Fratello è stata da sorella lontana ed ha incontrato il fratello di cognato lontano quello che qualche tempo fa si era schiantato in auto e aveva passato gli ultimi mesi a letto per riprendersi dall’incidente che ringraziando la Madonna non era stato fatale o con peggiori conseguenze.
La famiglia in questi mesi non ha fatto che ringraziare la Madonna, a chiunque chiedeva la prima frase era ” Ringraziamo la Madonna”
Commossa da tale gratitudine ha voluto premiarli.
Fratello come detto è andato a trovarlo al ” come stai?” il fratello di cognato lontano ha cominciato a scrivere sul telefonino per poi mostrare la scritta ” Bene ringraziando la Madonna, mi sono ripreso dall’incidente, ma ho perso la voce per un tumore alle corde vocali ma ringraziando la Madonna non pare maligno”
Fratello ha chiesto se avrebbe recuperato la voce.
” Non si sa ” ha risposto ” stanno provando delle cure” ha scritto. “solo se la Madonna vuole” ha finito di scrivere
Ora considerando che quando parlava il 90% erano cazzate e il 10% erano cose che poteva tranquillamente non di dire in effetti forse ci sarebbe da ringraziare la Madonna.
Ma non bisogna fare gabbi, i gabbi( gioire o ridere per le disgrazie altrui) tornano sempre indietro. Se io rimango muto si che è un dramma.
Quindi mi permetto di fare un appello alla Madonna a favore del fratello di cognato lontano.
So che Lei l’ha fatto per premiarlo per la fede dimostrata nei suoi riguardi, ora non dico di fargli tornare per sempre la parola, ma solo se non dice cazzate. Mi sembra un buon compromesso.
Certo anche così il rischio che resti muto è altissimo.
PS A parte gli scherzi gli auguro di poter guarire completamente con l’aiuto o no della Madonna.
Vero che ho già fatto l’olio ( reso meno del previsto) e i melograni mi ricordano che è autunno, mentre i cachi cascano giù senza che nessuno li raccolga per la gioia delle galline che ne vanno matte.
Per ora è un autunno anomalo. Esclusa la prima settimana delle mie ferie dove sembrava essere arrivato con pioggia e freddo e poi riscoppiata l’estate, mosche e moscerini la fanno da padrone insieme alle cimici che sono tornate numerose a rompere le balle.
I melograni quest’anno sono meno numerosi dell’anno scorso ma sono enormi e bellissimi un vero spettacolo per la vista.
Aspettando l’autunno e sperando che ne frattempo non scoppi la terza guerra mondiale vi saluto.
L’autunno fa cader le foglie e la vecchiaia fa passar le voglie. (Proverbio)
Niente di peggio che soffrire di depressione in pieno autunno. L’autunno è una circostanza aggravante. (Diane Meur)
In autunno cadono le foglie e cominciano le scuole. Ma non è meglio che cadano le scuole e comincino le foglie? (Anonimo)
Il mondo è stanco, l’anno è vecchio, Le foglie sbiadite sono liete di morire … (Sara Teasdale)
La sensualità dovremmo impararla dall’autunno e dalla lentezza con cui spoglia i suoi alberi. (_carloq_, Twitter)
Non è l’autunno a renderti triste, sei tu a illuderti di essere felice nel resto dell’anno. L’autunno è un po’ come il tuo amico sincero, ecco. (iddio, Twitter)
Ieri al ristorante mi ha servito un cameriere che penso prima facesse il meccanico. Ogni cinque minuti passava e chiedeva: “Acqua e olio, tutto a posto?” (Federico Basso)
Oggi il mare era liscio come olio. Bella giornata per le alici. (Alfredo Accatino)
È questa l’epoca in cui il valore antico della verginità è traslocato dalle persone ai prodotti: olio vergine, lana vergine, cera vergine, cassetta vergine, dischetto vergine… (Guido Clericetti)
Una buona casa olearia passa i primi anni a spremere buone olive per farsi un buon nome. Poi trova più vantaggioso spremere il buon nome. (Gianni Monduzzi)
Appurato che siamo in mano del caso e per quante precauzioni prendiamo quando il caso decide non c’è scampo qualsiasi religione crediate neanche Dio può nulla contro il caso
In realtà non esiste nessun Dio buono e misericordioso e l’universo non è così benevolo come viene raccontato. Diciamo che nel migliore dei casi sono abbastanza disinteressati al destino dei singoli.
Ogni mattina che vi alzate per ogni cosa bella che ci può accadere ce ne sono almeno 100 di negative arrivare a sera senza che ci sia successo nulla di grave è già un colpo di fortuna.
Il destino è diverso del caso nel senso che nel destino ci mettiamo del nostro.
Ora se è destino e il caso non vi ammazza prima se deve succedere una cosa succede.
Se è destino che dovete diventare famosi per qualche vostra attività il destino si muoverà in modo che la cosa accada. Chiaramente il destino non basta bisognerà che voi siate pronti a cogliere l’occasione. Se volete fare gli scrittori basta un libro lo avrete dovuto già scrivere.
Prendete il generale Roberto Vannucci se non è destino quello….Un libro che non avrebbe letto nemmeno sua madre è diventato campione di vendite. Ma era destino
Se dovete diventare famose nello spettacolo basta qualcosa imparatela a fare anche male ma imparatela. Prendete la Valeria Marini non sa cantare non sa ballare non sa recitare ma è diventata famosa lo stesso e come lei è pieno di finte stelle dello spettacolo.
E nell’amore è lo stesso se è destino d’incontrare la vostra anima gemella potete essere sicuri che avverrà. Certo che se vi siete accontentati nel frattempo e siete già sposati e con figli la cosa nel momento dell’incontro diventa più complicata, ma se è destino la cosa accadrà lo stesso.
Ora dovremmo discutere delle coincidenze.
Qualsiasi studioso di probabilità o statistica vi dimostrerà facilmente che non esistono, che siamo tentati a ricordare solo gli eventi positivi o negativi che siano e scordare la stragrande maggioranza di volte dove nulla di rilevante è accaduto.
L’errore è quello non considerare il fatto che non sia successo nulla di catastrofico è già un fatto eccezionale.
Avete cambiato strada per andare al lavoro e non è successo nulla, non è escluso che facendo la strada normale qualche disavventura vi sarebbe potuta capitare ma era destino che il caso per il momento non vi facesse fuori.
Quindi siate pronti al vostro destino e tenetevi pronti e se poi il caso decide diversamente fatevene una ragione non era destino.
“Se sei salito a bordo del treno sbagliato, non ti serve a molto correre lungo il corridoio nella direzione opposta.” DIETRICH BONHOEFFER
“Il destino è quando incontri una persona che non stavi cercando per poi renderti conto che non hai mai desiderato nient’altro di meglio al mondo.” (Antonio Gravina)
“Non credo alla predestinazione. Esiste soltanto la predisposizione. Vi sono predisposte a morire di cancro e altre predisposte a morire impiccate, con lo stesso rigore clinico.” (Ennio Flaiano)
“Nella vita accade come nel gioco degli scacchi: noi abbozziamo un piano, ma esso è condizionato da ciò che si compiacerà di fare nel gioco degli scacchi l’avversario, nella vita il destino.” ARTHUR SCHOPENHAUER
Puoi anche alzarti molto presto, ma il tuo destino s’è alzato un’ora prima. (Anonimo)
Alcuni avvenimenti di cronaca recenti mi hanno fatto riflettere sul caso e sul destino.
Precisiamolo sono due cose diverse anche se spesso vanno a bracietto.
Ora partiamo dai due casi di cronaca recente.
Un aereo dell’aereonautica italiana durante un’esercitazione è precipitato e nel cadere ha colpito di rimbalzo un auto provocando la morte di una bambina di 5 anni. Il pilota si è salvato infatti si era lanciato fuori dall’aereo prima dello schianto.
Caso, destino, Dio, il diavolo ?
Sfiga per la bambina e famiglia sicuramente e sicuramente nessuna responsabilità della bimba lei non ha deciso nulla, era anche legata al seggiolino. La bambina non ha deciso per il suo destino, come sostengono i fautori che noi siamo padroni della nostra vita.
Il pullman che l’altro giorno è precipitato prendendo fuoco e provocando la morte di 21 persone, tra cui dei bambini.
L’autobus era praticamente fermo, quasi sicuramente l’autista si è sentito male, il guardrail (vecchio) ha ceduto e sono volati giù.
Caso, destino, Dio, il diavolo ?
Anche qui la sfiga la fa da padrona. Tutto quello che poteva andare male è andato male.
Resta il fatto che nessuno degli occupanti dell’autobus, tolto forse l’autista ha delle responsabilità.
Vi potrei tediare con il matrimonio in Iran dove per colpa di un demente che ha esploso i fuochi d’artificio dentro la sala ha provocato oltre 100 morti e oltre 150 feriti colpevoli solo di essere andati al matrimonio.
La realtà che ci piaccia o no che se certe cose devono succedere succedono, a discapito dei nostri angeli custodi che sono o molto oberati dal lavoro e non possono stare dietro a tutti, o perché distratti da altre faccende.
Chi mi segue sa la mia contrarietà ai miracoli, sarebbero un atto di profonda ingiustizia da parte di Dio.
Ora io sono un sostenitore del destino, ho questa idea che se una cosa deve succedere succede.
La differenza tra caso e destino, sta che il caso fa i cazzi che vuole mentre nel destino siamo parte attiva, ovviamente solo se Dio vuole e il diavolo non ci mette lo zampino.
Ho notato che anche coloro che affermano che tutto è già deciso e che non possiamo cambiare nulla guardano ancora in entrambe le direzioni, prima di attraversare la strada- (Stephen Hawking)
Il caso è un sistema di intelligenti combinazioni di probabilità che ci lascia credere di essere liberi e invece ci spinge su un binario solitamente tracciato dal nostro carattere.” (Ennio Flaiano)
Un caso che finisca bene è provvidenza, un caso che termini male è destino. (Knut Hamsun)
Può sembrare strano che la vita sia un puro incidente, ma in un universo tanto grande è inevitabile che accadano degli incidenti. (Bertrand Russell)
Non c’è da meravigliarsi che il caso possa tanto su di noi, dato che noi viviamo per caso (Michel de Montaigne)
Ci sono Amori che si incontrano per caso e sempre per caso si vivranno per tutta la Vita e che importa se è solo un caso (The_Rain_Man, Twitter)
L’ho già raccontato, anni fa quando il mio amico era ancora in salute e soprattutto vivo, aveva voluto regalarmi queste piante. I vasi sono enormi, aveva deciso di liberare il terrazzo dalle troppe piante.
Io avevo provato a rifiutare gentilmente. So che queste piante (brugmansia detta trombone d’angelo) in estate vanno curate particolarmente e bagnate abbondantemente, c’è da faticare a tenerle. Ma dolce consorte( tanto poi le curo io) le aveva accettate.
Va detto che queste piante sono nate da seme come tutte le piante che coltivava il mio amico.
Era la sua passione, oltre che una biblioteca straordinaria aveva un terrazzo pieno di piante esotiche spettacolari-
Non dico la fatica per portarle via dal terrazzo, ma a quel tempo non ero ancora quasi anziano.
Ieri passando ho scattato queste foto, vuoi la pioggia e il sole che è tornato sono rifiorite nel loro splendore.
Inutile dire che il ricordo è andato al mio amico.
Le amicizie sono quelle che ti arricchiscono e danno senza chiedere nulla in cambio.
Se c’è una cosa che mi ha insegnato il mio amico era il donare senza pretendere nulla.
Queste piante vendute valgono un sacco di soldi.
Quando il terrazzo era troppo pieno di piante lui le regalava e non voleva mai nulla in cambio.
In giro ci sono centinaia di piante nate dalla sua passione.
Chiaramente dopo la sua morte queste piante, come altre donatemi da lui hanno una maggiore attenzione, mi prendo cura di loro con particolare affetto. Sono la sua eredità e il suo ricordo-
Il trombone d’angelo: se mai ci fosse un paradiso il mio amico sono sicuro che è là e che mi guarda con benevolenza mentre mi prendo cura delle sue piante.
Suocero ha ormai 90 la testa è andata ma i capelli ci sono tutti e anche di più.
Trovare un barbiere che venga a casa è diventato impossibile e portarlo in giro è sempre più complicato. Tra il pisciarsi addosso e la fatica a muoversi, rimanda rimanda domani i capelli sono cresciuti a dismisura sembrava un hippy
Taglio alla suocero anche tipo di uomo. ( da giovane cuccava parecchio)
Rimanda oggi rimanda domani era diventato impresentabile. Preso il tosa cane, scherzo, il taglia capelli e messo la misura massima 2 centimetri , fatto accomodare suocero fuori nel piazzale comodamente seduto, sono passato all’attacco sotto l’attento sguardo di suocera di Nontirare e di Guardacomeseigrasso che non si sarebbero persi lo spettacolo per nulla al mondo.
” Da quando sei diventato anche parrucchiere ? ” Mi ha chiesto Nontirare ” da oggi ” ho risposto.
Falso con mio padre ero stato il suo barbiere personale per anni, certo non c’era paragone per i capelli tra i due, con mio padre era una passeggiata al confronto.
Messo l’asciugamano sono passato all’attacco
” Sembra che non hai mai fatto altro nella vita” ha detto ridendo Guardacomeseigrasso, mentre i capelli di suocero cominciavano a cadere dalla sua testa.
“Hai un futuro come tosa pecore, se vai in pensione per arrotondare sicuramente qualcuno ti assume” ha detto Nontirare trattenendo una risata.
Non lasciandomi distrarre, ho continuato a tosare ops a tagliare i capelli a suocero che sorrideva ignaro del taglio che stava venendo.
“Taglia qui, taglia là, aggiusta al centro, qui di lato” ordinava suocera l’unica mia sostenitrice.
” Le basette, i peli dal collo” ordinava con precisione suocera.
Il problema è nato nel ciuffo davanti, preso la forbice ho tagliato una riga dritta, forse sarebbe stata meglio in diagonale…
” Hai un talento innato , pensato di farlo di professione” diceva ridendo Guardacomeseigrasso “è pieno di anziani rimbambiti a cui puoi tagliare i capelli senza che t’insultino” finiva di dire con le lacrime a gli occhi.
Il risultato è stato il taglio alla Pappagone
Intanto suocero non deve più cuccare e già tanto che si alza lui, figuriamoci il belino.
Ora suocera era soddisfatta “meglio di prima “ha detto convinta.
Suocero mi ha ringraziato sorridendo, per fortuna in giro non c’era nessun specchio.
Anche se nessuno ti ama, troverai sempre qualcuno disposto a tagliarti i capelli. (Proverbio africano)
Le conversazioni dal parrucchiere sono la prova inconfutabile che le teste servono per i capelli. (Karl Kraus)
Un’anziana signora si rivolge a un’altra: “Ehi, ma chi ti ha pettinato i capelli? Mio Dio, sembrano una parrucca”. E quella: “Ma è una parrucca”. E la prima: “Davvero? Chi l’avrebbe mai detto…”. Larry Best)
Non potevo più sopportare i capelli lunghi di mio figlio, così l’ho trascinato dal parrucchiere e ho detto «Rasatelo!». Il parrucchiere ha obbedito, e io ho scoperto di avere vissuto per almeno due anni col figlio di qualcun altro.(Bob Phillips)
“Accidenti, se mi hai ingannata” strepita stasera mia moglie. “Quando ti ho conosciuto ti sei spacciato per una sorta di invincibile eroe! Di cavaliere senza paura!” “Lo dici come se ti avessi delusa.” “Scusa, va! Dimmi dove un altro che per tagliarsi i capelli si fa fare l’anestesia!” (Romano Bertola)
La vita è come quando vai dal parrucchiere: tu gli dici cosa ti piacerebbe, e lui fa come gli pare.
Come sapete in giro è pieno di notizie false. Giornali, televisione, internet ci bombardano con false notizie.
A Trento mentre con figlia cercavamo un posteggio non a pagamento ( non esistono) siamo incappati davanti a questa incisione su marmo
A Trento c’è gente strana.
Ora io non mi sono posto la domanda se fosse vero o no, ma chi era quell’idiota che aveva fatto una targa d’appendere su un muro cittadino per ricordare questo evento.
Intanto chi cazzo è Joseph Beuys ? Il lupo era selvatico o domestico? E per un racconto ravvicinato cosa s’intende? Hanno avuto un rapporto sessuale? Il lupo era un extraterrestre?
Leggendo il cartello a fianco si scopre tutto l’arcano
Tutto falso. I lupi non frequentano Trento le persone strane si.
Premesso che se un lupo selvatico si fosse trovato in quel posto altro che rimbambito eravamo in mezzo alla città. Forse voleva andare a vedere l’albero che sbuca dalla panchina.
Forse l’artista è lo stesso.
Comunque il consiglio è giusto diffidate della stampa, della televisione e di internet e di quelli che dicono che smascherano le false notizie
Diffidate gente diffidate gente
PS Se c’era scritto cinghiali era sicuramente vero, ormai girano indisturbati mattina e sera per le città.
Un vero giornalista: spiega benissimo quello che non sa. (Leo Longanesi)
Non avere un pensiero e saperlo esprimere – è questo che fa di qualcuno un giornalista. (Karl Kraus)
I giornali inventano la metà di quello che scrivono… se poi ci aggiungi che non scrivono la metà di quel che succede, ne consegue che i giornali non esistono. (Quino)
Ho appena letto che sono morto. Non dimenticate di cancellarmi dal vostro elenco degli abbonati. (Rudyard Kipling, scrivendo a un giornale che aveva pubblicato per errore un annuncio della sua morte)
Una stampa cinica e mercenaria, prima o poi, creerà un pubblico ignobile. (Joseph Pulitzer)
Se non hai letto il giornale, sei disinformato. Se l’hai letto, sei male informato. (Mark Twain)
Mentre con figlia eravamo a Trento alla ricerca di un parcheggio non a pagamento (non esiste) ci siamo imbattuti in questo parco non particolarmente ben tenuto, dove c’erano persone sdraiate sulle panchine, parevano extracomunitari, sicuramente dai vestiti dei poveracci, l’unica panchina libera era questa.
La domanda che mi sono posto è stata: è nata prima la panchina o l’albero o il problematico che ha pensato di abbinare le due cose?
Di spazio ce n’era.
Il cartello lì vicino implica che è voluto.
Ma la domanda rimane è nato prima l’albero o la panchina o il pirlone che ha pensato di abbinare le due cose?
Sarei stato tentato di entrare e andare a vedere, ma come detto le persone sdraiate lì vicino non promettevano niente di buono. Avevano bottiglie di alcolici posate a terra nonostante fossimo nel primo pomeriggio.
Lascia stare can che dorme si dice dalle mie parti. Entrare era come violare il loro spazio.
Quindi ho fotografato la panchina con dentro l’albero sperando di trovare spiegazioni in rete ma non c’è traccia di questa grande pensata.
Quindi cari amici del blog secondo voi è nata prima la panchina, l’albero o il balengo che ha avuto la bella idea ?
Di buono che su quella panchina non c’era nessuno sdraiato, volendo si ci poteva sedere. Sarà quello lo scopo?
Io fotografo una cosa per sapere a che assomiglia questa cosa quando è fotografata. (Garry Winogrand)
Nella fotografia esistono, come in tutte le cose, delle persone che sanno vedere e altre che non sanno nemmeno guardare. (Nadar)
Il fotografo dilettante si preoccupa di avere l’attrezzatura giusta, il professionista si preoccupa dei soldi e il maestro si preoccupa della luce. (George B. IR)
L’occhio vede ciò che la mente conosce. (Johann Wolfgang Goethe)
Ciò che rende la fotografia una strana invenzione è che le sue materie prime principali sono la luce e il tempo. (John Berger)
Una foto non scattata è un ricordo che non c’è! Ricordati di ricordare! (Vecchia pubblicità Kodak)
Si chiama Filippo lui e la sua famiglia sono di Milano ed anni che vengono o venivano vedremo l’anno prossimo qui al mare da noi nel levante ligure e frequentano la spiaggia dove vado.
Filippo è un bravo padre affettuoso e che s’interessa della bambina e che gli vuole un gran bene.
Filippo era anche un buon marito, mai picchiato la moglie, ,sempre rispettoso delle sue esigenze finché non ha fatto la cazzata di scopare con un altra. Ma la cazzata più grossa è stata quella di farsi scoprire. Non era pratico di tradimenti.
Lei Laura la moglie si è incazzata e l’ha messo fuori di casa.
Filippo le ha chiesto scusa, ma Laura è ancora molto arrabbiata, vuoi perché conosce quella puttana, una donna divorziata due volte con due figli di due uomini diversi, sempre alla ricerca di cazzi. (Dice Laura)
Il primo marito della puttana si è risposato ed ha avuto due figli, ma ultimamente le cose si stanno mettendo male ed ha trovato un’altra, una giovane appena separata con una figlia.
Mentre il secondo marito ha preso una divorziata con due bambini e hanno fatto un terzo da pochi mesi.
Ora potrei andare avanti questa è la società a cui aspirano i sinistridioti di questo paese.
Una famiglia disgregata senza radici e senza futuro.
Ieri un cretino in spiaggia diceva orgoglioso che nella classe del figlio di secondo letto c’era solo un povero bambino (tristissimo) di genitori non separati. Inoltre sosteneva che la pubblicità della pesca era mal riuscita e tutti i separati d’Italia avrebbero dovuto smettere di andare in quella catena alimentare. A giustificazione diceva che il regista non essendo italiano non aveva capito la cazzata che aveva fatto.
Cazzata????????????
Ero con figlia abbiamo preso gli asciugamani e ci siamo spostati prima che lo insultassi.
Ai sinistridioti.
Vero verissimo che per avere due genitori che litigano continuamente è meglio che si separano, ma è ancor più vero come direbbe Catalano grande filosofo italiano: che un bambino cresce meglio con due genitori che si vogliono bene e gli vogliono bene e che vivono tutti insieme.
Ricordo a questi idioti patentati che vedere i figli due volte alla settimana per poche ore e un fine settimana alternato non è la stessa cosa che vederli tutti i giorni.
Ma questa è una banalità.
Comunque mi diceva Filippo che forse la settimana prossima lo fa rientrare in casa per la gioia della bambina. Giura che non farà più cazzate.
In principio era il verbo, poi il verbo si nascose e la persuasione divenne occulta. (Bruno Ballardini)
In generale, i miei figli si rifiutano di mangiare tutto ciò che prima non ha ballato in tv. (Erma Bombeck)
Un’attività commerciale che si crede immune dalla pubblicità, prima o poi si ritrova immune da qualsiasi tipo di attività commerciale. (Dwarf Brown)
Ho sempre pensato che lo scrivere annunci pubblicitari si collochi al secondo posto tra le attività di scrittura più lucrative. Al primo posto c’è la richiesta di riscatto.(Philip Dusenberry)
La pubblicità fa più danni della pornografia perché unisce l’inutile al dilettevole. (Ennio Flaiano)
Molte persone, quando gli si dice che sono influenzate dalla pubblicità, rispondono che su di loro essa non può avere effetto perché «neanche la guardano». Infatti non la guardano; ma la vedono. Non possono fare a meno di vederla, almeno fugacemente e almeno senza guardarla con attenzione. Ebbene, il pubblicitario non si augura affatto che il suo lavoro sia guardato con attenzione, compreso nei dettagli, analizzato a fondo. Si augura precisamente il contrario, e sa che può contarci. (Edoardo Lombardi Valluari)
Trento insieme a Bolzano sono le città più vivibili in Italia.
Trento sicuramente a Bolzano non ci sono ancora stato.
Ma…..
Trento ha una grande aerea destinata al centro storico, non si parla di una via o due, ma di intere piazze e vie tutte collegate dove è tutto pedonale, l’unico rischio è di essere messi sotto da ciclisti o da monopattinisti, rischio altissimo visto come guidano, l’idiozia in certe cose è uguale in tutta Italia.
I parcheggi tutti in torno alla grande area pedonale sono a pagamento o al massimo un ora di disco orario. La potete girare tutta come abbiamo fatto io e figlia ma di posteggi liberi neanche uno per sbaglio.
Anche al cimitero ai funerali vanno tutti a piedi per evitare il problema del posteggio, solo il morto va in auto per ovvi motivi. Noi ci siamo aggregati a un funerale sperando di trovare un posteggio libero per l’auto al ritorno , niente da fare. Non abbiamo capito dove avessero messo tutte le auto. Comunque è stato un bel funerale c’era un sacco di gente giovane.
Se arrivate a Trento e volete posteggiare dovete pagare questo è una certezza.
Ma figlia non è in vacanza e l’auto da qualche parte a non pagamento la dovrà pur mettere.
Certo c’è il treno vicinissimo al centro 5 minuti a piedi. Ma figlia aveva molte cose da portare e poi quando sei lì senza auto che cazzo fai se ti vuoi muovere?
Abbiamo chiesto al padrone di casa e alla signora dell’agenzia immobiliare ma si sono chiusi in risposte enigmatiche, si vede che è un segreto di stato . “Non lo so ” è il massimo che siamo riusciti a fargli dire.
Due euro l’ora è la tariffa ovunque vai a Trento.
Siamo andati a vedere in rete ma di posteggi liberi non ne esistono tutti a pagamento.
Dovendo risolvere il problema immediato abbiamo deciso per un abbonamento settimanale per 45 euro, in un posteggio sorvegliato e al coperto, al mese è quasi un altro affitto. Figlia deve tornare a casa per prendere la laurea e il resto della sua roba. Quindi nei giorni che si sarebbe fermata a Trento si sarebbe informata. Impossibile che non ci fosse un aerea gratuita nelle vicinanze.
Figlia lasciata da sola a Trento è andata a informarsi all’ufficio turismo.
C’è un aerea detta Zuffo servita da navetta solo fino ad una certa ora, una mezzoretta a piedi per il centro dove poter lasciare l’auto.
Il problema è se torni tardi che non c’è navetta….
Le ragazze che ha conosciuto all’università hanno risolto il problema posteggiando vicino a casa alle 19, passati i turisti diventa tutto gratis e svegliandosi presto alla mattina a portare via l’auto prima che fiocchino le multe.
Considerando figlia al mattino mi sa che è più convenite il posteggio a pagamento….
Ieri sono andato in spiaggia, è tornata estate e il mare è fantastico.
Scegliere il posto dove mettersi è importante per poi stare in pace.
La bidella la conosco da una vita, non ci siamo mai parlati ma è della stessa parrocchia di dolce consorte.
La bidella ha oltre 50 anni ed è fulminata da sempre.
La maestra era la prima volta che la vedevo meno di 40 anni, hanno fatto amicizia a scuola ed hanno deciso di passare un pomeriggio al mare insieme.
La particolarità della bidella oltre le idee balzane è che ha una voce potente e tutto quello che dice si sente anche a distanza.
Nonostante questo mi sono messo vicino e sono stato premiato ho riso per tutto il pomeriggio.
La bidella era la personalità forte la maestra le andava dietro. Due balorde da ringraziare per il bel pomeriggio.
Ora so tutto del ragazzino completamente disabile voluto dalla sua collega per così poi farsi per tutta la mattina i cazzi suoi. “Dice che ha contato fino a trenta, ma non è vero non parla” “con voi non parla con me conta fino a trenta” raccontava che sosteneva la collega una bugiarda e stronza. So anche il nome della scuola e del bambino.
La bidella si lamentava della collega che la trattava male o meglio come una cretina. “Quella bassa stronza calabrese, che per ingraziarsi gli insegnanti gli porta le torte.”
La maestra aveva le sue cose, lo si capiva dai pantaloncini al posto del costume, ma per chi non lo avesse intuito ci aveva pensato la bidella a farlo sapere a tutta la spiaggia “Allora non fai il bagno perché hai le mestruazioni?” ha chiesto ad alta voce, era impossibile non sentire ” No ho l’assorbente interno ma è il secondo giorno preferisco non fare il bagno” rispondeva a bassa voce e solo quelli vicini sentivano la risposta.
Verso la fine della serata la bidella confessava di non aver mai fatto uso di assorbenti interni e chiedeva se erano comodi.
La maestra tirava fuori un assorbente e cominciava la spiegazione.
Ora che il filo va lasciato fuori ha dovuto ripeterglielo tre volte. ” Ma il filo non si mette dentro?” ” No se no come lo togli l’assorbente”
“E’ comodo e non si sa di avercelo dentro” continuava a ripetere la maestra. La bidella non era sicura della cosa così la maestra ha specificato ” Ci sono di varie dimensioni dai più piccoli ai più grossi a seconda della donna” ” io ce l’ho stretta ” ha specificato la bidella ” ma mio marito ce l’ha grosso ” ha finito di dire ” l’ideale” ha risposto la maestra leggermente imbarazzata.
“Chiaramente ogni due o tre ore vanno cambiati” ha sostenuto la maestra.
Ma a questo punto c’è stato il colpo di scena . ” Sono in menopausa già da qualche anno” ha gridato a tutta la spiaggia, anche quelli che erano a 50 metri ” se mi dovessero tornare li provo” ha detto convinta, mentre la maestra rimetteva l’assorbente interno in borsa.
Producono da 20 anni assorbenti che assorbono il doppio dei precedenti. Prima o poi troveranno una donna, nel letto, liofilizzata. (m4gny, Twitter)
Le donne si lamentano della sindrome premestruale, ma penso a quel momento come l’unico momento del mese in cui posso essere me stessa. (Roseanne Barr)
Credeva di avere la sindrome premestruale, il dottore invece le disse che aveva due notizie per lei, una buona e una cattiva. La buona notizia era che stava bene, quella cattiva che aveva proprio un caratteraccio. (Rhonda Bates)
Che dire dei modi di (non) nominare le mestruazioni? In diversi siti ne sono snocciolati più delle perle di un rosario, a mo’ di breviario (a uso dell’altro sesso), ‘per interpretare questi piccoli messaggi e scappare prima di scoprire di essere padre’: le mie cose, il marchese, il ciclo, ho il mese, la settimana santa, mi son venute a trovare le zie, il conte rosso, sono indisposta, mar rosso, le femmine, il ciclone, i visitors, lo zio fiume, le visite coniugali, la patata al sugo, problemi idraulici, le regole, i cuginetti, sono bagnata, pasqua, rottura mensile, semaforo rosso, amiche rompipalle, le bambine, il mio periodo di pensieri suicidi, i mostri, le bestiacce rosse, la zia Agnese, i fiumi di porpora, Alien, i parenti di Blob, sono arrivati i Russi. (Monica Lanfranco, Il fatto quotidiano, 2013)
Un giorno arriverà il ciclo contemporaneamente a tutte le donne del mondo e sarà l’Apocalisse. (Emilia974, Twitter)
Figlia ha scelto un ristorante seguendo i consigli della rete. I prezzi erano accettabili e il menù era ampio anche per i vegetariani. Inoltre era anche una pizzeria. Tutti i commenti riportavano porzioni abbondanti.
Entrati siamo stati accolti da un capo, capo cameriere gay isterico. Potrei anche non dirlo è abbastanza ininfluente nella storia. Quando è stato il momento della scelta del tavolo, figlia ha chiesto scherzando “dove ci serve il cameriere più bello” Lui sorridendo ha risposto ” mi metti in difficoltà non vorrei che gli altri si arrabbiassero”
Non era il più bello ma il più gentile.
La pasta era fatta da loro il menù era ampio e c’era la possibilità di un’ampia scelta.
Il locale era molto bello e ben tenuto. siamo finiti in veranda dove c’era la maggioranza degli avventori.
Guardando i piatti sui tavoli l’abbondante era veramente abbondante, strabordante si può tranquillamente dire. Praticamente quasi impossibile da finire. Infatti il cameriere consigliava a tutti le vaschette per portarsi a casa il cibo. Secondo figlia il grande guadagno doveva essere nelle vaschette se no non si capiva la tale mole di cibo messa nel piatto.
Abbiamo visto due stranieri guardare sbigottiti i loro piatti increduli che fossero solo per due, almeno 4 persone ci avrebbero mangiato tranquillamente senza lamentarsi. La loro preoccupazione era che avevano ordinato anche il secondo.
Guardato il menù figlia ha scelto degli gnocchi fatti in casa con dello speck e altre cose. Io una specialità trentina visto che ero a Trento. Gli strangolapreti con fondo di puzzone. Mi sembrava un ottima scelta.
Figlia ha ricevuto un piatto strapieno di gnocchi. Una montagna di gnocchi.
Io 5 dico 5 di sti cazzo di ammazza preti.
Ora io non dico che non erano buoni di certo che come specialità fa abbastanza cagare, li faccio a casa anch’io.
Ma erano 5 e avevo ancora fame.
Tutti gli avventori avevano piatti che strabordavano di cibo l’unico pirla con 5 ripeto 5 tocchi di gnocchi un po’ più grossi ero io.
Figlia mi avrebbe dato volentieri un po’ dei suoi gnocchi ma sono vegetariano.
Decido per un altro piatto. Una pizza baby
Ora il cameriere gentile mi fa presente che è solo per i bambini, ma che nel mio caso farà uno strappo riconoscendo che gli uccidi i preti sono l’unico piatto scarso dell’intero menù.
Mentre la gente usciva pieni di vaschette , o di scatole per pizza, ecco arrivare la mia pizza, nel mentre figlia cercava di finire ancora i suoi gnocchi.
Una pizza gigante, enorme. Il cameriere capo capo quello gay per intenderci riprendeva il nostro cameriere per avermi portato una pizza per bambini. Il nostro cameriere chiedeva scusa e spiegava che avevo preso un primo ma non mi era stato sufficiente. Solo a quel punto dava il suo benestare a che mi fosse lasciata la pizza. Un cretino senza se e senza ma volevo vedere se gli diceva di non darmela.
“Se questa è per i bambini com’è quella per i grandi ? ” ho chiesto ” Il doppio ” ha risposto sorridendo.
Lo spreco del cibo per me è peccato mortale e con calma molta calma ho mangiato la pizza. Figlia si è rifiutata di ingurgitare ancora qualcosa.
Quando siamo andati a pagare prima abbiamo dato la mancia al cameriere gentile che continuava a contravvenire a gli ordini del cameriere capo capo, che ci ringraziava. Figlia era sicura che gliela avrebbe trattenuta per non aver obbedito ai suoi ordini.
Al conto spiegavo il motivo della pizza baby al cameriere capo capo che era anche alla cassa.
” Sono due etti e mezzo di strangolapreti con burro e formaggio ” provava a giustificarsi ” Sarà ho detto ma a me era rimasta fame”…
Se torno a Trento ci torno sicuramente ma non prendo più gli ammazza preti
Non potevo dormire, così mi sono alzato. Avevo fame, ma siccome non c’era niente in casa sono andato in un ristorante aperto 24 ore. Arrivato lì un tale stava abbassando la saracinesca: «Siamo chiusi» mi ha detto. «Come sarebbe a dire? C’è scritto “Aperto 24 ore”!» «Sì, ma non di seguito.» ( Steven Wright)
Tutto è relativo! Anche nei ristoranti all’aperto si paga il coperto. (Mirco Stefanon)
Il fascino fondamentale dei ristoranti consiste nell’origine ignota dei cibi. (Lorenzo Morandotti)
Meno tavole rotonde, più tavole calde. (Marcello Marchesi)
L’uomo non è fatto per prendere decisioni. Basta vederlo al ristorante, davanti a un menu. (Roberto Gervaso)
Da noi in Italia abbiamo ristoranti per turisti stranieri che sono così cari che solo i turisti italiani possono permetterseli. (Guido Clericetti)
Ci sono momenti che l’esserci conta più di qualsiasi cosa.
Figlia aveva già fatto tutto tramite la rete, ma ora era arrivato il momento di partire per questa sua nuova avventura e aveva espresso il desiderio che le avrebbe fatto piacere avermi al suo fianco. Essere accompagnata a Trento per vedere che non ci fossero problemi. Un uomo che se ne voglia o no intimorisce più che una ragazzina e se c’era da discutere era meglio la mia presenza.
Lo dico subito nessun problema, tutto era come doveva essere forse anche meglio del previsto.
La mansarda affitta è molto bella in uno dei posti tra i più suggestivi di Trento. Vero 4 piani senza ascensore e per la prima rampa bisogna aver fatto un corso di arrampicata, ma per il resto non c’era nulla da lamentarsi.
Trento è veramente molto bella, è una città a dimensione d’uomo ma soprattutto di donna.
Chi mi conosce sa che avrei preferito 100 volte Genova per l’università, ma figlia si è innamorata di Trento e dei suoi corsi e così lì è finita.
L’importanza di essere lì in questo giorno, era per figlia di sapere di avere il nostro appoggio non solo economico ( una mazzata, meglio due ) ma avere soprattutto il nostro appoggio anche emotivo, ed essere lì con lei come al primo giorno di scuola ad incoraggiarla vale più di mille di mille parole.
Spesso si sottovaluta l’importanza dell’esserci , ma in certi momenti della vita le parole non contano ma contano solo i fatti.
L’università sviluppa tutte le doti dell’uomo, tra le quali la stupidità. (Anton Cechov)
Università. Il massimo sforzo compiuto dalla società attuale per dare ai giovani una cultura specializzata senza obbligarli a rinunciare alla loro ignoranza globale. (Carlo Ferrario)
Dovevo lasciare la mia famiglia per andare all’università. Eh sì, i miei genitori organizzarono una gran festa d’addio per me. Secondo quel che dice la lettera.(Emo Philips)
Deve avere un’istruzione universitaria. Ritarda del quarto d’ora accademico. (Stanisław Jerzy Lec)
Feci un corso di filosofia esistenziale all’università di New York. All’esame mi diedero dieci quesiti e non seppi rispondere neanche a uno… e consegnai in bianco. Presi centodieci. (Woody Allen)