Battuta del giorno stanca

Ci si stanca di tutto, anche di essere amati.
(André Maurois)

Ci stanchiamo degli altri, ma l’idea che gli altri possano stancarsi di noi ci offende.
(Roberto Gervaso)

Non è vero che ci si abitua, si è sempre più stanchi, semplicemente.
(Charles Bukowski)

Mi sveglio stanco perché sono lungimirante.
(eldigote, Twitter)

Sono stanco di essere stanco
(Anonimo)

La perseveranza è il duro lavoro che fai dopo che ti sei stancato del duro lavoro che hai fatto.
(Newt Gingrich)

Allegro è proprio un pirlone dovreste vederlo col braccio pieno di tutori. Per vendetta della fame che mi fa fare ora vi racconto io tutta la verità parola di Nontirare.

Tutto nello stesso braccio, fa ridere.

Dio c’è e lo punisce giustamente per quello che mi fa patire. Ora visto che continua a farmi fare la fame anche il calcolo gli ha mandato come soffro io di fame deve patire anche lui.

Fermati tutti gli dicevano in casa niente un testone che più testone non si può. Delirio e orto, orto e delirio e adesso il braccio come lo muove gli fa male. Il dito medio se l’è fatto da solo.

Chiaramente essendo un rissoso il dito medio non lo riesce più a piegare.

Per non parlare il dolore che prova esattamente dove si fa il gesto dell’ombrello

Dio c’è e con Allegro e ancora troppo buono visto la fame che mi fa fare e come maltratta suocera quando prova a nutrirmi anche con un bocconcino.

Ora per punirlo ulteriormente vista la sua cattiveria nei miei confronti gli ha mandato anche le coliche renale ma lui niente continua imperterrito a farmi fare la fame.

Ora diteglielo voi che la smetta si sa che Dio quando vuol punire poi diventa cattivo. Le sette piaghe d’Egitto, il diluvio, Sodoma e Gomorra. Ora cosa vuole che gli arrivi ancora prima di darmi da mangiare nuovamente ?

L’altro giorno festeggiava i tre etti persi altro che Nontirare ormai mi chiameranno Trascinami non ho più la forza di muovermi-

Mentre scrivo il pirlone è lì che patisce giustamente col calcolo.

Convincetelo anche anche voi di darmi da mangiare, che Dio nella sua bontà gli farà passare tutte le malattie.

Battuta del giorno pettegola

Per essere ascoltati con attenzione occorre inventare pettegolezzi gustosi! (Bilbo Baggins)

Chi dice che non vuole parlare male degli altri lo sta per fare. (Antonio Amurri)

Non tutti ripetono i pettegolezzi, alcuni li migliorano.

Un pettegolezzo non diventa credibile fino a che non viene ufficialmente smentito. (Legge di Potter)

Il pettegolezzo e’ l’arte di non dire nulla ma in modo da non lasciare nulla di non detto. (Walter Winchell)

Vediamola in questo modo. Non sono un pettegolo ficcanaso. Ho un disturbo di eccessiva attenzione.
(Robert Brault)

Recensione del libro di Alice Spiga C’è voluto un cancro. Ma anche molto altro.

Sarò sincero se fossi stato in libreria o in biblioteca e senza sapere chi è Alice non avrei mai comprato o preso il libro. Non è il genere di libro che leggo.

Alice è una amica del blog ed è una bella persona. Educata, gentile, simpatica con la passione della scrittura. Vero anche che a lei piacerebbe diventare famosa come scrittrice e si sente in competizione anche con personaggi molto più famosi di lei.

Dal blog abbiamo seguito la nascita del libro fino alla sua pubblicazione incoraggiando Alice a portare a termine la sua opera.

Comprarlo e leggerlo era il minimo che potessi fare.

Cara Alice ma le recensioni sono recensioni nessuno sconto.

Arrivato a casa il libro ha attirato l’attenzione di dolce consorte che in pochi giorni l’ha letto.

Per me c’è voluto più tempo.

Intanto il libro di Alice è un buon libro ed è una storia scritta bene. Cara Alice hai conseguito il patentino di scrittrice

C’è anche un eroe, il marito di Alice che la supporta ma soprattutto la sopporta per tutto il libro e spero anche dopo la pubblicazione del libro cosa non facile visti gli atteggiamenti di Alice.

La storia chiaramente racconta il percorso di Alice dopo la scoperta di avere un cancro fino alla guarigione.. Già il fatto che Alice sia viva ( hai il permesso di toccare quello che vuoi) è un libro che dà speranza e da la forza di lottare contro le avversità.

Non è un libro triste o di autocommiserazione ma è una storia di rinascita.

Alice diciamolo di paranoie sue personali qualcheduna anche prima della malattia ne aveva già, ma queste la rendono simpatica, tenera ed è incredibile la forza che trova per uscirne fuori grazie anche alle persone che le stanno accanto dove nel libro vengono ben raccontate.

Perché leggerlo ?

1 Alice ci tiene tantissimo.

2 E’ un bel libro scorrevole che si legge con facilità ma non è affatto banale anzi, Alice si racconta a raccontandosi cerca di aiutare le donne (soprattutto) che sono nella sua stessa situazione.

3 Alla fine del libro non si può che voler ancora più bene ad Alice e comprensione per Alberto se non volete comprarlo per lei fatelo per lui.

Allegropessimista

Battuta del giorno critica

Un giornalista scrisse un articolo molto negativo sul compositore Max Reger. Lui rispose per lettera: “Sono seduto in un piccolo e delizioso gabinetto e ho il vostro articolo davanti a me. Tra non molto l’avro’ dietro”

E’ difficile accettare una critica, soprattutto quando viene da un parente, un amico, un conoscente o un estraneo. (Franklin P. Jones)

La letteratura serve soprattutto per evitare la disoccupazione fra i critici letterari. (Harold Pinter)

Sono molto avvilito perché il mio romanzo ‘Fiero Emetico’, ha ricevuto fredde accoglienze dalla critica. L’unica recensione favorevole, sul Times, e’ viziata pero’ dalla frase finale che definisce il libro “un miasmatico marasma di asinini luoghi comuni che non trova l’uguale nella letteratura occidentale”. Willie mi dice che, sebbene la frase potrebbe variamente interpretarsi, e’ opportuno non servirsene a scopi pubblicitari. (Woody Allen)

I libri che recensiva li leggeva soltanto in seguito. Cosi’ sapeva gia’ quello che ne pensava. (Elias Canetti)

Le critiche sono la tassa che un uomo paga al pubblico per essere famoso. (Jonathan Swift)

Notte di patimenti e sofferenza in terrazza sotto le stelle

E’ ufficiale sono in malattia.

Non fu tanto il braccio che ormai muovevo con difficoltà avevo tutori che partivano dal polso per arrivare alle spalle, sembravo: Robocop (che non so chi sia) secondo alcuni colleghi.

Ma la colica renale mi dichiarava guerra poco prima di mezzanotte.

12 ore di attacchi continui intervallati da qualche momento di tregua. Ora sono in un momento di tregua.

Per non disturbare dolce consorte andavo a sdraiarmi in sala. Che sarebbe stata una notte lunga mi era stato da subito chiaro-

Verso le due decidevo di trasferirmi sulla terrazza. In sala era caldo caldissimo.

Fuori c’era un bel venticello fresco mi avrebbe aiutato ad affrontare la battaglia.

Chi dice che la notte è silenziosa è perché dorme o è sorda.

I cani di cognato io io io soprattutto il maschio non ha fatto che abbaiare per qualsiasi minchiata.

I gatti randagi nel periodo dell’amore non facevano che azzuffarsi con grida lancinanti per poi passare allo stupro vero e proprio. Le gatte non provano nessun piacere. Ad ogni miagolio il cane maschio di cognato io io io abbaiava.

La civetta che ha il nido vicino casa ci teneva a far sapere che c’era anche lei e squittiva e provocava la reazione del cane maschio di cognato io io io che le abbaiava.

Lungo il fiume nel loro ritrovo sotto il cavalcavia una banda di idioti tossici ascoltava musica, musica si fa per dire, un bum bum continuo intervallato dai guaiti del cane maschio di cognato io io io che pareva non apprezzare il genere musicale.

Solo il cielo stellato se ne stava in silenzio.

Da dove ero posizionato potevo scorgere centinaia forse miglia di stelle. Mentre il vento col sua brezza rendeva più sopportabile il dolore.

Io, un niente nell’ infinito universo che era davanti ai miei occhi, certo di esserci in questo mondo per via del dolore lancinante del calcolo e di quel cazzo di cane di cognato io io io che continuava ad abbaiare-

Battuta del giorno di notte

C’è un punto morto nella notte, dove fa più freddo e il tempo più nero, dove il mondo ha dimenticato la sera e l’alba non è ancora una promessa. Un tempo in cui è troppo presto per alzarsi, ma così tardi per andare a letto.
(Robin Hobb)

Il giorno ha occhi. La notte ha orecchie.
(Proverbio Persiano)

Amo la notte perché non mi dà ragione. Me la toglie.
(iBlulady, Twitter)

Penso spesso che la notte è più viva e intensamente colorata del giorno.
(Vincent van Gogh)

E arriva la notte, che è solo l’altra forma del giorno.
Che è solo l’altra forma della notte.
(M.C. Escher)

La notte è la prova che il giorno non è sufficiente.
(Elizabeth Quin)

A volte la notte me ne sto sveglio nel letto e mi chiedo: “Dove ho sbagliato?”. Poi una voce mi dice: “Ti ci vorrà più di una notte per questo”.
(Charlie Brown)

Quando fate sesso con delle sconosciute fatevi firmare una liberatoria.L’app iConsent permette di esprimere il consenso a fare sesso entro 24 ore, dopo che la legge ha reso necessario il consenso esplicito.

Tempi duri per gli scopatori occasionali.

Ora non entrerò nel caso del figlio del presidente del senato, so che come al suo solito La Russa padre ha perso una buona occasione per stare zitto. L’arroganza in persona.

La discussione è simile a quando qualcuno violenta una prostituta che il reato sembra meno grave.

La ragazza non era una santa, ma il problema non è quello, è se è stata obbligata ad avere rapporti senza il suo consenso dandogli delle droghe. Nessuno di noi lo sa e solo la magistratura lo può forse accertare. Quello che si sa che il giorno dopo la ragazza con la madre sono state al centro anti violenza e mi auguro che sia stata sottoposta a tutti gli accertamenti del caso compreso se era stata drogata o no oltre constatare se avesse fatto sesso.

Ma passiamo all’argomento il consenso.

Mike Tayson ex campione dei pesi massimi è la vittima o il carnefice a seconda dei punti di vista di uno dei casi più celebri.

Tayson dagli istinti primordiali uomo primitivo da clava per interdici, era riuscito a convincere una ragazza a salire alle due di notte in camera sua, la ragazza dopo aver accettato e dopo essersi tirata via le mutandine ed allargato le cosce ha avuto un ripensamento e gli aveva chiesto gentilmente di fermarsi.

Ora per legge ti devi fermare, una donna ha il diritto di cambiare idea fino all’ultimo.

Tayson si è preso dieci anni nessuna attenuante e la ragazza un risarcimento milionario.

Uscito di galera dopo tre anni non è stato più lo stesso, non credo però che in galera qualcuno l’abbia violentato come si vede nei film. Di sicuro non è stato più il campione di pugilato dei pesi massimi di prima.

Questa storia la prendo da esempio perché è emblematica parlando di consenso.

La ragazza era consenziente fino a un momento prima. Certo fermare Tayson a quel punto era impossibile a meno che non gli sparavi.

L’app cerca almeno di dire che fino a quel momento la donna era disponibile .

Ora in rete c’erano un sacco di donne che esortavano a non andare con chi ti vuol firmare la liberatoria, dicono che poi ti possono violentare, violentare ? Ma se ha firmato la liberatoria vuol dire che te la vuole dare.

Certo una può cambiare idea come la ragazza di Tayson e poi dicono che c’è la crisi del maschio.

Battuta del giorno sessuale

La vera fonte della giovinezza e’ avere una mente porca. (Jerry Hall)

La mano nella mano, la mano sulla cosa, il coso nella mano, il coso nella cosa, da cosa nasce cosa!

La vita sessuale dell’uomo: da 16 a 18 e’ come la scimmia: vive sbucciando la banana. Da 18 a 30 e’ come l’avvoltoio: mangia tutto quello che gli capita. Da 40 a 50 e’ come il pappagallo: parla di piu’ di uello che mangia. Da 50 a 60 e’ come la cicala: canta canta e non mangia. (Synapse)

Il sesso è un’invenzione naturale molto importante per l’evoluzione dei viventi. Esso serve infatti a permettere lo scambio di caratteri ereditari fra due individui, in modo da facilitare la combinazione di caratteri favorevoli alla sopravvivenza della stupidità. (Carl William Brown)

Quest’estate ho montato la canadese sulla spiaggia! Oggi mi ritrovo un figlio a Toronto! (Manuel Fantoni)

Si era talmente applicato agli studi del sesso che gli diedero una borsa di stupro. (Marcello Marchesi)

Quando ti punisci da solo per la vita che non vuoi. Il libro dell’Es. Lettere di psicoanalisi a un’amica è di Georg Groddeck 

Questo libro fa parte della mia biblioteca personale. Letto in gioventù-

La teoria è che spesso le malattie che ci arrivano sono autopunizioni.

Risolta la causa risolta la malattia. (ho semplificato) Vero che eliminare la causa spesso è più complicato che eliminare la malattia, inoltre spesso è la malattia che ti elimina.

Il libro è molto bello e vale la pena leggerlo.

Ma arriviamo al personale, io seguendo questa teoria è una vita che mi auto punisco.

Chi mi segue sa che è un periodo difficile( c’è di peggio)

Ora il mio corpo, anche secondo figlia, mi sta dicendo che ho una vita che non mi piace e come dargli torto, ma visto che continuo imperterrito a fare le stesse cose ecco che secondo la teoria mi autopunisco. Tendinite al braccio e al dito, colica renale devo soffrire secondo la teoria. Soffrire soffro anche tanto.

Il problema è che continuo imperterrito a fare le stesse cose, non proprio il braccio fa male e le faccio peggio e sforzando altre parti, così il braccio peggiora, ora ho il gomito del tennista senza giocare a tennis.

IL corpo vorrebbe che mi fermassi ma la mente si rifiuta troppe cose da fare.

Ora se il corpo si arrabbia, secondo la teoria mi dovrebbe arrivare qualcosa ancora di più grave.

Per dare ragione al corpo dovrei smettere di andare al delirio (lavoro) e cambiare molte cose nella mia vita.

Ora per guarire prendere coscienza dei problemi è già un passo avanti.

Comunque nonostante il braccio sinistro dolorante il fianco sinistro dolorante e la vendetta del mio corpo in agguato oggi torno al delirio dopo essere stato nell’orto stamattina.

Ma una soluzione va trovata al più presto.

Battuta del giorno punita

Se la vita è una punizione, si dovrebbe desiderare la fine; se la vita è una prova, si dovrebbe volere che sia breve.
(Jacques-Henri Bernardin de Saint-Pierre)

La vita io l’ho castigata vivendola.
(Vincenzo Cardarelli)

Forse siamo già risorti. Per punizione.
(Alessandro Morandotti)

La terra è una colonia penitenziaria dove dobbiamo scontare la pena per i delitti commessi in un’esistenza anteriore.
(August Strindberg)

La vecchiaia, in definitiva, non è che la punizione di essere vissuti.
(EM Cioran)

Alcuni dovrebbero vivere una seconda volta come premio, altri come castigo.
(Stanisław Jerzy Lec)

Fratello ha dimenticato dove aveva posteggiato l’auto in 5 a mezzanotte a cercarla.

Ieri sera sono stato obbligato ad uscire.

Serata scema e inutile, ma dovevo andare se non volevo far nascere inutili discussioni.

Avevo provato a mandare solo dolce consorte e figlia ma loro mi ci hanno mandato a me e mi hanno obbligato a seguirle.

Sabato sera c’era il mondo e qualcuno di più.

Nella località dove siamo stati c’è un posteggione leggermente fuori dove ci stanno migliaia di auto e chiaramente si va tutti lì.

Chiaramente devi prendere un punto di riferimento quando scendi….

Dopo la serata assolutamente inutile e un giro nella passeggiata mare (stupenda) della località rovinata da tutta quella gente, neanche le belle ragazze mezze nude rincuoravano il mio cuore, non avevo voglia di essere lì, finalmente si è deciso di ritornare a casa. Era quasi mezzanotte-

Arrivati nel posteggione fratello e nipote hanno cominciato a discutere su dove avessero lasciato l’auto. Nessuno dei due lo ricordava.

Nipote ” Guidavi tu pensavo che ci avessi guardato” fratello “Guidavo io ma c’eri anche tu e pensavo che che ci avessi fatto caso tu”

Sta di fatto che non se lo ricordavano.

“Ma che fila era ?” ho provato a chiedere

Ora ci saranno una trentina di file. Le prime le ultime quelle di mezzo.

” Mi sembra la terza o la quarta” ha dichiarato nipote.

Tutti ci siamo messi alla ricerca dell’auto.

Ora fratello ha un auto della Fiat uguale alla mia con lo stesso colore, bianca la seconda più rubata d’Italia dopo la panda. La panda è la panda.

Questo voleva dire che di auto simili c’era pieno.

Nella terza, quarta, quinta fila non c’era.

” Sicura che era all’inizio?” Ho chiesto-

Essendo un posteggio gratuito tutti ci lasciano le auto anche la notte. I primi posti di solito sono sempre occupati.

Arrivati lì alle 20 era praticamente impossibile che fosse nelle prime file.

Dalla terza alla quarta fila ci siamo spostati nelle file centrali.

Io proponevo di fare come nello strepitoso film di La la land e provare a schiacciare il telecomando. Ma nonostante la brillante idea il risultato era che l’auto non c’era.

La ricerca è diventata surreale tra fratello e nipote che s’incolpavano a vicenda e io che incolpavo entrambi.

Arrivati verso la metà della file dell’auto nessuna traccia.

Ho guardato male nipote ” terza quarta fila ? “Ho ridomandato.

” Non ero attenta” mi ha risposto sorridendo.

Abbiamo continuato nella nostra caccia al tesoro mentre il tempo passava inesorabilmente.

Ci siamo divisi le file per fare prima.

Il dubbio che l’auto fosse stata rubata è venuta a tutti. Ci stava nelle statistiche.

La ricerca è continuata e ci siamo ritrovati verso le file finali e come per incanto l’auto era lì.

Infatti mancavano tre file alla fine esattamente come aveva detto nipote solo che era al contrario non all’inizio ma alla fine del posteggione

Fratello è salito in auto felice di averla ritrovata, evitando la denuncia la denuncia per furto dai carabinieri. Nipote è venuta con noi era di strada.

Rifatte almeno una decina di file, sapevo esattamente dove l’avevo lasciata siamo finalmente riusciti a tornare a casa. Nipote ci ha rallegrato con le sue teorie sull’universo e sul lato positivo della ricerca dell’auto.

Una serata scema inutile se stavo a casa era 100 volte meglio.

Battuta del giorno parcheggiata

Viviamo in una società che ha parcheggi a pagamento davanti agli ospedali e gratuiti fuori dai centri commerciali.
(tendenza795, Twitter)

Le persone si dividono in due categorie: quelli che non parcheggiano in un posto per disabili per un fatto di coscienza e di civiltà e in quelli che non ci parcheggiano per non prendere la multa.
(QuenofSorrow75, Twitter)

Chi tardi arriva male parcheggia.
(Marcello Marchesi)

Cose più difficili da trovare:
– Oasi nel deserto
– Ago nel pagliaio
– Taglia ai saldi
– Parcheggio all’ombra
– Gente che capisca l’ironia
(p_episcopo, Twitter)

Si chiude una porta
e si apre un portone
e davanti c’è un auto
parcheggiata in divieto.
(Michele Dotti)

Le dimensioni non contano solo se sei veramente bravo a parcheggiare
(Samanthifera, Twitter)

Lite tra galline per chi deve covare le uova. Non bastava una gallina scema ora ne ho due.

Una seconda gallina ha deciso che anche lei vuole covare. Ormai manca una settimana alla fine della cova e poi forse ma molto forse dovrebbero nascere i pulcini.

Forse, perché la gallina non è che sia capace a covare. Nonostante i miei consigli ha fatto tutto di testa sua. Infatti si dice scema come una gallina.

Ora non avendo intenzione di andare a prendere altre uova fecondate le due galline si contendono le cinque uova.

Per dire quanto sono sceme, in due, un uovo fecondato segnato con delle x arancioni per non confonderlo con le altre uova era fuori dalla cova di entrambe.

Ora le due galline dopo aver litigato e poi fatto pace si sono messe nella stessa cassetta e hanno deciso di covare insieme, così si fanno compagnia


“Scema non mi devi covare la testa, più di così non mi posso spostare”” scusa ora mi sposto più in là”

Tra una settimana avremo spero qualche pulcino figli di due madri spero che nessuno mi faccia storie.

La battuta del giorno complicata

Se una cosa è così complicata da non poter essere spiegata in dieci secondi, allora non vale la pena di saperla.
(Bill Watterson)

L’uomo dovrebbe mettere altrettanto ardore nel semplificare la sua vita quanto ce ne mette a complicarla.
(Henri Louis Bergson)

Ogni imbecille, basta che ne abbia voglia, può perturbare la mente più complicata.
(Elias Canetti)

Penso che il modo migliore per risolvere i problemi sia evitarli. Nessun problema è tanto grosso o complicato da non potervi sfuggire.
(Charles M. Schulz, Linus)

Nel calcio tutto è complicato dalla presenza della squadra avversaria.
(Jean-Paul Sartre)

Se voi fate un lavoro dove non ci sono complicazioni, voi non fate un lavoro.
(Malcolm Forbes)

Tutto è più semplice di quanto si possa pensare e allo stesso tempo più complicato di quanto si possa capire.
(Goethe)

La Santa chè diciamolo non ha bisogno di nessuna campagna d’odio contro di lei è già bravissima da sola a farsi disprezzare.

La disprezzavo ancora prima di conoscerla. Fa parte di quelle persone che appena le vedi ti stanno antipatiche e non perché di destra, si sa a me stanno antipatici anche molti che stanno a sinistra.

La fisiognomica con lei non mente con una faccia così che sei str…a è sicurissimo più che certo certissimo e anche di più.

La disprezzo per ogni cosa che dice per ogni suo pensiero, per il suo modo di essere str…a

Report ha dimostrato senza dubbi o possibilità di smentite che ci sia del penale o no non è quello che conta chi sia veramente la Santa chè .

Cirino Pomicino ed è già un bel dire ha detto ” Non conosce vergogna” Se lo dice lui che la conosce bene chi siamo noi per contraddirlo.

La vergogna è che sia ministra del turismo. Ma si sa questo è il governo non d’incapaci come quello dei cinque stelle ma quello dei capaci di tutto senza vergogna.

Va riconosciuto che alle ultime elezioni ha doppiato nelle preferenze l’altro simpaticone Cottarelli, che si è presentato col PD. Già votare il PD era difficile per uno di sinistra se ci metti anche Cottarelli la cosa diventa impossibile. Infatti appena eletta testa di sardina alla segreteria del PD si è dimesso anche se nessuno se n’è accorto.

Io spero che la Santa chè non si dimetta e che rimanga lì anzi che vada anche Briatore come vice.

La destra in Italia è questa arroganti capaci di tutto senza vergogna esattamente come la maggioranza dei suoi elettori.
PER IL MOMENTO IL GOVERNO DEI CAPCI DI TUTTO DI PROBLEMI RISOLTI PER NOI ITALIANI ZERO. LORO PERSONALI TUTTI.

Battuta del giorno odiosa

Lui non ha un nemico al mondo. Pero’ tutti i suoi amici lo odiano. (Tony Randall)

Non sprecate il vostro suicidio; ammazzate prima qualcuno che vi e’ odioso. (Marcello Marchesi)

Molti hanno il talento di farsi odiare per poco. (Carlo Dossi)

A odiare perdi tempo e salute. A disprezzare guadagni l’uno e l’altro. (Ugo Ojetti)

Io so che c’è gente in questo mondo che non ama il proprio prossimo, e io odio gente come questa. (Tom Lehrer)

Uno dei vantaggi di questo mondo è poter odiare ed essere odiati senza conoscersi. (Alessandro Manzoni)

Per Apoteosi al delirio (lavoro) è stata trovato una nuova occupazione fa lo spassolo. Dio è di destra.

Lo spassolo è la nuova attività trovata dai capi per Apoteosi.

“E’ uno psicopatico” ha detto il capo ” No? E come vi viene in mente questa cosa?” ho risposto.

Chi mi segue sa di cosa parlo da quando è arrivato Apoteosi è riuscito a bisticciarsi con chiunque, se non c’è nessuno si bisticcia da solo.

Dopo aver litigato anche con le ultime due persone rimaste che gli rivolgevano la parola, che chiaramente si sono lamentate loro col capo. Due donne con cui si è rivolto con arroganza e minacciandole non gli piace tra l’altro prendere ordini dalle donne.

“Mandarlo via non si può più” ha detto il capo, quindi lo mandano in solitaria a spasso per il delirio a fare cose assolutamente inutili. Più una cosa è inutile e più lui è bravo a svolgerla diligentemente.

Nessuno gli rivolge più la parola il 90% neanche il ciao come me che ho fatto d’apripista.

Arriva e passa in solitaria le sue giornate facendo lo spassolo.

I capi gli dicono dove andare a fare cose inutili e lui va senza dire niente.

La cosa però non piace ai più soprattutto a quelli che si devono ora sobbarcare il suo di lavoro che chiaramente si sono lamentati.

Ci sono voluto io con la mia profonda conoscenza dei Vangeli per mettere tutto a posto

«Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano sulla piazza disoccupati e disse loro: Andate anche voi nella mia vigna; quello che è giusto ve lo darò. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano là e disse loro: Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi? Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi nella mia vigna. Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero un denaro per ciascuno. Nel ritirarlo però, mormoravano contro il padrone dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo. Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono? Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi».

Ora io in realtà avrei molto da ridire su questa parabola su Dio e sulla proprietà del delirio delirante che rompe i coglioni tagliando sul personale e finisce per pagare uno per non fare un cazzo, ma si sa sono un puro e duro di sinistra che non si è mai iscritto ai sindacati perché proteggono soprattutto lavoratori che non fanno una benemerita minchia.

Comunque si sa Dio è di destra e i poveri per avere qualche soddisfazione devono patire soffrire e morire solo allora avranno diritto al paradiso e alla giusta retribuzione.

Battuta del giorno psicopatica

Il mondo senza psicopatici? Sarebbe anormale.(Stanislaw Jerzy Lec)

Non tutti gli psicopatici sono in prigione, alcuni sono in Parlamento. (Robert D Hare)

Alienato. Termine legale che indica la condizione di infermità mentale in cui ci si trova il momento prima di commettere un delitto.( Ambrose Bierce)

Il serial killer Donato Bilancia dopo aver commesso ben 17 omicidi è stato giudicato, dalla psichiatria ufficiale, sano di mente, e non poteva che essere così, infatti siamo noi i veri malati, siamo noi i veri pazzi, che ahimè per il momento non abbiamo ancora ammazzato nessuno. Spes ultima dea, forse siamo ancora in tempo a guarire.
Carl William Brown

Il mio amico immaginario dice che hai grossi problemi mentali.

Mistici e schizofrenici si trovano nello stesso oceano, ma mentre i mistici nuotano, gli schizofrenici affogano. (Donald David Laing)

Vendo un tenero dobermann affetto da schizofrenia. (Nonciclopedia)

Una malattia grave : il senso del dovere.

Ora chi ne è colpito sa di quale brutta malattia sia. E’ una malattia che ti costringe a comportarti in maniera strana sia che ci siano persone ad osservarti sia che uno sia da solo e nessuno l’osservi quando si è colpiti da questa grave malattia la cosa è assolutamente indifferente.

E’ una malattia che ti spinge a fare sempre e comunque il tuo dovere a prescindere da come si comportino tutti gli altri.

Diciamolo subito è una malattia incurabile, per quanto uno ci provi alla fine il senso del dovere la vince sempre.

Non so quante volte ho detto smetto ma è una dipendenza peggio di quella dei fumatori, e poi alla fine ci ricaschi sempre e si fa quello che si deve, mugugnando ma si fa è una cosa più forte di noi.

Come nelle sigarette andrebbe scritto : Il senso del dovere uccide o può causare gravi inconvenienti.

Al delirio (lavoro) siamo colpiti da questa grave malattia solo in 4 persone il resto sono autoimmuni, se ne sbattano del senso del dovere e fanno il minimo possibile.

Io e il collega balordo ne siamo colpiti in maniera grave, il collega balordo anche più di me.

Nel suo suo senso del dovere esiste il senso di colpa per non riuscire a sopperire le mancanze degli altri. Io per fortuna non arrivo a tanto.

Se si sente male e sta in malattia ( cosa rara) è colpito da profondo senso di colpa e non fa altro che giustificarsi. Ho già raccontato di quando è venuto a lavorare col covid dopo essersi chiaramente vaccinato, vi ricordate la barzelletta degli scemi del vaccino gli stessi degli scemi di guerra di adesso, state solo tra vaccinati, ed ha impestato mezzo delirio. Tutto per il suo senso del dovere di venire a lavorare anche da malato.

Ora tutto questo per dire che se in questi giorni vado al delirio nonostante stia male è dovuto al fatto che a casa (orto) ho un milione di cose da fare, e nella malattia mentale del senso del dovere non c’è : sto a casa e faccio i cazzi miei e al delirio non vado sono cazzi loro.

Quindi vado al delirio e faccio quello che c’è da fare nell’orto, chiaramente finché non resto completamente bloccato, cosa prossima a venire.

Ve l’ho detto è una malattia grave e incurabile

Battuta del giorno doverosa

Fai ogni giorno qualcosa che non ti piace: questa è la regola d’oro per abituarti a fare il tuo dovere senza fatica.
(Mark Twain)

Questa è la storia di quattro persone, chiamate Ognuno, Qualcuno, Ciascuno e Nessuno. C’era un lavoro importante da fare e Ognuno era sicuro che Qualcuno lo avrebbe fatto. Ciascuno avrebbe potuto farlo, ma Nessuno lo fece. Finì che Ognuno incolpò Qualcuno perché Nessuno fece ciò che Ciascuno avrebbe potuto fare.
(Anonimo)

La ricompensa non è parte della definizione del dovere.
(Robert Brault)

Un’azione, per avere valore morale, deve essere fatta dal dovere.
(Immanuel Kant)

I doveri non vengono compiuti per amore del dovere, ma perché l’evitarli metterebbe l’uomo a disagio. Un uomo non compie che un dovere: il dovere di accontentare la sua anima, il dovere di rendersi gradevole a se stesso.
(Mark Twain)

Il primo dei nostri doveri è di mettere in chiaro qual è la nostra idea di dovere.
(Maurice Maeterlinck)

E’ ufficiale Dio non legge il mio blog. Ora spiego perché lo sfondo del mio blog è rosso. Ma il diavolo e il comunismo non c’entrano

Ieri ho ricevuto un garbato e grazioso commento da Cristina

“Un blog per chi vive senza Dio, già il colore rosso di sfondo la dice lunga.
Prego Dio di passare anche qui.”

Quindi Cristina che è in buoni rapporti con Dio gli ha chiesto di passare dal mio blog e io la ringrazio se commenta pure faccio il record di visualizzazioni.

” Allegro Allegro ha ragione Nontirare sei proprio Pirla” Dio

Ora non è di Dio che attendo da una vita che voglio parlare, ma dello sfondo rosso del mio blog.

Quado ho aperto il blog con figlia ho dovuto fare delle scelte e quelle sono rimaste per manifesta indolenza. La stessa foto lo stesso fondo.

Quando ho fatto la prova mi pareva che si leggesse bene e sfido chiunque a dire il contrario.

Colpire colpisce fine, niente diavoli e niente comunismo.

Metteteci che io raramente lo guardo praticamente mai, scrivo e pubblico dalla pagina dello scrivi. Sfondo bianco e lettere nere.

La verità che io raramente entro nelle pagine dei blog leggo dalla pagina che mi esce dal raider credo che si dica così e seguo la cronologia che mi da. A volte non escono i pezzi a volte arrivano in ritardo. Comunque per come sono io è il miglior sistema per seguire gli altri.

Il mio è un blog alla mano niente di sofisticato. Basico molto basico direbbe qualcuno.

Intanto chiedo scusa a chi ho promesso di recuperare dei miei vecchi pezzi, la verità che non so come trovarli a volte ho dovuto chiedere a Raffaella e incredibilmente lei me li ha trovati. Raffaella si che ha un blog come si deve e dove Dio passa tutti i giorni. Messo tutto in ordine e con logica.

Il mio è così, un blog da battaglia. Solo una volta ho provato a metterci ordine, due minuti esatti di orologio poi mi sono rotto le palle. Così è e così rimane.

Attendendo Dio che passi da qua ringrazio tutti quelli che ci bazzicano e commentano.

Il mio è un blog che vorrebbe essere una cosa tra amici, le cose serie le lascio ad altri blog.

Battuta del giorno in rosso

l rosso è un colore divino. Color tragico, sacro, di gala, pomposo; veste ogni bellezza, ogni interesse: la scarna agilità di un giullare, la sontuosità di un monarca, la grazia muliebre, la dignità di un prelato. È un colore che, se non disdegna il mistero caldo delle ombre, non ripugna alla luce del sole. È il colore del fuoco e del sangue, è il colore della intrepidezza.
(Mattia Limoncelli)

Ho comprato al mio figlioletto matite colorate. “Senza il rosso,” ho detto al commesso.
(Stanislaw Jerzy Lec)

Il rosso «stacca», il rosso attrae. Il rosso, in definitiva, è quanto di meglio, per comunicare visivamente. Del resto non è forse rosso il segnale del semaforo che ci impone il più importante tra i messaggi che convoglia?
(Danilo Mainardi)

Tutto il rosso non è buono, e tutto il giallo non è cattivo.

Abito rosso è un coglion chi ce l’ha addosso.

Di rosso e nero si veste il diavolo.

La Francia e la rivoluzione e perché l’Italia non è un popolo di rivoluzionari ma di chi si fa i cazzi suoi.

In Francia una delle più grandi democrazie del mondo le rivoluzioni sono di casa.

Quando i francesi si annoiano ogni tanto fanno una bella rivoluzione. Li hanno mandati in pensione a 64 anni per mesi hanno protestato nelle piazze con scontri con la polizia. L’hanno preso nel culo lo stesso, i poteri francesi compresa la magistratura sta sempre dalla parte di chi governa. Sono culo e camicia come in Italia. Fanno solo scelte a favore del potere costituito

La Corte costituzionale è composta di quindici giudici nominati per un terzo dal Presidente della Repubblica, per un terzo dal Parlamento in seduta comune [cfr. art. 55 c.2] e per un terzo dalle supreme magistrature ordinaria ed amministrative. Ditemi se questi potrebbero mai andare contro il potere a favore dei cittadini? Ma neanche morti.

Ora qualche giorno fa in Francia un poliziotto ha ammazzato un ragazzo di 17 anni che stava scappando ad un posto di blocco. Premesso che prima di raccontare palle guardate se qualcuno vi ha filmato o ci sono telecamere in zona.

E’ scoppiato il finimondo, mentre in Russia c’era il finto colpo di stato con selfi tra i golpisti e cittadini e il potere di Putin era in bilico secondo gli scemi di guerra nostrani. La Francia era messa a fuoco e fiamme perché da noi in Europa e soprattutto in Francia va tutto bene.

Ora in Italia la rivoluzione è impossibile non ci siamo portati. Da noi si va in piazza solo per il calcio.

Per lo stesso reato fatto da un ultras ci sarebbero per un normale cittadino 20 di galera all’ultras un mese senza poter seguire la squadra. In Italia funziona così.

Ma la domanda e perché in Italia non abbiamo mai fatto una rivoluzione?

Perché l’ italiano ha capito tutto. Le rivoluzioni sono assolutamente inutili. Alla fine si ritorna al potere costituito.

“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi “Nel “Gattopardo” di Tomasi di Lampedusa c’è ancora una verità italiana: tutto cambia perché nulla cambi. Ossia: se tutto cambia esteriormente, tutto rimane com’è; se tutto rimane com’è, tutto può cambiare interiormente.

L’ italiano ha capito che tanto nulla cambia e quindi si aggiusta limitandosi a fare i cazzi suoi. Le rivoluzioni le lascia ai francesi.

Un tentativo democratico l’abbiamo fatto mandando i 5 stelle al governo i risultati sono davanti a gli occhi di tutti, compreso Di Maio che si è sistemato a vita diventato rappresentante speciale per l’Ue nel Golfo. Speciale lo è una merda così non si era mai vista.

Alla faccia dei coglioni me compreso che li avevano votati.

Basta rivoluzioni.

Battuta del giorno ribelle

Le persone oneste e intelligenti difficilmente fanno una rivoluzione, perché sono sempre in minoranza. (Aristotele)

La rivoluzione si fa soltanto nella letteratura. In politica è un’illusione.
T.W. Adorno

Una rivolta in fondo non e’ che il linguaggio di chi non viene ascoltato. (Martin L. King)

Mi dica: lei ha mai fatto l’amore con un rivoluzionario?”. “No, ma una volta sono uscita con un deputato di Centrosinistra”. (da “Uno, due, tre!”)

Crisi, per un italiano su tre l’unica soluzione sarebbe la rivoluzione. Ma la devono fare gli altri due. (Umb80)

Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola. (Leo Longanesi)

Allegro mi offende sempre, ieri mi ha detto che comincio a somigliare a un cane invece che a un canotto e il pirla ride anche.

Ma si può essere più crudeli di Allegro?

Gli va riconosciuta una costanza non comune e in più quando decide una cosa obbliga tutti a fare quello che vuole lui.

Ieri alla pesa era sodisfatto “siamo a 24 kg” ha detto ” sono a 24 kg e muoio di fame delinquente che non sei altro” ” Sono 15 giorni che lo dici ma mi sembri bella viva e vegeta” mi ha risposto ” Viva ancora per poco ormai vegeto si per sopravvivere” ” Ma guarda che linea, ora assomigli a un cane invece che a un canotto” mi ha detto quel pirla mettendosi a ridere.

Il problema è che mi vuole tenere a dieta a vita, quella poca che mi rimane se qualcuno non lo ferma.

Ha una costanza da non credere e poi quando si incaponisce non c’è nulla che lo ferma. Ora non si è anche messo a spiegare ogni santo giorno come si covano le uova alla gallina. Ma si può essere più pirla?

Aiutatemi altro che canotto se va vanti così divento come una tavola da surf piatta piatta.

Battuta del giorno costante

O cielo! Se solo l’uomo fosse costante, sarebbe perfetto.
(William Shakespeare)

C’è sovente più stupidità che coraggio in un’apparente costanza.
(Jean-Jacques Rousseau)

Il mondo cambia costantemente, e in natura essere costante sarebbe incostanza.
(Abraham Cowley)

La costanza di un’abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
(Marcel Proust)

L’uomo si accanisce con più costanza nella ricerca delle illusioni che in quella della felicità.
(William Duckett)

Forse fu semplicemente la costanza, la tenacia di un desiderio così forte da costringere le cose ad accadere, e non viceversa.
(Ugo Riccarelli)

Questa usanza idiota di scrivere cose stupide sui muri. Scrivete cose intelligenti e simpatiche. “Allegro è sciemo”

Nella mia zona hanno rifatto dei lavori stradali che hanno richiesto anni e sono stati ripitturati dei muri che erano imbrattati da scritte senza senso.

Una settimana dopo finiti i lavori dei dementi altro termine non c’è si sono armati di bombolette e hanno ricominciato a scrivere sui trecento metri di muro appena ripitturato.

Ora la cosa che mi lascia perplesso che ci sono le telecamere di sorveglianza funzionanti e quindi gli idioti dovrebbero essere stati immortalati.

Ora se scrivi , scrivi qualcosa d’interessante, fai dei bei disegni, ma scrivere “Doria merda” “w Genoa” e cose così mi sembra veramente stupido.

Vedo l’idiota andare in ferramenta o dal cinese e comprare la bomboletta, chi sa che pensieri ha in quel momento. La notte andare dal muro di soppiatto e imbrattarlo con scritte idiote e tornare a casa tutto soddisfatto e sentirsi un eroe.

Magari quando ci passa davanti in auto o in autobus guardare orgoglioso le scritte e pensare ( si fa per dire) ” minchia quanto sono intelligente”

Mai scritto sui muri neanche da bambino.

Un amico nemico, da ragazzini eravamo in prima media ha pensato di scrivere sul muro del palazzo dove abitavo ” ALLEGRO SCIEMO ”

Arrivare a lui era stato facilissimo tutti gli altri presenti alla scritta lo prendevano in giro. ” Lo scemo che scrive sciemo”

Ancora adesso quando c’incontriamo a volte ci ridiamo su.

La scritta è rimasta anni e anni finché non è stata fatta la facciata al palazzo. Per fortuna l’amico nemico non ha pensato di tornare e scrivere . “Allegro stronzio”

Le disgrazie non vengono mai da sole. Ieri giornata particolarmente dolorosa. Il mio lato sinistro. Ridiamoci su.

Era più di un mese che avevo problemi col mio braccio sinistro. Ma incurante di tutti i segnali che mi mandava sono andato avanti facendo finta che non ci fosse nulla. Il risultato che sabato scorso il dito medio quello che uso di più per ovvi motivi risultava bloccato, come del resto mezzo braccio. Incurante della cosa andavo diligentemente al delirio.

Lunedì andavo dal mio fisioterapista che mi fissava un immediato appuntamento, sa che quando chiamo la situazione è grave. Tra un appuntamento e l’altro mi visitava e mi mandava a fare una ecografia. La situazione era seria.

Vado privatamente costa praticamente come quella in ospedale 30 euro di più, caso vuole che mentre stiamo prenotando un posto si è liberato in quel esatto momento ” La vuol fare subito?” mi viene chiesto. Il destino era dalla mia parte.

Ora la situazione non è bella ho una tendinite che blocca il braccio e il dito, vado al delirio (lavoro).Voi umani sareste rimasti a casa.

La farò breve il giorno dopo il fisioterapista parte con la TECAR. Se avessi prenotato in ospedale ci sarebbe voluto un mese.

Cos’è la Tecar a cosa serve?

La tecarterapia aiuta a ridurre il dolore e l’infiammazione, migliorando la mobilità articolare. Distorsioni o lesioni legamentose: la tecarterapia stimola la rigenerazione dei tessuti e riduce il dolore e l’infiammazione in caso di distorsioni o lesioni dei legamenti del ginocchio.

I risultati non si vedono subito ma funziona l’ho già fatta.

Ieri mattina al mio risveglio oltre al braccio ancora dolorante mi parte un dolore atroce al fianco sinistro. L’ennesima colica renale. Ci sarà un motivo perché il mio lato sinistro venga punito ?

Ora chi mi segue sa che ho superato brillantemente almeno una trentina di calcoli. So come gestire il dolore e giuro che non bestemmio.

Comunque ieri è stata una colica particolarmente dolorosa, voi umani sareste andati al pronto soccorso, io ho preso nel momento peggiore un OKI.

Ho valutato se andare al delirio ma anche per noi non umani ogni tanto bisogna avere la forza di fermarsi. Un ora prima dell’ingresso li avverto che devono fare a meno di me. ( li avevo già preallertati)

Tra braccio e fianco è stata una giornata dedicata al dolore. Dicono che soffrire fa bene a volte.

Qual è il senso della sofferenza?

La sofferenza, secondo il senso della logica della retribuzione, colpisce infatti sempre l’uomo come pena per i suoi peccati; e viene inviata da un Dio che è assolutamente giusto. Giobbe, tuttavia, contesta la verità del principio che identifica la sofferenza con la punizione del peccato.

Ora se fosse vero che c’è Dio, cosa che dubito fortemente ,vorrei fargli presente che io di peccati non ne ho fatti e se queste punizioni forse sono per punirmi per la mia rettitudine , che forse dovrei cominciare a peccare per essere lasciato in pace.

Quanta sofferenza può sopportare un uomo? Il corpo umano è in grado di sopportare fino a 45 unità di dolore. Ma bisogna pensare al fatto che una donna durante un parto deve sopportare fino a 57 unità di dolore.

La colica renale è paragonata al parto e io avevo anche il braccio dolorante….

Oggi sto molto meglio ma non fatelo sapere al buon Dio non si sa mai…..