Ieri sera sono stato obbligato ad uscire.
Serata scema e inutile, ma dovevo andare se non volevo far nascere inutili discussioni.
Avevo provato a mandare solo dolce consorte e figlia ma loro mi ci hanno mandato a me e mi hanno obbligato a seguirle.
Sabato sera c’era il mondo e qualcuno di più.
Nella località dove siamo stati c’è un posteggione leggermente fuori dove ci stanno migliaia di auto e chiaramente si va tutti lì.
Chiaramente devi prendere un punto di riferimento quando scendi….
Dopo la serata assolutamente inutile e un giro nella passeggiata mare (stupenda) della località rovinata da tutta quella gente, neanche le belle ragazze mezze nude rincuoravano il mio cuore, non avevo voglia di essere lì, finalmente si è deciso di ritornare a casa. Era quasi mezzanotte-
Arrivati nel posteggione fratello e nipote hanno cominciato a discutere su dove avessero lasciato l’auto. Nessuno dei due lo ricordava.
Nipote ” Guidavi tu pensavo che ci avessi guardato” fratello “Guidavo io ma c’eri anche tu e pensavo che che ci avessi fatto caso tu”
Sta di fatto che non se lo ricordavano.
“Ma che fila era ?” ho provato a chiedere
Ora ci saranno una trentina di file. Le prime le ultime quelle di mezzo.
” Mi sembra la terza o la quarta” ha dichiarato nipote.
Tutti ci siamo messi alla ricerca dell’auto.
Ora fratello ha un auto della Fiat uguale alla mia con lo stesso colore, bianca la seconda più rubata d’Italia dopo la panda. La panda è la panda.
Questo voleva dire che di auto simili c’era pieno.
Nella terza, quarta, quinta fila non c’era.
” Sicura che era all’inizio?” Ho chiesto-
Essendo un posteggio gratuito tutti ci lasciano le auto anche la notte. I primi posti di solito sono sempre occupati.
Arrivati lì alle 20 era praticamente impossibile che fosse nelle prime file.
Dalla terza alla quarta fila ci siamo spostati nelle file centrali.
Io proponevo di fare come nello strepitoso film di La la land e provare a schiacciare il telecomando. Ma nonostante la brillante idea il risultato era che l’auto non c’era.
La ricerca è diventata surreale tra fratello e nipote che s’incolpavano a vicenda e io che incolpavo entrambi.
Arrivati verso la metà della file dell’auto nessuna traccia.
Ho guardato male nipote ” terza quarta fila ? “Ho ridomandato.
” Non ero attenta” mi ha risposto sorridendo.
Abbiamo continuato nella nostra caccia al tesoro mentre il tempo passava inesorabilmente.
Ci siamo divisi le file per fare prima.
Il dubbio che l’auto fosse stata rubata è venuta a tutti. Ci stava nelle statistiche.
La ricerca è continuata e ci siamo ritrovati verso le file finali e come per incanto l’auto era lì.
Infatti mancavano tre file alla fine esattamente come aveva detto nipote solo che era al contrario non all’inizio ma alla fine del posteggione
Fratello è salito in auto felice di averla ritrovata, evitando la denuncia la denuncia per furto dai carabinieri. Nipote è venuta con noi era di strada.
Rifatte almeno una decina di file, sapevo esattamente dove l’avevo lasciata siamo finalmente riusciti a tornare a casa. Nipote ci ha rallegrato con le sue teorie sull’universo e sul lato positivo della ricerca dell’auto.
Una serata scema inutile se stavo a casa era 100 volte meglio.