La collega, quella leggermente in sovrappeso di 30kg ha lascito dopo 4 anni il compagno perché non aveva carattere, non aveva una sua idea ed era troppo buono. L’amica di figlia ha fatto lo stesso dopo 5 anni di convivenza ha rispedito il compagno a casa dalla mamma.

Tempi duri per i maschi italiani

Le aspettative delle donne verso i maschietti sono aumentate e da qui il disastro.

I maschi italici sono intimoriti e il risultato è davanti a tutti, crollo dei matrimoni, relazioni che durano qualche anno e pochissimi figli.

Ora il ragazzo della collega lo conoscevo, un bravissimo ragazzo, lavoratore, senza grilli per la testa, per amore si era trasferito dove abita la ragazza. Un paese inculato nell’entroterra, dove il nulla la fa da padrone. Vero che non pagavano affitto ma con quello che spendevano di benzina per andare avanti e indietro si prendevano un attico fronte mare,

La colpa del ragazzo era quella di assecondare le idee balorde della collega.

Alla fine a furia di essere assecondata, la collega ha pensato che uno così non andava bene, ci vuole uno che la mandi a fanculo qualche volta.

Ora se non l’amava più ha fatto bene a lasciarlo, ma il suo cinismo nel ” se ne farà una ragione” al fatto che il ragazzo ci sia proprio rimasto male, mi ha lasciato interdetto.

Spero che se ne ricorderà lei quando verrà mollata da qualcuno con più carattere con idee più chiare e soprattutto stronzo.

Anche l’amica di figlia ha lasciato il compagno dopo 5 anni di convivenza

A sua discolpa va detto che l’aveva già mollato almeno una decina di volte, per poi riprenderselo dopo la promessa che sarebbe cambiato.

Ognuno è quello che è e care donne non pensate di cambiare un uomo quello che è alla fine viene sempre fuori. Preso atto che non l’avrebbe mai cambiato l’ha sbattuto fuori di casa.

Lui non voleva, ma questa volta l’amica è stata decisa decisissima, più che decisa irremovibile sulla sua scelta.

Dopo qualche giorno in cui lui ha sperato che lei cambiasse idea, ha chiamato mamma e detto che tornava a casa.

La cosa buona delle due coppie che non si erano sposate e di figli non ne avevano messi al mondo. Ma visto che ormai la maggioranza delle coppie giovani italiche fa così, e di figli non ne fa più nessuno, (queste due coppie avevano casa e lavoro) alla fine scompariremo come popolo italico, sostituti dagli immigrati nonostante gli sforzi immani di questo governo per preservare la razza italica.

Battuta del giorno separata

La separazione è più durevole esperienza che lo stare assieme.
Josif Brodskij

L’amore fra noi è così grande che ci tiene separati.
Valeriu Butulescu

Nulla separa di più due persone quanto la convivenza.
Marie von Ebner-Eschenbach

Nelle separazioni, è chi non è davvero innamorato che sa dire le cose più tenere.
Marcel Proust

Tante separazioni di cui si ignorano o si fraintendono le cause, sono dovute principalmente ad incompatibilità dei corpi.
Giovanni Soriano

È duro, senza dubbio, non essere più amati quando si ama; ma niente in confronto a essere ancora amati quando non si ama più.
Georges Courteline

Tutti di solito sono convinti che le persone si separano perché una si è stancata dell’altra, per propria volontà o per volontà dell’altra persona. Ma non è così. I periodi finiscono, come cambiano le stagioni. Semplicemente. È una cosa su cui la volontà individuale non ha nessun potere. Viceversa, si ha la possibilità, fino a quando verrà quel giorno, di godere di ogni momento.
Banana Yoshimoto

Chi sa perché dolce consorte e badante suocero sono convinti che m’interessi quante volte al giorno caghi suocero e della consistenza della sua merda ?

Ci sono misteri della vita difficili da spiegare, quello della merda di suocero è uno di quelli

Ora non vorrei sembrare un genero irriconoscente che non si preoccupi delle cagate di suocero.

Suocero per colpa di suocera caga tre quattro volte al giorno. Col problema che poi bisogna pulirlo e lui non vuole.

Botte, sputi e morsi al badante e bestemmie a non finire.

Di mio l’avrei fatto diventare stitico per finire questa storia.

Ma su di lui c’è suocera e dolce consorte che decidono.

Ora suocera lo fa mangiare 4 volte al giorno più gli spuntini, le oche per fargli fare il fegato mangiano di meno.

Ora se mangi 4 volte al giorno e cibi tra l’altro sbagliati non ti rimane che cagare spesso.

Ora tralasciamo questi fatti e passiamo al perché sia dolce consorte e badante appena mi vedono la prima cosa che mi dicono è quante volte ha cagato suocero nella giornata.

Ieri mattina ero a letto e alle 5 ho guardato che ore erano. ” Visto che sei sveglio ” ha detto dolce consorte ” e ti si può parlare” Questa era una pura cattiveria. Lei può parlare quanto vuole con me, se l’ascolto è un’altra cosa .

Indovinate cos’era la cosa importante di cui mi voleva parlare?

Ero nell’orto e il badante mi si è avvicinato per guardare cosa facevo e poi invece che chiedermi cosa stavo combinando è uscito fuori “oggi tuo suocero ha cagato diarrea due volte “

Ora io capisco la sua preoccupazione, ma a me….

Vi garantisco succede sempre, che nelle nostre discussioni si finisca sempre nella merda di suocero.

A nulla vale che gli dica che possono fare a meno di tenermi informato della faccenda.

Finisce che li mando a cagare io insieme al suocero.

Battuta del giorno chiacchierata

“Certo, certo sarò un logorroico, un innocuo e fastidioso logorroico, come tutti noi. Ma che fare se la prima e unica destinazione dell’uomo intelligente è la chiacchiera, cioè il meditato travasamento di un vuoto in un vuoto più grande?” Fëdor Michajlovič Dostoevskij

“Una cosa è una cosa, non quel che si dice di quella cosa.”
Michael Keaton

“Le chiacchiere sono espressioni tinte senza altruismo.” (Floriana Auriola)

“Disturbare la serenità degli altri con troppe chiacchiere è segno di maleducazione.” (Silvia Zonicheddu)

“Aveva pensato che se gli esseri umani non si esercitavano in continuazione ad aprire e chiudere la bocca, correvano il rischio di cominciare a far lavorare il cervello.” (Douglas Adams)

“In generale accetto senza problemi le chiacchiere di tutti e senza problemi le lascio perdere.” (Charles Bukowski)

Il vicino di casa ha fatto una morte del cavolo. E’ andato nell’orto a raccoglierli ed è morto.

Lo so la notizia è triste e tragica, ma ha fatto una bella morte.

Il vicino, un settantenne in pessima forma, è andato ieri mattina nell’orto davanti alla sua abitazione. Mentre era in mezzo ai cavoli il malore.

Quando qualcuno se ne è accorto è stata chiamato il 118 arrivati prontamente , ma l’unica cosa che hanno potuto fare è stato raccogliere il poveretto dal campo e portarlo via.

La notizia ha fatto subito il giro della via.

Dolce consorte per farmi capire chi era mi ha fatto vedere la foto, mai visto camminare per la via e invece che uno di 70 anni sembrava uno di 90 anni Lascia la figlia e i cavoli da raccogliere.

Ma anche l’altro vicino è stato male

Due anni fa diceva che aveva un tumore nel cervello, cosa che spiegava tante cose, ma in realtà l’hanno operato alla prostata, si sarà confuso visto che in molti gli dicevano che è una testa di cazzo.

L’operazione sarebbe andata bene, ma lui si è depresso ( chi non si deprimerebbe a girare con i pannoloni, e a non poter far niente) Si è chiuso in casa e non vuole più uscire.

Il terzo vicino che ha più di 80 anni è caduto dalla bici e sta male ed è allettato.

Ora che sarebbe caduto era certo, la domanda era quando e quanto male si sarebbe fatto.

Direi che nell’orto non lo vedremo più

Qualche tempo fa aveva avuto un incidente in auto.

Lui dava la colpa al ragazzo alla guida dell’altra auto, che sicuramente andava veloce, ma lui guidava l’auto come la bici, zizzagando a destra e sinistra, lasciando interdetto chi lo incrociava.

Sta di fatto che gli avevano tolto la patente per il bene di quelli della via.

Periodo difficile per quelli della mia via, vi dovrei raccontare dell’amico di suocero che hanno tolto la patente. Al 120 incidente gli hanno proibito di guidare ancora. Ma non si è rassegnato e si è fatto comprare la moto elettrica quella a tre ruote. Stiamo aspettando da un giorno all’altro il suo decesso.

Battuta del giorno disgraziata

È una tendenza innata dell’uomo rilevare un’altissima percentuale di colpa nelle disgrazie che toccano agli altri, e vedere nelle proprie solo la fatalità.
(Arthur Schnitzler)

Com’è difficile continuar ad odiare i nemici in disgrazia!
(Roberto Gervaso)

Le disgrazie degli altri ci impressionano tanto perché potrebbero capitare anche a noi.
(Alessandro Morandotti)

Le disgrazie cercano e trovano il disgraziato anche se si nasconde nell’angolo più remoto della terra.
(Miguel de Cervantes)

Nessuno sa di essere fortunato fino a che non lo colpisce la sventura.
(Chaim Potok)

Gli uomini son proprio tutti così e l’uno è come l’altro; ciascuno si diverte a curiosare quando accade una disgrazia al vicino.
(Goethe)

Battuta del giorno sproloquiata

La concisione è l’arte di dire molto con poco; la prolissità, di dire niente con troppo.
Roberto Gervaso

Più sono prolissi, meno hanno da dire.
Simona Ingrassia

L’abbondanza è, alle volte, l’unica risorsa di quelli che non hanno niente da dire.
Jean Rostand

Chi, nel parlare come nello scrivere, dilaga, rischia di annegare in un mare di parole.
Giovanni Soriano

Le lungagnate sono noiose a sentirsi e insopportabili a leggersi. Bisogna avere rispetto per la pazienza altrui ed esprimersi il più possibile in maniera concisa, nel parlare come nello scrivere.
Anacleto Verrecchia

La prolissità non è un eccesso di parole, ma una carenza di idee. Nicolás Gómez Dávila,

Ciò che comunemente viene detto «avere del fiato», significa essere prolissi.
Emil Cioran

E’ sbagliato dare alle persone dei cretini, deficienti o insulti simili . La verità è che il mondo è pieno a prescindere dall’istruzione di disturbati mentali che rompono i coglioni al prossimo.

E’ periodo di illuminazioni.

Le verità ti arrivano così d’improvviso,.

Spesso quando vediamo le persone pensiamo che che cretino o cose del genere.

In realtà il cretinismo, il deficentismo ( termine inventato da me) sono vere malattie. Spesso si usa anche dire sei un handicappato mentale, ma il vero termine da usare è DISTURBATO MENTALE.

La persone nella quali quasi totalità hanno dei disturbi mentali che le fanno sembrare cretine.

Come si dice quando una persona disturba?
molesto.

Ecco diciamoci la verità il prossimo è molesto e rompe i coglioni.

il disturbo mentale si può delineare come una condizione non rapportabile alla cultura di appartenenza dell’individuo, quanto piuttosto alla sua biografia psicosociale e che produce un disadattamento, una notevole sofferenza e una spiccata inabilità, ma una grande capacità di scassare la minchia al prossimo, ma soprattutto a me.

La mia sopportazione è ai minimi storici. Colpa di delirio (Lavoro), ci sono disturbati mentali gravi.(tutti)

Ora i maligni diranno che anch’io sarò un disturbato mentale.

Dubito della cosa, anche se è possibile, ma la differenza e che io non rompo i coglioni a nessuno e i miei disturbi mentali se mai ne avessi sarebbero solo un mio problema e non di chi mi sta accanto.

La cosa più grave è che pare che non ci siano cure e che il tipo di società attuale moltiplichi i tipi di disturbi.

Ora la mia idea di fare l’eremita diventa sempre più impellente, prima che colto da qualche disturbo mentale cominci a dare qualche randellata in testa a qualcuno.

Battuta dl giorno disturbata mentale

Il disturbo mentale non “colpisce” l’individuo, ma è un modo di vivere e di sentire che appartiene all’individuo in modo più o meno profondo: esso costituisce uno dei suoi possibili modi di essere.
Giovanni Jervis

Mostrami un uomo sano ed io te lo curero’ per te. (Carl Gustav Jung)

Usa, sparatoria in un ospedale psichiatrico: due morti. Più un terzo che dice di essere risorto. (filipio)

Il mio amico immaginario dice che hai grossi problemi mentali.

Cercasi donna instabile per relazione drammatica

La salute mentale e’ sopravvalutata. Quand’ero normale ero sempre triste e solo, ed ora invece mi diverto come un pazzo in compagnia di me stesso! (Bilbo Baggins)

Una personalità complessa e’ quella di colui che si scrive lettere anonime per guidare la propria coscienza. (Leo Longanesi)

E’ afflitto da un complesso di parità, non si sente inferiore a nessuno. (Ennio Flaiano)

Rissa fuori dalla discoteca. Il racconto del collega che ha un occhio nero

Ora il racconto fa acqua da tutte le parti.

Uscito dalla discoteca era in compagnia di altri suoi amici, ha trovato 15 persone, le ha contate, che stavano facendo baldoria sulla sua auto, usata come tavolino e sedia.

In sintesi nel suo racconto, alcuni di questi giovani, stavano seduti sulla sua auto mentre bevano.

Sempre secondo il suo racconto, non avrebbe avuto niente da obbiettare, si sa come sono i giovani di oggi: molto tolleranti.

Il problema sarebbe nato secondo la sua narrazione , quando salito in auto ha accesso il motore per andarsene. I festeggianti sulla sua auto si sarebbero contrariati della cosa.

Lui in maniera gentile ed educata ha provato a spiegare che doveva andare a casa, ma niente questi volevano continuare a fare festa sulla sua auto.

Ora sempre secondo la sua storia avrebbe cercato di spiegargli che era necessario che tornasse a casa, niente da fare i 15 volevano che lui rimanesse lì con l’auto fine a fine festa.

Solo a quel punto avrebbe insistito che si togliessero dalla sua auto, sempre in maniera educata.

Ma questi volevano far rissa e quindi hanno cominciato ad insultarlo. Bravi va bene ma a tutto c’è un limite.

Il collega è grande e grosso e fa palestra, ma da solo contro 15 è complicato anche per lui.

Quindi ha cercato l’aiuto dei suoi amici , che quando l’hanno visto circondato sono arrivati a difenderlo.

Solo allora è partita la rissa.

Lui ha una sua teoria sbagliata. Inizia a picchiare solo dopo essere stato colpito.

Preso il pugno nell’occhio ha cominciato a menare anche lui, supportato dai suoi amici.

Quindi una gran bella rissa di almeno una trentina di persone fuori dalla discoteca.

Dopo che si sono menati per bene, hanno pensato che era tardi e bisognava andare a casa, quindi si sono salutati e ripromessi di continuare un’altra volta la piacevole scazzottata.

Non so a voi ma a me qualcosa non quadra. Ma non ho detto niente al collega e poi con quell’occhio nero stava anche bene, aveva la faccia di un vero maschio.

A me è capitato di fare rissa e voi ?

Battuta del giorno picchiata

Non picchiatevi mai con persone brutte, perché non hanno niente da perdere.
Anonimo

Chi si mette in mezzo prende, si sa, la parte migliore delle botte.
Leonardo Sciascia

Chi sfotte attira le botte.
Fulvio Fiori

Un tale venne malmenato e abbandonato morente sul ciglio della strada. Passò di lì per caso un assistente sociale che gli disse: «Mi dia il nome della persona che l’ha picchiata. Ha bisogno di aiuto, immediatamente».
Murray Watts

Collaborazione. Io l’insulto. Tu lo tieni. Lui gli mena. Noi aiutiamo e voi guardate se essi arrivano.
Marcello Marchesi

Quanto sai di te stesso se non ti sei mai battuto?
Tyler Durden

Sono stato picchiato, ma mi sono difeso bene. A uno di quelli gli ho rotto la mano: mi ci è voluta tutta la faccia, ma ce l’ho fatta.
Woody Allen

Battuta del giorno referendaria

Adoro i referendum: si vota ma non si elegge nessuno.
(Altan)

I referendum abrogativi. Dove per dire sì devi votare no. E per dire no devi votare sì. Come uno che va a sposarsi e il prete dice: “La vuoi mandare a cagare?” “No”. “Allora vi dichiaro marito e moglie”.
(Beppe Grillo)

− Che cos’è un referendum?
− È un’invenzione per cui, se ti piace una cosa e vuoi dire sì, scrivi “No”, mentre se non ti piace e vuoi dire no, scrivi “Sì”. Capito?”
− No.
(Giobbe Covatta)

Un referendum è una eccitazione nazionale dove si mette tutto nello stesso piatto. Si pone una domanda, la gente ne pone delle altre e poi va a votare in funzione di ragioni che non hanno più niente a che vedere con la questione.
(Michel Rocard)

Al popolo non resta che un monosillabo per affermare e obbedire. La sovranità gli viene lasciata solo quando è innocua o è reputata tale, cioè nei momenti di ordinaria amministrazione. Vi immaginate voi una guerra proclamata per referendum? Il referendum va benissimo quando si tratta di scegliere il luogo più acconcio per collocare la fontana del villaggio, ma quando gli interessi supremi di un popolo sono in gioco, anche i Governi ultrademocratici si guardano bene dal rimetterli al giudizio del popolo stesso.
Benito Mussolini

Osservando la natura pensieri filosofici profondissimi da toccare il fondo.

Chi mi segue sa che praticamente tutti i giorni vado a fare una passeggiata con Nontirare (cane) dal fiume.

Questa è una pozza che è rimasta dopo le piogge, destinata a prosciugarsi.

Come si vede è piena di girini che faranno a breve una brutta fine a meno che non continui a piovere ( cosa anche possibile).

Indipendentemente dalle loro capacità, la loro esistenza dipende da fattori esterni alla loro volontà.

Ma per loro fortuna non lo sanno e vivono per il momento felici, escluso quando Nontirare va a farsi il bagno nella pozza. Ma anche Nontirare è un evento esterno a cui loro non possono farci niente.

Questo è il ciclo di vita di un rospo è in continua trasformazione .

Anni fa allevavo rospi prendendo i girini da fiume. ( non sono un malato mentale lo facevo per figlia) Era divertente vedere i vari cambiamenti e metamorfosi.

Ma torniamo al pensiero profondissimo da toccare il fondo.

Ogni femmina depone fino a 10.000 uova in un cordone gelatinoso lungo alcuni metri che viene fissato alla vegetazione acquatica.

Solo pochi diventeranno rospi alla fine del ciclo. Tutti gli altri per un motivo o per l’altro moriranno. Questo è questo vuole la natura e Dio se si è credenti .

Ora cosa notiamo che la vita è una continua trasformazione, si passa da uno stato all’altro, ma nel passaggio tantissimi non riescono a compire il salto successivo. Vuoi per sfiga, per capacità ridotte, vuoi per eventi esterni imprevedibili. Sta di fatto che alla fine dei miliardi di vite nate solo pochissime raggiungono il ciclo completo .

Ogni eiaculazione in uomo produce in media 250 milioni di spermatozoi, ma solo uno raggiungerà l’ovulo per fecondarlo.

Dove cazzo va a parare sto pirla diranno i più.

Cosi come nella vita sarà nella morte. I più moriranno senza fare il salto successivo.

A mia sensazione la vita serve a preparaci per arrivare a fare questo trasformazione, non dico ultima perché non ho la minima idea di cosa ci sia dopo, come non avevo la minima idea di cosa ci fosse prima, ma qui ci sono.

Ora in quanti siano pronti a riuscire a compiere l’ennesima trasformazione, non è dato saperlo.

Con la rincarnazione si dice che si ritenta finché non si ci riesce.

Forse siamo quasi 8 miliardi di persone perché non riesce più un cazzo di nessuno ad evolversi.

Ora io non ho risposte ma solo dubbi e domande.

Ma la pozza con i girini direte voi cosa c’entra con noi umani ? Molto di più di quanto pensiate di questo ne sono certo.

Battuta del giorno evoluta

L’evoluzione è troppo lenta. Non contate su di lei per l’eliminazione degli idioti.
(Anonimo)

E se quelli che rimangono fossero sempre i peggiori? Darwinismo capovolto.
(Elias Canetti)

Ci è più di conforto ritenere che siamo una piccola evoluzione della scimmia che un tale decadimento degli angeli.
(Finley Peter Dunne)

La maggior parte delle persone subiscono una evoluzione inversa rispetto a Pinocchio; sono nati come un uomo e finiscono come un burattino.
(Gerd De Ley)

Gli uomini dell’occidente vivono come se non dovessero non morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto.
(Dalai Lama)

Habemus Gallo III Le sue prime parole sono state ” Speriamo di non fare la fine di quelli prima”

Giovedì alle 18 è arrivato Gallo III portato da cognato io io io insieme a Quantosonoridicola sua fedele servitrice che si prende cura del pennuto.

Nel pollaio dopo il dolore della perdita di Gallo II c’è stata una grande festa.

Si dice : morto un pollo se ne prende un altro.

Anche i cani di cognato io io io hanno guardato con interesse l’arrivo di Gallo III ” Mi sembra proprio buono” Ha detto uno dei cani, mettendo subito agitazione al nuovo arrivato.

I primi due galli sono stati sbranati dai due cani.

Per ingraziarseli ha promesso di fare voto di silenzio al mattino, nessun buongiorno alla luce e di fare vita ritirata dentro il pollaio e non uscire mai soprattutto se ci sono loro in giro.

Battuta del giorno nuova

La novità è la cosa più vecchia che ci sia.
(Jacques Prévert)

Non abbiamo più nulla di nuovo da dire: il nuovo è già tutto prenotato dai vecchi che vogliono ringiovanire.
(Leo Longanesi)

Cercare l’originalità nella novità è una prova di assenza di originalità
(Jacques De Bourbon Busset)

Nei morti sempre leggevo qualche cosa nuova e nei vivi udivo replicar mille volte mille cose vecchie.
(Antonio Francesco Doni)

Il vantaggio con la novità, è che essa non resta mai nuova. C’è sempre una nuova novità che fa invecchiare quella precedente.
(Frédéric Beigbeder)

È naturale ammirare più le cose nuove che le cose grandi.
(Lucio Anneo Seneca)

Il badante mi ha sfidato a smontare il decespugliatore che rimaneva accelerato. La colpa è mia che ho accettato la sfida.

Non sono portato per la meccanica, lo so l’ho sempre saputo.

Ogni volta che mi sono cimentato in smontaggi di motori è stato sempre un mezzo disastro.

Perso un sacco di tempo spesso senza risultati apprezzabili.

Il decespugliatore per chi non sa cosa sia.

Il decespugliatore rimane con l’acceleratore sempre in funzione, il motore si surriscalda e diventa pericoloso e consuma inoltre molto più miscela.

Il badante di suocero a cui è stato vietato toccare il decespugliatore, mi ha detto senza nessuno che glielo chiedesse come fare e poi mi ha sfidato ” sempre che sei capace a farlo”

Smontare direi che è facilissimo, il problema è quando devi rimontare il tutto.

Quanto tempo perso in cui avrei potuto fare cose più utili e interessanti.

Preso dalla rabbia al 24 tentativo di rimontare quello che avevo smontato e non darla vinta al badante, ho chiamato figlia.

Volendo figlia potrebbe fare anche la meccanica.

Non che se ne capisca, ma tutto quello che ha detto si è rivelato giusto e col suo aiuto ho rimontato tutto.

Bene o meglio male la macchina partiva ma si spegneva.

Quando si fanno questi lavori è importante non avere nelle vicinanze delle mazze o grossi martelli, la tentazione di usarli è fortissima.

Il badante è arrivato pregustandosi la sua vittoria, quando mi ha visto ancora trafficare.

Riconosciuto che avevo fatto un bel lavoro, chiaramente non gli ho detto che mi aveva aiutato figlia., mi ha chiesto se poteva provarci lui a farla funzionare.

Permesso, concesso, la mazza era la soluzione che avrei usato se non fosse partita.

Ora lo riconosco è più pratico di me, smontato e rimontato in 5 minuti, comunque alla fine il risultato era che il decespugliatore andava a mille senza mai fermarsi.

Vittoria a metà del badante.

Poi guardando meglio, si è accorto che c’era un tubo che partiva dalla benzina rotto.

Bisognava smontare di nuovo tutto.

” Vuoi che lo faccio io?” Mi ha chiesto

Ora che lo facessi io era praticamente impossibile, perso già troppo tempo.

L’avrei caricata in macchina e portata dal meccanico.

Ora ho un pezzo da portare dal rivenditore per vedere se ce l’ha e poi in caso rimontarlo e vedere se va.

L’ultima volta un pezzo rotto l’ho dovuto compare in rete nessuno in zona ce l’aveva.

Quale lavoro non avresti mai voluto fare?

IL MECCANICO

Battuta del giorno aggiustata o quasi

Se non è rotto non lo puoi aggiustare.
Arthur Bloch

Tieni tutto.
Arthur Bloch,

C’è un vantaggio nel non avere niente, non ha mai bisogno di fare riparazioni.
Frank A. Clark

È incredibile quanti guasti possa produrre una riparazione.
Alessandro Morandotti

Dopo aver tolto l’ultima di 16 viti da un pannello di protezione, ci si accorgerà di aver rimosso il pannello sbagliato. Dopo aver avvitato l’ultima di 16 viti di un pannello di protezione, ci si accorgerà di aver dimenticato la guarnizione. Dopo aver assemblato un qualsiasi strumento, vari suoi componenti saranno trovati sul banco.
Arthur Bloch

Battuta del giorno nuotando

E’ una buona idea cominciare sempre dal fondo, tranne quando si impara a nuotare.
(Anonimo)

In alto mare provo un profondo senso di nuoto.
(cambioabito, Twitter)

Medicalmente parlando, il nuoto contro corrente è sano
(Gerhard Uhlenbruck)

Vivere è come nuotare: c’è chi fa lo stile libero e chi il morto.
(postofisso2012, Twitter)

Fabian. Storia di un moralista. Questo romanzo di Erich Kastner finisce così. Un ragazzino, camminando per gioco, sul parapetto di un ponte, cade in acqua. Fabian, che si trova a passare, si butta per salvarlo. Il piccolo raggiunge la riva per proprio conto. Fabian muore annegato. S’era scordato che non sapeva nuotare. Parecchie linee si dipartono da questa conclusione. Una fra tutte ci convince di più. Moriamo perché ci siamo scordati di qualcosa.
(Manlio Sgalambro)

Battuta del giorno sperperata

Ho speso molti soldi per alcool, donne e macchine veloci… il resto l’ho sperperato.
(George Best)

Bisogna scegliere nella vita tra il guadagnare denaro e lo spenderlo. Non si ha il tempo per fare tutt’e due le cose.
(Edouard Bourdet)

Sono davvero ricco, quando il mio reddito è superiore alla mia spesa, e la mia spesa è uguale ai miei desideri.
(Edward Gibbon)

Essere ricchi non vuol dire possedere molto denaro ma spenderlo.
(Sacha Guitry)

Se proprio dovete spendere i soldi, spendete quelli degli altri.
(Anonimo)

Cronaca minuto per minuto. Figlia dal terrazzo dà dello stronzo a uno stronzo vero che butta un sacchetto con la sua immondizia nel nostro terreno.

Nontirare avrà i suoi difetti ma come cane da guardia è fenomenale, appena sente l’odore di coglioni in giro abbaia per avvertirci.

Così eravamo in cucina con figlia quando Nontirare ha cominciato ad avvisarci ” Uscite veloci che c’è un grandissimo stronzo nei paraggi ”

Figlia esce sul balcone e dopo pochi secondi la sento gridare Bravo sei proprio un coglione” Ripete la frase due volte.

Ora in casa c’ero io, sotto il badante di suocero e non ultima Nontirare che avrebbe azzannato volentieri l’imbecille al polpaccio.

Esco per vedere c’è un signore anziano vicino agli 80 che sceso dalla sua auto, ha pensato bene di buttare nel mio terreno, terreno esterno alla recinzione, usato per posteggio, la sua spazzatura.

Preso di sorpresa ha cercato di recuperare il sacchetto ma l’aveva buttato in un posto che visto l’età e i movimenti poco atletici che aveva era impossibile per lui da raggiungere, quindi ha pensato bene di salire in auto e mentre saliva ha detto ” non sento”

Non sento, erano i rimproveri di figlia che gli stava facendo. Chiedeva se gli sembrava giusto buttare la sua immondizia nel terreno degli altri.

Figlia al non sento ha gridato ” sei un coglione “Sicuro che ha sentito, ha sentito anche suocero che è sordo.

In realtà i coglioni erano in due lui e la moglie in macchina che lo aspettava.

Ora figlia è andata a recuperare la spazzatura per vedere se c’era qualche indizio, per la fortuna dello stronzo no, se no era sicuro che si ritrova il sacchetto davanti alla porta di casa.

Battuta del giorno da spazzatura

Un giorno un uomo ricco consegnò un cesto di spazzatura ad un uomo povero. L’uomo povero gli sorrise e se ne andò col cesto, poi lo svuotò, lo lavò e lo riempì di fiori bellissimi. Ritornò dall’uomo ricco e glielo diede.
L’uomo ricco si stupì e gli disse: «Perché mi hai donato fiori bellissimi se io ti ho dato la spazzatura?».
E l’uomo povero disse: «Ogni persona dà ciò che ha nel cuore».
(Anonimo)

Prodotto prodigioso la spazzatura: basta non fare nulla e si riproduce da sé.
(Pino Caruso)

Ogni civiltà ha la spazzatura che si merita.
(Georges Duhamel)

– Papà, è arrivato l’uomo della spazzatura…
– Digli che non ne vogliamo…
(Groucho Marx)

Un essere umano, nella vita, passa mediamente 25 anni a dormire, 6 a mangiare e 3 confuso davanti ai secchi della differenziata.
Francesco Giamblanco

Per lasciare il mondo migliore di come lo hai trovato, a volte devi raccogliere la spazzatura degli altri.
Bill Nye

Ieri ho fatto una cosa di estrema sinistra ho usato falce e martello

La falce e martello (☭) è un simbolo politico del movimento operaio. Nella simbologia socialista la falce rappresenta i contadini e il martello gli operai.

Chi meglio di me rappresenta il socialismo reale.

Lavoro nei campi e poi al delirio.

Ieri ho tirato fuori la falce da tempo dimenticata in cantina.

Comprata in un momento in cui avevo strane idee sul come si facesse il contadino. Infatti sono un diversamente contadino.

Usata qualche volta con scarsissimi risultati, è complicatissimo usarla con efficacia, il decespugliatore è sicuramente più efficace per uno come me.

Ma mi piaceva l’idea del silenzio mentre tagliavo l’erba

Poi erano arrivati i guai con i tendini ed era stata riposta in cantina

Ieri da vero uomo di sinistra l’ho tirata fuori, visto che a tendini sto meglio da quando non prendo più le statine.

Pochi tagli, avevo alcuni posti dove era comodo avere la falce.

Il badante di suocero è arrivato e chiesto se la poteva usare anche lui. Ora mi sono preso del tempo prima di decidere. Sostiene di averla usata in Perù da un suo zio che però l’ha diseredato, chi sa che danni gli ha fatto.

Il martello mi è servito per piantare alcuni chiodi, a quello serve normalmente il martello oltre che a prendere a martellate chi ti rompe i coglioni sia di destra che di sinistra.

Battuta del giorno sinistroide

In Italia, nemmeno la sinistra è di sinistra.
(Pino Caruso)

La sinistra italiana è capace di perdere le elezioni anche quando le vince.
(Pino Caruso)

Gli elettori di sinistra sono faziosi perché leggono solo libri di sinistra. Quelli di destra sono equilibrati perché non leggono niente, né libri di destra, né libri di sinistra.
(Claudio Velardi)

Ciò che interessa particolarmente alle persone di sinistra non è avere ragione, ma essere libere di avere torto.
(Henri de Villemessant)

“Lo scontro frontale avvenne in Italia per motivi di precedenza. La Sinistra era andata a destra, il Movimento cinque Stelle stava sia a destra che a sinistra e la Destra, che non voleva saperne di andare a sinistra, restò ferma dov’era. Le tre compagnie assicurative stanno ancora cercando di capire a chi devono fare la richiesta di danni.” Marco Alfaroli

Quando si guarda il dito invece che la luna. Se miliardi di persone votano a destra invece che dire che sono tutti cretini ( cosa possibile) domandarsi perché i partiti che si definiscono democratici, la maggioranza degli elettori li schifano e non li votano.

Dopo la Romania che hanno messo fuori gioco, il possibile vicinatore delle elezioni perché brutto e cattivo anche in Germania si sono accorti dopo quattro anni di approfondite indagini fatte in segreto dai servizi segreti, che Alternative für Deutschland primo partito tedesco è un “partito di estrema destra , xenofobo e che ce l’ha con gli extra comunitari soprattutto islamici e che va messo fuorilegge. Minchia questi si che sono servizi segreti efficienti o deficienti non ho ancora deciso . Mica come i nostri che sono andati ben due volte nello stesso giorno ad identificare e controllare la panettiera che aveva messo fuori dal suo locale lo striscione antifascista per il 25 aprile. Da mettere in galera subito.

Ora mettere un partito fuori legge significa lasciare senza voto milioni e milioni di persone.

Ora mi pare che se la gente schifa i partiti così detti democratici, invece che guardare il dito, dovremmo guardare il come mai uno di sinistra piuttosto che votare in Italia il PD o Fratoianni preferisce non votare o votare qualcuno che non arriverà nemmeno al1% e lo stesso vale in molte altre nazioni. Perché alle persone di sinistra fa ribrezzo votare quelli che dovrebbero rappresentarli ? Questa è la luna.

Visto che in Europa sono particolarmente tonni, sta prendendo piede l’idea di mettere fuorilegge i partiti di estrema destra colpendo i loro capi tipo Francia con la Le Pen o in Romania Calin Georgescu e sostenere che gli elettori sono tutti nazisti e fascisti.

Vale anche per altre nazioni europee definite filo russe dove si è parlato di brogli perché non ha vinto il candidato filo occidentale.

Se negli Stati Uniti hanno votato un coglione come Trump il merito non è suo, ma dell’opposizione che ha presentato prima un rincoglionito e poi una che non sapeva neanche da che parte era girata.

Ma vale per l’Argentina e via dicendo.

La sinistra perde perché ha smesso di avere soluzioni ai problemi reali delle persone. Si perdono dietro minchiate di genere ( vario)

Gli altri vincono perché promettono minchiate irrealizzabili ma si sa come disse Benito Mussolini “il popolo è bue” e qui per una volta mi trovo d’accordo con lui.

Battuta del giorno di opposizione

Non stare dalla parte sbagliata in una discussione solo perché il tuo avversario si è messo dalla parte giusta.
(Baltasar Graciàn)

Il potere è tentatore, ma solo l’opposizione è gratificante.
(Louis Blum)

Opporsi non è altro che proporre. Una opposizione senza proposta non è che un movimento di umori.
(Robert Sabatier)

I diavoli. Dio tollera l’opposizione, ma gli mette le corna.
(Valeriu Butulescu)

L’opposizione assicura che non farà sconti. Anche il dialogo col governo sarà a prezzo fisso.
(Dino Basili)

Ogni opposizione ha la maggioranza che si merita.
(Karl Popper)

Battuta del giorno insofferente

“È proprio tanto buffo che un uomo che ha attraversato la vita e conosciuto migliaia di persone finisca per preferire i maiali?” Ryszard Kapuscinski

“Gli uomini sono fatti in modo da doversi necessariamente tormentare a vicenda.” Fëdor Michajlovič Dostoevskij

“Basta salire su un autobus di mattina per capire che l’uomo è un animale sociale ma sicuramente poco socievole.” Eros Drusiani

“Stimo molto le persone che conosco. Per questo non cerco di conoscere nessuno.” Pitigrilli

“A volte, quando penso alle persone che non ho conosciuto, penso a uno scampato pericolo.” Alessandro Fenech

“Prossimo. Uno che ci è stato imposto di amare come noi stessi e che fa di tutto per farci disubbidire.” Ambrose Gwinnett Bierce

Quando al delirio(lavoro) in tre non fanno la metà del collega balordo. Vero che li paghi un cazzo ma è anche vero che non fanno un cazzo al confronto del collega balordo.

Ora il collega balordo avrà avuto i suoi difetti, alla fine era andato via di testa, ma fino all’ultimo giorno ha delirato e si che ha delirato.(lavorato)

Ora è quasi un anno dalla sua malattia e pare che la testa sia andata definitivamente e non si riesca più a recuperare.

Qualche giorno fa tornando dal delirio ho visto in un manifesto funebre col suo nome e cognome, mi è preso un colpo. Sono tornato indietro era un omonimo di 87 anni.

Ha sempre detto che avrebbe fatto mettere il suo manifesto funebre a bruciatura fatta. Nessun funerale ( è tirchio).

Resta il fatto che al delirio la sua assenza si nota eccome si nota.

Lasciando perdere l’anno scorso che tutte le soluzioni in emergenza per sostituirlo sono state fallimentari.

Hanno tempo a dire di lasciare spazio ai giovani, in tre non fanno la metà di quello che faceva lui già andato di testa.

Vero che li pagano un cazzo me è anche vero che non fanno un cazzo, o meglio il minimo indispensabile per meritarsi lo stipendio.

Ora la cosa così detta potrebbe non riguardarmi, ma essendo il più anziano , il più pirla e quello che se ne capisce un po’ di chiunque altro ( del mio delirio sicuramente) è finita che devo fare da baia ai tre che a turno si alternano nel compiti del collega balordo.

Non si apprezza mai una persona come quando manca.

Ora che le aziende seguano algoritmi e cazzate varie ci sta, sono cazzi loro, ma se diventano cazzi miei la cosa cambia. Quindi capi ( tutti ) avvisati , come si dice capo avvisato mezzo salvato. Se pensano che faccio l’estate come l’anno scorso ( piena emergenza, si ammalavano a raffica tutti) se lo possono scordare, se lo pensano vuol dire che sono più fuori di testa del collega balordo che è sotto cura.

Per quanto mi riguarda possiamo anche fallire, ormai è solo questione di mesi per me prima di abbondonare delirio, e se pensano che io vado via io di testa dietro le loro balordaggini si sbagliano di grosso.

Gli ho detto ai capi di mandare algoritmo a fare il lavoro del collega balordo e di lasciare in pace me che ne ho già abbastanza.

Che mondo del lavoro di merda che è diventato.

Battuta del giorno del collega

Non fare nulla è molto difficile… non si sa mai quando si finisce. – Leslie Nielsen

Ci vuole meno tempo a fare una cosa giusta che a spiegare perché l’hai fatta male. – Henry Wadsworth Longfellow

La maggior parte di ciò che chiamiamo management consiste nel rendere difficile il lavoro delle persone. – Peter Drucker

Do sempre il 100% al lavoro: 10% lunedì, 23% martedì, 40% mercoledì, 22% giovedì e 5% venerdì. -Anonimo

La ricompensa per un buon lavoro è più lavoro. – Francesca Elisia

Molte persone smettono di cercare lavoro non appena ne trovano uno. – Zig Ziglar

È una sensazione strana lavorare con persone che consideri i tuoi colleghi e rendersi conto che in realtà sono abbastanza giovani da essere i tuoi figli. – Alan Alda

Quando a scuola ti mettono come compagno di classe un ragazzo con problemi di controllo di rabbia. Il mio collega insegna al figlio cosa fare per difendersi in diretta telefonica.

Come sapete c’è l’idea che nella scuola bisogna includere tutti. Stare in compagnia fa bene a tutti sostengono, sia a quelli con le virgolette normali ( nessuno è normale) e quelli con problemi più o meno gravi.

Quello che mancano sono gli insegnanti di sostegno, quindi in realtà i ragazzi con i problemi sono lasciati a se stessi e alla buona volontà degli insegnanti.

Ora se un bambino è violento e non sa controllare la rabbia, tende spesso a picchiare i compagni.

Ora non tutti i genitori sono tolleranti e favorevoli che i loro figli vengano picchiati a scuola dal compagno. Qualcuno s’incazza e se ne fotte del problema del ragazzino.

Uno di quelli che se fotte è un mio collega. Che da una parte deve fare il buon padre e dare consigli sensati, dall’altra parte dire al figlio quello che farebbe lui nella stessa situazione.

Il figlio ha telefonato mentre il collega era sul delirio , stavamo parlando di gnocca, nostro argomento preferito.

Il ragazzino voleva sapere come comportarsi, l’altro stava rompendo le palle e lui si era rotto di sopportare e voleva pestarlo. Un po’ va bene poi ti meno io.

Consiglio del buon padre.

” Mi raccomando non lo pestare a scuola, aspetta di uscire, niente pugni in faccia, che rimangono i segni, picchia allo stomaco come ti ho insegnato.”

Il figlio “ma se mi mette le mani addosso ora a scuola? ”

” Chiamami e nel frattempo buttati per terra, che io chiamo i carabinieri e li faccio intervenire. Mi raccomando non lo pestare, urla e chiama la maestra e di che ti ha picchiato”

Lo guardo ridendo, lui mi sorride e continua ” Che mollo tutto e arrivo io ”

La scuola è a 5 minuti dal delirio.

“E’ un bambino handicappato che rompe i coglioni a tutti” Mi dice

Chi sono io per dargli torto e fare diversamente?

Soldi da investire nella scuola non ce ne sono, ma per comprare le armi o per l’inutile ponte sullo stretto si trovano.

La verità è che da anni hanno iniziato lo smantellamento della scuola pubblica, uguale alla sanità e spingono le persone ad andare dal privato.

Chiaramente chi ha la possibilità lo fa…..

Buon 1 maggio a tutti lavoratori privati e pubblici.