la fine della guerra fredda e la crescita dei movimenti per il disarmo, il loro uso è costantemente diminuito, fino ad arrivare al trattato di Dublino del 2008, chiamato anche Convenzione sulle munizioni a grappolo, che ha visto 123 stati firmarlo e ratificarlo per rifiutare la fabbricazione e l’utilizzo delle munizioni a grappolo. Tra questi, come già detto, mancano Russia, Ucraina e Stati Uniti.

Ora non entrerò nelle promesse fatte dall’eroe planetario Bugiardis de Bugiardis che di balle ne ha raccontante parecchie. Ora ha detto che le userà con attenzione cercando di non fare male a nessuno e mai in territorio russo, facendo giurin giuretta

Ma l’Italia che ha votato la convenzione, cos’hanno detto i famosi scemi di guerra?

La posizione è : “va be mica le usiamo noi e poi i russi le hanno già usate “

Ieri i servizi segreti ucraini insieme all’intelligence americana e inglese hanno fatto esplodere dei droni sul ponte di Crimea

L’azione, condotta con l’aiuto di droni di superficie, ha ucciso un uomo e una donna. Ricoverata in ospedale la figlia minorenne.

Mica bau bau micio micio, hanno ammazzato dei civili. Soldati russi neanche sfiorati.

La mia domanda è questa agli scemi di guerra :

Concesso che Bugiardis de Bugiardis sarebbe il buono Putin il cattivo e Biden il rintronato ma fino a che punto siamo disposti ad andare avanti in questa follia che porta solo all’uso della atomica ?

Visto che tutto ma proprio tutto quello detto dagli scemi di guerra non si è verificato, dal fallimento della Russia in poi non sarà il caso di rivedere qualcosa?

Prima che mi arrivi un drone a casa vi saluto

L’artista napoletano Jorit è stato inserito su Myrotvorec’, lista nera ucraina non governativa che sul suo sito pubblica informazioni sensibili su coloro che sono ritenuti un pericolo “per la sicurezza nazionale, la pace, l’umanità e il diritto internazionale”. L’artista ha realizzato un dipinto di una bambina russa a Mariupol.

I partigiani ucraini condannano a morte Jorit per aver disegnato un murales a Mariupol

Forse così buoni non lo sono, intanto mi metto il casco non si sa mai.

Battuta del giorno armata

Ho dovuto fare il porto d’armi: Sparavo troppe cazzate!

Quando attraverso la frontiera con il Canada, provenendo dagli USA il doganiere mi chiede sempre se ho delle armi da fuoco con me. Ed io regolarmente gli rispondo “Cosa ti serve?

“Le invenzioni delle armi da guerra sono giunte ai loro limiti e non vedo la possibilita’ di ulteriori miglioramenti”. (Giulio Frontino, comandante militare romano, 100 d.C.)

Notizia vera: “Diciotto morti al collaudo degli amuleti anti-proiettile. Togo: E’ finito in tragedia il collaudo di alcuni amuleti preparati dagli stregoni di due tribu’ del Togo. Nelle intenzioni dovevano rendere invulnerabili dai proiettili, ma durante l’esperimento e’ esplosa una sparatoria che ha fatto 18 morti e centinaia di feriti. (Novembre 1991)

Cannone : strumento impiegato per la rettifica dei confini nazionali.

Un giorno costruiranno della bombe talmente intelligenti che non scoppieranno più.
(Anonimo

Alla fine il calcolo è venuto. “Matematico, caro Watson!” Pezzo altamente scientifico.

Il calcolo renale per chi non lo sapesse è fatto così.

Questo è il mio dato ieri dopo ore e ore di studio.

Sembra il muso di un cinghiale.

Minchia se mi ha fatto patire.

Quando scende dal rene fa un male boia.

Dolore persistente e violento nella parte bassa della schiena e dell’addome, descritto come una “coltellata al fianco”;

  • nausea e vomito
  • sudorazione
  • febbre alta
  • brividi
  • stanchezza e debolezza
  • necessità di urinare spesso
  • dolore mentre si urina
  • sangue nelle urine (ematuria)
  • urine torbide e maleodoranti
  • gonfiore addominale

I calcoli che ostruiscono gli ureteri o la pelvi renale causano lombalgia o colica renale. La colica renale è caratterizzata da dolore trafittivo e intermittente, tra le costole e l’anca, che può irradiare fino all’addome per scendere all’inguine o ai testicoli o alla vulva.

Bene io sono andato al delirio conciato così.

Certo nel momento peggiore sono stato a casa.

Ora quando esce il calcolo oltre il dolore al fianco , il belino patisce parecchio, comunque alla fine rimane un gran senso di liberazione.

Ieri pomeriggio dopo due ore intense di passione, quella dolorosa, finalmente sembra che siamo arrivati all’ultimo atto di questo calcolo, aspettando il prossimo.

Si sa la vita è sofferenza e che sofferenza.

PS Il braccio va leggermente meglio ed oggi si ricomincia al delirio con limitazioni ben discusse, chiarite ed accettate. Certo l’alternativa per loro era che me ne stavo a casa, che forse era la cosa più intelligente da fare, ma oggi vediamo come va e poi si decide.

Battuta dl giorno calcolosa

Il cuore invecchia ad ogni calcolo che fai.
(Schivami, Twitter)

Ognuno di noi è la somma di ciò che non ha calcolato.
(Tom Wolfe)

È tipico delle persone di poco conto fare troppi calcoli.
(guidofruscoloni, Twitter)

– Per evitare di fare i calcoli renali bevo molta acqua ogni giorno.
– Quanta?
– Non so, non faccio più i calcoli.
(MaxMangione, Twitter)

Tutto è calcolo in questo mondo.
(Benjamin Disraeli)

I calcoli lasciateli fare ai reni.
(postofisso2012, Twitter)

La vita durissima del contadino. Ogni giorno una disavventura. Tutto quello che potrà andare male è certo che andrà male. Le pesche distrutte da vespe e api.

L’anno scorso era successo e la colpa era stato detto per via della siccità.

Quest’anno non siamo in emergenza (per adesso) di fiori è pieno e ste cazzo di vespe per prime e api dopo mi hanno distrutto quasi tutte le pesche.

Un disastro tutte ma tutte punturate sembrano gli italiani al tempo dei vaccini. Esclusa qualche duna tutte le pesche sono state punte da queste infami di vespe. Le api arrivano dopo e finiscono l’opera.

A cosa servono le vespe ? A niente a rompere il cazzo a me e a pungere dolce consorte e figlia.

L’altro giorno ( nonostante il braccio malandato) ho dovuto potare una siepe. La vicina mi ha chiesto gentilmente se lo potevo fare. La parte dove dovevo potare era la sua ma la siepe è di suocero che non capirò mai perché abbia messo quel tipo di pianta.

La vicina mi ha spiegato perché voleva la potassi, era piena di nidi di vespe. Grazie Graziella e grazie al cazzo mi pare che si dica.

Sono andato munito di insetticida che spruzza fino a sei metri.

Tagliasiepi e insetticida.

Tagliare la siepe 30 minuti max, guerra con le vespe quasi un ora 12 nidi ben protetti ed agguerriti.
Nessun senso di colpa pensando alle mie pesche.

Bisogna stare attenti a non farsi pungere quando le vespe s’incazzano s’incazzano.

Ma da buon combattente attaccavo e indietreggiavo e poi riattaccavo ( vi viene in mente niente)

Passavo con il tagliasiepi e indietreggiavo subito. Le vespe sentinelle partivano all’attacco e alla perlustrazione, non vedendo rischi tornavano al nido decretando la loro fine. Con l’insetticida per vespe e calabroni spruzzavo a distanza di sicurezza. Per il nido e le vespe era la fine.

Poi bisogna aspettare che tornino quelle che sono in giro, incazzatissime e senza scrupoli farle fuori come loro hanno distrutto tutte le mie pesche.

12 nidi di vespe ho trovato e disintegrato senza pietà.

Sulle api è diverso ma ora cominciano a farmi girare le palle anche loro.

Vero che mentre raccoglievo le poche pesche ancora buone nessuna ape mi ha mai attaccato nonostante mi capitasse di prendere frutti con varie api attaccate.

Resta il fatto che il grande danno alla fine lo fanno loro.

Le a api sono sacre ma per il secondo anno di seguito le pesche se le sono mangiate loro.

Visto che di vasetti di miele non ne ho visti le diffido ufficialmente il prossimo anno a ripresentarsi dalle mie pesche. Come si dice : Ape avvisata mezza salvata.

Perché se le vespe e le api s’incazzano, io m’incazzo più di loro e faccio strage.

La battuta del giorno vesposa

Il nostro sogno si scontra contro il grande mistero come una vespa contro il vetro di una finestra. Meno generoso dell’uomo, Dio non apre mai la finestra.
(Jules Renard)

Le vespe sono state inviate da Dio per tenerci sempre pronti e allenati nel caso arrivasse un’invasione aliena.
(MaxMangione, Twitter)

È sempre meglio rimanere in mano con un pugno di mosche che non di vespe.
(Roberto Rigoni)

La calunnia è come una vespa che ti importuna e contro la quale non bisogna fare nessun movimento
(Nicolas de Chamfort)

Oh vespe, quanto siete sciame…
(texxmat, Twitter)

Ve l’ho detto che erano due galline sceme. Ma si può al 19 giorno di cova, ce ne vogliono 21 decidere di smettere di covare. Obbligate con la minaccia di metterle in pentola a tornare al loro posto. Secondo me in ogni caso non esce neanche un pulcino, ma ormai hanno fatto venti ne fanno ventuno.

Ieri pomeriggio con mia grande sorpresa le due galline sceme erano con le altre nel pollaio.

“Che ci fate lì tutte e due?” Ho chiesto ” Basta, ci siamo scocciate di covare ” mi hanno risposto entrambe. “Ma sarete sceme perse, ci vogliono 21 giorni ne avete fatti 19 (19 una 10 l’altra) basta una torni a covare” ho ordinato. ” Vacci tu a covare che sai come si fa visto che ce lo spiegavi sempre”

Mi sono inalberato, sono entrato nel pollaio e ho minacciato le due galline ” o una delle due torna a covare o finite in pentola, che a casa piace a tutti la gallina bollita”

” Ha ragione Nontirare a dire che sei un delinquente, un dittatore.” ” Frega niente quello che dice quella pirla di un cane, inoltre ama le galline bollite che è carne bianca e non fa ingrassare, quindi una delle due torni a covare” ho urlato.

Nontirare che era nei dintorni e alla gallina bollita è arrivata di corsa cercava di convincere le due a non obbedirmi. ” Non fatevi comandare da questo delinquente, ditegli di andare a covare lui ” immaginandosi un lauto pranzo a base di gallina.

Le due galline sceme non si sono mosse.

Sono tornato a casa e sono andato in rete per trovare una soluzione, con una lampada da tavolo forse ce l’avrei fatta, ma al mio ritorno le due galline erano al loro posto. ” Domenica o nascono o smettiamo” hanno detto ” Va bene” Mi sembrava un giusto compromesso considerando che quasi sicuramente di pulcini non escono, con due galline così sceme la cosa è quasi certa.

Domenica vi aggiorno

Battuta del giorno stanca

Ci si stanca di tutto, anche di essere amati.
(André Maurois)

Ci stanchiamo degli altri, ma l’idea che gli altri possano stancarsi di noi ci offende.
(Roberto Gervaso)

Non è vero che ci si abitua, si è sempre più stanchi, semplicemente.
(Charles Bukowski)

Mi sveglio stanco perché sono lungimirante.
(eldigote, Twitter)

Sono stanco di essere stanco
(Anonimo)

La perseveranza è il duro lavoro che fai dopo che ti sei stancato del duro lavoro che hai fatto.
(Newt Gingrich)

Allegro è proprio un pirlone dovreste vederlo col braccio pieno di tutori. Per vendetta della fame che mi fa fare ora vi racconto io tutta la verità parola di Nontirare.

Tutto nello stesso braccio, fa ridere.

Dio c’è e lo punisce giustamente per quello che mi fa patire. Ora visto che continua a farmi fare la fame anche il calcolo gli ha mandato come soffro io di fame deve patire anche lui.

Fermati tutti gli dicevano in casa niente un testone che più testone non si può. Delirio e orto, orto e delirio e adesso il braccio come lo muove gli fa male. Il dito medio se l’è fatto da solo.

Chiaramente essendo un rissoso il dito medio non lo riesce più a piegare.

Per non parlare il dolore che prova esattamente dove si fa il gesto dell’ombrello

Dio c’è e con Allegro e ancora troppo buono visto la fame che mi fa fare e come maltratta suocera quando prova a nutrirmi anche con un bocconcino.

Ora per punirlo ulteriormente vista la sua cattiveria nei miei confronti gli ha mandato anche le coliche renale ma lui niente continua imperterrito a farmi fare la fame.

Ora diteglielo voi che la smetta si sa che Dio quando vuol punire poi diventa cattivo. Le sette piaghe d’Egitto, il diluvio, Sodoma e Gomorra. Ora cosa vuole che gli arrivi ancora prima di darmi da mangiare nuovamente ?

L’altro giorno festeggiava i tre etti persi altro che Nontirare ormai mi chiameranno Trascinami non ho più la forza di muovermi-

Mentre scrivo il pirlone è lì che patisce giustamente col calcolo.

Convincetelo anche anche voi di darmi da mangiare, che Dio nella sua bontà gli farà passare tutte le malattie.

Battuta del giorno pettegola

Per essere ascoltati con attenzione occorre inventare pettegolezzi gustosi! (Bilbo Baggins)

Chi dice che non vuole parlare male degli altri lo sta per fare. (Antonio Amurri)

Non tutti ripetono i pettegolezzi, alcuni li migliorano.

Un pettegolezzo non diventa credibile fino a che non viene ufficialmente smentito. (Legge di Potter)

Il pettegolezzo e’ l’arte di non dire nulla ma in modo da non lasciare nulla di non detto. (Walter Winchell)

Vediamola in questo modo. Non sono un pettegolo ficcanaso. Ho un disturbo di eccessiva attenzione.
(Robert Brault)

Recensione del libro di Alice Spiga C’è voluto un cancro. Ma anche molto altro.

Sarò sincero se fossi stato in libreria o in biblioteca e senza sapere chi è Alice non avrei mai comprato o preso il libro. Non è il genere di libro che leggo.

Alice è una amica del blog ed è una bella persona. Educata, gentile, simpatica con la passione della scrittura. Vero anche che a lei piacerebbe diventare famosa come scrittrice e si sente in competizione anche con personaggi molto più famosi di lei.

Dal blog abbiamo seguito la nascita del libro fino alla sua pubblicazione incoraggiando Alice a portare a termine la sua opera.

Comprarlo e leggerlo era il minimo che potessi fare.

Cara Alice ma le recensioni sono recensioni nessuno sconto.

Arrivato a casa il libro ha attirato l’attenzione di dolce consorte che in pochi giorni l’ha letto.

Per me c’è voluto più tempo.

Intanto il libro di Alice è un buon libro ed è una storia scritta bene. Cara Alice hai conseguito il patentino di scrittrice

C’è anche un eroe, il marito di Alice che la supporta ma soprattutto la sopporta per tutto il libro e spero anche dopo la pubblicazione del libro cosa non facile visti gli atteggiamenti di Alice.

La storia chiaramente racconta il percorso di Alice dopo la scoperta di avere un cancro fino alla guarigione.. Già il fatto che Alice sia viva ( hai il permesso di toccare quello che vuoi) è un libro che dà speranza e da la forza di lottare contro le avversità.

Non è un libro triste o di autocommiserazione ma è una storia di rinascita.

Alice diciamolo di paranoie sue personali qualcheduna anche prima della malattia ne aveva già, ma queste la rendono simpatica, tenera ed è incredibile la forza che trova per uscirne fuori grazie anche alle persone che le stanno accanto dove nel libro vengono ben raccontate.

Perché leggerlo ?

1 Alice ci tiene tantissimo.

2 E’ un bel libro scorrevole che si legge con facilità ma non è affatto banale anzi, Alice si racconta a raccontandosi cerca di aiutare le donne (soprattutto) che sono nella sua stessa situazione.

3 Alla fine del libro non si può che voler ancora più bene ad Alice e comprensione per Alberto se non volete comprarlo per lei fatelo per lui.

Allegropessimista

Battuta del giorno critica

Un giornalista scrisse un articolo molto negativo sul compositore Max Reger. Lui rispose per lettera: “Sono seduto in un piccolo e delizioso gabinetto e ho il vostro articolo davanti a me. Tra non molto l’avro’ dietro”

E’ difficile accettare una critica, soprattutto quando viene da un parente, un amico, un conoscente o un estraneo. (Franklin P. Jones)

La letteratura serve soprattutto per evitare la disoccupazione fra i critici letterari. (Harold Pinter)

Sono molto avvilito perché il mio romanzo ‘Fiero Emetico’, ha ricevuto fredde accoglienze dalla critica. L’unica recensione favorevole, sul Times, e’ viziata pero’ dalla frase finale che definisce il libro “un miasmatico marasma di asinini luoghi comuni che non trova l’uguale nella letteratura occidentale”. Willie mi dice che, sebbene la frase potrebbe variamente interpretarsi, e’ opportuno non servirsene a scopi pubblicitari. (Woody Allen)

I libri che recensiva li leggeva soltanto in seguito. Cosi’ sapeva gia’ quello che ne pensava. (Elias Canetti)

Le critiche sono la tassa che un uomo paga al pubblico per essere famoso. (Jonathan Swift)

Notte di patimenti e sofferenza in terrazza sotto le stelle

E’ ufficiale sono in malattia.

Non fu tanto il braccio che ormai muovevo con difficoltà avevo tutori che partivano dal polso per arrivare alle spalle, sembravo: Robocop (che non so chi sia) secondo alcuni colleghi.

Ma la colica renale mi dichiarava guerra poco prima di mezzanotte.

12 ore di attacchi continui intervallati da qualche momento di tregua. Ora sono in un momento di tregua.

Per non disturbare dolce consorte andavo a sdraiarmi in sala. Che sarebbe stata una notte lunga mi era stato da subito chiaro-

Verso le due decidevo di trasferirmi sulla terrazza. In sala era caldo caldissimo.

Fuori c’era un bel venticello fresco mi avrebbe aiutato ad affrontare la battaglia.

Chi dice che la notte è silenziosa è perché dorme o è sorda.

I cani di cognato io io io soprattutto il maschio non ha fatto che abbaiare per qualsiasi minchiata.

I gatti randagi nel periodo dell’amore non facevano che azzuffarsi con grida lancinanti per poi passare allo stupro vero e proprio. Le gatte non provano nessun piacere. Ad ogni miagolio il cane maschio di cognato io io io abbaiava.

La civetta che ha il nido vicino casa ci teneva a far sapere che c’era anche lei e squittiva e provocava la reazione del cane maschio di cognato io io io che le abbaiava.

Lungo il fiume nel loro ritrovo sotto il cavalcavia una banda di idioti tossici ascoltava musica, musica si fa per dire, un bum bum continuo intervallato dai guaiti del cane maschio di cognato io io io che pareva non apprezzare il genere musicale.

Solo il cielo stellato se ne stava in silenzio.

Da dove ero posizionato potevo scorgere centinaia forse miglia di stelle. Mentre il vento col sua brezza rendeva più sopportabile il dolore.

Io, un niente nell’ infinito universo che era davanti ai miei occhi, certo di esserci in questo mondo per via del dolore lancinante del calcolo e di quel cazzo di cane di cognato io io io che continuava ad abbaiare-

Battuta del giorno di notte

C’è un punto morto nella notte, dove fa più freddo e il tempo più nero, dove il mondo ha dimenticato la sera e l’alba non è ancora una promessa. Un tempo in cui è troppo presto per alzarsi, ma così tardi per andare a letto.
(Robin Hobb)

Il giorno ha occhi. La notte ha orecchie.
(Proverbio Persiano)

Amo la notte perché non mi dà ragione. Me la toglie.
(iBlulady, Twitter)

Penso spesso che la notte è più viva e intensamente colorata del giorno.
(Vincent van Gogh)

E arriva la notte, che è solo l’altra forma del giorno.
Che è solo l’altra forma della notte.
(M.C. Escher)

La notte è la prova che il giorno non è sufficiente.
(Elizabeth Quin)

A volte la notte me ne sto sveglio nel letto e mi chiedo: “Dove ho sbagliato?”. Poi una voce mi dice: “Ti ci vorrà più di una notte per questo”.
(Charlie Brown)

Quando fate sesso con delle sconosciute fatevi firmare una liberatoria.L’app iConsent permette di esprimere il consenso a fare sesso entro 24 ore, dopo che la legge ha reso necessario il consenso esplicito.

Tempi duri per gli scopatori occasionali.

Ora non entrerò nel caso del figlio del presidente del senato, so che come al suo solito La Russa padre ha perso una buona occasione per stare zitto. L’arroganza in persona.

La discussione è simile a quando qualcuno violenta una prostituta che il reato sembra meno grave.

La ragazza non era una santa, ma il problema non è quello, è se è stata obbligata ad avere rapporti senza il suo consenso dandogli delle droghe. Nessuno di noi lo sa e solo la magistratura lo può forse accertare. Quello che si sa che il giorno dopo la ragazza con la madre sono state al centro anti violenza e mi auguro che sia stata sottoposta a tutti gli accertamenti del caso compreso se era stata drogata o no oltre constatare se avesse fatto sesso.

Ma passiamo all’argomento il consenso.

Mike Tayson ex campione dei pesi massimi è la vittima o il carnefice a seconda dei punti di vista di uno dei casi più celebri.

Tayson dagli istinti primordiali uomo primitivo da clava per interdici, era riuscito a convincere una ragazza a salire alle due di notte in camera sua, la ragazza dopo aver accettato e dopo essersi tirata via le mutandine ed allargato le cosce ha avuto un ripensamento e gli aveva chiesto gentilmente di fermarsi.

Ora per legge ti devi fermare, una donna ha il diritto di cambiare idea fino all’ultimo.

Tayson si è preso dieci anni nessuna attenuante e la ragazza un risarcimento milionario.

Uscito di galera dopo tre anni non è stato più lo stesso, non credo però che in galera qualcuno l’abbia violentato come si vede nei film. Di sicuro non è stato più il campione di pugilato dei pesi massimi di prima.

Questa storia la prendo da esempio perché è emblematica parlando di consenso.

La ragazza era consenziente fino a un momento prima. Certo fermare Tayson a quel punto era impossibile a meno che non gli sparavi.

L’app cerca almeno di dire che fino a quel momento la donna era disponibile .

Ora in rete c’erano un sacco di donne che esortavano a non andare con chi ti vuol firmare la liberatoria, dicono che poi ti possono violentare, violentare ? Ma se ha firmato la liberatoria vuol dire che te la vuole dare.

Certo una può cambiare idea come la ragazza di Tayson e poi dicono che c’è la crisi del maschio.

Battuta del giorno sessuale

La vera fonte della giovinezza e’ avere una mente porca. (Jerry Hall)

La mano nella mano, la mano sulla cosa, il coso nella mano, il coso nella cosa, da cosa nasce cosa!

La vita sessuale dell’uomo: da 16 a 18 e’ come la scimmia: vive sbucciando la banana. Da 18 a 30 e’ come l’avvoltoio: mangia tutto quello che gli capita. Da 40 a 50 e’ come il pappagallo: parla di piu’ di uello che mangia. Da 50 a 60 e’ come la cicala: canta canta e non mangia. (Synapse)

Il sesso è un’invenzione naturale molto importante per l’evoluzione dei viventi. Esso serve infatti a permettere lo scambio di caratteri ereditari fra due individui, in modo da facilitare la combinazione di caratteri favorevoli alla sopravvivenza della stupidità. (Carl William Brown)

Quest’estate ho montato la canadese sulla spiaggia! Oggi mi ritrovo un figlio a Toronto! (Manuel Fantoni)

Si era talmente applicato agli studi del sesso che gli diedero una borsa di stupro. (Marcello Marchesi)

Quando ti punisci da solo per la vita che non vuoi. Il libro dell’Es. Lettere di psicoanalisi a un’amica è di Georg Groddeck 

Questo libro fa parte della mia biblioteca personale. Letto in gioventù-

La teoria è che spesso le malattie che ci arrivano sono autopunizioni.

Risolta la causa risolta la malattia. (ho semplificato) Vero che eliminare la causa spesso è più complicato che eliminare la malattia, inoltre spesso è la malattia che ti elimina.

Il libro è molto bello e vale la pena leggerlo.

Ma arriviamo al personale, io seguendo questa teoria è una vita che mi auto punisco.

Chi mi segue sa che è un periodo difficile( c’è di peggio)

Ora il mio corpo, anche secondo figlia, mi sta dicendo che ho una vita che non mi piace e come dargli torto, ma visto che continuo imperterrito a fare le stesse cose ecco che secondo la teoria mi autopunisco. Tendinite al braccio e al dito, colica renale devo soffrire secondo la teoria. Soffrire soffro anche tanto.

Il problema è che continuo imperterrito a fare le stesse cose, non proprio il braccio fa male e le faccio peggio e sforzando altre parti, così il braccio peggiora, ora ho il gomito del tennista senza giocare a tennis.

IL corpo vorrebbe che mi fermassi ma la mente si rifiuta troppe cose da fare.

Ora se il corpo si arrabbia, secondo la teoria mi dovrebbe arrivare qualcosa ancora di più grave.

Per dare ragione al corpo dovrei smettere di andare al delirio (lavoro) e cambiare molte cose nella mia vita.

Ora per guarire prendere coscienza dei problemi è già un passo avanti.

Comunque nonostante il braccio sinistro dolorante il fianco sinistro dolorante e la vendetta del mio corpo in agguato oggi torno al delirio dopo essere stato nell’orto stamattina.

Ma una soluzione va trovata al più presto.

Battuta del giorno punita

Se la vita è una punizione, si dovrebbe desiderare la fine; se la vita è una prova, si dovrebbe volere che sia breve.
(Jacques-Henri Bernardin de Saint-Pierre)

La vita io l’ho castigata vivendola.
(Vincenzo Cardarelli)

Forse siamo già risorti. Per punizione.
(Alessandro Morandotti)

La terra è una colonia penitenziaria dove dobbiamo scontare la pena per i delitti commessi in un’esistenza anteriore.
(August Strindberg)

La vecchiaia, in definitiva, non è che la punizione di essere vissuti.
(EM Cioran)

Alcuni dovrebbero vivere una seconda volta come premio, altri come castigo.
(Stanisław Jerzy Lec)

Fratello ha dimenticato dove aveva posteggiato l’auto in 5 a mezzanotte a cercarla.

Ieri sera sono stato obbligato ad uscire.

Serata scema e inutile, ma dovevo andare se non volevo far nascere inutili discussioni.

Avevo provato a mandare solo dolce consorte e figlia ma loro mi ci hanno mandato a me e mi hanno obbligato a seguirle.

Sabato sera c’era il mondo e qualcuno di più.

Nella località dove siamo stati c’è un posteggione leggermente fuori dove ci stanno migliaia di auto e chiaramente si va tutti lì.

Chiaramente devi prendere un punto di riferimento quando scendi….

Dopo la serata assolutamente inutile e un giro nella passeggiata mare (stupenda) della località rovinata da tutta quella gente, neanche le belle ragazze mezze nude rincuoravano il mio cuore, non avevo voglia di essere lì, finalmente si è deciso di ritornare a casa. Era quasi mezzanotte-

Arrivati nel posteggione fratello e nipote hanno cominciato a discutere su dove avessero lasciato l’auto. Nessuno dei due lo ricordava.

Nipote ” Guidavi tu pensavo che ci avessi guardato” fratello “Guidavo io ma c’eri anche tu e pensavo che che ci avessi fatto caso tu”

Sta di fatto che non se lo ricordavano.

“Ma che fila era ?” ho provato a chiedere

Ora ci saranno una trentina di file. Le prime le ultime quelle di mezzo.

” Mi sembra la terza o la quarta” ha dichiarato nipote.

Tutti ci siamo messi alla ricerca dell’auto.

Ora fratello ha un auto della Fiat uguale alla mia con lo stesso colore, bianca la seconda più rubata d’Italia dopo la panda. La panda è la panda.

Questo voleva dire che di auto simili c’era pieno.

Nella terza, quarta, quinta fila non c’era.

” Sicura che era all’inizio?” Ho chiesto-

Essendo un posteggio gratuito tutti ci lasciano le auto anche la notte. I primi posti di solito sono sempre occupati.

Arrivati lì alle 20 era praticamente impossibile che fosse nelle prime file.

Dalla terza alla quarta fila ci siamo spostati nelle file centrali.

Io proponevo di fare come nello strepitoso film di La la land e provare a schiacciare il telecomando. Ma nonostante la brillante idea il risultato era che l’auto non c’era.

La ricerca è diventata surreale tra fratello e nipote che s’incolpavano a vicenda e io che incolpavo entrambi.

Arrivati verso la metà della file dell’auto nessuna traccia.

Ho guardato male nipote ” terza quarta fila ? “Ho ridomandato.

” Non ero attenta” mi ha risposto sorridendo.

Abbiamo continuato nella nostra caccia al tesoro mentre il tempo passava inesorabilmente.

Ci siamo divisi le file per fare prima.

Il dubbio che l’auto fosse stata rubata è venuta a tutti. Ci stava nelle statistiche.

La ricerca è continuata e ci siamo ritrovati verso le file finali e come per incanto l’auto era lì.

Infatti mancavano tre file alla fine esattamente come aveva detto nipote solo che era al contrario non all’inizio ma alla fine del posteggione

Fratello è salito in auto felice di averla ritrovata, evitando la denuncia la denuncia per furto dai carabinieri. Nipote è venuta con noi era di strada.

Rifatte almeno una decina di file, sapevo esattamente dove l’avevo lasciata siamo finalmente riusciti a tornare a casa. Nipote ci ha rallegrato con le sue teorie sull’universo e sul lato positivo della ricerca dell’auto.

Una serata scema inutile se stavo a casa era 100 volte meglio.

Battuta del giorno parcheggiata

Viviamo in una società che ha parcheggi a pagamento davanti agli ospedali e gratuiti fuori dai centri commerciali.
(tendenza795, Twitter)

Le persone si dividono in due categorie: quelli che non parcheggiano in un posto per disabili per un fatto di coscienza e di civiltà e in quelli che non ci parcheggiano per non prendere la multa.
(QuenofSorrow75, Twitter)

Chi tardi arriva male parcheggia.
(Marcello Marchesi)

Cose più difficili da trovare:
– Oasi nel deserto
– Ago nel pagliaio
– Taglia ai saldi
– Parcheggio all’ombra
– Gente che capisca l’ironia
(p_episcopo, Twitter)

Si chiude una porta
e si apre un portone
e davanti c’è un auto
parcheggiata in divieto.
(Michele Dotti)

Le dimensioni non contano solo se sei veramente bravo a parcheggiare
(Samanthifera, Twitter)

Lite tra galline per chi deve covare le uova. Non bastava una gallina scema ora ne ho due.

Una seconda gallina ha deciso che anche lei vuole covare. Ormai manca una settimana alla fine della cova e poi forse ma molto forse dovrebbero nascere i pulcini.

Forse, perché la gallina non è che sia capace a covare. Nonostante i miei consigli ha fatto tutto di testa sua. Infatti si dice scema come una gallina.

Ora non avendo intenzione di andare a prendere altre uova fecondate le due galline si contendono le cinque uova.

Per dire quanto sono sceme, in due, un uovo fecondato segnato con delle x arancioni per non confonderlo con le altre uova era fuori dalla cova di entrambe.

Ora le due galline dopo aver litigato e poi fatto pace si sono messe nella stessa cassetta e hanno deciso di covare insieme, così si fanno compagnia


“Scema non mi devi covare la testa, più di così non mi posso spostare”” scusa ora mi sposto più in là”

Tra una settimana avremo spero qualche pulcino figli di due madri spero che nessuno mi faccia storie.

La battuta del giorno complicata

Se una cosa è così complicata da non poter essere spiegata in dieci secondi, allora non vale la pena di saperla.
(Bill Watterson)

L’uomo dovrebbe mettere altrettanto ardore nel semplificare la sua vita quanto ce ne mette a complicarla.
(Henri Louis Bergson)

Ogni imbecille, basta che ne abbia voglia, può perturbare la mente più complicata.
(Elias Canetti)

Penso che il modo migliore per risolvere i problemi sia evitarli. Nessun problema è tanto grosso o complicato da non potervi sfuggire.
(Charles M. Schulz, Linus)

Nel calcio tutto è complicato dalla presenza della squadra avversaria.
(Jean-Paul Sartre)

Se voi fate un lavoro dove non ci sono complicazioni, voi non fate un lavoro.
(Malcolm Forbes)

Tutto è più semplice di quanto si possa pensare e allo stesso tempo più complicato di quanto si possa capire.
(Goethe)

La Santa chè diciamolo non ha bisogno di nessuna campagna d’odio contro di lei è già bravissima da sola a farsi disprezzare.

La disprezzavo ancora prima di conoscerla. Fa parte di quelle persone che appena le vedi ti stanno antipatiche e non perché di destra, si sa a me stanno antipatici anche molti che stanno a sinistra.

La fisiognomica con lei non mente con una faccia così che sei str…a è sicurissimo più che certo certissimo e anche di più.

La disprezzo per ogni cosa che dice per ogni suo pensiero, per il suo modo di essere str…a

Report ha dimostrato senza dubbi o possibilità di smentite che ci sia del penale o no non è quello che conta chi sia veramente la Santa chè .

Cirino Pomicino ed è già un bel dire ha detto ” Non conosce vergogna” Se lo dice lui che la conosce bene chi siamo noi per contraddirlo.

La vergogna è che sia ministra del turismo. Ma si sa questo è il governo non d’incapaci come quello dei cinque stelle ma quello dei capaci di tutto senza vergogna.

Va riconosciuto che alle ultime elezioni ha doppiato nelle preferenze l’altro simpaticone Cottarelli, che si è presentato col PD. Già votare il PD era difficile per uno di sinistra se ci metti anche Cottarelli la cosa diventa impossibile. Infatti appena eletta testa di sardina alla segreteria del PD si è dimesso anche se nessuno se n’è accorto.

Io spero che la Santa chè non si dimetta e che rimanga lì anzi che vada anche Briatore come vice.

La destra in Italia è questa arroganti capaci di tutto senza vergogna esattamente come la maggioranza dei suoi elettori.
PER IL MOMENTO IL GOVERNO DEI CAPCI DI TUTTO DI PROBLEMI RISOLTI PER NOI ITALIANI ZERO. LORO PERSONALI TUTTI.