Battuta del giorno regalata

– Il mio regalo di natale è l’affetto che ti do ogni giorno.
– Bene, dammi lo scontrino che lo cambio con quello di un altro.
(postofisso2012, Twitter)

Un giorno hai dei risparmi e il giorno dopo fai i regali e i risparmi scompaiono.
Credo sia questo che intendono quando parlano di “magia del Natale”.
(diodeglizilla, Twitter)

-Cosa vuoi per Natale?
-Soldi.
-No dai, qualcosa di preciso?
-1000 euro.
(masse78, Twitter)

Quando leggi sul regalo di Natale “Da Mamma e Papà” ma sai che tuo padre non ha idea di cosa ci sia dentro.
(Anonimo)

-Sai una cosa? Presto avremo un bambino.
-Scherzi?
-No, me l’ha detto il dottore, è sicuro. Sarà il mio regalo di Natale.
-Ma a me bastava una cravatta.
(Woody Allen)

Natale non sarà Natale senza regali.
(Louisa May Alcott, Piccole donne)

Figlia incredula davanti alla spia della benzina della sua auto. Dolce consorte ” Avevo detto a tuo padre di farti il pieno”

A dolce consorte piace l’auto di figlia e visto che a Trento non serviva l’ha lasciata qui. Dolce consorte finché c’è stata benzina l’ha usata lei. E di benzina ce ne era parecchia visto che avevo fatto il pieno quando l’abbiamo usata per andare al funerale. Di colore nera era più indicata.

Qualche tempo fa dolce consorte mi ha detto ” dovresti fare benzina alla macchina di figlia”

Non ho avuto l’occasione e l’auto è rimasta in garage.

Figlia è tornata. ” Guarda che devi fare benzina” le ha detto dolce consorte ” L’avevo detto a tuo padre, ma sai com’è e non l’ha fatta” Quindi implicitamente la colpa era la mia non la sua che l’aveva usata.

Figlia acceso il quadro dell’auto ha avuto questa sorpresa. Incredula ha voluto fare una foto

Autonomia zero. Vai a piedi e fai benzina in una tanica e poi torna qua che ne riparliamo. Dice il quadro.

Per fortuna che avevo della benzina, quella che uso per le macchine agricole o per la moto di dolce consorte.

Un litro basta per arrivare al primo distributore.

Battuta del giorno imbenzinato

Il mio concetto di vita spericolata è viaggiare in macchina con la spia della benzina sempre accesa.
(Vladinho77, Twitter)

Quiddi: Non abbiamo più un goccio di benzina.E naturalmente come se non bastasse siamo finiti nel bel mezzo del nulla cosmico.
Spongebob: Non è tutto c’è dell’altro. La pizza si sta raffreddando.
(Dal cartone animato Spongebob)

Ho seguito l’istinto
Ho seguito il cuore
Ho seguito la ragione
Ho finito la benzina
(Ty_il_nano, Twitter)

Volevo dire alla spia della benzina che anch’io mi sento vuota.
Ma non continuo a lampeggiare emettendo noiosi suoni acustici del cavolo.
(manuela_reich, Twitter)

L’unica che riesco a far arrossire sempre ogni volta che si trova davanti a me è la spia della benzina.
(diegoilmaestro, Twitter)

Sono molto triste quando penso che tra cento milioni di anni saremo tutti petrolio.
(Mauroemme)

Figlia e la doccia veloce alle 23e 30.

Come raccontato l’altro giorno figlia è tornata a casa per le vacanze di Natale.

Ieri è stata mattina e pomeriggio a casa, con i compagni di università dovevano finire una relazione per un progetto scolastico.

Di tempo ne avrà avuto per farsi la doccia soprattutto ieri pomeriggio che era sola soletta in casa…

Ieri sera è uscita e quando è tornata erano le 23 ha detto ” Ti dispiace se mi faccio una doccia?”

Ora le cose che mi dispiacciono sono altre non se si fa una doccia, ma…..

Conosco figlia, se entra nel bagno potrebbe non uscirne più per ore. Cosa faccia dentro il bagno non è dato saperlo.

“Dipende da quanto ci stai ? ” dico conoscendo l’elemento. ” Venti minuti al massimo” risponde.

Sono quasi anziano ma venti minuti resisto almeno per ora senza pisciare.

Dolce consorte non ha problemi è già a letto a ronfare.

Penso che figlia sia in bagno a docciarsi quando alle 23 e 30 arriva e dice “allora vado a farmi la doccia” ” Ma finora cosa hai fatto?” chiedo ” Altro” risponde un po’ scocciata.

Sono 50 minuti senza poter pisciare in casa, resisto sicuramente al massimo vado nell’orto come suocero.

Sono le 24 e figlia è già 30 minuti che si doccia eppure Trento è una città pulita.

Non è per pisciare, ma per poter andare a letto e chiedo se la cosa è ancora lunga.

” Ho quasi finito, ora esco” dice con convinzione

Intanto il tempo passa ma figlia è ancora dentro il bagno e siamo nel nuovo giorno già da venti minuti.

“Per ora esci cosa intendi ? ” chiedo con voce polemica.

” Ho finito, adesso esco” risponde

Il concetto di adesso è relativo, infatti passano ancora dieci minuti senza che esca dal bagno.

24 e 30 la porta del bagno si apre e figlia esce fuori sorridente ” Si stava troppo bene sotto la doccia ” dice prima che l’insulti, mi da un bacio sulla guancia e mi dice ” sbrigati che devo finire di asciugarmi i capelli”

Dice a me di sbrigarmi dopo che è stata un’ora chiusa in bagno da non credere.

Battuta del giorno docciata

È andata in blocco la caldaia e ho fatto la doccia gelata. I primi minuti è una vera sofferenza ma una volta persi i sensi non è male.
(Vladinho77, Twitter)

La mamma è quella che si preoccupa se hai messo la maglia di lana, poi ti toglie l’acqua calda per lavare due forchette mentre fai la doccia
(Frandiben, Twitter)

La prima cosa che mi lavo quando entro in doccia sono i capelli, l’idea di cadere e farmi trovare morto coi capelli sporchi mi terrorizza.
(incagliatoh, Twitter)

Annuso i tuoi capelli
e sento l’odore dei campi di grano.
Sfioro le tue labbra
e sento il sapore del Mediterraneo.
Soffio sulla tua pelle
e sollevo nell’aria l’effluvio dei boschi.
Fatti una doccia una volta ogni tanto!
(Flavio Oreglio)

La vita è come la doccia: un giro sbagliato e sei nell’acqua bollente.
(Martin Short)

Ogni sera sto sotto la doccia cinque minuti, e una sera la settimana apro anche l’acqua.
(Leopold Fectner)

Tornata figlia per le feste di Natale. Dolce consorte si abbiocca mentre figlia racconta e va a dormire alle 22e20. All’una eravamo ancora lì a parlare con figlia.

Dopo quasi tre mesi è tornata figlia da Trento dove studia. Baci abbracci e tanti sorrisi.

Una settimana e poi ritorna subito a Trento, racconta che il 9 ha un esame.

Questa è la scusa ufficiale.

Probabilmente ha già organizzato qualcosa per capodanno con i nuovi amici.

Di sicuro a Trento pare non soffra di solitudine, i suoi racconti sono pieni di nuove conoscenze.

Ci sono persone che fanno fatica a fare amicizie ecco non è il suo caso. Dove va dopo poco si circonda di persone.

Arrivato dal delirio (lavoro) figlia aveva preparato la pizza piatto unificante e fa allegria.

Dopo gli abbracci e baci ha cominciato a raccontare.

Ora per il blog ci saranno un paio di storie che mi ha dato il permesso di riferire.

Mentre raccontava, avevamo finito di mangiare, dolce consorte si è addormentata da seduta, gli è preso l’abbiocco. A sua difesa va detto che si era alzata presto.

La suadente voce di figlia ha fatto il resto.

Ha chiuso gli occhi ed è entrata nel mondo di Morfeo dio del sonno.

Neanche figlia è riuscita a tenerla sveglia.

Alle 22 e 20 era distesa sul materasso a ronfare.

Con figlia siamo andati avanti, o meglio è andata avanti a raccontare.

Non che sia fatta sentire molto durante i mesi passati. Vero che con dolce consorte si sentivano tutti i giorni.

Figlia sostiene che sa la mia avversione al telefono…. Gran bella scusa.

Sta di fatto che all’una si è ricordata che al mattino doveva alzarsi presto aveva una riunione del gruppo di studio e mi ha pregato di aiutarla nell’intento.

Così stamattina dopo averla svegliata ( siamo tornati all’antico) si è passati al rito del caffè preso insieme facendo due chiacchere…

Figlia è figlia ed è bello averla per casa almeno per una settimana.

Battuta del giorno ritornata

È strano tornare a casa… è tutto uguale… gli stessi odori… le stesse sensazioni… le stesse cose… ti rendi conto che l’unico a essere cambiato sei tu.
(Dal film Il curioso caso di Benjamin Button)

Le compagnie aeree emettono preferibilmente biglietti di “andata e ritorno” piuttosto che di “sola andata”. Come se ci fosse qualcosa di sospetto nella nozione di andata senza ritorno, qualcosa che evoca il desiderio di rottura, di fuga dal luogo che abitualmente ci definisce
(Marc Augé)

Non è l’uscire dal porto, ma il tornarci, che determina il successo di un viaggio.
(Henry Ward Beecher)

– Amo i film in cui gli uomini se ne vanno, ma poi tornano con una proposta di matrimonio.
– A me succede sempre.
– Cosa?
– Che se ne vanno.
(Valemille, Twitter)

Ritornare è diverso da tornare indietro.
(Nonfaretardi, Twitter)

Il viaggio perfetto è circolare. La gioia della partenza, la gioia del ritorno.(Dino Basile)

Delitto Nadia Cella dopo 27 anni la procura decide di fare il processo ad Annalucia Cecere. Ma Il principale sospettato all’inizio della storia ora viene indagato per favoreggiamento e per aver depistato le indagini. Nessuno indaga sull’incapacità degli inquirenti di quei tempi, questa è la vera vergogna.

Questo è un delitto accaduto dalle mie parti siamo nel levante ligure.

Dopo 27 anni non si sa ancora chi è il colpevole.

La verità non era difficile da scoprire se ci fossero state persone capaci a fare le indagini.

Chi l’ha visto ha fatto vari servizi su questo caso, la cosa che si è capito che spesso siamo in mano a degli sprovveduti.

Ora non entrerò nel caso, non è questo il posto se la Cecere è colpevole forse ma forse un tribunale lo deciderà.

Ma del commercialista Marco Soracco e madre accusati dell’omicidio all’inizio della storia.

Ora il caso vuole che li conosca.

Non che siamo amici , ma ci conosciamo e quando ci si incontra si ci scambia volentieri due parole.

Ogni due anni da 27 anni vengono indagati per qualcosa inerente all’omicidio. E’ una persecuzione senza fine.

Ora dopo 27 anni ed averli ascoltati almeno un centinaio di volte credo che quello che dovevano dirlo l’avranno detto.

Appurato che non sono stati loro, su questo ormai tutti sono d’accordo. Ora vengono indagati per aver ostacolato la giustizia e fatte false dichiarazioni.

Io non lo so, forse è possibile ma anche con le loro falsi dichiarazioni scoprire l’assassina non sembrava cosa così difficile non bisognava essere il tenente Colombo bastava il commissario Lo Gatto.

C’era già tutto, indizi, testimonianze, sangue e via dicendo bastava unire i puntini.

La falsa testimonianza è un delitto, pertanto il termine di prescrizione non potrà essere inferiore ai sei anni. Il reato di cui all’art 372 cp, si prescriverà pertanto in sei anni (tempo che aumenta fino a sette anni e sei mesi se ci sono atti interruttivi della prescrizione)

Prescrizione del favoreggiamento personale Il delitto si prescrive nel termine di 6 anni, più 1/4 in caso di eventuali atti interruttivi del procedimento penale, per un totale di 7 anni e 6 mesi

In che modo si calcola la prescrizione dei reati

La prescrizione matura nel termine della alla pena detentiva massima stabilita per il reato commesso, e, come scritto in precedenza, non si può prescrivere prima di sei anni, nel caso di delitti, e a quattro anni, nel caso di contravvenzioni.

Al fine di calcolare la prescrizione risulta essere fondamentale sapere il momento dal quale la stessa ha inizio.

Il termine prescrizionale comincia a decorrere da quando il fatto è stato commesso, indipendentemente dalla proposizione della denuncia oppure dall’inizio delle indagini.

Se una persona ha commesso un furto a gennaio 2019, il reato si prescriverà sei anni dopo, anche se la denuncia è stata sporta dalla vittima a marzo, oppure se il processo è cominciato alcuni anni dopo.

Le lungaggini della giustizia non possono ricadere sull’autore del crimine, il quale ha un autentico diritto alla maturazione della prescrizione.

Ora qui siamo a 27 anni dal delitto e dalle loro dichiarazioni

Tutti vogliamo la verità sul delitto di Nadia Cella, certo che dopo 27 anni non si capisce che giustizia ci possa essere.

Battuta del giorno processata

Andare in tribunale è come perdere un bue per ottenere un gatto.
(Proverbio cinese)

Con due righe scritte da un uomo, si può fare un processo al più innocente.
(Cardinale Richelieu)

Si sa che gli avvocati hanno strappato a riluttanti giurie trionfanti verdetti di non colpevolezza per i loro clienti anche quando questi clienti, come spesso accade, erano chiaramente e indiscutibilmente innocenti.
(Oscar Wilde)

È vero che nelle nostre galere ci sono troppi detenuti in attesa di processo. Ma è altrettanto vero che (per latitanze, evasioni, e irreperibilità) ci sono anche molti giudizi in attesa di detenuti.
(Dino Verde)

Un processo è una macchina in cui si entra maiali e si esce salsicce.
(Ambrose Bierce)

Giustizia è quando si vince un processo.
(Samuel Johnson)

Dolce consorte cerca di convincere altre coppie ad andare per capodanno al ristorante Più lontano non si può. Finale scontato tutti no. Il seguito di ieri

Dirò una cosa che farà impallidire molti. Solo una volta nella mia vita, ormai sono quasi anziano mi sono fatto convincere ad andare a festeggiare in un locale il capodanno.

Ero appena sposato, il locale era a 1 km da casa. Tutti i vecchi amici e consorti avevano aderito all’iniziativa.

Non si è mai più rifatto

Non ho particolari ricordi, oltre il mai più.

Normalmente il capodanno si passava in casa con amici o a casa di amici. Negli ultimi anni vuoi grazie al covid, di cose buone ne ha fatte anche lui a casa da soli.

Dolce consorte ha contattato le coppie di amici che frequentiamo abitualmente proponendo il ristorante Più lontano non si può.

Sono stati tutti dei no convinti.

Una amica ha messo una faccina con gli occhi sgranati in senso d’incredulità. ” se andate buon divertimento” ha scritto.

Sa benissimo che io non ci vado, infatti poco dopo ha proposto la serata da noi con ognuno che porta qualcosa.

A difesa del locale va detto che è di una mia amica molto simpatica. Oltre che mangiare( bene nei giorni normali ) c’è anche l’orchestra che suona dal vivo. Il locale è famoso in zona per via delle orchestre anche famose di liscio che si esibiscono. Motivo per cui amica di dolce consorte e coso vanno lì, per mangiare e ballare. In culo al mondo non ci sono problemi che nessuno protesti per la musica troppo alta, o che si vada troppo per le lunghe. Tolto qualche lupo, delle volpi e tanti cinghiali di case vicine non ce ne sono. Anche per i posteggi nessun problema c’è tutto lo spazio che si vuole. anche i pullman trovano facilmente posto.

Va detto che i locali che fanno rumore è giusto che stiano in posti così, in culo al mondo in modo da non infastidire nessuno.

Per noi è ancora tutto da decidere, come per lo spirito natalizio vicino allo zero quello per festeggiare l’ultimo dell’anno è a meno 5, più o meno la temperatura che si può trovare al ristorante Più lontano non si può, situato in mezzo ai monti.

I

Battuta del giorno veglionara

Un ottimista sta in piedi fino a mezzanotte per vedere l’Anno Nuovo. Un pessimista sta in piedi fino a mezzanotte per essere sicuro che l’anno vecchio sia passato.
(Bill Vaughan)

E così eccoci all’ultimo dell’anno… Un altro anno se ne è andato e cosa ho realizzato quest’anno che non abbia realizzato gli anni passati? Nulla! Che coerenza, eh?
(Peanuts, Charles M. Schulz)

-Cosa fai a capodanno?
-Mi alzo a mezzanotte, urlo “AUGURI” e poi mi rimetto a dormire.
(masse78, Twitter)

L’anno nuovo nasce sempre con un pericoloso precedente: l’anno vecchio.(Pino Caruso)

«Con quale desiderio Lei entra nell’anno nuovo?» Con il desiderio di essere risparmiato da domande del genere.(Karl Kraus)

Il capodanno è un’innocua istituzione annuale, utile solo come scusa per bevute promiscue, telefonate di amici e stupidi propositi. (Mark Twain)

L’amica di dolce consorte e il suo coso e l’invito a capodanno in un locale in culo al mondo.

Partirei dal coso dell’amica di dolce consorte.

Quando ero ragazzo e si faceva la corte alle turiste che venivano al mare, spesso avevano il ragazzo a casa, ma questo non le impediva di prendersi una pausa per il breve tempo delle vacanze. Il fidanzato diventava il coso quando si parlava di lui. ”

L’amica di moglie è felicemente divorziata e dopo il marito vari cosi sono comparsi nella sua vita.

Fidanzati no, conviventi nemmeno, amici speciali fa ridere, cosi è la parola giusta.

Ognuno vive a casa sua, quindi escluso il convivente. Fidanzati a 60 anni fa sorridere e un po’ pena. Amici speciali per dire che trombano fa invece ridere.

Amica e il suo coso condividono varie attività oltre il fare sesso.

Vanno a ballare per esempio. Inoltre nei giorni liberi da impegni lavorativi fanno quello che fanno le coppie sposate da tempo si rompono le balle vicendevolmente.

Il suo coso intanto vive ancora con la mamma e ci ha tenuto a precisare che con la mamma ci sta benissimo.

Certo ha avuto qualche storia seria, nessuna passata al giudizio positivo materno.

Dai suoi racconti con lei presente è venuto fuori che ha passato gran parte della sua vita a trovare donne da trombare. Cosa che gli riusciva abbastanza bene sempre dai suoi racconti.

Sabati e domeniche erano passati in sale da ballo o discoteca a cercare carne fresca. Tutte le sagre erano sue e dei suoi amici. Questo sempre detto da lui con lei presente. Certo lei parlava con dolce consorte ma era chiaro che ascoltava.

L’amica di dolce consorte ci ha tenuto a precisare che la madre del coso la vede molto bene per il figlio.

Ormai quasi 90 enne ha pensato che dopo di lei ci vorrà qualcuno che badi al coso.

L’amica di dolce consorte per motivi di lavoro si è incontrata con dolce consorte ” perché non vi unite a noi per capodanno andiamo a Più sperduto non si può  ?” Le ha chiesto

Invece di dirle l’unica cosa sensata “Allegro neanche minacciato con una pistola viene” Le ha detto ” Perché no?”

continua…..

Battuta del giorno accompagnata

Una ricerca svela: gli uomini più intelligenti non tradiscono. Sono single.( Stefano Andreoli e Alessandro Bonino)

Ci sono donne che si sposano per denaro, e uomini che rimangono single per lo stesso motivo.
(Mirko Badiale)

Io da quando sono single vivo da dio. Faccio quello che voglio: se ho fame mangio, se ho sete bevo, se ho sonno dormo, se ho voglia di fare l’amore faccio la doccia.
(Antonio Cornacchione)

− Figliola, sarebbe ora che ti trovassi un marito. − Ma mamma, non sarebbe meglio un single?
(Mauroemme)

I single formano le coppie. Le coppie formano i single.
(Guido Rojetti)

La coppia meglio assortita è forse quella tra due single che desiderano rimanere tali. (Giovanni Soriano)

Le palle di Natale di dolce consorte. Le voleva grandi come mele e invece sono palle piccoline come ceci.

Dolce consorte qualche giorno fa si è svegliata con l’idea di mettere le palle al mandarino cinese davanti a casa. ”Si presta bene ” ha detto

Ognuno ha le sue malinconie ” come facciamo? ” Ha chiesto.

Ora considerando escluso che si portasse lì la corrente elettrica, rimanevano le luci ad energia solare, una ciofeca senza se e senza ma e quelle a pile.

Al pile senza fili in giro dolce consorte si è ingioiata. ” Le voglio grandi le palle” ha detto.

Andati in rete abbiamo guardato le palle adatte a dolce consorte e guardando e guardando ad un certo punto ha detto ” voglio queste di palle” Dalla foto sembravano grandi come pompelmi.

Fatto foto e mandata a figlia ” ordinale ” le ha ordinato.

L’altro giorno sono arrivate.

Il pacchetto non prometteva niente di buono era poco più grande di un portafoglio, per avere 50 palle come mele era obbiettivamente piccolo.

“Ma scusa non ti sembra un po’ piccolo il pacchetto” le ho chiesto ridendo.” Sai che ci avevo pensato” ha detto seriamente.

Ora neanche fosse stato un trucco di un prestigiatore potevano starci 50 palle grosse come mele e non è che c’era molto da pensare quando l’ha accettato.

Aperto le palline erano grandi come ceci tutte bianche neanche colorate come le voleva lei.

“Si sarà sbagliata figlia ad ordinare” ha sostenuto convinta ” di sicuro non è quello che volevo”

Messe le pile i ceci hanno preso colore .

Ora bisogna metterli nel mandarino cinese per vedere l’effetto che fa…

Aspettiamo figlia per metterle su.

Mai fidarsi delle foto messe in rete.

Il mio spirito natalizio per ora è vicino allo zero

Figlia che addobba l’albero

Battuta del giorno pallista

Quest’anno mi voglio fare
Un albero di Natale
Di tipo speciale
Ma bello veramente
Non lo farò in tinello
Ma lo farò nella mente
Con centomila rami
E un miliardo di lampadine
E tutti i doni che
Non stanno nelle vetrine.
(Gianni Rodari)

E’ iniziato il periodo delle palle. Da appendere, da avere, da non dire e soprattutto da non rompere!
(Anonimo)

Stavo notando che gli alberi di Natale che togliamo dagli scatoloni sono ogni anno un po’ più curvi e malconci. Proprio come noi.
(Ty_il_nano, Twitter)

Per fare un albero di Natale ci vogliono tre cose: gli ornamenti, l’albero e la fede nel futuro.
(Proverbio armeno)

Devo andare a rileggere quella parte del Vangelo in cui si parlava di un albero finto con le lucine elettriche.
(Marcosalvati, Twitter)

Gesù vi vede che nella parte dietro dell’albero mettete meno palline.
(cumbida, Twitter)

Cosa può spingere un uomo(era un uomo) alle 22 con 4 gradi e vento forte a lavare l’auto in un autolavaggio fai da te? O a sparare alla mezzanotte precisa di ieri 16/12/2023 i fuochi d’artificio come all’ultimo dell’anno?

L’altra sera tornando dal delirio (lavoro) quando arriva notte precipitano le temperature eravamo sui 4 gradi e inoltre c’era un vento freddo, erano quasi le 22 ed ho visto un uomo lavare la sua auto in quei autolavaggi fai da te.

Mi sono domandato cosa poteva spingere uno senza la minaccia di una pistola a fare una cosa simile.

Sarà che io l’auto non c’è pericolo che la lavi, ma di sicuro non alle 10 di sera con 4 gradi e vento forte.

Ero per tornare a chiederglielo, poi ho pensato se uno è così matto da fare una cosa del genere era meglio non andare a importunarlo.

L’auto la lavavo per i matrimoni, dolce consorte mi costringeva dicendo che era cosa da uomo.

Sarà dieci anni che qui dove abito non siamo più stati inviati ad un matrimonio. Da sorella lontana parecchie volte qui per fortuna nessuno si sposa più, al massimo convivono qualche anno insieme.

Anche a cresime e comunioni ormai gli inviti sono spariti. Nessuno fa più figli e bei pranzi di una volta ( per fortuna) non si fanno più.

Quindi se l’auto si vuole lavare deva fare da se, al massimo le metto la spugna e il secchio pieno d’acqua accanto.

Stanotte alle 24 in punto, suonava la sveglia del il mio orologio, non so come eliminarla , partivano i fuochi d’artificio come a capodanno. 15 minuti ininterrotti di botti.

Al 16 /12 del 2023 alle ore 24 che cazzo spari ? Che cazzo spari a fare anche a capodanno? Ad essere sinceri

Ma sparati nelle palle coglione che non sei altro.

Di gente strana in giro ce n’è parecchia.

Battuta del giorno strano

In ogni essere vivente si nasconde una dose di follia che scatena comportamenti bizzarri, a volte inspiegabili
(Yann Martell)

Negli anni sessanta la gente prendeva gli acidi per rendere il mondo strano. Ora il mondo è strano, e la gente prende il Prozac per renderla normale.
(Anonimo)

La verità è sempre strana; più strana della finzione.
(Lord Byron)

È un errore confondere ciò che è strano con ciò che è misterioso.
(Arthur Conan Doyle)

L’universo non è più strano di quanto supponiamo: è più strano di quanto possiamo supporre.
(John Burdon Sanderson Haldane)

Io sono una di quelle normali strane persone.
(Janis Joplin)

Articolo solo per chi mi segue da tempo. Pranzo di Natale ” Si fa come gli altri anni” Bene così non vado da cognato io io io.

Ormai manca poco a Natale e nessuno aveva accennato a pranzi e la cosa mi rendeva felice.

Ma so che le tattiche di dolce consorte per cercare di farmi fare cose sgradite sono cambiate, visto che con i vecchi metodi e i risultati erano quasi zero, evita da tempo lo scontro diretto.

Infatti l’invito al pranzo di Natale c’è stato da parte di cognato io io io, ma dolce consorte si è accuratamente dimenticata di dirmelo.

Alla mia domanda, dolce consorte avrebbe accennato che cognato io io io avrebbe detto ” si fa come gli altri anni” finendo ” Venite da me”

Ora grazie alla pandemia che qualcosa di buono ha fatto anche lei. evitare i pranzi di Natale con cognato io io io per esempio e vuoi al mio rifiuto di andare l’anno scorso, quindi sono 3 anni che non vado e con questo sono 4. “Si fa come gli altri anni ” l’ha detto lui.

Loro fanno il pranzo di Natale e io me ne sto per i fatti miei a casa.

Ma è chiaro che dolce consorte aspetta figlia da Trento per cercare di convincermi.

So già gli argomenti, nulla di così rilevante che mi possa convincere a passare il pranzo di Natale con cognato io io io e famiglia.

Inoltre il tagliaerba chiede vendetta.

E voi dove andate ?

Battuta del giorno natalizia

Ancora una volta, giungono le festività natalizie, un momento profondamente religioso che ognuno di noi osserva, a modo suo, recandosi al centro commerciale di sua preferenza.
(Dave Barry)

Antivigilia di Natale. Nell’aria senti qualcosa di diverso. Sotto la neve che fiocca lenta lenta, una vecchiettina avvolta nel suo nero scialletto vende bombe a mano.(Romano Bertola)

Ogni anno, a Natale, si ripresenta l’incubo dei regali. Si arriva a capire perché Van Gogh – scartati i soliti portafogli, colonie, agendine – alla fine, esasperato, abbia spedito un orecchio a Gauguin.
(Romano Bertola)

Puoi restituire tutti i regali di Natale che vuoi, ma non potrai mai recuperare il tempo sprecato con i tuoi parenti. (Andy Borowitz)

Buon Natale a tutti i miei amici, tranne due. (W.C Fields)

Poesia di Natale. La neve, le luci, l’albero… / Tutto qui quel che mi ricordo dell’incidente.( Flavio Oreglio)


Altro che prendere della figa il collega strampalato ha preso febbre e tosse.

Ieri è arrivato il collega strampalato,( quello che ha rinunciato al pranzo aziendale perché doveva andare a scopare)conciato come un combattente palestinese, berretto e sciarpa avvolta sul volto.

Non è il massimo per uno che deve lavorare, ma siamo al delirio quindi ci sta.

Sono curioso e volevo sapere com’era andata la notte di passione.

Ci sono alcuni che fanno giri di parole, io no ” Abbiamo scopato? ” gli ho chiesto stando a molta distanza dal collega strampalato.

E’ partito il primo attacco di tosse dietro alla sciarpa che gli copriva il volto. “Ma che scopato” mi ha detto tutto mogio prima che ripartisse la tosse.

Mi allontanavo ancora un po’.

Domanda retorica ” ma hai la tosse?” ” Febbre e tosse” mi risponde sempre ben fasciato dalla sciarpa sul viso. Frase fatta ma lo dico lo stesso: ci guadagna a stare coperto.

” Quando sono arrivato all’appuntamento avevo già i brividi” comincia a raccontarmi ” E’ normale avere i brividi quando si va ad un appuntamento sessuale” gli ho risposto ” Ero tutto caldo” continua ” Anche questo è nella normalità essere calienti è quello che ci vuole quando si sta per avere un rapporto sessuale” rispondo ” Mi girava la testa” prosegue ” Le donne fanno questo effetto” Dico da uomo vissuto. “Mi sentivo tutto strano” insiste ” Capita a chi ne prende poca” dico per tranquillizzarlo.

A quel punto parte con attacco di tosse da far paura che non finisce più ” tornato a casa avevo 38 e mezzo di febbre ” Finisce di dirmi.

“Allora non abbiamo scopato? ” domando

Non risponde ma è chiaro che non ha fatto sesso.

” Vedi che se andavo io era meglio” gli dico ” e ora come stai? ” Domando.

” Ho la febbre , la tosse e il raffreddore” mi dice sconsolato ” E che ci fai qui ?” dico allontanandomi ancora un po’ ” A fine mese mi scade il contratto” prova a dirmi per giustificarsi.

Povero illuso, altro che la delusione dell’altra sera gli aspetta.

Più o meno era conciato così.

Battuta del giorno delusa

Non lo disse ad alta voce perché sapeva che a dirle, le cose belle non succedono.
(Ernest Hemingway)

Un desiderio è la madre di tutte le delusioni.
(Alexander Pola)

Nulla è più facile che illudersi. Perché l’uomo crede vero ciò che desidera.
(Demostene)

La delusione è un sentimento che non delude mai.
(Francois Mauriac)

Beato colui che non si aspetta nulla perché non sarà mai deluso.
(Alexander Pope)

Opportunità. Occasione favorevole per acquistare una delusione.
(Ambrose Bierce)

Il giallo del tagliaerba rotto. Tre gli indiziati e tutti si proclamano innocenti e né suocera né quella pirla di Nontirare(cane) sanno niente.

L’altro giorno ho trovato il tagliaerba rotto.

Oltre il sotto coppa anche una ruota non andava.

Chiaramente mi sono incazzato, non perché fosse rotta, poteva capitare a chiunque sono macchinari facili al guasto, ma perché nessuno mi ha avvisato.

Chiedo a suocera e a dolce consorte nessuno delle due sa niente.

I potenziali colpevoli sono tre: cognato io io io, figlio di cognato io io io nipote per interdici e la donna che è venuta a tagliare l’erba.

Per togliermi ogni dubbio faccio scrivere da dolce consorte alla donna che risponde ” l’ultima volta non l’ho usata”

Suocera conferma

Faccio scrivere sempre da dolce consorte( che mugugna, dice che non è la mia segretaria) al gruppo di famiglia dove l’unico assente sono io ” qualcuno di voi ha rotto il tagliaerba chiede Allegro poco”

Cognato io io io risponde subito ” No” Nipote non risponde.

Ora chiedo a quel pirla di un cane se ha visto qualcuno adoperare il mio tagliaerba.

“Non faccio il cane da guardia al tuo tagliaerba ” mi risponde ” se vuoi che lo tenga sotto controllo mi devi aumentare la dose di cibo, sto in piedi a malapena” Finisce di dire.

Andiamo per deduzione

La donna avrebbe potuto romperla la penultima volta, ma sopra al tagliaerba c’era la coppa rotta e sono sicuro di averlo messo fuori il tagliaerba per prendere le misure per gli spazi tra i filari.

Cognato io io io non è nel suo stile, no non rompere, in quello è un fenomeno ma nel lasciare il macchinario tutto sporco. C’era erba ovunque e non era stato ripulito-

Rimane quel pirla di nipote.

La troppa confidenza e compagna della malcreanza si diceva una volta.

Ora essendo cresciuto con me era mezzo normale, tutto normale non lo è mai stato. Lasciato a se stesso era dannoso come la gramigna. Lasciato tutto a cognato io io io è diventato come lui arrogante e menefreghista per quanto riguarda gli altri.

Ora chiaramente la cosa non finisce così.

Aspetto di beccare nipote….

Ora prove non ne ho per nessuno e tutti sono innocenti fino a prova contraria.

Resta il fatto che è rotta e visto che i potenziali colpevoli sono tre il colpevole prima o poi lo trovo ci potete scommettere.

Battuta del giorno colpevole

La colpa è tutta di Gregorio I che nel 585 D.C. ha avuto la brillante idea di concedere l’anima alle donne.
(Lila_schon, Twitter)

Ognuno ha bisogno di una moglie al suo fianco perché c’è una caterva di cose che vanno male e per le quali non si può dare colpa al governo.
(Jacob Morton Braude)

È tutta colpa della luna, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti.
(William Shakespeare)

L’uomo preferisce discolparsi con la colpa altrui piuttosto che con la propria innocenza.
(Nicolás Gómez Dávila)

Due rette parallele non si incontrano mai e ognuna insiste a dare la colpa all’altra.
(Azael)

Taluni tanto più detestano il colpevole quanto meno odian la colpa.
(Nicolò Tommaseo)

Manchevolezza. Termine che serve a designare le colpe che io posso aver commesso a differenza delle tue che sono senz’altro atti criminali.
(Ambrose Bierce)

La cena aziendale e un valido motivo per non andarci ” stasera devo scopare” Tutto vero verissimo.

Chi mi segue sa che da oltre vent’anni non vado alle cene aziendali insieme al collega balordo.

Siamo in coppia anche in quello.

Ieri sera c’era la cena aziendale e davanti alla timbratrice c’era la lista con chi aveva detto si e i no.

Un collega a tempo, uno strampalato uscito da un fumetto. Il solo vederlo mette di buon umore, aveva segnato la sua presenza.

Ora va detto che il collega è tendenzialmente bruttino, magro magro, alto con i capelli arruffati lasciati liberi di crescere, una barbetta mal curata, più trasandato di me e denti gialli e neri per il fumo nonostante abbia poco più di vent’anni.

Di buono è simpatico ed obbediente, dice sempre si e non rompe le balle.

Come detto ieri c’era la cena, solo che il collega strampalato solo alla mia domanda se andava alla cena ” perché è stasera?” mi ha domandato, al mio si ” Non posso ho un altro impegno” si è accorto che non sarebbe potuto andare.
Io da serio, in realtà fregava un cazzo, gli ho detto che la ditta aveva pagato la sua cena e non poteva mancare. Non doveva scrivere che andava se non andava.

Il ragazzo andava nel panico ” Ma stasera devo scopare ” mi ha confessato, aveva trovato una che gliela dava.

” Ho capito ma l’azienda vede male questi atteggiamenti prima dici si e all’ultimo non vai” gli ho detto per farlo sentire sempre più in colpa, inoltre gli scade il contratto a breve.

In verità all’azienda non frega assolutamente niente non sa neanche che esiste.

“Non posso proprio, mi farò perdonare, giuro che mi farò perdonare” mi diceva quasi supplicandomi di aiutarlo.

” Facciamo così” gli dicevo ” Io ti sostituisco con la ragazza e tu vai al pranzo ” proponevo.

Il ragazzo mi guardava perplesso ” Ti faccio fare bella figura , sono anziano ma funziono ancora bene ed ho esperienza” finivo di dirgli.

Rideva e capiva che lo stavo prendendo in giro.

Avvisava un capo presente che non andava per motivi assolutamente seri “doveva scopare quella sera c’era una disposta a dargliela “

Mentre andavamo via il collega balordo mi raccontava di averlo visto baciare una donna già anzianotta in un posteggio vicino alla stazione. “Ma com’era? ” Domandavo ” Brutta, era proprio brutta ” diceva il collega balordo.

Meglio che sia andato il collega strampalato anche ieri sera………

Battuta del giorno cenata

L’altra sera sono andato a cena fuori con una campionessa di scacchi. Me ne sono accorto perché per passarmi il sale ci ha messo 20 minuti
(Anonimo)

L’arte di cenare bene non è cosa da poco, il piacere di farlo non è un piacere da poco.
(Michel de Montaigne)

Quando si va a cena con qualcuno è maleducazione iniziare a mangiare finché l’altro non ha postato le sue foto su instagram.
(twittopolis, Twitter)

Se il brodo fosse stato caldo come il vino, il vino vecchio come il pollo, il pollo grasso come la cuoca, la cuoca pulita come le mie tasche, sarebbe stata una cena impagabile.
(Jean Porta)

Quando si ha rinunciato a tutti i piaceri della vita, resta ancora quello di alzarsi da tavola dopo una cena noiosa.
(Paul Claudel)

L’uomo davvero libero è colui che sa rifiutare un invito a cena senza fornire pretesti.
(Jules Renard)

Quando si fa rumore bevendo le bevande calde. Fratello sciurba che è un piacere.

Personalmente a me non da fastidio quando la gente sciurba, il famoso risucchio mentre si bevono bevande calde, tipo il tè o il brodo per intenderci.

Ma dolce consorte lo patisce.

Sarà che in casa da me era pratica comune tutti succhiavano rumorosamente senza farsi nessun problema

Le origini contadine erano quelle.

Fratello beve le cose calde facendo rumore molto rumore.

Ora è divertente vedere la faccia di dolce consorte.

Chiaramente non gli dice niente a lui ma poi rompe le balle a me.

Non si capacita che nessuno gli abbia mai detto niente.

In casa da me sicuramente no, mia madre e mio padre non gli hanno mai detto niente visto che lo facevano anche loro.

Ora io non faccio rumori mentre mangio o bevo anni e anni di dolce consorte sono serviti.

In realtà già di mio ero immune da rumori molesti.

Ora l’educazione insegna che non si fanno rumori molesti mentre si mangia ma se uno arriva a 70 anni e continua a rumoreggiare che cazzo gli vuoi dire ?

Domenica fratello era qua ed era mezzo malandato, tosse e dolori ( poteva starsene a casa) e gli ho preparato una buona tisana molto calda con il miele ( che bravo fratello che sono) e mentre la beveva rumoreggiava che era un piacere.

Io ridevo mentre guardavo dolce consorte.

Ma a voi dà fastidio come a dolce consorte o siete tolleranti come me ?

Battuta del giorno rumorosa

L’uomo è un essere che fa rumore, cattiva musica e lascia abbaiare il cane. Solo qualche rara volta sta zitto, ma allora è morto.
(Kurt Tucholsky)

Ai gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all’uomo: attraversare la vita senza fare rumore.
(Ernest Hemingway)

Le orecchie dell’uomo sono mal protette. Pare che i vicini non siano stati previsti.
(Henri Michaux)

Ciascuno ha i suoi gusti in materia di rumori così come in ogni altra cosa; e il fatto che i suoni siano del tutto innocui o assolutamente insopportabili dipende più dalla loro qualità che dalla loro quantità.(Jane Austen)

Ogni manifestazione della nostra vita è accompagnata dal rumore. Il rumore è quindi famigliare al nostro orecchio, ed ha il potere di richiamarci immediatamente alla vita stessa.(Luigi Russolo)

L’inquinamento acustico è una cosa relativa. In una città, è il decollo di un aereo a reazione, in un monastero, è una penna che stride.(Robert Orben)

La stagione delle arance è iniziata e anche quella dei cedri. Vendesi nuova bevanda gustosissima con grandissime proprietà: la cedranciata

Altro che albero di natale

Chi mi segue sa che anni fa si era deciso di fare il viale con gli aranci al posto delle classiche siepi.

Suocero tendeva a tenerli più a siepe io li lascio espandersi un po’ di più, taglio solo in alto e che non si allarghino troppo.

Oramai le arance stanno maturando ed abbiamo cominciato a mangiarle, vi garantisco sulla loro bontà.

Non sono tutte della stessa qualità, alcune maturano prima e altre più tardivamente

A differenza delle arance che a tutti piacciono, anni e anni fa avevo piantato anche un cedro in un angolo dove non dava fastidio, suocero non lo voleva, sosteneva che il cedro non lo vuole nessuno.

Aveva ragione, cazzo ci fai col cedro?

Comunque da quando me ne occupo io il cedro ha cominciato a fruttificare in maniera industriale.

La particolarità del cedro è di avere poco succo, che comunque mischio a quello dell’ arance ottenendo una nuova bevanda la cedranciata.

A tutte le proprietà dell’arancia vanno aggiunte quelle del cedro

  • Azione anticatarrale: in caso di raffreddore, aggiungere qualche goccia di olio essenziale di cedro ai suffumigi può aiutare a sciogliere il catarro velocizzando così la guarigione.
  • Protettore capillare, antiipertensivo e cardioprotettivo: l’olio essenziale di cedro contribuisce alla salute dei capillari stimolando la circolazione sanguigna.
  • Diuretico: il succo di cedro, aggiunto alla spremuta di arancia o di un altro frutto dal sapore più dolce che ne smorzi il gusto amaro, può contribuire all’eliminazione di liquidi in eccesso.
  • Antibatterico, antimicotico e antielmintico: grazie all’elevata concentrazione di composti bioattivi contenuti nella buccia, il cedro si rivela un rimedio naturale per combattere infezioni batteriche, fungine o per eliminare i vermi. Inoltre, porre qualche goccia di olio essenziale di cedro sulle saponette per cassetti può essere di aiuto per tenere lontane le tarme.
  • Digestivo: consumare succo di cedro al pasto, può contribuire alla digestione nonché all’allontanamento dei gas intestinali.

Sono in una botte di ferro piena di cedranciata.

Battuta del giorno aranciata

In Italia beviamo succhi di arance brasiliane che hanno perduto nel viaggio transoceanico una parte della vitamina C. Così aggiungiamo vitamina C sintetica, comprata dove costa meno. Arriva dalla Bulgaria, dove c’è una fabbrica che con i residui tossici della sintesi della vitamina C inquina l’acqua potabile di un milione di persone. (Beppe Grillo)

L’arancia troppo strizzata sprizza umore amaro. Anche nel godimento non s’ha da giunger mai all’estremo.(Baltasar Graciàn Y Morales)

In Sicilia, le arance sono dolci che crescono sugli alberi.( Pino Caruso)

I ragazzini sono dei duri. Una volta ho visto un ragazzino e gli ho regalato un’arancia. Sua madre lo ha ripreso: «Cosa si dice al signore?» Il ragazzino mi ha guardato e ha detto: «Sbucciala!».( Bill Barner)

Ma che senso ha bere un caffè decaffeinato sarebbe come bere un succo d’arancia senza arancia
(TristramS, Twitter)

L’arancia la mattina è oro, a pranzo è argento, la sera è piombo.
(Proverbio italiano)

La guerra della giacca da moto regalata e mai messa continua.

Faccio parte di quelli che non frega niente di cosa pensano le persone del mio modo di vestire tendenzialmente trasandato.

La mia vita si svolge tra delirio( lavoro non da ufficio) e orto.

Al delirio abbiamo una divisa obbligatoria, nell’orto non si va in giacca e cravatta e abitualmente mi metto quello smesso del deliro perché troppo usurato, quindi in realtà sono quasi sempre vestito delirante.

Uscire per altri motivi capita sempre più di rado.

Qualche giorno fa dovevo andare al centro avevo da sbrigare delle cose con dolce consorte.

Mi sono vestito da delirante comprese scarpe antinfortunistiche, poi sarei andato al delirio e cambiarmi di nuovo non rientrava nei miei progetti. Unica cosa una felpa non delirante.

Per far felice dolce consorte avevo deciso di mettere la sua giacca da moto nuova, ma al decimo tentativo di mettere la cerniera ho abbandonato l’idea e sono passato alla giacca da moto brutta da delirio.

Quando mi ha visto arrivare non ha potuto che guardarmi sconsolata.

Per farla contenta mi sono tolto la giacca nonostante il freddo, la cosa sembrava apprezzarla, quando mi ha detto ” Forse è meglio che ti rimetti la giacca hai le brache rammendate di dietro.”

Nella fretta avevo preso i pantaloni da orto, quelli che si erano bucati nel sedere e allo specchio chiaramente non l’avevo visto. Ora i sederi io li guardo ma non certo il mio o di altri uomini.

Comunque la moda dei pantaloni rotti sul sedere esiste già