Sarò sincero non sapevo che cazzo fosse il giorno della marmotta. Sapevo di un film che ne parlava ma non avendolo visto, rimaneva tutto un mistero.
Qualche giorno fa Zelensky aveva fatto cenno al giorno della marmotta, mi ero ripromesso di andare a vedere, ma poi mi era passato di mente.
Ieri guardando le previsioni del tempo sulla sette svelato il mistero.
E’ un usanza statunitense e canadese. Già questo la dice lunga sulla minchiata dell’ usanza.
Come saprete il peggio che c’ era in Europa si è trasferito in America in cerca di fortuna. Hanno mandato li tutta la feccia che avevamo qua. I risultati si sono visti. Sono così nati gli statunitensi, il peggio dell’ umanità. Ora lo riconosco tendo ad estremizzare la cosa. Ci sono persone splendide anche lì.
Tra i coloni che sono andati li, c’ erano anche dei tedeschi. Questi avevamo un usanza nel loro paese per vedere se l’ inverno sarebbe durato o era alla fine. Guardavano che cazzo faceva il riccio oltre che scopare.
Arrivati negli Stati Uniti non c’ erano ricci e si sono dovuti accontentare della marmotta. Vi garantisco che la differenza è minima. Arriviamo al punto e mi avvalgo di specialisti.
A quanto pare dall’Ottocento, si è sviluppata dai coloni tedeschi in Pennsylvania. Questi immigrati protestanti celebravano con particolare intensità la festa della Candelora, il nome informale associato alla Presentazione di Gesù Cristo al Tempio, fissata proprio nel secondo giorno di febbraio.
Questi coloni, che erano sostanzialmente agricoltori, avevano tutta una loro superstizione legata all’alternarsi delle stagioni. In particolare si era diffusa la convinzione – non dissimile ad altri rituali meteorologici diffusi nelle comunità rurali sia in Germania sia negli Stati Uniti – che se una marmotta fosse uscita dalla sua tana in un giorno di sole e, spaventata dalla sua ombra, fosse subito ritornata a rifugiarsi nel suo antro, allora l’inverno sarebbe continuato per altre sei settimane. In caso contrario, se la marmotta scorrazza libera nei prati, la primavera è più vicina. L’osservazione degli animali in chiave metereognostica (cioè di previsione del tempo) ha radici antichissime, e altre varianti coinvolgevano animali come orsi, ricci o volpi. In America ha avuto invece maggior successo la marmotta, che va in letargo in autunno inoltrato e poi esce brevemente a febbraio per accoppiarsi.
Negli Stati Uniti il 2 febbraio si celebra il Giorno della Marmotta (Groundmhog Day, in inglese). Nel senso che è tradizione farsi dire da una marmotta se l’inverno sarà ancora lungo e freddo, oppure la primavera arriverà presto. La festa di Punxsutawney è cresciuta nel tempo fino a diventare un evento che suscita un interesse globale, tanto da essere trasmessa anche in streaming.(Wired)
Milioni e milioni di persone guardano in diretta che cazzo fa la marmotta. Questi sono quelli che comandano il mondo.
Se vi state domandando se il metodo funziona, vi potete tranquillamente trasferire anche voi negli Stati Uniti. Chiaramente no. Siamo al 30%,delle volte indovinate. Ora qualcuno dirà che non ci sono più le marmotte di una volta,e neanche le stagioni. Che il clima stia cambiando è evidente anche alle marmotte.
In Italia abbiamo il giorno del somaro. Si ci colega con Salvini e si aspetta che dica l’ esatto giorno dell’ inizio della costruzione del ponte sullo stretto. Sperando che non arrivi una tempesta come l’ altra settimana che è sicuro che il ponte viene giù, parola di giovane marmotta.

