” Dimmi cosa devo mangiare voglio essere come te ” mi ha detto qualche giorno fa.
“Come me è impossibile. Sono unico e irripetibile,” gli ho risposto. “Ma sul come mangiare in modo corretto hai trovato la persona giusta. Niente nutrizionisti che ti fanno morire di fame.” Ho finito di rispondergli.
Nontirare mi ha guardato incredula ed ha cominciato a ridere rotolandosi per terra.
Badante di suocero non stava bene. Dopo analisi e contro analisi, è risultato che ha tutti i valori alti. Il suo dottore gli ha detto che si deve mettere a dieta. Deve darsi una regolata col cibo.
Chi meglio di me per avere una giusta dieta ha pensato.
Mentre Nontirare continuava a ridere. “Ci penso io” ho concluso. “A farti morire di fame come fa con me” ha finito di dire quella scema di un cane.
Così dopo aver fatto la spesa, sono arrivato a casa con carote, sedano e insalata. Quella nell’orto è finita. Devo piantarla.
A dire il vero avevo piantato anche il sedano ma meloni e zucche devono averlo seppellito.
Il mattino dopo sono arrivato di sorpresa per vedere cosa mangiava.
L’ho cazziato subito e fatto andare di traverso il pezzo enorme di pane ricoperto col burro che stava mangiando.
Portato via il burro.
Gli è stato dato in cambio latte super scremato a basse calorie e cereali integrali.
Secondo me sta già dimagrendo, però ride molto meno di prima.
La collega che si è fatta operare allo stomaco per dimagrire è sparita. Non è sparita perché è dimagrita tanto che non si vede più. È sparita nel senso che non riesce a riprendersi e vegeta in casa. Dopo una dieta liquida per un mese fatta in ospedale, è stata rimandata a casa. Secondo le sue convinzioni, sarebbe tornata al delirio (al lavoro) seguendo il nuovo regime alimentare.
Il padre sostiene che non sta in piedi ed è sempre di pessimo umore.
Comunque sono passati quasi tre mesi dall’operazione e della collega neanche una visita per farci vedere che figurino è diventato.
L’altra collega di una quintalata è andata da un nutrizionista che l’ha messa a dieta stretta.
Ora con quella dieta che le ha dato da mangiare è impossibile che resista. Le ho chiesto se voleva passare alla mia consulenza. Mi ha sorriso e mi ha risposto: ‘vediamo come va’.
Sicuro che non dimagrisce. 30 grammi di mais al mattino con del te forse per due giorni resiste poi torna alle vecchie abitudini.
1200 calorie al giorno per una che lavora sono troppo poche. Facesse niente va bene, ma così rischia di svenire al delirio dai morsi di fame.
Per consulenze dietetiche telefonare 343 354 653 ore pasti cosi non mangiate e cominciate a dimagrire.


