Non è brutto ciò che è brutto ma è brutto ciò che non ci piace. Il collega strampalato a difesa della donna con cui usciva ” Non è brutta come ti hanno detto, anzi…” A riprova mi mostra le foto della donna vestita. Quelle di lei nuda non era carino nei confronti della donna.

Tutto nasce dalla presenza di una bellissima donna al delirio (lavoro) una delle più apprezzate in assoluto.

Una donna sopra i 50 anni ma con un fisico perfetto e un viso molto bello. Volendo trovargli un difetto poche tette. Non si può avere tutto dalla vita.

Si era sposata giovanissima , fatti due figli e nel mezzo della sua vita ha pensato che la sua vita fosse troppo noiosa.

Lasciato il marito ha cominciato ad andare con molti fortunati ragazzi.

Tutti mediamente giovani e molto belli.

L’ultimo ha una quindicina di anni meno di lei, ma è obbiettivamente bellissimo.

Niente anziani o della sua età.

La signora oltre che bella è molto simpatica, peccato che gli anziani non gli garbino.

Molto alla mano scherza con tutti e non se la tira nemmeno. Non ha bisogno neanche di vestirsi in maniera particolare per attirare l’attenzione di tutti, escluso uno il collega strampalato. ” Un colpo volendo si può darglielo” Mi dice convinto. ” Un colpo ?” chiedo incredulo.

La discussione si è accesa.

Ora come detto non è brutto ciò che è brutto ma è brutto ciò che non ci piace a lui la signora non piace.

Ad un certo punto della discussione ha voluto precisare che non era vero che la donna con cui usciva di 20 anni più grande di lui fosse brutta anzi….. “Certo non una mega, figa ma neanche brutta come ti hanno detto”

Era obbligatorio a quel punto farmela vedere in foto.

Aveva una galleria completa di sue foto, la maggior parte con lei nuda.

Donna di 43 anni con figlia di 20 che stava con un ragazzo di qualche anno più grande della figlia.

“Quelle nude non te le posso far vedere ” mi ha detto giustamente, erano la maggioranza.

Finalmente ne ha trovate tre vestite.

Obbiettivamente non era brutta come raccontato dai colleghi. La sua si, da un colpo volendo darglielo. Neanche avvicinabile alla bellissima donna vista in precedenza.

” Ma perché vi siete lasciati ? ” ho chiesto

I motivi sono tanti compresi l’età, ma il principale secondo me e che il sabato sera lo costringeva a guardare C’è posta per te della De Filippi.

Ha fatto bene a lasciarla figa o non figa.

Battuta del giorno brutta

Non importa essere nati brutti. Se una donna viene a patti con la propria bruttezza, riesce a farla diventare un dono di natura.(Colette)

Con questa moda universale di truccarsi, tutte le donne che non sono troppo brutte finiscono per rassomigliarsi.( Jean Anouilh)

Nella nostra società essere povera, brutta e per giunta intelligente condanna a percorsi cupi e disillusi a cui è meglio abituarsi quanto prima.(Muriel Barbery)

Come tutte le mattine si alzò, si guardò allo specchio e si vide bruttissima: ci mise un’ora a farsi brutta.( Ennio Flaiano)

Mia moglie è peggio che brutta: è racchia.(Totò)

Una moglie brutta è peggio d’un debito. (Proverbio)

 

Il geriatra e i bestemmioni di suocero. Demenza grave ha sentenziato.

Le cose stanno precipitando con suocero. Ma non vi voglio tediare con queste brutte cose.

Il geriatra è quello ASL doveva prescriverci il letto, la carrozzina, pannoloni e via dicendo.

I tempi sono lunghi il geriatra doveva arrivare la prossima settimana, ma un anziana della zona ha preferito morire che aspettare il suo arrivo e si è liberata una visita e visto che eravamo in zona è arrivato.

Suocero era al sole che dormiva con accanto l’OSS che si prende cura di lui.

Nontirare mi ha avvisato dell’arrivo, prima era stata dolce consorte ad avvisarmi.

Il geriatra era un omone con mascherina incorporata, dai modi gentili.

Capito che non ero io il malato si è fatto accompagnare da suocero

Ora lasciamo perdere la parte burocratica..

Il geriatra ha voluto visitarlo all’aperto doveva controllare due cose-

Io e l’OSS uno da una parte e uno dall’altra abbiamo cercato di metterlo in piedi e qui è partito il primo bestemmione lasciando di stucco il geriatra che fino a quel momento l’aveva visto solo dormire. “Addirittura” ha detto

A quel punto suocero ha nominato la santissima con termini che meglio evitare di riportare.

Ma quando il geriatra ha provato a guardargli il culo per vedere se aveva piaghe da decubito suocero ha dato il meglio di se. Dio, santi, arcangeli sono stati tutti nominati.

Certo la scena vista da fuori era strana da vedere.

Due uomini che all’aperto sorreggono un uomo anziano tutto imbacuccato e un altro che gli tira giù le braghe e gli guarda il culo è da film comico.

Il tutto è durato due minuti di bestemmie ininterrotte-

Tornato ai fogli il geriatra scriveva ” demenza grave, bestemmiatore incallito”

Prima di andarsene ci augurava ” buona fortuna “ 

Ne abbiamo veramente bisogno.

Battuta del giorno invecchiata

Ho intuito che mi stavo rimbambendo quando mio nipote Luca, cinque anni, mi ha chiesto: “Nonno, vuoi che ti racconti una favola?”. (Luciano Guareschi)

In fondo la vecchiaia è una questione di prospettiva. (Mario Tobino)

PLS è così vecchio, ma così vecchio che quando dorme i suoi parenti lo vegliano. (Mauroemme)

Un ragazzino incrocia un anziano e gli dice: “Brutta cosa la vecchiaia, eh, nonno!!!”. Al che il simpatico vecchietto gli risponde: “Si’ figlio mio, ti auguro di non doverci mai arrivare!!!”.

La vecchiaia, in definitiva, non è che la punizione di essere vissuti. (Emile Cioran)

La vecchiaia non e’ l’autunno della vita, ma la primavera della morte. (Quino)

Battuta del giorno voltata

La più divertente superficie della terra è per noi quella della faccia umana.
(Georg Lichtenberg)

Un bel viso è la chiave di molte porte chiuse.
(Mocharrafoddin Saadi)

La verità ha sempre mille volti, come ogni volto ha sempre mille verità.
(Anonimo)

Dopo una certa età ognuno è responsabile della sua faccia.
(Albert Camus)

Viso. “Specchio dell’anima”. Se è così, c’è gente che ha l’anima davvero brutta.
(Gustave Flaubert)

Conoscevo una ragazza che aveva un corpo stupendo ma un viso orripilante. Lavorava come indossatrice di passamontagna.
(Gialappa’s Band)

Non dimentico mai una faccia, ma nel vostro caso farò un’eccezione.
(Groucho Marx)

Truffe telefoniche. Banca San Paolo “Caro cliente….” Mai avuto da fare con questa banca. Mentre il numero della truffa gira da tempo in rete.

ATTENZIONE 3662593954 – 36 Valutazioni +393662593954

Tellowshttps://www.tellows.it › num › 3662593954

7 giorni fa — Numero telefonico 3662593954 da Tim (cellulare) è stato contrassegnato 23 volte come Truffa: Si spacciano per banca intesa s. paolo !

Mentre deliravo (lavoravo) mi è arrivato un messaggio, cosa diversa da una telefonata. Ho guardato e c’era questo messaggio mandato dalla banca San Paolo ” caro cliente ci hanno chiesto duemila euro dal suo conto se non è corretto ci contatti subito al…” e mi danno un sito dove interpellarli.

Chi mi segue sa che neanche volendo avrei potuto ho un cellulare privo di internet. Mi limito alle telefonate a cui quasi mai rispondo e ai messaggi. Basta e avanza.

La notizia mi ha fatto piacere non sapevo di avere un conto col San Paolo “chi sa quanti soldi ci sono ?”Mi sono domandato.” Almeno 2mila sicuramente” ho pensato.

Qualche tempo fa dalle mie parti due si sono trovati per errore un sacco di soldi sul conto corrente e non ci hanno pensato un attimo a spenderseli tutti. Non ci crederete li hanno denunciati. Ora la banca rivuole i soldi indietro.

Chiaramente è una truffa quella del San Paolo, i due hanno fatto bene a sputtanarseli tutti.

Ora andando in rete e scrivendo il numero compaiono più articoli dove avvisano che è una truffa con richiesta di riscatto.

Una volta mi era capitato di essere ricattato e non stavo girando su siti porno, ci tengo a precisare. (almeno quella volta)

Ma sempre in rete c’era scritto come fare a sbloccare il pc senza pagare nulla.

Quello che mi chiedo io : per beccare quei coglioni, altro non erano che avevano minacciato il presidente del nulla Mattarella ,l’uomo che dice banalità a tutto spiano, il giorno dopo erano a casa di questi deficienti, con grande risalto della stampa.

Ora se è questi è una settimina che truffano le persone con lo stesso numero, ma cazzo ci sarà un modo di bloccarli?

Ora che non esista sistema per fermarli mi sembra strano, ma io non sono tecnologico.

Intercettano chiunque col telefono e questi cazzo non sono capace d’intercettarli ?

Battuta del giorno truffata

Il mondo fu sempre composto di truffatori e di gente cui piace farsi truffare.
(Voltaire)

Lo so, dovrei lavorare invece di cercare dei fessi da imbrogliare, ma non posso, perché nella vita ci sono più fessi che datori di lavoro.
(Totò, nel film Totòtruffa)

Uno strillone cammina per la via centrale della città urlando la seguente frase: “Truffa senzazionaleee, 53 vittime!” Un passante incuriosito si ferma, acquista il giornale, lo legge attentamente senza però trovare traccia della notizia annunciata. Subito dopo lo strillone riprende: “Sensazionaleee truffa, 54 vittime!”.
(Anonimo)

ATTENZIONE, GIRA UNA TRUFFA PERICOLOSISSIMA:
Ci son persone che si ripresentano dicendo: ”Ti giuro che sono cambiata/o”
NON CREDETEGLI!
(Zziagenio78, Twitter)

Chi potrebbe enumerare le truffe? È più facile dire – il mondo è un’unica truffa.
(Carlo Dossi)

A BiTonto dopo due settimana di esperimento azzerati gli incidenti stradali da quando le auto le spingono a braccia. Altro che Bologna solo del 20% con i 30 km all’ora

I dati sono davanti a tutti: BiTonto zero incidenti stradali da quando le auto vengono spinte a braccia. Bologna solo il 20% con i 30Km all’ora

Davanti a dati così inequivocabili è necessario che si obblighi tutti ad andare nelle città con le auto spinte a braccia.

Ora i vantaggi oltre che d’incidenti evitati sono molteplici.: Azzerato l’inquinamento da carburante(con grande risparmio degli automobilisti)

Azzerato l’inquinamento acustico niente più rumori di motori che vanno a tutto gas.

Azzerata la disoccupazione di extra comunitari ad ogni anglo ci sono uomini robusti pronti a spingervi l’auto per pochi euro sempre a meno del costo della benzina.

Azzerata la fretta, finalmente tutti potranno andare in auto e godersi la città.

Le case automobilistiche si stanno già attrezzando per fare auto leggere per essere spinte.

Ma la grande svolta sembra essere quella delle auto a pedale con motore

QUADRICICLO CABRIOLET – La prima azienda di rilievo a credere nel quadricicli elettrici è la Schaeffler, colosso della componentistica per le case automobilistiche, che di recente ha presentato la Bio-Hybrid (foto sopra). Si tratta di un quadriciclo a pedalata assistita lungo 210 cm e largo 85 con “carrozzeria” cabrio in quanto il tetto può essere rimosso in pochi secondi e stivato dietro lo schienale, mentre per l’inverno sono allo studio delle coperture laterali contro pioggia e freddo. Prevista sul mercato verso la fine del 2024 a Bologna, dovrebbe essere proposta nelle varianti a uno e due posti con lo stesso sistema elettrico dotato di motore da 250 W e velocità limitata a norma di legge a 25 km l’ora (bologna esulta)(su alcuni mercati anche da 750 W e 40 km/h). L’autonomia stimata è di 100 km, merito pure della dieta dimagrante in corso che dovrebbe ridurre il peso da 80 a 60 kg. Tra le attrattive citiamo il bagagliaio posteriore, il cambio automatico e l’impianto luci comprensivo di indicatori di direzione.  (Albert questa è giusta per te)

I 30km all’ora per lunghi tratti sono una cosa demente da qualsiasi parte si guardi anche da sinistra. ( sono uomo di sinistra)

Chiunque guidi un mezzo sa che è veramente idiota questa norma.

Io per andare al delirio (lavoro) ho dei tratti a 30 km l’ora , sono tratti stradali senza marciapiedi e con il transito di pedoni è giusto e normale mettere dei limiti, ma subito dopo si passa ai 50 e c’è l’autovelox fisso-

Oltre è solo vessazione senza nessuna valida motivazione.

Battuta del giorno veloce

La velocità non giova a nulla se si corre nella direzione sbagliata.
(Proverbio Indiani nativi d’America)

Non bisogna mai andare più veloci della propria velocità.
(Philippe Labro)

Attenzione – Non guidare mai più veloce di quanto possa volare il tuo angelo custode.
(Anonimo)

La bicicletta era la velocità giusta per lui: la velocità di chi può permettersi di fissare persone e fatti al ritmo adeguato. Solo in bicicletta puoi sorprendere le cose senza essere visto, come sanno fare i poeti.
(Alessandro D’Avenia)

Quelli che insegnano che i limiti sono fatti per essere superati, poi dovrebbero anche pagarmi le multe.
(Diodeglizilla, Twitter)

Sono stato multato per eccesso di velocità, oggi. L’ufficiale ha detto: “Non sa che il limite di velocità è 55 miglia l’ora?”
Ed io ho risposto: “Sì, ma non avevo intenzione di superarlo per tutto quel tempo”
(Steven Wright)

Il piano Mattei meloniano per l’Africa. La coppa d ‘Africa di calcio. Nessuno che mi segue sul blog dall’Africa.

Anche quest’anno nessuno mi ha seguito dall’Africa e ci sono rimasto malissimo. Tutto il mondo mi segue ma dall’Africa nessuno.

Solo una ragazza qualche giorno fa mi ha chiesto se potevamo diventare amici, ma non era nel mio blog al mio “si” è sparita.

In questo periodo c’è la coppa d’Africa di calcio, è in un orario perfetto per me e ogni tanto mi è capitato di guardare delle partite, siamo nella fase degli scontri dentro o fuori.

Ora mi prendo la responsabilità di quello che dico. Sono razzisti.

Neanche un giocatore bianco nelle loro squadre. Dopo secoli di occupazione europea neanche un giocatore pallido nelle loro nazionali.

Qui in Europa che non siamo razzisti, nelle nostre nazionali siamo pieni di giocatori di colore scuro. Loro neanche uno bianco per sbaglio.

Ora va detto che praticamente tutti i giocatori che partecipano a questa manifestazione in realtà col cazzo ( grande si sa ) giocano in Africa, sono tutti giocatori che svolgono la loro professione nei vari campionati europei. Vengono pagati molto di più.

Vi ricordate le polemiche che c’erano state qualche anno di squadre giovanili italiane che andavano in Africa a prendere ragazzi, di uno che otteneva successo centinaia erano lasciati poi al loro destino.

La cosa continua in tutta Europa

Il livello della coppa d’Africa non è grandissimo, anche a livello arbitrale. Gli arbitri fanno pena ovunque.

Ieri c’era un rigore grande come una casa di 58 piani. L’arbitro non l’ha dato, ammonito inoltre l’incredulo giocatore per simulazione.

Poi grazie al VAR la verità è stata ristabilita.

Comunque le partite dentro o fuori mantengono il loro fascino.

Ma torniamo alla vera notizia del giorno ieri, la Meloni ha invitato in Italia un mucchio di capi africani, accolti in parlamento col sottofondo musicale di faccetta nera.

La Meloni ha un piano per salvare l’Africa dalla povertà, simile a quello del reddito di cittadinanza. Ed ha invitato i capoccia africani per spiegarglielo.

Il capo capoccia africano, quello della telefonata dove la boccalona c’era cascata, ma quello era falso, quello di ieri era vero. Le ha detto nel suo intervento:

. «Signora presidente del Consiglio, sul Piano Mattei che propone avremmo auspicato di essere consultati. L’Africa è pronta a discutere contorni e modalità dell’attuazione. Insisto sulla necessità di passare dalle parole ai fatti, non ci possiamo più accontentare di promesse, spesso non mantenute»

Anche noi italiani (non tutti) la pensiamo uguale sulle promesse non mantenute soprattutto da questo governo.

Cazzari sono cazzari.

Gli africani hanno l’uccello grosso ma le grandi balle dette dai governanti italiani non ce l’ha nessuno.

Battuta del giorno nera

Nero è bello.
(Martin Luther King, motto del 1967)

Ci insegnano ad amare il bianco ed odiare il nero. Il colore nero significa essere tagliato fuori, ostracizzato. Il nero era male. Pensiamo a blackmail [ricatto]. Hanno fatto l’angel cake [pane degli angeli] bianco e il devil’s food cake [torta del diavolo] color cioccolato. Il brutto anatroccolo è nero. E poi c’è la magia nera… Quel che voglio dire è che nero è bello. Nel commercio il nero è meglio del rosso. Pensate al succo di mora: più nera è la mora, più dolce il succo. La terra grassa, fertile, è nera. Il nero non è male. I più grandi giocatori di baseball sono neri. I più grandi giocatori di football americano sono neri. I più grandi pugili sono neri.
(Muhammad Ali)

‘Scuro’ e ‘che dà sul nero’ non sono il medesimo concetto.
(Ludwig Wittgenstein)

Se ho imparato qualcosa è che il nero dura più del bianco ed è applicabile a un sacco di ambiti dell’esistenza umana.
(OldStevenson, Twitter

Se stai aspettando il principe azzurro, sappi che va di moda il nero.
(ChiNonMuore1, Twitter)

Il collega strampalato le nazionali senza filtro e i ricordi vanno a mio padre a quando fumava in casa. Poi da 2 pacchetti al giorno a zero.

Ieri al delirio (lavoro) nella pausa ero col collega strampalato e siamo usciti fuori al sole.

Gli è stato concesso di fumare ma in modo che il fumo non mi arrivasse addosso.

Ma l’odore della sigaretta mi è arrivato lo stesso ed ha aperto un mondo di ricordi.

Il collega strampalato fuma le nazionali senza filtro quelle simili che fumava mio padre.

Fino a miei 13 anni mio padre ha appestato la casa fumando quelle cazzo di sigarette puzzolenti.

Le nazionali senza filtro erano le sigarette che costavano meno e negli anni 70 80 90 le più fumate.

Ora trovare qualcuno che fumi le nazionali senza filtro non è facile, il collega strampalato è uno dei pochi che conosca.

Mio padre è stato male molto male, salvato per un pelo in un giorno di sciopero ospedaliero, ma era destino che sopravvivesse.

Da due tre pacchetti al giorno, uscito dall’ospedale siamo passati a zero sigarette al giorno per tutto il resto della sua lunga vita è morto a 93 anni e nulla da vedere con i polmoni. Nonostante che in casa ci fossero delle sigarette non ne ha mai più toccata una neanche per sbaglio.

Mi sono sempre domandato come ci fosse riuscito.

Queste erano con il filtro, dicevano che facevano meno male. Ma mio padre solo se mancavano le altre fumava queste.

Un pacchetto costava meno di duecento lire 20 centesimi di oggi, altro che 5 euro diecimila lire di una volta.

Io sono per la libertà quindi se uno vuole fumare sono cazzi suoi, basta che non mi fumi addosso a me e poi non è vero che il fumo uccide, la gente muore anche se non fuma. Magari muori prima e per molti la cosa non è così negativa.

Battuta del giorno fumata

– Fumo una sigaretta ogni tanto. Mi rilassa quando sono tesa.
– Da quando ti senti tesa?
– Da quando ho cominciato a fumare.
(Lara Flynn Boyle e James Marshall)

Fumare dopo aver fatto l’amore ha tutto un altro sapore. Pensa che a volte io faccio l’amore solo per potermi gustare la sigaretta.( Mago Forest)

Un avviso stampato in evidenza sui pacchetti delle sigarette ci informa che «il fumo uccide»; ma dal numero di fumatori ancora in circolazione, si direbbe non abbastanza.(Giovanni Soriano)

Per praticare una virtù ho bisogno di farla diventare un vizio. Fu così che ho preso il vizio di non fumare. (Pino Caruso)

Avete tutto il diritto di dire a un fumatore che fuma troppo, se fuma il vostro tabacco.
(Sacha Guitry)

Battuta del giorno da contare

Se un uomo che non sa contare trova un quadrifoglio, ha diritto alla fortuna?
(Stanislaw Jerzy Lec)

II primo uomo non si è sentito solo, dopotutto non sapeva contare.
(Stanislaw Jerzy Lec)

Non tutto ciò che conta può essere contato, e non tutto ciò che può essere contato conta.
(William Bruce Cameron)

Nel gregge non si conta, si viene contati.
(Pasquale Cacchio)

Le cifre parlano da sole, ma se è per questo anche i matti. (Luciano Guareschi)

A volte bevendo molta acqua si riescono a fare anche i calcoli più difficili. (Bilbo Baggins)

Gli zeri debbono tenersi sulla destra se vogliono diventare qualcosa. (Johannes Rau)

Non c’e’ nessuna sicurezza nei numeri, o in qualsiasi altra cosa. (James Thurber)

Oggi mi tocca contare a stasera

Buona domenica

La collana dalle tante storie tutte inventate.

Ieri al delirio( Lavoro ) c’era una coppia di marito e moglie che hanno superato i 50 anni.

Lui è un personaggio, molto simpatico e con una vita da raccontare. Lei non è la prima moglie e neanche l’ultima.

Lui si veste sempre estate inverno alla stessa maniera jeans e maglietta, o nei giorni più freddi una felpetta leggera.

Ieri, ma anche oggi è caldo, un caldo anomalo altro che primavera inoltrata.

Era in maglietta a maniche corte ( lui è esagerato) e sul collo faceva bella mostra una collana.

In realtà è anni e anni che la porta.

” Ma che bella collana” ha detto un collega di quelli nuovi.” Sapessi che storia ” ha detto il marito ” E’ da quando ho 8 anni che la porto”

Alla risposta ho sorriso.

Un’altra collega boccalona ” Ma non l’avevi comprata qualche hanno fa in India? ”

Ma c’era la moglie che ieri aveva fretta ” ma piantala te l’ho regalata io in vacanza qualche anno fa” concludendo ogni discussione. ” Dai andiamo” ha finito di dire.

Ora di quella collana ho sentito almeno una decina di versioni, ogni volta che qualcuno gli chiede qualcosa della collana lui s’inventa una storia diversa.

A volte riusa alcune già raccontate cambiando qualche particolare.

Il bello del marito è quello di raccontare storie inventate di sana pianta sempre diverse ( non solo per la collana) per puro divertimento, per rendere interessanti conversazioni che se no sarebbero solo banali.

Un caso così mi era capitato tanti anni fa con il ragazzo di una mia amica che s’inventava storie, ma era bravissimo a raccontarle e se non lo conoscevi ci avresti creduto.

Quando ha lasciato la moglie,( la mia amica se l’era anche sposato) con un figlio da crescere le ha detto dopo qualche mese dopo che era letteralmente sparito, che era andato in un posto esotico, che si era comprato una barca a vela e portava in giro i turisti.

” Ma tu ci credi? ” Le avevo chiesto ” Si ” mi aveva risposto. Ma lei non fa testo aveva sempre creduto a tutte le balle che lui le aveva raccontato.

Battuta del giorno raccontata

Credi alla metà di quello che ti raccontano, però non chiedermi quale. (Amedeo Ansaldi)

Se vuoi irritare i tuoi vicini, racconta la verità su di loro. (Pietro Aretino)

Racconta perdendosi in noiose minuzie un episodio da nulla durato pochi minuti; e in due sole parole un avvenimento che ha trasformato la sua vita. Sarebbe un ottimo scrittore.(Francesco Burdin)

Sono sempre andato a letto cinque minuti più tardi degli altri, per avere cinque minuti in più da raccontare. (Franco Califano)

Ognuno se la racconta come gli conviene.
(Bruno Cancellieri)

Le bugie hanno le gambe corte solo per chi non sa raccontarle.
(Roberto Gervaso)


La camicia della discordia. Cognato io io io e le camice di suocero che non sopporta. Lite con suocera.

Da quando conosco suocero ormai sono passati abbondantemente i 30 anni , non ricordo un giorno che non si sia messo la camicia.

Estate, inverno non ha mai fatto differenza, canottiera e poi camicia.

In questi giorni di difficoltà, suocero è sempre meno autonomo, bisogna vestirlo e svestirlo, portarlo in bagno ecc ecc… la camicia obbiettivamente rompe le palle.

Mi dispiace dare ragione a cognato io io io, ne farei sicuramente a meno ma la camicia ora è diventata veramente fastidiosa.

Dolce consorte ha comprato maglie e pantaloni da tuta indumenti più facili da mettere e togliere.

Immancabilmente suocera al mattino gli mette la camicia.

A essere sinceri anche i jeans con cintura annessa.

Ora io sono tollerante, suocera è anziana ma cognato io io io s’incazza soprattutto quando tocca a lui badare alla svestizione di suocero. Quando poi suocero vuole andare in bagno la camicia lo fa imbestialire.

Ha ragione cognato io io io la camicia da solo del danno.

L’altra sera cognato io io io e suocera si sono detti di tutto, il momento era particolare molto particolare, diciamo che non era il momento adatto a mettersi a discutere, ma si sa quando la gente è nervosa….

Cognato io io io sosteneva di avergli detto cento volte, (cosa impossibile 100 volte non si è visto negli ultimi 5 anni) di non mettergli più la camicia.

Suocera rispondeva e cominciavano a volare non stracci ma la camicia di suocero appena tolta.

Suocero chiaramente era imbarazzato, non per la lite ma per la situazione in cui si trovava…

Tutte le cose in un modo o nell’altro si aggiustano…. suocero alla fine è stato portato a letto.

Ora vi faccio un quiz, chi indovina avrà tre abbracci , due strette di mano e un bacio sulla guancia: Com’era vestito suocero la mattina dopo ?

Battuta del giorno in camicia

I pensieri del mattino sono come il primo bottone di una camicia, se sbagli ad allacciare il primo la giornata andrà storta
(CleX71, Twitter)

Non son nata con la camicia perché mia madre in quel momento era molto accaldata
(Aldina Di Stefano)

Non bisogna mostrare la verità nuda, ma in camicia.
(Francisco de Quevedo)

Un bucato senza una camicia maschile è un bucato triste.
(Ian Fleming)

Chi nasce con la camicia avrà danaro, donne e salute.
(Proverbio)

La camicia dei guai non si consuma mai.

Molti pensano che la camicia sia un indumento. Invece è un biglietto di presentazione.
(Anonimo)

Mi sto appassionando alle elezioni statunitensi dove un decerebrato sfida un rimbambito totale. Le elezioni europee sono meno emozionanti e si discute se si prende più voti se un capobastone si candita o non si candita e con questo ho detto tutto.

C’è in Italia chi tifa per il decerebrato e altri per il rimbambito totale se i tifosi locali fossero normali e basta con due neuroni funzionanti si dovrebbero domandare com’è possibile che due elementi così si sfidino per la seconda volta consecutiva.

Non c’è il peggio tra i due, sono il peggio punto e basta. Come scegliere tra una merda e una cacca.

Ma essendo convinto che gli statunitensi sono il peggio che l’umanità (con l’involuzione) abbia sfornato, non mi stupisce, anzi avvalora la mia tesi.

Ora che due uno oltre ottantenne e uno al passo degli 80 anni siano il meglio che questo grandissimo paese delle grandi opportunità sia riuscito a presentare in 8 anni la dice lunga di come si siano ridotti male.

In Italia non siamo messi meglio lo dico subito, ma a noi piace imitare gli americani.

Non sto a dire che il 60% non andrà a votare alle europee e che quel famoso 30% che si vanta la Meloni fa parte sempre dello stesso elettorato di destra preso alla lega o ai vedovi di Silvio.

La sua fortuna che all’opposizione c’è il nulla assoluto.

Ora è chiaro che i pochi votanti rimasti si siano arroccati sulle proprie posizioni punto più punto meno. Qualsiasi cazzata facciano non cambiano idea. Chi non vota più lega per il cazzaro voterà la Meloni ma non certo da il voto all’opposizione e questa vale per il PD 5 stelle verdi o Fratoianni che si rubano lo 0, 5 a vicenda.

Calenda e Renzi sono cosa a parte, un mistero scientifico ancora da risolvere. Ma chi cazzo li vota? Solo quelli seriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Comunque in Italia si discute non sui programmi ma se si prendono più voti o no se se i capibastone si presentano come capolista o non si presentino affatto e qui abbiamo finito la discussione.

Come avrebbe detto Moretti “Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? “

Per me potete andarvene a fanculo tutti. Comunque a votare ci vado lo stesso.

Battuta del giorno presidenziale

“L’America può mandare un uomo sulla luna, figuriamoci se non possono mettere un idiota alla Casa Bianca.”
STEVE SOHMER

“Solo i presidenti, gli editori e le persone con i vermi intestinali hanno il diritto di usare il redazionale ‘noi’.” (Mark Twain )

“Mentalità divertente quella degli americani: nessuno ha detto niente quando Nixon ha bombardato illegalmente la Cambogia, ma se lo avessero sorpreso in una camera d’albergo con una minorenne lo avrebbero cacciato in due giorni.”(Woody Allen)

“C’è una tragica pecca nella nostra preziosa Costituzione, e non so cosa si può fare per porvi rimedio. Ed è questa: Solo i casi incurabili vogliono diventare presidenti.”
KURT VONNEGUT JR

“- Presidente: La situazione è grave, c’è qualcosa che non mi convince in tutto questo, mi chiami subito il presidente!
– Assistente: Signore, è lei il presidente.
– Presidente: Allora so già tutto.”

Donald Trump ai suoi: “Ho appena chiamato il mio amico Putin. Abbiamo fatto una bella chiaccherata, è proprio un gran simpaticone! A proposito, costruitemi una trentina di nuove bombe atomiche… mi sono accorto che ne ha più di me”.(Marco Alfaroli)

Con suocero siamo all’OSS (peruviano)

Le cose con suocero precipitano di giorno in giorno, la badante donna non sarebbe servita a nulla, ci voleva qualcuno più professionale e robusto tipo un uomo con esperienza infermieristica.

Merce rara rarissima.

La morte di uno può essere la fortuna di altri.

Qualche giorno fa un anziano è morto lasciando disoccupato l’uomo che lo badava da anni.

Noi cercavamo uno con le sue caratteristiche.

Detto e fatto, contattato è arrivato prima di subito, dopo due ore era già da noi.

Lo dico subito costa parecchio ed è messo in regola. ( Ci siamo rivolti ad un agenzia)

L’uomo è un peruviano dai modi gentili e con grande esperienza nel suo lavoro.

L’OSS Ci sa fare con gli anziani. Suocero che non sopporta più suocera, che a sua volta non sopporta più suocero e sono in lite continua ieri con l’arrivo dell’uomo hanno finalmente smesso di insultarsi.( nel tempo che c’era L’OSS)

Ha una voce calma e atteggiamenti gentili e soprattutto non s’incazza ai capricci di suocero lo sa prendere e alla fine lo convince a fare quello che gli chiede, come non mi è chiaro ma giuro che ci riesce.

Ad ognuno il suo mestiere.

Bene forse..

L’OSS non fa tempo pieno notti comprese quindi proprio tutto risolto non è-

Infatti ieri notte suocero gridava e bestemmiava e faceva un sacco di storie quando noi di famiglia lo volevamo portare a letto.

Non so come andrà a finire

Battuta del giorno infermieristica

Come può qualcuno odiare gli infermieri? Nessuno odia gli infermieri. L’unica occasione in cui si odia un infermiere è quando ti fa un clistere. ( Warren Beatty)

“Che cosa vuoi fare da grande?”. “Voglio fare l’infermiera”, […] “Perché non la dottoressa?”.
“Preferisco l’infermiera”. “Perché?”. “Perché poi se le persone muoiono, non è colpa tua, è del dottore. Ma se guariscono, l’infermiera le aiuta”. ( Peter Cameron)

Bisognerebbe rinunciare a quella visione dicotomica in virtù della quale l’uno avrebbe tutti i diritti perché è il paziente, l’altro tutti i doveri perché è l’infermiere.( Marie de Hennezel)

Gli infermieri e i terapeuti maschi sono più ombre che persone. Una ragione c’è: la cura è femminile, per consuetudine e per istinto. La maternità connaturale alle donne le fa garbate nei gesti e capaci di ascolto. Qualità rare negli uomini che quando sono ottusi, lo sono in modo brutale. ( Gina Lagorio)

Gli infermieri devono essere pazienti con i pazienti che non sono pazienti.

Se il paziente dorme, va svegliato per somministrargli un sonnifero.


La badante putiniana

Domenica è venuta una potenziale badante per suocero che gli avvenimenti successivi hanno già reso inutile ma non è di questo che parlerò.

Mentre eravamo a pranzo le ho chiesto esattamente da dove arrivasse.

Nazionalità russa ma residente in Ucraina.

Si era sposata con un ucraino e lì si era trasferita dove aveva avuto due figli.

La badante non sapendo come la pensassi sulla guerra è rimasta guardinga nelle sue opinioni.

Quando ho espresso la mia opinione che la guerra in Ucraina era iniziata anni prima fatta dagli ucraini verso la popolazione filo russa la badante si è lasciata andare.

Ora la badante è proprio putiniana ed ha onestamente una visione distorta anche lei della storia.

“In Russia in tanto ti danno la dentiera gratis” e questo ci ha tenuto a ripetermelo tre volte.

La case sono gratis, come tutte le spese mediche.

Dove hanno distrutto in un Ucraina e occupato hanno ricostruito immediatamente e ridato le case ai proprietari, case anche più grandi. ” Distrutto casa?” ” si ” “quanti metri era ” ” 80″ ” Tieni questa nuova 100″ Infatti sostiene che tutti gli abitanti sono stati felici di diventare russi.

Invece gli ucraini non sono felici di essere ucraini. Il figlio si è dovuto nascondere per non finire in guerra obbligatoriamente. Da 18 ai 60 tutti arruolati e non si può uscire dal paese.

Lei lavora per mantenere il figlio che non ci pensa proprio ad andare su fronte “col cazzo che va a farsi ammazzare.” Sostiene la badante che dopo tre giorni di preparazione di più non ci vogliono li mandano a farsi ammazzare.

Molti soldati ucraini secondo la badante si arrendono senza combattere.

Putin è un uomo buono e vicino alla santità secondo la badante, pronto ad aiutare tutti i russi, ma anche l’intera umanità. Non come i cattivi americani che volevano la fine della Russia per potersi prendere tutte le loro ricchezze.

La badante era da tempo che non si sfogava.

La donna che badava prima è morta quasi a 100 anni e alla dipartita di Berlusconi ha voluto festeggiare. Gli scocciava morire prima di Silvio. Mi ha raccontato ridendo. Non come in Russia dove tutti pregano per la salute di Putin.

Quelli che non pregano per Putin si sa fanno una brutta fine.

Battuta del giorno russa

La Russia è un rebus avvolto in un mistero che sta dentro a un enigma.
(Winston Churchill)

La Russia è un paese nel quale, qualunque cosa tu dica, è vera. Anche se non è vera.
(Will Rogers)

In America puoi sempre trovare un partito. In Russia il partito ti trova sempre.
(Yakov Smirnoff)

Scegliete voi a chi credere. Inutile scegliere. È vero tutto. In Russia c’è l’uno e l’altro. In Russia è contraddittorio tutto.
(Viktor Borisovič Šklovskij)

La Russia è un paese con un passato imprevedibile.
(Yuri Afanasiev)

La Russia può fare a meno di ognuno di noi, ma nessuno di noi può fare a meno della Russia.
(Ivan Turgenev)

Nontirare(cane) sorpreso a mangiarsi i topini che vivono nella compostiera. ” E’ colpa tua che mi fai fare la fame” mi ha urlato mentre con Guardacomeseigrasso ridevamo.

Ieri mentre ero intento a piantare la vigna da lontano vedo Nontirare correre dietro a qualcosa grosso non più di un pollice, prenderlo in bocca e poi rimetterlo giù, questo tentare una fuga disperata e Nontirare riprenderlo in bocca, così per varie volte.

Le grido ” cosa stai facendo” ” niente che ti riguardi” mi risponde.

Mi avvicino incuriosito ma prima che arrivi ingurgita velocemente qualche cosa fosse che avevo visto muoversi.

“Cosa mangi ?” chiedo ” Chi ti dice che mangio qualcosa” mi risponde masticando quello che aveva appena messo in bocca.

Ritorno al mio lavoro, quando dopo un po’ rivedo Nontirare attenta dalla compostiera e con maestria prendere qualcosa. Lì c’è un nido di topini.

Prende il topino e si allontana.

La seguo ” Ma ti mangi i topi ?” Chiedo ridendo.

” Mi fai fare la fame qualcosa devo mangiare se non voglio morire” Mi risponde.

Ora che faccia la caccia ai topi è positivo visto che Guardacomeseigrasso se ne guarda bene dal dargli la caccia.

“Ma sono buoni?” Chiedo schifato. ” Questi piccolini buonissimi, se lo sapevo iniziavo prima a mangiarli, peccato che non sfamano tanto” mi risponde ” Ma di cosa sanno ?” Continuo ” domanda scema i topi sanno di topi ” mi risponde

Intanto arriva Guardacomeseigrasso interessato dalla conversazione. ” Ti sei messo a dare la caccia ai topi ? Le chiede ridendo ” A te nessuno ti ha messo a dieta nonostante che sei una palla di grasso” risponde con tono polemico.” Così alla fine faccio anche il tuo di lavoro prendo i topi” ” E soprattutto te li mangi ” finisce la frase Guardacomeseigrasso ridendo.

Ps Sono topini da compostiera mangiano i nostri avanzi.

I topi sanno di pollo, ma hanno poche carni come i conigli, in Asia li fanno stufati in salsa di soia, ma anche fritti e arrosto, sono molto delicati, si mangia anche la coda, in quanto ha proprietà afrodisiache.

Questo per chi fosse intenzionato a seguire Nontirare nella sua dieta.

Battuta del giorno affamata

Andateci piano con la fame nel mondo… c’è chi ci mangia.(Mirko Badiale)

Non si può accusare chi muore di fame di essere deperito.( Pino Caruso)

Signore, dona pane agli affamati, e fame a coloro che hanno pane. (Catherine Doherty)

Sulla Terra il 96 per cento degli uomini ha fame e il 4 per cento fa la dieta. (Luciano De Crescenzo)

La società si compone di due grandi classi: quelli che hanno più cibo che appetito, e quelli che hanno più appetito che cibo”. (Nicolas de Chamfort)

Figlia aiuta una ceca a vedere Trento. Racconto molto bello.

Figlia è stata due giorni a Folgaria dopo aver superato un esame brillantemente

Per lei Folgaria è un posto magico, partono da una sua precedente visita a questa località molte delle sue scelte.

Vicino a Trento ci sono località per sciare molto più vicine ma lei voleva Folgaria.

Per arrivarci ci vuole un doppio cambio di mezzi non è semplicissimo.

E’ andata sola doveva andare un’amica ma all’ultimo non ha potuto.

Sono stati due giorni bellissimi, neve e sole.

Al ritorno doveva prendere l’autobus che l’avrebbe portata a un paese poco distante e poi da lì avrebbe perso il treno per Trento. Detta così è facile ma nella realtà non è così .

Quindi stava aspettando l’autobus quando una donna ceca che non sapeva parlare italiano ma solo inglese era alla disperata ricerca di aiuto.

Aveva lasciato marito e figlio a sciare, lei voleva vedere Trento.

All’albergo le avevano dato delle indicazioni, ma per lei una Cinquantenne ceca in vacanza in Italia era tutto complicato.

Figlia che era sola visto le difficoltà della signora ha deciso di aiutarla.

Le ha detto ” Se deve andare a Trento mi segua anch’io sono diretta là”

Chiaramente in Inglese la signora oltre il ceco parlava solo l’inglese.

la signora l’ha ringraziata e si è affidata a figlia.

Più di due ore di viaggio insieme dove hanno avuto modo di conoscersi.

La signora era proprio una bella persona secondo figlia.

Arrivati a Trento l’ha accompagnata dall’agenzia del turismo e l’ha lasciata al suo destino.

Chiaramente la signora l’ha ringraziata tantissimo e anche il marito tramite telefono che aveva telefonato per sapere se era arrivata a destinazione.

Pensiero di figlia

Quante volte è capitato che un estraneo ci ha aiutato in maniera disinteressata a risolvere un nostro problema e gli siamo stati grati. Bene la reciprocità è questa aiutare qualcuno anche se uno sconosciuto senza aspettarsi nulla in cambio oltre un grazie sincero . Se tutti facessimo così pensate quanto sarebbe migliore il mondo.

Battuta del giorno ricambiata

Senti come suona bene il termine reciprocità.
E poi si adatta a tutte le occasioni.
(ValentinaG121, Twitter)

Le compagnie più piacevoli sono quelle nelle quali regna, tra i componenti, un sereno rispetto reciproco.
(Johann Wolfgang Goethe)

Il giusto fondato sulla natura è l’espressione dell’utilità che consiste nel non recare né ricevere reciprocamente danno.
(Epicuro)

Siamo tutti impastati di debolezze e di errori; perdoniamoci reciprocamente le nostre sciocchezze: questa è la prima legge di natura.
(Voltaire)

Gli uomini nei loro reciproci rapporti fanno sempre come la luna e i gobbi, non ci mostrano cioè che un solo lato.
(Arthur Schopenhauer)

La reciprocità sta nel cercarsi non nel trovarsi.
Ci si può trovare per caso ma ci si cerca sempre per una ragione.
(alemarsia, Twitter)

Suocero è un uomo molto pudico e doversi far vedere nudo o in situazioni imbarazzanti lo rende nervoso molto nervoso soprattutto davanti alle donne compresa dolce consorte.

Non c’è niente da ridere in questo pezzo anche se fa ridere.

La volta che si è incazzato di più suocero è stato qualche tempo fa quando il medico di famiglia è venuto a casa con una ragazza che stava facendo pratica era diventata dottoressa, c’era anche figlia, una badante e suocera e il medico davanti a tutte gli ha messo il dito in culo.

Certo era necessario non è che il nostro medico vada in giro a mettere il dito in culo alla gente per divertimento.

Ma era pieno di donne e molte sconosciute. Ha cominciato a bestemmiare ” Ci mancava anche questo ” ha continuato e per finire “mettilo più in fondo” accompagnato da un bestemmione provocando una risata generale.

Ieri suocero si è incazzato parecchio la situazione è stata molto imbarazzante ma molto.

Suocero è diventato lentissimo nel muoversi.

Aveva bisogno di andare in bagno e suocera era sola, piano piano si sono diretti verso il cesso, direi troppo lentamente, sta di fatto che mentre discuteva con suocera, ormai non fanno altro preso dal nervoso invece che sedersi sul cesso si è seduto tra cesso e bidè e…..

Suocera ci ha chiamato subito e subito siamo scesi.

Ora lo spazio per tirarlo su era pochissimo e da solo è stata veramente una faticaccia.

Chiamato cognato io io io mandava cognata voce di tuono che avrà delle doti ma non la forza fisica quindi assolutamente inutile.

Ora quando parla tende ad innervosire chiunque, non è colpa sua non è che dice stupidate, è proprio il tono della voce che innervosisce e capisco cognato io io io che sta il meno possibile in casa.

Risultato che l’ho tirato su da solo e messo sul cesso, peccato che era tutto sporco, molto sporco fuori dentro ovunque e in ogni parte dalla cinta in giù.

Ora suocero era incazzatissimo ma molto incazzatissimo,

Come l’altra volta c’erano donne che lo guardavano in un momento imbarazzante.

Tirate giù le braghe il suo unico pensiero era coprirsi il pisello dagli sguardi estranei.

Ora anche farsi pulire è stato molto ma moto complicato per suocero.

Ho sentito più bestemmie in questo periodo che in tutta la mia vita…..