Dolce consorte ha nascosto le mie credenziali e il token (quello per generare i numeri) per paura dei ladri così bene che ci sono voluti tre giorni per trovarli nonostante le numerose ricerche.

Figlia ha deciso di insegnarmi come si controlla e si fanno le operazioni online.In rete per me che non so l’ inglese.

Tutto era nato dalla carta prepagata che mi veniva bloccata senza motivo.

Ora figlia sta per ripartire e quindi qualche giorno fa ha deciso che era il momento che io imparassi.

Ma delle credenziali e del trabicolo che genera numeri non c’ era più traccia, dove li mettevamo di solito erano spariti.

Dolce consorte ci cova, ci siamo detti.

Infatti secondo lei erano facilmente trovabili da un ladro. Falso, ma c’ e’ poco da fare con la logica di dolce consorte.

Quindi li ha divisi in tre posti separati a prova di ladro e della sua memoria, infatti non si ricordava più dove li aveva messi.

Sostiene che ha troppe cose da pensare in questo momento. Giusto allora perché sposti la mia roba?

E’ iniziata la ricerca. Siamo arrivati al punto che forse conveniva chiamare un ladro di professione per trovarli.

Tre giorni è andata avanti la ricerca di dolce consorte. Va detto che li aveva nascosti bene.

Dopo due giorni aveva trovato due dei tre pezzi ricercati.

Figlia a questo punto è intervenuta nella ricerca, cercando di ragionare come dolce consorte. Per le donne ragionare alla cazzo è più facile, cioè senza seguire una logica.

Insieme dopo vari tentativi e ragionamenti sul dove poteva averlo messo finalmente sono riuscite a trovarlo.

Ora non posso dire dove, per motivi di sicurezza nazionale. Neanche quelli che danno le informazioni a Report lo avrebbero scovato.

Si è tornato all’ antico e soprattutto che tutti e tre sappiano dove sono nascosti.

Figlia per prima cosa mi ha insegnato come si fa un bonifico, infatti si è fatta un bonifico a suo favore. Così se ha bisogno di denaro so come fare mi ha detto.

Nuova tresca clamorosa tra due colleghi scoperta al delirio (lavoro)

Certo che quando non andrò più al delirio avrò poco da raccontare.

I protagonisti della tresca sono Culo bello e il collega diventato padre da tre mesi , tanto discreto da non averlo detto a nessuno o quasi.

La collega Culo bello convive da anni con un esterno al delirio che però delira per noi.

Il collega fedifrago , lo conosce bene e sono amici, ancora per poco se la storia viene fuori.

Che tra i due ci fosse simpatia era palese a tutti, ma un conto è un’ amicizia un conto è fornicare biblicamente parlando.

La verità che già questa estate era successo qualcosa.

Chi mi segue forse si ricorderà della collega che si sniffava, mi aveva detto che li aveva visti appartati in atteggiamenti che lasciavano pochi dubbi sul loro tipo di amicizia.

La cosa era rimasta tra noi, visto che il bimbo era nato da pochi giorni.

Invece qualche giorno fa sono stati visti di nuovo.

L’ avvistatore è una persona responsabile e non l’ ha detto a tutti.

Ma una cosa così a qualcuno di fidato la dici.

Così l’ amico fidato, dopo aver giurato di non dirlo a nessuno, l’ ha detto a un suo amico fidato.

La storia si è ripetuta e ieri una mia collega mi ha detto il fatto facendomi giurare di non dirlo a nessuno.

Il tutto era nato dal fatto che la collega Culo bello era stata chiamata in ufficio ed era uscito da un posto appartato e subito dopo era uscito il collega.

Ormai gli ormoni vanno a mille.

La collega così mi ha raccontato in modo confidenziale quello che gli era stato riferito.

Ora se il convivente di Culo bello lo viene a sapere la cosa finisce a schifo.

Se lo viene a sapere la compagna del collega che ha appena partorito finisce ancora peggio.

Conoscendo il collega è certo che non si vanti in giro della conquista, almeno che non lo dica a un suo amico fidato, facendolo giurare di non dire niente a nessuno.

Il pericolo è Culo bello, ultimamente è sempre nervosa, va a finire che lascia il convivente e poi sono cazzi per il collega fedifrago.

Mi raccomando che resti sempre tutto tra noi.

Le parole di Mattarella dopo l’ attacco degli Stati Uniti al Venezuela. Nulla. Finito il pezzo. Per paura di essere deposto per spaccio di banalità ( grandissimo spacciatore, soprattutto all’ ultimo dell’ anno) da Trump non ha detto nulla. Non come la Meloni che ha condannato Maduro per aver attaccato gli Stati Uniti o per la precisione lo stava per fare. ” Un’ azione preventiva legittima” è riuscita a dire.

Sia chiaro a tutti i presidenti delle nazioni del mondo se state sulle balle a Trump è legittimo destituirvi e arrestarvi senza autorizzazione da quelle organizzazioni inutili come ONU, NATO o altro che fanno solo perdere tempo alle persone di buona volontà come Trump.

Era necessario sostituire Maduro perché era cattivo e non dava tutto il suo petrolio agli Stati Uniti e invece lo vendeva alla Cina.

Dei cittadini venezuelani è stato chiaro non gliene frega un cazzo.

Vale per tutti i paesi dove intervengono i guerrafondai più grandi di tutte le galassie, gli esportatori di democrazia a quintalate gli Stati Uniti, sia che ci siano presidenti democratici, che repubblicani. Almeno Trump lo dice chiaramente perché esporta la democrazia. Per interesse.

Ora nel mirino c’è la Groenlandia famosi spacciatori di grasso di balene che rende dipendenti i cittadini statunitensi.

Quando il presidente americano Donald Trump parla di annettere la Groenlandia agli Stati Uniti, lo fa sia per la posizione strategica dal punto di vista commerciale e militare dell’isola nell’Artico che per le sue risorse minerarie. Secondo un funzionario locale, il paese “possiede 39 dei 50 minerali che gli Stati Uniti hanno classificato come critici per la sicurezza nazionale e la stabilità economica”. 

Sulle dichiarazioni delle nullità dell’ unione europea stendiamo un velo pietoso.

Se vengo arrestato e deportato è stato Trump con l’ avvallo della Meloni e il silenzio di Mattarella.

Il collega che sta sempre al telefono e si chiude spesso in bagno a messaggiare. Si suppone che abbia una storia extra coniugale. La vicina di casa che si sta separando. La migliore amica della moglie. Ma mi raccomando non andate in giro a dirlo, che la cosa rimanga tra noi.

Il collega ogni tanto mi raccontava di questa amica della moglie che era fissa a casa loro.

Non avendo televisione , scelta saggia, passavano le serate a fare giochi di società a tre.

Il marito dell’ amica era sempre fuori per i fatti suoi.

Un giorno il collega mi ha chiesto il nome di un avvocato, l’ amica della moglie voleva separarsi.

Doveva rimanere un segreto tra noi e non dire niente a nessuno, tolto dolce consorte, che mi ha dato il nome di un avvocato.

Pare secondo il collega che il marito la picchiasse.

I due erano sposati da oltre trent’anni.

Ora mi è capitato di sentirlo al telefono con l’ amica. Aveva paura del marito e chiedeva consiglio a lui…..

Il collega è anni che non ne prende più di mussa dalla moglie.

La storia è complicata da raccontare, ma si sa che lei ha chiuso bottega, non la da più a nessuno, compreso il collega.

E’ normale che il collega si sia guardato in giro, e se poi tutte le sere ti ritrovi accanto l’ amica della moglie in crisi coniugale che chiede conforto a te, poi finisce che il conforto glielo dai. Eccome se glielo dai.

Ora i due passano le serate insieme alla moglie e il giorno fissi a telefonarsi e a messaggiarsi.

Il collega si chiuderà almeno 20 volte in bagno.

La cosa non poteva passare in osservata, anche perché quando devi andare nel cesso è sempre occupato da lui.

Sono partite le varie ipotesi, tutti concordano per un’ amante. Ma nessuno sa chi è, tolto uno…

Ma mi raccomando non andate in giro a dire che ve l’ ho raccontato io.

Cercasi urgentemente infermiera. La collega mandata a casa dopo due ore di attesa perché mancava l’ infermiera per aiutare il dottore a farle la biopsia.

Quasi due mesi fa la collega dietro richiesta urgente dello specialista a cui si era rivolta ha chiesto alla nostra sanità pubblica di poter fare una biopsia, c’ era sicuramente un rigonfiamento, ma non era una ciste e non si riusciva a capire cosa fosse. Le lastre fatte fino a quel momento non l’ aiutavano. Era necessario fare una biopsia per capire.

Nessun appuntamento nell’ immediato, le è stato detto. Di mettersi il cuore in pace e di aspettare che l’ avrebbero richiamata loro.

Ora se il rigonfiamento ce l’hai tu e non sai cos’è il cuore in pace non lo metti, soprattutto se senti dolore.

Passano i giorni , ma la collega non viene richiamata.

Anche la collega è balorda come lo specialista che gli ha consigliato una risonanza.

Con la sanità pubblica tra un anno, privatamente tre giorni, con l’ assicurazione sanitaria privata che abbiamo, una settimana, ma dove vogliono loro. A due ore di distanza da casa della collega.

Fatta ,l’ esito è preciso che più preciso non si può. Esiste il rigonfiamento, non è una ciste , ma per sapere cos’è bisogna fare un biopsia.

Ricontatta la USL per accelerare la biopsia.

“Appena possibile se non è ancora morta la chiamiamo noi” Rispondo

Non ho capito perché non è andata privatamente a farsi la biopsia invece che la risonanza.

Ma andiamo avanti nella storia.

La collega viene contattata e per il 2 di gennaio, ieri , le viene dato l’ appuntamento.

Ieri mattinata si e recata al reparto indicato. L’ ospedale dista ad un ora da casa sua. Preso permesso sul lavoro si e’ recata dove indicato

Pagato ticket , se no niente biopsia, le hanno detto di accomodarsi e di attendere fiduciosa.

Passa un ora e niente , chiede e le rispondo di aspettare, fiduciosa non lo dicono più

Dopo due ore di attesa arriva il dottore, che si scusa, ma non c’ è un’ infermiera disponibile, e lui senza infermiera la biopsia non la fa.

Congeda la collega e le dice che la richiameranno appena possibile, e se mai la prossima volta di portarsi da casa un’ infermiera, così è certa che la biopsia gliela fa.

Certo che se non si trova un’ infermiera in ospedale siamo messi male.

MAMMA MIA COME CI SIAMO RIDOTTI.

ALTRO CHE DELIRIO

La telefonata di pace. Dopo quasi vent’anni si chiude una lite dolorosa,dove tutti hanno perso.

Fratello e sorella vicini, si erano già parlati e visti dopo la lite avvenuta quasi vent’anni fa.

Ma era stato per occasioni in cui la presenza di entrambi era obbligatoria.

Una volta dolce consorte con un mezzo trucco li aveva invitati da noi. Solo alla fine li aveva avvisati della presenza dell’ altro. Questo era accaduto due o tre anni fa.

Poi come detto qualche funerale era stato il motivo per stare tutti insieme.

Ieri sorella ha telefonato a fratello per fargli gli auguri di buon anno.

Aveva chiesto a dolce consorte il numero di fratello. A sua volta dolce consorte aveva chiesto a fratello il permesso di darglielo.

Fratello in realtà , non aveva detto né si né no. Ma visto che è risaputo che chi tace acconsente, anche nella pubblica amministrazione è così, silenzio assenso, dolce consorte qualche mese fa aveva dato il numero a sorella.

Fino alla telefonata di ieri.

E’ una storia senza vincitori, dove il contendere aveva smesso di esistere anni e anni fa.

Nel frattempo sono morti i coniugi di entrambi, parte in causa della lite. Morta mia madre quella che aveva fatto scoppiare la lite con le sue idee balorde. Morto mio padre che non era riuscito a non far mettere in atto le idee balorde di mia madre, per oltre dieci fratello e sorella si sono ignorati dopo la scomparsa di tutti i protagonisti della storia. Anche se il contendere era venuto meno.

Sorella ha telefonato a fratello solo per fargli gli auguri di buon anno.

Si chiude un cerchio doloroso per tutti.

Nessuno dei due ha rinunciato a pensare di avere ragione, ma sorella ha pensato che non valeva più la pena rimanere ancorata al rancore.

La morale della storia .

La vita è già complicata e dolorosa di suo, ma bisogna riconoscere che la stragrande maggioranza delle persone riesce a complicarsela e a renderla ancora più dolorosa di quello che è, scordando che alla fine si muore tutti e dietro non ti porti via niente.

Al massimo lasci qui dei ricordi a quelli che restano ed è meglio lasciare dei buoni ricordi.

Se potete non litigate . Comunque a cognato io io io non telefono, anche perché lo vedo tutti i giorni e continuo a incazzarmi per quello che fa.

Cosa vuol dire per noi ” buon anno” quando rispondiamo “speriamo?”

Ieri notte al fatidico ” Buon anno” allo scoccare della mezzanotte , un nostro ospite il più spirituale di tutti, ha fatto una domanda “Come dovrebbe succedere per considerarlo un buon anno?”

Domanda apparentemente semplice.

In realtà a questa semplice domanda siamo andati tutti in difficoltà.

Tolta la salute, quella non si discute per tutti, la pace nel mondo, tanto non ci sarà mai, al massimo ci si può augurare il più lontano da noi la guerra. Cosa dovrebbe accadere per considerarlo un buon anno?

La domanda è chiaramente rivolta anche a voi.

Attenzione a come fate la richiesta, l’ universo vi potrebbe accontentare letteralmente.

Se per esempio chiedete che non vorreste più lavorare, intendendo di avere abbastanza soldi per farne a meno, ma non lo specificate bene. L’ universo vi potrebbe accontentare facendovi rimanere disoccupato. Ma la colpa sarebbe vostra e non dell’ universo.

Oppure chiedere di trovare un lavoro, senza specificare di quanto dovrebbe essere il salario minimo,vi potreste ritrovare con un lavoro da ottocento euro al mese. Ma la colpa sarebbe sempre la vostra e non dell’ universo e soprattutto più che mai dal governo guidato Meloni.

Quindi attenzione a quello che chiedete.

Anche se chiedete di incontrare l’ amore della vostra vita, fate una descrizione dettagliata, per evitare brutte sorprese.

Secondo me tutte queste separazioni tra i coniugi nascono da richieste mal poste all’ universo.

Quindi se il vostro desiderio è di cambiare moglie o marito, o di trovare la vostra anima gemella, mi raccomando fate una descrizione precisa di quello che volete, per non finire col lamentarvi con l’ universo per avervi semplicemente accontentato alle vostre imprecise richieste.

Per esempio io , che sono uomo semplice e di poche pretese, ho risposto che mi sarei rotto le palle di andare al delirio (lavoro) ma memore dell’ essere preciso, ho specificato che insieme ci dovrebbe essere anche il giusto importo ( pensione )che mi permetta di stare a casa ed avere il tempo finalmente di poter fare quello che desidero. Su quello che desidero non posso dirvelo, ma con l’ universo sono stato chiaro e non c’ è il rischio di fraintendimenti.

Ancora buon anno a tutti….

Se Maometto non va alle feste le feste vanno da Maometto. Il cenone di capodanno.

Dolce consorte ha capito che non c’ è verso di farmi uscire per questi avvenimenti.

Così ha cominciato ad invitare persone a casa.

Sempre meglio che uscire di casa io.

Il problema è che non si sa in quanti saremo.

L’ influenza fa sta facendo strage.

La questione non è questa, meglio loro che io. E che ognuno dovrebbe portare qualcosa e per non avere doppioni, ognuno porta portate diverse, e che a poche ore dal cenone non si sa ancora esattamente chi viene o no.

Tra nuovi arrivi e rinuncie dovremmo essere una decina.

Tra i grandi assenti fra tutti fratello. Va a passare un capodanno tristissimo con una coppia sua amica. Lui è un quasi moribondo, lei per non passare l’ ultimo dell’ anno sola col moribondo ha pensato di invitare fratello.

Se sentite di tre morti per disperazione sono loro.

Invece uno che voleva venire da noi e sembrava felicissimo della cosa, lo dico sempre che dolce consorte conosce persone strane, è stato colpito da influenza, ha mandato un audio da 18 minuti dove si scusa di non poter venire. A me dispiace perché si era offerto di cucinare ben due pietanze, così ora tocca a me supplire.

Comunque vada non devo uscire di casa e questo è già una buona fine e un buon inizio.

Buon tutto e mi raccomando non fate propositi per l’ anno a venire.

Fatti e non parole

PS intanto mi tocca delirare (lavorare )anche oggi tanto per finire bene.

Non basta essere bellissima per diventare un mito: Brigitte Bardot

Uno si dovrebbe domandare come mai la morte di una 91 che da oltre 50 si era ritirata dalle scene ha creato tanto interesse.

Brigitte come la chiamavo confidenzialmente ( scherzo chiaramente ), era già famosa prima che io nascessi.

E’ stata per la mia generazione l’ emblema della bellezza.

” Ma chi ti credi di essere Brigitte Bardot?” Si chiedeva a una che se la tirava

Certamente più bella anche dell’ altro mito Marilyn Monroe. Su questo non si discute e non vale il ragionamento ogniuno ha i suoi gusti. Era più bella punto e basta.

Ma la bellezza non basta per diventare un mito, considerando che non è morta neanche giovane e tragicamente come Marilyn Monroe.

Ora saprete delle polemiche sulle varie questioni delle sue idee sia sulla vita e politiche. Molte fatte per cercare di sminuire il suo mito.

Come se le persone soprattutto di sesso maschile l’ avessero mitizzata per le sue idee. Ingenui.

Brigitte era una donna che ha avuto una vita intensa soprattutto dal lato sentimentale, ed ha avuto il coraggio di esprimere le sue opinioni senza preoccuparsi di quello che pensavamo gli altri.

Per quanto mi riguarda, il 99% di queste polemiche mi erano del tutto sconosciute.

Ricordo di averla vista in un suo film molto bello: La verità. Un film dal finale tragico, adatto a Raffaella, non solo cinema, che ama i film con finali tristissimi, questo è perfetto.

Non ci credete Brigitte sapeva anche recitare.

La verità che di belle donne è pieno il cinema o le passerelle di moda, ma per diventare un mito deve esserci un alchimia tra quello che si è e quello che le persone immaginano che il mito sia.

Brigitte Bardot è un mito sia per quello che è stata, ma soprattutto per quello che ha creato nell’ immaginario collettivo.

Destra o sinistra su di lei la pensavamo tutti uguale

Bellissima.

Corona e Signorini. Quando TV e stampa praticamente ignorano la notizia. Seconda parte

Corona ha deciso di sputtanare Signorini, avrà avuto i suoi motivi, ma soprattutto i suoi interessi economici.

Sta di fatto che la prima puntata ha raggiunto quasi 5 milioni di contatti. Ricordo che non è una canzone da tre minuti, ma più di un ora di parole , chat e qualche foto. Neanche Montalbano ha così tanti spettatori.

Cosa dice nella sostanza : Che Signorini, forte della sua posizione in Mediaset e Mondadori, direttore di Chi, proponeva ,( Corona afferma, un migliaio di ragazzi etero, forse saranno sicuramente meno, centinaia sicuramente ) in cambio di sesso, la possibilità di accedere al mondo della TV, al grande fratello il caso della puntata.

Chiaramente Corona ha sia le foto e le chat di Signorini che ha mandato al ragazzo. Pare ne abbia altre mandate ad altri ragazzi già in possesso di Corona.

Signorini specifica chiaramente che vuole solo cazzi grossi, quelli piccolini gli mettono tristezza.

Il ragazzo lo tranquillizza e sostiene di avercelo di 21 centimetri.

Corona sostiene di avercelo ancora più grosso, ma che a Signorini si deve scordare di poterglielo ciucciare.

Ora lasciamo Corona e i due e passiamo alle cose serie.

Ora si può anche ridere ,sono tutte persone adulte,ma se ci pensiamo però c’ è poco da ridere.

Intanto l’ intervento immediato della magistratura per bloccare la seconda parte, col sequestro di tutto il materiale in possesso di Corona. 14 agenti delle forze dell’ordine sono entrate nella casa di Corona alle 6 del mattino ,inoltre è stata oggetto di perquisizione la sua casa di produzione.

Neanche con Toto Rina hanno usato tanti agenti.

Provate voi a fare una denuncia per lo stesso motivo e guardate dopo quanti mesi la magistratura si muove.

Se indagano Corona per Revenge porn sarebbe dovuta partire subito l’ accusa a Signorini, di reati accertati mi pare che ce ne siano, ma per il momento niente. Il ragazzo martedì ha presentato a sua volta una denuncia di violenza contro Signorini.

Mediaset silenzio assoluto su tutta la vicenda

Vero che Corona ha fatto nomi e cognomi di altri conduttori famosissimi che facevano lo stesso.

Per non dire del grande e compianto Silvio e del metodo Olgettine.

Quindi è capibile che non dicano niente, si vede che è nel DNA di chi finisce a Mediaset.

Ma anche il silenzio Rai fa molto rumore.

Niente di niente.

Ora pensiamo a casi passati e relativo sputtanamento e vite rovinate di altri protagonisti di cinema e TV. E’ bastato molto meno per vedersi rovinati la reputazione.

La domanda che mi viene spontanea, come mai? Nonostante le chat, le foto che non lasciano dubbi sulle richieste di Signorini ai vari ragazzotti in cerca di successo facile, quello finito denunciato sia solo Corona?

Come mai la magistratura si è mossa così velocemente? Quando tutti sappiamo i tempi biblici che ci vogliono per farla intervenire immediatamente? Basta vedere i casi di cronaca, soprattutto di femminicidio. Dove nessuno fa niente fino alla tragedia.

Io non lo so e non ho teorie, so solo che tutto mi sembra molto strano.

So solo che la giustizia in Italia non ha bisogno delle separazione delle carriere, ma di magistrati e di pubblici ministeri liberi di non farsi condizionare da nessuno e non obbediscano al potente di turno. Il potente chiaramente non è Signorini ma chi gli sta dietro, oltre i ragazzotti che lo inc……

Ma pare che ormai siano più rari dei panda, questi protetti, mentre quelli liberi siano caccia libera, esattamente come i giornalisti liberi.

Poi che a Signorini piaccia prenderlo dove vuole lui ,sono cazzi suoi , ma che tanti ragazzi etero pur di fare il grande fratello lo accontentino, credo che sia un problema di questa società.

Altro che valori da insegnare alla gioventù…

PS Comunque se volete un libro sincero sull’amore comprate quello di Signorini

.

Una storia dove non ci sono buoni. Corona e Signorini. Quando la TV e l’informazione fa finta di niente. Prima parte

Premessa necessaria.

Personalmente non stimo nessuno dei due personaggi di cui scriverò

Corona sappiamo tutti chi è, ma è uno che a differenza di molti altri ha pagato con la galera le cazzate che ha fatto.

Signorini insieme a Malgioglio non li sopporto mi sono avversi, provo un fastidio solo a vederli.

Ora non c’ entra niente col fatto che sono gay, ci sono moltissimi gay dello spettacolo che mi stanno simpaticissimi. Paolo Poli per dirne uno che adoravo. E’ morto per chi non sapesse chi è andate in rete a vedere.

Quando ho letto la notizia di Corona che attaccava frontalmente Signorini, sono andato a vedere in rete. In TV non avevano detto niente, e anche i giornali escluso il Fatto quotidiano non ne avevano praticamente neanche accennato. Sapevo che erano amici e che avevano collaborato insieme.

Il primo articolo che ho trovato è stato quello di Selvaggia Lucarelli. Che attaccava Corona per il servizio su Falsissimo che Corona aveva fatto su YouTube.

Allora sono andato a vedere Falsissimo.

Falsissimo, ha due parti, una in chiaro e una a pagamento se vuoi approfondire la storia che ti sta raccontando Corona.

E’ da tempo che Corona ha questa rubrica e milioni di persone lo seguono.

Fa più ascolti di qualsiasi programma famoso in TV.

Considerate che c’ è solo lui che racconta, e foto e chat di chi sta sputtanando in quel momento. Un’ ora e passa solo di parole e qualche foto.

Va detto che è bravissimo ad intrattenere e fa anche ridere.

Perchè attacca Signorini ?

Sostiene che vedendo la presentazione del suo ultimo libro, che parla d’amore, e la dichiarazione che dopo 25 anni di relazione si sposava, gli è venuto in mente che sarebbe stato bello mettere i fatti privati di Signorini alla conoscenza di tutti.

Ora i fatti non sono molto edificanti, anche perché secondo Corona, ha le prove, sostiene, è costume comune sia a Mediaset che alla Rai.

Di che si tratta il metodo Signorini?

Favori sessuali per entrare al grande fratello da parte di Signorini in questo caso. Foto e chat non possono essere smentite. Infatti Corona è stato denunciato da Signorini per Revenge porn.

Per aver mostrato sue foto a sfondo sessuale e non per le chat private tra lui e i ragazzi a cui faceva le proposte. Queste pare sia possibile pubblicare senza denunce.

Va detto che Corona si autodenuncia, affermando che per fare entrare dei concorrenti della sua scuderia al grande fratello, aveva tirato fuori un sacco di soldi.

Continua….

Niente sprechi per i vari pranzi di Natale. Ci siamo mangiato tutto.

Per chi cucina non c’è maggior soddisfazione che veder spazzolare via tutto quello che si è preparato ai fornelli.

Se ti dicono che è buono , ma poi rimane nei piatti, c’ è qualcosa che non va.

Vero che quest’ anno ho cercato di fare il giusto, ma non è rimasto nulla.

Non che avessi fatto poco, ma mi sono limitato ad un primo, due secondi e dolce fatto in casa. Più tutti gli sfizi natalizi.

Alla fine non c’ erano avanzi, con mia grande sorpresa.

A me piace cucinare e sono moderatamente portato. ( Finto modesto) Cucina classica niente cucina moderna.

La cucina per cui si è diventati Patrimonio dell’ Umanità. ( Minchiata incredibile)

Chi cucina come una volta sono rimasti in tre. Sicuramente escludo i ristoranti che ci sono in giro.

Comunque non farei mai il cuoco di professione. La cucina deve essere un divertimento per me e non un lavoro.

Ora mi preparo agli ultimi impegni, capodanno e la befana.

Dimenticavo di dire che io non vado più da nessuna parte e chi vuole stare con me e famiglia per le feste gli tocca venire a casa mia.

Preferisco cucinare io piuttosto che spostarmi anche di pochi km.

E a voi sono rimasti avanzi dei vari pranzi e cene di Natale?

Riflessione profonda sulla vita. Quando ti danno la scadenza come la mozzarella.

Dolce consorte era dal veterinario, quando è entrato un suo cliente. Ha 60 anni circa.

Si sono salutati cordialmente. Il cliente le ha chiesto di preparargli il conto prima possibile.

Dolce consorte gli ha detto di non preoccuparsi che c’ era tempo. E’ un buon cliente e pagatore puntuale.

” Mica tanto” ha risposto ” mi hanno dato sei mesi di vita.” Un tumore non operabile.

Dolce consorte è rimasta senza parole.

Ora gli ottimisti diranno che poteva andargli peggio, gli potevano dare un solo mese di vita.

I pessimisti come me è meglio che non sappiate cosa dicono in queste occasioni.

Sta di fatto che il cliente di dolce consorte ha sei mesi per mettere a posto tutte le cose che aveva lasciato in sospeso, tanto c’ era tempo.

Questa storia ci insegna che siamo precari in questo mondo e che dovremmo sempre ricordarci che come le mozzarelle abbiano una scadenza.

Invece che passare il tempo ad incazzarsi, sarebbe meglio vivere cercando di essere felici adesso e non aspettare, pensando che poi avremo tempo.

Perché può capitare che ti dicano che il tuo tempo è scaduto quando meno te l’ aspetti.

Buona vigilia e cercate di essere felici tutti i giorni della vostra vita e non solo a Natale.

Guardacomeseigrasso( gatto) e la sua scomparsa da tre giorni.

Venerdì dolce consorte ha portato Guardacomeseigrasso dal veterinario , che affermava che il gatto stava bene e le analisi lo confermavano.

Tornati a casa dolce consorte ha dato la notizia tutta felice a suocera.

Nel pomeriggio è arrivata l’ amica di dolce consorte per fare la consueta flebo, ma questa volta è scappato ” basta mi avete stufato, me ne vado” ha gridato mentre fuggiva via.

Da venerdì pomeriggio non si è più visto.

Sabato sera suocera era preoccupata. Il gatto era letteralmente sparito.

Domenica è stato giorno di ricerca.

Chiesto a tutti i vicini, cercato in ogni posto e luogo nei dintorni, in ogni baracca, ma di Guardacomeseigrasso neanche l’ ombra.

Suocera” E’ andato a morire da solo” continuava a dire.

Il gatto, da buon predatore, non ama mostrare debolezze. In caso di dolore, intossicazioni, doglie da gravidanza o malesseri, avrete sicuramente notato come il micio si allontani dalla casa e preferisca la solitudine. Per questo è importante offrire sempre un posto sicuro, una cuccia chiusa o riparata, in cui il micio si senta al sicuro e possa guarire. Il gatto che sta per lasciarci definitivamente, sceglierà un posto riservato, spesso nascosto, per trascorrere le ultime ore.( Paco peco shop)

Peccato che il veterinario avesse detto che stava meglio.

Dopo suocero anche Guardacomeseigrasso morto sarebbe stato un Natale altro che tristissimo. Suocera non ha voluto nessuna illuminazione. Sarà un Natale in memoria di suocero e suocera continuava a ripetere anche di Guardacomeseigrasso. ( Spero che suocero sorrida a queste affermazioni)

Ieri lunedì abbiamo fatto ulteriori ricerche, battuta la zona palmo a palmo ma nessuna traccia del gatto.

Ormai ci stavamo rassegnando a che fosse morto. Meglio così ho pensato senza cadavere c’era la speranza che fosse ancora vivo per suocera.

Quando stamattina aprendo la cantina, chi spunta fuori miagolando? (Domanda retorica)

Guardacomeseigrasso esce dalla cantina di corsa e va a bere e beve e beve senza sosta.

Vado da suocera a dare la bella notizia. Suocera s’illumina., Questo è il più bel regalo che poteva ricevere quest’ anno.

Mentre ero lì con suocera è arrivato Guardacomeseigrasso” torno ma da oggi niente più flebo o cure strane, se no vado via per davvero. ‘ Ha detto in tono serio.

Suocera se l’ è abbracciato stretto ” va bene niente più cure”

Fino a Natale Guardacomeseigrasso è sicuro che campa ancora anche senza cure. Poi si vedrà

Intanto i suoi auguri per le feste

Altro che scemi di guerra questi sono strascemi di guerra. Dovevano spendere i soldi sequestrati ai russi per finanziare l’ Ucraina e siamo finiti col indebitarci. Forse i soldi ce li presta la Russia per continuare la guerra.

I fatti

L’ Ucraina non ha più un soldo per continuare la guerra. L’ unione europea quella degli scemi di guerra, uguale. In questi quasi quattro anni di guerra abbiamo speso tutto quello che si poteva spendere.

Come andare avanti nella guerra senza ammettere di essere stati sconfitti dai russi ?

Pace neanche a parlarne.

Le scienze innate dell’ unione europea, hanno pensato, usiamo i 210 miliardi di asset congelati ai russi.

Tutti trionfanti hanno detto sta minchiata.

Il premier belga che non è proprio scemo come gli altri ed ha quasi la totalità degli asset russi, gli ha spiegato che in causa di contenzioso internazionale i russi ci avrebbero fatto il culo anche lì oltre che sul campo di battaglia. Se tutta l’ unione europea si prendeva il rischio andava bene, da solo col cazzo che lo faceva.

Se era il premier polacco non ci sarebbero stati problemi, quello non capisce veramente una minchia.

Von der Leyen e Merz, due dei più grandi cazzari del pianeta, avevano dichiarato all’ entrata del vertice che l’ uso dei soldi russi era l’ unica opzione possibile.Sono usciti sorridenti e dirci che l’ unione europea si è indebitata di 90 miliardi per dare questi soldi all’ Ucraina che ha giurato di darceli indietro tra due anni a una sola condizione, di averceli, se no amici come prima.

Quondi per racapitolare

L’ Ucraina che non ha soldi e li ha chiesti all’ unione europea per continuare la guerra,che a sua volta era senza. Quindi si sono indebitati per 90 miliardi di euro da dare agli Ucraini che hanno promesso di restitircerli, ma solo se per caso ce l’ avessero tra due anni.

Quindi mai.

Questi non sono scemi di guerra sono strascemi di guerra.

Tutto questo mentre in Italia non riescono a fare la manovra economica per mancanza di soldi.

Ma come dice il vostro presidente della Repubblica, che il denaro speso per la difesa è necessario anche a costo di indebitarci.

Ma a noi chi ci difende da questi….

Episodio reale.Quando è destino le cose avvengono volendo o no. La cena tra i vecchi amici d’infanzia a cui non ho voluto partecipare.

Qualche giorno fa ho pubblicato un pezzo dove raccontavo dell’ invito a cena da parte di uno dei miei più cari amici d’infanzia. Sono stato testimone al suo sfortunato matrimonio.

Insieme agli altri del gruppo storico ( 6 volendo 7 componenti)avevano deciso di passare una serata tutti insieme. E’ più di 20 anni per gli altri, per me 30 che la cosa non succede.

Con la scusa che delirio(lavoro )fino alle 22 ho declinato l’ invito.

Se avessi voluto ci sarei andato, ma non ho voluto,sul momento non mi è neanche passato per la mente. Preciso che ho buoni rapporti con tutti, soprattutto perché non li frequento più.

Dai 6 anni fino ai 30 trent’anni sono stati la mia quotidianità.

Raccontato l’ episodio sul blog e a dolce consorte, lei mi ha rimproverato per aver rifiutato l’ invito.

“Sono i tuoi amici del cuore ” mi ha detto.

“Sono gli amici di un tempo passato” ho risposto per giustificarmi.

Solo i ricordi ci legano. E per modo di essere non vivo mai di ricordi.

Sta di fatto che ho cominciato a riflettere sul fatto.

Infondo vederli tutti insieme una volta non sarebbe stato così terribile, ho pensato.

Quando il destino vuole non c’ è volontà che tenga.

L’ altra notte mentre tornavo dal delirio, chi vedo?

Erano fuori dal locale dove avevano appena finito di cenare

Erano lì a parlare.Li guardo con tenerezza e provo un senso di gratitudine col destino che mi ha permesso di rivederli tutti in una volta. Quindi accelero la moto prima che qualcuno mi riconosca e torno a casa di corsa.

I ricordi sono ricordi ed è meglio lasciali lì e tirarli fuori ogni tanto ma con parsimonia. Uno alla volta possibilmente.

Finalmente liberi di dire quello che vuole l’unione europea. Altro che i russi o cinesi che possono dire solo quello che vogliono i loro governi. Per conferma chiedere a Jacques Baud.( Chi cazzo è ora ve lo dico)

Sarò sincero fino a ieri non sapevo neanche che esistesse.

Jacques Baud è colonnello capo di Stato Maggiore, ex agente dei servizi segreti svizzeri ed esperto di armi chimiche e nucleari. È stato, tra l’altro, capo della dottrina per le operazioni di mantenimento della pace delle Nazioni Unite a New York. È autore di numerosi libri sull’intelligence, la guerra e il terrorismo, tra cui i best seller Gouverner par les fake news, Poutine, le maître du jeu?, Opération Z, Ukraine entre guerre et paix e L’art de la guerre russe, pubblicati da Max Milo.

Ora vi domanderete cos’ è successo al tipo?

Per aver espresso le suo opinioni sul conflitto ucraino e russo e senza che un giudice lo condannasse, di più senza neanche venisse in qualche modo perseguito gli scemi di guerra che governano l’ Europa portatori della VERA DEMOCRAZIA, DOVE TUTTI HANNO IL DIRITTO DI PARLARE

Ecco cosa hanno deciso

È importante sottolineare che le sanzioni dell’UE non sono comminate da alcun tribunale. Si tratta di punizioni emanate direttamente dal potere esecutivo, nei confronti di individui che non sono stati giudicati colpevoli di alcun reato da nessuna corte: l’elaborazione e la proposta delle misure fanno capo all’ufficio di Kaja Kallas. Le conseguenze per i sanzionati sono devastanti: non solo viene loro impedito l’ingresso e il transito nel territorio dell’Unione – il che significa, per chi si trovi già in un Paese UE, non poterne uscire – ma, cosa ancora più grave, subiscono il congelamento dei beni e dei conti bancari.Se non ci ribelliamo a questa terrificante deriva totalitaria, presto potrebbe essere troppo tardi per farlo.( La fionda)

Ora qualcuno dirà chi cazzo se ne frega.

Lo stesso è successo a Francesca Albanese a cui hanno congelato i conti per aver detto semplicemente la verità su quello che succedeva a Gaza.

Durante l’emergenza COVID-19, infodrmazioni false sui vaccini, informazioni sanitarie fuorvianti, pericolose indicazioni false e teorie complottiste hanno messo a repentaglio la salute pubblica. Più di recente, la disinformazione aggressiva a favore del Cremlino e la propaganda di guerra hanno accompagnato l’aggressione militare russa nei confronti dell’Ucraina.

L’Unione europea e gli Stati membri stanno intensificando gli interventi per contrastare gli sforzi di coloro che diffondono disinformazione per destabilizzare le nostre società e democrazie, cercano di sfruttare un’emergenza e mettono a rischio la vita dei cittadini. ( Cazzari dell’ Unione Europea)

QUINDI ATTENZIONE SE NON DITE QUELLO CHE VOGLIONO LORO VI POTRESTE TROVARE IL CONTO BANCARIO CONGELATO. A ME DELIRIO PERPETUO SENZA MAI ANDARE IN PENSIONE.

Personalmente penso che non sapendo più come giustificare le cazzate dette fino adesso non gli rimane altro che zittire quelli che la pensano diversamente.

VIVA LA DEMOCRAZIA E IL CONGELAMENTO DEI CONTI BANCARI.

La telefonata di un vecchio amico per invitarmi ad una rimpatriata in pizzeria solo tra gli amici storici della nostra gioventù. Per fortuna sono al delirio (lavoro) e non ho dovuto dirgli che non ci pensavo nemmeno ad andarci.

Sono un asociale lo ammetto, poi più divento anziano e meno sopporto le persone.

Ieri mi arrivano due telefonate da un numero sconosciuto, una dietro l’ altra. Chiaramente non rispondo. Poi mi viene una sensazione che non sia un call center per propormi qualcosa.

Scrivo ” chi sei” senza punto interrogativo perché ancora capito dove cazzo si trovi sul cellulare.

Dopo qualche minuto esce il nome di un mio caro amico, uno a cui fatto anche da testimone al suo sfortunato matrimonio.

Sono anni che non ci sentiamo e vediamo. L’ ultima volta al funerale di suo padre.

Voleva il mio numero di telefono , sosteneva di averlo perso, avevo minacciato dolce consorte di non darglielo.

Anche all’ altro funerale aveva fatto la stessa scena. Nella realtà tempo prima era stato invitato più volte a casa nostra , ma alla fine non era mai venuto a E’ evidente che non gliene fregava niente.

Forse gli scocciava visto che uscivamo sempre in coppia con la sua ex consorte.
Al suo nome non rispondo subito , avevo altre cose da fare più importanti.” Ti telefono tra 10 minuti” gli scrivo.

Telefono

Inizia a parlare, è rimasto lo stesso, dice più parole lui in due minuti che io in una giornata.

Alla fine arriva al dunque

” Abbiamo pensato di fare una rimpatriata e andare a mangiare una pizza noi del gruppo storico” e fa i nomi di chi ha accettato l’ invito

Il gruppo storico è molto ristretto,eravamo 6 volendo 7.

Sono più di trent’anni che non partecipo più a queste tristi rimpatriate.

Come al delirio che non partecipo alla cena aziendale.

Preciso che con i vecchi amici i rapporti sono buonissimi, soprattutto perché ho smesso di vederli.

E’ bello incontrarsi per caso, stare dieci minuti a dire due minchiate, ma è ancora più bello salutarci con la promessa di vederci ancora.

ORA SE NON CI FREQUENTIAMO PIÙ CI SARÀ UN MOTIVO, VISTO CHE ABITIAMO TUTTI IN ZONA.

Visto che a me di ricordare i tempi passati frega un cazzo, e dubito che sia interessante parlare con loro del futuro, faccio a meno di vederli.

Intanto ho fratello ed altri conoscenti in comune che mi tengono informati di come procede la loro vita.

Comunque la mia giusta definizione è : SONO UN ASOCIALE SOCIEVOLE SOLO QUANDO VOGLIO IO.

Gli rispondo che lavoro tutta la settimana fino alle 22 e che non posso andare, non aggiungo che non ci sarei andato a prescindere, ma non era bello in quel momento.

Memorizzato il suo numero telefonico. Magari da pensionato gli telefono se non so che cazzo fare.

La sigaretta elettronica la nuova frontiera della stupidità. Soprattutto se usata dai ragazzi.

Ho raccontato della mia uscita in pizzeria di qualche tempo fa con una coppia nostra cara amica.

Lui un fumatore incallito. Di quelli che rompono il cazzo al prossimo.

Ricordo al mare che gli avevo creato l’ angolo fumatore, un cerchio dove gli mettevo la sdraietta, in modo che il fumo andasse alle sue spalle e non rompesse i coglioni a me.

E’ stato male in questi anni e gli era stato detto di smettere col fumo.

Manco per il cazzo. Preferisce morire che stare senza fumo.

Va detto che qualche tentativo l’ ha fatto. Senza il minimo risultato.

Da anni è passato alle sigarette elettroniche, chiaramente senza smettere quelle classiche. Quelle elettroniche servono nei locali dove è vietato fumare e per tenere a bada le proteste della moglie e della figlia. Ma appena può fuma con gusto la sigaretta classica.

Invece di smettere ha aumentato la dose, in compenso con quella elettronica non mi infastidisce più. Inoltre usa vari gusti.

Categorie Principali di GustiTabaccosi: Classici (Virginia, Latakia), miscele (tabacco e frutta), o più aromatici (tabacco e liquirizia).Fruttati:Singoli: Fragola, mela, limone, ciliegia, pesca, anguria, melone.Mix: Frutta esotica (mango, ananas), frutti di bosco (lampone, mirtillo), agrumi (mix limone/arancia).Cremosi: Vaniglia, crema, cheesecake, nocciola, cioccolato, meringa, caramello.Freschi/Ice: Menta, mentolo, eucalipto, o gusti fruttati con un forte “effetto ghiaccio” (es. Anguria Ice, Limone Ice).Bevande & Gourmet: Tè (verde, freddo), caffè (mochaccino), energy drink, cola, cocktail (whiskey e crema, rum). Esempi Comuni e Popolari”Ice” o “Frozen”: Frutta con un tocco di freschezza (es. Mela e Pera Ice).”Cola” e “Energy Drink”: Per chi cerca un gusto simile alle bevande analcoliche.”Torta” o “Dessert”: Come la Lemon Tart o dolci al forno.”Latte e Menta”: Per un mix rinfrescante e cremoso. Puoi trovare questi gusti cercando per categoria sui siti specializzati, dove spesso ci sono classifiche dei più venduti per ogni anno.
Questa è follia pura

Manca il gusto di mussa o di cazzo e poi ci sono tutti.

Ora per gli anziani posso ancora capire, ma tutti questi disturbarti mentali giovani con sigarette classiche o elettroniche in mano non riesco proprio a comprenderlo.

Che il fumo fa male è sicuro, come bere alcolici, perché le persone continuano a farlo?

Si vogliono veramente male?

Quando sono in giro ( il meno possibile) vedere tutti questi ragazzi, molte più ragazze con sta cazzo di sigaretta elettronica in bocca mi lascia stupefatto.

Non è che stanno cercando di smettere di fumare evidentemente.

E’ un bisogno di avere sempre qualcosa in bocca, non pensate male, tipo il pollice, o il succhiotto come da bambini.

La sigaretta pare aiutare gli stati di ansia.

Sarà che non avendo vizi e chi mi segue sa che sono vicino alla santità, ma questa passione per il fumo e l’ alcool mi lascia veramente stupefatto.

Quando non si vuole prendere atto della realtà.Chi sta perdendo non detta le condizioni. Sarà brutto dirlo ma Putin sta vincendo la guerra e non basterà fare la 220 sanzione boicottando il caviale russo per il cenone di capodanno per cambiare le cose.

O gli scemi di guerra prendono atto della realtà o mi sa che questa volta finiamo realmente nei guai.

Non siamo nel mondo della fantasia, dove perché proclamatosi buoni, intelligenti, portatori della verità e civiltà alla fine vinciamo noi.

Siamo nel mondo reale, volevamo isolare la Russia e ci siamo isolati noi

Cina, India e via dicendo hanno continuato a fare affari con la Russia.
Ora anche Trump ci ha abbandonato. Vero che può cambiare idea. Ma il risultato non cambierebbe di una virgola.

Ma per gli scemi di guerra, le condizioni di pace le detta chi sta perdendo la guerra.

Quindi hanno fatto il loro piano di pace da consegnare a Trump e non a Putin. Anche con la benedizione de Papa.

Ma mente Putin ha detto chiaramente o così o pomi’ Pace alle mie condizioni, o guerra finché non mi prendo quello che ritengo mio. Giusto o sbagliato che sia.

L’ Europa non si capisce come pensa di cambiare la realtà dei fatti.

L’ unico sistema è di entrare in guerra contro la Russia. Senza gli Statunitensi sarebbe sconfitta totale lo stesso. Visto che fare sanzioni non è servito a nulla. Certo quella del caviale potrebbe essere veramente terribile per russi.

Nessuno a parole dice che vuole la terza guerra mondiale, ma nei fatti stanno facendo di tutto per farla.

Mentre aspettiamo il piano di pace europeo mi raccomando niente caviale russo, ammesso che abbiate ancora dei soldi per fare la spesa, dopo la bolletta del gas. ( Quello statunitense che costa 4 volte di più di quello russo)

Commissione Ue: “Siamo fieri e grati dell’eccellenza dei nostri leader”

MA ANDATE A CAGARE TUTTI

Ricordo poco piacevole.Quando la madre finge di essere la donna delle pulizie e da del lei al figlio.

Qualche giorno fa ho visto il manifesto mortuario di uno che conoscevo. 53 anni.

Non era molto che l’ avevo visto.

Ho pensato che era una merda di uomo.

Avevo avuto da fare con lui per motivi riguardanti la casa.

In realtà tra noi non è successo nulla di grave, ma il suo comportamento mi aveva indispettito parecchio.

Ero andato nel suo studio per terminare definitivamente il rapporto.

In realtà non avrei dovuto dargli niente , visto che si era offerto di fare gratuitamente alcune verifiche.

Passato del tempo , aveva chiesto un compenso, pensando che ci fossimo rivolti ad altri.

In realtà avevamo rimandato , avevano cose più importanti d’affrontare.

Con dolce consorte avevamo deciso di pagarlo per il suo disturbo. Poche centinaia di euro.

Ero andato nel suo studio.

Avevano chiarito la cosa, gli avevo ricordato quello che aveva detto e che ora si stava rimangiando.Inoltre gli avevo spiegato che il lavoro era ancora da fare e sicuramente non l’ avrebbe fatto lui.

In ogni caso quello che aveva fatto era stato utile per il proseguo dei lavori.

Mentre eravamo lì a discutere, è entrata una donna anziana, non sapeva che eravamo lì.

Si è scusata, dando del lei al mio interlocutore e facendo finta di essere la donna delle pulizie.

Lui è arrossito , sapeva che sapevo che era sua madre.

Ha cercato di aggiustare la cosa, tra l’ imbarazzo generale.

Io ne ho approfittato per andarmene, felice di non aver più che a fare con un personaggio così.

Uno che fa fingere la madre di essere la sua donna delle pulizie e si fa dare del lei, deve essere proprio una brutta persona.

Qualche volta ci siamo incontrati e salutati educatamente,senza mai andare oltre.

Nel manifesto c’era per prima a dare la triste notizia la madre e donna delle pulizie.

I due cavi dell’antenna della televisione rotta(quando si dice sfiga). All’ inizio pensavo al ripetitore che quando fa burrasca spariscono alcuni programmi.

La televisione è appoggiata a quei ripiani girevoli dove sotto c’è il CD DVD che da anni nessuno usa più. Gira gira di qui gira d qua il filo dell’ antenna si è rotto ma in maniera strana.

Alcuni programmi si continuavano a vedere e solo alcuni erano spariti.

All’ inizio davo la colpa al ripetitore quando fa burrasca spariscono molti canali. Non chiedetemi perché , ma vale per tutti quelli della zona.

Ma il bel tempo era tornato da qualche giorno.

Abbiamo un altro televisore che accendiamo raramente. Sono andato a controllare se anche lì erano spariti i canali.

Minchia c’ erano tutti.

Comincio a cercare il motivo perché solo alcuni canali fossero spariti

Faccio più volte ricerca dei programmi . Una volta 200, un’altra volta 240. La volta successiva 190. La televisione dava i numeri. Ma dei programmi che m’interessavano neanche l’ ombra.

Comincio a tocchignare il il filo dell’ antenna e si nota che a seconda del tocchigno i programmi si vedono meglio o peggio.

Metti dentro,tira fuori, sembrava un amplesso, finché una parte del filo dell’ antenna è rimasto nel televisore e l’ altro nella mia mano.

Cerco un’ altro filo per l’ antenna che so di avere.

Dopo infruttuose ricerche lo trovo.

Non potevo chiedere a dolce consorte stava dormendo. E’ quasi mezzanotte.

Cambio il filo , e cerco i programmi 290 . Minchia tutti quelli che interessano a me.

Torno a tocchignare , metto dentro e fuori. Un’ altro amplesso e come prima resto col filo in mano.Anche quella era rotta nello stesso punto. Infatti mi ricordo solo in quel momento di averla sostituita apposta.

E’ quasi l’ una,vado a letto sconfitto.

Dolce consorte ronfa ignara della mia battaglia persa.

Stamattina cinesi, hanno tutto, dite quello che cazzo volete ma hanno tutto

Messo filo nuovo,360 canali trovati, compresi quelli che cercavo.

Inoltre ho comprato due pezzi per aggiustare i due fili dell’ antenna rotti.

Ora chiedo ad Alberto (fuga da polis)come si fa.

Francesca Albanese dalle stelle alle stalle. Quando a dire la verità si diventa degli appestati. Si ripete lo stesso copione come Alessandro Orsini. E quando quelli che girano in giacca e cravatta spacciati per grandi giornalisti e analisti al Massimo sarò Franco,( questa per chi segue i dibattiti) invece di vergognarsi dell’ Albanese si vergognino delle loro cazzate che sparano. Non basta la faccia seria per dire cose serie.

Quello che sta succedendo a Francesca Albanese è incredibile.

Francesca Paola Albanese, 46 anni, è una giurista italiana con alle spalle anni di lavoro per l’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati e una lunga carriera accademica. Dal 2022 è relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei Territori palestinesi occupati, un incarico indipendente, non retribuito dai governi e fondato sul mandato di osservazione, documentazione e denuncia delle violazioni.( Osservatorio dei diritti)

Per aver denunciato Israele per il genocidio a Gaza è diventata lei il nemico degli Stati Uniti.

Francesca Albanese, quando difendere i diritti umani diventa reato Il 9 luglio 2025 gli Stati Uniti hanno inserito Francesca Albanese, relatrice speciale dell’Onu sui Territori palestinesi occupati, nell’elenco Sdn dell’Ofac: la stessa lista riservata a soggetti accusati di terrorismo, traffico e riciclaggio. Una misura che ha effetti devastanti per chi ne è oggetto.( Osservatorio dei diritti)

Quindi come ordinato dagli Stati Uniti ,la stampa spazzatura Italica ( praticamente tutta) ha cominciato ad attaccarla.

E’ stato un crescendo di offese. Dei quaquaraquà , delle merde di uomini e donne hanno attaccato questa poveretta, che aveva avuto solo la colpa di dire la verità.

Tutte le immagini lo dimostravano. Vero, una giornalista mezza deficiente l’altra mezza demente, che non ricordo il nome , era di destra, ha negato che fossero vere. Ma vere e proprie produzioni fatte da Hamas per mettere in cattiva luce gli israeliani.

Francesca Albanese dopo l’ attacco alla sede della Stampa ha detto delle ovvietà, ma dire il vero in questo paese è diventato pericoloso.

E’ partito un attacco senza precedenti alla poveretta

Niente sono valse le sue precisazioni .

E’ diventata un’ appestati da evitare ad ogni costo.

Molte città avevano deciso di darle la cittadinanza onoraria, ma ora c’ è il contro ordine

Napoli, Firenze , Torino ci hanno ripensato,prima grande personalità, ora una rietta da tenere lontano.

Per quanto possa valere, visto che mi seguono in pochi, il mio blog è un circolo ristretto, per me di amici.

TUTTA LA MIA SOLIDARIETÀ A FRANCESCA ALBANESE

Quando ti viene voglia di tifare per il truffatore. Mentre i politici tramite amici si fregano milioni e milioni di euro ( servizi di Report) tutti a prendere per il culo quello che si è vestito da donna per continuare a prendere la pensione della madre.

Venerdì mentre guardavo Crozza , il conduttore faceva notare questa cosa : tutto la stampa mondiale ha scritto dell’ uomo che h tentato di rinnovare la carta d’identità della madre morta da tre anni per continuare a percepirne la pensione.

Vogliamo parlare di banche, assicurazioni e dello stato con balzelli ci fregano un sacco di denaro?

No parliamo di quello che si è vestito e truccato come la madre.

Guardando il filmato mi è venuta voglia di tifare per lui.

Mi sono chiesto se l’ impiegata poteva chiudere un occhio? In questo caso tutte e due e anche le orecchie.

Visto l’ intervista all’ impiegata, che raccontava che era partito bene, con un discreto falsetto, ma dopo un po’ la voce maschile era uscita fuori.

Ora l’ impiegata ha denunciato il tutto all’ autorità. Se impietosa avesse rinnovato la carta d’identità sarebbe finita nei guai lei.

L’ alternativa era dirgli: ” Pirla che non sei altro, trova un’ altra soluzione oltre al camuffarti da donna”

Niente guai per lei e lasciava all’ uomo trovare un’ altra soluzione alla sua disperata soluzione.

Avendo mummificata la madre era difficile anche dire a quelli delle pompe funebri e al dottore che ne doveva constatare il decesso che era morta all’ improvviso. . Forse poteva dichiarare che era scomparsa da tre anni, ma pensava che tornasse, alla fine si era deciso a denunciarne la scomparsa.

La sua sfortuna è stata di trovare un’ impiegata, magari se trovava un impiegato anziano, con qualche sacrificio… Era fatta.

«Dobbiamo essere pronti a perdere i nostri figli»: in Francia è bufera sul capo di Stato maggiore. L’ammiraglio Dragone: “La Nato valuta un attacco preventivo alla Russia”Crosetto e la leva volontaria, il ddl ai ministri Il ministro: ‘Penso al modello tedesco’. In caso di necessità 10 mila riservisti. Altro che pace, preparativi alla pace eterna.

Ormai è sicuro il tempo di prepararci e poi Nato ed Europa scateneranno un attacco preventivo contro la Russia.

Un attacco che li lascia di stucco e senza possibilità di reazione se no poi sono cazzi per tutti.

Ora i vari generali e ammiragli stanno valutando cosa è meglio fare. Si pensava a un barbatrucco .

Sicuro che alla fine dovremo perdere qualche figlio per la patria con questi scemi di guerra in giro.

Una pizza da urlo. Come rovinarsi una serata in pizzeria.

Il locale era stato scelto dietro consiglio di una amica di dolce consorte, vedendolo da fuori non prometteva niente di buono. Ma si sa a volte l’ apparenza inganna.

Eravamo in quattro, dei nostri cari amici avevano espresso il desiderio di vederci. Erano in zona non abitano qui.

Entrati siamo stati accolti da una ragazza gentilissima, che però sembrava passata di lì per caso. Avevamo prenotato.

Il locale era semi vuoto ma c’ erano tavolate grandi già pronte. Sia quelle fianco a noi che quella dietro a noi.

La cameriera gentilissima, che sembrava sempre lì per caso ci ha chiesto cosa volevano da bere e lasciandoci i menù è sparita .

Improvvisamente il locale si è riempito di bambini, era finito il film nel cinema a poca distanza dal locale.

Una tavolata con almeno 15 bambini urlanti sotto i dieci anni. L’ altra tavolata erano solo con otto bambini indemoniati

Dietro a noi son arrivati una tavolata di ragazzi che non si sono fatti intimorire dai bambini per fare a loro volta chiasso. Eravamo circondati.

Un fracasso incredibile intorno a noi.

Tutti che urlavano, compresi i genitori che urlavano .ai bambini di non urlare.

Ora se mi fossi messo a gridare anch’io li avrei sovrastati tutti, ma non mi è sembrato il caso.

Per finire la serata , in bellezza, le pizze non ci sono state portate dalla cameriera gentile passata lì per caso. Ma da un robot cameriere. Ma vista la confusione, i tavoli e le sedie messe alla cazzo, non poteva arrivare da noi. ” Devo girare” aveva scritto sulla faccia da video.

Chiaramente nessuno lo faceva passare e rimaneva lì con le nostre pizze. Quando finalmente la cameriera che passava sempre lì per caso, ci ha dato lei le pizze.

Ad un un altro tavolo, hanno dovuto inseguirlo, si era girato improvvisamente portandosi via due pizze che non erano state ancora prese.

Com’ era la pizza?

Da urlo, come tutta la serata, quella va detto era proprio buona .

Appena finito di mangiare siamo scappati da quel frastuono,

Siamo finiti a fare due passi al freddo e al gelo ma in santa pace.

S

Lo ammetto ieri sera ho odorato il collega dai capelli rossi per capire se è vero che puzza, come sostengono una decina di colleghi.

La cosa lo ammetto è stata abbastanza imbarazzante, ma bisogna che capissi se era vero che il collega puzzasse non perché non si lavi , ma per via che è rosso di capelli con pelle chiara e lentigginosa, come sostenevano i colleghi.

Ora di rossi in casa ho la sorella vicina e non ha mai puzzato. Ma era una rossa contaminata. Aveva preso dalla nonna.

L’unica rossa che ricordo era una compagna di scuola, ma la ricordo soprattutto per le tette.

Rossa con tette spettacolari è stata il sogno erotico per molti.

L’ ho rivista qualche tempo fa, le tette sono rimaste spettacolari, i capelli mi sembravano tinti.

Odore o no da ragazzo non so cosa avrei dato per poterla odorare un po’

Ma torniamo al collega. Anche il fratello è rosso come lui. Sono una famiglia di rossi naturali.

E’ giovane e piacente e di gnocca ne prende. Ora esce con una collega.

Perchè l’ ho odorato ?

Tutti questi colleghi che sostenevano che puzzava per via che era rosso e sono rimasto incuriosito.

Secondo me sono dei cretini

Io non ho sentito nessun odore particolare.

Loro sostenevano che anche la collega fidanzata, una volta avesse detto ” che odore c’ è in questo ufficio” E un collega le avrebbe risposto ” dovresti conoscerlo bene” riferendosi al fidanzato.

Ora il collega che ha parlato è uno che scoreggia rumorosamente anche in mezzo alla gente. E il tipo che ti dice ” senti” e poi parte con lo scoreggione e una bella risata.

Quindi propendo più che l’ odore provenisse dal collega che scoreggia rumorosamente.

Chiaramente sono andato a controllare in rete, sono solo dicerie e superstizioni.

Comunque a me le rosse piacciono tanto. In generale a prescindere mi piacciono le donne. Ma credo che si sia capito.

Basta parlare di argomenti frivoli : La depilazione intima femminile.

Il delirio (lavoro) è un posto dove si discute di tutto senza tabù.

Esattamente come è nata la discussione non ricordo, ma si è arrivati a discutere di depilazione intima.

La collega giovane e carina ha detto che lei si depila tutto anche le parti intime e che i peli le fanno schifo.

Ora io sono un tradizionalista è un po’ di pelo lì mi piace.

Quindi ho ribattuto l’ ovvio che se la natura ce l’ ha messo il pelo un motivo ci sarà.

Ora secondo me è anche molto eccitante, e che andare con una senza pelo è un po’ da pedofili.

Le bambine sono senza peli, appena diventano adolescenti la natura provvede a farglielo capire con alcuni segnali, tra cui la crescita dei peli nella parte intima, la crescita delle tette, oltre le mestruazioni, condanna femminile.

All’a collega la natura si è scordata delle tette, ma i peli e le mestruazioni invece sono arrivate.

Fare sesso con una senza tette e completamente depilata le ho detto che mi sarebbe un rapporto da pedofilo.

Toccata sul vivo ha cominciato a chiedere alle colleghe se loro si depilavano la parte intima oltre le ascelle, anche qui altra discussione e le gambe.

Ora con mia grande sorpresa anche molte colleghe adulte hanno risposto di si.

Lo so che qualcuno dirà che il delirio è un posto strano. Dove si discute di argomenti improponibili in altri posti.

Ora è uscita fuori questa avversione verso il pelo che non avrei mai immaginato.

La collega giovane ha raccontato delle donne contro il patriarcato che si lasciano crescere i peli dappertutto per protesta.Da un’ eccesso all’ altro. Così sembra un rapporto omosessuale le ho detto. Peli sulle gambe, sulle braccia e ascelle oltre che nelle parti intime diceva schifata.

Attività divulgativa > Oggi 2022 > Depilazione intima: perché è nemica della salute sessuale
Depilazione intima: perché è nemica della salute sessuale
Depilazione intima: perché è nemica della salute sessuale
01/06/2022
Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

«Mia figlia è fissata con la depilazione totale, anche genitale, a 17 anni! Ho provato a dissuaderla, ma mi risponde che vivo nel Medioevo e che è una scelta più igienica. Ci sono dei rischi?».
Silvana T. (Vicenza)
Gentile signora, sì, i rischi ci sono. Purtroppo minimizzati perché l’effetto moda & business, legato alla depilazione laser, ha creato un’aura di “normalità” nei confronti di un gesto – la depilazione –innaturale e negativo per la salute della vulva.
«L’essenziale è invisibile agli occhi», diceva Saint-Exupéry nel “Piccolo Principe”. Togliendo i peli, con varie modalità, temporanee o definitive, togliamo solo la parte più visibile dello scudo biologico, raffinato, dinamico, e invisibile, che protegge i genitali esterni femminili, la vulva. Lo strato sottile e invisibile che protegge la vulva contiene miliardi di cellule desquamate, disposte a strati come tanti mattoncini. Interposti, come nella millefoglie, troviamo minime quantità di acqua, che dà il senso di idratazione, e sebo, fondamentale perché contiene feromoni. Sono sostanze sessualmente attraenti, uniche per ciascuna di noi come le impronte digitali, perché sono codificate dal nostro “sistema maggiore di istocompatibilità”. Il sistema immunitario codifica infatti i componenti chimici di quella nuvola invisibile di feromoni da cui dipende gran parte della nostra “visibilità” e attrattività erotica, finalizzata nei millenni a garantire il maggior successo riproduttivo, ossia l’avere bimbi vitali. Interposti sono anche miliardi di microrganismi amici, che costituiscono il microbiota vulvare, vere truppe alleate preposte a svolgere funzioni preziose, tra cui la nostra difesa da germi invasori.Quando depiliamo la vulva, o la laviamo troppo, la priviamo del suo scudo protettivo biologico, superdinamico. Le conseguenze? Gli studi scientifici ci dicono che questa pratica aumenta la secchezza vulvare, ora lamentata anche da molte giovani depilate, raddoppia le infezioni da virus sessualmente trasmessi, come il Papillomavirus e l’Herpes, e da germi a provenienza intestinale, come l’Escherichia coli, che causano vaginiti e cistiti, e raddoppia la probabilità di dolore vulvare, la vulvodinia. Inoltre, togliendo i feromoni specifici, si privano i genitali del profumo e dell’attrattività “unica” di quella donna. Il sesso può essere più divertente per lui, se la vulva è glabra, ma il prezzo è alto: una vulva vale l’altra, o quasi. Questa distruzione in nome dell’igiene merita una riflessione non conformista, giusto?( Alessandra Graziottin)

I bambini della casa del bosco e l’ orco cattivo ( lo stato) Quando si abusa del proprio potere.

Sarò sincero dubito fortemente dell’ efficienza dei servizi sociali.

Sarà che ho conosco delle persone che ci lavorano e secondo me sono loro che ne avrebbero bisogno.

Sarò doppiamente sincero dubito fortemente della giustizia e non c’ entra la separazione delle carriere, ma di come si diventa giudice e chi diventa giudice. Fidarsi dei giudici in Italia è un vero atto di fede contro ogni evidenza.

Prima di togliere i bambini a questa famiglia ( incensurata) qualcuno mi dovrebbe spiegare se è meglio vivere in un campo rom, o in case fatiscenti nella povertà assoluta ?

Ma mi pare che non ci sia tutta questa attenzione per questi bambini.

I genitori non sono due ignoranti , persone senza cultura. Ma persone che hanno una visione diversa di come dovrebbe funzionare il mondo. Questa è la loro colpa maggiore.

Una famiglia di ladri va bene, perché si adegua al governo, quindi può tenere i figli, chi vuole vivere fuori dal consumismo e vivere nella natura , no, perché è un eversivo pericoloso e gli vanno tolti i figli.

La domanda che ci dovremmo porre: ma i bambini erano felici e sereni ?

Sicuramente più di quelli che hanno entrambi i genitori che lavorano e non vedono mai.

Sicuramente più di quelli lasciati soli davanti ad un tablet o al PC

Sicuramente più di quelli che hanno genitori divorziati che vedono due volte alla settimana normalmente il padre.

Sicuramente….. e la lista la lascio finire a voi

Dire che tutto andava bene così sinceramente non lo so. Obbiettivamente a me non verrebbe neanche in mente di vivere come quella famiglia e sicuramente non è una scelta che avrei fatto per figlia.

Ma quali sono i diritti e i doveri dei genitori?

Le colpe pare sia nelle vaccinazioni non fatte e che i bambini non vanno a scuola, ma hanno un insegnante privata che va a casa loro. Più che la scuola il problema pare sia la socializzazione, non c’ era nessuno che li bulizzava e li prendeva in giro. Cosa necessaria per quando si diventa adulti per poi poter andare dagli psicologi.

Mio padre avrebbe pagato per vivere in una casa così, ha vissuto in un baracca , c’ era stato il terremoto 1908. La casa l’ ha vista da adulto grazie a Mussolini. Non rompete il cazzo e non dite che non è vero. Qualcosa di buono l’ ha fatto anche Mussolini.

Spero che i bambini possano tornare nella casa del bosco e per la socializzazione ci porterei i bambini che passano tutto il giorno davanti alla TV ,al cellulare o al pc.

Il mistero risolto della gallina nana nera come la pece che girava dal pollaio di cognato io io io.

E’ da circa una settimana che fuori dal pollaio di cognato io io io c’è una gallina nana nera come la pece.

All’ inizio visto che era messa in mezzo ai piccioni non l’ avevo notata.

Le galline di cognato io io io che erano fisse dal mio pollaio, sono finite rinchiuse perché cognato io io io non trovava più uova.

Non posso stare a fare la guardia a Nontirare quando non ci sono.

Nontirare nega categoricamente e dice che devo smetterla di accusarla ingiustamente.

Suocera sostiene che quando non ci sono la vede sempre dal pollaio aperto di cognato io io io.

Ha tempo cognato io io io a cercare le uova in giro per l’ orto.

Sta di fatto che da quando le ha rinchiuse le uova ci sono.

Nontirare afferma “è pieno di corvacci in giro, la colpa è loro, si sa che sono mangiatori di uova a tradimento “

La guardo con compassione quando mi racconta queste cose

“Perché non li mandi via?” Le ho chiesto

“Se vuole che faccia la guardia al suo pollaio che mi paghi. Ho già tanto da fare qui da te” mi ha risposto con tono sicuro” Poi ha quei due scemi di cani” ha continuato ” vero che loro si mangiano sia le galline che le uova” e si è messa a ridere.

Ma torniamo alla gallina nana nera come la pece che sta fuori dal pollaio.

Ho chiesto a suocera, ma lei non ne sapeva niente.

Tutte le galline dentro, solo lei fuori dal pollaio.

Dopo una settimana svelato il mistero.

La gallina è di cognato io io io gliela hanno regalata, ma le galline nane bianche la rifiutano e la beccano e lei è fuggita fuori dal pollaio . La gallina nera grida che altre galline bianche sono razziste e la discriminano.

Ora questa situazione è veramente dispiacevole.

La gallina dorme fuori dal pollaio sotto una siepe, sola ed emarginata.

Le mie galline che sono come me, democratiche e tolleranti la lasciano stare.

Il razzismo di alcuni è nella natura e nel DNA direbbe Nordio.