Battuta del giorno dal convento

La religione è finita, non c’è più nessuno che si vanti di aver portato a letto una suora. (Ennio Flaiano)

− Tre sono i voti che una suora deve osservare. Il voto di povertà. − Mmmh. − Il voto di obbedienza. − Mmmh. − E il voto di castità. −  Eh no! Questo è troppo! (Dal film Una svitata in abito da suora)

Le suore non hanno solamente fatto voto di castità, ma hanno anche delle robuste inferriate alle loro finestre…(Georg Lichtenberg)

Quando ebbi quattro anni, i miei tentarono di mandarmi all’asilo. Ma le suore, che io definivo «zitellacce cattive», non erano tagliate per me. Le bigotterie, i moralismi, la chiusura mentale di un mondo dove tutta la vita è una preparazione ossessiva alla morte, non facevano al caso mio.
(Gianni Monduzzi)

In seminario c’avete tutto assicurato: il pane, il letto… e stai fori da questo brutto mondo! Io se torno a nascere mi faccio monaca! (Sophia Loren)

Figlia e tormenti giovanili. Cosa fare della propria vita-

Figlia va detto fa parte di quelle persone che il lavoro manuale piace.

Nonostante sia sempre stata una delle più brave a scuola ed ora si sia laureata, non ha mai avuto problemi a fare mestieri come la cameriera o la barista preferendoli di gran lunga al lavoro in ufficio con dolce consorte. Quello si sempre costretta a farlo.

La barista l’adorava ha fatto corsi su corsi per specializzarsi.

Figlia mentre studiava in università come detto ha fatto molto altro e l’altro spesso sembrava più importante, ma lei è così ha bisogno di riempire la vita di più cose.

Visto che a figlia avevo detto ” cerca la tua felicità e non la nostra (mia e di dolce consorte)” l’abbiamo sempre assecondata nelle sue scelte. Vero che a casa a fare niente non c’è mai stata.

Ad un certo punto era sembrato che l’università per figlia non avesse più senso e nonostante la media altissima pareva sull’orlo di abbandonare.

Spesso andava agli esami e poi se ne tornava indietro senza averli dati. Un vero motivo non c’era.

Poi come spesso nella vita accadono avvenimenti anche piccoli, incontri magari che all’inizio sembrano superficiali ma che alla fine ti cambiano la vita.

Sta di fatto che figlia si è trovata improvvisamente motivata a studiare per andare a Trento a specializzarsi, aveva trovato materie che l’interessavano e uno scopo pare importante per la sua vita.

Figlia si è trasformata ed ha cominciato a macinare esami su esami, quello che non era riuscita a fare in anni improvvisamente era diventato tutto facile e gli esami si sono svolti con regolarità e facilità

Aveva uno scopo c’era un progetto da seguire.

Ora lo dico non è detto che poi tutto questo si trasformi definitivamente in qualcosa. Nulla esclude che finita la specializzazione vada a fare la barista felice.

Trovare uno scopo avere un progetto credo che sia alla base per avere una buona vita.

Ora non è che uno deve andare all’università per trovare uno scopo nella vita.

Alla sua età ho pensato a quale era il mio scopo.

Trovare lavoro fisso( già trovato anni prima) una moglie ( già fidanzato da un anno) e fare dei figli, figlia sarebbe arrivata dopo un po’.

Ma noi ai miei tempi eravamo dei sempliciotti.

Mettere su famiglia e casa era lo scopo principale.

Oggi è tutto cambiato soprattutto gli scopi per essere felici e sodisfatti.

Vero anche che oggi trovare un posto fisso è diventato quasi un miracolo e anche se lo trovi fisso non lo è più ti possono mandare a casa senza un motivo da un giorno all’altro grazie a Renzi e al PD. Trovare moglie o marito ormai è cosa per pochi illusi visto la mole di divorzi e fare figli è un vero atto di fede nel futuro.

Buona vita tutti e cercatevi uno scopo per andare avanti con serenità.

Battuta del giorno con uno scopo

Nei certificati di nascita è scritto dove e quando un uomo viene al mondo, ma non vi è specificato il motivo e lo scopo.
(Anton Čechov)

Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che cercano il senso della vita senza trovarlo e quelli che l’hanno trovato senza cercarlo.
(EM Cioran)

Nell’assenza di senso il mondo tuttavia accade.
(Alessandro Baricco)

Il mio cane non si chiede il significato della vita. Può darsi che si preoccupi se la colazione è in ritardo, ma non sta lì seduta (è una femmina) a domandarsi se sarà mai realizzata, liberata o illuminata. Cibo e carezze le bastano. Noi esseri umani non assomigliamo ai cani, abbiamo una mente egocentrica che ci procura montagne di guai.
(Charlotte Joko Beck)

Il nevrotico crede che la vita abbia un senso, ma che la sua vita non lo abbia.
(Mignon McLaughlin

Bisogna dare un senso alla vita, appunto perché evidentemente non ne ha nessuno.
(Henry Miller)

Copio Raffa non solo cinema. L’indovinello Chi è?

Tinashe Wears Most Daring Look Yet, Goes Nearly Naked on MTV VMAs 2023 Red  Carpet: Photo 4967471 | 2023 MTV VMAs, MTV VMAs, Tinashe Photos | Just  Jared: Entertainment News

Chi mi conosce sa quanto apprezzo Raffa, le sue recensioni sono spesso più belle dei film di cui racconta.

Ma Raffa ha altre belle rubriche una che dovrebbe essere patrimonio dell’umanità è l’indovinello dove bisogna indovinare il titolo di un film. Chiaramente brava e buona qual è da qualche indizio(tutti) escluso il titolo.

Chi mi segue segue anche Raffa siamo una cerchia di amici, ma se qualcuno per caso o balordaggine non la seguisse è invitato a seguire il suo blog.

Ma passiamo all’indovinello e agli indizi.

E’ famosa non per quello che fa vedere.

Non fa la prostituta in via del campo a Genova , in generale non è una prostituta.(penso)

Non lavora nei locali per soli uomini.

Un suo video su YouTube ha oltre duecento milioni di visualizzazioni ed è vestita.(poco ma vestita)

Il svestito è di un grande stilista ed è stata vista da milioni e milioni di spettatori.

Le hanno dato un premio ma non per le tette.

Quella in fondo è un cerotto, l’ha coperta così, prendete spunto.

MTV vi sarà da aiuto.

La foto è stata rimossa da Google perché troppo osé.

Chi è?

Battuta del giorno di moda

Ogni generazione ride delle mode vecchie, ma segue religiosamente quelle nuove.
(Henry David Thoreau)

Un abito dovrebbe essere stretto abbastanza per mostrare che sei una donna e sufficientemente morbido da provare che sei una signora.
(Edith Head)

Io non so chi abbia inventato i tacchi alti, ma tutte le donne gli devono molto.
(Marilyn Monroe)

Tutti i vestiti delle donne, in ogni epoca e paese, non sono che variazioni sull’eterna lotta tra il desiderio di essere vestite e la voglia inconfessata di spogliarsi.
(Lin Yutang)

Da come ti vesti si comprende cosa hai nel cuore: l’adulterio o la purezza, la gioia di vivere o la depressione.
(Danilo Ascoli)

Alla moda del nudo sono contrario: un buon sedere è un buon sedere, ma per chi crea vestiti il nudo è autodistruzione.
(Giorgio Armani)

L’universo avvisa Allegro pochi minuti prima della timbratura prima delle ferie .( vero e documentabile)

Ieri avevano messo allerta gialla fino alle 16. Sole splendido, mare da favola era stato il risultato fino a quando sono partito per il delirio(lavoro) in moto.

Il sole è rimasto per tutta la giornata incurante delle previsioni di allerta.

Alle 18 ha cominciato improvvisamente ad annuvolarsi e in pochi minuti il cielo è diventato nero nero da far paura. Da lontano si sentivano i tuoni che si avvicinavano sempre di più.

Poco prima che timbrassi come nei vangeli viene descritta la scena del buio della terra che trema ecco al delirio lo stessa cosa.

La pioggia è arrivata fortissima, il vento era impetuoso gli alberi venivano scrollati con violenza. Impossibile uscire. Il tutto è durato pochi minuti il tempo di farmi ritardare la timbratura.

Dopo aver timbrato, fuori continuava a piovere ma ora era solo una pioggerellina e mentre salivo in moto sono sicuro di aver sentito una risata.

Mentre tornavo a casa ho notato che passato delirio tutto era asciutto, non c’era segno di pioggia a casa neanche una goccia anzi c’era stato tutto il giorno il sole.

Dalla prossima settimana hanno messo pioggia tutti i giorni.

L’universo non mi è amico in questo momento e quello era l’avvertimento.

Comunque sono in ferie

Battuta del giorno temporalesca

Dopo aver guardato un temporale, alla domanda “quante gocce di pioggia hai visto?” la risposta più adatta è “molte”: non che il numero preciso non esista, ma non lo si può conoscere.
(Ludwig Wittgenstein)

Le prime gocciole del temporale scendono a bassa quota per vedere se c’è terra per atterrare
(Ramon Gomez de la Serna)

I fulmini sono più frequenti durante i temporali che a ciel sereno. I colpi di fulmine al contrario.
(Dino Basili)

Era il tipo di persona che si trovava sulle cime delle montagne durante i temporali con un’armatura di rame bagnata ad urlare “Tutti gli dèi sono bastardi”.
(Terry Pratchett)

Non sarebbe più conveniente
il temporale non farlo per niente?
Un arcobaleno senza tempesta,
questa sì che sarebbe una festa.
Sarebbe una festa per tutta la terra
fare la pace prima della guerra.
(Gianni Rodari)

Figlia e l’ultimo esame prima della laurea. Al 30 e lode “E’ tutta questione di culo” ha sostenuto convintamente.

Tutta la storia la racconterò a breve ma l’ultimo esame ve lo racconto oggi.

Figlia ha già affittato casa a Trento da un po’ di tempo ,mandato tesi ma sulla sua strada in una settimana c’erano ancora da fare tre esami.

Ottimismo ad oltranza? Balordaggine? Fate voi.

Figlia all’ultimo esame sosteneva che non era preparata e non sapeva niente ed è entrata nel panico, tutti i suoi sogni e progetti sarebbero finiti miseramente sull’ultimo ostacolo, un esame già rimandato più volte. Niente di particolarmente difficile ma le cose erano andate così.

Quando figlia entra in modalità panico va lasciata stare.

Obbiettivamente a guardarla dal di fuori fa ridere. Pianti alternati a momenti di lucidità. Momenti di sconforto alternati ad ottimismo. Una comica se non sei il genitore.

La mattina dell’esame dopo essersi alzata prestissimo è partita verso il martirio.

Se fosse stata solo un anno fa non si sarebbe presentata all’ esame come gli era già più volte successo. Ma ora non poteva tirarsi indietro Trento era lì ad aspettarla.

Nessuna notizia, neanche di cronaca, tipo tentato suicidio dopo esame andato male.

Quando arriva finalmente il messaggio ” sto piangendo, non so come ma l’ho passato”

A dolce consorte ” sto per svenire passato”

Essendo uno scritto il voto non lo sapeva ancora….

Tornato dal delirio(lavoro) l’ho trovata bella sorridente e le si poteva parlare tranquillamente.

Ci siamo abbracciati e baciati. ” Ma quanto hai preso ? ” ” 30 e lode ” ha detto ridendo ” ma è solo questione di culo ” ha detto convinta

4 domande che sapeva perfettamente su decine che non avrebbe saputo rispondere ha sostenuto.

Trento è nel suo destino.

Comunque si è già informata sulle scuole di ballo nei paraggi una valvola di sfogo ci vuole….

Battuta del giorno esaminata

“Guarda me: anch’io ho gli esami, eppure vedi come sono tranquillo?”. “Che c’entra! Lei e’ professore…”. (Bruno D’Alfonso)

Esami di medicina: “Il paziente si e’ fratturato un femore e zoppica; tu cosa faresti?”. Lo studente: “Zoppicherei anch’io”.

Gli esami finali sono eventi simili alla morte: sgradevoli e inevitabili,
(Richard Gordon)

In pratica il mio fare esami consiste nel farmi venire l’ansia per gli esami e non fare gli esami perché ho l’ansia
(TristramS, Twitter)

Fra gli avvilimenti di un giovane d’ingegno, massimo è quello di andare a scuola e subire esami.
(Carlo Dossi)

Quanti esami ti mancano?
Sinceramente non sento la mancanza di nessuno.
(Anonimo)

Dio la famiglia la Meloni e i Pakistani.

Qui nel levante ligure in quella famosa azienda che fa barche da guerra dopo gli albanesi sostituiti poi dei rumeni, poi sostituiti dagli ecuadoriani, ora da qualche anno è l’ondata dei pakistani, niente di irregolare tutti con contratto. Nei giochi dei subappalti invece che assumere gli italiani, italiani tra virgolette, come ben si sa la razza italiana non esiste, quindi dire italiani è una cazzata come avrebbe detto Forest Gump “italiano è chi si sente italiano” ora è la volta dei pakistani.

Ne sono arrivati tanti, educati rispettosi degli altri, obbiettivamente non c’è nulla da lamentarsi.

I rumeni per esempio bevevano parecchio , birre soprattutto ma con l’alcool in generale non ci scherzavano.

Chiaro che da ubriachi qualche fastidio lo davano, oltre che lasciare miglia di bottiglie di birra vuote ovunque.

I Pakistani si sono portati dietro le famiglie, numerose mica come le nostre, inoltre continuano a vestirsi nel loro modo tradizionale , ma si sa il pakistano non esiste come razza, pakistano è chi sente pakistano, ecco loro si sentono pakistani e hanno mantenute tutte le loro tradizioni, dal vestirsi, alla loro religione mussulmana, infatti anche le ragazzine a dieci anni girano ben vestite e completamente coperte ma soprattutto con la testa già coperta evitando i colpi di sole che capitano invece alle ragazze italiane che si sentono italiane senza copricapo e col culo scoperto.

Le Pakistane come detto si vestono come nella loro tradizione coprendosi bene e lasciando tutto solo alla fantasia ragazzine comprese.

Pakistana che fa il bagno.

Ieri sentendo la Meloni attingere a vecchi slogan di Mussolini Dio ma non specificando quale Dio e natalità ho pensato che sarebbe perfetta come leader dei pakistani.

Quindi facciamo arrivare qui i pakistani che poi si sentiranno italiani grazie alla Meloni.

Battuta del giorno italiana

  • “Gli italiani sono cattolici e laici, ma anche ai più laici piace la benedizione del papa. Non si sa mai”
    Giorgio Gaber
  • “Gli italiani sono poco aggiornati e un po’ confusi, perché non leggono i giornali. Figuriamoci se li leggessero”
    Giorgio Gaber
  • “Questo popolo di santi, di poeti, di navigatori, di nipoti, di cognati…”
    Ennio Flaiano
  • “È stato il prete che ha avuto il merito di educare gli italiani all’umiliazione ed al servilismo. Mentre lui si faceva baciare la pantofola dagli imperatori, chiedeva agli altri esercitassero l’umiltà cristiana”
    Giuseppe Garibaldi
  • “Gl’italiani hanno piuttosto usanze e abitudini che costumi. Poche usanze e abitudini hanno che si possano dir nazionali, ma queste poche, e l’altre assai più numerose che si possono e debbono dir provinciali e municipali, sono seguite piuttosto per sola assuefazione che per ispirito alcuno o nazionale o provinciale”
    Giacomo Leopardi

Giovanni Donzelli uno che ride sempre un ridicolo. Quando al peggio non c’è limite :Gli esodati del superbonus del 110.

Questo che vedete è Giovanni Donzelli non ha avuto una paresi ma ha sempre questa faccia con quel sorriso da poco furbo sul volto. Furbo in realtà lo è se si è fatto eleggere deputato.

E’ un degno rappresentante di fratelli d’Italia, spara minchiate col sorriso ogni volta che va nelle varie trasmissioni. Ride anche quando parla di cose serie, ma probabilmente non è che capisca la differenza tra una cosa seria e una bischerata. Quindi ride e pare prendere per il culo l’interlocutore.

A qualsiasi problema ha una risposta tipo la sua capa la Meloni.

Infatti prima delle elezioni era fenomeni a bloccare gli sbarchi dei clandestini, a togliere le accise, ad arrestare tutti i criminali, infatti per ora metteranno in galera i genitori che non mandano i figli vadano a scuola. ” Ma io ce lo mando e lui che non ci va” Assolto

Chiunque vive in questo paese sa che le cose da quanto ci sono questi fenomeni delle panzane le cose sono solo peggiorate non una delle loro soluzioni ha funzionato.

Anche il Superbonus ha i suoi esodati. Si tratta di famiglie e imprenditori che si trovano in difficoltà dopo la chiusura alla cessione del credito. E che ora sono a rischio default. L’associazione “Esodati del Superbonus” ha consegnato il 31 agosto una lettera appello al presidente della Repubblica Sergio Mattarella . Stando alle elaborazioni di Ance, si tratta di 320 mila persone con crediti incagliati pari a 30 miliardi di euro. A causa del blocco degli acquisti dei crediti da parte delle banche decine di migliaia di cantieri sono fermi per mancanza di liquidità. Le imprese che hanno concesso lo sconto in fattura rischiano il fallimento, con la conseguente perdita di decine di migliaia di posti di lavoro, Mentre i committenti restano senza risparmi e senza casa, gravati di mutui e debiti.(open)

Dopo gli esodati della Fornero la prova vivente che Dio non esiste, o che se ne sbatte altamente i coglioni, la Fornero è in ottima salute e se la ride di Salvini degno rappresentate dei cazzari al governo che prometteva per prima cosa di eliminare la sua riforma. Ecco gli esodati del superbonus.

Persone che si sono fidati dello stato, questi si boccaloni.

Il superbonus al 110 era secondo dolce consorte una cazzata senza fine e riconosco che anche a me una cosa molto intelligente non mi è sembrata. Infatti dolce consorte si è rifiutata di usufruirne e l’ha sconsigliata a tutti.

Spendi 100 e te ne do ridò 110 è una forzatura senza se e senza ma, oltre che una cazzata madornale.

Ora però ci sono dei cittadini che si sono fidati dello stato e ora si trovano inguaiati.

Un rappresentante degli esodati del superbonus, una brava persona e anche intelligente chiedeva una soluzione al rappresentante di questi incapaci capaci di tutto, infatti queste persone sono completamente rovinate se non si trova una soluzione. Il rappresentante del governo nella trasmissione era il ridicolo Donzelli che oltre che sparare promesse per il 2050 continuava a ridere.

Il signore che si sentiva preso per il culo( giustamente) ha sbottato ” ma che cazzo hai da ridere” mia personale interpretazione delle parole educate usate dal signore ” c’è gente rovinata e ridi” (320 000 persone ) ha finito di dire abbastanza alterato.

Ora è intervenuto lingua vellutata il conduttore della trasmissione, il finto giornalista che rappresenta il non pensiero della destra che ha detto ” diamogli il tempo di rispondere” ho girato canale mentre Donzelli manteneva inalterato il suo sorriso e diceva che sicuramente che da qui al 2060 si sarebbe trovata una soluzione esattamente come gli sbarchi a Lampedusa.

Ieri record di arrivi e meno male che ci sono i cazzari ridenti a proteggere le frontiere.

Battuta del giorno ridicola

Dev’esserci qualcuno che continua a spostare la soglia del ridicolo.
(Ennio Flaiano)

Il ridicolo cresce in proporzione a quanto ci si dà da fare per difenderlo.
(Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos)

Il ridicolo disonora più del disonore.
(François de La Rochefoucauld)

Un uomo al quale il potere dà alla testa è sempre ridicolo.
(Henry de Montherlant)

È tutto già abbastanza triste per favore non rendiamolo anche ridicolo.
(MadameVide, Twitter)

Più che il senso del ridicolo, a me uccide il consenso del ridicolo.
(Anonimo)

Non sono d’accordo con ciò che dici, ma difenderò il tuo diritto di renderti ridicolo perché uno da prendere per il culo fa sempre comodo.
(robgere, Twitter)

Che fine ha fatto Guardacomeseigrasso? Ecco le foto in esclusiva solo sul mio blog.

Come vedete invecchiato ma sta bene, chi meglio di lui ?

Giornata tipo di questo soprammobile.

Riposo, mangia, riposo, mangia, riposo, caga e piscia, riposo, mangia….sembra suocero a sua differenza con la testa c’è tutto.

Ora non si saprebbe che altro dire visto che non fa veramente altro.

Quindi gli lascio la parola per una sua dichiarazione.

” Un saluto a tutti i miei estimatori. La vita è durissima e bisogna saperla prendere con filosofia. Finché c’è da mangiare e bere e la possibilità di non fare niente bisogna sapersela godere, mica come quel pirla di Allegro che va avanti e indietro tra orto e delirio( lavoro) “

Ora l’ultima volta che avrà fatto più di 50 metri di seguito sarà un anno fa è diventato una specie di inutile soprammobile cagante , che passa le giornate da una sedia all’altra. Fa compagnia a suocero che anche lui passa le giornate da una sedia all’altra. Uno a fianco all’altro durante tutta la giornata, con suocera che li bada entrambi, tutte e due che ormai non fanno più niente oltre che aspettare di mangiare e dormire Guardacomeseigrasso felice della cosa e suocero arrabbiato col mondo.

I gatti sono filosofi si sa.

Battuta del giorno oziosa

Io non sono pigro… sono solo molto motivato a non fare nulla!

Se mai esistesse un premio alla pigrizia manderei subito qualcuno a ritirarlo per me.

Sono sempre stato pigro: anche da bambino la maestra mi diceva che avevo l’argento morto addosso.

Non sono pigro… vivo a basso contenuto energetico.

La pigrizia non e’ altro che l’abitudine di riposarsi prima di essere stanchi. (Jules Renard)

Sono malato di stanchezza: quando sto in piedi mi stanco e mi devo sedere. Quando sono seduto mi stanco e mi devo alzare… (I Trettre’)

La pigrizia ce lo aveva rapito ancor prima della morte. (Antoine de Rivarol)

Dichiarare di avere il diritto di girare col culo fuori, ubriaca in via Prè o zone simili e pretendere che lo stato ti difenda dagli stupratori è una cazzata senza fine.

Qualche anno fa ricordo di un militare statunitense che uscito di notte da un locale un po’ brillo nella zona malfamata di via Prè si era trovato al mattino derubato e questo è niente ma senza braghe e il culo dolorante. Questo è quello che ha dichiarato alle forze dell’ordine.

Anche gli uomini vengono violentati da altri uomini.

L’ho già scritto sul blog di un conoscente che ha passato molti anni in carcere, sosteneva che lui in galera ci stava bene, tanto che aveva commesso un reato per tornarci, si lamentava solo che era spesso vittima di violenze sessuali. Piaceva parecchio.

Ora dire che è un diritto non essere violentate o violentati è un ovvietà, che tu sia ubriaco o meno.

Lo stato non può essere ovunque nel momento del bisogno. Non si può pensare che ci sia un poliziotto ad ogni anglo della strada o in casa di finti amici, quindi…….

Invece d’incazzarsi all’ovvietà che bisogna stare attenti, proverei a riflettere.

E’ vietato anche mettere sotto le persone sulle strisce pedonali, anche fuori dalle strisce sarebbe bene non metterle sotto, ma sulle strisce è più grave, ma non ho mai sentito di nessun pedone lamentarsi se gli raccomandi di guardare se arriva qualcuno che lo possa mettere sotto.

Nonostante sia vietato mettere sotto le persone sulle strisce la cosa succede spesso lo stesso a quanto pare per gli stupri.

Quindi se dico che è meglio non ubriacarsi, invece di darmi del coglione e dire che è un tuo diritto di ubriacarti, cosa vera, per me ti puoi anche drogare e fare tutti i cazzi che vuoi basta che non dai del danno in giro, tipo guidare un auto e mettermi sotto dalle strisce tanto per fare un esempio.

Ma se poi uno stronzo arrapato ti violenta e lo stato, un carabiniere, un poliziotto o anche un forestale (se non sa che cazzo fare) ad ogni festa in casa, discoteca o locali vari non ce l’ha da mettere a salvaguardia del diritto di non essere stuprate, ecco dire di stare attente non è un consiglio così demente.

Un amica di figlia amava ubriacarsi, lo fa ancora, ma alle feste andava con le amiche che dovevano controllare che oltre spappolarsi il fegato e bruciarsi il cervello non le succedesse che qualcuno si approfittasse del suo momentaneo stato demenziale. Premesso che per me è demente anche senza bere.

Figlia ha iniziato a frequentare locali da ballo da ragazzina a 14 anni era già un talento nei caraibici, e alla sera la mandavo a ballare, ma la rete di protezione nei suoi confronti era fortissima, c’erano persone della scuola di ballo che la controllavano e se qualcuno esagerava con gli approcci intervenivano immediatamente-

Lo so è vietato stuprare le ragazzine di 14 anni ma nel dubbio che qualcuno se ne freghi del divieto è meglio stare attenti con buona pace di dichiara il suo diritto a non essere stuprata anche se col culo di fuori e ubriaca.

La vera vergogna invece solo le sentenze, in questo lo stato dovrebbe essere inflessibile e severo cosa che purtroppo non lo è mai, tra sconti e cazzate varie nessuno paga mai veramente per la sua colpa.

Vi ricordate il processo al figlio di Grillo successo nell’estate del 2019 bene siamo a fine estate 2023 e non c’è stato neanche una sentenza di primo grado. Colpevoli o innocenti che siamo.

Di questo ci dovremmo tutti indignare che la giustizia non funziona e tra riti abbreviati, sconti, e cazzate varie alla fine nessuno paga mai la sua colpa esclusa la vittima che pagherà per tutta la vita la violenza subita.

Per questo mi associo al state attente per quanto possibile.

Battuta del giorno dal mio punto di vista

Il mio disegno non era il disegno di un cappello.
Era il disegno di un boa che digeriva un elefante.
Affinché vedessero chiaramente che cos’era, disegnai l’interno del boa.
Bisogna sempre spiegargliele le cose, ai grandi.
(Antoine de Saint-Exupéry)

Possiamo lamentarci perché i roseti hanno le spine o rallegrarci perché i cespugli spinosi hanno le rose. Dipende dai punti di vista.
(Abraham Lincoln)

La svista più grande
è fidarsi solo del proprio punto di vista.
(Alessandra de Angelis)

Sherlock Holmes e il dottor Watson si trovano in vacanza in un campeggio. Durante la notte Holmes si sveglia e scuote l’amico.
«Watson, guardate in alto nel cielo e ditemi cosa vedete!».
«Vedo milioni e milioni di stelle, Holmes».
«E cosa ne deducete?» chiede Holmes.
Watson riflette a lungo e poi replica: «Beh, da un punto di vista astronomico, questo mi fa pensare che ci sono nel cielo milioni di galassie e quindi, potenzialmente, miliardi di pianeti. Da un punto di vista astrologico, vedo che Saturno è in Leone. Da un punto di vista orario, se guardo la Luna, ne deduco che sono circa le 3:15. Da un punto di vista meteorologico, credo che domani avremo una bellissima giornata. Da un punto di vista teologico, mi fa capire che Dio è Infinita Potenza e che noi siamo solo una piccolissima e insignificante parte dell’Universo. Ma perché me lo chiedete? Cosa suggerisce a voi tutto questo?»
Holmes rimane un attimo in silenzio e poi esclama: «Watson, siete un idiota! Qualcuno ci ha rubato la tenda!»
(Anonimo)

Dal punto di vista di una tenia l’uomo fu creato da Dio per soddisfare l’appetito delle tenie.
(Edward Abbey)

Fratello va da sorella lontana dopo ave detto il giorno prima che non ci sarebbe andato. Non è vero che solo le donne cambiano idea da un momento all’altro.

Il motivo del suo cambiamento d’idea così repentino è sconosciuto.

Due domeniche fa ci eravamo lasciati ” no non vado giù quest’anno” E’ tre anni che non va da sorella lontana.

Ogni anno per una vita è tornato giù, poi il covid ha fermato tutto.

Tra zia moribonda, cugino sfracassato in auto, nipote che si vuol suicidare, l’atra indemoniata e poi tutto il resto era saggio starsene qui.

Ma nipote figlia di fratello ha deciso di accompagnarlo. I motivi anche di questo gesto sono sconosciuti e oscuri.

Ora il caso vuole che la sua assenza sia nelle mie ferie….

Nipote l’accompagna giù in auto e lo lascia lì e poi se ne ritorna su in aereo. Poi forse l’andrà a riprendere per ora è prenotato solo il viaggio di ritorno.

Secondo nipote interpellata, ha dichiarato ” andare in un ambiente di merda gli può far solo bene per apprezzare quello che ha qua”

Su questo concordo nulla è meglio di 15 giorni di brutte giornate fuori casa per rimpiangere la tranquillità della propria abitazione.

Io l’ultima volta di sorella lontana ho giurato che mai più sarei andato a trovarli, solo sorella al suo funerale, forse qualche giorno prima se non muore d’improvviso.

Cognato lontano ancora un mese fa ci ha invitati ” non capisco perché allegro non vuole venire giù” avrebbe detto a dolce consorte.

Sorella lontana che è più intelligente se ne guarda bene dall’invitarmi.

Comunque il grande rischio di questo viaggio e che nipote aspirante suicida avrebbe deciso di tornare su con loro per venire a stare un po’ con la sua zietta preferita. ( dolce consorte)

Ora capite quale guaio possa diventare questo viaggio.

Certo c’è anche la possibilità che fratello abbia deciso di andare giù attratto da qualche proposta di matrimonio di qualche bella vedova in cerca di consolazione, come la volta precedente dove sorella aveva trovato una possibile candidata,.

Staremo a vedere, magari da qua a una settimana fratello cambia idea ( come le donne) e decide di non partire.

Battuta del giorno in viaggio

Ho organizzato una gita in montagna, ma è andato tutto a monte.

Ma in vacanza come si fa a “staccare la spina” e “ricaricare le batterie” allo stesso tempo? (gianfrancobo)

“Come farai le vacanze quest’anno?”. “Io andro’ in Sicilia a cavallo fra agosto e settembre”. “Noi, invece, andiamo in Sardegna, ma in barca”.

Per vedere il mondo bisogna viaggiare molto, per conoscerlo basta un villaggio. (Fosco Maraini)

Io sono per le partenze intelligenti. Sono partito a maggio, ma le ferie le avevo ad agosto. (Fichi d’India)

Non vado da nessuna parte, se non erro. (Stefano Cavallaro)

La vostra vacanza con noi sara’ un’esperienza unica che potrete ripetere tutte le volte che vorrete.

Grande scoperta scientifica grazie a dolce consorte. Come per la vista vale per l’udito. Ci sono persone chi ci sentono poco da vicino ma ci sentono benissimo da lontano.

Ieri sera ho avuto l’illuminazione .

Come tutti sanno ieri sera c’era Renato Zero su canale 5. Lo so anche la dipartita dell’Italia sulla RAI. Il problema non è l’allenatore, rivalutiamo il buon Ventura e che se giocatori son quelli quello riesci a fare.

Mentre guardavamo il buon Renato sicuramente meglio della nazionale, dolce consorte metteva il volume a 20 perché sosteneva che non si sentiva bene, era a meno di tre metri.

Quando si è stufata e il sonno è stato più forte è andata a letto, dopo poco è ritornata ed ha abbassato il volume a 10 dicendo che in camera da letto il rumore era fortissimo. Cioè a 10 metri il rumore era più forte che a 3.

Da qui l’intuizione, l’udito come la vista.

Ci sono persone che non vedono niente da vicino ma benissimo da lontano ecco a dolce consorte capita così con l’udito, da vicino non sente, ma appena si allontana l’udito diventa finissimo e sente qualsiasi rumore che riguarda quello che faccio io. Se apro o chiudo una porta, se cambio canale o ascolto una canzone lei da lontano sente tutto e chiaramente si lamenta che faccio rumore.

Da vicino le cose cambiano e quello che le dico non lo sente proprio, ma ora ho capito non è cattiveria è solo colpa dell’udito.

Battuta del giorno del rumore

Le ferrovie sono qualcosa di sorprendentemente silenzioso, quando non ci passa sopra il treno.
(Haruki Murakami)

L’uomo è un essere che fa rumore, cattiva musica e lascia abbaiare il cane. Solo qualche rara volta sta zitto, ma allora è morto.
(Kurt Tucholsky)

C’è una pericolosa tristezza nei primi rumori delle attività mattutine altrui; sembra che il silenzio soffra, quando qualcuno lo rompe.
(Jonathan Franzen)

Le persone che non fanno rumore sono pericolose.
(Jean de La Fontaine)

Il rumore inutile è la più crudele mancanza di attenzione che si possa infliggere a un malato o a una persona sana. (Florence Nightingale)

Can che abbaia rompe i coglioni soprattutto se è notte. Il cane del vicino abbandonato a se stesso ulula tutta ma tutta la notte. Arrivate dai vicini minacce di morte per la povera bestia.

Prima se l’è portato sempre dietro ovunque andasse, poi ha deciso che era meglio abbandonarlo nel terreno di sua proprietà da solo tutto il giorno. Il cane non l’ha presa benissimo.

Il cucciolone ha cominciato a protestare piangendo mattina e sera, una cosa da strappare il cuore ma anche una grande rottura di palle per i vicini.

Ogni volta che passiamo con Nontirare ci fa un sacco di feste, l’abbiamo conosciuto appena preso e abbiamo fatto amicizia.

Dopo i pianti il cane è passato alle fughe scavando buche e finendo dai vicini a cercare compagnia, avvisato il malfattore del proprietario del cane arrivava a recuperarlo.

Ma il vero problema è la notte quando inizia ad abbaiare, dal primo buio alle prime luci dell’alba ininterrottamente.

I cani sono animali intelligenti a volte a volte sono dei perfetti imbecilli e così i cani di cognato io io io abbaiano a loro volta e allora volta abbaia anche il cane del vicino a cognato io io io e a sua volta abbaia… tutti qui abbiamo almeno un cane un concerto senza fine.

L’unica che non abbaia è Nontirare, anche se sostiene che è un ingiustizia che l’abbia minacciata di riempirla di randellate se si fosse unita al concerto.

Una sera aveva iniziato anche lei ad unirsi al coro, visto che d’estate dorme sotto la finestra della mia camera, sono uscito e l’ho minacciata, intimorita del bastone che avevo in mano ha smesso subito. ” Ai ladri devi abbaiare pirla di un cane” le ho detto e così ha smesso.

In realtà abbaia a gatti impavidi che entrano da noi, ai cinghiali che arrivano dal cancello, e a chiunque si avvicini alla casa ma questo le è permesso.

Anni fa il malfattore proprietario del cane aveva due dobermann che spesso scappavano. Una volta uno che conosco aveva passato tre ore su un albero aspettando che arrivasse qualcuno a salvarlo dalle due bestie che da sotto continuavano ad abbaiare.

La fine dei due cani è stata terribile avvelenati e mi sa che questo fa la stessa fine. Le voci già circolano.

Cercasi nuovo proprietario per cucciolone di grossa taglia prima che faccia una brutta fine.

Più o meno è così.

Battuta del giorno abbaiata

Can che abbaia non morde.
(Proverbio italiano)

Quando un cane comincia ad abbaiare contro qualcosa, altri cento lo imitano.
(Proverbio italiano)

Guardati da un uomo che non parla e da un cane che non abbaia.
(Proverbio portoghese)

Se ascolti i cani che abbaiano, diventerai sordo e non imparerai mai molto.
(Proverbio arabo)

Alla luna non importa se il cane le abbaia.
(Proverbio ceco)

Nessun buon cane abbaia senza motivo.
(Proverbio francese)

Se ti fermi ogni volta che un cane abbaia, la tua strada non finirà mai.
(Proverbio arabo)

Racconto esplosivo. Padova fanno saltare in aria un autovelox dopo 24000 multe in un mese. Quando i comuni fanno cassa sui poveri automobilisti.

Anche qui da me hanno tarato un autovelox in modo che partissero multe a raffica. Miglia in un mese, più di quelle fatte da quando era stato messo in funzione, circa sei anni di onorato servizio colpendo solo quelli che andavano troppo veloci.

A Cadoneghe nei pressi di Padova qualcuno si è incazzato veramente ed ha fatto un azione di guerra. Prima con un fucile da lontano ha messo fuori uso le telecamere di sorveglianza e quindi ha fatto saltare in aria l’autovelox. Un boato fortissimo sentito a km di distanza. All’inizio hanno pensato ad un drone russo abbattuto dalla contrerai ucraina finito per sbaglio su Padova. Era un’azione di guerra ma non di quella guerra, ma di alcuni automobilisti del posto contro l’uso improprio dell’ autovelox.

Nel caso di Padova si era passati dai 70 km ammessi ai 50 senza avvisare nessuno, infatti il capo dei vigili e un suo subalterno sono indagati per falso ideologico, che non so che cazzo c’entra, comunque si ipotizza che le cose non siano state fatte correttamente.

Ora voi pensate uno che va avanti e indietro per quella strada e per un mese prende multe ignaro di quello che gli sta per accadere.

60 multe con 5 punti tolti per ogni infrazione almeno 170 euro di multa per ogni scatto. Ogni giorno sei visitato dal postino con la raccomandata con la multa del giorno del mese prima….

Far saltare in aria l’autovelox è il minimo che uno potesse fare.

Battuta del giorno multata

Quelli che insegnano che i limiti sono fatti per essere superati, poi dovrebbero anche pagarmi le multe.
(Diodeglizilla, Twitter)

“Non nominare il nome di Dio invano”, anche qui i ricchi sono avvantaggiati! Per esempio, ti fanno la multa: il ricco paga e chi s’è visto s’è visto, il povero paga e nomina invano… E neanche tanto invano: un poco di soddisfazione se la prende!
(Giobbe Covatta)

A Milano ci sono così tante telecamere che sembra di stare nel grande fratello, i vigili non fanno le multe fanno le nomination.
(Francesco Rizzuto)

Oggi sono stato multato per eccesso di velocità. Il vigile ha detto: “Non sa che il limite di velocità è 55 miglia l’ora?”.  E io ho risposto: “Sì, ma non avevo intenzione di superarlo per tutto quel tempo”.
(Steven Wright)

Se paghi la multa entro 5 giorni ti fanno lo sconto del 30%. E se porti un amico in divieto di sosta, altre fantastiche promozioni!

Multa è quando vigile dà!

Il governo d’incapaci capaci di tutto hanno tirato fuori dal cilindro l’ennesima pensata da scompisciarsi dal ridere :proibire il cellulare (a loro nome) ai ragazzi sopra i 14 condannati in forma definitiva. Tutto questo dopo il più pubblicizzato e inutile blitz della storia fatto a Caivano: 400 uomini delle forze dell’ordine per sequestrare 2 bustine di stupefacenti di un giovanotto che passava per caso di lì. I delinquenti avvisati avevano chiaramente già fatto sparire tutto.

Quella del cellulare è una grandissima trovata. Il solo pensarla richiede anni e anni di studio nelle migliori università europee oppure essere idioti.

Ora a casa al figlio di 14 anni se gli dici ti sequestro il cellulare forse ci riesci, ma non è sicuro dubito della cosa. Ora immaginatevi uno di 14 anni che vive di spaccio, di furti , rapine, un violento che gli tolgono il cellulare che sicuramente non ha comprato ma avrà sicuramente derubato a qualcuno.

“Pasquale dammi il cellulare che il mio se lo sono tenuti gli sbirri ” ” ma è mio ” Pasquale quante mazziate vuoi per darmi il tuo cellulare?” “Tieni Totò ma niente mazziate” Risolto il problema di Totò un telefonino a nome di un altro.

Quindi bisognerà inventarsi il reato di prestito di cellulare. Nordio è già all’opera.

Ora per esempio io non ho mai avuto un cellulare a nome mio. La scheda sempre quella è a nome di dolce consorte. A me il telefonino non me lo possono sequestrare a meno che dolce consorte non diventi una pericolosa criminale.

Inoltre hanno pensato il carcere duro per i genitori che non mandano i figli a scuola. ” Totò ti prego vai a scuola che se no mi mettono in galera” ” bene così la finisci di rompere u cazzu”

Chiaramente tramutato in arresti domiciliari.

L’idea che può funzionare è deportare i ragazzi a distanza dalla zona dei crimini.

Qui abbiamo una colonia di siciliani arrivati col soggiorno obbligato, loro non sono cambiati in compenso sono arrivati su tutti i familiari e amici.

L’inutilità de soggiorno obbligato è documentata, in compenso può capitare per un un forestiero che va in piazzetta qui dalle mie parti che pensi di essere a Paternò in Sicilia e non nel levante ligure.

Battuta del giorno col telefonino

Secondo me gli italiani sono i maggiori acquirenti di telefonini, e non è vero che tutti quelli che hanno il telefonino sono imbecilli. È che tutti gli imbecilli hanno il telefonino. (Giorgio Gaber)

Oggi i ragazzi vanno agli esami col videofonino e tutto va bene. Ai nostri tempi non potevi andare col telefono a scuola. Intanto si vedeva il filo… (Giuseppe Giacobazzi)

Le chiedo il suo numero di cellulare. Lei mi dice: – No, dammi tu il tuo, ti chiamo io. – Ora: gli esperti sanno bene che questa frase è l’anticamera della buca. Se le dai il tuo numero, stai pur certo che non ti richiamerà mai più per il resto dei tuoi giorni. E anche di più. Ma in questi casi c’è una contromossa: il gambetto Califano, dal nome del suo inventore […]. Ti chiede il numero per non darti il suo? Tu non devi fare altro che dirle: – Ma come? Una donna bella e importante come te chiama lei per prima? – È il gambetto Califano. Ed è infallibile. (Daniele Luttazzi)

All’inizio c’era Adamo. E dio disse: “Non è bene che l’uomo sia solo”. Così creò il cellulare. Allora Adamo telefonò a Eva, ma trovò occupato. (Leo Ortolani)

In Italia circola il più alto numero di telefonini al mondo. La statistica dice che in Belgio, per esempio, ci sono tre persone per ogni apparecchio. Da noi, chiunque, anche i bambini, ha almeno tre numeri di telefono. Non ho alcuna intenzione di fare della morale sulla questione. Mi infastidisce semmai di avere al momento soltanto due cellulari attivi, perché il terzo me lo hanno fregato in palestra.(Gioele Dix)

Quando a essere preso per il culo è il sottoscritto. L’amico testa di cazzo che mette il dito nella piaga e ride anche l’infame.

Ieri Paolo è arrivato al delirio (lavoro) abbronzatissimo nero pece, mi guarda e dice ” ma non sei ancora andato in pensione ” e ride.

Ora l’infame sa benissimo la mia situazione ci conosciamo da una vita. Ma da quando lui è andato in pensione si diverte a rompermi le balle. Sa che ci patisco e gli piace vedermi soffrire. Gli amici se no a cosa servono?

Ora io sono uno che prende in giro e la regola numero numero uno è saper incassare senza reagire per non dare ulteriore soddisfazione.

” Da dove arrivi così nero?” Chiedo. Lo so da dove arriva, fratello me l’ha detto domenica.

Due mesi in barca, ora è appena tornato dal sud della Sardegna ” Non sai che spiagge stupende e che mare fantastico” mi dice sorridendo. ” Tra una settimana ripartiamo ” finisce di dire.

Lui è la moglie, coppia senza figli, ma non se ne sono mai fatto un cruccio, la vita ha voluto così e loro sono rimasti attaccatissimi e tutto il tempo libero prima e anche adesso lo passano a viaggiare o a fare qualcosa insieme.

Io non sopporterei mai nessuno così tanto tempo attaccato. Sono sempre insieme mattina, sera e notte un incubo.

Mentre penso questo, la vedo arrivare anche lei, bella e sorridente. Togliamo il bella, arriva sorridente e mi dice ” ma non ti mandano in pensione?” Dio li fa e poi li accoppia. Due menabelini.

Ma era giornata è arrivato un altro amico d’infanzia due anni più di me. Mi guarda mentre deliro (lavoro) e sorridendo mi dice ” sono in pensione dal primo di settembre”

Avevo voglia di piangere ma ho sorriso.

Roma, 1 marzo 2023 – Un mercato del lavoro mobile e con sempre meno giovani. I lavoratori giovani in Italia sono diventati una rarità. Nel decennio 2012-2022 gli occupati 15-34enni sono diminuiti del 7,6% e quelli con 35-49 anni del 14,8%, mentre i 50-64enni sono aumentati del 40,8% e quelli con 65 anni e oltre del 68,9%.

La soluzione è facile facilissima, fare accordi con le aziende che per ogni neo assunto a tempo indeterminato al posto di un pensionato ci siano dei vantaggi e non come adesso che per ogni anziano che va in pensione si ha vantaggi ad assumere persone di sei mesi in sei mesi incentivando il precariato, teste di cazzo che non siete altro.

Battuta del giorno pensionata

La pensione bisogna prenderla da giovani – soprattutto bisogna prenderla da vivi. E non è nelle possibilità di tutti.
(Michel Audiard)

In pensione non c’è mai abbastanza tempo per fare tutto il niente che vuoi.
(Bill Watterson)

Mi piace svegliarmi e non dover andare a lavorare. Per questo lo faccio anche tre o quattro volte al giorno.
(Gene Perret)

Gli italiani sono il popolo più longevo al mondo. Vivono così a lungo che potrebbero addirittura arrivare alla pensione.
(Matteo Adami)

Continua a diminuire la natalità in Italia con conseguente aumento della popolazione anziana. In un prossimo futuro ogni pensionato dovrà essere mantenuto da un disoccupato. (da “TG Folle” di Boris Makaresko)

Giornata d’estrazione. Suocera “ve l’avevo detto che mi facevano male i denti”

Ora non questo venerdì ma quello precedente suocera era uscita con un ” mi fa male un dente” che vuol dire tutto e niente.

Il male si quantifica da quanto è sopportabile e suocera pareva tranquilla.

Suocera l’ha detto a tutti figli e parenti vari.

Così quando il sabato pomeriggio il dolore è aumentato la colpa del dolore è diventato di tutta la parentela che non aveva fatto nulla.

La domenica chiaramente il dolore è aumentato ancora per colpa di tutti quelli che sapevano e non avevano fatto niente.

Il lunedì contatta la dentista che beata lei era in vacanza, tre settimane di seguito, sentita suocera le ha prescritto degli antibiotici, era palese che c’era un infezione e andava curata prima di poter mettere le mani in bocca. Giusto 6 giorni il tempo che lei finisse le vacanze.

Ieri l’abbiamo portata, la dentista doveva vedere il motivo del dolore.

Doveva essere una cosa veloce….

Tre radici erano da estirpare velocemente. Visto che la cura antibiotica era già stata fatta ” facciamolo subito” ha proposto la brava e bella dentista. Lei è il miglior spot per denti sani e bianchi che conosco.

Colti di sorpresa si è subito contattato il cardiologo per alcune problematiche molto serie di suocera e non correre il rischio di vedercela morire sul lettino della dentista, quindi dopo il via libera si è passati all’estrazione.

Tre radici sono state tolte.

“Ve l’avevo detto che mi facevano male i denti” ha detto suocera con tono accusatorio per faci sentire in colpa, come se nessuno le avesse creduta la prima volta che l’aveva detto.

Ps Sta bene e mugugna anche meglio di prima.