Il racconto del cretino in panda che mi ha sorpassato l’altro giorno, mentre ero in moto. Questa volta non mi sono fermato a chiedere il perché fosse così scemo, è bastato guardarlo in faccia.

I fatti.

Stavo andando al delirio ( lavoro), visto l’orario non c’era traffico e si procedeva regolarmente.

Il limite è di 50 ma tutti vanno leggermente sopra, anche io. Ma nel tragitto ci sono vari autovelox, alcuni funzionanti, altri a volte, altri mai. Nel dubbio io rallento e vado al limite dei 50.

Dopo uno di questi autovelox a 100 metri c’è un semaforo.

Arrivo nei pressi dell’autovelox e rallento come il mio solito. Nel frattempo vedo che scatta il rosso decelero, risparmio benzina , quando un pirla in panda mi sorpassa a tutta velocità almeno gli 80 faceva l’idiota.

Scuoto la testa, in segno di quanto sei cretino tu e chi ti ha messo al mondo.

Dolce consorte non vuole che dica questa cosa, la infastidisce particolarmente, per via di cognato io io io, non per lui ma per suocera. Cognato io io io e figlio fanno lo stesso, ogni volta che salgono su un mezzo sembra una questione di vita o di morte.

Il pirla ha due scelte, incolonnarsi dietro le 6 auto ferme al semaforo, o saltare la fila e vedere di passare prima. Dalla fretta avrei scommesso che ci avrebbe provato. Invece il demente cosa fa? S’incolonna ordinatamente.

La voglia di chiedergli del perché fosse così coglione era tanta.

Ma memore della promessa di evitare inutili liti, decido di sorpassarlo, con la moto si saltano le file e mi limito a passare guardandolo in faccia e sorridendo e scuotendo la testa.

Coglione non hai visto il semaforo rosso? A cosa serviva superarmi ? Il sunto del mio scuotimento di testa e sorriso.

E’ impazzito.

Ha cominciato a gridarmi di tutto. Vai a capire il perché. Come se la colpa fosse mia che ci fosse il rosso e la colonna di auto.

E’ uscito con la testa dal finestrino urlando che ero in mezzo alla strada.

E’ scattato il verde e sono andato via.

Il bello che ho lasciato dietro di me un furgoncino che non andava oltre i 40 e in quel tratto in auto è praticamente impossibile sorpassare.

Ho immaginato l’imbecille in panda maledire l’universo.

Ora nel levante ligure le strade sono tutte così, due corsie, una in un senso e una nell’altro. Siamo pieni di semafori e strisce pedonali, oltre che di autovelox, per non parlare di ciclisti. Se sei in auto, che vai a 80 o a 40 non cambia nulla sempre lo stesso tempo ci metti. Al massimo puoi guadagnare un minuto in tragitto di 15 km.

Ora uno basta mezzo normale si rassegna all’evidenza della cosa, poi ci sono i pirla…..

Battuta del giorno sorpassata

La vita è correre. Il resto è soltanto attesa.
(Steve McQuenn)

Moltissimi piloti mi avrebbero battuto se mi avessero seguito. Hanno perso perché mi hanno superato.
(Juan Manuel Fangio)

Non esiste una curva dove non si possa sorpassare.
(Ayrton Senna)

Se vuoi raggiungere il limite, intanto devi superarlo.
(Gilles Villeneuve)

La velocità non è pericolosa. Più forte vai, prima raggiungi il punto in cui sei finalmente al sicuro.
(Maurice Trintignant)

Il problema è mantenere una velocità di pensiero che sia superiore alla velocità della macchina.
(Walter Röhrl)

Scemi di guerra sul piede di guerra. La pace giusta è quella giusta senza e senza ma. Schiena dritta senza farci intimorire da nessuno.

Ora lo so che i telegiornali e trasmissione di approfondimento hanno dato poco risalto allo scontro in tv diretta tra Trump e Zelensky, solo qualche minuto qua e là.

Ma dopo questo trascurabile avvenimento dove Trump rimproverava a Zelensky di non essere pronto per la pace, ma soprattutto di non essere in grado di dettare condizioni ” se le stai buscando non rompere troppo il cazzo” Traduzione mia dall’inglese trampiano

Tornato in Europa Zelensky è stato accolto come un eroe dagli scemi di guerra del parlamento europeo e anche dagli inglesi che come ben si sa sono andati via dall’unione europea.

Tutti solidali con lui, gli faremo vedere noi a quel prepotente di Trump che non capisce un cazzo

“Non ti preoccupare” gli hanno detto ” ci pensiamo noi a difenderti e obbligare quel cattivaccio di Putin a fare una pace giusta”

Ieri Trump si è tirato fuori dalla faccenda. Basta aiuti all’Ucraina.

L’altro giorno alla sette, un giornalista ascoltando una delle menti più illuminate del PD Zero Volt, va detto uno dei più intelligenti, gli altri sono fulminati. Zero Volt continuava a parlare di pace giusta e di costringere Putin a inchinarsi alle volontà degli europei. A quel punto il giornalista ha chiesto gentilmente di poter fare una domanda. ” Come pensate di fare visto che dopo tre anni non ci siete riusciti ? ” Avrebbe voluto dire imbecille che non sei altro te e tutti i coglioni come te.

Perché da questo bisogna partire.

La grande controffensiva è stata una disfatta, e i russi continuano ad avanzare, piano, si ma chi va piano va lontano.

Le sanzioni hanno penalizzato noi più che la Russia e se gli Stati Uniti ci lasciano soli come si fa ?

Domanda semplice e di buon senso

Ma Zero Volt ha risposto da grande illuminato che è , infatti sta nel PD, meno male che non sono di sinistra, me ne vergognerei profondamente. “Schiena dritta si va avanti senza farci intimorire”

Chiaramente senza rispondere alla domanda.

La risposta è arrivata dopo qualche giorno.

Bisogna armarci, ma saranno scemi questi ?

Premesso che prima che ci armiamo passano anni, e invece delle 500 Fiat facciamo carrarmati 500 Fiat, nel frattempo senza le armi statunitensi la guerra in Ucraina accelera verso la disfatta. Ma pare che gli scemi di guerra sempre sul piede di guerra non lo capiscano e invece di avere una pace ingiusta, avremo una giusta sconfitta.

Battuta del giorno di pace giusta

Se metti su una bilancia da una parte i vantaggi e dall’altra gli svantaggi, ti accorgi che una pace iniqua è molto meglio di una guerra equa.
(Erasmo Da Rotterdam)

Io non sono pacifista. Io sono contro la guerra.
(Gino Strada)

Credo ancora che la pace e l’abbondanza e la felicità possano essere raggiunte in qualche modo. Io sono un pazzo.
(Kurt Vonnegut)

Per esserci pace nel mondo, deve esserci pace nelle nazioni. Per esserci pace nelle nazioni, deve esserci pace nelle città. Per esserci pace nelle città, deve esserci pace tra i vicini. Per esserci pace tra i vicini, deve esserci pace in casa. Per esserci pace in casa, deve esserci pace nel cuore.
(Lao Tzu)

Meglio di mille vuote parole è una sola parola che porta la pace.
(Buddha)

La pace è qualcosa che non conosciamo, che cerchiamo e immaginiamo soltanto. La pace è un ideale.
(Hermann Hesse)

Il calcio, metafora della vita, si da delle nuove regole. Una in particolare è fantastica è la pausa calma.

Non seguo molto il calcio, ma è stato una grande passione, ho giocato per anni e anni.

Leggevo ieri delle nuove regole.

Non entrerò nel merito , alcune hanno senso, si cerca di velocizzare il gioco. Altre per evitare discussioni.

Ma quella della pausa calma la trovo fantastica.

Sono arrivate le nuove regole del calcio. Una di queste è la pausa calma. L’Ifab lo chiama “cooling off periods”, che dà maggiori responsabilità ai capitani delle squadre in situazioni tese durante in match. L’obiettivo è sempre lo stesso: evitare perdite di tempo, rendere il gioco più fluido, riequilibrare alcuni aspetti di campo, ridurre le proteste e disciplinare in maniera sempre più stringente anche situazioni movimentate di una partita.

Si punta a evitare che si formino intorno all’arbitro una ressa per le proteste plateali. Lo scopo è aiutare l’arbitro nella gestione dei momenti più concitati. Cosa succederà? In buona sostanza, al direttore di gara viene data la possibilità di chiedere alle squadre di recarsi nelle rispettive aree di rigore, così da separare i più vulcanici perché si possano calmare prima che il gioco riprenda.(footbola)

Ma come non averci pensato prima.

Quando gli animi si scaldano e si stanno menando fra giocatori, l’arbitro chiederà ai capitani, unici a poter parlare con lui in caso di protesta( ma è sempre stato così) di far andare i propri compagni nelle proprie aeree di rigore.

Ora applichiamo questa regola nella vita.

Prendete i tifosi di due squadre che cominciano a bastonarsi, arriva il poliziotto che chiede ai capi tifosi di far ritirare i menatori di professione da una parte e gli altri dall’altra.

Così si possono calmare, per poi ribastonarsi con più foga dopo qualche minuto.

Il problema delle risse in campo e fuori che quando scoppiano è difficile fermarle e non basta certo uno chieda di calmarsi. E se poi è il capitano a fare la rissa ? Se lo dice da solo di non farla?

Ricordo di rissa

Avevo due compagni di squadra, che oltre che giocare a calcio per divertimento facevano uno pugilato e uno lotta libera a livello professionistico Erano sui 90 Kg.

Durante una partita uno sprovveduto si è rivolto a quello che faceva pugilato dicendogli ” ti spacco la faccia” E’ partita una sberla da far paura, si è girato e dall’altra parte c’era quello che faceva lotta libera, che a sua volta per aiutare il pugile gli ha mollato uno sganascione dar impallidire lo schiaffo di prima, si è rigirato e il pugile per non sfigurare col compagno gli ha rimmollato uno schiaffone, sembrava di essere in un film di Bud Spencer

La cosa incredibile che l’arbitro non ha visto niente, o meglio ha fatto finta di non vedere niente, per paura di prendere delle sberle anche lui.

La cosa bella che il giocatore schiaffeggiato anni dopo è diventato amico, amico del lottatore e l’episodio veniva raccontato con grandi risate, soprattutto del lottatore.

Battuta del giorno da regolamento

Non sto infrangendo le regole… sto solo testando la loro elasticità.
(Bill Veeck)

Dobbiamo imparare bene le regole in modo da infrangerle nel modo giusto.
(Dalai Lama)

Si dovrebbe trovare una traccia formale per poter comprendere i meccanismi ineluttabili e perenni che regolano le partite di calcio di strada.
(Roberto Saviano)

C’è un sacco di gente che si comporta secondo le regole, pur non sapendo chi le ha scritte, quando, perché e nemmeno che regole sono.
(Arthur Bloch, Quinta legge di Loftus)

Nessuna regola è così generale da non ammettere alcune eccezioni.
(Robert Burton)

Qualsiasi sciocco può formulare una regola, e qualsiasi sciocco la osserverà.
(Henry David Thoreau)

– Abby: Sono stata anarchica.
– Ducky: E poi che è successo?
– Abby: C’erano troppe regole.
(Dal film Ncis)

Ogni gioia ha il suo prezzo da pagare. Figlia è tornata e il bagno è sempre occupato.

Ora perché figlia sia sempre in bagno quando è a casa non mi è dato da sapere.

Sta di fatto che quando mi capita di volerci andare è sempre in bagno.

Ora il problema non è se ho una urgenza, ho altri due bagni disponibili in zona, ma ci sono momenti che uno deve andare nel proprio bagno, tipo quando devo andare al delirio ( lavoro) o a letto alla notte e quando provo ad entrare c’è lei dentro.

“2 minuti esco” è la frase che dice

Ieri notte mi dice ” devo andare in bagno 5 minuti hai urgenze? ” “No dico vai pure” non l’avessi mai detto.

Ora giuro che dopo 20 minuti era ancora dentro, ma stavo guardando un programma, erano le 24 passate e non ho fatto storie, ma ad un certo punto mi ha preso l’abbiocco è mi sono addormentato sulla panca, quando ho riaperto gli occhi erano mezzanotte e 20 e figlia era ancora in bagno.

Mi sono preoccupato ” Ma sei viva?” ho chiesto come ogni padre premuroso avrebbe fatto

” Due minuti ed esco” mi ha risposto. Passati tre minuti è uscita ” Fai in fretta che ci devo tornare” mi ha detto.

Ora a fare una pisciata e lavarmi i denti ci ho messo veramente poco.

Uscito dal bagno non era lì ad attendermi impaziente, facendomi quasi sentire in colpa per i due minuti che ero stato dentro al mio bagno.

Ora alla domanda che cosa ci facesse così tanto tempo in bagno? Mi ha risposto che era una domanda cretina” cosa vuoi che ci faccio in bagno? ” E che comunque erano fatti suoi.

Suoi fino ad un certo punto se devo aspettare più di mezz’ora prima di avere il mio turno.

E voi come siete messi col bagno? Potete entrarci quando volete o vi tocca aspettare anche a voi?

Battuta del giorno in bagno

“Vai sempre in bagno quando ne hai l’opportunità.” (Re Giorgio V d’Inghilterra)

“Oh oh, ho sentito tirare la catena del cesso… mi sa che qualcuno ha fatto lo stronzo.” (Jim Carrey – Ace Ventura)

“C’è solo un momento in cui l’uomo è se stesso: quand’è beatamente seduto sul cesso!”( Giorgio Mazzoldi)

“Il capogabinetto? Ma come, in un ministero così grande c’è un solo gabinetto?” (Totò)

“Bagno – Stanza sempre occupata.” (Antonio Amurri)

“Il ribelle si placa non appena conquista il bagno.” (Leo Longonesi)

Figlia si è pentita di avermi detto che il dolce preparato dal badante si suocero è immangiabile. Ora vi do la ricetta così siete sicuri di non farla

Lo so è inquietante, esattamente cos’è nessuno lo sa.

Quello che figlia ha detto che è immangiabile. Pare ci siano chiodi di garofano interi.

Figlia dopo avermi detto che era immangiabile si è pentita di avermelo riferito, sa che prenderò il giro il badante di suocero. Quindi mi ha chiesto per favore di non dirgli niente, le dispiccerebbe che si offendesse.

Il badante ha voluto per forza offrirglielo, dopo che io lo avevo rifiutato , a ragione solo a vederlo fa cagare, e penso anche dopo mangiato faccia lo stesso effetto.

Ha sostenuto che è una ricetta tipica peruviana, non ci credo neanche morto.

Chiaramente sono andato a vedere

In effetti anche l’originale fa cagare ma sempre meglio di quello del badante.

E’ un dolce tradizionale afro-peruviano preparato per la prima volta oltre 400 anni fa e, sebbene simile ad un budino, almeno sulla carta, la combinazione tra fagioli neri, latte condensato, zucchero e spezie, fanno sì che sia più croccante. Mio commento( che 400 anni fa ci fosse il latte condensato mi sembra una castroneria)

La consistenza del frejol colado si ottiene rimuovendo la buccia dei fagioli per fare una purea e cuocendola per ottenere una pasta densa.
Con mortaio e pestello vengono poi macinati i chiodi di garofano, ridotti in polvere.

Occcorre solo fare attenzione a far bruciare la purea durante la cottura e mescolare spesso finché si riduce a una pasta densa.
Con una spatola, infine, va raschiata la pasta dal lato della pentola dopo che veine mescolta al latte condensato. (Selene Coccato)

Se volete tutta la ricetta su Giallo Zafferano, ma penso che ci sia di meglio da cucinare.

Sono ancora indeciso se prenderlo per il culo o no, voi cosa mi consigliate ?

Battuta del giorno taciuta

Se c’è molta arte nel parlare, non ce n’è di meno nel tacere.
(François de La Rochefoucauld)

Ne conosco di gente che s’è acquistata fama di saggezza solo col rimanere sempre zitta.
(William Shakespeare, Il mercante di Venezia)

Talora non è meno eloquente il tacere del parlare.
(Plinio il Giovane)

Chi ha qualcosa da dire si faccia avanti e taccia.
(Karl Kraus)

Quel che si tace si può sempre dire, ma quello che si dice non si può più tacere.
(Proverbio)

Sarà muto come un pesce… che si è operato alle corde vocali.
(Dal film L’allenatore nel pallone)

Uno che conosco, ha sparato a uno che conosce dolce consorte. Lite per dei confini. Ora uno è confinato in carcere l’altro lotta tra la vita è la morte

Spara tre colpi al vicino di casa e si barrica in casa

A Castiglione Chiavarese, a Genova. L’uomo si è poi arreso ai carabinieri (Ansa)

Non voglio parlare del fatto in se, ma di come in certi momenti la testa vada proprio in tilt.

E’ successo anche a me come già raccontato all’inizio del blog.

Lo sparatore era una un noto professionista della zona, non un delinquente.

Lo stesso avrebbero detto di me se il mio avversario non avesse avuto l’intelligenza di andare via.

Non avrei sparato, non ho la pistola, ma due accoltellate gliele avrei date volentieri.

Cosa spinge qualcuno a rovinarsi la vita per delle cazzate è difficile da spiegare, so che ero già incazzato per i cazzi miei, era stata una giornata delirante di suo, ci mancava quel coglione che aveva torto marcio, ma perché grosso se ne voleva approfittare.

Salta tutto nella mente, manca il raziocinio, non pensi alle conseguenze di quello che stai facendo, frega niente, l’unica cosa che t’interessa è non dargliela vinta. Ti si ottenebra il pensiero.

Detto questo non mi è mai più capitato, ho sempre evitato di ricadere in tentazione anche se ogni tanto la voglia sarebbe stata tanta.

Ora a mente fredda penso che quello che ha sparato avrà capito la cazzata fatta e suppongo che avrà tempo in carcere di pentirsi amaramente dell’attimo di follia.

Speriamo che lo sparato non muoia, così la pena sarà inferiore.

Di sicuro non gli daranno i domiciliari sono confinanti….

Battuta del giorno sparata

Un colpo di pistola sparato al momento giusto evita ogni penosa discussione. Il problema però resta aperto: a chi sparare? A se stessi o all’interlocutore? Nel dubbio, astenersi. Ma non venite poi a lagnarvi che le discussioni sono inutili.
Ennio Flaiano

Per essere sicuro di colpire il bersaglio, prima spara, e poi chiama “bersaglio” qualunque cosa tu abbia colpito.
Ashleigh Brilliant

La guerra civile si distingue da quella incivile per la educazione dei modi. Per esempio: «Scusi, le dovrei sparare, come preferisce che le spari: di faccia o di profilo?», «Di faccia, grazie; di profilo non muoio mai bene».
Pino Caruso

Niente è più emozionante nella vita che vedersi sparare addosso e non essere colpiti.
Winston Churchill

Col sole negli occhi ci si abbronza, non si spara.
Alessandro Baricco

Intransigente. Sbagliando si spara.
Marcello Marchesi

La prova provata che essere belli conviene. Gli animali brutti vengono discriminati e nessuno ma nessuno si preoccupa della loro estinzione.

Gli animali considerati brutti e pericolosi vengono discriminati dalla ricerca: a loro vanno meno fondi
Secondo un nuovo studio condotto dalle Università di Hong Kong e Firenze gli animali considerati “brutti” e “pericolosi” vengono discriminati dalla ricerca scientifica. Quasi il 94% delle specie a diretto rischio di estinzione non ha ricevuto alcun sostegno, e in parte è dovuto al “pretty privilege” animale.

Il pretty privilege e gli animali carismatici: ai “brutti” meno fondi
Il pretty privilege è un concetto recente nato negli Stati Uniti e utilizzato per indicare i vantaggi di cui godono le persone attraenti, uomini o donne che siano, che rispondono ai canoni estetici standardizzati. Questa nozione è mutuata dal white privilege elaborato negli anni 80 dalla studiosa e attivista femminista Peggy McIntosh per spiegare i privilegi di cui tipicamente godono i maschi bianchi nella società occidentale. (fanpage)

Poi dicono che la bellezza non conta nessuno che si preoccupa di queste stupende creature

Eterocefalo glabro (Heterocephalus glaber)

Chi è non desirerebbe averne uno a casa che ti gira per il giardino ?

Chi non vorrebbe nel suo acquario il pesce blob

Assomiglia a uno che conosco. Salviamo questa bellissima creatura.

L’aye-aye chi non vorrebbe vederlo arrampicato sui propri alberi di casa?

Questa la regalo a cognato io io io per il suo giardino è una talpa dalla faccia stellata

Certo che la natura è strana, solo noi uomini pensiamo che Dio è fatto a nostra immagine e somiglianza e se l’immagine di Dio fosse questa a me sarebbe più simpatico.

Battuta del giorno brutta

Se pensi che qualcosa è brutto, stai guardando male. La bruttezza è solo un fallimento del vedere.
(Matt Haig)

C’è una sorta di fascino nella bruttezza, se non è eccessiva e se si possiedono delle qualità salvifiche.
Josh Billings

La bellezza interiore è un’invenzione della bruttezza esteriore.
(Anonimo)

La bruttezza non è un difetto, è una disgrazia.
Giovanni Soriano

Non sono brutto, ma mi arrangio.
Totò

Era così brutto da non poter sperare neppure in un bacio della fortuna.
Giovanni Soriano

E’ vero ha ragione la Santanchè siete tutti invidiosi. Vergognatevi.

“Sono l’emblema, lo rappresento plasticamente, di tutto ciò che detestate – accusa – voi non volete combattere la povertà volete combattere la ricchezza. Io sono il male assoluto” e “quella che porta i tacchi da 12 centimetri, quella del Twiga e Billionaire: il mio numero di telefono ed io sono la stessa persona… e mi fermo quà, perché sono una signora”. (ansa)

Io più che signora avrei usato un altro termine, ma rischio di finire in tribunale.

Chiunque ha seguito la vicenda giudiziaria della signora… sa che non c’è bisogno di aspettare nessuna sentenza, una così non è degna fare la ministra.

Al di là che riesca a ripagare il fisco grazie ai suoi amici, di sicuro qualcuno l’ha già aiutata versando allo stato un sacco di soldi al posto suo, per non finire in ulteriori guai, resta quello che ha fatto ed è davanti a tutti, penalmente punibile o no cambia poco.

L’unica cosa che si capisce che tolto la Meloni che si vende bene in Fratelli d’Italia c’è il nulla cosmico.

La Meloni con la Santaché quando erano all’opposizione chiedevano le dimissioni di chiunque anche per una scoreggia e ora davanti a fatti vergognosi al di là del penale col cazzo che la Santachè si dimette.

Battuta del giorno vanitosa

Nessuno è così vuoto come coloro che sono pieni di sé.
(Anonimo)

Nessuno è più facile a vantarsi di coloro che hanno minor merito.
(Proverbio)

Dimmi di cosa ti vanti e ti dirò di cosa sei privo.
(Carlos Ruiz Zafón)

L’incompetenza ormai è diventata un vanto.
(Anonimo)

Chi si vanta dei propri pregi, è più degno di pietà che d’invidia.
(Niccolò Tommaseo)

Chi non sa vantarsi, non conosce l’arte di arrampicarsi.
(Proverbio)

E’ ovvio che Lollobrigida ha ragione, l’acqua bevuta in grandi quantità fa male. A Chiavari, levante ligure, hanno aperto il primo centro per acquisti anonimi. Locale con 5 bagni.

Ora tutti saprete che Lollobrigida ha sfornato una delle sue nuove perle, e quei poveretti dell’opposizione a prenderlo per il culo, senza rispetto per il ruolo istituzionale che ha.

Ci voleva lui a dire l’ovvio, che se bevi 10 litri d’acqua al giorno magari dopo proprio bene non stai.

A me ne hanno consigliati tre di litri , non di vino ma di acqua. Magari non tutta insieme, ma anche questo è ovvio ma è meglio ricordarlo .Magari non ghiacciata, anche questo è ovvio ma ormai che ci siamo ricordiamo anche questo.

Lollobrigida si difende: “Chi mi attacca è ignorante o in malafede”
“Confermo quello che la scienza sostiene e che probabilmente l’ignoranza cronica o la malafede dei soliti commentatori faziosi ritiene una boutade. Il mio invito è a studiare, a leggere o almeno a informarsi per scoprire dati che, pur sorprendenti, sono reali.(fampage)

Ha ragione qui a Chiavari hanno aperto il primo centro per acquisti anonimi, locale munito di 5 bagni perché è sicuro che dopo bevuto tanta acqua pisci. Per la cagate chiedere al ministro….

Battuta del giorno sull’ovvio

Bisogna riscoprire l’ovvio: non è così scontato come pare.
Pino Caruso

L’ovvio è talmente ovvio che deve essere sempre spiegato.
Santy Giuliano

Nulla è più ingannevole di un fatto ovvio. Arthur Conan Doyle

Ricetta per il successo. Prendere l’ovvio, aggiungere una tazza di cervello, un generoso pizzico d’immaginazione, una secchiata di coraggio e audacia, mescolare bene e portare a ebollizione.
Bernard Baruch

È sempre un errore supporre dai nostri simili che qualche cosa sia ovvio per loro.
Franz Fischer

Spiegare l’ovvio significa spesso metterlo in discussione.
Eric Hoffer

Ma si può essere più pirla di Nontirare (cane) Ho dovuto scegliere se prenderla a calci o buttare la calce, non si mangiava la merda della gallina messa da concime per gli alberi.

La foto è di oggi non ho ancora guardato come si cambia la data

Ho concimato parte degli alberi con la merda di galline, oltre le uova le galline forniscono un buon concime per le piante.

Va fatto riposare per qualche mese e poi si usa

Ora quella scema di Nontirare non si va a mangiare la merda delle galline.

Suocera mi ha detto ” Metti della calce dove hai messo il concime perché Nontirare va a mangiarlo e poi sta male come ieri sera”

Guardo quella scema di cane che mi ritrovo “Va bene il pastone delle galline ma la loro merda sei proprio il cane più pirla al mondo ” Le dico . Mi guarda male “Mai pirla quanto te. Noi cani non abbiamo tutte le vostre balle nel mangiare, la merda è piena di nutrimento, e voi vi siete coalizzati per farmi morire di fame, anche suocera ora mi da poco o niente”

Uno in rete ha chiesto il perché il suo cane facesse lo stesso di Nontirare.

I cani mangiano la cacca. Di cavallo, mucca, pollo, ecc. Mangiare la cacca è nella loro natura, è un istinto, se vuoi, perché la cacca di altre specie contiene nutrienti liberi, parzialmente digeriti-

Quindi mi è toccato mettere la calce.

Battuta del giorno istintiva

La maggioranza ha l’istinto del proprio danno.
Pasquale Cacchio

L’istinto di conservazione è il carceriere di noi stessi.
Pino Caruso

Si agisce ragionevolmente soltanto grazie all’istinto. Le decisioni prese con coscienza, riflessione e lucidità sono spesso stupide o folli.
Joan Fuster

L’umano è, tra gli animali, quello in cui l’istinto è annacquato dalla ragione.
Giovanni Soriano

Chi è fornito d’un buon istinto diffida istintivamente dell’istinto.
Alessandro Morandotti

Di cosa soffre profondamente l’uomo? Di non poter né sfogare né sublimizzare i propri istinti.
Umberto Saba

Intuizione: quello strano istinto che dice a una donna che ha ragione. Sia che ce l’abbia o no.
Anonimo

Dolce consorte mi ha portato a una serata di sostegno, come quelle dei drogati o alcolisti per cantati dilettanti che non hanno un cazzo da fare il sabato sera. Karaoke e cena da dimenticare.

Precisiamo io non ci volevo andare, ma sono stato ricattato sul piano morale. ” Non mi porti mai fuori ( può benissimo uscire da sola nessuno la ferma) ho bisogno di distrarmi ” Lavoro e suocero sono un buon motivo. Così ricattato ho acconsentito

La trattoria dove si svolgeva il misfatto era vicino a casa, in un paesino nell’entroterra dove non c’è nessun motivo di andarci se non in soggiorno obbligato. Visto come cucinano in quella trattoria soprattutto per andarci a mangiare.

L’unica cosa che valeva la pena vedere era la figlia del trattore, soprattutto la parte posteriore, era proprio una bella trattorina ben corazzata.

Vi dico come funziona la cosa.

C’è uno a che ama cantare, qui erano in due, la cantante una spilungona diversamente bella che lavora con gli anziani, e un bel giovanotto che metteva le musiche. Li unisce la passione per la musica

Si creano un gruppo di amici, parenti e conoscenti che amano cantare e poi tutti insieme si va in alcuni locali dove si mangia e si canta. Il prezzo è tutto compreso.

Poi tra amici si cerca d’invitare altri, così da rendere il gruppo più numeroso ed appetibile per il ristoratore o il trattorista come nel nostro caso

Noi ieri sera eravamo oltre venti, clienti della trattoria 6 persone e questa la dice lunga di come cucinino.

Sorvolerò sul cosa ho mangiato, mi hanno portato 1 kg di taglierini industriali scotti al pesto comprato al discount. Per i vegetariani non c’era altro, se volevo c’erano anche i taglierini in bianco.

Era giusto, ero uscito per soffrire e così ho sofferto anche di più.

Ora chi ama cantare costringe le persone a loro più care a seguirli.

Il karaoke è una grande terapia di gruppo, dove c’è chi canta o ci prova e gli altri ti sostengono a prescindere. Ti applaudono e ti dicono bravo anche se hai stonato per tutta la canzone.

Ora non è che ci sono solo gli stonati, ci sono anche quelli bravi che per motivi diversi nella vita hanno fatto altro, che guardano con compassione gli stonati.

Nel karaoke di ieri sera tutti a turno hanno cantato anche mentre si cenava. ( gli altri hanno cenato)

Ora la musica era a tutto volume così è diventato impossibile parlare col proprio vicino.

Metteteci che ieri era carnevale ed alcuni sono arrivati mascherati, che la cosa aveva anche un senso visto come cantavano.

Per i più timidi, tipo dolce consorte, che si rifiuta di cantare da sola ci sono i gruppi di rinforzo, dove si uniscono in due, tre anche quattro e cantano insieme. Sarebbe auspicabile la stessa canzone e a tempo ma pare impossibile la cosa.

Ognuno canta quello che vuole e come gli pare nonostante le parole scorrano sul video davanti a loro.

Il vantaggio di cantare in gruppo e che puoi dare la colpa agli altri di tutte la stonature.

Quindi c’è una parte che si diverte, chi canta e chi soffre, quelli che ascoltano ricattati ad andare.

Ve la dico tutta, tre mariti costretti dalle mogli ad andare con il più vile ricatto, di non dargliela più a tempo indeterminato, sono venuti ed hanno passato tutto il tempo a guardare la partita sul cellulare, ognuno il suo, incuranti di quello che gli succedeva intorno, neanche quando le mogli hanno cantato ( si fa per dire) Cosa non si fa per un po’di sesso.

Battuta del giorno cantata

Mia moglie ha cantato in chiesa domenica, e almeno duecento persone hanno cambiato religione.
Leopold Fechtner

Dice banalità tali che basterebbe musicarle – e diventerebbero una canzone di successo.
Stanisław Jerzy Lec,

− Perché canti?
− Tanto per ammazzare il tempo.
− Certo possiedi un’arma micidiale!
Fratelli Marx

Io ho sempre cantato, fin da piccolo: quando mi mettevo a cantare, mio papà e mia mamma uscivano subito sul balcone, per far vedere ai vicini che non mi stavano torturando.
Francesco Salvi

– Quando sono triste inizio a cantare a tutto volume. Poi realizzo che la mia voce fa più schifo dei miei problemi. E niente.
(Manuela_reich, Twitter)

Pacepiattisti contro guerrapiattisti. Pacefinti contro guerrafondaiveri. Quando gli scemi di guerra veri e pacefinti nostrani con l’arrivo di Trump non sanno più che cazzo dire.

Ora chi mi segue sa il mio disprezzo in generale per gli statunitensi il peggio dell’evoluzione umana. Sia chiaro anche lì cercando trovi delle brave persone, tipo quando vai per porcini.

Se guardiamo gli ultimi presidenti degli Stati Uniti capite a quale livello sono arrivati .Per votare due così devono essere veramente messi male.

Neanche nei film di fantascienza o comici si poteva immaginare personaggi del genere.

Peggio il rimbambito o il pazzo furioso?

Certo che quando qualche giorno fa Trump ha detto che la Russia non ha invaso l’Ucraina anch’io che sono un pacevero sono sobbalzato dalla sedia.

Ora se dici che aveva le sue ragioni, condivisibili o no è un conto ma dire che non l’ha invasa supera ogni limite alla fantasia.

Comunque ormai è chiaro che la colpa è tutta di Zelensky. Pessimo comico e politico fallito.

L’altro giorno in tv c’erano due famosi giornalisti un guerrofondaio e un pacefinto, Caprarica e Tarquinio non è finita ad insulti.

Ora è bene che la pace la facciano Trump e Putin e lascino perdere l’inutile Europa fatta di scemi di guerra o pacefinti patentati.

Meglio una brutta pace che una bella guerra.

Battuta del giorno pacepiattista e guerrapiattista.

Certo da’ da pensare un Paese altamente alfabetizzato come l’America che quando fa pubblicita’ alle Camel fa vedere un Dromedario. Allora, quando parla di Pace Duratura, cosa vuol dire?

Premio Ignobel 2009 per la Pace a Stephan Bolliger e altri 4 ricercatori dell’Universita’ di Berna, per aver indagato sperimentalmente se in una rissa da pub sia meglio essere colpiti da una bottiglia di birra piena o vuota (contrariamente a cio’ che si potrebbe pensare, vuota fa piu’ male) (da C@c@o)

Pace: Nel diritto internazionale, si definissce così un periodo di inganni reciproci compreso fra due fasi di combattimento aperto. (Ambrose Bierce)

Ho visto militari cercare di fare la guerra in santa pace.

E’ un guerrafondaio del pacifismo! (dal Japan Rulez Calendar)

Gli italiani prima hanno perso al guerra, poi hanno perso la pace. (Toto’)

Il gallo e le galline di cognato io io io sono venute a convivere con le mie galline nel mio pollaio. Chiamale sceme.

Chi mi segue sa delle mie galline e quelle di cognato io io io che durante il giorno vivono libere, ma ogni gruppo non invadeva il territorio dell’altra.

Bene le cose sono improvvisamente cambiate.

Il gallo e le galline di cognato io io io si sono trasferite quasi in pianta stabile nel mio pollaio.

Sarà il pastone fantastico che do alle mie galline, sarà che il mio pollaio è un vero pollaio e non un recinto tutto rete, sarà che sono molto più simpatico e intelligente ( ci vuole poco), (bello no è più bello lui anche con la pancia da nove mesi)di cognato io io io , ma il suo gallo e galline annesse mi gironzolano intorno ed occupano abusivamente il mio pollaio.

Il pollaio è grande e potrebbe ospitare tranquillamente una ventina di galline e quindi in teoria non ci sono problemi.

Le mie galline sono tolleranti, come me e non hanno detto niente, certo comandano loro.

Ora cosa sia successo non mi è chiaro.

Sarà per via del gallo, sta arrivando la primavera e gli ormoni cominciano a fare effetto anche alle mie galline, una vita senza maschi sarà bella, ma una scopatina ogni tanto si vede che non dispiace.

Resta che i due gruppi hanno cominciato a fondersi e il galletto è bello vispo pensando a tutte le belle scopate che può fare. Con la gallina vecchia non è vero che si ci fa solo un buon brodo.

Tutto bene ? Chiaramente no.

Io quando vado al delirio (lavoro) chiudo le galline , senza me scagazzano ovunque e poi devo discutere con dolce consorte e suocera.

Come faccio a chiudere se ho mezze galline mie e mezze di cognato io io io dentro e metà fuori. Se sbatto fuori le sue escono anche le mie, se metto dentro le mie entrano anche le sue, mi sembro scemo come cognato io io io e comunque non ho tutto questo tempo da perdere a far entrare e uscire galline.

Quindi ho delegato tutto al badante di suocero, lui non ha problemi, sia a essere scemo come cognato io io io e come tempo, stando tutto il giorno lì con suocero, che tolto quando scagazza e si piscia addosso per il resto è sempre seduto tranquillo ad aspettare non si sa cosa,

Battuta del giorno convivente

Bisogna avere molta esperienza della vita, molta logica, molta bontà per saper godere delle qualità dell’altro senza infastidirsi a causa dei suoi difetti.
(Ivan Gončarov)

Convivere con gli altri è un’arte la cui difficoltà è superata soltanto da quella di convivere con se stessi.
(Mario Andrea Rigoni)

Vivere insieme nel mondo significa essenzialmente che esiste un mondo di cose tra coloro che lo hanno in comune, come un tavolo è posto tra quelli che vi siedono intorno
(Hannah Arendt)

Non sempre la convivenza rafforza i vincoli d’amicizia.
(Esopo)

In un mondo dove il bianco non finisce di detestare il nero e viceversa, la pacifica convivenza del latte col caffè commuove.
(Guido Sperandio)

Vivere è convivere.
(Maria Zambrano)

Articolo filosofico uguale all’anno scorso sulla potatura. (come metafora della vita)

Le foto sono di oggi, la macchina fotografica è nuova e perché esce quella data non lo so e non avevo tempo per capirne il motivo. L’ultima foto è di oggi anche lei.

In natura non esiste la potatura, non c’è un albero che va dal barbiere e dica “mi dia una sfoltita”

La potatura serve all’uomo non alla pianta.

Chi ha piante da frutta in realtà è costretto a farla.

Ora funziona così ( prendetela con le buone)

Bisogna togliere tutto il superfluo, la potatura va fatta in modo che al centro dell’albero sia libero e che tutta la vegetazione sia all’esterno, in modo che nel momento della fruttificazione tutta la forza della linfa vada in quella direzione.

La potatura va fatta anche in altezza se uno vuole che tutta la raccolta sia fatta senza bisogno di scale.

Ora la potatura insegna che nella vita togliere il secco e il superfluo è molto ma molto utile. E concentrarsi su alcuni obbiettivi senza dispersione è utile a raggiugere gli obbiettivi previsti.

Detto questo un albero lasciato a se stesso è molto più bello. Ora dobbiamo decidere cosa vogliamo essere, se belli ma dare meno frutti o meno belli ma ricchi di frutti ?

Io sono un dispersivo e di potature ne ho fatte poche.

E voi come siete ? Vi hanno potato parecchio o no ?

Nell’ultima foto prugna solitaria e siamo ancora a febbraio

Battuta del giorno potata

Potare o non potare , questo è il dilemma
Anja Flehmig

Signore, insegnami a potare, a potare dentro me stesso. Signore, fa’ in modo che io tagli, che io poti i rami secchi che sono dentro la mia interiorità. Però insegnami a stare attento. Non vorrei che potando i rami secchi io potassi anche i germogli. Mencio

Se la pianta è malata alla radice, non è potando i rami che guarisce.
Federico Mario Galli

Forse si arriverà a potare gli uomini, così come si fa con le piante, affinché diano migliori frutti dello spirito.
Georg Lichtenberg

Lo scopo della potatura è migliorare la qualità delle rose, non danneggiare il roseto.
Florence Littauer

Potare è potere.
Anonimo

Ho chiesto ad una amica come stava Giovanni(amico comune) era un po’ che non lo vedevo. “E’ in carcere l’hanno arrestato” Mi ha risposto.

Lo so che sono argomenti seri dove non ci sarebbe niente da ridere. Ma il raccontare col sorriso forese aiuta di più a comprendere le questioni.

Giovanni è più anziano di me siamo verso i 70 anni di età, sposato con una figlia, che a sua volta gli aveva dato una nipotina. In pensione dopo aver lavorato nella pubblica amministrazione. Cittadino esemplare, direi anche simpatico.

Quindi quando l’amica mi ha detto che l’avevano arrestato, sono rimasto sorpreso ed ho chiesto perché.

4 auto delle forze dell’ordine per andare ad arrestarlo, i soliti esagerati.

Il fatto così come me l’hanno raccontato.

La nipotina di circa dieci anni, a scuola alla sua migliore amichetta, ha mostrato sul suo cellulare il nonno con le braghe calate e il cazzo in erezione.

Ma lo ha raccontato a quanto pare in modo divertito, la foto l’aveva fatta lei.

L’amichetta arrivata a casa, ha raccontato ai genitori della foto, i quali giustamente si sono inquietati nel sapere della cosa.

Cosa si fa, cosa non si fa ? Hanno deciso di parlare con i genitori della bambina raccontando il fatto. Controllato il cellulare della figlia, visto la foto del nonno con i pantaloni giù e il cazzo dritto, il genero non ha avuto dubbi, l’ha denunciato ai carabinieri.

Ora non so se la moglie fosse d’accordo, sta di fatto che la denuncia è partita, come l’arresto.

Ora a sua giustificazione avrebbe detto che era stata la nipote a tirargli giù le braghe per poterlo fotografare. I giudici pare che non gli abbiano creduto. Infatti è stato condannato.

Fosse anche vero che ti ha tirato giù i pantaloni, tu te li tiri su mentre lei si allontana per fotografarti, non stai col belino duro in bella mostra. Ma trovati una scusa migliore.

Ma sei anche così pirla da lasciarle la foto sul cellulare della nipote senza cancellarla?

La cosa pare molto più seria da come raccontata visto la condanna, è a quasi 20 di carcere.

Il processo è stato fatto a porte chiuse, quindi esattamente cosa sia successo non si sa, ma per avergli dato quella pena non si era certo fermato a farsi fotografare nudo.

Conclusione ma chi cazzo l’avrebbe mai detto che era un pedofilo? Non ci si può fidare proprio di nessuno, neanche dei nonni.

Meditate gente.

Battuta del giorno pedofila

Un chierico o un monaco che molesta gli adolescenti o i giovani, o chi è stato sorpreso a baciare o in un altro turpe atteggiamento, venga sferzato pubblicamente e perda la sua tonsura. Dopo essere stato rasato, venga ricoperto di sputi e stretto con catene di ferro, venga lasciato marcire nell’angustia del carcere per sei mesi. Al vespro, per tre giorni la settimana mangi pane d’orzo. Dopo, per altri sei mesi, sotto la custodia di un padre spirituale, vivendo segregato in un piccolo cortile, venga occupato con lavori manuali e con la preghiera. Sia sottoposto a digiuni, e cammini sempre sotto la custodia di due fratelli spirituali, senza alcuna frase perversa, o venga unito in concilio con i più giovani.
Pier Damiani, Liber Gomorrhianus, 1049

La Legge e la Natura in materia di sesso non vanno d’accordo. La Legge protegge i minorenni in quanto non ancora capaci di ragionare. La Natura, invece, bada solo alla prosecuzione della specie, e quindi, se una minorenne può avere un figlio, le dona subito tutte le attrattive possibili. Ciò detto, se io anziano guardando una sedicenne mi sento attratto, sono in linea con la Natura, se invece le metto le mani addosso sono un fetente. Luciano De Crescenzo

«Siamo al punto che non si può più accarezzare la testa di un bambino senza correre il rischio di essere scambiati per pedofili», disse il pedofilo.
Mario Andrea Rigoni

Un pedofilo va in una scuola e il primo giorno prende una ragazza di terza media la porta in macchina si tira giù le mutande e chiede: “che cosa è questo?” e la ragazza risponde: “un cazzo” poi prende una ragazza di seconda media e accade la stessa cosa, poi con una di quarta, con una di terza, con una di prima. Un giorno prende una bambina dell’asilo la porta in macchina si tira giù le mutande e gli dice: “cos’è questo?” e la bambina risponde: “un funghetto” e il pedofilo dice: “come un funghetto?” e la bambina dice: “e non sarà mica un cazzo!?”( Barzelette.net)