Battuta del giorno cadente

Dal punto di vista delle stelle, siamo solo degli stronzi che le fissano aspettando di vederle cadere.
(devandrea, Twitter)

Comunque a me pare un po’ insensibile ed egoista chiedere qualcosa a una stella che sta cadendo. Cioè non mi pare il momento migliore, ecco.
(Anonimo)

Il desiderio non si è avverato. Era una stella scadente.
(Twilla_ria, Twitter)

AAA per il 10 agosto.
Cercasi stella cadente seria e sincera che non prenda in giro come le altre.
Astenersi perditempo
(Anonimo)

Ma quale stella cadente che con la fortuna che c’ho mi cade un meteorite dritto in testa
(Anonimo)

No, grazie.
L’ultimo desiderio espresso guardando una stella cadente anni fa si è realizzato e lo sto ancora scontando.
(ida_bauer, Twitter)

Masturbarsi davanti alle passanti. Amico di famiglia sposato e con figli. Quando il cervello non funziona più ma il belino si.

Quasi 50 anni sposato e con figli lo conosco da sempre.

Quando figlia me l’ha detto la prima volta sono sincero non le ho creduto.

Vero che negli ultimi tempi è peggiorato trasandato all’eccesso( peggio di me) barba rada ma incolta un po’ del sucido lo da’.

Mai stato uno sfigato, sportivo a discreti livelli, donne ce ne sono state parecchie fino alla moglie e ai figli. Un’attività di famiglia ben avviata. Non mi pareva il ritratto di un maniaco-

Ieri sera una cara amica affidabile mi ha raccontato degli untimi avvenimenti.

Nell’ultimo anno sembrerebbe impazzito.

Praticamente cosa da lei vista personalmente e con insulti e minaccia di denuncia.

Il segaiolo impazzito, quando vede una donna se lo tira fuori e comincia a ravanarsi davanti alla malcapitata.

Ora non è importante che la donna sia attraente e giovane l’unica cosa è che sia donna-

La signora di 83 dirimpettaia alla sua attività sosteneva che appena si affaccia al balcone comincia a tocchignarsi senza ritegno. La figlia della signora non aveva creduto alla madre finché non l’ha visto trastullarsi alla vista della sua vecchia mamma.

L’amica mi ha raccontato di averlo visto impegnato alle manovre di su e giù alla sua vista, solo che lei non ha fatto finta di niente ed è andata da lui e l’ha ripreso non per il cazzo, ma l’ha cazziato di brutto minacciando di chiamare i carabinieri.

Inoltre gli ha detto di vergognarsi che aveva moglie e figli.

Il mio conoscente segaiolo ha chiesto scusa e promesso che non lo farà mai più.

Ora l’amica dice di averlo rivisto ravanarsi al passaggio di una donna e stava andando a insultarlo quando è arrivato un signore prima di lei per affari e l’ha visto stringergli la mano…. spero solo che non fosse già venuto.

Battuta del giorno maniacale

Mia sorella soffre d’asma. Nel bel mezzo di un attacco un giorno ha ricevuto la telefonata oscena di un maniaco. Dopo un po’, il tizio ha detto: «Scusa, ma ti ho chiamata io o mi hai chiamato tu?(John Mendoza)

Molti anni fa quando ero giovane e scapolo impazzivo dietro alle ragazze. Non è un fatto insolito soprattutto per un giovanotto indicato dal destino come un potenziale maniaco sessuale.
(Groucho Marx)

In giro c’è una tale psicosi dei maniaci telefonici che oggigiorno uno non può più gemere e lamentarsi neppure se telefona al Pronto Soccorso, perché ti dicono subito “Piantala brutto maiale!” e riattaccano. (Romano Bertola)

Maniaco sessuale – Spaventapassere. (Antonio Romano)

“Sii creativo: inventa una perversione.”

Cosa c’è di peggio di un tagliaerba che va ininterrottamente sotto il sole estivo guidato da cognata Vocedituono nelle prime ore pomeridiane di una domenica afosa mentre cerco di riposare sulla terrazza ? Cognata Vocedituono che invita delle sue amiche tra cui Vocestridula a prendere qualcosa di fresco sotto il suo gazebo.

Cognata Vocedituono aveva tagliato l’erba di mattina e mi aveva fatto sperare in un tranquillo pomeriggio di riposo.

Appena sdraiato all’ombra e accarezzato da un bel venticello ecco arrivare la voce inconfondibile di Vocestridula, di Vocedituono e delle sue amiche.

Vocestridula è sposta a uno chiamato Panciacalante è più largo che alto, e si crede un gran comico. Tutto il repertorio delle peggior barzellette è suo, le conosce tutte ma proprio tutte e le dice in continuazione. Due palle senza fine.

La coppia si offende in continuazione sono quasi 50 che non si sopportano e per dispetto stanno insieme.

Lui le dice sempre che è scema o cretina, cosa vera se no non si capisce perché se l’è sposato.

Le quattro amiche si sono sedute ed hanno cominciato a parlare del nulla per ben due ore, chiaramente la voce di cognata troneggiava e si sentiva a distanza di chilometri, ma Vocestridula non era da meno e se anche non si sentiva a chilometri si sentiva perfettamente dalla mia sdraio.

Dopo la prima mezz’ora di discorsi inutili ho cominciato a rimpiangere il tagliaerba. Le due voci mi si conficcavano nella testa irritandomi parecchio.

Ho pensato a Panciacalnte a come fa a sopportarla mentre parla.

Anni fa quando li ho conosciuti Vocestridula si lamentava che il marito non era mai ma mai a casa e quando c’era voleva essere lasciato in pace. A tutto c’è un perché.

Ora domani è domenica chi sa quale sorpresa mi farà cognata Vocedituono ?

Battuta del giorno vocale

Una brutta voce, sgraziata, stridula, gracchiante può rendere respingente anche la donna più avvenente. Una bella voce, calda o argentina o registrata su toni maliziosi, può riscattare un viso e un corpo qualunque. Una voce sensuale in una donna bella e sensuale spalanca le porte dell’Inferno.
(Massimo Fini)

Chiamo al telefono D. dopo molti sforzi per non farlo. Odo la sua voce bassa, cupa. Stacco il ricevitore. E’ come se avessi preso un fernet. L’antipatia che ho per lui mi rinfranca.
(Leo Longanesi)

La sua voce è profonda e roca. Una volta ho sentito una delle ragazze dire che aveva la voce di un dio del sesso, ma poiché non ho mai veramente sentito la voce di un dio del sesso, non posso verificare.
(Melina Marchetta)

Tutto diventa un po’ diverso appena lo si dice a voce alta.
(Hermann Hesse)

Un marito non può sapere come la voce umana possa cambiare fino a quando non sente una donna interrompere un litigio per rispondere al telefono.
(Anonimo)

Sottratte 4 borse per un valore di 100 000 euro e sostituite con le borse del vucomprà Dopo qualche giorno se ne sono accorti.

Un furto in un magazzino della maison Hermes è stato compiuto a Milano, dove sono state sottratte borse per un valore di circa 90mila euro.

La denuncia è stata fatta ieri dai responsabili del punto vendita di via Montenapoleone, che si sono recati dai Carabinieri in via Moscova, spiegando che all’appello mancavano 4 borse, sostituite con altre di minor valore in una scatola che avrebbe dovuto contenerle.

Tra esse una Birkin in coccodrillo da 50mila euro.
    Gli investigatori sono al lavoro sui filmati delle telecamere per vedere se sia possibile trovare elementi utili alle indagini. (Ansa, Ansia per i dipendenti del negozio)

Ora dovendo insultare delle persone, ma come saprete certi termini non si possono più usare anche i deficienti o meglio i loro familiari si sentono offesi (giustamente) ad essere paragonati a certi individui .

Coglioni si può dire ma non vorrei che i miei si vendicassero.

Dei coglioni possono spendere 50 000 euro per una borsa, ma figlia mi diceva che alcuni ancora più coglioni hanno pagato oltre 100 000 euro una borsa, forse fatta con pelle umana.

Ora uno con i suoi soldi fa quello che vuole ma l’idea che nel mondo pochi eletti possano sputtanarsi i soldi così , mentre resto del mondo patisca le pene dell’inferno mi sembra fortemente immorale.

Figlia mi dice che dietro quelle borse ci sono dipendenti, famiglie che ci campano. Dietro tutto il lusso ci sono famiglie che ci campano ma questo non vuol dire che la cosa non sia lo stesso immorale.

Una borsa 50 000 euro è un insulto al buon senso e all’intelligenza.

Ora le borse sono state sostituite con borse di scarso valore, quella di coccodrillo da pelle di alligatore d’allevamento, fatte in Cina, dove se li mangiano insieme ai cani.

Ora dove cazzo va una con una borsa di coccodrillo da 50 000 euro ?

Hermès

Borsa Kelly 25 in Alligatore

Mai indossato, con etichetta

Grigio, Alligatore

89000 €

Questa che l’ha comprata da nessuna parte, infatti la rivende, approfittatene.

Che mondo di merda La gente davanti alla Caritas per un pasto e questi non sanno come spenderli .

Battuta del giorno borsistica

Se c’è una cosa che ha resistito a tutte le innovazioni tecniche dai tempi del medioevo, è la borsa delle donne. (Isaac Asimov)

La maggior parte delle donne hanno tra 30 e 60 borse, ma utilizzano solo uno o due di esse.
(Ann Sullivan)

A volte, per strada, vorrei fermare le donne che indossano i falsi e dir loro che, senza saperlo, si stanno svalutando da sole. Meglio una borsa anonima, ma fatta bene. Però devo dire che quando non vedo in giro falsi Gucci mi allarmo. Significa che dobbiamo applicarci di più.
(Frida Giannini)

Ero in albergo con il mio compagno di allora Jacques Doillon. Portavo il mio solito cestino di paglia e Jacques lo aveva schiacciato. “Dovrei cambiarlo” dico io. “Comprati una borsa” fa lui. “Borse come servono a me non esistono”. C’era un signore seduto di fianco a me. Si presenta: era Jean Louis Dumas Hermès. Gli ho spiegato come avrei voluto la borsa ideale. Un anno dopo era comparsa nei negozi.
(Jane Birkin)

Pare che per produrre un capolavoro come la Birkin ci vogliano mesi e mesi. Un artigiano della Hermès arriva a fare una Birkin dopo cinque anni di formazione nella casa madre di Parigi, praticamente un Liceo. Ma io mi chiedo: se per fare una borsetta ci vogliono cinque anni di formazione, quanti ce ne volevano per i tizi che facevano le cattedrali gotiche?
(Luciana Littizzetto)

Le scarpe sono come gli amanti (scelti d’impulso). Le borse sono simili ai mariti: prima di sposarne uno ci si pensa un po’.
(Paola Jacobbi)

La patente smarrita. Racconto assolutamente vero, da monito e di insegnamento per tutti. Pezzo da leggere almeno una volta nella vita.

Il mondo si divide principalmente in due categorie: chi è disordinato e chi è ordinato.

Quando delle persone delle due categorie convivono iniziano i guai.

Chi è ordinato è più forte di lui deve mettere ordine e sposta inevitabilmente le cose messe in disordine dall’altro che non riesce più a trovare la sua roba con inevitabili liti.

Dolce consorte seguendo la sua logica che non è la mia mi mette in ordine le mie cose, secondo la mia logica me le mette alla cazzo e mi costringe a faticose ricerche con inevitabili discussioni.

Ma non è di me che parlerò ma di una mia amica a cui è successo un fatto che va assolutamente raccontato e insegnato anche nelle scuole soprattutto alle superiori dove i ragazzi diventano presumini.

La figlia dell’amica è disordinata mentre la madre è maniacale ed ordinata. E’ natura non c’entra l’insegnamento.

Ora che la figlia è grandicella le discussioni sull’ordine sono all’ordine del giorno.

La figlia accusa la madre di spostarle gli oggetti, la madre accusa la figlia di lasciare tutto in disordine.

La figlia deve andare via all’estero e la patente non le serve e pensa che è meglio non portarsela dietro non si sa mai in caso di furto e quindi pensa che è meglio lasciarla a casa, cosa che dice a sua madre che le da ragione.

Al ritorno della vacanza il giorno dopo la figlia deve andare al lavoro e cerca la patente dove è assolutamente certa certissima di averla lasciata prima di partire, ma chiaramente non c’è.

Assolutamente certa che la madre l’abbia spostata o meglio messa a posto le chiede dove sia.

La madre la guarda smarrita non sa nulla della sua patente.

Inevitabilmente nasce la discussione tra le due.

La figlia è convintissima che la madre l’abbia spostata e adesso non si ricordi dove, la madre che la figlia l’abbia cacciata in chi sa quale posto disordinata com’è ed essendo sottile quelle di plastica magari sia finita sotto qualche mobile.

Le ricerche sono infruttuose ed ognuna accusa l’altra, una di essere disordinata e l’altra di spostarle le sue cose.

La figlia deve andare e la madre che resta sola a casa prova a cercarla ma senza nessun risultato. La patente si è volatilizzata.

Ora la madre si mette in dubbio magari senza volerlo l’ha spostata senza nemmeno accorgersene, chi mette in ordine spesso fa così.

Pensa e ripensa con colpa ma non riesce a ricordare nessuna patente.

Quando la figlia ritorna è tutta sorridente, di più ,ride la ragazza.

La patente è stata ritrovata ” Non ci crederai mai dov’era ? ” dice alla madre ” “dov’era ?” chiede curiosa la madre . La figlia ride ” Nel portafoglio, ho pensato di toglierla ma si vede che l’ho solo pensato” dice la figlia. ridendo.

La madre la guarda con sguardo truce, ha passato ore a cercare la patente è stata accusata ingiustamente e soprattutto si è sentita in colpa ingiustamente e ora la figlia è li che ride.

Meglio così che dover rifare la patente diranno tutti. Questo assolutamente vero.

Questo accadimento serva di monito a tutti i disordinati.

Mai confessare una cazzata così, per tutto il resto della vostra vita vi sarà ricordato e fatto pesare.

Meglio era mettere la patente dalle parti della madre e far ricadere la colpa su di lei. Ma si sa in gioventù si fanno cazzate.

Battuta del giorno patentata

Che foto abbiamo tutti sulla patente… Non so voi ma io quando mi fermano i vigili più che per la multa sto male all’idea che vedano la foto. Sulla foto della patente di solito gli uomini sembrano o brigatisti anni Settanta o seminaristi cacciati per inclinazioni omosessuali. Le donne, prostitute kabuki o mocie vileda. (Luciana Littizzetto)

Ho dato l’esame per la patente due volte: la prima sono stato bocciato per colpa di un ciclista. Buonanima. (Federico Basso)

Sapessi che fatica per prenderla, quella patente! È stato bocciato diciotto volte, una delle quali perché aveva investito due passanti all’esame di teoria. E quando gli hanno chiesto che significa quando un motore si imballa ha risposto: “Che lo si vuole spedire!”. (Groucho)

“Scusi, da quanto tempo guida?”. “Io? Da… da quasi dieci minuti”. “Ah, pensavo meno”. (Nicoletta Braschi e Roberto Benigni)

Ma chi t’ha dato la patente?!”. “E chi ti ha detto che ce l’ho?”. (Gabriele Cirilli)

Liguria. Ristoratrice fa pagare due euro per un piattino vuoto e scoppia la polemica lanciata da Selvaggia Lucarelli. Visto che la Lucarelli ha sempre torto a prescindere sono andato a informarmi per voi. Tutta la verità.

Ora a me una che mi mette un piatto di trofie di 18 euro non mi vede neanche col binocolo, ci passo lontano 30 metri altro che piattino da di dividere.. 20 euro un piatto di acciughe fritte alla faccia del pesce povero. Quindi se uno è così sprovveduto ed entrare in un locale con questi prezzi non si deve stupire che gli facciano pagare 2 euro un piatto vuoto secondo me gli è andata ancora bene.

Precisato il mio pensiero passiamo ai 2 euro del piatto vuoto.

Intanto la trattoria si chiama Del cavolo quindi c’è consapevolezza dei proprietari di come la gestiscano.

Il motivo è semplice erano in tre ed hanno consumato per uno, siamo in estate ed è il momento che certi locali guadagnano. A 18 euro un piatto di trofie anche tanto. Ma il prezzo era esposto ha detto la proprietaria. La trattoria ha pochi tavoli e quindi i due euro erano una specie di vendetta per i soldi persi e non per i 4 piatti vuoti ha tenuto a precisare la ristoratrice che hanno chiesto i tre per condividere il cibo preso.

” Chi li lava i piatti ?” Ha chiesto la ristoratrice. Immagino la lavastoviglie non credo che li lavino a mano uno per uno.

Ora la trattoria è stata presa di mira dal mondo della rete certo che una buona pubblicità non se l’è fatta. Infatti pensa di querelare la Lucarelli.

Mondo di pazzi che cazzo quereli ?

Ora chiaramente qualcuno la ristoratrice l’ha difesa, vecchi clienti ricchi soddisfatti delle sue trofie a 18 euro.

Sicuramente sarà fatto tutto a mano sia le trofie che il pesto, vedo il cuoco col mortaio in marmo fare il pesto e allora si che 18 euro sono un prezzo giusto.

Io il pesto me lo faccio da solo ed è buonissimo.

Per chi non sapesse come sono fatte le trofie

Il cuoco che fa il pesto a mano in un ristorante lo voglio proprio vedere….

Battuta del giorno pagata

C’è un prezzo per tutto nella vita. Anche quello che ricevi gratuitamente è già stato pagato da qualcuno.
(Sunday Adelaja)

La differenza tra i ricchi e i poveri è che i ricchi si fanno pagare per tutto, mentre i poveri devono pagare per tutto
(Jean Anouilh)

Viviamo in un epoca di sfrenato consumismo… non fai in tempo a comprare una cosa che subito la devi pagare.
(Corrado Guzzanti)

Sono soltanto i poveri a pagare in contanti, e non per virtù, ma perché non dispongono di un credito.
(Anatole France)

Viviamo in una società che ha parcheggi a pagamento davanti agli ospedali e gratuiti fuori dai centri commerciali.
(tendenza795, Twitter)

Un mondo in cui si fa la coda anche per pagare è capace di ogni assurdità.
( Marco Oliviero)

La fidanzatina e i problemi con la figlia a cui non piace il fidanzatino di mamma. Ovvero quanto ti divorzi e porti a casa un nuovo compagno che figlia rifiuta.

La bambina è piccola meno di sei anni ed è tendenzialmente antipatica ha preso dal padre. Guardandola non sprizza simpatia e quando le parli dopo due minuti fai volentieri a meno della sua presenza. Ma è una bambina che ha vissuto male la separazione dei genitori.

La colpa maggiore è di lui come ha sentenziato anche il tribunale, ma per la figlia la colpa è della madre che ha sbattuto fuori di casa il papà.

I bambini fanno ragionamenti semplici non stanno a guardare il pelo nell’uovo.

Lei aveva il suo papà e ora lo può vedere una volta alla settimana e la colpa è della mamma. Fine.

Le cose non sono così ma per la bambina questo è il risultato. Certo quando sarà grande capirà ma per ora è piccolina.

Ieri la fidanzatina mi raccontava che la figlia le ha fatto passare una domenica da inferno” ho rimpianto il delirio( lavoro)” mi diceva convinta. ” Quando sono qua mi rilasso in confronto a quando sto con lei” finiva di dire.

“Ma c’era anche fidanzatino?” Le ho chiesto. ( lo so, non mi faccio mai i cazzi miei è natura)

Fidanzatina confermava.

La mia paternale è stata d’obbligo.

Ora io non dico che non si debba rifare una vita e in ogni caso fidanzatino è la persona meno indicata visto la sua inaffidabilità.

Contesto il fatto il fatto che lo abbia fatto entrare così presto nella vita della bambina.

Alla bambina non piace e lo si vede benissimo, e poi come tutti i bambini sperava che i genitori tornassero insieme.

La domenica la bambina l’avrebbe voluta passare con la sua mamma e non dividerla con nessuno. Tutti gli altri giorni fino al tardo pomeriggio è in un centro estivo.

Dividere la mamma, soprattutto con un rivale del suo papà le è sembrato intollerabile.

I bambini fanno ragionamenti semplici e agiscono di conseguenza……

Battuta del giorno capricciosa

Il pensiero a volte è come un bambino capriccioso, puoi cullarlo quanto vuoi ma se la sera decide di tenerti sveglio non c’è scusa che tenga
(cannovaV, Twitter)

Si innamorano di te perché sei
– complicata
– capricciosa
– indipendente

Ti lasciano perché sei
– complicata
– capricciosa
– indipendente
(Sonopazzaio, Twitter)

I capricci del nostro umore sono ancora più bizzarri di quelli della fortuna.
(François de La Rochefoucauld)

Fosse tutto così facile come far ridere un bambino dopo un capriccio.
(AlbertHofman72, Twitter)

Basta capricci, bimbo! Smetti di piangere o ti aggiungo al gruppo whatsapp delle amiche della mamma.
(Robgere, Twitter)

– Mamma, mamma!
Io a mia moglie:
– Ignoralo, se no continua coi capricci.

– Papà!
– Dimmi bimbo, che la mamma cattiva non si cura di te.
(Robgere, Twitter)

Solo i bambini e gli imbecilli fanno i capricci.
(Roberto Gervaso

Discutiamo di un argomento allegro: qual è il miglior modo di suicidarsi. Parente lontano ha scelto di morire di fame e di sete ma ha avuto un ictus e non si può più muovere.

Ora parente lontano si è goduta la vita, uomo di mondo, donne, auto, cibo, alcool, fumo, non si è fatto mancare niente neanche una famiglia che non è mai stata d’impedimento ai suoi divertimenti.

E’ il secondo ictus, il primo di avvertimento non era stato abbastanza forte da fargli smettere il suo stile di vita.

Ora non potendo più muoversi fa l’unica cosa possibile per finire con dignità i suoi giorni e si rifiuta di mangiare, di bere e di parlare.

Chiaramente gli vengono fatte delle flebo per nutrirlo ed idratarlo che non sono considerate accanimento terapeutico. Ci sarebbe da discutere ma è così.

E’ a casa e come detto e si rifiuta di mangiare di bere e di parlare. E’ leggermente incazzato.

Sorella lontana si è avventurata in ” che brutto modo che hai scelto di morire” come se avesse alternative.

Io l’avrei mandata a fanculo ma lui è stato zitto.

Ed arriviamo al tema : Qual è il miglior modo di suicidarsi ?

Escluso treni che rompi i coglioni a tutti e poi ti maledicono per il ritardo. Gas che fai scoppiare la casa. L’impiccagione è ormai andata in disuso in effetti non è un bel sistema. Buttarsi da ponti e terrazzi richiede un discreto coraggio, poi di solito lo minacciano quelli che non vogliono suicidarsi. La pistola, intanto si presuppone che uno abbia una pistola e poi ammesso di recuperarla spararsi non è cosa di tutti.

Io sono per il veleno.

Ora di veleni ce ne sono di tutti i tipi, ma io vorrei uno di quelli che usano nei gialli che non fai in tempo a mandarlo giù che sei già dipartito, non un veleno che patisci per ore.

Ora i più famosi sono il cianuro, la stricnina e l’arsenico almeno nei romanzi.

In rete consigliano il cianuro.

Ora il problema è che non puoi andare in farmacia e chiedere due etti di cianuro, neanche con la ricetta del medico. Non lo vendono ai privati.

Compralo in rete diranno i più semplici.

Sai un cazzo di cosa ti mandano, poi cosa fai la prova col gatto di casa? Con il suocero che ormai è più la che di qua? Con cognato io io io ? Col vicino di casa che rompe i coglioni ?

La compri per morire e poi quando ti serve non funziona ti tocca vivere è una bella fregatura.

E voi come avete pensato di suicidarvi? Ammesso che uno ci abbia pensato almeno una volta.

PS Ora sono passato da mio padre immobilizzato nel letto in demenza, al miglior amico anche lui che non poteva più muoversi immobilizzato e senza poter più fare nulla. Preciso non vorrei chiaramente fare quella fine lì per il resto non mi passa neanche per la mente suicidarmi, ammazzare qualcuno si, suicidarmi no.

Battuta del giorno da suicidio

Si’, ho cercato di impiccarmi. Ma non ce l’ho fatta… Ogni volta mi sentivo soffocare! (Zuzzurro e Gaspare)

Voleva suicidarsi col gas ma… sfortunatamente gli venne un infarto. (Paco D’Alcatraz)

Un giorno decise di suicidarsi: si mise la camicetta di quando aveva quattro anni e allacciò il bottone del colletto. (Alessandro Bergonzoni)

Ig-Nobel 2004. Per la Medicina: Steven Stack of Wayne State University, di Detroit, e James Gundlach dell’ Auburn University, in Alabama, per aver pubblicato la loro ricerca su “La musica country e il suo effetto sui suicidi”.

Mio zio era cosi’ sbadato che un giorno, volendo sterminare la famiglia per poi uccidersi, si confuse e si sparo’ per primo. (Roberto Serafini)

Allen: “Hmmm… Bello quel quadro di Frank Kline, eh?”. Ragazza: “Sì, bello”. Allen: “A te… cosa dice?”. Ragazza: “Riafferma la negativita’ dell’universo. L’atroce solitudine e il vuoto dell’esistenza, il nulla, la condanna dell’uomo, costretto a vivere in una brulla eternita’ senza Dio, come una fiammella che vacilla in un immenso vuoto, senza nulla intorno che desolazione, orrore e degradazione… stretto in un’inutile, squallida camicia di forza in un cosmo tenebroso, assurdo”. Allen: “Cosa fai sabato sera?”. Ragazza: “Mi suicido”. (Woody Allen)

Prima gli incentivi per monopattini e bici elettriche e ora l’assicurazione obbligatoria. Premesso che ai monopattini elettrici dovrebbe essere vietato di girare per strada altro che assicurazione. Scassano la minchia e basta.

La notizia è definitiva il governo ha deciso che se volete girare per strada e anche stare fermi con i monopattini e bici elettriche, io avrei messo anche quelle da corsa , dovrete pagare l’assicurazione.

Stretta annunciata. Dunque, dopo le dichiarazioni di intenti , si passa ai fatti. Il decreto è stato proposto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e prevede l’ampliamento della categoria dei mezzi soggetti a obbligo di RC: tra questi, per l’appunto, figurano i monopattini e le biciclette dotati di un accumulatore. Non solo: l’obbligo di assicurazione si applica indipendentemente dal terreno su cui i mezzi vengono impiegati, dal fatto che questi siano fermi, in movimento oppure stiano circolando in zone soggette a restrizioni (per esempio gli aeroporti). È prevista la possibilità di sospendere l’assicurazione – anche più volte, ma per non più di nove mesi nel corso di un anno – in caso di utilizzo stagionale, oppure di mezzi ritirati dalla circolazione (vale a dire confiscati, sequestrati, o destinati alla rottamazione). In italiano : Volete il monopattino elettrico pagate e non scassate la minchia. (Quattroruote)

Ora precisiamolo per i monopattini è poco solo l’assicurazione ci dovrebbe essere anche una tassa per la scassamento di maroni che provocano quando girano per le strade trafficate.

Ora la cifra è almeno di 40 euro annui più la targhetta da richiedere allo stato e da appiccicare al monopattino. Pensavate di fare i furbi…..

Le cose possibili sono due : una vendita mai vista di monopattini usati e bici elettriche o la rassegnazione e le assicurazioni che si sfregano le mani per i nuovi lauti guadagni.

Dolce consorte mi ha detto ” Me lo dici ancora di comprare la bici elettrica ?”

Ormai manca l’obbligo del casco e il bollo di circolazione, ma se non è quest’anno è il prossimo.

Battuta del giorno assicurata

Voglio un’assicurazione che copra la beffa, non il danno.
(seriotonina, Twitter)

Ed è proprio a questo incrocio storico che io desidero avere un incidente con Dio, se non altro per sapere i rischi che copre la sua assicurazione sulla vita
(Alessandro Bergonzoni)

Si era assicurato
contro tutto:
contro l’incendio
contro il furto
contro la pioggia
contro la grandine e la siccità
contro tutti gli
incidenti
anche contro le corna
contro la maldicenza
l’impotenza e la noia:
ma non s’era assicurato
contro la gioia.
Morì alla notizia
che era premio Nobel
per la letteratura.
(Marcello Marchesi)

Ho una polizza assicurativa che mi sembra un po’ strana: se mai perdessi un braccio o una gamba, la mia compagnia d’assicurazione s’impegna a cercarli.
(Dick Lord)

Non c’è più religione: tutte le chiese sono assicurate contro il furto e contro l’incendio. ( Italo Tavolato)

L’assicurazione è obbligatoria, l’incidente è facoltativo.
(Marcello Marchesi)

Quando ti tatui il nome del tuo amore alla porta del paradiso (figa) e poi lui ti lascia dopo qualche mese.

C’è un programma in TV molto istruttivo dove vanno le persone che hanno fatto una cazzata e vogliono rimediare. Ci sono medici o esperti che cercano di riporre rimedio.

La ragazza molto carina si era innamorata persa di uno ed erano andati a convivere tutto in pochi mesi. Nel momento di più grande passione appena sopra la passera si era fatta tatuare il nome del fortunato che usufruiva dei suoi favori

Così com’era nata la passione è finita, lui l’ha lasciata e lei si è ritrovata col nome del tipo all’entrata del oggetto di desiderio degli uomini.

Ora il nome di un altro uomo vicino alla passera, pare sia poco eccitante soprattutto se sei il nuovo fidanzato e ti chiami in un altro modo.

Disperata la ragazza cercava una soluzione.

Cancellare era complicato e quindi l’hanno mandata da un tatuatore che dopo aver ammirato la patonza ha pensato di cambiare il nome in un nuovo tatuaggio. Ora per fare questo devi essere bravo, bravo se no al danno anche la beffa.

Il risultato è stato eccezionale al posto del nome un opera d’arte.

Se decidete per il tatuaggio qualche esempio

Se volete qualcosa di meno invasivo

Tatuatevi quello che volete ma non il nome del frequentatore abituale del momento, che se cambia poi sono guai.

Battuta del giorno tatuata

Ai delinquenti russi che tradivano la loro banda veniva tatuata una faccia di un maiale o un topo in testa. In modo che tutti potessero capire chi avevano di fronte. Ecco a gran parte dei politici io tatuerei in faccia un bel topo.
(Nicolai Lilin)

La gente che ha rovinato il mondo ha la cravatta, non i tatuaggi…
(Anonimo)

Non capisco chi si preoccupa di quanto saranno orribili i tatuaggi quando il tatuato avrà 80 anni.
A 80 anni tutto sarà orribile.
(alexa1163, Twitter)

Non ho tatuaggi, ma li adoro sulle altre persone! Ti danno qualcosa da leggere sull’autobus.

“Ti amo e mi piace tutto ciò che fai, ma proprio non capisco perché ti sei fatta tatuare un righello da 30 centimetri all’interno della coscia.”(George Carlini)

Al telefono” Ma zia lo vuoi capire che sono esaurita” ” Che sei esaurita è una vita” ha risposto dolce consorte.

Per chi mi segue da poco ho una nipote figlia di sorella lontana che un giorno si e un giorno no dice che la sua unica soluzione è buttarsi giù dal balcone. Ora tolto il sistema un po’ cruento la soluzione non è delle peggiori.

Ora perché non si pensi che sono senza cuore, visto che a casa di sorella lontana la parola psicologo non può neanche usata, abbiamo pensato di prenderci noi carico della faccenda.

Figlia ha trovato una, poi diventato uno, l’altra aveva capito il caso disperato e aveva mollato subito.

Dopo qualche mese la situazione è paradossalmente peggiorata. Io non dico che sia colpa dello psicologo, il caso è disperato, forse necessità di uno psichiatra, di qualche elettroshock. (rivalutato ultimamente). L’esorcista solo per la sorella.

Nipote ha l’idea che gli altri la debbono salvare, ma se non si salva da sola e comincia a cambiare e a prendersi le sue responsabilità sulla sua vita mi sa che il balcone rimane una buona soluzione.

Si sperava che con lo psicologo cambiasse qualcosa in meglio, sta per quanto si possa peggiorando. Gli sono arrivate malattie psicosomatiche, dagli esami non risulta nulla.

Figlia sostiene che le sedute dallo psicologo hanno scatenato la reazione del corpo che si sente male senza stare male. Che è sicuramente meglio che sentirsi male e stare male veramente.

Sorella lontana mi diceva che è diventata insopportabile, grida continuamente, parla da sola, ce l’ha col mondo e che anche il suo cane fa fatica ultimamente a sopportarla.

“Cosa facciamo?” Mi ha chiesto dolce consorte.

Ora sorella la deve sopportare perché è sua figlia e se è così in parte è colpa sua. Ma io non ho colpe di nessun genere.

Una settimana qua di riposo per la sua famiglia si può fare, ma l’importante che poi torni a casa sua.

Battuta del giorno ripetitiva

“Follia” è il ripetere continuamente la stessa azione e aspettarsi un risultato diverso. Se è così, quasi tutti noi siamo folli.
(Dal film Wall Street)

La gente continua a ripetere: “La mia vita è infelice”, e afferma di non voler vivere nell’infelicità, ma continua a scaricare la responsabilità su qualcos’altro, su qualcun altro: il fato, la società, la struttura economica, lo Stato, la chiesa, la moglie, il marito, la madre; comunque il responsabile è qualcun altro
(Osho)

Ho imparato dei miei errori, e sono sicuro di poterli ripetere esattamente.
(Peter Cook)

In caso di dubbio,
ripetere l’errore.
(BuiOscuro, Twitter)

Ci vuole il temperamento femminile per ripetere tre volte la stessa cosa con inesausto fervore.
(William Somerset Maugham)

Come si fa a capire se uno è un politico di destra oltre per l’arroganza, spocchia, tracotanza, insolenza, prepotenza, alterigia, altezzosità, sfacciataggine, boria, presunzione, impudenza, sfrontatezza, prosopopea, iattanza? Per le dichiarazioni del minchia che fa.

Diciamocela tutta in fondo la destra ha ragione, i poveri rovinano l’immagine di questo paese.

Certo che è diverso combattere la povertà dal combattere i poveri, loro hanno scelto per comodità la seconda.

Poi basta con sti cazzi di disoccupati e percettori del reddito di cittadinanza. Avete rotto il cazzo. E’ pieno di lavoro a stipendi altissimi. che nessuno vuol fare. Ogni giorno in tv si presentano imprenditori disperati che non trovano personale, pronti a darvi 3 o 4 mila euro al mese. Diciamocela tutta non avete voglia di lavorare fannulloni che non siete altro e preferite farvi mantenere dai genitori o vivere con 500 euro grazie al reddito infami che non siete altro, ma ora la pacchia è finita.

Ogni giorno questi incapaci ma capaci di tutto, ci regalano perle di saggezza.

Ma grazie al fatto che sono esenti dalla vergogna, regola numero per essere di destra devi esserne completamente privo. Chiedete alla Santanchè per come fare e a quelli che hanno votato a suo favore , possono veramente dire e votare quello che vogliono.

Battuta del giorno convinta

Le catastrofi della storia sono provocate da quelli troppo convinti.
(E.M. Cioran)

E’ la convinzione che ha fatto tanti martiri ridicoli e tanti carnefici grotteschi.
(Remy de Gourmont)

Lo so, lo so, molti darebbero la mia vita per le loro convinzioni.
(Brana Crnčević)

Si dice che una convinzione è solida quando resiste alla coscienza che è falsa.
(Paul Valéry)

Gli uomini del passato avevano convinzioni, gli uomini del presente hanno solo opinioni.
(Heinrich Heine)

L’uomo è un animale credulone e deve credere in qualcosa. In assenza di buone basi per le sue convinzioni, si accontenterà di basi cattive.
(Bertrand Russell)

Apoteosi 10 giorni di malattia da esaurimento, rientra e denuncia il capo in direzione per non aver impedito che venisse preso per il culo. Il capo che a sua volta si sta esaurendo dietro questa faccenda. Il fratello di Apoteosi al delirio (lavoro) lui che si nasconde per non farsi vedere. Cronache di ordinaria follia. Ormai temiamo il peggio. La collega che si vuol mettere in malattia per paura che Apoteosi faccia qualche gesto sconsiderato. Il collega balordo che lo vuole denunciare ai carabinieri. Se leggete di un pazzo nel levante ligure che entra nel posto di lavoro e spara ai colleghi siamo noi.

Raccontava un collega che Ieri ad un certo punto Apoteosi era come se fosse impazzito ha cominciato a nascondersi dietro gli scaffali.

Gli hanno cambiato turno visto che con quelli della notte aveva litigato con tutti hanno pensato bene di farlo litigare con quelli del mattino.

Risultato sostiene che nel bagno c’era un cartello in cui lo sfottevano.

Saro sincero, quelli del mattino sono più cattivi di noi della sera e se sbaglia persona lo appendono da qualche parte.

Pare che abbia la foto ma al capo non l’ha voluta far vedere. Si sa che al pomeriggio il capo è stato chiamato dalla direzione. Apoteosi è ormai una scheggia impazzita. Doveva essere mandato via subito non hanno voluto ora sono cazzi per tutti. Ha denunciato il capo di non fare nulla per salvaguardarlo dai menaggi.

Ieri siamo stati chiamati tutti in ufficio per una strategia comune. Ignorare le sue provocazioni è la parola d’ordine, almeno fino alla fine contratto. Non aspetta altro ci hanno detto per fare casini.

Mentre alcuni capi ( siamo pieni, gente che lavora no capi si) erano in riunione Apoteosi è entrato nell’ufficio senza chiedere permesso, e accovacciato in modo che da fuori non lo vedessero e tutta una vetrata, si è messo a spiare fuori il fratello.

Ora i capi non sapevano se ridere o incazzarsi, passava dietro le loro sedie andando a carponi per passare da una parte dell’ufficio all’altro e spiando il fratello.

Quando il fratello è andato via , si è alzato e senza dire nulla è uscito dall’ufficio con i capi che lo guardavano increduli.

Continua di sicuro….

Battuta del giorno esaurita

Esaurimento nervoso. Termine privo di un significato preciso, che serve a designare, in modo rassicurante e neutrale, qualsiasi disturbo psichico. Né il sistema nervoso in generale, né in particolare il cervello, sono sistemi ο organi che si “esauriscono”: questo modo di dire non ha quindi significato scientifico. (Giovanni Jervis)

L’amore è una forma di esaurimento nervoso. Una coppia felice non è altro che il sodalizio tra due malati della stessa malattia. (Gianni Monduzzi)

Siamo esauriti. Per di più, non sono previste nuove o altre edizioni. (Mario Postizzi)

Ho scoperto un nuovo modo di vivere, si chiama “esaurimento nervoso”. ( Lesley Ann Warren)

È il tipo di persona che rende nervoso il caffè.
(Leopold Fechtner)

Ero un bambino nervoso: bagnavo spesso il letto. Dormivo con le termocoperte e continuamente… mi bagnavo e prendevo la scossa.
(Woody Allen)

Sarà che ci sono questi milioni di turisti ma qui nel levante ligure escluso venerdì sabato e domenica non c’è un cazzo di nessuno. I posteggi fronte mare a pagamento sono tutti vuoti.

Mentre passo in moto per andare al delirio (lavoro) tutti i santi giorni escluso la domenica, qui abbiamo l’Aurelia che collega le varie cittadine e quindi passo attraverso verso varie località turistiche alcune tra le più famose nell’intero universo, ho notato che i posteggi a pagamento, dal 15 giugno al 15 settembre sono praticamente sempre vuoti escluso sabato e domenica. Mentre transito noto che le spiagge sono semi vuote escluse quelle libere.

Questo in netto contrasto sulle orde di turisti che starebbero invadendo le località che viene raccontato nei telegiornalimeloniani. Nonostante la più grande ministra del turismo la fantasmagorica Santanchè , queste invasioni almeno qui da noi non si vedono.

Di Scipione l’Africano o degli Unni nessun segnale. L’unico arrivato un tedesco a cui è stato consigliato di starsene nella foresta nera, aveva troppo caldo.

Il giornalista (e compagno della premier) attacca Karl Lauterbach («stai a casa tua») che in Italia aveva espresso timori sulla crisi climatica che «sta distruggendo il turismo in Europa del Sud»

Sorella lontana mi ha raccontato che un giorno, aveva una visita da uno specialista per nipote depressa quella che si vuole buttare dal terrazzo ( presto novità) c’erano 52 gradi nell’auto tipo forno. Mi diceva che c’erano stati giorni dove nelle ore più calde era impossibile muoversi.

La zia che doveva morire, non è ancora morta e non voleva il ventilatore nonostante i 40 gradi perché consuma corrente, ma è stata obbligata dai familiari la badante aveva minacciato di andarsene.

Ormai l’unico turismo che abbiamo dalle mie parti è quello del mordi e fuggi.

Milioni di italiani non hanno i soldi per andare in vacanza, in realtà neanche per arrivare a fine mese.

Berlusconi: “Crisi da noi?Ma se i ristoranti sono pieni”

Il premier: «Siamo un Paese benestante, è tutta colpa del cambio lira-euro.

Cazzo in questo paese non cambia mai niente, se i ricchi stanno bene vuol dire che tutti stanno bene.

E mentre ricordo la Santanchè dire a un percettore del reddito di andare a lavorare e di vergognarsi, lei riusciva nell’impresa di fare un milione di euro in debiti con il fisco. E un’indagine per bancarotta fraudolenta. A causa di «un evidente e manifesto stato di insolvenza».

Buone vacanze anche se restate a casa e non avete soldi per andare in giro. Ci pensano quelli del governo a divertirsi per voi.

Battuta del giorno turistica

Crisi: in vacanza solo un italiano su 5: il loro capo. (milingopapa)

Coppie. Al ritorno dalle ferie aumentano i divorzi. Allora mi sa che quest’anno diminuiscono. (Lia Celi)

In vacanza all’estero fu derubato di soldi, documenti e passaporto. Si reco’ al consolato dove un gentile addetto gli disse: “Suvvia, non se la prenda, puo’ capitare”. E cosi’ fu consolato. (Renato de Rosa)

Il turismo è un’industria che consiste nel trasportare delle persone che starebbero meglio a casa loro, in posti che sarebbero migliori senza di loro. (Jean Mistler)

Andavamo in campeggio con la roulotte: quando ci fermavamo, gli zingari facevano la raccolta di firme per farci cacciare. (Mario Zucca)

E’ difficile fare delle vacanze intelligenti dopo undici mesi di lavoro cretino. (Albert)

E’ meglio lavorare poco e fare tante vacanze, piuttosto che lavorare molto e fare poche vacanze. (Massimo Catalano

Accetto volentieri l’invito di Alberto. Sono Nontirare il cane di quel pirlone di un Allegro pessimista.

Quando ho letto il nome del blog fuga da polis pensavo che fosse un blog di polli che volessero scappare tipo le galline maltrattate di Allegro . Poi figlia di Allegro mi ha spiegato :Con il termine polis si indica la città-Stato dell’antica Grecia, ma anche il modello politico tipico in quel periodo in Grecia.

Un blog di rivoluzionari ho pensato, quello che ci vuole per me per salvarmi da quel dittatore che è Allegro. Poi leggendo più che un blog di rivoluzionari mi è venuto in mente che il blog si dovrebbe chiamare Amici di Alberto.

Certo pare abbia dei difetti. Ma chi non ne ha guardate Allegro che si crede perfetto infatti è un perfetto rompiballe.

Di sicuro caro Alberto ti manca la sintesi e sui pipponi che proponi ci sarebbe da discutere, mi fai morire dal ridere quando vuoi dire una cosa e poi ne dici altre cento meno che la cosa che volevi dire.

Ma diciamoci la verità Alberto è l’amico particolare(in senso positivo) che tutti vorrebbero avere.

Chi segue Allegro di là sa della fissa che gli è presa per la pesa. Pesa tutti e vuol far dimagrire tutti. Io sono la sua vittima preferita, mi fa morir di fame.

Ieri mi ha pesato nuovamente, la colpa è di quella trasmissione vite al limite, dove ciccioni oltre i 300kg sostengono che non è vero che mangiano tanto , quando il dottore li cazzia dopo averli pesati e constato che non avevano perso kg.

La TV è deleteria ma chi è quel coglione che si fa filmare così grasso che mangia davanti alla telecamera che lo riprende e poi nega davanti al dottore.

La bilancia non mente

“Pesati prima tu” gli ho detto ieri. Quel pirla è salito sul bilico, peso perfetto neanche un etto di più. Quindi è stata la mia volta “peso quasi perfetto” ha detto felice, felice solo lui. Aiutatemi amici di Alberto muoio di fame, fate qualcosa voi che siete dei rivoluzionari. e quando c’è la fame la rivoluzione è obbligatoria.

Alberto tu che hai dei cani che mangiano felici convincilo a darmi qualcosa di più. Magari a te ti ascolta visto che gli sei tanto simpatico.

Fate bene voi amici di Alberto a non guardare la televisione, guardate che danni che fa.

Un saluto da Nontirare

Battuta del giorno bilanciata

Bilancia: strumento di tortura per individui in soprappeso.(Bilbo Baggins)

Sulla bilancia i ricordi pesano meno dei sogni.( Gesualdo Bufalino)

La bilancia pesapersone non sa nulla delle circostanze attenuanti (Mason Clooney)

Non dichiara il suo vero peso e viene accusata di falsa in bilancia. (Lino Giusti)

L’ago della bilancia serve per modificare i vestiti quando ingrassi? ( Marinella Mazzoni)

La dieta strazio è una sintesi di tutte le diete esistenti. Modestamente, è di mia invenzione. Non si soffre di fame, ma solo di incubi. La dieta parte da un presupposto indiscutibile: non si può guadagnare un peso superiore a quello degli alimenti introdotti. Per essere certi di non sballare, è sufficiente mangiare seduti sopra una bilancia. Quando si è raggiunto il peso voluto, si interrompe il pasto e si digiuna fino alla volta seguente. (Gianni Monduzzi)

C’è ancora un sacco di gente convinta che il proprio peso sulla bilancia dipenda dalla posizione che si assume, ad esempio a testa alta o bassa. Non credo ci siano buone speranze per il mondo.
(Sandro Montalto)

Da com’è andata a finire. Il motorino di dolce consorte funziona a patto che si ci metta la benzina. ” Mi vieni a prendere che sono rimasta per strada ?”

Cambiato batteria, messo olio 2 tempi. Lavato stirato, gonfiato gomme, messo a posto specchietto, pagato bollo e assicurazione il motorino è rimasto lì fermo per una settimana, poi ieri dolce consorte l’ha preso.

Chi mi segue sa che dolce consorte ha l’avversione per i distributori di benzina e il rifiuto totale per i fai da te .

“La colpa è tua ” mi ha detto ” mi avevi detto che era a posto” ha finito di dire.

Quando una ha ragione ha ragione. Il fatto che la spia segnasse rosso è un fatto secondario e di nessuna importanza. Io avevo detto che era a posto la colpa è mia.

Comunque va detto che non era rancorosa nei mie confronti Tornato a casa e recuperato benzina il motorino come d’incanto è ripartito.

Ora nel suo infinito perdono ha deciso che ogni due tre giorni è bene che controlli quanta benzina ha per non rimanere di nuovo a secco.

PS

La benzina è aumentata siamo oltre i 2 euro

La vergogna è lei. Pentitevi di averla votata

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il distributore…