Talvolta si accumula tanta immondizia che buttarla via sembra semplicemente uno spreco. Stanisław Jerzy Lec,
Non buttar tutto nello stesso sacco, non ce la farai a sollevarlo. Stanisław Jerzy Lec
Non gettate le vostre perle ai porci, potrebbero piacergli. Giovanni Soriano
Buttare è diventato un imperativo categorico, per noi e per la nostra epoca. Il tenore di vita attuale ci ha portati a essere sommersi dagli oggetti, al punto che, pur buttandoli, questi non smettono mai di aumentare. Nagisa Tatsumi
Non sapere dove mettere una cosa può anche significare che la si può buttare. Nagisa Tatsumi
Certi oggetti, alla fine, vanno buttati. Non ti servono più, nemmeno per ricordare. Olivia Gobetti
Ieri guardavo Nontirare scendere le scale e si è visto chiaramente le difficoltà e che era se possibile aveva preso ancora peso ” Ma sei ingrassata?” Le ho chiesto ” Ma sei fissato non vedi come sono magra, mi fai morire di fame, te e le tue diete balorde”
La guardo bene ” Sei ingrassata” affermo ” sei un pirla ” controbatte.
Arriva il badante di suocero ” Non ti pare ingrassata? ” Chiedo. Ride e nel suo italiano che non si capisce un cazzo dice che è colpa di suocera.
Nontirare lo guarda e sorride, sorride perché anche lui le da i suo avanzi,
” Mi pare che anche tu la ingozzi con le tue porcate che nessuno vuole mangiare tranne te e lei”
Cucina cose immangiabili che poi cerca di farmi assaggiare. Nessuno in casa le assaggia tolto quella tonna di Nontirare.
Ride ” Ora la peso ” dico e prima che possa scappare le ho messo il guinzaglio, era il momento della passeggiata.
” Aiutatemi ” comincia a gridare quel pirla di un cane e guarda il badante che ormai non può più fare nulla per aiutarla.
La trascino dal bilico ” aiutatemi c’è un pazzo furioso che mi vuole pesare per forza ” urla
La prendo di peso e la metto sul bilico e aspetto che la bilancia dia il suo verdetto
“Quasi 30 kg ” Urlo ” La bilancia è rotta sono si e no 10kg non vedi come sono deperita?” Urla anche lei disperata. “E’ la bilancia che è guasta ed è vecchia e non funziona”
Portata dai due colpevoli del suo ingrassamento e fatto la solita sfuriata.
Suocera non è riuscita a dire che non è vero che le da tanto da mangiare. ” Controlla che scappa e va a mangiare fuori” Secondo suocera esce e va al ristorante a mangiare.
Ora che esce è vero, sto cercando da dove passa, quei balordi dei cani di cognato io io io fanno buchi nella recinzione per scappare e lei li segue.
Ma che esce per andare a mangiare è una cosa che non sta né in terra né in cielo
Badante e suocera minacciati, ma tanto non serve a niente.
” La volete vedere morire d’infarto per il troppo peso?” Ho chiesto ” Meglio d’improvviso con la pancia piena che di stenti piano piano ” Ha risposto quella balorda di Nontirare.
Da oggi dieta strettissima. Non pane e acqua solo acqua.
Bilancia: strumento di tortura per individui in soprappeso. Bilbo Baggins
In questo mondo di fake e bugiardi, solo la nostra bilancia non ci risparmia mai la verità. Olivia Gobetti
Tatiana è l’amica mia grassa, tarmente grassa che l’ultima volta che s’è pesata la bilancia j’ha urlato: “Per favore, salite uno per volta!” Gabriele Cirilli
Ha detto la bilancia che la prossima volta vuole stare sopra lei. Valerio Coscetti
Il cardiologo mi ha detto che ho qualche problema con la bilancia. L’ho riportata da Ikea e me la sono fatta cambiare. Antonio Di Stefano
Non dichiara il suo vero peso e viene accusata di falsa in bilancia. Lino Giusti
Figlia come tutte le donne piscia 84 volte al giorno, occupando il bagno quasi in maniera permanente, per non parlare di quando ha anche il ciclo che usufruire del bagno di casa è praticamente impossibile, per fortuna mia ne abbiamo altri nelle vicinanze.
Ora la mia domanda è come fanno 4 ragazze e un bagno solo?
Se sono come lei scoppia una guerra per l’occupazione del cesso.
Non è che puoi dare degli orari quando ti scappa ti scappa, per non parlare di 4 donne che si fanno la doccia. A volte penso che figlia sia annegata da quanto tempo ci sta dentro.
Ora la cosa non dovrebbe durare molto ( spero) qualche mese.
Ecco la mia soluzione per figlia
Un bel cesso portatile da mettersi in camera da usare quelle 45 volte su 84 che trova il bagno occupato. La cosa sarebbe da consigliare anche alle sue coinquiline in modo da evitare conflitti intestinali.
Guardate la felicità di questa ragazza che ha sempre un cesso da portarsi dietro
Cosa ne pensate della mia idea?
E chi mi sa dire perché le donne pisciano così tanto ?
Chi ha inventato i cessi alla turca? Sono stati i Belgi nel 1237 e i Turchi ci hanno aggiunto il buco nel 1238
PRIMA MASSAIA: “Caspita, quanto mangiate!”. SECONDA MASSAIA: “Sa com’e’, abbiamo il water nuovo”. (Altan)
Nell’educazione dei nostri vecchi c’era il bel uso di chiudere per qualche ora i figli disobbedienti nel cesso, che allora non era all’inglese, e neanche alla mezza inglese. Questi poveri bimbi si tiravano poi fuori quasi asfissiati, e i parenti, perdonando loro, li riammettevano in sala e al loro bacio, puzzolentissimi. Carlo Dossi
Arriva un momento nella vita di ogni uomo in cui ha bisogno del proprio bagno. Patrick Süskind
Siamo vicino al periodo di più delirio (lavoro) e siamo in quattro gatti,
L’azienda ha provato ad assumere delle persone, ma visto il tipo di contratto, orari e stipendio alla fine tutti i pretendenti hanno rinunciato.
Non è proprio vero, una vecchia conoscenza è tornata, dov’era andata stava peggio, incredibile da dire. Contratto a sei mesi e poi si vedrà-
In realtà c’è anche una nuova ragazza che però ha già messo le mani avanti, sta aspettando la chiamata da un altro posto, se arriva va via. Entro due giorni lo sa, nel frattempo ha preferito non rischiare di rimanere con una mano d’avanti e una di dietro, ( quella di dietro è un vero peccato) e rimanere senza lavoro ed è venuta nel frattempo da noi.
In realtà di delirio ci capisce pure, apprende senza particolari sforzi( essendo normale la cosa non stupisce più di tanto) e si vede che è anche abbastanza intelligente, abbastanza perché conosco il ragazzo e proprio intelligente per prendersi uno così non può essere.
Tutti gli altri che si sono presentati o provato se ne sono andati.
Ieri è venuto uno che ha buone possibilità di essere preso era completamente fulminato, si era perso( neanche i bambini si perdono da noi) e non sapeva dove andare a chiedere per il posto.
Se non siete particolarmente intelligenti, vi accontentate di uno stipendio basso e di un orario di merda telefonate al 332 456 890 e dite che vi manda Allegro.
Il figlio: “Mi hanno offerto un lavoro!”. Il padre: “Accettalo, prima che si accorgano dell’errore!”
Riforma del lavoro: si va verso il modello tedesco. Per ogni assunto verranno licenziati dieci operai. (mkl69)
C’è soltanto una cosa peggiore del dover lavorare per vivere, ed è quella di vivere per lavorare. (Giovanni Soriano)
Se ho capito bene la riforma, il mercato del lavoro diverrà prima supermercato, poi hard discount, poi tutto a 99 centesimi, e infine il classico negozio di cinesi. (Cristiano Mix Micucci)
L’Italia è una repubblica democratica “affondata” sul lavoro. (Esilarante Cacofonia)
Il capo entra in ufficio: “Vi ho già detto che quando si lavora non si fuma!!!”. “E chi sta lavorando?!?”
Gia’ da piccolo non avevo grandi ambizioni. Giocavo al piccolo disoccupato. (Diego Parassole)
Lo spunto filosofico mi è venuto in mente mentre cercavo di risolvere il problema dell’erba tra i filari delle verdure piantate.
L’erba chi vive in campagna sa che è un problema. E’ l’unica cosa che cresce in abbondanza senza bisogno di nessuna cura.
Ora la tecnologia ha creato mezzi a motore che aiutano, ma per certi lavori è un problema usarli senza creare danni alle culture.
Se l’erba la tagli ricresce è una delle poche certezze della vita, come la morte. Anche se usi i diserbanti ricresce, magari ci mette più tempo ma ricresce.
Io non ne uso per ovvi motivi-Cerco di essere il più naturale possibile, visto che poi quello che coltivo lo mangiamo noi.
Ed ecco una soluzione ecologica e utile a quello che serve a me- 38 centimetri di larghezza per passare tra i filari senza problemi, lascia l’erba a 2 centimetri di altezza , fatica praticamente nulla, pesa sette kg e salva soprattutto quello piantato . Niente filo che taglia inavvertitamente quello seminato
L’erba non l’elimino ma riesco a tenerla sotto controllo, ben più bassa di quello che ho piantato
Parlo in questo caso delle patate e dei lupini.
Ma tralasciamo i miei problemi orteschi e passiamo alla parte filosofica.
Spesso ci accaniamo per voler estirpare un problema fino alle radici, spesso con scarsi risultati a volte conviene imparare a conviverci e fare che il problema diventi un’opportunità
L’erba tagliata cosi diventa concime e in ogni caso l’effetto visivo è quello di un prato e non di terra nuda.
Quindi quando avete un problema che vi sembra irrisolvibile, pensate oltre che ad eliminarlo se c’è la possibilità di conviverci e avere dei benefici.
PS Va detto che è invece di fare trenta minuti di sport, come consigliato dai medici se tagliassi l’erba tutti i giorni con sto aggeggio mi verrebbe un fisico bestiale, gambe e spalle soprattutto.
Le aspettative delle donne verso i maschietti sono aumentate e da qui il disastro.
I maschi italici sono intimoriti e il risultato è davanti a tutti, crollo dei matrimoni, relazioni che durano qualche anno e pochissimi figli.
Ora il ragazzo della collega lo conoscevo, un bravissimo ragazzo, lavoratore, senza grilli per la testa, per amore si era trasferito dove abita la ragazza. Un paese inculato nell’entroterra, dove il nulla la fa da padrone. Vero che non pagavano affitto ma con quello che spendevano di benzina per andare avanti e indietro si prendevano un attico fronte mare,
La colpa del ragazzo era quella di assecondare le idee balorde della collega.
Alla fine a furia di essere assecondata, la collega ha pensato che uno così non andava bene, ci vuole uno che la mandi a fanculo qualche volta.
Ora se non l’amava più ha fatto bene a lasciarlo, ma il suo cinismo nel ” se ne farà una ragione” al fatto che il ragazzo ci sia proprio rimasto male, mi ha lasciato interdetto.
Spero che se ne ricorderà lei quando verrà mollata da qualcuno con più carattere con idee più chiare e soprattutto stronzo.
Anche l’amica di figlia ha lasciato il compagno dopo 5 anni di convivenza
A sua discolpa va detto che l’aveva già mollato almeno una decina di volte, per poi riprenderselo dopo la promessa che sarebbe cambiato.
Ognuno è quello che è e care donne non pensate di cambiare un uomo quello che è alla fine viene sempre fuori. Preso atto che non l’avrebbe mai cambiato l’ha sbattuto fuori di casa.
Lui non voleva, ma questa volta l’amica è stata decisa decisissima, più che decisa irremovibile sulla sua scelta.
Dopo qualche giorno in cui lui ha sperato che lei cambiasse idea, ha chiamato mamma e detto che tornava a casa.
La cosa buona delle due coppie che non si erano sposate e di figli non ne avevano messi al mondo. Ma visto che ormai la maggioranza delle coppie giovani italiche fa così, e di figli non ne fa più nessuno, (queste due coppie avevano casa e lavoro) alla fine scompariremo come popolo italico, sostituti dagli immigrati nonostante gli sforzi immani di questo governo per preservare la razza italica.
La separazione è più durevole esperienza che lo stare assieme. Josif Brodskij
L’amore fra noi è così grande che ci tiene separati. Valeriu Butulescu
Nulla separa di più due persone quanto la convivenza. Marie von Ebner-Eschenbach
Nelle separazioni, è chi non è davvero innamorato che sa dire le cose più tenere. Marcel Proust
Tante separazioni di cui si ignorano o si fraintendono le cause, sono dovute principalmente ad incompatibilità dei corpi. Giovanni Soriano
È duro, senza dubbio, non essere più amati quando si ama; ma niente in confronto a essere ancora amati quando non si ama più. Georges Courteline
Tutti di solito sono convinti che le persone si separano perché una si è stancata dell’altra, per propria volontà o per volontà dell’altra persona. Ma non è così. I periodi finiscono, come cambiano le stagioni. Semplicemente. È una cosa su cui la volontà individuale non ha nessun potere. Viceversa, si ha la possibilità, fino a quando verrà quel giorno, di godere di ogni momento. Banana Yoshimoto
Ci sono misteri della vita difficili da spiegare, quello della merda di suocero è uno di quelli
Ora non vorrei sembrare un genero irriconoscente che non si preoccupi delle cagate di suocero.
Suocero per colpa di suocera caga tre quattro volte al giorno. Col problema che poi bisogna pulirlo e lui non vuole.
Botte, sputi e morsi al badante e bestemmie a non finire.
Di mio l’avrei fatto diventare stitico per finire questa storia.
Ma su di lui c’è suocera e dolce consorte che decidono.
Ora suocera lo fa mangiare 4 volte al giorno più gli spuntini, le oche per fargli fare il fegato mangiano di meno.
Ora se mangi 4 volte al giorno e cibi tra l’altro sbagliati non ti rimane che cagare spesso.
Ora tralasciamo questi fatti e passiamo al perché sia dolce consorte e badante appena mi vedono la prima cosa che mi dicono è quante volte ha cagato suocero nella giornata.
Ieri mattina ero a letto e alle 5 ho guardato che ore erano. ” Visto che sei sveglio ” ha detto dolce consorte ” e ti si può parlare” Questa era una pura cattiveria. Lei può parlare quanto vuole con me, se l’ascolto è un’altra cosa .
Indovinate cos’era la cosa importante di cui mi voleva parlare?
Ero nell’orto e il badante mi si è avvicinato per guardare cosa facevo e poi invece che chiedermi cosa stavo combinando è uscito fuori “oggi tuo suocero ha cagato diarrea due volte “
Ora io capisco la sua preoccupazione, ma a me….
Vi garantisco succede sempre, che nelle nostre discussioni si finisca sempre nella merda di suocero.
A nulla vale che gli dica che possono fare a meno di tenermi informato della faccenda.
Finisce che li mando a cagare io insieme al suocero.
“Certo, certo sarò un logorroico, un innocuo e fastidioso logorroico, come tutti noi. Ma che fare se la prima e unica destinazione dell’uomo intelligente è la chiacchiera, cioè il meditato travasamento di un vuoto in un vuoto più grande?” Fëdor Michajlovič Dostoevskij
“Una cosa è una cosa, non quel che si dice di quella cosa.” Michael Keaton
“Le chiacchiere sono espressioni tinte senza altruismo.” (Floriana Auriola)
“Disturbare la serenità degli altri con troppe chiacchiere è segno di maleducazione.” (Silvia Zonicheddu)
“Aveva pensato che se gli esseri umani non si esercitavano in continuazione ad aprire e chiudere la bocca, correvano il rischio di cominciare a far lavorare il cervello.” (Douglas Adams)
“In generale accetto senza problemi le chiacchiere di tutti e senza problemi le lascio perdere.” (Charles Bukowski)
Lo so la notizia è triste e tragica, ma ha fatto una bella morte.
Il vicino, un settantenne in pessima forma, è andato ieri mattina nell’orto davanti alla sua abitazione. Mentre era in mezzo ai cavoli il malore.
Quando qualcuno se ne è accorto è stata chiamato il 118 arrivati prontamente , ma l’unica cosa che hanno potuto fare è stato raccogliere il poveretto dal campo e portarlo via.
La notizia ha fatto subito il giro della via.
Dolce consorte per farmi capire chi era mi ha fatto vedere la foto, mai visto camminare per la via e invece che uno di 70 anni sembrava uno di 90 anni Lascia la figlia e i cavoli da raccogliere.
Ma anche l’altro vicino è stato male
Due anni fa diceva che aveva un tumore nel cervello, cosa che spiegava tante cose, ma in realtà l’hanno operato alla prostata, si sarà confuso visto che in molti gli dicevano che è una testa di cazzo.
L’operazione sarebbe andata bene, ma lui si è depresso ( chi non si deprimerebbe a girare con i pannoloni, e a non poter far niente) Si è chiuso in casa e non vuole più uscire.
Il terzo vicino che ha più di 80 anni è caduto dalla bici e sta male ed è allettato.
Ora che sarebbe caduto era certo, la domanda era quando e quanto male si sarebbe fatto.
Direi che nell’orto non lo vedremo più
Qualche tempo fa aveva avuto un incidente in auto.
Lui dava la colpa al ragazzo alla guida dell’altra auto, che sicuramente andava veloce, ma lui guidava l’auto come la bici, zizzagando a destra e sinistra, lasciando interdetto chi lo incrociava.
Sta di fatto che gli avevano tolto la patente per il bene di quelli della via.
Periodo difficile per quelli della mia via, vi dovrei raccontare dell’amico di suocero che hanno tolto la patente. Al 120 incidente gli hanno proibito di guidare ancora. Ma non si è rassegnato e si è fatto comprare la moto elettrica quella a tre ruote. Stiamo aspettando da un giorno all’altro il suo decesso.
È una tendenza innata dell’uomo rilevare un’altissima percentuale di colpa nelle disgrazie che toccano agli altri, e vedere nelle proprie solo la fatalità. (Arthur Schnitzler)
Com’è difficile continuar ad odiare i nemici in disgrazia! (Roberto Gervaso)
Le disgrazie degli altri ci impressionano tanto perché potrebbero capitare anche a noi. (Alessandro Morandotti)
Le disgrazie cercano e trovano il disgraziato anche se si nasconde nell’angolo più remoto della terra. (Miguel de Cervantes)
Nessuno sa di essere fortunato fino a che non lo colpisce la sventura. (Chaim Potok)
Gli uomini son proprio tutti così e l’uno è come l’altro; ciascuno si diverte a curiosare quando accade una disgrazia al vicino. (Goethe)
Chi mi segue sa di questa nipote con disturbi mentali gravi. E’ tempo che non ne parlo perché a dolce consorte è stato proibito di parlarne. Sia io che figlia non ne vogliamo sapere.
Se si buttava dal terrazzo, eravamo solo interessati di sapere da che piano.
Ma evidentemente se arriva qua la notizia ci andava data.
Di positivo, se uno vuole trovare qualcosa di positivo è che andrebbe da sorella.
Nipote, figlio di sorella, alla notizia si voleva buttare lui giù dal terrazzo.
Entrambi sono due famosi disturbati mentali, ed hanno avuto più di uno screzio.
Si sono bisticciati con offese pesanti da parte di entrambi.
Ero d’accordo con entrambi quando si davano dei cretini.
Ora nipote lontana angustia la vita di alcuni parenti con le sue disgrazie, con telefonate interminabili o con vocali della durata di Via col vento.
Ora sorella mi raccontava che quando nipote gli telefona, lei la lascia parlare, ma lascia anche il telefonino appoggiato al tavolo, e ogni tanto lo riprende dice qualche si e poi riprende a fare le sue faccende. Chiaramente nipote non si accorge di nulla intenta nei suoi sproloqui senza senso.
Ora nipote lontana pare che abbia in odio una dipendente che cognato lontano pare abbia preso per rallegrarsi le giornate e vedere qualcuno di sorridente sul posto di lavoro. Ora la ragazza è molto ma molto gnocca. ( visto foto sui social, secondo me anche un po’ zoccola)
Quindi non rallegra solo cognato lontano ma tutti i dipendenti maschi e clienti maschi che bazzicano da quelle parti.
Questo ha provocato un odio sviscerale nei confronti della ragazza rea di essere gnocca e simpatica.
Nipote sostiene che non è capace a fare niente oltre che sculettare e fare la civetta con tutti, soprattutto con suo padre che è anziano e rincoglionito. Confermo la cosa.
Bene, ora bisogna sapere la data esatta per sparire per una settimana.
La concisione è l’arte di dire molto con poco; la prolissità, di dire niente con troppo. Roberto Gervaso
Più sono prolissi, meno hanno da dire. Simona Ingrassia
L’abbondanza è, alle volte, l’unica risorsa di quelli che non hanno niente da dire. Jean Rostand
Chi, nel parlare come nello scrivere, dilaga, rischia di annegare in un mare di parole. Giovanni Soriano
Le lungagnate sono noiose a sentirsi e insopportabili a leggersi. Bisogna avere rispetto per la pazienza altrui ed esprimersi il più possibile in maniera concisa, nel parlare come nello scrivere. Anacleto Verrecchia
La prolissità non è un eccesso di parole, ma una carenza di idee. Nicolás Gómez Dávila,
Ciò che comunemente viene detto «avere del fiato», significa essere prolissi. Emil Cioran
Spesso quando vediamo le persone pensiamo che che cretino o cose del genere.
In realtà il cretinismo, il deficentismo ( termine inventato da me) sono vere malattie. Spesso si usa anche dire sei un handicappato mentale, ma il vero termine da usare è DISTURBATO MENTALE.
La persone nella quali quasi totalità hanno dei disturbi mentali che le fanno sembrare cretine.
Come si dice quando una persona disturba? molesto.
Ecco diciamoci la verità il prossimo è molesto e rompe i coglioni.
il disturbo mentale si può delineare come una condizione non rapportabile alla cultura di appartenenza dell’individuo, quanto piuttosto alla sua biografia psicosociale e che produce un disadattamento, una notevole sofferenza e una spiccata inabilità, ma una grande capacità di scassare la minchia al prossimo, ma soprattutto a me.
La mia sopportazione è ai minimi storici. Colpa di delirio (Lavoro), ci sono disturbati mentali gravi.(tutti)
Ora i maligni diranno che anch’io sarò un disturbato mentale.
Dubito della cosa, anche se è possibile, ma la differenza e che io non rompo i coglioni a nessuno e i miei disturbi mentali se mai ne avessi sarebbero solo un mio problema e non di chi mi sta accanto.
La cosa più grave è che pare che non ci siano cure e che il tipo di società attuale moltiplichi i tipi di disturbi.
Ora la mia idea di fare l’eremita diventa sempre più impellente, prima che colto da qualche disturbo mentale cominci a dare qualche randellata in testa a qualcuno.
Il disturbo mentale non “colpisce” l’individuo, ma è un modo di vivere e di sentire che appartiene all’individuo in modo più o meno profondo: esso costituisce uno dei suoi possibili modi di essere. Giovanni Jervis
Mostrami un uomo sano ed io te lo curero’ per te. (Carl Gustav Jung)
Usa, sparatoria in un ospedale psichiatrico: due morti. Più un terzo che dice di essere risorto. (filipio)
Il mio amico immaginario dice che hai grossi problemi mentali.
Cercasi donna instabile per relazione drammatica
La salute mentale e’ sopravvalutata. Quand’ero normale ero sempre triste e solo, ed ora invece mi diverto come un pazzo in compagnia di me stesso! (Bilbo Baggins)
Una personalità complessa e’ quella di colui che si scrive lettere anonime per guidare la propria coscienza. (Leo Longanesi)
E’ afflitto da un complesso di parità, non si sente inferiore a nessuno. (Ennio Flaiano)
Uscito dalla discoteca era in compagnia di altri suoi amici, ha trovato 15 persone, le ha contate, che stavano facendo baldoria sulla sua auto, usata come tavolino e sedia.
In sintesi nel suo racconto, alcuni di questi giovani, stavano seduti sulla sua auto mentre bevano.
Sempre secondo il suo racconto, non avrebbe avuto niente da obbiettare, si sa come sono i giovani di oggi: molto tolleranti.
Il problema sarebbe nato secondo la sua narrazione , quando salito in auto ha accesso il motore per andarsene. I festeggianti sulla sua auto si sarebbero contrariati della cosa.
Lui in maniera gentile ed educata ha provato a spiegare che doveva andare a casa, ma niente questi volevano continuare a fare festa sulla sua auto.
Ora sempre secondo la sua storia avrebbe cercato di spiegargli che era necessario che tornasse a casa, niente da fare i 15 volevano che lui rimanesse lì con l’auto fine a fine festa.
Solo a quel punto avrebbe insistito che si togliessero dalla sua auto, sempre in maniera educata.
Ma questi volevano far rissa e quindi hanno cominciato ad insultarlo. Bravi va bene ma a tutto c’è un limite.
Il collega è grande e grosso e fa palestra, ma da solo contro 15 è complicato anche per lui.
Quindi ha cercato l’aiuto dei suoi amici , che quando l’hanno visto circondato sono arrivati a difenderlo.
Solo allora è partita la rissa.
Lui ha una sua teoria sbagliata. Inizia a picchiare solo dopo essere stato colpito.
Preso il pugno nell’occhio ha cominciato a menare anche lui, supportato dai suoi amici.
Quindi una gran bella rissa di almeno una trentina di persone fuori dalla discoteca.
Dopo che si sono menati per bene, hanno pensato che era tardi e bisognava andare a casa, quindi si sono salutati e ripromessi di continuare un’altra volta la piacevole scazzottata.
Non so a voi ma a me qualcosa non quadra. Ma non ho detto niente al collega e poi con quell’occhio nero stava anche bene, aveva la faccia di un vero maschio.
Non picchiatevi mai con persone brutte, perché non hanno niente da perdere. Anonimo
Chi si mette in mezzo prende, si sa, la parte migliore delle botte. Leonardo Sciascia
Chi sfotte attira le botte. Fulvio Fiori
Un tale venne malmenato e abbandonato morente sul ciglio della strada. Passò di lì per caso un assistente sociale che gli disse: «Mi dia il nome della persona che l’ha picchiata. Ha bisogno di aiuto, immediatamente». Murray Watts
Collaborazione. Io l’insulto. Tu lo tieni. Lui gli mena. Noi aiutiamo e voi guardate se essi arrivano. Marcello Marchesi
Quanto sai di te stesso se non ti sei mai battuto? Tyler Durden
Sono stato picchiato, ma mi sono difeso bene. A uno di quelli gli ho rotto la mano: mi ci è voluta tutta la faccia, ma ce l’ho fatta. Woody Allen
Ora alcune leggi le ha fatte il PD che ora vota per l’abrogazione, misteri della vita.
I quattro quesiti referendari sul lavoro, sono stati proposti dalla Cgil. Nel primo si chiede l’abrogazione del cuore del Jobs act – la riforma del diritto del lavoro voluta dal governo Renzi: le regole sui licenziamenti. In particolare, si propone di cancellare la norma che consente alle imprese con più di 15 dipendenti di non reintegrare un lavoratore licenziato in modo illegittimo – anche nel caso in cui il giudice dichiari ingiusta e infondata l’interruzione del rapporto – nel caso in cui sia stato assunto dopo il 2015.
Il minimo sindacale se uno è licenziato illecitamente ( mio commento)
Il secondo quesito riguarda la cancellazione del tetto all’indennità nei licenziamenti nelle piccole imprese. In quelle con meno di 16 dipendenti, in caso di licenziamento illegittimo oggi un lavoratore può al massimo ottenere 6 mensilità di risarcimento, anche qualora un giudice reputi infondata l’interruzione del rapporto. Una condizione che tocca circa 3 milioni e 700mila italiani. Obiettivo è innalzare le tutele di chi lavora, cancellando il limite massimo di sei mensilità e lasciando che sia il giudice determinare il giusto risarcimento senza alcun limite, tenendo conto di diversi aspetti, come la capacità economica dell’azienda, i carichi familiari e l’età del lavoratore.
In Italia circa 2 milioni e 300 mila persone hanno contratti di lavoro a tempo determinato. Il terzo quesito punta a eliminare alcune norme sull’utilizzo dei contratti a termine per ridurre la piaga del precariato. I rapporti a termine possono oggi essere instaurati fino a 12 mesi senza alcuna ragione oggettiva che giustifichi il lavoro temporaneo. Il quesito, invece, chiede che venga ripristinato l’obbligo di causali per questi contratti.
Infine, l’ultimo quesito sul lavoro riguarda l’attuale esclusione della responsabilità solidale di committente, appaltante e subappaltante negli infortuni sul lavoro. In particolare, con il referendum si vogliono modificare le norme che impediscono, in caso di infortunio sul lavoro negli appalti, di estendere la responsabilità all’impresa appaltante.
Sacrosanto non si può andare al ribasso e poi lavarsene le mani. (mio commento)
L’ultimo dei cinque quesiti referendari riguarda la cittadinanza e propone di dimezzare da 10 a 5 anni il periodo di residenza legale in Italia richiesto a uno straniero extracomunitario maggiorenne per poter richiedere la cittadinanza italiana. Come specificato sul sito ufficiale del referendum, la proposta non modifica gli altri requisiti previsti dalla legge, che restano invariati: tra questi, la conoscenza della lingua italiana, il possesso di un reddito adeguato negli ultimi anni, l’assenza di precedenti penali, la regolarità fiscale e l’assenza di motivi ostativi legati alla sicurezza della Repubblica.( OPEN)
Quelli al governo per nome della seconda carica dello stato , cosa stranissima della vita, come uno così sia potuto diventare presidente del senato, ha detto di restarsene a casa, basterebbe questo per spingere chi schifa questo accozzaglia di brutta gente che ci governa ad andare, non dico a votare basta a farsi un giro al seggio.
Adoro i referendum: si vota ma non si elegge nessuno. (Altan)
I referendum abrogativi. Dove per dire sì devi votare no. E per dire no devi votare sì. Come uno che va a sposarsi e il prete dice: “La vuoi mandare a cagare?” “No”. “Allora vi dichiaro marito e moglie”. (Beppe Grillo)
− Che cos’è un referendum? − È un’invenzione per cui, se ti piace una cosa e vuoi dire sì, scrivi “No”, mentre se non ti piace e vuoi dire no, scrivi “Sì”. Capito?” − No. (Giobbe Covatta)
Un referendum è una eccitazione nazionale dove si mette tutto nello stesso piatto. Si pone una domanda, la gente ne pone delle altre e poi va a votare in funzione di ragioni che non hanno più niente a che vedere con la questione. (Michel Rocard)
Al popolo non resta che un monosillabo per affermare e obbedire. La sovranità gli viene lasciata solo quando è innocua o è reputata tale, cioè nei momenti di ordinaria amministrazione. Vi immaginate voi una guerra proclamata per referendum? Il referendum va benissimo quando si tratta di scegliere il luogo più acconcio per collocare la fontana del villaggio, ma quando gli interessi supremi di un popolo sono in gioco, anche i Governi ultrademocratici si guardano bene dal rimetterli al giudizio del popolo stesso. Benito Mussolini
Chi mi segue sa che praticamente tutti i giorni vado a fare una passeggiata con Nontirare (cane) dal fiume.
Questa è una pozza che è rimasta dopo le piogge, destinata a prosciugarsi.
Come si vede è piena di girini che faranno a breve una brutta fine a meno che non continui a piovere ( cosa anche possibile).
Indipendentemente dalle loro capacità, la loro esistenza dipende da fattori esterni alla loro volontà.
Ma per loro fortuna non lo sanno e vivono per il momento felici, escluso quando Nontirare va a farsi il bagno nella pozza. Ma anche Nontirare è un evento esterno a cui loro non possono farci niente.
Questo è il ciclo di vita di un rospo è in continua trasformazione .
Anni fa allevavo rospi prendendo i girini da fiume. ( non sono un malato mentale lo facevo per figlia) Era divertente vedere i vari cambiamenti e metamorfosi.
Ma torniamo al pensiero profondissimo da toccare il fondo.
Ogni femmina depone fino a 10.000 uova in un cordone gelatinoso lungo alcuni metri che viene fissato alla vegetazione acquatica.
Solo pochi diventeranno rospi alla fine del ciclo. Tutti gli altri per un motivo o per l’altro moriranno. Questo è questo vuole la natura e Dio se si è credenti .
Ora cosa notiamo che la vita è una continua trasformazione, si passa da uno stato all’altro, ma nel passaggio tantissimi non riescono a compire il salto successivo. Vuoi per sfiga, per capacità ridotte, vuoi per eventi esterni imprevedibili. Sta di fatto che alla fine dei miliardi di vite nate solo pochissime raggiungono il ciclo completo .
Ogni eiaculazione in uomo produce in media 250 milioni di spermatozoi, ma solo uno raggiungerà l’ovulo per fecondarlo.
Dove cazzo va a parare sto pirla diranno i più.
Cosi come nella vita sarà nella morte. I più moriranno senza fare il salto successivo.
A mia sensazione la vita serve a preparaci per arrivare a fare questo trasformazione, non dico ultima perché non ho la minima idea di cosa ci sia dopo, come non avevo la minima idea di cosa ci fosse prima, ma qui ci sono.
Ora in quanti siano pronti a riuscire a compiere l’ennesima trasformazione, non è dato saperlo.
Con la rincarnazione si dice che si ritenta finché non si ci riesce.
Forse siamo quasi 8 miliardi di persone perché non riesce più un cazzo di nessuno ad evolversi.
Ora io non ho risposte ma solo dubbi e domande.
Ma la pozza con i girini direte voi cosa c’entra con noi umani ? Molto di più di quanto pensiate di questo ne sono certo.
L’evoluzione è troppo lenta. Non contate su di lei per l’eliminazione degli idioti. (Anonimo)
E se quelli che rimangono fossero sempre i peggiori? Darwinismo capovolto. (Elias Canetti)
Ci è più di conforto ritenere che siamo una piccola evoluzione della scimmia che un tale decadimento degli angeli. (Finley Peter Dunne)
La maggior parte delle persone subiscono una evoluzione inversa rispetto a Pinocchio; sono nati come un uomo e finiscono come un burattino. (Gerd De Ley)
Gli uomini dell’occidente vivono come se non dovessero non morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto. (Dalai Lama)
Giovedì alle 18 è arrivato Gallo III portato da cognato io io io insieme a Quantosonoridicola sua fedele servitrice che si prende cura del pennuto.
Nel pollaio dopo il dolore della perdita di Gallo II c’è stata una grande festa.
Si dice : morto un pollo se ne prende un altro.
Anche i cani di cognato io io io hanno guardato con interesse l’arrivo di Gallo III ” Mi sembra proprio buono” Ha detto uno dei cani, mettendo subito agitazione al nuovo arrivato.
I primi due galli sono stati sbranati dai due cani.
Per ingraziarseli ha promesso di fare voto di silenzio al mattino, nessun buongiorno alla luce e di fare vita ritirata dentro il pollaio e non uscire mai soprattutto se ci sono loro in giro.
Non sono portato per la meccanica, lo so l’ho sempre saputo.
Ogni volta che mi sono cimentato in smontaggi di motori è stato sempre un mezzo disastro.
Perso un sacco di tempo spesso senza risultati apprezzabili.
Il decespugliatore per chi non sa cosa sia.
Il decespugliatore rimane con l’acceleratore sempre in funzione, il motore si surriscalda e diventa pericoloso e consuma inoltre molto più miscela.
Il badante di suocero a cui è stato vietato toccare il decespugliatore, mi ha detto senza nessuno che glielo chiedesse come fare e poi mi ha sfidato ” sempre che sei capace a farlo”
Smontare direi che è facilissimo, il problema è quando devi rimontare il tutto.
Quanto tempo perso in cui avrei potuto fare cose più utili e interessanti.
Preso dalla rabbia al 24 tentativo di rimontare quello che avevo smontato e non darla vinta al badante, ho chiamato figlia.
Volendo figlia potrebbe fare anche la meccanica.
Non che se ne capisca, ma tutto quello che ha detto si è rivelato giusto e col suo aiuto ho rimontato tutto.
Bene o meglio male la macchina partiva ma si spegneva.
Quando si fanno questi lavori è importante non avere nelle vicinanze delle mazze o grossi martelli, la tentazione di usarli è fortissima.
Il badante è arrivato pregustandosi la sua vittoria, quando mi ha visto ancora trafficare.
Riconosciuto che avevo fatto un bel lavoro, chiaramente non gli ho detto che mi aveva aiutato figlia., mi ha chiesto se poteva provarci lui a farla funzionare.
Permesso, concesso, la mazza era la soluzione che avrei usato se non fosse partita.
Ora lo riconosco è più pratico di me, smontato e rimontato in 5 minuti, comunque alla fine il risultato era che il decespugliatore andava a mille senza mai fermarsi.
Vittoria a metà del badante.
Poi guardando meglio, si è accorto che c’era un tubo che partiva dalla benzina rotto.
Bisognava smontare di nuovo tutto.
” Vuoi che lo faccio io?” Mi ha chiesto
Ora che lo facessi io era praticamente impossibile, perso già troppo tempo.
L’avrei caricata in macchina e portata dal meccanico.
Ora ho un pezzo da portare dal rivenditore per vedere se ce l’ha e poi in caso rimontarlo e vedere se va.
L’ultima volta un pezzo rotto l’ho dovuto compare in rete nessuno in zona ce l’aveva.
Se non è rotto non lo puoi aggiustare. Arthur Bloch
Tieni tutto. Arthur Bloch,
C’è un vantaggio nel non avere niente, non ha mai bisogno di fare riparazioni. Frank A. Clark
È incredibile quanti guasti possa produrre una riparazione. Alessandro Morandotti
Dopo aver tolto l’ultima di 16 viti da un pannello di protezione, ci si accorgerà di aver rimosso il pannello sbagliato. Dopo aver avvitato l’ultima di 16 viti di un pannello di protezione, ci si accorgerà di aver dimenticato la guarnizione. Dopo aver assemblato un qualsiasi strumento, vari suoi componenti saranno trovati sul banco. Arthur Bloch
Nel giornale locale che leggo corfole i lettori si possono lamentare e il giornale gli da uno spazio
Due turisti sono andati a Chiavari e il marito ha fatto il bagno in mare davanti ai bagni Nino vicino ai Manfredi. Aprile qui si fa i bagni.
Il signore esperto nuotatore per dare sfoggio della sua bravura si è messo a nuotare a dorso, il pirlone è andato a sbattere con uno scoglio che affiorava.
Tutta la schiena piena di graffi causati dallo scoglio.
Vi mostrerei la schiena del signore, la moglie ha mandato la foto, ma per motivi tecnici non mi è possibile mostrarla.
La signora Rosaria Venuti “vorrei segnalarvi il pericolo’
Precisiamo che non è l’unico scoglio, quelli che affiorano certo si vedono meglio, il marito era trenta metri dalla riva.
Non so se la signora si aspetti che ad ogni scoglio che affiori il comune metta un cartello con scritto: scoglio se nuotate a dorso e non vedete dove cazzo andate state attenti.