Battuta del giorno veritiera

– Vuoi il mio parere?
– Mi piacerà?
– Ma certo che no: è basato sulla verità!
(dal film Sliding Doors)

La verità non consiste di belle parole;
le belle parole non sono verità.
(Lao Tzu)

Le persone non vogliono ascoltare la verità perché non vogliono vedere le proprie illusioni distrutte.
(Friedrich Nietzsche)

Ogni persona deve scegliere quanta verità può sopportare.
(Irvin D. Yalom)

Questa è la verità sulla verità: la verità fa male. Per questo mentiamo.
(Meredith Grey nella serie tv Grey’s Anatomy)

La verità è una cosa dolorosissima da ascoltare e dolorosissima da dire.
(Oscar Wilde, De Profundis)

Quando gli immorali sono gli altri. Storie di vallata.

Al delirio (lavoro) molti dipendenti sono di vallata.

Ho dovuto smettere di parlare di cretinismo di vallata, su Google uscivo per primo. Ho dovuto cancellare tutto. Anonimo sono e anonimo è meglio che rimanga.

Nelle vallate una volta si sposavano tra consanguinei e questo non faceva bene al loro quoziente intellettivo. Da qui cretini di vallata.

Ora chiaramente le cose sono cambiate ma i cretini rimangono ancora.

Ora nelle vallate e nei paesini si sa tutto di tutti, e vige il pettegolezzo ( che io adoro) e tutti fanno la morale a quello che fanno gli altri, scordandosi quello che hanno combinato loro.

Racconto questo perché l’altro giorno che ero con tre colleghe di vallata, ognuna col suo bel pettegolezzo sul groppone.

La loro valle è piena di puttanieri e di storie di corna come solo in provincia esistono.

Tutte e tre avevano la loro bella storia di corna fatte o subite.

Ora la cosa che mi ha colpito era che ognuna parlasse con moralismo delle corna delle altre, scordandosi delle proprie.

La collega giovane con due figli, la più cretinetta di vallata che abbiamo , lei viene da una famiglia di consanguinei, mi ha detto di nascosto , se sapevo delle corna che aveva l’altra collega.

Lo sanno tutti lo sa anche lei. Ma sopporta pazientemente. E’ innamorata e non ha nessuna intenzione di lasciare il marito. L’unica spiegazione che scopa da Dio, visto tutte le relazioni che ha in giro.

“Immorale, ci ha provato anche con Marta” mi ha detto.

Lei si scorda che il suo compagno l’ha tradita con la sua migliore amica, e lei prima di tornare col compagno conviveva con un altro e per non sapere ne leggere e scrivere ad un certo punto manteneva una relazione con entrambi, per poi decidere per il traditore.

Mi sa tanto del bue del bue che da del cornuto all’asino.

La terza collega sorrideva, tra lei e il compagno ci sarebbe da scrivere un libro.

Secondo me nelle vallate non c’è un cazzo da fare e per quello che alla fine non resta che scopare e spettegolare.

Battuta del giorno moralistica

Tutto e’ peggiorato. Una cosa sola e’ migliorata: la moralita’ delle donne sta calando.
Stanislaw Lec

In un paesotto di campagna il parroco arringa i fedeli per difendere la moralita’ del nipote: “Smettetela di dire malignita’ su mio nipote e sulla sua fidanzata. Sono sicuro che non le tocca un pelo!”. Dal fondo della chiesa: “Cavolo, che mira!”.

L’atteggiamento morale e’ semplicemente quello che adottiamo verso chi ci sta antipatico.
Oscar Wilde

Mi sono sposata otto volte perché la mia moralita’ mi impedisce di avere delle avventure.
Elizabeth Taylor

Penso che la verita’ nuda sia immorale.
Valeriu Butulescu

Se la morale non urtasse non verrebbe lesa.
Karl Kraus

Il figlio dei nostri amici ha confessato di non essere omosessuale come temevano i genitori, ma di essere essere genderfluid e quindi di essere dei giorni Stefano e dei giorni Stefania. Ora i genitori sono entrati in paranoia. “Forse era meglio che era gay” Hanno detto.

Qualcuno ( dubito) avevo raccontato già del ragazzo che si pittava le unghie e altre atteggiamenti strani. I genitori si erano convinti che fosse gay, al padre dal dolore era venuta una mezza paresi.

Bene il figlio (unico) tornato dall’università fatta all’estero, dopo mesi di discussioni ha confessato che non è gay ma genderfluid, quindi a seconda dei giorni di chiamarlo Stefano o Stefania.

Ai genitori è venuto ad entrambi un mezzo coccolone e fanno fatica a riprendersi.

Abbiamo cercato di fargli capire i vantaggi.

Intanto hai la coppia un maschio e una femmina. Che sarebbe l’ideale. Si sa il padre preferisce la figlia femmina e la madre il maschio.

Ma hai la metà delle spese per crescerli.

Finiti i vantaggi.

Ora immagino i giorni che si sente maschio che gli porta a casa la fidanzata, e i giorni che si sente donna che gli porta a casa il fidanzato. Con Entrambi se andrà a convivere vorrà fare dei figli, con la prima sicuramente sarà più semplice, nel secondo caso non so se anche il corpo si senta donna e sia pronto a una gravidanza intermittente. Ne dubito fortemente.

A parte gli scherzi, la cosa ha mandato nello sconforto assoluto i genitori che non sanno come affrontare la faccenda.

Siamo tutti moderni coi figli degli altri.

Ora sono sincero non so come reagirei alla cosa, di sicuro capisco lo smarrimento dei due e le preoccupazioni per il figlio figlia a seconda del momento.

Sarà anche natura ma a me sa tanto di disturbo mentale. Puoi avere il fisico di un uomo e sentirti donna, puoi avere il fisico di una donna e sentirti uomo, ci sta e lo capisco, ne ho scritto anche sul blog. Ma un giorno uomo e un giorno donna ma va a fanculo.

Battuta del giorno indecisa

Tutte le strade dell’indecisione portano all’infelicità.
(BuiOscuro, Twitter)

Tutto in me è ondeggiante, indeciso, incerto, vago e mobile. Io temo di concludere, di affermare, di volere, e anche di vivere. Non sono che esitazione, dubbio, apprensione, sospensione.
(Henri-Frédéric Amiel)

L’indecisione è debilitante: si autoalimenta; in un certo senso crea un’abitudine. Ma è anche contagiosa; si trasmette ad altri.
(Harry A. Hopf)

L’indeciso è uno che teme di volere il contrario di ciò che vuole.
(Roberto Gervaso)

L’indecisione può o può non essere il mio problema.
(Jimmy Buffett)

Indecisa se fare un passo avanti o uno indietro, ho optato per una piroetta.
(ChiaraBottini, Twitter)

Che botta di culo: si assicura sulla morte e muore un mese dopo. La famiglia piange ma ringrazia per il cospicuo premio.

Dopo tante insistenze si è fatto convincere a sottoscrivere una assicurazione sulla morte

” Si sa mai ” gli aveva detto l’assicuratore. L’uomo si è toccato le palle in segno di scaramanzia.

Alla fine si è fatto convincere.

Pagato il premio a continuato a vivere tranquillamente (per poco) la sua vita. Un incidente gli è costato la vita.

Ben voluto da tutti è stato un dramma sia che familiare che per gli amici.

La famiglia non sapeva neanche che avesse stipulato la polizza

Dopo qualche tempo, mettendo in ordine le carte è uscita fuori l’assicurazione.

Ora non è che la famiglia è improvvisamente diventata contenta della morte del congiunto, ma visto che aveva pagato tanto valeva farsi dare il premio. Una gran bella cifra.

L’assicurazione gli hanno risposto che non era bello chiedere tutti quei soldi dopo neanche un anno dalla stipula della polizza, che ci rimettevano troppo.

Chiaramente hanno cercato di non pagare cercando appigli ovunque, ma alla fine si sono dovuti attaccare al cazzo e gli è stato intimato di pagare.

Tu scommetti che la gente campi e paghi inutilmente , ma ogni tanto devi perdere se no non avrebbe senso assicurarsi. Certo dopo un mese sa di beffa, ma pensa al morto che avrebbe preferito pagare per altri 100 anni piuttosto che morire in salute per via di un incidente.

Altro che beffa per il morto ha preso un sacco di soldi che non può neanche spendere.

E voi vi siete assicurati sulla morte? O preferite che i vostri cari piangano al vostro funerale ?

Battuta del giorno assicurata

Oggi l’assicurazione contro la grandine è uno dei cento e un modi per perdere la fiducia in Dio.
Riccardo Bacchelli

Il progresso alle volte ci porta per mano lungo sentieri sconosciuti, fino a lasciarci a un bivio tra futuro e passato, tra certo e incerto, tra capo e cabana, tra bene e male, tra vita e morte: ed è proprio a questo incrocio storico che io desidero avere un incidente con Dio, se non altro per sapere i rischi che copre la sua assicurazione sulla vita.
Alessandro Bergonzoni

L’insistenza degli assicuratori ha reso la vita delle vedove molto comoda.
William Feather

Non posso morire: devo ancora pagare la prima rata della mia assicurazione sulla vita.
Groucho

Dicono che dovrei farmi un’assicurazione sulla vita. E se poi mi faccio male in qualche altra parte del corpo?
Carlo Landini

In alcuni stati è legale considerare la cosiddetta “malattia preesistente della persona prudente”. È una definizione contorta, lo so, ma quello che significa è che se prima di sottoscrivere l’assicurazione avevi un qualunque sintomo che avrebbe indotto una persona definibile “normalmente prudente” a richiedere delle cure mediche, allora la malattia di cui quel sintomo era un sintomo viene esclusa. Lo so… è sibillina, non è vero? Ma è così che funziona.
Lee

L’obitorio è pieno di gente a cui non serviva l’assicurazione.
Lester Nygaard

Dolce consorte “Parliamone” e sono le 4 di notte. Argomento cognato io io io e badante di suocero. Ho fatto l’errore di vedere che ora era.

Chi mi segue sa che io dormo 4 ore a notte. Quando mi sveglio guardo quante ore ho dormito per sapere se basta quelle ore le ho dormite.

Ero andato a letto verso mezzanotte, ma ero rimasto sveglio aspettando figlia, era in giro col maltempo, andata a Genova per una cena con le sue amiche di lì, ora che è tornata sta riallacciando tutti i rapporti.

Alle due è tornata, e così mi sono addormentato. Alle 4 mi sono svegliato, ma mi pareva di aver dormito poco, guardo la sveglia, sono le 4 ” Bene visto che sei sveglio parliamone ” Secondo me mi ha svegliato dolce consorte.

Nel mio ottimismo più sfrenato ho pensato che volesse fare sesso e dettare qualche condizione pur di concedersi, purtroppo no. L’idea non le era neanche passata per la mente.

Visto che tra noi non avevamo discusso, il problema non riguardava me.

Infatti ce l’aveva con cognato io io io e badante di suocero.

Ora non sto qui a spiegare il motivo, sono sempre i soliti.

Aveva avuto da dire nel pomeriggio per motivi diversi con entrambi.

Quindi alle 4 del mattino ha pensato bene di rendermene partecipe.

Poteva farlo prima direte voi. Lo dico anch’io.

No, durante la cena ha preferito covare il rancore, inoltre rivedevo Crozza e sapeva che tra i due avrei ascoltato Crozza.

Quando è tornata su dalla visita ai genitori, ero impegnato a guardare un programma che consiglio a tutti. Però se siete troppo sensibili lasciate perdere. Indovina chi viene a cena Programma di vera inchiesta sul cibo e animali.

Ha capito che non l’avrei ascoltata con la giusta attenzione ed ha aspettato il momento giusto.

Le 4 di notte. Non avevo scuse per non ascoltarla.

Si è sfogata contro i due, facendo una filippica molto accalorata contro di loro.

Ora che altro potevo fare se non che ascoltarla ? Infatti è quello che fatto senza aprire bocca.

Almeno 15 minuti di lamentele contro i due.

Sfogata, si è girata e si è addormentata seduta stante.

Io che avevo perso il sonno sono rimasto sveglio, certamente non a pensare a quei due balordi………

Battuta del giorno lamentosa

Quando sento la sirena di un’autoambulanza mi si stringe il cuore pensando a quel disgraziato che attraversa la città indifferente e lui lì, a guidare, per giunta con un rompiballe dietro che si lamenta.
Romano Bertola

La lamentela è il cemento sociale.
Antonio Castronuovo

Le persone che si lamentano sono dei bravi, umani seccatori: non ho nulla contro di loro. Ma le persone che si lamentano di non lamentarsi, sono diaboliche.
Gilbert Keith Chesterton

Quanti coccodrilli, che fingono di lamentarsi per divorare chi si lascia commuovere dal loro lamento!
François de La Rochefoucauld

Personalmente penso che abbiamo sviluppato il linguaggio per soddisfare il nostro insostenibile bisogno di lamentarci.
Lily Tomlin

Eh già… e sono ancora qua

In tanti si domandavano dove fosse finito Guardacomeseigrasso. Eccolo lì beato e pacifico

Pensando a lui è venuto un paragone con me al delirio (lavoro), è anni che dico che vorrei andare via ma sono ancora lì.

In questi mesi è successo di tutto e tutti i vecchi stanno andando via per un motivo o per l’altro, l’ultimo pirla degli anziani che andrà via sono io, non vi sto adesso a spigare il motivo ma va così

E mentre pensavo a questo e a Guardacomeseigrasso mi è suonata nella mente questo capolavoro di canzone.

Vasco è Vasco, un grande perché le parole delle sue canzoni diventano citazioni nella vita quotidiana, privilegio solo dei grandissimi

Eh… già io sono ancora qua

Godetevela a tutto volume

Battuta del giorno del sono ancora qua

Per cambiare il mondo bisogna esserci.
Tina Anselmi

Bisogna esserci senza chiedersi nulla.
Vittorino Andreoli

Nonostante una rassicurante quotidianità un attimo prima puoi esserci e un attimo dopo puoi non esserci più.
Davide Morelli

Vivi in modo che la tua presenza non sia notata, ma che la tua assenza sia sentita.
(Anonimo)

Ci sono persone che lasciano la loro presenza in un luogo anche quando non ci sono più.
(Andy Goldsworthy)

lo mi accorgo che ci sei / proprio quando non ci sei / ed allora ti vorrei.
Franco Califano,

Uomini non sposatevi. Ora è ufficiale il 33% diventa obeso dopo il matrimonio e soprattutto non fa più sesso.

Il matrimonio fa ingrassare, soprattutto lui: uno studio che sarà presentato al Congresso europeo sull’obesità a Malaga mostra che essere sposati triplica il rischio di convivere con l’obesità per gli uomini (ma non aumenta il rischio per le donne), mentre aumenta il rischio di sovrappeso del 62% negli uomini e del 39% nelle donne.

Ebbene è emerso che essere sposati si associa al sovrappeso in entrambi i sessi, con un rischio aumentato del 62% rispetto agli uomini non sposati e del 39% rispetto alle donne non sposate. Una relazione molto più forte è stata riscontrata tra matrimonio e obesità negli uomini: quelli sposati avevano una probabilità 3,2 volte maggiore di essere obesi rispetto agli uomini non sposati. (Ansa)

La risposta è semplice

Chi ha una relazione fissa o partner occasionali fa sesso molto più spesso rispetto a chi è sposato. Il 50 percento di chi è in coppia lo fa più volte nell’arco di una settimana. Gli sposati invece lo fanno solo una volta al mese e solo il 26% ha dichiarato di farlo settimanalmente.

Le cifre corrispondono, invece di scopare la gente mangia

Circa il 30% delle coppie sposate non fa più sesso … Mangia solamente

Certo con la pancia enorme non ci arrivano neanche più.

Che dire: uomini non sposatevi. Dopo sposati dopo qualche tempo non c’è verso di fare sesso per un motivo o per l’altro non ve la danno più e finisce che vi sfogate sul cibo e diventate obesi e così non c’è più verso di prenderne anche fuori dal matrimonio.

L’unica soluzione è di non sposarsi. Si sa il matrimonio è la tomba dell’amore e il miglior metodo per far morire la sessualità-

Poi ci si domanda perché la gente non si sposa più. Non è perché non ci sono i soldi, la verità e che s’ingrassa e non si più più sesso.

E voi dopo sposati siete ingrassati? E qualche volta vi capita ancora di …..? ( Sono pirla lo so)

Battuta del giorno matrimoniale

Sposare un uomo è come comprare una cosa che hai ammirato a lungo nella vetrina di un negozio. La ami mentre la stai portando a casa, ma non sempre si abbina con l’arredo.
(Jean Kerr)

I mariti sono come gli incendi. Vanno fuori controllo se lasciati incustoditi.
(Zsa Zsa Gabor)

Le donne sposate hanno un difetto in più delle donne sole: il marito.
(Enrique Jardiel Poncela)

L’unico modo per essere felice con un marito è di imparare ad essere felici senza di lui la maggior parte del tempo.
Helen Rowland)

Mia moglie pensa che la nostra vita sessuale sia così appagante che quasi quasi vorrebbe provare a farlo anche in un anno dispari
(arcobalengo, Twitter)

Tra un uomo e un marito c’è la stessa differenza che passa tra un cavallo e un asino.
(Jan Sobotka)

Il problema in Italia non è la destra ma il PD . Finché rimane questo obbrobrio di partito con ventottomila correnti dove ognuno fa e dice quello che cazzo vuole la Meloni può stare tranquilla per i prossimi vent’anni. Ieri al riarmo: 10 hanno votato a favore nonostante avessero deciso in direzione per l’astensione e 11 si sono astenuti. Mancano i no di Tarquinio e Strada convinti ad astenersi.

E’ palese da sempre che il PD è nato male e non c’è cura che lo possa salvare. Prima muore è meglio è per la sinistra italiana.

E’ un obbrobrio tenuto insieme solo da interessi, non sapranno come spartirsi i beni che hanno in comune.

Il PD non è di sinistra, forse qualche iscritto si ricorda cos’è ma non è neanche di destra è un centro senza anima.

Come si spiega che prendono ancora il 20% dei voti per me è un mistero.

Secondo me è come quelli che guardano RAI uno. Ci sono degli affezionati che non importa cosa passa ma rimangono sintonizzati lì qualsiasi porcata ci sia.

Elly Schlein era per il no al riarmo, 14 correnti del PD erano per il si solo due coglioni per il no, coglioni perché si sono candidati col PD nonostante la pensassero diversamente su tutto. Ma lì il posto in parlamento l’hanno avuto. Forse non sono così coglioni. Sono più coglione io che continuo ad andare al delirio (lavoro). Poi c’erano 12 correnti per l’astensione. 11 correnti erano indecise, 3 correnti erano fuori a prendere aria. Alla fine nella segreteria nazionale è stata votata questa opzione. Tutti d’accordo.

Infatti 10 parlamentari hanno votato si al riarmo.

La Elly Schlein ha detto che va avanti per la sua strada, che votino quello che vogliono, ma che comanda lei. Giuro l’ha detto veramente.

Ora è palese che il PD si deve sciogliere e dare la possibilità che nasca qualcosa di più sensato.

Rimanere insieme così non ha senso, c’è il divorzio e divorziatevi.

Aspettando che Il PD muoia per Pasqua per vederlo poi resuscitare in qualcosa di meglio di peggio è quasi impossibile. Per Pasqua invece dell’uovo regalatevi delle belle bombe per andare incontro alla volontà europea. Per la pace bisogna armarsi. Per la castità scopare.

Battuta del giorno unitaria

Il destino dell’uomo è quello di essere unito, non diviso. Se si continua a dividersi finisce come un gruppo di scimmie che si tirano le noccioline a vicenda dagli alberi.
(TH White)

Nessuna forza potrà mai tenere uniti due pensieri che non si appartengono.
(CannovaV, Twitter)

È necessario unirsi, non per stare uniti, ma per fare qualcosa insieme.
(Goethe)

Una famiglia unita è sempre più numerosa di una famiglia divisa.
(Proverbio cinese)

Il modo in cui una squadra gioca nel suo complesso determina il successo. Si può avere il più grande gruppo di stelle individuali nel mondo, ma se non giocano in modo unito, il club non varrà un centesimo.
(Babe Ruth)

Lite col collega che aveva fatto l’infame col collega balordo. Per essere infami per vendetta intanto devi essere infame di tuo.

Il collega balordo va detto è indifendibile, un gran lavoratore, ma negli ultimi anni dopo aver scoperto la malattia che lo porterà sicuramente alla morte prematura ,era precipitato nel delirio mentale, rendendolo una merda di uomo. Certo che tutti ce l’avessero con lui, viveva convinto in un complotto universale nei suoi riguardi e a qualsiasi discussione reagiva facendo carognate. Oggi stanno uscendo tutte.

Forse qualcuno si ricorderà di un collega che si era trovato l’accappatoio pisciato….raccontato nel blog-

Questa è una delle tante purtroppo che ha fatto prima di ammalarsi.

Ora sono otto mesi e pare che non verrà più, ma i capi non vogliono ancora dire esattamente com’è la faccenda. C’è chi dice che ha chiesto l’aspettativa aspettando la pensione d’invalidità.

Questa di tutte le ipotesi mi pare la più probabile.

Ora era il mio compagno di turno da oltre 10 anni colleghi da 40. Siamo stati molto amici, o meglio sono stato sempre un buon amico.

Negli ultimi anni era diventato una fatica immane conviverci, di carognate ne ha fatte anche a me. Ma per principio io non ho mai fatto carognate a lui.

Discusso e bisticciato molto, mesi senza parlarci, ma mai mi sono messo al suo livello.

Quindi ieri quando discutevamo con altri colleghi del collega balordo, il caso ha voluto che passasse un collega che aveva fatto una infamata al collega balordo, da questa era partita una serie di reazioni che avevano portato il collega balordo ad andare via di testa.

Sarebbe andato via di testa lo stesso prima o poi, ma resta il fatto che dopo la carognata le cose sono precipitate.

Ora il collega ha sostenuto che era stato vittima di cattiverie da parte del collega balordo e lui non ha fatto che vendicarsi.

Ora premesso che di cazzate il collega balordo ne ha fatte tante e quella poteva essere al massimo una dimenticanza ininfluente da qualsiasi parte si guardasse e che andare dai capi era stato solo un atto di merdaggine gratuita, quello che è il collega: una merda. Tant’è che nessuno ci aveva dato peso, solo il collega balordo aveva ingigantito la cosa, fino a compiere atti vicino alla follia, il bello contro di me che non c’entravo un cazzo in tutta la storia

” Se lui ha fatto delle infamate contro di me perché io non posso fare delle infamate contro di lui? Mi ha chiesto il collega

“Perché sei fai delle infamate vuol dire che sei un infame anche tu” Ho riposto

Ognuno può scegliere di essere quello che è a me nessuno dirà mai che sono un infame.

Il rispetto degli altri si guadagna in tanti modi di sicuro non facendo le merde.

Che sono una testa di cazzo è riconosciuto universalmente come che sono una persona leale e vigliaccate non ne faccio-

E voi ?

Battuta del giorno cattiva

Se gli uomini fossero così cattivi come si dipingono, sarebbe facile regolarsi. Invece sono peggio.
(Alessandro Morandotti)

Nessun difetto fisico riesce a rendere brutti quanto la cattiveria.
(MLicenza, Twitter)

Tutti riconosciamo volentieri la nostra infelicità; nessuno, la propria malvagità.
(Luigi Pirandello)

Non sottovalutare mai la cattiveria d’animo delle persone, anche quando sono gentili… soprattutto quando sono gentili.
(Alice Munro)

E poi c’è la cattiveria travestita da sincerità: la peggiore.
(NMargheNiki, Twitter)

A volte, per difendermi dalle cattiverie, vorrei ricambiare con altrettanta cattiveria.
Poi mi ricordo chi sono.
(Emilia974, Twitter)

Se la parità delle donne si dovesse guardare con gli occhi del delirio(posto di lavoro) siamo a buon punto soprattutto nella parità sessuale

Ora io non credo che delirio siamo un mondo a parte , anzi proprio perché in tanti dipendenti rappresentiamo bene la società.

Ieri ho incontrato per caso una ex collega, una pazza furiosa simpaticissima. Con trascorsi sentimentali e sessuali tumultuosi. Al delirio era nella fase non la do più a nessuno sto bene da sola.

In passato non era stato così. L’aveva elargita con una certa facilità, soprattutto dopo aver bevuto e fumato.

Nel salutarmi si è raccomandata di non salutare nessuno da parte sua ” Mi stanno sulle palle tutti” Mi ha detto sorridendo. “A chi lo dici? ” ho risposto.

Ha sempre sostenuto che l’unico simpatico ero io e come darle torto.

Ha rifiutato l’assunzione a tempo indeterminato per dirvi di quanto era pazza. Ora non fa niente è felicemente disoccupata.

Mentre raccontavo il fatto ad alcuni colleghi maschi e femmine, una collega a sua volta ha detto di aver visto un’altra ex collega.

Ne ho raccontato era stata un ex di nipote, figlio di cognato io io io.

Una che l’ha distribuita in maniera industriale. Mai fatta l’ipocrita anzi fiera di concedersi, bravissima a raccontare anche i particolari come fanno spesso gli uomini.

Vestiva sempre ( bella ragazza) da fartelo diventare basanotto. Aderente da far perdere il fiato a lei e a te.

“Ha fatto un figlio ” ha detto la collega ” Con chi ? ” E’ stata la domanda di tutti. O meglio si sa chi è il padre ?

Pare di si visto che per il momento convivono.

Ora al delirio le donne che ci sono, sono o separate o conviventi. Nessuna santa Goretti neanche per sbaglio.

Ora lo dico ma l’ho già detto al delirio i contratti sono uguali uomini e donne e prendiamo la stessa cifra. Abbiamo un contratto nazionale.

Ora qualcuno mi dovrebbe dire, visto che neanche dolce consorte che è del mestiere lo sa, dove sono i contratti dove le donne prendono meno di un uomo ? Se prendono meno è perché fanno meno ore, per loro scelta nel 90% dei casi.

lo dico perché in tv dicono sempre questa cosa che le donne prendono meno soldi di noi uomini. Ma i contratti sono uguali.

Comunque al delirio le donne prendono gli stessi soldi a parità di ore e a livello sessuale fanno esattamente come gli uomini, anzi mi pare che si si diano molto più da fare.

Battuta del giorno donnaiola

Donne, se non ci fossero bisognerebbe gonfiarle.
(Flavio Oreglio)

Alle donne piacciamo se siamo belli da vedere, duri al primo impatto e dolci in profondità. Non vogliono uomini. Vogliono i Ferrero Rocher.
(albertosorge, Twitter)

Dopo tanto discorrere resta dubbio se le donne preferiscano essere prese, comprese o sorprese.
(Gesualdo Bufalino)

Anche di fronte ad una sola donna, l’uomo è comunque in inferiorità numerica.
(Anonimo)

-Cosa fai l’8 marzo?
-Festeggio le donne.
-In che modo?
-Metto uno striscione in terrazza con scritto: “C’AVETE TUTTE RAGIONE”.
(masse78, Twitter)

Le donne si dividono in 4 categorie: le suore (non la danno a nessuno); le puttane (la danno a tutti); le stronze (la danno a tutti tranne che a te); le rompiballe (la danno a te e solo a te).
(Blanche Knott)

E’ deciso l’Europa è pronta ad armarsi. Soldi per sanità, scuola, pensioni ecc ecc..non ci sono ma per i carrarmati elettrici si.

Fratelli d’Europa
l’Europa s’è desta,
dell’elmo di sto cazzo
s’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma,
ché schiava di Bruxelles
Iddio la creò.

Fratelli d’Europa,
l’Europa s’è desta,
dell’elmo di Sto cazzo
s’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma,
ché schiava di Bruxelles
Iddio la creò.

Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Europa chiamò.
Stringiamci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l’Europa chiamò!

Questo è il nuovo inno europeo

Siamo pronti, o quasi alla guerra con la Russia che sta già per invadere dopo l’Ucraina anche San Marino. Si sono visti un sacco di russi in vacanza da quelle parti, si sa come sono i russi, fanno finta di andare in vacanza e poi t’invadono da un momento all’altro.

Non credete ai pacefinti che vi raccontano che era dieci anni che gli ucraini bombardano le zone russofone. La verità è che i russi facevano finta di andare in vacanza da quelle parti e poi avete visto com’è finita.

800 miliardi di armi è stato deciso dall’alto, da spendere urgentemente, prima che la Russia invada tutta l’Europa.

Ora visto che però l’Europa è green e non possiamo continuare a inquinare il mondo, le armi che produrremo saranno non inquinanti, dai carrarmati elettrici. Certo anche lì c’è il problema delle colonnine per ricaricare le batterie da mettere nei campi di battaglia, ma come con le auto elettriche nelle città si risolverà strada facendo.

I paesi che al momento dispongono di più testate nucleari sono Stati Uniti – con 5.550 testate – e Russia – con 6.257 testate. In Europa, invece, i paesi che dispongono di testate nucleari proprie sono Francia (290) e Regno Unito (225).

Ora io sono particolarmente pirla, lo so, ma mi pare che produrre carrarmati elettrici non sia un grande deterrente per la prossima invasione Russia. Se gli Stati Uniti come pare per i prossimi 4 anni ci abbandonano forse trovare altre soluzioni sarebbe necessario.

Ma pare che le grandi menti europee abbiano deciso che armarci sia l’unica soluzione se vogliamo la pace.

Dobbiamo prepararci in tempo alla prossima invasione russa, visto che questa diciamoci la verità alla fine l’hanno vinta nonostante che tra Europa e Stati Uniti abbiano speso 400 miliardi

. I Paesi dell’Ue e le istituzioni comunitarie hanno contribuito con oltre la metà dei circa quattrocento miliardi di euro destinati all’Ucraina, impegnando 202,6 miliardi, a fronte dei centodiciannove miliardi stanziati dagli Stati Uniti, dei 27,2 del Regno Unito, dei 15 miliardi della Norvegia e dei 12,4 del Canada. Anche considerando solo i fondi già effettivamente erogati, il supporto europeo resta superiore. Sommando gli aiuti provenienti da Ue, Norvegia, Regno Unito, Islanda e Svizzera, si arriva a 132,3 miliardi di euro, superando i 114,15 miliardi forniti dagli Stati Uniti. (Linkiesta)

i soldi per sanità, scuola ecc ecc non c’erano ma 200 miliardi per perdere la guerra quelli c’erano e ora per farci tirare 7000 testate atomiche ne spendiamo 800 miliardi di armi green.

Scemi di guerra che non siete altro.

Battuta del giorno armata

Un uomo consiglio’ a suo figlio che, se voleva vivere a lungo, doveva cospargere un po’ di polvere da sparo sui cornflakes ogni mattina. Il figlio lo fece costantemente e mori’ all’eta’ di 95 anni. Alla sua morte, lascio’ 14 figli, 30 nipotini, 39 bis-nipotini e un buco di 3 metri nella parete del crematorio.

Un amico mi disse una volta ‘Prima spara e poi fai domande’. Gli stavo per chiedere perche’, ma gli ho dovuto prima sparare. (John Wayne)

Un giorno costruiranno della bombe talmente intelligenti che non scoppieranno più.
(Anonimo)

Esplosioni nucleari nel deserto del Nevada. Che cazzo vogliamo dimostrare? Lo sappiamo già che quella roba esplode.
(Frank Zappa)

Perché l’Air Force ha bisogno di nuovi costosi bombardieri? Ci sono state lamentele da parte delle persone che abbiamo bombardato negli anni passati?
(George Corley Wallace Jr.)

Si svuotino gli arsenali, si colmino i granai.
(Sandro Pertini, Messaggio di fine anno agli Italiani 1979)

Mi sono appassionato ai maghi che leggono i tarocchi in tv. Il mio idolo è mago Hembris dalla Sicilia con furore, ma anche gli altri sono fantastici.

Se siete tristi e volete risollevarvi il morale vi consiglio in tv le trasmissioni con la lettura in diretta dei tarocchi.

Dopo qualche telefonata il morale si è risollevato. I dialoghi sono fantastici.

All’inizio pensavo che fosse tutto preparato, ma visto le domande e le risposte dubito fortemente della cosa.

Mentre le telefonate alle donne nude che chiedono in quale posizione mettersi, quelle sono chiaramente finte. Di solito è culo all’aria. Tralasciamo, farò un pezzo a parte e torniamo al mago

I maghi sono vari e tutti bravissimi.

Ma il mio preferito è il mago Hembris dalla Siclia

Volevo mettere la foto, ma in rete non l’ho trovata e neanche un video, comunque lo potete trovare sui canali che vanno da 170 al 160 del digitale terrestre verso le 23.

Ora il mio mago ha tutto meno che la faccia da mago. Ora mi tocca descriverlo

Intanto parla un italiano approssimativo, come detto è sicilaiano ma capibile anche in Veneto.

Occhiali, che però non nascondono un tic all’occhio sinistro lo chiude e lo apre in continuazione.

La faccia è da semplicione , tutto meno che di un mago con poteri straordinari di cui si vanta. Non ha nessuna credibilità. Ma nonostante questo c’è qualcuno che telefona.

Le domande sono sempre le solite : Salute, amore e soldi.

Nulla è cambiato da duemila anni ad adesso.

Quello la gente vuole sapere.

Ora le risposte sono vaghe, e si basano su quello che dice chi telefona.

” E’ due anni che non si fa sentire, mi ama ancora?” ” Poco”

Se le persone vogliono risposte più dettagliate devono telefonare e pagare.

Ora però va detto che non sono cari

Una che voleva una risposta precisa, il mago si è rifiutato di dargliela subito.

Mi deve ritelefonare a questo numero dopo avermi fatto una ricarica di 20 euro telefonica sempre su questo numero.

Ora la signora chiedeva come si fa la ricarica. Lui paziente le spiegava che doveva uscire di casa andare in un tabacchino e a quel numero scritto in alto allo sullo schermo della tv fare una ricarica di 20 euro.

“Ma come si fa? ” continuava la signora che era sicuramente meno tecnologica di me

Il mago cominciava a perdere la pazienza. ” Signora e dettava il numero, con questo numero vada alla posta a un tabacchino e mi fa una ricarica di venti euro e poi mi ritelefona”

“Ma dov’è devo andare ?” Chiedeva la signora che era impaziente di sapere la risposta ” A fanculo” ha pensato il mago. “Mi ritelefoni domani a questo numero che glielo spiego dove deve andare”

Sono andato a letto Allegro.

Battuta del giorno da medium

Non è un male che esistano i maghi, come non è un male che esistano gli assassini; il vero male è che gli assassini non ammazzano i maghi.
Carl William Brown

Cosa deve fare un indovino che non conosce ne’ il presente, ne’ il passato, ne’ il futuro? Imparare meglio i verbi!

Conoscevo una medium che aveva due sorelle: la minore si chiamava Small e la maggiore Large. (Groucho di Dylan Dog)

Ti leggo la mano… Ah, vedo un’annata molto intensa da un punto di vista sessuale”. “Ah, sì? E con chi?”. “Mah, io qui vedo solo la mano…”. (Renato Trinca)

Dalla cartomante: “Vedo… vedo che sua moglie morirà presto”. “Sì sì, questo lo so già… ma verrò condannato o assolto ??”

Chiaroveggente: persona, in genere donna, dotata della facolta’ di vedere cio’ che il suo cliente non vede, cioe’ anzitutto che e’ uno stupido. (Ambrose Bierce)

Inserzione vera: “Il Mago di Arcella – Guaritore psicopatico psicofluitico”

La maga ad una giovane ragazza: “Lei sposerà presto un uomo meraviglioso, bello, simpatico, intelligente…”. La cliente allora domanda: “E del mio fidanzato che ne faccio?”

La collega uscita dall’ospedale, ricoverata per 20 giorni, stava per morire per via che non riusciva più a respirare, per curarsi fuma due pacchetti di sigarette al giorno.

Chi mi segue si ricorderà (dubito) della collega che era stata ricoverata al pronto soccorso, era sul delirio (lavoro) e non riusciva più a respirare e si era accasciata a terra.

Bene è uscita ed ha ripreso a delirare.

Ha dei problemi ai polmoni, ma non solo, ha un’invalidità di oltre il 70%.

E’ conciata malissimo, è ingrassata incurvata, zoppica, tossisce continuamente. Un metro e 55 per quasi 90 kg, come faccia ancora a muoversi è un mistero.

All’ospedale le hanno detto che deve smettere di fumare e dimagrire se vuole campare ancora qualche anno.

Infatti appena uscita ha ripreso a fumare e a mangiare, scopare no anche se le farebbe sicuramente meglio. Ma capisco il marito, non basta volerle bene per farci sesso.

Una collega mi ha raccontato, che c’è stata una lite tra colleghi, per via che la collega fumatrice è sempre a fumare, lavora 15 minuti e poi esce a fumarsi una sigaretta.

Vuoi la comprensione, ma quando è troppo è troppo. Quindi sono andati dal capo uniti a protestare.

Liti a non finire.

Bene ieri faceva il mio turno ( abbiamo mansioni diverse e in posti diversi) ma quando passavo dalle sue parti in effetti ho dovuto ammettere che era sempre a fumare.

Le voglio bene, siamo amici ha due anni meno di me, è ha oltre trent’anni di delirio e va in pensione tra qualche mese. Mi sono permesso di dirle ” Che cazzo fumi tutte quelle sigarette, ma ci vuoi andare in pensione o preferisci morire prima?”

Vuole morire prima. Ha detto che lei non smette di fumare, di più non ci pensa nemmeno.

Ora tra qualche mese va via e il capo non ha voglia di discutere e ha chiesto pazienza.

Ora se va prima al camposanto o in pensione è tutto ancora da decidere.

Si accettano scommesse

Battuta del giorno fumata

Campagna contro il fumo. Scopri il piacere di non fumare.
Pino Caruso

Chi non ha mai fumato, si perde il piacere di smettere.
Pino Caruso

Campagna contro il fumo. Prenditi il vizio di non fumare.
Pino Caruso

Il fumo uccide. Ma la vita mica scherza.
Alfredo Accatino

La maggior parte dei fumatori vive e muore senza neanche accorgersi di essere tossicodipendente.
Allen Carr

Quando le persone perdono il senso della realtà. “E’ dieci minuti che ti sto telefonando” “Pirla che non sei altro non facevi prima a suonare il campanello visto che sei dal cancello e davanti hai il citofono ?” Follia pura.

Se fosse la prima volta passi, ma succede spesso.

Ho comprato del materiale edile, nell’incertezza che non ci stesse in auto, me la sono fatto consegnare.

Siamo rimasti d’accordo che poteva venire quando voleva e di suonare al campanello dal cancello che in casa c’è sempre qualcuno. Per eventuali problemi ha voluto il mio numero di telefono. Comunque l’appuntamento era per il mattino seguente.

Ieri mattina l’aspettavo tranquillo, quando figlia mi dice che c’era uno dal cancello e che Nontirare era dieci minuti che abbaiava.

Guardo era quello che mi doveva portare il materiale.

Esco e vado dal cancello e il pirla mi dice con tono di rimprovero ” E’ dieci minuti che ti telefono” Premesso che non sapevo neanche dove fosse il mio telefono in quel momento e non mi era neanche passato nella mente di guardare se qualcuno mi avesse cercato.

Figlia era con me quando siamo andati dal cancello.

Lo guardo stupito e gli dico “Ma sei davanti al campanello potevi suonare” Ma ho pensato ” pirla che non sei altro sei davanti al cancello col citofono lì a portata di mano non facevi prima a suonare il campanello che continuare a telefonare ?”

Davanti all’ovvietà della domanda, il pirla mi risponde ” io mi trovo bene così, col cellulare”

Cazzo vuol dire ti trovi bene col cellulare coglione che non sei altro.

Dio dei Campanelli suonalo tu.

Sei davanti alla mia casa c’è un cazzo di citofono suona se mi cerchi. Per cosa pensi che l’abbiamo messo, per farci fare gli scherzi dai bambini che passano ?

Ora la cosa grave è che figlia la pensava come lui. ” Se sapevi che veniva potevi tenerti a portata di mano il telefono” Mi dice dopo che è andato via.

Ma perché? E’ la mia domanda.

Siete davanti alla porta di uno e gli telefonate invece che suonare il campanello, ma quali problemi mentali dovete avere ?

Voi suonate il campanello o telefonate ?

Battuta del giorno citofonata

“Se Cristo suonasse oggi alla sua porta lei lo riconoscerebbe?”.
Quelo: “Certo!”.
“Come può esserne così sicuro?”.
“Il citofono è rotto da due anni”.
(Corrado Guzzanti)

Quando non c’erano i cellulari andavi a casa di qualcuno suonavi e ti apriva. Ora: citofono, whatsapp, telefonata, email e stai fuori un’ora
(Vladinho77, Twitter)

Vivere nel paese dei campanelli è un vero supplizio per chi ama bussare.
(Alessandro Bergonzoni)

– Salve ho un problema con il campanello, nessuno lo suona
– Vengo a controllare, qual è il cognome sul campanello?
– Guasto.
(andreasaccomani, Twitter)

Le persone a cui tieni davvero le riconosci pure da come suonano il campanello.
(IlReQuieto, Twitter)

Ma se davanti a Dio un giorno saremo tutti uguali non avete il sospetto che davanti alla sanità pubblica non sia la stessa cosa? Con tutto l’affetto per Papa Francesco se al suo posto ci fosse stato un altro novantenne da quanti giorni sarebbe già morto?

Per evitare ogni polemica inutile, a me Papa Francesco sta simpatico. Non condivido tutto quello che dice ma molte delle cose che dice mi trovano concorde. Tipo sulla guerra in Ucraina.

Quindi mi auguro che si salvi, ma non è questo che voglio discutere.

Ora io ho il ricordo di mio padre portato al pronto soccorso, con i medici che pensavano che avrei fatto meglio a tenerlo a casa vista l’età simile a quella del Papa e sicuramente era meno grave del Papa.

Mi ricordo di un dottore che me l’aveva anche detto apertamente. E’ campato ancora anni alla faccia di quel coglione.

Lo stesso era stato con suocero. Scritto un pezzo sul blog. Un dottore mi aveva detto che il nostro era un accanimento. Ora suocero è campato ancora 6 anni. Il dottore aveva la faccia da stronzo e sicuramente a modo suo lo era. Ma oggi mi ritrovo a dire le stesse cose a dolce consorte discutendo di suocero.

Lo so che il Papa è il Papa è sicuramente ha un trattamento di favore, ma penso a tutti quegli anziani che per avere un esame devono aspettare mesi e mesi e se portati al pronto soccorso vengono rispediti a casa o tenuti su un lettino per giorni e giorni aspettando che si liberi un posto nel reparto.

Ora come detto spero che Francesco si riprenda come la sanità pubblica ma dubito per entrambi che la situazione si risolva positivamente.

In ogni caso uniamoci alla preghiera per la salute del Papa e della nostra perché se finiamo al pronto soccorso, così come sono conciati adesso non si sa come finisce.

Si rischia di finire davanti al giudizio di Dio sperando che almeno lì tutti siano trattati allo stesso modo.

Battuta del giorno Papale Papale

“Mi accade spesso di svegliami di notte e cominciare a pensare a una serie di gravi problemi e decidere di parlarne al Papa. Poi mi sveglio completamente e mi ricordo che io sono il Papa.” Papa Giovanni XXIII

“Se qualcuno mi avesse detto che un giorno sarei diventato Papa, avrei studiato con più impegno.” Papa Giovanni Paolo II

“Io ho la stessa autorità del Papa. Solo che non ho lo stesso numero di persone che credono in me.” George Carlin

“Non sono sicuro che Bergoglio sia stato eletto per coprire il marciume che ha ridotto all’impotenza Joseph Ratzinger. Le lotte interne della curia romana seguono una logica così imperscrutabile che i fatti più oscuri sono in genere attribuiti allo Spirito Santo.” Horacio Verbitsky

“Non è Dio che è morto, è questo Papa che è vivo.” Raffaello Franchini

Il racconto del cretino in panda che mi ha sorpassato l’altro giorno, mentre ero in moto. Questa volta non mi sono fermato a chiedere il perché fosse così scemo, è bastato guardarlo in faccia.

I fatti.

Stavo andando al delirio ( lavoro), visto l’orario non c’era traffico e si procedeva regolarmente.

Il limite è di 50 ma tutti vanno leggermente sopra, anche io. Ma nel tragitto ci sono vari autovelox, alcuni funzionanti, altri a volte, altri mai. Nel dubbio io rallento e vado al limite dei 50.

Dopo uno di questi autovelox a 100 metri c’è un semaforo.

Arrivo nei pressi dell’autovelox e rallento come il mio solito. Nel frattempo vedo che scatta il rosso decelero, risparmio benzina , quando un pirla in panda mi sorpassa a tutta velocità almeno gli 80 faceva l’idiota.

Scuoto la testa, in segno di quanto sei cretino tu e chi ti ha messo al mondo.

Dolce consorte non vuole che dica questa cosa, la infastidisce particolarmente, per via di cognato io io io, non per lui ma per suocera. Cognato io io io e figlio fanno lo stesso, ogni volta che salgono su un mezzo sembra una questione di vita o di morte.

Il pirla ha due scelte, incolonnarsi dietro le 6 auto ferme al semaforo, o saltare la fila e vedere di passare prima. Dalla fretta avrei scommesso che ci avrebbe provato. Invece il demente cosa fa? S’incolonna ordinatamente.

La voglia di chiedergli del perché fosse così coglione era tanta.

Ma memore della promessa di evitare inutili liti, decido di sorpassarlo, con la moto si saltano le file e mi limito a passare guardandolo in faccia e sorridendo e scuotendo la testa.

Coglione non hai visto il semaforo rosso? A cosa serviva superarmi ? Il sunto del mio scuotimento di testa e sorriso.

E’ impazzito.

Ha cominciato a gridarmi di tutto. Vai a capire il perché. Come se la colpa fosse mia che ci fosse il rosso e la colonna di auto.

E’ uscito con la testa dal finestrino urlando che ero in mezzo alla strada.

E’ scattato il verde e sono andato via.

Il bello che ho lasciato dietro di me un furgoncino che non andava oltre i 40 e in quel tratto in auto è praticamente impossibile sorpassare.

Ho immaginato l’imbecille in panda maledire l’universo.

Ora nel levante ligure le strade sono tutte così, due corsie, una in un senso e una nell’altro. Siamo pieni di semafori e strisce pedonali, oltre che di autovelox, per non parlare di ciclisti. Se sei in auto, che vai a 80 o a 40 non cambia nulla sempre lo stesso tempo ci metti. Al massimo puoi guadagnare un minuto in tragitto di 15 km.

Ora uno basta mezzo normale si rassegna all’evidenza della cosa, poi ci sono i pirla…..