Premessa. Lo so che non c’è niente da sorridere della storia che sto per raccontare. Ma questo sarebbe darla vinta alla vita e al dolore. Quindi come al mio solito sarò un pirla che scherza anche sulla morte. Appello al buon Dio

Alla telefonata di sorella vicina ho risposto subito.

Se telefona è per qualche disgrazia incombente.

Infatti parente caro di Genova, quello con la demenza che canta canzoni di chiesa e prega tutta la notte è finito in ospedale. Difficile che ne esca vivo.

Il mattino seguente telefono alla moglie.

Lacrime a non finire non perché possa morire, è anziano anziano ci sta ma perché avendo preso il covid è isolato. Legato al letto non fa che urlare tutto solo.

La moglie non si da pace il covid glielo ha passato lei.

La poveretta era andata a fare delle analisi per farsi operare, un operazione rimandata per via del covid e in ospedale l’ha preso e portato in casa.

Per lei è stato nulla, per lui sembrava uguale ma non era quello il suo destino.

Le cose sono improvvisamente peggiorate e chiamato il 118 le è stato consigliato di portarlo in ospedale.

” Non l’avessi mai fatto” mi diceva piangendo. L’hanno chiaramente isolato e proibito ogni visita.

Sul proibito ogni visita non aveva nessun senso visto che la moglie aveva appena avuto il covid preso tra l’altro in ospedale. Il cane che si morde la coda.

La moglie pregava Dio non che non morisse” tutti muoiono ” ne è consapevole ma che non lo facesse morire da solo senza l’affetto e la vicinanza dei suoi cari. ” Non si merita questo ” mi diceva piangendo.” è colpa mia che l’ho fatto ricoverare ”

Appello a Dio.

Ora se ci sono due brave persone credenti e praticanti sono loro.

So che ti piace mettere alla prova la fede delle persone Giobbe ne sa qualcosa.

Ma sono anziani e mi pare che in questi anni di sofferenze ne abbiano passate abbastanza con la demenza e tutto il resto, ma non c’è stato un giorno che non ti abbiano ringraziato e pregato lo stesso.

Ora farlo morire da solo non so se gli apre più velocemente le porte del paradiso ma sicuramente apre le porte dell’inferno della moglie che non si perdonerà mai di averlo fatto ricoverare.

Ora tu che puoi tutto ( così dicono) fai che gli passi il covid, non è un grande miracolo che ti chiediamo e possa tornare a casa e morire tra le braccia che le persone che gli vogliono bene.

Sicuro di un tuo interessamento della faccenda ti porgo i miei saluti anche se dubito della tua esistenza, ma sei sempre in tempo per smentirmi.

Battuta del giorno pregante

Perché quando parliamo con Dio si dice che preghiamo e quando Dio parla con noi, veniamo definiti schizofrenici?
(Lily Tomlin

Quando di notte non riesci dormire, parla con il pastore e smetti di contare le pecore.
(Anonimo)

Nell’ordinario si pensa, nello straordinario si prega.
(Gianluca Galotta)

La preghiera non può cambiare le cose rispetto a te, ma di sicuro cambia te rispetto alle cose.
(Samuel M. Shoemaker)

Per qualunque cosa uno preghi, prega sempre per un miracolo. Ogni preghiera si riduce a questa: “Buon Dio, concedimi che due più due non faccia quattro.
(Ivan Turgenev)

Se potessimo ascoltare reciprocamente le nostre preghiere, Dio si sentirebbe sollevato da alcuni dei suoi oneri.
(Ashleigh Brilliant)

Un auto che non parte la proprietaria dell’auto due uomini e un asino.

E’ capitato a tutti che l’auto di punto in bianco decidesse di non partire.

Di solito è la batteria e non si capisce come ancora non si sia trovato un sistema che ti avvisi della sua imminente fine. Andiamo su Marte, abbiamo bombe intelligenti più di chi le usa sicuramente, ma niente che ti avvisi che la batteria sta morendo.

La collega ci ha chiesto aiuto la sua auto non partiva e doveva andare a recuperare i bimbi.

Il marito era impegnato.

Eravamo in 4 il collega balordo a cui sta sul cazzo la collega e si è dileguato.

Due uomini e un asino di collega.

Deciso che si sarebbe spinta l’auto la collega ha detto che lei non era capace a metterla in moto a spinta.

Il collega asino si è offerto subito di sostituirla.

La collega ha anche detto che non era in grado di spingere, ha i suoi motivi che non dico perché vengo subito accusato di giudicare le persone dal fisico. Diciamo che è una diversamente esile.

Spinta la pesante auto, quelle famigliari che sembrano fuori strada, fuori dalla tettoia dove era posteggiata, al collega asino si è detto di mettersi col muso della macchina verso la strada in leggera discesa.

Il servo sterzo era bloccato e stavamo finendo contro un palo.

La collega gli ha mostrato come fare a sbloccarlo. A quel punto gli asini siamo stati noi a lasciarlo lì.

Abbiamo cominciato a spingere con forza ” accendi ” abbiamo gridato visto che l’asino non provava ad accendere ” come si accende?” Ha gridato.

Ora l’auto era pesantissima ed eravamo solo in due. ” Che cazzo vuol dire come si accende ?” dopo che avevamo smesso di spingere.

La collega che seguiva attenta gli ha spiegato che nelle auto nuove c’è un tasto ” Un tasto ? ” ha chiesto l’asino

Ora essere sincero neanch’io sapevo che c’era un tasto per metterle in moto . “Ma cazzo non te ne sei accorto prima di farmi spingere quel cassone pesantissimo? Gli ho gridato.” ma non hai provato a metterla in moto? ” Ho finito di chiedere ” No” è stata la risposta lapidaria.

Ci siamo posti il dubbio se con questi cassoni col tasto si mettessero in moto a spinta. La risposta è no non c’è verso. Sceso l’asino è salito l’altro collega ma il risultato è stato identico.

L’elettronica sarà una bella cosa ma…..

Posteggiata l’auto, la collega ci avvisa che stava arrivando il marito con il booster per metterla in moto.

Questi cassoni non partano neanche con il booster.” Non sarà la batteria” ha detto il marito della collega, rassegnato a chiamare il giorno dopo un elettrauto.

Ma le auto e moto nuove non dovrebbero semplificarci la vita invece di complicarcela ?

Vi ricordate la mitica pedalina delle moto fatta sparire vergognosamente.

“Ma che cazzo ne sapevo io che ci voleva il tasto per farla partire” continuava a dire il collega asino come me su questa faccenda.

Come si fa a far partire un auto a spinta.

La prima cosa da fare, sarà quella di inserire la seconda marcia, spingendo poi il pedale della frizione. A questo punto, bisogna accendere il quadro ed inserire la chiave nell’accensione. E’ quello che normalmente si fa per azionare il motore d’avviamento.

Una volta che l’auto sia stata posizionata in discesa, disinserito il freno a mano, premuta la frizione, si deve inserire la seconda marcia. A questo punto, si deve fare in modo che la vettura raggiunga una velocità di circa 10-25 km/h. Chi è alla guida dovrà poi azionare la frizione per un breve lasso di tempo, rilasciarla del tutto per un secondo e poi premerla a fondo velocemente.

Attenzione, perché, se si toglie il piede dal pedale della frizione per più di due secondi, l’auto si potrebbe fermare e in questo modo la batteria non può ricaricarsi. E’ necessario poi lasciare l’auto accesa per circa 15 minuti, in modo da consentire all’alternatore di ricaricare la batteria. Se non si fa in questo modo, la batteria non riuscirà ad avere la carica sufficiente per potersi riaccendere una volta spenta.

Battuta del giorno in automobile

L’automobile ha cambiato il nostro modo di vestire, i costumi, le abitudini, le vacanze, la forma delle nostre città, le modalità d’acquisto dei consumatori, i gusti e le posizioni nei rapporti sessuali.
(John Keats)

La gente non è che voglia una macchina a poco prezzo. La gente vuole una macchina carissima che costi meno.
(Steven Wright)

Si chiama auto d’occasione un auto dove tutti i pezzi fanno rumore tranne il clacson.
(Pierre Dac)

Oggi, le distanze medie che si percorrono in automobile sono: una tonnellata, il peso dell’auto, per portare cento chili, il proprietario, la velocità media è dodici chilometri all’ora, un viaggio medio è cinque chilometri. Portare cento chili a dodici chilometri all’ora per cinque chilometri. Sono le prestazioni del mulo. Identiche.
(Beppe Grillo)

Se l’automobile avesse avuto lo stesso ciclo di sviluppo del computer, una Rolls Royce costerebbe oggi 100 dollari, farebbe un milione di chilometri con un litro, e salterebbe per aria una volta all’anno, uccidendo tutti i suoi occupanti.
(Robert X. Cringely)

Nella teoria della relatività non esiste un unico tempo assoluto, ma ogni singolo individuo ha una propria personale misura del tempo, che dipende da dove si trova e da come si sta muovendo. 

” Pronto figlia” ” Ciao papà ti dispiace se ti ritelefono tra un minuto esatto” “Figurati anche fra due” rispondo-

Ero a passeggiare con Nontirare sul fiume.

Passa un minuto, due, tre….. un ora, due, ore tre ore e di figlia nessun segnale.

Poco prima di andare al delirio (lavoro) mando un messaggio.

” Intendevi un minuto reale o relativo ? Passa una bella giornata”

Dopo un secondo reale vibra il telefonino era figlia.

” Scusa papà ero in biblioteca” ” Fa lo stesso l’importante che stai bene. Ci sentiamo che devo andare”

Cosa vuol dire che il tempo è un illusione ?

Implica la credenza che necessariamente il tempo evolva dal passato verso il futuro, passando attraverso il presente. Ma non è quanto sosteneva Einstein, quando affermava che “la divisione tra passato, presente e futuro ha solo il valore di un’ostinata illusione”. E della stessa opinione è la fisica quantistica

Anche la mia d’ illusione quando ho da fare con figlia e i suoi un minuto.

Battuta del giorno al tempo giusto

Tutto capita a tutti, prima o poi, se c’è abbastanza tempo. (Bernard Shaw)

Non ti preoccupare del fatto che il mondo possa finire oggi. E’ gia’ domani in Australia. (Marcie) (Charles M. Schulz)

“Scusa, che c’hai cinque minuti di tempo?”. “Cinque minuti fa ce li avevo”. (Paolo Levi Sandri)

Per fare molte cose bisogna non aver tempo. (Lino Toffolo)

Il tempo è denaro: vendetelo a chi ha fretta.

Previsioni del tempo. La giornata di domani sarà divisa in 24 ore di 60 minuti. Ogni minuto sarà composto da 60 secondi! (Bilbo Baggins)

“Che ore sono?”. “Le 5 meno 5”. “Cacchio… e’ finito il tempo!!”. (DrZap)

Lavoratore risarcito perché sospeso in quanto non vaccinato contro il Covid. Prof Bassetti “vaccino a tutti errore, mia moglie e i miei figli non lo faranno. Medici multati per aver lavorato troppo in pandemia.

Non siamo su scherzi a parte.

Tutto questo succede nel paese più bello del mondo l’Italia.

Non essendo provata l’efficacia vaccinale quale strumento di prevenzione dal contagio Covid, vaccinati e non vaccinati vanno trattati come persone tra loro sostanzialmente equivalenti. Con tale motivazione il giudice del lavoro dell’Aquila, con sentenza del 13 settembre, ha dichiarato illegittima la sospensione dal lavoro, senza stipendio, di un lavoratore ultracinquantenne, condannando, altresì, l’ente pubblico datore di lavoro al pagamento di differenze retributive e indennità per danno biologico.

La sentenza premette che la stessa non valuta la legittimità dell’obbligo vaccinale anti Covid, bensì la legittimità della sospensione dal lavoro per assenza della vaccinazione obbligatoria dell’ultracinquantenne, in base all’articolo 4-quinquies del Dl 44/2021.

A tal proposito la sentenza parte da una prima essenziale considerazione secondo cui lo Stato italiano, in base all’articolo 1 della Costituzione, si fonda sul lavoro e su tale principio si fonda, a sua volta, la dignità professionale nonché quella personale. A sua volta il reddito di lavoro costituisce il reddito di sussistenza, in mancanza del quale si scivola nel degrado e nella dipendenza (articolo 36 della Costituzione).

Stabiliti tali limiti invalicabili, appare evidente che le limitazioni imposte dall’articolo 4-quater del Dl 44/2021, per tutelare la salute pubblica dovrebbero basarsi sul motivo che il lavoratore sia vaccinato perché non possa essere, a sua volta, fonte di rischio per i colleghi di lavoro. Circostanza che, però, il giudice del lavoro non ha rilevato. Tale convincimento viene evidenziato dalla circostanza che «i vaccinati, come i non vaccinati, con i farmaci oggi a disposizione della popolazione italiana, si infettano ed infettano gli altri, né vi è alcuna evidenza scientifica che abbia dimostrato che il vaccinato non si contagi e non contagi a sua volta».

Peraltro, nella causa, come rileva il giudice, non si discute della idoneità o meno dei vaccini a prevenire le forme acute della malattia, bensì della capacità o della incapacità di tali vaccini come strumento di prevenzione del contagio, discostandosi, in ogni caso dalla sentenza 15/2023 della Corte costituzionale che, in tal senso, condivide una affermazione dell’Istituto superiore di sanità secondo cui la vaccinazione anti Covid 19 costituisce una misura di «prevenzione» fondamentale per contenere la diffusione dell’infezione (Nt + lavoro 24 ore)

La corte costituzionale da anni è diventato solamente un organo al servizio del comandante di turno.

Per i medici multati ci ha pensato il vostro presidente della Repubblica delle banane Mattarella a far sospendere immediatamente la multa agli ex eroi di questo paese.

Il prof Bassetti detto meglio tardi che mai, dice l’ovvio : che il vaccino va fatto alle persone fragili e non alla cazzo o meglio a tutti.

Mai stato contro il vaccino ma contro il green pass sul lavoro. La più grande porcata mai vista in questo paese dai tempi del fascismo.

Battuta del giorno multata

Così sfigato che ho grattato un gratta e vinci ed è uscita una multa.
(Totonno1980, Twitter)

La vita è quella cosa che tu aspetti un assegno circolare, ma ti arriva una multa.
(Vibes_San, Twitter)

Ho ricevuto una multa salatissima ma tutti gli altri ingredienti erano ben equilibrati.
(Darioloc81, Twitter)

Gente che crede in un mondo più giusto e più vero. E poi ci sono io, che credo di aver preso un’altra multa.
(Totonno1980, Twitter)

Che potrà mai essere il senso di forza di un Nerone, o la furia distruttiva di un Gengis Khan, o l’onnipotenza del Giudizio Universale in confronto con l’esaltante soddisfazione di un cancelliere della divisione per la coscrizione militare dell’ufficio giudiziario distrettuale, il quale, a causa della mancata ottemperanza a un preavviso di presentazione a scopo di computo della tassazione militare, condanna qualcuno a pagare una multa di due corone!
(Karl Kraus)

Ci risiamo, gli amici venuti da Genova si sono scordati dove avevano posteggiato l’auto, come fratello e nipote. Avanti e indietro per le vie della cittadina alla ricerca dell’automobile.

La colpa è di dolce consorte-

Ha scelto un locale dove per trovare posteggio vicino devi avere una botta di culo incredibile.

Il risultato è che devi lasciare l’auto lontano, molto lontano.

Il caso ha voluto che noi l’auto l’abbiamo messa esattamente dalla parte opposta dei nostri amici. Dopo quattro giri infruttuosi finalmente avevamo trovato posto.

Loro erano arrivati nel pomeriggio e si erano fatti a piedi avanti e indietro più volte i famosi carruggi della cittadina.

Usciti dal locale abbiamo deciso di fare due passi nei famosi carruggi. Il nostro amico era dubbioso della cosa, avrebbe preferito trasferirsi in un altro locale a prendere qualcosa.

Tre contro uno si è andati a spasso. Ha provato a dire che aveva il ginocchio gonfio. Ma nessuno l’ha preso in considerazione è un lamento continuo. Vero che è stato operato ad entrambe le anche e anche ad un ginocchio, ma in quel momento pareva solo una scusa per non camminare.

Fatto avanti indietro e percorso qualche via laterale il nostro amico sperava che la cosa fosse terminata, ma le consorti non erano della stessa idea. “E’ ancora presto” hanno detto ” facciamo ancora due passi” tra lo sguardo incredulo del nostro amico, che provava a protestare ” Ma cazzo lo abbiamo già fatto avanti indietro almeno 5 volte ed ho il ginocchio gonfio” ha finito di dire. ” E’ il tempo ” ha sostenuto la moglie “Si sa che ad ottobre si gonfiano le ginocchia” ho aggiunto per dare manforte alla mia amica.

Per accontentarlo si sono fatte vie dove ancora non si era passato-

Alla fine le due donne hanno deciso che si poteva tornare a casa, eravamo dalle parti della nostra auto. Dolce consorte dice ” vi accompagniamo dalla vostra auto così facciamo ancora due passi”

Dolce consorte sta seduta in ufficio ma io cammino tutto il giorno, ma non ho controbattuto sarebbe stato inutile.

Col nostro amico che zoppicava vistosamente ci siamo diretti verso la loro auto.

Arrivati ad un bivio i due hanno cominciato a discutere di dove avessero lasciato l’auto. Uno diceva da una parte l’altro dalla parte opposta. Punti di riferimento un distributore di benzina carissima ha sostenuto lui. Un tabacchino lei.

Chiaramente uno era da una parte e l’altro dall’altra.

Visto che l’amico zoppicava abbiamo dato precedenza alla sua convinzione.

Arrivati dal distributore e dintorni dell’auto nessuna traccia. ” Te l’ho detto che era dal tabacchino” ha detto la moglie. ” Sei proprio un pirla” gli ho detto in maniera amichevole.

Tutti indietro col nostro amico sempre più zoppicante. Arrivati dalle parti del tabacchino e dintorni dell’auto ovviamente nessuna traccia. ” Ero sicura che l’avevamo lasciata qua ” ha provato a dire la nostra amica.

La via era quella comunque un km di via ma quella era.

Dolce consorte ” mi è sembrato di aver visto la vostra auto prima, ma non ho detto niente visto che non vi siete fermati”

Tutti indietro col nostro amico sempre più claudicante. “Siamo ad ottobre si sa che i ginocchi si gonfiano ” ho provato a dire per essere simpatico.

Torniamo indietro l’auto è simile ma non è la loro. Rimbambiti ma non fino a quel punto.

Restava da capire dov’era la loro auto.

Illuminazione della nostra amica ” Ora ricordo” La via era giusta ma era nell’ultimo pezzo e ha parlato di un insegna, dolce consorte confermava.

Siamo ripartiti col nostro amico che ormai trascinava la gamba. Ma si sa ad ottobre e questo tempo fanno succedere queste cose alle ginocchia.

Finalmente abbiamo trovato l’auto. ” Vi portiamo dalla vostra auto?” Ha chiesto la nostra amica mentre lui si sedeva in auto parte passeggeri prima di cadere per terra distrutto dal dolore, ma si sa sono gli scherzi che fa ottobre e questo tempo che non si capisce più un cazzo. Si passa dall’alluvione al sereno dall’estate all’inverno tutto nello stesso giorno.

” No facciamo volentieri ancora due passi” ha detto dolce consorte ” sono sempre seduta in ufficio” ha concluso. Io no ma è lo stesso-

E così in una notte estiva ottobrina si gira ancora senza giacche. Il cielo era stellato, durante il giorno aveva piovuto, ci siamo incamminati verso la nostra auto, ma noi sapevamo esattamente dov’era, lontano molto lontano dalla loro, ma dolce consorte sta sempre seduta in ufficio e due passi fanno bene.

Battuta del giorno parcheggiata

Passiamo 1/3 della nostra vita nel traffico e 1/3 a cercare parcheggio. Il resto, io lo passo tornando a vedere se ho chiuso la macchina.
(m4gny, Twitter)

Al terzo tentativo di parcheggio se l’auto rimane sempre a un metro dal marciapiede vuol dire che ci tiene tanto ed è giusto lasciarla così.
(olli_gu, Twitter)

Chi tardi arriva male parcheggia.
(Marcello Marchesi)

-Sei bellissima
-Come un giorno di sole?
-Di più
-Come la domenica mattina?
-Di più. Come un parcheggio libero in centro. Un lunedì mattina
(AlbertHofman72, Twitter)

Quando Salomone disse che c’è un tempo ed un luogo per ogni cosa non aveva affrontato il problema di parcheggiare la sua automobile.
(Bob Edwards)

Deve parcheggiare?
-No, imparo a memoria i numeri di targa.
(pisnilab, Twitter)

In difesa del mitico Giambruno e di Giorgia Meloni.

Anche le donne hanno gli ormoni e piace fare sesso e al cuore non si comanda e la Meloni non è da meno. Giambruno è un bell’uomo e pare dalle voci che circolano dotato…

Ora solo gli uomini di potere possono girare con le bellone?

Giammbruno è meno pirla di quello che sembra.

Non è nato ricco

Classe 1981, nato a Milano da “una famiglia molto modesta. Adolescenza a Baggio” e maturità scientifica, il cronista Giambruno dopo il lavoro a Telenova, Mtv, Sorrisi e Canzoni, approda come autore di programmi televisivi a Mediaset grazie a Kalispera con Signorini. Poi Mattino 5 e quindi Quinta Colonna, Matrix e Stasera Italia, oltre ad essere il volto di Tgcom 24 e, in tempi più recenti, di ‘Diario del Giorno’. “In 15 anni di lavoro, in azienda – ha detto in un’intervista al Corsera qualche tempo fa difendendosi dopo alcune gaffe in diretta che avevano sollevato un polverone -, non ho mai avuto un problema con nessuno”. Suo maestro, spiegava, è stato “Del Debbio che per me è un gigante e la persona che mi ha insegnato più di tutti a fare questo mestiere in 15 anni in cui ho lavorato a tutti i talk d’informazione di Mediaset”.

Proprio un coglione non lo è.

Certo sostenere che Del Debbio è un gigante del giornalismo non depone a suo favore.

Ora il fatto che sta o meglio stava con la Meloni non la fa un umo di destra a me pare che oggi come oggi preferisca il centro in basso.

Poche e discordanti, invece, le affermazioni sul voto da sempre a sinistra: “Il primo voto? Ulivo…Ho sempre votato Pd”, aveva raccontato sempre nel 2016 nel corso di un’intervista a Luca Telese. Affemazioni però smentite tre anni dopo, nel 2019, in una nuova intervista concessa a Libero: “Non ho mai votato a sinistra – aveva affermato -. Certo, da ragazzino sei più anarchico e tendi a essere rivoluzionario, ma io non ho mai avuto nessuna tessera. Da ragazzo ho fatto un po’ di politica come rappresentante d’istituto e tu sai che a quell’età i fighi stanno a sinistra mentre quelli di destra sono visti come stupidotti…”, le parole di Giambruno a Senaldi.

Visto la pirlaggine recente credo fermamente che abbia votato il PD la cosa è molto credibile.

La vera colpa di quest’uomo è che gli piace la gnocca e a sinistra e lo dico da uomo di sinistra a cui piace la gnocca pare un peccato imperdonabile.

Vivere a Mediaset da 15 anni e non sapere che ci sono i fuori onda è impossibile. Striscia la notizia ha fatto di questo la sua fortuna. Emilio Fede ne sa qualcosa ma non solo lui.

Ora l’approccio con la giornalista visto con occhi esterni è sicuramente discutibile e Giambruno fa la figura del coglione del gran coglione.

Ma le dinamiche interne di un posto di lavoro bisognerebbe conoscerle. Il filmato non è di due giorni fa ma di qualche mese fa. La giornalista è stata danneggiata o discriminata? Erano solo battute discutibili ma sempre battute?

Chiaramente se la giornalista è stata discriminata andrebbe licenziato subito.

Al delirio (lavoro) dovrebbero licenziare il 90% dei dipendenti sia maschi che femmine per battute del genere. Se ci riprendessero sarebbe uno stillicidio.

Certo al delirio intellettuali e persone intelligenti come gli opinionisti in giro non ce ne sono neanche per sbaglio.

Ora  penso al mio collega piacione simile a Giambruno che le donne di tutte le età e di fede politiche diverse sposate o no che ogni tanto si offrono per una scopata.

lo vedo quando si avvicina alle colleghe carine e le bacia sul collo ” non sai che ti farei ” dice con voce da duro ma sensuale. Le colleghe di solito sorridono.. Ci vorrebbe striscia la notizia a riprenderlo.

Ps E’ anni che è fedele a una e non sgarra neanche per sbaglio.

Ma come si dice l’ex cacciatore prende la mira anche se non spara.

Giambruno spara di sicuro anche se ora è un ex

Speriamo solo che la destra la smetta con questa storia della famiglia tradizionale.

 

 

Battuta del giorno in difesa

Non c’è vizio che non possa trovar difesa.
(Lucio Anneo Seneca)

Nulla si difende con così tanto calore quanto quelle idee a cui non si crede.
(Leo Longanesi)

Per qualcuno la miglior difesa è l’offesa.
(Emilia974, Twitter)

Il copione classico prevede che quando la donna comincia ad abbassare le mura di difesa, l’uomo inizia a perdere la voglia di scavalcarle.
(lafranci82, Twitter)

Lo stato di innamoramento è caratterizzato dalla rottura violenta del proprio nucleo difensivo narcisistico.
(Aldo Carotenuto)

In amore, come in politica, il tradimento è una forma di legittima difesa.
(Roberto Gervaso)

Quando una nazione non ha radici e tradizioni

Qualche domenica fa c’è stata la festa patronale della parrocchia a cui appartengo o meglio di dolce consorte e suoceri.

Una volta erano un migliaia di persone che partecipavano, arrivavano da tutte le parti.

Ne ho già raccontato c’è la processione con la Madonna e i Cristi

Non è la mia ma è uguale-

Ogni anno c’è sempre meno gente un centinaio d’impavidi accompagnavano la Madonna e i Cristi rallegrati dalla banda e dalle preghiere.

Questa festa ha tradizioni antichissime e legava le persone del posto e le faceva sentire comunità.

Ogni anno che passa si fa sempre più fatica a trovare volontari che portano la Madonna per non parlare dei Cristi. Man mano che i vecchi lasciano o peggio muoiono non vengono più sostituiti.

La processione per problemi di viabilità è stata ridimensionata notevolmente.

Ignari automobilisti erano costretti a fermarsi anche per mezz’ora e più che pregare la Madonna la nominavano in modo improprio-

Ieri mi chiedevo quali sono le tradizioni che ci legano in tutta Italia e volendo o no bisogna riconoscerlo erano e sono quelle religiose.

Natale, Pasqua tanto per citarne due.

Avete mai visto un pranzo di famiglia per festeggiare la repubblica ?

Un dono ai famigliari per la liberazione ?

Quello che legava questo paese dal nord al sud erano le feste religiose.

Ammettiamolo credenti o no eravamo legati da queste tradizioni e radici cristiane.

Ricordo dai suoceri che arrivavano a festeggiare la festa patronale gli amici del suocero e c’erano tutti anche i comunisti miscredenti. La festa patronale univa tutti indistintamente.

Ieri mi è stato fatto notare di aver usato la parola sostituzione, avevo scritto che i 700 000 morti italiani che non vengono rimpiazzati dalle nascite vengono sostituiti dagli stranieri soprattutto africani e asiatici e che nel 2050 la religione mussulmana sarà la predominante. Pensandoci bene non c’è altra parola sostituzione è quella giusta.

Mi si faceva notare che faccio i conti alla cazzo e che tutti quelli che arrivano non sono mussulmani. Vero ma i nuovi arrivi si, Africa e Asia sono le nazioni da cui provengono principalmente. Mi si faceva sempre notare che non tutti gli africani sono mussulmani vero anche questo, quindi tranquilli i mussulmani non saranno la maggioranza nel 2050-

Certo abbiamo avuto le ondate di rumeni, albanesi ma ora se possono se tornano a casa loro e comunque anche loro erano lontani dalle nostre tradizioni.

Il pese dove sono cresciuto fino al matrimonio è diventato un dormitorio, le persone ci dormono ma non ci vivono. Niente da vedere con i miei tempi dove tutti quelli arrivati da tutte le parti d’Italia :Emilia, Lombardia, Piemonte, Sicilia, Calabria, Puglia ec ecc.. si erano trovati uniti grazie alla religione e grazie a quella si era riuscita a costruire una comunità unita e solidale.

Lo dico da agnostico ma la mia gioventù è stata vissuta in parrocchia ed è stato il collante per stare insieme.

I miei amici erano alcuni liguri, ma altri emiliani, campani, siciliani, calabresi a quei tempi il 99% tutti cattolici.

Quello che voglio dire che non basta vivere nello stesso paese per essere comunità ma bisogna avere radici comuni e tradizioni in cui riconoscersi.

L’Italia è sempre più un dormitorio come il paese dove sono cresciuto. Niente ci lega più gli uni a gli altri ognuno preso dai cazzi suoi.

L’unica cosa che ci unisce è la nazionale di calcio, ma visto come va non siamo messi bene come questo paese.

Battuta del giorno radicale

Un popolo senza la conoscenza della propria storia, origine e cultura è come un albero senza radici. (Marcus Garvey)

Considera subito quanto potrai crescere in altezza là dove metti radici.
(Stanislaw Jerzy Lec)

Si vedono i rami, ma non si vede la radice, eppure la radice produce i rami.
(Ettore Mazzuchelli)

Due persone possono andare d’accordissimo, parlare di tutto ed essere vicine. Ma le loro anime sono come fiori, ciascuno ha la sua radice in un determinato posto e nessuno può avvicinarsi troppo all’altro senza abbandonare la sua radice.
(Hermann Hesse)

All’inizio vedi l’albero, poi ti accorgi delle radici.
(Mirko Badiale)

Le radici sono importanti, nella vita di un uomo, ma noi uomini abbiamo le gambe, non le radici, e le gambe sono fatte per andare altrove.
(Roman Payne)

Il segreto di nipote lontana aspirante suicida che non doveva sapere nessuno e che invece sanno tutti. Cronaca di confidenze che devono rimanere segrete.

Chi mi segue sa che a nipote lontana aspirante suicida, dopo sofferta decisione paghiamo o meglio pagavamo delle sedute da uno psicologo, non volevamo avere sensi di colpa se mai avesse deciso seriamente di farla finita.

La cosa doveva rimanere segretissima, cognato lontano è contrario agli psicologici. Guai a fargli sapere che una sua figlia ha problemi mentali. Tutta la famiglia in realtà ha grossi problemi mentali. Da nipote indemoniata a nipote bugiarda a nipote maschio preferito e via dicendo

Fratello e sua figlia sono andati a trovarli. Il perché è oscuro fratello dice che l’ha fatto per sorella lontana.

Stando lì sono venuti a conoscenza di molte informazioni che dovevano rimanere segretissime “non lo deve sapere nessuno ” è la premessa dello spione di turno.

Tralasciamo tutti gli altri segreti, ma arriviamo allo psicologo che doveva essere un segreto.

Tutti ma proprio tutti lo sanno compreso cognato lontano che visto che non paga lui se ne strafotte che la figlia parli con un psicologo “almeno non rompe i coglioni a gli altri con le sue lamentele.” Il sunto del suo pensiero.

Dello stesso tenore sorella lontana ” almeno si sfoga e ci lascia in pace a noi”

Nipote indemoniata sostiene l’inutilità della cosa ” è troppo storta perché gli possa servire”

Figlia di fratello, anche lei ha pagato qualche seduta ha avvisato dolce consorte che il segreto non era un segreto.

Dolce consorte ha chiesto spiegazione a nipote aspirante suicida.

” L’ho detto solo a sorella bugiarda, avevo bisogno di qualcuno che mi coprisse ” si è giustificata

“Coprirla d’insulti ” ho chiesto

Coprirla da cosa non è stato possibile sapere.

Figlia di fratello ha sondato anche nipote bugiarda. L’unica che ha sostenuto di non sapere niente di questa storia” A me non ha detto niente nessuno ” ha sostenuto.

Ora nipote bugiarda è peggio del gazzettino, appena sa una cosa diventa di dominio pubblico, ma la sua particolarità è di arricchire con sue fantasie le notizie, aggiungendo particolari inesistenti. Preso da mia madre uguale identica. Certo le storie così sono più interessanti.

Ora visto che lo sanno tutti che nipote aspirante suicida va dallo psicologo e cognato lontano è più ricco di me, sarà il caso visto che così non rompe i coglioni in famiglia o li rompe meno che le sedute gliele paghi lui.

Battuta del giorno segreta

Due volte sciocco colui che, svelando un segreto ad un altro, gli chiede caldamente di non svelarlo a nessuno.
(Miguel de Cervantes)

Nessuno ama tanto i segreti quanto chi non ha intenzione di mantenerli.
(Charles Caleb Colton)

A chi un segreto?
Ad un bugiardo o a un muto.
Questi non parla e quei non è creduto.
(Filippo Pananti)

Ci sono casi in cui un uomo deve rivelare metà del suo segreto per tener nascosto il resto.
(Lord Chesterfield)

Non ci sono segreti custoditi meglio di quelli che tutti conoscono.
(George Bernard Shaw)

Confidente: chi apprende da A i segreti di B, che gli erano stati confidati da C.
(Ambrose Bierce)

Divorzio istantaneo ha deciso la cassazione. Basterà un giorno per porre fine al matrimonio. Questo per non intasare i tribunali con le cause per divorzio. Io farei di più : Divieto assoluto di sposarsi. Pratica antica e malsana.

“Sono una donna, sono madre, sono cristiana e col cazzo che mi sposo” urlava dal palco il presidente del consiglio Giorgia Meloni. Ora qualcuno avrebbe potuto spiegarle che vive nel peccato come cristiana , ma di peccati più gravi si sta macchiando come prendere per il culo gli italiani lei e i suoi compagni di disavventura.

Ma torniamo al divorzio istantaneo voluto perché col vecchio sistema si intasavano le aule dei tribunali.

Ora basterà che due si mettano d’accordo e con un euro si passa dal per sempre al chi ti conosce.

Chi mi segue sa che consiglio a tutti di non sposarsi, compresa figlia ” guai a te se ti sposi ” le dico sempre.

Ora questo provoca irritazione in dolce consorte, abbiamo superato il trentennio di nozze. “Cosa hai da lamentarti ? ” dice stizzita. ” Ti è andata bene non hai niente di cui lamentarti” continua convinta ” ti saresti meritato una di quelle stronze che ci sono in giro” Confermando in pieno la mia tesi. Se a me che è andata bene la penso così pensate a quelli che si sono presi delle stronze.

Ora sposarsi dopo che è stato concesso il divorzio obbiettivamente non ha più senso.

Il matrimonio ha perso ogni suo significato se in qualsiasi momento due si possono lasciare, in questo la chiesa aveva ragione ad opporsi al divorzio.

Ora tolto qualche vantaggio economico dallo sposarsi, che si paga caro in caso di separazione soprattutto da parte degli uomini, obbiettivamente è una pratica inutile.

Il calo dei matrimoni in Italia è davanti a gli occhi di tutti. All’anno circa 180 000 mila speranzosi partecipano alla lotteria del per tutta la vita. Più della metà andrà al divorzio intasando i tribunali con le cause di separazione.

Io per legge proibirei il matrimonio. Convivete e non rompete più i coglioni, quando vi stufate ognuno per la sua strada.

Certo uno mi dirà ci sono i figli, intanto sempre meno , ma anche se ci sono i figli non mi pare che le cose siano diverse , le persone si separano lo stesso.

Ora però si dovrebbe trovare un sistema così veloce per le visite mediche e gli esami diagnostici. Ci metti un giorno per divorziare e due anni per avere una risonanza questo no va bene…..

Battuta del giorno divorziata

La principale causa di divorzio e’ il matrimonio.

E’ stato un divorzio consensuale. Abbiamo diviso la casa in parti uguali, mia moglie si e’ presa la parte dentro e io quella fuori. (Mauroemme)

Io e mio marito abbiamo divorziato per differenze religiose. Lui pensava di essere Dio e io no. (su una t-shirt)

Quando un uomo intende divorziare dalla propria moglie la colpa è in genere di tutti e tre. (Anonimo)

Divorziare solo perche’ non ami un uomo e’ stupido quasi quanto sposarlo solo perché lo ami. (Zsa Zsa Gabor)

Vorrei una religione dove il divorzio fosse un sacramento. (Gino & Michele)

Sposare un uomo divorziato e’ ecologicamente responsabile. In un mondo dove ci sono piu’ donne che uomini, riciclare e’ un’ottima cosa.

Gli scemi di guerra sono in azione anche per la guerra tra Israele ed Hamas e di conseguenza i palestinesi. Se è stato inaccettabile che i terroristi di Hamas se la siano presi con bambini e civili non si capisce perché questi idioti patentati gioiscono e ritengono giusto che Israele per vendetta abbia già ucciso più di 500 bambini palestinesi come se bombardandoli fosse meno grave che sparargli a distanza ravvicinata.

L’altra sera mi è capitato di vedere Giuliano Ferrara( è ancora vivo e mi pareva dimagrito) fondatore del foglio. Non quello per pulirsi il culo anche se ci va vicino.
Inneggiava a favore di Israele e diceva che era giusta la vendetta di Israele e che doveva andare avanti senza pietà.

Ora per uno che si è schierato contro l’aborto inneggiare all’omicidio legalizzato, questo è la guerra fa veramente specie, considerando che la maggior parte dei morti palestinesi sono ragazzini sotto i 14 anni. Vero che poi crescono e diventano tutti terroristi quindi meglio abortirli subito.

Ora per una volta non si potrebbe stare tutti dalla parte e dire che inaccettabile che i bambini e civili siano le vittime predilette di queste guerre.

Se Hamas è un terrorista, Israele è una democrazia e dovrebbe evitare di mettersi sullo stesso piano di questi ignobili esseri che hanno ucciso bambini e civili indifesi.

Ma è tanto difficile fare questo ragionamento ?

Battuta del giorno schierata

La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta.
(Theodor Adorno)

Le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per tutta la vita.
(Anonimo)

Nella vita ci possono essere scelte che, se farai sai già che ti pentirai, e se non farai non ti perdonerai mai.
(cryscryx, Twitter)

La vita è fatta di “vediamo che succede” molto più che di scelte. È tutto un insieme disastroso di coincidenze che se ne fregano e capitano, i più bravi riconoscono il colpo di fortuna o la cosa giusta da fare e la fanno. Poi li chiamiamo Artefici del Proprio Destino, che ipocrisia.
(Ester Viola)

Le scelte giuste vengono dall’esperienza, e l’esperienza viene dalle scelte sbagliate.
(Anonimo)

Di fronte a due scelte altrettanto difficili, la maggior parte delle persone sceglie la terza scelta: non scegliere.
(Anonimo)

Bestemmia continua. Suocero bestemmia e suocera lo rimprovera e lui bestemmia ancora di più e suocera gli da del testone. La risata liberatoria.

La malattia ha tolto dei freni inibitori, ora suocero bestemmia continuamente, già prima qualche bestemmia la tirava, ma poca roba, è sempre andato in chiesa e sa che è peccato.

Ora con la demenza che va sempre più avanti sta perdendo ogni controllo tra lo sgomento e la rabbia di suocera che lo rimprovera continuamente.

Ieri sera suocero è stato male non riusciva più a muovere una gamba e urlava come un matto se provava a camminare.

Suocera ci ha chiamato e prontamente siamo arrivati.

Suocero era seduto su una sedia in cucina non era successo nulla ma non riusciva più a muoversi.

Abbiamo provato ad alzarlo per capire, mentre lo tiravamo su ha tirato in ballo la Madonna la sua preferita, Dio e Cristo.

Suocera cattolica bigotta era inorridita e gli diceva di tutto, io a ogni bestemmia partivo con un amen o sia la tua volontà.

Sta di fatto che tra una bestemmia e l’altra suocero in piedi non ci stava e per completare l’opera si è pisciato addosso.

Ora per cambiarlo io e dolce consorte lo tenevamo su e suocera cercava di spogliarlo mentre lui bestemmiava a raffica. Madonna di qui Madonna di là, Dio tante cose, Cristo molte altre. Un festival intervallato da tanti miei amen. Suocera lo insultava testone è la cosa più carina che gli ha detto.

Quando è stata la volta delle mutande non voleva, anziano di vecchio stampo vergognoso nel rimanere con l’uccello in bella vista davanti a me e la figlia.

” Fatti togliere ste cazzo di mutande” gli ho detto mentre davo una mano a suocera a tirarle giù “Che se viene qualcuna e ti trova con le mutande bagnate fai brutta figura.” Suocero all’idea di qualcuna che lo trovava pisciato addosso si è lasciato tirare giù le mutande. Ma suocera per qualche suo motivo ha cominciato a ridere ma a ridere fino alle lacrime, rideva senza sosta mentre al posto delle mutande metteva il pannolone.

La risata di suocera ha contagiato anche dolce consorte che ha cominciato a ridere di gusto a sua volta. Anche suocero a quel punto ha riso

La vita è così a volte capita di ridere anche nei momenti più difficili anche se in fondo non c’è nessun motivo per farlo.

Battuta del giorno bestemmiata

La bestemmia non aiuta; Dio neppure. (Mirko Badiale)

Dinnanzi a sposi bestemmiatori, io prego il Signore che nasca loro un figlio sordo e muto: sordo perché non senta le bestemmie dei genitori, e muto perché non le ripeta. (Antonio da Padova)

Bestemmia di pappagallo: la Madonna di Loreto. (Romano Bertola)

Era ateo. Si è convertito per potere bestemmiare.(Pino Caruso)

Dio t’assista, senza apostrofo, è una bestemmia? (Marcello Marchesi)

Chiunque maledirà il suo Dio, porterà la pena del suo peccato. Chi bestemmia il nome del Signore dovrà essere messo a morte: tutta la comunità lo dovrà lapidare. Straniero o nativo del paese, se ha bestemmiato il nome del Signore, sarà messo a morte.
Levitico, Antico Testamento, VI-V sec a.e.c.


Chiudendo la porta della camera dolce consorte ha rotto il filo della corrente del modem. Avendomi lei e figlia fatte sparire (riuso) tutte le spine che avevo tenuto in caso di bisogno è nata una discussione.

Poteva succedere il filo è messo per necessità tra la porta della camera e il mobile dove sta il modem.

Quando si fa pulizia in camera bisogna stare attenti a rimettere bene il filo il rischio è tagliarlo cosa che è successa ieri sera.

Ora se salta il modem non c’è più internet. Lo dico per rassicurare tutti si vive lo stesso. Certo mi scocciava per il blog ma come detto si sopravvive.

Ora essendo una spina elettrica da 12 volt bastava trovare una sua sostituta per una sera.

Tutte da 9 volt e l’unica da 12 volt aveva lo spinotto diverso.

Nella famosa scatola con tutte le cose elettriche finita al riuso c’era.

Quindi cosa meglio di questa occasione per far sentire in colpa dolce consorte e figlia.

Le due si sono prodigate a trovare una soluzione per farmi smettere di mugugnare.

Ma il risultato è stato nullo. Mentre il mio mugugno era continuo.

” Se non le buttavate via ….”

Verso le 24 passate dopo aver provato 12 spine diverse, e fatti 27 tentativi il modem ha ripreso a funzionare in maniera precaria molto precaria ma funziona. La spina tagliata e scocciata col nastro isolante messo solo in una posizione ben precisa va, basta spostarlo anche di un centimetro e si spegne tutto-

Figlia per prima cosa stamattina è andata a comprare la spina ma neanche i cinesi ce l’avevano.

” Meno male che oggi pomeriggio parto per Trento” mi ha detto,” Così non ti sento più mugugnare” ha avuto il coraggio di dirmi solo perché le stavo ricordando che lei e dolce consorte mi avevano fatto sparire il mio materiale elettrico. Da non credere…

Battuta del giorno elettrico

Voglio rendere l’elettricità così economica che solo i ricchi si potranno permettere il lusso di utilizzare le candele.
(Thomas A. Edison)

Dobbiamo molto a Thomas Edison. Se non avesse inventato l’elettricità, adesso guarderemmo la TV a lume di candela.
(Wiet van Broeckhoven)

Talora noi obbediamo allo stesso impulso che induce l’uomo a tentare il pericolo, a toccare un filo elettrico, a sporgersi da una ringhiera aerea, a saggiare un veleno con la punta della lingua. Il demone della perdizione, cosiddetto, forse.
(Dino Buzzati)

Era molto bello quel costume blu elettrico ma non dovevi farci il bagno.
RIP
(ilmarziano1, Twitter)

L’umorismo è come l’elettricità. Ci si lavora ma senza capire come funziona. È un enigma.
(David Lynch)

L’elettricità è in effetti composta di particelle estremamente piccole chiamate elettroni, che non puoi vedere ad occhio nudo a meno che tu non abbia bevuto.
(Dave Barry)

Non è un miracolo : La macchia di sangue sulla camicia appena messa per andare alla proclamazione universitaria di figlia.

Va detto subito sono un caso unico nel mondo, se mi mettete una camicia bianca e mi mettete al centro di una stanza vuota e ripassate dopo 15 minuti sicuramente sarà comparsa una macchia sulla camicia. Forse la fisica quantistica potrebbe spiegare il mistero.

Niente è più forte di me mi macchio continuamente. Al delirio c’è gente che quando escono dal posto di lavoro sono più pulite di quando sono entrate, il non fare un cazzo le aiuta molto, io sono l’esempio contrario di uno che si butta nel lavoro. Macchie da tutte le parti.

Per figlia e la sua laurea si è deciso che mi sarei dovuto vestire elegante, niente giacca e cravatta ma elegante.

Poco prima della partenza sotto la supervisione di figlia ho iniziato la vestizione.

Braghe grigio elegante che è diverso dal grigio normale, camicia azzurra. Sull’azzurro non c’erano dubbi quelle eleganti sono solo azzurre.

Una non si capisce di chi è visto che ci stavo due volte. Mi dovrò preoccupare ?

Figlia sosteneva che in lavanderia potevano averla scambiata. Di sicuro non è mia.

Vendesi camicia azzurra come nuova taglia larga, maniche lunghe. Prezzo interessante.

Metto la mia preferita mi sta benissimo è della mia taglia.

Mi guardo allo specchio sto obbiettivamente bene sono elegante al punto giusto, nonostante l’età il fisico regge.

Chiedo a figlia di tirarmi su le maniche della camicia fa figo-

Figlia tira su la prima e poi passa alla seconda e come d’incanto sulla manica appaiono delle macchie di sangue fresco.

Miracolo potrebbe gridare qualcuno, no, figlia tirando su la manica accidentalmente ha tirato via una crosticina che avevo sul braccio provocando la fuoriuscita del sangue.

Prendo il via va ma non va non vanno via le macchie, mi rimane addosso solo una puzza insopportabile. Tolgo la camicia e guardo in rete. Acqua fredda niente acqua calda mi raccomando e niente via va. Passo l’acqua fredda sulle macchiette e metto ad asciugare-

La faccio breve le macchie sono rimaste lì infami e maledette.

Abbiamo risolto girando la manica dove nel punto che non si vedevano e anche se si vedevano “chi cazzo se ne frega guardano te mica me ”

Mentre eravamo fuori dalla sala della proclamazione e si stava parlando un’amica di figlia mi guarda e dice ” hai delle macchie di sangue sulla manica della camicia” cazzo non si era riaperta la crosta…..

Speriamo che quando dolce consorte la porterà in lavanderia a lavare non me la cambino o che almeno me ne diano una della mia taglia.

Battuta del giorno macchiato

“Mi raccomando caro amico, curi di piu’ la sua toilette”. “Ma io faccio il bagno tutti i giorni”. “Allora cambi l’acqua”. (Georges Feydeau)

Ci sono due tipi di sporco: il tipo scuro, che e’ attratto da oggetti chiari, ed il tipo chiaro, che e’ attratto da oggetti scuri. (da Le Leggi di Slick dell’Universo)

Se lavo una macchia di cui non conosco la provenienza… resta l’alone di mistero! (fabiano marti)

Il peggior sporco e’ quello morale: istiga ad un bagno di sangue. (Stanislaw Lec)

“Mi sono sporcato la camicia con una macchia di vernice, come posso toglierla?”. “sbottonandola!”

Con orgoglio padresco : oggi proclamazione universitaria figlia.

Figlia è tornata da Trento dove sta specializzandosi, è tornata per la proclamazione universitaria che non è più durante la tesi ma è una manifestazione a parte. 5 minuti di gloria.

Ora figlia avendo preso dal padre per molte cose, ma per per sua fortuna come intelligenza(scolastica) dalla madre è arrivata al suo primo obiettivo universitario.

Ora per figlia non è stato mai un problema di voti, ha rifiutato dei 25. Passata sempre a tutti gli esami, ma problemi di motivazione che hanno rallentato il percorso e poi mettiamoci il covid.

Oggi con orgoglio padresco e mammesco andiamo alla proclamazione di figlia

A figlia ho sempre detto di cercare la sua strada e la sua felicità che noi le saremmo sempre stati accanto qualunque fossero state la sue scelte.

I vostri figli non sono figli vostri…

sono i figli e le figlie della forza stessa della Vita.
Nascono per mezzo di voi, ma non da voi.
Dimorano con voi, tuttavia non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro amore, ma non le vostre idee.
Potete dare una casa al loro corpo, ma non alla loro anima, perché la loro anima abita la casa dell’avvenire che voi non potete visitare nemmeno nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di tenere il loro passo, ma non pretendere di renderli simili a voi, perché la vita non torna indietro, né può fermarsi a ieri.
Voi siete l’arco dal quale, come frecce vive, i vostri figli sono lanciati in avanti.
L’Arciere mira al bersaglio sul sentiero dell’infinito e vi tiene tesi con tutto il suo vigore affinché le sue frecce possano andare veloci e lontane.
Lasciatevi tendere con gioia nelle mani dell’Arciere, poiché egli ama in egual misura e le frecce che volano e l’arco che rimane saldo. (Kahlil Gibran)

Battuta del giorno meritevole

Duro ammetterlo, ma se non si riconosce il demerito non si potrà mai valorizzare il merito.
(Vittorio Zucconi)

Il mondo ricompenserà più spesso le apparenze del merito, che non il merito vero.
(François de La Rochefoucauld)

Agli stupidi non capita mai di pensare che il merito e la buona sorte sono strettamente correlati.
(Goethe)

Mio nonno mi disse una volta che ci sono due tipi di persone: quelli che fanno il lavoro e quelli che si prendono il merito. Mi disse di cercare di essere nel primo gruppo; ci sarà sempre molta meno competizione.
(Indira Gandhi)

Dobbiamo imparare ad aiutare coloro che lo meritano, non solo quelli che hanno bisogno. La vita risponde al merito, non al bisogno.
(Jim Rohn)

Il bordello è l’unica istituzione italiana dove la competenza è premiata e il merito riconosciuto.
(Indro Montanelli)

Ore 4 del mattino svegliato da canzoni a tutto volume dalla casa dei suoceri.

Ora i suoceri sono sordi e hanno l’abitudine di non mettersi l’apparecchio acustico, ma il volume così alto del televisore non ricordavo di averlo mai sentito.

Ascolto la canzone, la conosco, è in inglese, suocera non ascolta mai musica non le piace, solo notizie. Suocero non è in grado di accendere il televisore. ” La senti la musica?” chiedo a dolce consorte che dorme profondamente. ” Quale musica? ” mi domanda mentre sembra di essere in discoteca dal volume alto.

Mi scordavo che dolce consorte appena mette la testa sul cuscino sente solo la nostra di televisione anche a volume bassissimo .” Abbassa” grida normalmente. ” E’ spenta” le grido per ingannarla.

Appena un po’ più sveglia dolce consorte riconosce che il volume è alto mentre scorre un’altra canzone in inglese che questa volta non conosco.

Ora il problema non era solo il volume alto era che erano le 4 del mattino.

Scendo giù in mutande e maglietta è estate anche se siamo a metà ottobre.

Apro la porta e in effetti c’è la televisione accesa col volume al massimo ma dei suoceri nessuna traccia.

Vado per spegnere il televisore quando parte il video Flowers di Miley Cyrus

Mi fermo a guardarlo e ascoltarlo. Lei avrà la faccia da antipatica ma è un gran gnocca e nel video ne da la prova e la canzone è molto bella. Poi a a volume così alto si apprezza anche di più.

Finita la canzone spengo la TV e mi dirigo dai suoceri. Il corridoio ha la luce accesa e anche la camera da letto ha la porta aperta e c’è la luce accesa.

Mi avvicino senza fare rumore ( è una battuta) sordi come sono anche suonassi la gran cassa non sentirebbero niente.

Non c’è il rischio di trovarli a fare sesso, al massimo mi ritrovo in una scena di omicidio.

Suocero è seduto sul letto perso nei suoi pensieri e non sa neanche dov’è. La suocera dorme beatamente dal suo lato ora so da chi ha preso dolce consorte.

Lascio la luce accesa del corridoio per suocero che va a pisciare almeno tre quattro volte.

Esco e c’è Nontirare che e lì ad aspettarmi ” successo qualcosa?” mi chiede curiosa ” No tutto a posto, vai a dormire ” le dico.” Certo che con la TV a quel volume era difficile” mi risponde ridendo.

Quando rientro in camera dolce consorte è nel mondo dei sogni.

Ormai ho perso il sonno e il video mi ha risvegliato istinti primordiali, ma con dolce consorte non c’è nessuna speranza che si svegli neanche suonassi il trombone. Rimango sveglio nel letto a pensare cosa poteva essere successo giù di sotto.

Il mattino chiedo a suocera ” Lo fa da qualche giorno ” mi dice ” si accende da sola e mi sono scordata di togliere la spina ” finisce di dirmi.

Ormai fanno televisori che se non togli la corrente rimangano sempre accessi e quando si annoiano si accendono da soli.

Battuta del giorno rumorosa

Le Le ferrovie sono qualcosa di sorprendentemente silenzioso, quando non ci passa sopra il treno.
(Haruki Murakami)

L’uomo è un essere che fa rumore, cattiva musica e lascia abbaiare il cane. Solo qualche rara volta sta zitto, ma allora è morto.
(Kurt Tucholsky)

Tutto ciò che vive fa rumore – Che apologia del minerale!
(EM Cioran)

Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato. I ricchi comprano rumore.
(Charlie Chaplin)

Le persone che non fanno rumore sono pericolose.
(Jean de La Fontaine)

Le orecchie dell’uomo sono mal protette. Pare che i vicini non siano stati previsti.
(Henri Michaux)