E’ capitato a tutti che l’auto di punto in bianco decidesse di non partire.
Di solito è la batteria e non si capisce come ancora non si sia trovato un sistema che ti avvisi della sua imminente fine. Andiamo su Marte, abbiamo bombe intelligenti più di chi le usa sicuramente, ma niente che ti avvisi che la batteria sta morendo.
La collega ci ha chiesto aiuto la sua auto non partiva e doveva andare a recuperare i bimbi.
Il marito era impegnato.
Eravamo in 4 il collega balordo a cui sta sul cazzo la collega e si è dileguato.
Due uomini e un asino di collega.
Deciso che si sarebbe spinta l’auto la collega ha detto che lei non era capace a metterla in moto a spinta.
Il collega asino si è offerto subito di sostituirla.
La collega ha anche detto che non era in grado di spingere, ha i suoi motivi che non dico perché vengo subito accusato di giudicare le persone dal fisico. Diciamo che è una diversamente esile.
Spinta la pesante auto, quelle famigliari che sembrano fuori strada, fuori dalla tettoia dove era posteggiata, al collega asino si è detto di mettersi col muso della macchina verso la strada in leggera discesa.
Il servo sterzo era bloccato e stavamo finendo contro un palo.
La collega gli ha mostrato come fare a sbloccarlo. A quel punto gli asini siamo stati noi a lasciarlo lì.
Abbiamo cominciato a spingere con forza ” accendi ” abbiamo gridato visto che l’asino non provava ad accendere ” come si accende?” Ha gridato.
Ora l’auto era pesantissima ed eravamo solo in due. ” Che cazzo vuol dire come si accende ?” dopo che avevamo smesso di spingere.
La collega che seguiva attenta gli ha spiegato che nelle auto nuove c’è un tasto ” Un tasto ? ” ha chiesto l’asino
Ora essere sincero neanch’io sapevo che c’era un tasto per metterle in moto . “Ma cazzo non te ne sei accorto prima di farmi spingere quel cassone pesantissimo? Gli ho gridato.” ma non hai provato a metterla in moto? ” Ho finito di chiedere ” No” è stata la risposta lapidaria.
Ci siamo posti il dubbio se con questi cassoni col tasto si mettessero in moto a spinta. La risposta è no non c’è verso. Sceso l’asino è salito l’altro collega ma il risultato è stato identico.
L’elettronica sarà una bella cosa ma…..
Posteggiata l’auto, la collega ci avvisa che stava arrivando il marito con il booster per metterla in moto.
Questi cassoni non partano neanche con il booster.” Non sarà la batteria” ha detto il marito della collega, rassegnato a chiamare il giorno dopo un elettrauto.
Ma le auto e moto nuove non dovrebbero semplificarci la vita invece di complicarcela ?
Vi ricordate la mitica pedalina delle moto fatta sparire vergognosamente.
“Ma che cazzo ne sapevo io che ci voleva il tasto per farla partire” continuava a dire il collega asino come me su questa faccenda.
Come si fa a far partire un auto a spinta.
La prima cosa da fare, sarà quella di inserire la seconda marcia, spingendo poi il pedale della frizione. A questo punto, bisogna accendere il quadro ed inserire la chiave nell’accensione. E’ quello che normalmente si fa per azionare il motore d’avviamento.
Una volta che l’auto sia stata posizionata in discesa, disinserito il freno a mano, premuta la frizione, si deve inserire la seconda marcia. A questo punto, si deve fare in modo che la vettura raggiunga una velocità di circa 10-25 km/h. Chi è alla guida dovrà poi azionare la frizione per un breve lasso di tempo, rilasciarla del tutto per un secondo e poi premerla a fondo velocemente.
Attenzione, perché, se si toglie il piede dal pedale della frizione per più di due secondi, l’auto si potrebbe fermare e in questo modo la batteria non può ricaricarsi. E’ necessario poi lasciare l’auto accesa per circa 15 minuti, in modo da consentire all’alternatore di ricaricare la batteria. Se non si fa in questo modo, la batteria non riuscirà ad avere la carica sufficiente per potersi riaccendere una volta spenta.